Spazioamico

RASSEGNA STAMPA

PRESENTAZIONI

ATEI  e AGNOSTICI

MEMORIE

                                                                            RASSEGNA STAMPA

 

L'ANGOLO DI PIETRO in ordine cronologico VI parte

 

  From , October 8, 2012

 

 

LETTERE E ALTRO                

                                                                                       

 

 su adnkronos      http://urlin.it/13ab3      

  su Il pane-e le-rose       http://www.pane-rose.it/files/index.php?c8:o485   

                                                               nei blog    http://pietro-ancona.blogspot.com/       e                       http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/   

 lettere pubblicate su Grandenud    http://urlin.it/cf1e

 lettere pubblicate su   www.ilpuntodue.it ,

http://www.pane-rose.it/files/index.php?c8:o485

http://temi.repubblica.it/micromega-online/in-morte-di-vittorio-foa/

http://domani.arcoiris.tv/?author=183   

 

email    pietroancona@tin.it

 

Wikio - Top dei blog - Costume e societàposto in classifica del blog medioevosociale http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/

vedi Lettere su  Lavoro e sindacati    di Pietro Ancona  (da l'angolo di Pietro)

 

 

8/9.10.2012

 Questo signore che fa il moralizzatore" ha speso 263 milioni di euro per l'acquisto di una sede alla Provincia (le Province che secondo molti dovrebbero chiudere). La megalomania dei ducetti sta riempiendo l'Italia di grattacieli che saranno abitati da impiegati che faranno cose del tutto inutili di cui nessun cittadino ha realmente bisogno... http://www.leggo.it/archivio.php?id=188907

Leggo - CRISI? ZINGARETTI COMPRA UN GRATTACIELO ALL'EUR: NUOVA SEDE DA 263 MILIONI -FOTO www.leggo.it ROMA - Non fosse stato per l’accordo dei paesi di area Ue sulle politiche di bilancio e contenimento della spesa pubblica, il discutibile affare sarebbe già concluso. Un palazzo all’Eur in zona Castellaccio per ospitare la nuova sede...

  I pennivendoli del cosidetto giornalismo italiano cominciano a preparare l'opinione pubblica alla svolta del tutto antidemocratica del governno Monti chje a quanto pare non sopporta il Parlamento e le regole. Cominciano dalla distinzione tra "autorevole" ed autoritario. Monti sarebbe "autorevole" ma non "autoritario" Con le parole preparano un tappeto da stendere ai piedi del caudillo inviato da Obama in Italia. 

 Una terribile macchia di sangue si posa sulla Francia killer dei leaders africani per conto proprio e degli americani. Dopo l'assassinio di Patrice Lumumba ora la tortura e l'uccisione del grande statista ed uomo di pace Gheddafi. Gli italiani siamo stati capaci nel corso di un secolo di partecipare tre volte al massacro del popolo libico. Li abbiamo anche gasati con l'iprite. Ma di questo in Italia non importa molto a nessuno a cominciare da Napolitano http://www.corriere.it/esteri/12_settembre_29/gheddafi-morte-servizi-segreti-francesi-libia_155ed6f2-0a07-11e2-a442-48fbd27c0e44.shtml

 Naturalmente profittano della "rivelazione" per gettare fango su Assad. Hanno in programma l'uccisione di Assad e vogliono squalificarlo come spia dei francesi. Una cosa da far ridere i polli se non fosse tragica!

 La libertà non è compatibile con la Unione Europea. La democrazia non esiste dentro la Unione Europea. Dobbiamo liberarci al più presto dalle catene dei mercanti e dei banchieri. Dobbiamo darci un sistema politico e sociale diverso da quello attuale...

Possiamo dire che il Terzo Reich in Europa che Hitler voleva fondare per un millennio è stato fondato dagli Usa e dall'Unione Europea che hanno creato una dittatura di banchieri sostenuti da polizie nazionali in assetto antisommossa che si muovono ogni volta che il popolo tapino vuole alzare la testa? Abbiamo Hitler al Potere e la sua faccia italiana è quella di Monti., in Francia quella di Holland, in Germania quella della merkel.....

In Grecia nessun partito tranne quello comunista ha il coraggio di proporre la fuoriuscita dal sistema Unione Europea-Euro! Questo sistema è un ariete per ricacciare la classe operaia alla condizione di trecento anni fa, prima dell'avvento delle organizzazioni socialiste e sindacali! Se vogliamo salvarci dobbiamo uscire dal perimetro dell'euro-atlantismo! Restandoci dentro distruggeremo la nostra vita e quella dei nostri figli che non hanno alcun futuro! Gli unici giovani che potranno galleggiare per un pò nel disastro della nostra società sono quelli che hanno una famiglia solida alle spalle con persone disposte a sacrificarsi per loro

Il benessere della classe lavoratrice fa parte del benessere della Nazione. Non c'è benessere della nazione se la classe lavoratrice non sta bene. Venti milioni di persone e le loro famiglie che stentano a raggiungere i 1000 euro al mese, sei milioni di giovani schiavizzati dalla legge Biagi, fanno un Paese povero e disperato! Se questa è la coesione sociale di cui parla Monti è meglio che ci mettiamo una pietra al collo e ci buttiamo tutti nel fiume! Il capitalismo mondiale si sta prendendo una vendetta storica terribile sulle conquiste di civiltà dei lavoratori. Ha messo da parte Keines ed indossato il volto spaventoso di Hitler,il volto gradito ai Friedman ed ai Giavazzi, il volto di Marchionne.... Entro alcuni di anno il mondo occidentale tornerà indietro di un paio di secoli! I sindacati italiani sono stati arruolati in questa campagna di immiserimento della gente.

Provo invidia per la libertà dei greci che oggi protestano contro la visita della signora Merkel che va a dettare de visu le condizioni del capitalismo tedesco ed euroatlantico al popolo greco! In Italia siàmo paralizzati. Cgil, Cisl ed UIL che hanno il potere di convocare le piazze non lo fanno. I partiti sembrano ipnotizzati dalla scommessa di essere uno ancora più montiano dell'altro! La classe lavoratrice italiana è stata imbavagliata da tre personaggi che hanno giurato fedeltà a Monti e da tre personaggi che hanno fatto del sindacato lo sgabello della confindustria e del governo! Due nafasti ABC!

 Il dibattito tra i concorrenti alle primarie del PD Bersani, Renzi, Vendola è l'indice della distanza tra questi individui e lo stato reale del Paese. Loro se ne infischiano! Loro si occupano soltanto di loro! Loro si affidano al mercato che da solo fa funzionare tutto! Se il nuovo che il PD è stato capace di partorire è Renzi c'è da scappare dall'Italia! Renzi è un oligarchetto della politica che da anni vive lautamente a spese prima della Provincia ed ora della città di Firenze,. Tutta la massoneria italiana è mobilitata per la sua elezione. Dobbiamo pensare che dal candidato ben visto dalla mafia (Berlusconi) siamo passati al candidato ben visto dalla Massoneria?

 Da quando è scomparsa l'URSS la classe lavoratrice di tutto il mondo ne sta vedendo di tutti i colori. In Inghilterra si tolgono i sussidi ai figli dei disoccupati e di azzerano i diritti. Chi vuole lavorare deve farlo alle condizioni di chi lo assume! In Italia i praticanti degli studi legali ricevono soltanto 30 centesimi l'ora e la legge Biagi legalizza questo stato di cose. La condizione operaia oggi è quella degli Okies raccontati da Steinbeck in "Furore". Presto avremo anche in Occidente il lavoro coatto.

 Le Regioni sono del tutto inutili e l'Italia ne ha fatto a meno egregiamente fino al 1970. Ora sono inutili e dannose e sono venti palle di piombo al collo dell'Italia. Hanno rovinato il Servizio Sanitario Nazionale politicizzando le nomine e facendo arricchire con convenzionamenti gruppi affaristici diventati miliardari. Bisogna rinazionalizzare il Servizio Sanitario affidandolo ad una gestione medica e una amministrativa e cancellando tutti i consigli di amministrazione che succhiano il sangue come vampiri impazziti.... Liberando l'Italia dal costo delle regioni avremo riconquistato il futuro che tuttora ci è stato cancellato.....

La megalomania dei Ducetti-Governatori delle Regioni si esprime con la creazione di sedi faraoniche. Milano ha abbandonato il Pirellone per una Torre molto più alta con campo di atterraggio di elicotteri sul tetto. Torino si fa una sede di proporzioni impressionanti. Tuto questo per fare vivere escrescenze amministrative e politiche assolutamente inutili che servono solo a prosciugare le risorse del territorio http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/07/piemonte-mania-dei-grattacieli-torre-della-regione-sara-alta-205-metri/375478/

Il Venezuela continua a vivere con Chavez. Il sistema democratico pur consentendo grosse manovre contro il socialismo venezuelano non è riuscito a scardinarne la fiducia della maggioranza degli elettori. Ma raccoglie una grossa quantità di oppositori che non mancheranno di agire manovrati dagli USA. Ma intanto, avanti con Chavez! http://www.repubblica.it/esteri/2012/10/08/news/elezioni_venezuela-44090510/

11.10.2012

Una analisi inaccettabile e sbagliata che riduce alla soggettività dei militanti le ragioni stesse della crisi della sinistra. Attribuire l'attaccamento ai valori del socialismo ad un lutto non elaborato per la perdita di "una identità tanto feticizzata quanto ferita e smarrita" può essere comodo a coloro che si inventano nuovi punti di riferimento culturali per giustificare il loro passaggio dal comunismo al purgatorio di una zona grigia che immette direttamente nella ideologia liberista. Non si può ridurre ad una contorsione la volontà di recuperare l'identità che non è stata perduta dalle persone, dai militanti, ma dai partiti che li guidavano e dal tradimento che va da Gorbacev a Occhetto. Il recupero della identità dei singoli avviene attraverso il recupero del partito e dell'idea di comunismo fin troppo criminalizzata anche dal gruppo del Manifesto a cui la Dominijanni è portavoce http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/8529/

Pietro Ancona Continuo sul nostro terribile spoliatore

Ogni punto di IVA corrisponde ad un punto e mezzo di inflazione. L'aumento della IVA di un punto ha ridotto il potere di acquisto dell'euro di un punto e mezzo. E' una inflazione imposta. Al prossimo aumento di punto di IVA l'Euro sarà quindi di circa il tre per cento di valore in meno.

Pietro Ancona Distraeli e Zambetti

La riforma elettorale imposta all'Italia dai tre partiti che ne saranno i massimi beneficiari con un colpo di stato avallato da Napolitano mi ha fatto ricordare vicende del sistema elettorale inglese raccontate in un libro che racconta di Disraeli, Gladstone, Rochschild ed altri personaggi politici dell'ottocento vittoriano. Questi signori ed altri si recavano nei quartieri malfamati di Londra con delle sostanziose borse di denaro che offrivano ai capi della malavita locale in cambio dei voti. Chiedere voti alla mafia o alla mala londinese è nell'ordine delle cose di un sistema apparentemente democratico ma che di fatto è oligarchico e di una oligarchia del denaro e delle possibilità. La compravendita milanese ha messo in luce la verità di un sistema politico in cui il potere può tutto e chi non ha soldi non ha niente. Ieri chi non aveva soldi aveva però una cosa enorme: l'Ideologia, una forza etica e politica capace di fronteggiare il Denaro, il Potere e la Corruzione. Oggi chi non ha soldi non ha niente perchè tutto è stato portato all'altare del Liberismo e la rifondazione del comunismo non c'è in effetti mai stata.

Pietro Ancona la vicenda dei voti venduti dalla ndrangheta ad un assessore lombardo mi ha fatto riflettere su quanto può essere lucroso il suo incarico politico se è disposto a spendere 200 mila euro per avere i voti necessari ad acquisirlo. Naturalmente oltre i 200 mila euro ci saranno altre spese di questo ineffabile personaggio. Quanto rende un assessorato della giunta Formigoni. Quindi credo che l'indagine debba ora verificare tutte le operazioni compiute dall'assessore Zambetti ed il sistema di governo Formigoni che rende possibili tali business. Quanto gli ha reso finora il seggio di assessore? Certo non mi riferisco soltanto ai lucrosi emolumenti ma al giro di "affari" che si innesta a Milano attorno al tema "casa".

Pietro Ancona Colpo di Stato elettorale

Colpo di Stato perpetrato ieri da PD, PDL,e UDC che si arrogano il diritto di riformare la legge elettorale, diritto appartenente a tutti i partiti politici presenti o assenti dal Parlamento. Diritto che appartiene anche ai grillini che hanno già il 15 per cento dell'elettorato alla federazione della sinistra ai verdi a tutti gli esclusi dalla norma truffaldina introdotta dall'ineffabile duo Berlusconi-Veltroni. La riforma dovrebbe essere opera di una Commissione istituita presso la Presidenza della Repubblica che dovrebbe comprendere tutti i partiti. Invece è fatta dai suoi stessi beneficiari. Nell'accordo truffa previsto un premio del 12,50 a chi arriva primo. Si tratta di circa 70 parlamentari che si troveranno eletti senza essere stati votati da nessuno. Inoltre con il sistema dei seggi uninominabili si vogliono costringere gli elettori a scegliere tra i due compari che hanno in atto la maggioranza in Parlamento e si fissa uno sbarramento del 4 al posto del 5 per cento facendone uno specchietto per le allodole della minoranza. La democrazia è garantita dal sistema proporzionale,. Senza proporzionale il sistema politico si contorcerà su se stesso ed imploderà perchè i due maggiori partiti non sono in gradi di sapere chi sono e dubitano della loro vera identità in preda a pulsioni e malattie di vario genere.

Pietro Ancona Seimila posti di insegnanti tagliati e aumento degli alunni per ogni singolo insegnante. Si deprima la qualità della scuola e si creano nuovi disoccupati nel ceto medio. Portare le ore di insegnamento dda 18 a 24 senza sentire i rappresentanti dei lavorator è davvero sconcertante! Sospetto che il Ministro abbia avuto via libera sottobanco da parte di coloro che hanno oggi il monopolio della rappresentanza sindacale con il governo.....Andiamo di male in peggio.

Pietro Ancona Monti comunicatore di bugie e verità manipolate da omissioni

Monti, spalleggiato da Repubblica, bugiardo ed inaffidabile Presidente del Consiglio. Bugia sofisticata dicendo una verità ma omettendo di comunicare l'intero testo dei provvedimenti. Dichiara che finalmente gli italiani avranno 1 punto in meno di irpef nei primi due scaglioni di redditi. La "Repubblica" specifica in un titolone di spalla "Risparmiati 200 euro l'anno". Entrambi omettono di dire che l'aumento sarà bilanciato da 324 euro in più di costo dell'IVA (calcolato dal Sole 24) e dall'aumento dell'Irpef regionale nonchè da numerose altre misure restrittive riguardanti gli sgravi fiscali ed altri. Insomma il bilancio finale sarà di più tasse per la gente! Un Presidente del Consiglio più bugiardo del suo predecessore e truffaldino perchè finge di fare del bene mentre affonda il coltello nelle carni della popolazioni!

14.10.2012

Pietro Ancona Libidine di scontitta, voglia di salire sul treno dei vincitori (o dei servi dei vincitori)

Si parla della libidine della sconfitta di coloro che criticano la confluenza di Sel nel PD per sostenere una presunta prova dei fatti (che vedremo dopo) e non si tiene conto degli elementi costitutivi peraltro resi noti del patto PD-SEL-PSI. Io credo che sia eticamente disonesto classificare in questo modo coloro che si oppongono al definitivo smottamento a destra dell'opposizione italiana. Disonesto perchè non è vero che la critica al patto nasce da una voglia di essere puri ed incontaminati ma dalla repulsione per il programma di monti che è accolto dal patto a tre appena stipulato. Questo Asor Rosa che voleva mandare i carabinieri a defenestrare Berlusconi e che parla ancora di democrazia in Italia mentre Napolitano annunzia la cesssione di altre quote di sovranità e vengono frugate a fondo le tasche dei poveri. Questo Asor Rosa che non si è accorto che il Parlamento ed i Partiti non contano più niente e continua a parlare di "democrazia"!! Oggi Monti ha annunziato tasse per gli invalidi che percepiscono più di 1000 euro al mese. Quando si perdono i fondamentali del pensiero socialista si dicono sciocchezze che poi alla fine magari giustificano la salita sul treno dei vincitori. E' in fondo quello che hanno fatto molti moltissimi intellettuali socialisti e comunisti ogni volta che la destra ha vinto in Europa. Ma che vada a quel paese anche questo Alberto Asor Rosa, a quel paese assieme a tutti gli altri.....

http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-libidine-della-sconfitta/

Italia verso il nazismo istituzionale?

Allucinante sviluppo del bambino deportato dalla polizia di padova e dal padre con un blitz violento in una località segreta. Non può tornare a scuola perchè secondo psichiatri infantili (nazisti?) deve essere separato da tutti i luoghi precedenti al ratto e cioè dalla casa materna e dalla scuola. Il bambino come se fosse un orfanello è chiuso in una casa famiglia dal quale non ha alcun contatto con il mondo esterno che non passi attraverso il filtro dei suoi "custodi". E' stato istituzionalizzato! Una cosa orribile che non auguro a nessuno! Ho assistito alle penose balbettanti dichiarazioni rese alla Rai dal Garante per l'Infanzia un giovanotto che si fotte duecentomilaeuro l'anno più annessi e connessi per occuparsi dei bambini italiani. Non sapeva che cosa dire e balbettava cose inconmprensibili. Per quanto ci siano state le scuse della polizia e del governo niente è cambiato dalla linea che il questore di padova ed il padre si erano dati. Ci hanno preso per il culo,. "Chiediamo scusa e facciamo come ci pare! l'Italia ha tratti sempre più vistosi di nazismo...specie nelle vicinanze delle caserme e del governo.

Pietro Ancona Le quote di sovranità da cedere. Quante fette saranno?

All'indomani del più squallido ampolloso e barocco anniversario dell'Unità d'Italia che la storia ricordi lardellato da Inno di Mameli, tricolori, menzogne ed omissioni, il Presidente della Repubblica ci ha preavvertito che dobbiamo rassegnarci a cedere quote di sovranità per favorire la "crescita". Non ha specificato di quali quote si tratta. Dobbiamo forse accettare un membro della UE nel governo italiano dopo aver subito il membro della Nato (di Paola), di Israele ( Terzi), del Vaticano (Riccardi)? Dobbiamo cedere in comodato gli uffici o il colosseo o il golfo di taranto? Insomma il Presidente dovrebbe avere la bontà di spiegarci in che misura non saremo più italiani a tutto tonto ma italiani di una Italia che non è più integra ed indipendente. Già siamo pieni di basi militari terrestri e navali USA. Alcune nostre città sono dipendenze USA come Napoli Vicenza Catania.... che cosa altro vogliono da noi. Conserveremo la cittadinanza italiana o dovremo farci bollare la tessera di identità da qualcun altro?

Pietro Ancona Il monumento ai caduti del Lavoro che sorge nella Villa Tricoli antistante la chiesa di Santo Ernesto che io trovo emozionante nella rappresentazione del dolore della mutilazione e della morte di chi si guadagna da vivere lavorando ha la base imbrattata da orrendi graffiti. Credo che esistano i rimedi per impedire ai vandali di sporcare il monumento. Esistono delle sostenze che impediscono di attecchire ai colori o altro. Insomma chiedo che qualcuno provveda. Inoltre segnalo che eil monumento è frequentato dai bambini del quartiere che non possono accedervi dopo le pioggie perchè un difetto di livello della pavimentazione impedisce all'acqua di scorrere ed andarsene

Pietro Ancona Una vergogna di Palermo,. una vergogna per il genere umano

considero le catacombe dei cappuccini di Palermo che si aprono al pubblico per esporre alla macabra e sadica curiosità della gentegli scheletri o i cadaveri imbalsamati di migliaia di persone una vergogna per Palermo e per l'umanità ed anche per me stesso che non ha mai protestato abbastanza per questa infamia. Dubito molto che i poveri defunti sapessero che sarebbero stati esposti forse per sempre alla morbosa attenzione delle generazioni future e considero crudele e certamente non "cristiano" l'uso simoniaco che ne hanno fatto i monaci. Mi vanto di non aver messo mai piedi in questo postribolo per morti venduti senza alcun riguardo per la loro dignità a gente solo bramosa di sapere come ci si può ridurre.

Pietro Ancona Osservando il comportamento quotidiano dei leaders dei maggiori partiti italiani da quando Monti è stato imposto da Obama-Napolitano-Merkel al governo dell'Italia ricavo la sensazione che siano totalmente disinteressati da quanto sta succedendo e che l'unico ossessivo paranoico interesse che li arrovella e li possiede è quello del loro posizionamento politico. Sarò Presidente del Consiglio? Sarò Presidente della repubblica? Questo disinteresse per quanto sta succedendo all'Italia fa parte di un accordo segreto con la Presidenza della Repubblica di lasciare il campo tutto e soltanto a Monti ed alla sua squadra di banchieri?

Pietro Ancona Mi domando come sia possibile che una persona guadagni 5.479 euro al giorno e per di più di soldi pubblici. Diranno che è frutto della pubblicità ma la pubblicità deve servire al bilancio della Rai e non si deve personalizzarne la provenienza. Fabio senza la struttura della Rai non avrebbe proprio niente da offrire alla pubblicità!! Ho anche il sospetto che questi "stipendioni" abbiano anche lo scopo di umiliare la popolazione e di farci sentire poco più che vermiciattoli da 30 euro al giorno a fronte di una CASTA di Grandi Padreterni che siedono nell'OLIMPO in cui tutto si può

La ruffianeria verso il Potere di questa gente è incredibile. Una volta provavo simpatia per la Luciana Litizzetto. Faceva qualche battuta sui cardinali. Ora è ridotta tutta ad un grossolano e volgarissimo linguaggio allusivo dei genitali masc hili e femminili e si guarda bene dal nominare la Chiesa.

Pietro Ancona Quando moriremo i papà, le mamme ed i nonni, la generazione che oggi ha quaranta anni sprofonderà nell'inferno di una povertà assoluta senza scampo. Povertà che a differenza di quella dei nostri antenati sarà assai più difficile da vivere perchè sarà impossibile pagare le bollette dei vari servizi imposti dalla città (condominio, luce, acqua, gas, assicurazione, immondezza). Nel giro di qualche generazione se il liberismo continua a governare il mondo il popolo tornerà ad essere la plebe analfabeta che è stato per secoli.

Pietro Ancona Dopo la traversata dello Stretto delle Sirene e dei Gorghi, Grillo si porta sulla cima dell'Etna da dove può osservare non solo la Sicilia ma gran parte del Mediterraneo. Speriamo che il nostro Grillo non voglia emulare Empedocle e che ridiscenda sano e salvo! Credo che la Sicilia gli darà qualche soddisfazione. Io lo trovo migliore di Renzi che è stato allevato dentro l'Oligarchia e che ha pappato denaro pubblico per mantenere la sua famiglia e sè stesso a lauti pranzi (100 mila euro in un anno alla Provincia di Firenze). http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/10/13/grillo/207453/ Grillo sull’Etna: “Se cambiamo le cose

15.10.2012

Pietro Ancona si tratta per la svendita ai tedeschi o a una cordata di privati della Finmeccanica gioiello della industria parapubblica italiana che tutto il mondo ci ha sempre invidiato. Monti spoglierà l'Italia di tutti i suoi tesori, ci svenderà tutto. Dobbiamo sapere che le svendite non incideranno minimamente sul livello del debito che soltanto una crescita costante del PIL potrebbe diminuire. Saremo depatrimonializzati e più poveri molto più poveri..... La bestia deve essere uccisa e con la bestia anche gli italiani ai quali Monti fruga nelle tasche alla ricerca degli ultimi spiccioli. Naturalmente la gente del suo ceto ed i miliardari vengono risparmiati. Degli accordi con la Svizzera non se ne parla nemmeno e neppure della patrimoniali. L'Italia paese di mandolini e di emigranti? ? http://www.repubblica.it/economia/finanza/2012/10/15/news/siemens_verso_ritiro_offerta_ansaldo-44552548/

Pietro Ancona Apprendo dalla TV che il bambino strappato a viva forza alla madre ed alla scuola è stato internato in una Casa Famiglia che è assolutamente priva di riferimenti genitoriali come era stato detto e che è composta da una suora ed altre quattro persone. Il luogo è top segret ma sappiamo che è frequentato dal padre ogni giorno mentre alla madre è assolutamente proibito vedere il bambino, Pare che il potere di questo padre sia notevole se può incidere tanto nelle scelte compiute dal Magistrato per il bambino. Le scuse chieste dal Capo della Polizia e dal Ministro sono servite soltanto a coprire questo secondo tempo della vicenda che si sviluppa in modo allucinante. Il Presidente dei Magistrati del tribunale dei Minorenni ha espresso sue perplessità ma a quanto pare chi decide segue la linea dello strappo violento del bambino dalla madre e dai suoi compagni di scuola e della sua ulteriore segregazione. Questa è l'Italia dove può succedere di tutto compreso questo.

Pietro Ancona In tempi come quelli che stiamo attraversando la vera saggezza è avere una corda pazza. La corda del giudizio, dell'equilibrio, porta all'inferno. L'inferno che Monti alimenta con le sue misure e che la corda del giudizio di Bersani Vendola ed altri condividono deve essere sostituita da una corda pazza. Guardate il successo di Grillo! Ha capito che non doveva più essere giudizioso ed ha allargato la sua critica dai particolari al generale! Auguro lo stesso coraggio e la stessa fortuna ad una sinistra capace di avere una bella vibrante robusta corda pazza nel cervello capace di rifiutare Euro, UE, Nato, debito...... Mettere in piedi un progetto di comunismo per l'Italia!

Pietro Ancona I partiti hanno bisogno di avere impartita una lezione. Se sarà il movimento dei grilletti ad impartigliela in Sicilia poco male. Meglio i grillini che un movimento come quello dei nazisti in grecia. Spero tuttavia che la lista di sinistra nonostante la sua debolezza di progetto riesca a mettere piedi in Ars. In ogni caso, una regione che spende 16 miliardi di euro l'anno e non si sa quanti in interessi passivi e ne incassa per 13 miliardi spremuti dal sangue dei siciliani è bene che venga soppressa e non amministrata. Qualunque amministrazione anche la migliore sarà condizionata da quanto si è fatto finora! E' terribile!

Pietro Ancona Hitler non è stato un accidente della storia: è il prodotto del sistema capitalistico scaturito dalla rivoluzione inglese e poi da quella francese ed americana. Il capitalismo che passa alla fase della predazione sanguinaria. L'operazione dell'antisemitismo con la distruzione di gran parte del popolo ebreo fu una operazione di spoliazione violenta per finanziare il Reich e le sue guerre. Il suo obiettivo principale era la distruzione dello stato comunista dell'URSS e l'Occidente fu a lungo diviso se allearsi o non con Hitler e partecipare alla spedizione antisovietica. Si stanno creando oggi le condizioni per la nascita di un nuovo Hitler. Hitler non è una persona ma un modo di essere del capitalismo. La quantità di topi c he scappano dalle navi progressiste per congiungersi al nemico della classe operaia e condividerne le analisi e le ricette ed il potere è segno che non siamo molto lontani da una svolta violentemente predatoria del capitalismo odierna. Non pretendono forse o creditori del nord europa il Partenone di Atene? Non promette forse Napolitano la cessione di quote di sovranità? Ma questo non basterà a soddisfare il mostro!

Pietro Ancona Leggo e trascrivo per gli amici questo pensiero di Eric Hobsbawm:

".....Il nostro mondo, che osanna il libero spostamento globale di tutti i fattori della produzione che generano profitto, è anche un mondo che fa di tutto per impedire l'unica forma di globalizzazione che è indubbiamente desiderata dai poveri, ossia la possibilità di cercare nei paesi ricchi un lavoro meglio pagato. L'inumanità di questo secolo ci è oramai talmente familiare che non distinguiamo più tra i profughi e gli emigranti afghani e curdi trasportati da profittatori senza scrupoli a bordo di vecchie carrette del mare, emigranti come gli italiani e gli ebrei russi degli anni Ottanta dell'Ottocento che avevano appena scoperto che non dovevano per forza vivere e morire nei paesi e negli shtetl dover'ano nati." E.H: "Anni interessanti 2002

Giuseppe Casarrubea La Camusso, le elezioni siciliane e la sinistra

Il cavallo vincente della Camusso casarrubea.wordpress.com Ho l’impressione che qualcuno abbia già deciso, non si sa dove e quando, che i giochi elettorali in Italia per il prossimo aprile 2013 e in Sicilia per questo fine mese, siano già fatti. Me ne acco... Mi piace · · Condividi · 21 ore fa ·

A Adelina Finzi, Antonio Di Legami e Roberto Visalli piace questo elemento.

Pietro Ancona analisi perfetta che tuttavia spiega una parte della realtà. In verità io credo che ci sia un accordo sulla spartizione del potere tra crocetta Musumeci e gli altri caporioni della destra siciliana garantito magari da chi fa da tratto di unione tra di loro trasversalmente... In quanto alla lista di sinistra bisogna pensare che cosa succederà nel caso riuscisse ad entrare in Ars. Vendola è alleato nazionalmente con un patto "ideologico" con il PD ed il PSI di Nencini. Che farà il deputato o i deputati di Sel in Sicilia? Con chi staranno? Al di là della onestà delle persone e della loro dedizione alla causa a cominciare dalla Marano che conosco da molti anni ritengo che anche la lista di sinistra sia una mela con un grosso verme dentro e che tutta la politica sta subendo a Roma come in Sicilia una irresistibile attrazione da destra.

16.10.2012

Pietro Ancona Vi rendete conto che non abbiamo nessuna informazione, nessuna documentazione fotografica delle guerre in Afghanistan, in Iraq, in Libia ed in Siria? Gli americani impediscono sistematicamente che il mondo sappia come stanno realmente le cose. Della Siria abbiamo gli spot propagandistici girati negli studi televisivi di ElJazeera. Della Libia dopo le foto del corpo massacrato di Gheddafi non abbiamo niente. Dopo l'uccisione di tutti i reporter invisi agli USA una pesante cortina è calata sui teatri di guerra. Abbiamo molta più documentazione delle guerre di Corea e del Vietnam che di quelle che tuttora si combattono. Perchè? Le poche foto che abbiamo dell'Iraq sono state fatte dai marines americani.

Pietro Ancona Tutti sanno che i contratti a compartecipazione, le prestazioni a partita IVA sono truffe legali coperte dalla legge Biagi. Norme criminali per schiavizzare i nostri figli. Mi stupisco molto come mai la Magistratura non intervenga dal momento che si sa benissimo che il lavoratore non può essere socio del suo datore di lavoro e che il contratto è un fumus. Ma la magistratura se ne sta alla larga come del resto i sindacati che praticano questo martirio anche a molti dei loro dipendenti. Mi fa senso che il Capo dello Stato si rechi ogni anno quasi in pellegrinaggio a Padova a ricordare l'ispiratore ideologico di questa terribile disgrazia c he si è abbattuta sulle nuove generazioni italiane spezzandone le ali...

Pietro Ancona A quanti si scandalizzano per il possibile successo dei grillini in Sicilia mi domando se preferiscono una Assemblea regionale fatta di Miccichè e company e dai Dinosauri alligatori dell'Ars che si sono tutti ricandidati di cui non faccio i nomi........ Naturalmente mi auguro una assemblea rinnovata ed equilibrata a sinistra. E' giusto premiare anche l'entusiasmo la speranza la passione di migliaia di giovani che credono nella lista di sinistra. In ogni caso, l'assemblea che si eleggerà avrà davanti a se l'ipotesi concreta del fallimento della regione dal momento che il buco che è stato fatto è diventato voragine e rischia di inghiottere tutto e tutti.... Anche il non voto è un voto! E' una protesta contro una legge elettorale truffa ed una regione che merita di essere commissariata messa in liquidazione e cancellata per sempre.......

Pietro Ancona La Sicilia consuma 16 miliardi di euro e ne incassa 13. Non sappiamo quanti interessi si pagano sui debiti pregressi ( 1, 2 miliardi?). Di questi sedici miliardi che spende 9,6 vanno alla sanità. Il resto viene divorato dall'apparato regionale. Spese di investimento zero. Si spendono a malapena soli i fondi europei. Trattasi di somme astronomiche che ci avviamo al fallimento. La Sicilia ha bisogno di un Commissario Liquidatore e di restituire la sanità allo Stato. Quando la sanità era un servizio nazionale costava la metà di quello che costa oggi e funzionava meglio...... Se le somme che la Regione spende fossero distribuite proquota ai siciliani vivremmo tutti di rendita. Invece abbiamo un buco nero che ci trascinerà all'inferno.....

Pietro Ancona Mentre si avvicina la decisione della Consulta sul conflitto che oppone il Capo dello Stato ai Magistrati di Palermo, questo rinfocolamento di polemiche non credo che faccia il bene della giustizia perchè potrebbe essere recepito come una pressione del Presidente della repubblica sulla Consulta stessa. Inoltre continuare ad attribuire la morte del collaboratore del Presidente D'Ambrosio allo stress causato dall'azione dei magistrati di palermo lo trovo vittimistico e senza fondamento. Chi può dire che l'infarto sia stato provocato dalle vicende palermitane e non da un problema di salute che covava per conto suo?

17/18.10.2012

 Dignità contro chi chiede il voto "utile"!

Sentita stamane a RaiNew24( la TV diretta da Corradino Mineo che si può dire di area PD) l'attacco di Bersani alla lista di sinistra sulla base della i profferta del voto "utile". Votate per Crocetta e non disperdete i voti! Ma votare per Crocetta non ha senso perchè porta avanti la stessa politica del centro-destra al quale contende il blocco sociale. I siciliani dovrebbero riflettere profondamente sui guasti fascisti apportati dal PD in concorso con la destra alla legge elettorale e che sono il listino, il premio di maggioranza e lo sbarramento al 5 per cento. Fare una legge che sbarra l'accesso alle assemblee elettive e poi chiedere il voto utile per i pachidermi della politica è puro fascismo. pura prevaricazione dei partiti benestanti ricchi di denaro pubblico nei confronti dei partiti piccoli e poveri perchè non partecipi delle vergognose spartizioni di denaro pubblico a favore dei gruppi consiliari. E' "utile" un voto contro il centro-destra ed il centro-sinistra che hanno portato la Sicilia al disastro!

  Centro-destra e centro-sinistra sono antipolitica!

Purtroppo la politica è scomparsa dalla vigilia elettorale siciliana. Crocetta Miccichè Musumeci non sono interessati a parlare di programmi e delle scelte che compiranno perchè vogliono rastrellare il massimo e comunque esprimere gli interessi dei ceti sociali prevalenti sulla sicilia. Il loro consenso viene da dietro le quinte. La politica è tenuta viva soltanto dalla sinistra e dai grillini. La lista di sinistra capeggiata dalla Marano è certamente la più motivata politicamente e degna di essere presa in considerazione.- Anche i grillini sono politica seppur ad un livello diverso. Votare Crocetta o Musumeci o Miccichè è votare l'antipolitica. Credo che l'accordo Lombardo Cracolici si invererà nel rapporto Crocetta-Miccichè Musumeci. Spero proprio che l'elettorato lo capisca. La discontinuità da Lombardo sta nella lista di sinistra e nei grillini.

Pietro Ancona per non dimenticare: pioggia di fuoco su Tripoli e sulla Libia una piccola nazione di sei milioni di abitanti ad opera della coalizione Nato che raccoglie circa 1 miliardo di abitanti ed è forse una delle più forti del mondo. Tutto per sfasciare la Libia e depredarla dei suoi beni ed insidiare al potere feroci ed intolleranti terroristi alleati degli Usa http://www.youtube.com/watch?v=c0-E05zhA3g&feature=endscreen&NR=1

Pietro Ancona Missili intercontinentali e gara spaziale. L'URSS era anni davanti agli USA. Facendo sapere ai feroci inquilini di turno della Casa Bianca che in caso di guerra nucleare avrebbero avuto la meglio sono riusciti ad assicurare la Pace nel Mondo. Ora non c'è più l'URSS e non siamo sicuri che gli USA non ci arrostiranno tutti vivi......Ma la Russia ha ereditato il patrimonio bellico dell'URSS.... Non è detto che gli USA non trovino la deterrenza necessaria http://www.latinosmagazine.it/?p=5741

  Progetto Truman bombardamento atomico URSS. Piano Totality

..........Subito dopo essere tornato a Washington, Truman ordinò al generale Eisenhower di predisporre un piano ultra segreto per una possibile guerra totale contro l'Unione Sovietica. Eisenhower assegnò al piano d'attacco americano contro l'URSS la denominazione in codice di piano Totality. Lo storico militare inglese John Bradley ha commentato in seguito che forse questa era la prima volta nella storia in cui un membro di una alleanza concepiva un piano di attacco contro uno dei suoi alleati nel momento stesso in cui celebravano una comune vittoria. Una delle riserve mentali con cui erano state concepite da Roosevelt e da Churchill le Nazioni Unite cominciava a manifestarsi in chiaro: i gendarmi dovevano possibilmente ridursi da cinque a quattro mediante l'eliminazione chirurgica del gendarme sovietico. L'arma atomica apriva potenzialità impreviste alla filosofia del bombardamento.

Military history Journal http://www.dtic.mil/cgi-bin/GetTRDoc?AD=ADA335522

  Inaccettabili dichiarazioni di Lucia Borsellino sulla Sicilia con la quale dice di non identificarsi e sulle persone oneste che- a suo dire- sarebbero poche. Non voglio fare demagogia ma credo che le persone oneste non sono poche ma costituiscono la maggioranza assoluta dei siciliani. Probabilmente l'osservatorio che la signora Lucia Borsellino ha avuto, l'Assessorato Regionale della Sanità frequentato dalle sanguisughe e dai voraci predatori della più grossa fetta di denaro pubblico esistente in Sicilia (quasi dieci miliardi di euro) l'ha condotta ad una idea assai pessimistica dei siciliani. Ma quanti frequentano le stanze del potere della regione non sono i siciliani ma soltanto una piccolissima parte di essi. La parte furba e capace di rampare! Il fatto che si propone governante con Crocetta ed il PD senza una parola di critica per gli anni di collaborazionismo del PD con Lombardo non è certamente una buona credenziale. Sarebbe stata più credibile e coerente con la storia familiare se avesse deciso di candidarsi e correre il rischio della sconfitta con la lista di sinistra. La sua intervista sulla "Sicilia" con la quale non si identifica è tutta molto molto discutibile. Molto snob! Fatta da persona che da venti anni occupa un posto elevato nella zona del Grande Privilegio: la Regione Siciliana! http://www.lasicilia.it/index.php?id=85859&template=lasiciliait

20.10.2012
 

 La Marano ha fatto un normale percorso di sindacalista della Fiom CGIL. In tempi di grigiore pur avendone le qualità non potrebbe brillare perchè la realtà tutto oscura nella sua fatale forza distruttiva e debilitante. Cosa avrebbe potuto fare di più di quanto ha fatto per Termini Imerese? Voterei volentieri la lista di sinistra anche per incoraggiare migliaia di giovani che continuano a credere nel comunismo. Ma credo inutile la strada delle istituzioni. Le assemblee elettive non servono più a niente se non a corrompere e cooptare gli esponenti della classe lavoratrice. Inoltre in Sicilia abbiamo un Sel nella lista di sinistra che nazionalmente ha un patto con PSI e PD. Che succederà? Dobbiamo liberarci dell'idea che il voto è l'atto fondamentale dello stare un politica e che se non votiamo siamo fuori. Dobbiamo avere il coraggio di capire che votare non serve più a niente e cercare altre strade....

  L'abolizione delle regioni come entità politiche autonome libererebbe risorse pari al dieci per cento del PIL (circa 200 miliardi) Abolire i Presidenti, le assembleee elettive, le giunte di governo e man tenere soltanto le strutture amministrative regionali davvero necessarie (non tutte lo sono). Liberiamoci dalle sanguisughe della politica!

La tagliola delle primarie

Le primarie del PD si sono trasformate in una trappola per tutto il gruppo dirigente del PD. Hanno già fatto due vittime: Veltroni e D'Alema. Anche nel caso che Bersani vinca il vincitore vero sarà Renzi che avrà conquistato il ruolo di leader di un popolo del pd che vuole un partito ed una politica diversa. Una politica postberlusconiana al servizio della finanza. Le primarie convengono soltanto a Renzi ed ai finanzieri evasori fiscali che lo sostengono. Quello che poteva avvenire a sinistra con Vendola avviene a destra con Renzi! Il tempo ha lavorato per il peggio!

 Oggi finto sciopero della CGIL con comizio propagandistico in piazza San Giovanni a Roma. La scelta del sabato è quella voluta da Bonanni che non vuole disturbare il sistema. La manifestazione è una cannonata a salve data ad un governo del quale si è condiviso tutto a cominciare dalla legge Fornero e dalla riforma delle pensioni. Un Governo contro cui non è mai stato fatto uno sciopero generale. La legge Fornero che distrugge l'art.18 e conferma la schiavizzazione delle nuove generazioni con la legge Biagi (flessibilità in entrata) è stata compilata con la partecipazione della CGIL. Cambiare la dirigenza e la politica della CGIL è diventata una priorità per la salvezza della classe lavoratrice italiana! Recuperare la CGIL alla sua natura di sindacato di classe e scioglierla dal guinzaglio del PD di Bersani e Renzi!

 Un Commissario al posto di una Assemblea

Piuttosto che eleggere una nuova assemblea regionale siciliana e continuare a dare vita ad una regione fallita moralmente e politicamente che ha accumulato montagne di debiti per finanziare un uso allucinante del denaro pubblico sarebbe meglio chiedere la nomina di un Commissario Liquidatore. L'Autonomia è fallita diventando fonte di diseguaglianza tra i siciliani privilegiando le sue cortigianerie ed ignorando i diritti collettivi della popolazione.... Sarebbe meglio chiudere anche tutte le altre Regioni italiane che sono tante palle di piombo e causa del disastro nel quale siamo.

21.10.2012

  Sospendere le primarie, convocare il Congresso!

Comunque vadano le cose, le primarie stanno sospingendo a destra il PD e la presenza di Vendola non è sufficiente a tenerlo dentro un alveo progressista. Vince Bersani o vince Renzi lo smottamento ci sarà lo stesso. Attorno a Renzi si sta coagulando un neoconservatorismo che trova adesioni anche nella borghesia italiana sempre pronta a sperimentare nuovi regimi per mantenere ed aumentare un potere sociale a spese dei ceti deboli. Il partito di Renzi è a destra del PDL di Berlusconi e ne costituisce la successione. Farebbe bene Vendola a ritirarsi da questa avventura che diventa una nuova eclissi della giustizia sociale... 

Recidere la cinghia di trasmissione PD-CGIL!

Una terribile emergenza democratica alla quale è difficile fare fronte è data dalla influenza del PD sulla CGIL. I quadri dirigenti della C GIL sono quasi tutti di appartenenza PD il quale, come partito, sostiene Monti e si sposta sempre più a destra. Se le primarie saranno vinte da Renzi il PD diventerà partito ancora più a destra di quanto non lo sia oggi. In ogni caso nel PD non esiste una sola corrente di sinistra che si rifaccia agli interessi dei lavoratori o alla storia del movimento operaio. Questa influenza pesantissima ha portato finora la CGIL ad accettare le scelte fondamentali del governo Monti sulle pensioni sulla precarietà programmata e sullo art.18. La politica salariale della CGIL è del tutto scomparsa. La scuola e la sanità non sono state difese. Insomma abbiamo un partito "moderato" di destra in molte sue parti che ha una influenza micidiale sul più importante sindacato italiano. Storicamente è stato normale che un partito socialista o comunista avesse influenza sul sindacato. Pensiamo alle trade unions in Inghilterra o al rapporto tra PCI e CGIL italiano. Non è normale e costituisce profonda lesione democratica che un partito moderato che fa scelte di destra abbia una pesantissima influenza sulla CGIL.

 Il comizio di Camusso è solo di denunzia. Non c'è una sola proposta una sola parola d'ordine! Potrebbe chiedere l'abrogazione della legge Biagi e non lo fa, un aumento generalizzato dei salari e delle pensioni e non lo fa, l'istituzione del SMG per evitare che le nuove generazioni di lavoratori vengano pagate anche a molto meno di 1000 euro al mese e non lo fa..... un aumento degli assegni familiari per sostenere le famiglie in difficoltà, etc.. etc.... Non propone niente perchè il PD non vuole disturbare Monti!

  E' una provocazione di Kissinger che vuole spingere la Casa Bianca ad appoggiare subito un piano di aggressione verso l'Iran e magari verso la Russia. Kissinger sa bene che Israele non sparirà entro dieci anni e sa anche che non è vero che subisce la pressione di un miliardi di islamici. Basta che israele voglia la pace e questa ci sarà ma il problema è che Israele non vuole la pace...... Questa drammatizzazione allarmistica sul destino di israele è una mossa criminale di uno che usa tutto il suo prestigio per spingere gli USA alla guerra. Se la previsione di Kissinger non fosse strumentale si attiverebbe per creare zone di pace e di discussione. Invece Israele blocca una nave di aiuti umanitari per Gaza e blocca i trenta pacifisti che portava.. http://www.iconicon.it/blog/2012/10/kissinger-entro-10-anni-israele-sparira/

1600 pretendenti al Palazzo delle Ricchezze e delle Meraviglie della Regione! i 90 che vi sbarcheranno in cinque anni costeranno ai siciliani 1 miliardo di euro. Ognuno di loro costerà circa 19 milioni di euro l'anno.. Il loro posto-onorevole costerà il doppio.. Saranno seguiti da un migliaio di loro famuli che faranno a gara di velocità con la crisi per sistemarsi al meglio prima che sia troppo tardi anche per loro! Ottenere quello di cui hanno bisogno prima che i fondi si prosciughino!! Cetto la Qualunque è diventato l'identikit del candidato medio al fantastico, meraviglioso, sfavillante posto di "deputato regionale"!! La politica è diventata una tragica grottesca pulcinellata a vantaggio di una Nomenclatura di Pappa Pappa..... http://www.youtube.com/watch?v=HPsmnu1OyiU

 Un Commissario al posto di una Assemblea

Piuttosto che eleggere una nuova assemblea regionale siciliana e continuare a dare vita ad una regione fallita moralmente e politicamente che ha accumulato montagne di debiti per finanziare un uso allucinante del denaro pubblico sarebbe meglio chiedere la nomina di un Commissar io Liquidatore. L'Autonomia è fallita diventando fonte di diseguaglianza tra i siciliani privilegiando le sue cortigianerie ed ignorando i diritti collettivi della popolazione.... Sarebbe meglio chiudere anche tutte le altre Regioni italiane che sono tante palle di piombo e causa del disastro nel quale siamo.

22.10.2012

Andare al voto ed al rinnovo delle Regioni Lombardia e Lazio
vuol dire non volere cambiare niente di ciò che li ha portate allo scandalo ed alla crisi. Bisognerebbe commissariarle in vista della loro soppressione come entità politiche dotate di strumenti legislativi. Farne mere strutture amministrative riorganizzate. L'Italia risparmierebbe quanto basterebbe a risanare il debito senza inasprire le tasse. Anche la Sicilia dovrebbe essere ridotta a mera organizzazione amministrativa. L'Assemblea Regionale Siciliana costa circa 200 milioni l'anno, 1 miliardo in cinque anni!!

 Dal 29 ottobre 2012 in poi

All'indomani della elezione della nuova assemblea regionale siciliana nonostante l'asfissia dei debiti l'esercito dei nuovi novanta "deputati" si darà subito da fare per sistemare parenti amici famuli clienti. Possiamo calcolare sulla base della esperienza fatta che almeno un migliaio di persone vincerà subito la Sisal di un posto, un incarico, una consulenza. I "deputati" confermeranno le opulenti greppie. Nessuno di loro si sognerà di ridurre i mostruosi stipendi ed altrettanto mostruosi privilegi che l'Oligarchismo regionale ha sedimentato nel tempo. Tutto per tenere in vita una Regione che non solo non è utile alla Sicilia ma è deleteria. Che ha accumulato debiti non si sa per quanti miliardi, debiti che sono scaricati sulla popolazione che dovrà in vario modo pagarli. Le elezioni non sono un atto di democrazia ma di autolesionismo masochistico. La sinistra che certamente è diversa sotto molti aspetti dai Proci che danno l'assalto alla Casa di Ulisse farebbe bene a liberarsi dal mito delle elezioni come centro e come scopo della politica e della democrazia. Pietro Ancona Andare al voto ed al rinnovo delle Regioni Lombardia e Lazio vuol dire non volere cambiare niente di ciò che li ha portate allo scandalo ed alla crisi. Bisognerebbe commissariarle in vista della loro soppressione come entità politiche dotate di strumenti legislativi. Farne mere strutture amministrative riorganizzate. L'Italia risparmierebbe quanto basterebbe a risanare il debito senza inasprire le tasse.

23.10.2012

Chiuderà l'ILVA di taranto?

Solo ora i massmedia si decidono a dare risalto alle catastrofiche cifre dei tumori specialmente ai bambini ed alle donne di Taranto. Sono almeno quaranta anni che questa terribile Falce della Morte recide le vite a Taranto senza che ciò sollevasse particolari emozioni nella pubblica amministrazione, nei partiti, nei sindacati, nei giornali. Ora questa notizia campeggia nelle prime pagine dei giornali. Perchè? Perchè oggi e non ieri? Sono convinto che i Riva non faranno niente per rendere le acciarierie compatibili con l'ambiente. Dovrebbero spendere una parte dei soldi che hanno lucrato in tanti anni. Il Governo non farà niente e naturalmente la situazione non può restare come è oggi. E allora? Mi piacerebbe sapere perchè la Magistratura si sia mossa soltanto ora. Vogliamo vedere che al fondo della via che si è aperta non c'è il risanamento ma la chiusura delle acciaierie? Chissà se c'è un regista dietro quanto sta accadendo! 

La signora Fornero è specialista in vittimismo. Provoca e se la gente reagisce lei fa la vittima. Sono convinto che la sua ingiuria ai giovani italiani "schizzinosi" sia stata premeditata e lanciata allo scopo di fare girare la ruota massmediatica della diffamazione di coloro che oggi si vogliono umiliati ed avviliti! Fornero si è invitata alla manifestazione della CGIL. Ma non c'è alcun bisogna che vada! E' rappresentata molto bene dalla sua commarella Susanna che le è stata complice in tantissime cose! http://www.ilmessaggero.it/economia/fornero_lavoro_giovani_pensioni_contestata_incontro_torino_lascia_avvilita/notizie/226963.shtml

  Sono proprio curioso di sapere se i figli dei politici italiani condividono la sorte della generazione biagizzata oramai precaria da dieci anni. Chi è in grado di dire cosa fanno i figli di Monti, dei Ministri, di D'Alema, Veltroni, Bersani, Casini, Buttiglione, Alemanno Turco, Fini, etc...etc,..? Sono proprio curioso di sapere dove lavorano e che cosa fanno?

  Milioni di giovani oramai incanutiti costretti a non fare "gli schizzinosi"

Una generazione rovinata da una classe politica venduta al padronato e da accademici universitari e sindacalisti che hanno approntato strumenti di tortura giuridica per essa a cominciare da Tiziano Treu passando per D'Antona e Biagi ed ora Fornero non solo è stata privata del diritto ad una vita normale con un lavoro normale e giustamente retribuito. Una generazione già perseguitata e martirizzata dal defunto spregevole Ministro Paolo Schioppa che definì bamboccioni i giovani che restano a casa e l'attuale indegna ed indecente Ministra del Lavoro Fornero che li definisce "choosy" (schizzinosi). E' mia impressione che la Fornero faccia provocazioni a freddo per attirare l'attenzione della stampa su di se e per rinfocolare il suo antivangelo di sfruttamento e di umiliazione dei giovani. Sono uscite premeditate volte a spostare sempre più a destra la cultura del lavoro di questo Paese, Se un ragazzo rifiuta un lavoro perchè pagato in modo umiliante fa azione giusta e sacrosanta e nessuno dei sei milioni di precari biagizzati dovrebbe accettare le tristissime condizioni cui è sottoposto. Se fossero stati schizzinosi non avremmo tanti milioni di giovani supersfruttati ed umiliati. La giornalista della "stampa" di Torino il giornale degli Agnelli sostiene che " è sacrosanta" la definizione data dalla Fornero. Immagino che non sarà pagata a 20 euro il pezzo come tantissimi suoi colleghi! Definire l'invito alla schiavizzazione indispensabile e sacrosanto è una infamia come quella della Fornero!

Sindacati disonesti e complici non propongono l'abolizione della legge Biagi e l'istituzione di un Salario Minimo Garantito. che sono le due cose da fare per cancellare questa ignominia dall'Italia!

Potete esserne sicuri senza bisogno di riscontro che coloro che attaccano i giovani di essere schizzinosi hanno molto ben sistemati i loro figli a cominciare dalla signora Fornero. Ma forse perchè sono convinti che i loro figli ne hanno diritto e gli altri no.

http://www.lastampa.it/2012/10/23/cultura/opinioni/editoriali/un-invito-indispensabile-e-sacrosanto-HOa7zxudnPqd7uvodoUl3N/pagina.html

24.10.2012

  La "liberazione" dell'Italia dal nazifascismo fu una lunga scia di sangue di orrori di dolori patiti dalla popolazione alla quale erano state abbattute le case con i bombardamenti. In Sicilia migliaia di morti, di stupri, di rapine, di violenze e di assassini impuniti. L'Italia deve prendere coscienza del fatto che non è stata liberata ma occupata da una potenza che tuttora continua ad occuparla dopo settanta anni. Una potenza che si è comportata come oggi si comporta in Afghanistan In Iraq in Libia..... Auspico che l'Anpi prenda piena coscienza di questo ed avvii una riflessione critica. Auspico che chieda la dismissione di tutte le basi militari USA nel nostro Paese! http://xoomer.virgilio.it/parmanelweb/LIBER ASS.htm Pietro Ancona 55 minuti fa · ricevo via email dal mio amico Alfiero Grandi Presidente Associazione per il Rinnovamento della Sinistra questo scritto che pubblico volentieri. Alfiero è stato sottosegretario alle finanze. Sa di che cosa parla..... La situazione se non fosse preoccupante sarebbe divertente. In passato il Fondo Monetario Internazionale era noto per la durezza delle sue ricette in cambio degli aiuti che concedeva. Oggi quelle posizioni neoliberiste sono diventate patrimonio dell’Europa, proprio mentre il FMI ne critica l’eccesso di politiche di austerità, con il conseguente aggravamento della recessione.

Il vertice europeo ha confermato, purtroppo, che le posizioni neoliberiste in Europa sono forti e premono per mantenere inalterata una linea di dura austerità, considerando la crescente disoccupazione e il rallentamento dell’economia una sorta di “danni collaterali” di una linea necessaria.

La conseguenza è lo stravolgimento del funzionamento dell’economia. Anzichè porsi l’obiettivo di fare stare meglio le persone, in particolare quelle che ne hanno più bisogno, le politiche economiche europee perseguono una politica di bilancio che provoca disoccupati e recessione.

La gravissima situazione sociale della Grecia continua ad essere guardata con un inaccettabile distacco. Ancora oggi non si sa se verrà accettata almeno la richiesta del Governo greco di avere più tempo per il risanamento. La Spagna è in attesa di aiuti che potrebbero costarle molto cari e rischia seriamente l’esplosione istituzionale. Altri paesi hanno problemi seri e anche l’Italia non si sente molto bene visto che, dopo un 2012 da dimenticare, anche nel 2013 la ripresa economica non ci sarà e quindi i problemi occupazionali, in particolare dei giovani, si aggraveranno ulteriormente. Naturalmente in fondo ai discorsi non manca mai un appello alla ripresa economica, salvo lasciare tutto com’è.

Eppure le posizioni neoliberiste europee hanno ottenuto, purtroppo, risultati di non poco conto. Prima hanno costretto i singoli Stati ad accettare l’impegno al pareggio di bilancio, che in Italia è entrato nella Costituzione (nuovo articolo 81), decidendo per la prima volta che una teoria economica diventasse teoria di Stato. Una specie di nuovo Santo Uffizio.

Poi hanno imposto il fiscal compact che contiene gli impegni ad arrivare a questo obiettivo. Per l’Italia vuol dire per 20 anni ridurre del 5 % circa il debito pubblico, più o meno il 6 % del Pil annuale.

Questi durissimi vincoli ora dovrebbero vedere un ulteriore stretta di freni attraverso un giudizio preventivo e vincolante sulle leggi di bilancio dei singoli Stati e poiché la Germania capisce che non può pretendere di farlo direttamente (scatenerebbe reazioni incontrollate) propone di nominare un Commissario europeo ad hoc o qualcosa di simile.

La cosa curiosa (si fa per dire) è che la decisione di massima già adottata di affidare alla Bce il controllo del sistema bancario europeo viene invece affrontata con grande calma, perché alla Germania non piace l’idea di un controllo europeo sulle Casse locali tedesche. In altre parole ciò che interessa alla Germania si attua con rapidità incredibile, anche stravolgendo le regole europee, mentre ciò che non le piace può attendere e per questo obiettivo si riscoprono le arti della diplomazia più consumata come approvare una norma, salvo farla entrare in vigore più tardi, con comodo.

In realtà il vero problema è che in Europa ancora non si delinea un confronto degno di questo nome tra le posisizoni neoliberiste (le stesse che hanno portato alla crisi attuale) e quelle che non lo sono, come ad esempio quelle di sinistra, socialiste.

I neoliberali hanno una linea chiara. Gli altri purtroppo no, o almeno non lo dimostrano.

E’ giunto il momento di porre con nettezza l’esigenza di un’Europa diversa, utilizzando anche le occasioni elettorali che si svolgeranno nei prossimi mesi a partire da quelle italiane.

Fare i compiti a casa dell’Europa sbagliata non è un gran risultato.

Al centro debbono tornare occupazione, stato sociale, ambiente e clima, cultura e innovazione, superando una situazione in cui la crisi è diventata la scusa per fare strame di questi obiettivi, tutti rinviati ad un futuro indeterminato.

Se l’Europa ora rischia seriamente di farsi molto male con la diffusione della recessione e della disoccupazione e di essere un esempio negativo nel mondo è perché gli obiettivi di austerità sono diventati un nuovo Moloch a cui sacrificare tutto e tutti.

Avere affrontato il meccanismo salva Stati senza porre con chiarezza il problema della solidarietà tra chi beneficia di tassi fin troppo bassi mentre altri li pagano troppo alti, ha portato ad una situazione in cui il risanamento è pressochè tutto sulle spalle di chi ha difficoltà ed è per di più sotto tiro della speculazione finanziaria. Per questo si sommano tassi troppo alti sui debiti pubblici e politiche di austerità che portano alla recessione. Non avere affrontato il problema del ruolo di finanziatore di ultima istanza della Bce (come la Fed americana) porta gli Stati a finanziarsi sui mercati e sotto il ricatto dei mercati. I tanto temuti spread nascono qui.

Certo oggi si parla di Tassa sulle Transazioni Finanziarie, che sarebbe pur sempre un passetto avanti, ma senza dimenticare che ancora non è in vigore, a differenza del Fiscal compact, approvato con la velocità della luce.

In Europa la divaricazione tra i redditi, la recessione e la crisi occupazionale, l’accantonamento dei problemi ambientali, solo per fare alcuni esempi, riguardano tutti, ma certamente alcuni molto più di altri. Per questo è necessario riproporre la questione dello sviluppo di qualità, per una piena e buona occupazione, ma per farlo occorre aprire in Europa una lotta politica per contrastare il neomalthusianesimo dei liberisti, chiamando a raccolta prima possibile tutte le energie politiche e sociali disponibili a farlo.

 Le primarie come OPA, sfida mafiosa tra gruppi di potere per il controllo del Partito e, attraverso questo, il controllo del governo e dello Stato (almeno quel tanto che lasciano a disposizione USA, UE e Vaticano. L'elettorato passivizzato e ridotto in tifoseria. Le primarie droga della democrazia e strumento di degrado della vita pubblica,. La politica non c'entra niente perchè è già stata decisa altrove. Le primarie sono "sciarra pa cutra" come si dice in Sicilia! Attraverso la sua candidatura alle primarie Vendola ha sciolto di fatto il SEL nel PD.

 Domenica 90 fortunatissimi saranno miracolati dal popolo siciliano! Per ognuno di loro si aprirà la parte del Regno del Privilegio, il Grande Paradiso Terrestre di una assemblea del tutto inutile ma anzi dannosa nella quale si assideranno impettiti e ogni mese darà loro un enorme portafoglio di biglietti da mille euro! Una Assemblea del tutto separata dalla popolazione dalla quale si è isolata creando la zona del Grande Privilegio di 1800 dirigenti superpagati e tanti, tantissimi funzionari e dipendenti! L'enorme debito della Sicilia sarà pagato dai siciliani. Per gli eletti soltanto privilegi e corsie preferenziali per loro e per i loro figli che non saranno biagizzati come i nostri figli..

 

25.10.2012

Dopo Berlusconi La destra italiana ha capito la capacità di devastazione della democrazia che hanno le primarie e si accinge a farle per scegliere il proprio leader. Con le primarie siamo in pieno regime oligarchico post costituzionale. L'elettorato viene passivizzato e ridotto a tifoserie contrapposte tra A e B. i quali A e B ti vengono imposti e non puoi discutere perchè qualcuno ha decretato che sono loro e soltanto loro che puoi votare. Oppure niente! Il processo di semplificazione ha ridotto all'osso il diritto di scegliere!

Pietro Ancona La Germania ha dedicato un monumento in ricordo dello sterminio nazista dei sim e dei rom. Un gesto che va certamente apprezzato anche se arriva con molto molto ritardo che ci fa ricordare come i sim ed i rom siano un popolo "dimenticato" e ultimo nel consesso umano. Il Porrajmos non ha avuto nella comunità occidentale quasi mai alcun ricordo nel corso di quasi settanta anni. L'Italia che ha fatto una legge per ricordare la Shoah dimentica i rom ma anche i propri crimini verso i rom e verso le popolazioni slave ed africane. Napolitano ed altri non si sognano di fare un monumento ai libici gasati dal Graziani e dal gen.Magliocco. La Regione Lazio fa un monumento al Grande Macellaio Graziani. http://www.segretariatosociale.rai.it/atelier/altriluoghi/memorie/altriluoghi_porrajmos.html

26.10.2012

L'ITALIA E' RAZZISTA E FASCISTA I patrioti afghani non sono terroristi ma eroi della resistenza! Per conto degli americani che ci obbligano a fornire militari per le loro sanguinarie avventure colonialiste ed anche a comprare i loro aerei a costo di indebitarci nostri soldati sono in Afghanistan per controllarne il territorio e lottare la Resistenza dei patrioti alla occupazione straniera. Noi opprimiamo assieme a loro il popolo afghano come ieri abbiamo oppresso quello irakeno e decimato quello libico con migliaia di bombardamenti all'uranio che produrranno effetti anche sulle generazioni future. Esprimo ammirazione per il coraggio dei patrioti afghani che dopo trenta anni di occupazione militare continuano a difendere valorosamente la loro patria e le loro famiglie! Alla fine vinceranno loro anche se la Nato lascerà una nazione ridotta in macerie avvelenate. http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/afghanistan_militari_italiani_scontro_fuoco_feriti/notizie/227570.shtml

Italia razzista e sempre fascista L'Italia razzista che pretende la restituzione dei due marò senza porsi il problema se sono innocenti o colpevoli ma soltanto perchè sono stati fatti prigionieri da una nazione che considera di classe inferiore come l'India espone provocatoriamente la bandiera della marina militare nelle Ferrari che parteciperanno alla formula 1. Spero che le autorità indiane sospendano la formula 1 che peraltro è cavallo di troia della industria automobilistica occidentale. http://sport.repubblica.it/news/sport/f1-gp-india-ecclestone-iniziativa-ferrari-sport-fuori-da-politica/4246653

 

Parliamo di Berlusconi

Dobbiamo riflettere a lungo sulla sentenza di condanna di Berlusconi che segna una profonda svolta nel rapporto politica-magistratura. Una sentenza che probabilmente non sarebbe arrivata senza il governo Monti. Bisognerebbe capire perchè viene condannato Berlusconi ed assolto Confalonieri che è il Presidente di Mediaset e quindi il soggetto legale di tutta la vicenda. Perchè Berlusconi si e Confalonieri no? In secondo luogo la questione del ricorso d Berlusconi alla Corte Costituzionale che ancora non si è pronunziata. TG3 stasera sottolineava come è la prima volta che interviene una sentenza prima che ci sia la pronunzia sul ricorso.

Inoltre bisogna riflettere su molte cose. Bisognerà vedere se da questa sentenza esce condannato soltanto Berlusconi e con lui la politica tout court. In effetti la notizia della condanna sta facendo il giro del mondo e non è certo una buona reclame per l'Italia. Avrebbero fatto bene i Capi di Stato che l'Italia ha avuto negli anni del berlusconismo ad impedirgli di fare il primo ministro. Si sapeva che aveva trenta o quaranta procedimenti giudiziari in corso e che avrebbe dovuto districarsi in un ginepraio terribile,. Eppure nè Ciampi nè Napolitano hanno ritenuto pericoloso avere a capo del governo una persona passibile di essere condannata per qualcuna delle sue numerose pendenze,. Anche il PD ha le sue responsabilità nell'avere una posizione altalenante su Berlusconi passando da un polo all'altro. Per anni ha negato il berlusconismo ed è arrivato a cacciare dall'Unità il Direttore Furio Colombo perchè sosteneva che Berlusconi costituiva il più grosso problema politico dell'Italia. Anche forze sociali ragguardevoli hanno sostenuto Berlusconi per non parlare dei pennivendoli opinionisti di grandi giornali italiani che ne hanno tessuto l'elogio e fatto diventare l'antipolitica berlusconiano sentire comune, linguaggio "normale" che cancellava il linguaggio della Italia delle grandi lotte sociali e politiche, del 68, dei diritti... Bisognerà poi vedere tanti altri risvolti che aprono scenari nuovi. Oggi la politica si trova in stato di estrema degradazione commissariata dal governo e con un capo di governo condannato. Bisognerà vedere quale Italia profitta di questa debolezza e se i poteri corporativi diventeranno più forti e ne verranno rilanciati. Pietro Ancona

La riffa!! Il Panachage e l'albero della Cuccagna!

Votare con questa legge elettorale disonora la politica e la riduce ad un mercato tu mi dai una cosa a me ed io ti do una cosa a te. Il voto disgiunto umilia valori, convinzioni, scelte a vantaggio della figura dell'OLigarca che si può votare anche se appartenente ad uno schieramento diverso. Esisteranno ancora gli schieramenti politici dopo il panechage? Quale Torre di Babele si creerà dentro l'assemblea? Ieri in Lombardia si sono resi conto della enormità ed inciviltà democratica del listino e lo hanno abolito. Da noi continuerà ad esserci. Con il Presidente della Regione si eleggeranno sette suoi guardiaspalla.... http://www.palermotoday.it/politica/elezioni/regionali-sicilia-2012/28-ottobre-2012-informazioni.html

 Voto disgiunto: il massimo dell'antipolitica!

Il massimo dell'antipolitica e del degrado personalistico e familistico della politica stessa è nel voto disgiunto previsto per il voto di domani. Insomma io posso votare per Miccichè e per un candidato della lista di Crocetta e così via. Una vergognosa manipolazione di una legge-burla che prende per i fondelli coloro che vanno a votare ai quali bisogna ricordare il premio fascistissimo di maggioranza, il listino, lo sbarramento elettorale.

 Come si sa sono complottista. Credo nelle scie chimiche che sono sostanze disciolte nell'aria per alterare il bioclima. Credo anche nella guerra sismica e nella terribile cattiveria dell'Impero che tiene migliaia di scienziati al lavoro per il male dell'umanità. Chi è sicuro che il terremoto dell'aquila, dell'emilia, della calabria non siano statoi provocato artificialmente per mettere ancora di più in ginocchio l'Italia? Come mai avvengono sempre a molta distanza dalle basi militari americane? Mi aspetto un grosso sisma in Iran. http://www.meteo.unina.it/pillole-meteorologiche/12-la-guerra-meteorologica

Avete idea di quanto costa ogni mese la giunta regionale di governo? A che serve? La regione oltre che riscuotere montagne di soldi dall'erario siciliano fa forse qualcosa? Che cosa offre? Sfido chiunque a parlarne di una cosa realizzata dalla regione e fruita dai siciliani.... Ora basta! E' ora di chiudere bottega....

 A proposito di bamboccioni e schizzinosi che dovrebbero accontentarsi anche delle elemosine ricordo che il grande successo del Giappone rinato dalle ceneri del bombardamento atomico e della sconfitta nella seconda guerra mondiale è stato iil lavoro a vita goduto e mantenuto per tutti i lavoratori anche in tempi di durissima crisi. Non parlo di contratto a tempo indeterminato ma di lavoro garantito per tutta la vita... Fa schifo la classe dirigente americanizzata dell'Italia che ha accettato il precariato facendone addirittura una legge. Il precariato e l'operaio usa e getta saranno una disgrazia non solo per il lavoro ma anche per il capitale e per la nazione. Fanno schifo i sindacati ed i giornali che sono diventati propagandisti dell'ideologia del precariato.

 Votare è una droga?

E' difficile liberarsi della cultura del voto. Da sempre il voto è stato identificato con la libertà, la democrazia, la giustizia. Una testa, un voto! Che cosa c'è di più giusto? Per questo molta gente domani andrà alle urne per eleggere con una norma infame una assemblea di oligarchi privilegiati superstipendiati che per cinque anni attingeranno all'erario e che costeranno nel quinquennio una cifra astronomica per la quale dovrà crescere il debito pubblico. Non si vuole capire che la dignità ed il valore della politica si difendono saltando una scadenza elettorale che avviene in un clima oscuro e minaccioso caratterizzato dalla lotta dei boiardi per assicurarsi il potere. Sospetto che Miccichè sia appattato con Crocetta e sospetto che questo è disposto a tutto per arraffare la poltrona di Presidente cosa che farà. Non credo che Musumeci riuscirà a fregarlo. Pur essendo catanese ed assai esperto mi sembra ingenuo al cospetto di Crocetta che secondo me ha una grossa ma proprio grossa coda di volpe.... Si aggraverà il debito dei siciliani. Il sistema istituzionale si sta disgregando. Pare che Messina sia sull'orlo del fallimento. In ogni caso la nuova Assemblea non alzerà un dito per alleviare la triste condizione della popolazione siciliana. Non farà proprio niente!

 Uno, due!

Ieri è stato fatto fuori Berlusconi nonostante le sue assicurazioni a non candidarsi che evidentemente non sono state credute. Domani faranno fuori Bersani. Non so come se per mezzo di Renzi o in altro modo. Il ritiro di Penati dalla politica è un stato in segnale timido di resa ma non basta| Attorno a Monti debbono fare un campo di macerie! PierCasini non a caso soprannominato Pierfurby ha capito tutto ed alzato le mani da un pezzo. E' per Monti sempre e comunque! Viva l'Italia!

28.10.2012

 Una lista che prende il 20 per cento dei voti ma supera le altre si becca il sessanta per cento dei seggi. Il fascismo non arrivò mai a simile aberrazione! Si può votare con il panachage cioè per una lista diversa da quella del Presidente e magari opposta. E' il trionfo del qualunquismo e dell'oligarchismo personalistico! Chi si presta a questo scempio nè è complice perchè potrebbe rifiiutarsi di votare! Chi vota in buona fede credendo di cambiare si illude e finisce con l'essere strumentalizzato da una macchina di potere. E' oscena la quantità di denaro che assorbe questa regione! In Sicilia e nelle altre regioni italiane il miglior governo è nessun governo! Pietro Ancona Grillo è la manifestazione del fallimento del sistema democratico italiano. Centro sinistra e centro destra sono falliti. L'oligarchismo politico ha rovinato la politica e ne ha fatto business. C'è una responsabilità degli alti gradi dello Stato che hanno assecondato il degrado di dieci anni di berlusconismo.

La forte e ordinata manifestazione di ieri a Roma contro il governo Monti e per il socialismo è la prova realizzata della possibilità di unificazione di tutta la nuova sinistra italiana attorno a parole d'ordine di netto rifiuto e superamento del riformismo fallito e servilmente collaborazionista del PD e del sindacalismo confederale. E' motivo di speranza e di fiducia il fatto che le parole d'ordine che esprimeva il corteo sono il prodotto di un'analisi assai profonda e veritiera del capitalismo nella sua fase predatoria e finanziaria e della elaborazione di proposte che assieme alla classe lavoratrice recuperano la natura ed aprono la prospettiva ad una società socialista capace di guarire l'Italia come società e come ambiente paesaggistico e storico.

 Dovremmo essere allarmati della "credibilità" internazionale del governo Monti. E' una credibilità costruita sugli interessi della grande finanza angloamericana e sulle politiche di impoverimento e di recessione che stanno distruggendo l'Italia come potenza industriale. Il potere di coercimento delle istituzioni capitalistiche occidentali si esercita su tutto il sistema politico italiano che ne è stato colonizzato. Bersani sbava per avere lo stesso gradimento di Monti negli stessi ambienti.

 Ricordo a tutti che rispetto il governo Berlusconi il governo Monti è mille volte più nocivo per la popolazione, i diritti dei lavoratori, il welfare. Ha salassato e salassa i risparmi degli italiani, ha inchiodato i salari ad un livello bassissimo, ribadito la schiavitù delle nuove generazioni dei giovani con la terribile spaventosa asociale legge Fornero. La credibilità internazionale del governo deriva dalla sua acquiescenza agli interessi della BCE, del FMI, degli USA e della Unione Europea che sono gli organismi preposti alla distruzione del ceto medio europeo secondo le cose deliberate a Bilderberg. Inoltre, in Italia si respira sempre di più razzismo e voglia bellicista come si vede nella vicenda dei due marò di cui si pretende l'impunità. In un certo senso il governo Berlusconi che certamente non è da rimpiangere è l'ultimo governo "italiano" che abbia avuto l'Italia. Le cose che dice Berlusconi sull'euro e sulla Germania non sono affatto infondate. E' terribile che un grande Partito come il PD sia montista..

La Marcia su Roma

I pennivendoli hanno avuto l'input di ricordarci che oggi è il novantesimo anniversario della marcia su Roma che aprì le porte al governo fascista di Mussolini. Non si capisce perchè è un avvenimento da ricordare. Mah! La violenza ha piegato lo Stato al fascismo con la collaborazione di una Casa Regnante meschina pavida e desiderosa di conservare il suo privilegio e quello delle classi dominanti che si appoggiavano ad essa. In ogni caso questa marcia su Roma oggi è cosa da ragazzotti ingenui al confronto del Colpo di Stato subito dall'Italia ad opera delle maggiori autorità del capitalismo occidentale. Obama con la sagace collaborazione di Napolitano e della UE ha insediato al potere Monti che ha ridotto il Parlamento ancora peggio di come era con Berlusconi a mero votificio dei suoi decreti. Risparmi degli italiani, welfare, salari, pensioni tutto è stato risucchiato nella cornucopia delle banche angloamericane. L'Italia viene sistematicamente spogliata del suo sistema industriale. Ad ogni tempo il suo colpo di Stato. Nel 1922 con le camicie nere di Mussolini. Nel 2012 con i colletti bianchi di Monti, Passera, Fornero.....

 Nessun governo è il miglior governo della Sicilia. Liberarsi di una struttura politica che ha avuto settanta anni di tempo per mostrare la sua capacità di guida e di promozione della Sicilia con risultati assolutamente negativi è diventato imperativo categorico. Dobbiamo rinunziare all'Autonomia, all'ARS alla giunta di governo. Risparmieremo una quantità enorme di risorse che potrebbero essere utilizzate per liberare la sicilia dal debito ed abolire l'irpef regionale. La politica siciliana è irriformabile e va isolata dal contesto della popolazione. Votare significa portare acqua al mulino di una Oligarchia che non farà proprio niente se non per se stessa. La Sicilia deve diventare una mera entità amministrativa. La legiferazione regionale è del tutto inutile e controproducente. Non abbiamo alcun bisogno di una assemblea di legislatori. I risultati di questi anni sono fallimentari.

 Bisogna rivitalizzare l'ufficio di collocamento e farne uno strumento per lottare la disoccupazione e realizzare programmi di interesse sociale. Chiudere le agenzie interinali che sono strumento di sfruttamento ignobile delle persone. Obbligare le istituzioni e le aziende a fare pervenire tutte le richieste del loro fabbisogno di lavoratori agli uffici di collocamento. Fare gestire il collocamento ad uno speciale servizio costituito da funzionari scelti per la loro motivazione. Vietare le assunzioni dirette dai datori di lavoro. Abrogare la legge 30 e fissare il Salario Minimo Garantito in 1000 euro.

L'ascesa di Renzi persona intellettualmente mediocre e politico furbo ma scadente figlio di un periodo di grande decadenza della politica è sintomatica di un Paese in cui le persone vengono usate da lobby e gruppi di potere capaci di imporle alla opinione pubblica. Non c'è dubbio che dietro il personaggio Renzi ci sia una regia e gruppi che elaborano una agenda di interventi e di esternazioni finalizzate ad un dato obiettivo di successo massmediatico. Tuttavia passare da una vecchia generazione di politici magari obsoleti e falliti alla generazione Monti che vive alla giornata e che fa sue tutte le idiosincrasie ed i pregiudizi della destra italiana è davvero desolante. Chi c'è dietro Renzi? Chi finanzia la sua campagna elettorale? Chi gli ha aperto le porte di tutti i masmedia? Come mai una città come Firenze che ha avuto un pluralismo di intellettuali di sinistra ragguardevole tace ed è come se non esistesse più?

Una centrale di fascismo continuo...

L'Italia aveva un esercito di leva nazional-popolare che cementava la nazione ed era ispirato dai valori della Costituzione. Ora l'Italia ha un esercito di professionisti che hanno fatto delle armi il loro mestiere. Un esercito che vuole essere tenuto costantemente occupato e che richiede sempre nuovi investimenti in armi sempre più sofisticate e micidiali. Questo Esercito sviluppa dentro di se in sistema di valori assai simile a quello degli USA e della Nato coi quali è profondamente integrato anche dal punto di vista ideologico ed operativo. Ho molti dubbi che i valori che ispirino oggi l'Esercito siano ancora quelli della Costituzione. L'Esercito si sta facendo la sua storia nelle sue avventure all'estero al seguito degli USA di cui dipende come si può dipendere da un gruppo leader. Quando i marines americani pisciarono sui corpi degli afghani uccisi, quando inglesi ed americani hanno gestito luoghi di tortura in Iraq in Afghanistan da parte dello Stato Maggiore dell'esercito italiano non si è alzata nessuna voce di disapprovazione e di critica. E' assai pericoloso per la salute "democratica" dell'Italia il fatto che ogni caduto nelle guerre coloniali venga accolto con onori straordinari resi dal Capo dello Stato e dalle più alte autorità della Repubblica. Il pressing che i circoli militari imperialisti stanno facendo sulla vicenda dei due marò in attesa di giudizio in India è davvero inaccettabile e pericoloso per l'equilibrio e la serenità del Paese. http://video.repubblica.it/dossier/enrica-lexie/maro-ex-militari-fischiano-il-ministro-della-difesa-a-pisa-cori-liberi-liberi/109089/107474?ref=HREC1-3

30.10.2012

 Bisognerà capire ed approfondire le ragioni per le quali la lista capeggiata dalla Marano non ha sfondato. Ma questo si dovrà fare con grande rispetto verso il grande patrimonio di valori di idealità di voglia di giustizia sociale e di un mondo migliore che ha animato migliaia di ragazzi e ragazze e di vecchi compagni che si sono battuti in una campagna elettorale in cui un patto mafioso tra i maggiori partiti li ha condannati all'isolamento. C'è qualcosa di molto malato nella politica siciliana se la lista personale di Croc etta prende il sei per cento di voti e la lista di RC resta sotto il quattro per cento. Non sono affatto rispettoso di questo voto! Ci sono cose che andranno capite meglio e spiegate..... La irresistibile carriera di Crocetta che nel giro di qualche anno lascia il PRC si arruola nel PD diventa deputato europeo ed ora ascende liscio liscio sostenuto dallo establiscement del pd collaborazionista con Lombardo non è certamente eticamente migliore e specchiata come quello di una sindacalista che ha sempre difeso i lavoratori siciliani e che pur essendo stato chiamata in una situazione difficilissima e con un Sel che stava con lei qui e con Bersani a Roma ha fatto la sua battaglia onorando la militanza politica di sinistra che ha sempre fatto. Io non sono stato a votare perchè considero irrecuperabile l'ARS e la regione che sono da chiudere credo che coloro che si sono battuti per una Sicilia migliore meritano tutto il nostro rispetto.

 Chissà quanto hnno influito questa vicenda ed il peso USA sulle vicende delle elezioni siciliane. Il tribunale di Catania ha annullato il giusto provvedimento del procuratore di Niscemi. Proprio oggi. http://caltanissetta.blogsicilia.it/niscemi-annullato-il-sequestro-del-muos/107126/

Niscemi, annullato il sequestro del Muos | Quotidiano Sicilia | Cronaca Sicilia | Politica Sicilia | caltanissetta.blogsicilia.it 28 ottobre 2012 - La quinta sezione del Tribunale della Libertà di Catania ha annullatoil decreto di sequestro del Muos di Niscemi, in provincia di Caltanissetta il sistema di comunicazioni satellitari degli Stati Uniti, I giudici del Riesame hanno accolto la richiesta dell’Avvocatura dello Stato, ... Mi piace · · Condividi · 15 minuti fa

  Mi domando se c'è stato ed in che modo c'è stato un intervento degli americani sulle elezioni regionali siciliane. Gli Usa hanno rilevantissimi interessi militari in Sicilia che si sono recentemente arricchiti con il traffico degli Drone e l'orecchio elettronico mondiale Muos di Niscemi. Niscemi sovrasta Gela patria del nuovo Presidente e forse l'antenna gigantesca USA si vede dalle case di Gela. Se gli americani sono intervenuti hanno partecipato alla scelta del personale politico seppur con discrezione come usa fare l'ambasciata americana di Roma che ha fascicoli per ognuno degli uomini politici italiani'? Hanno chiesto garanzie? Quali genere di garanzie? Ecco mi domando se la Sicilia è solo una provincia italiana oppure se è anche provincia americana.

Elenco basi militari USA in Sicilia

98. Sigonella [Ct]. Principale base terrestre dell'Us Navy nel Mediterraneo centrale, supporto logistico della Sesta flotta [circa 3.400 tra militari e civili americani ]. Oltre ad unità della Us Navy, ospita diversi squadroni tattici dell'Usaf: elicotteri del tipo HC-4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, gruppi di F-16 e F-111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B-43, da più di 100 kilotoni l'una.

99. Motta S. Anastasia [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

100. Caltagirone [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

101. Vizzini [Ct]. Diversi depositi Usa. Nota: un sottufficiale dell'aereonautica militare ci ha scritto, precisando che non vi sono installazioni USA in questa base militare italiana.

102. Palermo Punta Raisi [aeroporto]. Base saltuaria dell'Usaf.

103. Isola delle Femmine [Pa]. Deposito munizioni Usa e Nato.

104. Comiso [Rg]. La base risulterebbe smantellata.

105. Marina di Marza [Rg]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

106. Augusta [Sr]. Base della Sesta flotta e deposito munizioni.

107. Monte Lauro [Sr]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

109. Centuripe [En]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

110. Niscemi [Cl]. Base del NavComTelSta [comunicazione Us Navy ].

111. Trapani. Base Usaf con copertura Nato.

112. Isola di Pantelleria [Tp]: Centro telecomunicazioni Us Navy, base aerea e radar Nato.

113. Isola di Lampedusa [Ag]: Base della Guardia costiera Usa. Centro d'ascolto e di comunicazioni Nsa.

 

- La legge elettorale siciliana frutto di un vergognoso patto ad escludendum tra il PDL ed il PD umilia forze che sarebbero approdate in Ars con una la proporzionale come i Forconi che hanno avuto più dell1 per cento dei voti. I Forconi sono rappresentativi di un disagio siciliano e di un modo per affrontarlo. Hanno fatto lotte che hanno conosciuto momenti alti anche se dopo sono state sepolte sotto montagne di cenere. Meritavano di entrare in Ars. La legge elettorale esclude la sinistra comunista. e l'IdV Intollerabile e fascista l'appello di Bersani per un voto utile. In ogni caso la legge esistente favorisce il sistema politico attuale e lo privilegia. Crocetta è Presidente della Regione del PD che ottiene soltanto il 13 per cento dei voti. La frammentazione provocata dal bipolarismo è enorme e patologica. La proporzionale garantiva il governo a partiti che erano certamente assai più rappresentativi di quelli attuali.

 L'autore di questa analisi della sconfitta siciliana non affronta le cause reali che hanno portato all'insuccesso in Sicilia ma che hanno radici nazionali. Non racconta per esempio come abbia pesato e continui a pesare sul popolo comunista la terribile delusione del governo Prodi al quale egli stesso partecipò come sottosegretario delle politiche economiche subito convertito a molti dogmi del liberismo che allora cominciare a soffiare forte sulle elites della sinistra italiana. Non chiarisce che mentre Sel in Sicilia era impegnato contro la lista del PD-UDC nazionalmente è stato firmato un patto tra Sel e PD (più il psi che però conta quanto il due di briscola). L'autore non rende conto delle ragioni che lo hanno condotto alla scissione del PRC e che ha aumentato la galassia pulviscolare dei comunisti italiani che pertanto ha perso ogni capacità di calamitazione dei consensi. http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2012/10/30/27728-il-senso-della-sconfitta/#.UI_zLOerPc www.controlacrisi.org

  Ho letto questa analisi di RC sul voto in Sicilia. Condivido in parte. Non credo che il voto a sinistra sia stato penalizzato dal cambio di candidatura Fava con Marano. Prima di tutto perchè la candidatura Marano aveva altrettanto attrattività e suggestioni di quella di Fava. In secondo luogo perchè il M5S aveva candidato alla Presidenza una persona ignota, assolutamente ignota alla maggioranza dei siciliani anche a moltissimi di coloro che fanno politica. Eppure ha avuto voti a vagonate e non solo a Caltanissetta da dove era originaria ma anche a Palermo a Trapani e altrove. Credo che l'analisi vada rivolta altrove in altre direzioni. Ha pesato la posizione ambivalente di Sel che nazionalmente è alleato con il PD partito di Crocetta. In ogni caso credo che la sinistra ha fatto una buona campagna elettorale sostenuta da centinaia di giovani comunisti volontari che si sono prodigati. Ma il problema è un'altro ed è legato al messaggio politico del Partito ed a quello che fa per non ammalarsi di politicantismo e per restare radicato tra la gente tra una elezione e l'altra. http://web.rifondazione.it/home/index.php/prima-pagina/15240-sicilia-un-voto-che-parla-al-paese?utm_source=newsletter153ott29&utm_medium=email&utm_campaign=RifondaNewsletter

 Salvati e sommersi

L'istituzione assemblea regionale siciliana si è confermata con Crocetta una istituzione della borghesia dalla quale la classe operaia (lato sensu) si sente profondamente estranea. Una borghesia che se ne fotte del 53 per cento che non vota e che non ha niente da dire sul modo come l'assemblea ha indebitato i siciliani per i prossimi cinquanta anni. L'Autonomia è nata come appannaggio dei potenti e prepotenti dell'isola e continua a essere appannaggio dei "salvati". I "sommersi"senza bisogna di passarsi parola non sono andati a votare. Certo sarebbe stato bello se Crocetta fosse stato eletto da comunista quando militava nel PRC ed era sindaco di Gela. Ma per mangiare la mela del potere ha lasciato il PRC e si è presentato al partito post comunista ed anticomunista per eccellenza: il PD. Prima è stato premiato con un lucroso seggio al Parlamento Europeo ed ora, con la benedizione e l'appoggio di Casini leader dei "moderati" e genero di Caltagirone è approdato alla Presidenza della regione.

  La Regione Sicilia è indebita per sei miliardi di euro. Non sappiamo a quanto ammonta il debito estero dei Comuni e delle Province Siciliane. La possibilità che è stata data agli enti locali di indebitarsi ha creato una montagna di debiti che difficilmente sarà abbattuta. Questa situazione si è creata recentemente da quanto esistono i signorotti della Consulta delle Regioni e si sono allentati i controlli della Corte dei Conti. Non c'è alcuna trasparenza nella situazione debitoria e probabilmente nei prossimi mesi avremo altre nuove brutte sorpresa. Bisognerebbe vietare alle istituzioni locali la possibilità di contrarre debiti ma questo probabilmente farebbe saltare in aria il sistema perchè i debiti oggi si pagano contraendo altri debiti che poi saranno pagati facendo altri debiti oppure svendendo il patrimonio demaniale.....

 I massmedia celebrano la sconfitta del PDL e la vittoria del PD in Sicilia,. Ma a leggere bene il risultato elettorale la "destra" controlla ancora la maggioranza dei voti espressi. Il 25 per cento di Musumeci sommato al 15 per cento di Miccichè ed all'11 per cento dell'UDC che ha appoggiato Crocetta fanno il 51 per cento. Il PD prende il 13 per cento dei voti, M5S 16 ed il 6 per cento il raggruppamento di sinistra. Dove sarebbe questa maggioranza che fa andare in brodo di giuggiole Bersani?
 

31.10.2012

 Lo Statuto Siciliano è frutto di una estorsione ricattatoria dei grandi proprietari e signori siciliani nei confronti dello Stato. E' congegnato in modo tale da salvaguardare gli interessi dei ceti dominanti. Finocchiaro Aprile minacciò il suparatismo e gli americani erano pronti a farne la 49 stella della loro bandiera a stelle e strisce. Togliatti, De Gasperi, Nenni, di fronte la minaccia secessionista cedettero ed ora abbiamo il mortuario palazzo con la camera catacombale delle fatiche di Ercole equiparato al Senato della repubblica (sic!!) in 70 anni ha divorato il fiore delle ric chezze della Sicilia ed ora ci ha indebitato per miliardi di euro,.

 Come è stato scelto Crocetta dal PD?

sono curioso (posso essere curioso?) di sapere come ha fatto Crocetta a farsi candidare a Presidente della Regione dal PD siciliano che da anni è spaccato tra gruppi di potere diversi capeggiati da Cracolici Lumia Crisafulli e non so quanti altri. Gli esponenti di provenienza DC sono spariti. D'Antoni, Mattarella e gli altri capi bastone non si sentono almeno all'esterno. Come ha fatto Crocetta a unificare tutti? Chi è stato il suo sponsor? Come mai l'UDC ha accettato di appoggiarlo senza tante discussioni? Chi è stato il lubrificatore che ha fatto diventare facile facile la strada al nostro europarlamentare gelese? Come mai gli Oligarchi del PD siciliano che fino a ieri sembravano ai materassi come i mafiosi del romanzo di Puzo non hanno sollevato obiezioni?

Come mai gli stessi Oligarchi che fecero di tutto per fare fallire la candidatura di Rita Borsellino hanno accettato questo signore che esibisce pure antimafia? E' una antimafia diversa da quella della Borsellino? Quale è il giudizio di Rita Borsellino su questo Presidente? Come vedete sono curioso e spero che qualcuno anche in forma discreta vorrà aiutarmi nella mia ricerca di verità.... 

Auguri ai giovani di 5 Stelle!

Molti sono in agguato ed aspettano che qualcuno dei 15 giovani deputati di 5 stelle faccia un passo falso, commetta un errore, dica o faccia una sciocchezza. Fa senso avere una squadra numerosa di giovani che non sono figli o parenti di personaggi importanti. Mi dicono che Lombardo ha piazzato il figlio all'Assemblea. Certamente considero questa elezione frutto di clientele e di riconoscenze tanto forti e radicate da spostarsi dal padre al figlio, segno di una feudalizzazione del corpo elettorale. Lo stesso non si può dire di giovani sconosciuti di 5 Stelle che arrivano all'Assemblea cavalcando l'onda travolgente della loro critica alla politica politichese e corrotta. Io mi auguro che abbiano successo e che dicano e facciano cose giuste. Non punto sul loro fallimento ma sul loro successo e sulla loro evoluzione positiva verso un ruolo della politica capace di aiutare la Sicilia, i poveri, i tantissimi giovani disperati che popolano la nostra regione. Spero che non accettino la Regione e l'Ars così come sono ma ne avviino la liquidazione! Spero si renderanno conto che la regione siciliana è un vecchio pachiderma che schiaccia con il suo corpaccio il popolo siciliano e che l'ars che pomposamente è stata parificata al senato della repubblica debba essere ridimensionata o chiusa dal momento che la Sicilia è meglio che sia una espressione amministrativa e non una entità politica autonoma. Lo Statuto è fallito! Bisogna liberare la Sicilia dal peso di un organismo elefantiaco e del tutto inutile. La politica e le privatizzazioni hanno condotto al fallimento la regione. Per avere servizi inefficienti e scadentissimi per spazzatura acqua si sono accumulati debiti per miliardi. Meglio sarebbe restituire la sanità allo Stato. Tornare al Servizio Sanitario Nazionale senza consigli di amministrazione e costosissimi managers. Liberando la Regione della Sanità e darsi l'obiettivo di ridurre negli anni tutto il personale regionale ad una cifra ragionevole

 Per i compagni del SEL

Se ci sono ancora compagni di sinistra e ce ne sono moltissimi nel Sel è bene che abbandonino al suo destino Vendola che sarà alleato con il PD e con Casini e che fa carte false per arrivare se non alla Presidenza del Consiglio almeno nel Governo. Vendola identifica la politica soltanto nel governo. Non capisce più il socialismo e subisce l'influenza di una persona mediocre ed empirica come Bersani. Bisogna considerare Vendola una carta oramai bruciata. Poteva costruire un assemblement a sinistra del PD e magari riuscire vittorioso assieme alla classe operaia. Invece preferisce brigare nel labirinto dei Palazzi a cominciare dal suo a Bari. E' necessaria una riunione del SEL o comunque una decisa presa di posizione prima delle elezioni politiche di coloro che sono ancora di sinistra e non vogliono finire nel calderone di Bersani. Una vittoria del SEL con il PD e CAsini è una sconfitta per la sinistra italiana! Non c'è molto tempo!!

Mi auguro che cinque stelle ed altri consiglieri regionali volenterosi assumano una decisa posizione in assemblea contro la colonizzazione militare americana della Sicilia a cominciare dal Muos che non può essere ridotto soltanto ad un problema di magistratura. Il Muos è dannoso non solo per la popolazione colpita dalla sue radiazioni ma anche per il ruolo della Sicilia che non può essere una minaccia per i popoli del Mediterraneo ma un ponte di pace. Come fa ad essere un ponte di Pace con i drone, le bombe nucleari, l'Orecchio Spione etc....?


1.11.2012
 

1.11.2012
 

 Chi e perchè non è andato a votare

Molti tra i giornalisti e gli opinionisti si sono avventurati nella spiegazione del fenomeno astensionistico delle elezioni siciliane cercando di interpretarne il senso. Molti politici di rilievo voltano la faccia dall'altra parte come se ne fossero soltanto infastiditi. Costoro domani avranno dimenticato che il 53 per cento degli aventi diritto su una massa enorme di elettori fatta di quattro milioni e mezzo di siciliani non è andata a votare. Il commento peggiore il più isterico lo ha fatto Michele Serra quando ha detto che coloro che non hanno votato hanno perso diritto di parola. Ilvo Diamante ha un approccio più serio e più calmo allo argomento che affronta non privo anche lui di pregiudizi sull'oggetto da esaminare quando si riferisce al clientelismo dei siciliani come se questo fosse una sorta di stimmata antropologica della politica che si svolge in Sicilia. Apro parentesi: naturalmente non si sogna nemmeno di definire clientelismo il gigantesco sistema di interessi e di relazioni che si intreccia con la Regione Lombardia con Formigoni con Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere. Non è forse voto di scambio quello di tante confraternite commerciali ed industriali con il PDL e la lega Nord? Chiusa parentesi e torno a Ilvo Diamante che definisce il non voto siciliano un voto.

In effetti il non voto è un voto nel senso che ha un grosso contenuto politico che deve essere tenuto in considerazione. Diamante ne da una spiegazione che solo in parte convince. Io penso che dobbiamo porci altri interrogativi. Chi non è andato a votare?Non sono andati a votare sopratutto i ceti spinti verso l'emarginazione della zona di sofferenza sociale dalla rottura della solidarietà nazionale avvenuta con il governo Berlusconi e ribadita dal governo Monti. Rottura della solidarietà con un complesso processo di ristrutturazione del welfare e dei diritti che sono stati ad uno ad uno in gran parte cancellati. Negli ultimi venti anni abbiamo avuto un impressionante trasferimento di risorse dal lavoro dipendente al profitto ed alla rendita. La massa monetaria del lavoro dipendente è dimagrita di almeno il venti per cento. .
Penso che moltissimi degli insegnanti che hanno perduto il loro posto a seguito dello sfascio della scuola pubblica scientificamente predisposto dalla Commissione Israel per la Gelmini che l'ha portato avanti con ferocia classista poi ribadita dal suo successore nel governo Monti; non sono andati a votare coloro che sono stati umiliati ed hanno avuto le ali spezzate dalla legge Biagi che da quanto opera li ha condannati al precariato; non vanno a votare gli operai a mille euro al mese che non hanno alcuna speranza di migliorare la loro grama vita perchè guardandosi attorno si vedono circondati da moltissimi assai più disgraziati di loro; non vanno a votare coloro che sanno di non potere più contare su una pensione decente come quella dei loro genitori. Non sono andati a votare coloro che hanno perduto il lavoro e dubitano di trovarlo. Non sono andati a votare quanti stanno incanutendo da precari o da disoccupati nelle case di genitori sempre più anziani.
C'è in questo una grande responsabilità della CGIL. I lavoratori hanno constatato di non essere stati difesi in tornanti decisivi della loro vita: hanno perso la garanzia dell'art.18 ed il diritto ad un contratto nazionale di lavoro (art.8).
Hanno perso il diritto ad un collocamento rispettoso dei loro diritti. Vengono assunti attraverso la legge Biagi che è quanto di più malvagio si potesse pensare per spingere la gente al suicidio.
Sanno che la CGIL di fatto ha contribuito alla stesura della legge Fornero.
Questo voto di astensione è un voto potenziale per un forte partito comunista che attualmente non viene percepito come una forza capace di influire sul corso degli eventi. Come ha onestamente riconosciuto Paolo Ferrero l'esperienza del governo Prodi ha rotto il rapporto di fiducia tra il popolo comunista e PRC e questo rapporto non è stato ancora ricostituito.
Ma l'astensione ha un significato più profondo e riguarda la società italiana, lo Stato, la Costituzione. La classe operaia lato sensu si è sentita maltrattata e poi espulsa dallo Stato democratico che è rimasto soltanto appannaggio e feudo della borghesia italiana. Non ritiene di poter sperare in niente dal momento che la democrazia è degenerata in oligarchia. La classe operaia non conta più niente e la Costituzione non garantisce più dal momento che ognuno è abbandonato a se stesso e la speranza è morta per tutti.
Sono andati a votare i ceti per i quali lo Stato continua ad esistere ed a tenere conto della loro esistenza. I ceti benestanti, l'alta borghesia, quanti ricavano lucro e fanno affari con le privatizzazioni. Molti di costoro si lamentano per la pressione fiscale. Ma la pressione fiscale opprime soltanto i poveri e le classi subalterne. Il gettito è assicurato sopratutto dai redditi fissi dei lavoratori e dei pensionati. Alla pressione fiscale della pubblica amministrazione bisogna aggiungere il costo di bollette sempre più salate dovute al regime di monopolio concesso a servizi privatizzati.
Si è spezzata l'unità nazionale delle classi sociali. Qualcosa di simile è avvenuto molti anni fa negli USA in cui metà degli elettori non votano. Non votano perchè sanno che repubblicani e democratici non li rappresentano e difendono sopratutto i ricchi e le multinazionali. In Italia il bipolarismo ci sta portando alla americanizzazione. Ma in Italia c'è sempre la cultura sedimentata da un lungo periodo di lotte e da un forte movimento comunista e socialista che è stato superbo fino a quando non si è autodistrutto. Non è detto che la classe operaia resti fuori dallo Stato per sempre come succede negli Usa.
Pietro Ancona

 

Bisognerà capire ed approfondire le ragioni per le quali la lista capeggiata dalla Marano non ha sfondato. Ma questo si dovrà fare con grande rispetto verso il grande patrimonio di valori di idealità di voglia di giustizia sociale e di un mondo migliore che ha animato migliaia di ragazzi e ragazze e di vecchi compagni che si sono battuti in una campagna elettorale in cui un patto mafioso tra i maggiori partiti li ha condannati all'isolamento. C'è qualcosa di molto malato nella politica siciliana se la lista personale di Croc etta prende il sei per cento di voti e la lista di RC resta sotto il quattro per cento. Non sono affatto rispettoso di questo voto! Ci sono cose che andranno capite meglio e spiegate..... La irresistibile carriera di Crocetta che nel giro di qualche anno lascia il PRC si arruola nel PD diventa deputato europeo ed ora ascende liscio liscio sostenuto dallo establiscement del pd collaborazionista con Lombardo non è certamente eticamente migliore e specchiata come quello di una sindacalista che ha sempre difeso i lavoratori siciliani e che pur essendo stato chiamata in una situazione difficilissima e con un Sel che stava con lei qui e con Bersani a Roma ha fatto la sua battaglia onorando la militanza politica di sinistra che ha sempre fatto. Io non sono stato a votare perchè considero irrecuperabile l'ARS e la regione che sono da chiudere credo che coloro che si sono battuti per una Sicilia migliore meritano tutto il nostro rispetto.

 

L'abolizione delle Province è una enorme disgrazia per l'Italia. La vita delle popolazioni diventerà più difficile se tutti gli uffici che derivavano dalla provincia dovranno essere chiuse (provveditorati, questure, cpmandi carabinieri, etc..). Le province sono sempre state utili all'Italia e derivano da una concezione amministrativa dello Stato di grande livello che è stata in piedi per oltre due secoli. Le regioni che sono davvero dannose nocive e procurano guasti enormi alle finanze pubbliche resteranno aperte. Non sono utili a nessuno ed hanno generato oligarchetti politici spesso ammalati di megalomania che hanno creato una situazione debitoria spaventevole,. http://www.repubblica.it/politica/2012/11/01/news/taglio_delle_province_tra_le_proteste-45713940/?ref=HRER2-1

Leggo l'intervista di Crocetta al Giornale di Sicilia di mercoledi scorso nella quale si paventa con uun gridolino di orrore il suicidio dei deputati se il loro stipendio sarà ridotto a 2500 euro. Propone una Regione leggera e resa tale da tante "privatizzazioni". Anche lui non sfugge alla regola liberista tatcheriana dello "uccidi la bestia". Non c'è cosa peggiore di un neofita che fu di sinistra che applica i principi del liberismo che vuole tutto mercato e niente Stato...Questo in Sicilia significa che beni demaniali ed altro proprietà del popolo verranno privatizzat...... Siamo proprio in piena asineria di neofiti liberisti. Mentre la parte più accorta del liberismo si sta rendendo conto dei guasti provocati dalla dottrina monetaristica, i neoconvertiti si attardano a ripetere pappagalescamente le vecchie solfe di Reagan e della tatcher in una regione in cui soltanto forti investimenti pubblici possono aiutare la popolazione a migliorare le sue condizioni.....

  Chi si mette contro Monti è un uomo morto. Berlusconi è stato costretto per l'ennesima volta di alzare le mani in segno di resa dopo quanto aveva detto. Di Pietro subisce il trattamento "Report" e messo in difficoltà. Il sistema non sopporta che a Monti non succeda Monti. Mi aspetto che Bersani finisca sotto qualche ruota...... se non si inginocchia ai piedi del professore..... Dopo Penati, la sua segretaria inquisita, Lusi che altro gli combineranno per ridurlo ad essere ragionevole ed accettare che il Professore continui a fare il Governor dell'Italia per conto delle Banche anglosassoni che lo hanno delegato all'uopo?

Pietro Ancona abolire la legge Biagi!

Dibattiti tanta letteratura e tanta ipocrisia e tanto politicantismo sulla inaccettabile condizione dei giovani italiani che entrano nel mercato del lavoro per penarvi e ridursi con le ali spezzate rispetto i sogni e le aspettative del tempo degli studi. Stamane dibattito all'Agorà in cui un vecchio marpione che in gioventù era di lotta continua o qualcosa di simile ed ora è ospite fisso in tante trasmissioni televisive diceva che il problema del lavoro dei giovani è tanto ma tanto "più grande di noi" che poi è un modo per dire che per noi è impossibile risolverlo. La legge Biagi ha rottamato una generazione di lavoratori e si accinge a rottamare quella successiva. Ha umiliato e ridotto alla disperazione milioni di persone.

Ma basterebbero due misure per cambiare rapidamente scenario: l'abolizione della legge trenta o legge Biagi e l'istituzione del Salario Minimo Garantito! Ma da questo orecchio non ci sente nessuno! Perchè fa comodo anche a partiti e sindacati potere avere la disponibilità di 46 possibili forme contrattuali per eludere il diritto al lavoro stabilito dalla Costituzione e non avere un minimo salariale sotto il quale non si può andare. La legge trenta viene praticata intensamente sul personale dipendente da partiti sindacati cooperative oltre che naturalmente dallo Stato e da tutto il settore privato. Chi è tanto stupido tra i datori di lavoro quando hanno la possibilità di usare con contratti capestro i loro dipendenti ad assumerli "normalmente" a tempo indeterminato? Non esistono posti di lavoro precari ma soltanto lavoratori precarizzati ad arte! Il referendum promosso dalla sinistra e da IDV sull'art.18 e sull'art.8 ha dimenticato la legge Biagi. Ebbene se non si abolisce la legge Biagi il ripristino dell'art.18 e l'abolizione dell'articolo 8 varranno a molto molto poco!

  Nuove elezioni in Sicilia!

Sarebbe un gesto di grande onestà politica se Crocetta gettasse la spugna e piuttosto che cercare nel mercato delle vacche che si potrebbe aprire in Ars con la sua linea di ricerca del consenso di volta in volta si dimettesse un minuto dopo essere stato proclamato e si rivolgesse all'elettorato chiedendo una maggioranza. Cercare in un'assemblea una maggioranza che l'elettorato non ha dato significa ripercorrere la strada del trasformismo che ha degradato il Parlamento italiano con i Scilipoti. Ieri sera a Ballarò questa cosa è venuta fuori in modo evidente


3.11.2012 
 

Mutolo Gaspare politologo della mafia?  

C'è una indecente campagna di stampa sul voto siciliano tendente e far passare nell'immaginario collettivo italiano l'idea che l'astensionismo sia stato un fatto mafioso, voluto dai capi della mafia per lanciare un segnale duro ai loro referenti politici del PDL e dell'UDC (non si parla di altri). Si cita il voto dei 7000 detenuti in Sicilia dei quali hanno votato soltanto in 46, oppure dei 1300 detenuti del carcere di Pagliarelli di Palermo, in cui avrebbe votato soltanto una persona. Naturalmente, anche se non lo si dice, a questi si associano i duemilioniequattrocentomila elettori siciliani che non si sono presentati alle urne.

Insomma il potere della mafia in Sicilia è strabiliante. Riguarda la maggioranza delle persone adulte abili al voto che per quasi il 54 per cento avrebbero obbedito all'ordine di restare in casa! Non so quale scopo abbia questa campagna che è talmente smaccatamente basata sul falso dall'essere financo surreale. Ma è certo che qualcuno l'ha orchestrata per bene e che uno dei suoi punti di propagazione è il settimanale l'Espresso. La calunnia propalata dai mass-media sta diventando sentire comune della gente!

Naturalmente si può dire il falso anche omettendo informazioni. Per esempio non si dice quanti siano tra i 7000 detenuti siciliani gli extracomunitari che -come si sa- non hanno diritto al voto e non si dice quanti realmente avevano diritto al voto e non lo hanno esercitato. Inoltre attribuire l'astensionismo di massa dei siciliani alla mafia è ridicolo. Non vale neppure la pena di confutare.

Ora si aggiunge in questa campagna massmediatica l'intervista rilasciata da Gaspare Mutolo, che parla di un segnale lanciato da Cosa Nostra allo Stato. Gli argomenti sono contraddittori. La mafia si aspetta da Crocetta che faccia fuori i referenti politici della mafia. Referenti politici che in venti anni hanno lasciato marcire i boss in carcere e non hanno fatto niente per venire incontro alle loro aspettative. Mi domando perché oggi è uscita l'intervista a Mutolo. I pentiti di mafia sono politologi della stessa e ci spiegano le ragioni dei comportamenti elettorali dei boss? La mafia avrebbe danneggiato con il suo Aventino elettorale PDL e UDC. Ma non erano collocati politicamente in modo diverso? l'UDC non è forse uno dei maggiori artefici della vittoria di Crocetta? E perché non si parla degli altri spezzoni del centro-destra siciliano come Miccichè ed MPA? Insomma forse Mutolo non si è saputo bene spiegare e si è impappinato e contraddetto. Oppure ha parlato per lanciare segnali da decrittare.

Una cosa è certa. L'operazione di legare l'astensionismo alla mafia è stata fatta e sarà difficile scrollarcela di dosso. Ci sono asini che qualcuno pensa di avere visto volare e ci sarebbe la popolazione di mezza Sicilia che obbedisce all'ordine dei boss. Insomma per noi non c'è speranza. Siamo condannati ad essere considerati e dipinti come mafiosi o para-mafiosi. Il pregiudizio sulla Sicilia continua ad essere alimentato ed ogni altra spiegazione delle ragioni di disgusto che hanno fatto schifare la politica ai siciliani viene messa in secondo ordine e non se ne parla.. Non abbiamo votato perché così ci è stato ordinato. Amen.
http://http.bellaciao.org/it/spip.php?article32236   

Mutolo Gaspare politologo della mafia?

 

Mah!

Sento a Rai New 24 che ci sarebbero dichiarazioni di Mutolo, storico pentito di mafia, sulle elezioni regionali siciliane. Mutolo avrebbe detto che la mafia ha dato disposizione di non partecipazione al voto per punire PDL e UDC che non hanno fatto niente per aiutarla negli ultimi anni. Il gotha della mafia si trova in prigione e dalla politica non sarebbe giunto il sostegno che i grandi capi si aspettavano. Secondo Mutolo, la mafia avrebbe fatto vincere Crocetta perchè è persona onesta e capace di giungere ai referenti politici della mafia! Ci penserò sopra e cercherò di capire il senso di questa dichiarazione. Comunque essa va inquadrata in una campagna in cui ha un ruolo importante l'Espresso tendente ad attribuire alla mafia l'astensionismo siciliano! Una cosa certamente grottesca e del tutto fantascientifica che attribuisce a Cosa Nostra la capacità di manipolare la volontà politica del 53 per cento degli elettori siciliani che, per chi non lo sapesse, sono duemilioniequattrocentomila persone!!! Bisogna capire il significato di questa uscita di Mutolo che ha approntato una tanto sofisticata interpretazione del voto siciliano. Capire perchè questa dichiarazione viene molto tempestivamente in soccorso alla tesi di coloro che non hanno gradito l'astensionismo e la sua vasta proporzione. Capire perchè ad una settimana dal voto un pentito di mafia si trovi nelle condizioni di far sapere la sua "verità". A chi serve oggi l'interpretazione "Mutolo" del voto siciliano?

7.11.2012

Tra le cose riprovevoli del signor Obama c'è la strategia del silenzio e dello isolamento che ha sviluppato nei confronti dei movimenti di contestazione No Wall Street e Noi siamo il 99 per cento... Ne ha fatto un solo fatto di polizia senza concedere un centimetro di spazio. Non si è mai degnato di ascoltarli! Non mi meraviglierei se non si siano recati a votare. Una dittatura esiste anche quando non vengono sentiti i movimenti esistenti nella società e non si danno risposte ai quesiti che sollevano! Il potere si circonda di un enorme muro di gomma dove rimbalza tutto anche il sacrificio di ragazzi che hanno dormito per mesi all'addiaccio sperando di riuscire a sensibilizzare il Potere! 

Ovviamente i sessanta milioni di americani che abitano nel sottosuolo, nelle roulottes, nelle tende o sotto i ponti e che spesso non posseggono neppure un domicilio non sono andati a votare. Dubito che siamo andati a votare le persone che hanno dato vita al movimento del 99 per cento e no wall street!

 E' stato rilevato che mentre il candidato repubblicano è candidato solo dei bianchi (wasp e clientes) il candidato Obama è candidato dei dei neri, dei bianchi, dei latinos,delle tante minoranze immigrate. E' vero! Ma non candidato delle comunità dei nativi "indiani" relegati nei campi di concentramento dove vengono controllati e spesso brutalizzati dal servizio che è stato creato ad hoc per loro. Non si può essere democratici senza esserlo con giustizia verso tutti. Non si può volere il bene della propria popolazione praticando il Male, spesso Male Assoluto, nel mondo..

 Sciovinismo e suprematismo!!

Altre notazioni sulla elezione di Barak Obama. Sono colpito della enorme quantità di bandierine a stelle strisce agitate dai sostenitori! Immaginate i sostenitori di Holland o di Bersani o della Merkel che si presentano ai comizi con tanto di bandiere nazionali? Mi domando perchè tanto patriottismo. Ma è patriottismo o l'affermazione di una superiorità degli USA sulle altre nazioni del pianeta? Non ha detto forse e più volte Obama "noi siamo i migliori"? Tra le tante tantissime cose in comune con il suo avversario c'è questo: lo sciovinismo! Lo sciovinismo è alla base dell'ideologia americana che legittima tutte le guerre coloniali. Gli Usa sono migliori di tutto e di tutti. Tutte le civiltà del mondo prima o poi debbono diventare una unica civiltà:quella americana. La stessa europa è considerata vecchia e da rottamare!

Oggi è l'anniversario della Rivoluzione d'Ottobre che ha cambiato davvero il mondo prima che fosse tradita da kruscev e poi da Gorbacev. Rivoluzione che non ha esaurito affatto la sua spinta propulsiva come ebbe a dire Berlinguer quando cominciò a rottamare il comunismo. Rivoluzione di cui non si sa quasi niente e che per vincere ha dovuto combattere fino al 1922 in una URSS invasa da 14 paesi ca pitalistici con un corpo di spedizione di un milione di soldati. Churchill usò anche i gas asfissianti contro i bolscevichi che furono massacrati senza pietà nei tre quarti di territorio sovietico in mano agli invasori. Il grande genio del partito bolscevico riuscì a vincere a cacciare fuori lo straniero invasore ad avviare il primo piano quinquennale che gettò le fondamenta del comunismo che avrebbe sconfitto l'armata di Hitler e sarebbe diventato l'esempio di una società giusta animata da grandi valori. La più alta forma di civiltà umana.


Tra le cose riprovevoli del signor Obama
c'è la strategia del silenzio e dello isolamento che ha sviluppato nei confronti dei movimenti di contestazione No Wall Street e Noi siamo il 99 per cento... Ne ha fatto un solo fatto di polizia senza concedere un centimetro di spazio. Non si è mai degnato di ascoltarli! Non mi meraviglierei se non si siano recati a votare. Una dittatura esiste anche quando non vengono sentiti i movimenti esistenti nella società e non si danno risposte ai quesiti che sollevano! Il potere si circonda di un enorme muro di gomma dove rimbalza tutto anche il sacrificio di ragazzi che hanno dormito per mesi all'addiaccio sperando di riuscire a sensibilizzare il Potere! E' stato rilevato che mentre il candidato repubblicano è candidato solo dei bianchi (wasp e clientes) il candidato Obama è candidato dei dei neri, dei bianchi, dei latinos,delle tante minoranze immigrate. E' vero! Ma non candidato delle comunità dei nativi "indiani" relegati nei campi di concentramento dove vengono controllati e spesso brutalizzati dal servizio che è stato creato sciovinismo e suprematismo!!

Altre notazioni sulla elezione di Barak Obama. Sono colpito della enorme quantità di bandierine a stelle strisce agitate dai sostenitori! Immaginate i sostenitori di Holland o di Bersani o della Merkel che si presentano ai comizi con tanto di bandiere nazionali? Mi domando perchè tanto patriottismo. Ma è patriottismo o l'affermazione di una superiorità degli USA sulle altre nazioni del pianeta? Non ha detto forse e più volte Obama "noi siamo i migliori"? Tra le tante tantissime cose in comune con il suo avversario c'è questo: lo sciovinismo! Lo sciovinismo è alla base dell'ideologia americana che legittima tutte le guerre coloniali. Gli Usa sono migliori di tutto e di tutti. Tutte le civiltà del mondo prima o poi debbono diventare una unica civiltà:quella americana. La stessa europa è considerata vecchia e da rottamare! ad hoc per loro.

8.11.2012

Il Congresso dei Comunisti Cinesi Si apre il Congresso del Partito Comunista Cinese. Dichiara il successo di avere fatto della Cina il primo paese esportatore del mondo e quello con maggiori riserve valutarie. Successi della Cina a spese di un miliardo di cinesi costretti allo sfruttamento del capitalismo più spietato e duro mai conosciuto nel mondo e delll'inquinamento e devastazione della natura. Anche le caratteristiche della civiltà cinese sono in grande parte scomparse per l'omologazione di una casta di mandarini che si sono impossessati del Partito Comunista. Al posto dell'architettura cinese orrendi mostruosi grattacieli che a centinaia e centinaia di migliaia hanno cementificato la Cina. E' una grande tristezza vedere la Cina come la Russia e peggio della Russia adottare la catastrofica economia liberista che stressa il mondo ed i suoi abitanti portandoli alla disperazione ed alla follia....

Pietà per i monacelli

in concomitanza con l'apertura del congresso dei "comunisti cinesi" 5 monachelli si sono dati fuoco per richiamare l'attenzione del mondo sulla loro richiesta di mettere a capo del Tibet il Dalai Lama. Bisognerebbe denunziare ad una Corte Internazionale questo signore e farlo processare per induzione al suicidio nelle forme orrende dell'autodafè. I poveri monachelli sono certamente sottoposti ad intenso mobbing per indurli ad accettare il sacrificio della loro vita. Tutto per mettere in trono su una regione grande quanto mezza Europa il Terribile Feroce Dalai Lama uomo della Cia che spera attraverso il suo ritorno di mettere dkiverse grandi basi militari sul tetto del mondo...

Elezioni americane

Stucchevoli nauseanti considerazioni dei pennivendoli mezzobusti e politicanti di casa nei talk show su quanto siamo brutti e cattivi in Italia e come è bello semplice solare il sistema politico americano. Il raffronto tra la miseria della politica italiana e lo splendore di quella americana è andato avanti tutta la giornata e continuerà oggi. In effetti mentre in USA vota no con un sistema elettorale che funziona da secoli in Italia si stanno scannando per la ennesima riforma della legge elettorale. Noi siamo piccoli e screanzati ma negli USA partecipano alla campagna elettorale persone che possono spendere sei miliardi di dollari e una parte considerevole della società si sente estranea e non rappresentata e non vi partecipa. In sostanza il sistema americano funziona per censo: i poveri non vi partecipano e si autoescludono. La democrazia italiana fa schifo perchè manipolata dal maggioritario. Ma votare in USA non significa molto perchè l'establiscement repubblicano e democratico è un solo corpo separato dalla popolazione. In Italia stiamo copiando. Forse PDL,PD ed UDC non sostengono insieme il governo Monti?

La gioia ed il silenzio

Sono rimasto sconcertato per le manifestazioni di giubilo e financo di commozione e di gioia di molti compagni per la rielezione di Obama. Certo è migliore di Romney al quale però è unito da una politica estera che è quella che gli USA praticano dalle bombe di Hiroshima e Nagasaki ai giorni nostri. Le piccole aperture sul piano sociale e fiscale di Obama vengono amplificate e valorizzate al massimo. Tra queste una riforma sanitaria che deve in gran parte entrare in funzione e che favorisce sopratutto le compagnie assicurative alle quali sono stati donati altri quaranta milioni di utenti forzati. Obama ha organizzato con l'Inghilterra e la Francia l'aggressione alla Libia e soltanto gli imbecilli o le persone in malafede possono credere che l'abbia fatto per portarvi la democrazia. Ha portato l'inferno in Siria ed i suoi drone ogni notte uccidono nel Pakistan con la speciosa ragione di combattere il terrorismo. Prob abilmente si sta preparando ad aggredire l'Iran e per quanto ho sentito stamane in tv dal direttore di Limes Caracciolo anche il Mali. Consente la prigionia del legittimo Presidente della Costa d'Avorio gbagbo che prima o poi verrà ucciso dai francesi e dal governo fantoccio da questi insediato. Etccc...Etcc. Nella stessa giornata di ieri a questo giubilo di tante persone perbene e stimate di sinistra ha corrisposto anche un silenzio sull'anniversario della Rivoluzione di Ottobre. Certo il socialismo ed il comunismo debbono rinnovarsi ed essere espressione della fase storica in cui viviamo. Non possiamo guardare soltanto al passato rischiando di essere nostalgici. Ma la rivoluzione bolscevica non può essere dimenticata perchè dimenticandola si cancella la possibilità di un futuro diverso della storia umana.

La pena di morte Lo Stato della California ha respinto con un referendum l'abolizione della pena di morte con circa il 54 per cento dei voti. Percentuale dovuta al fatto che il sistema politico-istituzionale è per il mantenimento di questa orrenda misura della "giustizia" americana. C'è una responsabilità dei partiti e dei massmedia in questo orientamento della popolazione che tuttavia per quasi la metà è per l'abolizione. Mi domando: si può mantenere la pena di morte se soltanto poco più della metà delle persone è favorevole ad essa?

La truffa del premio di maggioranza In Parlamento litigano sulla entità della truffa da fare alle prossime elezioni politiche. Il PD insiste per un "premio" di almeno il 12,50 per cento. un Reggimento di 80 deputati non eletti da nessuno ma appunto dati in premio al partito che ha il maggior numero di elettori. Prevale la "governabilità" a scapito del rispetto della volontà popolare, Ma l'esperienza dimostra che le manipolazioni e le truffe non salvano dalle crisi che sono sempre politiche e sociali e che non si risolvono nè con i premi di maggioranza e neppure riducendo il Parlamento ad un votificio di decreti...

9.11.2012

La politica del Salame e del Salumiere

Gli Usa (naturalmente Obama incluso) praticano la politica del salame verso gli Stati che occupano militarmente impegnano in lunghe sanguinose guerre e poi lasciano dividendoli in due o in tre o addirittura in quattro. Hanno cominciato con il Kossovo, l'Iraq si frattura in tre pezzi, la Libia già è divisa tra Cirenaica e Tripolitania, lo stesso hanno fatto con la Corea ed avevano fatto senza riuscirci con il Vietnam (dove subirono la più terribile sconfittta della loro storia. Il piccolo david vietnamita sconfisse il gigante malefico e velenoso dell'Occidente...Non parliamo di quello che hanno fatto in Africa che è semplicemente spaventoso. Insomma tanti piccoli pezzi di nazione che non avranno nessuna speranza di reggersi da soli in futuro... Dobbiamo prendere coscienza che gli USA sono contro il mondo e contro la pace del mondo ed aspirano soltanto a controllarci e comandarci.... Non hanno forse oltre mille basi militari sparse nel pianeta e flotte con portaerei che pattugliano tutti gli oceani? In quanto ai dollari per mantenere questo enorme apparato, li fabbricano. Il costo poi lo scaricano su di noi....

Pietro Ancona Tutto l'apparato televisivo italiano è in fibrillazione per Renzi. Tifa sfacciatamente per lui. Se lo coccola. Stamane c'era un clima di nauseante servilismo verso di lui ad Agorà di raitre diretto da un tizio dalla faccia sempre sorridente. Il povero Bersani è relegato in secondo ordine ma non mollato perchè non si sa mai. Vendola è sempre tenuto saldamente inchiodato al tema dei diritti civili, insomma lo trattano da omosessuale che difende i suoi diritti e non da aspirante a vincere le primarie e poi la presidenza del consiglio.. Mai la TV italiana era giunta a livelli così bassi di servitù e di complicità per la mediocre classe politica italiana.....

10.11.2012
 

Monti rovina l'Italia per conto del FMI ! Monti non è italiano!

Sentita stamane a Rainew24: nel corso dell'ultimo anno hanno chiuso 650 mila aziende. La produzione industriale è diminuita del 4,1 per cento. La ricetta imposta dal FMI attraverso Monti è quella che ha portato alla perdizione tanti paesi del mondo, paesi in via di sviluppo. Applicata all'Italia che era la sesta potenza industriale del mondo i suoi effetti sono ancora più disastrosi. l'austerità aumenta il debito piuttosto che diminuirlo. Durante il governo Monti il debito italiano è aumentato di 70 miliardi nonostante ripetute manove di riduzione delle uscite per centinaia di miliardi. L'Italia sotto i colpi della politica montiana si sta debilitando e presto non potrà stare in piedi neppure con le stampelle. Dobbiamo liberarci del governo Monti e dei partiti che lo sostengono PDL,PD e UDC ma il PD che è il partito che più di ogni altro sostiene Monti è considerato nei sondaggi il primo partito italiano. Masochismo o che altro?

11.11.2012
 

Quanto fu grande Stalin?

Stalin avendo costruito il primo stato comunista del mondo scopri le virtù dell'accumulazione comunista, la capacità di un sistema che non produce per vendere ma per soddisfare bisogni di accrescere continuamente la sua ricchezza. In effetti in meno di venti anni l'URSS passò dal feudalesimo al ventunesimo secolo riuscendo a competere con l'Occidente anche nella ricerca nucleare. Non dimentichiamo che Truman voleva radere al suolo Mosca e Leningrado prima ancora che fossero sgomberate dalle macerie della seconda guerra mondiale e non lo fece perchè i sovietici fecero esplodere la loro prima bomba atomica.....

12.11.2012
 

Danzica venti anni dopo Resa Walesa e Solidarnosc!

Sarei curioso di sapere cosa pensano gli operai di Danzica della Libertà che si sono conquistata contro la tirannide comunista aiutati in ciò da Solidarnosc, Walesa e Papa Voitila che tirarono la cordata alla disintegrazione del sistema socialista polacco. Ora giacciono nella miseria più nera e rimpiangono certamente a calde lacrime i comunisti che garantivano sicurezza, occupazione, lavoro welfare pur nelle condizioni difficili della Polonia. Ora sono sparsi in tutta Europa a fare i badanti o stanno nelle fabbriche del negriero Marchionne a 10 intensissime ore di lavoro al giorno per quattro spiccioli di euro..

Le primarie ed il premio di maggioranza!

i politicanti italiani oramai fanno venire la nausea. Sono affaccendati soltanto attorno a se stessi ed alle loro "primarie" che è il modo con cui cercano una legittimazione per continuare ad asfissiarci. Ora le primarie dilagano anche a destra e tutti sono alla ricerca spasmodica di un successo. Discutono di legge elettorale ma vogliono la cosidetta "governabilità" un regalino di un centinaio di deputati per chi alla riffa delle elezioni prende più voti. Siccome Bersani suppone di essere il primo partito vuole un regalo forte, consistente! Spero che restino tutti con un palmo di naso e che magari il primo partito sia quello dei grilletti. Una invasione di grilletti-cavallette che invada i palazzi oramai degradati di Montecitario e del Senato e ne occupi l'emiciclo. Meglio un parlamento pieno di sconosciuti che un parlamento pieno delle facce che ci hanno stufato! L'unica legge che potrebbe aiutare il restauro della democrazia italiana (?) è il proporzionale puro senza premio di maggioranza e senza sbarramenti. Se un partito ha il due per cento o l'uno per cento dei voti deve avere una rappresentanza. Negargliela è negare la democrazia ed affermare una sorta di dittatura delle maggioranze.

Pietro Ancona quando fu introdotto l'euro la voce del popolo era contraria, allarmata, disorientata. Aveva certamente ragione! Oggi c i troviamo, all'indomani della celebrazione del 150 anniversario,ad avere la sensazione di averne celebrato il funerale. Esiste ancora l'Italia? Come può esistere uno Stato che non ha una sua moneta ed è costretto a comprarla? Siamo diventati dipendenti dall'estero in tutto. Siamo governati da un governo straniero capeggiato da Monti che ci è stato inviato dalla goldmann Sacks

Basta con trattative fasulle

Nè ora nè mai i palestinesi avranno uno Stato fino a quando non se lo conquisteranno con le armi in pugno dopo aver cessato la farsa di trattative che durano da sessanta anni e che servono solo a coprire gli insediamenti abitativi dei coloni israeliani a Gerusalemme est ed in Gisgiordania. Obama è un burattino della lobby finanziaria ebraica. Non farà mai niente che possa fare arricciare il naso ai rabbini americani. Se gli israeliani attaccheranno Gaza per una seconda edizione di "Piombo Fuso" Obama non alzerà un dito solo per bloccarli.....

Obama non avrà pace e non cesserà di intrigare e fare pressioni militari fino a quando la testa di Assad non raggiungerà quelle di Gheddafi e di Sadam Hussein che ornano il salone di caccia della Casa Bianca..

La Stampa – 13.11.12

Una storia di pilu?

Davide Petraeus travolto per una storia di "pilu" dalla Cia (la stessa che ogni settimana si fa autorizzare da Obama una lista di persone da sopprimere per la sicurezza degli USA) pur avendo un cancro alla prostata seppur curato si dava da fare con le belle donne. La donna dello scandalo è una specie di Walkiria, una Venere vivente dedita al fitness ed ha fatto girare la testa del generale. La moglie del generale accostata alla amante walkiria fa tenerezza. E' una piccola signora di mezza età, una normalissima e comune massaia americana che oramai annoiava enormemente il marito adulato dalle femmine anche per il suo immenso potere. Il potere è un potentissimo afrodiasiaco come ha dimostrato l'enorme harem che Berlusconi si è fatto con giovanissime donne alcune delle quali poco più che adolescenti..... Il generale che i massmedia presentano come un eroe è un macellaio di carne umana come tutti i generali USA. Ricordate quanto era carogna Patton? Naturalmente tutto il mondo "civile" non discute dei suoi crimini in Iraq e poi in Afghanistan e quanti cadaveri ha sotterrato ma soltanto della sua storia di amanti e di corna. A quanto pare le donne che lo contendevano alla moglie erano due. Ora stanno mettendo tutto a tacere. L'Impero non vuole scandali e la stampa americana non è il quarto potere di cui si favoleggiava ma un megafono del Potere e basta.... Anche perchè sotto la vicenda c'è il verminaio infernale dei rapporti Cia FBI. Ricordate cosa scriveva Gore Vidal sulle agenzie americane in "Fine della Libertà?"

La Regione Siciliana riscuote il cento per cento delle imposte pagate nel suo territorio. Una cornucupia che sforna miliardi prendendoli dalla popolazione e che incoraggia lo sperpero di denaro pubblico. Nonostante il gettito tributario della Sicilia, la Regione è indebitata per miliardi in modo mostruoso.

""Lo statuto speciale garantisce una particolare forma di autonomia, ciò è tangibile nell'autonomia impositiva. Il Friuli-Venezia Giulia trattiene per sé il 60% della maggior parte dei tributi riscossi nel territorio regionale, la Sardegna il 70%, Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige il 90%, la Sicilia il 100% delle imposte. Tali regioni dispongono di notevoli poteri legislativi e amministrativi, come nei settori scuola, sanità, infrastrutture e di conseguenza debbono provvedere al relativo finanziamento principalmente con le proprie risorse, mentre nelle regioni a statuto ordinario le spese sono principalmente a carico dello stato."

  Sciogliamo le Regioni!

Il Governo del territorio è una prerogativa specifica delle Regioni. Ma l'Oligarchia dei magna magna non fa niente per mettere in sicurezza l'Italia per la quale basta una pioggerella per metterla KO.

"Lo statuto speciale garantisce una particolare forma di autonomia, ciò è tangibile nell'autonomia impositiva. Il Friuli-Venezia Giulia trattiene per sé il 60% della maggior parte dei tributi riscossi nel territorio regionale, la Sardegna il 70%, Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige il 90%, la Sicilia il 100% delle imposte. Tali regioni dispongono di notevoli poteri legislativi e amministrativi, come nei settori scuola, sanità, infrastrutture e di conseguenza debbono provvedere al relativo finanziamento principalmente con le proprie risorse, mentre nelle regioni a statuto ordinario le spese sono principalmente a carico dello stato.

 Cantieri-scuola e brigate del lavoro.

Il Sulcis è una delle regioni più povere d'Italia ora in fase di deindustrializzazione in preda ad una prolungata crisi. La sofferenza sociale si potrebbe alleviare ricorrendo ai cantieri-scuola come facevano una volta le amministrazioni comunali. La Regione potrebbe costituire le brigate del lavoro con i risparmi ricavati dalla diminuzione degli stipendi dei magna-magna consiglieri.. Ma nessuno fa niente perchè una terribile Ideologia si è impadronita del Governo. L'ideologia che non si deve fare niente per la gente e che tutto il lavoro debba venire dal privato.

 Scommettiamo che domani la CGIL non c hiederà l'abolizione della legge Biagi nello sciopero generale europeo?

Recuperare l'autostima dei biagizzati

La legge Biagi preceduta da una intensa preparazione con il pacchetto Treu è stata fatta allo scopo di spezzare le reni alle generazioni di lavoratori che si presentano al mondo del lavoro. Pagare un architetto due o tre euro l'ora, pagare un ingegnere o un avvocato due o tre euro l'ora serve a distruggere la loro autostima, convincerli che debbono imparare a vivere nel buco dove sono stati infilati dal sistema che i mpedisce ogni via di uscita e di recupero. Lo stesso vale per gli operai, per i tecnici, per tutto il lavoro dipendente. Le "retribuzioni" corrisposte ai biagizzati non remunerano l'investimento di studi e di preparazione fatto dai dipendenti nè il valore della loro prestazione." Tu non sei nessuno ed io di gente come te ne trovo quanta ne voglio!" Questo è il messaggio contenuto nel salario di quattro o cinquecento euro che si mettono in mano al "collaboratore". La legge Biagi è del tutto incostituzionale. Rompe la coesione sociale e privilegia i datori di lavoro mentre azzera le difesa di coloro che debbono lavorare per vivere. Per questo va combattuta senza quartiere e va recuperato il contratto a tempo indeterminato come norma erga omnes accompagnato dal Salario Minimo Garantito. Pietro Ancona Aumenta il debito pubblico e non sarà possibile ridurlo a proporzioni ragionevoli perchè le politiche del governo indeboliscono e dissanguano il paese piuttosto che rafforzarlo e metterlo in grado di ridurre il tumore che lo divora. C'è molta mala fede in Monti e nel suo staff di governo perchè è noto sin dal tempo del Cile e dell'Argentina che le politiche recessive, i licenziamenti, i bassi salari, le spending review non fanno un baffo al debito pubblico. Bisogna trovare una soluzione anche perchè le politiche espansive proposte dai keinesiani seppur giuste non sono più sufficienti in un'area depressa che si allarga in Europa. La Francia comincia a sentirsi male. Non tutto viene dalla fase di sovraproduzione capitalistica, molto viene dal progetto di proletarizzazione del ceto medio varata a Bildeberg ed in corso di realizzazione,. http://www.giornaledimontesilvano.com/politica/16431-debito-pubblico-aumenta-quasi-2000-mld-entrate-fiscali-26.html Pietro Ancona Una scelta furbastra dei cinque candidati alle Primarie del PD: parlano tutti male di Marchionne!! Come a dimostrare il loro stare dalla parte degli operai Fiat e quindi degli operai italiani. In effetti non è così e Marchionne diventa una specie di specchietto per le allodole del loro falso messaggio progressista ed anticapitalistico. Hanno approvato la legge trenta sul precariato, la soppressione dell'art.18, il sostegno allle misure Monti antiwelfare e pensano di prenderci per il c......parlando male di marchionne...

Figlio di......

Apprendo che Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio Ambrosoli assassinato dalla mafia, si candida a Presidente della Regione Lombardia e probabilmente sarà eletto visto il marasma che domina nella destra. Lucia Borsellino, figlia di Paolo Borsellino, sarà assessora del governo Crocetta in Sicilia. Benedetta Tobagi figlia di Walter Tobagi vittima delle Brigate Rosse è diventata consigliera di amministrazione della rai. Altre persone che sarebbe troppo lungo elencare sono diventati deputati o senatori in grazia del loro cognome e della loro parentela con vittime di mafia. I genitori di queste persone hanno reso un servizio all'Italia pagando con la loro vita la fedeltà ad ideali di giustizia. Ma non credo che la virtù dei genitori si trasferisca geneticamente ai figli. Ognuno di noi è una entità autonoma per quanto condizionato dalla educazione, dall'esempio, dalla cultura nella quale siamo cresciuti. Credo che ci sia un abuso dei partiti della fama di persone che si sono immolate per una Grande Causa oppure semplicemente nello adempimento del loro dovere. Avere una corsia privilegiata e diretta per le stanze del Potere anche a causa dell'eroismo di un parente è una cosa che accade soltanto in Italia che è sempre un Paese di privilegi feudali di vario genere che vanno dalla elezione del figlio di Lombardo all'ARS alla candidatura di Ambrosoli junior a Milano

15.11.2012

Lo sciopero di ieri
La velina che è stata distribuita ai pennivendoli ed ai mezzobusti delle tv era di criminalizzazione delle imponenti manifestazioni di ieri attribuendone la responsabilità soltanto agli studenti (i lavoratori non vengono menzionati). E' un coro unanime: "al lupo, al lupo!" Il titolo più cattivo è stato quello dell'Unità: "violenti contro lo sciopero". Cattivo e furbastro per
chè vorrebbe mettere in contrapposizione studenti e lavoratori attribuendo agli studenti la colpa di disturbare e fare vanificare il senso della protesta con le loro intemperanze.
La responsabilità di quanto sta accadendo è del governo che sembra alla ricerca dello scontro per sfuggire al dovere di dare delle risposte e per non rallentare il corso della sua azione di smobilitazione del welfare e dei diritti. Che il governo non abbia nessuna intenzione di ascoltare "la piazza" si evince dalla dichiarazione della Merkel che è la capofila dei governi di destra europei. Ha detto: "Lo sciopero è un diritto, ma noi andremo avanti per la nostra strada!".
Perchè sempre più frequentemente le manifestazioni degenerano? Innanzitutto per la volontà dei governi di non tenere in nessun conto la protesta della gente ed in secondo luogo perchè esercita con prepotenza il diritto di stabilire come e dove si debbono svolgere le manifestazioni. I percorsi assegnati ai cortei escludono le zone dove sono i palazzi del Potere che vengono blindati e resi inavvicinabili da sbarramenti fisici e di poliziotti in assetto di guerra. La crescente quantità di poliziotti e di mezzi blindati crea un clima di tensione. E' una umiliazione per chi lotta non potere raggiungere la sede del governo o del Parlamento. La prospettiva che si apre e che si ricava dalla campagna di criminalizzazione dei massmedia è quella di un indurimento del contrasto che le forze di polizia fanno ai manifestanti. Andiamo verso un innalzamento della tensione e dello scontro.
L'appello di Grillo ai poliziotti di scioperare assieme agli studenti ed ai lavoratori difficilmente sarà accolto ed avremo repressioni sempre più violente. Il responsabile del sindacato di polizia è arrivato ad invocare l'estensione agli scioperanti delle norme che vengono applicate agli sportivi violenti. Ma la lotta per il pane e per il futuro non è la stessa cosa della tifoseria violenta. Sbaglia il sindacalista dei poliziotti a chiedere misure liberticide.
Le misure da prendere sono due: affidare la responsabilità dell'ordine pubblico agli stessi manifestanti riducendo la presenza della polizia ad un dato simbolico e abolire tute le zone di rispetto che impediscono ai cortei di raggiungere i palazzi del Potere.
Lo Stato deve avere fiducia e rispetto per i suoi lavoratori ed i suoi studenti. Non deve agitare il manganello ma avere fiducia nella loro capacità di comportarsi da cittadini responsabili. Quando le manifestazioni erano affidate alle organizzazioni che le promuovevano tutto si svolgeva senza violenze e tragedie.
I governi hanno l'obbligo di rispondere con atteggiamento positivo alle richieste che vengono dalle lotte. Ha il dovere dell'ascolto. Se non ascolta, se volta la faccia dall'altra parte non è governo di tutti ma soltanto dei ceti dominanti.
Pietro Ancona

16. 11, 2012

 E' lecito il sospetto che la brutalità della repressione poliziesca non sia dovuta ad intemperanze di poliziotti o di questori nervosi ma una precisa linea del governo che risponde alle rivendicazioni della gente con la repressione e nuove tasse? Sarebbe stato esilarante se non fosse provocatoria la tesi del Questore di Roma secondo cui i razzi lacrimogeni che vediamo scendere chiaramente dalle finestre del Ministero in effetti vi siano stati sparati dal basso e rimbalzati? Mi pare che sia una linea comune ai governi del cosidetto PICS (Spagna Italia Portogallo e Grecia). Può darsi che la Trilaterale abbia deciso di saggiare fin dove si possono spingere i comportamenti repressivi ed autoritari dei governi. Hanno anche capito dalla disorganizzazione dello sciopero europeo del 14 che i sindacati europei non faranno niente per contrastare l'autoritarismo!

Forse la Palestina non è più sola!

Segni di evoluzione positiva della situazione medioorientale. Egitto e Turchia hanno preso posizione accanto ai palestinesi ed hanno esternato con forza la loro solidarietà. Intanto Abu Mazen Presidente della Gisgiordania dichiara giunta l'ora della riconciliazione del popolo palestinese. Oggi 23 morti e centinaia di feriti nella striscia di Gaza. Israele ammassa carri armati al confine e si prepara ad invadere per massacrare la popolazione civile come ha fatto con "piombo fuso" Non esiste un esercito palestinese non fermarli... Certo Obama si dimostra una marionetta nelle mani di Netanjau e delle lobby ebraiche. Aveva ragione Sharon quando diceva che gli USA erano nelle mani di Israele!

Continuano a chiamarla democrazia ma siamo in regime fascista che si riunisce a porte chiuse a Roma e nega di informare l'opinione pubblica! Era incredibile vedere la Fornero, Alemanno e tanti altri entrare in Campidoglio per partecipare alla seduta segreta di Bilderberg.. http://www.agerecontra.it/public/press20/?p=13834

17. 11. 2012

Gaza: camera della morte!

Come i pescatori si accingono a fare con le loro imbarcazioni la camera della morte per i tonni, gli israeliani si stanno predisponendo a fare di Gaza una camera della morte. Carri armati, cannoni, mitragliatrici, armi pesanti aerei elicotteri da combattimento contro una popolazione inerme come appunto sono i tonni della camera della morte. Ma non sono tonni :sono esseri umani soggetti ad un genocidio che dura da settanta anni e che secondo gli ortodossi israeliani potrebbe durare altri 700 anni o 7000 perchè mai riconosceranno loro il diritto alla loro terra ed alla libertà.

Gli USA partecipano all'aggressione israeliana di Gaza

Come prova la telefonata tra Netanyahu ed il Ministro della Difesa americano Panatta (che strano, sembra il cognome di un mafioso), l'invasione di Gaza che gli israeliani si accingono a fare godrà della collaborazione e della "copertura" statunitense anche se non ci saranno materialmente marines. Il viatico è stato dato dal gelido assassino premio Nobel per la Pace Barak Obama che di fronte a quaranta morti e trecento feriti palestinesi ha la faccia di bronzo di dichiarare che Israele "ha il diritto di difendersi" (sic!). A differenza degli israeliani che profittono vigliaccamente della loro superiorità militare per tenere sempre in macerie Gaza ed ucciderne la popolazione, i palestinesi hanno diritto di difendersi. E' norma del diritto internazionale il diritto di tentare di liberarsi da una prigionia che limita in modo intollerabile la libertà di Gaza, I palestinesi hanno diritto di inviare razzi. Gli israeliani debbono soltanto liberare Gaza per vivere in pace. Non possono pretendere di vivere in pace tenendo un popolo di seimilioni di persone murato vivo...

La tragedia palestinese

I popoli oppressi e prigionieri hanno diritto di lottare, armi in pugno, per la loro liberazione.

Gli israeliani si stanno preparando per un'altra mattanza di esseri umani. Ammassano carri armati e ruspe Si accingono ad invadere la striscia di Gaza dove non c'è un esercito di palestinesi ad attenderli ma una popolazione fatta in gran parte di bambini stremati da anni di prigionia.Non solo vanno per uccidere ma anche per distruggere con le loro mostruose ruspe le case dei palestinesi giù abbattute in gran parte con l'operazione Piombo Fuso ed i frequenti bombardamenti. Gli israeliani sono la vergogna dell'umanità! Più repellente di tutti il letterato Amos Oz che si spaccia in Occidente per uomo di sinistra! Il Nobel per la Pace Obama incoraggia l'invasione ed il genocidio. Mi auguro che la solidarietà dell'Egitto e della Turchia ai palestinesi si concretizzi in un intervento armato a loro favore. Non si può assistere impassibili al genocidio

Cecchini al Ministero della Giustizia come a Beirut!

Ridicola spiegazione data dal Questore di Roma per il bombardamento con razzi lacrimogeni effettuato da cecchini dal Ministero della Giustizia. I razzi sarebbero stati sparati dal basso e rimbalzati sul muro! Ma forse si tratta di una arrogante negazione della verità documentata dai video e dalle foto di un dirigente dello Stato che si ritiene in diritto di alterare la verità. Di una prepotenza e basta. L'atteggiamento assunto dalla Ministra che promette una accurata inchiesta è preludio di insabbiamento e di negazione della responsabilità. Avrebbe dovuto stigmatizzare l'accaduto e questo non lo ha fatto! La reazione del PD è blanda e priva di nerbo. Qualcuno ha detto che i cecchini dovevano avere i razzi già pronti in Ministero. Quindi c'è stata premeditazione, disegno criminoso di cecchinaggio e non casualità

Inquietante la perizia dei carabinieri sui razzi sparati dal Ministero di Via Arenula. Hanno sostenuto l'inverosimile tesi del Questore che i razzi sarebbero stati sparati dall'esterno! Se cosi fosse si dovrebbero vedere le scie ascendenti dei razzi il momento del loro contatto con il cornicione e della frantumazione e poi la scia discendente verso il basso,. Invece si vedono i razzio uscire chiaramente dalle finestre ed avviarsi verso il basso con una scia soltanto discendente,. Insomma carabinieri e polizia fanno muro e sostengono la stessa inverosimile verità. Noi restiamo convinti che si è trattato di cecchinaggio dai palazzi del potere. Una sorta di messaggio che è stato fatto all'Italia da un governo che risponde solo con la violenza alle rivendicazi

 

 

19. 11. 2012

ICE Istituto Commercio Estero

La borghesia italiana è la più corrotta del mondo e la più corrompibile. Ieri sera a report un servizio sull'ICE da fare accapponare la pelle: una funzionaria tunisina licenziata perchè aveva chiesto notizie di fatture presentate dalla sua direttrice per migliaia di euro di pranzi effettuati nella abitazione della stessa. Da mesi si rivolge alla Direzione dell'ICE senza ottenere alcun riscontro! Il livello di corruzione è tale da disintegrare la coesione nazionale! La corruzione attraversa le strutture della società e la pubblica amministrazione. http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-4e58390b-acc1-4927-9ac6-7ca1cd3a634a.html

Cavallo di troia birmano Obama in persona si reca in Birmania per rendere omaggio al suo cavallo di troia la signora Aung che si candida a il Primo Ministro. Naturalmente Obama parla di democrazia, di riforme, di diritti umani ma sappiamo tutti che lo scopo della sua visita è quello di impadronirsi della Birmania per installarvi basi militari da usare contro la vicinissima Cina. Finora il governo birmano non ha consentito l'installazione di basi militari straniere nel suo territorio. Pare che anche le risorse energetiche del piccolo paese asiatico siano desiderate dai petrolieri USA

Tradimento! L'Italia nelle mani di un pazzo irresponsabile!

E' la prima volta nella storia che un Capo di Governo dichiara ( per giunta mentre si trova all'estero in una riunione di operatori finanziari) che non può garantire per l'affidabilità del suo paese "dopo" le elezioni! Cioè tra quattro mesi! Napolitano tace e permette che un atto di tradimento verso l'Italia venga compiuto senza essere corretto nè da lui, nè dal Parlamento. I partiti fanno finta di non avere sentire tranne Vendola e Di Pietro che danno un significato ricattatorio alle parole di Mario Monti. Davvero al peggio non c'è mai fine!

20.11.2012
Mentre l'Italia sprofonda nella crisi alla quale la borghesia sembra disinteressata, il Presidente del Consiglio in preda ad una crisi di nervi per l'incertezza del suo reincarico attacca il futuro del Paese all'estero ed il maggiore partito italiano i è dedito a guardarsi l'ombelico con le primarie: Sarà Bersani o Renzi il prossimo Presidente del Consiglio? Questo il grande dilemma c he affligge i disoccupati, i cassintegrati, gli sfrattati, i professori senza cattedra, etc...etc... Sapere se sarà Bersani o Renzi a tirarci fuori dalle sabbie mobili nelle quali stiano affondando. Io non ho un briciolo di fiducia in questo modo di fare politica.
Spero che la maggioranza degli italiani non partecipi ad un evento drogato dalla televisione e dai giornali. La campagna della TV alle primarie del PD è davvero sproporzionata. In ogni caso, il Presidente del Consiglio verrebbe scelto tra persone che hanno potuto permettersi una campagna elettorale quasi infinita. Stiamo diventando come gli americani che assistono a campagne elettorali che non finiscono mai.

 20. 11. 2012

Per amore di Gaza

L'invasione di terra è un bluff

Non credo che ci sarà una invasione di terra. Sebbene a Gaza non ci siano guerrieri come gli Hezebollah gli israeliani non dimenticano lo spavento provato in occasione della loro invasione del Libano. Non sono in grado di reggere la morte di qualche soldato. Uccidere dall'alto degli aerei e dalle navi postate davanti a Gaza è per loro la cosa più comoda. L'ammassamento di truppe di carri armati al confine con Gaza ha scopo terroristico e serve per coprire il più a lungo possibile i bombardamenti aereo e navale Nel 2008 durò trentuno giorni. Ora non sappiamo. In fondo il vero scopo dell'assedio di Gaza è la sua distruzione. Una distruzione che viene effettuata quando gli israeliani credono che la città sia stata ricostruita dalla loro precedente "visita". Insomma lo Stato palestinese diventa una tela di Penelope che tuttavia viene distrutto di volta in volta dai Proci e non da una Penelope.

Protesta nelle Filippine per Gaza

Oggi manifestazione di protesta davanti l'ambasciata israeliana di Manila. Nelle Filippine si è registrata una manifestazione di solidarietà con il popolo di Gaza sottoposto a durissimi ed ininterrotti bombardamenti. Voglio sperare che il movimento di protesta di estenda a tutte le capitali del mondo musulmano. Si tratta di un miliardo e mezzo di esseri umani, più di un sesto della intera umanità. Ma le borghesie arabe alleate al capitalismo americano frenano. Impediscono le manifestazioni. Venerdì scorso non si è pregato nelle Moschee e forse non si pregherà neppure il prossimo venerdì per la libertà di Gaza. Mentre la borghesia è unita dai suoi sporchissimi interessi in tutto il mondo, altrettanto purtroppo non si può dire per i popoli e per i proletariati arabi.

SCIOPERO GENERALE DEL MONDO MUSULMANO Mi domando perchè Abu Mazen che aveva parlato di riunificazione del popolo palestinese non proclami uno sciopero generale in GisGiordania per manifestare la solidarietà dei palestinesi ai loro fratelli ed alle loro sorelle massacrati a Gaza. Mi domando perhè nelle capitali arabe della cosidetta primavera non succeda niente, non c'è un solo corteo di protesta a Tunisi o il Cairo. Il silenzio dei popoli arabi che accoglie gli omicidi dei palestinesi di Gaza è davvero intollerabile ed è un grande risultato dei sionisti assassini! Mi domando cosa fanno gli studenti iraniani a Teheran, gli studenti turchi e gli arabi che vivono o studiano nelle capitali europee e negli USA!

Gaza: distruzione continua

I razzi quasi innocui lanciati dai palestinesi su Israele sono notoriamente poco più che petardi ed hanno il solo scopo di segnalare ad Israele ed al mondo la intollerabilità della situazione di Gaza con due milioni di esseri umani prigionieri. Sono certissimo che liberata Gaza questi razzi cesserebbero immediatamente di essere lanciati ma Gaza non viene liberata. I palestinesi vi sono murati vivi dentro e debbono scavarsi dei cunicoli per poterne uscire. Qualcuno dovrebbe ordinare ad Israele di liberare la città di Gaza. Ma non lo fa nessuno. In ogni caso c'è una immensa sproporzione tra le due parti. Cento morti ed un migliaio di feriti sono una reazione sproporzionata.E non è ancora finita. Sono comunque convinto che Gaza è destinata ad essere distrutta tutte le volte che viene ricostruita. Gli israeliani hanno due politiche diverse entrambe di occupazione. In Gisgiordania intervengono con la colonizzazione e la costruzione continua di nuove abitazioni c oloniche; a Gaza non permetteranno mai di esistere perchè non ne accettano l'esistenza. Non a caso viene distrutta dopo quattro anni dalla operazione piombo fuso avvenuta nel dicembre del 2008. Quattro anni di tempo che sono più o meno quelli impiegati dai palestinesi per ricostruire case e palazzi. Alla cessazione dei bombardamenti in corso possiamo essere sicuri che dopo la ricostruzione delle strutture e delle case abbattute ci sarà nuovi bombardamenti per riazzerare la situazione. Altro che due popoli, due stati!

Pietro Ancona

 

21.11.2012

La Spada di Davide e l'isolamento di Gaza

La tregua non c'è ancora. Gli israeliani non sono ancora sazi del sangue palestinese fin qui versato e delle distruzioni fatte dai loro cannoneggiamenti navali e dalle incursioni aeree. Stanotte si sono contate oltre un centinaio di raid sulla città martoriata. Quasi due milioni di persone sono costrette da otto giorni a subire senza poter fare niente per difendersi gli enormi proiettili all'uranio sparati su una città superaffollata. Gaza non ha una controaerea per difendersi. In ogni caso si tratta di una popolazione civile fatta per il cinquanta per cento di bambini contro uno dei più agguerriti apparati militari del mondo.
Hillary Clinton si è recata a dare man forte ad Israele in un ruolo che non è di mediazione ma di supporto di Netanhjau. Questi ha dichiarato di avere in mano la spada di Davide. Certo è difficile immaginare i palestinesi nel ruolo di Golia.
Gli USA sono specialisti da sessanta anni a questa parte di aggressioni a popoli quasi inermi. Gli israeliani fanno i gradassi assassini con chi non ha mezzi per difendersi. Eppure USA ed Israele non provano vergogna e non hanno ritegno ad illustrare al mondo le loro malefatte. Parlano di obiettivi terroristi quando l'unico e solo terrorismo esistente è quello del loro potere che non conosce contrasto e punizione.
Pesa molto sulla vicenda di Gaza l'isolamento. Il mondo arabo a cominciare dai palestinesi della CisGiordania sta muto. Non interviene. Le piazze delle grandi città non si riempiono di manifestanti e soltanto dalla lontanissima Manila è arrivato segno di solidarietà con una protesta davanti l'Ambasciata di Israele. Non succede niente da nessuna parte perchè i Fratelli Musulmani che controllano  le masse sono stati gratificati dagli USA con la presidenza dell'Egitto. La politica di Laurence d'Arabia continua a produrre copiosi frutti per il colonialismo e l'imperialismo anche perchè le borghesie arabe sono parte integrante del capitalismo e della finanza mondiale che hanno negli ebrei il massimo di loro potere.
Se non avviene l'invasione terrestre di Gaza è perchè Davide è sostanzialmente un vigliacco e non potrebbe sopportare la morte di qualcuno dei suoi soldati. L'opinione pubblica israeliana è buona a fare pollice verso verso i palestinesi ma solo con attacchi navali ed aerei che non espongano la vita in un combattimento ravvicinato. Sebbene a Gaza non ci sia un esercito di combattenti come gli Hozbolllah si ha timore ad inoltrarsi tra le macerie. Pietro Ancona

22.11.2012

Ultim'ora: Napolitano chiede pubblicamente alla CGIL di firmare l'accordo che priva i lavoratori italiani del contratto collettivo nazionale di lavoro!

La Grande Pagliacciata!

Domenica avremo la grande pagliacciata di quella che fu la democrazia italiana: le primarie del PD per scegliere tra cinque concorrenti che agiscono tutti dentro lo stesso schema liberista ed atlantista e se per caso qualcuno se ne discostasse nel partito succederebbe un putiferio. Milioni di italiani in crisi di astinenza perchè non esistono più strutture di partito sezioni circoli federazioni ma soltanto comitati elettorali di personaggi della Oligarchia andranno a votare ritenendo di soddisfare la propria ansia di partecipazione. Non parteciperanno ad un bel niente tranne che ad ammucchiarsi in quella che Bersani chiama " i progressisti"! In ogni caso, i partiti compreso il PD hanno rinunziato ad occuparsi dell'Italia. Sono stati espulsi dalla Politica Vera dal colpo di stato che ha portato Monti al potere, Monti che non rappresenta l'Italia ma gli interessi finanziari politici ed economici che la sovrastano.....

Riflettevo sulla "indifferenza" di Berlusconi rispetto le vicende politiche interne italiane. Sul fatto che non muova un dito per fronteggiare la forza che Bersani sta coagulando attorno alle primarie (se il disegno gli riesce) e mi sono dato una risposta. Berlusconi dà per scontata l'inutilità delle istituzioni costituzionali italiane ed anche dei governi prossimi futuri. Ritiene che il potere reale si è spostato altrove ed alla fine chiunque vinca la partita del Parlamento si troverà in mano soltanto un mucchio di mosche morte. Credo che stia meditando di salvare quanto può del suo patrimonio e delle sue imprese e, se gli sarà possibile, di andarsene.

Mia modesta riflessione di osservatore amico

Il popolo palestinese ha bisogno di una dirigenza politica diversa di Hamas e dell'OLP. Entrambi queste organizzazioni hanno fatto il loro tempo ed alla fine sono state assorbite cooptate e rese subalterne in un modo o nell'altro da Israele e dagli USA.
I palestinesi hanno bisogno di una dirigenza che riscopri il primo Arafat ed il grande prestigio che era riuscito a crearsi in tutto il mondo e che si dia un progetto di Stato socialista simile a quello sognato dai grandi leaders arabi della decolonizzazione come Nasser, Gheddafi.....
I palestinesi hanno bisogno di libertà. Festeggiare la tregua quando si resta prigionieri ed immersi nelle macerie avvelenate di Gaza non è stata una buona idea e non corrisponde ai sentimenti di una popolazione stremata e giunta al limite della capacità di sopportare la sofferenza.
Si dovrebbero indire libere elezioni in tutta la Palestina ed avviare una nuova generazione di dirigenti.
Ci vuole un partito nuovo ispirato ai principi della libertà e del socialismo!!

 

22.11.2012

Che cosa festeggiano?

Leggo che stanotte Hamas ha festeggiato "la vittoria" a Gaza con la distribuzione di dolciumi alla popolazione ancora frastornata e resa sorda dal terribile rumore delle bombe e degli aerei a bassa quota.
Non capisco che cosa abbia da festeggiare: ci sono centoquaranta morti destinati probabilmente a raddoppiare nei prossimii giorni con il decesso di parte dei feriti gravi che sono più di mille. La città è distrutta ed avvelenata dall'uranio e dal fosforo bianco.
Gaza resta territorio occupato con gravissime restrizioni per la mobilità della sua popolazione.
C'è di molto grave il fatto che l'accordo è stato stipulato con la partecipazione di Egitto e Stati Uniti. Questo significa che Gaza resta prigioniera di Israele e che questa prigionia viene certificata dalle massima autorità USA e dall'Egitto che avrà il ruolo di gendarme dei palestinesi. Come lo è stato negli ultimi anni di Mubarak.
Ricordo che uno dei capi di Hamas e la sua famiglia sono stati trucidati appena nove giorni fa. Un omicidio mirato realizzato proprio durante una trattativa di pace.
Inoltre la signora Clinton ed Obama in persona si sono premurati di far sapere ai palestinesi che non gradiscono la loro richiesta di ammissione all'ONU.
La tragedia del popolo palestinese continua ed è aggravata dalla egemonia che i Fratelli Musulmani hanno conquistato nel mondo arabo con la collaborazione degli USA.
Come avevo sopposto l'invasione terrestre di Gaza non è mai stata nei programmi di Israele. Le truppe sono state ammassate al confine per assecondare il gioco di Morsi che si vanterebbe di averle fermate con la sua mediazione. C'è stato un gioco molto sporco in cui il sangue versato e le sofferenze fisiche e morali inflitte alla popolazione sono stati cinicamente calcolati.

I Fratelli Musulmani

I popoli arabi sono dominati da monarchie miliardarie alleate degli USA e dai Fratelli Musulmani alleati degli USA. Gli Usa si servono dei Fratelli Musulmani per ribadire in forme nuove il loro dominio nella zona. I Fratelli Musulmani si servono degli USA per conquistare il potere seppur nel quadro della pax americana. Capolavoro di questa operazione politica è stata l'ascesa di Morsi in Egitto costata oltre un migliaio di morti a quanti credevano di lottare per una alternativa antiimperialistica e di rinnovamento ma che al dunque sono stati scacciati dalla Clinton che ha sostituito i militari con i Fratelli Musulmani. Soltanto la riscoperta dei valori del socialismo arabo laico e del nazionalismo di Nasser potrà costituire una valida alternativa ai Fratelli Musulmani complici degli americani. Per ora li vediamo cantare vittoria sulle rovine e sulla morte del popolo palestinese.

22.11.2012

Ultim'ora: Napolitano chiede pubblicamente alla CGIL di firmare l'accordo che priva i lavoratori italiani del contratto collettivo nazionale di lavoro!

La Grande Pagliacciata!

Domenica avremo la grande pagliacciata di quella che fu la democrazia italiana: le primarie del PD per scegliere tra cinque concorrenti che agiscono tutti dentro lo stesso schema liberista ed atlantista e se per caso qualcuno se ne discostasse nel partito succederebbe un putiferio. Milioni di italiani in crisi di astinenza perchè non esistono più strutture di partito sezioni circoli federazioni ma soltanto comitati elettorali di personaggi della Oligarchia andranno a votare ritenendo di soddisfare la propria ansia di partecipazione. Non parteciperanno ad un bel niente tranne che ad ammucchiarsi in quella che Bersani chiama " i progressisti"! In ogni caso, i partiti compreso il PD hanno rinunziato ad occuparsi dell'Italia. Sono stati espulsi dalla Politica Vera dal colpo di stato che ha portato Monti al potere, Monti che non rappresenta l'Italia ma gli interessi finanziari politici ed economici che la sovrastano.....

Riflettevo sulla "indifferenza" di Berlusconi rispetto le vicende politiche interne italiane. Sul fatto che non muova un dito per fronteggiare la forza che Bersani sta coagulando attorno alle primarie (se il disegno gli riesce) e mi sono dato una risposta. Berlusconi dà per scontata l'inutilità delle istituzioni costituzionali italiane ed anche dei governi prossimi futuri. Ritiene che il potere reale si è spostato altrove ed alla fine chiunque vinca la partita del Parlamento si troverà in mano soltanto un mucchio di mosche morte. Credo che stia meditando di salvare quanto può del suo patrimonio e delle sue imprese e, se gli sarà possibile, di andarsene.

Mia modesta riflessione di osservatore amico

Il popolo palestinese ha bisogno di una dirigenza politica diversa di Hamas e dell'OLP. Entrambi queste organizzazioni hanno fatto il loro tempo ed alla fine sono state assorbite cooptate e rese subalterne in un modo o nell'altro da Israele e dagli USA.
I palestinesi hanno bisogno di una dirigenza che riscopri il primo Arafat ed il grande prestigio che era riuscito a crearsi in tutto il mondo e che si dia un progetto di Stato socialista simile a quello sognato dai grandi leaders arabi della decolonizzazione come Nasser, Gheddafi.....
I palestinesi hanno bisogno di libertà. Festeggiare la tregua quando si resta prigionieri ed immersi nelle macerie avvelenate di Gaza non è stata una buona idea e non corrisponde ai sentimenti di una popolazione stremata e giunta al limite della capacità di sopportare la sofferenza.
Si dovrebbero indire libere elezioni in tutta la Palestina ed avviare una nuova generazione di dirigenti.
Ci vuole un partito nuovo ispirato ai principi della libertà e del socialismo!!
E se Vendola vincesse le primarie?

ho seguito il dibattito di stasera da Santoro molto interessato ed insolitamente organico. Vendola ha dato il meglio di se in chiarezza. Ha detto cose certamente tutte di sinistra. Dopo aver sentito Bersani che si dichiarava pronto da Bianca Berlinguer ad accettare l'accordo sulla produttività se gli si risolve il problema della "partecipazione" e manifestare la sua totale indifferenza sui contenuti gravemente lesivi dei diritti dei lavoratori mi sono posto la domanda di che cosa succederebbe se per caso le primarie fossero vinte da Vendola..
E mi sono detto: Bersani, Renzi , D'Alema, Veltroni e compagnia briscola accetterebbe Vendola candidato premier del centro-sinistra?
Voi che ne dite? Io penso che non lo accetterebbero. Ed allora: a che servono le primarie? Rispondo: le primarie servono ad eleggere Bersani....
Non è vero che eravamo sull'orlo del baratro, non è vero!

Dal luglio 2011 ad oggi la condizione dell'Italia è peggiorata in tutti i fondamentali. Abbiamo perso salute economica e sociale ci siamo seriamente ammalati e Monti come uno dei medici con il cappello a cono del medioevo ci cura con salassi sempre più copiosi ed applicazione di mignatte (sanguisughe).
Il PD ha avallato la versione catastrofista che ha portato Monti al potere per odio verso Berlusconi. Ma il governo Monti è peggiore di gran lunga di quello Berlusconi e la sua natura di classe assai più pronunciata di quella del governo precedente.
Un Paese non può vivere ricattato da un individuo che forte dei suoi legami mafioso-massonici internazionali ci dice che senza di lui l'Italia affonderà. L'Italia affonderà soltanto se Monti e la sua banda resteranno al governo.

 

Mia modesta riflessione di osservatore amico Il popolo palestinese ha bisogno di una dirigenza politica diversa di Hamas e dell'OLP. Entrambi queste organizzazioni hanno fatto il loro tempo ed alla fine sono state assorbite cooptate e rese subalterne in un modo o nell'altro da Israele e dagli USA. I palestinesi hanno bisogno di una dirigenza che riscopri il primo Arafat ed il grande prestigio che era riuscito a crearsi in tutto il mondo e che si dia un progetto di Stato socialista simile a quello sognato dai grandi leaders arabi della decolonizzazione come Nasser, Gheddafi..... I palestinesi hanno bisogno di libertà. Festeggiare la tregua quando si resta prigionieri ed immersi nelle macerie avvelenate di Gaza non è stata una buona idea e non corrisponde ai sentimenti di una popolazione stremata e giunta al limite della capacità di sopportare la sofferenza. Si dovrebbero indire libere elezioni in tutta la Palestina ed avviare una nuova generazione di dirigenti. Ci vuole un partito nuovo ispirato ai principi della libertà e del socialismo!!
 
 

23.11.2012

Uscire dal Carcere Europa, recuperare la nostra sovranità!

Prima andiamo via dalla Unione Europea è meglio sarà per l'Italia! Non c'è niente che possa accumunarci ad un agglomerato di stati che trovano il loro punto di equilibrio soltanto a destra e sempre più a destra.- Siamo stati rovinati dall'europeismo di gente come Napolitano, Prodi, D'Alema, Bersani. Può anche darsi che ci buttano fuori come vogliono fare con la Grecia. La Spagna non avrebbe guai spaventosi se non fosse dentro il letto di procuste della UE. Idem per gli altri disgraziati del PICS.

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201211231657-ipp-rt10219-bilancio_ue_si_chiude_senza_accordo_meglio_rinvio_che_rottura


Se Mao tornasse dall'Oltretomba in Cina per prima cosa farebbe fucilare tutto il Comitato Centrale del PCC.

La Cina si è data con l'insegna che disonora del comunismo un regime naziliberista. 55 milioni di bambini sono abbandonati dai genitori, sfrattati dalle loro terre confiscate e costretti a trasferirsi nelle mostruose megalopoli di cemento costruite da una casta di megalomani fuori di testa che vogliono una sorta di New York in ogni contrada della Cina.

I crimini del regime al potere in Cina sono davvero spaventosi e costituiscono un pericolo per l'intera umanità di cui, non dimentichiamolo, i cinesi sono quasi un quinto.

Ieri sera da Santoro l'ex ministro Brunetta ha dimostrato, in modo inoppugnabile, la falsità assoluta dell'allarme lanciato da Monti e dai suoi fan (tra questi il PD) sulla Italia che era sull'orlo del fallimento e che è stata salvata in extremis dal professore. Tutto falso cifre alla mano. Brunetta è antipatico ed indigesto e di destra ma l'economia la conosce e la capisce. Siamo stati truffati da Napolitano che per conto di Obama doveva installare Monti a palazzo Chigi come è stato installato il suo collega della Goldmann Sacks in Grecia.

L'Italia è stata vittima della speculazione finanziaria,. Una speculazione che comunque si poteva bloccare come e quando si voleva.

Intanto segnalo che gli accordi con la Svizzera per recuperare tasse su duecento miliardi di euro non sono stati fatti. Da un anno si da tempo agli evasori fiscali per spostare altrove i loro malloppi. Monti da questo orecchio non sente e difficilmente sentirà in futuro. Fa la voce grossa solo con i lavoratori ma i suoi amici miliardari che portano denaro alle sue amate banche li protegge...

L'Egitto verso la tirannia

Forte del "prestigio" internazionale acquisito nella mediazione per la tregua di Gaza, il Presidente Morsi ieri stesso si è trasformato in tiranno del suo paese aumentando i suoi poteri ed azzerando tutti i poteri costituzionali diversi dai suoi che neppure Mubarak e la Giunta Militare avevano osato mettere in discussione.,

Inoltre, con la riapertura dei processi a carico degli esponenti del passato regime, apre la stagione di caccia per tutti coloro che riterrà suoi nemici o nemici dei Fratelli Musulmani. Ci sarà una stagione di terrore per quanti sono invisi ai Fratelli Musulmani.

Questo è lo sconcertante approdo della primavera araba costata al popolo egiziano oltre mille morti e migliaia di feriti. Questo è l'uomo "forte" che americani ed israeliani hanno messo a gendarme del Medio Oriente. Questo è l'uomo che spaccia la capitolazione di Hamas per vittoria...

http://www.repubblica.it/esteri/2012/11/22/news/egitto_morsi-47204930/
 

 E se Vendola vincesse le primarie?

ho seguito il dibattito di stasera da Santoro molto interessato ed insolitamente organico. Vendola ha dato il meglio di se in chiarezza. Ha detto cose certamente tutte di sinistra. Dopo aver sentito Bersani che si dichiarava pronto da Bianca Berlinguer ad accettare l'accordo sulla produttività se gli si risolve il problema della "partecipazione" e manifestare la sua totale indifferenza sui contenuti gravemente lesivi dei diritti dei lavoratori mi sono posto la domanda di che cosa succederebbe se per caso le primarie fossero vinte da Vendola..
E mi sono detto: Bersani, Renzi , D'Alema, Veltroni e compagnia briscola accetterebbe Vendola candidato premier del centro-sinistra?
Voi che ne dite? Io penso che non lo accetterebbero. Ed allora: a che servono le primarie? Rispondo: le primarie servono ad eleggere Bersani....

  Non è vero che eravamo sull'orlo del baratro, non è vero!

Dal luglio 2011 ad oggi la condizione dell'Italia è peggiorata in tutti i fondamentali. Abbiamo perso salute economica e sociale ci siamo seriamente ammalati e Monti come uno dei medici con il cappello a cono del medioevo ci cura con salassi sempre più copiosi ed applicazione di mignatte (sanguisughe). Il PD ha avallato la versione catastrofista che ha portato Monti al potere per odio verso Berlusconi. Ma il governo Monti è peggiore di gran lunga di quello Berlusconi e la sua natura di classe assai più pronunciata di quella del governo precedente. Un Paese non può vivere ricattato da un individuo che forte dei suoi legami mafioso-massonici internazionali ci dice che senza di lui l'Italia affonderà. L'Italia affonderà soltanto se Monti e la sua banda resteranno al governo.

Denunziare il Dalai Lama ad una Corte di Giustizia

Crudelissima morte di tanti giovanissimi monachelli indotti dal Dalai Lama (che nega ma non chiede di sospendere i suicidi) per attizzare campagne di odio contro la Cina colpevole di impedire il ritorno alla feudale teocrazia del Tibet, una regione grande quanto mezza Europa sulla quale gli americani hanno aspirazioni di controllo. Dal Tibet viene l'acqua che disseta gran parte dell'Asia. Ieri si è ucciso un monachello di 16 anni. Pare che il numero degli immolati superi il 100 per cento. Non credo affatto a questa follia collettiva, a questa voglia di lasciare la vita di tanti ragazzi. Credo che subiscano una terribile pressione ambientale e che il Dalai Lama sia il responsabile di questi orrendi crimini. Un mobbing spaventoso. Vorrei sperare che qualcuno denunzi ad una Corte Internazionale di Giustizia per istigazione al suicidio questo emerito signore agente della Cia da sempre che usa la religione per i suoi loschi fini di ritorno al potere, un potere che è stato devastante per i tibetani condannati al feudalesimo, all'analfabetismo, alla povertà assoluta.

Mia modesta riflessione di osservatore amico

Il popolo palestinese ha bisogno di una dirigenza politica diversa di Hamas e dell'OLP. Entrambi queste organizzazioni hanno fatto il loro tempo ed alla fine sono state assorbite cooptate e rese subalterne in un modo o nell'altro da Israele e dagli USA. I palestinesi hanno bisogno di una dirigenza che riscopri il primo Arafat ed il grande prestigio che era riuscito a crearsi in tutto il mondo e che si dia un progetto di Stato socialista simile a quello sognato dai grandi leaders arabi della decolonizzazione come Nasser, Gheddafi..... I palestinesi hanno bisogno di libertà. Festeggiare la tregua quando si resta prigionieri ed immersi nelle macerie avvelenate di Gaza non è stata una buona idea e non corrisponde ai sentimenti di una popolazione stremata e giunta al limite della capacità di sopportare la sofferenza. Si dovrebbero indire libere elezioni in tutta la Palestina ed avviare una nuova generazione di dirigenti. Ci vuole un partito nuovo ispirato ai principi della libertà e del socialismo!!

Le primarie delle clientele Le primarie sono uno strumento per collaudare le clientele politiche dentro il PD ed il centro-sinistra. Uno strumento formidabile di corruzione della politica che riducono a personalismi. Chi vota per Bersani o per Renzi o altri non vota politiche ma persone. Gli staff di queste persone costituiscono le degenerazioni personali del partito dentro cui stanno. Peggio della vecchia DC in cui le correnti avevano un significato ideologico preciso! Qui è solo familismo e clientela!

Le primarie!

tutto filerà liscio se a vincere sarà Bersani. Se vincerà Renzi non so come farà il PD ad inghiottire il rospo ma lo inghiottirà. Renzi ha un grosso vantaggio su Bersani: è alla sua destra e su molte cose è più spregiudicato e deciso del segretario. E' marchionniano ed ichiniano e questo negli ambienti che preparano la seconda fase delle "riforme" conta molta. Ma il parapiglia scoppierebbe nel caso di vittoria di Vendola. La vittoria non sarebbe accettata da tutte le fazioni del PD nessuna esclusa. Dentro il PD il linguaggio di sinistra di Vendola è del tutto estraneo e fa addirittura scandalo. Le primarie saranno un regolamento di conti di forze che si muovono dentro il PD. Vendola sarà il convitato di pietra. Peccato! Se avesse scelto la strada perigliosa ma fascinosa di creare un rassemblement di sinistra. Ma questo non lo ha voluto fare perchè condizionato dalla giunta di centro-sinistra pugliesi e dai forti rancori che dividono il Sel dal PRC. Una ipotesi molto fantasiosa ma "divertente" è che Vendola vinca le elezioni, viene messo alla porta da bersani renzi franceschini e tutti gli altri e quindi di decide a concorrere alle elezioni sparigliando le carte. Bah! ----------------- L'Italia è un paese "bruciato"?

Se si osserva il comportamento di Berlusconi c'è davvero di che scoraggiarsi sullo stato in cui si trova l'Italia. Il cavaliere non si interessa alla politica, al massimo fa finta di essere interessato. Questo vuol dire una cosa sola: l'Italia è un paese talmente bruciato, talmente nei guai che il Nostro non vede più alcuna utilità a perderci sopra il suo tempo. Credo che se gli fosse possibile scapperebbe all'estero con la sua roba. Chissà quanti miliardi ha ammassato nelle banche estere!! Ma l'Italia è davvero un paese "bruciato"? L'Italia è un paese finito se resta nell'Euro e nella UE. Se esce dallo Euro e dalla UE avrebbe bisogno di un gruppo dirigente forte, fortissimo capace di superare i primi anni difficilissimi. Gruppo che non c'è....... Quindi è nei guai... Quindi Berlusconi guarda, osserva, mastica amaro, fa i conti con i processi che deve ancora affrontare e nei quali rischia ancora condanne e sente la terra che scotta sotto i piedi,... Intanto il suo successore il Prof.Monti impazza da tutte le televisioni. Si vede a tutte le ore del giorno e della notte e da tutti i posti del mondo. Ma come fa a viaggiare tanto ed a dare tante interviste? A me dà l'impressione di una persona in preda ad una continua crisi di nervi che riesce a mascherare. Osservate come si torce le mani, come le artiglia, come contrae le mascelle..... Insomma non mi pare per nulla sereno.... Sono cazzi nostri!

24.11.2012

Riso amaro e callcenter

Ho visto ieri sera, trasmesso da rai Storia, Riso amaro, il bellissimo film sulle mondine girato nel 48 e che oggi è un documento straordinario sulle terribili condizioni in cui vivevano le donne povere della pianura padana. Emozionante la scena in cui nonostante la pioggia decidono tutte insieme di andare in risaia per non perdere il chilo di riso che si guadagnavano con un giorno di durissimo lavoro immerse nel fango fino alle cosce. Del film memorabile per la recitazione di Silvana Mangano e di Doris Duwling mi ha molto colpito la colonna sonora di straordinaria modernità che scandisce momenti drammatici di disperazione e di follia. La condizione delle mondine oggi è degli africani della pianura campana e pugliese che raccolgono pomodoro più o meno per lo stesso chilo di riso delle mondine. Ma anche delle ragazze dei callcenter. L a condizione di queste seppur in ambiente con aria condizionata è assai meno umana di quella delle mondine che erano esseri umani e nonostante la bestialità dello sfruttamento che subivano erano più vive delle telefoniste disumanizzate costrette a pietire una risposta da un telefono anonimo ed orribile. http://www.filmtv.it/film/10680/riso-amaro/

I carnivori della Regione Sicilia

Crocetta fa la pulizia etnica dei supermanagers ereditati da Lombardo che costano diecine di milioni. La cosa per ora fa scalpore perchè la gente pensa che stia liberando la regione di alcuni enormi carnivori. Errore! Si tratta soltanto di spoil sistem appreso dagli americani che ad ogni cambio della amministrazione cambiano le dirigenze. Può darsi che alla fine della Grande Opera di Bonifica dei vertici regionali ci troveremo a spendere lo stesso e magari qualcosa di più...... Non è detto che i sostituiti non vengano riciclati da un'altra parte dove danno meno fastidio al nuovo arrivato. Questo succede da quando nella pubblica amministrazione italiana è stata introdotta la sciagurata e catastrofica riforma Bassanini dal centrosinistra. Una riforma che ha allargato in modo astronomico la distanza tra impiegati funzionari e dirigenti e che ha appesantito il costo con la scusa della efficienza. Per cui mentre gli stipendi restano fermi o addirittura regrediscono per ognuno dei grandi porconi super apicali si spendono cifre pazzesche. Molti dei signori managers pubblici fanno parte della casta che ha i suoi maggiori esponenti nel governo Monti. Sono una banda di milionari che vive e si sollazza a spese dell'erario! Il motto di questa gente è. affamare i lavoratori medi, ingrassare i dirigenti! Il migliore governo della Sicilia è il non governo!!!

Trasformare la Polizia in un Corpo di Pretoriani del Governo è un delitto verso la democrazia e la Costituzione. Usare i poliziotti come scudi dei Palazzi è una violenza per la democrazia! Creare zone rosse inaccessibili ai cortei è un abuso! Recuperare la Polizia ai suoi compiti istituzionali che non sono quelli di fare i gorillas dei potenti del Palazzo! Spero che i sindacati di polizia si rifiutino di continuare a fare da guardiaaspalle dei Ministri ed i manganellatori degli studenti e dei lavoratori...

  False Flag

Le primarie sono il false flag della democrazia. Il punto estremo della degenerazione di un sistema che già all'inizio del secolo scorso Lenin bollava come il luogo di malaffare della borghesia. Che significato avrà eleggere Bersani al posto di Renzi e viceversa? Che cosa ha a che spartire Vendola con questi due personaggi? Le primarie sono un gigantesco rito di vassallaggio dell'elettorato preteso da coloro che si candidano alle più alte cariche La gente va a votare perchè ritiene in questo modo di partecipare. Partecipare a che cosa? ---------- Il mio cuore oggi batte furiosamente per gli studenti ed i professori in lotta. Oggi i cortei saranno sterminati. Ma il governo non darà nessuna risposta alle loro richieste che a me sembrano giustissime e si occuperà soltanto della repressione. I cortei vengono provocati dalla pretesa del Governo di non farli arrivare nei pressi dei Palazzi del Potere. Per questo si mette praticamente in stato d'assedio le città e si crea un clima di grandissima tensione. Inoltre la polizia sta fotografando e schedando i giovani ed i professori che spiccano per la loro combattività. Un elenco degno della Ovra o della Gestapo. Il Questore definisce i Ministeri ed il Parlamento i luoghi "inviolabili" della democrazia. Sarebbero davvero luoghi della democrazia se il parlamento non andasse avanti a colpi di voti di fiducia ed i Ministeri dialogassero con la gente. Oggi si cercherà l'incidente per potere varare la leggi liberticida di equiparazione di chi lotta per il pane e chi è violento negli stadi ed ha sputtanato Roma in tutto il mondo con la barbara aggressione agli sportivi inglesi di ieri. http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/cortei_roma_manifestazioni_studenti_cgil_cobas_casapound_pecoraro_polizia/notizie/233735.shtml

25.11.2012

Contestare i partiti, altro che primarie!

Milioni e milioni di euro sono stati spesi per le primarie del PD! E' giunto il momento di contestare i partiti, assediarli, occuparli fisicamente. Mi riferisco naturalmente ai partiti che stanno in Parlamento. I partiti sono i responsabili del degrado e della corruzione delle istituzioni della democrazia. Dovunque sono arrivati hanno piazzato i loro oligarchi e sottratto fette consistenti di reddito alla popolazione. Hanno approvato le leggi fondamentali che hanno privato i lavoratori dei loro diritti, hanno partecipato senza batter ciglio al finanziamento delle peggiori avventure coloniali dell'Italia al servizio degli americani, sono sempre inginocchiati davanti al Vaticano che favoriscono in tutti i modi. Credo che bisognerebbe organizzare scioperi e manifestazioni proprio contro i partiti ed anche contro i sindacati complici della Confindustria e di Monti. Nello stesso tempo bisogna organizzare un referendum per l'uscita dell'Italia dallo Euro e dalla Unione Europea!

Nauseante asservimento dei massmedia al PD. Siamo ossessionati notte e giorno dalle primarie spacciate come un grande evento di democrazia. Dopo essere stati afflitti per un decennio dalla invadenza di Berlusconi oggi abbiamo quella di Monti e del PD. In una tv che costa sei miliardi di euro all'anno e che certamente non può definirsi un servizio pubblico Monti riesce a riempiere lo s chermo anche in piena notte. Da qualunque punto del globo si trovi c'è un servizievolissimo cameramen tv pronto a riprenderlo. Idem per Bersani e per Renzi.... D'Alema e Veltroni sono quasi scomparsi....

Nella giornata dedicata alla lotta al femminicidio ricordiamo l'apostolato sociale e politico a favore delle donne di una grande giurista del PSI: Alma Cappiello prematuramente scomparsa http://it.wikipedia.org/wiki/Agata_Alma_Cappiello

Oggi giornata dedicata alla lotta al femmicidio, fenomeno diffusissimo nel mondo dovuto sopratutto all'idea di inferiorità che le religioni da quella induista a quella cattolica hanno della donna dai secoli dei secoli. Questa idea si innesta nella natura predatoria e vorace della società capitalistica che considera la donna tra "la roba" proprietà del marito o comunque dai maschi dai quali lei dipende. Alla base del femmicidio c'è innanzitutto la dipendenza economica e lo sfruttamento della donna da parte del maschio. In tutto l'emisfero occidentale il massacro delle donne è in costante aumento. In Italia moltissime vivono in stato di latitanza per proteggersi dagli assassini che hanno in famiglia. Voglio ricordare oggi la grande grandissim Alma Cappiello, immaturamente scomparsa socialista ed insigne giurista che lottò per la liberazione delle donne con una legislazione di rinnovamento e per il socialismo!

Primarie e secondarie!

Tanti italiani sono in fila ai gazebo aperti dal PD per le primarie. Credono di partecipare ad un atto di democrazia scegliendo tra cinque personaggi di cui un paio di copertura (donne e centristi) ed uno che se venisse eletto non sarebbe certamente accettato dagli oligarchi del PD e mai sarebbe candidato capo del governo del centro sinistra Le primarie sono una droga ed un surrogato che si offre alla cittadinanza assetata di partecipazione vera ma costretta ad un ruolo passivo di tifoseria per questo o quell'altro oligarca.

La primavera araba approda alla dittatura

Continuano le tensioni in Egitto contro l'autoproclazione a Dittatore di Morsi esponente di spicco dei Fratelli Musulmani. Ora c'è anche il rischio di una guerra civile dal momento che Morsi ha sguinzagliato i suoi sostenitori contro il popolo che insorge per le sue misure liberticide. Morsi si è dato più poteri di quelli di Mubarak e come quanti si avviano sulla strada della tirannia ha unificato in se tutti i poteri che la democrazia vorrebbe divisi. Ha assecondato Israele e gli USA nella cosidetta trattativa per la tregua servendosi di Hamas che ha firmato condizioni terribili per il popolo palestinesi poi spacciate per vittoria. I Fratelli Musulmani sono una terribile disgrazia per tutto il mondo arabo. Solo alleati degli USA come i monarchi miliardari ed hanno come unico scopo quello di detenere il potere. Non fanno niente per i popoli sempre più affamati e disperati e sfruttati dal colonialismo occidentale.

L'epitaffio

La migliore lapide di Gheddafi è scritta nei bollettini della Banca d'Italia che riferiscono la situazione economica e sociale della Libia durante il suo lungo e prospero quarantennio di potere. Numeri tra i migliori di quelli delle nazioni del mondo opera di un socialismo africano che forse mai più si ripeterà...

26.11.2012

Disinformazione e spettacolo

Ci hanno fatto credere che hanno votato oltre quattro milioni di persone. Non è vero! Questo è successo nel 2005. Ieri hanno votato soltanto in tre milioni, un quarto di elettori in meno del 2005 nonostante l'intenso drogaggio massmediatico che negli ultimi giorni era diventato addirittura frenetico. Bisognava vedere in particolare come si dava da fare Corradino Mineo! I risultati erano ampiamente scontati anche se i bersaniani ritenevano che avrebbero potuto vincere subito ed invece dovranno aspettare con un qualche cuore in gola la domenica prossima. Si sono combattute due visioni "moderate" di quella che fu la sinistra italiana o parte rilevante di essa. Diciamo pure due destre mentre i comunisti rimasti fedeli alla falce ed al martello sono stati chiusi nella striscia di Gaza della politica italiana, sono stati costretti all'extraparlamentarismo da un infame conventio ad excludendum tra Berlusconi e Veltroni e dalla scarsa attrattività del loro messaggio politico Bersani ha presentato un programma di destra (oggi si chiama agenda Monti) firmato da Vendola e da Nencini che si può definire destra con qualche se e qualche ma. Renzi ha presentato un programma di destra senza se e senza ma. Per chiarirsi: Bersani ha come consigliere sindacale Fassina, Renzi ho scelto Ichino che è il più feroce "rottamatore" dei diritti dei lavoratori italiani e che ha proposto l'abolizione del sussidio di disoccupazione perchè impoltronirebbe gli operai e li distoglierebbe dalla ricerca di un nuovo lavoro. Tutti e due sono dentro l'agenda Monti che prevede il letto di procuste per la classe media e la fine della civiltà del welfare. Bisognerà avere i soldi per curarsi o per fare studiare i figli e l'Italia dovrà farsi spogliare di tutti i suoi residui beni per pagare le banche. Ho sentito stamane in tv perchè sfuggito a mezza bocca ad un giornalista che Vendola avrà un importante incarico in Europa. Sarà il premio per essersi fatto ingaggiare a fare il portatore d'acqua e sostanzialmente a sciogliere il SEL nel PD. Sono portato ad escludere questo perchè un uomo pieno di ambizioni e di passione per la politica come Vendola non si fa pensionare a Bruxelles. Tuttavia resta il fatto che ha avallato con la sua partecipazione un significativo spostamento a destra del PD e della politica italiana. Anche se Renzi non vincerà la gara finale resta il fatto che ha oscurato tutto il gruppo dirigente del PD sostituendosi a loro. Magari a Bersani finora tutelato da D'Alema la cosa non dispiace ma si crea una grande destra interna nel PD capace di egemonizzarlo. Resta per me un mistero come i pensionati ed i lavoratori possano accettare questa drastica involuzione della politica di quello che fu non dico il PCI ma l'Ulivo. Nel ghetto della sinistra comunista italiana dovrebbero inventarsi qualcosa per riprendersi uno spazio immenso per valori socialdemocratici e comunisti stracciati da quello che fu il centro-sinistra italiano.

 Il raccapricciante fallimento dell'Europa dell'Euro e della UE avviene in Grecia trasportata all'era premoderna dalle politiche della Germania e degli usurai della BCE e del FMI. I greci vivono come si potrebbe vivere in una giungla selvaggia e muoiono come mosche per stenti e malattie. Diventono complici di questo crimine tutti coloro che sostengono l'Euro e la UE. http://rassegnastampa.usl11.toscana.it/Asl11EmpoliRassegnaStampa/View.aspx?ID=2012112623262203

Vendola nell'ameba del PD

Vendola sconfitto partecipa allo spareggio tra i due contendenti del PD. Diventa tifoso di una delle due parti oppure invita i suoi a votare per chi desiderano. Leggo che dal suo entourage è partita la proposta di dargli una cospicua sinecura a Bruxelles: commissario all'ambiente! Lo candidano proprio all'ambiente per i successi strepitosi conseguiti a Taranto in un decennio di sua presidenza della Regione! Si è fatto assorbire dall'ameba del PD. Dobbiamo toglierci tanto di cappello davanti alla sagacia ed intelligenza con la quale da Prodi a Bersani il centro-sinistra ha annichilito i comunisti italiani prima ed ora il Sel! A rendere il quadro ancora più desolante è lo stato confusionale in cui versa quella che fu la federazione della sinistra con Di Liberto e Ferrero. L'Italia passa dall'essere il paese occidentale con il più forte partito comunista ad un paese senza nessuna forza parlamentare di sinistra.
Sono stupito per la completa scomparsa dalla scena politica di tutto il gruppo dirigente del Sel. Un centinaio di quadri di primo ordine con alcuni ex ministri e sottosegretari, ed altri grossi dirigenti. Che fine hanno fatto? Stamane ho visto ad Agorà Mussi che se mal non ricordo fu Ministro per l'Università e quasi non lo riconoscevo! Ma è il solo che vedo da mesi oltre Vendola che vedo tutti i giorni..... Con le primarie i 540 mila voti che ha preso Vendola dicendo qualcosa di sinistra ( lo ha detto davvero nella campagna elettorale) scompaiono nel capace ventre del PD. Un PD in cui il massimo di sinistra è rappresentato da Fassina rispetto Ichino ma che insomma è dentro l'agenda Monti. Cioè è destra quale non lo era neppure la Confindustria in Italia di qualche anno fa. Monti si vanta di essere l'unico governo europeo che ha fatto le "riforme" più radicali senza essere contrastato nè in Parlamento nè nel Paese. Questo lo deve a Bersani e Camusso che hanno agito con la sapienza di chi ha rappresentato un popolo e ne conosce la natura ed ora lo spinge a cedere tutto e restare ignudo sostenendo che questo è il male minore... Sono davvero curioso di sapere chi è il popolo dei gazebi. E' fatto di sommmersi o di salvati? Non credo che ignorino la politica del PD. Hanno approvato l'appello elettorale. Masochismo oppure persone che non sono state toccate dalla crisi e ritengono che non lo saranno neppure domani? Pietro Ancona

 Paolo Mieli e le primarie

Paolo Mieli, guru degli opinionisti pennivendoli della borghesia italiana, già direttore del Corriere della Sera che a suo tempo rifiutò l'incarico di Presidente della Rai perchè due miliardi di lire di allora gli sembravano poche, ha parlato di Bersani Pierluigi e gli sfavillano gli occhi di gioia. Lo ha definito: il più straordinario segretario del PD! Penso che, dal suo punto di vista, abbia ragione. Fare votare disciplinatamente tre milioni di persone contro i loro interessi e convinti di aver fatto una scelta "importante" nella politica è senza dubbio un risultato eccezionale.

La siderurgia verrà abbandonata

Gli operai e la città di Taranto debbono aspettarsi il peggio. Il Potere e gli OLigarchi dei partiti non faranno precipitare la crisi prima delle elezioni. Cercheranno di controllarla. Ma il giorno dopo le elezioni chiuderanno l'ILVA e credo che cederanno l'area agli americani che hanno bisogno di ingrandire la loro presenza in Italia per i loro interessi militari e strategici nel Mediterraneo. I sindacati faranno soltanto finta di difendere i lavoratori come hanno fatto per tutte le vicende più cruciali dell'ultimo decennio.

LE SECONDARIE DELLA SINISTRA DOPO LE PRIMARIE DEL PD

A questo punto dopo le primarie che si concluderanno domenica prossima e che hanno registrato la partecipazione di un elettorato che si considera e forse lo è davvero tra "i salvati" dalla crisi economico-sociale e certo non tra i "sommersi" perchè in questo caso in molti non si sarebbero recati a votare pagando due euro dopo avere assistito alla lotta tra comari di Pierluigi e di Matteo, tutte le forze che si ritengono fuori dal PD ed alla sua sinistra si dovrebbero radunare in un rassemblement nazionale che io chiamerei delle "secondarie". Si dovrebbe fare una riunione del genere di quelle che una volta convocava il Partito Radicale aperte a tutte le persone che si reputano di sinistra senza alcun bilancino di ingresso tra questo o quel partito comunista. Si dovrebbe dar vita ad un gruppo dirigente con un portavoce che non sia assolutamente nessuno dei leaders in carica da Vendola a Di L iberto, a Ferrero, a Nencini, a tutti gli altri. Un uomo nuovo, un gruppo nuovo che si serva del consiglio di tutti senza "rottamare" nessuno. Varare un programma che sia l'esatto contrario dell'Agenda Monti, un programma che prenda distanza dall'Europa e dall'Euro e che preveda un progetto di rinnovamento dell'economia italiana basato sulle nazionalizzazioni, su un programma davvero socialista. Varare un programma che abbia la stessa radicalità del governo Monti che proprio oggi ha messo in discussione il sistema sanitario nazionale forse invidioso della tragedia che i suoi colleghi liberisti hanno saputo suscitare tra i malati in Grecia. La sinistra italiana deve recuperare le sue radici che il PD ha disvelto non per stucchevole nostalgia del passato quanto per avere una forte base ideologica alla propria politica. Una base ideologica forte quanto quella di Monti e dei suoi amici che Bersani Renzi ed il PD condividono. Il Partito vero di Monti è il PD. Non dimentichiamolo! Se si creano comitati in tutta l'Italia forse sarà possibile arrivare alle elezioni politiche con una lista che non sia di riciclaggio per nessuno ma di una nuova generazione di dirigenti. Si può fare! Lo spazio c'è ed è un grande spazio che non può essere occupato da chi ha ceduto le pensioni l'art.18 la scuola e la sovranità nazionale! -------- Pietro Ancona I sindacati venduti a Monti porteranno deliberatamente la lotta dei lavoratori della Ilva al fallimento. Non svolgeranno alcuna funzione positiva. Non chiederanno come sta facendo la Francia la nazionalizzazione. I lavoratori sono soli perchè i partiti sono ancora più venduti dei sindacati.... -- Sono mesi che hanno deciso di chiudere l'Ilva. Mi debbono spiegare come mai la magistratura ignora i problemi ambientali per trenta o quaranta anni ed improvvisamente diventa severissima. L'Italia deve diventare un Paese di maccheroni e mandolinari nell'occidente ed una enorme base di basi militari statunitensi. Amen! La scelta è nazionalizzare! Ma come fare se tutti sono al servizio delle banche e del padrone a cominciare da Bersani?

Nazionalizzare l'Ilva di Taranto, subito

La siderurgia francese e quella italiana stanno conoscendo due crisi parallele. Ora, mentre per quella italiana si decide la chiusura degli impianti, per quella francese lo Stato potrebbe intervenire con una nazionalizzazione seppur provvisoria. I partiti francesi di destra e di sinistra sono d'accordo su questa soluzione. In Italia c'è il silenzio assoluto sul destino dei 7000 operai dell'Ilva e degli altri ventimila dello indotto. Si fanno ancora discussioni astratte sul rapporto tra diritto alla salute e diritto al lavoro. Ma una misura di salvataggio della più grande industria siderurgica d'Europa non la chiede nessuno a cominciare da Vendola per non parlare di Bersani e Renzi affaccendati dalle loro primarie. Bisogna nazionalizzare subito l'Ilva di Taranto. Ma credo che la volontà sia quella di non alzare un dito ed anzi di smobilitare. Pare che la Cupola Mafiosa del Capitalismo mondiale (che st amane dal New York Times minaccia la Francia di ritirare gli investimenti se nazionalizza Florance) abbia deciso per l'Italia un destino di penisola del turismo. Insomma dovremmo diventare una sorta di Florida, un popolo di camerieri. Dobbiamo sapere quanto ci costerà di Pil la chiusura della siderurgia italiana. Ci potrebbe costare tanto da finire peggio della Grecia. Finora l'unica reazione è stata quella della Fiom che invita gli operai a non lasciare la fabbrica. Silenzio dalla signora Camusso, dal Governo, da Bersani, da Renzi e dallo stesso Vendola. http://journal.liberation.fr/publication/liberation/1097/#!/0_0

27-28 novembre 2012

Le Regioni hanno alluvionato l'Italia

Anche oggi Rossi Presidente della Toscana chiedeva aiuto allo Stato per lo sconvolgimento che ha messo in ginocchio la sua regione. E' stato terribile vedere piangere tante brave persone davanti allo spettacolo delle loro case invase dalle acque sporche. Anche la Liguria è sotto shok e pure l'Umbria. E pure l'Emilia. Quando le regioni furono costituite nel 70 la difesa del territorio era ed è tuttora il loro primo fondamentale scopo. Territorio e paesaggio. Ma le Regioni hanno costruito monumenti mostruosi alla megalomania dei loro presidenti. Grattacieli come sedi che sono costati miliardi e che hanno sottratto risorse preziose alla tutela dell'ambiente. Bisogna sciogliere le Regioni o ridurle a mere entità amministrative. Basta con le lacrime degli alluvionati, basta con il dolore della povera gente travolta da qualche ora di maltempo. Chiudere le Regione ed allontanare le bande di oligarchi politici dalle mangiatoie.

 Una mano maligna incombe sull'Italia

Sull'Italia, da luglio scorso dello scorso anno, si è alzata una mano maligna. In un anno abbiamo percorso all'indietro parecchi decenni. Il Governo dirige il processo di spoliazione del popolo e dello Stato. Con MOnti ed i montiani siamo certi di un futuro di miseria e di sofferenze. Il PD, sapendo che questa è la volontà euroatlantica, si adegua ed è diventata rigorosamente liberista e montiano. Insomma manda agli americani questo messaggio: non preoccupati se non ci sarà Monti! Noi faremo come lui ed anche meglio! Bersani o Renzi non importa. Faranno il servizio che devono.

  Diritti umani e fiscal compact

le controriforme che stanno caratterizzando l'Occidente capitalistico ed hanno già impoverito notevolmente il ceto medio e abbassato il livello di civiltà delle nazioni sono motivate dalla crisi economica. La crisi economica è una scelta politica del sistema finanziario per ricavare dalle popolazioni e dagli Stati quando non riesce più a fare con l'economia reale ed è lo strumento con il quale si realizza il più imponente spostamento di risorse e di forze della storia del capitalismo. Lavoratori e popolazioni sono molto più poveri e socialmente meno significativi di quanto lo fossero dieci anni fa. E' lotta di classe condotta con un rigore ideologico spietato da parte delle forze schierate dai Rothschild. In Grecia la fame tormenta milioni di persone e le città sono diventate giungle dove sopravvivono solo i più scaltri ed i più forti. Moltissimi muoiono per mancanza di medicine. In Italia gli impegni assunti da un Parlamento di pazzi furiosi con il fiscal compact ci costringeranno a rinunziare all'essenziale per la sopravvivenza. Monti ha messo gli occhi addosso al sistema sanitario che vuole privatizzare. Presto di impadroniranno dell'Inps e dell'inail. Si apre in Italia ed in Europa un problema di diritti umani. Il capitalismo tende a negare diritti elementari che sono finora stati garantiti dagli Stati moderni. Finalmente gli USA cesseranno di essere invidiosi degli europei. Saremo livellati a loro. Il diritto alla salute, alla istruzione, all'abitazione, alla pensione viene messo in discussione. La società torna ad essere una giugla di individui in lotta tra di loro per la sopravvivenza. Un deserto in cui sopravviveranno soltanto i più "dotati".

 Che sta succedendo?

Dopo un sonno durato almeno trenta anni, la Magistratura pugliese si sveglia e interviene pesantemente ordinando prima la chiusura dell'Ilva di Taranto ed ora della centrale termoelettrica di Bari. Gli interventi sicuramente sono fondati e giusti. Ma perchè non sono stati fatti trenta o venti anni fa? Quanta gente è morta o si è ammalata nel frattempo?

E' singolare che la misura per l'Ilva sia stata assunta mentre è in esecuzione un progetto di riorganizzazione della divisione internazionale del lavoro e l'acciaio viene messo in crisi contemporaneamente in Francia ed in Italia. Per l'Italia si profila un futuro prossimo senza industrie. Un futuro di turismo e di camerieri al posto di operai. Nei prossimi giorni anche il gioiello di famiglia la Finmeccanica probabilmente passerà di mano.

 L'Ilva zona strategica?

Domani il Consiglio dei Ministri varerà il decreto per l'Ilva. Mi è sembrato di capire che Monti e Napolitano abbiano discusso della possibilità di militarizzare le fabbriche dichiarandole zone di "interesse strategico". Lo scopo sarebbe quello di poter usare l'Esercito e di impedire ai lavoratori ed alla popolazione di occuparle. Una cosa del genere fu fatta quando ci fu la grande guerra degli inceneritori di Acerra. Si tratterebbe di una violenta forzatura perchè mentre per Acerra il problema si poneva per liberare la Campania di milioni di tonnellate di rifiuto e quindi per una emergenza sanitaria immediata per Taranto o per Genova si tratterebbe soltanto di una militarizzazione della lotta sociale. Una misura per impedire agli operai di occupare le fabbriche o soltanto presidiarle. Non so se arriveranno a tanto,. Forse lo faranno ma non ora. Ora il PD deve farsi le elezioni e quindi Monti non forzerà la mano. http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2012/11/28/28750-un-sito-di-interesse-strategico/

 La cultura del PD

Sentivo stamane la Turco dichiararsi d'accordo con Della Vedova politico liberista tra i più intransigenti, sul fiscal compact e sull'Europa e ne ho tratto la convinzione che la cultura del gruppo dirigente del PD non conserva più neppure una labile traccia di socialismo o di generico progressismo democratico. Anche Fassina mi ha dato la stessa impressione. Vengono molto più critiche da quella che fu la destra berlusconiana a Monti che non da Bersani o Renzi o altri. E' difficile spiegarsi come sia avvenuta questa mutazione frutto di una improvvisa accelerazione alla fine di un seppur lungo scivolamento verso l'area moderata e di destra. Ora debbono trovare da dove prendere i cinquanta miliardi all'anno che ci siamo impegnati a trovare con il fiscal compact. Pensano di prenderli in grande parte dal sistema sanitario che sarà americanizzato.

29.11.2012

 Renzi ieri sera si è mostrato pronto a bombardare ed invadere l'Iran per raccogliere il "grido di dolore" che viene da quanti non sopportano di non potere avere soltanto per se stessi e le loro famiglie e spartirsi con gli americani il petrolio! Un ignorante che non sa niente di una civilissima naziona con una popolazione di ottanta milioni di persone in grandissima parte giovani perchè una generazione è stata falciata dalla guerra con l'Iraq fomentata dagli USA. Vuole rottamare D'Alema che ha bombardato Belgrado ed il Kossovo ma dimostrare agli americani che lui è ancora più servizievole!

Nel 1987 non ho più condiviso la politica del PSI al quale ero iscritto da sempre. Craxi non lo sopportavo e sopratutto disprezzavo i craxiani per la loro corruzione, Venticinque anni dopo avere conosciuto tutte le meschinità della politica italiana da Prodi a Berlusconi da Amato Ciampi a Monti ed ora a Bersani e Renzi debbo dire che Craxi mi appare come un gigante: prima di tutto era italiano come lo era Moro e per questo si è fatto odiare da Kissinger e dall'Amministrazione USA . In secondo luogo non accettò mai Maastricth da cui ci viene il soffocamento dell'economia italiana. In terzo luogo era animato da ideali altissimi e questi di oggi sono soltanto professionisti e ragionieri della politica. Si, rimpiango Craxi!! Era la Politica di grande livello animata da forti ideali e da un patriottismo socialista per l'Italia che mi manca moltissimo!!

Il match Bersani-Renzi. Un deja vu quasi stucchevole

Due ore nel canale classico della TV di Stato dedicati allo scontro tra i due contendenti delle primarie del PD, innumerevoli commenti già cominciati ieri sera su tutte le tv italiane e sui giornali e stamane ore ed ore di discussione di tre martellanti canali Rai New24, Rai3 e la 7. Già l'enorme attenzione dei massmedia all'evento crea l'evento anche se questo non ci fosse o ci fosse in senso tutt'altro che positivo come ci vorrebbero far crescere. Oggi tutti i mezzo-busti attribuiscono un punteggio di parità ai due. Anche questo è un atto di vassallaggio del "quarto potere" a coloro che probabilmente gestiranno il governo tra qualche mese. Le due ore di ieri sera hanno fatto compiere un notevole passo avanti al processo di svuotamento e di americanizzazione della politica italiana. Oramai diventa fatto politico di straordinario rilievo la capacità di stare in TV, il modo come si è vestiti, la prontezza nel rintuzzare la capacità di mettere a disagio l'avversario. Mi hanno riempito di tristezza le domande poste dai giovani dei circoli dei due contendenti. Una ragazza da Palermo ha chiesto a Bersani delle liberalizzazioni (sic) apparendo totalmente avulsa dal contesto in cui vive in cui non è certo le liberalizzazioni che fanno perdere il sonno a centinaia di migliaia di disoccupati; da Milano un'altra ragazza di fede renziana ha chiesto come possiamo essere credibili in Europa se critichiamo l'agenda Monti. Un'altra ha chiesto della legge elettorale preoccupandosi della "governabilità". Un incredibile processo di alienazione dalla realtà e di immersione totale della sfera di una politica del tutto contraria ai loro interessi.

La cultura della "base" del PD è insomma del tutto estranea alla condizione reale del Paese ed è fatta del politichese degli addetti al Palazzo.

Confesso che la tenzone mi ha messo disagio. Un giovanotto con modi da bullo e molta cattiveria in maniche di camicia che contesta un uomo di mezza età con la testa calva aureolata come quella di certi monaci della pubblicità di un caffè siciliano che duellano per un paio d'ore senza mai uscire dal seminato comune della cosidetta agenda Monti. Il duello mi sembrava imbarazzante ed irreale insieme. Mi sembrava già una forzatura il fatto che stessero insieme. Ad onore di Bersani debbo dire che è stato assai più educato del suo petulante oppositore il quale è sceso di livello diverse volte anche con allusioni familiari. Naturalmente i contenuti del dibattito sono stati di puro politichese. C'è stato una differenza tra i due sulla Palestina che tuttavia non incide nella collocazione euroatlantista dell'Italia e sull'Europa e sulle politiche della BCE e della UE c'è stato da parte di entrambi un appiattimento sulle posizioni di collaudato liberismo già sperimentati in questo anno di governo Monti. Sul lavoro la differenza tra i due è data dalla intransigenza assoluta di Renzi ad azzerare del tutto la legislazione e partire dal modus Marchionne. Il suo guru è Ichino!
La realtà del Paese è rimasta estranea a grandissima parte del dibattito. Che cosa è diventata l'Italia dopo un anno di cura Monti e che cosa sta diventando con il fiscal compact in un paese sfasciato dal dissesto idrogeologico alla scuola alla deindustrializzazione galoppante non si evinceva in nessun passaggio del lungo dibattito. Non uno straccio di idea nuova o diversa da quelle che conosciamo dalla politica. Niente. Ma eppure ieri sera abbiamo assistito ad una grossa operazione. Il montismo diventa la dottrina ufficiale del PD. Il PD si colloca su posizioni specialmente per le questioni dell'Euro e dell'Europa che sono a destra di quelle del gruppo dirigente del PDL. Mentre da Brunetta ed altri arriva qualche critica all'Europa, la consegna di Bersani e di Renzi è: nessuna critica, va tutto bene. Due personaggi che in diversa misura ed in modi diversi hanno una bussola dalla quale non staccano mai gli occhi: l'euroatlantismo. Non una parola di critica per le banche e la speculazione e l'insulsa giustificazione ai guai che abbiamo avuto ed abbiamo è quella di attribuirli al berlusconismo ed ai suoi errori. Ieri sera è scomparsa per sempre l'illusione che il PD in qualche modo potesse avere ancora un qualche "profumo di sinistra". Puzza della merda della Merkel e dei bombardamenti della Nato in Libia ed altrove. Bersani è Renzi erano in gara i e guardavano all'ambasciata americana al solo scopo di carpirne la benevolenza, il consenso. Noi siamo migliori di Berlusconi, di Casini e degli altri. Abbiate fiducia in noi. Forse che D'Alema non ha bombardato dieci anni fa Belgrado per fare piacere a Clinton? Ecco: noi PD siamo una garanzia per l'Occidente!

 

L'Italia e la Palestina.

 
 Scegliendo di votare per il si il governo italiano si è mostrato migliore di se stesso compiendo un gesto di alta politica e di tutela dei suoi interessi internazionali che sono mediterranei ma anche nella globalizzazione dei rapporti che non possono essere ricondotti tutti all'interesse degli USA e di Israele, interessi con quasi mai sono gli stessi di quelli del nostro Paese. L'Italia ha sbagliato a partecipare all'orda che ha aggredito la Libia ed ucciso Gheddafi, sbaglia partecipando alle avventure colonialiste che riempiono di orrore il mondo dell'Afghanistan e dell'Iran, sbaglia a non schierarsi contro l'invasione della Siria e dell'Iran. L'Italia deve tornare alla differenziazione della sua politica e tendere al superamento del blocco occidentale. In un mondo globalizzato dobbiamo avere rapporti con tutti e specialmente con il mondo musulmano come avevano intuito Moro, Andreotti e Craxi che hanno pagato molto per questo. Pagato anche con la vita dal momento che sono convinto che la morte di Moro sia in qualche modo connessa al livore di Kissinger nei suoi confronti.
  Ora la destra israeliana che teme una evoluzione pacifista della sua opinione pubblica avrà la tentazione di spargere sangue palestinese. Di farla pagare! Spero che non accada ma se accade dobbiamo essere pronti ad aiutare il popolo palestinese

----------------

Benvenuta Palestina!

Il 29 novembre è una data importante per la storia dell'umanità: l'ONU con una larghissima maggioranza di voti ha accolto la domanda di ingresso della Palestina sia pure come Stato osservatore. Non è stata resa ancora piena giustizia dopo 65 anni al popolo della grande diaspora ma è un significativo passo avanti sulla strada del pieno riconoscimento dei suoi diritti e sopratutto della sua parificazione alla condizione giuridica di Israele e di tutti gli altri Stati del mondo.
Stanotte i palestinesi hanno festeggiato in tutte le piazze della Cisgiordania e di Gaza. La decisione dell'ONU frutto della tenacia indomabile del Presidente Abu Mazen e il pronunciamento che lo stesso aveva fatto in difesa di Gaza hanno riavviato un processo di unità tra le due fazioni la cui divisione è stata causa di terribili sofferenze perchè è stata sfruttata in modo criminale da Israele.
Il popolo palestinese ha pagato duramente il suo riscatto come Nazione, la sua indipendenza. Nel corso di questi sessantacinque anni migliaia di dirigenti politici militari e migliaia di intellettuali e tecnici sono stati cancellati dagli omicidi mirati di Israele. In atto migliaia di bambini, donne ed uomini sono chiusi a tempo indeterminato nelle carceri di Israele con provvedimenti meramente amministrativi.
I corpi delle vittime dei palestinesi sono stati usati per un commercio di organi che è stata una delle cose più indegne di questa lunga tragica e spesso allucinante storia.
Voglio sperare che le organizzazioni che dirigono il popolo palestinese continuino ad avere, dopo questo incoraggiante riconoscimento dell'ONU che accresce il loro prestigio, una linea di sostegno per i popoli minacciati dall'imperialismo come l'Iran e la Siria e che l'ingresso della Palestina all'ONU segni un momento per la riconquista dell'unità dei popoli arabi, una unità non subalterna all'imperialismo in grado di scoraggiare i progetti colonialistici delle multinazionali occidentali.
Gli USA si sono isolati assieme ad Israele nella tracotante difesa dello status quo che vuole la Palestina come un grande lager in preda a programmi di colonizzazione forzata da parte israeliana. Coloni israeliani spesso richiamati da ogni parte del mondo per occupare la terra che appartiene da millenni ai palestinesi .
Obama ha perso la sua grande occasione storica di restare nella memoria della umanità come il Presidente della Pace. Si è mostrato mediocre ed ha confermato quanto diceva Sharon dell'America nelle mani degli ebrei e quindi di Israele. L'Italia si è comportata benissimo. Si è creata una contraddizione dentro l'Occidente e l'Italia si è collocata nella parte giusta nonostante la volontà del Ministro Terzi. Il 29 novembre è stata una bella giornata di pace anche per l'Italia! Concludo questa breve nota ricordando l'opera del grande Arafat che ha dedicato tutta la sua vita alla causa del suo popolo e della pace nel mondo!

Viva La Palestina libera! Viva Arafat!

30.11.2012

Matteo Renzi

Matteo Renzi ha gettato una pesante OPA sul PD e sul Governo italiano. Ha forze notevoli che lo sorreggono e che ne dettano la linea che è ancora più a destra di quella del governo Monti. La sua comunicazione è antipolitica ed è basata sostanzialmente sullo sfratto dato alla nomenclatura del PD. Molti si riconoscono nella sua voglia di spazzare via tutto. Ma è operazione che nella sua brutalità ed indiscriminatezza ricorda certi momenti di "Mani Pulite". E' in molte cose il clone di Berlusconi ed utilizza le stesse tecniche del cavaliere per farsi largo e scacciare via quanti ritiene suoi avversari politici. Sarebbe una disgrazia se il maggiore partito politico italiano finisse nelle sue mani e di coloro che lo foraggiano e gli dettano l'agenda politica. L'Italia ha avuto dodici anni di Berlusconi al potere. Non abbiamo alcun bisogno di continuarne l'opera. Anche se perderà le primarie il PD uscirà profondamente cambiato. In peggio perchè il rinnovamento non è di politiche ma di personale. "Levati tu che mi ci metto io!" Per questo invoco un rassemblement delle sinistre italiane. Non credo affatto alla conversione socialdemocratica di Bersani che molti ritengono possibile. Bersani è per l'agenda Monti e se non lo è lui lo è certamente il gruppo dirigente del PD. ---------------

La Giunta Regionale diRosario Crocetta

Diversi infortuni stanno molestando seriamente la Giunta di Rosario Crocetta. Infortuni non casuali ma dovuti alla sua voglia di crearsi una squadra di governo che fosse una sorta di maquillage innocua del suo narcisismo presidenzialista. Quando mai un uomo politico si è circondato di persone da lui ritenute della sua stessa levatura intellettuale ? Debbono esserne al di sotto oppure di natura tale da risultare totalmente innocui ed inoffensivi per la sua stessa primazia.Oppure essere persona famosa come il cantante Battiato e lo scienziato Zichichi ma entrambi soltanto decorativi della grandeur del Presidente. Ora leggo che una assessora è costretta alle dimissioni perchè indagata. Insomma bisogna subito sostituirla. Credo sia già stato fatto. Non so che altro ancora potrà accadere. Anche la scelta di mettere la ragazzina in giunta è frutto di un cerebralismo megalomico. Può darsi che la nostra studentessa sarà all'altezza della situazione nella fossa dei serpenti nella quale è finita ma può darsi che l'abbiamo mandata soltanto allo sbaraglio. Altro cattivo, cattivissimo gusto che non ci si aspetta da una persona deputata al Parlamento Europeo e che quindi dovrebbe esserci di guida verso un livello più alto della politica è emulare Cuffaro che affidava la Sicilia alla Madonna delle Lacrime con la riunione simbolica della giunta nel luogo del martirio di Don Puglisi. La politica-spettacolo non può sostituire la concretezza e la durezza della vera politica di cui ha bisogno la Sicilia. I siciliani sono più intelligenti di quanto Crocetta si immagina: lo capiscono quando qualcuno li vuole menare per il naso!! ------------------------

Obama restituisca il Nobel per la Pace!

Obama dovrebbe per decenza restituire il Premio Nobel per la Pace! Causa della crisi finanziaria del mondo è il fabbisogno annuale della spesa militare americana che oramai è di 800 miliardi di dollari l'anno che finanziano apparati e guerre che a loro volta costano moltissimo ed incidono negativamente sul PIL mondiale. Ieri Obama ha perso l'occasione storica della sua presidenza: aggiungere la sua parola di pace a quella dell'ONU. Si è mostrato un mediocre funzionario delle lobby ebraiche americane che sfruttano la tensione tra Israele e Palestina per i loro interessi finanziari che magari non sono gli stessi di quelli della popolazione israeliana tenuta sotto pressione. ......................

Disastro umanitario a Taranto

Ieri sera Santoro ha dedicato tutta la serata alla questione dell'Ilva di Taranto. Ha invitato tra gli altri Renzi il quale non ha brillato. Aveva la testa alle primarie ed Ha dato l'impressione di possedere una informazione superficiale, una infarinatura, della questione dell'Ilva di Taranto e dei problemi connessi. Debbo dire che ha fatto una buona figura il Ministro Clini il quale tra l'altro ha svelato di essere stato tenuto lontano dai problemi dell'industria italiana dalla Ministra Prestigiacomo quando lui era direttore generale del Ministero. Il Ministro è stato contestato da due lavoratori che si sono mostrati assai agguerriti e con le idee chiare. La linea su Taranto imbroccata dal governo sembra quella giusta anche se dobbiamo essere prudenti ed attendere fatti concreti. Monti ci ha abituato alla menzogna di Stato ed al cambio improvviso di rotta del Governo. I Riva ne escono malissimo. La popolazione di Taranto sta soffrendo tanto e le responsabilità non possono che essere collettive. C'è stata la complicità di una parte del sindacato anche se ora a quanto pare c'è una svolta ed una presa di coscienza dei crimini sociali dei Riva e del disastro umanitario di Taranto. E' stato incisivo ed all'altezza Landini. E' stato straziante sentire l'operaio che parlava della morte del suo ragazzo e di essere egli stesso ammalato di tumore. Sono tumori in grande parte della pleura. Hanno inquadrato una scena spaventosa di un intero gregge ammalato che veniva caricato sui camion e poi trasportato al macello. Hanno fatto vedere la uccisione delle pecore e degli agnellini in una sorta di catena di montaggio ed il loro successivo seppellimento in una grande fossa comune. Il pastore che si allontanava verso l'ovile deserto in preda alla disperazione ma con il viso composto come si è quando la sofferenza e la disperazione non hanno rimedio è stato davvero terribile!

1.1.2012

Il DNA della sinistra italiana!

Sarebbe un evento miracoloso e salvifico per la democrazia se domani nessuno dei tremilioni di votanti del primo turno si recasse a votare per lo spareggio dei finalisti delle primarie. Naturalmente non sarà così perchè siamo stati educati a pensare che votare è un dovere, che per il voto sono morte delle persone e che l'astensionismo è qualunquistico e controproducente e bla bla bla..... Io sono convinto che il non voto è una manifestazione di voto quando sono chiare le ragioni per le quali si manifesta: in Sicilia il 53 per cento degli aventi diritto non si è recato alle urne. Duemilioniemezzo di persone! E' stata la più grande denunzia del fallimento della Regione e della Politica che un popolo potesse fare anche se qualcuno ha insinuato che si è trattato di opera della mafia (sic) e Michele Serra che ha una continua deriva benpensantistica si è spinto fino a negare agli astenuti il diritto di esprimere una opinione sulla politica italiana liquidando con disprezza l'astensione. Le primarie sono state introdotte in Italia nel 2005 dal democristiano Prodi e servirono a legittimarlo nell'elettorato degli ex comunisti dell'Ulivo. Operazione perfettamente riuscita ma che è costata uno slittamento "moderato" dell'Ulivo verso posizioni che prima si sono espresse farraginosamente nel programma di 228 pagine e poi in posizioni sempre più di destra (pensioni,precariato..) che hanno finito con l'annichilire la sinistra comunista che disgustò talmente il suo elettorato da essere financo scacciata dal Parlamento. Le primarie sono il false flag della democrazia. Sono una droga. Trasformano gli elettori in tifosi. Hanno un terribile veleno: consentono ai massmedia di intervenire e di cambiare dall'esterno anche profondamente la natura del movimento di che si è recato alle urne. Il PD che uscirà da queste primarie sarà molto diverso da quello che vi è entrato! Inoltre le primarie hanno permesso di amalgamare l'elettorato di sinistra di Sel nel PD. Hanno distrutto il Sel che non tornerà mai più in vita! Vendola decidendo di intervenire nella vicenda Bersani-Renzi si è sostanzialmente trasformato ed ha trasformato i suoi elettori in tifosi di Bersani! Dopo le primarie non ci sarà più il centro sinistra ma soltanto un PD allargato e più numeroso se vincerà come io penso Bersani. Anche nel caso che vincesse Renzi i vendoliani saranno costretti od ad accettarne l'egemonia politica oppure ad andarsene da un'altra parte! Si analizza la ragione del successo prima di Grillo e poi di Renzi che sono i due fatti nuovi dopo il ventennio egemonizzato da B erlusconi. La comunicazione è diventata importantissima in politica come in qualsiasi altra cosa. Ma quando la comunicazione si distacca totalmente dai suoi stessi contenuti e finisce con l'essere uno strumento di convogliamento di consensi basato sulla esteriorità o su dati che vengono ingigantiti fino a diventare incombenti bisogna intervenire per recuperare la realtà. Il recupero della realtà è essenziale se non vogliamo finire con l'essere vittime di ectoplasmi di nessuna rilevanza ma che vengono imposti come verità. Il Grande Fratello ci fa vivere in un mondo surreale. Se io presento in tv un sondaggio che sottolinea certe tendenze quelle tendenze hanno grandi possibilità di diventare reali. E così per tante cose. L' Esempio più eclatante è l'11 settembre. Sappiamo tutti che l'11 settembre è stato un false flag e quanti lo hanno sostenuto lo sanno prima di tutti loro stessi. Ma che importa! Fai passare un migliaio di volte in televisione l'immagine degli aerei che si sfragellano sui grattacieli e quella immagine fa diventare verità la menzogna dell'attentato che distrugge le Torri Gemelle! La comunicazione è importante nella rottamazione delle parole della sinistra e nella loro vanificazione o criminalizzazione. Se si nomina Stalin e l'URSS scatta come un riflesso di Pavlov una ricezione negativa. Socialismo, marxismo, lotta di classe sono considerate parole obsolete. Al contrario parole come modernità, flessibilità, meritocrazia vengono considerate in senso assolutamente positivo specialmente se riferite a progetti che si vogliono realizzare a danno dei lavoratori. Quindi non dobbiamo avere paura di recuperare le parole che ricorrono di più nel DNA della sinistra italiana. Se queste parole vengono deteriorate e poi espulse dal DNA naturalmente diventiamo un'altra cosa. Per questo spero nel miracolo che domani nessuno vada a votare! Pietro Ancona

Il DNA della sinistra italiana!

2.12.2012

Stalin e Truman

Stalin viene descritto e ricordato come un mostro. Truman viene descritto e ricordato come un galantuomo ed grande presidente degli USA. Ebbene mentre l'URSS di Stalin non ha mai fatto uso della sua forza e delle armi per imporsi ad altri popoli, gli USA di Truman sperimentavano la bomba atomica a Hiroshima e Nagasaki. Non mi pare che nel mondo occidentale ed in Italia ci sia mai stata una forte corrente di repulsione e di critica per questo immane sterminio di esseri umani. C'è stato e c'è semmai una sorta di giustificazionismo basato sulla menzogna che soltanto così si sono convinti i giapponesi a dichiarare la loro sconfitta,. Ma i fatti hanno la testa dura e dimostrano che Stalin è stato grande campione di pace e Truman grande campione di guerra di sterminio. E inoltre anche se la cosa non è molto nota Truman voleva incenerire con l'atomica Mosca, Leningrado ed altre venti grandi città sovietiche e cinesi e tra queste Pechino.

La via del dialogo e della comprensione

La posizione delle comunità ebraiche di sostegno senza se e senza ma a tutte le decisioni del governo israeliano è sbagliata e nuoce alla stessa Israele spingendola sulla strada di un intransigentismo colonialista fattore soltanto di morte e di sofferenza. Sostenere la decisione assunta dal governo Netaniahu di costruire provocatoriamente altre tremila alloggi in terra palestinese o l'altra decisione della confisca dei proventi fiscali spettanti alla amministrazione palestinese è sbagliato ed incoraggia il muro contro muro spingendo Israele verso un circolo cieco.
C'è stato un tempo in cui le Comunità Ebraiche italiane avevano una posizione ragionevole ed erano disposte al dialogo ed alla comprensione. Spero che si apra un dibattito tra gli ebrei italiani, un dibattito che isoli le posizioni oltranziste di chi ritiene che ogni millimetro quadrato di terra palestinese appartiene soltanto agli ebrei.
La posizione della Magistratura di Taranto che si dichiara insoddisfatta del decreto del governo perchè secondo la sua opinione soltanto la chiusura degli impianti può avviare il risanamento che non sarebbe possibile fare ad impianti funzionanti lascia francamente perplessi. Si minaccia ricorso alla Corte Costituzionale. Dopo trenta anni di silenzio e di inerzia tanto rigore appare eccessivo ed anacronistico. Si passa dallo eccesso di assenza all'eccesso di interventismo?
Il popolo delle primarie

Sono andato a curiosare al gazebo del mio quartiere. Verso le undici di stamane ho trovato una discreta folla divisa in due file che attendeva pazientemente di votare. Ho osservato innanzitutto una prevalenza di anziani sui giovani in un rapporto diciamo da sette a tre o addirittura da otto a tre. Riflettevo che sarebbe interessante uno studio sociologico sui votanti che, credo, sarà fatto per conto del PD. Ci sarà una analisi perchè i tre milioni di votanti sono certamente quello che Occhetto chiamava lo zoccolo duro del partito. Per quanto mi è dato di conoscere delle persone che ho visto stamane a me sono sembrate più "salvate" che "sommerse" dalla crisi. Persone non interessate o scarsamente interessate all'art.18, alla riforma delle pensioni, alla legge Fornero. Magari più interessate a diminuire la pressione fiscale. Non ho notato cassintegrati, precari, disoccupati, poveri. Assenti del tutto i poveri per intenderc i quelli che una certa sinistra con la puzza sotto il naso definisce "sottoproletariato". La folla che ho visto era costituito da un certo medio relativamente benestante senza grossi problemi di sicurezza sociale e di reddito. Non è detto che questo popolo non possa essere solidale che i sommersi dalla crisi. Ma lo sarebbe se fosse sollecitato da input politici di eguaglianza, giustizia sociale, lotta alla legge Biagi, recupero dell'art.18. Ma questi input non ci sono ed il PD è ansioso di farsi accettare da ceti alti e dall'elettorato della destra. Forse Renzi non chiede esplicitamente il voto a quelli del centro-destra? Forse Bersani non giura tre volte al giorno sull'Europa e sull'agenza Monti? Quindi gli interessi tra ceto medio dei salvati e popolo dei sommersi tendono a divaricarsi anche sul fronte politico. Siamo lontani non solo dall'interclassismo democristiano e dal programma del PCI ma financo dalla collocazione del primo Ulivo.

3.12.2012

L'inerzia dei comunisti e dei verdi

Il panorama politico italiano è per ora dominato all'evento delle primarie del centro-sinistra che ha spostato a destra l'elettorato del Sel indotto dalla sua nomenclatura a votare per Bersani che proprio oggi si reca a Tripoli per stringere accordi con gli assassini di Gheddafi e longa manus degli americani. Questi hanno ridotto al lumicino l'esport-import con l'Italia che era di quaranta miliardi di euro l'anno e dava lavoro a centomila nostri tecnici, ingegneri, commercianti, professionisti ed altro. L'Italia ha contribuito alla devastazione della Libia nonostante un trattato di pace ed il tristissimo ricordo delle stragi negli anni del "Leone del deserto". L'altra cosa che caratterizza il Bersani vincitore delle primarie è la chiusura diella porta in faccia ai tremilioni di precari. Si è limitato a dire: "bisogna aumentare le opportunità di lavoro per i giovani". Si guarda bene dal toccare la legge Biagi madre di tutte le ingiustizie e dal proporre la legge per il Salario Minimo Garantito che taglierebbe il losco commercio di salari di 400 o 300 euro al mese erogato ai precari. Si è creato un vasto spazio a sinistra del centro-sinistra (che non è più tale nei contenuti) e che sarà occupato dal movimento cinque stelle e probabilmente dagli arancioni che si raccolgono attorno a De magistris e Ingroia. Ma l'Italia ha bisogno di un grande partito classista socialdemocratico socialista o comunista come dir si voglia e non certamente di un movimento privo di identità quale potrebbe essere la lista senza falce e martello proposta da Ferrero. Si deve ridare una forte identità comunista alla sinistra italiana con la pubblicazione di un programma che parta dalla abolizione di tutte le leggi sul lavoro e sul welfare fatte negli ultimi venti anni e dai governi di centro-sinistra e dai governi di centro-destra e del euroatlantico Monti. Un programma critico verso le politiche della UE che vengono accettate come vangelo da Bersani e dai suoi amici. Per questo l'inerzia dei comunisti non è più sopportabile. E' diventata autolesionistica. Ci vuole una forte iniziativa che faccia uscire dalle catacombe il partito tanto atteso dalla classe operaia italiana. Ci sarà questa iniziativa? In che cosa consisterà? Certo una cosa bisogna farla, una strada di deve aprire. Non si può giocare solo di rimessa!!

La contraddizione

Che le primarie siano una ingannevole messa in scena della democrazia è provato dal fatto che il suo vincitore, l'On.le Pierluigi Bersani, si è finora opposto decisamente ad ogni richiesta di cambiare l'infame legge elettorale in vigore e dalla quale è stato espresso questo Parlamento che non consente all'elettorato di scegliersi i suoi rappresentanti. Inoltre Bersani insiste nel volere un premio di maggioranza in una misura tale da stravolgere il risultato elettorale. Il partito che prende relativamente agli altri il maggior numero di voti si attribuisce la maggioranza assoluta dei seggi parlamentari. Sostiene inoltre lo sbarramento al quattro per cento che significa l'esclusione di movimenti significativi o di partiti come per esempio RC o il PSI che si trovassero in una fase di difficoltà. La norma di sbarramento spinge verso il cosiddetto "voto utile" e alla satellizzazione dei partiti minori verso i più forti. E questo impoverisce la democrazia che dovrebbe essere fatta di diversità. Il tasto sul quale suona Bersani ed in genere i partiti che hanno ambizioni maggioritarie è quello della governabilità intesa come l'assegnazione di una maggioranza numerica capace di mettere in sicurezza il governo. Abbiamo visto come una governabilità intesa in questo senso non sia praticabile tanto è vero che lo stesso governo "tecnico" di Monti ha dovuto ricorrere a diecine di voti di fiducia nel corso di un solo anno di esistenza.
Che significato hanno le primarie con una legge elettorale come quella vigente e che non si vuole cambiare? Le primarie consentono al popolo del centro-sinistra o di altro schieramento di scegliere il candidato alla guida del governo (che peraltro è una forzatura della Costituzione) ma questo candidato premier eletto ed il suo partito negano ai cittadini il diritto di scegliersi i rappresentanti. Lo stesso sistema proposto da Bersani per i collegi uninominali a doppio turno è una mascheratura del porcellum perchè i candidati ai collegi saranno scelti dai partiti e sembra molto difficile che si facciano primarie di collegio e se si faranno esse avranno gli stessi vizi delle primarie nazionali.
In Sicilia si dice "occhi chini e mani vacanti!" Tanta apparenza e poca o niente sostanza. Le primarie inserite nel sistema politico attuale finiscono con dargli un ingannevole maquillage. Ma non facciamoci illusioni: la democrazia è in gran parte morta in un paese che a colpi di voti di fiducia ha azzerato diritti garantiti dalla Costituzione e favorito la dittatura di una classe dominante che governa nel suo solo interesse e contro tutto il resto della società italiana.
 

Oggi è il giorno di Pier Luigi Bersani

che domani come suo primo atto di candidato ufficiale a Primo Ministro si recherà in Libia dove incontrarà gli oscuri e i misteriosi individui che, con l'aiuto della Nato si sono installati al potere dopo avere partecipato all'uccisione di Gheddafi con il quale l'Italia era legata da un trattato internazionale che è stato stracciato. Ho sentito il discorso che Bersani ha fatto stasera alla Capranichetta dove ripetendo lo slogan di Mitterand "siamo una grande forza tranquilla" (al quale ha aggiunto che questa forza deve essere anche allegra) ha parlato del suo programma di governo "che non racconterà favole perchè non siamo populisti e la situazione del Paese è molto seria." Credo che si riferisse alla conferma di tutte le misure di restrizione del welfare assunte da Monti comprese quelle gravemente lesive di diritti dei lavoratori come la legge trenta confermata dalla riforma Fornero, la riforma Fornero, le pensioni e sopratutto il fiscal compact che sarà il nodo scorsoio con il quale l'Italia verrà impiccata all'albero della Unione Europea. Insomma il suo progetto è assai duro e d'altro canto il gruppo dirigente del PD animato da molte pulsioni liberiste non gli consentirà molto spazio. Il profumo di sinistra per cui Vendola ed il Sel hanno reso forte la vittoria di Bersani è già svaporato. Il programma è l'agenda Monti. Debbo dire che mi sembranno eccessive le profferte di pace di Renzi che per tutto il giorno si è sbracciato a dire che accetta il responso, torna a fare il Sindaco di Firenze e non disturberà il manovratore. Ho sentito pezzi del programma di Renzi enunciati da uno del suo staff e rizzano i capelli in testa. Il progetto complessivo di Renzi è sulle stesse corde di quello di Bersani con una grossa sottolineatura a destra che viene dalle tesi di Ichino. Io non credo che Renzi non utilizzerà la forza organizzativa e politica che si è costruito in queste primarie. Il suo gruppo diventerà ancora di più una forza permanente ed organizzata dentro il PD che attraversa l'apparato interno. Non so quando si celebrerà il Congresso del PD ma credo che fin da domani i renziani lavoreranno per potere lanciare una OPA sul Partito dove hanno solidi punti di riferimento. Per ora siamo tutti sotto l'influsso della grande soddisfazione per la giornata "storica" che viene martellato da tutte le televisioni di Stato e dai massmedia. Il clima è quello di un grande evento che dovrebbe riguardarci tutti anche se si è consumato dentro una porzione del centro-sinistra. Lasciamo sbollire questo concerto laudativo. Viene fatto credere che oggi la sinistra (ma la parola socialismo e la stessa parola sinistra non sono mai state pronunciate) oggi ha creato la possibilità di governare l'Italia. Non è così. L'Italia continuerà ad essere governata anche con Bersani con i progranmmi della destra imposti dall'euroatlantismo verso il quale la sottomissione del PD è ancora più marcata di quella del PDL.

6.12.2012

La Procura di Palermo ha ragione
Ha ragione la Procura di Palermo! A mente più fredda appare chiaro che i tanti laudatori del Colle, i tanti livorosi avversari dei giudici antimafia hanno fatto presto, troppo presto a cantare vittoria per la sentenza della Corte Costituzionale leggendola in chiave pro Napolitano. Credo che Napolitano prima o poi si pentirà dall'avere promosso il conflitto di attribuzioni con la Procura di Palermo che è il cuore ed il simbolo stesso della lotta contro la Piovra che soffoca la libertà degli italiani e fa dell'Italia un Paese a sovranità limitata dalla delinquenza mafiosa e che ha il controllo di parte del territorio nazionale. I magistrati di Palermo si rifiutano di distruggere le intercettazioni telefoniche ed aspettano il deposito delle motivazioni della sentenza. Motivazioni che non sembrano non essere essere così tanto sbilanciate verso il Colle come in molti si sono affrettati a strillare. Non credo proprio che distruggeranno le intercettazioni dal momento che potrebbero distruggere prove di reati gravi commessi contro la sicurezza dello Stato. La situazione che si è creata è nuova nel senso che una Corte Costituzionale che presiede all'insieme dell'ordinamento dello Stato e del suo funzionamento non credo che possa interferire con l'azione penale di una procura per ragioni che riguardano le prerogative vero o presunte del Capo dello Stato. Soltanto l'ordine della giustizia penale può esprimersi e dare indicazioni su quello che debbono fare i giudici di in sede penale di ricerca e perseguimento di delitti. In ogni caso la tutela della persona del Presidente della Repubblica non può scavalcare il principio di parità di tutti i cittadini davanti alla legge e non può essere più forte e decisiva del dovere di perseguire i delitti in qualsiasi sede e da qualsiasi persona essi vengano compiuti.

 http://temi.repubblica.it/micromega-online/pace-avvocato-della-procura-di-palermo-ma-il-gip-non-e-obbligato-a-distruggere-quelle-bobine/

Recuperare i simboli del PCI e del PSI e la natura dei loro programmi! Bocciare il programma di RC di diventare uno spazio bianco o arancione...

La voglia di cambiare simbolo ed identità è cominciata con il Congresso Socialista di Torino nel quale al posto della Falce Martello Libro e Sole Nascente Craxi mise un Garofano. Questo avveniva nel 1976. Poi ha continuato Il PCI che alla Bolognina ha cambiato la Falce ed il Martello con una Quercia che poi nel tempo è evaporato nei minuetti che la Nomenclatura comunista ha fatto fare al Partito fino al PD di oggi che è patriottico e basta... e basta no: è diventato un partito di benestanti!!

Paolo Ferrero ha preso una posizione dell'affaire Consulta che fa onore al Partito di Rifondazione Comunista e corrisponde al sentimento di tanti compagni impegnati nella lotta contro la mafia che in questi anni si sono sentiti in sintonia con l'opera della Procura di Palermo. Lo ha fatto non tenendo conto dello smottamento deklla maggioranza dei massmedia e dei partiti italiani verso posizioni filo-Napolitano! Un politico vero si distingue dalla capacità di assumere posizioni giuste anche se sono controcorrente e se magari avranno un costo!

Ho grossi sospetti sul capovolgimento della diplomazia occidentale verso Israele e la questione palestinese. E' un processo maturato contemporaneamente in quasi tutte le cancellerie occidentali da sempre allineate e financo ruffiane di Israele e degli USA. Non è convincente il fatto che l'Italia e molte altre cancellerie convochino l'ambasciatore per comunicare il dissenso sulla decisione di costruire nuove case coloniche e di confiscare i soldi dei palestinesi. Che c'è sotto? Che cosa ci nascondono?

 Continua la tragedia della storia serba. L'ambasciatore serbo presso la Nato si sarebbe "suicidato" gettandosi nel vuoto. Una persona di 52 anni che si toglie la vita in un luogo ed in un modo che destano sospetto. Il sospetto che sia stato ucciso inquieta. Credo che nessuno si occuperà del fatto tranne i suoi connazionali. La Serbia è da sempre "cancellata " dall'Europa. Non dimentichiamo che D'Alema bombardò Belgrado con proiettili all'uranio. La cosa non ha destato emozione nè in Italia nè in Europa.
http://www.asca.it/news-Nato__ambasciatore_serbo_si_suicida_all_aeroporto_di_Bruxelles-1226565-ATT.html

 La sentenza contro i giudici antimafia

E' cosa trita e ritrita ma sempre vera ed attuale: gli "italiani" corrono in soccorso del vincitore dixit Flaiano!!Dove per italiani si intendono i massmedia, l'indecente sinistra del "Manifesto", personaggi un dì gladiatori dell'antimafia come il giudice Di Lello, il Consiglio Superiore della Magistratura, l'Associazione Nazionale dei Magistrati. I giudici dell'antimafia di Palermo che sono giunti quasi a svelare l'enigma del rapporto mafia-Stato rapporto consolidato dopo l'omicidio di Falcone e dopo l'omicidio di Borsellino e le stragi e tentate stragi di Firenze, Roma... C'è un italiano che non si è unito al coro laudativo e che comunque non ha piegato la testa e non si è fatto intimidire dalla Corte Costituzionale: Antonio Ingroia. Ha detto che la sentenza è una sentenza politica che lede il diritto. Ed è verissimo anche a quanti ragionano sulla base di semplici nozioni costituzionali riguardanti l'eguaglianza dei cittadini rispetto la legge. La pretese dalla Corte di ordinare la distruzione delle interccettazioni telefoniche non può essere accettata da nessun magistrato che abbia a cuore la legge. Praticamente si distruggerebbero possibili prove di delitti riguardanti peraltro lo Stato e la sua sicurezza ed integrità. Chi ci dice che nei colloqui intercettati non ci siano verità o frammenti di verità sulla grave capitolazione avvenuta nel 1992 nei confronti della Mafia? Chi ci dice che questo rapporto Stato-Mafia non continui ad esserci ed ad imputridire le fondamenta della repubblica'? Insomma va bene combattere la mafia fino a quando si tratta di boss di piccolo medio o grosso calibro. Ma quando ci avviciniamo alla zona grigia delle complicità e poi alle complicità di alto ed altissimo livello allora qualcuno stacca la spina e diventa minaccioso verso coloro che aveva lodato ed incoraggiato nella loro opera di bonifica del crimine. La situazione si è fatta preoccupante perchè la lettura che viene data della sentenza di oggi è di isolamento di quanti lottano davvero la mafia. Ingroia e gli altri non sono teste calde. Sono persone che si sono spese e si spendono per liberare lo Stato e la società dai tentacoli della piovra. Napolitano sollevando il conflitto di poteri ha chiesto il silenzio e praticamente il blocco delle indagini giudiziarie sulla "trattativa". Perchè? Che interesse aveva? Ora il silenzio è stato imposto e la verità magari non la sapremo mai. Forse tra cinquanta o cento anni i nostri successori sapranno perchè e che cosa è realmente accaduto. Ma non conoscere la verità oggi incide sulla qualità della nostra vita civile e della nostra Repubblica. Si aggiunge questo mistero ai tanti misteri delle tante stragi. Non sapremo perchè Falcone e Borsellino e gli agenti delle loro scorte sono morti. Il mistero della morte di Falcone e Borsellino come quella di Moro continueranno a rendere problematica il nostro futuro. Saremo, come scrisse Moro in una sua lucidissima lettera, "come topi impazziti che tentano di scappare da una nave che affonda. .. 

  Stabilizzare subito i precari. Abolire la legge trenta!

Non si capisce in base a quale logica e sulla base di quale diritto il governo nega la stabilizzazione dei 260 mila precari che lavorano nello Stato. Molti di loro lo sono da anni. I casi sono due: o questo personale è necessario ed allora bisogna dargli tutti i diritti a cominciare di quello di essere a tempo indeterminato e di non dovere vivere con l'incognita del futuro ed in stato di inferiorità psicologica e funzionale rispetto i colleghi stabili. Oppure questo personale è inutile ed allora va licenziato. Ma non si può chiedergli di continuare a vivere da precari non si sa ancora per quanti anni. La precarietà non lede soltanto i dipendenti ma anche la pubblica amministrazione che in questo modo vive alla giornata assieme a loro e non cresce culturalmente e qualitativamente. Bisogna quindi stabilizzarli tutti dal momento che sono indispensabili e lo sono da sempre e se non lo fossero la responsabilità sarebbe dello Stato di averli tenuti senza alcun bisogno. http://www.repubblica.it/politica/2012/12/05/news/precari_pubblica_amministrazione-48102242/?ref=HREC1-9 Pietro Ancona L'elettorato benestante del Pd

Il Pd, M5S e gli altri

Il Pd ha un elettorato di benestanti. Persone del ceto medio che nella crisi sono tra i "salvati" che conservano grande parte o tutta la condizione di sicurezza sociale e di benessere che avevano prima della crisi. Persone per le quali non sarà un grosso problema pagare l'IMU e che sono indifferenti a questioni come l'art.18, il contratto di lavoro denegato, la legge Biagi. Magari la legge Biagi viene applicata negli studi di molti professionisti che votano PD. In genere hanno risparmi in titoli di stato e quindi sono interessati moltissimo alle politiche di austerità che applica il governo Monti. L'austerità non li tocca che molto marginalmente e siccome scarica il costo della crisi sui poveri, sulla classe operaia, sui cassintegrati, su gran parte della popolazione meridionale a loro non dispiace.
Questo ceto medio e medio-alto di benestanti di orientamento liberal "democratico" nel vecchio Ulivo era ancora alleato con la classe operaia ed i ceti poveri. Ora non più. La parte che si richiama a Renzi rappresenta financo imprenditori e finanzieri. Infatti il programma di Renzi è molto più duro verso i poveri. Bersani che con accortezza di vecchio marpione del PCI guida questo elettorato propone un capitalismo compassionevole non molto diverso di quello dei conservatori inglesi. Attraverso la CGIL tiene la classe operaia in ostaggio del ceto medio che rappresenta Il Movimento Cinque Stelle è alternativo da sinistra e purtroppo a volte anche da destra (questione emigrazione) al PD. In genere è composto di persone per le quali la crisi è molto gravosa. Persone che esprimono un netto rifiuto dell'oligarchismo e che non si riconoscono nel PD. Il movimento è sotto assedio. La griffe dell'assedio è la mancanza di democrazia interna che viene martellata sulla testa di Grillo dappertutto nei massmedia ed anche in rete. Il metodo è quello che usano gli americani quando debbono distruggere una nazione: non c'è democrazia.. Non so se Grillo ed i suoi usciranno indenni da questo bombardamento. Intanto l'ameba PD ha fatto fuori due dei tre firmatari del referendum per l'art.18 e l'art.8. Di Pietro dopo il servizio di Report è stato ridotto all'1,50 per cento dal 7 per cento che aveva e SEL è stato inghiottito dalla enorme bocca di balena delle primarie. Resta soltanto la Federazione di Sinistra che tuttavia si sta disgregando. Di Liberto aspetta un fischio di Bersani ed il PRC non trova la scintilla che lo accenda e lo metta in cammino.

Bersani in visita di governanti sanguinari

La "primavera araba" manipolata dalla Clinton sta mostrando il suo volto feroce nel nuovo Mubarak egiziano Morsi. Anche in Tunisia il governo che ha sostituito Ben Ali è dello stesso stampo di quello egiziano mentre in Libia la macelleria umana è sempre in funzione. Trovo deprecabile la visita di Bersani a Tripoli, una visita misteriosa ai nuovi sanguinari tiranni succeduti a Gheddafi con la violenza. In Siria dove non c'è mai stata una rivolta popolare ma una aggressione organizzata dalla Nato il sangue continua a scorrere e gli USA minacciano l'uso del missili all'uranio usati in Libia. Intanto le monarchie saudite alleate di Obama continuano ad opprimere i loro popoli ed a fornire armi e mezzi per distruggere la Siria. Nel Behrein le carceri rigurgitano di prigionieri politici tenuti in condizioni di inimmaginabile orrore. Siamo dalla parte del popolo egiziano e di quello tunisino. In Tunisia si muore di fame e le rivolte vengono represse nel silenzio della stampa occidentale complice dei nuovi "signori".

Per il PCI

L'Italia senza un forte Partito Comunista in Parlamento è perduta! Non pagheranno soltanto ancora ed ancora i ceti popolari ma lo smottamento a destra metterà in pericolo la democrazia e gli stessi ceti medio alti che oggi si sentono al sicuro nel PD. Il Nazismo è una faccia dal liberismo e l'Italia è sulla strada della trasfigurazione di liberismo in nazismo. Le misure che si stanno prendendo per gli ospedali e la condizione di milioni di pensionati impossibilitati a curarsi indicano la fase del nazismo "dolce" e cioè della silenziosa soppressione di persone "improduttive" privandole di cure e di mezzi. Solo un forte partito dal pensiero forte, dotato di una forte ideologia, può frenare le varianti del montismo....

C'è una morbosa voglia di cancellarsi, di deidentificarsi che spinge i dirigenti di RC verso insegne elettorali senza falce e martello e senza traccia di comunismo. Sbagliano oppure hanno voglia di cambiare pelle e natura. Non debbono 
vergognarsi di essere comunisti ma invece ostentare fare out del proprio comunismo e della propria storia. Anche loro probabilmente hanno voglia di intrupparsi nel gruppone che prenderà possesso delle rovine di Palazzo Chigi!

8.12.2012

PD partito della BCE e del FMI

Bersani (che ancora non ci ha raccontato che cosa e per conto di chi si è recato a Tripoli) strillava come un ossesso contro i deputati del PDL alla Camera " Siete irresponsabili! Siete irresponsabili!!! Irresponsabili per avere tolto la stampella al governo Monti che proprio ieri ha inferto una pugnalata ai lavoratori licenziati togliendo loro la possibilità di essere riassunti dalle loro aziende. Bersani si è qualificato e continua a qualificarsi come il cane di guardia della BCE e del Fondo Monetario Internazionale in Italia. Non è un caso che il Financial Times lo accredita come successore di Monti senza strillare " al lupo, al lupo" Il PD è oramai accreditato come un partito moderato. In effetti il gruppo dirigente ne ha fatto un partito di benestanti benpensanti. Il peso della crisi non li sfiora che lateralmente. Un elettorato che si ritiene al sicuro nella UE e che non esita a far pesare la crisi sui poveri e sui lavoratori. La campagna elettorale sarà tra due partiti che si contendono l'appoggio dei poteri forti euroatlantici. Cercheranno di far tabula rasa di tutto il pluralismo politico italiano. Hanno già messo fuori combattimento l'IDV di Di Pietro. Ora studiano come ammazzare il M5S. L'Italia ha bisogno di un PCI che non abbia timore a proclamarsi tale ed a mostrare le sue insegne: bandiera rossa, falce e martello! Un partito per difendersi i sommersi dalla crisi. Un partito che se suona autentico agli italiani potrà prendere anche il 20 per cento dei voti!

Non prestiamoci alle campagne di criminalizzazioni di coloro che vogliono fare dell'Italia un regime con un partito unico di benestanti (PD) contrastato solo da un partito alla sua destra (PDL). Aiutiamo il M5S ed i comunisti a conquistare seggi in Parlamento nonostante gli accordi mafiosi Berlusconi-Veltroni che hanno sbarrato la soglia di ingresso ed assicurato un premio di maggioranza fascista al partito più forte. Tutte le campagne sulla democrazia che manca tra i seguaci di Grillo sono fasulle perchè fatte da un partito che accontenta il pubblico con il false flag della democrazia: le primarie e con queste droga il dibattito.

Lieto evento a Palermo.

Oggi pomeriggio in via D'Ossuna a Palermo abbiamo partecipato alla nascita di Una Casa del popolo annessa alla Federazione del Partito Comunista. Marco Rizzo ha illustrato ai presenti, numerosi molto più del previsto, il suo libro "Il golpe europeo." Ha descritto la realtà in cui siamo stati precipitati dall'attacco capitalistico ai diritti dei lavoratori ed alla sovranità delle nazioni. Ha descritto la morte della politica e lo spostamento dei centri decisionali nelle istituzioni rappresentative del capitale finanziario come la BCE ed il FMI. Ha parlato della esigenza di un forte partito comunista radicato nella società ed in grado di convogliare la protesta facendone un fulcro per contrastare e sconfiggere le politiche di spoliazione dellla classe operaia, proletarizzazione del ceto medio e di impoverimento della qualità della vita delle grandi massi popolari. Alberto Lombardo e Alessandro D'Alessandro hanno fatto gli onori di casa. La Casa del Popolo è in controtendenza ai partiti che hanno soppresso tutte le strutture fisiche di incontro e di dibattito facendo degli iscritti oggetto passivo delle loro politiche. La Casa del Popolo è democrazia permanente e partecipazione costante per chiunque lo voglia. Avrà pure una biblioteca e favorirà la nascita di laboratori di ricerca sociale.

9.12.2012

Tra l'incudine ed il martello
Come ho già detto altre volte io spero di potere votare comunista alle prossime elezioni. Comunista non mimetizzato ma con tanto di falce e martello se ci saranno le possibilità di averli in lista,. Ma se dovessi scegliere tra Berlusconi e Bersani non andrei a votare. Bersani ha sull'Europa e sugli USA posizioni di supina acquiescenza verso i compiti in casa che poi sono pugnalate schiaffi e calci in culo ai lavoratori italiani. Ed anche spedizioni colonialiste con gli americani. A cominciare dalla legge Fornero e finire con l'ultima vigliaccata contro i mobilitati che non potranno mai più rientrare nelle loro aziende nel caso di ripresa economica il PD è rigorosamente montiano. Inoltre il PD è partito di benpensanti benestanti che non sono più solidali con i disoccupati, i precari, i poveri, i cassintegrati.....
So di scandalizzare molti che sono inzuppati di antiberlusconismo o che criticano legittimamente un personaggio equivoco, un avventuriero, un puttaniere etc..etc,,.
Ma condivido scelte fondamentali come il ritorno alla lira e l'uscita dal letto di procuste dell'Europa delle banche e delle multinazionali.
Ma, come dicevo, spero di votare comunista. Voterei socialista se il PSI non si fosse svenduto alla cricca di Bersani e di Vendola.

La pagliacciata vittimistica della Marionetta dellla Goldmann Sacks!

Mario Monti, dopo averci pensato a lungo sopra, ha deciso di recarsi dal Presidente della Repubblica per comunicargli che si dimetterà dopo l'approvazione della legge di stabili In un anno di governo il nostro professore ha imparato tutti i trucchi ed i vizi della politica italiana ed ha dato vita ad un false flag. Deve avere studiato a lungo il comportamento della signora Polverini che dopo aver annunziato le sue dimissioni per stanarla e staccarla dalla sua poltrone ci sono volute le ruspe ha messo in scena la sua pantomina. Naturalmente tutti i massmedia italiani ed euroatlantici complici del Nostro a cominciare dal Corriere della Sera che dopo venti anni di fedeltà a Berlusconi ora si schiera con il Professore hanno accreditato l' evento crisi, evento che non c'è stato. Sono abbastanza anziano dal potere ricordare diecine di crisi di governo. Le crisi si svolgono in questo modo: Il Capo del Governo si reca dal Capo dello Stato ed annunzia le sue irrevocabili dimissioni. Il Capo dello Stato ne prende atto e lo incarica degli affari correnti. Da quel momento giuridicamente il governo è dimissionario e può fare soltanto ordinaria amministrazione. Il signor Monti ha soltanto comunicato a Napolitano che si è prestato al gioco la sua "volontà" di dimettersi. Ha fatto più o meno quello che aveva fatto il PDL con lui: gli aveva ritirato la fiducia senza però formalizzarla in modo certo e deciso. Questo annunzio di Monti è un danno per l'Italia e ce ne accorgeremo domani alla apertura dei domani. Mercati che odiano l'instabilità come il Professore sa bene. Quindi facendo una precrisi alla crisi del suo governo Monti danneggia consapevolmente l'Italia e rende un servizio al pool di Banche che lo ha installato a Palazzo Chigi. Meschina e ruffiana la posizione di Bersani e del PD. Non è stato quello di Monti "un gesto di grande dignità" ma un siluro mandato all'Italia. Ma come diceva oggi a 1/2 mezzora di Lucia Annunziata il banchiere Geronzi l'Italia non è un piccolo paese al quale qualcuno ha destinato Monti per fargli fare i compiti in casa. L'Italia è un grande Paese e può darsi che nonostante la pochezza dei suoi quadri politici riuscirà a sopravvivere anche senza il Professore. E' umiliante pensare che senza la presenza salvifica del tecnico delle banche siamo come tanti topolini ciechi.....

Gli arancioni Si tratta di un frammento della borghesia che si vuole alleare con Bersani e staccare da Berlusconi e da Monti. Il colore arancione è un colore lugubre scelto da Soros se mal non ricordo per la rivoluzione ucraina. E' il colore della massoneria (è dominante nel diadema della regina d'inghilterra). In ogni caso sarà un movimento impotente in una politica impotente. Oggi il sistema che la Trilaterale ha imposto all'Europa ha bypassato i parlamenti ed i partiti.

 Preultimatum e Precrisi Vendetta, vendetta tremenda vendetta!!

Sembrava che il percorso fosse stabilito dopo gli incontri con il Presidente della Repubblica di Alfano e poi di Monti, Bersani, Casini ed i presidenti della Camera e del Senato ed invece no. Monti ci ha ripensato e ha dichiarato non di dimettersi ma di pre-dimettersi. Ha annunziato a Napolitano ed al Corriere dell Sera con una lunga lamentosa velenosa rancorosa intervista di considerarsi umiliato dalla motivazione con la quale Alfano gli ha ritirato la fiducia ed ha attaccato Berlusconi. Nello stesso tempo il PD che gli fa da supporter ha parlato di "grande dignità" del Professore. Tutti paventano una reazione "dei mercati" quasi invocandola. Significativa oggi la prima pagina del Corriere della Sera. La drammatizzazione è di scena! Non so a che cosa preluda la mossa del Professore oltre che danneggiare coloro che gli hanno ritirato la fiducia. Certo non è il comportamento di un buon servitore dello Stato che prende atto con serenità che uno dei partiti che finora lo ha sostenuto non ritiene più di doverlo continuare a fare ed accetta di buon grado riconoscente per l'alto onore che ha ricevuto. No!! Monti si mostra attaccato alla poltrona e assai poco uomo di Stato. Non sappiamo che altro doveva fare per conto dei "mercati" ed è probabile che questi lo asseconderanno nella sua vendetta contro la politica italiana. Può darsi che lo spread risalirà domani per spiegare quale grande sciagura è per l'Italia la perdita di Monti e quindi per indurci a tenercelo a tutti i costi. Da questo punto di vista è meschina e maramaldesca la posizione di Bersani e del PD che tra gli interessi nazionali minacciati ed i mercati si schiera con questi e quindi con Monti. Non c'è dubbio che la destra italiana è è ormai spaccata in due. Da un lato il populismo di Berlusconi che avendo anche un contenuto nazionale viene rigettato a livello europeo e dall'altro Monti integrato in Europa e fedele esecutore degli ordini della BCE del FMI e dela UE. Il PD è alleato con questa borghesia perchè rappresenta ceti medio alti di benestanti e tanta tanta voglia di essere legittimato dai poteri finanziari. Parla di irresponsabilità del PDL per avere provocato la crisi. Ma proprio ieri è stata inferta da Monti una coltellata ai lavoratori in mobilità. Non potranno rientrare nelle aziende in caso di nuove assunzioni. Non avranno alcun diritto di precedenza. Di questo Bersani non parla e purtroppo neppure la CGIL. Monti viene difeso anche perchè fa questo?

 Primarie e Porcellum

quando pensate alle primarie come momento sublime di democrazia non dimenticate mai che colui che è stato designato da esse alla carica di Primo Ministro è segretario del partito che ha fatto in modo di riconfermare il porcellum con il quale andrete a votare senza potere scegliere il vostro deputato e regalando al partito che avrà il maggior numero "relativo" di voti una maggioranza del 55 per cento dei seggi... A voi "l'occhi chini e i mani vacanti" come si dice in Sicilia. Vi hanno immerso nel profumo di finta democrazia che emana dalle primarie, primarie che sono una droga massmediatica e che vi hanno consentito di "scegliere" tra cinque candidati due dei quali facevano da pali e ed un altro era in lista per favorire uno dei due pd in concorso... Sto parlando di Vendola I PD Hanno avuto tutto il tempo necessario per dare una legge elettorale decente alla Italia. Ma Bersani pretendeva un premio del 12,50 per cento dei seggi pari a circa cento deputati e non si è accontentato del premio del 10 per cento offerto dai suoi antagonisti.

10.12.2012

Il bue e l'asinello

Secondo il Papa che ha scritto un libro sulla vita di Gesù il bue e l'asinello non c'erano nella stalla dove avevano trovato alloggio Giuseppe e Maria. Come fa ad affermarlo non lo so dal momento che la cosa più probabile è che in quella stalla non c'era niente a cominciare dalla stessa stalla e da Giuseppe Maria e dall'Asinello. Non c'erano neppure i tre re magi venuti con i doni e la stella cometa che in ogni caso se c'era non poteva durare più di qualche istante. E neppure i pastori. Se c'era qualcuno forse erano le donne palestinesi venute a soccorrere Maria nel suo parto come fanno da sempre non solo le donne del popolo ma anche molti mammiferi ai quali la specie umana appartiene. Il racconto del Natale parla del bue e dell'asinello perchè era normale e lo è ancora in molti paesi del mondo nelle case dei contadini dormire in prossimità degli animali domestici considerati come membri della famiglia per il grand e contributo di fatica data alla fatica degli uomini e delle donne per ricavare di che vivere dalla terra. In questa variazione che Papa Ratzinger fa del presepio c'è una volontà rifondarola come quella che a suo tempo hanno avuto certi comunisti nostrani ritenendo che il comunismo senza Lenin e senza Stalin magari sarebbe meno indigesto per i delicati stomaci degli intellettuali italiani. Io trovo bella la storia del presepio e della vita di Gesù anche se probabilmente è tutta una invenzione di un popolo oppresso che aveva bisogno di darsi un punto di riferimento divino per confortarsi e meglio resistere alla violenza ed alla ferocia dei romani e dei loro sicari del sinedrio. Molto belli sono tanti racconti del Vangelo come la moltiplicazione dei pani e dei pesci, il camminare di Gesù sopra le acque, il sodalizio degli apostoli, il tradimento di Giuda e tutto quanto. Trovo potente l'afflato del discorso della Montagna non tanto per le cose che propone quanto per i sentimenti di coesione che genera nella folla dei poveri e degli ultimi. Tutta la storia della Crocifissione a cominciare dal popolo che istigato dai preti sceglie Barabba, la flagellazione, la morte, il dolore della Madre sono un grande affresco della storia dell'umanità che non ha mai fatto la storia e non è mai entrata nei libri di storia. La storia dei vinti che tuttavia hanno la speranza di potere un giorno trovare la pace in una società di giusti. Naturalmente tutto questo non c'entra niente con la Chiesa Cattolica e la sua storia che è una storia di un potere che è stato esercitato con la forza della coercizione e delle armi per un periodo troppo lungo della storia dell'umanità. Quando il Cristianesimo è diventato religione di Stato anzi dell'Impero ha cessato di essere cristiano ed è diventato l'ideologia di un potere che ha oppresso il mondo e che ha accompagnato l'espansione del colonialismo e dello schiavismo.

 Magna Magna di "Deputati" e Famigli nella formazione professionale in Sicilia

Ho visto ieri sera un pezzo di Report dedicato alla formazione professionale in Sicilia. Onestamente non pensavo che il marcio fosse così avanzato. Ero fermo ai tempi in cui i politici favorivano enti di formazione a loro vicini. Le cose sono profondamente cambiate: i politici gestiscono in proprio e con l'ausilio di loro familiari gli enti di formazione professionale diventati un business miliardario. Credo che il PD sia dentro "l'affaire" formazione fino al collo con esponenti di primissimo piano. I soldi della Comunità Europea e dei contribuenti siciliani finiscono in un calderone, una macchina di soldi che ha il solo interesse di arricchirsi e perpetuare il proprio potere politico.. Uno dei politici intervistato da Report sui perchè fosse proprietario di enti di formazione ha risposto: ho bisogno di consenso. Solo a questo serve la formazione in Sicilia che andrebbe del tutto azzerata dal momento che la qualità non sembra uno scopo da raggiungere ed i giovani che vengono "formati" ottengono solo un pezzo di carta e difficilmente una vera qualificazione professionale. Questo scandalo deve finire e dubito che Crocetta abbia la forza di farlo dal momento che molti dei deputati-formatori sono della maggioranza che lo ha eletto. http://italia.panorama.it/corsi-di-formazione-in-sicilia-francantonio-genovese

Perchè tanto odio europeo contro Berlusconi?

Nell' odio che c'è in Europa contro Berlusconi c'è il riflesso dalla irritazione degli USA ed in particolare degli inglesi e dei francesi sui rapporti che aveva saputo instaurare con Gheddafi, rapporti che avevano migliorato un prodigioso esport import di oltre quaranta miliardi di euro ed avevano fatto della Libia la ventunesima regione italiana senza con questo ledere l'autonomia gli interessi ed i diritti del popolo libico. La libia produceva parte importante del PIL italiano. C'è anche il livore per il progetto coltivato assieme alla Russia di un grandioso sistema di oleodotti che avrebbe posto l'Italia al centro di un sistema energetico mondiale diverso da quello controllato dagli anglosassoni e dai tedeschi. Berlusconi inoltre aveva sanato dopo cento anni la questione dell'Olocausto della Libia provocato prima dal governo giolittiano e poi dal fascismo. Per questo USA ed Europa si sono affrettati a distruggere fisicamente Gheddafi e la Libia ed azzerare il suo rapporto commerciale con l'Italia. In quanto alla Russia il progetto si è insabbiatocon la defenestrazione di Berlusconi e dal commissariamento anglosassone-tedesco dell'Italia ad opera di Monti. Se la Libia non fosse stata bombardata ed il rapporto con la Russia si fosse sviluppato noi oggi saremmo una delle prime potenze europee e non una specie di cenerentola con il cappello in mano pronta a chiedere aiuto alla BCE. Quando avremo ricevuto i soldi dalla BCE saremo davvero perduti.

12.12.2012

Liberismo è nazismo sono la stessa cosa, prodotti della stessa ideologia. Il liberismo è indifferente alla sorta delle persone che ritiene secondarie rispetto le aziende e le banche. Provate a chiedere a Monti se gli importa qualcosa degli operai che si sono suicidati durante il suo governo. Proverà irritazione e fastidio. Non gliene importa proprio niente! I liberisti considerano esseri umani soltanto i membri del club dei ricconi e le oligarchie delle classi dirigenti.

 Europeisti e populisti: la nuova distinzione!

La Destra che in questa fase storica è attivissima fantasiosa ed assai più combattiva della sinistra, dopo avere svuotato del suo contenuto la parola "riforme" si è inventata una nuova catalogazione politica: Ora abbiamo da un lato i buoni che sono gli europeisti e dall'altro i cattivi che sono i "populisti". Gli europeisti sono tutti coloro che condividono cose del genere dell'agenda Monti, i populisti tutti coloro che l'avversano e propongono agende diverse da berlusconi a Ferrero senza fare alcuna distinzione di diversità tra di loro. Si fa una grande marmellata e si criminalizza tutto quello che non va a genio alla Merkel, a Draghi, a Monti....

I tedeschi vogliono Monti e solo Monti

L'aggressione dei tedeschi a Berlusconi che avrebbe rovinato l'Italia togliendo la fiducia a Monti è molto sospetta. Sembra assai di più una aggressione contro Bersani e la prospettiva di un un suo governo. I tedeschi e gli altri europei che strillano contro Berlusconi sanno benissimo delle sue scarse possibilità di ritornare al governo perchè leggono anche loro i sondaggi. In effetti sembra una drammatizzazione rivolta a sostenere Monti che è il sicario perfetto degli euro-atlantici di destra. I tedeschi non hanno gradito le ultime mosse del PD che gioca per se e non Monti al quale promette una prestigiosa sinecura.

Il piccolo Stato Comunista della Corea del Nord pur nell'isolamento internazionale nel quale l'ha condannato gli USA, è riuscito a mettere in orbita un satellite artificiale con un razzo a tre stadi che ha funzionato egregiamente. Gli USA sono preoccupati ed allarmati perchè questo razzo che raggiunge lo spazio può arrivare con una bomba atomica su una qualsiasi città americana. Questa capacità dei coreani di conseguire importanti risultati nel campo nucleare e della missilistica ha impedito finora agli USA ed ai suoi sicari di aggredire e devastare la Corea del Nord come hanno fatto con la Libia stanno facendo con la Siria. Nessuno dei paesi del mondo è al sicuro dagli USA che sono un superpotenza che spende 700 miliardi di dollari l'anno per mantenere eserciti e basi militari pronti alla aggressione ed alla predazione. La Corea non è stata finora aggredita perchè possiede un arsenale nucleare e missili adeguati. http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/corea_nord_onu_proteste_razzo_missile_lancio_casa_bianca_corea_sud/notizie/237538.shtml

 Liberalizzare le droghe per distruggerne il mercato!

Uno dei più grandi gruppi bancari del mondo l'HSBC con sede centrale a Londra ha riciclato denaro delle mafie sudamericane e messicane in particolare per miliardi di dollari. Indagato ed acclarate le responsabilità negli USA gli è stata comminata soltanto una multa di due miliardi di dollari. Una multa rilevante ma pur sempre una multa per un reato gravissimo che desta assai di più di un allarme sociale data la rilevanza del peso della mafia della droga che produce diecine di migliaia di morti all'anno in Messica e negli altri Stati afflitti dal narco traffico. Anche i managers della Banca se la sono cavata senza danni e continuano il loro lavoro ed a percepire superbonus milionari. Il New Yorrk Times il più importante giornale americano si dichiara deluso della esiguità delle pene comminate alla HSBC. Lacrime di coccodrillo per tacitare quella parte di opinione pubblica scandalizzata. La verità è che la droga e la ricchezza che produce alle mafie alimentano il sistema bancario e ne costituisce uno dei più importanti finanziatori a livello mondiale. Per questo motivo tutti gli Stati Occidentali sono contrari alla liberalizzazione delle droghe. Liberalizzare le droghe significa azzerarne il valore che oggi riempie i forzieri delle mafie e delle banche. Milioni di giovani in tutto il mondo sono spinti a diventare consumatori di droghe per alimentare il sistema finanziario che poi ostenta un aspetto rispettabile pagato dalla loro dipendenza e dall'inferno nel quale cadono. http://www.nytimes.com/2012/12/12/opinion/hsbc-too-big-to-indict.html?hp

13.12.2012

La Magistratura di Taranto sequestra la produzione fatta del valore di un miliardo di euro come "corpo di reato". Giuridicamente è una misura che ha le sue ragioni ma fa parte di una decisione più generale che riguarda la chiusura dello stabilimento. Dopo trenta anni di inquinamento che ha provocato migliaia di morti ed avvelenato la vita dei tarantini la Magistratura si sveglia ed impone la chiusura dello stabilimento. Il problema di che cosa vivranno i tarantini e del danno incommensurabile che ne deriva all'Italia dalla perdita dell'industria siderurgica sembra non riguardarla. Forse al posto dell'inquinamento da acciaio avremo l'inquinamento da uranio della grande base militare americana che prenderà il posto dello stabilimento Ilva. Per i tarantini si tratterà solo di passare da un tipo di tumore ad un altro.

Gli operai e le loro famiglie di Taranto e di quanti in Italia sono legati alla sorte della Ilva sono caduti nella tagliola di chi persegue con lucidità il disegno di chiudere la fabbrica e l'ecologismo delle anime belle della borghesia benestante del PD che ritiene di potere sopravvive fottendosene del destino dei lavoratori. Ma il buco che farà la sparizione dell'ILVA è così grande da trascinare dietro anche coloro che ritengono di essere al sicuro..... La perdita della siderurgia vale parecchi punti di PIL. Non esiste oggi una forza che voglia conciliare salute e lavoro. I sindacati dopo essere stati per anni al servizio dell'ILVA latitano.....

15.12.2012

Scissione nel PD?

Forse ci sarà un grande rassemblement della destra attorno a Monti in grado di sconfiggere il PD. Pare che i "montiani" del PD siano pronti a passare con il Professore e lasciare a terra Bersani con un palmo di naso. Per quanto Bersani abbia offerto il culo dell'Italia e dei suoi lavoratori ed assec ondato tutte le nefandezze e le iniquità sociali del governo Monti, la destra europea è sempre freddina con lui e preferisce profittare della circostanza per vincere in Italia con Monti. Il PD comincia ad essere nervoso, molto nervoso. D'Alema lancia messaggi di intimidazione a Monti. Ma il lugubre usuraio che le Banche hanno messo a capo del governo italiano non si accontenta di fare il Presidente della repubblica cedendo il governo a Bersani. Vuole tutto. Vuole "scendere in campo" provare l'ebbrezza della battaglia elettorale e della vittoria. Intanto tutta la nomenclatura occidentale si prodiga in adulazioni e non manca di elogiarlo un giorno si e l'altro no. Forse una rivista americana lo farà "uomo dell'anno" come il Financial Times ha fatto con Draghi. I due vampiri dei popoli europei sono assai "stimati" dai padroni del vapore e della pecunia. Oggi riunione dei partiti socialdemocratici europei per suffragare la candidatura Bersani in Italia. Dal momento che sono partiti socialdemocratici di nome ma nella sostanza sono partiti liberista si contendono l'elettorato di destra con i "moderati". Non si capisce perchè l'elettorato di destra dovrebbe votare socialdemocratico se ha già i suoi partiti.

16.12.2012

Il culto della personalità di Monti.

per molti anni i comunisti sono stati accusati di praticare il culto della personalità verso i loro dirigenti. Culto della personalità nei confronti di Lenin, di Stalin, di Ho Chi Min, di Mao, Fidel Castro etc... In effetti alcune delle personalità del comunismo erano talmente grandi per cui un atteggiamento di venerazione sottomissione acritica verso di loro era in qualche modo giustificato specialmente per le immense masse umane in preda da secoli a sofferenze inaudite come i contadini cinesi o il popolo russo schiavo degli Zar.
Da oltre un anno constato con crescente stupore una sorta di culto della personalità della borghesia verso Monti. Il professore viene descritto quasi come un taumaturgo, un santo, una personalità dall'acume affilatissimo che assume al bisogno decisioni di infallibile efficacia ed incontrovertibilità. Questa santificazione è stata avviata con la nomina a Senatore a Vita e viene alimentata in tutto il mondo dai frequentissimi viaggi del nostro Professore. Credo che in un anno abbia macinato Centinaia di migliaia di chilometri. Ma come fa? Come regge? Non ha mai trascorso una settimana di seguito in Italia. Quando trova il tempo di predisporre i suoi diabolici decreti che stanno creando una dittatura fiscale finanziaria e politica dalla quale sarà difficile liberarci? Le adulazioni si susseguono alle adulazioni. Oggi a rai tre nella trasmissione di Lucia Annunziata due compassati e scafati esponenti della borghesia il Ministro Riccardi e l'ex Sindaco di Milano Albertini parlavano di Monti facendosi lucere gli occhi dalla contentezza di avere tale grande e sapientissimo esponente!

 Le porte sbarrate delle Università
Perchè la protesta si sta spegnendo dentro le università dell'occidente ? C'è forse una minore sensibilità degli studenti alle problematiche che dagli anni sessanta in poi hanno fatto la storia delle grandi lotte sociali dagli USA all'Italia? In verità la popolazione delle Università sta cambiando. L'accesso ai figli delle famiglie relativamente povere o proletarie è stato sbarrato dall'aumento de lle tasse universitarie, dall'aumento del costo complessivo di mantenimento agli studi, dalle privatizzazioni... Entro i prossimi dieci anni in tutto l'Occidente nessuno appartenente a famiglie con redditi mediobassi potrà accedere agli studi superiori. L'Università diventerà privilegio esclusivo delle classi dominanti ed agiate. Un grande ascensore sociale che si è già rallentato cesserà di funzionare. La riproduzione delle classi sociali avverrà per censo e per sangue.

Sicciata anche la pagliacciata delle primarie lombarde si è conclusa. Tre benestanti membri della borghesia medio alta si sono confrontati. E' uscito vittorioso l'avvocato figlio aureolato di un serio e vero professionista che perse la vita per difendere uno Stato che esisteva solo nella sua fede e che in realtà non è mai esistito. L'Italia nasce marcia e continua a marcire nella sua corruzione 150 anni dopo. Assenti in quella che fu la patria del socialismo riformista i lavoratori ed i loro veri partiti. PD è partito che ha conficcato i chiodi più acuminati nel costato di Cipputi. Il culto della personalità di Monti. per molti anni i comunisti sono stati accusati di praticare il culto della personalità verso i loro dirigenti. Culto della personalità nei confronti di Lenin, di Stalin, di Ho Chi Min, di Mao, Fidel Castro etc... In effetti alcune delle personalità del comunismo erano talmente grandi per cui un atteggiamento di venerazione sottomissione acritica verso di loro era in qualche modo giustificato specialmente per le immense masse umane in preda da secoli a sofferenze inaudite come i contadini cinesi o il popolo russo schiavo degli Zar. Da oltre un anno constato con crescente stupore una sorta di culto della personalità della borghesia verso Monti. Il professore viene descritto quasi come un taumaturgo, un santo, una personalità dall'acume affilatissimo che assume al bisogno decisioni di infallibile efficacia ed incontrovertibilità. Questa santificazione è stata avviata con la nomina a Senatore a Vita e viene alimentata in tutto il mondo dai frequentissimi viaggi del nostro Professore. Credo che in un anno abbia macinato Centinaia di migliaia di chilometri. Ma come fa? Come regge? Non ha mai trascorso una settimana di seguito in Italia. Quando trova il tempo di predisporre i suoi diabolici decreti che stanno creando una dittatura fiscale finanziaria e politica dalla quale sarà difficile liberarci? Le adulazioni si susseguono alle adulazioni. Oggi a rai tre nella trasmissione di Lucia Annunziata due compassati e scafati esponenti della borghesia il Ministro Riccardi e l'ex Sindaco di Milano Albertini parlavano di Monti facendosi lucere gli occhi dalla contentezza di avere tale grande e sapientissimo esponente! La professoressa bolognese del PD Ascoltavo stamane un dibattito a L7 sulla situazione politica italiana tra alcuni giornalisti una professoressa universitaria un imprenditore. La persona meno accecata dall'ideologismo furibondo dei "rottamatori" di quanto resta della cultura progressista di questo paese era l'imprenditore. Interrogato sull'art.18 ha detto che non gliene importa niente e che è stato voluto per motivi "politici". Inoltre ha detto una cosa importante: le banche italiane hanno perduto ogni contatto con le imprese. Non si vede più un direttore di filiale in una impresa ad informarsi su che cosa succede. I giornalisti presenti tutti molto reazionari ed ansiosi di trovare qualcosa sempre più di thatcheriano da dire. Mi ha fatto impressione la professoressa universitaria bolognese chiaramente di area pd. La "cultura" del PD di bersani le sembra vecchiotta ed ancora piena di resistenze di "sinistra". E' convinta che Renzi rappresenta la svolta culturale che con Bersani non sarà compiuta. Non è la prima volta che sento professori dell'Ateneo bolognese esprimersi in politica in termini liberisti o iperliberisti. Come se Bologna si fosse messa in concorrenza con la Bocconi di Milano per fornire "cultura liberista". E' stupefacente osservare quanto sia cambiato il modo di sentire dentro il PD. Le persone che parlano sembrano del tutto indifferenti a quello che sta accadendo all'Italia reale e si preoccupano soltanto di essere in linea con gli impulsi che vengono dall'Europa. Non mi sbagliavo quanto scrivevo che il PD è un partito di benestanti che è diventato indifferente ai problemi sociali ed a volte non solo indifferente ma anche ostile. Spiritualismo e materialismo A volte mi sorprendo a leggere discussioni sulla spiritualità che davvero mi lasciano perplesso. L'uomo è un mammifero dotato di intelligenza. Questa è la sua condizione sul pianeta terra. Deve quindi in primo luogo nutrire vestire e riparare la carne di cui è fatto. Quando lo stomaco rumoreggia per la fame e crepi dal freddo perchè non sei vestito come necessario e ti bagni fradicio perchè non hai una casa quello che conta è risolvere questi problemi. Lo spirito e la spiritualità vengono quando hai soddisfatto questi bisogni. Tre quarti della popolazione mondiale non li hanno ancora risolti.

17.12.2012

Il sinistro lugubre avvoltoio che sta appollaiato in cima al governo ma spesso svolazza in Europa per conto delle banche che rappresenta ha incastrato per bene il PD che dal braccio di ferro con lui uscirà con la mano stritolata. Non ho dubbi che per ora tratta la sua agenda con Bersani per imporgliela nel caso questo diventasse primo ministro. In questo caso è scontato che il PD dovrà eleggerlo Presidente della Repubblica da dove "vigilerà" l'attuazione dei piani progettati per l'Italia dalla Trilaterale. Ma può darsi che la Germania della Merkel non gradisca la vittoria del PD in Italia che avverrebbe prima delle elezioni tedesche ed in questo caso Monti riceverebbe l'ordine di candidarsi e di fare un blocco delle destre capace di vincere. Quindi o di trik o di trok il Nostro Professorone da sempre al servizio della finanza mondiale avrà stravinto!

Marco Pannella
quasi novantenne fa battaglie straordinarie per i diritti umani dei nostri carcerati. E' forse l'unico tra i politici oligarchi ad occuparsi di persone che in massima parte non votano e quindi disinteressatamente. Non condivido tante cose di lui e dei radicali specialmente in materia internazionale e di diritti sociali ma basta questo suo lungo digiuno per collocarlo tra le persone utili al prossimo. Più cristiano di quanti si professano cristiani e non lo sono. Ma non si spenderà un soldo per le carceri a menoche non serva per aricchire qualcuno.I carcerati sono considerati umanità a perdere, un costo per la società e materia prima per i tribunali e gli avvocati.

19.12.2012

 Una partita dentro la borghesia

La lotta elettorale sarà una partita regolata all'interno della borghesia che si divide su tre opzioni: quella populista berlusconiana, quella eurocratica di Monti e quella iperliberista di Bersani che proprio oggi è andato a Bruxelles a rassicurare i grandi squali della finanza e della UE sulla sua disciplinata militanza nell'euroatlantismo. La classe operaia è fuori, tagliata fuori. I suoi interessi sono stati da tempo mercanteggiati dal PD e dalla CGIL. Il Pd è diventato partito di benestanti. Si poteva fare qualcosa con la lista arancione per tentare di avere in qualche modo una rappresentanza delle classi "subalterne" in Parlamento ma il programma con cui si è oresentata viene offerto in olocausto al PD. Questa è la situazione! Vogliamo andare a votare? Andiamoci, ma per chi votiamo?

Astensionismo e partecipazione

Sono stati accusato da alcuni sacerdoti della democrazia di professare l'astensionismo e quindi di fare opera dannosa innanzitutto a me stesso come cittadino e poi a quanti induco a seguire il mio esempio. Io non sono un astensionista ma un partecipazionista. Tutta la vita ho partecipato. Ho votato in tutte le elezioni che hanno scandito la vita della Repubblica. Per la prima volta nella mia vita non ho votato alle elezioni regionali di quest'anno ed il mio comportamento è stato condiviso dal 53 per cento dei siciliani. Quindi aveva ed ha qualche fondamento. Quale era il fondamento? Il fondamento era che la esistenza della regione è stata dannosa nei sessantacinque anni di autonomia siciliana. La regione pesa sul groppone di cinque milioni di siciliani per favorirne e privilegiare una minoranza di non più di centomila persone. E' un castello separato dal popolo da tanti fossati. Consuma ricchezze incalcolabili a vantaggio soltanto delle sue cortigianerie. Ho ritenuto irrecuperabile la Regione perchè la casta oligarchica è tutta concorde nel gestire i suoi privilegi. La Regione Sicilia e le altre regioni d'Italia hanno portato il Paese alla catastrofe. Perchè avrei dovuto andare a votare? Sono convinto che i grillini che sono stati eletti da quella parte dell'elettorato che ha optato per il voto prima o poi finiranno con l'essere come tutti gli altri. E' difficile capire la vita della gente comune o continuare a capirla quando si è nei saloni del palazzo dei Vicerè- In quanto alle prossime elezioni politiche ho detto che avrei votato comunista se ci fosse stata una lista con falce e martello. Avrei votato molto di malavoglia perchè non condivido la chiusura unterground dei partitini comunisti esistenti. Questi partitini in genere sono controllati da una nomenclatura che non vuole assolutamente aprirsi nè verso gli altri comunisti nè verso il popolo. Ho condiviso le battaglie di Ingroia ed avrei appoggiato volentieri la lista arancione se avesse avuto un programma non equivoco specialmente su art.18, legge Biagi e fisco, cosa che non ha. Quando leggo che Di Liberto sbava per avere un "confronto" con il PD sento odore di bruciaticcio. Debbo forse portare acqua al mulino di Bersani attraverso di Liberto, Ferrero e lo stesso Ingroia? Mi rifiuto di farlo! Come fa un partecipazionista a partecipare al grande rito democratico delle elezioni se la situazione è questa? Me lo dite voi per chi vale la pena di andare a votare? Tutto questo detto e scritto credo infine che il ruolo dei Parlamenti nazionali sia stato esautorato e che soltanto il distacco dalla UE e dall'Euro ci possono fare ritrovare il nostro Paese perduto perchè tradito e venduto da tutta, dico tutta la sua classe dirigente

20.12.2012

 Gli applausi della disperazione

Ammesso che ci sia stato applauso degli operai di Melfi a Monti e Marchionne bisogna vedere in quanti hanno applaudito dal momento che da questo spot propagandistico di Monti la CGIL e la Fiom erano state escluse e bastano poche persone plaudenti per fare scrivere al pennivendolo che "gli operai" applaudivano. In ogni caso, non bisogna vantarsi degli applausi di operai che sono terrorizzati dalla crisi e dal timore di perdere il pane quotidiano da portare a casa. Applaudono per disperazione e per ingraziarsi il sinistro e lugubre personaggio che ha il governo in mano e non vuole mollarlo e vorrebbe averlo ancora per i prossimi anni. Non c'è differenza tra l'operaio che fa lo Stilita su una torre per chiedere la propria reintegrazione nel lavoro o l'operaio di Melfi che applaude per impietosire Monti e sperare che agirà per conservargli il posto... Anche Mussolini assieme ad Agnelli andava in fabbrica. Forse è da lui che il livido ragioniere delle banche ha tratto ispirazione.. http://www.repubblica.it/politica/2012/12/20/news/monti_a_melfi_tra_gli_applausi_degli_operai_lo_accolgono_marchionne_ed_elkann-49146036/?ref=HRER1-1

 Una persona disonesta

Monti è stato chiamato da Napolitano a reggere il governo che Berlusconi era stato costretto ad abbandonare. Era stato incaricato come tecnico, come gran commis dello Stato, come funzionario non politico chiamato ad una responsabilità in un momento di emergenza del Paese. Questa è almeno la vulgata, la storia conosciuta. Poi ognuno di noi ha le sue convinzioni sul perchè e come questo signore è giunto a Palazzo Chigi. Per me è stato il killer di una congiura contro l'Italia orchestrata che ha coinvolto WallStreet e la Casa Bianca. Un anno di governo Monti ha indebolito enormemente l'Italia che regredisce nella graduatoria mondiale di parecchio ed è destinata a precipitare ancora specialmente quando sarà spogliata dei punti di forza che ancora le rimangono nel suo patrimonio industriale. La classe lavoratrice ed il welfare italiano hanno subito con il suo governo un forte salasso. In ogni caso, finito il suo incarico di governo mai e poi mai si sarebbe dovuto lanciare nella competizione elettorale. Essendo senatore a vita (non si capisce per quali merito e perchè Napolitano lo abbia voluto innalzare a simile onore) non può candidarsi. Ricorre al sotterfugio di dare il suo nome ad un rassemblement nel quale spicca il milionario presidente della Ferrari Luca di Montezemolo che da almeno tre anni minaccia gli italiani di una sua "discesa in campo" e stagionati personaggi come Casini e Fini che continuano a riciclarsi per le stanze del potere. Il Vaticano è fortemente impegnato a sostenerlo con il Ministro Riccardi Presidente della misteriosa Comunità di Santo Egidio che predica la pace ma trattasi della pax americana ed il Presidente delle Acli Andrea Olivero che è della partita certo per fare da segnalino ai voti cattolici. Candidarsi a capeggiare un blocco elettorale profittando del potere che ha avuto nel governo non è certo azione di persona onesta e di fedele servitore dello Stato. Inoltre tra i contendenti affronta le elezioni avendo il governo in mano e manovrando i rapporti con la Unione Europea. Se gli servirà di terrorizzare l'elettorato con manovre sullo spread o altro lo farà certamente. I suoi amici della mafia euroatlantica hanno già detto che lo preferiscono a chiunque altro e faranno di tutto per tirare la sua volata verso il successo. Le elezioni con una lista Monti sono avvelenate e viziate da una forzatura che altera gli equilibri politici del Paese. Penso che alle dimissioni del governo si dovrebbe provvedere senza incaricarlo della ordinaria amministrazione. Le elezioni non dovrebbero essere gestite da questo governo. Fare gestire le elezioni a questo Governo significa regalare un vantaggio ad uno dei contendenti. Avere fissato la data delle elezioni è stata una forzatura volta a favorire Monti per congelarlo al governo fino a quella data ed oltre.

21.12.2012

Ingroia

Ingroia chiede a Ferrero, Di Liberto ,Bonelli e Di Pietro di fare un passo indietro e non si capisce perchè e poi dichiara la sua stima per Bersani.( Bersani proprio ieri è stato a Bruxelles per assicurare gli eurocrati che sarà spietato per la realizzazione degli obiettivi imposti all'Italia come e più di Monti.) Bene o male Ferrero Di Pietro e gli altri hanno combattuto contro il berlusconismo ed il montismo. Perchè debbono fare un passo indietro? E' politicantismo deteriore per una forza politica che vorrebbe essere una novità rivolgersi piuttosto che all'elettorato che si vuole conquistare e rappresentare ai capi delle forze politiche esistenti. Quando ci si rivolge ai capi delle forze politiche esistenti dichiarando stima in pratica si manifesta una disponibilità all'intesa. Insomma cercherò di capire meglio ma ad ora non mi sento a mio agio. Mi pare che il quarto polo non abbia reali ambizioni di rappresentare tutto il popolo della sinistra italiana compresi i comunisti. http://www.firstonline.info/a/2012/12/21/lista-ingroia-lex-pm-stimo-bersani-confrontiamoci-/6d6abf73-e139-4304-b380-7840819ae688

Comunismo, capitalismo e pace, pace perpetua

Il capitalismo ha nella sua stesa natura la guerra: guerra per la conquista di mercati oppure di materie prime. Il mercato ha dentro di sè i mostri degli oligopoli che i suoi meccanismi formano. Prima o poi o per conquistare mercati oppure per avere materie prime gratis si scatenano guerre. Il comunismo non produce merci da vendere ma prodotti da utilizzare e servizi. L'accumulazione comunista del capitale sociale arricchisce la società e nel garantisce un prodigioso sviluppo. L'URSS guidato dai bolscevichi e da Stalin in venti anni creò un capitale sociale in grado di finanziare una guerra durata cinque anni e di uscire dalla stessa guerra più forti e pronti alle sfide scientifiche più ardue. Mentre il capitalismo produce guerra, il comunismo produce pace. La pace perpetua di Kant piò essere garantita soltanto dal comunismo. http://kiarav.gentle.it/pace_perpetua.html

la terza ondata della borghesia: l'alta burocrazia.

Dopo "mani pulite" gli imprenditori si sono impadroniti della politica e sono stati al potere per circa venti anni con Berlusconi. Prima di loro la politica era gestita da professionisti della politica. Ora con il governo dei tecnici siamo alla terza ondata. Agli imprenditori sono succeduti i gran commis dello Stato, gli eurocrati, i direttori generali che cessano di strisciare davani i politici ed assumono in proprio il potere. Questo è il montismo: la burocrazia che assume in proprio il potere, una burocrazia tanto corrotta quanto era la politica e poi l'imprenditoria.....

22.12.2012

Arancione e comunismo!

La sinistra italiana non può ridursi alla modesta dimensione della lista arancione. Per quanto sia disastrata e ridotta al lumicino elettorale essa rappresenta sempre l'alternativa al liberismo ed ai suoi numerosi partiti che oramai superano il novanta per cento del parlamento. La sinistra socialcomunista è stata il cinquanta per cento dell'Italia e una meravigliosa civiltà culturale e non può ridursi alla modesta e mediocre espressione arancione. La lista arancione ha un appeal rivolto a limitate ed illuminate zone della borghesia costituite da magistrati come Ingroia ad attivisti come "libera", a grandi umanitari come Gino Strada. Il programma esclude di fatto la classe operaia ed accetta i pesantissimi vincoli che l'Europa ha posto come il fiscal compact. Non chiede l'abrogazione della legge trenta e la riforma delle pensioni. Non pone la questione fiscale che è diventata enorme questione di classe dal momento che viene usata dallo Stato della Destra per opprimere le famiglie dei lavoratori. Per questo chiedo che si presenti una lista comunista con tanto di falce e martello con un programma ben preciso rivolto alla difesa della classe operaia. Non bisogna presentare liste per il governo. La "cultura di governo" in un partito di lavoratori è una cultura sbagliata perdente e controproducente perchè parte dalla mediazione ed accetta come ineluttabile l'input europeo ed atlantista. Deve essere una lista ribelle e che abbia la responsabilità della ribellione. Non è un dogma divino come la Massoneria vorrebbe farci intendere quanto promana dalla Europa. La perdita di sovranità dell'Italia non deve essere data per scontata. L'Italia ha bisogno di comunismo! Pietro Ancona

23.12.2012

Ratzinger, Napolitano, Monti, La Marina Italiana e la Carta Igienica

O sono io che non capisco più niente oppure in questo Paese succedono cose assolutamente fuori da ogni logica e normalità. Abbiamo un Presidente del Consiglio che fa la ruota come un tacchino occupa i massmedia come un professionista dello spettacolo come nessuno mai compreso Berlusconi aveva fatto si vanta senza alcun ritegno ed usa un linguaggio mafioso ricattatorio come non si era mai udito. Napolitano manda l'aereo presidenziale in Kerala a prelevare i due marò "prigionieri" in un albergo di lusso da dieci mesi, l'Italia paga ottocentomila euro di cauzione, due ministri e gli alti gradi della marina e dell'esercito li accolgono come due straordinari eroi all'aeroporto. Poi un altro aereo li accompagna a casa e non so quali altre cose questo Paese che fa mancare la carta igienica nelle scuole per non parlare delle carceri e degli ospedali farà ancora per onorare due personaggi che hanno fatto fuori da un mercantile privato che scortavano e non in servizio di Stato due poveri pescatori che avevano il terribile torto di essere poveri e di non essere di razza bianca e per questo la loro morte può essere monetizzata o ignorata o invendicata. Ma la cosa più incredibile che mi è capitata di vedere oggi è la foto del Papa seduto davanti il suo maggiordomo che aveva fatto imprigionare per la infedeltà. Ratzinger ha concesso la grazia ed è andato personalmente a comunicarla al graziato. Debbo proprio avere le traveggole: una delle persone più superbe ed altezzose del mondo un individuo inavvicinabile, un potente tra i più potenti, che si abbassa al livello del suo dipendente fedigrafo, si fa fotografare con lui, gli promette un posto fuori dal Vaticano, insomma che sta succedendo? Ma ogni cosa deve avere una spiegazione. Non credo affatto che il Papa sia diventato un servizievole uomo alla mano. Rifletto e mi convinco che il "maggiordamo" per ricevere tale trattamento deve avere delle buone carte in mano, deve sapere delle cose sul Papa che perlomeno scottano. Che cosa sa sul Papa? Posso fare un volo pindarico con la fantasia e magari immaginare ad un traffico di bambini e bambine nelle segrete stanze dei palazzi del Vaticano oppure ad un possibile scandalo finanziario oppure ad omicidi od ad altro. Insomma per quale motivo il Vicario di Dio in terra si reca nella prigione del suo maggiordomo? Allo stesso modo lo sproporzionato trattamento dei due marinai avviene perchè c'è qualcosa che non sappiamo e che riguarda gli altissimi vertici dell'Esercito. Che cosa sta succedendo nelle altissime sfere dell'Esercito italiano che è in grado di imporre all'Italia umiliandola un trattamento tanto sfarzoso e sproporzionato a due modestissimi sottoufficiali?

I due marò sono stati accompagnati da una folla che protestava per la loro partenza dall'India. Gente umiliata per la ingiustizia subita. Li attendeva un enorme aereo a reazione intestato alla repubblica italiana ed uno stuolo di ministri ed altissimi gerarchi militari li avrebbero ricevuti a Roma. Napolitano li ha abbracciati e baciati sotto i riflettori della televisione. Queste immagini saranno diffuse in tutto il mondo e testimonieranno di uno Stato che premia l'omicidio di due inermi pescatori. Questa immagine ha lo stesso effetto del bombardamento di Belgrado o di Tripoli. Ci quaklifica per quello che siamo: uno Stato razzista e colonialista in cui la vita di due pescatori indiani vale meno di niente! http://www.lettera43.it/fatti/maro-protesta-in-kerala-per-partenza-militari_4367577462.htm

Oggi davvero mi vergogno dell'Italia e di essere italiano come non mai. Con un aereo di Stato i due militari colpevoli dell'assassinio di due pescatori indiani sono stati prelevati in Kerala e sono sbarcati a Roma. Due Ministri Terzi e Santa Paola sono stati ad accogliergli all'aeroporto accompagnati da un corteo di altissimi membri della oligarchia militare. Il Presidente della Repubblica li riceverà in modo solenne in Quirinale, Non so se è prevista medaglia d'oro per l'eroica impresa. Per quanto mi sforzi mi sfugge il senso di tante fastose accoglienze e non so dove si va a parare,. Certo mai prima d'ora si era giunti a tanta depravazione dello Stato! E' uno Stato che premia e festeggia l'assassinio!

Il traccheggio iniziato almeno sei mesi orsono per allineare la Fiom alla CGIL ed insieme a questa partecipare a sostegno della campagna elettorale del PD si sta concludendo con la candidatura di Airoldi nella lista Sel che ha firmato un manifesto elettorale con PD e PSI che è e dovrebbe essere l'esatto contrario di ciò che la Fiom è ed è stata nel suo secolo di vita. Si sta forzando la natura della più importante organizzazione dei lavoratori italiani conducendola per la cavezza nella stalla del padronato italiano. E' impressionante la mancanza di senso e di orgoglio di se che caratterizza questo stupefacente esodo a destra dei gruppi dirigenti della sinistra e del sindacati. Per potere fare con comodo questa operazione la Fiom si doveva liberare di Giorgio Cremaschi Presidente del suo CC. Cosa che ha fatto costringendolo al pensionamento.

Noi non siamo disperati. Avere un forte pensiero politico una forte ideologia anche se in grande minoranza è forza che si irradia su tutto e non disperazione. Disperati sono coloro che per rientrare in Parlamento edulcorano se stessi.

Liquidazione del comunismo in Italia.

Ho molto rispetto per Paolo Ferrero. Ha fatto e fa battaglie generose dalla parte dei lavoratori della giustizia e di una Italia pulita. E' una delle poche voci che non si è mai vergognata di suonare obsoleta o "estremista" in un dibattito politico massmediatico che ha financo cancellato il vocabolario delle lotte dei lavoratori. Tuttavia debbo dire che non condivido quanto sta facendo in rapporto alla questione comunista di questo Paese. L'adesione di Rifondazione Comunista alla lista arancione che non è altro che il frammento pulito e progressista di una borghesia che in grandissima parte ha scelto la destra, una delle tre o quattro destre che vanno dal PDL al PD, non è altro che un mezzo per liquidare rifondazione comunista, un partito che non ha rifondato nessun comunismo dopo l'abiura di Occhetto e non poteva farlo dal momento che non c'era e non c'è niente da rifondare ma soltanto la necessità di essere comunisti. Questa liquidazione dei comunisti di rifondazione nella lista arancione segue quella dei comunisti di Sel che sono usciti dal PRC al seguito di Vendola. Insomma quella che è stata la nomenclatura, il gruppo dirigente, i quadri comunisti in un modo e nell'altro con Vendola ed ora con Ferrero si sono stancati del comunismo, si sono fatti convincere di essere anacronistici e datati e gettano la spugna e corrono in formazioni o alleanze con la borghesia italiana che vorrebbe fare una politica meno sporca di quella di Berlusconi ma non meno dura, come quella di Monti. Insomma, se non ci fosse stata l'occasione "arancione" in ogni modo rifondazione comunista non si sarebbe ripresentata con le sue insegne in questa campagna elettorale.

24.12.2012

Una gloria siciliana: il giornalismo

la morte di Pippo Morina e nei giorni scorsi di Armando Vaccarella mi ha fatto ricordare l'ambiente del giornalismo palermitano ed i suoi processi di crescita ed anche di crisì. Centri importantissimi sono stati "L'Ora", la redazione del Gazzettino di Sicilia e naturalmente il Giornale di Sicilia, la Sicilia di Ciancimino, l'Agenzia Italia di Piero Fagone.... Da Segretario Generale della CGIL mi inventai l'addetto stampa che allora (1980) era sconosciuto ai sindacati. Sono stato il primo ad intuire l'enorme importanza della comunicazione nella lotta politica e sociale. Ho avuto il privilegio di avere come addetto stampa Ornella di Blasi,catanese, che ancora oggi lavora alla Rai di Trieste, giornalista e letterata, capostipite di tutti gli addetti addetti stampa venuti successivamente. Direttore del Giornale di Sicilia era Roberto Ciuni che molti anni dopo morì come Direttore del Mattino di Napoli. Felice Cavallaro bravissimo nel giornalismo investigativo e nel fare grandi affreschi di scenari mafiosi è stato poi in prima linea al Corriere della sera. Giuseppina Paterniti che io considero erede del grande Vittorio Orefice ineguagliabile velinaro redige ancora oggi sobri ed attenti reportage tv dalla Unione Europea. La redazione della Rai di Via Cerda è stato un importante centro di educazione ala cultura antimafiosa. La ricordo schierata sempre dalla parte dei lavoratori e dei problemi delle comunità siciliane. Ha fornito quadri importanti alla rai nazionale. Ha avuto un giornalista e scrittore straordinario come Vittorio Lo Bianco. Onofrio Dispensa che oggi è direttore rai a Roma è stato anni in Via Cerda. La politica ha poi creato giornalismo corrotto. La regione siciliana ne ha degenerato la funzione con un pachidermico ufficio di 21 o 24 capiredattori. Ruolo fondamentale nella depressione della professione ha avuto la legge Biagi, il precariato. Pagare un giornalista 20 euro o 15 euro per un "pezzo" e magari fargli la soverchieria di dargliele dopo tre mesi ha creato condizioni allucinanti che hanno tagliato le ali ad una intera generazione di giornalisti. Dovrebbe essere vietato il commercio indegno che gli editori fanno della pelle dei giovani giornalistii. Le legge Biagi è un invito alla corruzione delle nuove leve della professione. Se vuoi campare ti devi vendere, devi diventare cinico. E non c'è niente di peggio del cinismo nel giornalismo. 

Andrò a votare e voterò comunista.

 Se i comunisti crederanno in se stessi e presenteranno un programma senza se e senza ma contro l'Europa la legge Biagi e la Legge Fornero, se chiederanno la soppressione delle tasse diventate strumento di lotta di classe dello stato capitalistico, supereranno il quattro per cento. Anche se non dovessero superararlo, registrare un forte voto comunista rafforzerà i lavoratori di questo paese. Non abbiamo bisogno di mandare fichini della società civile in Parlamento. La società civile si deve schierare con la classe operaia e difenderla,. Cosa che finora non ha fatto. Se non lo fa non abbiamo niente da darci..... Andrò a votare e voterò comunista. Questo è l'unico modo di essere socialisti oggi: diventare comunisti. Non mi farò fermare dalla propaganda del voto utile. Anche solo un milione di voti comunisti rafforzerà la classe operaia. Se non ci sarà lista comunista non voterò. Non escludo una dismissione totale della democrazia in Italia dopo l'anno del livoroso governor impostoci dalla Cupola Mafiosa. Non so come faranno ma credo che non si fideranno neppure di Bersani se questo vincerà la elezioni. Entriamo nel periodo più cupo della storia d'Italia.

Schifani in Afghanistan per Natale I potenti della Repubblica hanno l'abitutudine di concedersi un viaggio per andare a trovare e pranzare con il contingente militare italiano in Afghanistan. Chissà perchè scelgono sempre questa lontanissima terra orientale e non il Libano o il Kossovo o altri lidi. Ma fa tanto "romanticismo" la terra esotica dove i crociati italiani della Nato combattono non si sa per che cosa. Si sa per conto di chi siamo "laggiù". Per conto dell'Impero Americano e dei suoi interessi geostrategici. Questi viaggi di Schifani di Fini o di altri membri del governo alimentano o vorrebbero alimentare una cultura bellicista. Il viaggio è un atto di omaggio non ai militari italiani ma agli americani di cjui siamo pedina, Abbiamo le mani lorde di sangue come quelle degli americani ed abbiamo fatto del male non solo ai viventi ma anche a coloro che dovranno venire al mondo usando armi all'uranio che intaccano il DNA delle popolazioni. La guerra dell'occidente ai popoli è totale e riguarda anche il loro patrimonio genetico.

Natale senza futuro, senza speranza!

Sono tanto anziano da ricordare diversi Natale fatti in povertà. Negli anni cinquanta,. I miei mi vestivano rivoltando i vestiti usati da mio padre. C'era un sarto nel quartiere che era bravissimo al riguardo. La fame era presente in molte famiglie del quartiere dove abitavo. Ma era una povertà quella in cui eravamo immersi che non era disperata: c'era la speranza del futuro, di un futuro migliore che temperava l'avvilimento della miseria. La speranza c'era anche dove c'era la fame. Oggi siamo alla vigilia del Natale più livido di quanti ne abbia avuto l'Italia. La povertà è senza speranza. Questo accade per la prima volta nella nostra storia. La nostra povertà non ha alcuna speranza. I poveri saranno sempre più oppressi non solo dalla borghesia ma anche dallo Stato. Il fisco costringerà molti poveri a vendersi la casa. Il futuro non esiste. La genia dei Monti preceduta dai grandi guastatori sociali di Berlusconi ha cancellato il futuro.... Solo per le classi borghesi medio alto c'è un futuro.

25.12.2012

La situazione dell'Italia è talmente grave che i comunisti e quanti credono nella democrazia si dovrebbero riorganizzare ed essere pronti ad una eventuale emergenza per la libertà. Altro che elezioni! Le elezioni se si faranno saranno manipolate dal sistema massmediatico controllato da Monti. Se non dovesse vincere Monti, Il risultato elettorale non sarà accettato dai suoi amici che sono molto potenti in Europa e sono capaci di strangolarci. Se vince Monti il Piano Rinascita nr.2 si svolgerà e molte persone ne saremo stritolate. E' bene recuperare subito la tradizione delle Brigate Garibaldi. E' bene organizzarci pensando a difendere l'Italia da un possibile colpo di coda della borghesia neonazista.. ----------- Perchè?

Mi sono domandato e torno a domandarmi perchè tante incredibili attenzioni per "riportare" a casa di due sottoufficiali della SanMarco che hanno ucciso due inermi pescatori. Il Governo Italiano e la sua alta burocrazia e diplomazia per dieci mesi hanno fatto la spola tra l'Italia e lo Stato del Kerala (che non si trova dietro l'angolo). Si è spesa una quantità incredibile di soldi per rendere "felice" la vita dei due durante la detenzione. Si è ottenuto di farli alloggiare in un albergo a quattro stelle. Di fatto i due non conoscono le prigioni del Kerala che certo non sono migliori di quelle italiane o francesi. Un aereo di Stato è andato a prenderli. Lo Stato ha dato una cauzione di 800 mila euro per garantire il ritorno dopo la vacanza "natalizia". Vacanza che certamente non prelude a niente di normale nel processo che li aspetta in Kerala che se ci sarà oramai è fortemente pregiudicato dal trattamento riservato ai due fin dalla ! La risposta che mi sono data è che è cambiato il ruolo dell'Esercito. E' cambiato il rapporto di forza tra Politica e Forze Armate. Abbiamo un Militare in divisa nel governo. Si è voluta fare anche una operazione culturale. Recuperare lo sciovinismo che l'Italia ha avuto nelle sue avventure coloniali . Cambiare il senso comune di giustizia: fare passare un grasso e grosso militare dalla cruna dell'ago. Verso una Repubblica post democratica liberista e militarista. L'Esercito servirà all'estero ed in Italia per tenere a bada la gente? ----------- Per fortuna siamo già pomeriggio di Natale e non c'è più ragione di fare ancora auguri a destra ed a manca. Poi ricominceremo con quelli di Capo D'Anno.. Per l'Epifania non si fanno auguri. Se ne riparlerà a Pasqua. Ne ero già stufo. Viviamo in una società talmente insincera che anche gli auguri delle persone più perbene e più amiche sembrano ipocrisia. L'insincerità e la violenza sono il tratto generale del tempo che viviamo. Non bastano le migliaia e migliaia di auguri scambiati in fb o altrove per stemperarne il veleno e l'angoscia che ci rendono paurosi e per dare un tratto accettabile e umano alle nostre giornate. In Sicilia si dice: ridemu comu i babbaluci supra i foco..... Il 2012 ci ha portato una novità: il timore di perdere il poco che abbiamo. La Grecia è stata messa sotto i nostri occhi per questi. Per farci capire che uno come Monti può toglierci la pensione, la casa, tutto il poco che abbiamo ma che per noi è tutto...

26.12.2012

Grecia docet

La Grecia è stata ed è ancora un grande laboratorio sociale. E' la prova che è stata raggiunta dalle classi dominanti europee della loro capacità di reggere anche a grandi urti sociali conseguenza di disastri sociali indotti dalle politiche economiche. Ci sono state tantissime manifestazioni ed un grande ribollimento sociale che non hanno influito quasi per niente sull'assetto del parlamento rimasto più o meno quello di prima. L'effetto che si è avuto è il passaggio di partiti che sembravano abbastanza "rivoluzionari" come Siriza dall'opposizione al sostegno silente del governo e di tutte le misure anche le più dolorose. La gente muore di fame, muore per mancanza di medicine, i bambini sono denutriti ma tutto questo non incide minimamente e non influenza l'evoluzione del consenso verso il governo. In sostanza si possono licenziare un milione di persone con una legge e non succede niente che possa impensierire davvero il potere locale ed auroatlantico. L'immagine della Grecia continua ad essere quella del suo Ministro di grande stazza fisica che ha campeggiato in tutti i resoconti degli incontri con la Troika. Non esiste una immagine di Grecia rivoluzionaria. Gli idranti l'hanno spenta. In Italia governi come quello di Monti opportunamente assecondati dalle "autorità" politiche e monetarie europee possono osare tutto facendo tesoro della esperienza greca. Gli scioperi ed i tumulti che saranno provocati sono in grado di essere gestiti come meri problemi di ordine pubblico. Non bisogna poi ignorare che in Italia a differenza della Grecia il Governo gode dell'appoggio dei tre grandi sindacati confederali, un appoggio che ha avuto da sempre e che lo ha portato a vantarsi in Europa di avere fatto la più terribile riforma pensionistica senza una sola ora di sciopero e senza una manifestazione di protesta. Quindi se si vorranno fronteggiare i prossimi eventi bisogna che ci sia un cambiamento profondo nella tattica e nella strategia della protesta. Bisognerà elaborare contenuti e forme nuove che portino alla costruzione di un potere alternativo a quello dominante. E' tutta una materia di studiare ed esplorare tenendo conto che che lo Stato non si sente vincolato dalla Costituzione

27.12.2012

Pietro Ancona ho scritto ad un gruppo di amici

" Confermo quanto ho scritto e ribadisco: Monti è il Male Assoluto! E' nemico dell'Italia! Ha avuto il compito dai suoi manovratori eurotlantici di ridurre l'Italia a regione deindustrializzata d'Europa. Tutto il patrimonio industriale del Paese sta scomparendo, L'ultimo dei gioielli volatilizzati è l'Avio svenduta per tre miliardi di euro. Purtroppo le prossime elezioni avranno come protagoniste tre destre: la destra di Monti, quella di Bersani e quella di berlusconi. La peggiore è quella di Monti che ha un programma che aggiorna il Piano di Rinascita della P2. Monti è molto di più della P2: è la Trilaterale, la massoneria nera dei Rockefeller e di Goldmann e Sacs e altri squali mondiali. Le elezioni sono una farsa fatta con il porcellum voluto intensamente dai partiti che non si fidano dell'elettorato. Spero in una rinascita del Partito Comunista Italiano che abbia nella sua agenda il recupero di tutti i diritti che i governi di centro-destra e centrosinistra hanno mangiato ai lavoratori, l'abolizione della malvagia legge biagi, la nazionalizzazione delle banche, etc... Il PD è diventato un partito di benestanti insensibili al grido di dolore dei precari dei disoccupati dei cassiintegrati..... La classe operaia è stata espulsa dal Parlamento che è diventato un miserabile orpello del regime di destra che ha l'Italia. Un votificio! In un anno Monti ha messo la fiducia 40 volte nonostante il servile appoggio di PD, PDL,UDC... Pietro Ancona

28.12.2012

Rottami della prima e seconda repubblica con Monti

Il livido clerico-liberista (che è come dire clerico-nazista) Monti sta presentando come novità rivoluzionaria dell'Italia Casini genero di Caltagirone già fedelissimo collaboratore di berlusconi protettore fin quando ha potuto di Cuffaro. L'altro della sua lista è Montezemolo, esponente di spicco della imprenditoria parassitaria italiana già presidente della Fiat. Il Vaticano sosterrà Monti e non pagherà più tasse in Italia. Inoltre la legislazione sui diritti umani sarà impregnata da talebanismo cattolico. La disgrazia di questo paese è che l'unica opposizione che trova (oltre naturalmente quella della sinistra però ridotta al silenzio dall'unterground al quale è condannata) è quella di Berlusconi. Bersani ha per lui parole di miele. Gli offre tutto. Non ci saranno scintille tra montiani e bersaniani. Insieme si sono già spartiti tutto a cominciare probabilmente dal posto di procuratore Generale Antimafia.

 

Il quarto polo o lista arancione ha perso le elezioni prima di combatterle. Prima rinviando di giorno in giorno la presentazione della lista attendendo la decisione di Ingroia come se si trattasse di questione di vita o di morte. Secondo con le profferte collaborazionistiche di Ingroia al centro-sinistra il quale risponde candidando Grasso che è l'esatto contrario del modello di magistratura preferito da Ingroia Scarpinato a tanti altri. Gli dei accecano coloro che vogliono far perire. Il silenzio dei comunisti è diventato pesante. Che cosa rimuginano? Bersani non li vuole!!!

Lutto per Epifanio

La Porta. E' morto ieri sera a Palermo Epifanio La Porta che fu segretario generale della CGIL siciliana da me sostituito nel 1979. Fu combattente integerrimo della causa dei lavoratori da dirigente della CGIL e da deputato regionale e poi senatore. All'origine era un lavoratore agrumaio. Lavorava nei magazzini di arance del siracusano e le sue qualità lo portarono prima a diventare rappresentante della categoria e poi a dirigere la Camera del Lavoro. Conobbe il carcere. A quel tempo per un dirigente della cgil era facile finire in galera. Anche Pio La Torre vi fu chiuso per quasi due anni. Difese assieme a me i minatori siciliani quando il PCI di Occhetto aveva deciso con la DC ed il PSI la chiusura delle miniere. Riuscimmo a concordare con PierSanti Mattarella un programma di prepensionamenti e di investimenti che porta il nome di legge 90. Fu persona di rara generosità. Amante della Sicilia comprò per la CGIL una magnifica proprietà a Santa Venerina in cui per anni prosperò la scuola della CGIL. Volle assieme a Luciano Lama che io, socialista, diventassi segretario generale della CGIL carica da sempre riservata alla componente comunista maggioritaria nel sindacato siciliano. Era autodidatta come tanti dirigenti della sua generazione ma di rara intelligenza. Gli ho voluto bene e gli sono sempre riconoscente per avermi permesso di accedere ad una carica che poi ha segnato la mia vita.

30.12.2012

Astensione o voto di prossimità e di opposizione?

In occasione delle elezioni siciliane ha preferito astenermi come il 53 per cento dell'elettorato siciliano e non sono pentito. Ho fatto bene perchè bisogna sdradicare l'istituzione regionale dall'ordinamento politico italiano. La regione produce solo danni perchè per alimentare se stessa divora una parte sempre più consistente delle risorse. La regione ha dato vita ad una oligarchia di ducetti. E' fonte perpetua di corruzione,. I palazzi della politica regionale sono costosissimi. La regione produce disoccupazione ed altera l'economia locale drogandola.

Ma questa condizione localistica regionale non ricorre per le elezioni nazionali. Una astensione di massa per quanto possa suonare rimprovero alle classi dirigenti sarebbe soltanto autolesionistica per quanti credono che si possa risalire dal buio in cui siamo stati precipitati dal berlusconismo e dal consociativismo del PD che pur di arrivare al governo ha alterato le sue caratteristiche popolari diventando un partito di benestanti-benpensanti che sostengono l'agenda Monti. L'unica formazione politica per la quale si potrà votare è la lista Ingroia che certamente non è la lista comunista che io auspicavo ma che ha avuto il coraggio, la temerarietà di sfidare i giganti della destra e dell'europa che hanno in mano la stragrande maggioranza del Parlamento. Sarebbe una grave umiliazione per il sentimento di giustizia di ognuno di noi se Grasso dovesse essere eletto ed entrare in Parlamento ed Ingroia sconfitto dovesse rimanere fuori dalla porta. Sarebbe la vittoria definitiva dello Stato-Mafia. Inoltre sarebbe grave non riportare in Parlamento forze comuniste, verdi, e la stessa Italia dei Valori vittima della congiura massmediatica ordita con la Gabanelli. Di Pietro e Ferrero hanno firmato per il referendum dello art.18. Sono sempre stati dalla parte degli ultimi, dei lavoratori dei precari. Sbaglia il giudice Di Lello ad attaccare dal Manifesto la scelta di Ingroia. Ingroia merita incoraggiamenti piuttosto che stroncature che vengono fatte oltretutto da chi non è più parte attiva dello scontro politico-sociale. Dedichi le sue attenzioni il giudice Di Lello ai terribili guasti costituzionali che la politica di Napolitano e di Monti stanno arrecando all'Italia e dia anche lui una mano a costituire un seppur piccolo distaccamento di sinistra in Parlamento. Meglio di niente. Potrebbe incoraggiare gli italiani alla resistenza ed a ripartire verso nuove battaglie. Intanto registro che è il secondo attacco in pochi giorni che fa al giudice Ingroia. 

1.1.2013

Possiamo farcela!

Possiamo farcela! Abbiamo bisogno di assicurare alla lista Rivoluzione Civile due milioni di voti. Possiamo farcela. Un successo anche limitato della sinistra rincuorerà i compagni nelle fabbriche e nei posti di lavoro dove vivono sotto quello che Jack London chiamava " il tallone di ferro", nel terrore di essere licenziati e di non trovare mai più lavoro fino a 67 anni. L'allontanamento della pensione ha creato una vertigine, un deserto che incide sulla vita dei lavoratori in modo assai stressante. Mai la condizione dei lavoratori era stata tanto disperata come ora. Possiamo farcela! Bando a tutte le polemiche. A febbraio facciamo giungere nel triste mondo del lavoro oppresso dal nazismo sociale di Monti e dei suoi sostenitori un lampo di luce!! Migliaia di giovani comunisti di tutte le tendenze, migliaia di anarchici, di verdi, di socialisti possono mobilitarsi e sconfiggere le tre destre di Berlusconi, Monti e Bersani!

2.1.2013
 

Non bisogna essere professoroni per capire come Monti per conto dei suoi amici banchieri ha rovinato l'Italia e continuerà a rovinarla in futuro magari con la collaborazione di Bersani: con la politica di austerità la politica di austerità e di svendita del patrimonio dello Stato ha ridotto il PIL da 1800 miliardi a 1600 mentre il debito è salito da 1800 ad oltre 2000 miliardi di euro. In sostanza scende il Pil e sale il debito che aumenta percentualmente sul PIL. In queste condizioni non abbiamo altra via davanti a noi se non quella della discesa negli inferi. Il PIL può scendere anche oltre i 1000 miliardi ed il debito interno salire ancora o anche a restare fermi a crescere in proporzione.
Tutti gli economisti keinesiani a cominciare da Krugmann hanno avvertito della nocività della politica dei monetaristi che costituiscono una banda predona che controlla il mondo sin dalla dittatura cilena. Monti è un sicario dei monetaristi.
Più crescono le tasse e si abbassano salari e pensioni più cresce il debito e si abbassa il PIL. La rovina con la ricetta Monti è matematica. Sono suoi complici Berlusconi, Bersani, Casini. Solo in grande successo della lista iIngroia può contrastare questo disegno. Mandiamo un centinaio di deputati comunisti in Parlamento!

 

3.1.2013

SILENZIARE!!

Un terribile, lugubre, minaccioso verbo è stato introdotto stamane dal Capo del Governo nel linguaggio politico italiano. Silenziare! Un verbo che è anche un brutto neologismo e che ha per sinonimo: tappare la bocca! impedire di parlare.

L'avvoltoio che si è appollaiato sull'Italia e che dopo averla spolpata vorrebbe continuare a farlo ha chiesto a Bersani di "silenziare Fassina e Vendola". Meno male che i tempi non sono tali come quelli in cui Mussolini "silenziò" Gramsci chiudendolo in carcere per dieci anni e facendo uccidere di botte i fratelli Rosselli e Piero Gobetti ed assassinare Giacomo Matteotti. Si ! Giacomo Matteotti fu silenziato da Mussolini!

L' Entità X dello Stato-Mafia

Incoraggiato dal ricorso di Napolitano contro la procura di Palermo al quale la Corte Costituzionale ha dato corda, lo Stato-Mafia si fa sentire durante la campagna elettorale e dopo la candidatura di Antonio Ingroia. Che cosa vuole? Fa sapere che aleggia sulla realtà, che sa tutto sui magistrati, che li controlla etc.. http://www.repubblica.it/cronaca/2013/01/03/news/stato_mafia_anonima_lettera-49835506/?ref=HREC1-2   

La Rana di Fedro

La Rana di Fedro volendo diventare quanto un Bue ad un certo punto esplode. E' quello che è successo a Monti messo su un piedistallo dalla Massoneria Internazionale ed in Italia appoggiato graniticamente per oltre un anno da PDL, PD, UDC, Cgil, Cisl Uil. E' sceso in politica ritenendosi un Bue ed è esploso. Certo non brilla per grande intelligenza. Ha portato il paese al disastro anche se i massmedia continuano a far finta di ritenerlo un Genio e ce lo spacciamo per tale. Oggi ha attaccato PD, SEL e CGIL che gli hanno risposto per le rime. Napolitano ha tentato di legittimare la scorrettezza compiuta dal professore dicendo che aveva il diritto di entrare in politica. Non è vero! Non è costituzionalmente corretto che il governo venga gestito da Monti che se ne serve per la propaganda elettorale sua e dei suoi sodali (Casini, Fini....)

io non faccio la guerra a Grillo. La faccio alle tre destre di Berlusconi Monti e Bersani. Ma non voto Grillo: voto Ingroia! La sinistra deve votare sinistra! Nessuna forza, nessun partito liquido, nessun movimentismo è in grado di sostituire il sistema di valori e la struttura politica del socialismo (anche se non ne condividiamo qualche volta i gestori). Il parlamento ha bisogno di una forte delegazione di comunisti! 

4.1.2013

Venti milioni di voti!

La sinistra ha in Italia un bacino di almeno venti milioni di voti. Il PCI prendeva il 34 per cento ed il PSI il 14 per cento quando erano alternativi al centro ed alla destra. Questi venti milioni di voti si sono dispersi, sono stati disorientati dalle abiure della Bolognina e da quanto è successo ai socialisti, in parte sono stati aggregati alla destra da un partito il PD che ha sfruttato solo la fidelizzazione del popolo comunista per condurlo ai piedi della confindustria. Però tutto è recuperabile se recuperiamo la dottrina comunista e riusciamo a riprendere la fiducia del nostro popolo. Si puà creare un grande movimento a sinistra del PD e di Bersani che oramai sono longa manus delle banche europee in Italia. Dobbiamo avere l'ambizione di superare di gran lunga il 5 per cento della lista Rivoluzione Civile!

5.1.2013

 I comunisti sono per il Parlamento

A quanti citano spesso le parole di Lenin contro il Parlamento o meglio contro il parlamentarismo desidero ricordare che l'URSS era dotata di un forte ed autorevole parlamento che restò in funzione fino a quando visse lo Stato Comunista e che gli Stati in cui i comunisti o i socialisti non sono in parlamento sono Stati anticomunisti. e false false democrazie. Pensate ad immaginare ad un gruppo di comunisti al Congresso ed al Senato americano. Forse la politica del mondo sarebbe diversa se gruppi di comunisti fossero nelle istituzioni parlamentari americane ed inglesi. Perchè non ci sono comunisti a Washington ed a Londra? Non certo per loro scelta. Ditemi perchè? Ricordo che il glorioso Parlamento Sovietico fu abbattuto a cannonate dall'agente della Cia Etlin e che con esso scomparve la grande democrazia socialista che aveva illuminato il mondo... Ecco perchè sostengo la necessità di tornare nel Parlamento Italiano attraverso la strada della lista Rivoluzione Civile....

Mai più in Italia un Parlamento senza i comunisti!
Riportare i comunisti in parlamento è vitale per bloccare l'offensiva contro la classe operaia ed il welfare e per garantire la nostra gente che non deve essere costretta a fare l'Isola dei Cassiintegrati o a suicidarsi per attirare l'attenzione compassionevole del potere. Dobbiamo mettere la parola fine ai parlamenti di Destra. Bersani, Berlusconi, Monti e la Lega sono quattro destre. La lista Ingroia è la sinistra ed i comunisti che dobbiamo riportare a Montecitorio ed al Senato.

http://www.facebook.com/pietro.ancona.3/posts/422483757827790?comment_id=3017210&notif_t=feed_comment   

Una accusa insensata!

C'è chi critica la lista Rivoluzione Civile perche ì politici che comprende non sono "credibili" ed avrebbero dovuto cedere il passo ai rappresentanti della società civile. Premesso che i politici "non credibili" sono stati eletti da regolari congressi mentre i rappresentanti della società civile sono degne e brave persone e basta argomento che per quanto siano pieni di pecche e di difetti Ferrero Di Pietro e gli altri dirigenti questi hanno lottato assieme ai lavoratori per tutte le battaglie che si sono fatte in questi anni. Forse Di Pietro non ha fatto la battaglia per l'art.18? Forse Ferrero non è stato dalla parte dei NOTAV e NOMUOS ed in tutte le battaglie della scuola e del lavoro? Per quale motivo non si dovevano candidare? Chi avrebbe rappresentato la Federazione della Sinistra e l'IDV nella lista? Nessuno?

Marco Pannella,

è stato proposto da Bertinotti senatore a vita al posto di Rita Levi Montalcini. I potenti tengono d'occhio i posti da occupare ed appena se ne libera uno avanzano la proposta per un loro sodale. E' anche probabile che la proposta di Bertinotti sia stata "preparata" e che è stata fatta per facilitare Napolitano a compiere una scelta che probabilmente ha già compiuto. Io sono contrario. Marco Pannella è abituè dei Parlamenti fin dal 1976. Li ha frequentato tutti compreso l'Europarlamento. Inoltre ha frequentato diversi consigli comunali. Sono quasi quaranta anni che è perlamentare ed ha accumulato soltanto di indennità una discreta più che discreta sostanziosa fortuna,. Inoltre è di profonda fede liberista. E' sempre stato contrario al contratto di lavoro ritenendo che trattasi di un accordo tra parti in cui non esiste differenza tra chi da il lavoro e chi lo riceve. E' stato sempre contrario dell'art.18. Ha lavorato per lo smembramento della Jugoslavia parteggiando per la Croazia che prima di Tito fu un terribile centro di fascismo europeo con gli ustascia. In quanto alle sue battaglie per le carceri sono sempre state battaglie per amnistie. La condizione dei carcerati non è mai stata affrontata nella sua natura di classe ed è servita a fare propaganda al movimento radicale. Infatti, la lista con cui si presenta a queste elezioni è una lista per l'amnistia. L'amnistia è una droga e non la risposta al problema carcerario anche se quando viene proposta non si può fare a meno di accettarla viste le condizioni disumane e crudelissime dei carcerati.

Operai ed operaie

La borghesia italiana dà l'assalto al Parlamento candidandosi in tutti i partiti. In queste ore c'è una ressa feroce a gomitate davanti le sedi del PD che si suppone vincerà le elezioni. E' difficile se non impossibile trovare tra i candidati uno solo proveniente dalla classe operaia sensu stricto oppure dalla vasta area di proletarizzazione che comprende tutto il lavoro dipendente dall'ingegnere al manovale comune. L'esclusione del mondo del lavoro dipendente dalle aule parlamentari ha influito sul peggioramento della legislazione giuslavorista e degradato la condizione nelle aziende italiane. Eppure si tratta di un bacino di venticinque milioni di persone! Questa esclusione dei lavoratori dal Parlamento coincide con l'accrescimento della rappresentanza degli industriali dei banchieri e dei loro intellettuali organici tipo Ichino Cazzola Letta Fassina ed altri Forse per gli operai bisognerebbe istituire un sistema di quote (sic!) Come avviene per le donne! Gli operai hanno preso il posto delle donne in fatto di discriminazione e di esclusione. Naturalmente non è questa la soluzione. Gli operai hanno perduto di peso sociale ed Si sa che un medico ha più ascendente elettorale del meccanico o del muratore. La morte sociale dell'operaio avviene anche attraverso la sua esclusione dalle istanze rappresentative del Parlamento e non soltanto con la legge Biagi e l'abolizione dello art.18. La perdita di peso sociale dell'operaio coincide con la perdita del valore del lavoro. Il lavoro non è più un diritto ed i salariati non sono più titolari di diritti. Una feroce legislazione sociale ha reso impossibile la loro difesa nelle aule dei tribunali Se gli operai licenziati dalla fiat non fossero stati difesi dai legali della Fiom mai avrebbero potuto raggiungere il risultato processuale favorevole che hanno avuto e che ha fatto andare in bestia Marchionne! Varie leggi fatte da legulei del padronato hanno reso quasi impossibile l'accesso alla giustizia! Apriamo una discussione. La democrazia è fatta di cose concrete, di persone, di classi sociali. Se gli operai scompaiono dal quadro democratico la democrazia non sarà più un valore universale ma una prerogativa dei ceti benestanti e borghesi. Se i professori universitari del gruppo torinese di "cambiare si può" si sono azzardati a criticare l'unica lista di sinistra presente nella campagna elettorale perchè non ha escluso i rappresentanti dei partiti questo si deve anche alla vittoria di classe della borghesia dentro il movimento operaio, una borghesia che pretende di cancellare il ilreferente di classe per assumerne uno soltanto "civile". Il recupero della dignità politica della classe operaia passa attraverso il recupero di autonomia e di libertà dei sindacati che oramai sono al guinzaglio di partiti borghesi e di governi di destra. E' un segno della involuzione reazionaria il fatto che le Acli organizzazione dei lavoratori cattolici siano dentro la lista Monti e la CGIL appoggia  il PD partito di benestanti che si infastidisce solo a sentire nominare gli operai!

6.1.2013

Pagliaccio in doppio petto!!

Ora Monti dismette l'abito di severo risanatore dei pubblici bilanci. Promette a chi vota per lui di modificare l'IMU di alleggerirla e di lasciarne una parte più sostanziosa ai comuni. Quindi l'IMU non era indispensabile farla nel modo in cui l'ha fatto. Quindi ci ha messo alle strette per un qualcosa di opzional che si potrà cambiare a sua libito. E' un avvoltoio poco serio. Dopo averci spolpato promette di ridarci una parte della estorsione se ritorna al potere. Facciamo in modo che scappi via dall'Italia a calci in culo e vada a rifugiarsi dai suoi padroni delle Goldmann Sacks. http://www.lastampa.it/2013/01/06/italia/politica/monti-le-tasse-sono-da-ridurre-ma-no-a-promesse-insostenibili-aw6dMV4BFXBeSzPFHr6bOL/pagina.html

 

Ancora sulla società civile e sulle primarie

La società civile viene evocata come entità salvifica e positiva sin dai tempi dei girotondi in cui l'elite colta del progressismo italiano cingeva d'assedio appunto con un abbraccio girotondino i palazzi del Potere per indurli a ravvedersi, a cambiare strada, a fare qualcosa di buono per la gente. Il movimento girotondino ebbe vari momenti di gloria. Fu attivo in particolare a Firenze ed ebbe la forza alla fine di generare financo un deputato, il prof.Pardi, eletto nell'IDV se non ricordo male. Esaurito per stanchezza il movimento girotondino ebbe vita il movimento del cosidetto popolo viola che tuttavia aveva scaturigini diverse e per molti versi meno chiare. C'è chi ha pensato che fosse foraggiato ed insufflato dal miliardario Soros un individuo che finanzia movimenti eversivi nei paesi che gli USA vorrebbero destabilizzare o ridurre a loro cortigiani. Il movimento viola credo stia alla base della fortuna che Grillo ha avuto in internet, una fortuna costante nel tempo. Grillo è dato tra i primi partiti italiani alle prossime elezioni politiche. In questa vigilia elettorale abbiamo assistito alla rottura tra il movimento "cambiare si può" e la lista RC-Ingroia, una rottura originata dal rifiuto del rassemblement di escludere dalle candidature i segretari dei partiti RC,Pdci, verdi e IDV. Secondo Gallino, Pipino ed altri i segretari avrebbero dovuto escludersi e lasciare spazio soltanto ad esponenti della cosidetta società civile, una pretesa assurda, tanto assurda da sembrare quasi una scusa per defilarsi. Ma insomma, che cosa è la società civile? Sarebbero quelle persone particolarmente qualificate nel campo professionale, intellettuali professori scrittori architetti che hanno un fortissimo ethos politico e che imprimono una carica morale a volte financo moralistica nelle loro battaglie di denunzia dei mali del paese. Sono sempre stato dell'opinione di valorizzare le persone che emergono dai movimenti, dalle lotte civili e sociali. Ma il ruolo che queste persone svolgono va visto nel quadro delle forze in campo e che sono i partiti i sindacati l'associazionismo le istituzioni. La "società civile" non può pretendere di essere l'unica e sola espressione accettabile e condivisibile tra le tante esistenti. La sua pretesa di essere omnicomprensiva e di volere gli altri in seconda fila rende di fatto "liquido" ed indeterminato il movimento che invece abbisogna di organizzazione e di strutture. Inoltre l'approccio alle problematiche è sempre prevalentemente etico e dal punto di vista dei diritti civili. Scarsamente si cura del risvolto sociale ed economico delle lotte. Inoltre la legittimazione degli esponenti della società civile è discutibile,. Non è detto che una persona nota nel suo ambiente di intellettuali o professionale sia rappresentativa di più di un dirigente sindacale o politico. Perchè Gallino dovrebbe essere preferibile a Ferrero? La società che rappresenta Ferrero è assai più ampia profonda e complessa di quella che rappresenta Gallino. E allora? Le primarie del PD sono uno strumento post democratico. La democrazia del Partito viene ridotta in oligarchia. La primarie stimolano la formazione di cordate personali che si riferiscono a singoli individui che spremono dalla falsa democrazia del voto il loro potere. Non è detto che la persona scelta da un voto di primarie sia migliore di altre che magari non godono della stessa forza elettottorale ma hanno doti e qualità migliori. Le primarie trasformano gli iscritti e gli elettori in pacchetti azionari. Inoltre gli elettori non possono far altro che mettere una crocetta su uno dei due o tre contendenti non possono proporre vengono passivizzati. La democrazia delle sezioni di una volta era certamente di gran lunga migliore e garantiva una selezione sicuramente più affidabile.

7.1.2013

CUPIO DISSOLVI! (desiderio di morte)

Ai compagni che si lamentano di Di Liberto e di Ferrero domando se è proprio la campagna elettorale l'occasione più giusta per dare corpo al loro rancore, al loro malessere, al loro malcontento contro la gestione del movimento comunista in Italia così come si è sviluppato nell'ultimo decennio a cominciare dal governo Prodi. Credo che sedi per aprire una dura contestazione politica ed un dibattito profondo potevano essere i congressi e le riunioni dei comitati centrali che si sono fatti da allora ad oggi. Non mi risulta che ci siano state discussioni a cominciare dal comportamento dentro il governo Prodi che è stato la causa della disgrazia dei comunisti italiani. Non c'è stato niente di niente e tutto si è trascinato fino ad oggi. Trovo imbarazzante autolesionistica del tutto autoflagellante la contestazione che oggi si fa della lista RC capeggiata da Ingroia e che qualcuno voleva senza i segretari dei partiti che vi hanno aderito. C'è una sorta di Cupio Dissolvi, un'atmosfera che spero non oltrepassi gli addetti ai lavoro scontenti per raggiungere l'elettorato. Elettorato che ha bisogno di un ritorno della sinistra in Parlamento anche se sciancata e con qualche acciacco! Se la sinistra non torna in Parlamento in questa tornata elettorale non vi metterà mai più piede. E allora?

La tenaglia!
Poveri noi! Siamo presi nella tenaglia di chi tace sulla lista Ingroia-RC per escluderla dall'orizzonte degli elettori e chi, a sinistra, è pieno di rancore malanimo odio per Ferrero e Di Liberto. Questa tenaglia viene stretta ancora di più man mano che ci inoltriamo nella campagna elettorale. Io non amo Di Liberto ed ho rispetto per Ferrero anche se non condivido parte della lina di RC. Ma questo non mi convincerà a non votare l'unica lista di sinistra esistente. Per me è un voto di prossimità ed anche di premio per il coraggio del magistrato Ingroia che ha preferito le spine della opposizione alle rose del governo. Coloro i quali cercano la perfezione marxista leninista in una lista che ha programmi ed obiettivi molto più modesti della edificazione del comunismo ma indispensabili per la difesa della classe operaia fanno senza volerlo il gioco di bersani,monti e berlusconi......

Che succede in Sicilia?

Alla Assemblea Regionale Siciliana, assente la sinistra, non esiste opposizione. Crocetta ha a disposizione l'intera assemblea che spesso condivide e partecipa alla sua politica. Non un solo disegno di legge è stato presentato per una radicale riforma della istituzione, ridurne il costo eccessivo, liberara la Sicilia dal peso di 2000 dirigenti e managers dal costo milionario. Non mi pare che i grillini si siano distinti da tutti gli altri. Mi risulta che teorizzano la collaborazione con Crocetta. "se fa e propone cose buone perchè non votarle?" Il problema è che le cose buone che si fanno non sono tali per i siciliani costretti a sottostare al peso di una Regione costosissima, una regione rifiutata dal 53 per cento di loro e che andrebbe messa in liquidazione prima che sia troppo tardi.

Il PD non tollera niente alla sua sinistra tranne l'accomodante Vendola con il quale si è accomparato. L'Unità pubblica sondaggi che danno Rivoluzione Civile al 3,5 per cento quando è notoriamente al disopra del 5 per cento. Vuole lanciare anche stavolta la campagna del voto "utile" per impedire ai comunisti di tornare in Parlamento dopo una lunga assenza. Non vuole avere testimoni scomodi di quanto continuerà a fare per peggiorare la condizione del lavoro dalla legge Biagi alle pensioni a 70 anni e con pochi spiccioli. Dobbiamo impedire che solo i rappresentanti della borghesia benestante che sono nelle destre berlusconiane, montiane e bersaniane tornino in parlamento lasciando dietro la porta la classe operaia.Votare RC è un imperativo categorico per non diventare come gli USA che non hanno mai avuto un solo deputato comunista in Parlamento.

8.1.2013

La chiusura provincialistica della cultura occidentale ci impedisce di vedere e di capire quanto accade nel grande mondo fino a quando questo apre traumaticamente una finestra fin dentro casa nostra. Il movimento di protesta di milioni di donne indiane ci ha posto drammaticamente il problema della condizione di metà del genere umano oppresso da durissime condizioni di inferiorità imposte dalla società patriarcale con il peso di tutte le sue istituzioni culturali e giuridica.Nonostante tutto non credo che il branco che ha infierito sul corpo della ragazza fino ad ucciderla sarà punito adeguatamente dal tribunale. Ci vuole una rivoluzione sociale che sconvolga i rapporti di classe e di casta per dare finalmente reale parità di diritti http://www.lettera43.it/cronaca/india-stupro-branco-processo-a-porte-chiuse_4367578961.htmalle donne

 

Le lacrime del popolo!

Non avevo mai visto nella mia vita tante persone piangere o tormentarsi come in questi ultimi anni. Una signora che vive con 200 euro al mese, un grande e grosso operaio che si dispera, tanti che si arrampicano sulle torri o si chiudono in fondo alle miniere nella speranza di essere notati, ascoltati. Non sono visti da nessuno perchè Dio, il Dio degli operai, dei poveri, dei bisognosi, è morto. I lavoratori che erano diventati quasi ceto medio sono retrocessi ad ultimi della società. Non esiste alcuna forma di solidarietà, di condivisione, di sostegno. I sindacati incassano miliardi di euro di quote e non spendono un centesimo per aiutare i lavoratori post cassi integrati o disoccupati. I comuni spendono i soldi per gli stipendi dei loro amministratori. Non parliamo dello Stato che spende volentieri per comprare armi e sommergibili da guerra ma prosciuga i fondi per l'assistenza. I poveri sono anche disprezzati. La Chiesa che appoggia berlusconi e Monti ed ora Bersani crede che la povertà sia una loro colpa....

Per ora la gente travolta dalla crisi dei banchieri piange e si dispera. Quando non avrà più lacrime da versare e dovrà trovarsi un riparo sotto i ponti per dormire e si rifiuterà di cercare di sopravvivere alla fame al freddo alla pioggia come i topi è possibile che in qualche modo si armerà e prenderà d'assalto le case dei ricchi e dei potenti, le banche, gli edifici pubblici... Fino a quando la gente degradata dalla crisi è minoranza nella popolazione non accadrà niente. Accadrà "tutto" quando i colpiti dalla crisi saranno una folla incontenibile.....

La rivoluzione prossima ventura

Venti anni di fiscal compact per spremere 50 miliardi di euro l'anno agli italiani non giungeranno alla fine. Forse supereremo il primo, il secondo o il terzo anno ma poi esploderà la rivolta. Le rivoluzioni non succedono mai perchè sono preparate da un forte partito comunista o da una destra organizzata ma da un insopportabile condizione posta dalla storia. La rivoluzione russa scaturì dalla prima guerra mondiale come quella fascista in Italia. Hitler ascese al potere a causa del suo fiscal compact doveva pagare debiti di guerra di proporzioni insostenibili. Il fiscal compact sarà la leva della rivoluzione italiana. E' diffjcile che sarà una rivoluzione di sinistra, socialista o marxista ma potrebbe anche esserlo. E' più facile che sarà una seconda rivoluzione fascista e che essa avverrà esattamente nel centenario della marcia su Roma. Io, per ma fortuna, non ci sarà ma mi dispiace molto per quanti ne saranno travolti. Le rivoluzioni sono eventi crudeli, dolorosi, terribili.

Mentre una parte della cultura liberista comincia a riflettere sui guasti della diseguaglianza, del peso soverchiante della finanza sulla economia reale e lo stesso Papa che è Papa di una Chiesa dei Ricconi e dei Potenti dice qualche cosa sullo spread sociale che dovrebbe essere ridotto, quello che fu il più forte partito comunista dell'occidente marcia a testa bassa verso il totale cambiamento del suo DNA, imbarca esponenti della Confindustria nella sua lista, giura a Bruxelles che si atterrà scrupolosamente alle prescrizioni ed alla linea monetarista già applicata da Monti all'Italia, insomma è più realista del re nel perseguire il disegno di una società diseguale, povera, priva di diritti diffusi, con uno Stato non di tutti ma soltanto al servizio delle classi dominanti agiate e potenti. Alle prossime elezioni si combatteranno tre importanti destre a difesa dello stesso progetto politico e sociale. L'unica lista che dice qualcosa di diverso e che si richiama al partito comunista ed all'ambientalismo se riuscirà ad entrare in Parlamento non sarà in grado di contrastare il dominio della destra. Vince Berlusconi o Monti o Bersani è la stessa cosa: proseguiranno l'opera di annichilimento della classe operaia e magari lo faranno con la collaborazione di Cgil, Cisl ed UIL che hanno loro uomini di fiducia nella lista di Monti ed in quella di Bersani. Se riusciremo a portare la lista RC-Ingroia in Parlamento eviteremo di avere non solo un governo ma anche un Parlamento tutto di destra ed avremo qualcuno che farà qualcosa e terrà accesa la fiammella del socialismo. Nulla più di questo potremo fare in questo tornante angosciante della nostra storia nazionale in cui nessuna socialdemocrazia e nessun forte partito comunista si ergono a difesa dei diritti dei lavoratori che sono diventati ultimi. Si, i lavoratori sono diventati ultimi, traditi ed isolati dai sindacati e da quelli che furono i loro partiti. Nella globalizzazione, l'internazionale del capitalismo ha stravinto ed è riuscita a frammentare e chiudere ne recinto regionale le classi operaie divise e contrapposte. Il ricatto è quello del pane quotidiano.

Notarelle a margine di un seminario su Gramsci.

A proposito del processo di crescita del controllo sociale della destra o dei comunisti sulla società osservo che questo è cresciuto a dismisura per la destra da quando il PCI ha dichiarata esaurita la fase propulsiva della rivoluzione e gradatamente ha accettato l'ideologia del nemico come pensiero unico. La dichiarazione di Bersani di adesione all'agenda Monti e oltre un anno di sostegno a questo hanno disarmato completamente la classe operaia che potrà subire soltanto la pressione del nemico di classe e rinculare fino ad essere spogliata di tutto. Non c'è più l'assedio reciproco borghesia-classe operaia ma solo l'assedio della borghesia alla classe operaia.

Quello che conta sullo Statuto dei Diritti dei Lavoratori ai fini dell'esegesi storica non è tanto il fatto che sia stato approvato quaranta anni fa ma che sia stato tolto. La perdita dello Statuto dei diritti significa che la capacità di consenso parlamentare e sociale della borghesia si è immensamente accresciuto e che la classe operaia ha perduto la capacità di difendersi per via del mutamento di linea e di sostanza del partito e del sindacato. Significa che il capitalismo non è riformabile e che la socialdemocrazia e la politica delle riforme di struttura sono fellaci.

In quanto alla rivoluzione in Occidente ed in Oriente osservo che la spiegazione non può essere data dal fatto che in Oriente c'è lo Stato e non la società civile che esiste ed è assai strutturata in Occidente. In Oriente in Russia ed in Cina ci sono stati due fattori propulsivi formidabili: la guerra, i soldati-contadini, i contadini. La rivoluzione in Oriente è stata mossa dalla guerra e dal disastro di milioni di contadini-soldati al fronte in preda alla fame ed angosciati dalle loro famiglie lontane. La rivoluzione bolscevica è avvenuta dentro un grande sconvolgimento dello storia , una rivoluzione generale contro lo zarismo e la rivoluzione di Mao si è nutrita di una grande questione nazionale: l'unificazione della Cina in uno Stato diverso da quello sostenuto dal Coumitang sconfitto da Mao in una guerra civile durata per oltre un decennio.

La chiusura provincialistica della cultura occidentale ci impedisce di vedere e di capire quanto accade nel grande mondo fino a quando questo apre traumaticamente una finestra fin dentro casa nostra. Il movimento di protesta di milioni di donne indiane ci ha posto drammaticamente il problema della condizione di metà del genere umano oppresso da durissime condizioni di inferiorità imposte dalla società patriarcale con il peso di tutte le sue istituzioni culturali e giuridica.Nonostante tutto non credo che il branco che ha infierito sul corpo della ragazza fino ad ucciderla sarà punito adeguatamente dal tribunale. Ci vuole una rivoluzione sociale che sconvolga i rapporti di classe e di casta per dare finalmente reale parità di diritti http://www.lettera43.it/cronaca/india-stupro-branco-processo-a-porte-chiuse_4367578961.htmalle

9.1.2013

Un Parlamento di borghesi e famosi

Non se ne parla mai ma l'Italia è un paese che ha una classe operaia e contadina fatta di milioni di persone. Operai e contadini che tirano la carretta nella quale siamo tutti seduti e producono quanto continua a darci da vivere. Eppure queste persone è come se non esistessero, sono invisibili, non hanno voce se non quando sentiamo Marchionne che fa subilare sul loro capo la frusta del padrone e li incita a dare di più sempre di più oppure quando ma la Marcegaglia li insolentisce trattandoli da fannulloni e ladri (sic!). Queste persone si può dire che assistono alla vita della democrazia italiana dall'esterno. Non entrano nel palcoscenico, non recitano nessuna parte. Coloro che da dieci anni a furia di prediche e di leggi iinique li hanno ridotti alla fame ed alla loro mercè entrano in Parlamento, coloro che avrebbero dovuto difenderli ma non lo hanno fatto per tirare la volata al PD come Epifani e farsi "stimare" dalla Confindustria e nei salotti buoni diventeranno tra qualche settimana legislatori. Quanti hanno costruito l'apparato ideologico-giuridico che ha demolito i diritti al momento in cui vengono assunti (legge biagi e successive) al momento del licenziamento (legge fornero) vengono premiati. Il PD dopo avere premiato Ichino che ora sceglie una postazione ancora più di destra imbarca tale Dell'Aringa che più o meno sostiene le stesse cose che entrambi comunque ricavano dalla velina dei neoconservatori. Sarà un Parlamento di borghesi e famosi. Famosi come la spadaccina Vezzali imbarcata da Monti o come il giornalista Corradino Mineo. La condizione per essere eletti è fare parte della grassa benestante e spesso corrotta borghesia italiana da quanti attraversano la crisi ben protetti dalle loro affermate professioni e dai privilegi del loro ceto sociale.

Del disastro economico delle famiglie italiane sono responsabili non solo Monti ma tutti i partiti che lo hanno sostenuto in Parlamento assicurandogli una maggioranza "bulgara". Tra questi il PD che pur avendo all'origine una ispirazione di sinistra (che da un pezzo non esiste più) ha votato le terribili misure di riforma delle pensioni, dell'art.18, la legge Fornero, il fiscal compact ed approvato le spese militari. Il PD è dato vincente alle prossime elezioni. Trovo davvero stupefacente che un Paese stuprato nei suoi diritti con un welfare quasi cancellato scelga uno dei partiti maggiormente responsabili delle sue pene e lesini a coloro che hanno fatto coerentemente e da sempre la lotta a difesa dei più deboli il consenso ed addirittura la possibilità di entrare in Parlamento. Insomma bisogna essere cattivi e fare del male per essere apprezzati e prescelti?

Al governo Monti ed a tutti i partiti che lo sostengono arriva dall'Europa una duplice bocciatura: l'IMU è una legge iniqua e sbagliata e non rispetta il criterio della progressività delle imposte: colpisce tutti allo stesso modo. Le carceri italiane sono immonde e vanno risanate. Siamo alla vigilia delle elezioni e tutti giurano che interveranno ma sono molto scettico che faranno qualcosa per i carcerati e che cambieranno l'IMU. Se cambieranno l'IMU troveranno modo di spremere ai poveri lo equivalente.

10.1.2013

Il nemico è il pd

Il peggiore, il più organico e pericoloso nemico dei lavoratori è il PD. Peggiore di Monti e di Berlusconi. Monti mostra la sua filigrana tecnocratica e Berlusconi il suo populismo di un capitalismo parassitario. Ma sono riconosciuti come nemici. Il PD ha realizzato un nuovo pseudo interclassismo al suo interno controllato dalla Confindustria e dai neocon. Candida un collaborazionista della CGIL come Epifani ma anche il Direttore della Confindustria. La sua ideologia è quella dei compiti che Bruxelles e la troika prescivono all'Italia, compiti che hanno fatto morire di fame milioni di persone dovunque sono stati applicati a cominciare dal Cile. Il monetarismo è la dottrina che il PD applicherà con tutta la sua capacità di coinvolgimento delle sue strutture e delle sue articolazioni nella società civili. I lavoratori saranno tartassati poverissimi ma anche muti. La loro protesta non sarà sentita. Non ci saranno sindacati disposti a fare loro da megafono.

Come la Grecia

Vinceranno le elezioni coloro che ci hanno spogliato di tutti i diritti e ci preparano un avvenire di precarietà che sconvolgerà profondamente la nostra vita. L'aumento delle tasse come strumento di lotta di classe e l'azzeramento dei diritti delle persone ci metterà con le spalle al muro. Molti di noi saranno costretti a svendere la casa per sopravvivere. Vivere nelle città diventerà quasi impossibile per via dell'aumento l'introduzione di nuove tasse. Uno dei responsabili maggiori dello impoverimento degli italiani, della perdita dei loro diritti, dell'oscuramento di prospettive di relativa sicurezza è il PD che vincerà le elezioni e probabilmente governerà assieme a Monti. Questo mi riempie di amarezza. La spiegazione di quanto accade non è certo solo una sorta di masochismo ma il fatto che i ceti "salvati" dalla crisi spingono sott'acqua i "sommersi" e vincono condannando alla miseria una parte della popolazione. Il PD è partito di industriali borghesi e benestanti. Non si sono cassintegrati o biagizzati nel PD. Se guardiamo alla Grecia notiamo che non tutti muoiono di fame o sono disoccupati ma soltanto una parte della popolazione che non riesce ad avere rappresentanza politica. Lo stesso accadrà in Italia. Saremo come la Grecia. Solo una parte della popolazione soffrirà. Il resto continuerà a vivere la sua vita e trarrà ossigeno e sopravvivenza dalle sofferenze dei molti.

La meglio gioventù

Quarta giornata di lavori sul pensiero di Antonio Gramsci.

Oggi c'è stata l'ultima giornata di studi su Gramsci dedicata agli usi politici che oggi si fanno o si potrebbero fare del pensiero del grande dirigente del partito comunista italiano per dieci lunghissimi anni chiuso in carcere da Mussolini che, pur essendo afflido da gravi e debilitanti malattie, ebbe la forza di lasciarci un patrimonio inestimabile di idee. un deposito inesauribile di riflessioni sulla storia d'Italia sulla sua cultura sulla funzione delle sue classi dirigenti. Credo si possa dire che Gramsci è stato per il socialismo italiano molto di più di quello che Benedetto Croce è stato per il liberalismo. Gramsci ha fornito ai comunisti le chiavi per capire la storia del loro paese ed in più il martirio della sua stessa persona per il sostegno della causa dei comunisti cosa che Benedetto Croce si guardò bene dal dare acconciandosi a trascorre i venti anni del fascismo in una nicchia indisturbata. La relazione è stata tenuta stasera dal prof. Francesco Giasi vice direttore della Fondazione Gramsci che ha lumeggiato aaspetti importanti della biografia e della opera di Gramsci. Ha detto che il pensiero di Gramsci va sempre letto nel contesto storico in cui è maturato e che è sbagliato stralciarne aspetti e pretendere con questi di interpretare il presente. Di Gramsci bisogna assorbire la capacità di leggere la realtà e la cultura e non riprodurre meccanicamente la sua lettura della realtà e della cultura. Ha parlato dell'assenza in Italia di un partito gramsciano. Ma come fa ad esserci un partito gramsciano se il revisionismo ha travolto e fatto degenerare il c omunismo specialmente con la Bolognina e l'assunzione del pensiero unico come pensiero del partito che fu una volta il PCI? Come si può accettare Gramsci quando si è rinnegata la rivoluzione d'ottobre Lenin Stalin e la loro opera? Si può essere gramsciani senza essere comunisti? Non è possibile!! E' stato bello, bellissimo vedere tanti giovani seguire per quattro giorni questa bella iniziativa dei giovani comunisti. Questa è la meglio gioventù quella che studia, si informa, discute, lotta per una Sicilia ed una Italia migliori!

11.1.2013

Il PD esce al naturale!

Bersani e Finocchiaro dichiarano che anche se il PD avrà il 51 per cento si rifiuteranno di governare senza il concorso dei centristi di Monti, Casini e Fini. Lanciano segnali inequivocabili di scelta di campo a destra specialmente a Bruxelles ed al FMI. Credo che se avranno successo poseranno Vendola specialmente se questo non avrà il risultato elettorale che spera,. Torna sotto mutate spoglie la teoria della irrilevanza della conquista del 51 per cento lanciata da Berlinguer in un contesto storico-politico assai diverso e certamente più nobile subito dopo il colpo di Stato cileno. Ora il PD pur avendo assimilato organicamente e fatta propria la politica iperliberista degli eurocrati europei ( sullo IMU sono addirittura a destra di bruxelles). Bersani sostiene che non governerà senza l'accordo dei centristi. Avremo Monti alla Presidenza della Repubblica come pegno di Bersani della sua fedeltà alla destra europea. Bisogna cambiare la situazione mandando in parlamento un centinaio di deputati comunisti con la lista Ingroia. Si può fare!

Il PD pur di governare con il consenso della mafia internazione del capitalismo è disposto a ridurre l'Italia alla condizione della Grecia. Grecia nella quale non tutti soffrono la fame e sono ridotti al suicidio ma soltanto i poveri e gli appartenenti alle classi lavoratrici. Il PD è partito di benestanti, alto borghesi, professionisti, gente che vive ai Parioli come Epifani,........

12.1.2013

La manipolazione! Quanto siamo manipolati?

Riflettevo come, nonostante l'ampiezza e la gravità della crisi sociale, non c'è una recrudescenza della criminalità e sopratutto della microcriminalità. Ci sono suicidi ma non assalti alle banche o alle vecchiette da parte di veloci scippatori su motorini senza targa o con la targa imbrattata. Mi domandavo se era vero che non c'è criminalità e micro-criminalità più del tasso fisiologico abituale oppure se i massmedia hanno ricevuto l'ordine di ignorare, occultare, minimizzare i problemi di ordine pubblico. E' così? Non è così? Possiamo saperlo studiando i resoconti del Quirinale e bisognerà dedicare uno sguardo alle statistiche trimestrali del crimine.

La riflessione mi ha portato a rievocare la follia securitaria che ha avuto l'Italia con il governo Berlusconi-Bossi. Maroni Ministro degli Interni che ha portato a livelli altissimi di allarme sociale l'Italia e specialmente il Nord. Maroni ha financo teorizzato la cattiveria sociale sostenendo che soltanto il trattamento rude e militaresco degli immigrati si doveva usare se volevano assicurare sicurezza alle nostre città ed alle nostre famiglie. Nel Nord la Lega ha fatto le sue fortune sulla paura degli immigrati descritti tutti come delinquenti o potenziali tali dai meridionali agli albanesi ai tunisini a tutti gli altri. I sindaci di centro-sinistra del Nord hanno fatto a gara con i sindaci leghisti nel chi era più carogna verso gli immigrati. Il Sindaco di Padova è arrivato a segare le panchine ed abolire i semafori per impedire ai lavavetri di guadagnarsi qualche lira pulendo i parabrezza. Questa follia fascista ha portato il Presidente della provincia di Milano il noto Penati a stanziare 250 mila euro per finanziare le ronde, le squadre che avrebbero dovuto vigilare sulla tranquillità dei cittadini. Un intero quartiere di Padova è stato praticamente prima segregato e poi raso al suolo per espellere le comunità extracomunitarie che lo abitavano. A Torino Borghezio si è spinto fino ad incendiare le casupole dei rom costruite nei greti del Po. Anche a Bologna ed a Roma i sindaci PD Cofferati e Veltroni hanno usato le ruspe per travolgere gli alloggi dei rom con tutto quello che contenevano dentro. Le famiglie dei rom sono state divise. Nel decennio che abbiamo alle spalle abbiamo visto di tutto fino a quando questa orgia di razzismo non sì è esaurito anche perchè veniva alimentata soltanto dagli interessi del ceto politico. L'Italia che ne è uscita è peggiore di quella che era non più tardi di venti anni fa e pronta ad accettare senza battere ciglio gli sfottò a Gheddafi ed i bombardamenti alla Libia e le avventure colonialiste assieme agli USA ed alla Nato. Non possiamo essere orgogliosi della nostra storia politica. E' stata nutrita dalla ignoranza e da torbidi interessi. L'Italia dell'era Berlusconi-Napolitano ha fatto sentire il suo ventre fascista, quello dei gas tossici con i quali sono state uccise le popolazioni della Libia, della Somalia, dell'Eritrea e si facevano morire di fame nei lagers di Mussolini diecine di migliaia di slavi per i quali Napolitano non solo non ha mai chiesto scusa ma li ha cancellati dalla memoria limitandosi a celebrare assieme ai fascisti le vittime delle foibe. L'Italia eredita due corpi di leggi sull'ordine pubblico e la legislazione precedente a cominciare dalla Napolitano-Turco. Dubito molto che queste leggi verranno modificate o abrogate. Non si torna indietro! I Cie e le carceri rigurgitano di persone che non vi dovrebbero stare. Nessuno in Parlamento neppure i signori radicali che si vantano di essere particolarmente sensibile a queste cose ha mai fatto una proposta di legge per ridurre la permanenza nei CIE dai 18 mesi attuali a 2 o tre mesi oppure ad abolire i CIE cosa che sarebbe la più giusta da fare.

13.1.2013

Cane sciolto e cani di guardia!

Berlusconi è un cane sciolto del capitalismo anche se il suo governo ha dovuto adeguarsi più volte alle intimazioni degli USA e della UE. Monti e Bersani sono cani di guardia, funzionari organici al capitalismo ai quali non importa l'interesse dell'Italia e meno che mai dei lavoratori ma la loro adesione alle direttive che ricevono anche se queste costeranno la riduzione allo stato della Grecia attuale. Cosa che sono pronti a fare perchè l'elettorato di Bersani e di Monti è fatto di benestanti ed in Grecia stanno male soltanto i lavoratori.

14.1.2013

Saviano continua a sbagliare

L'Italia delle Vele di Scampia, dello Zen, di Librino......

L'Italia ha avuto il merito di avere avuto per alcuni decenni una politica della casa. Si sono costruite case popolari per persone che abitavano nelle grotte, nei tuguri, nei sotterranei dei palazzi. C'era un rigidissimo criterio di classe per chi abitava nei sotterranei. In un palazzo signorile, soleggiato, di bella architettura l'alloggio del portiere era ricavato al disotto del piano terra. Si trattava generalmente di un locale al massimo due privi di luce e di sole. Molte moltissime persone non avevano casa e non avevano i soldi per affittarla. L'Italia fece una politica di case popolari che affrontò spesso con successo questo problema anche se l'edilizia popolare era luogo di grandi porcherie e tangenti e per ogni milione stanziato dallo stato se ne spendeva forse meno della metà in materiali usati. Ma il male peggiore non è stato questo quanto l'avere usato i quartieri di case popolari come battistrada della speculazione edilizia e spesso come ghetto per le famiglie che ne erano destinatarie a titolo gratuito (case minime) o con un piccolo fitto pagato agli IACP (Istituti Autonomi Case Popolari) e l'averne affidato l'esecuzione ad architetti che ne hanno fatto materia per le loro allucinazioni, la loro mania di grandezza, il loro disprezzo per i poveri, la loro idea astratta ed incurante della privacy delle persone e delle famiglie del condominio. Il Quartiere Zen è fatto di Palazzi in cui uscire dalla porta di casa incuteva timore e paura perchè si entrava in un cortile coperto nel quale si affacciano altre porte. Anche Librino è stato concepito come un ghetto staccato dalla città. Le Vele di Scampia non hanno bisogno di essere commentate. Trattasi di vespai umani concepiti in un folle progetto di unità abitativa che annienta la vita privata dei nuclei familiari e li mette tutti uno alla mercè dell'altro. E' un vero miracolo della umanità e della civiltà delle popolazioni napolitane, palermitane e catanesi se questi luoghi non si sono trasformati in gironi dell'inferno, in violenti palcoscenici di violenza e di terrore. Nonostante questa edilizia demenziale razzista e folle i quartieri hanno avuto una loro normale vita civile. Credo che i quartieri milanesi di case popolari presentano più problemi di violenza di quanti ne abbiamo avuto a Scampia o allo Zen di Palermo. Per questo io condivido la preoccupazione di tante persone che si sentono tutte criminalizzate ed associate alla camorra, cosi' come ieri gli abitanti dello Zen (al quale è stato addirittura cambiato il nome in San Filippo Neri per cancellare le tracce del lungo assedio razzista che ha subito per decenni.). Penso che si dovrebbero abbattere le Vele ed alloggiare la popolazione in edifici umani come villette a due o tre famiglie come quelle che si sono fatte a Villaseta di Agrigento. Villette che garantiscono la privacy delle famiglie che non dobbono essere costrette alla socializzazione obbligatoria da un architetto pedagogo-folle ma frequentare per scelta e solo chi si vuole frequentare. Saviano ha sbagliato. La sua impostazione del problema consegna la popolazione del quartiere alla camorra. Non si può e non si deve identificare tutta una popolazione con il cancro camorristico o mafia che nutre al suo interno ma isolare il male aggregando la gente e liberandola dalle catene che l'avvinghiano all'inferno come le Vele di Scampia che non sono Vele ma Allucinazioni come quelle di certi quadri fiamminghi del cinquecento.

16.1.2013

Patrimoniale

Patrimoniale. Quando sentite parlare di patrimoniale drizzate bene le orecchie. Crediamo che si tratta della patrimoniale come di una tassa da infliggere ai ricchi.?Non è così. Forse questo accade in Francia e costringe Depardieu a fuggire in Russia. In Italia l'oligarchia politica che ha svaligiato lo Stato ed abbisogna di nuove risorse per continuare a sollazzarsi nei privilegi ha messo gli occhi sulla proprietà dei poveri La casa, patrimonio dei poveri. . Non condividono in Occidente che i poveri italiani abbiano potuto comprarsi la casa nel secondo cinquantennio del secolo scorso. In vario modo costringeranno a venderle, anzi a svenderle ai ricconi. Per patrimoniale intendono la perdita per i poveri della casa a causa di basse pensioni, bassi salari e tasse, tasse, tasse di tutti i calibri..,.Hanno creato un terribile squilibrio tra redditi tasse e proprietà della casa....

Hanno valutato quanto valgono le abitazioni di proprietà in Italia ed in Europa. In tutta l'area dell'euro forse 20 mila miliardi? Non saprei se questa cifra è quella giusta ma certamente è un patrimonio ingente. Le stesse case costrette ad essere svendute dai proprietari potrebbero domani essere affittate agli stessi.... Evviva! Si chiama pauperizzazione.... http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=9405

 

Riflessioni su Melfi

E' inutile che gli operai di Melfi piangano lacrime amare e si disperino sulla fabbrica che chiude o che gli operai dell'Alcoa reclamino investimenti per l'alluminio in Sardegna. Fino a quando le fabbriche o le miniere lavorano per fare merci e per il mercato l'occupazione il lavoro la vita dei lavoratori e delle loro città sono legati al ciclo delle vendite e dei profitti. Pretendere magari chiudendosi dentro un pozzo o salendo come gli stiliti su una torre che le aziende continuino comunque a produrre è inutile ed insensato.
Per questo bisogna creare un sistema economico in cui si produca non per fare merci ma beni e servizi necessari alla società. Un sistema che non metta in competizione i prodotti ma soltanto li assegni ai bisogni della popolazione. Insomma ci vuole la produzione socialista ed una società finalmente calma non agitata dall'ansia e dalla frenesia della competizione della velocità del profitto. Una società serena che è capace di vivere con poche ore di lavoro in cui la popolazione si dedichi alla cultura agli svagli alla conoscenza al sapere. Non è utopia ma un bisogno urgente!

http://www.ilmessaggero.it/economia/fiat_marchionne_melfi_ris

17.1.2013

Elezioni inutili e dannose

Non pretendevo da Ingroia di essere di sinistra, di diventare mio "compagno" ma almeno di essere autonomo ed alternativo dal PD da Bersani. Il PD e Bersani oggi rappresentano una forza politica coerente con l'Europa delle Banche e del Capitale. Se voglio votare quest o a non ho bisogno di votare Ingroia. Voto direttamente Bersani. Ma io non c ondivido la politica che Bersani Monti e Berlusconi fanno in Italia e quindi non posso condividere le forze politiche che si atteggiano a pianeti satelliti di queste forze. Mi dispiace di essermi pronunziato per RC-Ingroia che non è quella che io ritenevo. Pazienza! Cantonate che si prendono quando si è in buona fede e desiderosi di apprezzare il bene che altri rappresentano o potrebbero rappresentare,. Il prossimo Parlamento sarà tutto di destra. Le elezioni a questo punto sono anche superflue. Si potrebbero tutti riunire da Napolitano e spartirsi i seggi. Sono tutti borghesi....

Basta con i minuetti di Ingroia attorno a Bersani! Basta con il governatorismo di tutta la borghesia italiana che ovunque collocata vuole stare sempre al governo! Si abbia il coraggio della opposizione altrmenti arruolatevi direttamente come lanzichenecchi di Berlusconi di Monti o di Bersani. In Italia c'è la dittatura della borghesia.

Avere messo la Federazione di Sinistra ed i Verdi sotto Ingroia non è stato un grande affare dei "comunisti" italiani. Che vadano alla malora anche loro che non hanno avuto il coraggio di presentare il simbolo glorioso ed operaio della Falce del Martello alle elezioni. Basta con i minuetti di Ingroia attorno a Bersani. La borghesia italiana è tutta la stessa anche se dice di essere antimafia e di stare a sinistra.

Abolire il mercato.

Altre riflessioni su Melfi e sulla crisi Fiat si originano alla luce di notizie che giungono dalle economie più mature del capitalismo degli USA e del Giappone, economie sostanzialmente ferme ed eccezione della movimentazione che negli USA è indotta dalle guerre in corso. Il capitalismo produce merci per il mercato che non possono continuare a prodursi allo infinito. Possiamo produrre automobili se il mercato è saturo e non c'è più gente disposta a comprarne? Il capitalismo non funziona più perchè le merci prodotte non trovano più acquirenti sufficienti. Anche se ci fosse una svolta keinesiana delle economia e si consentisse una ricrescita dei salari non è detto che i prodotti importanti della industria troverebbero sbocco.
Ora le economie capitalistiche si trovano davanti ad un bivio: o la guerra o una trasformazione radicale del sistema che naturalmente non si vuole e che dovrebbe essere imposto dall'ascesa di nuove forze sociali che in atto sono disgregate e prive di un progetto rivoluzionario.
Bisognerebbe cambiare la natura della produzione ed abolire il mercato. Produrre beni e non merci da usare per i bisogni.
Ma il capitalismo piuttosto che cedere all'odiato comunismo percorrerà la vecchia e conosciuta strada della guerra. Moltiplicherà i punti di tensione e di conflitto e sostituirà lla produzione di automobili con la produzione di cannoni di carri armati di portaerei di bombe.
E' ragionevole prevedere che entro i prossimi dieci anni il capitalismo incendierà il mondo. Siamo come in Europa negli anni trenta vigilia di tragedia.

18.1.2013

Governo coloniale di ascari per l'Italia

Il governo italiano è fatto da fiduciari di potenze straniere che rispondono dei loro atti ai loro mandanti (USA,Israele, UE ). Lavora contro gli interessi della Italia come si evince dal suo comportamento in v icende cruciali come quelle della Ilva nella quale fa soltanto finta di fare gli interessi nazionali. Presto saremo la nazione di Pinocchio che si dovette accontentare di mangiare solo un paio di pere di un vestito di carta colorata e di avere un cappellino di mollica rafferma di pane. L'ultimo governante italiano è stato Berlusconi ma non ha avuto il coraggio di difendere l'Italia fino in fondo nel caso di GHeddafi e della Libia. Bersani sarà il seguito di Monti e non sappiamo ancora se avremo Monti per volontà di spread.Anche Prodi è della comerca di Monti e company.

Rimpiangere il fratello Gheddafi!

Il grande polmone finanziario ed industriale dell'Italia era la Libia di Gheddafi. Avevamo un import- esport pari a 50 miliardi di euro l'anno. L'attacco alla Libia è stato un attacco all'Italia. L'uccisione di Gheddafi è stata l'uccisione della Italia che ora è nuda, cruda e morta di fame. Questo si è fatto per la complicità di Napolitano e la viltà di Berlusconi mentre Bersani e soci dichiaravano il loro antigheddafismo. Se oggi avessimo Gheddafi e la Libia saremmo al riparo da ogni catastrofe. Ed invece siamo nelle mani delle carogne che hanno manovrato i fili della guerra e dello spread che poi sono la stessa cosa....

Entro il 2013 chiude l'ILVA italiana?

Avviso agli italiani. Ho il sospetto che si lavora per chiudere l'Ilva di Taranto. Prima si scopre dopo mezzo secolo che inquina. Finalmente i massmedia scoprono l'inquinamento a Taranto. Si sequestra un miliardo di euro di acciaio destinato all'estero con conseguente danno per l'azienda e per l'Italia. Ora saltano contratti per 50 e più milioni di euro. Credo che si rema contro il risanamento ed il recupero dell'azienda. Dopo le elezioni la chiudono? Delle cento mila famiglie che in Italia dipendono dall'ILVA che ne facciamo? E chi se ne frega? L'Italia ritorna agli anni precedenti la ricostruzione. Basta che restino a galla come in Grecia i ricconi ed i benestanti..... Questo accade perchè non siamo nazione sovrana e non solo per via dello Euro ma perchè siamo ancora occupati dagli USA dopo 70 anni della cosiddetta liberazione. Liberazione si ma anche occupazione. Via un padrone ne abbiamo un altro che è difficile scrollarci dal groppone.

Dalla parte dei terroristi del Mali senza se e senza ma....

Il grande ritorno del colonialismo (che non se n'era mai andato).

Colpisce la politica del branco adottata dall'occidente. Tutte le imprese coloniali vengono realizzate con la collaborazione innanzitutto di USA, Gran Bretagna Inghilterra, poi dalla Germania, dall'Italia e dal gruppo dei volenterosi stati "ruffiani" reclutati nel discreditato ONU diventato ufficio protocollo degli USA. In genere si attaccano gli Stati che una lista di Bush ha definito "canaglia". Sono stati canaglia l'Irak, l'Afghanistan, la Libia, la Siria, la Somalia, lo Yemen. Un elenco che sicuramente contiene l'Iran la Corea del Nord, la Cina, il Vietnam, la Russia anche se certi Stati non vengono molestati apertamente dagli USA ma soltanto richiamati al rispetto dei diritti umani (sic!) e lavorati ai fianchi da Soros dalla Ned e passibili di "rivoluzioni colorate" finanziate sempre dalla Ned e minuziosamente organizzate. Anche il Dalai Lama è della partita e organizzata autodafè di centinaia di monacelli e monacelle per tenere aperta come una ferita la questione del Tibet dove spera di tornare a regnare da monarca assoluto incarnazione di Budda una sorta di Dio in terra.

Il branco degli squali colonialisti occidentali è per ora dedito alla Africa dove si deve creare un ordine corrispondente agli interessi che segretamente sono stati spartiti tra USA, Francia ed Inghilterra. Qualche briciolina sarà lasciata alla Italia che comunque è stata colpita ed azzoppata dalla guerra a Gheddafi. (meno cinquanta miliardi di euro di esport-import).

Per ora è in ballo il Mali che i francesi ritengono loro proprietà privata come del resto la Costa d'Avorio. Un tempo oltre un terzo dell'Africa era nelle loro mani. Non si rassegnano a cedere il passo a classi dirigenti locali amenochè non sia loro stessi a sceglierle e che siano sottomessi agli interessi francesi.

C'è una regola infallibile per non sbagliare politicamente ed eticamente. Basta stare dalla parte opposta degli USA e della Nato. Schierarsi con coloro che vengono definiti dai massmedia e dai politici occidentali "terroristi islamici", "fondamentalisti".

Mi ha colpito le cose dette in una intervista a rainew24 dall'ex Capo di Stato Maggiore dell'esercito che sembrava entusiasta ed affascinato dai drone che l'Italia ha comprato dagli USA e che probabilmente sono giù impiegati sulle popolazioni del Mali. Ha detto che non c'è un problema di maggiore o minore unicità per un' arma che viene usata anche da mille chilometri di distanza. Ha detto: "che differenza fa se chi la usa sta in un luogo sicuro e distante piuttosto che nella cabina di comando dell'aereo? Possiamo dire al Generale che le sue parole ci hanno fatto sentire il ghiaccio nella schiena?
Le famiglie che vengono distrutte dai drone non esistono: si chiamano "danni collaterali". E poi non sono di razza bianca, non sono occidentali, non sono nessuno, proprio nessuno...ma chi se ne frega....

L'Algeria non è più quella di Ben Bella e della grande lotta di liberazione immortalata dal film di Gillo Pontecorvo. Ieri si è prestata a fare una sfortunata azione contro un gruppo di patrioti che avevano fatto prigionieri ostaggi occidentali. E' stata una carneficina.

Non è detto che nonostante la sua posizione filooccidentale l'Algeria non sia nel numero degli Stati che saranno ridotti in maceria dagli USA e dalla Nato. Forse è soltanto questione di qualche mese.

 Con i Tuareg e tutti i patrioti del Mali

Aggressione al Malì da Francia con appoggio di Italia, Inghilterra, Germania, Usa e forse dall'intera Europa entro oggi. Esiste una internazionale del Capitalismo-Imperialismo che accorre in branco laddove si muovono interessi colonialisti da difendere di uno dei suoi componenti. La colonizzazione dei continenti africano ed asiatico non è mai stata abbandonata. La decolonizzazione laddove si è fatta è stata stroncata nel sangue come in Libia, in Somalia, nello Yemen, in Costa d'Avorio. I leaders più capaci dei popoli africani ed arabi sono stati uccisi senza nessuna pietà da Lumumba a Gheddafi. L'Italia, nonostante sia stata espulsa dai suoi interessi in Libia dal trio Francia, Libia, Inghilterra offre collaborazione alla Francia in Malì. L'Italia di Terzi e di di Paola che poi è l'Italia controllata dagli USa e da Israele mette a disposizione i suoi Drone di fabbricazione americana i più micidiali esistenti in circolazione. Senza badare a spese. Gli aerei carichi di bombe all'uranio che vanno a bombardare il valoroso popolo tuareg decolleranno da Trapani. Il premio Nobel per la Pace all'Europa è stato un incredibile affronto ai popoli di tutto il mondo martoriati da secoli dagli europei. Viva l'Africa libera! L'Africa agli Africani!

L'Onestà

Bersani parlando in un teatro romano si è intrattenuto sulla onestà. Alzando la voce per meglio sottolineare ha detto: l'onestà quella che ci è stata insegnata dai nostri padri e per la quale la notte si dorme tranquilli perchè si ha la coscienza a posto.....
Ma l'onestà non è solo non rubare e non avere paura di una visita mattutina dei carabinieri.
L'onestà è anche non votare la soppressione dell'art.18, non ingarbugliare il diritto del lavoro per fare impazzire gli operai nelle aule dei tribunali, non approvare la legge biagi, non finanziare le guerre coloniali. Non fare impazzire i professori approvando riforme ispirate da folli liberisti.
Si può essere molto molto disonesti pur non rubando e ritenendo di potersi guardare allo specchio...

19.1.2013

Ho sentito la conferenza di presentazione delle liste di Ingroia a Rainew24. Le posizioni verso il centro-sinistra sono più chiare, più precise ma non per questo soddisfacenti. Non viene proclamata l'alternativa di RC rispetto il centro-sinistra e la desistenza non viene concessa soltanto perchè non richiesta e perchè Bersani non offre niente in cambio. Più che altro si rimprovera al PD di avere accordi fatti con Monti. E se non fosse così ci si potrebbe accordare con il centro-sinistra? Con queste posizioni, con questa disponibilità ad accorrere al primo fischio di Bersani non si andrà molto lontano. Inoltre il fatto che Bersani è per l'intervento a fianco della Francia in Mali e RC risulterebbe alla data contraria non significa niente? Bah! http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/9072/

20.1.2013

Monti e la Bassa Sassonia
I massmedia italiani hanno snobbato la notizia del cattivo esito elettorale della coalizione guidata dalla merkel nelle elezioni della Bassa Sassonia. La coalizione socialdemocratici-verdi ha vinto sia pure di stretta misura (69 contro 68) ma è un campanello di allarme per le prossime elezioni politiche tedesche. In effetti questo risultato indebolisce Monti e la linea della austerità. Anche a Bersani viene meno un punto di riferimento e di giustificazione della politica di sacrifici a carico dei lavoratori dei pensionati e del welfare. E' la socialdemocrazia a vincere in Sassonia e Bersani si proclama "democratico e non socialdemocratico". Potrebbe maturare in Europa una linea diversa di stampo neokeinesiano per affrontare la gravissima questione della disoccupazione e della stagnazione. Ma i socialdemocratici europei finora sono stati più liberisti della destra e continuano a scambiare per "modernità" le vecchie ricette dei liberisti meno avveduti. http://it.wikipedia.org/wiki/Bassa_Sassonia

Interessi italiani immensi in Algeria garantiti solo dalla Pace!

La guerra dalla Francia al Mali (e domani all'Algeria) è guerra all'Italia come lo è stata la guerra a Gheddafi ed alla Libia. Con l'Algeria siamo fisicamente legati dal metanodotto che da trenta anni ci rifornisce di gas a buon mercato. Abbiamo un import di trentadue miliardi di mc di metano l'anno pari ad oltre un terzo del nostro consumo. Nell'insieme abbiamo interessi immensi in tantissimi campi come del resto avveniva con la Libia. Sono in ballo molti miliardi di dollari l'anno ed il lavoro di centinaia di migliaia di persone. Quando la Francia e gli altri ci avranno scippato l'Algeria con la collaborazione degli indegni governanti italiani che non amano la Patria ma solo la loro carriera garantita dalla mafia euroatlantica l'Italia precipiterà in fondo all'abisso dalla quale era risalita sessanta anni orsono.

http://www.anie.it/browse.asp?goto=1746&livello=3&IdDocumento=39821&IdRevisione=89071     http://www.ilgiornale.it/news/esteri/guerra-nel-mali-pu-chiuderci-gas-876797.html   

 

La calamita della destra e domande sui massimi sistemi

Capisco che in politica si tema l'isolamento e quasi se ne abbia terrore.. Mi riferisco all'isolamento di una formazione politica rispetto le altre. Nella dinamica della politica italiana questo timore si materializza in un continuo spostamento a destra di tutto il quadro politico fino a risultare completamente squilibrato da un solo lato. Stamane abbiamo la novità di Vendola che apre a Monti mentre Bersani dice che se si vuole battere la destra bisogna votare PD. Quando Bersani parla di destra non si riferisce a Monti a Casini e Fini ma soltanto a Berlusconi o a personaggi come Storace. Ora se si dovessero valutare i partiti dai programmi elettorali e dai loro comportamenti concreti si ricaverebbe la verità che Bersani non è sinistra o centro ma soltanto una versione diversa della destra. Una destra che vuole battere altre destre. Una destra che è La versione più civile ma anche la più intransigente della attuazione delle direttive provenienti dal quadro di comando del capitalismo euroatlantico. Destra anche in politica estera perchè il PD è per intervenire nella guerra del Mali e forse non soltanto fornendo aiuti logistici. Bersani è la destra che ha realizzato dentro di se il compromesso storico nella sua versione più "reazionaria". Monti è la destra euroatlantica e Berlusconi è la destra populista. Non esiste una vocazione socialdemocratica del PD. E neppure keinesiana.La sua linea è quella dei neocon repubblicani intransigenti e lo abbiamo visto nel voto per il fiscal compact. Nelle interviste rilasciate da Bersani a vari giornali europei si dichiara "democratico" e non socialdemocratico e credo che la sottolineatura "non socialdemocratico" ha un senso relativo sopratutto ai diritti dei lavoratori ed al welfare. Se Rivoluzione Civile arriva in Parlamento abbiamo una ragionevole speranza di opposizione a queste tre destre ed una forza che punterà a recuperare i diritti perduti dai lavoratori ad opera del governo Monti e per responsabilità specifiche del PD e della CGIL specialmente per quanto riguarda le pensioni e la riforma Fornero. Spero che si esaurisca in Italia la capacità di calamitazione della destra anche per l'esaurimento del pensiero unico liberista che con le politiche di austerità sta provocando enormi danni che cominciano a spaventare anche molti pezzi della borghesia che vedono nel crollo dei consumi e degli investimenti l'oscurarsi delle fortune dell'Occidente. Credo che abbia commesso un errore fatale il PD ad abbracciare la strada della adesione alle politiche dettate dalla Troika nel momento in cui gli USA ed il Giappone tentano di imboccare una strada diversa dal momento che i disoccupati dell'area OCSE sono oramai cinquanta milioni. Cinquanta milioni di disoccupati vuol dire che al posto di cinquanta milioni di produttori di ricchezza ci sono cinquanta milioni di persone e le loro famiglie che debbono essere in qualche modo sfamate. Il grosso problema della cosidetta "crescita" che sostituisce l'austerità è se il sistema è capace soltanto attraverso la innovazione tecnologica ed una ripresa dei redditi di rigenerarsi. Basterà costruire una auto più efficiente ed avanzata e meno costosa per venderla oppure la saturazione del mercato llo renderà impossibile. Questo per parlare soltanto di un prodotto. E' possibile mettendo il carburante degli investimenti fare ripartire la locomotiva del sistema economico? C'è chi pensa di no e crede che soltanto la guerra potrebbe riaccendere le caldaie dello sviluppo. L'alternativa è una radicale riforma, il comunismo. Produrre beni e non merci cambiare il senso della vita in gran parte del pianeta. Ma come sarà possibile questo se la Cina scopre il capitalismo selvaggio e ne è diventata un motore mondiale?

21.1.2013

Il pressing di Bersani e del PD su RC-Ingroia per favorire le liste del PD al Senato è davvero insopportabile ed insultante! Giustamente Ingroia si domanda perchè Bersani non chiede la desistenza al suo amico Monti con il quale ha già accordi di governo fatti. Dove è scritto che un governo Bersani sarà migliore di un governo Berlusconi? Che cosa hanno di diverso nel programma PDL e PD? Sono entrambi durissimi con i lavoratori ed in più Bersani si propone ortodossia nell'eseguire i compiti assegnati all'Italia dalla UE. Fassina dichiara al Financial Times che bisognerà fare il fiscal compact e che il PD si impegna a spremere agli italiani cinquanta miliardi di euro l'anno. Da dove li prenderanno? Che cosa ci toglieranno ancora? Io credo che attaccheranno pensioni e salari e con questo addio Italia perchè non ci sarà nessuna crescita con bassi salari e pensioni e meno spesa pubblica e faremo davvero una brutta fine! http://www.ilpost.it/2013/01/14/fassina-financial-times/

Il pollice verso del Financial Times per Monti ( e per l'Italia)

Il Financial Times ha criticato pesantemente Monti. Ne ha sforbiciato la figura definendo fallimentare la sua politica che ha portato all'Italia depressione e più tasse. Tutti coloro che esprimiamo le stesse critiche su Monti ed il suo Governo ci siamo trovati naturalmente d'accordo con l'analisi pesantemente critica dell'autorevole giornale anglosassone. Giusto! Dovremmo però farci una domanda. Perchè il Financial Times attacca Monti che è stato il più fedele esecutore di una linea suggerita in modo martellante dal FMI, dalla BCE con lettere di intimazione all'Italia, dalla UE? Non è forse vero che la linea di Monti è stata condivisa e sollecitata dal Financial Times? Non risulta che il giornale sia mai stato di orientamento liberal o socialista o keinesiano! Perchè contraddicendo la linea che ha voluto fare indossare all'Italia il sarcofago della Vergine di Ferro del fiscal compact, sollecitato la riforma delle pensioni e la delegiferazione dei diritti del lavoro, le grandi tagliate orizzontali e verticali ai fondi della scuola ed alla sanità oggi attacca Monti che come e più di Berlusconi ha fatto proprio quanto è stato suggerito ed imposto dall'ideologia dei poteri dello Occidente? Il Financial Times non è nuovo di attacchi a dirigenti italiani o all'Italia. Nell'aprile del 2006 fece un durissimo e scandalistico attacco a Romano Prodi accusandolo di malversazioni nella gestione della Commissione Europea di cui Prodi era Presidente. Già del 2001 aveva aggredito il governo presieduto da Prodi sulla vicenda dello ingresso dell'Italia nell'eurozona. Il giornale londinese poi ha messo sulla graticola Berlusconi sbeffeggiandolo e ridicolizzandolo ad ogni piè sospinto. Nel novembre del 2009 aveva attaccato D'Alema a quel tempo candidato al Ministro degli Esteri della Comunità Europea posto poi ricoperto da una baronessa il cui merito è quello di essere fedelissima pedina degli USA e della Nato. La signora Catherine Margaret Ashton, Baronessa Ashton di Upholland è membro della Camera dei Lord di Sua Maestà Britannica. Brilla al vertice della politica estera europea per la sua invisibilità assoluta. Nessuno dei leaders politici italiani si è salvato dalle critiche di questo portavoce degli ambienti finanziari inglesi. Forse non ci hanno mai perdonato il sorpasso che fu fatto alla GB negli anni del governo Craxi verso cui aveva tuttavia un atteggiamento che se non ricordo male era rispettoso. Insomma le critiche di questo illustre giornale bisogna prenderle con le pinze. Non credo che sia davvero interessato al bene dell'Italia. La politica di questo giornale verso la Gran Bretagna è di copertura delle magagne. Non mi risulta che abbia davvero affondato il bisturi sulla grave situazione in cui venti anni di tatcherismo hanno gettato la popolazione del Regno Unito. Non si è mai occupato delle grandi città inglesi oppresse dalla disoccupazione e dallo sfacelo del degrado che nei fine settimana hanno le bettole e le piazze piena di inglesi ubriachi fradici che cercano di annegare nella birra la disperazione della società priva di speranza e di futuro. Giusto cercare le pulci alla Italia ma bisognerebbe avere la buona fede di farlo in casa e sopratutto di fare una analisi obiettiva del perchè l'Europa intera sta diventando un inferno popolato da poveracci spesso senza i soldi per comprare un po' di latte ai bambini. Per concludere: Chiediamoci cosa vogliono gli inglesi dall'Italia più di quanto non siano riusciti finora a scroccare!

I terroristi italiani

Si vuole a qualsiasi costo montare "lo scandalo" del funerale di Prospero Gallinari. Si parla di una folle ideologia che ha pervaso il funerale e si tenta di terrorizzare la opinione pubblica diffondendo il timore di una ripresa del terrorismo. Si aizzano i sospetti verso chiunque era presente. Non dubito che sono stati tutti fotografati dalla Polizia e dai Servizi.
Non c'era nessuna voglia di ricominciare tra gli anziani che hanno partecipato al funerale di Prospero. Non c'era nessuna voglia di terrorismo tra i giovani che erano presenti. C'era e c'è semmai il dolore di una esperienza sbagliata che non ha prodotto che sofferenza galera e criminalizzazione di tantissimi compagni che sono stati mossi da un convincimento profondo della irriformabilità per via democratica di questo paese.
In effetti questo Paese è irriformabile e va sempre di male in peggio. La classe operaia italiana è la più bersagliata vilipesa offesa schernita ingiuriata tra le classi operaie di tutta l'Europa. Ma non c'è nessuna scelta di clandestinità e di terrorismo. Se ci fosse stata si sarebbe già vista. Invece si è assistito al suicidio di tante persone falciate dalle politiche disonesta e crudele dei governi ed anche dei grandi partiti politici italiani. http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/9079/   

Fa impressione il raduno di folle gigantesche che gli USA fanno in occasione degli insediamenti dei loro Presidenti.

Si parla di centinaia di migliaia di persone che danno vita ad una vera e propria cerimonia. Il discorso di Obama che quello di qualsiasi altro Presidente americano è il discorso di chi parla soltanto ed esclusivamente al suo popolo che viene immancabilmente descritto come il più meritevole il più forte il più astuto il più coraggioso della terra. E' sconcertante pensare come una persona che guida una nazione che possiede e manovra mille basi militari in tutto il mondo, diverse flotte di navi da guerra, drone con i quali fa uccidere chi gli pare, una persona che dirige diverse guerre in corso oramai quasi contemporaneamente si rivolga esclusivamente al pensiero del popolo americano più che a tutta l'umanità della quale porta una grande responsabilità. Gli USA sono un laboratorio di guerre e di armi. Ed in ogni caso il popolo americano è come se non esistesse. Negli USA contano soltanto le multinazionali ed il ceto alto dei militari. Nessun altro. Lo abbiamo visto in occasione della falsa riforma della sanità e delle ricorrenti stragi per la proliferazione di armi.
https://iannozzigiuseppe.wordpress.com/2012/11/07/barack-obama-il-discorso-per-il-secondo-insediamento-alla-casa-bianca-a-cura-di-giuseppe-iannozzi/

Gli attacchi di Grillo ai partiti ed al sindacato sono inaccettabili perchè non si limitano a denunziare ed esecrare il comportamento che i partiti ed i sindacati hanno avuto in Italia ( e comunque non sempre la cosa va approfondita e storicizzata) ma ne attaccano la legittimità ad esistere. Ora io sono stato uno dei più critici contestatori delle politiche sindacali delle tre Confederazioni ma credo che la soluzione non consista nella loro abominazione quanto la loro riforma ed il capovolgimento del rapporto tra la base ed i vertici. Lo stesso dicasi per i partiti. Non credo che sindacato e partito possano essere sostituiti da una rete internet peraltro controllata in modo padronale da chi ha il marchio depositato ed è detentore di tutte le informazioni. La democrazia va rinnovata non abolita.

22.1.2013

Anticomunismo

ho notato nelle discussioni che ho avuto con alcuni dei sostenitori di Grillo un pregiudizio anticomunista più o meno radicato. Questo pregiudizio è frutto di cattiva informazione sulla storia dei comunisti in Italia e nel mondo e scaturisce da una generale condanna di tutti i partiti. Partiti che in effetti hanno devastato la democrazia facendone una nicchia per il loro potere. Partiti che hanno abusato del ruolo che a loro assegna la Costituzione. Ma i comunisti c'entrano molto poco con la storia dei partiti degenerati specie negli ultimi venti anni ed il comunismo è stato abiurato da coloro che oggi si raccolgono attorno al PD. Essere anticomunisti è assai pericoloso perchè colloca chi lo è, anche contro le sue migliori intenzioni, nella destra. Destra e sinistra esistono sempre anche se qualcuno cerca di farcelo dimenticare. Invito gli amici grillini a conoscere la storia del socialismo italiano e dei comunisti e magari a fare qualche lettura di Marx, di Turati, di Anna Kuliscioff, di Gramsci. Sono certo che una conoscenza non offuscata da preconcetti potrà essere utile agli elettori di Grillo per migliorare il loro approccio alle problematiche del Paese e del Mondo che non possono essere affrontate soltanto con l'Ethos ma anche con la conoscenza della storia, con un giudizio sul ruolo delle classi sociali, con una visione aperta verso un futuro che non si limiti a correggere le malefatte delle oligarchie. Una oligarchia al limite potrebbe essere anche pulita ed onesta ma questo non la porterebbe a liberare le classi oppresse dalle catene del capitalismo.

23.1.2013

Socialfascismo

 Non aveva torto Stalin a definire la socialdemocrazia europea socialfascismo. I socialisti francesi, il pd italiano, i socialdemocratici tedeschi i laburisti inglesi appoggiano l'avventura colonialista della Francia in Mali e sollecitano l'Europa ad intervenire per spartire le spese, il costo dei bombardamenti. La speciosa motivazione è che debbono salvare il Mali dai "terroristi" islamici. Tutti coloro che si frappongono alla ingordigia di materie prime dellì'Occidente sono terroristi! Per me sono patrioti che bisognerebbe aiutare. Sta nascendo una internazionale islamica che contrasta le monarchie ed i tiranni sostenuti dallo Occidente. Viva la lotta dei combattenti islamici. Gli africani e gli arabi hanno diritto di esercitare la signoria sulle loro terre. Non vengono in europa a bombardare Parigi o Roma e finora hanno assistito alla distruzione delle loro città come Tripoli, Kabul, Damasco, Bagdad, Mogadiscio...... Questa nuova stagione di colonialismo porterà solo distruzione e sangue perchè i popoli non accettano più di essere sottomessi come mandrie di bestiame. Si lotterà, Il mostro della guerra sta scacciando la pace dal mondo.

24.1.2013

Lo spread è pagato da milioni di disoccupati, di suicidi, di imprese uccise....

Dobbiamo liberarci di Monti perchè pericoloso per l'Italia. La porterà in un baratro di desolazione magari con uno spread buonissimo che è l'unica cosa che gli interessa. Ora facendo finta di non volerlo chiuderà l'industria siderurgica italiana e poi completerà la vendita della Finmeccanica. Meglio Berlusconi di lui. Berlusconi non è espressione della mafia euroatlantica delle banche. Monti e Bersani sono legati alla politica monetaristica. Oggi Bersani ha dichiarato che confermerà il fiscal compatc ed il pareggio di bilancio. Siamo tra l'incudine ed il martello.

Carmen Berta  Con il fiscal compatc sarà portato avanti da Bersani perchè ha il complesso di primo della classe, tiene a far vedere alla borghesia quanto è bravo, e sarà la nostra fine, ne avremo per 20 anni di sacrifici senza crescita perchè l'uno sconfigge l'altra

La catastrofe italiana provocata da Monti

rai new 24 sta trasmettendo i dati economici del glorioso anno montiano. 1000 aziende chiuse ogni giorno, artigianato devastato forse per sempre, calo di consumi, moria di negozi, disoccupazione, suicidi, precariato, bassissimi salari, esodati.... Solo le banche stanno bene avendo ricevuto soldi all'uno del percento dalla BCE che impiegano prestandolo allo Stato con BdT al 6 per cento. Le stesse banche negano i soldi alle imprese ed alle famiglie e stanno strangolando l'economia italiana. Questo è il successo di Monti. Lo spread va bene per i BdT ma viene pagato dalla intera economia italiana salassata e messa a terra. Monti ha governato per conto delle Banche e del FMI. E' avversario irriducibile del benessere italiano.... Bersani è suo complice. Fa finta di scegliere Vendola perchè si è accorto che Vendola ha una emorragia di voti verso RC. Ma è certamente suo complice e compare.

Abolire la parola riforma. Abolire le riforme

La parola riforma ed i suoi derivati dalla sua significazione positiva e progressista è stata riempita di contenuti inaccettabili per cui è assolutamente necessario cancellarla dal vocabolario della sinistra o metterla in quarantena in attesa di una sua purificazione.- Un tempo riformismo indicava una tendenza di straordinaria importanza culturale e politica contrapposta a massimalismo altra parola che veniva solitamente caricata di contenuto negativo che tuttavia non aveva. I comunisti di Togliatti per distinguersi dai socialisti riformisti si facevano chiamare riformatori. Dicevano di essere riformatori e non riformisti ma la loro trajettoria storica è stata laida dal momento che si è conclusa nel PD. Bisogna quindi fare la lotta a tutte le riforme fin qui fatte. A cominciare da quella delle pensioni che debbono essere riportate a 60 anni ed all'ottanta per cento degli ultimi dieci anni di retribuzione. Abolire la riforma Biagi che ha martirizzato le nuove leve del lavoro condannandole fino alla canizie al precariato. Abolire la riforma Fornero che nega la giusta causa. Abolire la riforma della scuola che ha degradato la scuola italiana per farne una scuola dei diseredati che debbono restare tali. Insomma bisogna abolire tutte le riforme nessuna esclusa fatte negli ultimi trenta anni. Con le suddette riforme abolire nel lessico politico e specialmente nel lessico della sinistra la parola riforma. Se qualcuno introduce nel discorso con voi la parola riforma drizzate le orecchie. Vi vuole fregare e riportare indietro!

 

Una celebrazione inopportuna

Stamane si celebra a Torino in modo solenne, anzi solennissimo, il decennale della morte di Gianni Agnelli. Ci sarà il Presidente della Repubblica, un sacco di Ministri, l'establishment italiano. Tutti coloro che galleggiano sulla crisi non avendo perduto niente ma anzi accrescendo il loro agio e che oggi continuano a guidare un Paese ferito umiliato forse moribondo. La celebrazione avverrà nella Cattedrale di Torino per rimarcare la Santa Allenza tra Chiesa e Capitale che è uno dei fulcri per la tenuta del potere delle classi dirigenti e privilegiate di questo paese. Proprio stamane apprendiamo che uno di questi unti dal Signore si è liquidato per un paio di anni di lavoro 9 milioni di euro dall'Alitalia e cioè dallo Stato. L'organizzazione di questo decennale ha uno scopo che non è soltanto un omaggio alla personificazione del capitalismo italiano ma è rivolto a dare lustro alla Fiat di oggi ed alle sue politiche liberticide ed assolutamente anti italiane affidate alla brutalità di Marchionne ed alla subalternità dei governi e del PD. Oggi la proprietà degli Agnelli sta defilata dietro Marchionne esattamente come l'Avvocato stava defilato dietro Romiti al tempo del grande scontro sui trenta mila operai licenziati di Torino inutilmente difesi da Berlinguer e dalla CGIL del tempo che era il Sindacato con la S maiuscola che oggi non è più. Tutta l'Italia che conta è a Torino per prestarsi a questo spot propagandistico della Fiat. Una Fiat che nel centenario della sua storia è sempre stata detestata dai suoi lavoratori per la miserabile politica salariale che ha perseguito e per le condizioni durissime inferte. Ricordiamo che tutti i dipendenti della Fiat erano schedati e che i sindacalisti della Fiom ieri erano relegati nei reparti confino, oggi vengono discriminati ed esclusi dalle fabbriche. Non dubitiamo che Fassino Sindaco di Torino farà gli onori di casa. Il servilismo della dirigenza del PCI prima e del PD oggi verso la Fiat ed in genere l'imprenditoria italiana è causa non secondaria della crisi che sta attraversando l'Italia che non ha mai potuto contare su una sana dialettica delle parti sociali dal momento che lo scontro è sempre stato truccato a vantaggio di una parte da una oligarchia di politici che se ne è servita per fare carriera e raggiungere le stanze del Potere.

RC in crescita mette paura a Bersani

Bersani fa finta di spostarsi a sinistra perchè deluso da Vendola che non lo copre da questo lato. E' impaurito del successo di Rivoluzione Civile-Ingroia che drena voti da tutta l'area che si oppone alla politica di "austerità" di Monti appoggiata da Pdl e PD. Farà con la CGIL un Convegno che sarà un False Flag sui problemi dei lavoratori aggravati dalle politiche della Camusso di asservimento alla Confindustria ed al Governo. Ci sarà un duetto Camusso-Bersani ma la gente spero non si farà ingannare da coloro che l'hanno portata alla disperazione in questi anni. Ora Bersani scopre la necessità di rivedere la riforma delle pensioni ma non riporterà mai la pensione a 60 anni.

25.1.2013

 

La CGIL è collaterale del PD e della Confindustria che lo controlla

La CGIL è diventata del tutto un organismo di massa del PD al quale offre durante questa campagna elettorale le sue organizzazioni e la sua forza che è notevole. I problemi dei lavoratori diventano uno spot elettorale per Bersani il quale tuttavia non si schioda da tre fondamentali lesioni al diritto dei lavoratori: pensioni a 67 anni piuttosto che a 60 e poverissime, legge Biagi che nega il diritto al contratto e condanna al precariato a vita, art.18 negato che fa del lavoro un diritto del padrone e non del lavoratore. Convegni con Bersani ed altri esponenti del PD si susseguono in tutta Italia. E' vero che Monti attacca la CGIL ma Squinzi il capo della Confindustria la difende. La CGIL non è più dalla parte dei lavoratori e sta rapidamente distruggendo i valori su cui è fondata la sua lunga storia. Nei convegni della CGIL non viene avanzata nessuna richiesta. Si potrebbe avere in Italia il SMG per impedire la discesa in basso dei salari ed il Salario di Cittadinanza. Invece niente di niente e la bocca della signora Camusso resta cucita...... I massimi capi della Confindustria sono candidati nel PD: Il professore dell'Aringa ha preso il posto di Ichino. IL PD è partito rottamatore dei diritti dei lavoratori.

Una ridicola grottesca reminiscenza del Piano del Lavoro di Di Vittorio senza averne l'ethos e la forza costruttiva. La CGIL non chiede l'abolizione della Legge Biagi, non chiede la pensione a 60 anni, non chiede il ripristino dell'art.18, non chiede il Salario Minimo Garantito, non chiede la Pace nel mondo, non chiede niente di niente. Terrorizza i lavoratori agitando lo spauracchio della crisi per indurli ad accettare lavoro senza diritti. Abusa del suo potere nella contrattazione che non viene mai sottoposta alla approvazione dei lavoratori Questa Conferenza è fatta per portare acqua al PD. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/25/cgil-presenta-piano-del-lavoro-camusso-unica-condizione-anti-crisi/479887/

Alla Conferenza della CGIL invitato Giuliano Amato ex presidente del Consiglio autore della costituzione di Lisbona che traccia un percorso fascista all'Europa basato sul potere della Finanza e del capitale, invitato il Ministro Barca uno degli aiutanti della macelleria Monti, naturalmente Bersani che ha il pacchetto azionario del funzionariato CGIL ed escluso Ingroia Rivoluzione Civile che sarebbe stata la voce scomoda che avrebbe ricordato l'art.18, la pensione a 60 anni, la legge biagi, lo sfascio sanità e scuola...... La CGIL ha perso del tutto la sua autonomia ed è diventata proprietà del PD che se ne serve per cedere diritti dei lavoratori ai dirigenti della Confindustria che candida nelle sue liste http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/9082/

Basta con i Bocconiani!

Dopo il disastro costituito dal ceto politico proveniente dalla Bocconi di Milano, ceto fanatizzato da un monetarismo di stampo cileno del tutto incapace di comprendere i problemi complessi della società contemporanea, è bene proclamarsi, fare out di NON essere bocconiani. L'Italia ha bisogno di liberarsi del ciarpame pseudo scientifico degli economisti laureati alla Bocconi che trent'anni dopo il fallimento di Friedmann continuano a sostenerne le atroci ricette...

Rivoluzione Civile è oggi la sinistra in campo!

Premiamo il coraggio di Antonio Ingroia e dei valorosi candidati della sua lista che combattono in una situazione diffidicilissima dominata da quattro destre: la destra berlusconiana, la destra montiana, la destra bersaniana, la destra leghista. Ingroia ha avuto il coraggio di rischiare e di mettersi contro l'establishment italiano della finanza e del capitale. Non il il comunismo, non è il marxismo-leninismo ma in una Italia che slitta a destra compreso il Sel di Vendola ha riaffermato i valori della sinistra e difende i lavoratori cosa che non fa più nessuno neppure la CGIL

Ieri sera da Santoro il nostro Ingroia è stato impegnato da due walchirie molto ossute ma se l'è cavata magnificamente. E' stato chiaro, chiarissimo, sereno, solare convincente. Credo proprio che il bilancio sia stato molto positivo. E' stata importante la chiarificazione della questione degli impresentabili. Gli era stata contestata la presenza di un candidato in Calabria tale Soffritti. Quasi subito si è accertato che le cose contestate erano destituite di ogni fondamento ed Ingroia ha liquidato la questione con una risata. Poco dopo anche Santoro ha dichiarato che neppure a lui risultava niente di disdicevole a carico del candidato. Mi è piaciuta la difesa che ha fatto di Di Pietro, di Ferrero e di Di Liberto. Mi pare che andiamo bene!

 

Di Prodi si aveva una percezione diversa di quella che realmente era la sua opera al governo. Ma è stato pericoloso. Ha messo le basi per la destrutturazione del diritto del lavoro con la prima conferma della legge Biagi e l'attacco alle pensioni. Inoltre ha ricattato la sinistra del governo a sostenere tutte le sue sciagurate scelte portandola al disastro elettorale ed alla esclusione del Parlamento. Di Monti dico soltanto che è nemico dell'Italia e che agisce per conto di banchieri che ci stanno spolpando. Mille aziende che chiudono al giorno è sopratutto per colpa della sua politica di strozzino,. Bersani è il capo di un partito che ha fatto di quello che poteva essere un grande partito socialista socialdemocratico progressista un partito di destra che si fa un punto di onore fare pagare all'Italia per venti anni cinquanta miliardi di euro l'anno (voglio vedere come faremo) e che condivide il colonialismo sanguinario della Francia in Mali.

27.1.2013

Mi domando come faranno tante anime belle democratiche civili morigerate e timorate di Dio del PD ed anche di altre parrocchie quando non ci sarà più Berlusconi. Da che cosa saranno scandalizzate e schifiate? Niente li turba e li mette sottosopra come Berlusconi Certo no i bombardamenti francesi del Mali, certo no la soppressione dello articolo 18 nè la pensione a 70 anni voluti da Monti Bersani e Camusso. Non i suicidi della gente dispiziata. Solo Berlusconi li turba.....

E' fascismo assai più fascista di quello del Cavaliere estimatore di Mussolini avere abolito il reintegro nel posto di lavoro in caso di mancanza di giusta causa nei licenziamenti, è fascismo la legge Biagi e la legge sulle pensioni che è stata un golpe fatto con la complicità di CGIL e PD, è fascismo il concorsone a cui sono stati sottoposti i professori precari, è fascismo l'esistenza dei CIE e le carceri italiane stracolme di extracomunitari... E' fascismo stare in Afghanistan a massacrare assieme agli americani la popolazione civile. Chi si scandalizza delle parole del Cavaliere si passi la mano sulla coscienza e cerchi di capire se è mano fascista di lui....

Il soccorso del Cavaliere.

Ieri Berlusconi ha dato la materia prima a Bersani ed ai massmedia che sostengono la sua irresistibile ascesa verso Palazzo Chigi (Monti permettendo) per cambiare scenario ed uscire dall'angolo in cui era stato gettato dalla questione MPS. Bersani era chiuso e digrignava i denti minacciando di "sbranare" chi si fosse azzardato ad indicare nel PD i responsabili del disastro della grande banca senese. Berlusconi ha detto che si è vero che Mussolini ha fatto le leggi razziali ma che ha fatto anche tante altre cose buone... echeggiando con totale mancanza di cultura e di conoscenza un convincimento che è comune a tanti italiani benpensanti che identificano il fascismo con l'ordine, i treni che arrivano in orario, la sconfitta della mafia ad opera del Prefetto Mori, insomma il governo forte e machista, l'impero ed altre cose. Su questo sentire il fascismo di parte degli italiani c'è da ragionare e riflettere anche sulle responsabilità della sinistra nel tenerlo ancora vivo. Questo falso ricordo del fascismo è alimentato da un mucchio di cose come il fatto che l'Italia non ha mai chiesto scusa per i suoi campi di concentramento. Napolitano si è ben guardato dal farlo nei confronti specialmente degli slavi e dei libici. Da questo punto di vista Berlusconi è stato l'unico capo di Governo che ha chiesto scusa alla Libia ed ha riconosciuto con un trattato un risarcimento per i danni inflitti a quel paese da quaranta anni di colonialismo tra i più efferati della storia dell'umanità. Napolitano alimenta la grottesca posizione dei fascisti sulle foibe criminalizzando la memoria dei partigiani jugoslavi ed inducendo l'Italia non solo a cancellare la memoria dei suoi delitti ma financo ad alimentare rancore verso un paese che peraltro è stato smembrato ed umiliato dalla alleanza alla quale l'Italia fa capo. Non si può dire che l'humus che regge in certi strati della società italiana un certo ricordo sbagliato del fascismo non sia stato alimentato da comportamenti razzisti come quelli che sono esplosi in occasione dell'aggressione alla Libia ed ora nell'appoggio ai gorillas che stanno dilaniando la Siria e l'appoggia alla bellicosa Francia contro il popolo del Mali. In quanto alla comunità italiana degli ebrei osservo che è stata vicinissima alla destra italiana specialmente da quando ha invitato Fini in Israele. Le comunità ebraiche di Roma e di Milano non hanno mai condannato il genocidio a bassa intensità dei palestinesi e la colonizzazione forzata di Gerusalemme e della GisGiordania. Pretestano contro Berlusconi per le parole che ha detto sul fascismo ma non dicono una parola sul fascismo del governo di Israele confermato dalle ultime elezioni. Cinquecento bambini palestinesi sono chiusi nelle carceri di Israele e tutti coloro che inorridiscono per le parole del Cavaliere non alzano un dito per la loro liberazione. Ma, come diceva Pietro Nenni, la libertà è indivisibile: non si può essere antifascisti a convenienza, bisogna esserlo dappertutto e dovunque la libertà viene conculcata con la violenza,. Alla fine dei conti Bersani e Monti e Repubblica non sono meno "fascisti" del Cavaliere. Solo che il loro fascismo si chiama Nato e vive in tutte le imprese colonialistiche in cui l'Italia è infognata con il consenso del PD.

La Museruola degli Umani

In Inghilterra si metteva la museruola ai contadini al momento dei raccolti per impedire che mangiassero qualcosa di quanto mietevano o prendevano dagli alberi. Lo stesso trattamento era riservato ai contadini russi. Tolstoi nelle celebri pagine con le quali racconta la suo esperienza di mietitore assieme ai suoi contadini non racconta che questi avevano la museruola messa e probabilmente i suoi contadini non la mettevano. Ora a quanto pare è di moda nelle fabbriche che operano in Cina e producono IPAD ed altri aggeggi di imporre la museruola ma solo per impedire agli operai di comunicare tra di loro, di parlarsi..... Chissà se Monti e la Fornero la imporranno agli operai italiani. Bersani ci spiegherà che è per il bene dell'Italia? Comunque è bene ricordare che la rivoluzione russa fu possibile farla perchè i contadini-soldati schiavi della aristocrazia russa che al fronte era rappresentata dagli ufficiali quando si avvidereno di essere armati, di possedere dei fucili e di essere in tanti rispetto gli aristocratici cominciarono a sparare. Così cominciò la Rivoluzione. Una vendetta, una giustizia per secoli di sofferenze e di abiezioni!

29.1.2013

Ottuso discorso di Napolitano nella giornata della memoria subito condiviso da Monti. Napolitano ribadisce il principio secondo cui Israele ha diritto alla sicurezza che è il principio con il quale Israele giustifica tutte le nefandezze e le atrocità nei confronti dei palestinesi. Identifica antisemitismo con antisionismo che è l'aberrante ideologia del suprematismo non condivisa da tutti gli ebrei. Ignora il martirio di quanti furono vittime di Hitler e di Mussolini e dei fascismi europei. Non ha chiesto perdono ai popoli aggrediti dall'Italia. I campi di concentramento fascisti in Italia ed all'estero sono stati ignorati. http://www.storiaxxisecolo.it/deportazione/deportazionecampi.htm

Leggi razziali contro ebrei e contro extracomunitari

L'Italia ed i partiti delle Ronde

Napolitano ed altre anime nobili della Repubblica antifascista gridano allo scandalo per le leggi razziali di Mussolini. Giusto! Ma che mi dicono delle leggi varate dai governo Berlusconi-Maroni-Bossi che stabiliscono pene più pesanti se il reato è commesso da extracomunitario ? Che mi dicono Napolitano-Turco e Bossi-Fini dei lagers per gli stranieri dove la gente può essere trattenuta per diciotto mesi e dove la stampa e le associazioni non hanno diritto di entrare? Perchè una legge è razziale se è rivolta agli ebrei e non lo è più se è rivolta ai rom ed agli altri? Che mi dicono questi signori dei campi rom abbattuti con le ruspe e delle famiglie rom separate? Coloro che accusano Berlusconi di apologia del fascismo hanno fatto e praticato fascismo in Italia assieme a Berlusconi o senza di lui. Perchè si è razzisti se la vittima è un ebreo e non lo si è se la vittima è rom o uno straniero privo di mezzi di sostentamento? Perchè il Parlamento non ha mai inviato una sua delegazione a visitare i CIE ed a stendere un rapporto?

 

Un delitto contro l'umanità

Come gli USA distrussero dispersero e rubarono i tesori del Museo di Bagdad così i francesi hanno distrutto gli antichissimi manoscritti di Timbuctu testimonianza di una civiltà che viene da molto lontano forse da più lontano di quella francese che in fondo è un prodotto di molto posteriore all'era romana. Naturalmente attribuiscono la responsabilità della distruzione ai cattivissimi jadisti quegli stessi jadisti che usano in Siria per massacrarvi la popolazione civile e che altro non sono che mercenari pagati dalla Nato e dalle Monarchie del Golfo Giornalisti indipendenti non sono ammessi nelle zone di occupazione francese e le notizie che arrivano alle agenzie sono quelle diramate dall'ufficio stampa dello stato maggiore dell'esercito francese. In Francia ed in Occidente si sparge la notizia di possibili attacchi terroristici. E' tipico mosttrare di temere proprio quanto si sta facendo ad altri e certo non con i mezzi dei terroristi che sono pochi e limitati ma con possenti Mirage ed enormi carri armati. E' spregevole azione tipica dei colonialisti distruggere la cultura dei popoli che vengono sottomessi con la forza. La cultura e la lingua. http://it.wikipedia.org/wiki/Manoscritti_islamici_di_Timbuctu

Missili e democrazia

Il missile di Ustica. Uno dei tentativi di uccidere Gheddafi che al tempo godeva della amicizia dell'Italia. Trenta anni dopo i lupi mannari dell'occidente sono riusciti finalmente ad ucciderlo assieme a parte della sua famiglia. E' terribile che la sentenza arrivi dopo trenta anni. Non sono tempi di una nazione democratica ma di un protettorato, di una dittatura, di un paese privo di dignità giuridica e di autonomia occupato da cento basi militari USA. La sentenza dice soltanto che è stato un missile e non altro a distruggere l'aereo ed i suoi poveri passeggeri,. Naturalmente non sapremo mai chi lo ha sganciato. Ed anche questo è Italia. Italia senza onore e senza giustizia. http://video.corriere.it/ustica-sentenza-definitiva-cassazione-familiari-saranno-risarciti/95ccb8c8-6974-11e2-a947-c004c7484908

I massmedia occidentali la raccontano a modo loro la storia della aggressione francese del Mali, aggressione che secondo copione si svolge con il concorso di forze locali che ci stanno bene con lo straniero. Che ci stanno a fare i francesi in Mali? Per evitare che le correnti fondamentaliste dell'islam abbiano il sopravvento su quelle moderate? E' questa la ragione? Che ci sta a fare l'uomo bianco nelle terre degli arabi e degli africani? Perchè i francesi hanno vietato ai giornalisti free di recarsi nelle zone di occupazione? http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1079156/mali-timbuctu-e-al-sicuro.shtml

30.1.2013

Chi attacca Ingroia e la lista RC è anticomunista!

Chi attacca Ingroia e la lista RC è anticomunista! L'anticomunismo in Italia è molto molto cresciuto dopo il passaggio del PD armi e bagagli alla destra liberista. Tutte le critiche che vengono fatte ad Ingroia è perchè sta con i comunisti. Se si fosse presentato nel PD ne avrebbero fatto un Santo con tanto di aureola a lampadine da mille watt l'una!

ACCORDO SEGRETO BERSANI-GRILLO?

La Carta Segreta di Bersani. Bersani ha distolto la nostra attenzione insistendo per la desistenza in Lombardia ed in Sicilia a Rivoluzione Civile-Ingroia. La richiesta-ricatto è stata. "se non votate per noi, aiutate Berlusconi a conquistare la maggioranza o almeno a non farci governare,." Da qualCHe che giorno a questa parte questa richiesta è stata ritirata. Non c'è più. Mi sono domandato perchè e la risposta come al solito viene dalla mia Sicilia, laboratorio della politica italiana specie la politica dei palazzi e degli impapocchi della casta dirigente e della oligarchia. Cinque Stelle in Sicilia collabora con Crocetta che ne mena vanto! Perchè Grillo non dovrebbe collaborare con Bersani e con Vendola? Questo spiega l'arcano della enorme aggressività massmediatica dei mezzobusti di regime verso Ingroia messo sul tritacarne assieme ai vituperati Di Pietro e Ferrero (ma di quali gravissime colpe si serebbero macchiate, hanno forse strangolato le mamme?) e spiega la dolcezza il frufru nei confronti di Grillo e dei grilletti. Insomma, l'unica disgraziata vituperata criminalizzata opposizione che resta è quella del Magistrato vituperato dalla Boccassini e da Berlusconi per avere messo la toga in naftalina. I grillini affolleranno le stanze del potere romano come fanno in Sicilia. Ma è proprio Rivoluzione Civile Ingroia che io voterò!

 

Nel fronte antimafia

Distogliamo la mente per qualche minuto dalla campagna elettorale e pensiamo a quanto è successo in Italia sul fronte antimafia. Dopo la discesa in campo di Napolitano che prende posizione contro la procura di Palermo e sollecita la Corte Costituzionale ad un lodo che gli dia ragione sulla questione delle intercettazioni Ingroia e i suoi collaboratori si trovano completamente allo scoperto anche perchè il PD si schiera del tutto con Napolitano e ne fa motivo per rompere con l'antimafia militante e combattente della magistratura. I magistrati antimafia di Palermo si ritrovano soli. Anche l'Associazione Nazionale è contro di loro. Le dichiarazioni contro Ingroia si sprecano. A questo punto è chiaro che si si vuole recuperare un qualche margine di agibilità contro la mafia bisogna creare una forza in Parlamento. I partiti di sinistra si prestano a questa necessità per la quale sono disposti a fare un passo indietro rispetto la società civile. Insomma mandano avanti Ingroia e si posizionano dopo di lui. Il PD che oramai ragione come forza di governo capisce l'ostacolo che potrebbe venirgli in Parlamento per il suo progetto di normalizzazione e di indolore superamento della questione mafia-stato e mette in campo un pezzo da novanta: Grasso, persona notoriamente ministerialista e governativista che mai era andata d'accordo con Ingroia e Scarpinato e gli altri. Ingroia è odiato perchè si è messo di traverso ad un progetto di "normalizzazione" del rapporto Stato Mafia che stavolta avrebbe protagonisti diversi ed assai più astuti di Berlusconi e Dell'Utri. Pietro Ancona

La lotta alla mafia è innanzitutto lotta politica.

A quanti sfruculiano sul fatto che Ingroia non doveva candidarsi in politica obietto che la lotta alla mafia dopo il lodo chiesto da Napolitano alla Corte Costituzionale era praticamente bloccata e scoraggiata. Il successo del movimento di Ingroia che si appoggia alla sinistra ed ai verdi rilancerà la lotta alla mafia e darà vigore al gruppo di magistrati siciliani che oggi si sentono isolati. La lotta alla mafia è lotta politica che si vince sul terreno politico prima che su quello giudiziario.

RC- Ingroia sotto assedio . Grillo coccolato dalla partitocrazia

Quanti amano la democrazia dovrebbero aiutare RC-Ingroia a vincere l'assedio con cui poteri forti e loro servi vorrebbero prima sconfiggere e poi annientare l'unica opposizione, l'unica resistenza allo smottamento fatale a destra del parlamento e della politica italiana. Il movimento di Grillo si lascia crescere praticamente senza disturbarlo. E' funzionale alle quattro destre che si contendono il potere e probabilmente si posizionerà con una di esse. In Sicilia non collabora forse con Crocetta che sta facendo un poco di maquillage alla Regione lasciando le cose sostanzialmente come erano e come sono sempre state?

Riflessione sulla società liquida.

La polemica del movimento cinque stelle contro i partiti e contro i sindacati per quanto motivata da ragioni condivisibili è inaccettabile dal momento che le società prive di strutture intermedie sono preda dei grandi poteri finanziari ed economici come avviene negli USA in cui anche gli stessi partiti repubblicano e democratico non sono che grossi contenitori elettorali dentro i quali vincono i più forti ed i più ricchi. Inoltre il movimento cinque stelle è discontinuo rispetto la tradizione liberale e socialista della cultura italiana conservatrice o progressista. Io credo che non sia giusto rompere con il passato e con l'ideologia. Rischiamo di essere deprivati di una identità politica e culturale. Il movimento cinque stelle è un movimento liquido che sebbene contenga alcune fondamentali rivendicazioni popolari ( abolizione legge biagi, art.18) tuttavia non ha e non avrà mai un ancoraggio della storia e nella cultura della sinistra italiana che con tutti i suoi errori è pur sempre l'anima progressista e democratica dell'Italia. Per questo è preferibile votare Rivoluzione Civile Ingroia che è un movimento in cui c'è un innesto della società civile con la tradizione politica della sinistra italiana. C'è un ancoraggio senza del quale non sappiamo chi siamo...

La sconcica

In siciliano scuncicare vuol dire fare il verso deformando in senso spregiativo. E' quello che ha fatto ieri Crozza ad Ingroia indossando una parrucca-barba ed alterando la voce per farne qualcosa che degrada il modo di parlare di Antonio Ingroia. Anche verso Di Pietro il signor Crozza era stato irriguardoso e brutale. Si tratta di satira? No! E' killeraggio dal momento che il signor Crozza fa il verso a Bersani quasi in ginocchio esaltandone la bolognesità in senso bonario, molto bonario. La signora Finocchiaro ed il Signor Casini si sono divertiti molto a vedere lo sfottò di Crozza . Anche il signor Floris era molto divertito. Ma alla fine di Ballarò l'intervista di Ingroia è stata un grande successo. Ingroia buca lo schermo ed entra nelle famiglie dei telespettatori com molta naturalezza. Ha risposto con precisione e chiarezza a tutte le domande, domande imperniate sul refrain che viene ossessivamente ripetuto dai nemici di RC e cioè che un magistrato non dovrebbe candidarsi e se si candida deve dimettersi. Ma Ingroia ha fatto bene a candidarsi dal momento che la lotta politica parlamentare è uno sviluppo della lotta contro la mafia-stato che ha finora sostenuto. Tanto è forte e temuta la sua candidatura che subito dopo coloro che sostengono modi diversi verso la mafia hanno candidato Grasso che, come è noto, raramente è andato d'accordo con la procura antimafia di Palermo. Abbiamo assistito poi ad una aggressione pesantissima di Ida Boccassini ad Ingroia al quale ha attribuito parole mai dette verso Falcone e che sono state smentite con molta serenità dal nostro. Questo intervento della Boccassini mi induce a pensare che la scelta di Ingroia di partecipare direttamente alla lotta politica non sia stata ben vista non solo dalla destra filomafiosa ma anche da taluni ambienti della magistratura. Alcuni ambienti sono allarmati. Chissà se la trattativa Stato-Mafia continua a preoccupare quanti vorrebbero mettere per sempre una pietra sulla scoperta dei giudici palermitani.

31.1.2013

La traversata del deserto

Il Manifesto pare che abbia concluso la sua lunga traversata del deserto ed è giunto alla Terra Promessa: il centro-sinistra! Dopo avere avallato la grottesca pretesa di un gruppo di intellettuali che pretendeva dalla Federazione della Sinistra, da Di Pietro e da Bonelli che si ritirassero in castigo e non entrassero nella lista RC-Ingroia ora pubblica in prima pagina un giudizio tendenzioso di un dibattito tra Ingroia e Vendola sotto il titolo "astenetevi" deprecando i contrasti che ci sono a sinistra e che le impedirebbero chissà che cosa. Intanto Vendola e Sel sono partecipi di un patto elettorale con il PD che sfocerà in una alleanza di governo con Monti e non si possono considerare disponibili per una intesa unitaria con RC anche se l'elettorato SEL è di sinistra. In secondo luogo il titolo "astenetevi" ha un doppio senso che potrebbe essere riferito ad evitare la discussione ma anche alla desistenza che Bersani sollecita ad Ingroia per le regioni in bilico tra centro-destra e centro-sinistra. Credo che il Manifesto sia approdato al centro-sinistra. L'avesse fatto quaranta anni fa avrebbe fatto una scelta decente, importante, riformatrice. Il centro-sinistra di allora faceva lo Statuto dei Diritti dei Lavoratori. Il centro-sinistra di Bersani e Vendola nega l'art.18 la pensione a 60 anni e biagizza il lavoro con la spaventosa legge trenta. http://www.ilmanifesto.it/area-abbonati/in-edicola/manip2n1/20130131/manip2pg/01/ http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/

1.2.2013

Fallimento dell'Europa.

Basta un dato per dimostrare il fallimento dell'Europa e la necessità di smantellarla al più presto: cinquanta milioni di disoccupati in grande parte concentrati nell'Europa meridionale e dell'Est. Questo dato è in crescita. La protezione sociale di questi milioni di disoccupati e delle loro famiglie è in gran parte già scaduta e la disperazione è estesa da Madrid a Danzica a Palermo. La qualità della vita post comunista e pos europa occidentale è assai scaduta. Diminuisce il numero degli studenti universitari e cresce quello dei mendicanti privi di ogni risorsa, Questa Europa fa bene ai ricchi che aumentano a dismisura la loro ricchezza ed uccide il ceto medio. Solo una grande svolta comunista può fare ritrovare la speranza alla classe operaia ed ai ceti medi. La socialdemocrazia è fallita dal momento che ha rinnegato i principi del socialismo ed è diventata liberista accettando il pensiero unico imposto dal monetarismo e dai neocons.

 

Perchè si perseguita RC- Ingroia?

Noto molto malanimo verso RC. Noto una vera e proprio persecuzione che arriva all'aggressione verbale che taluni pennivendoli mezzobusti fanno ad Antonio Ingroia. Le liste di RC sono state rovistate da cima a fondo alla ricerca di impresentabili. Sono state inventate infamie di sana pianta su Ingroia ed il G8, su Ingroia ed il reato di tortura. Un branco di sciacalli si aggira in Facebook per avvelenare l'aria contro RC e contro Ingroia. Mi sono chiesto perchè non ci sia lo stesso malanimo, la stessa animosità verso Grillo ed il suo Movimento. La risposta c'è ed è la seguente: le liste di Grillo non contengono comunisti. In secondo luogo si potrebbe usare il Movimento Cinque Stelle come forza politica di sostegno al centro-sinistra. Come avviene in Sicilia in cui il governo Crocetta non potrebbe reggersi senza il voto dei grillini. Chi si unisce alla campagna contro Ingroia fa anticomunismo. L'assedio di sciacalli a RC-Ingroia è assedio antcomunista ed antimafia. L'arrivo di Ingroia in Parlamento è temuto dai fautori della trattativa Stato-Mafia.

 

Daniele nella fossa dei leoni

Bisognava vedere stamane con quale malanimo, facce tirate, ghigni ed occhiatacce è stato ricevuto Antonio Ingroia da quattro giornalisti di L7 di cui ricordo interventi ed interviste fatte in ginocchio ai potenti della repubblica come Bersani Berlusconi Casini o Fini.... Hanno cercato di tenerlo inchiodato alla sua vicenda personale sfruculiando e tornando e ritornando a sfruculiare sul perchè da magistrato ha deciso di fare il politico lasciando intendere che non dovrebbe tornare in Magistratura (ne parlavano infatti all'imperfetto). Per la faccenda del Guatemala erano informatissimi di tutto ma la ciambella non gli è venuta con il buco perchè coloro i quali all'ONU avevano dato l'incarico a Ingroia non si sono lamentati per il suo allontanamento ed hanno avuto parole di elogio per lui. Insomma gran parte della intervista lo hanno costretto a farla sulla difensiva a rispondere alle loro domande capziose, maliziose spesso velenose.

Hanno anche trasmesso un pezzo della "sconcica" di Crozza. Una roba meschina e squallida.... Ma il nostro valoroso magistrato antimafia a candidato del rassemblement di sinistra è uscito indenne e vittorioso dal tritacarne lasciandoli furibondi e frustrati. Frustrati per non essere riusciti a fargli del male....

Godetevi questo bellissimo saggio di educazione politica, serenità, chiarezza.....
 http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50310919



 Il vantaggio della destra europea sui salariati e sulle popolazioni è quasi insuperabile perchè la destra ha un fortissimo coordinamento ideologico politico programmatico legislativo. Dispone di tre strumenti con i quali condiziona il mondo: la BCE, la UE ed il FMI. Inoltre è al governo in quasi tutti i paesi ed impone ai governi socialdemocratici le sue scelte volenti o nolenti,. I salariati invece non hanno alcun coordinamento sebbene il socialismo sia per sua natura internazionalista. In Grecia, in Italia, in Spagna, in portogallo stanno facendo a pezzi la gente, in molti si uccidono, chi si ribella incontra la repressione delle polizie, i sindacati sono subalterni alle confindustrie. Ci vuole una Internazionale anti liberista. Una internazionale comunista che rottami la socialdemocrazia ed i sindacati collaborazionisti e che dia obiettivi chiari ed unitari ai lavoratori di tutta europa. Trecentomilioni di lavoratori non aspettano altro che un segnale che tarda a venire. http://www.youtube.com/watch?v=rA7YiAfGDGU

E' difficile che i banchieri italiani vengano raggiunti e puniti dalla Giustizia dal momento che la casta dei banchieri ha in mano il mondo e quindi anche l'Italia e detta le regole del gioco. La prima regola è la impunità. E' possibile che le banche provocheranno gravissime crisi all'Italia e che qualche regione o comune salteranno in aria per via dei titoli tossici. Ma non saranno punite . L'esempio viene dagli States dove Obama sta facendo di tutto perchè i grandi squali mondiali di WallStreet restino impuniti e continuino ad infestare il mondo di carta straccia spacciata per oro sonante... http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11418&mode=flat&order=0&thold=-1   

2.2.2013
 

Il bombardamento di Parigi.

Fino a quando la guerra si svolgerà esclusivamente nei paesi aggrediti dall'occidente non sarà possibile evitare il suo allargamento e la sua cronicizzazione. La guerra è anche diventata segreta perché i giornalisti non vengono ammessi nelle zone di operazione e quanti insistono a voler fare il loro lavoro e finiscono con l'essere uccisi. Usa ed Israele hanno fatto fuori un numero impressionante di giornalisti dalla conquista di Bagdad ad oggi. La guerra potrebbe essere fermata soltanto da un clamoroso bombardamento di Parigi o di Londra o di Roma per fare comprendere alle popolazioni occidentali quanto hanno provato gli abitanti di Tripoli, Bagdad, Kabul. L'ideale sarebbe un bombardamento di New York per convincere gli americani che vale davvero la pena di vivere in pace. Purtroppo i paesi islamici non sono in grado di fare una cosa del genere e l'Occidente ne profitta. Ma una risposta militare islamica in Occidente è l'unico argomento capace di convincere la Nato e gli USA. Soltanto questo potrebbe riavviare la pace nel mondo. Fino a quando la guerra sarà asimmetrica e tutta in territorio islamico non cambierà niente e le cose si aggraveranno sempre di più. Prossima stazione: Teheran!

3.2.2013

Penso che l'odio inestinguibile di certi ambienti verso Ingroia nasca dal fatto che sanno che Ingroia sa. Ingroia ha sentito le interccettazioni! Ingroia sa che c'è un intreccio Stato-Mafia che forse è assai di più di una contingente trattativa ma un viluppo mostruoso. che dura da decenni e decenni .... Per questo lo aggrediscono mentre lasciano in pace Grillo e quasi si compiacciono delle grillate. Grillo oggi ha parlato di attacco di terroristi al Parlamento. Come se avesse detto una graziosa battuta di teatro è stato accolto da bonari sorrisini. Rabbrividisco se penso alla reazione che ci sarebbe stata se fosse stato Ingroia a farla! Avrebbero quanto meno allertato le Forze Armate! Così va il mondo e questa è l'Italia in cui si accetta l'opposizione dell'istrione ma non quella di un galantuomo. http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2013/2/2/BEPPE-GRILLO-Al-Qaeda-deve-bombardare-il-Parlamento-italiano-Napolitano-copre-il-Monte-dei-Paschi/360149/

  Berlusconi, l'IMU....

Ingroia deve capire che bersani casini monti fini vivono di antiberlusconismo ed hanno interesse a mantenerlo vivo. Si sono scagliati tutti contro la proposta di Berlusconi di restituire l'IMU. Grasso si è spinto financo a parlare di voto di scambio proposto da berlusconi....una cosa grottesca.... Rivoluzione Civile non ha alcun interesse a ridicolizzare la proposta di Berlusconi. Perchè no se riteniamo che la proprietà della casa di abitazione è un diritto che non può essere soggetto a tassazione? Rivoluzione Civile non ha interesse a partecipare con bersani e monti al circolo antiberlusconiano. Proprio nessun interesse. Rivoluzione civile è contro iil berlusconismo ed il montismo. Se fosse per me sarebbe anche contro il bersanismo che è più pericoloso degli altri due.

Landini è la caricatura di Landini

A Torino "La Repubblica" il giornalaccio che ha contribuito a portare il popolo del PD alla destra della politica italiana ha organizzato una kermesse fatta di tanti spot pubblicitari a favore della campagna elettorale di Bersani e del suo gruppo di neoliberisti. La falsificazione della politica italiana è all'ordine del giorno. Bersani finge di litigare con Monti sullo Statuto dei Diritti dei Lavoratori dopo avere approvato la riforma delle pensioni, la legge fornero e confermato la malvagia legge biagi che ha sciolto nell'acido muriatico la sicurezza ed il contratto di lavoro. Landini è diventato la caricatura di Landini. E' irriconoscibile nei contenuti ed alza la voce e si dimena per fare credere che continua ad essere se stesso. Urlando non recupera quanto ha perso per sempre: la fiducia della gente. Vorrebbe coprire da destra il PD piazzandosi con Sel. Finge di non sapere che PD e SEL sono con Monti. Anche la battaglia che fa per il rientro della Fiom nelle fabbriche Fiat è "sciarra pa cutra". (lite per la coperta). Vuole il suo potere e se i contenuti sono quelli dettati dalla Fiat, non ha importanza. Quello che conta è il potere della organizzazione e non i diritti dei lavoratori. Presto si farà l'accordo tra la Fiat e la Fiom. Marchionne è stato convinto da Monti da Bersani e da Camusso che gli conviene di più tenersi dentro la fiom. Ed infatti Marchionne confermando tutti i contenuti della sua linea si ammorbidisce politicamente.

La lotta si inasprisce

La lotta politica si inasprisce. La destra Monti-Bersani- Sel si ricompatta e parte all'attacco della lista Rivoluzione Civile-Ingroia con una campagna acquisti tra i delusi di "cambiare si può". Si tendono nodi scorsoi per strangolare Ingroia e Rivoluzione Civile. Anche la Boccassini è stata della partita attaccando brutalmente Ingroia attribuendogli falsità. Lo stesso Presidente della Repubblica è sceso in campo come abbiamo visto nel caso MPS. Dobbiamo stringere i denti, resistere, aumentare il volume del nostro impegno e della nostra mobilitazione. Rivoluzione Civile è la navicella che reintroduce la sinistra nel Parlamento italiano. Senza RC tutto è solo destra, desolatamente destra nemica dei diritti garantiti dalla Costituzione. Ma RC è in crescita e Ingroia ha mostrato lo spessore di un leader forte.

La tenda rossa ed il grande e generoso Stalin.

Nel 1928 una spedizione al Polo Nord di un gruppo di scienziati sul dirigibile Italia capeggiati dal generale Alfredo Nobile naufraga sui ghiacci della banchisa polare. Sei uomini dela spedizioni muoiono. Gli altri riescono a recuperare del materiale dal dirigibile e piantano una tenda che colorano di rosso per renderla più visibile. Per alcune settimane il mondo è in ansia per loro perchè la loro ricerca non ha buon esito. Finalmente un loro SOS viene captato da un radiamore sovietico che ne informa il governo. Un rompighiaccio parte da Leningrado e riesce dopo difficoltà enormi a mettere in salvo la spedizione. L'URSS soccorre la spedizione italiana nonostante fino a qualche tempo prima una piccola armata italiana ha partecipato alla invasione dell'URSS penetrando in essa da Vladivostok. L'episodio dimostra che lo Stato Sovietico creato dalla Rivoluzione era già in grado di organizzare una spedizione navale che richiedeva grande competenza e capacità organizzativa. http://www.apogeonline.com/webzine/2000/06/23/07/200006230701

Gallino con Vendola

Gallino pare che si sia deciso a votare Sel cioè Bersani cioè Monti. Questa è la scelta di un vecchio intellettuale torinese del gruppo "cambiare si può" che aveva criticato la decisione della lista Rivoluzione Civile di innestarsi con la buona politica italiana rappresentata dai comunisti dai verdi e da Di Pietro.
Non mi meraviglia molto questo scivolone a destra e mi aspetto che altri lo seguano delusi dal fatto che la loro ideuzza baumaniana di società liquida non sia prevalsa e che la lista Rivoluzione Civile abbia i comunisti i verdi e Idv al suo interno. Certo questi intellettuali non hanno la tempra di Gramsci che si fece dieci anni di galera contro il fascismo e sono sempre li a strizzare l'occhio a coloro che reputano vincenti.
Debbo dire che di Gallino è da un pezzo che nutro dubbi sulla sua fede di sinistra e sul suo stare dalla parte dei lavoratori,. I suoi ultimi interventi in materia di lavoro non mi sono affatto piaciuti. Mi sono sembrati "aperti" alle tesi della Fornero e dei neocon seppure in modo felpato e criptico.

Monti che era partito lancia in resta contro Bersani per le responsabilità (che ci sono) del PD nella storia della Grande Ruberia del Monte dei Paschi di Siena, ieri ha fatto marcia indietro (suggerito da Napolitano?) ed ha dichiarato che Bersani non c'entra proprio niente. che è pulito come una mammoletta etc.... Insomma ha soccorso chi certamente costituirà con lui il governo dopo le elezioni. Intanto dopo l'uscita di Napolitano la politica e parte della stampa schierata con la destra e con Bersani tendono a mettere il silenzionatore alla vicenda MPS.

4.2.2013

Le balle di Berlusconi e di Bersani.

A quanti oggi strillano e strepitano contro Berlusconi (che si avvicina pericolosamente ad essere tanto quanto la coalizione di centro-sinistra) desidero ricordare che il berlusconismo in Italia è stato introdotto, sdoganato dal PD. Solo che gli italiani non hanno la memoria per ricordarlo perchè ogni giorno la televisione fa il palinsesto delle cose che si debbono ricordare e cancella tutte le altre. Ricordo la visita di D'Alema agli stabilimenti ed agli uffici di Mediaset ed il fatto che nei lunghi anni del centro-sinistra la questione del conflitto di interesse è stata totalmente accantonata. C'è ancora qualcuno che ricorda il conflitto di interesse di Berlusconi con lo Stato italiano? Nessuno. Ricordo che una persona, una sola persona combatteva una solitaria battaglia contro Berlusconi: si chiamava e si chiama Furio Colombo. Fu cacciato dalla direzione della Unità proprio per questo: il suo antiberlusconismo nuoceva ai piani del partito!!! Infine ricordo che le leggi fatte da Berlusconi non furono mai abrogate dai governi di centro sinistra e che nessuna delle leggi che ha fatto e sono vigenti sarà mai abrogata. Ciliegina finale: tutto il programma liberticida antioperaio antiitaliano ed antiwelfare di Monti è stato realizzato spalla a spalla da Berlusconi e da Bersani. E allora?

C'è un grande parlare della proposta di Berlusconi di restituire l'IMU. Si mostra scandalo ed indignazione e Grasso si è spinto financo a parlare di voto di scambio. Non capisco tutto questo clamore e coloro che lo fanno vogliono mantenere la tassa. Bersani ha detto chiaramente: non farò patrimoniale, la mia patrimoniale è l'IMU. Quanti hanno sostenuto che la casa di abitazione è un diritto sul quale non debbono esserci gravami debbono convenire che la proposta radicale di togliere l'IMU e di restituire il mal tolto dell'anno scorso non è così scandalosa come le vestali dello Stato vorrebbero farci credere.

La randellata

Scommetto che se Berlusconi diventa veramente pericoloso al centro-sinistra ed a Monti gli arriverà una randellata in testa che lo farà uscire barcollando di scena. La mafia europea che sostiene Monti e che al massimo è disposta ad accettare Bersani seppur con qualche diffidenza troverà lo strumento per disinnescarlo e mandarlo in orbita.

5.2.2013

Lutto nazionale per i patti lateranensi

E' in corso di esecuzione a rai storia (nr.54) il concerto presieduto da Papa Ratzinger e Napolitano nella sala Nervi gremita da prelati e da laici clericali in onore dell'84 anniversario dei famigerati patti lateranensi. Napolitano si è fatto cogliere da singulti di senile commozione nel ricordare al Papa la fervida collaborazione che ha avuto con lui nel settennato oramai quasi finito. l'11 febbraio, ricorrenza della firma dei diabolici patti dovrebbe essere proclamata la giornata del lutto nazionale per la perdita della sovranità dell'Italia. I patti sanzionano e cristallizzano la separazione della Chiesa dall'Italia per assumere la forma di Religione-Stato che fa del sentimento religioso la base del consenso ad una forza esterna: lo Stato del Vaticano. Non c'è dubbio che Napolitano sia stato il Presidente della repubblica più clericale e più servizievole per la Chiesa. Durante il suo settennato l'applicazione dei capitoli dei Patti dalla scuola all'IMU è diventata sempre più onorosa e pesante per l'Italia. Si tratta di qualcosa come sette miliardi di euro annui ai quali vanno aggiunti i gravami immateriali della mancata laicizzazione della legislazione italiana dalla fecondazione assistita al diritto di morire senza sofferenze indicibili.

Più diritti civili e meno diritti sociali

Riflettevo sulla scelta della borghesia occidentale riguardante il cosidetto matrimonio di tutti. Oggi i conservatori inglesi (non tutti per la verità) guidati da Cameron hanno approvato la legge che inizia a fare il suo iter dalla Camera dei Comuni. L'altro ieri l'assemblea francese a maggioranza socialista ha approvato la stessa legge mentre Obama si proclama favorevole. Non dubito che la cosa si allargherà a macchia d'olio. Noto che questo avanzamento sul terreno dei diritti umani e personali corrisponde ad un grave arretramento sul piano dei diritti sociali. E' la vecchia linea Zapatero che si sta allargando. Diritti civili, autonomia dalla Chiesa, ma niente diritti sociali ai lavoratori e quelli che ci sono vengono ridotti o revocati. Non si può accettare una riduzione dei diritti sociali mentre crescono i diritti civili. In Italia comunque non abbiamo questo dilemma. Bersani ha detto che del matrimonio gay non se ne parla nemmeno e neppure dell'art.18. Qui andiamo indietro su entrambi i piani.

Bersani Tedesco......

Bersani si è fatto furbo ed ha capito che deve farsi accettare dalla signora Merkel e dagli eurocrati europei (gli stessi che hanno rovinato Italia, Spagna,Grecia e Portogallo. La signora gli ha ingiunto di stare assieme a Monti non so in quale rapporto. Forse il professore farà nel governo Bersani il cane di guardia della economia, forse farà il Presidente della Repubblica). Non sappiamo ma certo oggi è una giornata fondamentale nella storia della politica italiana. Dopo Monti imposto dalla Triade avremo ancora Monti anche se non sappiamo come ho detto in che posizione. La novità è la scelta euroliberista di Bersani. Dopo l'apertura a Monti di Bersani, il professore tronfio ed algido e con l'atteggiamento sprezzante di un capo-mafia che incassa gli onori dovuti al suo potere ha fatto sapere di gradire l'apertura di Bersani il quale però deve giurare fedeltà alle riforme strutturali. Noi sappiamo a che cosa si riferisce il Professore quando parla di "riforme strutturali". La politica italiana si tesse a Berlino. E' la politica della "austerità" che a Bersani concederà al massimo qualche mancetta un pochino di lavoro come lui stesso ama dire....ma certo non crescita e meno che mai rinnovamento e sviluppo. E Vendola che fa? Che racconta ai suoi elettori? Racconta che a Roma per i gay è pericoloso uscire la sera. Chiude con la politica-politica e si rifugia nella politica dei diritti civili? http://www.repubblica.it/politica/2013/02/05/news/bersani_berlino_german_council_on_foreign_relations-51999385/

Rivoluzione Civile: il nostro orizzonte oltre il centro-sinistra

Insisto nel sostenere che Rivoluzione Civile-Ingroia non deve unirsi alla campagna squallida e tristissima di demonizzazione e criminalizzazione della proposta di Berlusconi di restituire l'IMU pagata sulla prima casa nel 2011- Oggi fior di economisti hanno sostenuto la perfetta legittimità e sostenibilità della operazione che - è stato ricordato- ha avuto un precedente nella restituzione di parte della tassa sull'Europa fatta dal governo Prodi. Le definizioni infamanti che i bersaniani hanno fatto della proposta vanno rimesse al mittente. Non c'entra niente Lauro ed il voto di scambio come hanno lasciato intendere il giudice Grasso e l'ineffabile Monti. La sinistra deve essere laica e dalla mente aperta. Se dal campo di Agramante viene una proposta che coincide con la idea secondo la quale i poveri hanno diritto alla proprietà della casa e che non si può sostituire la tassa sulla casa alla patrimoniale come vuole fare Bersani perchè rifiutarla? Non bisogna avere paura di dare ragione all'avversario quando questo ne azzecca una giusta. Bisogna avere la capacità di egemonia culturale e di assimilare anche talune idee altrui nel progetto superiore di politica che RC-Ingroia propone.

Il veterano del Vietnam ed il bambino

la terribile vicenda del bambino rapito da un veterano del Vietnam e costretto a vivere con lui in un bunker per circa una settimana si è conclusa con la sua liberazione e l'uccisione del veterano.

Non sappiamo le ragioni del rapimento del bambino e della sua segregazione. Le autorità di polizia americane hanno deciso di tenerle segrete, chissà perchè. Non sappiamo neppure se era indispensabile uccidere il carceriere per liberare l'ostaggio. Certo la polizia americana ha l'uccisione facile, il grilletto lo preme molto volentieri. Il clima nel quale vive è un eterno far west con i buoni che lottano contro i cattivi e sono armati entrambi financo di mitragliatrici. Non c'è alcun rispetto per la vita. E come potrebbe averlo gente che con i Drone va a bombardare tutte le notti i villaggi del Pakistan o dello Yemen? Il veterano che è stato ucciso ed era affetto da gravi disturbi psichici è uno dei venti milioni di veterani che gli USA hanno messo insieme dalla guerra di Corea ad oggi. Persone abbandonate a se stesse. Molti sono gli homeless, tanti si sono trasferiti in Messico dove la vita costa meno. Non hanno sussidi o pensioni sufficienti alla vita e vengono ammucchiati nelle discariche umane delle periferie urbane degli States. Questo veterano viveva in una roulotte in cima ad una strada sterrata desolata ed angosciante. 6500 reduci si tolgono la vita ogni anno, una media di 18 al giorno. Ma chi se ne frega? Sono serviti allo scopo ed ora sono soltanto un peso. Non esiste niente per loro perchè lo Stato liberista dello zio Sam esclude qualsiasi forma di aiuto pubblico. Tra questi veterani non ci sono ufficiali superiori. Questi vengono prelevate dai ceti aristocratici della borghesia americana e vengono specializzati in accademie famose. Non vengono dalla disoccupazione oramai strutturale in tanti stati come i poveri marines che diventano pazzi sotto il peso della struttura dell'Esercito, una struttura pesantissima, un maglio fascista che li plasma fino a frantumarne la personalità. Pietro Ancona

Sesso e Potere.

A quanti credono agli Idoli creati dai massmedia occidentali come Sakineh eroina della libertà in Iran (poi si seppe che con l'aiuto dell'amante aveva ucciso in modo orribile il marito), bisognerebbe far vedere questo straordinario film interpretato da Dustin Hoffmann e De Niro che spiega come si mette a tacere uno scandalo vero inventandosi una guerra e come si creano a tavolino personaggi eroici come il marine ed invece si tratta di un povero disgraziato sconvolto dalla guerra rinchiuso da 12 anni nelle carceri militari perchè aveva stuprato una suora. Il Presidente degli USA è accusato 12 giorni prima delle elezioni di avere molestato una ragazza. Entro 12 giorni bisogna trovare modo per distogliere da questo fatto l'opinione pubblica e costringerla a parlare ed occuparsi di altro. Interviene lo specialista De Niro che si inventa una guerra dagli USA con l'Albania con relativi episodi. Si vede una ragazza che scappa dai terroristi con un micino in mano ma è tutta una creazione al computer che naturalmente poi viene trasmessa come scena vera. Tutto va a gonfie vere compreso il funerale del marines trattato come eroe di guerra che però nella realtà era stato ucciso dal gestore di un motel. Ma Dustin Hoffmann che è il produttore di tutta la messa in scena che per dodici giorni ha occupato i massmedia impedendo alla storia della ragazza molestata dal Presidente di emergere non si rassegna ad accettare il compenso propostogli (diventerà ambasciatore ed avrà un fondo all'estero). Vuole la gloria! Vuole dire al mondo che lui è il grande produttore del false flag e che nessuno è più bravo di lui. Naturalmente viene ucciso dai servizi segreti. Consiglio a tutti di vedere "Sesso e Potere". Si renderanno conto come le cose che ci raccontano sul Mali, sulla Siria e su altre cose e che ci hanno raccontato sul Kossovo sulla Libia sulla Somalia sono del tutto inventate nei laboratori di produzione cinematografica degli States. http://it.wikipedia.org/wiki/Sesso_&_potere   

Le città sono destinate ad essere ingovernabili e luoghi di violenza continua se non si cambia radicalmente sistema sociale. I ricchi saranno costretti a chiudersi in luoghi fortificati e farsi vere e proprie milizie private per resistere alla crescente violenza dei poveri che muoiono di fame e di stenti e si nutrono delle immondezze dei ricchi come già accade nelle metropoli capitalistiche. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=56231

Ricatto all'Italia.

Come avevo facilmente previsto i "mercati" e cioè il capitalismo finanziario euro-atlantico accettano le elezioni italiane soltanto a condizione che vengano vinte da Monti o da Bersani. Si rivoltano all'idea che possano essere vinte da Berlusconi non perchè questo e sporco e cattivo e puttaniere ma perchè ha posizioni sull'Europa di una qualche indipendenza ed a volte scalcia. Figuriamoci se fosse in pole position Rivoluzione Civile-Ingroia! E' vero che essendo nella UE dobbiamo accettarne il giudizio sulle faccende italiane. Ma qui non si tratta della UE ma del blocco capitalistico-finanziario che sta guidando attraverso Monti alla sua rovina un'Italia povera e senza industrie, una sorta di Florida dell'Europa. http://www.repubblica.it/politica/2013/02/05/news/minaccia_europa-51973663/?ref=HREA-1 "Roma tornerà una minaccia per l'Europa". Nei governi e nella finanza scatta l'allarme - Repubblica.

 www.repubblica.it Il report di Jp Morgan: un incubo il successo di Berlusconi. In caso di vittoria del Pdl i mercati metterebbero sotto forte pressione l'Italia di ETTORE LIVINI

Napolitano tace difronte alla Fiat

E' grave il silenzio di Napolitano sulla ferita che Marchionne sta infliggendo alla Costituzione ed all'Italia violando una decisione definitiva della Magistratura sul reintegro dei 19 operai licenziati perchè appartenenti alla Fiom. E' grave che la CGIL volti la faccia dall'altro lato per non disturbare la campagna elettorale di Bersani che vuole rassicurare gli industriali sulla sua avversità verso i diritti dei lavoratori. L'Italia non deve sopportare l'onta alla quale la sta sottoponendo Marchionne e la Fiat e dovrebbe rivoltarsi. Francamente non capisco la decisione della Fiom sul salario pieno degli operai che non verrebbe accettato. Stabilire un salario diverso da quello che toccherebbe in fabbrica non è comprensibile. Almeno per me. http://www.corriere.it/economia/13_febbraio_04/pomigliano-fiat-no-stipendio-pieno_da017ec8-6f11-11e2-8e9f-4060dbd697f2.shtml   

Ricatto all'Italia.

Come avevo facilmente previsto i "mercati" e cioè il capitalismo finanziario euro-atlantico accettano le elezioni italiane soltanto a condizione che vengano vinte da Monti o da Bersani. Si rivoltano all'idea che possano essere vinte da Berlusconi non perchè questo è sporco e cattivo e puttaniere ma perchè ha posizioni sull'Europa di una qualche indipendenza ed a volte scalcia.  E' vero che essendo nella UE dobbiamo accettarne il giudizio sulle faccende italiane. Ma qui non si tratta della UE ma del blocco capitalistico-finanziario che sta guidando attraverso Monti la sua rovina verso un'Italia povera e senza industrie, una sorta di Florida dell'Europa. http://www.repubblica.it/politica/2013/02/05/news/minaccia_europa-51973663/?ref=HREA-1

6.2.2013

Vendola sedotto che dice no ma è si

 Vendola dicendo no e poi no tenta di arrivare al traguardo delle elezioni e di superarlo. Sa benissimo che Monti è il convitato di pietra che la Merkel ed i "mercati" hanno imposto alle elezioni italiane e che Bersani non farà il governo senza Monti. Credo che si siano messi d'accordo anche su l'incarico che avrà il professore in occasione della gita di Bersani a Berlino dei giorni scorsi. Portare gli elettori di Sel al voto senza farli smottare verso RC-Ingroia è l'obiettivo che si sono proposti Monti, Bersani e lo stesso Vendola. Dopo averlo sentito ieri sera e stamane non credo proprio più alla sua buona fede. Avremo un governo Monti Bersani e Vendola. L'attacco di D'Alema a Di Liberto e Ferrero che governavano con Mastella nel governo Prodi e che oggi criticano la scelta di Bersani verso Monti non ha alcun fondamento: Mastella era un personaggio marginale della politica italiana che aveva accettato il programma Prodi e non aveva mai fatto discriminazioni a sinistra. Monti è personaggio centrale nella politica italiana ed europea ed è portatore di ideologia e scelte politiche ben più pesanti ed organiche di quelle del povero Mastella che era soltanto un democristiano amante del governo con una numerosa clientela da accontentare.

7.2.2013

Nessuno parla più con nessuno

C'era la consuetudine della discussione, del parlare, tra gli operai e gli intellettuali del partito socialista e del partito comunista. Questo avveniva in Sezione oppure davanti le fabbriche in occasione di qualche evento sindacale oppure nei comizi quando veniva un compagno della direzione del Partito. Sono molti anni che questa consuetudine del parlare si è persa. In prima luogo perchè le Sezioni sono state chiuse nonostante i soldi dei partiti siano aumentati a dismisura come si può notare dalla ricchezza di mezzi propagandistici ostentati in questa campagna elettorale. In secondo luogo perchè i due partiti sono stati colpiti da due distinte malattie: il psi dal craxismo che ne ha fatto un partito elitario in cui il pensiero scorre dal vertice verso la periferia, il pci dalla bolognina, la sindrome del negarsi a se stessi. Poi è venuta la teoria della fine della classe operaia e della fine della lotta di classe. Qualcuno ha anche azzardato di parlare della fine del lavoro. Naturalmente la classe operaia non è finita e neppure la lotta di classe come ci ha ricordato Buffet il miliardario americano che ha detto che è la classe dei ricchi che fa la lotta ai poveri. Insomma gli operai non sono più ascoltati da nessuno. Anche nel sindacato, le cose sono cambiate: Le leghe sono diventati uffici e gli operai vi sostano il tempo indispensabile per sbrigare una pratica dopo di che debbono andare via. Continua a farsi qualche assemblea ma sempre più raramente. La classe operaia è passata dal ruolo teorico di classe egemone capace di imprimere la sua cultura alla intera società ad informe gelatinosa agglomerazione di tanti singoli individui privi di una comune ideologia ed un comune modo di sentire. Quando cesserà di esistere il contratto collettivo di lavoro si sciogliere l'ultimo anello che tiene insieme la classe operaia. Ogni operaio sarà per se ed il padrone per tutti. Esattamente come avviene negli USA. Quando Monti chiede la flessibilità chiede la fine del contratto di lavoro. La destra sa bene che senza contratto gli operai non hanno più identità collettiva, non sono più un gruppo con una politica ed una vita culturale. Sono nessuno e non contano più niente anche se sono milioni. E' stata brava la destra a distruggere la personalità del movimento operaio e la sua capacità di continuare ad esistere e fare storia. C'è riuscita impadronendosi dei partiti della sinistra e dei sindacati plasmandoli secondo il "pensiero unico". Ma non è detto che il movimento operaio organizzato e dal pensiero forti non torni perchè imposto dalla necessità della storia: il socialismo non è più una alternativa, una possibilità, una opzione, ma una necessità. 

8.2.2013

Il voto utile (Bersani dice che comincia a fare breccia...)è quanto di più disonesto possa dire un politico italiano che capeggia una formazione politica che immeritatamente potrà vincere le elezioni. Significa: le cose alle quali tu credi non valgono un cazzo quello che conta è la forza dei numeri. Una sorta di imposizione mafiosa del bipolarismo che poi alla fine è il partito dal pensiero unico diviso in due grandi frazioni. L'Italia non ha bisogno di omologarsi tutta nell'euroliberismo che ci ha portato alla rovina assieme a parte dell'Europa. L'Italia ha bisogno di una forza di sinistra che non senta alcun influsso alcun richiamo da altri, Spero che nessuno ceda a questa tentazione e che in Parlamento arrivi anche qualcosa di non utile al governo ed alla governabilità ma assai utile ai lavoratori ai giovani alla causa della pace....

10.2.2013

Tra liberismo e nazismo c'è soltanto un piccolo tratto di strada. Tra la soppressione delle cure mediche ed ospedalieri per i vecchi, la revoca delle pensioni, la riduzione dei salari a livelli inferiori alla legge bronzea e la soppressione fisica nelle camere a gas non c'è tanta distanza. Chi è liberista è già ideologicamente nazista. Il liberismo è diventato il pensiero unico che incombe sull'Italia dall'Europa. Evolverà verso il nazismo. Anche l'ultimo bilancio approvato l'altro ieri ne è la prova

L'umiliazione del voto

Ancora sul voto utile La richiesta di voto "utile" è una violenza morale che viene esercitata su cittadini che sono stati privati quasi del tutto del diritto al voto. Infatti voteremo soltanto per i partiti e non per i candidati. Forse siamo uno dei pochi Stati al mondo il cui Parlamento viene espresso dalle segreterie dei partiti. Questa è di per se una lesione enorme alla democrazia perchè un Parlamento fatto di nominati non ha alcuna autonomia morale verso coloro che lo nomina e cioè i quattro o cinque segretari di partito e le loro corti. Lo sbarramento del 4 per cento lede il principio di rappresentanza in nome della governabilità. Perchè gruppi che potrebbero essere anche di 500 mila cittadini non debbano poter avere un loro rappresentante in Parlamento? Perchè il partito che prende più voti deve avere un premio di maggioranza mostruoso? Lo sbarramento serve a costringere l'elettorato a scegliere tra i partiti più grossi i quali tendono ad assomigliarsi l'uno all'altro. Voi trovate differenza tra Monti, bersani e berlusconi? Io, no! Insomma la democrazia italiana si riduce ad un false flag, ad una pagliacciata. Andremo tutti come un gregge a votare con qualcuno che con un grosso dito ci indica la scheda "utile" come fa Bersani! E' umiliante!

12.2.2013

In Grecia non tutta la popolazione sta male ma la stragrande maggioranza dei lavoratori dei pensionati del popolo povero. Il resto se la cava abbastanza. In Italia faremo la fine della Grecia specialmente se vincerà il duo Monti-Bersani che rappresentano ceti benestanti. L'Europa fallita controllata dai grandi scrocconi tedeschi ed inglesi si sta mangiando quanto resta dell'Italia. Monti spinge le nostre favolose industria nella grande mangiatoia europea. Oggi è la volta della Finmeccanica gioiello invidiatoci da tutto il mondo che cade per via giudiziaria,.Per via giudiziaria cade l'industria siderurgica mentre la Fiat smobilita accompagnandoci con belle parole generiche ed anche discriminazioni umilianti per i nostri operai. Bisogna cacciare via a calci in culo Monti e Bersani. Mille volte meglio la destra di Berlusconi dalla destra merkeliana di Monti e Bersani. Ma meglio di tutti votare a sinistra: Rivoluzione Civile-Ingroia.
 

Mi duole dirlo ma Berlusconi è attaccato pesantemente all'estero, viene ridicolizzato dai massmedia occidentaali perchè è l'unico politico italiano di rilievo che risulta indocile agli ordini della BCE e della Merkel, mentre Monti e Bersani fanno a gara a chi dei due è più ruffiano dell'altro. L'odio per Berlusconi è odio puro per l'Italia che deve essere spolpata e che sta per esserlo considerato il modo come Monti ha trattato la questione della Svizzere, della Siderurgia, dell'Enti, della Saipem, etc...etc.... Monti e Bersani vengono lodati perchè ruffiani, ruffianissimi di interessi diversi da quelli dell'Italia. Purtroppo Berlusconi non ha le spalle abbastanza forti e finisce con il cedere. Come è successo per i bombardamenti alla Libia dai quali è cominciata la grecizzazione della Italia. In ogni caso bisogna votare Ingroia-Rivoluzione Civile per tagliare un po di unghia a Monti ed un poco di coda a Bersani.

 

La mafia dei numeri cardinalizi.

I cardinali europei sono 62 su 118. Maggioranza Assoluta. I latino americani con il 43 per cento di cattolici (circa mezzo miliardo di persone) hanno soltanto 19 cardinali mentre gli africani sono soltanto 11 in rappresentanza del 34 per cento dei cattolici (sic?) I Nord Americani sono superrappresentati come gli europei. I candidati italiani sono due dorotei politicamente tipo Monti-berlusconi come Scola e Ravasi
Tra i 118 elettori, ci saranno 62 europei, 19 americani Latina, 14 nordamericani, africani 11, asiatici 11 e 1 australiano, il Vaticano ha detto Lunedi. Il numero esatto può variare a seconda della data in cui il conclave si apre. Ad esempio, cardinale tedesco Walter Kasper compirà 80 anni il 5 marzo. Sessantasette dei cardinali di voto sono stati creati da Benedetto XVI e per il restante 50 da Papa Woitila


In Grecia non tutta la popolazione sta male ma la stragrande maggioranza dei lavoratori dei pensionati del popolo povero. Il resto se la cava abbastanza. In Italia faremo la fine della Grecia specialmente se vincerà il duo Monti-Bersani che rappresentano ceti benestanti. L'Europa fallita controllata dai grandi scrocconi tedeschi ed inglesi si sta mangiando quanto resta dell'Italia. Monti spinge le nostre favolose industria nella grande mangiatoia europea. Oggi è la volta della Finmeccanica gioiello invidiatoci da tutto il mondo che cade per via giudiziaria,.Per via giudiziaria cade l'industria siderurgica mentre la Fiat smobilita accompagnandoci con belle parole generiche ed anche discriminazioni umilianti per i nostri operai. Bisogna cacciare via a calci in culo Monti e Bersani. Mille volte meglio la destra di Berlusconi dalla destra merkeliana di Monti e Bersani. Ma meglio di tutti votare a sinistra: Rivoluzione Civile-Ingroia.


La novità rivoluzionaria Nien!!

Giuliano Ferrara sul Foglio ha più volte parlato di Papa Ratzinger come di un Papa rivoluzionario. Per quanto io mi sia sforzato non ho mai trovato tracce o segni di rivoluzionarismo nella sua azione. In effetti, ora, una rivoluzione l'ha fatta con le sue dimissioni. Un Papa che si dimette in una Chiesa in cui un evento del genere è accaduto rarissime volte quattro o cinque e sempre sotto la spinta di eventi eccezionali. Quali sono gli eventi eccezionali che spingono questo Papa alle dimissioni? Per quanto mi sforzi di ricordare non mi sovviene nessun evento significativo di questo papato. Sono stati anni grigi e plumbei dominato da un Nien duro, ottuso, prepotente sui diritti civili. Ratzinger sarà ricordato per la battaglia del preservativo. Nonostante consigliato dai preti e dai missionari presenti sopratutto in Africa ha sempre negato lo strumento più importante per la lotta all'ADS che è appunto la contraccezione. Questo Papa si è distinto nella lotta contro i diritti civili, contro la giusta morte, contro i gay, contro la fecondazione assistita. Il suo impatto con la pressione del mondo è sempre stato negativo ed arcigno. Il suo papato è stato caratterizzato dalla esplosione della questione pedofila. Non è affatto vero che l'abbia affrontata con volontà di punire i colpevoli ed allontanarli dalle loro funzioni nella Chiesa. Bisogna inoltre dire che le sue posizioni sul matrimonio dei preti e sulla concessione alle donne del diritto al sacerdozio sono sempre state di avversità intinta di ideologia più chiusa. In quanto al grande tema della Pace il suo settennato è stato di totale adesione della Chiesa alle avventure coloniali dell'imperialismo occidentale. Bagnasco e Bertone hanno benedetto le armi con cui la Nato ha portato terrore e sangue in Iran, in Afghanistan ed in tanti altri luoghi della terra. La Curia romana è stata travagliata da lotte intestine di cui l'episodio del maggiordomo finito in galera è uno degli episodi più eclatanti. Curioso il fatto che il Papa si è recato a fargli visita in cella e gli ha abbuonato praticamente la pena. Il suo migliore amico è il Cardinale Scola. Un carrierista di destra ammanigliato con i politici italiani. Un politicante che mi ha sempre colpito per l'ostentazione del lusso di oro e gioielli a profusione. Se questo è il successore scelto da lui e per il quale si è dimesso per favorirne l'elezione la Chiesa andrà verso un periodo di grande spregiudicatezza del potere e totale assenza di spiritualità. Scola è il Berlusconi del Vaticano.

La Chiesa è un anacronismo

La struttura faraonica a piramide del potere della Chiesa è un buco nero nel sistema informativo mondiale. Che cosa sappiamo di quanto succede all'interno dei palazzi della Santa Sede? Abbiamo potuto immaginare ed intuire due grandi cordate tra Bagnasco e Bertone ma la Chiesa ha una dimensione mondiale e non puà certo tutto ridursi a due cardinali della curia italiana. Certo è che la segretezza dei palazzi e la organizzazione teocratica autoritaria della Chiesa sono diventati fortemente anacronistici. Il Papato è un anacronismo vivente. La Chiesa non può essere anche Stato, questa è una anomalia....Una cosa è certa: la Chiesa di oggi è lontanissima da quella dei preti-operai e della teologia della Liberazione. La chiesa di oggi ha spento i movimenti per la pace, non è più terzamondista perchè ha affidato la sua penetrazione evangelica alle armi dell'Occidente. C'è una profonda contraddizione tra i bisogni dell'umanità e questa Chiesa sempre più arcigna e sempre più religione di parte..

13.2.2013

La sconcica ripetuta ed aggravata

Ieri a San Remo è stata la giornata nera della campagna elettorale. Il signor Crozza ha ritenuto di dover fare il suo killeraggio politico ed aveva cominciato con l'attaccare Berlusconi. Ma qui ha trovato duro perchè una parte della platea ha subito cominciato a rumoreggiare fino ad impedirgli di fare il suo sciagurato numero. E' intervenuto il compare Fabio Fazio. Crozza ha glissato su Berlusconi ed ha concentrato il suo vergognoso attacco su Ingroia dopo aver fatto finta di fare la satira a Bersani. Ingroia è stato descritto come un idiota pieno di sonno che non riesce a stare seduto composto su una sedia. E' stato molestato ripetutamente sul suo incarico in Guatemala (addirittura ci sarebbe stato secondo Crozza soltanto cinque ore) e sulla sua figura di magistrato. Una sconcica davvero disgustosa, ripugnante fatta da killer del PD c he tirano la volata a Bersani ed alla sua lista. Il numero dedicato ad Ingroia è stato lunghissimo, interminabile,. Di fatto è stato la vittima della serata di ieri. Monti non è stato quasi nominato e Grillo è come se non esistesse. Gli attacchi sono concentrati soltanto su Berlusconi ed Ingroia dal momento che la coppia Crozza Fazio è in piena luna di miele con Vendola, Monti e Bersani sono . Di Grillo non si parla nemmeno. Gode di una sorta di protezione mediatica e politica. Probabilmente il PD si aspetta l'appoggio di 5 stelle in Parlamento come già avviene in Sicilia con Crocetta.

 

" Dimissioni" del papa

sono certo che Papa Ratzinger se fosse stato ben cooperato ed aiutato nel suo immane compito da f affidabili persone non si sarebbe mai sognato di dimettersi Ma stare in un nido di vipere non deve essere facile per una persona anziana che si è vista violata nella propria sicurezza ed intimità financo dal Maggiordomo. Deve avere subito un terribile mobbing. Il mobbing si può esercitare anche su chi sta più in alto di tutti. Ora raccontano balle su tutti i massmedia. La verità è che soltanto un processo di profonda democratizzazione dei vertici dello Stato del Vaticano potrebbe aiutare il risanamento. Ci vogliono la Glasnost e la perestroika. Ma forse proprio per questo sistema di corte medioevale di veleni immersa nel buio la Chiesa riesce a sopravvivere. La Glasnost ne accelererebbe la fine.

Nero o bianco
Nero o bianco non ha importanza. Obama è nero ma questo non gli impedisce di mandare tutti i giorni i drone ad uccidere popolazioni dal colore olivastro in Pakistan Jemen e di fare devastare la Siria da due anni. E' chiaro che sono stati gli USA ad ordinare l'aggressione della Siria. Quindi il problema non è il colore della pelle ma il pensiero e gli interessi che si esprimono. Il conclave sarà fatto tutto di reazionari. Negli ultimi trenta anni anche la più pallida inclinazione al progressismo è stata bruciata. La Chiesa è nella mani della destra clericale. Il cardinale dell'Honduras ha partecipato al colpo di Stato ordito dagli USA ai danni del legittimo Presidente dell'Honduras Zelajas https://dandelionsalad.wordpress.com/2009/07/14/honduras-cardinal-urges-zelaya-to-stay-away/

Ieri l'Italia è riuscita nell'intento incredibile di rovinare la FinMeccanica incarcerando il suo Presidente per una tangente che è stata pagata all'estero per la vendita di 12 elicotteri Agusta all'India. Il paese acquirente è stato messo in grande imbarazzo e dichiara di voler iscrivere Finmeccanica nella sua lista nera. Il titolo è pricipitato in borsa facendo la felicità degli speculatori. E' così dopo l'Eni, la Saipem, l'Ilva anche questo gioiello dell'industria italiana finisce nella cacca. Vedremo di che cosà vivrà l'Italia quando ci resteranno solo gli occhi per piangere. http://www.repubblica.it/economia/2013/02/13/news/finmeccanica-52513864/?ref=HRER1-1

15.2.2013

Un conclave con i laici, l'associazionismo religioso, le suore, i piccoli preti di montagna? Si può democratizzare la Chiesa?

Certo la Chiesa non può darsi un assetto repubblicano dal momento che ha stabilit0 che il Papa rappresenta Dio in terra. Una cosa incredibile, raccapricciante per coloro che credono davvero in Dio pensare che qualcuno lo passa rappresentare tra i mortali. Comunque, lasciamo perdere. Il Vaticano non può diventare una Repubblica ma potrebbe tuttavia decentrarsi e ridurre l'enorme quantità di potere che ha concentrato nello 0,44 chilometri quadrati che rischiano di farlo implodere. Si potrebbero decentrare molti ministeri nei cinque continenti. Rinunziare ad avere una banca come lo Ior che si è già mangiata due papi. Insomma alleggerire molto la sede romana del potere. Bisognerebbe inoltre spezzare la piramide del potere. Ammettere il laicato nel conclave che non dovrebbe essere fatto solo da Cardinali ma da laici, preti, donne, suore, insomma quanti servono e sono attaccati in vario modo alla Chiesa.

L'anticamera di Napolitano.

Il Presidente si è recato negli USA (in visita privata) ed oggi pomeriggio sarà ricevuto da Cesare-Obama. La portavoce di questi ieri ha fatto sapere con una pubblica dichiarazione che il governo Monti è molto apprezzato negli Stati Uniti e che il Governo che uscirà dalle consultazioni elettorali italiane dovrà continuarne l'opera. Resta non chiaro se gli USA preferiscono Monti che è loro uomo dopo le elezioni oppure se si accontenteranno di Bersani. Scopo del viaggio di Napolitano è caldeggiare la scelta di Bersani e giurare sulla sua parola d'onore che continuerà l'opera di Monti. Ricordo che alcuni anni orsono Bersani è stato negli USA e tentò di farsi ricevere da Obama. Aspettò inutilmente per circa una settimana e poi se ne tornò a casa. Naturalmente se le elezioni saranno vinte da Berlusconi questi sarà boicottato dagli USA e dal mondo occidentale. Ma non perchè è un vecchio porcone con le donne ma perchè è critico con la Germania, è amico di Putin ed è stato amico di Gheddafi che è stato ammazzato proprio per ordine di Obama. A che serve votare? Non siamo liberi di niente. Il poco che restava della nostra sovranità non c'è più. Naturalmente quanto scritto sopra è frutto di mia elucubrazione. Può darsi che ci azzecco e può darsi di no.

Per me non c'è Presidente americano che non sia da combattere dal momento che gli USA praticano una politica imperiale di conquista del mondo con tutti i mezzi: le armi, la corruzione, il denaro, l'alta finanza.... Tra una presidenza e l'altra non c'è nessuna differenza. Sono tutti sanguinari. Le tre donne che hanno retto il Dipartimen to di Stato negli ultimi venti anni sono tre sanguinarie: la Madaleine Albrigt diceva che la morte di cinquecentomila bambini irakeni durante l'embargo era un prezzo necessario da pagare, Condolence Rice si faceva venire gli orgasmi passeggiando per le vie di Beirut fiancheggiate da edifici in fiamme, la Clinton ha fatto macellare Gheddafi ed ora sta arrostendo a fuoco vivo la Siria......

 Il grande scandalo Lockheed

Il sistema della "tangente" che alcuni chiamano pudicamente "commissione" è radicatissimo in tutto il mondo ed ha il suo centro nelle multinazionali statunitensi. Sappiamo molto poco del grado di corruzione per affari internazionali anche italiano perchè questa avviene sopratutto per commesse militari. Gli ambienti militari sono abbastanza blindati e lontani da possibili indagini. Il giornalismo che una volta era anche investigativo ora è una sorta di ufficio stampa dei poteri speciallmente nel mondo occidentale. Per esempio: siamo certi che non sia stata pagata una tangente per l'affare degli aerei da bombardamento F35? Siamo proprio certi? Il fatto che le maggiori forze politiche in Parlamento non ritengano nonostante la gravità della crisi italiana di ridurre la commessa F35 lascia dubbi e sospetti su possibili tangenti pagate. Ricordo inoltre che durante la gestione La Russa del Ministero della Difesa questi si è trasformato in SPA per cui non è più soggetto al controllo della Corte dei Conti. Se si scopre qualcosa quindi non sarà peculato ma semplice corruzione! Desidero ricordare agli immemori e segnalare ai giovani il grande scandalo Lokkeed che costò in Italia la Presidenza della repubblica. La Lockheed è la grande società americana di aerei che tuttora continua a fornire tutto il mondo dei suoi prodotti ivi compresi gli F35. http://it.wikipedia.org/wiki/Scandalo_Lockheed

16.2.2013
 

Napolitano e Cossiga

L'interferenza nella campagna elettorale del Presidente della Repubblica che la Costituzione vuole superpartes è stata davvero disgustosa. In presenza di Obama ha lodato sperticatamente Monti che è candidato e non si è ritirato in buon ordine come conveniva ad un fedele servitore dello Stato ed ha stigmatizzato chi oggi lo critica. Monti candidandosi si è esposto alle critiche e le critiche sono legittime anche se vengono da forze che hanno approvato il suo terribile operato nei quattiordici mesi che hanno spezzato le reni all'Italia ed hanno distrutto diritti fondamentali dei lavoratori italiani come la pensione e la giusta causa nei licenziamenti. Napolitano alla fine del suo settennato piscia fuori dall'orinale. Ha avuto un precedente soltanto in Cossiga che dopo avere sonnecchiato per anni improvvisamente si svegliò e cominciò a "picconare" la Costituzione. Napolitano fa molto di più. Si atteggia a sovrastante dell'Italia dopo averla rovinata con il governo Monti da lui (e da Obama)voluti. Per cinque anni fece da spalla e da sostegno a Berlusconi. E' possibile che questa difesa sperticata di Monti sia un contentino che si dà al Professore per fargli inghiottire l'ascesa al governo di Bersani. Ma non c'è dubbio che tutte le regole sono saltate. Esiste come sosteneva Gramsci il sovversivismo delle classi dirigenti che usano e manipolano le regole rovesciandole a loro vantaggio.

E' una distorsione morale concepire la politica in funzione del governo e quindi come un affaire di alleanze con tizio o con caio. La politica per un movimento che si ispira alla società civile ed ha dentro di se testimonianze dei partiti della sinistra italiana e dei verdi deve essere concepita in funzione del programma e dell'impegno che sarà portato in Parlamento per difenderlo. D'altro canto le migliori riforme che l'Italia abbia mai avuto sono state realizzate dall'opposizione piuttosto che dal governo. Restare all'opposizione fino a diventare maggioranza. Per questo può nascere e vivere un movimento e non per fare da stampella sia pure buona al centro-sinistra.

17.2.2013

La Magistratura non si può difendere tutta ed in blocco
La Magistratura non si può difendere tutta ed in blocco come fosse un corpo sacrale incontaminato. Ha seguito l'andazzo generale del Paese ed è ammalorata ed ammorbata in tante sue parti come tutti gli altri corpi dello Stato. Sulla lotta alla mafia è stata tutt'altro che compatta come viene evidenziato dalle differenze profonde tra Ingroia e Grasso che non a caso hanno scelto di militare in formazioni politiche diverse. La sentenza di ieri de L'Aquila è per me scandalosa e non rende giustizia agli otto ragazzi morti per una lunga rete di complicità che va dalla costruzione dello edificio a chi era preposto alla vigilanza. A L'Aquila sembra che i politici non c'entrino per niente nel disastro in cui abbiamo perduto una delle più belle città d'Italia e 400 vite umane. Anche l'esplosione simultanea di numerose inchieste con arresti una settimana prima della campagna elettorale solleva qualche perplessità. In ogni caso se Falcone Borsellino Chinnnici e tutte le altre innumerevoli vittime della mafia non fossero rimaste sole (come denunziavano) forse potevano salvare la vita. Non si può dire che siano state difese da un blocco unico della Magistratura.

Mah!

Condanne insignificanti per gli otto ragazzi uccisi nella casa dello studente de l'Aquila. Assoluzioni e condanne ridicole inferiori a quattro anni. Giustizia è fatta! Hanno subito condanne maggiori i componenti della Commissione Rischio che tutto sommato non avevano responsabilità dirette per la morte di 400 persone. C'è una forte egemonia degli ambienti edilizi sulla politica e sulla città. Questa è l'Italia! Gli otto giovani sono scomparsi per sempre per se stessi e per le loro famiglie.

18.2.2013

Una intervista alla Radio Sole 24 ore

ho sentito stamane una intervista sugli USA ed il PD fatta da un Bersani che ogni volta che nominava gli USA si faceva la voce mielata di un ruffiano che non ti dico. Ha lodato la grande democrazia ancora giovane (per il motivo chissà perchè che non ha mai cambiato sistema politico) e ne ha lodato le istituzioni, la politica economica, la politica militare. Ha parlato con orgoglio della partecipazione della Italia alla guerra dell'Iraq. Ha lodato il capitalismo e le privatizzazioni dicendosi pronto a fare tutte quelle che sarà possibile fare. Bersani ha lodato il sistema USA così sintetizzato: gli USA vogliono la crescita, la Germania il rigore (Sic). Per non sbagliare il signor Bersani propone crescita e rigore.... Quando parla del lavoro dice sempre "un poco di lavoro" come se bastasse qualche cantiere a risolvere la questione. Non una sola critica per i guai che i banchieri americani hanno fatto e stanno facendo passare al mondo. Gli USA sono il migliore dei mondi possibili, il regno della libertà e della democrazia. Tra una parola e l'altra si è lasciato sfuggire "fedeltà" parlando del rapporto del PD con gli USA....... Con gente tanto servile verso coloro che ci occupano da 70 anni con cento e passa basi militari ed hanno trasformato l'Italia in un loro deposito nucleare il destino della Italia è quello servile della colonia. Una colonia che sta per essere spogliata di quanto residua ancora del suo patrimonio industriale.
 

Il cavallo della multinazionale Nesle

Hanno sequestrato i ravioli al manzo Buitoni assorbita dalla Nesle (era una eccellenza della industria della pasta italiana) che invece sono fatti di carne di cavallo. Una cosa raccapricciante. Non capisco perchè le multinazionali usino la carne di cavallo al posto di quella di manzo. Dovrebbe essere addirittura più costosa e trovo disgustoso per gli esseri umani che siamo carnivori non solo del mite bue ma anche dei cavalli che non dovrebbero entrare nella alimentazione. Bisognerebbe fare una campagna mondiale contro l'abuso di carne di tutti i generi che è entrata come componente quotidiana della alimentazione e che ha generato allevamenti e macellazioni di grande crudeltà. Inoltre ogni animale che viene macellato per essere allevato consuma una immensa quantità di acqua e di energia. Una industrializzazione della carne che oltretutto ne ha peggiorato la qualità. Il pollo è diventato immangiabile, di plastica. La carne bovina puzza di antibiotici.

20.2.2013

Basta con la BCE, basta con l'Euro, Basta con l'Europa del Quarto Reich L'ammissione di stati dell'est europeo all'Europa senza avere parificato i salari di base ed altri fondamentali dell'economia ha fatto di queste nazioni delle schiave e dei luoghi di sfruttamento per i ricconi ed i benestanti. Come la Fiat che impianta fabbriche in Polonia a 350 euro mensili di salario per dieci ore. L'Europa Nordica si è fatta le Colonie in casa......,Se non si scioglie subito ci sarà un incendio sociale spaventoso.

Una Europa con la Russia e senza la Germania...

Leggevo ieri sera per l'ennesima volta i racconti di Cechov, scrittore di straordinaria abilità nell'uso del linguaggio che per me è una sorta di Mozart della letteratura, e riflettevo sulla meschinità, sullo squallore fetido dell'Europa della Merkel, e degli arcigni brutti ceffi della Commissione capeggiati da Barroso ai quali si è aggiunta la faccia di giuda di Draghi e mi amareggiavo a pensare su quanto siamo stati stupidi ad associarci ad una famiglia geopolitica che al massimo ci considera come i torinesi considerano i calabresi e forse anche peggio. Eppure noi siamo la seconda nazione manifatturiera d'Europa ed abbiamo ancora un Pil che sta nei primi sei della graduatoria mondiale. Pensavo se non fosse il caso di guardare alla Russia non soltanto patria di alcuni dei più grandi esponenti della cultura, dell'arte e della musica mondiale ma anche come forza alla quale aggregarci per tirarci fuori dalla trappola del Quarto Reich. Si potrebbe creare una nuova associazione di Stati fatti da Russia, Italia, Spagna, Bulgaria, Polonia, Ucraina, Grecia, Iran, Turchia.. Palestina . insomma un rassemblement geopolitico e geostrategico dentro il quale avremo certamente più soddisfazione che a stare in castigo con i ceci sotto le ginocchia nelle quali viviamo in stato di perenne terrore di fallire e di essere aggrediti nella Europa Euroatlantica . Una Europa umana contro l'Europa disumana dei tedeschi, degli inglesi ed anche dei francesi e tutti gli altri altezzosi razzisti del Nord.

22.2.2013

Non una sola ora di sciopero, mentre si lotta in tutta Europa!

La paralisi della CGIL che non ha mai mobilitato i lavoratori italiani mentre venivano saccheggiati dei loro diritti mentre si creavano nuove categorie di sofferenza sociale come gli esodati ha tirato la volata all'accreditamento nelle cancellerie occidentali del PD come forza di governo. Come si fa a dire al partito che controlla il più grande sindacato italiano di essere ancora poco "affidabile" per l'establishment mondiale dopo che ha avuto l'abilità di tenere a guinzaglio attraverso la CGIL milioni e milioni di lavoratori italiani facendo loro trangugiare l'amaro calice della pensione a 67 anni e dell'art.18? Non una sola ora di sciopero, una subdola danza della Camusso che a poco a poco ha portato l'Italia di fronte al fatto compiuto. Si può dire che i diritti dei lavoratori italiani sono stati merce di scambio per l'ingresso di Bersani nella grande destra liberista di goveno euroatlantica. Ed ora il PD è impegnato a non cambiare di una virgola quanto fatto in tema di lavoro dai governi Berlusconi e Monti.

Le elezioni italiane sono una farsa orchestrata dalla Oligarchia

Il PD ha introdotto le primarie (che possono essere organizzate soltanto da grandi partiti dotati di mezzi e di organizzazione consolidata e diffusa capillarmente nel territorio) per privarci per sempre del diritto di esprimere preferenze sui candidati nelle liste elettorali. Ma le primarie sono un fatto privato a differenza del diritto alla preferenza che è un fatto pubblico, di tutti. Inoltre, le primarie sono un false flag della democrazia. Una simulazione organizzata da gruppi di potere che hanno in mano un Partito. Domenica andremo non a votare ma a mettere una crocetta sul partito che preferiamo. E' un voto? E' un voto mutilato e che comunque è soggetto a tante norme che lo invalidano se non piace al Regime ( regola del 4 per cento, premio di maggioranza).

Prima avevamo un solo padrone. Ora ne abbiamo due: Gli USA e la Germania. Lo stato di umiliazione dell'Italia è davvero al massimo! La Merkel indica all'Italia per chi deve votare. Berlusconi è perseguitato e messo al bando non perchè puttaniere ma perchè è indipendente dall'Europa e non si adatta a fare il servo ai banchieri ed alla merkel come Monti e Bersani. L'approvazione che viene dall'Europa a Monti e Bersani dovrebbe insospettire gli italiani. E' una approvazione pagata dal sangue degli italiani. Bersani e Monti svenderanno quanto resta dell'industria manifatturiera italiana e però avranno il permesso di governarci, permesso che viene negato a Berlusconi ed alla sinistra...

Nel profondo del popolo italiano sta crescendo qualcosa di molto grosso. Avremo un risultato elettorale che rivoluzionerà l'Italia e spazzerà via una classe oligarchica che ha vissuto nei privilegi e ci ha condotto alla rovina. C'è una intesa quasi silenziosa nei quartieri a mandare a casa grand parte del Parlamento attuale..... Berlusconi non tira più e neppure Monti. Di Bersani non so ma in molti gli vogliono fare pagare le leggi fatte con Monti che hanno crocifisso la gente: pensione a 67 anni, precariato, art.18.....

E' stato dato un risalto eccessivo alla storia di Giannino che non ha il master e poi neppure le due lauree. C'è un mobbing collettivo, ferocissimo, senza alcuna pietà. C'è stata una componente nell'aggressione che questo bizzarro anarcoide della destra berlusconiana che io non condivido: vi ho riscontrato una sorta di razzismo verso gli intellettuali che non hanno avuto la fortuna non hanno voluto o non hanno potuto fare studi accademici. Insomma sei a posto se hai la laurea. Se la laurea non ce l'hai sei un impostore. A questo punto tutto quello che ha detto ha insegnato ha scritto Giannino diventa spazzatura. Non mi sembra giusto... Magari con la laurea vai a rubare all'Alitalia e poi ti liquidi dieci milioni di buona uscita e magari senza laurea come era l" 'Ingegnere" Enrico Mattei porti l'Italia nella serie a delle nazioni prospere.

23.2.2013

Per liberarci dagli artigli della Chiesa Cattolica che da sempre sono conficcate nel corpo del popolo italiano dovremmo avere un poco di immaginazione. Unirci in zona di libero scambio con la Russia, la Serbia,ed altri paesi. Uscire dalla prigione del Quarto Reich della signora Merckel e dal controllo dei banditi euroatlantici capeggiati dal boss Obama. Essendo la Russia erede di un lungo periodo di salutare ateismo (settanta anni di comunismo) e di religione ortodossa il peso del Vaticano si ridimensionerà e si sgonfierà prima o poi. Sogno una Europa diversa con la Russia e senza la Germania l'Inghilterra e la Francia tre potenze sanguinarie e colonialiste.

 Una laurea popolare a Oscar Giannino

Oscar Giannino con il suo occhiettino vispo e vestito come un personaggio che esce da un dagherrotipo tardoottocentesco (chissà perchè mi ricorda un personaggio del libro "Gian Burrasca") è stata l'unica cosa bella divertente di questa campagna elettorale. Professoroni capeggiati da un Tacchino come Monti tutti pieni di sussiego bocconiano sono stati ingannati da anni e proprio nelle aule universitarie da un geniale autodidatta. Il quale ha tenuto anche cicli di lezioni di economia politica!! Il campo che frequentava Oscar è quello tuttavia del senso comune, della logica, del ragionamento politico e sociale. Non aveva alcun bisogno di lauree o altro e le sue idee valgono quanto quelle di Monti se non di più. Non si è spacciato medico o ingegnere o dentista come hanno fatto altri. Per questo propongo che da Fecebook parta una iniziativa di dare una Laurea al Valore ad Oscar Giannino che noi da ora in poi chiameremo "professore".

Ho così risposto via email ad un vecchio amico radicale che si univa alla critica del Corriere della sera al sostegno dato da Dario Fo a Beppe Grillo.
 

La storia del Papa che si dimette per stanchezza fisica e per farsi sostituire da un Papa forte e giovane oramai non sta più in piedi se mai ha avuto una qualche parvenza di verità. Circola una relazioone segreta redatta da tre cardinali in cui ci sono due cose che se detoneranno faranno saltare in aria parecchie sottane nere: tenebrosi affari con lo Ior ed il traffico di armi e forse di esseri umani e una lobby gay con relative orge e balletti rosa nelle stanze rinascimentali sotto gli occhi di Michelangelo e Raffaello.....La lobby gay sarebbe trasversale e coinvolgerebbe cardinali di opposte fazioni.... Intanto si scoprono altri cardinali pedofili o filopedofili che parteciperanno al conclave,. A proposito: ma la Chiesa può essere rinnovata da una assemblea con età media 75 anni che negli ultimi anni hanno sempre visto il mondo dai loro lussuosi e storici palazzi?

In questo paese anche i migliori tra "gli intellettuali" alla fine si accodano al Regime. Rodotà (che io proponevo ma ora non più a Capo dello Stato), Eco e Zagrebelski tirano la volata a Bersani. Non so se ragionano da benestanti quali sono oppure da candidati che tentato di ingraziarsi il PD per il Quirinale. Fanno finta di non sapere quali piaghe sono state provocate ai diritti dai signori del centro sinistra. Ma che vadano tutti a quel paese. Sono tutti a guardare il loro interesse e basta! http://bellaciao.org/it/spip.php?article32650

24.2.2013

Un voto convinto anche se critico

L'orizzonte del centro-sinistra ha limitato l'attrattività della lista RC-Ingroia. Scegliere il centro-sinistra significa scegliere un ruolo satellitare verso il PD contradditorio con il programma proposto. Il centro-sinistra è una categoria politica superata nel senso che deve portare avanti una politica di centro-destra come fanno tutti gli altri partiti della famiglia socialdemocratica europea che sostengono i programmi del FMI,della BCE e della UE di Barroso. Il PD che ricorda Ingroia e che suscita la sua stima e vicinanza non c'è più da un pezzo. Il PD di oggi è quello che ha portato le pensioni a 67 anni mantiene viva la malvagia legge biagi distrugge l'art.18 e compra gli F35 dagli americani. Nonostante questo limite voto Rivoluzione Civile- Ingroia perchè è la lista di persone perbene capeggiata da un uomo a cui l'Italia deve moltissimo per quanto ha fatto del disvelamento dei perversi intrecci Stato-Mafia, una persona integerrima di cui il Parlamento ha bisogno. La presenza di Ingroia in Parlamento sarà una rivoluzione. Il ritorno dei comunisti, dei verdi, di Di Pietro un atto di riparazione e di mantenimento del Parlamento nell'alveo della Costituzione. Un parlamento senza Ingroia e senza la sinistra sarebbe squilibrato a destra. Uno squilibrio che i grillini non compensano.

Per vedere Ratzinger

Quanto strada deve percorrere l'umanità per raggiungere la capacità di sottrarsi alla dominazione politica psicologica della Religione. Già da stamane diecine di migliaia di fedeli arrivano a Roma per vedere parlare per l'ultima volta il Papa. Il problema del perchè si sia dimesso e quali siano le vere ragioni sembra non scalfire minimamente la fede e la sottomissione della gente. Ieri sera trasmettevano a Rai-Storia un servizio sulla Inquisizione in Spagna e Portogallo e sulle terribile torture che infliggeva ai malcapitati. Erano presi di mira particolarmente i "conversi" ebrei convertiti al cattolicesimo che venivano avviati al rogo dopo torture spaventose per spogliarli dei loro beni che andavano alla Chiesa ed alla Casa Reale. Gli autodafè sono durati nel mondo cattolico fino al 1850 anno in cui in Messico avvenne l'ultimo .. Ma la forca continuò a funzionare in Piazza San Pietro fino al 1870. Niente è paragonabile all'orrore della dittatura clericale durata all'incirca duemila anni e che ha conosciuto le sue maggiori atrocità proprio negli ultimi cinquecento anni. La storia del cattolicesimo è in grandissima parte criminale. I potenti della Chiesa sono stati sempre e sono tuttora dalla parte dei tiranni dei popoli. Il cardinale dello Honduras Maradiaga che ha assecondato l'ultimo colpo di Stato degli USA a vantaggio di un reazionario partecipa al conclave ed è papabile......

Il popolo più docile e malleabile della terra oggi e domani sarà alle urne dove gli sarà permesso votare soltanto per la lista del partito che preferisce ma non per i candidati. Una legge fascista attribuisce alla segreteria nazionale del partito il diritto di scegliere i 1000 parlamentari per i quali non potrà essere espressa nessuna preferenza e che potrebbero essere del tutto ignoti all'elettorato. Inoltre il Partito che arriva per primo anche se avrà soltanto il 20 per cento si attribuirà 330 seggi parlamentari pari al 55 per cento. Il partito che prende meno del 4 per cento verrà escluso in nome della cosidetta governabilità. Il voto di circa un milione di persone non varrà niente. La legge Acerbo proposta da Mussolini considerata per decenni una legge liberticida era meno arrogante verso gli elettori di questa legge concordata tra Berlusconi e Veltroni a suo tempo. I maggiori responsabili di questa infame e liberticida legge elettorale con la quale voteremo probabilmente saranno i più premiati. Non so se ritorneremo mai alla proporzionale pura con quattro preferenze. Se sollevate il problema scottante delle preferenze c'è gente che pappalescamente ripete che favorivano la mafia o il voto di scambio e che va bene non esprimerle.

25.2.2013

Il funerale di Giovanni Barillà

Oggi ho partecipato ad un funerale di un caro compagno ed amico del partito socialista al quale sono legato da una sessantina di anni. Mi iscrissi nel 1950 come Membro Aderente avendo 14 anni. Ne uscii nel 1987 perchè mi sentivo estraneo al craxismo specialmente dei gruppi dirigenti. Rientrai quando il partito si ricostituì con Boselli. Poi mi disamorai di nuovo. Ora sono tanti anni che non sono più iscritto e sono diventato socialista-comunista nel senso che credo che la socialdemocrazia non sia in grado di affrontare lo scontro con un liberismo nella fase della grande pirateria mondiale del capitalismo. Questa mia scelta di radicalità si è incontrata dentro di me con una riconsiderazione di Bettino Craxi e della sua opera. Tante cose di lui che condannavo oggi mi sembrano condivisibili. Non è una contraddizione. Nella Chiesa dove si svolgeva il rito funebre di Giovanni Barillà c'era tutto il gruppo dei socialisti palermitani al gran completo. Si sarebbe potuto fare un Congresso. Moltissimi con i capelli bianchi come me ma anche molte facce giovani di figli e di nipoti. Alcune belle figure di intellettuali come quella di Roberto Sajeva figlio di Marcello Sajeva che è il socialista della mia generazione. Presente Gaspare Saladino che fu per decenni figura prestigiosa di parlamentare ed uomo di governo. I partiti sono famiglie politiche alle quali si appartiene per sempre. Il tempo e il cambiamento di opinione su tante cose non alterano l'identità e l'appartenenza. Io ora appartengono ad una idea di socialismo che mi porta lontano da quella del PSI e di Nencini. Ma mi sento sempre parte della famiglia politica socialista anche se considero Nencini più uomo del PD e del centro-sinistra che socialista.

 

La notte dell'Oscar. Il cinema come ai tempi di Hitler a

La buia notte dello sciovinismo imperialista di Hollywood con intervento diretto della Casa Bianca. Elogio della tortura

Michele Obama coperta di diamanti e con un vestito scintillante d' argento è intervenuta via satellite ad Hollywood per partecipare all'evento della premiazione del film Argo che racconta la vicenda della liberazione degli ostaggi americani dall'ambasciata di Teheran assediata dagli iraniani. Si tratta di un mediocre prodotto della produzione propagandistica di Hollywood. Mai il cinema americano era sceso tanto in basso e per prestarsi (come è solito fare)alle mene politiche del potere statunitense. Scopo del film è rinfocolare sentimenti di odio e di disprezzo per il popolo iraniano che, come sappiamo, sta subendo un durissimo embargo occidentale in vista della aggressione comune israeliano-usa già pronta da molto tempo. Il film esalta la capacità degli USA di ribaltare le situazioni e volgerli a loro favore con genialità e coraggio. La premiazione del film naturalmente è un cattivo segnale per la pace nel mondo e prelude sicuramente ad azioni militari che gli Usa svilupperanno e per le quali si sta costruendo un consenso nella popolazione americana. Naturalmente il film del rapimento e dell'uccisione da parte della Cia di Mossadeq legittimo Presidente dell'Iran al posto del quale poi gli USA misero il sanguinario scia di Persia non sarà mai realizzato negli USA e non avrà mai un premio Oscar conferito personalmenmte dalla Fist Lady come è avvenuto per Argo. In altro film presentato agli Oscar si racconta la storia della ricerca e della uccisione di Bin Laden. Il film trova modo di elogiare la tortura, la famigerata waterboarding, mezzo impiegato per catturare Bin Laden presentato naturalmente come mostro terrosista ricercato dagli USA nella parte di San Giorgio che libera l'America dal Drago. La deriva sciovinista della cultura americana è certamente un cattivo segnale di quanto ci preparano i generali del Pentagono. Ci preparano la guerra. Altro sangue dovrà scorrere sulla terra. Gli USA non se ne saziano mai. http://www.corriere.it/spettacoli/13_febbraio_25/oscar-premiati_731334c8-7ef1-11e2-b686-47065ea4180a.shtml   


Gramsci e Machiavelli.

Posso dire di essere stufo ma proprio stufo dell'abuso che si fa dei due personaggi della cultura e della filosofia politica Gramsci e Machiavelli? Confesso che di Machiavelli non sono riuscito mai a leggere del tutto il Principe e conosco sommariamente le altre sue opere come La Mandragola. Di Gramsci ho letto molto. Ho tutte le sue opere anche se confesso di averne letto solo una parte. Quello che scrive è importante è bello è istruttivo ma non è la Chiave di tutto anche perchè la Verità Assoluta non esiste specialmente nel campo nelle analisi dei fenomeni politici e sociali. Questi variano da situazione a situazione ed oggi il rapporto tra gli intellettuali e la popolazione è mediato da massmedia e dall'industria editoriale che ai tempi di Gramsci non esistevano nella misura odierna. Le cose che scriveva Gramsci valevano per le cose che lui vedeva e valutava. Non possono spiegare fenomeni come il berlusconismo ed il grillismo.. Non sarebbe meglio se cercassimo di capire da noi e dal vivo che cosa succede senza ricorrere a chiavi interpretative? Di Machiavelli e del Principe e dei consigli che gli da credo che si tratta proprio di un cattivo maestro, di uno che suggerisce le tecniche del potere ai potenti per potere andare avanti indipendentemente dal contenuto della loro azione. Questo è inaccettabile. Basta con questi mostri sacri! L'Italia è quella che è perchè i potenti hanno avuto teste d'uovo come Machiavelli che hanno insegnato le tecniche di sopravvivenza e come prendere per il culo il popolo.

Una bella sentenza da volantinare tra i precari! Ora ci vorrebbe la denunzia ad un magistrato per omissione di atti di ufficio per avere ignorato che sotto la specie delle partita Iva si cela un infame commercio di lavoratori sotto pagati e senza diritti che non sono affatto "professionisti" da remunerare con onorario. http://qn.quotidiano.net/cronaca/2013/02/24/850089-prof-precario-batte-ministero-risarcimento.shtml

 

Hanno fatto vedere in Piazza San Pietro un Asino che Volava!

Papa Ratzinger racconta balle ai suoi fedeli che sono venuti da tutto il mondo a vederlo Papa per l'ultimo volta. Doveva dire che non è Dio che lo ha chiamato al Monte ma i loschi figuri che affollano le stanze rinascimentali del Vaticano, che gli hanno fatto un enorme mobbing e lo hanno stretto in un angolo costringendolo alle dimissioni. Chiudere il suo papato con una menzogna non farà bene alla Chiesa. Non farà bene fare credere a milioni di persone che non è successo niente e che avremo due Papi da qui ad un mese uno parlante e l'altro silente in clausura solo perchè era stanco e vecchio.... Spieghi che cosa succede allo Ior, che succede sul fronte dei cardinali pedofili, etc..

 La fidelizzazione acritica dell'elettorato PD

A quanti temono il populismo di Grillo e le masse fanatizzate che seguono ciecamente il capo, ricordo che il vero pericolo, il vero mostro della politica italiana, è dato dalla capacità di fidelizzazione del suo elettorato del PD che è stato capace di traghettare nel corso di di venti anni da una politica di piena difesa dei diritti dei lavoratori e delle persone da una politica di pace ad una politica moderata di destra che ha liquidato senza battere ciglio la pensione a 60 anni, l'art.18, il contratto di lavoro, la scuola pubblica, ed ogni altro valore della sinistra compresa la pace. Milioni di persone che sono passate da Gramsci, Togliatti, Berlinguer a Bersani, a Veltroni a D'Alema alleati di Monti. Questo rovesciamento di posizioni è stato fatto restando sempre fedele allo stesso partito che ha cambiato nome e che ora li accontenta con la zolletta di zucchero delle primarie come si fa con i cavalli.....

27.2.2013

Enalotto della democrazia

La sinistra comunista deve avere un buon rapporto, un forte dialogo, con i gruppi dirigenti di 5 Stelle. Senza un pensiero forte questo movimento rischia di diventare una curiosità della società capitalistica e del suo democraticismo, una categoria sociale di "miracolati" della politica. Ragazzi e ragazze che dallo stato di disoccupazione o di irrilevanza sociale improvvisamente diventano deputati e senatori. Ebbene non sono un fenomeno, non sono miracolati della democrazia capitalistica,non hanno vinto l'enalotto delle elezioni. Potrebbero diventare l'espressione nuova della società anticapitalistica ma hanno bisogno di un pensiero forte, fortissimo perchè mai come ora la destra è forte ed ha strumenti spaventosi come l'EURO, la Triade, i giornali.Il pensiero della destra mondiale è forte e va combattuto al suo stesso livello. L'arrivo di Cinque Stelle in Parlamento non è la fine del socialismo, l'unica alternativa concessa dalla società capitalistica. Può essere ridotta a tale se sarà corrotta dal PD. Ma può evolvere verso una rinascita sotto spoglie diverse del socialismo. In fondo il Movimento dei Fasci Siciliani non nacque forse per germinazione spontanea e strada fecendo si fece la cultura e l'ideologia?

Indignados!

E' morto a Parigi Stefano Hessel, combattente per l'eguaglianza sociale, amico dei palestinesi, perseguitato dal nazismo ed internato a Buchenwald da dove riusci a scappare.

Aveva scritto un opuscolo rivoluzionario: "indignatevi!" del quale si sono vendute milioni di copie. Il movimento degli Indignates si è sparso nel mondo occidentale negli USA, in Spagna, in Italia.... Il movimento è stato imponente. Ma la fortezza capitalistica ha sviluppato una enorme capacità di inghiottire metabolizzare e fare scomparire il movimento riducendolo ad un orpello, una moda, un modo di essere. Non concluderemo niente, non cambieremo niente fino a quando non scopriremo cone distruggere l'antidoto che il capitalismo ha trovato per resistere e poi assorbire la contestazione.

Un paese ricattato e terrorizzato

Se avesse vinto Monti i mercati avrebbero esultato e l'Italia non verrebbe descritta dalla filiera massmediatica occidentale come un paese sull'orlo del baratro. Non siamo un paese libero di decidere da chi farsi governare. Dobbiamo fare quello che conviene agli americani ed ai tedeschi e farci governare da un loro uomo di fiducia,. Non si accontentano più di un liberista sostenitore del sistema occidentale ma vogliono un loro complice. Un complice che spogli l'Italia delle sue residue ricchezze per donarle ai crucchi tedeschi ed ai mandriani miliardari USA. Il discorso di Bersani di ieri conteneva un dato nuovo che è un atto di accusa contro di lui: ha avuto note critiche verso l'Europa per la prima volta. Ha detto che le politiche europee debbono essere corrette. E' una nota critica ancora troppo timida ma che prende atto della natura antieuropeista del voto italiano. Due terzi dell'Italia ha votato contro l'Europa. Il voto berlusconiano ed il voto a cinque stelle è stato un voto da questo punto di vita patriottico, un voto insofferente per quella che lo steso Bersani ha chiamato "macchina di impoverimento" e cioè il complesso delle misure che ci vengono imposte dalla triade che lavora per i grandi miliardari da Golden Sacs a Rochefeller a Roschild che controllano l'Occidente con la Trilaterale. Ancora non si sono decisi tra un accordo con Berlusconi lasciando i "populisti" all'opposizione ed un accordo con 5 stelle lasciando il Cavaliere all'opposizione. E' certo che al Senato PD e Monti non fanno maggioranza e questo li fa rodere e divorare dalla rabbia. Non possono andare con Berlusconi dopo tutto quello che è stato vomitato in Europa ed in Italia contro di questo. Dovranno abbozzare e fare un accordo con i 5 stelle. La Sicilia docet: Ieri Crocetta spiegava alla Zanzara quanto è bello e come funziona l'intesa siciliana con Cinque Stelle. Si raccontano cose mirabolanti fatte in Sicilia. Io non ne ho visto e quando le vedrò le accoglierò volentieri. Lo spread è l'arma che si usa per piegare l'Italia. In Libia i bombardamenti allo uranio. In Siria i contras sanguinari che da due anni devastano e massacrano un paese che era un esempio di pace e di civiltà. In Iran ed a Cuba l'emargo che può preludere ad atti di guerra veri e propri. In Italia ci tengono al guinzaglio dello zio Sam e della "culona" tedesca con la borsa e lo spread. UN dato positivo in questo scenario controllato dagli artigli dei mercanti di moneta è il successo e la natura di Cinque Stelle. Arrivano in Parlamento persone molto perbene civili espressione dell'Italia che può essere quella del nostro futuro. Persone che debbono capire che non bastà l'onestà per cambiare le cose in Italia ma ci vuole una politica diversa ed indipendente ed in contrasto con quella capitalistica. Ma io ho tanta fiducia nelle forze nuove sprigionate dal movimento cinque stelle anche se ho preferito RC e mi dolgo nel profondo dell'anima per i comunisti scacciati dal Parlamento. Gli italiani non hanno fatto un buon affare ad impedire a RC ed ad Ingroia di entrare il Parlamento. Questa esclusione rafforza la mafia e la mafia-stato ed in parlamento non ci sarà più nessuno a lottare per l'art.18 e le pensioni a 60 anni e contro la schiavistica legge Biagi tanto amata da Napolitano.

Mascalzonata Rai3

Maramaldo- Crozza. Ultima vigliaccata del killer del voto utile Crozza contro Ingroia. Ieri sera si è lasciato andare ad una vomitevole sconcica di Ingroia. Ingroia è stata la persona più civile, più gentile, più motivata di questa lurida campagna elettorale fatta sotto il ricatto dei tedeschi e degli americani. E' atto di mera disonestà quello compiuto ieri sera da Rai 3. E' la prova che hanno paura di Ingroia anche se sconfitto e cacciato fuori dal ring. E' la prova che Ingroia deve essere distrutto non solo come capo di RC ma per quello che è ed è stato. Non vogliono nessuna testimonianza di sinistra in questo disgraziato e ricattato Paese.Non vogliono nessuna vera lotta alla mafia ed ai suoi complici nello Stato.

26.2.2013

Non sempre l'elettorato, il popolo, ha ragione. RC-Ingroia meritava di entrare in Parlamento. Ingroia a vrebbe dovuto ricevere ringraziamenti dall'Italia per quanto ha fatto contro le mafie e contro l'infeudamento mafioso dello Stato. Invece ha subito un vero e proprio mobbing basato sul pregiudizio che da magistrato non doveva impegnarsi in politica. E' stato anche diffamato e dileggiato (Crozza) sulla questione Guatemala. Nella lista RC stavano verdi, comunisti e Di Pietro che hanno combattuto per l'art.18. Di Pietro ha fatto battaglie straordinaria in Parlamento contro le leggi Monti che PD PDL e UDC hanno approvato. Non credo proprio che il movimento cinque stelle potrà supplire l'assenza di Ingroia e della sinistra in Parlamento. Il mobbing che il PD ha fatto ad Ingroia è stata una manifestazione di fascismo, di intollerenza di chi ha un atteggiamento padronale verso le istituzioni. Nessuno si illuda, con la sconfitta di RC è sconfitta la linea di recupero dello art,18, del lavoro a tempo indeterminato, della pensione a sessanta anni. Nessuno se ne occuperà. Si farà qualcosa per il reddito di cittadinanza e niente per il salario minimo garantito che esiste in molti paesi capitalistici. In USA è di 7,2 dollari l'ora. Tutte le leggi che hanno demolito il diritto al lavoro e nel lavoro saranno mantenute.

Articolo 18 muore con la sconfitta di RC

Il significato sociale della sconfitta di Rivoluzione Civile può essere davvero allarmante. Rivoluzione Civile era la forza che con maggiore coerenza portava avanti la lotta per la difesa dell'art.18, contro la riforma delle pensioni, contro la legge Biagi. Di Pietro aveva fatto della lotta per l'art.18 una bandiera e si era battuto in Parlamento. Aveva anche raccolto le firme per un referendum Sconfitta Rivoluzione Civile metteremo una pietra tombale sullo art.18 e sulla difesa del contratto di lavoro. I sindacati non faranno niente per recuperare le cose che i lavoratori hanno perduto con la legge Fornero. L'ultimo treno per recuperare è passato e non è stato preso.

28.2.2013

L'assenza di comunisti dal Parlamento

Il Parlamento Italiano per la seconda volta è privo della presenza dei comunisti dei verdi e da ora anche di Di Pietro che, nella legislatura passata, ha fatto di tutto per difendere i diritti dei lavoratori dei pensionati e dei precari. Il Parlamento che si insedierà nei prossimi giorni sarà tutto di destra. destre di varie sfumature che vanno dai leghisti ai grillini. Ma tutte destre. Il pensiero unico che li lega è quello liberista. Si è aperta una fase pericolosa in cui si contesta l'esistenza stessa di pubblici dipendenti e di pensionati. Si contesta anche il contratto di lavoro. Si vuole privatizzare tutto e si è trovato un esercito per sconfiggere per sempre pensionati e statali l'esercito dei disoccupati ai quali viene promesso il reddito di cittadinanza per tre anni finanziato appunto dagli statali e dai pensionati. Si mettono precari disoccupati contro statali e pensionati. Il sogno di Monti finalmente si avvera.....

 

Il peso della sconfitta di RC sull'Italia.

Nessuna soluzione può essere equilibrata e giusta per l'intero Paese. Il Paese è stato vinto alla lotteria delle elezioni da tre forze di destra: il pdl di Berlusconi, il PD di Bersani, il M5S di Grillo. Quest'ultimo è il più disonesto e spregiudicato di tutti: propone di ridurre le pensioni ai lavoratori come è stato fatto in Grecia. La sua scure si abbatte sui lavoratori più anziani, quelli che prima del 1996 sono andati in pensione con il sistema contributivo. Le pensioni di questi dovrebbero essere ricalcolate con il sistema retributivo. Una operazione criminale che non tiene conto del diritto delle persone e che viene favoleggiata davanti ai giovani come la fonte per finanziare il reddito di cittadinanza. Togli ai vecchi pensionati e dai ai giovani disoccupati. Sto parlando di vecchi pensionati con assegni anche inferiori a 1000 euro al mese che dovrebbero essere decurtate.

Le tre destre che si fronteggiano per evitare nuove elezioni potrebbero fare una operazione di spartizione del potere. E' vero che Grillo parla di Bersani come di un morto che parla ma le parole non significano molto quando in Sicilia si sostiene il governo Crocetta ed a Parma non si esce fuori dal modus governanti liberista.

Il Parlamento italiano sconta la sconfitta della sinistra di RC ed Ingroia. La presenza di Ingroia dei comunisti dei verdi e di idv avrebbe consentito la difesa degli interessi che sono stati lesi dalle leggi del governo Berlusconi prima e del governo Monti dopo. Non solo RC non è in Parlamento ma viene maramaldeggiato da un gruppo di rancorosi ed avvelenati intellettuali di area di sinistra. Il fuoco "amico" è assai più micidiale e distruttivo del fuoco dei nemici. Scrive un articolo pieno di fiele sul "Manifesto" Guido Viale. Un articolo scritto in certe sue parti in forma anche equivoca. Al suo inizio pare come se la trattativa stato-mafia sia stata interrotta precocemente per consentire lo scambio arresto di Rina in cambio della consegna del suo archivio a Provenzano. Chi avrebbe fatto questo scambio? Caselli, Ingroia che non viene nominato, o lo Stato? A leggere sembrerebbe Caselli il quale sarebbe l'ispiratore della lista RC-Ingroia. L'articolo di Viale è pieno di odio verso i quattro partiti che partecipano alla lista. Definisce dinosauri i segretari di questi che si sarebbero nascosto sotto le toghe per occultare la loro fallimentare presenza. Vengono attaccati poi alcuni candidati della lista ed in particolare Di Pietro. Di Di Pietro non si raccontano le battaglie che ha fatto a Montecitorio supplendo l'assenza dei comunisti in Parlamento. La lotta per l'art.18 e contro le leggi finanziarie imposte da Monti. Si citano a suo disdoro tre deputati finiti con Berlusconi come se fosse stato Di Pietro a mandarceli A leggere Viale la lista RC era composta da teorici della tortura e della repressione poliziesca e da depistatori delle inchieste di mafia. Una cosa tanto vile e piena di odio non l'avevo mai letta!

Io penso che definire dinosauro la federazione di sinistra ed il suo gruppo dirigente sia un attacco alla organizzazione in partito del movimento operaio e progressista. la Federazione di Sinistra ha moltissimi limiti e deve certo aggiornare la sua analisi della società italiana e del capitalismo. Ma non è il cane morto che descrive Viale e non può essere sostituita da una formazione liquida fatta di cosidetti rappresentanti della società civile che possono indifferentemente essere presenti anche in formazioni di destra o in movimenti come quello di Grillo. Credo che bisogna ripartire dai partiti esistenti per riportare il socialismo alla testa delle persone oggi ingannate da Grillo e strumentalizzate per il suo personale potere anche se si dovrà fare una lunga traversata del deserto. Difendere il senso della candidatura Ingroia che era una candidatura contro la mafia-stato di un uomo generoso ed integerrimo che non merita certo tanta acrimoniosa strancatura. Se il socialismo è una necessità, se l'art.18 deve tornare ad essere una norma, se il lavoro deve essere tolto dal mirino della demagogia nazionale che gli ha attribuito e continua ad attribuirgli tutti i mali del Paese, dobbiamo riprendere la strada. Fare una grande assemblea nazionale di Rivoluzione Civile e darci un programma di lotta nel Paese .

Guido Viale maramaldeggia contro la sconfitta Rivoluzione Civile-Ingroia.
 Scrive "sotto la toga niente". Si dovrebbe vergognare di attaccare il giudice antimafia più coraggioso d'Italia, l'erede di Borsellino e Falcone, l'uomo che non si è fermato neppure davanti la Presidenza della Repubblica che lo ha stroncato provocando un giudizio scontato e di parte della Corte Costituzionale. Non c'è cosa peggiore degli intellettuali di sinistra che non hanno l'umiltà di tenere a bada il loro smisurato ego e non hanno riconoscenza per quei pezzi della borghesia progressista che sono venuti in aiuto del movimento comunista e verde come ha fatto Ingroia.

In Italia il voto per le regionali è stato un durissimo colpo alla democrazia ed alla integrità dello Stato.
E' grave che Maroni che sostiene la macroregione ed il diritto di trattenersi il 75 per cento delle tasse abbia il voto di quasi la metà dei lombardi. La macroregione è secessione non conclamata e trattenere le tasse non è ridurre le tasse ma foraggiare l'oligarchia politica dei leghisti. Una cosa è ridurre le tasse altra cosa è trattenersene il settantacinque per cento. Per farne che cosa? Magari per costruire grattacieli da un miliardi come aveva fatto Formigoni? Anche il voto laziale è stato dato ad uno squalo "democratico" della politica. Il governatore Zingaretti è un politico scafato che da presidente della Provincia di Roma ha costruito un grattacielo da 400 milioni per una Provincia che forse sarà sciolta. Il voto alle regionali è stato un momento di terribile oscurità per l'Italia aggravato dalla affluenza alle urne che è stata enorme,. Un popolo oppresso legittima una istituzione inutile e dannosa: la regione.

La riforma delle riforme delle pensioni! Altro che Fornero!

Sensazionale scoperta antropologica sociologica e politica di Grillo o del suo guru non so come si chiama. La popolazione italiana è divisa in due gruppi: il gruppo A che è quello degli esclusi, di coloro che non hanno niente, sono precari o disoccu pati. Il gruppo B fatto sopratutto da statali e pensionati. Il gruppo B praticamente impedisce al gruppo A di stare meglio di avere una qualche soluzione. Ed ecco come Grillo risolve il problema. Abbattiamo le pensioni di tutti al livello che ognuno abbia ciò che ha effettivamente versato. Tutti con il sistema contributivo subito senza se e senza fare tante storie. Tutto quello che è stata pagato con il sistema retributivo viene devoluto assieme agli stipendi dei 4 milioni di statali che dovrebbero essere azzerati al gruppo A di cui sopra. Come in Grecia ed ancora più radicalmente della Grecia. Dimezzamento delle pensioni e liquidazione dei pubblici dipendenti tranne forse le forze armate e di polizia. Naturalmente il suo reddito di 5 o più milioni all'anno non è in discussione. Nessuna patrimoniale. Il signor Grillo non mette tra i privilegi della casta anhe i privilegi dei milionari. Ma anche costoro sono una Casta. Il signor Grillo agita il gruppo A come statali e pensionati. La grande lotta tra i disgraziati ed i poveri ha inizio mentre lui si gode lo spettacolo dall'alto dei suoi milioni.

1.3.2013
 

La vita degli operai torna a non valere niente! Sentenza Thyssen

La vita degli operai torna a non valere niente. Meno di zero. E' sembrato con la prima sentenza della magistratura torinese che finalmente anche gli operai entrassero nel novero degli esseri umani che non è giusto uccidere. La sentenza c'è stata ed anche il Magistrato ma il sistema giudiziario è un pezzo del meccanismo generale della società capitalistica che ha i suoi precisi interessi e che non può andare tanto per il sottile e dare tutele e riconoscimenti alla vita umana dello schiavo-produttore. Ho davanti agli occhi la scena di un operaio seduto a terra con le spalle appoggiate ad un barile che era in preda ad un tremito spaventoso. Stava morendo per l'olio bollente che aveva addosso. Ricordo anche il mio povero fratello di 26 anni che divenne di colore blu a causa della scarica elettrica che lo aveva investito. Era il 1969. Non è cambiato niente ed oggi la vita degli operai-schiavi nel mondo è peggiorata dappertutto. Fino a quando il Denaro sarà il valore più importante del pianeta non cambierà niente. Guardate i sindacati confederali (dieci milioni di iscritti) come se ne stanno zitti e buoni! il commento che è stato fatto dal portavoce della Fiom di Torino è stato lapalissiamo: la sentenza è diversa da quella di primo grado (sic!) "con la sentenza d'appello a sei anni dalla strage, siamo di fronte ad un grave passo indietro rispetto alla sentenza di primo grado: senza più il 'dolo eventuale ' l'omicidio volontario diventa colposo, e le pene vengono ridimensionate." Ed allora? Quale è il giudizio della CGIL? Non c'è giudizio, non c'è niente! L'operazione giuridica fatta dai magistrati del sistema che si è rimesso in azione è stata di rimuovere il fatto dallo scenario dei delitti contro la persona e riportarlo nella sua "particolarità" di infortunio sul lavoro. Tutto ritorna come prima! http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/02/28/news/sentenza_thyssen_non_fu_omicidio_volontario-53575069/?ref=HREC1-1   

Ma quanto lavoro hanno fatto svolgere al povero Ratzinger da oggi papa emerito.

Una mole di lavoro enorme che mal si concilia con le motivazioni ufficiali del ritiro per stanchezza del corpo. Quanti incontri, quanti bagni di folla. Una enorme mobilitazione di tutto l'apparato della Chiesa per nascondere dietro una fitta parete di parole mielose la durissima realtà di un Papa che è stato certamente costretto alle dimissioni quanto meno dalla situazione di pesanti intrighi e di ininterrotto mobbing che ha dovuto subire dentro il Vaticamo.- Per quanto impedito, Ratzinger è stato tuttavia più onesto della sua Chiesa: ha fatto quasi quotidiani richiami alle divisioni che ne deturpano il volto ed ha detto chiario e tondo che non si deve strumentalizzare la funzione che si svolge per fini di interessi personali. Certo, non si riferiva alle monachelle dell'Immacolata che hanno ben poco da strumentalizzare. In quanto allo Ior questo è stato consegnato ad un affarista trafficante in armi. L'indomani dopo la sua nomina la questione IOR è scomparsa da tutti i giornali. L'IOR è uno dei segreti del sistema bancario mondiale e del capitalismo.

Grillo e grillini

i grillini che arrivano alla Camera ed al Senato direttamente dalla vita privata delle persone che nell'Italia del 2013 è particolaramente complicata meritano il massimo rispetto. Qualcuno li può trattare come se si trattasse di miracolati, di persone che hanno vinto l'enalotto... Ieri disoccupato magari con un paio di lauree ed a carico dei genitori ed oggi deputato o senatore della repubblica. Il sistema tende ad inghiottirli e qualcuno lo asseconda inviandoli ad addottrinamento dalla Confindustria. La cultura di destra seppure in maggioranza ed egemonica in questo momento non è la migliore cultura. La migliore cultura resta quella progressista, comunista, socialista non certo quella di chi vuole finanziare il Reddito di Cittadinanza prendendo i soldi ai pensionati ed ai pubblici dipendenti. Bisogna avere rispetto enorme per questa massa di persona che arriva in Parlamento senza alcun contenitore ideologico e politico. Non è detto che non possano svilupparsi in senso comunista o verde o altro. Staremo a vedere ma stiamo attenti a che l'ameba della destra che va da Treu ad Ichino non fagociti. Ho grandi speranze nei grillini. Ma non certamente nel loro leader. .

 

2.3.2013

Renzi e Grillo nel futuro italiano. Organizziamo i comunisti coi progressisti veri.

Molti danno per scontato il disfacimento dei partiti tradizionali e l'affermazione del movimento cinque stelle quasi come partito unico postoligarchico. Può darsi che il panorama futuro sia dominato da un coacervo di destra capeggiato da Renzi erede del berlusconismo e dell'ultima trasfigurazione maligna del PD e dal movimento cinque stelle. Entrambi sono sostanzialmente di destra e vogliono mettere sulla croce di Cristo i lavoratori dipendenti ed i pensionati. L'idea di un movimento comunista non è retrò, non è nostalgia. Quando arriveremo al dunque è possibile che Renzi e Grillo si trovino d'accordo nel ridurre ulteriormente gli stipendi degli statali ora bloccati fino al 2014 e le pensioni in corso di erogazione. Sul contratto di lavoro e sullo art.18 sono già d'accordo. Hanno scoperto come distruggere i dipendenti pubblici ed i pensionati manovrando i giovani disoccupati e promettendo loro i soldi che saranno tolti ai pensionati ed ai lavoratori. Per questo è necessario riorganizzare subito un forte Partito Comunista e recuperare l'esperienza positiva di Antonio Ingroia criminalizzata dal Regime e dai suoi massmedia e Buffoni.

La contraddizione

Si finisce con l'essere invisi " a Dio ed ai nemici suoi" quando ci si mantiene con un rapporto onesto con la realtà e con la verità che da essa promana. Si finisce anche con l'apparire contraddittori perchè la realtà spesso è contraddittoria ed il mondo invece è dominato dal manicheismo: o bianco o nero. Non esistono sfumature nè letture di qualcosa che potrebbe essere positivo in ciò ch si giudica complessivamente negativo. Per fare un esempio, mi è molto piaciuto il discorso che Grillo ha fatto a Piazza San Giovanni e per un momento ho creduto che le cose che ha detto potessero convergere e supportare le cose che la sinistra sostiene da sempre ed in particolare in questa campagna elettorale Rivoluzione Civile-Ingroia. Ma quando poi leggi che Grillo vuole ridurre tutte le pensioni in corso di erogazione al contributivo massacrando e riducendo a livelli di Grecia gli anziani più vecchi per intenderci coloro che prendono la pensione in tutto od in parte con le norme antecendenti il 1996 e quando leggo che non vuole concedere la cittadinanza ai bambini extracomunitari nati in Italia e sento la sua avversione verso tutto il lavoro dipendente una avversione addirittura superiore a quella della Fornero e di Ichino ebbene sono portato naturalmente a mettermi contro. Quindi divento contraddittorio: a favore delle cose dette a Piazza San Giovanni, contro per la cittadinanza, l'art.18, la tutela del lavoro dipendente.

Pro e contro la Magistratura il 23 marzo

Due manifestazioni contrapposte contro e per la magistratura. Stiamo proprio raschiando il fondo del barile della democrazia italiana. Mi sentirei di partecipare alla manifestazione per la difesa della Magistratura se non avessi avvertito la profonda involuzione politica da cui è dominata negli ultimi anni. Avere lasciato solo Ingroia durante il gigantesco conflitto istituzionale con la Presidenza della Repubblica non è stato proprio quello che molte persone che da tanti anni siamo schierati dalla parte dei giudici antimafia ci aspettavamo; avere aperto un procedimento disciplinare per Ingroia neppure questo mi è piaciuto. Inoltre non condivido la sentenza di ieri sulla Thyssen che disvela un forte riposizionamento su posizioni classiste della Magistratura e non mi è piaciuto il comportamento sull'Ilva di Taranto dove per decenni si è stati silenti e poi improvvisamente si interviene arrecando un danno enorme con il sequestro dei tubi di acciaio che soltanto la Corte Costituzionale ha liberato. Si trattava di qualcosa come di un miliardo e mezzo di euro. Infine ma non in ultimo non condivido la disattenzione della magistratura sui contratti che derivano dalla legge Biagi. Non è possibile che in Italia ci siano un milione di progetti in corso di realizzazione e che un altro milione siano le partite Iva. Si sa che la partita IVA non è lavoro autonomo e professionale ma lavoro subordinato. Si tratta di fumus giuridici, si tratta di truffe, di falsi! Eppure si consente tutto questo come se fosse una normalità. In quanto alla manifestazione di Berlusconi contro la Magistratura penso che si tratti di un grosso errore dovuto alla disperazione. Sarà una cosa controproducente che si riverserà contro Berlusconi. Ammesso che la manifestazione abbia successo cosa che è difficile da prevedere oggi.

Il prossimo 25 aprile

Spero che quest'anno la celebrazione del 25 aprile abbia come parola d'ordine la seconda liberazione dell'Italia dalle basi militari americane che se mai hanno avuto una qualche giustificazione durante la guerra fredda oggi non ne hanno nessuna e servono innanzitutto a tenerci prigionieri. L'Italia è lardellata da cento basi militari e non so quanti depositi di bombe nucleari USA. Questo si protrae dalla Liberazione nella quale abbiamo sostituito all'occupante tedesco l'occupante americano Ora anche l'occupante tedesco è tornato attraverso la UE e l'Euro e l'occupante americano continua a rafforzare la sua presenza in Italia.

Abolire le Regioni! Subito!

Nessuna politica di crescita economica potrà salvare l'Italia se resteranno in funzione quattro livelli di amministrazione pubblica; comunale, provinciale, regionale e nazionale. Il peso finanziario delle regioni è tale da stroncare anche la Nazione più robusta,. Non usciremo mai dall'indebitamento fino a quando si spenderanno miliardi e miliardi di euro per mantenere le regioni. Le quali non servono assolutamente a niente tanto è vero che non furono istitutuite che nel 1970 e fino ad allora l'Italia stava benissimo. Le Province provengono dalla concezione illumistica della rivoluzione dello Stato di Napoleone. Sono sempre state utili e sono fisiologiche allo Stato Italiano. Non vanno toccate. Le Regioni sono veri e propri statarelli retti da ducetti oligarchi che sono del tutto pazzi e sfogano la loro pazzia in opere di grande magalomania. Vedi i grattacieli dove hanno sede le regioni Piemonte, Lombardia, Emilia, etcc..etc... I poteri che hanno le regioni sono vassatori della popolazione e disastrosi per l'Italia. Quando si pubblicheranno i debiti che sono stati contratti all'estero da esse ci renderemo conto che viviamo in un paese di incoscienti o di criminali.

In due date: la malafede dell'occidente e la grandezza della URSS e di Giuseppe Stalin. !941, 1944.

L'invasione dell'URSS da parte dei poderosi eserciti tedeschi avvenne il 27 giugno del 1941. Lo sbarco alleato in Normandia con apertura del secondo fronte avvenne soltanto il 6 giugno del 1944. Per tre lunghissimi interminabili anni la guerra contro Hitler fu sostenuta soltanto dalla URSS. IN questi tre anni morirono oltre venti milioni di cittadini sovietici. Stalin pressava per l'apertura del fronte occidentale sin dal 1941. Per stringere Hitler tra due fronti ed alleggerire la mostruosa pressione che si scaricava sulla Russia. Ma gli alleati facevano finta di non vedere e di non sentire. Si limitavano a combattimenti in Africa ed in altri luoghi del pianeta di minore valore strategico. Perchè? Magari speravano che Hitler distruggesse l'URSS. Ma l'URSS non si lasciò distruggere. Si era preparata alla guerra da molti anni ed aveva sperimentato la presenza di eserciti mercenari occidentali nel suo territorio. Un esercito italiano antibolscevico fu di stanza a Vladivostok dal 1917 al 1922. Gli USA hanno giocato con l'URSS come il gatto con il topo. Hanno sperato fino alla fine che fosse distrutta da Hitler. Ma la capacità del comunismo di trasformare la realtà è semplicemente straordinaria ed in pochi anni un popolo di analfabeti contadini uscito dalla prima guerra mondiale divenne un popolo tra i più acculturati e tecnicamente capaci del mondo.-

Il destino beffardo ed atroce si prende gioco di Pier Luigi Bersani

L'insuccesso di Monti e la caduta verticale di Vendola hanno fregato Bersani. Gli sono mancati i numeri per fare un governo con Monti. Sono certo che non avrebbe avuto alcuna difficoltà a fare un governo con Monti da parte di Vendola che si è convertito da un pezzo alla real politik. E' mancato a Bersani un briciolino per sfondare alla grande la porta del successo. Quanti rosi dalla invidia erano e sono gelosissimi del successo che aveva avuto alle primarie non hanno esitato a metterlo sotto processo. I telefoni dei congiurati del palazzo pdieno sono diventati bollenti in questi giorni. Ora si trova assediato dagli squali e dai lupi mannari che infestano la sede di Via Nazzareno. La grande destra confindustrialista affila le sciabole in punta alle quali si propone di portare Renzi al governo. Renzi diventa il candidato non solo del PD ma di tutta la destra "riformista" italiana (e probabilmente europei). L'avere scelto Ichino come suo consulente per i problemi del lavoro ha rassicurato i "mercati" che gioiscono solo dove scorre il sangue operaio e dove i sindacati (veri) vengono messi fuori gioco. Intanto l'elettorato del pd è traumatizzato. Stamani il direttore di una agenzia UNipol mi mostrava tutta la sua costernazione per l'insuccesso. Se si dovesse andare alle urne il PD rischia una randellata spaventosa. Ma come per andare a votare bisogna sciogliere le Camere che ancora non si sono formalmente costituite. Napolitano non può sciogliere le Camere. Si presenta un groviglio istituzionale incredibile. Che cosa succederà?

Da troppi anni alla guida della Comunità Europea.

Ha dichiarato stamane Barroso, lo sprezzante destro portoghese arrivato in cima alla Europa, che causa dei mali italiani non è l'Europa ma il malgoverno. E' una tesi disonesta e falsa perchè è vero che il malgoverno è causa non secondaria della crisi italiana ma è anche vero che è stata l'Europa e la speculazione finanziaria a spezzarci le reni ed ad indebitarci fino al collo. Cosa questa disconosciuta fino a ieri dal PD che tendeva a responsabilizzare della crisi dello spread soltanto Berlusconi ignorando la pressione, l'assedio che l'Italia ha subito dalle banche mondiali che alla fine ci hanno anche commissariato con Monti. E' sembrato per un momento che Bersani prendesse coscienza del ruolo della speculazione internazionale nella crisi italiana. Ma solo per un momento. Pare che queste critiche all' Europa siano sparite del tutto dal PD ed anche dal PDL. I nostri scafati oligarchi della politica si appoggiano alla benevolenza dell'eurotecnocrazia per arrampicarsi a Palazzo Chigi. http://it.wikipedia.org/wiki/José_Manuel_Durão_Barroso

3.3.2013

Il sindaco di Parma e la Gatta Mammona

Ho sentito poco fa il Sindaco di Parma intervistato da Lucia Annunziata che lo trattava come un oggetto di grande riguardo e quasi se lo mangiava con gli occhi. Dalle domande gentili e suadenti della Lucia nazionale traluceva una ammirazione estatica per questa novità impressionante della politica italiana che sembra imporre rapidi corsi di rciclaggio anche ai pennivendoli ed ai mezzobusti più famosi. Tutto rischia di invecchiare rapidamente sotto i nostri stessi occhi. Dobbiamo rapidamente adeguarci: questo sembra l'imperativo categorico della Annunziata. In quanto al Sindaco ed alle sue angeliche risposte sono stato colpito in particolare da quella in cui dice che ha aumentato le tariffe per salvare i servizi. Salvare un asilo nido per tariffarlo a 600 euro al mese significa riservarlo ad una parte della cittadinanza che guadagna molto bene e che può permetterselo. Lo stesso dicasi per tutto il resto. Non ha alcun valore salvare una cosa facendola pagare alla cittadinanza peraltro bisognosa. Come fa una famiglia che guadagna 2000 euro al mese a consegnarne mille per i servizi comunali? Ed una famiglia monoreddito cosa dovrebbe fare? L'onestà senza la socialità non vuol dire proprio nulla. Un Comune deve erogare servizi che non può caricare sulle spalle della cittadinanza. Se fa questo si comporta come un qualsiasi imprenditore privato. http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/1/175130/Paci:_Rette_aumentate_solo_ai_redditi_più_alti_Il_Comitato:_Falso.html?fb_action_ids=120853564764006&fb_action_types=og.likes&fb_source=other_multiline&action_object_map=[144451912385156]&action_type_map=["og.likes"]&actio

Non tarderanno ad arrivare nuove elezioni!

Penso che Ferrero e tutti i comunisti d'Italia anzicchè aspettare di subire gli eventi sfogliando la margherita dovrebbero assumere subito una iniziativa nazionale per la ricostituzione del Partito Comunista. Se in Italia ci fosse stato un forte partito comunista oppure la lista RC avesse avuto successo non ci troveremmo sull'orlo del baratro ed in balia di un incantatore di serpenti del pd e del pdl che hanno condiviso le leggi Monti E' importante ricostituire subito e riportare la Falce ed il Martello nella scheda elettorale. Elaborare un Programma di pochi chiari punti. Fare appello a tutti i socialisti di aderire alla lista,. Oggi l'unico modo di essere socialista è diventare comunista e lottare per il comunismo!

Starsene oziosi a farsi girare le dita sull'ombelico è assolutamente ingiustificabile!

Che cosa è la democrazia? Artigiani, operai e contadini in Parlamento.

Non basta votare per essere democratici. Bisogna pure essere rappresentati in misura equa negli organi elettivi della Repubblica. Il Parlamento italiano è costituito da 1000 persone che vengono tutte dalla borghesia delle professioni e comunque dal ceto medio alto. La borghesia è l'unica classe sociale rappresentata in Parlamento. Questo ha spinto l'Italia a destra, sempre più a destra. Ho dato una oc chiata ai grillini che sbarcano in Parlamento. Ci sono moltissimi "liberi professionisti" come in tutti gli altri partiti o addirittura in proporzioni maggiori perchè la rete ha una frequentazione che non è eguale per tutti i ceti sociali.

Bisogna fare una riforma elettorale che riequilibri la rappresentanza sociale e questo non è possibile farlo affidandola alla volontà dei partiti. Ci vuole una precisa norma che stabilisca come almeno la metà dei seggi debba essere ricoperta di operai contadini ed artigiani. Queste tre categorie di persone, queste classi sociali danno da mangiare a tutta l'Italia e la tengono in piedi. Provate ad immaginare che cosa saremmo senza agricoltura, artigianato e lavoro umano. I liberi professionisti progettano case o fanno cause. Certo non creano la ricchezza del Paese e non ci danno da mangiare.
 

L'affermazione del M5S secondo la quale lo Stato paga 19 milioni di pensionati è del tutto infondata.

Lo Stato non paga proprio niente. Le pensioni sono autopagate dai contributi versati durante la vita. Son in grandissima parte un accantonamento o come si diceva una volta salario differito. Dire che bisogna abbattere il costo delle pensioni per liberare risorse per l'assegno di cittadinanza è fare una affermazione pericolosamente falsa tendente a mettere giovani disoccupati contro pensionati. In quanto agli statali essi meritano un rispetto assai maggiore di quello che viene mostrato. Quando si parla di statali si parla di infermieri, medici, professori e della struttura culturale ed amministrativa dello Stato. Puntare gli occhi sugli stipendi degli statali bloccati peraltro fino al 2014 e sulla loro esistenza (il turnover è stato abolito e diminuiscono in modo vistoso di anno in anno) è fare pericolosa demagogia.....

<<Ogni mese lo Stato deve pagare 19 milioni di pensioni e 4 milioni di stipendi pubblici. Questo peso è insostenibile, è un dato di fatto, lo status quo è insostenibile, è possibile alimentarlo solo con nuove tasse e con nuovo debito pubblico, i cui interessi sono pagati anch'essi dalle tasse. E' una macchina infernale che sta prosciugando le risorse del Paese. Va sostituita con un reddito di cittadinanza. http://www.beppegrillo.it/2013/02/gli_italiani_non_votano_mai_a_caso.html  

<< ....... soprattutto, diamo a ogni pensionato una pensione commisurata a quello che ha realmente versato perché la differenza di qualche miliardo di euro è a carico dei giovani che la pensione non la vedranno mai, il tfr neppure e forse, neanche il lavoro. I sacrifici non hanno età, l'anagrafe non è un privilegio. http://www.beppegrillo.it/2010/06/pensione_a_70_anni.html

4.3.2013

Dalla parte dei perdenti ora e sempre

Sono contento di non avere votato Grillo, Pd o Pdl e di avere dato il mio voto ad un perdente alla testa di una raggruppamento di perdenti. Gli italiani non amano i perdenti, li annusano da molto lontano come fanno certi orsi ed avevano capito che su Ingroia e sui comunisti ed i verdi le forze che contano avevano fatto pollice verso. Ingroia e Di Pietro hanno subito un incessante mobbing dall'inizio alla fine della campagna elettorale ed anche oltre. Su Ferrero si è fatta la congiura del silenzio. Semplicemente non è esistito Gli italiani si sono riversati su coloro che li hanno denudati e privati dei loro diritti oppure hanno votato per Grillo che ha un programma psichedelico come le luci di certi locali notturni. 170 persone sono state miracolate e sono sbarcate in Parlamento.E' come avessero vinto l'Enalotto anzi molto di più dell'Enalotto. Dicono che vogliono scoperchiare Montecitorio e Palazzo Madama come scatole di sardine ed intanto fanno riunioni segrete ed a porte chiuse.... Senza comunisti in Parlamento potrà accadere di tutto. Anche la sospensione della pensione o il sequestro dei conti correnti. La libertà è in pericolo a cominciare dalla libertà di usare moneta contante.

La crisi, il silenzio dei sindacati

Credo che il PD non meriti alcun riguardo per le pesanti responsabilità che si è assunto approvando tutta la politica economica e sociale di Monti e proponendosi come il partito più filoeuropeo esistente in Italia per tutte le odiose ed atroci misure che l'Europa della Merkel ci ha imposto. Nonostante questi limiti e la continua spinta a destra che ha il PD credo che bisognerebbe per un momento fermarsi a riflettere. Dopo Bersani c'è Renzi che è un vero e proprio salto nel buio di una destra ancora più feroce di quella che Bersani ha incarnato quando ha accettato la legge fornero. Allo stato dei fatti sia negli otto punti di Bersani sia nel programma dei grillini non vedo nessuna apertura verso i lavoratori ed i pensionati e niente che lasci sperare ad una restituzione dell'art.18. Nonostante questo penso che un governo si possa costituire soltanto tra PD e 5Stelle. Non sarà un governo molto diverso da quello Monti ma l'alternativa è lo sfascio, il caos. Non ci sono forze politiche e sociali nel Paese in grado di organizzare la resistenza ed il mostro a tre teste della Triade finirà per divorarci tutto. Grandi organizzazioni sindacali come la CGIL se ne stanno defilite a fanno finta di vivere in un altro pianeta. Cgil, Cisl, UIL non intervengono nella crisi per rincuorare i lavoratori e per spingere i partiti a dare risposte alla crisi sociale. La Camusso ed i suoi colleghi stanno zitti. Ogni tanto si sente la Confindustria ma come si sa non ha mai fatto una politica buona per l'Italia e certo cerca di fare solo i suoi interessi.

La durezza dell'austerità antiiperaia genera mostri politici

Nasce in Germania il partito tedesco isolazionista ed antieuro. Vuole il ritorno al Marco. Questa novità scaturisce dal fallimento delle politiche liberiste imposte dalla triade BCE,FMI ed UE. Avere allineato l'Europa al Dettato Ideologico del Fondo Monetario Internazionale nonostante sia notissimo il fallimento delle politiche che questo ha praticato con i paesi in difficoltà economiche che poi ha trascinato nel baratro ha creato un vuoto che la socialdemocrazia non ha saputo o voluto colmare. Ecco quindi che spuntano le novità. La cosa terribile è che queste novità in Germania come in Ungheria come altrove sono tutte di destra dopo l'esaurimento per consunzione dei movimenti tipo indignatos e del fallimento per mancanza di interlocuzione dei grandi scioperi in Portogallo, Spagna, Grecia, Germania.... Dietro il movimento tedesco nascente c'è la Confindustria ma ci sono quanti sono stati allarmati dalla propaganda antiitaliana ed antieuropameridionale della merkel. C'è un fondo razzista che dalla politica della Merkel si sta sviluppando autonomamente e può diventare un mostro. http://www.linkiesta.it/partito-anti-euro-tedesco

Abolizione delle province siciliane

Crocetta ed i compari grillini annunziano l'abolizione delle province siciliane. Non aboliscono niente. Cambiano denominazione. Si chiameranno consorzi tra i comuni e forse costeranno di più e saranno davvero inutili mentre le province nel corso di quasi due secoli di vita hanno mostrato di essere fisiologiche all'amministrazione del territorio. Bisognerebbe abolire la regione che corrisponde al ducato dei vecchi reami. La regioni sono le palle di piombo dell'Italia. Più si amministrano in modo disonesto e più vengono votate dai sudditi. Vedi Lombardia dove metà dei lombardi ha votato i partiti disonesti di Formigoni e di Maroni.

Aumentare le retribuzioni del 10 per cento l'anno per tre anni!

Non bisogna essere professoroni per capire che l'Italia si riprenderebbe in due minuti se i salari gli stipendi e le pensioni fossero tutti aumentati del 10 per cento. Questa misura creerebbe una massa monetaria interna che rimetterebbe in azione i consumi. Non consumi voluttuari o di lusso ma consumi elementari che sono stati compressi come il cibo, il vestiario, i servizi. I negozi tornerebbero a vendere e le fabbriche a produrle per rifornirli. La politica risparmiosa di austerità riduce il PIL ed aumenta l'incidenza del Debito Interno. Con Monti il debito è passato da 120 a 127 per cento del PIL. Se non si aumentano salari e pensioni il debito interno crescerà di almeno altri sette punti perchè diminuirà ancora il PIL. Sono conti semplici semplici e non bisogna essre keynes per farli.

L'art,67 della Costituzione dà rappresentatività universale al parlamentare. Egli rappresenta la nazione nella sua totalità e non la parte alla quale si riferisce. Infatti non è eletto dal Partito ma dal Popolo. Questa norma è stata indebolita dalla abolizione della preferenza che va ripristinata. Ma questo non toglie niente alla grande validità ed al grande prestigio che dà al parlamentare ed allo stesso parlamento. senza questa norma il Parlamento non rappresenterebbe più la Nazione ma sarebbe una sommatoria di rappresentanza di partiti. http://it.wikipedia.org/wiki/Articolo_67_della_Costituzione_italiana

5.3.2013

La scomparsa della sinistra italiana. Riflessione sul dopo voto.

Continuo a riflettere sui deputati e senatori 5 Stelle che si sono presentati ieri. Molti di loro hanno una cultura di sinistra legata sopratutto alla lotta alla mafia ed allo ambientalismo. Non hanno però una cultura legata ai diritti dei lavoratori ed alla aspirazione ad una trasformazione socialista della società, di difesa della scuola e della sanità. Perchè? Mi sono domandato, perchè mai gli ideali socialisti e della lotta di classe, l'orgoglio operaio fino a concepire la classe operaia come classe generale, siano ignorati, sconosciuti. La risposta che mi sono data è allarmante. I giovani hanno conosciuto una CGIL che è una conglomerata di servizi a pagamento (seppur modico) e che ha portato all'esaurimento quasi alla scomparsa la lotta delle masse. Negli ultimi tre anni nessuna azione di lotta è stata intrapresa dalla CGIL contro le politiche liberiste della Unione Europea assecondate a tradotte dai governi italiani. Il collaborazionismo della CGIL con i governi non risale al governo Monti ma a Prodi e poi al governo Berlusconi. I giovani di 5 stelle sostengono l'abolizione della legge Biagi. Epifani ne sottoscrisse la validità con il governo Prodi e questi la volle ribadire con i sindacati dopo avere promesso nella campagna elettorale di lottare il precariato. I contratti di merda cocopro, i contratti fasulli fintoprofessionistici delle partite Iva sia pure rimaneggiati dalla legge Fornero sono tutti in vigore ed ognuno di essi è una Croce dove è crocifisso qualcuno a 700 euro al mese, quando va bene. Trattasi di tre o quattro milioni di ragazzi e ragazze. Questi contratti sono praticati per i dipendenti della CGIL dei partiti e dei sindacati. La cultura di sinistra è stata cancellata sistematicamente dalla società italiana e da tutte le strutture ed organizzazioni che una volta erano comuniste o socialiste. Ora domina la cultura darwiniano-liberista e piuttosto che la solidarietà si insegna e si professa la meritocrazia che è quanto di più asociale possa esserci perchè mette tutti contro tutti e premia coloro che hanno le migliori carte da giocare. Il PD ritiene di sopravvivere cancellando la sua originaria cultura comunista o cattolico-solidaristica proveniente dal PCI e dalla sinistra DC. Riempendosi di contenuti di destra diventa un partito-contenitore come il PDL e non è detto che, come ha profetizzato Grillo, non possa sparire alle prossime elezioni. La Federazione di Sinistra ha continuato a fare lotte generose e giuste. Ma ha smarrito il filo di arianna del socialismo quando ha preso posizione contro Gheddafi e contro Assad quando è fan di Obama ed ha un giudizio oscillante sulla UE. Non si rende conto che tutto si tiene e che non si può essere comunisti e atlantisti nello stesso tempo. Vedevo ieri sera in TV un educativo servizio sulla città rossa per eccellenza: Livorno. La casa del popolo frequentata solo da vecchi nostalgici che giocano a scopa, i giovani tutti al pub od al bar a bere birra ed a ciondolare rimuginando sulla loro vita disgraziata, sulla disoccupazione. Diceva uno di loro: "Ho cento amici e siamo tutti disoccupati!!" Ma non c'è nessun sindacato che li spinge a lottare, nessuna organizzazione che li appoggi. Debbono chiedere qualche euro ogni giorno ai loro vecchi per comprarsi le sigarette o bere una birra.... La cancellazione della cultura di sinistra e la sua demonizzazione hanno favorito il voto a 5 Stelle ed hanno impedito il successo del PD ed annichilito la lista Ingroia-RC. Questa non poteva che raschiare il fondo del barile di quella che fu una grande civilizzazione della politica italiana, un grande fatto culturale e sociale quando i comunisti ed i socialisti prendevano il 50 per cento dei voti! L'Italia è stata di sinistra e potrebbe esserlo ancora. Non ha ragione D'Alema quando, per giustificare se stesso e le bombe che ha sganciato su Belgrado, dice che l'Italia è un paese di destra. E' paradossale ma dentro contenitori di cose spesso tanto diverse molte cose tipiche della cultura di sinistra come l'abolizione della legge Biagi spuntano dai programmi di 5 Stelle. Purtroppo ci sono anche tante cose che sono di segno opposto. Ma certo c'è da vergognarsi per il fatto che la lagge Biagi sia sostenuta dall'establishment che va da Napolitano a Renzi che sono ai loro posti per merito di un popolo di sinistra e progressista che è stato lasciato con un pugno di mosche in mano.

I Grandi Mostri di WallStreet hanno probabilmente programmato il fallimento dell'euro e si riservano di farcelo sapere dopo che ci avranno gettato con un calcio nella fossa dei serpenti. L'Italia deve pagare il fatto che era diventa una delle quattro nazioni davvero importanti dell'Europa assieme alla Germania, alla Francia ed alla Gran Bretagna, Nella stampa anglosassone l'Italia è sempre più appaiata con la Grecia e tutta l'Europa meridionale è trattata con disprezzo nordico. In Germania nasce il partito antieuro sostenuto da grossi correnti della confindustria e della destra tedesca. La Germania sta uscendo dalla lunga era democratica iniziata con Adenauer e terminata con Koll. La Merkell la sta traghettando in una zona del tutto sconosciuta.

7.3.2013

25 aprile 2013. Liberiamo l'Italia dagli americani!

la festa del 25 aprile deve essere profondamente rinnovata. La liberazione è stata seguita da una occupazione militare dell'Italia che dura da 70 anni. L'Italia è piena di enclavi militari statunitensi da Vicenza a Catania che non hanno alcuna giustificazione strategica di carattere internazionale. Non c'è da venti anni il blocco comunista da combattere. Le basi militari americane in Italia hanno tutte uno scopo offensivo. Servono per azioni di guerra USA e della Nato in Africa, nel MedioOriente, in Oriente. Le basi servono per controllare l'Italia e tenerla ben stretta dentro l'Occidente dove subisce ogni sorta di aggressione economica e sociale. Va bene ricordare i Partigiani che hanno liberato l'Italia. Quando gli USA arrivarono a Napoli la trovarono liberata e lo stesso dicasi fino a Milano- Bisogna anche riscrivere la storia della "liberazione" degli alleati. Gli stupri le ruberie gli assassini hanno segnato con una striscia di sangue la risalita degli eserciti Usa dalla Sicilia al Nord. I bombardamenti sono stati indiscriminati ed hanno raso al suolo l'Italia. Non c'era alcun bisogno di molti bombardamenti che avvenivano lontano dalle zone di guerra al solo scopo di avvilire la popolazione. Propongo che il 25 aprile in Sicilia venga celebrato all'insegna di questa riflessione critica e della richiesta di cancellazione del Muos non solo per gli effetti cancerogeni sulla popolazion ma sopratutto perchè è strumento di guerra di spionaggio e di guida dei Drone nelle loro missioni di morte. 25 aprile 2013. Liberiamo l'Italia dagli americani!

Usciamo dall'Euro e dalla Unione Europea.

Dobbiamo uscire dall'Euro e dalla Unione Europea al più presto prima che facciamo la fine dei topi nella trappola dentro la quale siamo stati attirati da un pezzetto di formaggio. Per uscire dalla Unione Europea dobbiamo appoggiarci ad una grande potenza. Questa potrebbe essere la Russia. Potremmo costituire assieme a questa alla Serbia alla Turchia ed a c hi vorrà aderire una zona di libero scambio. I tedeschi, i francesi e gli inglesi e gli americani ci stanno conducendo alla rovina. Con la Russia la Turchia ci apriamo un varco nel mondo nella sicurezza energetica e commerciale.

Se la Libia, l'Iraq, l'Afghanistan, la Siria avessero avuto la bomba atomica come la Corea del Nord non sarebbero mai stati devastati e massacrati dagli americani. Le loro città sarebbero piene di vita e la terra non sarebbe avvelenata dall'uranio. Viva la Corea del Nord! http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/07/corea-del-nord-fa-tremare-stati-uniti-pronti-ad-attacchi-nucleari/523246/

Parlare, parlare, parlare, parlare......

La sinistra, la cultura di sinistra, i comunisti i socialisti debbono tenere la porta aperta al movimento 5 stelle. Il M5S con ha niente in comune con il leghismo, non è minaccioso, non è xenofobo anche se ha avuto tentazioni verso casapound in qualche momento e la sua capogruppo dice come sbagliate sul fascismo. Il grosso del movimento è fatto di un tessuto sociale che poteva benissimo essere socialista comunista o verde. E' pieno di idee giuste sulla scuola, sull'art.18, sulla guerra, su tantissime cose. Bisoggna discutere con i giovani di 5 Stelle e non sfotterli per il fatto che si sentano tanto spaesati e come Alice in Parlamento. Si abitueranno. Ma bisogna che ci sia una sorgente di cultura di sinistra alla quale attingano e che possano conoscere e magari apprezzare. Ecco perchè è importante parlare con loro, parlare, parlare, parlare..... Bisogna che il Movimento diventa il punto di riferimento al di là dello stesso Grillo e di Casaleggio...

8.3.2013

2013: Dissoluzione dello Stato?  8.3.2012

Gli episodi inquietanti si infittiscono e rendono la cronaca italiana sempre più lugubre ad ogni giorno che passa. Una persona impazzisce di disperazione a Perugia ed uccide due dipendenti della Regione prima di togliersi la vita. Il capo di un partito che controlla un terzo del Parlamento viene condannato ad un anno di carcere ed è in attesa di verdetti da altri due o tre processi dai quali potrebbe uscire massacrato. Intanto altre Procure della Repubblica aprono altri procedimenti giudiziari. Il più grave di tutti è quello che si è aperto a Napoli dopo la confessione del losco figuro assurto alla carica di Senatore della repubblica corrotto da Berlusconi per fare cadere il governo Prodi. Sempre a Napoli viene incendiata la Città della Scienza. Un rogo della idea stessa di futuro dell'Italia. Si infittiscono gli infortuni mortali del lavoro dopo il giro di boa della Magistratura che esclude l'omicidio volontario e ritorna alla vecchia consuetudine di considerare praticamente privi di responsabilità penale gli infortuni sul lavoro. La vita degli operai vale zero!
Nel 2012 gli italiani, stringendo i denti, facendo debiti, hanno pagato disciplinatamente le tasse imposte dal governo Monti e quelle precedenti. Il gettito dell'IMU è stato altissimo, stratosferico, al disopra delle aspettative del Governo: 23,7 miliardi di euro. Una torchiata alle famiglie terribile che è stata sopportata a stento da moltissime. La tassa patrimoniale che poteva fruttare 200 miliardi di euro (secondo una stima fatta da un istituto bolognese molto serio) non è mai stata tentata ed ogni volta che se ne è parlato Monti ha girato la testa dall'altra parte. Nessun tentativo è stato fatto per recuperare dalla Svizzera una parte delle tasse sui capitali imboscati come ha fatto la Germania e la Francia. Questo ha accresciuto la frustrazione e la collera di quanti si sono tolti il pane di bocca per pagare l'IMU e la caterva di tasse locali e nazionali. Non credo proprio che quest'anno l'IMU incasserà quanto l'anno scorso e darà allo Stato una boccata di ossigeno. Non lo credo per il motivo che l'aumento della Tarsu alla quale saranno aggiunte assurdi balzelli da pagare per la riparazione dei marciapiedi e l'illuminazione pubblica farà traboccare il vaso. Intanto le Regioni ed i Comuni hanno portato l'IRPEF ai massimi livelli. Inoltre migliaia di imprese che hanno crediti dalla pubblica amministrazione continueranno a non poterli riscuotere. A livello locale per via del patto di stabilità. Si danno soldi alle banche come i 4 miliardi al MPS e si pagano le commesse militari e le missioni all'estero ma imprenditori italiani falliscono per la mancata riscossione dei loro crediti con lo Stato. Questo potrebbe indurre la popolazione a non pagare tasse a cominciare da quelle annunziate per l'estate. Quando il popolo non paga più le tasse la legittimità dello Stato viene meno. Lo Stato entra rapidamente in decomposizione. Non si possono perseguire venti milioni di persone e di famiglia con Equitalia.Il numero travolge tutto. La crisi dello Stato diventa o potrebbe diventare irreversibile. La crisi potrebbe cominciare a correre, a correre e come una valanga durante questa corsa verso gli inferi trascinare con se le parti ancora buone e solide dello Stato. Si aggiunga che sulla questione fiscale grava la ipoteca della Lega e quindi delle tre regioni maggiormente industrializzate del Nord. La lega potrebbe essere il detonatore della crisi. Ma la crisi potrebbe cominciare anche dal Mezzogiorno dove lo stato di degrado sociale raggiunge livelli impressionanti specialmente in Sardegna ed in Calabria. Per questo credo che i tempi della politica siano completamente sfasati. iil Capo dello Stato inizia le consultazioni il 15 marzo. Insomma prima che si capisca qualcosa sarà passato un altro mese. Alla luce di questa drammatica realtà che potrebbe svilupparsi nel Paese credo che Bersani e la Direzione del PD abbiano sbagliato completamente approccio comportandosi come se il Paese fosse in una posizione di normalità e l'Italia non fosse minacciata dagli sciacalli dellaTriade e della speculazione finanziaria. Bersani propone una sfida a Cinque Stelle mettendo questa in condizione di grande difficoltà dal momento che ha sempre detto di non volere collaborare e quindi il tentativo sarà fallimentare ed aggraverà la sfiducia verso l'Italia. L'errore di Bersani è dovuto ad egoismo personale e di partito Parte dalla idea che è stato il PD a vincere comunque le elezioni. Cosa non vera. Bersani sogna ancora di fare il governo, un governo che neppure la destra del suo partito che si richiama a Renzi vuole. Per questo credo che l'unica cosa da fare è presentare al Paese un governo di unità nazionale che possa essere votato da tutti i partiti che sono in Parlamento e che abbia il compito di fare le cose necessarie per fronteggiare le crisi e compiere riforme che però dovrebbero essere di segno apposto da quelle del governo Monti se si vorrà rianimare l'economia e la società italiana. E' inutile perdere tempo incaricando Bersani. Spero che Napolitano voglia mettere l'interesse dell'Italia al disopra di quello di Bersani e del PD.

 

9.3.2013

Hitler e Grillo

Girano in rete testi di discorsi di Hitler precedenti il suo avvento al potere del tutto simili financo nelle parole ai discorsi di Grillo. Gli attacchi che Hitler faceva ai partiti ed alla inconcludente classe dirigente di Weimar non sono diversi da quelli che Grillo ha fatto a Bersani, Napolitano, Berlusconi. Ritengo assolutamente sbagliata ed inaccettabile questa similitudine che a prima vista sembra convincente e suggestiva. Per quanto l'Italia di Monti sia simile per molti aspetti alla Germania di Weimar non si può dire che le situazioni siano le stesse o che debbano avere lo stesso svolgimento. I discorsi di Hitler erano supportati da un partito violento e sanguinario che seminò la morte e l'orrore ben prima di arrivare al potere. Professori che venivao gettati dalle finestre, ebrei che venivano pestati a morti per le strade, comunisti e socialisti che venivano uccisi sotto gli occhi indifferenti e spesso complici di una polizia che teneva il sacco ad Hitler come l'Esercito dei Savoia tenne il sacco a Mussolini. Ci furono trecentomila morti. Nessuno oppositore sopravvisse e giunse sano e salvo oltre la strepitosa vittoria elettorale di Hitler. Il movimento dei grillini non è un movimento violento. L'Italia non è devastata da scorrerie di nazisti ma dalla disperazione. La gente si uccide perchè ha perso le fonti di sussistenza, Ma non c'è niente che possa assolutamente accostare i gruppi dei grillini alle SS, alle camicie brune. Il movimento Cinque Stelle appare ed è come un movimento pacifico fatto di gente mite. Sbaglia Grillo ad aprire a Casa Pound e sbaglia a dire che è il suo successo è alternativo alla violenza. Sbaglia ancora quando chiede il 100 per cento dei voti e quando ritiene di dovere provocare nuove elezioni con il suo atteggiamento di deresponsabilizzazione. Ma i grillini non somigliano per niente alle camicie brune e neppure ai leghisti e non mi sembra giusto dipingerli come il diavolo. Demonizzare i grillini è sbagliato. Con loro bisogna parlare, parlare.

l resort di Grillo

Se fossero vere le cose che abbiano letto ed alle quali non crediamo fino a quando non ne avremo le prove provate

Questo progetto di villaggio di trenta ettari realizzato in un paese povero depredato dagli squali del capitalismo mondiale a cominciare dalla famiglia Dini è per miliardari. Non sarà mai accessibile nè alla popolazione del luogo nè al popolo di 5 Stelle che non avrà mai redditi tali da potervi fare le vacanze. Non è cosa che si concili con una idea rivoluzionaria di trasformazione della società che non può fare differenze tra quello che si fa in Italia e quello che si fa all'estero.

11.3.2013

Il vicolo cieco

L'Italia è chiusa in un vicolo cieco. Non c'è via di uscita. Il Parlamento eletto è diviso in tre grandi blocchi. Il blocco capeggiato da Berlusconi è paralizzato dall'ingorgo giudiziario che lo estranea e gli rende difficile giocare un ruolo nella formazione di un nuovo equilibrio politico postelettorale; il blocco del PD è in preda alle convulsioni dovute alla esistenza di due diverse ambizioni e strategie: quella di Bersani e l'altra di Renzi. Entrambe le strategie adottate da questi signori sono deleterie e non portano che all'avvitamento della crisi o a nuove elezioni: il terzo blocco capeggiato da Grillo ritiene, non so se a ragione ma probabilmente sbagliando che si si fa a nuove elezioni PDL e PD evaporano a favore di una grande maggioranza grillina. Questo avviene nello scenario di un paese lugubre intristito dalla fame e dal freddo che soffrono milioni di famiglie e dallo stillicidio quotidiano della chiusura di fabbriche e negozi. In questo tetro quadro l'appello di Benigni Saviano ed altri appare patetico grottesco e strumentale. L'appello è ispirato dall'ala bersaniana del PD e da "La Repubblica". Appello che lascia il tempo che trova. La sinistra, traumatizzata dallo insuccesso della lista Rivoluzione Civile-Ingroia, è scomparsa dalla scena. Si invocano dimissioni di Di Liberto e Ferrero. Non so se saranno date e se questo servirà a qualcosa in un paese in cui si contano diciotto partiti comunisti ognuno con la sua bibbia che non risconosce quella degli altri. Un pulviscolo animato dalla litigiosità dei contendenti della "purezza". Siamo chiusi in un gomito della storia e non sappiamo quale destino ci attende. L'Italia priva di sovranità monetaria e prigioniera nel letto di Procuste dell'Europa è prossima ad essere commissariata dal FMI. Da quarta potenza industriale del mondo discendiamo al livello di un qualsiasi paese sudamericano in preda alle Banche.

 

La coscienza della Camusso

Oggi Spagna,Grecia e Bulgaria in sciopero generale contro la recessione e le politiche antioperaie dell'Europa dei Banchieri. In Italia silenzio assoluto ed immobilità totale della CGIL, della Cisl e dell'Uil che hanno avallato tutte le scelte del governo Monti e prima di lui del governo Berlusconi. Non mi meravigliano Bonanni ed Angeletti che conosciamo da sempre come dirigenti di un sindacato giallo ed asservito al padronato. Ma la CGIL che è il sindacato di Di Vittorio si è coperta di vergogna ed ha tradito se stessa ed i lavoratori italiani costringendoli a subire passivamente l'offensiva padronale.

Prima che sia notte fonda per l'Italia!

Siamo nella più mostruosa aberrazione della Storia. Gli Stati sono quotati in borsa ed esposti alla speculazione dei banchieri e di quanti li vogliono rovinare. Quotare gli Stati in borsa è un colpo di stato multiplo perenne. Posso capire che vengano quotate le aziende ma non gli Stati. Provate a pensare a quanti miliardi ci è costata l'oscillazione dello spread ed il male che ci hanno fatto le agenzie di Rating. Bisogna tornare alla normalità attraverso la quale riconquistare la nostra felicità personale di famiglie e di nazione. La normalità consiste nella emissioni di titoli di stato a rendimento fisso. Inoltre ci vuole una operazione generale di consolidamento del debito pubblico e non il suo azzeramento forzoso. Bisogna inoltra recuperare la nostra sovranità monetaria senza la quale siamo destinati a finire fritti in padella. Nella padella di Draghi e delle Banche che ci hanno imposto Monti e la sua squadra.

L'Italia ha bisogno urgente di un Grande Forum per la Democrazia e l'Eguaglianza!
Ci vuole una forza diversa dalle quattro che si dividono il Parlamento. Parlamento che non si deve sciogliere per dare il via al duello elettorale Renzi-Grillo mentre l'Italia sprofonda e non si possono più pagare stipendi e pensioni. Sarebbe importante se i comunisti o altrii assumessero il compito di convocare un Forum per l'Italia...

 Mi dispiace per Dario Fo ma non condivido il suo entusiasmo per Grillo e lo invito ad essere più cauto ed aspettare gli eventi con spirito critico ed aperto. L'atteggiamento che è stato assunto dal M5S rispetto la crisi italiana è sconcertante. Dire di volere il cento per cento del Parlamento è follemente eversivo verso la Costituzione e la democrazia.

 L'inutile faraonica mostruosa Regione Siciliana una idrovora di diecine di miliardi di euro retta da Crocetta con l'appoggio in superficie sornione ma nella sostanza assai solido dei grillini ha dato disposizioni ai medici siciliani di risparmiare sui farmaci 100 milioni di euro. I medici curanti ed immagino gli ospedali debbono stringere sulle prescrizioni. Il ticket che la Regione fa pagare sui farmaci è tra i più alti d'Italia. Forse il più alto. Ma a quanto pare ci debbono torchiare per un altro giro. Questo "risparmio" sulla spesa dei farmaci avviene nel contesto di un bilancio regionale classista e squilibrato a favore delle consorterie parassitarie. Continuiamo a pagare 2000 dirigenti del tutto inutili e non c'è un programma di riduzione ad esaurimento della enorme burocrazia regionale. Le spese della Regione e dell'Ars subiscono solo sforbiciate di facciata ma la sostanza dell'enorme torrente di denaro che si spende per il mantenimento dell'esistente resta intatto. http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/246200/

Renzi. Disonestà cinismo indifferenza per le sorti dell'Italia.

Renzi (che giurava di non pugnalare Bersani alla schiena) ieri è uscito allo scoperto. Vuole subito elezioni anticipate e chiede le primarie nella speranza di vincerle dal momento che Bersani è fiaccato dalla sconfitta elettorale subita. Disegno disonesto che non si preoccupa dell'effetto di destabilizzazione sulla Italia che avrebbero altri elezioni del loro costo dell'aggravamento della crisi finanziaria economica e sociale. I politici italiani si dichiarano a parole consapevoli e preoccupati per il disastro che sta inghiottendo l'Italia. In realtà se ne fottono ed ognuno pensa al suo "particolare" a come meglio piazzarsi, a come fare lla sua personale fortuna. Solo un forte movimento comunista può costituire alternativa e rinnovamento a questa gentaglia. Non credo che il M5S sia lo strumento idoneo. Il massimo che farà è la grottesca ricerca di portaborse con finti bandi pubblici o l'imbellettamento di una vecchia macchina di sprechi come avviene in Sicilia.

Come gli altri, peggio degli altri.

Sconcertante avviso del gruppo 5 stelle ai giovani italiani. Si offrono assunzioni per porbaborse di senatori e deputati muniti di laurea e non so se poliglotti Il denaro non è grillino ma pubblico. Si tratta dei 3600 euro messi a disposizione di ogni deputato e senatore per il collaboratore, alias portaborse. Intanto c'è da dubitare sulla onestà di questo avviso. Credo che ognuno dei deputati e dei senatori si sia già scelto nell'ambito del suo territorio e del suo movimento il portaborsa. Trattasi di persona di fiducia del parlamentare ed anche naturalmente del Partito. Un parlamentare grillino non si prende un porbaborse comunista o del pdl. In secondo luogo si poteva pensare ad un risparmio di questa somma che è a disposizione della Casta facendo delle segreterie collettive per i deputati o i senatori come avviene in tanti paesi del mondo. Il lusso sfrenato e disonesto della Casta italiana ( ad ognuno uno schiavetto personale) potrebbe essere frenato. http://livesicilia.it/2013/03/09/e-i-grillini-offrirono-lavoro-aiutateci-a-cambiare-litalia_277695/   

12.3.2013

Una sconcia pantomina

Come era prevedibile già dalla concessione di quattro settimane di vacanze concesse dalle autorità indiane ai due marò che hanno ucciso due inermi pescatori del Kerala questi non rientreranno in India. L'Italia rivendica il diritto di processarli o di farli processare da un tribunale ad hoc costituito in sede internazionale. Quando avremo i conti di quanto è costata all'Italia la vicenda dei due marò avremo maggiori elementi di chiarezza del meccanismo che si è messo in moto per negare giustizia alle famiglie dei due uccisi. Un meccanismo cominciato con la sottrazione al Tribunale dello Stato del Kerala della competenza rivendicata ed assunta dallo Stato federale di Nuova Delhi. Non dubito che un governo che ha preso tangenti per la vicenda degli elicotteri Augusta non abbia aperto un corridoio particolare per la liberazione dei due marinai. In fondo che valore ha la vita di due pescatori in un paese che ha un miliardo e trecento mila abitanti? Magari la vita di chi è povero di un paese popoloso vale meno di zero e certo non quanto la libertà dei bianchi occidentali che la sopprimono.

Controcorrente

Il comportamento imposto dal duo Grillo-Casaleggio ai gruppi parlamentari del M5S fuoriesce dalla democrazia ed è offensivo per le istituzioni della Repubblica. Istituzioni che non sono una scatola di tonno da aprire ma il luogo preposto dalla Costituzione a presidio della vita politica del Paese. Non si può imporre a 160 persone di fare scena muta e di comportarsi come marionette prive di parola nelle mani del loro burattinaio. Parlamento è il luogo dove si parla e parlamentari sono persone che parlano e che fanno della parola, del verbo, lo strumento della loro azione. Grillo manca di riguardo a persone che non è stato lui ad eleggere dal momento che il successo è frutto dell'azione di migliaia e migliaia di attivisti ed il deputato deve riconoscimenti soltanto agli elettori della sua circoscrizione. Il deputato non è un impiegato di Grillo ma un rappresentante del popolo al quale si deve rispetto. Oggi è stata una giornata inquietante per la democrazia italiana.

12.3.2013

Tre passi fatidici verso il disastro

Non so chi abbia suggerito a Berlusconi ed ad Alfano la strategia in tre atti che stanno attuando consistente nella manifestazione di parlamentari dentro il Tribunale di Milano, nell'incontro con il Presidente della repubblica ed infine, venerdì prossimo, nella diserzione dell'atto di insediamento del nuovo Parlamento. Si tratta, per me, di tre boumerang dai quali il PDL rischia di uscire frantumato. La manifestazione dei parlamentari dentro il Tribunale ha suscitato indignazione nella opinione pubblica democratica, ha alimentato l'idea del berlusconismo che vuole una magistratura prona ai voleri del potere esecutivo ed inoltre ha consentito a Grillo di inserirsi alla grande e con perfidia nella vicenda giudiziaria di Berlusconi indebolendolo con l'annunzio che M5S voterà per l'arresto. Tanto è stato eclatante quanto comproducente. L'incontro con Napolitano è stata una scelta suicida perchè il Capo dello Stato misurando la perdita di consenso nella borghesia italiana del berlusconismo ha dato una risposta fredda e micidiale alla richiesta di suo intervento confermando il ruolo autonomo della Magistratura. Di fatto il gruppo PDL è stato bacchettato. Esce dallo incontro con l'amaro in bocca. La gelida risposta di Napolitano è stata la misurazione della caduta di rilevanza del PDL e dello stesso Berlusconi ed è destinata a seminare germi di panico. La sorte del PDL strettamente connessa alla vicenda giudiziaria di Berlusconi rischia di fare deflagrare tutto un pezzo del quadro politico italiano. L'assenza all'insediamento delle Camere sarà il ruzzolone finale. Il PDL rincuorato dalla rimonta elettorale che lo ha condotto a salvare una posizione di prestigio non si rende conto di due cose: primo, che la rimonta non può nascondere la perdita di sei milioni di voti, in secondo luogo della nuova architettura del Parlamento in cui il PDL non ha maggioranza ma ha anche perduto il monopolio della opposizione. Il gioco è tripartito. Il PDL è ridimensionato nel nuovo Parlamento. Non può governare e non può condizionare. Ha perso potere di deterrenza. La verità è che non si può forzare la storia. Ogni forzatura è un inganno ed un possibile disastro. Il berlusconismo è finito. La borghesia italiana guarda altrove e cerca di salvare se stessa in un rapporto con i neoliberisti europei e nostrani. La borghesia, la confindustria, i cosidetti poteri forti puntano le loro carte su Renzi e non disdegnano quale approccio con il M5S. Se si va a nuove elezioni ammesso che Berlusconi non sia già in carcere il duello sarà tra Renzi e Grillo. Alfano è fuori gioco. Non ha alcun appeal. E' un buono e fedele amministratore del partito proprietà del suo Capo.

 

Lo sfarinamento

La clamorosa manifestazione dei gruppi parlamentari del PDL al Tribunale di Milano segna una tappa della crisi e della discesa agli inferi di questa disgraziata nazione. Nella stessa Milano in queste ore c'è una retata di politici ed imprenditori per ennesimi episodi di corruzione nella pubblica sanità. Per quanto possa essere inquietante l'atto compiuto dal PDL al tribunale esso è soltanto la manifestazione di una impotenza che ha fatto toccare il fondo della disperazione. Niente a che vedere con l'atto finale del Caimano di Moretti. Il gesto di ieri è la prova di una sconfitta. Quando colui che è stato Presidente del Consiglio ed è ancora oggi leader di un partito che è la terza forza del Parlamento si riduce ai gesti clamorosi come quello compiuto ieri vuol dire che ha perduto la partita. Ha perso la partita con la Magistratura non solo perchè questa ha resistito validamente a tutti i suoi attacchi ma anche perchè è stato mollato, abbandonato al suo destino, dalla forze che contano nella borghesia italiana. Basta sentire i commenti di Paolo Mieli o di Stefano Folli per capire come oramai Berlusconi viene considerato come un imbarazzante anacronismo del quale è urgente sbarazzarsi al più presto. La Confindustria italiana fa il tifo apertamente per Renzi che è il suo nuovo astro nascente. Aspetta il fallimento del tentativo di Bersani per poi attraverso nuove elezioni cambiare cavallo e montare sul rampante sindaco di Firenze per inaugurare una nuova stagione di egemonia politica e sociale.

La vittoria della Magistratura è stata eclatante. Ha imposto al suo nemico Berlusconi due visite fiscali ostentate davanti al mondo intero per umiliarlo fino in fondo e metterlo in ginocchio. Avere ridotto Berlusconi dal fasto delle sue ville alla stanza di un ospedale per potere avere qualche giorno in più prima delle sentenze che lo distruggeranno è stata la grande rivalsa di coloro che a suo tempo furono definiti un "cancro" da estirpare.

L'Italia senza Berlusconi e con un uomo che si spaccia come la quinta essenza del galantomismo come Monti corrompe il governo indiano per compiere una grandissima ingiustizia davanti ai poveri di tutto il mondo.L'avere autorizzato i due marò colpevoli di omicidio a non tornare davanti al giudice e sopratutto davanti le famiglie ed i connazionali delle vittime è stata una decisione brutale di uno Stato in cui le Forze Armate hanno oramai un ruolo che li colloca al disopra della legge e dello onore dell'Italia. Non si può dire che il dopo Berlusconi abbia un ethos che ci faccia sperare in una svolta radicale dopo venti anni di disfacimento morale.. L'Italia che si prepara nel dopo Berlusconi e che abbiamo già provato nei quattordici mesi di governo Monti non è certo la migliore. Della crisi sociale non se ne occupa nessuno. I sindacati è come se non ci fossero e stanno dando una prova vergognosissima del loro infeudamento con le cricche della politica. La politica è concentrata nella contesa tra i tre blocchi. Il nuovo che avanza rappresentato dai grillini è malato di megalomania. Insomma le cose non vanno affatto bene e vedremo altri guai.

 

Una sconcia pantomina

Come era prevedibile già dalla concessione di quattro settimane di vacanze concesse dalle autorità indiane ai due marò che hanno ucciso due inermi pescatori del Kerala questi non rientreranno in India. L'Italia rivendica il diritto di processarli o di farli processare da un tribunale ad hoc costituito in sede internazionale. Quando avremo i conti di quanto è costata all'Italia la vicenda dei due marò avremo maggiori elementi di chiarezza del meccanismo che si è messo in moto per negare giustizia alle famiglie dei due uccisi. Un meccanismo cominciato con la sottrazione al Tribunale dello Stato del Kerala della competenza rivendicata ed assunta dallo Stato federale di Nuova Delhi. Non dubito che un governo che ha preso tangenti per la vicenda degli elicotteri Augusta non abbia aperto un corridoio particolare per la liberazione dei due marinai. In fondo che valore ha la vita di due pescatori in un paese che ha un miliardo e trecento mila abitanti? Magari la vita di chi è povero di un paese popoloso vale meno di zero e certo non quanto la libertà dei bianchi occidentali che la sopprimono.

13.3.2013

Ho sostenuto la lista rivoluzione Civile capeggiata da Ingroia che considero un impareggiabile campione di lotta contro le mafie e la corruzione. L'Italia ha sbagliato a non consentirgli di entrare in Parlamento assieme ai deputati comunisti che sono i soli che ancora difendono l'art.18 ed diritti dei lavoratori. Ma considero invasiva e non necessaria la posizione assunta dai Magistrati di Milano nei confronti di Berlusconi. Avergli inviato due visite fiscali nel giro di 24 ore e per due processi diversi dandone notorietà in tutto il mondo non è condivisibile. In primo luogo avrebbero dovuto rispettare la privacy dell'imputato e infliggergli la visita fiscale in modo riservato. E' uno scandalo il fatto che il capo di un partito ed ex capo del governo subisca una visita fiscale, E' umiliante e trascina verso il basso la reputazione del nostro Paese. Diceva stamane ad Ombus Emiliani, sindaco di Bari e già magistrato che normalmente si tiene conto degli impegni professionali dell'imputato nella gestione dei processi. In Italia si compiono centinaia di migliaia di reati che non vengono perseguiti. Mi riferisco ai giovani assunti con contratti a progetto con partita IVA. Si sa, tutti sanno, che non si tratta di professionisti che danno prestazioni professionali ma di persone che svolgono lavoro subordinato e che vengono privati dei loro diritti spacciando il lavoro per qualcosa di qualitativamente molto diverso. Non mi risulta che ci sia una iniziativa della magistratura in questo campo. Il campo che ha ridotto cinque milioni di ragazze e ragazzi italiani in schiavi del precariato. Quando vedrò la Magistratura impegnata nel campo di un contrasto serio contro l'uso della legge Biagi ne sarò contento. La legge Biagi è del tutto incostituzionale ed è causa di un inferno sociale. Ha distrutto ed impoverito milioni di famiglie italiane costrette ad aiutare i figli a sopravvivere.

Un errore di analisi del PD

Le responsabilità del PD nell'atroce impoverimento delle famiglie italiane è enorme. Ha sostenuto ad occhi chiusi tutte le pretese dell'Europa e sostenuto che la causa della crisi italiana fosse dovuto esclusivamente dal malgoverno di Berlusconi. Solo ora ha preso parzialmente coscienza del suo grande errore di analisi, che io non ritengo tale perchè penso che l'europeismo del PD sia stata motivato dalla voglia di accreditarsi come forza liberista non ostile alle Banche. Solo ora un giorno si ed un altro pure sostiene che bisogna cambiare le politiche europee. Ora magari è troppo tardi. L'Italia ha la schiena spezzata e difficilmente potrà riaversi in tempi brevi dai terribili colpi che ha avuto assestati. Solo la speculazione spread ci è costata 100 miliardi di euro che dovremo pagare con le nostre modeste pensioni ed i nostri modesti salari.

15.3.2013

Ottaviano Del Turco

 Dopo sei anni di allucinante calvario pare che finalmente la vicenda della incriminazione di Ottaviano Del Turco per vicende legate alla sanità abruzzese si avvia a concludersi con un nulla di fatto. Oggi i giornali si interrogano addirittura sul fatto che si sia trattato addirittura di un processo senza reato. Non ho dubbi che "la pratica" si concluderà con una piena assoluzione perchè il fatto non esiste. Sono trascorsi sei anni dentro i quali c'è stato un mese di carcere, la impossibilità di Ottaviano di continuare a svolgere il suo ruolo di Presidente della Regione e di dirigente socialista. Conosco Ottaviano da una vita. Da quanto era segretario nazionale della Fiom. Quando la Fiom era un sindacato con fortissima carica etica che rappresentava il meglio della cultura sindacale italiana. Fu consegretario con Galli essendo il destino dei socialisti quello di essere sempre "co" e raramente i numeri primi. Ottaviano è stato segretario aggiunto della CGIL, Segretario del PSI nella tempesta postcraxiana, deputato, presidente stimatissimo della commissione nazionale antimafia quando questa era davvero un organismo autorevolissimo del Parlamento italiano, Ministro delle Finanze prima di Tremonti e, nonostante l'empirismo in materia finanziaria, certamente migliore dello stesso Tremonti perchè agiva in funzione della tutela dei redditi bassi e del mantenimento dei mezzi alla scuola alla sanità italiana. Mi sono chiesto perchè c'è stato tanta durezza contro di lui e mi sono dato la risposta. Ottaviano è socialista e come tale non può non essere ladro! Questo è lo spaventoso sillogismo che ha animato tanta parte della stampa italiana e che è riuscito a penetrare molto dentro il PD che lo ha trattato con freddezza evitando di "compromettersi! nella vicenda sanitaria italiana. La vicenda si sta chiarendo ma non era scontato. Poteva anche finire male e rovinare per sempre la vita e la reputazione di Ottaviano e della sua famiglia. Auguri Ottaviano, hasta la victoria siempre!

Woitila e Francesco.

sebbene io sia anticlericale da sempre e considero le religioni causa di molti mali che hanno afflitto ed affliggono l'umanità non ho pregiudizi verso la Chiesa. Sono pronto a cogliere segni positivi. Per esempio ho apprezzato l'intervento che un Pontefice fece per la pace in Palestina che però è quasi subito rientrato e seguito da un lunghissimo silenzio durante il quale la sofferenza del popolo palestinese è rimasta ed è addirittura aumentata. Della Chiesa di Bertone, Ruini, Bagnasco, Sodano non posso parlare bene dal momento che ho avvertito una sempre più pesante presenza del loro potere sullo Stato e sulla società italiana. Ricordo l'invito di Ruini di disertare il referendum sulla legge 40 ed i parroci collocati davanti i seggi elettorali per intimidire chi si recava alle urne. La Chiesa si è sporcata le mani con Berlusconi ed ha innestato giochi politici che hanno peggiorato i diritti civili degli italiani. La Chiesa sostiene la guerra dell'Occidente a molti popoli del mondo. I suoi cardinali hanno benedetto le armi che hanno portato distruzione dolore sangue in Libia, in Iraq, in Afghanistan...... In Italia come dappertutto la Chiesa è dalla parte del Potere e delle classi ricche e dominanti. Quanti tra sacerdoti si sono schierati con i movimenti rivoluzionari sono stati spietatamente eliminati come gli aderenti al movimento della teologia della liberazione. Non c'è un solo luogo del pianeta in cui la Chiesa Cattolica non sia schierata con i potenti e la conservazione reazionaria. La foto di Wotila con Pinochet affacciati dal balcone della Casa Rosada dove poco tempo prima era stato massacrato Allende simboleggia la naturale collocazione della Chiesa. Non credo che la Chiesa cambierà mai il suo rapporto con il mondo. Non sarà mai dalla parte dei poveri, degli sfruttati, dei bisognosi. Continuerà a fare quello che ha sempre fatto nella sua millenaria storia: banchettare con i potenti, essere il loro supporto religioso. Non mi aspetto niente di buono da questo Papa e considero ipocrita l'invito di quanti dicono di aspettare gli eventi di non giudicare dal passato ma di essere aperti per il futuro. La Chiesa non deraglierà dal binario in cui è sempre stata nei secoli dei secoli. Dobbiamo considerare, a mio modo di vedere, Ratzinger una breve interruzione tra Woitila "il papa di un paese lontano" e Francesco il "papa che viene dalla fine del mondo". Considero inquietante l'accelerazione che c'è stata con le dimissioni di Ratzinger costretto a sgombrare il campo prima di morire e consegnare il potere a colui che saprà come usarlo. Il fatto che abbiano scelto un individuo compromesso con il regime dei generali argentini è la prova inquietante di un futuro che non avrà vergogna di quanto è accaduto in Argentina. La Chiesa di Woitila colaborò con gli USA e con Gorbacev alla dissoluzione della Unione Sovietica e dei paesi comunisti dell'est europeo. La Chiesa di Francesco continuerà l'opera di contrasto e di sdradicamento del comunismo in tutte le sue forme comprese quelle del socialismo democratico dell'America Latina. Sarà una Chiesa bellicosa intollerante e dura che supporterà l'imperialismo come sua versione religiosa.

Si è scatenata una orgia massmediatica

Nauseante ossessiva martellante operazione Papa dei massmedia occidentali. Servizi di telebusti e pennivendoli tutti in ginocchio a descrivere quanto è buono, semplice, bravo, promettente il successore di Ratzinger. Si parla molto della sua semplicità e della sua sobrietà. Ci fanno sapere che a Buenos Aires si spostava con i mezzi pubblici. Osservo che la semplicità può essere il massimo della complessità Mao Tze Dung vestiva una tuta di colore azzurro cielo ma le sue ambizioni furono quelle dei rivoluzionare e governare la Cina. Stalin era sopratutto un grande lavoratore. Per tutta la vita non si concesse mai una vacanza. Ma non si possono giudicare Stalin o Mao dal vestito o dalla dedizione al lavoro. Stalin e Mao furono grandi edificatori del comunismo. Che cosa sarà questo Papa non possiamo certo dedurlo dalle sue abitudini "francescane". Certo il fatto che si spostava a piedi (non sappiamo se lo farà mai come Papa o se userà la papa-mobile) non sarà certamente ben accolto in Italia dove gli oligarchi usano qualcosa come sessantamila auto blu e fanno uso ostentato di scorte come status quo. I rapporti con il potere politico in Argentina non sono stati buoni. Ha litigato sia con il Presidente Nestore Kirchner sia con la Presidente Cristina Kirchner. Il primo ebbe a rimproverargli che si comportava non come cardinale ma come capo della opposizione. Con la seconda ha avuto una lite per i matrimoni gay. Non risulta che abbia mai litigato con la Giunta Militare che ha insanguinato l'Argentina e terrorizzato l'America Latina. Colpisce la natura propagandistica acritica puramente elogiativa del giornalismo italiano. Come ieri aderiva acriticamente alle politiche dei Ruini, Sodano, Bagnasco, Bertone così oggi stende una lunga striscia rossa ai piedi di questo nuovo Pontefice. "

Magari sono un lugubre iettatore, un profeta di sciagure, uno che vede nero per pessimismo esistenziale inguaribile. Di natura sono ottimista anche se pavento i pericoli ho guardato sempre con fiducia il futuro. Ma voglio partecipare le amiche e gli amici di un presentimento legato all'arrivo di questo Papa avvenuto dopo un vero e proprio colpo di stato contro il povero Ratzinger. Il presentimento è che non escludo per l'Italia uno sbocco militare della crisi politica simile a quello che portò i generali al potere in Argentina. Non credo che l'appartenenza all'Europa sia un vaccino, una difesa della democrazia. Se sprofondiamo in una dittatura nessuno verrà a soccorrerci dall'esterno. La situazione è grave e delicata. . Il problema è legato alla crisi economica e sociale che potrebbe metttersi improvvisamente a correre, a correre all'impazzata fino a sfuggire dal controllo di tutti. Non ci sono più anticorpi validi. Il degrado delle istituzioni ingigantito dagli scandali e dalle denunzie crea la condizione di indifendibilità. Nessuno si muoverà a difesa di questo Parlamento che pure è il presidio della libertà e della democrazia. Settanta anni di democrazia sono giunti al capolinea

Avevo deciso di starmene alla larga ma non posso fare a meno di notare il vergognoso traccheggio della politica mentre l'Italia precipita nel baratro e la gente si uccide o muore di fame senza che nessuno muova un dito. I tempi che si è data la politica rispetto le urgenze dell'Italia sono davvero criminali, pazzeschi. Un minuetto tra le tre forze che ci rinvia di giorno in giorno. Intanto il grosso del commercio al minuto è stato cancellato e milioni di disoccupati attendono con gli occhi sbarrati il miracolo di un lavoro che non c'è. Oramai non ci sono quasi più fabbriche da chiudere. Non c'è più niente! Grillo usa in modo ricattatorio la sua forza parlamentare per strappare le migliori condizioni possibili dai nemici destati PD e PDL. Il PD cade nel gioco e letteralmente si sta autodistruggendo negandosi al PDL ed essendo ostaggio di Grillo. L'Italia è ostaggio di questi signori che comunque se la caveranno assieme meglio di noi poveri mortali che dipendiamo dall'accredito della rata di pensione o dalla retribuzione non avendo il privilegio di essere autonomi e benestanti. Forse si sta aspettando l'arresto di Berlusconi per fare precipitare la crisi e seminare lo sgomento in Parlamento e nel Paese

16.3.2013

La Chiesa dei Poveri

La Chiesa si comporta come una enorme mastodontica dittatura di cui ha i momenti e le sequenze. Oggi il Papa, un Papa disinvolto con la faccia atteggiata a bonarietà, ha convocato cinquemila giornalisti convenuti da 81 paesi del mondo per sentirlo. Si è degnato di concedersi solo per pochi minuti, credo abbia parlato meno di dieci minuti. Ha trovato modo di accennare ad una Chiesa povera a favore dei poveri. Ma i poveri non debbono restare tali. Debbono essere affrancati dalla miseria e dalla fame. Non servono solo come materia sulla quale qualcuno mostra la sua benevolenza. Il socialismo non vuole che i poveri restino poveri. Vuole che abbiano di che vivere decorosamente. La prossima mossa del Papato sarà domani: un milione di persone che vengono da tutto il mondo a venerare il nuovo Papa. Questo gigantismo di messe sempre più grandi che ricevono passivamente il Verbo è quanto di più lontano dai valori della libertà e della democrazia ci possa essere.. I musulmani fanno ogni anno un pellegrinaggio alla Mecca. Non vanno ad idolatrare il capo della loro religione ma il loro Dio. Qui masse sempre più numerose vengono per idolatrare il Pontefice e non la Religione. La piccola quantità di parole che il Papa rivolge a noi comuni mortali è una tecnica per impreziosirle e per sopravvalutare il suo discorso. Ogni parola diventa una sorta di versetto della Bibbia. Non c'è dubbio: è più scaltro di una volpe!

Rinasce il Parlamento dal coma e dal degrado morale

"Fare del Parlamento il luogo della buona politica, la politica come passione"

Dopo anni di degrado un Parlamento morto e ridotto a votare per la nipote della Mubarak ed approvare tutta la sporca legislazione di Monti per decreti che ha seminato la morte sociale in Italia dagli esodati al fallimento di migliaia e migliaia di negozi ed aziende la Politica ritorna a parlare il suo linguaggio pieno di sentimenti umani ispirati alla Costituzione più bella del mondo. E' stato un colpo d'ala che non riscatta il PD di tante nefandezze compresa quella di avere approvato la legge Fornero e la legge Biagi. ma che va apprezzato. Tanti giovani eletti nel PD tantissimi nel M5 stelle possono ridare sangue e vigore alla democrazia italiana anche se la strada della ricostruzione sarà lunga e bisognerà recuperare la sovranità che l'Europa gli USA ed il Vaticano ci hanno tolto.

Laura Boldrini Presidente!

Dal fango della politica italiana nasce un bellissimo fiore: la elezione di Laura Boldrini alla Presidenza della Camera, terza carica istituzionale dello Stato e fondamentale regolatrice della democrazia repubblicana.

Ne sono felice perchè oltretutto è una scelta che è giunta inaspettata e che è stata fatta in funzione non delle oligarchie ma del Paese reale che vuole sentimenti e speranze.

Laura Boldrini ha fatto tutte le battaglie a difesa della vita e dei diritti degli estracomunitari. E' sempre stata il controcanto delle politiche xenofobe dei governi italiani.

16.3.2013

Oggi grandissima manifestazione di superbia e di egemonismo dei cattolici.
Un milione di fedeli si raduneranno in piazza san Pietro per salutare l'avvento del nuovo pontefice quasi si trattasse della nascita di Cristo. Questa esibizione di grandissimi numeri, questa mobilitazione permanente delle parrocchie di tutto il mondo, questa continua propaganda della fede cattolica non hanno nulla di buono e c'entrano pochissimo con il cristianesimo. Nei grandi numeri le persone diventano masse e perdono diritti e personalità. Diventano solo ricettori di un messaggio che ha un unico indiscutibile autore. il Papa non è l'incarnazione di Dio in terra anche se vorrebbe esserlo con la sua proclamata infallibilità e con la struttura piramidale della Chiesa. Non bisogna esaltarne l'autorità come ha fatto ieri in tv il teologo Mancuso. Ha detto: il mondo ha bisogno di autorità! Non è vero! Il mondo ha bisogno di giustizia sociale e di libertà, libertà dall'imperialismo. Chiederà il Papa oggi la fine della occupazione americana dell'Afghanistan? Chiederà la liberazione del popolo palestinese? Chiederà che le ricchezze dei miliardari vengano confiscate dagli Stati ed usati per alleviare la sofferenza della popolazione? Non chiederà niente di tutto questo. La povertà di cui parla è inaccettabile. Noi non dobbiamo essere dalla parte dei poveri ma dalla parte della loro liberazione dalla povertà. La povertà non è certo una virtù. La sobrietà è una virtù.

La triste e pericolosa realtà in cui versano le istituzioni italiane ha indotto il PD a fare un passo importante avanti per il superamento dello oligarchismo che ha condotto alla crisi della Repubblica. Gliene dobbiamo dare atto anche se l'ha fatto sotto la spinta dell'arrivo del M5S in Parlamento, un evento rivoluzionario, una grande novità positiva che però bisogna fare in modo che non venga manovrata da un benestantissimo puparo che si dichiara proprietario del "Logo" e che considera una ditta il movimento che ha suscitato. Il PD ha anche avviato un processo di rinnovamento dei suoi gruppi parlamentari e consentito una rappresentanza del genere femminile ragguardevole. Il PD deve capire, alla luce della esperienza fatta ieri, che la crisi italiana deriva anche dal suo spostamento a destra, dal non essere un partito socialdemocratico dalla parte dei lavoratori ma un partito della Confindustria con una base provieniente dal PCI e dalla sinistra DC. Una vera e propria contraddizione in termini. Deve fare una profonda e radicale autocritica per avere tenuto il sacco assieme a Berlusconi a Monti nella spoliazione del popolo italiano. Articolo 18, legge Biagi e politica europea di massacro per l'economica italiana portano anche il segno della responsabilità di Bersani e dei suoi collaboratori. Per questo è opportuno ora che pensi ad un raddrizzamento della barra ideologica. Non solo opportuno ma necessario. Basterebbe attuare le cose che ha chiesto ieri Laura Boldrini nel suo intervento per ritornare ad essere un paese civile per i suoi lavoratori e per tutti.

Pesante e stupida reazione di Grillo per il voto espresso ieri da parte dei senatori di cinque stelle. Ha chiesto le loro dimissioni. Secondo questo signore avrebbero dovuto permettere la rielezione di Schifani con la loro astensione. Hanno scelto invece con coraggio e responsabilità una strada diversa. Hanno fatto benissimo ed hanno mostrato di essere consapevoli e di capacità d scelta in una situazione difficile. Io non auspico la balcanizzazione dei gruppi parlamentari di cinque stelle ma una loro autonomia e capacità autonoma di giudizio rispetto coloro che risultano proprietari del movimento. L'Italia non ha bisogno di un Parlamento votificio come quello indegno degli anni berlusconiani ma neppure di parlamentari teleguidati dall'esterno da un signore che punta al tanto peggio tanto meglio (per lui). E' gravissimo che Grillo abbia detto "chi ha votato di testa sua se ne vada a casa!". I senatori debbono sempre votare con la loro testa. Non sono marionette di Grillo ma altissimi esponenti dell'Italia repubblicana e strumenti della Costituzione! http://www.corriere.it/politica/13_marzo_16/grillo-voto-palese-movimento-5-stelle_9d6e292a-8e88-11e2-8e0e-c5b76e411d4a.shtml   

 
 

Bellissimo discorso della Presidente della Camera che pubblicherò appena possibile.
 

Sono stato criticato da alcuni compagni per avere applaudito il discorso che Laura Boldrini ha fatto alla Camera.

Mi è stato ricordato che la Boldrini ha avuto posizioni inaccettabili sulla aggressione della Nato alla Libia ed alla Siria. Ha esecrato Gheddafi ed Assad che comunque per me sono tra i più grandi statisti i e sono stati massacratipper depredare i loro popoli. La Libia aveva depositi per migliiaaia di miliardi di dollari che sono stati rubati dagli USA e dalla Nato. Io non cambio posizione su Gheddafi e su Assad ma non posso fare a meno di ricordare che le mie posizioni sono quelle di una mosca bianca dentro il grande arcipelago della sinistra europea socialdemocratica e comunista che non ha mai approvato Gheddafi. Ricordo che Ferrero e RC capeggiare una manifestazione di protesta contro Gheddafi davanti l'Ambasciata libica di Roma. Non dispero in un pentimento della sinistra ed in un suo recupero in una interpretazione corretta geopolitica e geostrategica di quanto accade nel mondo. Ma se queste sono le posizioni della sinistra perchè mai la Boldrini che è stata tra gli alti funzionari ideologizzati dell'ONU non dovrebbe avere le sue posizioni che poi sono quelle della amministrazione americana? Detto questo aggiungo che le cose che ha detto oggi alla Camera ed il significato della sua elezione per il Parlamento ridotto ad una stalla da Berlusconi e da Monti e recuperato dal valore di un indirizzo di avvio e dalla presenza di diecine e diecine di giovani che lo animano e sui quali è bene sperare per il rinnovamento difficilissimo della politica italiana, sono da tenere in buon conto. Condannare la Boldrini nel mazzo dei vecchi e corrotti oligarchi, fare di tutta l'erba un fascio, aspettare la palingenesi del 100 per cento di Grillo, non mi trova d'accordo. Non si tratta di accettare il meno peggio ma di accettare la luce che è brillata nella oscurità della lunga terribile notte della democrazia italiana! Se poi una folata di vento la spegnerà non sarà per colpa nostra.

Stalin

Pietro Ancona A distanza di sessanta anni dalla morte, Stalin viene evocato come un mostruoso dittatore. Lo stalinismo viene esecrato come una degenerazione della rivoluzione di ottobre e del marxismo. La stessa rivoluzione di ottobre viene "revisionata" con lo stesso criterio con il quale una certa storiografia reazionari revisione la rivoluzione francese e ne criminalizza la fase giacobina. In verità chi esecra Stalin e la rivoluzione d'ottobre esecra il comunismo. Chi parla male di Stalin non solo non è comunista ma è passato dall'altra parte. Forse il PD di oggi è ancora comunista come lo era il PCI? I partiti comunisti e socialdemocratici europei che accettano la pauperizzazione della classe operaia in tutta Europa sono ancora dalla partye della classe operaia e del socialismo? Non lo sono più. Il Presidente del Parlamento europeo Schultz è diverso dalla Merkel? No, non è diverso dalla Merkel. Inoltre gli USA hanno davvero gli artigli che grandano sangue. Dalla fine della seconda guerra mondiale hanno ucciso diecine di milioni di persone devastato nazioni inquinata la terra ed il DNA di tanti popoli. Si può dire che i dirigenti della URSS compreso Stalin sono stati grandi costruttori di pace. Gli USA non sono stati un solo giorno senza attaccare qualcuno. Obama tiene sulla scrivania una lista di persone da uccidere che aggiorna settimanalmente.

17.3.2013

Il golpe in Vaticano

Sebbene non abbia uno straccio di prova ma solo indizi logici e ragionamenti non ho dubbi sul fatto che Ratzinger è stato fatto fuori con un golpe cardinalizio dal suo trono papale. Costretto a mostrarsi consenziente anche se ha fatto in modo di lasciare qualche traccia del complotto che lo aveva defenestrato. Leggete tutti i discorsi fatti negli ultimi giorni dopo la defenestrazione e prima di chiudersi nel silenzio eterno al quale è stato condannato. Ha parlato financo di brutture della Chiesa, di amibizioni e di carrierismi. La elezione di questo Papa argentino che viene dal conservatorismo cattolico più intransigente, dall'ala reazionaria dei gesuiti è stata programmata al momento stesso in cui il Cardinale Scola fingeva di abbracciare Ratzinger dopo averne ottenuto le dimissioni. Questo Papa è stato eletto perchè ha fiancheggiato la dittatura militare durante i sei anni di durissima repressione e uccisione dei desparecidos. I 115 cardinali che conosciamo sono tutti di destra e reazionari, alcuni financo amici di Berlusconi e non credo proprio che avrebbero eletto un Papa "dei poveri". Dei poveri se ne fottono, gli interessa solo il Potere. Scola, Ruini, Bertone, Bagnasco, guardateli bene in faccia.... Siamo ad una svolta della storia del capitalismo e dell'Occidente. Può darsi che il Potere decida di fare a meno della democrazia per potere imporre il suo ordine a quanti non lo sopportano più e potrebbero scegliere la rivoluzione al suicidio. Può darsi che abbiamo la prospettiva di una Giunta Militare di tipo argentino in Italia ed in Europa. Questo Papa ancora non ha lasciato trapelare il suo programma. Non ha detto che cosa farà. Non ha speso una sola parola per la pace. Non ci ha detto niente di niente. Naturalmente chiunque potrà bollare come farneticazione quanto ho scritto. Non ho modo di smentirlo. 

Superbia ed egemonismo

Oggi grandissima manifestazione di superbia e di egemonismo dei cattolici. Un milione di fedeli si raduneranno in piazza san Pietro per salutare l'avvento del nuovo pontefice quasi si trattasse della nascita di Cristo. Questa esibizione di grandissimi numeri, questa mobilitazione permanente delle parrocchie di tutto il mondo, questa continua propaganda della fede cattolica non hanno nulla di buono e c'entrano pochissimo con il cristianesimo. Nei grandi numeri le persone diventano masse e perdono diritti e personalità. Diventano solo ricettori di un messaggio che ha un unico indiscutibile autore. il Papa non è l'incarnazione di Dio in terra anche se vorrebbe esserlo con la sua proclamata infallibilità e con la struttura piramidale della Chiesa. Non bisogna esaltarne l'autorità come ha fatto ieri in tv il teologo Mancuso. Ha detto: il mondo ha bisogno di autorità! Non è vero! Il mondo ha bisogno di giustizia sociale e di libertà, libertà dall'imperialismo. Chiederà il Papa oggi la fine della occupazione americana dell'Afghanistan? Chiederà la liberazione del popolo palestinese? Chiederà che le ricchezze dei miliardari vengano confiscate dagli Stati ed usati per alleviare la sofferenza della popolazione? Non chiederà niente di tutto questo. La povertà di cui parla è inaccettabile. Noi non dobbiamo essere dalla parte dei poveri ma dalla parte della loro liberazione dalla povertà. La povertà non è certo una virtù. La sobrietà è una virtù.

151° anniversario unità d'Italia - 17 Marzo 2013

Più che ipocrisia tradimento politico e morale

Oggi si celebra il 151° anniversario dell'Unità di Italia senza che venga spesa una sola parola sulla sua condizione di prigioniera. Prigioniera degli americani che ci hanno non liberato ma occupato e continuano a trattarci con il disprezzo che usano con le nazioni occupate: ci hanno riempito di basi militari e depositi di bombe nucleari; prigioniera della Triade alla quale ha ceduto la sovranità monetaria e difronte alla quale deve stare con due piedi in una staffa se non vuole essere rovinata del tutto; prigioniera del Vaticano al quale deve obbedienza per i diritti civili. L'Italia di oggi è tornata ad essere quella del Congresso di Vienna del 1815: una espressione geografica come la definiva Matternich. Ma gli Stati italiani successi dopo il Congresso erano molto di più dell'Italia di oggi: Il Regno delle Due Sicilie, il Granducato Toscano, il prussiano Lombardo Veneto e lo stesso stato della Chiesa erano molto di più e contavano molto di più del misero e meschino Stato Italiano capeggiato da Napolitano che viene meno alla parola per salvare dalla prigione due fucilatori di pescatori.

PD. Una svolta politica?

La triste e pericolosa realtà in cui versano le istituzioni italiane ha indotto il PD a fare un passo importante avanti per il superamento dell'oligarchismo che ha condotto alla crisi della Repubblica. Gliene dobbiamo dare atto anche se l'ha fatto sotto la spinta dell'arrivo del M5S in Parlamento, un evento rivoluzionario, una grande novità positiva che però bisogna fare in modo che non venga manovrata da un benestantissimo puparo che si dichiara proprietario del "Logo" e che considera una ditta il movimento che ha suscitato. Il PD ha anche avviato un processo di rinnovamento dei suoi gruppi parlamentari e consentito una rappresentanza del genere femminile ragguardevole. Il PD deve capire, alla luce della esperienza fatta ieri, che la crisi italiana deriva anche dal suo spostamento a destra, dal non essere un partito socialdemocratico dalla parte dei lavoratori ma un partito della Confindustria con una base provieniente dal PCI e dalla sinistra DC. Una vera e propria contraddizione in termini. Deve fare una profonda e radicale autocritica per avere tenuto il sacco assieme a Berlusconi a Monti nella spoliazione del popolo italiano. Articolo 18, legge Biagi e politica europea di massacro per l'economica italiana portano anche il segno della responsabilità di Bersani e dei suoi collaboratori. Per questo è opportuno ora che pensi ad un raddrizzamento della barra ideologica. Non solo opportuno ma necessario. Basterebbe attuare le cose che ha chiesto ieri Laura Boldrini nel suo intervento per ritornare ad essere un paese civile per i suoi lavoratori e per tutti.

Il golpe in Vaticano

Sebbene non abbia uno straccio di prova ma solo indizi logici e ragionamenti non ho dubbi sul fatto che Ratzinger è stato fatto fuori con un golpe cardinalizio dal suo trono papale. Costretto a mostrarsi consenziente anche se ha fatto in modo di lasciare qualche traccia del complotto che lo aveva defenestrato. Leggete tutti i discorsi fatti negli ultimi giorni dopo la defenestrazione e prima di chiudersi nel silenzio eterno al quale è stato condannato. Ha parlato financo di brutture della Chiesa, di amibizioni e di carrierismi. La elezione di questo Papa argentino che viene dal conservatorismo cattolico più intransigente dall'ala reazionaria dei gesuiti è stata programmata al momento stesso in cui il Cardinale Scola fingeva di abbracciare Ratzinger dopo averne ottenuto le dimissioni. Questo Papa è stato eletto perchè ha fiancheggiato la dittatura militare durante i sei anni di durissima repressione e uccisione dei desparecidos. I 115 cardinali che conosciamo sono tutti di destra e reazionari alcuni financo amici di Berlusconi e non credo proprio che avrebbero eletto un Papa "dei poveri". Dei poveri se ne fottono, gli interessa solo il Potere...Scola, Ruini, Bertone, Bagnasco guardateli bene in faccia.... Siamo ad una svolta della storia del capitalismo e dell'Occidente. Può darsi che il Potere decida di fare a meno della democrazia per potere imporre il suo ordine a quanti non lo sopportano più e potrebbero scegliere la rivoluzione al suicidio. Può darsi che abbiamo a prospettiva di una Giunta Militare di tipo argentino in Italia ed in Europa. Questa Papa ancora non ha lasciato trapelare il suo programma. Non ha detto che cosa farà. Non ha speso una sola parola per la pace. Non ci ha detto niente di niente. Naturalmente chiunque potrà bollare come farneticazione quanto ho scritto. Non ho modo di smentirlo.

 

Questo Parlamento sebbene privo di una presenza di comunisti o socialdemocratici veri che sarebbero importante per l'equilibrio politico e sociale del Paese non merita di essere sciolto. E' stato rinnovato per il settanta per cento ed ha una presenza di donne per la prima volta davvero buona! Per questo credo che bisogna evitare di andare al suo scioglimento ed anche per evitare all'Italia un periodo procelloso in preda agli sciacalli nostrani ed europei. Non è un caso che le forze che lavorano per lo sfascio sono Berlusconi e Grillo. Entrambi giocano partite personali e lontane dagli interessi generali. Si faccia un governo di scopo. Per realizzare il passaggio indolore ad una situazione di maggiore sicurezza per l'Italia. Non lasciamo che Grillo Berlusconi e Renzi sfascino l'Italia!!

18.3.2013

Boldrini e Grasso il giorno dopo

Sono stato talmente schifiato del merdaio al quale erano stati ridotti Camera dei Deputati e Senato che la elezione di Boldrini, un po meno di Grasso mi sono sembrate un raggio di sole, un nuovo inizio, una sorta di riscatto della politica, un suo ritorno alla sua vera e profonda natura di fucina per la crescita di una nazione civile democratica moderna abitata dalla giustizia sociale e dalla solidarietà. Se debbo essere sincero debbo dire che il mio giudizio così positivo così entusiasta è stato enormemente condizionato dallo sgomento e dalla schifo che avevo per il Parlamento di Fini e di Schifani e per il suo ruolo a votificio dei governi Monti e Berlusconi. Un Parlamento che, con la complicità e la copertura di Napolitano, ha svuotato la Costituzione di ogni suo contenuto ed ha creato nuove inedite categorie di infelici sociali come gli esodati ed i precari a vita. Ma alla fine, per quanto positive, le due candidature che Bersani si è tirato dal manico della giacca non sono poi così fresche, innocenti, di svolta morale come hanno voluto farci credere e come io stesso ho creduto sentendo le bellissime parole del bellissimo discorso della Boldrini. La Boldrini fa parte dell'alto funzionariato dell'ONU. E' vero che si è battuta per gli emigranti ma è anche vero che le cose che ha detto su Gheddafi e sulla Siria sono quelle che convengono agli USA. Grasso è una versione della lotta alla mafia che io considero distante da Falcone Borsellino. Ha aggredito Ingroia e si è schierato con Napolitano sulla questione Stato-Mafia. Insomma entrambe le scelte non sono innocenti, nuove, fresche. Sono di due persone abbastanza "scafate" facenti parte o compatibili con la volontà di dominio e di sopraffazione degli USA e dell'Occidente. Insomma, per quanto si è fatto non mi sento di dire che ci sia una discontinuità con il passato. C'è un rinnovo di personale e questo che è stato scelto risulta più presentabile. Ma niente di più. Rassegniamoci a non farci illusioni. Non ci consente nessuno di averne. Ed io che alla mia età mi lascio prendere sempre dall'entusiasmo. Sognare ad occhi aperti non è possibile,. Ci hanno condannati al più crudo realismo. Dobbiamo essere sempre realisti. E' questo è una sorta di condanna.

Ipazia

Il politeismo è stata la più alta espressione di religione amorosa che l'umanità abbia mai conosciuto. Al contrario delle religioni monoteiste non aveva la pretesa di essere l'unica e vera religione. Il monoteismo è stato causa di guerre che hanno dilaniato l'umanità e le stesse religioni al loro interno, cristiani cattolici contro protestanti, musulmani sciiti contro sunniti, tutti contro l'ebraismo. La radice dell'antisemitismo e quasi duemila secoli di persecuzione degli ebrei si debbono al cristianesimo che appena diventato religione di Stato massacrò e perseguitò i pagani, distrusse i loro templi, cancellò la testimonianza della loro cultura. La basilica di Siracusa ha inglobato un meraviglioso tempio dorico e lo stesso è accaduto a moltissime opere d'arte del mondo pagano. Pensavo questo ieri sera vedendo Agora il film su Ipazia che, dal punto di vista storico, è abbastanza corretto. Purtroppo non esiste una storia e quasi nessun documento sulla persecuzione dei pagani e degli ebrei da parte dei cristiani e siamo stati ingannati dalla filmografia e della storiografia che ci hanno mostrati i cristiani chiusi nel Colosseo per essere mangiati dai leoni sotto gli occhi dei romani. La verità è che dal quarto secolo dopo cristo dopo la proclamazione della religione cristiana quale religione di Stato dello Impero sono avvenuti innumerevoli pogrom di pagani e di ebrei di cui non esiste traccia. Sappiamo solo che la storia del pensiero si è bloccata con la morte di Ipazia.La scienza è stata bandita a favore della filosofia trascendentale.

19.3.2013

IL Partito Comunista dopo le elezioni

C'è una forte crisi della Federazione della Sinistra che in molti fanno derivare dal mancato rinnovamento e dagli errori compiuti con la lista Ingroia-Rivoluzione Civile. C'è una sorta di cupio dissolvi che accompagna il dibattito che non porterà niente di buono. Non si può scambiare la crisi dei comunisti italiani ed il loro insuccesso come una crisi del comunismo. Io ritengo che una parte della crisi venga da una revisione troppo ansiosa della storia del socialismo. Perchè criticare la Rivoluzione di Ottobre? Perchè criticare Lenin e poi Stalin? Fecero quello che dovevano fare per impiantare il comunista sul pianeta terra. Prima di loro nessuno ci aveva provata e non si sapeva niente sul che fare. La crisi di identità è autoprocurata e masochistica. Viene da molto lontano, viene dal revisionismo di Berlinguer sulla Nato e sul 51 per cento, sulla sua sentenza stupida di esaurimento della capacità propulsiva della Rivoluzione. Avere rifiutato La Bolognina per fare la cosidetta rifondazione è stato discutibile. Già il termine rifondazione è sbagliato. Non c'è proprio niente da rifondare nel comunismo semmai c'è da capire che cosa sarà in Italia e come si vuole realizzare. Detto questo trovo grottesca la pretesa di alcuni di volere che il gruppo dirigente della sinistra facesse un passo indietro rispetto la cosidetta "società civile". Il passo indietro è stato fatto. La lista non è stata capeggiata da Ferrero o Di Liberto ma la questione sollevata dal gruppo torinese ha pesato e tarpato le ali alla campagna elettorale. Non si deve soggettivizzare la crisi del comunismo italiano nè si può misurare tutto sulla capacità di governo, di governare., C'è stata in Italia una corsa a destra in cui tutti i partiti si sono calamitati verso la destra che ha in qualche modo coinvolto anche la Federazione di Sinistra. Questa tendeva verso il Sel, Sel verso PD, PD verso Monti etc.... I comunisti italiani sono un bene comune dell'Italia. Non laceriamoci le vesti e riprendiamo il cammino. La notte è lunga e la strada scivolosa. Ma niente e nessuno può farci rinunziare all'idea del socialismo ed alla grandezza dei sentimenti che ispira e della cultura che ci dà.

Aspen Lucia Annunziata. Berlusconi pollice verso!

Berlusconi è in grande disgrazia e c'è una intensificazione della lotta contro di lui. Gli americani fanno da pupari a questa lotta. Non perdonano a Berlusconi tre cose: la sua riluttanza ad adeguarsi come Bersani e Monti ai desiderata delle Banche, i suoi rapporti con Putin e la Russia, i suoi rapporti con Gheddafi. Berlusconi compi un gesto nobilissimo che lo riscatta di tante brutture della sua biografia: baciò la mano a Gheddafi chiedendo perdono per cinquanta anni di atrocità coloniali dell'Itali in Libia a cominciare dal 1915. La Lucia Annunziata è membro dell'Aspen. Fa parte del gruppo di assalto della batteria massmediatica occidentale. Non è casuale il fatto che in diretta TV abbia detto del PDL che è un partito impresentabile.,

20.3.2013

La reazione del mafioso ministro delle finanze tedesco alla decisione del Parlamento cipriota è stata irriguardosa ed inaccettabile. Ha detto "sono irresponsabili". Stamane la troika della mafia che tiene in pugno l'Europa si è recata a Nicosia per intimidire il governo, minacciare, terrorizzare per ottenere quello che il Parlamento ha negato. Noi italiani dobbiamo andarcene al più presto lontano da questi mafiosi prima che finiranno con il rovinarci del tutto.

Un disastro istituzionale!

Abolite le Province siciliane! E' stato compiuto il più grave disastro demagogico della storia della Sicilia! L'abolizione della province comporterà un danno forse irreparabile per la perdita di un patrimonio ultrasecolare di cultura istituzionale e di intervento sul territorio sostituito dalla costituzione di una trentina o non si sa di quanti consorzi tra i comuni che moltiplicheranno i costi e non saranno mai in grado di svolgere i compiti delle Province come gli Ato non sono mai stati capaci di svolgere i compiti delle aziende municipalizzate. In Sicilia bisognava chiudere la Regione in cui solo l'apparato politico costa oltre un miliardo di euro. La Regione, a differenza delle Province, non eroga servizi e si limita ad amministrare la sanità che risulta rovinata e in deficit mostruoso da quanto è stata sottratta al Servizio Sanitario Nazionale. La Regione è inutile e dannosa e ci costerà ancora di più in futuro. Ma è la sede della Corte di una Oligarchia di ducetti della politica e quindi resterà li dove è.

Obama si reca in Israele dal nazisionista Netanjau per organizzare l'aggressione all'Iran un popolo di novanta milioni di persone che ha diritto a darsi la bomba atomica senza la quale è sempre in pericolo di essere distrutto dagli usa e dai loro alleati israeliani (israele dispone di 500 bombe nucleari). Questa visita del sanguinario presidente USA avviene nel decimo anniversario della seconda guerra contro l'Iraq. La TV venduta e servile fa vedere soltanto le statue di Sadam Hussein fatte rotolare per terra e non la barbara distruzione dei marines del museo e dei beni culturali di Bagdag e di Babilonia che erano patrimonio della umanità.

Socialismo e Italia sono la stessa cosa. Viva la Patria!

L'Italia ha bisogno di patrioti. I comunisti ed i socialisti debbono essere capaci di difendere la classe operaia e la patria Italia che in questo momento sono la stessa cosa. La borghesia non ha più sentimenti nazionali e lavora contro l'Italia attraverso la BCE, la Triade, una europa in cui il Parlamento è un sgabello della eurocrazia e non conta proprio niente. Salviamo la patria Italia dalla Unione Europea.

Condannare Berlusconi a pagare 100 mila euro al giorno alla moglie è una sconcezza che offende quanti vivono con mille euro al mese. Si lancia al paese un messaggio per il quale i ricchi hanno diritto ad avere tutti i soldi che vogliono per vivere. Si legittima la ricchezza da Creso di Berlusconi. Alla signora Berlusconi bastava e basta molto meno per vivere agiatamente. . La sentenza del Magistrato non voglio commentarla ma non è certo serena e genera sgomento e sconforto tra gli italiani. E' obiettivamente una provocazione!

Qualcuno ha visto la CGIL? E' ancora in vita? Si sta occupando di qualcosa oltre distribuire statistiche del suo ufficio studi? Sapete se ha qualcosa da dire sulla crisi? La stupefacente scomparsa della CGIL dalla scena politico-sociale dell'Italia è davvero sconcertante. E' una specie di autocolpo di Stato. Sparisco dalla circolazione e mi sottraggo agli obblighi di sorreggere i lavoratori nel momento più duro della crisi italiana... Incredibile! Non pensavo che giungesse a tanto!!

22.3.2013

Di fronte ad una minaccia fascista in Italia, il capo della comunità ebraica di Roma propone la fuga dei suoi in Israele. Il fatto che l'Italia diventi fascista sembra un riguardarli come italiani ma soltanto come ebrei. Se ne vanno e ci lasciano con i mostri che divorano la libertà e la democrazia in Italia. Non mi sembra un atteggiamento corretto ed accettabile. Se c'è da combattere contro il fascismo si combatte tutti insieme e tutti in questo paese. E' terribile vivere la vita di una comunità che ha duemila anni di vita a Roma come un eterno provvisorio, tutti con le valigie pronte, tutti a scappare alle prime avvisaglie di pericolo. E' grave che 150 cittadini ebrei romani se ne siano andati negli ultimi sei mesi. Il fascismo non è una roba che riguarda soltanto gli ebrei. Riguarda tutti e tutti dovremmo resistere. Ricordo a Pacifici che hanno avuto troppo fretta a mettersi sotto l'ala del centro-destra. Centro-destra e fascismo sono contigui. Anche se i leghisti non aggrediscono gli ebrei milanesi sono sempre xenofobi. Oppure non lo sono quando aggrediscono gli extracomunitari?

La Germania e l'Europa

Osservando il comportamento dei tedeschi in rapporto alle varie crisi scoppiate in Europa ho capito meglio la ragione per la quale sono scoppiate la prima e la seconda guerra mondiale e non escludo che ora in Europa si passi dalla guerra finanziaria a quella militare: i tedeschi non sono in grado di fare niente assieme agli altri e sono sospettosi e pronti all'aggressione. Non riescono a stare da soli e neppure assieme ad altri. Quanto sta succedendo a Cipro è da manuale. L'idea che il Parlamento di Cipro abbia bocciato il prelievo forzoso ha fatto andare in bestia la Merkel i suoi ministri il suo Parlamento. La Germania non accetterà mai di essere solo una parte dell'Europa. Vuole essere tutto ed imporre a tutti quello che conviene a lei. Dopo averci mandato tramite Obama e napolitano il loro uomo di fiducia Monti ora pensano a commissariare l'Italia. La Germania non è capace di un progetto politico inclusivo e di grande respiro. Gli eurocrati come Barroso sono pedine squallide del suo gioco.
Noi dobbiamo uscire dall'Europa al più presto, anche a costo di perdere il trenta o il quaranta per cento del nostro valore. Se restiamo nel giro di due anni perderemo tutto.

Napolitano ha conferito l'incarico a Bersani con un lunghissimo circostanziato discorso pieno di paletti e di trabocchetti.
Si vedeva lontano un miglio che lo faceva di malavoglia. Avrebbe voluto che Bersani ed il PD si pronunziassero subito per un accordo con il PDL. A questo fine ha maliziosamente ricordato la collaborazione PDL PD con il governo Monti. Bersani è ora bersaglio di lupi, sciacalli, iene, avvoltoi che popolano il PD. Grasso ha già fatto sapere di essere in pole position per prenderne il posto. Non parliamo poi di Renzi che a quanto pare viene ritenuto una sorta di genio della politica mondiale. Bersani è grigio, squadrato, tenacissimo. E' come un capomastro che deve costruire una strada, un palazzo o come un maresciallo dell'esercito che deve fare giungere i viveri alla prima linea. E' uomo di forti qualità, una sorta di distillato delle virtù emiliane sebbene sia piacentino che non è proprio emilia. A conti fatti il lavoro sporco lo ha già fatto assieme al PDL e con Monti: esodati, art.18, pensione a 70 anni, precariato eterno.....bassi salari. Che altro potrebbe togliere ai lavoratori italiani assieme al PDL? Tutto sommato potrebbe accordarsi con Berlusconi per fare qualcosa di meno schifoso di quello che ha fatto l'anno scorso.

23.3.2013

Obama e la Morte

Dove arriva Obama giunge la Morte. Il suo viaggio in Israele Giordania Palestina è un viaggio di Morte. E' venuto a rappacificare la Turchia con Israele in vista della guerra all'Iran. Hanno bisogno della Turchia per l'aggressione che stanno meticolosamente preparando da anni. La Turchia è importante per il passaggio degli aerei da bombardamento verso Teheran. Il ruolo degli USA è proprio questo: distruggere una dopo l'altra tutte le nazioni che sfuggono al controllo ideologico occidentale. Dieci anni di guerra in Iraq con la scusa delle armi di distruzione di massa che Powell giurava di avere visto davanti all'ONU oppure altri dieci anni di guerra allo Afghanistan dopo il false flag delle torri gemelle..... Oppure due anni di guerra non dichiarata e fatta con mercenari alla Siria, oppure oltre un anno di guerra alla Libia per derubarla. Tutti i paesi dove passa la Morte americana hanno in comune la caratteristica che restano rovinati.

25.3.2013

Partito Comunista Italiano

Basterebbe una piccola riforma per fare del prossimo congresso di Rifondazione Comunista un grande Congresso: Decidere di rinominarsi Partito Comunista Italiano e recuperare per intero l'identità e la responsabilità di tutto ciò che è stato comunista A furia di scegliere nel passato comunista quello che era accettabile "politicamente corretto" da quanto non lo era si sono creati cloni fasulli e si è perduta la capacità di analisi geopolitica. Quando si fanno manifestazioni sotto l'ambasciata libica a Roma che poi sono state seguite dai bombardamenti della Nato significa come minimo avere perduto il filo di arianna e come massimo di essere passati dall'altra parte della barricata. Appunto come diceva Berlinguer: "Sotto l'ombrello della Nato":

25.03.2013

I sindacati CGIL, CISL,UIL e UGL rovinano l'Italia quanto le leggi Monti-Fornero e la politica della Unione Europea

I sindacati italiani e sopratutto la CGIL che era il sindacato per antonomasia hanno danneggiato enormemente non solo i lavoratori ma l'Italia per il loro comportamento arrendevole a tutte le forzature che una schiera di giuslavoristi al servizio di un liberismo becero come quello dei bocconiani hanno introdotto nel diritto del lavoro. Il danno inferto dai sindacati ai lavoratori comincia da una ventina di anni fa con la stipula fatta da Trentin ed altri dell'accordo di abolizione della scala mobile, poi con il considetto patto di concertazione voluto da Ciampi per introdurre l'Italia nello Euro. Il patto di concertazione è un diabolico meccanismo di impoverimento dei salari e poi di conseguenza delle pensioni perchè parametra gli aumenti contrattuali ad un tasso di inflazione "programmato" cioè inesistente e ridicolmente basso. Questo meccanismo nel giro di venti anni ha sgrassato i salari italiani del quaranta per cento della loro consistenza riducendoli a livelli a volte financo al disotto della sopravvivenza. Altro che legge bronzea dei salari! Il pacchetto Treu, l'introduzione delle agenzie interinali (che guadagnano parassitariamente sul lavoro che procurano) e sopratutto la legge Biagi hanno devastato il sistema salariale italiano. La legge Biagi confermata dal governo Prodi supportato da Epifani della CGIL e poi dai Governi Berlusconi ed ora dal governo Monti ha precarizzato il lavoro riducendolo ad "usa e getta" con perdita terribile di sapere, professionalità, efficienza, qualità dei prodotti della industria e dei servizi. La flessibilità è stata una malattia introdotta nel sistema produttivo italiano bacandolo. La flessibilità è un disvalore perchè non consente l'accumulazione della conoscenza e priva le imprese dell'incentivo alla ricerca scientifica ed alla innovazione tecnologica. Altre gravissime colpe dei sindacati italiani sono certamente il rifiuto di chiedere il Salario Minimo Garantito ed avere permesso la devastazione del sistema pensionistico che ora ha creato una curva abissale anomala di c irca dieci anni che interviene tra i 57 ed i 67 anni in cui le persone vengono private del lavoro e della pensione. E' stata una follia abbandonare la pensione a 60 anni, una follia che ha squilibrato tutto il sistema previdenziale. A queste terribili colpe del sindacato italiano bisogna aggiungere l'assenza di una qualsiasi strategia di difesa a livello europeo, l'adesione alla mobilità delle aziende ad un diritto del lavoro internazionale rigido per i lavoratori e permissivo per le multinazionali e per le delocalizzazioni. La lotta successiva al trasferimento delle imprese è patetica disperata ed inutile come abbiamo visto per l'Alcoa in Sardegna. L'Italia ha la contraddizione di un sindacato con dieci milioni di iscritti completamente asserviti al sistema. Ha un sindacalismo autonomo e di base che viene discriminato e costretto da una legislazione di corporativismo fascista a non potere rappresentare i lavoratori in fabbrica dopo essere stati esclusi dalla firma dei contratti di lavoro. Questo degrado della condizione dei lavoratori dovuta alla complicità dei sindacati con il sistema ha provocato all'Italia gravissimi danni economici dovuto alla riduzione della massa monetaria interna e quindi alla chiusura di innumerevoli esercizi commerciali e tantississime fabbriche e fabbrichette. Avere ridotto alla fame i lavoratori ed i pensionati non è servito che a rendere più desolante l'economia italiana. Se non si torna ad una politica di salari ragionevoli e di diritti certi, se non viene ripristinato l'art.18 l'Italia non tornerà mai ad essere una delle prime economie del mondo. I sacrifici la fiaccano sempre di più e ne ritardano la risorgenza. Ma la signora Camusso si limita a chiedere una mancia: l'esenzione dell'IMU sulla prima casa. Pietro Ancona già membro del CNEL e dell'esecutivo della CGIL

IL dovere della cattiveria.

Il più grande magna magna del mondo è l'ONU che concede stipendi e privilegi enormi ai suoi funzionari ed ai titolari delle varie agenzie Unicef, Fao et.....La signora Boldrini viene da questa area superprivilegiata alla quale si accede non certo per concorso ma per forti ammanigliamenti politici. Ieri sera ho sentito a Ballarò che ha una figlia. Sono curioso di sapere se è precaria e dove lavora. Bisogna diventare cattivi in Italia verso i potenti per cercare di correggere questo bordello di privilegi e di gente che si uccide per non sopportare i morsi della fame. Dobbiamo essere cattivi, cattivissimi verso i potenti. Scrivere e pensare cose che magari nessuno di noi ha prima scritto o pensato.

24.03.2013

Il Parlamento è morto

Prima è stato sfinito da anni di decretazione accompagnata da richiesta di voti di fiducia che lo hanno ridotto ad un votificio.Ora si è spezzato in tre blocchi tutti di destra populista, neoliberista, finto nè di destra nè di sinistra. Si può fare il governo che vuole Napolitano che è una grande coalizione. Ma questo governo non è niente perchè siamo invasi dai poteri della Triade e dalla Germania che faranno di tutto per tenerci la testa sotto acqua fino a farci annegare. Fuori del Parlamento non c'è niente. CGIL,CISL ed UIL sono ingloriosamente falliti tenendo il sacco al governo Berlusconi prima e Monti dopo. I comunisti dopo l'insuccesso della lista Ingroia sono come pugili suonati. Le alte gerarchie delle Forze Armate dopo avere spinto Terzi e di Paola a fare un errore dopo l'altro ora insolentiscono il governo italiano senza essere richiamati da nessuno. Ha ragione il professore Marino. E' una situazione obiettivamente rivoluzionaria. Se ci fosse qualcuno pronto a prendere il potere chiudendo la baracca parlamentare non troverebbe opposizione,. L'Italia è pronta per un nuovo Padrone!

Ingroia al Confino

L'odio che si è scatenato contro Ingroia è terribile! E' l'odio dei maramaldi che si scatena contro i perdenti e purtroppo Ingroia ha perso le elezioni. Il Potere non aveva gradito la sua discesa in politica ed ha mobilitato tutti i suoi strumenti compresso il pagliaccio Crozza per distruggerlo! Che cosa aveva fatto di tanto male Ingroia da dovere essere sottoposto oggi a due distinti procedimenti disciplinari uno del CSM e l'altro della ineffabile signora Severino? Con la inchiesta su Mafia-Stato si è affacciato fino alla stanza dove è nascosta agli occhi di tutti la verità sul rapporto Stato-Mafia. Ha avuto la sfortuna di incagliare in intercettazioni telefoniche riguardanti Mancino e Napolitano. Il ricorso di Napolitano ha provocato una pronunzia della Consulta che non poteva essere diversa perchè avrebbe aperto una crisi gravissima ai vertici dello Stato. Con la lista Rivoluzione Civile-Ingroia ha imbarcato i comunisti in un momento in cui la stessa parola comunismo è un crimine e chi si mette con i comunisti è criminale come loro. Non si sopporta che abbia aperto una via di rottura all'isolamento di Ferrero e di Di Liberto. Costoro debbono restare nei sotterranei e non debbono mai più tornare alla luce del sole. Ingroia si è permesso di non provare raccapriccio e di volerli con se in Parlamento. Gravissimo delitto! L'argomentazione del CSM sulla assegnazione di Aosta è speciosa e ridicola. E' l'unica circoscrizione elettorale in cui Ingroia non si è candidato. In effetti la candidatura nelle altre circoscrizioni di Ingroia è un fatto puramente politico e tecnico. Si può capire il divieto di non tornare a fare il Magistrato a Palermo. Ma non farlo a Reggioo Calabria o a Reggio Emilia è una forzatura della cogenza formale della legge! Mentre Ingroia fa la sua via crucis, Grasso diventa senatore, presidente del Senato e si candida a tutto. Grasso rappresenta l'Italia vincente! Ma io sto con Ingroia e con l'Italia perdente! Non mi piace più · · Condividi · 24 marzo alle ore 14.19 ·

L'Italia deve tornare ad essere felice e libera! fin qui

L'Italia deve recuperare la sua freschezza, la sua prosperità, il buon umore, la gioia di vivere, la serenità. L'Italia ha diritto di essere felice, una nazione felice che ha la fotruna di abitare il Paese più bello del mondo e più ricco di geniali opere d'arte. Torniamo ad essere felici abbandonando di corsa a spron battuto l'Unione Europea e l'Euro! Basta con le facce di Draghi (che guarda da trequarti), di Barroso, di Monti, basta con il deretano della Merkel. Basta con i banditi che scoperchiano le banche come scatolette di tonno (per usare una immagine di Grillo) e si prendono i soldi dei correntisti spesso rovinandoli. Vedi Cipro greca Torniamo ad essere felici liberi e sovrani. Torniamo alla nostra lira meravigliosa. L'Italia è la più antica nazione di finanza del mondo. Firenze e Venezia sono state molto di più di wallstreet. Noi siamo noi e ci hanno ridotto a pezzenti postulanti,. Basta con i predoni barbari ignoranti del texas...... Mi piace · · Condividi · 29 marzo alle ore 22.39 . Pietro Ancona Notarelle su questo Papa (che mi attrae)

Posso dire qualcosa su questo Papa? Accantoniamo la storia delle sue responsabilità durante la dittatura dei militari in Argentina, una storia accaduta quasi quaranta anni fa ma che è ancora una ferita aperta per le madri e le nonne di Plaza De Majo e per quella parte del clero che subì carcerazione, torture, persecuzioni. Questo Papa fa della povertà il suo pavese e propone una Chiesa povera. Dice cose interessanti che potrebbero riaccendere la fiamma del sentimento e della idealità laddove c'è stanca vuota e polverosa burocrazia ed esteriorità senza anima. Ma c'è nella gestualià di questo Papa qualcosa che stona, qualcosa di anacronistico e che sembra provenire dal passato remoto. Quando bacia i piedi dei ragazzi del carcere minorile fa qualcosa che mette disagio, qualcosa di esagerato. Non si limita ad accennare al lavaggio dei piedi ma lo fa davvero ed abbraccia davvero gli arti inferiori dei giovani. Anche la sua prosternazione a terra, seppure protetto da un tappeto, al principio della Via crucis suona anacronistica, artefatta, eccessiva. Il cattolicesimo è tutto basato su colpe che debbono essere espiate. E' tutta una espiazione. A cominciare dalla redenzione del peccato originario. E' una sorta di incubo! Ma perchè dovrebbe redimerci e di che cosa? Perchè il genere umano dovrebbe essere di per se colpevole e bisognoso di trovare la strada della purificazione? Questo Papa gesuita dovrebbe comprendere che il livello culturale del mondo di oggi non è quello delle favelas messicane o argentine. La fede non ha bisogno di gesti eclatanti, arcaismi, di esorcismi, di superstizioni ma di scelte limpide. Deve stare dalla parte dei poveri perchè cessino di essere tali, dalla parte degli aggrediti perchè non vengano più molestati, dalla parte dei più deboli perchè si facciano regole che li mettano in condizioni di eguaglianza giuridica. Questo deve cambiare nella sua proposizione sulla povertà. La fede ha bisogno di confrontarsi con la modernità con i mezzi della modernità. Lavare i piedi ai ragazzi va bene ma ancora meglio metterli nelle condizioni di non finire in un riformatorio. Il Papa si dovrebbe domandare: chi finisce al riformatorio? Ci sono rampolli delle classi agiate e colte che finiscono al riformatorio? Rispondendo a questa domanda avrà risolto il problema e non avrà più bisogno di gesti che evocano il medioevo.29.03 29 marzo alle ore 10.18 · Realtà "surreale"

I tempi della politica politicante sono distantissimi dai tempi della crisi economica e della situazione sociale dell'Italia. La politica si muove come se la condizione della Italia fosse la migliore possibile e non avesse bisogno di interventi urgentissimi ed adeguati di un potere politico che invece stenta a coagulare ed a prendere forma e corpo. E' già trascorso oltre un mese dalle elezioni e siamo ad un punto morto che non sappiamo neppure quale è. Ieri Napolitano ha ricevuto Bersani ed ha parlato con lui per oltre un'ora,. Sul contenuto del colloquio ci sono varie versioni ma a quanto pare il suo incarico non è stato revocato con la nomina di un nuovo esploratore o di persona designata a fare un governo. E' stato "congelato"!! Vuol dire che potremmo avere ancora un governo Bersani? Tecnicamente si. Si tratta di una novità procedurale adottata non si sa se per addolcire la pillola al PD oppure perchè davvero esistono risorse segrete nella politica italiana che potrebbero consenitire a Bersani di fare un governo. Mah! Intanto girano i nomi di coloro che potrebbero prendere il posto di Bersani. Non si sa se per accertare la possibilità di un governo o per farlo. Intanto passano i giorni e probabilmente arriveremo al dopo pasqua. Ma tanto chi se ne frega? I nomi che girano sono quelli di Saccomanni che è un quadro dell'alta burocrazia iperliberista che si troverebbe assolutamente a suo agio negli ambienti europei più ligi alla ideologia monetarista che è la religione del gruppo dirigente attuale euroatlantico, di Giuliano Amato che una volta era socialista ma che è anche lui un quadro (assai più politico di Saccomanni) della linea euroatlantista. E' stato estensore della Costituzione di Lisbona e teorico antelitteram della delegiferazione dei diritti dei lavoratori. Si parla anche di altri personaggi ma una cosa è certa: la ricerca viene fatta tra i monetaristi cioè tra coloro che danno garanzie ai "mercati" ed allo establishment euro-atlantico. Viene escluso rigorosamente non solo un candidato di orientamento di sinistra ma financo un keinesiano. Quindi si va alla riconferma della politica della austerità che è come dire si va volontariamente verso la morte della economia italiana che oggi ha bisogno di maggiori consumi interni e di una ripresa delle investimenti. Viene scartata la ricetta progressista, viene scartata la ricetta dello sviluppo keinesiano. La ricerca del Presidente incaricato avviene in un ambito non lontano da quello di Monti e della Fornero. Se Grillo avesse consentito un governo a Bersani si poteva davvero fare qualcosa di nuovo e di interessante per l'Italia e per l'Europa. Ma Grillo non ha consentito e si muove con la stessa logica di Berlusconi. Entrambi dicono: o con me o lo sfascio. E' quindi possibile che si torni a votare. Ma non si capisce per che cosa. L'unica cosa certa è che Berlusconi il sempreterno cresce già di due punti e potrebbe vincere le elezioni e regalarci la sua presidenza a vita,. Intanto chiede spudoratamente la presidenza della Repubblica per un uomo della destra come se non avesse già la Presidenza del Senato. Grasso è stato votato dal PD ma non è uomo del PD e Berlusconi questo lo sa perfettamente. I comunisti sono fuori gioco e la loro voce viene smorzata dai massmedia fino a non farla udire. Ingroia è inviato al confino di Aosta. Non so se quanti del PD e della CGIL hanno votato Grillo cosa faranno e se no sono schifati della loro stessa scelta. Preferire Grillo ad Ingroia è stata una scelta anticomunista e reazionaria frutto dello sbandamento ideologico politico e morale che ha subito il popolo di sinistra dopo la morte della CGIL e della FIOM come sindacati progressisti dei lavoratori italiani. .................. Il fallimento di un galantuomo

Bersani ha fallito perchè ha tentato la quadratura del cerchio che come è noto non si può fare ed anche perchè Napolitano non ha mai creduto neppure per un istante al suo tentativo e la cosa era risaputa nei palazzi romani e negli accampamenti dei legionari genovesi che aspettano dietro le mura che qualcosa avvicini il compimento del loro destino. Bersani ha fallito perchè aveva consentito che una parte del vecchio gruppo dirigente fosse espulso dalle istituzioni e perchè c'è una grande insofferenza che porta energia a Renzi un personaggio vecchio della politica che tuttavia qualche misterioso alchimista fa passare per nuovo e per il futuro dell'Italia... Qualcuno mi dovrebbe spiegare che cosa ci guadagna il PD facendo fuori D'Alema e Veltroni e tirando la volata ad uno come Renzi... Bersani fallisce anche per ragioni culturali profonde che sono legate alla liquidazione di ogni tratto di giustizia sociale e di socialdemocrazia avvenuto durante il governo Monti. Avere spinto e costretto la CGIL a tirare la volata alla confindustria ad evitare ogni conflitto, ogni dialettica sociale non è stato produttivo a lungo andare. La società non sopporta a lungo la perdita della sua fisiologia naturale. Un sindacato chje batte le mani alla Confindustria altera il metabolismo e questo alla lunga produce malattie mortali al Paese. Una di queste è stata la riduzione dei consumi interni e la crescita esponenziale della disoccupazione. Male ha fatto Bersani ad indurre la Camusso e Landini ad immobilizzare ed imbavagliare il Sindacato. Può darsi che Grillo si contenti del sacrificio umano fatto dal PD con la morte politica di Bersani e sia disposto ad appoggiare altre soluzioni perchè credo che abbia capito che se va al voto perde la metà del suo elettorato. Che è tutto proveniente dal PD e dalla sinistra che storceva il naso verso Ingroia ma votava volentieri il comico milionario di cinque stelle.

Ora forse ci beccheremo avvoltoi come Saccomandi o Amato, anime nere del liberismo europeo, gente che non si farà scrupoli ad agire come Monti ed anche peggio di Monti. Mi piace · · Condividi · 28 marzo alle ore 21.54 ·

Pietro Ancona L'Europa è una trappola per sorci!

Dobbiamo scappare subito dall'Europa. A gambe levate! Ci faranno fare la fine dei sorci come hanno fatto con quelli di Cipro che possono prelevare soltanto trecento euro dai loro conti correnti. L'Italia sarà salassata dalla UE per conto dei grandi banchieri ebrei che hanno in mano la finanza mondiale I Rochefeller, i Rochshild, i Goldman Sacks, etc..... Un pugno di una quindicina di grossi e grassi pescecani che hanno deciso di distruggere l'Italia, la Spagna, il Portogallo, la Grecia e forse anche la Francia. Uscire ci farà ballare per un paio di anni. Ma potremo subito stampare la nostra bella lira e fare accordi con la Russia la Turchia ed altri per una zona di cooperazione economica lontana dai tedeschi e dai fascistoni che stanno prendendo il potere in tutto il nord ed est europa. Chi pensa di continuare a combattere dentro l'Europa si sbaglia di grosso. Presto arriveranno financo a commissariarci in modo esplicito. Finora lo hanno fatto soltanto in modo "coperto" usando Monti che hanno riempito di salamalecchi fino a quando è stato utile ma che ora è stato "posato". Mi piace · · Condividi · 28 marzo alle ore 9.37 Caso Amanda Xnox

I massmedia americani si abbandonano ad una ennesima orgia sciovinista nei confronti dell'Italia. La nostra giustizia viene ritenuta inaffidabile. Negli USA che non dispongono di un codice penale ma soltanto di una giurisprudenza dei vari casi ai quali ispirarsi la giustizia è un fatto sommario ed assai classista. Chi non ha soldi per pagarsi un buon avvocato o uno studio legale (a seconda dei casi) è fritto. Potrebbe finire in galera e restarvi per sempre a disposizione del giudice che lo ha condannato. In USA ci sono sette milioni di carcerati e in restrizione giudiziaria che, confrontati all'Italia, è come se noi avessimo 700 mila carcerati al posto dei 70 mila scarsi che abbiamo. I carcerati sono tutti rigorosamente appartenenti alle classi povere del paese ed in maggioranza sono neri o di origine sudanmericana. Non so se l'Italia ha già chiesto l'estradizione di Amanda. Dubito che lo abbia già fatto, per ora prende tempo ma non credo che gli americani ci manderanno mai la ragazza. E l'Italia non è in grado di minacciare ritorsioni perchè gli USA sono padroni dell'Italia. Mi piace · · Condividi · 28 marzo alle ore 9.12

L'avventuriero

Grillo sta puntando tutte le sue carte sulla implosione del sistema politico italiano per una sorta di palingenesi del cento per cento da lui incarnata. Il suo è gioco di azzardo, la posta per il suo successo è il fallimento dell'Italia. Non escludo che sia consigliato dall'Ambasciatore USA a Roma. Puntare al tanto peggio per il tanto meglio di lui (non dico del suo movimento che lui manipola) è da avventurieri della politica. Cosa altro possiamo aspirare da uno che ha un reddito di sei milioni di euro annuo fruttato da un capitale di cui non ha mai reso conto? Avverto tutti i compagni e le compagne che sono moltissimi sulla reale natura di questa escrescenza politica del sistema canceroso della politica italiana. Oggi non presentarsi a Bersani è stato disvelatore. Le sue ingiurie sono da respingere al mittente perchè Bersani rappresenta un terzo dell'elettorato italiano che merita rispetto. Oggi poteva nascere un governo alla luce del sole con le condizioni dettate dal M5S. Ed invece avremo non so c he cosa che ci porterà non so dove. Mi piace · · Condividi · 27 marzo alle ore 22.44 ·

 

27 marzo alle ore 10.15 ·

" A frischi e pidita"

Ieri è stata una giornata campale per l'Italia. Schizzi di fango sono arrivati da tutte le parti a cominciare dal Governo. Il Ministro Terzi che se non erro è diplomatico di professione e faceva l'ambasciatore in Israele, all'ONU, negli USA, barone conte e marchese di sangue nobilissimo, si è dimesso in modo plateale in pieno Parlamento senza avvertire nè Governo nè Presidente della Repubblica indivinate per quale ragione? Perchè non ha condiviso il ritorno dei due marò in India!!! Avrebbe preferito che l'Italia non restituisse i due soldati e rimanesse disonorata nel mondo come un paese che non rispetta la parola data! Le dimissioni sono avvenute tra gli applausi della destra. Il Terzi di Sant'Agata ha ritenuto con ciò di conquistare terreno tra quanti nelle Forze Armate italiane erano per la linea dura ed a difesa senza discussioni dei due marò..... Hanno protestato Monti e Napolitano per queste gesto che ha discreditato il governo Monti in tutto il pianeta. Intanto il governo con la faccia angelica di chi sta facendo una buona azione dichiara di volere finalmente cominciare a pagare i suoi fornitori. Monti ha dato questa esilarante spiegazione: così chiuderanno meno aziende! A parte il fatto che potrebbe sempre trattarsi della politica degli annunzi senza seguito concreto di fatti, c'è da dire perchè non ha provveduto a pagare prima che tante aziende fallissero e tanti imprenditori si suicidassero. Non vengano a raccontare che non c'erano i mezzi perchè questi c'erano per tante altre cose riguardanti le banche e le forze armate. Stiamo raggiungendo livelli di guardia per il decoro del paese. Monti che si è candidato a tutto ieri è stato definito da un autorevole giornale francese: "un uomo morto". Così lo ha definito "Le Monde" volendo dire che la carriera di questo opportunista bocconiano è finita, sbagliandosi. Bersani pensa di imbarcarlo nel suo governo come Ministro degli Esteri! Intanto Caselli, procuratore generale della Repubblica di Torino, attacca a testa bassa Grasso per quanto riguarda i traccheggi con Berlusconi per manipolare la questione della Procura Generale Antimafia a vantaggio appunto di Grasso. Immagino che la cosa non finisce qui. Oggi "Il Fatto" porta un lungo articolo di Travaglio che è diciamo così, pudicamente, una biografia di Grasso scritta in modo non agiografico. La giornata di ieri ha registrato un altro scandalo nel Governo: Il Ministro della Sanità Balducci sarebbe impegolato in una vicenda di cellule staminali che ancora non si capisce bene dove porta. Certo a niente di buono,. Intanto Bersani va avanti verso la catastrofe come un pugile suonato, barcollando. Ha offerto a Berlusconi la Presidenza della Commissione Bicamerale per le Riforme in cambio della sua benevolenza verso un possibile governo di centro-sinistra (sic!). Come se le riforme fossero meno importanti della normale gestione di un governo e si potessero fare accordi per questi con gente che si vuole tenere alla larga dal governo. Incredibile, impressionante! Ultima della mattinata. Grillo non guiderà la delegazione 5stelle che si incontrerà con Bersani. Uno schiaffo in piena faccia che chiude per sempre il tentativo assolutamente acrobatico del segretario del PD. E domani il Bersani uscirà di scena. Non farà il governo e sarà un'anitra zoppa nel suo partito che provvederà subito a farlo fuori.

26.03.2013

Possono gli Stati essere quotati in borsa?

L'Europa è in campo di battaglia in cui alcuni debbono sottomettere gli altri dopo averli rovinati. Mancano norme per la difesa di interessi comuni. Si potrebbe fare una norma riguardante i titolo di stato che ne vieti la quotazione in borsa se non dentro una fascia di oscillazione predeterminata. Non è possibile che gli Stati vengano quotati in borsa e diventino preda dei mercati cioè di gruppi finanziari capaci di mobilitare grandi risorse. Questa norme sarebbe di grande stabilizzazione. Inoltre si potrebbe fissare un Salario Minimo Garantito valido in tutta Europa per evitare le delocalizzazioni selvagge ed il dumping. Ma non si vogliono norme di interesse comune ma soltanto norme che favoriscono le banche o la Germania a danno di tutti gli altri.

30.03.2013

 I Santi dell'Olimpo cristiano

I pagani avevano un grande numero di dei che affiancavano a Giove. Prima di tutti Era o Giunone, poi Minerva o Atena, Marte, Mercurio, Vulcano, etc.. La religione cattolica basata sul monoteismo non dovrebbe contemplare altre figure divine. Ed invece ha creato nei secoli un grande numero di Santi ognuno con sue proprie caratteristiche, con una sua specializzazione. Questi Santi sono per i cristiani quello che gli dei erano per i pagani. Che cosa cambia? Praticamente niente. Come Ulisse era devoto alla Dea Atena (che lo proteggeva) tra i credenti cristiani abbiamo i devoti di San Francesco. Alcuni di questi Santi sono a capo di consorterie molto potenti come coloro che hanno dato vita all'Opus Dei oppure ai Gesuiti o ai domenicani....... Insomma mutatis mutandis più o meno e sempre la stessa roba.

Come si sfascia l'Italia

Il PD non è in grado di reggere all'insuccesso di Bersani. E' già in grande affanno, in fibrillazione. Le due vecchie anime dei margheritini e dei democratici di sinistra sono tornate in superficie e si contendono le scelte da compiere dandosi randellate di santa ragione. Molti sostengono l'accordo con Berlusconi. Berlusconi lo sa ed offre l'esca di una disponibilità piena a sostenere un governo con presidente il segretario del PD. Naturalmente, come tutti sappiamo, se si dovesse costituire un simile governo Bersani ed il PD diventerenno ostaggi del Cavaliere. La loro vita e la vita del governo diventerebbero presto un inferno. Il PDL non sopporta le poche tracce di sinistra che sono rimaste nel PD e farebbe di tutto per cancellarle dall'azione di governo. Sfasciandosi il PD verrebbe meno il pilastro costituzionalista e repubblicano del sistema politico italiano che diventerebbe campo di battaglia tra due orde di populisti. L'orda berlusconiana e quella grillesca. Entrambi hanno un solo punto positivo in comune (finora): sono euroscettici. Ma per il resto non hanno una visione per il futuro dell'Italia, futuro che suppone una direzione politica forte, molto forte ed avveduta. Non abbiamo un punto di riferimento che ci possa rassicurare. Non lo abbiamo. Io ateo voglio concludere questi pensieri tenebrosi come un cattolico. Non possiamo che affidarci alla misericordia ed alla pietà di Dio dal momento che aldilà delle Alpi ci aspettano diavoli con forconi in mano e pronti a gettarci nei gironi più spaventosi dell'Inferno.

31.03.2013

Tanto peggio per l'Italia, tanto meglio per Grillo!

Non meno di cinque milioni di voti provenienti dal PD e dalla sinistra italiana sono stati inghiottiti da Beppe Grillo e hanno disdegnato la scelta di Rivoluzione Civile-Ingroia che era pur sempre una scelta di sinistra c he avrebbe riportato i comunisti e la vera antimafia in Parlamento a difesa dei lavoratori. Ora su Ingroia si accanisce la vendetta del sistema ed i comunisti presto saremo fuori legge come in Ungheria e negli USA dove chi è comunista praticante non trova di che vivere perchè nessuno si vuole compromettere a dargli lavoro. Questo enorme afflusso di voti ha fatto perdere la testa a Grillo ed al suo Melantone. Ora vogliono tutto e per averlo non esitano a adottare la politica del tanto peggio tanto meglio. Tanto peggio andrà per l'Italia tanto meglio andrà per Grillo che riverserà la colpa sui partiti esistenti. Alla fine dei conti la sua azione serve magistralmente al rilancio di Berlusconi che è tornato in grande auge. Gli insulti di Grillo a Bersani sono una manifestazione di intolleranza fascista, un modo per aizzare gli elettori ed i militanti di 5 stelle contro una persona che ha offerto di fare un governo di cambiamento. Si sarebbe potuto fare un governo Bersani con una fondamentale presenza di cinque stelle. Perchè si accettano le cariche in Parlamento e nelle civiche amministrazioni e non si accetta di dividere il potere con il PD che è una forza assai più condizionabile da sinistra di quella di Berlusconi? Ora Grillo gioisce della nomina di due Commissioni fatte da puttane della politica italiana anche se sono tutti rigorosamente maschi. Gioisce al rilancio del governo Monti che è presente nelle due commissioni come si trattasse di una grande forza politica. Avevo apprezzato il comizio di Piazza San Giovanni perchè sono persona priva di pregiudizi ed aperta a trovare quanto di buono ci sia in tutti. Mi ero ingannato. Grillo è solo un pericoloso avventuriero che vuole il potere tutto per se e che usa la forza che ha ricevuto manipolandola ed ignorandone i contenuti progressisti e riformatori.


La Pasqua di Resurrezione di Monti

Ieri Napolitano, dopo lunga cogitazione, ha gettato il suo asso sul tavolo. Non conferisce nessun incarico per la soluzione della crisi. Nomina due commissioni di personalità rappresentative della peggiore cultura politica esistente in Italia dal leghismo di Giorgetti all'inciucismo di Violante ma sopratutto rilancia alla grande il governo Monti adoperando un termine che costituisce una sorta di reincarico istituzionale: operativo. Ha detto proprio così: il governo Monti è operativo. Un governo morto nella coscienza degli italiani, devastato dallo scandalo Terzi, in carica soltanto per la cosidetta ordinaria amministrazione viene rilanciato dall'allontanamento della soluzione della crisi rappresentato dalle due commissioni. Monti viene premiato come fondamentale entità politica del Paese dalla presenza in Commissione di Walter Mauro trasfuga da Forza Italia ed ora capogruppo al Senato. Un personaggio che deve essere ammanigliato fortemente nell'olimpo dei potenti dal momento che passa da Berlusconi a Monti come se questo cambio di casacca trasformistico fosse la cosa più naturale del mondo. Altro personaggio di rilievo è un vecchio storico dirigente della Lega Nord, uno che è in campo sin dagli albori del leghismo e ne è stato per quasi un ventennio autorevole dirigente politico. Giorgetti è passato indenne attraverso tutte le fasi del leghismo comprese quelle più xenofobe. Forse non è irrilevante ricordare che è bocconiano come la maggioranza del ceto politico che ha in mano l'Italia di oggi. La presenza di Violante va decifrata. Forse è stata fatta per imbarazzare Bersani. Violante ha subito una profonda involuzione politica che lo ha portato a cambiare le sue posizioni sull'impegno antimafia della Magistratura. Non dimentichiamo che da Presidente della Camera tentò lo sdoganamento dei "ragazzi di Salò" e la parificazione di resistenza e fascismo nella considetta "memoria comune degli italiani" Ha avuto un ruolo nefasto nel riposizionamento della cultura degli ex comunisti italiani nel moderatismo di sempre della borghesia nazionale, una delle più retrive d'Europa (e forse anche la più corrotta) E' sconcertante l'adesione entusiasta di Grillo e dei grillini a questo mirabolante uovo di Pasqua di Napolitano. Grillo dichiara che la proposta gli ha dato ragione sul fatto che il Parlamento può operare senza scegliere un governo. Non è affatto vero. Le commissioni con il Parlamento non c'entrano per niente. Il governo c'è ed è quello di Monti ma per il Parlamento dovrebbe essere come se non ci fosse nel senso che questo governo non può produrre atti da sottoporre all'esame del Parlamento. Grillo cambia discorso sul governo che non c'è ed impegna i suoi nella ricerca di candidati per la presidenza della Repubblica. Ma la nostra non è una Repubblica presidenziale. Il Presidente è scelto ed eletto dal Parlamento. La ricerca di Grillo è una provocazione per il Parlamento in uno dei suoi più delicati poteri che non è stato ancora modificato. C'è una cosa agghiacciante nella scelta dei dieci "saggi" fatta da Napolitano. Non uno di loro è di cultura e di orientamento progressista. Sono tutti liberisti più o meno montiani. E' tutta gente che si riconosce nelle leggi Fornero per quanto riguarda i diritti sociali e che non ha niente da innovare o da cambiare. A queste dieci persone l'Italia sta bene cosi com'è e la cultura politica di cui sono impregnate è quella che ci ha portato alla rovina. La cultura di chi ritiene che dando il meno possibile alla gente che lavora e privandola di tutti i diritti si fa il bene di tutti.

1.04.2013

Le provocazioni dell'Impero

Gli americani sono posizionati attorno alla Corea del Nord e, insieme ai loro alleati-servi della Corea del Sud, ostentano la loro immensa potenza militare e compiono provocatorie "manovre". Finora non hanno invaso la Corea del Nord perchè questa a differenza della Libia della Siria e dell'Iran ha la bomba nucleare e la possibilità missilistica di spedirla nelle isole controllate dagli USA e forse nello stesso territorio americano. Ma la pressione militare USA è diventata sempre più stringente. Gli USA sono controllati da una casta di militari pazzi più o meno come il dr.Stranamore e non è detto che non facciano precipitare la situazione.ù Tutti i popoli della terra di nazioni culturalmente e politicamente diverse da quella dell'Impero sono in pericolo fino a quando negli USA non ci sarà un recupero della democrazia dal militarismo anticomunista predominante.


La Mala Pasqua dell'Italia

Colpisce come una coltellata in piena faccia non tanto e non solo la formazione di due commissioni che servono per prendere tempo e forzare la mano a quanti nel PD sono contro il governo con Berlusconi quanto la cultura politica del Presidente rispecchiata dalla scelta delle persone che dovrebbero scrivere come Mosè i Dieci Comandamenti di natura istituzionale ed Economica ai quali si dovrebbe ispirare il nuovo governo. Trattasi di revisionisti della storia d'Italia come Violante che vorrebbe la memoria condivisa tra fascisti ed antifascisti, di xenofobi separatisti come Giorgetti che per venti anni hanno predicato l'odio verso gli stranieri e dei meridionali che sono stati diffamati ed abbandonati al loro destino di cattedratici come Quagliarello che vorrebbero modificare togliere valore legale alla laurea , di funzionari jesman come Rossi e quello dell'Istat.... Insomma sono tutte persone che da un pezzo non credono più nei principi fondamentali della Costituzione italiana e che considerano gli squilibri e l'ingiustizia sociale come leve per assicurare competitività al sistema economico italiano. Tra i cosidetti saggi, tutte persone saldamente ammanigliate con il Potere, non c'è un solo progressista, uno solo che sia convinto delle nefandezze delle leggi imposte dal governo Monti ad un Parlamento che ha escluso i comunisti dal suo seno e che è abitato da partiti di destra. Provate ad immaginarvi le proposte che questa gente farà. Sono persone incapaci di concepire il bene comune e considerano il bene delle classi dominanti la loro bussola e la sola cosa da tutelare. Quando Napolitano andrà via sarà sempre troppo tardi per l'Italia. Un settennato orribile in cui è naufragata la Repubblica.

2.04.2013

Vittimismo

Napolitano si dichiara deluso ed amareggiato per l'accoglienza che i partiti hanno fatto della sua proposta di saggi e di prorogatio di Monti. Che si aspettava? La proposta avrebbe avuto senso se fosse stata concertata con i partiti come è accaduto in Olanda, come è stata presentata in Italia è stata qualcosa di spurio e di diverso dalla dialettica parlamentare e costituzionale. Ora si affretta a dire che le Commissioni sono a tempo e che si tratta soltanto di "facilitatori". In effetti per la natura e per la cultura delle Commissioni queste possono proporre soltanto un governo PD-PDL con forte orientamento di destra, moderato anzi moderatissimo dove per moderatissimo si legga l'oltranzismo antiwelfare. Napolitano doveva dare l'incarico a Bersani anche se questo poteva fallire al Senato. Questo avrebbe sgombrato la presenza del governo Monti che ora si trova nella condizione di continuare ad essere "operativo" (Napolitano) ma anche a presiedere alle prossime elezioni politiche. Non si era mai visto nel mondo un governo uscente che presiede due elezioni politiche! Potrebbe accadere all'Italia. Ieri ho conosciuto una famiglia che a mio parere è paradigmatica di come sono diventate le famiglie italiane. Padre pensionato delle poste da alcuni anni, madre casalinga. Tre figli maschi: uno di quaranta anni, sposato, lavora con una ditta privata che ora è in difficoltà, l'altro di 35 anni ha lavorato per periodi limitati di tempo e senza guadagnare mai un vero stipendio, il più piccolo ha trenta anni sta a casa ed ha perso la speranza di trovare un lavoro. Una famiglia triste con due giovani oramai verso i quaranta anni che certamente non metteranno mai famiglia. Invecchieranno in casa con i vecchi genitori...Troveranno da mangiare fino a quando ci sarà la pensione del padre,. Da questi due ragazzi non avremo mai i nipotini che il vecchio postale e la moglie vorrebbero avere avuti. Ma come si fa? Questa è l'Italia di oggi, l'Italia creata da trenta anni di liberismo sfrenato. Questa è l'Italia della legge Biagi e della legge Fornero. Nell'Italia del futuro con le pensioni a 67 anni e molto più povere (non raggiungono il cinquanta per cento della retribuzione) sarà ancora peggio,. Eppure è un paese che continua a votare a destra e per partiti che sono sostanzialmente di destra. Non esiste alternativa politica progressista e meno che mai comunista. L'Italia è piena di famiglie disperate. Ma questo non interessa nessuno.

3.04.2013

La Casta comincia dal Sindaco e dal Consigliere Comunale!

Oggi i sindaci sono intervenuti massicciamente sul governo per indurlo a NON rinviare a dicembre il pagamento della nuova esosissima tassa Tares che aggiunge alla tassa sui rifiuti nuovi balzelli sulla manutenzione dei marciapiedi e sulla pubblica illuminazione. Hanno costretto il governo che in verità era riluttante a mettere in pagamento nel prossimo mese di maggio la prima rata di questa esosissima tassa piuttosto c he a dicembre come aveva deciso il governo. A dicembre si pagherà una seconda rata. Negozianti interpellati a Roma ed in procinto di fallimento hanno detto che saranno costretti a scegliere tra pagare l'affitto dei locali o pagare la tassa,.Lo sgomento è grande...... I costi della politica a livello comunale non sono affatto diminuiti. Qualche sforbiciatina tanto per aggiustare un pochino l'estetica ma gli oneri politici dei bilanci sono mostruosi come sempre. Oltre un milione di famiglie di politici debbono vivere lautamente spillando sangue ai contribuenti italiani. Intanto i consigli comunali non servono più a niente tranne che a pagare gli stipendi ai consiglieri. Queste tasse vengono imposte dal centro ed applicate dai comuni senza un reale approfondimento e dibattito nei consigli. Insomma dobbiamo pagare, pagare e basta!!

 

Ma perchè non si riesce a fare un governo?

A pensarci bene i partiti presenti in Parlamento sono tutti ideologicamente e politicamente affini con qualche variante di carattere populistica o europeista. Sono tutti di destra se mi si fa passare una denominazione che potrebbe essere grossolana ma che esprime perfettamente la natura la realtà ed i blocchi sociali che li sorreggono. E' certamente di destra il PDL che si raccoglie attorno a Berlusconi, odia lo Stato e lo usa soltanto per foraggiare largamente la borghesia parassitaria e parte della imprenditoria che vive del lavoro che fa per conto della pubblica amministrazione. E' di destra il partito di Monti, una destra rigorosa che raccoglie l'elite dei ricchi del Nord e che si identifica pienamente con la nuova fase di potenza della borghesia occidentale rappresentata dalla troika: Fondo Monetario Internazionale, BCE ed Unione Europea. E' di destra separatista e xenofoba la Lega; è diventato di destra maturando questa scelta nel tempo come le borze, il PD. Il PD è come sappiamo il prodotto di due culture politiche quella della DC, DC di sinistra che si raccoglieva nella Margherita e del PCI revisionista diventato alla Bolognina DS che aveva abiurato il socialismo, la rivoluzione d'ottobre, Stalin e l'URSS scegliendo di diventare non un partito socialdemocratico ma soltanto democratico. Si disse a suo tempo "come quello americano". La scelta di Occhetto e della nomenclatura comunista che è quella che ancora controlla il PD nonostante Renzi fu fatta in odio di se stessi di essere stati comunisti e di volere cancellare qualunque cosa ricordasse il comunismo come la socialdemocrazia che è l'altra grande famiglia del socialismo. Quindi il Rubicone fu saltato del tutto e la famiglia politica originaria abbandonata per sempre. La parte del PD che proviene dalla sinistra DC è molto meno nobile di quanto fosse stata questa che aveva dato all'Italia assieme ai socialisti fondamentali riforme di modernizzazione davvero democratica. Nella vecchia DC c'era stato l'interclassismo che aveva permesso la crescita di un sindacalismo cattolico che era non quello becero e miserabile di Bonanni ma quello illuminato di Pierre Carniti, c'era stata la riforma agraria e la nascita della piccola proprietà contadina che fu per decenni la struttura fondamentale della nostra agricoltura. Queste caratteristiche positive della sinistra DC resistettero nello Ulivo e lo caratterizzarono fino a quando con Prodi iniziò il periodo di drastica conversione al liberismo e per DS e Margherita la classe di riferimento fu soltanto quella rappresentata dalle associazioni padronali: confindustria, confagricoltura, confcommercio mentre i sindacati dei lavoratori erano indotti a cedere una dopo l'altra tutte le conquiste della Prima Repubblica. Trentin infatti cedeva assieme a Cisl ed UIL prima ad Amato e poi a Ciampi la scala mobile e la libertà di contrattazione sindacale che veniva imprigionata nella cosidetta "concertaziione" Il PD quindi oggi è un partito che pur continuando ad essere votato da un elettorato fidelizzato proveniente ancora dai vecchi PCI e DC non è più e neppure alla lontana un partito dei lavoratori e del ceto medio. Infatti ha candidato persone del mondo della imprenditoria e con cariche di enorme rilievo nelle associazioni padronali. Il PD è un partito che è nei canoni richiesti dalla Trilaterale che vorrebbe essere europeista quanto Monti e forse di più anche se recentemente si è accorto che il suo appiattimento sull'establishment europeo era diventato troppo scandaloso. E' un partito di benestanti che sperano di passare indenni attraverso la crisi senza dover pagare un prezzo troppo salato. E'anche un partito di persone che ritengono Bersani la continuazione dei segretari del vecchio PCI e che continuano a pensarlo come un partito comunista e continuerebbero a farlo anche se dovesse mettere in catene gli operai. In Parlamento non c'è un partito socialdemocratico o un partito comunista. C'è solo la destra. Per una contraddizione inquietante e per me inspiegabile e sconcertante la crisi spinge la gente verso destra. Gente che ha preferito Grillo a Ingroia ed a Ferrero che con tutti i limiti che potrebbero avere sono certamente gli unici ad avere lottato contro la degenerazione mafiosa dello Stato e per l'art.18 ed i diritti dei lavoratori. In fondo se oggi abbiamo il dramma degli esodati questo si deve non solo alla Fornero ed a Monti ma anche al PD ed alla CGIL che non hanno voluto difendere i diritti ad una giusta pensione ed alla giusta causa in caso di licenziamento. Insomma se in Parlamento la pensano tutti allo stesso modo e sono tutti varianti dello stesso tema, se tutti suonano la stessa musica, perchè non si mettono d'accordo e fanno un bel governo di regime tutto fatto delle varie destre italiane che sarebbe apprezzato dalla Merhel, da Barroso, dall'Ambasciatore USA, da WallStreet e quindi dai "mercati"? Perchè non si mettono tutti d'accordo e nominano un Presidente liberista ed europeista ed atlantista e magari donna così tutte le donne italiane ne sarebbero contente anche se poi farà come e peggio di un maschio il suo sporco lavoro di notaio ed esecutore delle decisioni della eurocrazia e del governo? A chi giova questa interminabile lite tra persone della stessa cultura sociale e politica?

Socialismo, liberismo e grillismo....

Spero tanto nel contatto dei parlamentari grillini con i loro colleghi della Camera e del Senato. Prenderanno presto coscienza del loro ruolo e cominceranno a pensare di non farsi manovrare da una centrale telematica installata in un blog. Prenderanno coscienza di essere diventati a far parte della storia d'Italia! Il deputato o il senatore della Repubblica non sono cariche di poco conto, comuni. Sono investiture importanti restano nella storia della famiglia,del paese e della nazione dell'eletto!! Non è detto che 150 persone si riducano a fare le marionette di Casaleggio e di Grillo e si hanno già le avvisaglie di un qualcosa di irresistibile che sta crescendo. Nessun parlamentare della repubblica può rinunziare alla partecipazione cosciente agli atti che compirà in Parlamento. Inoltre le scaturigini ideologiche di ognuno dei parlamentari presto verrà alla luce. Chi ha una origine di sinistra è difficile che la penserà allo stesso modo di chi viene da forza italia.... Per quanto siano vituperate le ideologie queste non sono superate e costituiscono il tratto di identità di ognuno degli eletti. Grillo non è nessuno dal punto di vista ideologico e politico. Il suo mix è una marmellata i cui punti fermi sono soltanto quelli che sono stati forniti dai partiti ai quali Grillo ha sottratto voti. IL socialismo è il socialismo, il liberismo è il liberismo, ma ditemi: che cosa è il grillismo?

4.04.2013

Alea Iacta Est!

Renzi sicuramente non è Cesare tuttavia ha rotto gli indugi, ha varcato il Rubicone ed è partito alla volta di Roma. Resta da stabilire se si limiterà ad assediarla lasciando le legioni fuori dalle mura aspettando le elezioni. Ieri è uscito allo scoperto ed ha attaccato direttamente Bersani. Bersani avrebbe fatto umiliare il Partito da Grillo offrendogli una alleanza e ricevendone in cambio sberleffi ed ingiurie. L'alleanza da fare è con il PDL di Berlusconi. Se si dovesse andare alle elezioni bisognerà farlo con una nuova strategia e con una nuova leaderchip. Il giovane Renzi freme. Non resiste più. L'idea di diventare Primo Ministro lo inebria, gli fa girare la testa. E' giovane e lo sembra molto di più confrontato alla gerontocrazia italiana. Tuttavia nella storia della politica ci sono state persone che dieci o addirittura quindici anni prima di lui sono diventati capi di governo. William Pitt fu capo del governo a 24 anni. Napoleone assunse il potere in Francia dopo il 18 brumaio 1799 all'età di trenta anni. Come vedete continuo con la citazione di personaggi illustri della storia forse per un desiderio inconscio di potere scrivere una storia migliore di quella squallida che scorre sotto i nostri occhi con squallidi e financo laidi personaggi. In Italia c'è la gerontocrazia al potere perchè i primi dirigenti della Repubblica erano quasi tutti eroi dell'antifascismo. Avevano fatto venti anni di opposizione e poi la resistenza. Togliatti, Nenni, De Gasperi alla liberazione del Paese dal nazifascismo erano già persone di mezza età. Da loro ad oggi siamo stati abituati a vedere i politici come persone mature spesso cinquantenni o sessantenni. Per questo Renzi che è quasi quaranta anni e che è già politico di lungo corso essendo stato presidente della provincia ed ora sindaco di Firenze ci sembra un giovanotto di primo pelo. Ma forse il giovane impaziente ha sbagliato i suoi conti o li hanno sbagliato le persone che stanno alle sue spalle e nell'ombra decidono le strategie più idonee per arrivare al potere. Sappiamo che si tratta di finanzieri che hanno già contribuito alla campagna elettorale con generose donazione. L'Italia come gli USA. Il candidato è è miliardario o è foraggiato dai miliardari. Ai fini delle classi sociali che si portano al governo se non è zuppa e pan bagnato. Insomma o Bush o Obama ma siamo sempre nel giro dei grandi numeri della finanza. Forse l'uscita di Renzi è stata improvvida. Non ha tenuto conto di un dato fondamentale. Il PD non è partito che possa accettare senza battere ciglio un cambiamento del genere. Non c'è abituato. Ha un suo ethos delle sue regole che sono magari quelle di una partitocrazia arcigna e dura. Una classe dirigente, una nomenclatura non si fa scompaginare. Non cadrà senza essersi difesa strenuamente. In questo momento Bersani è il Partito che viene aggredito da un opportunista sleale. Per questo Renzi punta ad elezioni anticipate. Le elezioni sono momenti in cui le numenclature vengono "naturalmente" rimesse in gioco e quindi la sua carta potrebbe essere vincente. In ogni caso c'è una cosa nella quale Renzi ha assolutamente ragione e che continua a dare credibilità e carburante alla sua iniziativa. Le politiche del PD non sono diverse da quelle del PDL. Il blocco sociale che si vuole rappresentare è identico. I referenti internazionali ed europei sono quasi gli stessi. Il partito popolare e la socialdemocrazia europea sono entrambi liberiste. Non c'è tanta distanza tra Holland e la Merkel e tra questa ed il suo avversario tedesco della SPD. Non credo quindi che incontrerà grandissimi ostacoli anche se il PD vissuto di antiberlusconismo farà molta fatica a digerire una alleanza con Berlusconi. L'operazione dovrà essere impupata molto bene. Il rospo è troppo grosso da digerire. Pietro Ancona I massmedia fanno finta di credere alla minaccia nucleare della Corea del Nord che altro non è che la risposta di una nazione esasperata dalle continue provocazioni delle manovre congiunte usa-coreadel sud e dall'embardo internazionali. A quanti sono pronti a credere che gli asini volano ricordo che l'unico e solo paese al mondo che ha fatto uso senza farsene scrupolo la bomba atomica sono gli Stati Uniti. Ricordo che la seconda bomba di Nagasaki fu sganciata tre giorni dopo Hiroshima quando si conoscevano gli effetti apocalittici della esplosione nucleare. Ricordo che Bush padre usò la bomba nucleare alla fine della prima guerra dell'Irak, bomba che distrusse l'esercito irakeno in ritirata fatto di centomila soldati. Ricordo che tuttora gli Usa e l'Occidente usano abitualmente l'iuranio impoverito che è una terribile guerra biologica al futuro delle popolazioni colpite perchè fa nascere bambini deformi come abbiamo visto a Belgrado, in Irak, in Afghanistan ed in Libia.

 

Tre badanti, tre vite, tre famiglie...

Oggi è morto un mio vicino di casa. E' il terzo che se ne va da questo inverno. Tre persone due anziane ed un obeso ma tanto obeso da avere bisogno di essere aiutato per muoversi. Erano assistiti tutti e tre da badanti rumeni. Col tempo abbiamo anche conosciuto le famiglie di questi badanti.. Uno ha la moglie a Palermo che lavora come lui e con la quale si incontra soltanto la domenica mattina. Un altro ha la figlia che studia medicina a Bucarest. Il padre e la madre lavorano in Italia per farla laureare. Fanno sacrifici inimmaginabili. Il terzo era mastro muratore e qui accudiva un vecchio geometra. Ora che i loro datori di lavoro sono morti sono rimasti disoccupati. E' difficilissimo che trovino altre famiglie disposte ad assumerli. In Italia gli uffici di collocamento pubblici non esistono più e solo il passa parola, il tam tam mette in contatto le persone. Ho conosciuto queste tre persone. Prima ci scambiavano qualche parola sullo ascensore. Poi, piano piano abbiamo fatto un pochino di amicizia. Il loro rimpianto del comunismo e di Ceisescu è davvero sincero. Di Ceisescu e della moglie dobbiamo ancora scoprire come sono stati trucidati e quanti agenti americani erano coinvolti nella operazione Murder.03.04 ........

5.04.2013

Antimafia isolata, isolata....

Di Matteo è solo come lo è solo solissimo Ingroia. Altri magistrati esposti da sempre sul fronte antimafia sono rimasti soli. L'Associazione Nazionale Magistrati ha cambiato linea. Sette anni di cerchiobottismo di Napolitano l'hanno rieducata al doroteismo di sempre ad essere parte integrante della classe dirigente italiana in senso conservatore reazionario e se del caso disimpegnato dalla lotta contro la criminalità che lambisce anche vertici dello Stato. Le uniche azioni che ancora godono dell'appoggio della ANM sono quelle della Procura di Milano contro Berlusconi. Ma le saracinesche sono state abbassate davanti a tutti i magistrati antimafia. Questa è la mia sensazione. Può darsi che sia sbagliata ma non credo. Credo che Travaglio denunzi il vero. Spero che accada qualcosa, una presa di posizione della ANM che mi faccia ricredere..

 I limiti del keinesismo.

Il Giappone ha compiuto la sua scelta. Ha deciso di raddoppiare la sua base monetaria per combattere la stagnazione che da quasi venti anni affligge il grande colosso del capitalismo che per cinquanta anni mondiale lo ha fatto sorgere dalle ceneri radioattive delle bombe atomiche americane e prosperare.. Il Giappone ha prosperato vendendo i suoi ottimi prodotti di livello spesso superiore a quello tedesco o americano. Una ventina di anni fa ad un certo punto ha cominciato a vegetare o non svilupparsi più, a ristagnare. Non ha reagito come è stato fatto in Italia facendo pagare la crisi ai lavoratori dipendenti. Non ha peggiorato le leggi sociali, le garanzie, i salari. Si è limitato a congelare tutto. E' sopravvissuto in questi anni ma trovandosi in una situazione di stallo dentro la quale ritiene di non dovere stare per i prossimi quindici anni. Per questo ha deciso di produrre una enorme quantità di moneta pari a quella che ha in atto in circolazione. Se lo può permettere perchè a differenza della Italia che è diventata colonia conserva la sua sovranità monetaria. Stampa moneta come gli USA e la Gran Bretagna. Può quindi decidere di fare di se quello che vuole. Può scegliere di morire per inflazione piuttosto che per deflazione e recessione. Fa quello che vuole. Può darsi che l'esperimento di espansione della base monetaria per fare riprendere gli investimenti ed espandere la base ndustriale del Paese abbia successo. Per quanto la strada scelta dai giapponesi sia civile e socialmente di gran lunga migliore di quella europea non è detto che venga coronata dal successo. Così come non si può fare dimagrire un corpo senza alla lunga farlo morire non è possibile fare ingrassare a dismisura un malato cronico. Il deficit di bilancio che finanzia gli investimenti va bene,va benissimo se c'è una domanda pronta ad accogliere i prodotti le merci degli investimenti. Come si fa a continuare a produrre all'infinito auto e motociclette se il mercato è saturo e non ne vuole più? Anche se la qualità delle auto e delle moto è eccellente quanti margini di mercato disponibili ancora esistono? Non si possono imporre alle famiglie dei consumatori il cambio degli elettrodomestici ogni due o quattro anni come serve all'industria che li produce se un elettrodomestico oramai dura tranquillamente oltre il decennio ed alcuni anche oltre il ventennio. Lo stesso dicasi per tutto il listino dei prodotti industriali. Anche aumentando i salari non si possono costringere le persone ad un consumismo senza fine. Questa cosa è possibile farla con gli ipad creando una vera e propria mania che porta financo a fare lunghe file notturne per accaparrarsene un pezzo. Ma questo non si può estendere a tutti i prodotti. Le grandi automobili, i pesanti volgari Suv che sostituiscono i modelli ancora in giro non saranno in grado di provocare nuove ondate di acquisti capaci di tenere in vita le industrie che li producono. Insomma il problema non si può risolvere nell'alternativa keinesiana al monetarismo come propongono gli illuminati economisti progressisti dello Occidente come Krugmann o Stiglitz. Quello che propongono è datato. E' fuori tempo massimo. Il problema è diventato radicale: perchè produrre e per che cosa produrre? Il prodotto deve cambiare radicalmente natura: deve trasformarsi da merce in bene. Non bisogna più produrre cose da vendere ma beni necessari al benessere della società. Insomma bisogna passare dal capitalismo al socialismo. Ma la borghesia occidentale piuttosto che subire questo è disposta ad affrontare diecine di guerre civili e una nuova guerra generale di tutti contro tutti. http://www.repubblica.it/economia/2013/04/04/news/la_banca_del_giappone_attacca_la_crisi Pietro Ancona http://www.repubblica.it/economia/2013/04/04/news/la_banca_del_giappone_attacca_la_crisi www.repubblica.it

Se si prendono tutte le prime pagine dei giornali occidentali (anche quelli attribuiti alla sinistra come Guardian o Liberation o Repubblica ci si rende conto che c'è una scientifica programmata incessante ossessiva "educazione" del pubblico al razzismo. Le più brutte facce di persone non di colore bianco vengono rappresentate come si fa nelle centrali di polizia con foto che ne sottolineano la lombrosiana brutalità dei tratti. Questo specialmente quando si tratta di Capi di Stato invisi al Dipartimento di Stato, a Cameron o ad Holland. Inoltre la propaganda antiislamica è incessante ed ogni fatto riguardante restrizione della libertà delle donne viene sottolineato con la matita rossa. Insomma coloro che stanno dietro le batterie dei massmedia perseguono un loro obiettivo ideologico e politico con estrema determinazione. In Occidente i mezzi per difendersi da tanti proiettili propagandistici sono ben pochi. Solo la rete da una qualche alternativa.

Ridicole campagne massmediatiche contro Corea del Nord

La rappresentazione che i massmedia occidentali al servizio della Cia e del Pentagono fanno della Corea del Nord è talmente inverosimile da rasentare il ridicolo ed il grottesco. Il Capo dello Stato nord coreano viene presentato come un individuo grassoccio che governo un popolo di morti di fame. Questo viene descritto in preda ad una antica religione del luogo che vede nei governanti veri e propri Dei. Per questo la descrizione del dolore provato dalla popolazione per la morte del precente presidente è stata fatta dai massmedia come provocata appunto da questa credenza nella sovrannaturalità divina. Disperazione per la morte di un Dio. Chissà se hanno detto la stessa cosa in occasione della morte di Stalin o di Mao. Viene inoltre detto che i nord coreani sono affetti da paranoia perchè circondati da vicini potentissimi come cinesi giapponesi dai quali si sentono schiacciati. Il fatto che gli americani sono in costante pressing militare e propagandistico sulla Corea del Nord per i pennivendoli ed i mezzobusti che si imboniscono notte e giorno su quanto sono brutti e cattivi tutti i "nemici" degli USA dai nord coreani ai libici che hanno liquidato ai siriani di assad e poi agli iraniani di Amanydied tutti cani dalle zampe storte che i marines pensano a raddrizzare...

Gli americani non spiegano perchè un popolo tanto ignorante e superstizioso da credere che il suo Presidente sia una divinità sia stato capace di impiantare e fare funzionare alla perfezione una industria nucleare ed a fabbricarsi la bomba atomica. Non spiegano come le università della Corea del Nord sia stata capace di sfornare scienziati capaci di dare vita a progetti per missili intercontinentali che sono già in grado di raggiungere le coste degli Stati Uniti. E' terribile come le menzogne contro la Corea del Nord vengano fatte proprie e divulgate ossessivamente dalla Rai-TV pagata dal nostro canone.

Il dito nel culo

Gli americani tengono il dito nel culo della Corea del Nord e spingono, spingono, spingono fino a quando fanno perdere la pazienza ad una nazione che da cinquanta anni è accerchiata, asfissiata, isolata, condannata a morte, a non avere rapporti con il mondo circostante. E' una tecnica che usano da 200 anni. Hanno cominciato a farlo con Haiti,. lo hanno fatto con l'URSS fino ad infiltrarla e farla crollare, lo hanno fatto con la Libia, lo fanno con l'Iran. L'Impero americano non si occupa di altro che di fare guerre e preparare guerre. Non fa altro. Quindi può perseguitare un popolo anche per un secolo,. Idem fa Israele: Non tiene forse sotto scacco i palestinesi da sessanta anni? Io sto con la Corea del Nord senza se e senza mai. Il comunismo ha mostrato di potersi fare una grande base di scienziati e di dotarsi dei mezzi senza i quali gli USA si sarebbero pappata la Corea in un solo boccone... Mi piace · · Condividi · 4 aprile alle ore 19.42 · Berlusconi è un porcone debosciato alle quali piacciono le ragazzine come spesso avviene a persone anziane. Pare che anche Mao avesse la stessa debolezza. E' stato un corruttore della gioventù alla quale ha indicato la strada della vendita del proprio corpo e della frequentazione di vecchioni bavosi denarosi come lui per fare i soldi che non riescono a fare lavorando come precarie biagizzate. Ha indicato la via delle Olgettine al posto di quella delle Biagine che ha voluto fortemente con una legge che mortifica e spezza le reni alle nuove generazioni ed avvelena il frutto dei loro studi. Tuttavia credo che il Tribunale di Milano non ha avuto riguardi ad usare processualmente la giovane Karima da tutti conosciuti come Ruby. Il Tribunale ed i massmedia non hanno avuto riguardi. Hanno trattato la ragazza come un reperto giudiziario. E questo è sconcertante, molto sconcertante! Questo è un paese che non ha riguardi per i poveri o per i figli di povera gente. Un paese che non ha riguardi per chi è caduto nella rete nella quali è difficile che cadano le figlie di papà. Non so se la protesta che sta facendo sia stata suggerita da Berlusconi. E' certo che trovo una dignità in questa protesta al di la delle sue possibili strumentalizzazioni. https://www.google.it/#hl=it&sclient=psy-ab&q=ruby &oq=ruby &gs_l=hp.12..0l4.3650.6229.2.9223.4.4.0.0.0.0.169.645.0j4.4.0...0.0...1c.1.8.psy-ab.XRP_LhjGK4c&pbx=1&bav=on.2,or.r_qf.&bvm=bv.44770516,d.ZWU&fp=87b0b99f05c97178&biw=800&bih=443


Si sta tentando una operazione "paura" di drammatizzazione della situazione finanziaria dell'INPS
che sarebbe disastrosa. L'INPS non ha mai avuto una situazione disastrosa nei decenni della sua esistenza e con un sistema pensionistico di gran lungo più oneroso di quello attuale. Il sistema è sempre stato attivo. Se ora ha problemi vuol dire che hanno sottratto non so quanti miliardi dalle sue casse e bisognerebbe chiederne conto all'ineffabile Mastropasqua. Una di queste mattine ci sveglieremo con qualcuno che ci dirà che non si potranno pagare pensioni per intero. Daranno solo acconti. Questi sarà detto a venti milioni di pensionati. Magari i soldi dell'INPS sono già stati stornati alle banche ed alla BCE: Che ne sappiamo? Attenti a questo emerito personaggio. Ecco qui una nota: http://www.investireoggi.it/finanza/i-25-tentacoli-di-antonio-mastropasqua-dallinps-ad-equitalia/

 

Bonino Presidente

Emma Bonino ed i radicali scodinzolano fortemente la coda ed hanno l'acqualina in bocca per la possibile nomina di Emma Bonino a Presidente della Repubblica. Trattasi del più grosso pezzo da carniere che sarebbe conquistato da una rara sagace portentosa carrierista che ha avuto quanto di meglio poteva offrire la politica alla esponente di un partito che raramente ha superato il 2 per cento di consensi. La signora è stata, tra le tante cariche che ha avuto, v.presidente del Senato e commissaria alla Unione Europea. E' inutile che aggiunga quanto lautamente siano state retribuite le cariche che la signora ha occupato facendosi la fama di persona seria, con una fortissima caratura liberista. La signora Bonino ha approvato quanto ha fatto la signora Fornero contro i lavoratori ed i pensionati italiani anche se lei l'avrebbe fatto con più garbo e meno brutalità formale. L'unico ostacolo che potrebbe avere la signora verrebbe dal Vaticano e qui si vedrà in quale mare nuota papa Bergoglio. Se è molto legato allo stesso establischment della signora Bonino, mi riferisco alla trilaterale, a Bilderberg, agli USA, insomma alla cabina di comando dell'Occidente farà finta di non vedere il laicismo ed il femminismo della radicale. Darà la sua apostolica benedizione. Se ascolterà le voci più restie della Curia Romana può darsi che si opporrà. In Italia non si può eleggere un Presidente della repubblica con la ostilità della Chiesa Cattolica. Questo forse si poteva fare in passato quando in Parlamento c'erano forze progressiste che sono purtroppo state cancellate.

6.04.2013

La notte dormono tranquilli?

I suicidi di Civitanove Marche possiamo attribuirli personalmente al governo Monti, alla signora Fornero che ha creato l'abisso tra lavoro e pensione, ai sindacati CGIL CISL UIL che hanno financo collaboratori alla stesura della legge Fornero e non hanno fatto niente neppure un'ora di sciopero per scongiurare l'allontanamento fino a 67 anni del pensionamento al PD che ha indotto la CGIL a cedere e non fare storie per accreditarsi presso i banchieri europei della sua lealtà liberista. Non era necessario portare la pensione a 67 anni. E' stato il più grande crimine sociale dopo quello della abolizione del diritto al reintegro in caso di giusta causa nel licenziamento.

Rivoluzione e cretinismo parlamentare

Inseguiti da orde di giornalisti e di fotografi i 150 deputati e senatori di 5 stelle si sono riuniti in una località subito scoperta. La riunione secondo alcuni politologi ha evidenziato una realtà molto sgradevole ed imbarazzante per Grillo: il quaranta per cento degli eletti vorrebbe accogliere l'invito di Bersani e collaborare alla formazione di un governo. La posta in gioco è enorme: la salvezza della legislatura e l'ingresso dei grillini nella stanza dei bottoni(definizione a suo tempo data da Pietro Nenni). La resistenza allo accordo potrebbe provocare un incontro -sollecitato dal Quirinale- tra Pdl e PD: Cosa voluta da Berlusconi con tutte le sue forze (sarebbe la sua vittoria storica, l'indomani potrebbe mettersi in pensione soddisfatto di se).L'accordo tra Berlusconi ed il PD è sollecitata apertamente da Renzi che va controcorrente, contro il sentimento della maggioranza dell'elettorato PD. Ma Renzi se ne frega perchè ha una visione della politica nella quale l'elettorato non conta proprio niente. Contano i cosidetti "poteri forti" interni ed internazionali. Facevo una riflessione sulla calamitazione verso il basso della politica italiana. Non c'è forza che sfugga e resista alla attrattività della partecipazione in qualsiasi forma al governo. Il centro dell'Universo è il Governo. Tutto quello che allontana da questo centro non ha molta fortuna, non sopravvive a lungo. In effetti nel dibattito interno a 5 stelle se guardato dal punto di vista del Movimento ha ragione Grillo e torto, torto marcio i cosidetti "responsabili" i collaborazionisti. Questi vogliono il contrario di quello per cui hanno avuto i voti: vogliono salvare il sistema!!! Grillo sostiene che il Movimento deve essere antisistema. Quanti vogliono fare un governo o collaborare ad una maggioranza non sono più antisistema ma diventano sistema. Sistema nel quale la loro funzione non potrà che essere subalterna. Dal punto di vista ideologico ha ragione Grillo quando dice che bisogna prendere il 100 per cento dei voti. Insomma sostiene la nascita di un sistema completamente diverso da quello democratico.-costituzionale che abbiamo seppure decotto ed in stato preagonico. Naturalmente bisogna vedere che rivoluzione antisistema vuole fare Grillo.Può darsi che si tratti di una alternativa di destra al sistema italiano, qualcosa che fuoriesce dalla Costituzione. Ma la pulsione fondamentale dei giudiziosi senatori e deputati grillini che vorrebbero collaborare non è per nulla coerente con il progetto di costruire un sistema politico completamente diverso basato su quello che viene denominato democrazia partecipativa. Ma certo non si tratta di una rivoluzione comunista o progressista. E' roba di destra! La stessa pulsione che muove una parte dei grillini è alla base dell'azione rottamatrice di Renzi. La differenza tra Grillo e Renzi consiste nel fatto che mentre il primo vuole rottamare la democrazia italiana Renzi si limita a rottamare il PD per creare un movimento politico che raccolga in unico contenitore PDL o PD. Vuole una maggioranza schiacciante ed aperta di una grande destra italiana che va da Berlusconi ai suoi finanziatori. 

14.04.2013

Giornalismo della vergogna e dello stragismo occidentale

Sono tornati in Italia i giornalisti della rai sequestrati dai "ribelli" siriani. Ove per ribelli si intenda quello che gli stessi giornalisti hanno detto: guerriglieri provenienti dai paesi vicini controllati da governi filooccidentali. Non hanno raccontato la verità i giornalisti quando hanno detto di essere stati scambiati per spie. Una storiella inverosimile dal momento che il loro ingresso in Siria era stato effettuato da zona controllata dai "ribelli"e la lunga durata della loro detenzione dimostra l'esistenza di una trattativa con l'Italia o con la Nato di cui non sappiamo la natura nè l'oggetto.Insomma i guerriglieri rapitori sapevano perfettamente chi erano quando li hanno "prelevati". Oramai dalle sporche guerre dell'Occidente non sappiamo quasi più niente di diverso da quello che vogliono i comandi militari e le cancellerie. Il mestiere di giornalista libero non esiste. Tutti i giornalisti sono embedded sono essere stati scoraggiati oltre dieci anni fa dalle cannonate americane all'Hotel Palestina di Bagdad a fare una informazione veritiera e perciò indipendente. I giornalisti appena liberati hanno dichiarati di essere stati trattati dai gorillas con i "guanti bianchi". Resta il fatto che l'Italia riconosce di fatto i delinquenti che hanno rapito i giornalisti come soli e legittimi rappresentanti della Siria,. L'Italia è nella banda degli aggressori.

Machiavelli e l'Italia

Riflettevo sulle cose che avevo sentito a raitre sul libro di Lucio Villari dedicato a Machiavelli "un italiano nel rinascimento" che mi riprometto di leggere perchè ne sono rimasto molto incuriosito. Machiavelli vi viene descritto come un uomo di spirito tutt'altro del personaggio seriissimo e cogitabondo che abbiamo incontrato nei libri. Riflettevo sulle attuali disgrazie dell'Italia, sulla sua endemica corruzione, sulla totale assenza di spirito patriottico. L'Italia che va dalle Alpi alla Sicilia. Ma noi siciliani che cosa c'entriamo con quelli di Aosta o di Udine o di Bolzano quando a malapena riconosciamo una mezza parentela con i calabresi e nessuna coi campani e riteniamo i pugliesi perfetti estranei. Pensate a come vediamo tutti gli altri: i piemontesi, i lombardi, gli emiliani. Questo modo di vedere gli altri "italiani" ci viene dalla ricchezza delle politiche degli Stati preunitari e prima di questi dai Comuni e dalle Signorie e dalle Repubbliche marinare. Se penso alla battaglia di Anghiari del 1140 si fronteggiarono truppe milanesi contro quelle fiorentini vi vedo la rappresentazione di tutta la storia d'Italia. Le guerre tra i vari potentati italiani erano frequenti ed hanno lasciato una traccia genetica nella storia assai più forte di quella unitaria risorgimentali anche perchè il risorgimento è stato un solo momento men tre centinaia e centinaia di anni sono stati animate da conflitti endemici insanabili. Ora siamo ad un punto della nostra storia in cui l'Italia non ha più charme e non ne ha neppure l'Europa. Le Regioni sono vissute come esose spillatrici di tasse. Insomma non abbiamo più casa, non abbiamo più niente.....Ma abbiamo alle spalle la storia politica più ricca ed affascinante del mondo...

 In Italia i furbi sono chiamati saggi

Ho dato una prima lettura delle conclusioni dei dieci Saggi. Saggi perchè furbacchioni che propongono le cose che i "palazzi" vogliono sentirsi proporre. Niente di veramente nuovo sotto il sole tranne che questi signori hanno la tracotanza di chiedere un indurimento della legge Fornero nelle assunzioni con la speciosa motivazione che ne ha ancora bisogno l'Italia fino a quando non verranno tempi migliori (sic). Si ripropone la vecchia marcia idea del Parlamento monocamerale a 480 deputati con il Senato che diventerebbe il Senato delle Regioni. Non si capisce perchè si dovrebbe avere in simile organismo la cui esistenza deriva dalle regioni esistenti in Italia e che sono causa principale del suo dissesto economico strutturale. L'Italia non sarà mai in grado di poter mantenere senza indebitarsi venti statarellli amministrati spesso da oligarchie politiche fatte da irresponsabili demagoghi. L'ultima impresa di questi signori è stata quella di dotare le Regioni di grattacieli che sono adibiti ad uffici. Il Presidente della Lombardia si è riservato un intero piano del suo grattacielo. L'Italia non ha alcun bisogno di un Senato delle Regioni,. L'Italia non ha bisogno di nuova precarietà di liquefare ancora di più i rapporti di lavoro. Semmai dovrebbe abolire la legge Biagi e tutte le leggi che ne sono successive. http://www.repubblica.it/politica/2013/04/12/news/saggi_relazione-56488726/?ref=HRER2-

 Misteri della Politica

Fabrizio Barca ha comunicato che da tre ore si è iscritto al PD. Lo ha fatto ieri sera. E' candidato ad occupare il posto di Bersani e diventare successore di Gramsci e di tutti i segretari che dal PCI portarono ai DS e poi attraverso l'Ulivo al PD di oggi. E' stato chiamato a far parte del governo Monti che è stata la massima espressione di destra del liberismo. E' entrato nel governo probabilmente per pressione di Napolitano che conosceva il padre il comunista (vero) Luciano Barca economista che si rifiutò di accettare la Bolognina. Ma Fabrizio Barca viene da un percorso tutto interno allo establishment alto borghese occidentale. Viene dall'OCSE ed kil suo interesse sociale è quello che conviene alla borghesia. Come fa una persona del genere di cui si ignora assolutamente l'esistenza fino all'anno scorso ad essere indicato dai massmedia con molto naturalezza come il futuro segretario del PD? E' democrazia questa? Che cosa è diventato il PD rispetto il PCI e la stessa DC per potere accettare che una persona con un percorso culturale e politico non solo esterno ma anche estraneo al partito ne possa diventare il massimo dirigente?

Gagarin nello spazio!

il 12 aprile 1961 l'URSS fu in grado di mandare il primo uomo nello spazio. Juri Gagarin fece un grande ellittico giro attorno alla terra prima di rientrare. L'URSS realizzava uno strepitoso successo scientifico e tecnologico. Era l'era di Kruscev che 5 anni prima aveva criminalizzato Stalin facendone un ritratto assolutamente inattendibile di un brutale ed incompetente capo del PCUS e dell'URSS. Ma se l'URSS era in grado di realizzare qualcosa che lasciava indietro di parecchi anni gli USA lo doveva all'avveduta politica di investimenti nella ricerca nell'industria e nel sapere che il "rozzo dittatore" Stalin aveva saputo fare trasformando un popolo a grandissima maggioranza fatto da contadini analfabeti in uno dei più colti ed avanzati del pianeta. Bisogna tenere conto che nei 44 anni che separano il 1961 dalla Rivoluzione d'Ottobre, l'URSS ha conosciuto l'assedio di tutti i paesi capitalistici rimasto praticamente ininterrotto per tutta la sua durata l'invasione di eserciti stranieri che l'occuparono per l'ottanta per cento fino a metà degli anni venti e la seconda guerra mondiale che ne uccise venti milioni di cittadini. Il comunismo ha dato prova di una grande capacità di progressione scientifica ed economica di potere accumulare ricchezze in beni e sapere superiori a qualsiasi sistema capitalistico Lo stesso Kruscev pensava di passare entro venti anni in una fase superiore di comunismo. Il comunismo non è imploso. E' stato ucciso assieme all'URSS dal suo degenere gruppo dirigente alleato del Papa e di Reagan. Anche li i comunisti sono passati da Gramsci a Napolitano, da Lenin a Gorbacev. Se Stalin fosse stato davvero tanto sospettoso come lo descrisse Krusciov questi e la cricca che si è impossessato dell'URSS non gli sarebbero sopravvissuti.

 La droga giapponese

Il Giappone che gode di sovranità monetaria ha deciso di stampare una quantità praticamente illimitata di carta moneta e di immetterla nel mercato. Lo scopo sarebbe quello di creare la liquidità necessaria per una forte ripresa degli investimenti capace di fare uscire il Giappone dalla palude di stagnazione oramai diventata fetida in cui è immerso da un ventennio. Ma i soldi che il Giappone ha stampato ed immesso a vagonate del sistema bancario non vanno ad alimentare l'economia reale. Keines è stato preso in giro! Non vengono chiesti per fare nuove industrie per creare nuovo lavoro. I soldi sono stati subito immessi dell'economia finanziaria internazionale che sta conoscendo una fantastica bolla. Ieri l'Italia ha venduto in un lampo moltissimi buoni del tesoro. Le borse europee e quella americana sprizzano adrenalina entusiasmo ricchezza. Sono tutte in salita. Il Toro scaccia con potenti cornate l'Orso. IL rialzo sembra infinito.

Ma è denaro che produce denaro. E' alternativo del tutto alla economia reale. Non produce lavoro, occupazione, salari, consumi diffusi. Fa arricchire i ricchi ed indebita gli Stati che oramai sono quotati in borsa come fosse mercanzia. Prima o poi la contraddizione tra economia finanziaria ed economia reale esploderà e potrebbe farci saltare tutti in aria! Il FMI plaude alla iniziativa giapponese. Malafede e disonestà per continuare a governare un mondo in cui centinaia di milioni di essere umani stanno sempre peggio, il ceto medio si è sgretolato, gli Stati sono ridotti in miseria ma i banchieri si gonfiano a dismisura. 

Nord Corea

Le bugie dei massmedia hanno le gambe corte. Ci hanno raccontato per anni che la popolazione è talmente povera ed affamata da subire gravi debilitazioni fisiche. Il comunismo nordcoreano terrebbe in miseria il popolo per finanziare i suoi programmi scientifici e militari. Ebbene le bugie hanno le gambe corte. Oggi i TG hanno fatto vedere il valico tra Nord e Sud Corea traversato da migliaia di auto di cinquantamila lavoratori del Sud che erano occupati nella Corea Comunista. Si tratta di auto non propriamente utilitarie dotate di bagagliai colmi di ogni ben di Dio. Non solo lavorano nel "gulag" comunista ma a quanto pare stavano molto bene ed erano molto ben pagati. A volte sono particolari trascurati dai bugiardi di mestiere a farci capire come stanno realmente le cose...

Pessimismo

Il Presidente della Confindustria è intervenuto più volte per richiamare con accenti allarmati la necessità di avere un governo per affrontare la crisi la necessità di fare comunque qualche cosa di significativo per cercare di fermare la discesa dell'Italia agli inferi. Si è lamentato del modo come il governo Monti ha risposto alla questione dei crediti vantati dagli imprenditori una risposta inadeguata insufficiente che non produrrà gli effetti sperati. Si tratta di una piccola parte dei debiti dello Stato che saranno eliminati ma il problema per quanti ne resteranno esclusi sarà molto grosso e probabilmente provocherà altri fallimenti e anche altri suicidi. Ha detto che 61 imprenditori si sono tolti la vita in questi ultimi mesi. Mettiamo caso che nei palazzi romani tuttora impegnati nella ricerca di una soluzione politica che risolva il problema creato dai risultati elettorali si rinsavisca e si formi subito un governo sia esso fatto dal PD e dal PDL oppure dal PD e da Monti e dalla Lega con l'appoggio di volta in volta di 5 stelle che cosa succederebbe? Io sono convinto che non cambierebbe niente ma proprio niente perchè nessuna delle forze politiche che formerebbero il governo è disposta a compiere le scelte che sarebbero necessarie per fare recuperare terreno e rinnovare ill sistema politico italiano. Bisognerebbe in primo luogo riattivare i consumi interni che sono caduti ed hanno provocato una crisi grave al commercio ed alle industrie ad esso collegato. Per questo bisognerebbe aumentare i salari e proteggerli con un meccanismo di scala mobile. Bisognerebbe anche varare una legge per il Salario Minimo Garantito per impedire che si paghino retribuzioni al disotto di un minimo. Inoltre bisognerebbe recuperare l'occupazione con pubblici investimenti. Ma nessuno proporrà e si assumerà la responsabilità di un aumento dei salari in Italia. la CGIL non apre bocca e si limita a fare il bollettino della crisi italiana ed a paventare la fine dei soldi degli ammortizzatori sociali. Pertanto i cosidetti fondamentali della crisi resteranno quelli che sono oggi e non ci sarà alcun recupero. Una economia si dovrebbe basare su certezze. La legge Biagi ha creato un mercato del lavoro volatile basato sul precariato. L'incertezza domina i rapporti di lavoro e l'economia. C'è un impoverimento della qualità legato allo usa e getta del lavoratore. Si vuole una azienda florida che produce profitti ma che escluda dal benessere i suoi dipendenti che sono trattati sempre peggio. Insomma le cose resteranno più o meno quelle che sono ora e parlare un linguaggio che differisce da quello che il liberismo ha imposto negli ultimi venti anni è considerato scandaloso. C'è poi la grossa questione dei rapporti con l' Europa. Ebbene non credo che ci sia volontà di cambiare niente. Nessuno si esporrà all'accusa di antieuropeismo. Si continuerà a subire la supremazia della Germania e la politica della BCE. Si andrà avanti con la politica della austerità e quando questa cederà il posto a qualcosa di più ragionevole per noi magari sarà troppo tardi. Per questo credo che fare o non fare il governo non cambierà di molto le cose . Certo un governo, anche uno straccio di governo, è meglio averlo. Ma non servirà a molto. Infine credo che anche la figura del Presidente della Repubblica che sarà scelto da questa classe politica ed in questo clima non potrà essere migliore di quelli che finora abbiamo avuto. Chiunque sarà scelto da questa gente non avrà le qualità che servono all'Italia per diventare migliore. http://www.facebook.com/pietro.ancona.3/posts/467809289961903 11.04

La elezione del Papa ha riproposto il problema delle religioni, della loro nascita, del loro potere, del loro ruolo. Credo che la religione serva innanzitutto allo Stato ed a coloro che ne detengono il potere. Nasce appunto come componente essenziale costitutivo dello Stato cioè l'organizzazione che un gruppo di persone si dà per vivere insieme nello stesso recinto tribale e poi nazionale. Pensate allo sforzo immane, titanico, che dovette compiere esiodo per creare la Teogonia. Per inventarsi una quantità innumerevole di Dei e le loro parentele. Inventarsi i loro poteri, la loro gerarchia. Senza la teogonia di Esiodo non sarebbe mai esistita la Grecia con le sue Polis. Esiodo creò l'alfabeto religioso sul quale poi nelle città si fondarono i templi. L'invenzione di Dio non viene quindi per rispondere al terrore ancestrale dell'uomo come singolo di fronte l'inspiegabile della natura: tuono, lampo, sorgere e tramontare del sole e delle stelle. Viene piuttosto per il bisogno di sacralizzare il potere che qualcuno gestisce nella comunità. La religione è eminentemente un fatto sociale. 1

Ed i giorni passano

Qualcuno mena scandalo per i quaranta giorni trascorsi dalle elezioni senza che ancora si sia fatto un governo. Il governo non si è fatto perchè Napolitano piuttosto che Bersani preferisce tenersi a Palazzo Chigi Monti. E' un modo per non accettare il giudizio che in Italia ma anche nel mondo si è dato di questo insulso arrogante paranoico e depresso personaggio che ha provocato una catena di suicidi e non solo tra i lavoratori. Monti era considerato un genio della finanza fino a quando rompendo con i suoi mandanti si era proposto in politica. Non l'avesse mai fatto. Ha pisciato fuori dall'orinale e WallStreet lo voleva solo come esecutore dei suoi ordini. I giornali a cominciare dal Financial Times hanno avuto il compito di attaccarlo a testa bassa. Per capire quando sia propagandistico il ruolo dei massmedia mondiali basta confrontare gli elogi che si sprecavano per Monti ieri con i giudizi negativi che si sprecano oggi. Il trombone di Repubblica Eugenio Scalfari è giunto a definirlo "il più grande statista europeo" non più tardi di qualche mese fa. A parte la nefasta persistenza di Monti al governo (non sappiamo che cosa combina per spremerci ancora di più con i suoi accoliti) può anche darsi che l'assenza di un governo non sia negativa per l'Italia. Prima di tutto perchè il governo che andrà a farsi se sarà quello voluto da Napolitano sarà una destra "politica" in successione della destra "tecnica" di Monti. In secondo luogo perchè sembra che "i mercati" cioè le banche anglosassoni i e tedesche sembrano essersi messi in posizione di attesa. Non possono rovinare l'Europa tutta insieme e di un colpo! Per l'Italia c'è ancora tempo! Ora hanno nel mirino la Slovenia e meno male che la Serbia non è ancora nella zona Euro perchè l'avrebbero affondata da un pezzo dal momento che la considerano con sospetto ideologico essendo stata lo zoccolo duro della Jugoslavia. Mi auguro tanto che la Serbia ritiri la sua domanda di essere ammessa nel grande lager europeo dell'Euro. Per l'Italia stanno meditando su che tipo di Italia vogliono nel prossimo futuro. Certamente non quella che era prima del 1992 della grande spoliazione del Britannia con Prodi protagonista ed eroe delle privatizzazioni europee. Ricordate la campagna scandalistica sui Panettoni di Stato? Ebbene i panettoni di stato era mille volte preferibili alla desertificazione industriale che si preferì in nome del grande pregiudizio ideologico occidentale della privatizzazione. Privato è bello, privato è utile etc.etcv.. Ora si sta discutendo del profilo del prossimo presidente della Repubblica,. Deve piacere a Bersani e Berlusconi. Deve essere al disopra della parti ma di destra, moderato, molto moderato perchè ancora non hanno finito di rivoltare l'Italia come un calzino come si disse all'inizio dell'era berlusconiana. Ritenuto che parte di questa classe dirigente si sia già bruciata nel PD hanno pronti i rincalzi: sono Renzi che è un finto nuovo essendo professionalmente in politica da un decennio ed avendone tutti i vizi compreso quello di farsi pagare dalla pubblica amministrazione i contributi per la sua pensione e Barca un nome spuntato improvvisamente come una meteora. Uno che Monti ha messo a seguire le disgrazie italiane come il terremoto ed il Mezzogiorno e che viene dalla grande scuderia occidentale dell'OCSE. Questo Barca improvvisamente diventa il "naturale" successore di Bersani in tandem con Renzi che aspira "soltanto" a sostituirlo come possibile capo del governo. Naturalmente dallo scenario italiano sono spariti i socialdemocratici ed i comunisti. I socialdemocratici sono diventati ruffiani a tempo pieno del PD con Nencini ed altri. I comunisti sono nelle catacombe nelle quali sono prigionieri dalle loro divisioni e dall'odio che li divide in tanti gruppetti. I sindacati a cominciare dalla CGIL hanno passato la linea rossa e sono tutti dalla parte della destra e del padronato. Sul mercato hanno lasciato Bonanni che ieri ha strillato tutto il giorno sulla necessità di fare un governo... Senza governo si sente orfano. Insomma i lavoratori ed i pensionati possono continuare a suicidarsi. Non c'è nessuno, dico nessuno, che possa rappresentarli e ne abbia voglia.... http://www.facebook.com/pietro.ancona.3/posts/467409526668546

La Megera dei Ricconi

La Thatcher e Reagan hanno cancellato la civiltà introdotta nelle società capitalistiche dalla socialdemocrazia o dal keinesismo. Reagan ha cancellato il poco stato sociale sopravvissuto al New deal. In fondo la società americana è sempre stata una società di individui e non aveva bisogno della Thatcher per scoprirlo. La Thatcher è stata la megera che ha dato slancio ai ricconi inglesi riportando la Gran Bretagna alla miseria ed alla sporcizia della sua prima rivoluzione industriale. La Inghilterra di oggi che chiude l'Università ai giovani della classe media per riservarli solo ai figli delle elites e che ha ridotto il suo straordinario servizio sanitario a poco e misera cosa non è certamente una grande nazione. Il thatcherismo è fare vivere la gente nella paura costante del domani. Senza diritti, senza certezze, senza niente. Ma non si può negare il diritto alla felicità al genere umano. Prima o poi le cose dovranno pur cambiare.

Il Papa eletto è legittimo?

Non escludo che con la esistenza contemporanea di due papi si sia creata una situazione non nuova nella Chiesa di Roma della illegittimità di uno dei due Papi. In questo caso l'illegittimo non potrebbe che essere Papa Francesco se è vero il sospetto che Ratzinger sia stato detronizzato da una congiura abilmente guidata da coloro che hanno collocato il mercante di armi alla testa dello Ior. A quanto pare Papa Ratzinger resterà chiuso nel carcere che dentro il Vaticano stanno approntando perchè vi trascorra gli ultimi mesi della sua vita. Se si mettono insieme le ultime esternazioni di Ratzinger vi si trovano importanti indizi e denunce di quanto è accaduto e che ci è stato occultato da una manipolazione degna dei due mila anni dello Stato della Chiesa. Questo Papa viene dall'Argentina dei Generali e dei desparacidos ed è conosciuto dalle madri di Plaza de Majo, Gli stanno facendo un grosso maquillage per farlo passare come il Papa della Chiesa povera e dei poveri. Sarà un dirigente politico che si confronterà sopratutto con l'opera di Woitila. Il suo compito sarà quello di privare i poveri della opzione del socialismo a cominciare dall'America Latina. Naturalmente non ho nessuna prova per questa mia elaborazione di ciò che è realmente accaduto nelle stanze rinascimentali dello Stato del Vaticano. Potrebbe essere vero quello che ci è stato raccontato. Ma io continuo a dubitarne....

Fallimento della società civile.

Il problema dell'Italia non è tanto quello di mandare in parlamento od al governo esponenti della cosidetta società civile ma quello della ricostituzione di un forte partito ideologicamente duro e non friabile che rappresenti l'esatto opposto di ciò che la Thatcher, Reagan, Draghi e Monti sono. Non è vero che le ideologie sono morte. L'ideologia liberista della destra politica e sociale è più viva ed attiva che mai. Hanno sostenuto che le ideologie sono morte per privare la classe operaia e la sinistra della sua ideologia: il socialismo. Per questo bisogna portare avanti un partito che sia l'universo capovolto di ciò che oggi sono i liberisti. Nazionalizzazioni e pubblicizzazioni al posto di privatizzazioni, diversa proprietà delle aziende con ruolo importante dei lavoratori, welfare grande almeno quanto quello creato dai liburisti in Inghilterra e che ne fecero una nazione piena di benessere che la thatcher poi rese infelice, povera, sporca. Quanti hanno sostenuto che i partiti debbono fare un passo indietro a favore di esponenti della società civile si ricredano. Solo l'ideologia garantisce l'ethos della politica. Non c'è altro.

Maschiata finale!

Napolitano sta chiudendo il suo settennato con una "maschiata di frischi e pidita". Getta la maschera ed invoca le larghe intese cioè un governo PD-PDL dopo avere fatto fallire il tentativo di Bersani. Tiene al potere Monti che è illegittimo e non dovrebbe inviare nessuna decisione al Parlamento perchè non è il parlamento di questo governo. Attacca con accenti di deplorazione la campagna di moralizzazione della politica. Proprio lui che costa quanto la Monarchia inglese e la Presidenza francese e tedesca messi insieme. Non si vergogna di difendere i privilegi della sua Casta. Attacca i grillini che in fondo al dilà di Grillo e Casaleggio sono espressione di una profonda sofferenza della società italiana degna di ogni rispetto. Avrebbe dovuto aprire la Repubblica ai giovani di Cinque Stelle ed invece li criminalizza. L'analogia che fa tra le laghe intese di oggi e quella che sosteneva venti anni fa Chiaromonte non calza. Le differenze sono troppe ed in ogni caso Chiaramonete era uno che la pensava come lui e come lui sbagliava. Si sta assumendo la responsabilità della deflagrazione del PD. Il PD non resisterà molto all'accordo con Berlusconi,.Il suo elettorato non lo accetta. .... Margherita Thatcher

E' morta Margherita Thatcher. Era molto vecchia. Ha governato l'Inghilterra per molti anni e dettato le nuove regole del capitalismo al mondo. Ha cominciato sconfiggendo i musi neri i minatori inglesi dopo una lunghissima ed estenuante battaglia come Reagan il suo fratello gemello negli USA cominciò sconfiggendo i controllori di volo. La Thatcher ha distrutto lo Stato moderno per come scaturito dalle grandi riforme del laburismo. Ha teorizzato la non-società, la landa sociale in cui ognuno è solo ed in competizione con i suoi simili. La Stato della Thatcher è soltanto quello che serve alle elites della borghesia e della aristocrazia. Ha contagiato con il suo liberismo anche i laburisti inglesi che hanno generato un mostro politico come Tony Blair. La precarietà che domina tutta società europea è frutto della sua dottrina e dell'esempio del suo governo. Se centinaia di milioni di esseri umani hanno perduto sicurezza e fede nel loro stesso futuro la causa principale è stato il thatcherismo. Con lei la borghesia rompe il patto sociale che la faceva convivere con la classe lavoratrice. Nega agli altri quello che concede a se stessa. La privatizzazione è stata uno degli strumenti di sottrazione di diritti acquisiti dalla popolazione a vantaggio di coloro che possono spendere per la scuola, per la sanità, per la pensione. La Thatcher ha fatto della ingiustizia e della diseguaglianza le nuove bandiere della borghesia moderna.

Un milione di licenziati.

Sono stati diffusi i dati sui licenziamenti del 2012 e tutta la stampa, il mondo politico, gli ineffabili dirigenti di CGIL, Cisl, Uil fanno finta di strapparsi i capelli, si lamentano, si azzardano a ricercare le cause di quanto è accaduto, come è stato possibile che un milione di persone siano state licenziate realizzando una delle cifre più alte della Unione Europea e bla bla bla.... Le ragioni sono conosciute da tutti anche se tutti voltano la faccia dall'altra parte. In primo luogo la legge Biagi aggiornata dalla Fornero consente una enorme mobilità. I contratti scadono e la precarietà domina sovrana. La precarietà è appunto il lavoro che giunge a scadenza e che può essere o non essere riconfermato a discrezione del datore. Altra causa dei licenziamenti è quella legata alla riduzione abnome dei salari che ha ridotto drasticamente la domanda interna,. La riduzione della domanda ha provocato la chiusura di migliaia e migliaia di punti vendita e di fabbriche e fabbrichette che lavorano per rifornirli. Ora non c'è più niente da rifornire perchè nessuno compra più niente,. Altra causa ancora è la disintegrazione dello Statuto dei Diritti dei Lavoratori realizzata con la complicità dei sindacati confederali.La caduta dei diritti ha creato un clima di impunità che ha spinto le aziende a licenziare oppure a delocalizzare alla ricerca di mercati di manodopera ancora più favorevoli. Tutto quello che i pennivendoli ed i mezzobusti sanno dire che il problema italiano non è "la flessibilità in uscita" Bonta loro! Ma la "flessibilità" in entrata" Insomma insistono diabolicamente nell'errore e sono alla ricerca di altri più micidiali strumenti per creare precarietà e rendere più fragile il rapporto di lavoro! Naturalmente nessuno farà niente per cambiare questo stato di cose perchè l'ideologia dominante è che bisogna lasciare fare al mercato. Come se fossimo agli albori del capitalismo: "lasser faire, lasser passer". Il capitalismo italiano ha tolto dalla legislazione tutto quello che garantiva diritti al lavoro dipendente. Non resta quasi più niente. Oggi si potrebbe fronteggiare la grande crisi italiana con un aumento generalizzato dei salari che aumenterebbe i consumi, con la introduzione di rigidità tipo art.18 perchè la rigidità è un valore e la flessibilità è un disvalore. Assumere soltanto a tempo indeterminato, stabilire un minimo salariale orario per tutti per evitare lo splafonamento verso il basso dei salari, riportare la pensione a sessanta anni. Ma questo non lo farà nessuno perchè in Italia i partiti ed i movimenti politici sono tutti di destra e la classe sociale di riferimento per tutti è quella imprenditoriale. Solo gli interessi di questa vengono presi in considerazione.

IL SILENZIO STAMPA

il silenzio stampa imposto dalla stampa occidentale alla notizia del rapimento dei quattro giornalisti italiani rapiti dai gorillas criminali che stanno mettendo la Siria a ferro e fuoco per conto della amministrazione americana e di israele è inaccettabile, sconcertante, mafioso, incredibile, in tollerabile! Se i quattro giornalisti fossero stati rapiti dall'esercito dello Stato siriano, insomma da Assad, il giornali di tutto il mondo occidentale strillerebbero come pazzi, invocherebbero sulla Siria l'intervento delle fortezze volanti, il suo incenerimento atomico. Dal momento che i quattro sono stati rapiti per motivi che non vengono neppure cercati dalla nostra stampa ma probabilmente percostringere l'Italia a dare maggiori aiuti in armi soldi ed altri ai terroristi allora non bisogna parlarne bisogna tacere.

Si realizza il sogno della vita di Berlusconi?

Lo stallo alla crisi è stato imposto da Napolitano con il suo rifiuto di dare l'incarico a Bersani perchè vuole che Bersani ed il PD facciano a qualsiasi costo l'accordo con Berlusconi. La Direzione del PD si è mostrata abitata da mostri sciacalli jene bestie feroci che sono state prontissime ad azzannare Bersani quando questi è stato posato da Napolitano. Financo il fedele Franceschiello che ora si è fatto crescere la barbetta alla Mazzini si è schierato con Napolitano-Berluscon i. Dopo venti anni di berlusconismo, Berlusconi realizzerà il sogno della sua vita. Fare un governo con il PD, con gli odiati "comunisti". Quale riconoscimento maggiore gli può venire dall'Italia? Sarà la sua enorme rivincita, il suo trionfo. E questo con l'aiuto di Franceschiello, di Matteo Renzi, di tutti coloro che sono terrorizzati di perdere il seggio grilleschi compresi.


 Israele e la Shoah, Libertà alla Palestina. Aprire al mondo il lager di Gaza!

Israele darà un nome a tutte le vittime della Shoah. L'iniziativa giunge settanta anni dopo e sarà come dare una rinnovata identità a quanti sono stati uccisi nei lagers di Hitler. E' una buona cosa anche se sembra fatta in polemica con i cosidetti negazionisti. Israele avrebbe comunque anche un altro modo per onorare i martiri di Hitler. Dare la libertà a tutti i palestinesi che tiene rinchiusi da anni nelle sue carceri e liberare la popolazione di Gaza dalle restrizioni disumane alle quali è sottoposta. Potrebbe evitare di con tinuare ad installare colonie in Gisgiordania ed abolire i posti di blocco. Potrebbe restituire l'acqua e la terra che ha sottratto ai palestinesi e dismettere il genocidio a bassa intensità che ha fatto proprio nei giorni scorsi altre due vittime: due giovani palestinesi di 15 e 16 anni ammazzati in un posto di blocco. Queste misure creerebbero un clima di pacificazione e rasserenerebbero il Medio Oriente ed il Mondo. Ma Israele piuttosto che fare questo si prepara alla aggressione all'Iran. Perchè Israele ha un governo di estrema destra con fascisti dentro.Il popolo israeliano deve darsi un governo democratico ed orientato verso la pace.

 

Che cosa fa il sindacato pensionati della CGIL?

A proposito della CGIL. Vorrei parlare dello SPI-CGIL al quale sono iscritto da quando sono stato messo in pensione. Una forza immensa oltre tre milioni di iscritti. Sono certo che non è stato mai consultato nelle scelte fondamentali che riguardano le pensioni italiane specie negli ultimi venti anni. Tutte le riforme delle pensioni a cominciare da quella DINI dalla quale è iniziato il processo di ridimensionamento quantitativo e qualitativo delle pensioni sono state fatte dalle tre segreterie generali CGIl-CISL UIL con la partecipazione satellite negli ultimi tempi di UGL. Esclusi i sindacati pensionati. La pensione è stata portata a 67 anni senza un'ora di sciopero. I pensionati che attualmente mantengono i figli sanno che questi figli quando andranno in pensione non prenderanno quasi niente. Quale è il ruolo del sindacato pensionati? Perchè non conta assolutamente niente dentro la CGIL? Perchè consente a tutte le porcherie che passano per la testa della Camusso, di Bonanni, della Fornero, di Angeletti?

Riflessioni di sera tardi

Sento un grande parlare di donne che dovrebbero avere un ruolo maggiore nella vita della Repubblica. D'accordo, d'accordissimo. Debbo però dire che le donne che finora sono riuscite a sfondare oggi in politica non sono state e non sono del tutto accettabili e condivisibili come qualità di idee, come schieramento. Che ne dite della Emma Marcegaglia, Presidente della Confindustria? Che ne dite della Fornero Ministro del Lavoro? Di Susanna Camusso che mi dite? E di Emma Bonino? Che cosa debbo dire della Gelmini e di Letizia Moratti ministro PI e poi sindaco di Milano? Vanno bene la Carfagna e la Prestigiacomo? Capisco che la qualità degli uomini è più o meno la stessa. Ma è possibile che non ci sia una sola personalità davvero progressista che scaturisca dal moto ascensionale delle donne italiane? Non parlatemi della Rosy Bindi. Mi è bastata la corsia preferenziale che ha aperto negli ospedali a chi si può permettere la visita privata di un dottore. Manca una figura come Tina Anselmi, come Lina Merlin, come la Iervolino come le grandi compagne comuniste e socialiste dei primi decenni della Repubblica,. Ora "a zita è chista" e non ardo dal desiderio di vedere una delle donne che ho elencato a posti di responsabilità.

La "dritta" Laura Boldrini

L'ambasciatore Thorne che è molto attivo nella politica italiana giudica positivamente Laura Boldrini che certamente fa parte della scuderia USA già dal suo incarico all'ONU. Io che sono in fondo uno scemo sentimentale mi ero commosso per il discorso che questa signora ha fatto alla Camera riconoscendomi in esso e ritenendo che segnasse una svolta rispetto il Parlamento votificio e la democrazia umiliata dal berlusconismo e dallo oligarchismo. Scrissi anche un elogio per il quale fui rimproverato - giustamente- da alcuni compagni che a volte io considero troppo severi e selettivi. Ma una mia nipotina insegnante e specialista in psicologia mi ha fatto notare una cosa che avrei dovuto notare da solo. Mi ha detto che c'è una contraddizione evidente tra la passione, il calore delle cose, l'altezza coinvolgente dei ragionamenti che svolgeva sulla eguaglianza e su altri valori, e la sua postura ingessata, la freddezza professionale con la quale porgeva un discorso che avrebbe dovuto scuoterla emotivamente! Invece niente. UN robot che recitava un discorso imparato pieno di buoni sentimenti in realtà non condivisi . Poi tutta la vicenda della menzogna della riduzione del suo emolumento mi ha meglio chiarito il personaggio. Non dimentico come da Fazio abbia detto che insomma le riduzioni vanno bene ma bisogna tenere conto della dignità della carica. La quale per la signora che è una dritta si misura in migliaia di euro. Poi ancora c'è stata la squallida vicenda della partecipazione con codazzo di giornalisti al seguito alla mensa dei poveri di Ancona. Una cosa indecente che sicuramente ha amareggiato le famiglie cadute in povertà c he il giorno di Pasqua costrette a pranzare alla mensa della Caritas. Oggi la signora ne ha fatto una delle sue. Si è presentata al funerale dei tre suicidi di Civitanove Marche. E' stata contestata come è stato contestato il sindaco che si è lasciato andare a dichiarazioni che per me sono farneticazioni. Alla signora Laura Boldrini dico soltanto che quando riscuoterà il prossimo stipendio non so se di trenta o quarantamila euro nonostante il "dimezzamento" si ricordi che in gran parte è sottratto a risorse che potevan o salvare la vita ai tre anziani. Anziani che avevano chiesto aiuto che ora il sindaco nega di avere ricevuto. In ogni caso un paese deve avere il termometro delle sue zone di sofferenza umana ed intervenire. Perchè esistono i servizi sociali? Ogni euro esorbitante dal giusto percepito dalla Boldrini da Grasso o da Napolitano o da alti papaveri dello Stato è una partecipazione al clima di disperazione che ha indotto al suicidio centinaia di persone soltanto negli ultimi due anni. http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/coniugi_suicidi_boldrini_contestata_civitanova_marche/notizie/263353.shtml

E' una esigenza di emergenza democratica liberare subito la CGIL di Susanna Camusso che si serve della potente ma paralizzata organizzazione dei lavoratori italiani per i suoi giochi di potere, le sue alleanze dentro il PD, dentro il quale usa la CGIL come merce di scambio da usare nella contrattazione "segreta" tra PD Governo Monti e Confindustria. Oggi apprendiamo dall'articolo del Fatto che unisco a questa nota che si è alleata con Renzi il dirigente politico finanziato da banchieri ed industriali che si candida a capo della coalizione pdl-pd. Renzi a proposito dell'art.18 esclamò: e chi se ne frega mostrando cinismo e crudeltà verso le zone di sofferenza del lavoro italiano.
Il Fatto 6.4.13 Due strade nella Cgil: la Camusso guarda a Renzi E all’appello di Landini rispondono solo i 5Stelle di Salvatore Cannavò

Nella burrasca politica post-elettorale può succedere che la Cgil di Susanna Camusso si riappacifichi con Matteo Renzi – definito ai tempi delle primarie un “problema” – mentre un’altra parte della Cgil, se non apre al Movimento Cinque Stelle, per lo meno si pone il problema del voto grillino. Dopo il torpore che ha colpito il sindacato nei giorni successivi alle elezioni, qualcosa ha cominciato a muoversi negli ultimi giorni. Cgil, Cisl e Uil manifesteranno in piazza Montecitorio, il prossimo 16 aprile, per chiedere il rifinanziamento della cassa integrazione. Poi i tre sindacati si troveranno ancora uniti per il 1 maggio che quest'anno si terrà a Perugia. Ma l'appuntamento clou potrebbe essere quello reso noto ieri da Maurizio Landini, segretario della Fiom, che ha indetto un manifestazione nazionale a Roma per il prossimo 18 maggio con l'obiettivo, ancora non ufficializzato, di “riconquistare” piazza San Giovanni. Crisi industriale, blocco dei licenziamenti, democrazia nei luoghi di lavoro sono i temi annuncia-ti ma, tenendosi in un sabato pomeriggio, la piazza assumerà un significato più ampio. Soprattutto, dopo l'asse reso visibile ieri, al convegno per ricordare Claudio Sabattini, tra la segretaria generale dello Spi, Carla Cantone e Maurizio Landini. “Dire che saremo solo presenti alla vostra manifestazione, mi sembra freddo” dice Cantone, “in realtà ci mescoleremo a voi”. La Cgil ha dei riti inossidabili e un impegno così importante preso a un convegno dedicato a un dirigente della Cgil che ai suoi tempi “fece fuori” dalla Fiom proprio Susanna Camusso, ha qualcosa di simbolico. Soprattutto se il segretario della Cgil non figura tra gli invitati. Ma al di là degli scontri interni al sindacato quella che sembra essere la nuova sinistra si è ritrovata d'accordo sull'analisi politica. “Se non vogliamo essere travolti – ha detto ancora Carla Cantone – dobbiamo puntare al cambiamento e al rinnovamento perché il voto parla anche a noi”. “Sarebbe una follia” se non avessimo l'atteggiamento giusto. Il sommovimento grillino deve far interrogare il sindacato, è il messaggio. E non a caso, nel corso del dibattito, il tema ricorrente sarà quello della democrazia, nei luoghi di lavoro e a tutti i livelli. Nel rapporto con Grillo, poi, si inserisce un altro elemento. La lettera inviata lo scorso 22 marzo da Maurizio Landini a tutti i gruppi parlamentari, per un incontro sui temi sociali, ha finora avuto una sola risposta: quella di Roberta Lombardi, capogruppo alla Camera del M5S. Niente da Pd, né da Sel né tanto meno da Pdl e Scelta Civica. E un incontro analogo potrebbe svolgersi, territorialmente, a Pomigliano. Altra simbologia. C'È PERÒ un altro abbraccio che fa discutere la Cgil, quello del 3 aprile scorso tra la stessa Camusso e Matteo Renzi in occasione del 120° anniversario della Camera del Lavoro di Firenze. “Perché festeggiare il 120° anniversario e non il 121°?” spiega sornione un dirigente della Cgil presente al convegno dove l'impatto del convegno fiorentino non è sfuggito a nessuno. La Cgil di Firenze ha avuto diversi scontri con Renzi ma ora sembra prevalere una certa collaborazione di fronte alla crisi. I contrasti avuti sui trasporti o sul Maggio fiorentino oggi sembrano soppiantati dalla necessità “di non perdere tempo” di fronte alle crisi aziendali. Ma i segnali di dialogo sono più ampi. Una parte del sindacato non vuole elezioni anticipate e se nei giorni immediatamente successivi alle elezioni Camusso dichiarava che “ci vuole un governo del cambiamento”, facendo proprio lo slogan di Bersani, nell'intervista rilasciata ieri al Sole 24 Ore di questa impostazione non c'è più traccia. Anzi, “rompendo un tabù”, come scrive il quotidiano confindustriale, la Cgil apre alla riduzione dell'Irap, storico cavallo di battaglia berlusconiano. Un atteggiamento speculare a quello che Renzi sta assumendo nel dibattito politico.
 

Bisogna leggere senza paraocchi la storia della Resistenza e della liberazione d'Italia. La Resistenza che ha liberato l'Italia da Napoli a Milano è stata ignorata dall'Occidente e l'Italia, nonostante la grandezza di De Gasperi e la sua fedeltà agli USA, è stata trattata e viene trattata come nazione belligerante sconfitta. L'Italia è piena di basi militari americane come la Germania altra nazione sconfitta. Nessuna altra nazione europea ha la quantità di basi militari USA che hanno la Germania e l'Italia.- Il 25 aprile deve essere critico con la cosidetta "liberazione". Deve dire che dopo settanta anni l'Italia non può continuare ad essere occupata dalle basi militari USA. Deve chiedere agli USA i danni di guerra per i bombardamenti indiscriminati che hanno raso al suolo l'Italia e dei quali non c'era alcun bisogno militare. Deve chiedere conto e ragione degli stupri delle ruberie degli omicidi delle rapine delle stragi che l'esercito americano ha perpetrato durante la sua traversata da Licata a Milano. Il 25 aprile fatto solo di laudi per i liberatori sarebbe ipocrita, falso e senza senso . Dichiararci antifascisti è giusto, è bello, è doveroso ma non basta. Dobbiamo essere antifascisti ma anche antimperialisti e chiedere libertà per l'Italia

Un sistema alla deriva senza bussola

Con quello che accade e continua ad accadere in Italia non c'è ragione per mantenere questo sistema politico in piedi che oramai ha lasciato l'Italia al suo destino ed è diventato assolutamente autoreferenziale. Non esistono tra le forze politiche italiane risorse e volontà per cambiare le cose. La gente continuerà ad uccidersi e nessuno propone di riportare le pensioni a sessanta anni che era il punto di equilibrio tra lavoro e non lavoro oggi drammaticamente spezzato dalla legge nazista di Fornero. Oramai si è capito ed è chiaro.Tutti i possibili governi che si potranno mettere in piedi porteranno a compimento l'azione genocida verso i lavoratori e quanti tra gli imprenditori cadono sotto i colpi della crisi,. La scelta del governo di pagare i suoi debiti con buoni del tesoro è un indice eloquente di quello che si vuole fare. Salvare soltanto le banche anche se sarà difficile mettere una pezza sul collasso del Monte dei Paschi di Siena.

 Fabrizio Barca

Ministro senza portofoglio tuttora in carica succederebbe a Bersani nella direzione del PD e diventerebbe il contendente di Renzi alla segreteria del partito. Trattasi di persona di cultura liberista che di più non si può. Si è ritagliato un ruolo di onlus del governo seguendo le questioni del Mezzogiorno e dei terremotati specialmente de L'Aquila. Con quale efficacia e con quali risultati possiamo vederlo con i nostri occhi: zero! I risultati della sua azione sono zero perchè c'è una contraddizione insanabile tra la dottrina liberista che lo impregna ed impregna il governo e l'intervento dello Stato a vantaggio di una popolazione colpita da un sisma o afflitta da una storica depressione come il Mezzogiorno. I liberisti concepiscono lo Stato soltanto in funzione di quello che può dare alla iniziativa privata. La loro parola d'ordine, lanciata alla grande dalla Tatcher e da Reagan durante i loro ideologici regni sulla economia anglosassone e su quella mondiale era: "uccidete la bestia!" ove per bestia si intende lo Stato la sua burocrazia la sua scuola la sua sanità il suo tutto. Tutto tranne naturalmente le spese militari e le spese di polizia per mantenere al potere le classi borghesi dominanti. Fabrizio Barca liberista e membro del governo Monti è figlio di Luciano Barca che era fatto di ben altra pasta. Luciano Barca uscì dal PCI diventato DS cioè nel momento in cui alla Bolognina per opera di un grande rottamatore non di persone ma di ideali e di valori deragliava dai binari della sinistra per iniziare una lunga traversata del deserto e raggiungere la borghesia benestante dall'altra parte della strada. Luciano Barca fu eroe di guerra, membro della direzione del PCI, direttore della Unità e di Rinascita, concorse a creare la cultura economica del pci. Mi piace alla fine di questo scritto aggiungere note biografiche di Luciano che più di tante mie parole illustrano il percorso all'indietro che è stato fatto in Italia e che ha reso inerme e priva di armi ideologiche politiche e culturali la classe operaia a fronte della offensiva che va da Treu alla Fornero. E' stupefacente come l'alternativa al populista plebeo finanziato dai banchieri Matteo Renzi sia un liberista del governo Monti. Significa che chi pensa di stare nel PD scambiandolo per un partito di sinistra se lo può togliere dalla testa. Significa che in Italia resta un grandissimo vuoto a sinistra, vuoto che qualcuno riempie e che questo qualcuno è Grillo che non è di sinistra. Perchè i vuoti in politica mi ha insegnato un vecchio maestro socialista si riempiono sempre. C'è sempre qualcuno pronto a farlo. http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Barca

14.04.2013

Eutanasia

Ho sentito che tre italiani ogni mese si recano in una clinica svizzera a darsi la morte per eutanasia. Ho seguito il caso per me particolarmente penoso di Magri. Ieri ho letto di un magistrato che si è tolto la vita afflitto da depressione. Osservo che questa morte è possibile soltanto alle persone che possono pagarsela. Quanto costa? Credo che sia inaccessibile a moltissime persone. In secondo luogo il diritto alla morte a mio parere dovrebbe essere escluso nei casi di depressione psichica. Dalla depressione si può tornare indietro, si può in qualche modo guarire. C'è chi ha raccontato questo ritorno. Posso capire che si muore perchè vivere è diventare indecente ed indegno per un essere umano a causa di gravissime malattie debilitanti ma non credo che il diritto non debba avere dei limiti. Inoltre credo che non sia giusto che nessuno dei familiari venga informato. Una persona che ha condiviso la vita per trenta o quaranta o venti anni non può essere esclusa da una decisione tanto radicale. Insomma allo stato mi pare che la Svizzera gestisca questa faccenda in termini che non tengono conto dei risvolti umani e sociali.....

25 aprile da uomini e donne libere!

Un 25 aprile di liberazione dell'Italia dalla occupazione militare americana, dalla occupazione finanziaria e politica della Unione Europea, dalla occupazione etica del Vaticano. Chiedere agli USA non solo di smantellare le basi militari che hanno in Italia ed andarsene ma anche di risarcirci delle distruzioni arrecate da bombardamenti che hanno azzerato le nostre città e dalle ruberie stupri e violenze di cui sono stati responsabili i soldati americani nel corso della loro ascesa dalla Sicilia a Torino.

Parole e Fatti: il Golpista di Papa Bergoglio

Due diversi aspetti della stessa personalità di questo Papa che sta facendo una grande campagna pubblicitaria per dare di se stesso l'immagine di un uomo semplice, francescano, amante dei poveri, amante della semplicità, un pastore di greggi di cui - come ha detto- si è impregnato dell'odore di beccume. A Piazza San Pietro è tutto semplicità povertà buoni sentimenti. Nelle stanze dei bottoni della Chiesa è tutta un'altra roba. Ma il vero odore di cui è impregnata Papa Bergoglio non è quello delle pecore ma è quello del golpe. A capo della Commissione di Cardinali nominata perchè lo consiglino sul modo migliore di guidare la Chiesa (ma potrebbe essere anche un governo chiamato con nome diverso) ha messo il cardinale dell'Honduras Oscar Maradiaga. Il suddetto nel 2009 fu attivo nel golpe fomentato dagli USA per sostituire il Presidente dell'Honduras Manuel Zelaja con persona sensibile agli interessi americani e dei grandi latifondisti. Il Presidente Zelaja venne prelevato in piena notte dai golpisti nella sua camera da letto. Non gli fu permesso neppure di indossare un paio di pantaloni e subito fu imbarcato in un aereo dell'aviazione militare USA. Mentre era ancora in volo il Presidente Obama con enorme faccia tosta dichiarava che nel golpe gli USA erano estranei e che avrebbe fatto di tutto per rimetterlo al suo posto. Quando il Presidente Zelaja ritenendo veritiere le affermazioni di Obama rientrò nel suo Paese trovò ad accoglierlo all'aeroporta il cardinale Maradiaga che gli ingiunse di andarsene al più presto e di non rimettere mai più piede nel suo Paese. Questo è il Cardinale che il Papa ha messo a capo della Commissione fatta esclusivamente da Cardinali assistita da un vescovo che funge da segretario. Una scelta gerarchica fatta nel gruppo dirigente alto della Chiesa che non concede niente a possibili aperture che non sia guidate dall'alto e dalla persona stessa del Pontefice. Questa scelta conferma nell'opinione di molti osservatori che vogliono questo papa combattere il socialismo sopratutto in America Latina per emulare la lotta al comunismo fatta dal Papa Polacco in Europa. http://it.wikipedia.org/wiki/Óscar_Rodríguez_Maradiaga

Giornalismo della vergogna e dello stragismo occidentale

Sono tornati in Italia i giornalisti della rai sequestrati dai "ribelli" siriani. Ove per ribelli si intenda quello che gli stessi giornalisti hanno detto: guerriglieri provenienti dai paesi vicini controllati da governi filooccidentali. Non hanno raccontato la verità i giornalisti quando hanno detto di essere stati scambiati per spie. Una storiella inverosimile dal momento che il loro ingresso in Siria era stato effettuato da zona controllata dai "ribelli"e la lunga durata della loro detenzione dimostra l'esistenza di una trattativa con l'Italia o con la Nato di cui non sappiamo la natura nè l'oggetto.Insomma i guerriglieri rapitori sapevano perfettamente chi erano quando li hanno "prelevati". Oramai dalle sporche guerre dell'Occidente non sappiamo quasi più niente di diverso da quello che vogliono i comandi militari e le cancellerie. Il mestiere di giornalista libero non esiste. Tutti i giornalisti sono embedded sono essere stati scoraggiati oltre dieci anni fa dalle cannonate americane all'Hotel Palestina di Bagdad a fare una informazione veritiera e perciò indipendente. I giornalisti appena liberati hanno dichiarati di essere stati trattati dai gorillas con i "guanti bianchi". Resta il fatto che l'Italia riconosce di fatto i delinquenti che hanno rapito i giornalisti come soli e legittimi rappresentanti della Siria,. L'Italia è nella banda degli aggressori.

Machiavelli e l'Italia

Riflettevo sulle cose che avevo sentito a raitre sul libro di Lucio Villari dedicato a Machiavelli "un italiano nel rinascimento" che mi riprometto di leggere perchè ne sono rimasto molto incuriosito. Machiavelli vi viene descritto come un uomo di spirito tutt'altro del personaggio seriissimo e cogitabondo che abbiamo incontrato nei libri. Riflettevo sulle attuali disgrazie dell'Italia, sulla sua endemica corruzione, sulla totale assenza di spirito patriottico. L'Italia che va dalle Alpi alla Sicilia. Ma noi siciliani che cosa c'entriamo con quelli di Aosta o di Udine o di Bolzano quando a malapena riconosciamo una mezza parentela con i calabresi e nessuna coi campani e riteniamo i pugliesi perfetti estranei. Pensate a come vediamo tutti gli altri: i piemontesi, i lombardi, gli emiliani. Questo modo di vedere gli altri "italiani" ci viene dalla ricchezza delle politiche degli Stati preunitari e prima di questi dai Comuni e dalle Signorie e dalle Repubbliche marinare. Se penso alla battaglia di Anghiari del 1140 si fronteggiarono truppe milanesi contro quelle fiorentini vi vedo la rappresentazione di tutta la storia d'Italia. Le guerre tra i vari potentati italiani erano frequenti ed hanno lasciato una traccia genetica nella storia assai più forte di quella unitaria risorgimentali anche perchè il risorgimento è stato un solo momento men tre centinaia e centinaia di anni sono stati animate da conflitti endemici insanabili. Ora siamo ad un punto della nostra storia in cui l'Italia non ha più charme e non ne ha neppure l'Europa. Le Regioni sono vissute come esose spillatrici di tasse. Insomma non abbiamo più casa, non abbiamo più niente.....Ma abbiamo alle spalle la storia politica più ricca ed affascinante del mondo...

15.04.2013

Il Presidente

Oggi si apre la settimana cruciale della elezione del Presidente della repubblica. Presidente che sarà eletto da una enorme folla di nominati e nelle peggiori condizioni possibili. Non abbiamo un governo e questo condizionerà la elezione del Presidente. Si sceglierà una persona in funzione del governo che si vorrà fare. Il personaggio Berlusconi continua a giocare un ruolo essenziale almeno fino a quando il movimento cinque stelle non deciderà se mettere o no un piede dentro il palazzo. I nomi che circolano sono tutt'altro che entusiasmanti. Amato è noto per la sua ingratitudine verso Craxi di cui era il ciambellano, per avere una pensione di 31 mila euro mensili, per avere introdotto in Italia la confisca forzosa dei conti correnti. Prodi è ricordato per le privatizzazioni avvenute dopo l'incontro sul Britannia, ha allargato l'Europa ai paese ex comunisti introducendo un fattore di squilibrio enorme funzionale però alle economie ricche.Ha introdotto una concorrenza ai salari operai che li ha decurtati dappertutto.E' difficile che un giurista come Rodotà venga eletto alla Presidenza perchè non porta acqua nè al partito PD-PDL ed è troppo esterno alle camarille dei palazzi. Insomma, l'ipoteca del governo peserà sulla scelta del presidente. Probabilmente sarà l'ultimo Presidente della repubblica eletto dalle Camere. Il prossimo sarà scelto dall'elettorato italiano visto lo scivolamento dell'Italia verso il presidenzialismo. Può darsi che appena eletto il Presidente sarà costretto a sciogliere le Camere. Può darsi che presto dovremo tornare a votare. Il voto difficilmente cambierà qualcosa. L'Italia ha cancellato dalla sua politica la socialdemocrazia ed il comunismo. I partiti in concorrenza sono tutti di destra o moderati. Quindi non cambierà quasi niente. Che differenza fa se vince il PD al posto del PDL? E che significato avrebbe la vittoria di 5stelle che vorrebbe abolire la CIG per dare un sussidio ai giovani disoccupati cioè fare zizzania tra i lavoratori ed i poveri? La politica italiana ha opzioni che sono tutte di destre e non c'è altro. Questa è una anomalia rispetto la "normalità" europea in cui si fronteggiano popolari e socialdemocratici anche se ancora non per molto perchè i socialdemocratici debbono solo cedere un residuato di socialismo e poi saranno del tutto liberisti. Speranze di cambiamenti positivi non ce ne sono. L'attuale assetto di forze non sarà toccato e si rafforzerà. L'Europa sta diventando una dittatura del capitale finanziario. Ci sono tante Cipro dietro l'angolo. Il welfare presto sarà un ricordo del passato, di un passato civile in cui avevamo ancora una identità ed un futuro. Abbiamo perso il diritto alla felicità.

16.04.2013

Due pentole piene di 12 chili di pezzi di ferro

Gli americani si sono sporcati e di molto le mani con il terrorismo internazionale fin dai tempi in cui foraggiavano Bin Laden contro il governo filosovietivo dell'Afghanistan. La gente che hanno messo insieme ed armato per aggredire la Libia ed ora la Siria è appartenente alle galassie del terrorismo e della criminalità comune araba. Si può dire senza alcun dubbio che se oggi il terrorismo si è espanso nel mondo, se ci sono migliaia e migliaia di fanatici armati in cerca di obiettivi da distruggere, questo lo si deve alla "real politik di una amministrazione lavora per fare del mondo una sua dipendenza Non si può certo escludere che una parte di questo terrorismo, delusa dagli USA per non avere ricevuto tutto quello che si spettava, abbia la responsabilità delle bombe di Boston. Ma è più probabile, per me, che i terroristi di Boston siano da ricercare nelle seimila organizzazioni estremiste di destra che si affollano negli USA. Sono organizzazioni che hanno come capostipite il Kuk Klux Kan di cui esistono certamente ancora gruppi "dormienti" pronti a risvegliarsi ed incendiare le loro croci davanti le abitazioni dei neri. Sono rimasto colpito della potenza distruttiva delle due bombe della maratona. Erano piene di alcuni chili di ferro, chiodi, bulloni con una grande capacità di uccidere e di ferire. Un ordigno fabbricato per falciare vite umane in una folla. Non si è trattato certo di una esibizione, di un segnale, ma di qualcosa di molto brutale, di molto violento. Il problema che pone questo attentato riguarda la cultura profonda del popolo americano educato dai suoi governanti all'anticomunismo viscerale ed allo sciovinismo. Colpisce la quantità di bandiere a stelle e strisce che si vedono nelle città americane. Si tratta di un patriottismo predicato ossessivamente dai massmedia e che serve da copertura per le tante guerre che gli USA hanno con il mondo. Gli USA sono la società predicata da reagan e dalla Thatcher, la società di individui in cui si svolge la competizione per la sopravvivenza e financo la predazione dei più forti che si impossessano delle risorse. L'assenza di culture socialdemocratiche comuniste ha finito con il penalizzare anche la cultura "democratica". Questa è ridotta alle piccole cose che Obama riesce ancora a dire. In un certo senso è una società che non ha scopo non ha obiettivi da raggiungere ed è sempre più preda delle multinazionali e delle banche. E' si propone come modello per il mondo!! I poveri vi sono disprezzati. Molti di loro preferiscono la fame piuttosto che accettare il sussidio di disoccupazione. La discriminazione tra le persone e le famiglie avviene in base al reddito, ai soldi che si hanno. L'immenso PIL americano, il più alto del mondo, pari a 15 mila miliardi di dollari non serve ai suoi trecento milioni di cittadini ma soltanto ad una piccola minoranza di miliardari che si rifiutano di pagare le tasse ed a foraggiare le infinite guerre. Le guerre hanno prodotto finora oltre venti milioni di veterani molti dei quali disadattati o con gravi problemi psichici. Tra costoro la percentuale di suicidi è impressionante. Si parla di seimila suicidi l'anno.

Soltanto la esistenza di una sinistra opaca oramai priva della sua luce interiore che era il socialismo e la esistenza di un partito di benestanti di destra e di industriali come il PD ha potuto attenuare le gravissime infami responsabilità della amministrazione fascista di Alemanno. Roma è ridotta ad una discarica ed è diventata per i malcapitati romani la città più cara d'Italia. Alemanno è fascista da gagliardetto ed olio di ricino. La città è diventata violentissima durante la sua sindacatura. E' bravo a colpire e nascondere la mano. La questione del clima morale che si respira a Roma è diventata una delle più gravi del periodo che stiamo vivendo.

Ancora su Boston

una volta capita la natura dell'attentato di Boston, frutto di un'azione criminale maturata probabilmente negli ambienti del fondamentalismo cristiano (nei primi di giugno la Corte Suprema degli USA si dovrà pronunziare sui matrimoni gay), Obama, la sua amministrazione, i massmedia americani hanno quasi cessato di parlarne e si limitano ad assicurare l'opinione pubblica sulla continuità delle investigazioni.
Se si fosse trattato di un attentato "terroristico" attribuibile agli islamici i massmedia di tutta la filiera occidentale avrebbero continuato a strillare e non tratterebbero l'evento per quello che è realmente stato: un grave fatto di terrorismo interno.

Una faccia di culo da sei milioni di euro

Ha una faccia di culo chi ha u n reddito dichiarato di sei milioni di euro l'anno attacca i pensionati dell'INPS che sono tra i più poveri dell'Europa e che hanno sudato sangue per versare i contributi in quaranta anni. Le pensioni medie dell'INPS sono al disotto dei mille euro. Questo signore pazzo furioso assieme al suo degno compare propone di sopprimere le pensioni per darne i soldi ai disoccupati. La guerra tra poveri! E questa faccia di culo prende più di otto milioni di voti! E la sinistra non ha nessuno in Parlamento e dei diritti dei lavoratori possono farne strame chiunque.. Cassintegrati operai disoccupati che hanno preferito la scelta del ciarlatano piuttosto che riportare la sinistra magari noiosa ma seria in parlamento!

Boston

stavo guardando la trasmissione su Sandro Pertini appena cominciata quando c'è stata una interruzione. E' apparsa la scritta Edizione Straordinaria e subito dopo Mannoni ha cominciato a far vedere i servizi sull'attentato alla maratona di Boston. Le immagini che abbiamo visto sono quelle di una folla di persone che si agita e scappa da tutte le parti e sullo sfondo si vede il fumo di una esplosione. Il tono del giornalista era di grande allarme. Da quel momento abbiamo visto le stesse inquadrature per ore ed ore. Le notizie che sono state date sono davvero molto scarse. Hanno parlato di due o tre morti e centinaia di feriti, dell'intervento di Obama che non ha mai pronunziato la parola "terrorismo" della presenza di maratoneti italiani che erano 277 persone. Poi ci hanno sapere delle eccezionali misure di sicurezza assunte dalle autorità americane. Praticamente uno stato di allarme scattato nelle città americane a cominciare da Washington. I giornalisti che i si sono alternati nei vari telegiornali che da ieri sera richiamano tutti invariabilmente l'11 dicembre ed il terrorismo. Naturalmente quando parlano di terrorismo si riferiscono soltanto a quello islamico. Così come le TV del 2001 ci fecero vedere migliaia e migliaia di volte l'immagine dello impatto degli aerei sui grattacieli i ora vediamo è più o meno sempre la stessa scena della grande strada di Boston che viene ripetuta all'infinito. Spero che sapremo la verità su questa strage che poteva essere molto più grave ma il fatto che venga richiamato il terrorismo dell'undici settembre alimenta qualche dubbio. Non si accusa apertamente il terrorismo islamico ma si è creato un clima di grandissimo allarme e di scontro ideologico. Sono portato a pensare che non si tratti di un attentato terroristico di natura internazionale. La maratona è un evento cosmopolita al quale hanno partecipato persone provenienti da 52 nazioni. E' un evento di festa e di pace in cui la cosa che conta di più è la partecipazione. Non c'è leaderismo ed è lo sport meno commerciale che esista. La maratona come obiettivo terroristico è certamente sbagliato ed inaccettabile. Bisogna capire quale mani hanno posato gli ordigni che hanno stroncato tre vite e tra queste quella di un bambino di otto anni e fatto tanti feriti alcuni dei quali molto gravi. Speriamo che la verità ci verrà detta. Vorrei fare due considerazioni finali. La prima riguarda l'importanza attribuita a questo attentato rispetto ad altre grandi terribili stragi. In Iraq da quanto gli USA lo hanno occupato destabilizzato e hanno imposto un governo di loro fiducia si può dire che non possa giorno senza una strage con diecine e diecine di morti e centinaia di feriti. Le stragi sono state innumerevoli con migliaia di vittime e diecine di migliaia di mutilati. I massmedia ne hanno parlato pochissimo spesso per pochi secondi. Due modi diversi di manipolare l'informazione. Hanno intervistato ieri sera una signora di Belluno che diceva di essersi recata a Boston con tutta la famiglia a sostegno di maratoneti italiani. Pare che in Italia la crisi non sia eguale per tutti. Oltre un migliaio di persone hanno i mezzi per recarsi a Boston ad un evento di festa. Nelle stesse ore sentivamo in TV l'appello di un uomo di 56 anni anni che metteva in vendita un rene per potersi sfamare e sfamare la sua compagna. Due imprenditori si toglievano la vita travolti dalle difficoltà. Insomma in Italia non tutti siamo nella stessa barca.

17.04.2013

Che cosa possiamo aspettarci da un parlamento di mille nominati tutti di estrazione di destra o moderata in cui non c'è un solo comunista perchè i pochi che erano rimasti sono stati costretti a mascherarsi, un parlamento lontano dagli interessi della gente che ha votato le micidiali genocide leggi del governo Monti che hanno provocato centinaia di suicidi e disgrazie per tutti^ Chi sono i portatori di valori, di ideali, di sentimenti in questa folla che costa milioni e milioni di euro ?

18.04.2013

L'Undici settembre a Boston

Negli USA si continua a parlare dell'11 settembre come se fosse davvero stato opera di terroristi o non si fosse trattato invece di un autoattentato come provano fatti elementari ed evidentissimi. Se i grattacieli non fossero stati minuziosamente minati non sarebbero caduti su se stessi in pochissimi minuti come avvenne. Avrebbero bruciato per giorni e giorni. Questo è elementare e non parlo delle altre cose evidenti ed elementari che smentiscano la tesi dell'attentato. Voglio soltanto richiamare la questione del Pentagono che sarebbe stato bucato da uno degli aerei che avrebbero fatto un foro cento volte meno grande della reale grandezza dell'aereo. Ma gli americani di questo non si preoccupano gran che. Disponendo del controllo assoluto dei massmedia (il quarto potere in USA forse non è mai esistito) ritengono che ripetendo all'infinito la stessa bugia ed intanto allontanandoci nel tempo dall'evento la menzogna conclamata diventà verità tale da entrare nei libri di storia. Per quanto riguarda la strage di Boston l'impressione che si ha è che le autorità americane siano state colte di sorpresa. La Conferenza stampa fatta da un enorme numero di autorità locali di polizia federali della magistratura è stata una ridicola esibizione di impotenza. Nessuno aveva niente da dire, neppure uno straccio di traccia. Si tratta naturalmente di un attentato ad opera della destra interna americana. Non dimentichiamo che siamo nel paese in cui fondamentalisti cristiani uccidono a rivolverate i medici che praticano l'aborto. L'attentato di Boston potrebbe essere attribuito o ad una protesta per le tasse (il 15 aprile è giorno di pagamento di tasse) oppure un avvertimento alla Corte Suprema che nei primi di giugno dovrà pronunziarsi sui matrimoni gay. Insomma la matrice del terrore non è islamica come sarebbe piaciuto ai falchi della amministrazione USA che sono alla costante ricerca di scuse per attaccare il mondo arabo che ancora resiste e non si fa addomesticare. Se Boston fosse state opera di "terroristi islamici" la filiera massmediatica occidentale si sarebbe mobilitata. Non ci avrebbe dato tregua. Invece si occupa malinconicamente della bocciatura inflitta ad Obama dal Senato e della esplosione nel Texas che sta avendo conseguenze molto gravi.

Il vetro fumè di Franco Marini Aneddoto

all'incirca mezzo secolo fa Franco Marini abbruzzese era Segretario della federazione dei Minatori della Cisl di Caltanissetta. Vi era stato inviato dalla Cisl nazionale per farsi le ossa come sindacalista. Poi, con il tempo ma rapidamente avrebbe scalato tutti i gradini dell'organizzazione fino alla cima. Ci trovavamo nella sede dell'Assessorato Regionale all'Industria di Palermo. Una numerosa delegazione di zolfatai provenienti dalle province minerarie, i dirigenti della CGIL, della Cisl, dell'UIL, L'assessore Salvino Fagone socialista, il direttore dell'assessorato GiovanBattista Torregrossa. Si discuteva del pagamento di salari arretrati. C'era molto nervosismo e tanta animazione. Il brusio era enorme. Salvino Fagone, alla fine, avrebbe acconsentito a tutte le richieste come sempre faceva e magari avrebbe pagato il pranzo. Era persona generosissima. Un ricco proprietario di agrumeti con la passione per la politica amico personale di Salvatore Lauricella che era il dominus dei socialisti in Sicilia e per il quale aveva una fedeltà canina. Bisogna sapere che la Cisl tra i minatori non rappresentava molto. I minatori stavano quasi tutti con la CGIL. Ed è stato forse a causa di questo e per darsi visibilità che Franco Marini che era allora un giovanotto piperino diede un grandissimo pugno sul tavolo. Il tavolo era immenso lungo diversi metri e ricoperto da un prezioso vetro fumè che si spaccò in due. Nella cinquantina di persone che attorniava il tavolo ci fu un lungo istante di silenzio pieno di imbarazzo. Franco Marini guardava il vetro rotto e non sapeva proprio che cosa dire e fare. Intervenne Salvino Fagone, l'Assessore a salvare la situazione. Si rivolse al direttore generale dell'assessorato e gli disse: Giovanbattista, chiama il vetraio.... Dopo di che la riunione riprese tranquillamente e si concluse, come ho detto, con l'invito a pranzo di Salvino Fagone, fantastico, unico e straordinario personaggio di una fauna politica che quasi quasi rimpiango....

 

Il suicidio

Marini, un anziano notabile della DC poi PD è stato individuato da Bersani e da Berlusconi come il Presidente della Repubblica che potrà garantire meglio di altri un governo di larghe intese e cioè fatto dal PD e dal PDL magari diretto da Bersani. Si è trovato questo accordo tra i due partiti che da venti anni duellano o fingono di duellare per assicurarsi la gestione del Paese. Inoltre Marini, uomo di esperienza e certamente esperto dei segreti dei palazzi italiani, è quello che meglio garantirebbe Berlusconi nei suoi percorsi giudiziari prossimi, percorsi dei quali Berlusconi ha ragionato timore. La scelta di Marini è avvenuta in un clima di aspre contestazioni dentro e fuori il teatro romano in cui erano riuniti i grandi elettori del PD. Marini è stato votato soltanto da 220 parlamentari ed ha avuto 90 voti contro ed una trentina di astensioni. Moltissimi erano assenti,. In sostanza ha preso la metà dei voti del PD che sono 424. Duecento voti mancano all'appello, la metà del Partito!! Questa scelta disgraziata certamente ispirata anche dal Quirinale indica una strada all'Italia che è la peggiore possibile: la strada del prosieguo della collaborazione che si è realizzata attorno al governo Monti. E' la scelta di una classe politica che non è più in sintonia con il Paese ed i suoi problemi. Stamane a tg3 hanno chiesto agli operai bresciani che stanno presidiando l'IVECO di Brescia dove la Fiat ha licenziato 84 persone che cosa ne pensassero della elezione del Presidente e quale fosse la loro idea. Hanno reagito sbalorditi della domanda e pieni di angoscia per quanto sta loro accadendo. Ho temuto di vederli piangere da un minuto all'altro!! La scelta di Marini è la scelta di Berlusconi. Grillo ha rifiutato per molte settimane di fare un governo con il PD. Ora dice di essere disposto. Ma in verità anche Grillo ha dato una spinta a Bersani per metterlo nelle braccia di Berlusconi. La scelta del PD è un suicidio da tutti i punti di vista. Un governo PD-PDL sarebbe trasformato dopo qualche settimana da Berlusconi in una graticola sulla quale arrostire Bersani. I PD non avrebbero pace fino a quando Berlusconi dopo averli spremuti e sputtanati a dovere non riterrà di ritirare la fiducia. Berlusconi non si rassegnerebbe mai ad appoggiare un governo Bersani. Credere a questo significa vedere gli asini volare.

Scrivevo ieri sera che il PD è un ircocervo. E' un partito pieno di tante anime nessuna delle quali è di sinistra o ricordi in qualche modo il vecchio pCI. La scelta fatta alla Bolognina di diventare un partito "democratico" escludendo di diventare un partito socialdemocratico peraltro in sintonia con ciò che realmente era stato il PCI sta presentando il suo drammatico conto: la morte del Partito!! Ha sbagliato Bersani assieme a tutto il suo staff ad offrire un nome che potesse piacere a Berlusconi. Avrebbe sbagliato anche se avesse fatto la scelta di un nome gradito a Grillo e Casaleggio. Avrebbe dovuto semplicemente fare un nome di una persona in grado di essere accettato dagli italiani e capace di guidare i sette anni difficili che abbiamo dinanzi, anni che possono essere anche di naufragio dell'Italia come nazione. Marini è un limone spremuto, un politico di lunghissimo corso vecchio navigante tra le correnti politiche senza grandi slanci e senza grandi idee. Un burocrate della politica. L'Italia ha bisogno di una figura diversa nella quale si possa identificare. Vendola raccoglie la tristissima vendemmia della sua collaborazione con il PD. Una collaborazione che ha stremato SEL rendendolo insignificante elettoralmente e politicamente. Ora deve scegliere se sopravvivvere e tirare a campare con il PD oppure se prendere il largo e ritrovarsi le parole, il vocabolario ed i sentimento del socialismo! L'Italia ha bisogno di socialismo! L'Italia uscita dalle urne non è rappresentativa di tutte le classi sociali esistenti nel Paese. E' l'Italia dei benestanti che da vita a quattro partiti più o meno moderati e di destra. 

19.04.2013

La strage dei ceceni a Boston.

La strage di Boston opera di due fratelli ceceni (secondo sempre le informazioni ufficiali fornite dagli USA da prendere con le pinze). Ora il terrorismo ceceno è stato al servizio degli USA e contro la Russia. Gli USA si sono serviti del terrorismo ceceno per infliggere brutti colpi alla Russia e per fomentare la secessione della Cecenia zona di importanza geostrategica e geoeconomica vitale per gli interessi planetari dell'imperialismo. I terroristi ceceni non possono che essere attigui alla Cia ed al Dipartimento di Stato. Perchè avrebbero compiuto un attentato a Boston città americana di straordinaria importanza conosciuta in tutto il mondo come espressione dell'America civile, l'America del MIT e dell'apertura al mondo che appunto si realizza anche con la maratona che esiste da 117 anni e che richiama sportivi da tutto il mondo? Cui prodest? Perchè? Desta sospetto il fatto che uno dei due fratelli sia già stato ucciso. E' caratteristico dei grandi misteri americani fare sparire coloro i quali potrebbero svelarli. Non è forse successo così con il delitto di John Kennedy avvenuto a Dallas nel 1963? Il suo presunto assassini Lell Owvald venne ucciso in una stazione di polizia davanti ad innumerevoli poliziotti da un certo Ruby anche egli a suo volta morto in carcere nel 1967 si dice per un "tumore". Dopo gli altri testimoni del delitto Kennedy ad uno ad uno sono scomparsi ad opera a volte di provvidenziali incidenti.
Tornando alla strage di Boston mi domando:
come è possibile che la polizia ingaggi un conflitto a fuoco ed uccida uno dei due responsabili? Avremo la possibilità di vedere vivo per qualche ora l'altro responsabile? Inoltre: sono davvero loro gli autori della strage? Come mai non si è cercato di tutelare la vita di questi sospetti assassini per sapere o cercare di sapere la verità sulla strage? Sarò conservato in vita il secondo attentatore? Sapremo qualcosa di lui e da lui?
http://www.agi.it/estero/notizie/201304191413-est-rt10169-boston_i_fratelli_ceceni_tsarnaev_dietro_l_attentato

 

Al manicomio del PD!

Il PD è un malato grave. La sua base militante il suo elettorato sono certamente antiberlusconiani. Non sono di destra e sentono una forte opposizione di carattere etico prima ancora che politico verso il Cavaliere, cavaliere che ha ridotto l'Italia nelle tristi condizioni che vediamo ma che ancora continua ad avere un fortissimo seguito nel paese, una base fidelizzata disposta a seguirlo in tutte le sue avventure e follie. La base del PD in gran parte potrebbe essere quella di un grande partito socialdemocratico se non fosse sospinta verso destra continuamente da una dirigenza che non è nè socialdemocratica nè democratica ma soltanto "moderata" nel senso che questo aggettivo ha in Italia dove moderato significa di destra ed a volte di una destra estremista contro i diritti dei lavoratori. Una dirigenza non solo moderata ma che fa carriera soltanto con il moderatismo che è il modus vivente della politica italiana dei palazzi. Ebbene questa base antiberlusconiana ieri si è ribellata all'ennesimo minuetto di un segretario sconcertante che nelle ultime ore ne ha combinato di tutti i colori. Dopo avere affermato in TV colorendolo di un pesante accento emiliano "lo immaginate voi io che collaboro con Brunetta e Gasparri?" non solo si è messo d'accordo con Berlusconi sul nome del Presidente della repubblica ma si è fatto fotografare sorridente assieme ad Alfano dopo averlo preso platealmente sottobraccio nell'emiciclo di Montecitorio. Insomma ha proposto al Paese qualcosa che è suonato come un vero e proprio golpe un accordo con il Cavaliere non solo per il Presidente della Repubblica ma anche per il governo che non è detto che non possa essere anche un governo di legislatura. Il tutto in perfetta contraddizione con una linea che aveva opposto il PD al PDL dopo i 14 mesi di collaborazione con il governo Monti fatta in parallelo. La rivolta è dilagata in tutta Italia ma a fermare Bersani nel suo mortale abbraccio con il Cavaliere non sono stati i militanti di base ma la ribellione di Renzi e del suo gruppo che, pur essendo da sempre per una linea di collaborazione con il PDL, si sono opposti a Marini. Anche qui vallo a capire! Ieri hanno votato per Chiamparino ex sindaco di Torino ed ora sembrano orientarsi verso Prodi. Il quale Prodi ha un solo merito,. Quello di essere inviso al Cavaliere e quindi il più lontano possibile dalle larghe intese volute tanto intensamente da Napolitano. Ma con questi personaggi niente è sicuro! Insomma mentre la base del PD ha un ethos che potrebbe ancora essere socialista e di sinistra il suo gruppo dirigente è ben altra cosa ed aspira alla collaborazione con il PDL e con Monti. Questa contraddizione non è mai esplosa finora tanto apertamente e questo è stato un male perchè il tempo e la politica del PD aiutano una modificazione genetica del DNA del PD rendendolo simile al PDL. Forse quella di oggi è l'esplosizione prima della fine dell'ircocervo fatto da ex democristiani ed ex comunisti. Ieri ultimo errore di Bersani che possiamo considerare già politicamente morto è stata la richiesta del rinvio di 24 ore della quarta votazione. Dice che ha bisogno di tempo. Bisogno di tempo per che cosa? Dopo tanti giorni di crisi in cui la politica sembra vivere in un suo mondo dorato felice distantissima dal cosidetto "paese reale" questa richiesta suona come una specie di insulto...

20.04.2013

Questo pezzo di storia della politica italiana ha due registi e tanti manovali. I due registi sono Napolitano e Berlusconi. Berlusconi giganteggia. Praticamente ha conquistato tutto a cominciare dalla sottomissione dei suo "nemici" storici del PD. Ma sono stati davvero tali?

Napolitano ha accettato la Presidenza e con essa il patto sottoscritto da Berlusconi, Monti, Bersani e Maroni di fare un governo presieduto da Enrico Letta uno degli uomini più a destra della politica italiana. Il governo si farà al più presto. 5 stelle è stato condannato alla opposizione. Non è stato sentito per la riconferma di Napolitano (cosa molto grave per il galateo della repubblica) e non sarà tenuto in nessun conto dal governo che si va a fare. Il dominus del governo naturalmente sarà Berlusconi. Letta è un prestanome.

La sconfitta accolta con sollievo

Tra qualche ora la rielezione di Napolitano che rappresenta la terribile impotenza del Parlamento sarà accolta da questo con un lunghissimo sospiro di soddisfazione e di sollievo. Deputati, senatori, grandi elettori si idovrebbero andare ad impiccare tutti all'albero più vicino ed invece mostreranno esultanza per la loro storica sconfitta,..... Napolitano li congederà tutti se non faranno come vuole lui un governo con Berlusconi dominus... Forse un Monti bis! Bah!

Una bella domanda:

una ragazza di cinque stelle si domandava e domandava. "ma perchè non scelgono Rodotà? Che cosa ha Rodotà che non va? Bella domanda. Oggi Rodotà raccontava meravigliato di non avere avuto mai un cenno di vita, di assenso, dal PD. Diceva: li conosco da moltissimi anni (quelli del PD) ma nessuno di loro mi ha telefonato per dire qualcosa sulla mia candidatura. Come se non ci fosse, come se io non esistessi.... Insomma, un persona con l'identikit di Rodotà risulta come una specie di marziano rispetto quello Parlamento e la sua classe politica, i suoi politici, gli abitanti del Palazzo. Sono molto più congeniali a questo Parlamento le figure di Berlusconi, D'Alema, Gasparri, Maroni, Giorgetti quelle scelte per fare i "saggi" dal Presidente della repubblica (che infatti si è ben guardato di scegliere Rodotà), la Mussolini, Letta senior, Leta junior, Monti e la pattuglia dei suoi amici etc... Tra la generazione politica di Rodotà (che pure è assai anziano) è questo Parlamento c'è una grande discontinuità. Ci sono venti anni di berlusconismo e la degenerazione dal PCI al PD. C'è di mezzo la legislazione di emergenza degli ultimi dieci anni che ha degradato il diritto facendolo diventare razzista. Rodotà è la voce di un profondo passato non lontan, bellissimo legato alla Costituzione alla Resistenza alla laicità, alla scuola pubblica, ai diritti, alla bioetica. E' stato credo Rodotà ad introdurre i primi rudimenti di bioetica in Italia. E' sconosciuto alla folla di persone cresciute nell'era del liberismo selvaggio. Anche i ragazzi e le ragazze che 5 stelle ha mandato in Parlamento e che pure lo sostengono non sanno davvero chi sia e sono attratte da lui per contrasto con lo schifo rappresentato da altri. La crisi identitaria del PD allontana da Rodotà o da persone come lui. Il nuovo del PD è Renzi cioè la furbizia volpina di una politica senza il fardello dei valori, una politica leggera buona per il governo e per il potere e senza tante fisime. Rodotà è un alieno, un marziano, qualcuno da evitare.

Tra tre ore, Napolitano bis. Avremo il Presidente Nonagenario

E'come pensavo: stanno per rieleggere Napolitano. Questo Parlamento è andato ad implorarlo di accettare di restare a fare il Presidente. E' la prima volta che succede nella storia della Repubblica e certo non con il migliore dei presidenti che abbiamo avuto. Questo Parlamento è come l'asino di Buridano: non sapeva decidersi a fare qualcosa. Probabilmente tra un mese sarà giustiziato dall'uomo che si sta accingendo ad eleggere. Napolitano o farà un governo di larghe intese mettendo il PD nelle braccia o meglio nelle spire di Berlusconi oppure li costringerà ad accettare un Monti bis oppure scioglierà le Camere- Evviva! Meglio di così potrebbe andare?

L'esultanza di Grillo

Nave senza nocchiere in gran tempesta etc... La citazione è troppo facile, banale, scontata. L'Italia sprofonda nella tempesta della crisi sociale dalla quale non può liberarsi perchè prigioniera della Triade e offre lo spettacolo sconcertante di un Parlamento incapace di eleggere il Presidente della repubblica. Il maggiore partito italiano erede dell'Ulivo e prima ancora della grande tradizione DC e PCI si è sbriciolato sotto i nostri occhi. Il Sindaco di Firenze Matteo Renzi fa l'innocentino. Dice di essere stato leale. Mancano alla conta 101 voti sui 325 del PD (tolti i voti del PSI e di Sel). Potrebbe essere opera del "rottamatore" ma potrebbero anche essere voti di D'Alema che marcia d'intesa con Berlusconi per una intesa politica tra due vecchie volpi della politica italiana. Bersani e Rosi Bindi si sono dimessi dalle loro cariche. Il Partito è in prenda a shock. Dal Friuli dove si è trasferito per la campagna elettorale Grillo esulta. La sua opera "fuori tutti" si sta realizzando in tempi molto più brevi di quelli che aveva previsto. Ma il vero vincitore sul campo finora è Berlusconi e Grillo non ha fatto altro che assecondare questa vittoria. La vittoria del Cavaliere è di chi ha le idee chiarissime sul governo prossimo venturo e sulla maggioranza che deve eleggere il Capo dello Stato: le larghe intese, cioè l'accordo tra PDL PD Monti e Lega con un programma che non potrà che essere quello dei governi Berlusconi e Monti. Grillo non ha fatto altro che spingere a calci e portare il PD agguantato per la cavezza da Berlusconi. Il quale oggi è suadente e collaborativo ma domani una volta fatto prigioniero il PD potrebbe diventare molto ma molto esigente e magari tentare la carta di chiedere al Paese la maggioranza assoluta per sedersi finalmente sulla poltrona di comando senza doverlo spartire con nessuno il potere. La candidatura di Rodotà che Grillo agita come il drappo rosso del torero davanti gli occhi del popolo del PD è strumentale e serve soltanto a seminare zizzania e dimostrare all'elettore progressista del PD come e quanto sia cattivo Bersani a preferirgli prima Marini e poi Prodi. Se Grillo avesse voluto davvero non usare Rodotà ma portarlo alla Presidenza della Repubblica avrebbe dovuto proporlo come candidato condiviso dal PD. Così non è stato. C'è stata la buffonata dei dieci nomi scelti dalla rete e che sono tutti rigorosamente autoreferenziali a 5 Stelle.

L'esultanza di questo individuo mentre l'Italia sprofonda e si sfascia nella tempesta sociale e politica è inqualificabile. Non c'è niente di rivoluzionario in quello che è accaduto e che consegna un potere sempre più grande a Berlusconi ed ora anche a Monti. Stamane Bersani si è recato a trovare questo ultimo che, come giustamente notava qualche giornale, recupera centralità ed importanza nella scena politica e si mostra sembre più impettito e pieno di sè. Un tacchino che fa la ruota.

21.04.2013

Come volevansi dimostrare: Le autorità di Polizia di Boston il ragazzo ceceno ferito gravemente non sarà in grado di parlare per le gravissime ferite che gli sono state inferte. Ma questo lo sapevamo già. Sapevamo che non avremmo mai sentito una sola parola da parte dei due malcapitati immolati dal Potere americano alla sua strategia del terrorismo e dello spavento continuo nel quale ha condannato a vivere la popolazione americana. L'unica voce che si è sentita è quella del povero padre che ha escluso che i figli potessero avere qualcosa a che fare con il terrorismo. La polizia ha tentato di sporcare la biografia dei due ragazzi dipengendoli come violenti. E' terribile la festa popolare che i bostoniani avrebbero fatto per festeggiare la cattura dei due ragazzi. Non credo affatto che la popolazione potesse fare una cosa del genere se non fosse stata organizzata da attivisti del Sindaco e della Polizia di Boston,. Credo che anche il ragazzo ferito sarà fatto fuori. Non deve assolutamente parlare! Non ci racconteranno mai come sono andate realmente le cose. Eì terribile quello che succede negli USA che pretendono di insegnare i diritti al mondo intero!

Non credo una sola parola

di quanto hanno raccontato sui due fratelli ceceni che vengono accusati dalla inattendibile polizia federale degli USA della strage dei maratoneti. Sono due capri espiatori uno dei quali non potrà protestare la sua innocenza perchè è stato riempito di piombo. L'altro, un ragazzino di 19 anni, è ferito in modo grave e non è detto che sopravviva ai prossimi giorni. Potrebbe parlare e dichiararsi innocente. La Bottero con occhi esaltati e mani che gesticolano dà per scontata la versione della polizia. E' semplicemente disgustoso il modo come ci informa. Colpisce la festa che i bostoniani avrebbero fatto dopo la cattura dei due omicidi. Non mi sembra la reazione normale ad una strage ed alla cattura dei presunti assassini. La festa sembra sia stata organizzata, spinta, indotta per creare una densa cortina fumogena dietro la quale celare la vera natura dei fatti accaduti. Gli USA sono diventati un paese pericoloso in cui il Potere manipola la verità ed uccide i testimoni scomodi di essa.

 

Il Congresso del PD

Il Congresso del PD è stato fatto dai 101 grandi elettori che hanno bocciato Prodi. Quella bocciatura ha spostato definitivamente a destra l'asse del PD chiudendo la esperienza del centro-sinistra per sempre ed aprendo alla intesa con Berlusconi ed il suo partito. Questa scelta operata nel segreto delle urne e senza alcuna discussione è stata rafforzata e resa irriversibile dalla conferma di Napolitano a Presidente della Repubblica. E' notoria la propensione di Napolitano per il Governo delle larghe intese e la sua viva antipatia per il Movimento 5 Stelle e comunque per qualsiasi ipotesi di sinistra. Napolitano sa che la sinistra non è amata dagli ambienti internazionali ai quali la classe dirigente italiana ambisce appartenere. In settimana dopo il discorso di Napolitano alle Camere avremo sicuramente il Governo. Padrini di questo governo saranno Berlusconi, Monti, la Merkel, Obama e naturalmente Napolitano. I mercati saranno arcicontenti e lo spread schizzerà verso il basso. Tanto, quando vogliono una fetta della torta italiana se la potranno tagliare quando e come vorranno. Fabrizio Barca propone un programma per un PD di sinistra. Ma Fabrizio Barca non è di sinistra. E' un liberal moderato che ritiene antiestetico per il capitalismo la esistenza di suicidi di imprenditori e di lavoratori e la disoccupazione di massa. Vedremo che cosa succederà attorno a Vendola. Forse tenteranno di recupererarlo ma non è detto. Oramai è un limone spremuto dal PD. Quando Vendola si è alleato con Bersani era l'otto o il nove per cento. Ora è meno del tre per cento. Questo i suoi 45 deputati e senatori lo sanno e dubito molto che lo seguiranno laddove inizia un grande desolato deserto da attraversare per giungere alla terra promessa. Tra i 45 ci sono alcuni che pensano di avere già raggiunto la terra promessa. Non ci sarà scioglimento delle Camere.

25 aprile 2013 per liberare l'Italia!

Un 25 aprile per chiedere che avvenga la Liberazione dell'Italia dalle basi militari americane e dai depositi di bombe nucleari, dall'influenza dell'Europa e del Vaticano. Chiedere agli USA il risarcimento dei danni di guerra per i bombardamenti che hanno raso al suolo l'Italia, per le ruberie, gli stupri, le stragi compiute dalle truppe USA nel corso della loro risalita in Italia dalla Sicilia. Italia che, a cominciare da Napoli, trovarono liberata dai partigiani..

1 MAGGIO ALTERNATIVO!

Se amiamo noi stessi, la nostre famiglie, i nostri amici, la classe lavoratrice, la storia del movimento operaio italiano e la sua tradizione libertaria socialista e comunista celebriamo un 1 Maggio Alternativo, distante mille miglia dalle manifestazioni ipocrite fasulle e di regime di CGIL CISL ed UIL e dal Concertone Commerciale

 

Il trionfo di Berlusconi e la morte del centro-sinistra

L'Europa e gli USA hanno spinto nei giorni scorsi per il governo di larghe intese. Hanno vinto con la riconferma di Napolitano a Capo dello Stato. Hanno bisogno di avere in Italia un governo docile alle indicazioni "lacrime e sangue" che verranno da Bruxelles e che riguarderanno esclusivamente o quasi le classi lavoratrici ed il welfare. Inoltre la destra è la migliore garanzia per il capitalismo ed anche per le banche. Berlusconi ha capito fino in fondo che poteva giocarsi fino in fondo una partita che poteva riportarlo ad essere il dominus dell'Italia solo se avesse offerto al PD ed a Monti la possibilità di un governo "di responsabilità nazionale". Ha offerto a Bersani la direzione di tale governo . Ma Bersani è rimasto vittima dei suoi stessi dubbi ed è stato fatto fuori assieme a Prodi. La mancata elezione di Prodi segna il punto di fuoriuscita definitiva del PD da ogni politica di centro.-sinistra. Napolitano, interprete di ciò che i poteri mondiali vogliono dall'Italia, è la persona più idonea a garantire una decisa svolta a destra, ancora più a destra di Monti, della politica italiana. Ha accettato di continuare a fare il Capo dello Stato avendo ottenuto prima da Bersani, Alfano, Monti e Maroni l'impegno a fare un governo subito. Governo che sarà presieduto da Letta oppure da Amato. Bersani si è bruciato. Ma il capo del governo sarà scelto nell'area dei personaggi graditi alla Casa Bianca ed a Bruxelles. Con molta onestà Vendola non ha appoggiato fino in fondo questo disegno pur avendo fatto dichiarazioni che potevano indurre a pensare il contrario quando ha detto che non si ritorna alla casella di partenza che è un campo di macerie e che bisogna guardare al futuro. Quale futuro? Comunque Vendola non ha votato Napolitano ed è stato importante che non abbia lasciato a 5 Stelle il monopolio della opposizione al governo di larghe intese, al cosidetto inciucio.Non votando Napolitano Vendola costituisce ancora una speranza per la sinistra italiana. Spero che la Nomenclatura del SEL non lo spinga all'accordo con il PD ed a rientrare nei ranghi. Ma, se dobbiamo essere veritieri dobbiamo dire che anche se Grillo avesse dato la più ampia disponibilità a collaborare con il PD per una soluzione della Presidenza della repubblica, anche se avesse mollato la candidatura di Rodotà, la maggioranza del PD non avrebbe mai, dico mai, fatto un accordo con lui. Oramai la maggioranza del PD ha compiuto fino in fondo la sua scelta. Una scelta che avrà seguito in tutto il partito che si sta in queste ore ricompattando su posizioni di centro-destra. La scissione non sarà fatta da Renzi e se qualcuno nel PD assumerà l'iniziativa di una scissione di sinistra tutto il quadro politico italiano tenterà di strangolarla fin dalla culla. Le forze che spingono a destra sono oggi di gran lunga più forti ed hanno in mano le istituzioni ed il potere economico. Napolitano si sta scusando con Berlusconi per la parentesi Monti. Napolitano aveva sostenuto per cinque anni il centro-destra avallando tutte le sue porcherie. POi aveva dovuto cedere alle pressioni esterne che volevano Monti al Governo. La rottura tra Napolitano e la Procura di Palermo e l'esilio ad Aosta di Ingroia sono stati un primo pezzo della riconciliazione con Berlusconi dopo il golpe del governo "tecnico".Ora si apre la immensa prateria del governo di larghe intese del quale Berlusconi sarà il dominus. Si temprerà in questo governo la nuova-vecchia classe dirigente fatta di persone rappresentative del PDL e del PD. Quale maggiore soddisfazione del Cavaliere quella di avere un governo assieme a Bersani che fino all'altro ieri diceva ai suoi " Vi immaginate io assieme a Brunetta ed a Gasparri?". Ebbene ora i suoi non se lo immagineranno ma vedranno Bersani a braccetto dei due sotto lo sguardo paterno e compiaciuto del Cavaliere che ha vinto e stravinto la sua partita essendo l'unico politico di questa fase storica ad avere una cosa che gli altrui hanno stupidamente dismesso: l'Ideologia! IL pensiero forte! Un pensiero forte fa una strategia forte ed una strategia forte fa tattiche forti. Per questo Berlusconi ha fottuto tutti.

22.04.2013

Si avvicina il 25 Aprile!
25 aprile 2013 per liberare l'Italia!

Un 25 aprile per chiedere che avvenga la Liberazione dell'Italia dalle basi militari americane e dai depositi di bombe nucleari, dall'influenza dell'Europa e del Vaticano. Chiedere agli USA il risarcimento dei danni di guerra per i bombardamenti che hanno raso al suolo l'Italia, per le ruberie, gli stupri, le stragi compiute dalle truppe USA nel corso della loro risalita in Italia dalla Sicilia. Italia che, a cominciare da Napoli, trovarono liberata dai partigiani!

Il contorcimento della serpe

Il PD si contorce come una serpe di fronte la prospettiva del governo con Berlusconi e Monti. Rosi Bindy minaccia sfracelli ed in molti sono perplessi riluttanti o contrari. Ma il grosso delle truppe fino a ieri dirette dal sergente maggiore Bersani marcia verso il governo delle larghe intese. La classe dirigente del PD fa assegnamento sulla fidelizzazione dell'elettorato che turandosi e riturandosi il naso continuerà a votare anche se gli faranno inghiottire il rospo dell'alleanza con il Cavaliere. Ma sarà difficile fare digerire subito il governo con Ministri di estrazione berlusconiana mentre non c'è alcuna difficoltà ad avere qualche ministro montiano. Forse Fabrizio Barca che propone una inverosimile alternativa di sinistra nel PD non è Ministro di Monti? Forse la Cancellieri che era proposta a Presidente della repubblica non è l'attuale Ministro degli Interni? Insomma si troverà una soluzione di larghe intese "mascherate" coperte da un altro nome. Ma Berlusconi non per questo sarà meno soddisfatto. Quello che conta è la sostanza e la sostanza è quella che vuole lui. Tutti sanno bene che Napolitano ha accettato la rielezione a condizione che si faccia il governo delle larghe intese. Tutti sanno che questo governo è quello voluto dalla Cupola europea che non ne accetta altri in sostituzione di quello attuale. E allora?

Non aspettiamoci aiuto

dalla classe dirigente italiana. Se l'Italia affonda, una parte di essa è già scappata e l'altra ha le valigie pronte. Ci lasceranno soli ed al buio. E' scritto nella storia d'Italia. Quando il Re fuggi a Salerno per sfuggire alla cattura dei tedeschi lo stato maggiore di altissimi ed alti ufficiali ed i grandi funzionari dello Stato lo seguirono sulla nave e fecero a botte per assicurarsi un posto in coperta. La storia d'Italia è scritta nell'otto settembre. I soldati lasciati soli e senza ordini e gli ufficiali dileguati non si sa dove. Per ora siamo tenuti in vita artificialmente perchè ai tedeschi non conviene una nostra repentina morte. Per loro è meglio tenerci in vita e strangolarci piano piano estraendo tutto il possibile prima di mollarci. Appena la nostra borghesia comprenderà che non c'è proprio niente da fare e da recuperare ci sarà un fuggi fuggi generale.

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/22/trattativa-distrutte-intercettazioni-napolitano-mancino/571587/#.UXVC0Yn-hmw.facebook

23.04.2013

25 aprile 2013 in una Italia occupata

le cose che leggo mi fanno pensare che domani sarà un 25 aprile come tutti gli altri annegato nella retorica della Liberazione ottenuta dalla collaborazione dei partigiani con gli alleati e particolarmente con gli USA.

In effetti il 25 aprile l'Italia fu liberata dai tedeschi ma occupata dagli americani. Questa occupazione dura tuttora ed è diventata davvero pesante.

Parti essenziali del territorio della Patria sono occupate da basi militari USA. Ci sono oltre cento basi militari in Italia alcune delle quali lambiscono nostre bellissime città d'arte come Vicenza. Ci sono depositi di bombe nucleari. L'Italia è nel reticolo di un sistema militare USA integrato con la Nato.La Nato è subalterna al potere militare USA. La vicenda del Muos di Niscemi dimostra che gli interessi di spionaggio e di guida dei Drone sono superiori ed opprimono il diritto dei siciliani alla salute ed alla libertà. Bisogna liberare l'Italia da queste servitù militari. Avviare un programma perchè dentro un quinquennio tutte le basi militari USA vengano dismesse. Dobbiamo inoltre guardare bene dentro di noi, dentro le istituzioni italiane. Non possiamo essere soddisfatti di un Parlamento che difatto ha votato leggi come la legge trenta, la legge fornero basate su principi di fascismo economico, di disconoscimento dei diritti e dell'autonomia della classe lavoratrice. Essere antifascisti significa recuperare la libertà dell'Italia dai vincoli della Unione Europea. L'Italia in cui i suicidi di lavoratori di pensionati e di piccoli imprenditori sono diventati un fatto di ordinaria cronaca non si può certo definire antifascista. L'Italia ha perso valori di solidarietà e di unità che erano assai vivi nella Resistenza al nazifascismo. Liberare l'Italia da una classe dirigente che appartiene alla scuderia dello zio Sam è un imperativo categorico di questo 25 aprile! Non siamo un paese libero e non lo diventeremo mai se non affrontiamo il problema del nostro rapporto con gli USA e con l'Occidente!

La cosa bella di Rodotà è che è la sinistra suffragata dal diritto che impregna di se e dei suoi principi di socialismo, umanitarismo e laicismo. Stefano Rodotà è stato sempre coerente. Non ha mai scoperto "modernità" grottesche come la flessibilità del lavoro e le privatizzazioni come hanno fatto tanti altri come D'Alema Veltroni. Ha applicato i principi della laicità ad una disciplina che lui stesso ha introdotto in Italia: la bioetica. Sebbene sia un personaggio nazionale senza caratterizzazioni locali non mi dispiace per niente il fatto che sia calabrese e quindi meridionale. Il Sud è un punto di vista dell'Italia che deve essere conosciuto e valorizzato.

Larghe intese o me ne vado! !

Ieri il Parlamento ed i Grandi Elettori rappresentanti dei 20 staterelli italiani un totale di 1007 persone, una vera e propria folla di privilegiati ha ascoltato e applaudito freneticamente un offensivo ed insultante discorso che mai Capo dello Stato ha rivolto al massimo organismo rappresentativo nel suo Paese. Sostanza del discorso è stata questo: o farete il governo che dico io oppure me ne vado! Cioè precipito il paese in una gravissima crisi istituzionale che ne potrebbe mettere a repentaglio la sua stessa sopravvivenza!

Napolitano ha rimproverato al Parlamento di non avere ascoltato la sua richiesta di cambiare la legge elettorale e di non avere riformato la seconda parte della Costituzione. Ha detto che non bisogna avere orrore delle larghe intese. Insomma ha fatto un pressing duro sul PD perchè accetti l'alleanza con Berlusconi ed i suoi senza fare tante storie. Ha delineato una teoria politica secondo la quale le alleanze tra forze diverse sono indispensabili alla democrazia.

La dura reprimenda di Napolitano al Parlamento ed alle Regioni è un oltraggio alla Costituzione. Il Presidente della Repubblica non può contestare al Parlamento le sue deliberazioni o le sue omissioni. La legge elettorale che contesta reca il sigillo del suo predecessore Carlo Azelio Ciampi. Non può rimproverare riforme di un ordinamento protetto da leggi e che dura sin dalla nascita della Repubblica. Il Capo dello Stato può entrare nel merito delle leggi al momento della loro emanazione per approvarle o rinviarle alle Camere ma non farne oggetto generale di contestazione al Parlamento del suo operato. Contestando come ha fatto ieri cambia i rapporti i tra i poteri dello Stato.

Ieri Napolitano ha fatto nei confronti del Parlamento la stessa operazione che aveva fatto verso la Magistratura quando ha impugnato davanti la Consulta le decisioni della procura di Palermo e ne ha chiesto, ottenendola, la cancellazione. Ha ingrandito il suo ruolo a scapito di quello degli altri. .

Inoltre Napolitano è corresponsabile con questo Parlamento delle leggi che sono state emanate con la sua firma. Le due leggi sulla sicurezza nazionale che introducono normative in contrasto con la Costituzione, le leggi ad personam per favorire Berlusconi, le leggi sul fiscal compact che impegnano l'Italia per un lunghissimo periodo di tempo, la legge Fornero che disattende la Costituzione ed i suoi principi in materia di lavoro.

Non è affatto vero che una democrazia vive se i suoi maggiori partiti si accordano tra di loro. La democrazia è garantita sopratutto dalla dialettica tra maggioranza ed opposizione. Una democrazia può anche morire per l'accordo dei suoi maggiori partiti.

 

L'inciucio? No: Partito Rivoluzionario Istituzionale

perchè chiamarlo inciucio? I 738 elettori di Napolitano la pensano più o meno allo stesso modo. Perchè non debbono fare un governo tutti insieme ? Soltanto una piccola parte della classe dirigente del PD è ancora di centro-sinistra. La quarantina di voti che sono venuti meno a Napolitano. Il resto sono tutti di centro destra. Grande fatto di chiarezza al riguardo è stato il supersiluramento di Prodi. Questa è la realtà politica dell'Italia di oggi. Bersani, sia pur con contraddizioni e difetti, tentò fino alla fine la carta del centro-sinistra. Ma purtroppo non era stato coerente. Napolitano conosceva le sue debolezze e gli ha spezzato le gambe. Aveva appoggiato Monti assieme a Berlusconi. Perchè non fare quindi un governo con Berlusconi? Ora Bersani è morto politicamente forse per sempre. Sarà insieme un fatto di oppressione e di chiarezza. L'oppressione di un Parlamento in grandissima parte di destra, la chiarezza che finalmente sappiamo che non ci sono differenze ideologiche e politiche tra PD e PDL.

Un arbitrio si è consumato!!

Si chiude per sempre, diventa un mucchietto di cenere, la possibile presunta prova delle preoccupazioni dell'ex ministro Mancino per le indagini della procura della Repubblica di Palermo sui rapporti Stato-Mafia. Non sapremo mai che cosa si siano detti Napolitano e Mancino. La cosa certa è che il documento è stato distrutto e che Ingroia è stato esiliato ad Aosta mentre non camminano tra rose e fiori quanti si sono occupati giudiziariamente di Mafia e Stato. La distruzione delle intercettazioni ordinate dalla Corte Costituzionale è stata il più grosso arbitrio contro la giustizia che si sia fatto in Italia. La Corte Costituzionale non aveva alcun potere di ordinare la distruzione di documenti riguardanti un processo penale e la sicurezza stesso dello Stato. Non avrebbe mai dovuto ordinarne la distruzione. Poteva forse apporvi il segreto di Stato. Ma anche questo sarebbe stato un arbitrio.

24.04.2013

L'omicidio

La crisi italiana si risolve oggi con la creazione del governo fortemente voluto da Napolitano, dal FMI, dalla Merkel e da Obama che segna la nascita del partito rivoluzionario istituzionale di tipo messicano composto da PD,PDL,Monti.

Questo governo nasce con l'omicidio di Pierluigi Bersani che aveva ottenuto da Napolitano l'incarico per non condurlo a termine. Bersani era disponibile (ne aveva anche il diritto) a tentare il varo del suo governo anche senza una maggioranza precostituita al Senato. Questo diritto gli è stato negato da Napolitano che comunque gli ha fatto credere di averlo soltanto "congelato" ma non revocato l'incarico. Napolitano lo ha giustiziato.

Certo Bersani è vittima anche di tante sue contraddizioni. Ma è l'unico dirigente del PD che non si era del tutto dimenticato di essere stato una volta comunista e di volere in qualche modo continuare nel centro-sinistra. Avere sostenuto l'alleanza con Vendola, inviso alla maggioranza dei suoi, è stato il suo pegno di amore verso la vecchia anima operaia e progressista del suo partito. Non ha capito che questa anima non c'è più da un pezzo. Questa sua "debolezza" lo ha reso incerto ed insospettito i suoi numerosi nemici dentro e fuori il PD. . La classe dirigente del PD marcia a vele spiegate verso l'accordo con Monti e con Berlusconi. Ha captato i segnali e le intimazioni che vengono da Via Veneto dove, in uno dei migliori palazzi d'Italia, ha sede l'Ambasciatore USA in Italia. Il PD pagherà un prezzo per l'accordo con Berlusconi. Si sfarinerà un poco ma non avrà una vera e propria scissione. Come insegna la storia della sinistra italiana tutte le scissioni motivate dal rifiuto di diventare di destra falliscono. E' fallita la scissione del PSIUP che il PSI ha avuto nel 64. Sono fallite tutte le scissioni successive. L'Italia muore di fame, i lavoratori vengono seviziati ed a momenti incatenati alla catena di montaggio, ma il loro partito si sposta verso destra e rifiuta di rappresentarli. Qualcuno un giorno spiegherà questa anomalia nella società italiana e ci dirà da che cosa deriva. Per me resta allo stato incomprensibile. Nel momento in cui un personaggio sinistro come Giuliano Amato che una volta è appartenuto al PSI disonorandolo con la sua mancanza di lealtà verso Craxi e con la sua disponibilità a distruggere le difese giuridiche e politiche dei lavoratori a cominciare dalla scala mobile ( convinse Trentin ad abolirla nel 92) si accinge a diventare Primo Ministro per conto della Troika e degli USA, rendiamo onore a Pierluigi Bersani che in qualche modo sbagliando annaspando contraddicendosi ha tentato di salvare una parte del patrimonio umano e culturale della sinistra italiana. Bersani ha cominciato ad affondare quando si rese conto di quanto fosse antiitaliana e sbagliata la posizione del PD sull'Europa. Nel momento in cui ha fatto qualche critica la cricca di sciacalli che controlla il PD lo ha segnato a morte.

25.04.2013

! maggio 2013

Ricordare il Primo Maggio per rispettare la memoria e la storia del movimento operaio internazionale lontano mille miglia lontano dalle ipocrite celebrazioni ufficiali di CGIL, CISL, UIL. Le Confederazioni italiane forti di dodici milioni di iscritti hanno permesso il varo di due riforme delle pensioni che le hanno affossato per sempre. Hanno creato una categoria di infelici denominati esodati e creato un baratro tra vita lavorativa e pensione. Un lavoratore che avesse difficoltà a restare nel suo posto di lavoro fino a 67 anni è perduto. La riforma Fornero ha demolito grandissima parte dello Statuto dei Diritti. Appena si farà il governo Letta la prima cosa che faranno è demolire quanto resta. CGIL,CISL,UIL incassano milioni e milioni di euro dalle deleghe dei lavoratori e dei pensionati, attingono a grossi contributi dello Stato, gestiscono un impero economico ma non destinano un solo euro alla solidarietà per i lavoratori disoccupati e per i loro figli. Non un soldo, non un pacco viveri per le famiglie dei lavoratori alla fame che pure hanno versato magari per decenni le trattenute sindacali. Basta con il sindacalismo di regime! Viva il Primo Maggio senza CGIL,CISL,UIL...

 

Patetici ridicoli grotteschi tentativi delle anime belle del PD per attenuare l'impatto sconvolgente che la copula con il PDL sta avendo sulla base militante: non vogliono i nomi più noti e più controversi degli uomini e delle donne del Cavaliere. Vogliono si fare l'accordo ma avere nel governo figure scolorite del centro-destra tali da non offendere troppo la sensibilità dei loro iscritti. Intanto l'ala dura del PD come Puppato, Franceschini ed altri chiedono l'espulsione di coloro che non voteranno per il giovane rampollo. Naturalmente nessuno di costoro ha chiesto conto e ragione ai 101 franchi tiratori di Prodi. Mi piace la posizione di grande laica onestà di Corradino Mineo. Ha parlato di responsabilità gravissime di Napolitano. Naturalmente tutti si voltano la faccia dall'altra parte e fanno finta di non sentirlo. Quanto dice Corradino Mineo è verissimo: la salamandra ha infilzato allo spiedo Bersani e lo ha rosolato per bene. Potevamo avere un governo con Bersani anche se minoritario sulla carta al Senato. 5 Stelle lo avrebbe sostenuto in campo aperto. Ma la Massoneria Euro atlantica ha decretato per l'Italia un altro periodo di lacrime e sangue e questo si può fare solo con macellai sociali sperimentati come gli uomini e le donne del PDL.

 

Rifondare il 25 aprile!

Bisogna aprire una riflessione del 25 aprile. Che cosa festeggiamo, chi festeggia, perché festeggia? L'Italia è occupata da basi militari americane da settanta anni. La giustificazione di una volta era la divisione del mondo in due blocchi e l'appartenenza dell'Italia ad uno di essi. Caduta venti anni orsono l'URSS ed il blocco dei paesi comunisti cade anche questa giustificazione. Ma le basi restano e si rafforzano. Dobbiamo prendere coscienza del fatto che le basi servono per controllare l'Italia che viene usata dagli USA come loro territorio militare per controllare una porzione del pianeta. L'Italia non è più autonoma e non è più sovrana avendo rinunziato alla sua sovranità monetaria. Non battendo moneta è costretta a comprarla dalle banche che la stanno strangolando. L'Italia non è più controllata dai cosiddetti partiti dell'arco costituzionale cioè dai partiti antifascisti. Ora è controllata dal centro-destra che ha l'egemonia culturale sulla politica italiana. Il centro-sinistra non c'è più e quello che resta dei partiti dell'arco costituzionale collabora in modo subalterno con la destra. Le forze sconfitte il 25 aprile 1945 hanno ribaltato la realtà. Bisogna quindi recuperare la sovranità nazionale liberandoci dalle basi militari USA e riprendendo a battere moneta. Senza il raggiungimento di questi obiettivi non siamo e non saremo mai liberi.

La mamma italica

Oggi 25 aprile il secondo Mussolini della storia d'Italia si è di nuovo impadronito del potere (che non ha mai ceduto del tutto) e questa volta con la collaborazione del PD che, per venirgli incontro con la collaborazione del Capo dello Stato, ha fatto fuori una persona onesta anche se debole e contraddittoria come il suo segretario Bersani,. La classe politica italiana che finora si è vista sopratutto nelle associazioni internazionali ed interne come Aspen ed altre finalmente si unifica alla luce del sole e dà vita ad un governo che la contiene tutta. I rapporti familistici si intrecciano e pare che tra le persone che sono state delle partita viene menzionata anche il figlio di Napolitano (ne sentivo il nome stamane nella rassegna stampa di rai3). Il nipote di Mazzarino dichiara che il governo non si deve fare per forza ma stavolta anche la mamma interviene a dare man forte. La signora madre del fenomeno italiano a 32 anni Ministro ed ora Primo Ministro è stata ieri chiamata in causa dalle televisioni più ruffiane del mondo. I massmedia oggi sono tutti dediti ad agiografie alcune delle quali fatte proprio in ginocchio. La mamma dice "siamo terrorizzati ma Enrico stavolta punti sulla calma." Più o meno capiamo cosa vuol dire. La trama di Palazzo stavolta avvolge l'Italia. Raccontano che la base del PD è in rivolta. Se lo è è come se non lo fosse perchè i massmedia non ne parleranno e nell'era della comunicazione tutto ciò che non è comunicato non esiste. Oggi Berlusconi compie il suo capolavoro di rimonta politica. E' in Texas unico invitato italiano ad una iniziativa dove ci sono i due Bush,Carter, Clinton, Obama ed i padroni della politica USA. Il periodo di disgrazia e di quarantena è finito Gli USA se ne fottono se Berlusconi è impresentabile e se è quello della nipote di Mubarak. A loro interessa soltanto la fedeltà al loro potere e l'esecuzione delle loro direttive. Avere gente che tiene assai di più alla loro benevolenza che agli intereressi del Paese che dirigono. Vendola non è stato della partita e non si è lasciato imbarcare. Ma essendo uomo di governo e governando con il PD in Puglia dubito molto che resisterà a lungo. Inoltre i 45 parlamentari che ha eletto apparentantosi con il PD con il suo magrissimo ma prezioso 3,5 per cento non resisteranno a lungo a fare "opposizione". In Italia l'opposizione non la vuole fare nessuno.

25 aprile al giardino inglese

Oggi, come tutti gli anni, si è ricordato il 25 Aprile al Giardino Inglese di Palermo. Presenti gli irriducibili della sinistra palermitana, coloro che non mancano mai anche se presi a schiaffi dal partito e dal sindacato.L'Anpi palermitana è stata rinnovata e rilanciata da una una coppia di compagni legatissimi ai valori della Resistenza come Angelo Ficarra ed Ottavio Terranova che ci hanno mobilitato ed hanno lavorato moltissimo per il successo della giornata di oggi. Dopo una sobria cerimonia con brevi discorsi di Ottavio Terranova e del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando un corteo ha sfilato fino a Piazza Massimo. Spiccava nel corteo un grande striscione che chiedeva la rimozione del Muos dalla Sicilia.

a Niscemi la manifestazione è stata grandiosa. Ha legato il 25 aprile alla liberazione dell'Italia dalle basi militari americane a cominciare dal Muos.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/03/30/news/no_al_muos_diecimila_in_corteo_sfilata_senza_incidenti_a_niscemi-55667561/

26.04.2013

Menzogne dell'Impero! menzogne su menzogne!

L'unica voce che si sente sulla strage dei maratoneti di Boston è quella del Potere americano. Nel paese delle garanzie e dei diritti civili quale si atteggiano gli USA non risulta che un avvocato o più avvocati abbiano potuto assumere la difesa del ragazzo ferito a morte. Si sente ogni tanto soltanto la voce della madre che nega la responsabilità dei figli che i massmedia fanno trapelare a stento dalla fitta cortina di menzogne della FBI e del Dipartitimento di Stato accreditate senza battere ciglio sulla vicenda. Intanto gli USA consentono ai loro gorillas in Siria di usare gas nervini per poterne accusare Assad. Gli USA che dovrebbero garantire la pace nel mondo hanno ridotto la Siria ad una macelleria umana in cui la gente sopravvissuta oramai soffre anche la fame e la sete. Questo perchè gli eserciti americani debbono sempre essere occupati in una qualche guerra

 

Ma quanto sono stronzi!

atteggiamento di arroganza e di sufficienza assunto da Letta il Nipote verso la delegazione dei giovani grillini invitati a scongelarsi, a mescolarsi con gli altri.. Questo atteggiamento è stato ripreso alla grande dai massmedia pronti a gettarsi a pesce su qualcuno da pestare per compiacere il Potere. Ci stanno ossessionando su come è stato bravo Letta a "vendicare" la brutta figura fatta da Bersani con i grillini. Ma i giovani parlamentari davanti ai quali si è trovato Letta non vengono dai Palazzi del Potere come lui. Non traccheggiano nelle stanze del Vaticano come lo zio ciambellano di Berlusconi. Queste ragazze e questi ragazzi si trovano da un giorno all'altro sbalestrati dalle loro case e dalle loro città a contatto con volponi dai grandi dentoni acuminati della politica italiana. Sono eroicamente all'altezza del loro ruolo. Non hanno alle spalle grandi e solide famiglie. Molti di loro erano disoccupati e stentavano la vita in una Italia sempre più difficile da vivere. Il "giovane" Letta sono oltre venti anni che fa il deputato ed il politico. Questi ragazzi sono li da un mese e stanno facendo moltissimo e mi fanno capire che hanno bisogno solo di un po' di tempo per imparare. Ma meglio la loro ingenuità che il fradiciume dei Letta e delle consorterie che hanno messo radici da tempo nei palazzi del Parlamento. Io faccio il tifo per loro. Sono certo che nel giro di qualche mese quando si saranno almeno ambientati daranno filo da torcere ai Letta nati e cresciuti nei palazzi del Potere.

27.04.2013

E' l'ora del liberismo più fanatico ed intransigente!

Alle 17 di oggi Letta leggerà l'elenco dei ministri del governo. Come vedete si realizza ciò che sembrava una assurdità dopo venti anni di contrapposizione . Ministri del PD del PDL e di Monti (forse anche della Lega) costituiranno il gabinetto che dovrebbe guidare l'Italia nei prossimi mesi e forse anni. Forse ai socialisti daranno uno strapuntino in un sottoscala. A livello di opinione pubblica che succede? Non succede niente. Sembra naturale a molti che ci sia l'incontro nel governo tra i due partiti dal momento che hanno collaborato per tanti mesi con il governo Monti. Da questo momento in poi sono vietate nella mia bacheca critiche a Grillo, a Ferrero, a Ingroia, a Di Liberto. Non consentirò che si continui a sfruculiare coloro che stanno con l'Italia dei perdenti. PD e PDL possono costituire un governo insieme perchè sono animati dalla stessa ideologia. Il liberismo più o meno sfrenato. Direi che il liberismo di Letta è più fanatico e molto più spinto di quello di molti del PDL.

 

L'Italia al tempo di Letta

Mi aspetto che Letta si affacci dal balcone di Palazzo Chigi assieme allo zio, alla mamma ed a Berlusconi per salutare la folla che va ad acclamarlo. Dal balcone pendono gli emblemi della Massoneria Mondiale ma anche se pendessero gagliardetti, pugnali, manganelli e camicie nere la gente non protesterebbe. Pare che sarà un governo di giovani diretti da alcuni grandi vecchi che resteranno all'estero: Napolitano, Berlusconi. Forse lo zio entrerà nel governo e forse no ma non cambierà niente. Ci sarà un cambio generazionale. Giovani squali faranno la macelleria sociale e politica che ci viene imposta dalle banche e dall'Europa. Avremo la soddisfazione di essere "trattati" da persone giovani, efficienti, scattanti....Il disastro sociale esistente in Italia non sembra ancora sufficiente. Vogliono molto, molto di più.

Come funziona la democrazia

La reazione del PD e del suo elettorato agli accordi del governo Letta merita una accurata riflessione perchè ci svelano meccanismi segreti e perversi del funzionamento della democrazia. Le decisioni che vengono assunte potrebbero essere diametralmente opposte a quelle che vengono suggerite dalla logica dal comportamento che il Partito ha tenuto dalla sua storia dai suoi interessi. Un partito che ha fatto del rifiuto morale del berlusconismo una delle ragioni della propria politica può accettare l'alleanza con Berlusconi senza subire una grossa crisi di rigetto?

Ebbene, le cose non sono così semplici e lineari. Non è detto che la reazione del Partito debba essere di rigetto dell'accordo. Anzi, possiamo dire che sarà certamente di condivisione.

Cominciamo dai piani alti del palazzo. Delineata la possibilità di costituire un governo per la fortissima pressione esercitata dal Capo dello Stato i gruppi dirigenti alti costituiti da quanti potrebbero essere chiamati a far parte della compagine di governo cominciano subito a posizionarsi nella maniera più acconcia per fare dimenticare al più presto l'opposizione fatta e darsi un atteggiamento di disponibilità che, con il passare del giorno e l'avanzare della trattativa, diventa sempre più aperto e convinto. Quando la proposta di governo arriva ai gruppi parlamentari deputati e senatori si guardano bene dal sollevare obiezioni o di fare opposizione aperta. Ognuno di loro sa che è pesante restare tagliati fuori dall'area di governo e che non possono rischiare di cedere ad altri la possibilità di diventare sottosegretari o comunque di fruire dei benefici della stanza dei bottoni. Un deputato di opposizione conta pochissimo, non ha i benefici che il governo concede a chi vi partecipa. A questo proposito bisogna dire che non esiste più da anni rapporti tra collegio elettorale e deputato. I deputati non vengono eletti ma nominati dalla segreteria del partito e proposti in un dato collegio. Quindi il deputato o il senatore deve avere occhio a ciò che gli chiede la segreteria del Partito. E' molto difficile che possa fare cosa diversa dai desiderata di questa. Quando la scelta del governo magari già fatta e consumata arriva alle riunioni degli organi collegiali del Partito questi si comportano quasi sempre nel senso voluto dai vertici. Le questioni di contenuto delle intese raggiunte con il giù aborrito nemico diventato secondarie ad altre quali per esempio gli assetti di potere nel partito e nel territorio. In quanto allo elettorato bisogna dire che questo non conta quasi niente. Allo elettorato viene spiegato che non si poteva fare diversamente di quello che si è fatto per il bene dell'Italia. Nel caso che fosse troppo riluttante o incazzato o in rivolta si ricorre ad altri mezzi. Tutti hanno imparato che si governa con il consenso o con il timore. Se il consenso non c'è si fa leva sul timore. Si prospettano le cose terribili che avverrebbero se il partito lasciasse il potere agli altri e si limitasse a fare opposizione. Ecco perchè avremo il governo Letta ed al massimo qualche mal di pancia nel Partito. Se i mal di pancia diventassero fastidiosi per il pubblico qualcuno come Renzi farà sapere che chi non è della partita sarà fatto fuori. La regola mafiosa del clan sarà evocata e basterà questa per scoraggiare le anime dubbiose. Gli interessi del personale politico degli addetti ai lavori diventano determinanti e sovrastano quelli dell'elettorato. Il contenuto della democrazia non è l'interesse dello elettorato ma quello degli operatori della filiera della politica. Non c'è altro.

Ragione per la quale quello che fino a ieri sembrava impossibile e assurdo l' intesa di governo tra i democratici e i berlusconiani diventa realtà. Una realtà che sarà imposta a tutti... 7Mi piace ·

28.04.2013

Chi perde il posto di lavoro è morto!

Oggi se perdi il posto di lavoro sei morto. E' difficilissimo trovare un altro lavoro. Ora non solo la perdita del posto di lavoro è stata facilitata dalla legge Fornero ma il mercato del lavoro non esiste più per la rarefazione della offerta. Moltissimi preferiscono assumere precari utilizzando la nazista legge Biagi. Una flessibilità in uscita è accettabile in un mercato del lavoro normale in cui le opzioni sono numerose ed il lavoratore può financo scegliere il posto che meglio gli conviene perchè magari è il più vicino a casa o il meglio remunerato o il più vicino alle sue competenze. Ma il mercato del lavoro non esiste più. Con la complicità di CGIl, Cisl ed UIL è stato abolito.- Per questo ogni licenziamento diventa un dramma personale umano sociale e politico. Per questo ci dovrebbe essere una legge che in qualche modo prenda in carico il lavoratore licenziato e non lo abbandoni all'inferno della disperazione e della solitudine. Ma i sindacati hanno perso ogni motivazione alla difesa dei lavoratori e delle loro famiglie. Si preoccupano soltanto di diventare conglomerate di servizi sempre più tentacolari ed invasive.

Percezione di solitudine. 1 Maggio lontano dai Sindacati Collaborazionisti.

Una responsabilità grave della condizione di disperazione che attanaglia milioni di lavoratori disoccupati è da attribuire alle politiche subalterne e governativiste di CGIL-CISL-UIL che sono state di pieno assecondamento di tutte le manovre che hanno indotto il gravissimo stato di recessione in cui si trova l'Italia. Una persona che a 49 anni è disoccupata e non è aiutata da una rete di protezione sociale se pensa che dovrebbe arrivare a 67 anni per avere di nuovo con la pensione un minimo di reddito diventa pazza o inselvagisce. In Italia abbiamo sindacati confederali ricchissimi che riscuotono enormi somme di denaro dalle deleghe dei lavoratori e dei pensionati e che non investono un solo euro in solidarietà. Non dico che la solidarietà dei sindacati potrebbe essere risolutiva. Sarà magari soltanto simbolica ma aiuterebbe psicologicamente i lavoratori e le loro famiglie. Ma da CGIL, CISL, UIL non viene niente, proprio niente!! Sono anni che la Sardegna è attraversata da una profonda crisi sociale senza che ci sia mai stato un gesto di umana solidarietà della CGIL o dei partiti che ricevono quantità enorme di soldi dalla pubblica amministrazione. Anche la Calabria e le periferie urbani delle grandi città del Nord sono in difficoltà. La mancanza di gesti di solidarietà aggrava la percezione di solitudine di chi è in difficoltà e lo spinge o al suicidio o a gesti come quello compiuto oggi.

L'attentatore di Palazzo Chigi che ha guastato la festa a letta e Napolitano.

E' un operaio di 49 anni, muratore, disoccupato, emigrato nel Nord ma tornato in Calabria a Rosarno a vivere in casa dei genitori dopo la crisi della famiglia. Probabilmente anche i carabinieri feriti - uno in modo grave alla colonna vertebrale - sono pure essi meridionali o calabresi. Hanno subito detto che è un pazzo. Se lo è lo è diventato in conseguenza dello stato in cui la disoccupazione riduce una persona adulta. A differenza di molti che si tolgono la vita, ha deciso di fare un gesto dimostrativo in un luogo importante della politica: palazzo Chigi.

Dalla Bolognina ad Enrico Letta

Ieri tutto il percorso intrapreso alla Bolognina da Achille Occhetto si è concluso nel governo di Enrico Letta. E' stato un lungo cammino accidentato che ha avuto momenti buoni come l'Ulivo prima maniera ma oramai si è concluso. Il pezzo più numeroso del PCI non c'è più. Si è squagliato dentro l'ex DC di Enrico Letta che ha dato maggiore forza a se stessa unendosi con l'altro pezzo dell'ex DC che aveva dato vita a Forza Italia ed al berlusconismo. Letta si ritrova al governo con Angelino Alfano, segretario di FI e potente Ministro degli Interni. Non so quanti ex PCI siano al governo ma anche se ci fossero non certo a rappresentare una corrente culturale della politica italiana che oramai non esiste più. Del vecchio PCI resta Rifondazione Comunista, il partito di Di Liberto, il pezzo di SEL rappresentato da Vendola. Tutti e tre messi insieme non raggiungono il 10 per cento dei voti. Con i loro errori e le loro divisioni hanno contribuito ad azzerare l'idea comunista quasi nella stessa misura in cui ha influito la Bolognina. Ma moralmente non hanno niente da rimproverarsi. Sono sempre stati sinceramente dalla parte dei lavoratori anche quando hanno sbagliato come Vendola ad appoggiare il PD. Questa operazione politicamente gigantesca di eliminazione totale di ogni traccia di comunismo dalla politica italiana ha avuto un regista che non poteva essere diverso da Napolitano. Doveva avere memoria del secolo Novecento e sapere dove agire per colpire a morte i gangli vitali dell'idea comunista e cioè di un diverso e più equo rapporto tra le classi sociali in Italia. Non più tardi di due mesi fa il segretario del PD Pierluigi Bersani irrideva a Berlusconi dicendo che avrebbe "smacchiato il giaguaro". Sicuramente questo è accaduto ma la smacchiatura con eliminazione di ogni residuo di colorazione è avvenuta ed ha riguardato il PD che di è liquefatto nel governo Letta. Berlusconi e Napolitano escono come due generali che hanno vinto la grande guerra. Si sono appoggiati fino in fondo al padrone amerikano ed all'Europa ed hanno preteso in Italia un governo di esecuzione delle direttive euro atlantiche. L'ultima parte della operazione è stata guidata da Berlusconi dal Texas dove era stato pienamente riabilitato ed ammesso alla corte imperiale dai due Bush, da Clinton Obama e financo dal patetico Carter che ancora rappresenta la versione di "sinistra" delle presidenze americane. Ora abbiamo un Parlamento non più diviso in tre blocchi ma con un blocco dei due terzi e dall'altro di 5 Stelle che viene in queste ore sistematicamente lavorato ai fianchi da una stampa malevola alla quale è stata comandata una grande estesa opera di denigrazione. Ora si attaccano le deputate di 5 Stelle frugando nella loro posta personale. Sono financo accusate di pornografia. I 160 deputati e Senatori di Cinque Stelle saranno esaminati minuziosamente dai servizi segreti italiani del Mossad e della Cia. Si cercherà il punto debole di ognuno di loro. Si sfrutterà tutta la loro inesperienza ed ingenuità di neofiti del parlamento. Non escludo che qualche grosso scandalo venga montato contro Grillo e Casaleggio. Cinque Stelle non ha la tempra e la struttura per reggere la competizione politica con il grande Dinosauro che è nato dalla copula tra PDL, PD e Monti. Lo scontro è diseguale. Gli americani avranno nei confronti dei grillini un poco di attenzione ma il loro referente principale è altrove: è tornato ad essere Berlusconi che ora rappresenta un blocco politico pari ad oltre il sessanta per cento. Un Parlamento squilibrato profondamente a destra. Se metteranno radici in cinque anni Letta ed i suoi sodali cambieranno profondamente i connotati all'Italia. Ne faranno uno Stato neoliberista in cui la condizione degli operai non sarà certo quella emersa dalla tragedia del Bangladesh, 18 ore al giorno per una paga di meno di un euro, ma non sarà certo quella dell'Italia di Di Vittorio o di Luciano Lama. Sui venti milioni di lavoratori dipendenti sarà caricata l'intera soma della riorganizzazione iperliberista del Paese. La crescita non ci sarà perché si può ottenere solo attraverso un aumento dei salari e dei consumi e questo le classi dominanti non lo vogliono. I lavoratori sono destinati a stare peggio perché sulla loro povertà e sulla loro mancanza di autonomia si basa il nuovo potere dell'impero euro atlantico. Destino della classe operaia è ricominciare sempre da capo dopo ogni sconfitta. Deve solo riprendere ad avere fede nel socialismo non facendosi frodare da coloro che dicono che è un residuo archeologico del novecento. Il socialismo è l'avvenire del genere umano.

Giuseppina Ficarra Il grande errore di Rifondazione Comunista è stato l'avere dato per scontato il rapporto Cruscev dando inizio ad un revisionismo che ha disarmato i lavoratori privandoli dei grandi punti di riferimento, quali: la rivoluzione russa, Lenin e Stalin.

29.04.2013

Un modesto politico

Insomma, pensavo che avesse più spessore. Il linguaggio che usa è grigio, è politichese. I concetti sono quelli delle furerie della politica. Si parla di terza repubblica dando per scontato che siamo nella seconda e senza spiegare questa periodizzazione secondo me arbitraria ed infondata. Nel linguaggio Monti, Berlusconi e financo Bersani con il suo emiliano con cadenza piacentina lo superano. Questo Letta è proprio grigio. Non ha idee ma posizioni. Il suo discorso è fatto di posizioni che vengono scelte sulla base della loro incidenza nelle sacrestie dei palazzi del potere. Insomma è una vera delusione. Certo accantonare Bersani, Veltroni, D'Alema era necessario. Qualcosa doveva pur cambiare. Ma questo cambiamento è peggiorativo e non è detto che abbia contenuti e qualità migliori di quelle che avevano i rottamati. Da dove deriva il successo di questo individuo? Deriva dalla degenerazione della politica e del sindacato italiano. Cgil,Cisl,UIL sono oramai l'ectoplasma di quello che erano una volta ed assecondano il governissimo dal momento che lo stanno realizzando con il padronato italiano. Il 1 Maggio la Camusso lo festeggerà con Quinzi. Se c'è gente che si dispera o si uccide, chi se frega? Osservate discorso e replica. Non c'è una sola idea, una ideuzza che sia sua...

 

La DC è tornata ma delude. Non una sola idea nuova.

Ho sentito il discorso del giovane (si fa per dire: ha 46 anni) Enrico Letta. Se questa è la novità e la modernità debbo dire che sono assai deludenti. Ha parlato a lungo della Europa in termini da libro Cuore. Retorica, retorica, retorica....Non ha detto niente dei terribili problemi che sono nati dentro l'Europa negli ultimi tre anni e che hanno quasi strangolato una parte di essa compresa l'Italia. Poi ha parlato delle riforme costituzionali. Cambieranno denominazione al Senato e le Camere resteranno due sia pure con compiti diversi. Faranno un Senato delle regioni che è stato un inutile orpello di potere di un regionalismo che ha fatto finora danni profondissimi alla salute dello Stato. Non una sola idea nuova. Tutto confermato della plumbea legiferazione dei governi precedenti. Non ha mancato di parlare dei due marò. Che cosa c'entrassero nel suo discorso di investitura non si sa. Ma probabilmente è un segnale criptico alle massonerie militari. Non una parola sullo stato reale dell'Italia. Il Palazzo mostra di non sapere niente di quanto succede nelle case e nelle città degli italiani. Sono certo che Bersani superi questo giovane ed ambizioso squalo di parecchio. Bersani sarebbe stato un Presidente migliore, di gran lunga migliore....

 

Pio La Torre. La lotta alla mafia non c'è più.

Domani, come ogni anno, sarà ricordato a Palermo Pio La Torre. Una cerimonia che è diventata sempre più "ufficiale", sempre più vuota di contenuti. La stessa cosa è avvenuta per il ricordo di Falcone e di Borsellino e degli altri giudici ammazzati dalla mafia. Mentre il paese reale precipita nella crisi più grande della sua storia, il paese ufficiale ha una luna di miele. Vive le grandi intese che hanno permesso il varo del governo Letta con l'appoggio di circa il settanta per cento del Parlamento. Non c'è più praticamente opposizione tranne quella del M5S e dei comunisti. Ma la maggioranza non si è formata su un programma che in qualche modo realizzi rivendicazioni profonde delle società italiana ed un progetto di giustizia. Si è formata sulla linea indicata dall'Europa e dai "mercati" che vogliono la soppressione dei diritti dei lavoratori e del welfare a cominciare dalle pensioni. Le feste del 1 maggio di quest'anno saranno fatte da CGIL,CISL,UIL che hanno invitato sul palco i dirigenti della Confindustria e delle altre associazioni padronali. Anche qui "grandi intese" ma certo non per dare di più ai lavoratori ed alle loro famiglie. La scelta dei vertici sindacali di festeggiare assieme al padronato ha lo scopo di stravolgere il senso della storia e questo avviene nel punto più basso toccato dai lavoratori che vivono nel terrore di perdere il posto dopo avere perduto ogni diritto. A differenza di trenta anni fa non avremo aperta la questione dei missili a Comiso contro i quali si è battuto ed ha mobilitato la Sicilia Pio La Torre che molto probabilmente è stato ucciso proprio a causa di questa opposizione. Abbiamo la questione del MUOS del terribile sistema installato dagli USA a Niscemi per spiare il mondo e per dirigere i Drone nelle loro missioni di morte. Per quanto la Regione diretta da Crocetta si sia schierata contro i Muos dubito molto che essi non saranno installati. Non esiste una opposizione politica forte ed estesa a questo progetto che vada al di là dei comunisti, di 5 stelle e dei comitati di base. In quanto alla lotta alla mafia credo che questa sia stata relegata dallo Stato soltanto al livello militare. Questa è l'indicazione che è venuta dalla decisione della Corte Costituzionale sollecitata da Napolitano di fare incenerire le intercettazioni telefoniche di Mancino. L'orientamento della Magistratura è cambiato. Ingroia è stato confinato ad Aosta e gli altri giudici antimafia stanno vivendo grosse difficoltà. Non credo proprio che il governo Letta farà niente per rilanciare la lotta alla mafia. Questa intanto si è estesa a tutta l'Italia ed anche in Europa. La mafia si è inabissata dopo la "cattura" di Provenzano. Non ci sono più le centinaia di omicidi degli anni settanta o ottanta. Ma la mancanza di crimini di sangue non significa che abbia perduto peso o rilevanza. La mancanza di crimini di sangue è un segno di unità e di prosperità delle associazioni mafiose. Non credo che l'antimafia come era concepita e praticata da Pio La Torre abbia a che fare con quella che viene oggi praticata dallo Stato. Uno Stato controllato dalla Massoneria euro atlantica che attraverso la Triade del FMI,della BCE e della UE impone programmi sempre più pesanti e difficili da sopportare. L'antimafia si perfezionerà sempre di più nella lotta agli affari criminali della mafia come il traffico di droga, lo sfruttamento della prostituzione, il pizzo. Ma non andrà molto oltre. Del rapporto mafia-stato non si parlerà più. Come se non ci fosse mai stato, come se non esistesse.

Il 1 Maggio con i padroni.

Il 1 Maggio CGIL CISL ed UIL ( ci sarà anche l'UGL?) lo festeggeranno assieme alla Confindustria ed altre associazioni del padronato. Lo apprendo da Repubblica di ieri che riferisce come a Perugia (manifestaziona nazionale) a Treviso ed a Bologna sul palco degli oratori ci saranno anche i rappresentanti degli industriali.
Ho sempre pensato al 1 maggio come alla festa dei lavoratori. Non supponevo che il grado di intimità con il padronato italiano fosse così avanzato da far pensare a celebrazioni comuni con i datori di lavoro.
Potrei anche capire anche se non condividere una concelebrazione comune del giorno-simbolo del lavoro se le condizioni dei lavoratori italiani fossero migliorate e tali da giustificare una comune soddisfazione da rafforzare con un comune comizio. Ma non c'è dubbio che la condizione normativa salariale previdenziale dei lavoratori è di gran lunga la peggiore degli ultimi anni e questo peggioramento non è certo venuto dal nulla ma da un'azione di erosione esercitata dalle associazioni padronali con la complicità dei governi, azione subita quasi senza reagire dalle organizzazioni sindacali spesso in virtù di calcoli di convenienze politiche.
Questa scelta di CGIL Cisl UIL destinata ad estendersi ad altre città italiane è la conferma del fatto che queste organizzazioni pur continuando a rappresentare i lavoratori italiani difatto svolgono un'azione diversa, propria e terza rispetto il conflitto che le colloca dalla stessa parte del padronato italiano. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/26/1-maggio-sindacati-e-imprenditori-insieme-in-piazza-fiom-diserta-noi-con-operai/576050/

30.04.2013

1° Maggio 2013 Morte della CGIL

Per circa un secolo la CGIL è stata, nonostante le sue contraddizioni ed i periodi oscuri, il sindacato dei lavoratori italiani, lo strumento del loro progredire fino a diventare parte del ceto medio. Il progresso è stato segnato dalla contrattazione che ha regolato la prestazione e dalla lotta per un welfare sempre migliore fatto di servizi sociali efficienti ed accessibili. Il welfare ha sempre avuto una funzione importante nel rendere meno dura la vita delle lavoratrici e dei lavoratori ed anche nel tenere basso il costo del lavoro. Se l'operaio o l'operaia non deve spendere molto per l'asilo nido o per la mensa scolastica del figliolo o per le medicine della vecchia madre malata non è indotto a ricavarne le risorse chiedendo aumenti salariali. Una società con un welfare efficiente è il migliore contesto di una azienda e ne mantiene bassi i costi del lavoro che potranno fruire della fiscalità generale. Salari giusti sono quelli che consentono al lavoratore di fronteggiare il costo della esistenza in modo decoroso e di potere anche fare un piccolo risparmio. La legge bronzea dei salari di Ricardo abbandonata negli anni delle grandi lotte dei metalmeccanici (il salario variabile indipendente) non è adatta ad una civiltà in cui i consumi di massa hanno un ruolo essenziale nel sistema economico generale. Il ritorno che nel corso degli ultimi venti anni si è fatto al salario di sopravvivenza è stato un danno non solo per i lavoratori ma per l'intera società che ha sofferto e continua a soffrire una lunga crisi. Si ritorna per una scelta ideologica delle classi dominanti alla legge bronzea di Ricardo. Con la complicità della CGIL. Il salario commisurato alla sopravvivenza fisica del lavoratore e avviato ad essere meno di quanto serve per la sua alimentazione, il suo alloggio, la possibilità di raggiungere la fabbrica o il luogo di lavoro. Questa regressione del salario è stata favorita in tutti i modi dalla CGIL, dalla rinunzia alla scala mobile del 92 agli accordi di concertazione del 93 che hanno accettato aumenti inferiori a quelli del costo reale della vita. Inoltre la CGIL con la legge Fornero ha accettato una riforma del mercato del lavoro e della pensione che sono la negazione del diritto alla sicurezza ed alla previdenza. Sempre più influenzata dal liberismo neocon del PD, della Cisl e della Confindustria la CGIL ha consentito la smobilitazione dei diritti e l'abbassamento dei salari. Ma ora ha alzato il tiro portando fino alle estreme conseguenze la sua metamorfosi. Non sarà più sindacato dei lavoratori ma forza terza tra capitale e lavoro. Gestirà il contratto aziendale in modo privatistico. Il contratto avrà valore e sarà applicato soltanto agli iscritti al sindacato. Coloro che non sono iscritti al sindacato ne resteranno fuori. A questo risultato porteranno le trattative che sono in corso e che sono state denunziate da un penetrante articolo di Giorgio Cremaschi.- Il CNL resterà una sorta di reperto storico. L'Erga Omnes non ci sarà più. Il sindacalismo si trasforma radicalmente influenzato dalla esperienza americana. Tutto il gruppo dirigente della CGIL compresa la FIOM si è imbarcato in questa avventura neocon. Il sindacato diventa privato e coloro che lo gestiscono hanno un potere sui lavoratori pari a quelli del padronato. Ecco perché la CGIL celebra in 1° Maggio assieme agli industriali con i quali ha fatto il governissimo. Un governissimo che ha sottratto molto ai lavoratori per darlo alle aziende. Nella fabbrica che si sta "costruendo" i lavoratori ci metteranno la cosa fondamentale: il loro lavoro. Ma questo sarà gestito dall'azienda e dal sindacato che avranno un potere sul lavoratore davvero esorbitante. Il lavoratore non conterà più niente e non sarà neppure soggetto giuridico. La CGIL fuoriesce dalla sua storia e dalla storia del movimento operaio. Oltre alla gestione dei contratti fa servizi fiscali e parafiscali e di patronato che ne fanno una conglomerata con migliaia di dipendenti moltissimi dei quali senza contratto a tempo indeterminato. La decisione dell'INPS di mandare direttamente ai Caaf i Cud è funzionale appunto a questa riorganizzazione del sistema sociale e sindacale. Insomma la CGIL non avrà più bisogno del consenso per avere i suoi iscritti. Le basterà esserci nel posto di lavoro. Peggio di così non poteva finire. Pietro Ancona

Assassini! Assassini!

Gli sciacalli della filiera massmediatica italiana hanno preso di mira Grillo e 5 stelle. Gli attribuiscono di avere creato il clima che ha indotto Preiti a sparare ai carabinieri. Anche i politici partecipano alla caccia ai grilli. Berlusconi in persona si è detto preoccupato. Lo scopo è di erodere il consenso democratico a Cinque Stelle. E' l'operazione che hanno fatto con i Comunisti Italiani, con Ingroia, con Di Pietro ed ora con Grillo.

3.05.2013

La Politica è morta

Se il PCI fosse rimasto quello che era senza Bolognina e tutto il resto non avremmo ora il partito unico berlusconi-letta che con una maggioranza del'ottanta per cento controlla il Parlamento e farà come prima cosa una riforma peggiorativa della legge Fornero perchè gli imprenditori sono insoddisfatti del grado di "flessibilità" del mercato del lavoro e vogliono una totale deregolation. Era l'ideologia ed il pensiero forte che tenevano in buona salute la politica italiana. Era la politica è morta e comandano soltanto le banche. L'Italia non ha più coesione sociale e cessa di essere una nazione. E' diventata esattamente come l'Inghilterra della thatcher.

Colori dell'Italia odierna

La cosa più triste squallida ed inquietante di oggi è l'affollamento dei tabaccai diventate bische di Stato fin dalle prime ore del mattino da persone che comprano foglietti di enalotto o che tentano la fortuna con le macchinette. Trattasi sempre di povera poverissima gente che cerca la "fortuna" spendendo due o tre euro di vincerne qualcosa. Alcuni spendano anche molto di più magari facendoseli prestare. Moltissime sono le casalinghe. I tabaccai dove si gioca sono gli unici esercizi affollati di gente che ancora è possibile vedere. Nel mio quartiere oltre a due tabaccai che fanno i biscazzieri ci sono anche sei sale giochi. Al posto dei negozi di una volta ci sono finanziarie ed immobiliari. Un negozio nuovo di fumo elettronico .Colpiscono gli immobiliari che dovrebbero presiedere alla compravendita delle case ed al loro affitto. Ne abbiamo una quantità inverosimibile. Sono tutti vestiti di scuro in giacca e cravatta sin dal mattino con un'aria vagamente lugubre...

4.05.2013

L'ineffabile Bonanni, la volpina Camusso

Bonanni è in allarme per 1 miliardo e mezzo necessari per la CIG in deroga e mette in allarme il mondo politico. Ma la CISL la CGIL e l'UIL non hanno mai fatto niente per integrare i pochi soldi della CIG con contributi mirati provenienti dai risparmi che i sindacati hanno fatto in anni ed anni di riscossione di trattenute. Il sindacato italiano non dà niente ai lavoratori. Chiede soltanto. Eppure alle sue origini ebbe una forte connotazione mutualistica. Dovrebbe approntare piani di solidarietà nei territori fortemente penalizzati dalla crisi sociale.

Dalla parte del professor Becchi

Grillo ha sbagliato criticando il professor Becchi. Il Potere vuole ridurre al silenzio chiunque accenni a qualcosa che lo disturba che lo metta in crisi. Gli piacciono le notizie dei suicidi ma non quella di chi dice che prima o poi qualcuno reagirà con i fucile. Grillo deve imparare ad essere fazioso in un paese in cui non c'è pietà non c'è misericordia per nessuno! Deve imparare a difendere Becchi o altri quando dicono qualcosa di sgradevole o scandaloso! Non deve accettare la teoria dei "cattivi maestri" con la quale si vuole mettere a tacere in Italia chiunque riflette a voce alta e protesta alzando la voce..... Ora i grilletti sui debbono stringere attorno a Becchi e rimbeccare i Ruffiani del Potere.

5.05.2013

Agnese Borsellino,

è morta Agnese Borsellino. Ha fatto tanto per tenere desta la lotta alla mafia. Con lei cominciano a sparire i testimoni di una grande tragedia. Il Potere conta sullo oblio, sulla cancellazione della memoria. La verità sulla trattativa Stato-Mafia è finita bruciata con le intercettazioni telefoniche Mancini-Presidenza della repubblica. Non sapremo mai niente anche se abbiamo tutti capito che c'è una intesa tra Stato e Mafia. Se non ci fosse Messina Marino non sarebbe latitante, Provenzano non avrebbe latitato quaranta anni, Reina per trenta anni.....

I Partiti tornino ai loro militanti!

Non capisco perchè Bersani ed altri insistano sulla necessità del finanziamento pubblico dei partiti. Il finanziamento pubblico è stato introdotto con la legge Piccoli nel 1974. Fino ad allora il PCI ed il PSI e la DC avevano milioni di voti (il PCI attorno ai dieci milioni come zoccolo duro) il PSI da tre a quattro milioni e tenevano aperte migliaia di sezioni e di case del popolo che erano il nerbo vero duro ed intangibile della democrazia italiana.- I partiti hanno bisogno di soldi quando perdono l'anima ed hanno bisogno di una respirazione artificiale. L'abolizione del finanziamento pubblico piuttosto che ad una regressione porterebbe ad un rilancio della democrazia. Come l'avevamo viva prospera ed orgogliosa fino al 1974. Il finanziamento pubblico dei partiti si è accompagnato con la chiusura delle Sezioni. Sono solo coloro che gestiscono i fondi pubblici ad avere il controllo dei partiti. http://it.wikipedia.org/wiki/Finanziamento_pubblico_ai_partiti

6.05.2013

La mafia ed Andreotti

Andreotti aveva stabilito rapporti speciali con la mafia siciliana che comunque aveva rapporti con lo Stato e con gli USA da sempre sin dall'unità d'Italia e poi, per fare un'altra datazione, sin dallo sbarco degli USA in Sicilia assistito dalla collaborazione della mafia transatlantica. Moltissimi sindaci insediati dal Comando Militare USA erano mafiosi. Prima di Andreotti aveva stabilito rapporti stretti con la mafia meridionale Giovanni Giolitti che fu uno dei Capi di Governo più importanti della storia d'Italia. Salvemini gli dedicò pagine di fuoco chiamandolo "Ministro della malavita". Quando nel 1987 la mafia, per punire la DC, decise di votare PSI (secondo Violante la scelta fu unilaterale e non concordata), la corrente andreottina fu molto penalizzata e perse peso. L'anno successivo Andreotti tentò con successo il recupero dei voti mafiosi. Fece in giro in Sicilia da Trapani a Palermo a Catania. Ricordo che a Palermo fece un discorso che il Giornale di Sicilia riportò con il titolo " Noi siamo i migliori ed forti". Per molti decenni la Sicilia fu serbatoio di voti della DC. In tempi più recenti lo divenne di Berlusconi (61 a zero fu il risultato ottenuto da Miccichè ora membro del governo Letta). Ritenere che il rapporto tra Stato e Mafia sia stato un rapporto tra Andreotti e la mafia potrebbe anche non essere corretto. Certamente le correnti di andreotti iin Sicilia era le più vicine alla mafia non non si deve escludere che la mafia avesse rapporti non solo con la parte politica dello Stato ma anche con quella giudiziaria, militare e poliziesca. Il retrobottega della storia della politica italiana è fetido, nauseante, bisogna avvicinarlo con la maschera antigas per non restarne soffocati. Magari fosse stato costituito soltanto da Andreotti. Purtroppo non è così. In Italia è mancata una rivoluzione e la Resistenza non è stata sufficiente a fornire l'ethos sul quale costitutire una identità nazionale.

 

Con il fiato di Berlusconi sul collo

Non era ancora stato varato ed il governo Letta era già infilzato allo spiedo ad arrostire a fuoco lento o forte a secondo dei giorni sull'IMU. Berlusconi ha fatto dell'IMU una bandiera, il termometro della sua influenza sul governo. Minaccia la crisi senza farsene grandi scrupoli. Il governo è già debolissimo e non è in grado di reagire con una linea di fermezza e di rivendicazione della sua autonomia. La questione dell'IMU è diventata fonte di imbarazzo per il governo e non è la sola. Anche per la questione del riconoscimento della cittadinanza ai bambini extracomunitari nati in Italia (sono circa un milione) l'opposizione del PDL è radicale. Lo stesso Letta ha ammesso che si tratta di una questione di difficile realizzazione. Mi è parso di capire che esclude che la questione della cittadinanza possa essere risolta dal suo governo. Intanto la posizione generale del governo rispetto le questioni di fondo che riguardano l'economia italiana non sembra chiarita dai viaggi fatti da Letta con inusitata solerzia in Germania, in Francia ed in Spagna. Andare a chiedere con il cappello in mano non porta a nessun risultato. Andare a farsi apprezzare come il più europeista dei politici italiani non porta niente di buono nè a Letta nè tanto meno all'Italia. Parlare di "crescita" significa parlare di niente perchè si tratta solo di una parola e non ci sono politiche che si muovono per la crescita cioè per investimenti che può avere luogo soltanto con una importante ripresa dei consumi assolutamente da escludere nello scenario politico e sociale attuale fatto di bassi salari e pensioni in grande maggioranza misere. Insomma fare i ruffiani alla Triade mostrarsi "migliori" di Berlusconi non dà niente. Ogni ritorno da Bruxelles di Letta è e sarà sempre a mani vuote. Si parla di dodici miliardi che potrebbero venire dall'uscita dell'Italia dalla lista dei paesi con deficit eccessivo ma è cosa tutta da vedere. Questo Governo sembra già agonizzante prima ancora della presa di possesso degli uffici dai parte dei ministri e dei sottosegretari. Una folla di persone inutili e costosissime di cui l'Italia non ha assolutamente bisogno. La crisi nella quale è precipitato il PD è il terribile baratro che si è apèrto nella politica italiana. Questa crisi è stata causata dal rifiuto di Napolitano di mandare alle Camere Bersani pur senza una maggioranza precostituita al Senato. La posizione ingiuriosa verso Bersani di Grillo ha concorso nella scelta di una maggioranza PD-PDL. Questa maggioranza viene vissuta da parte dello elettorato e della militanza politica del PD come innaturale ed inaccettabile. Il PD è in preda ad una profonda crisi di identità che difficilmente sarà risolta dalla riunione del suo Consiglio Nazionale convocato per sabato prossimo. La crisi del PD è una crisi di valori, è ideologica. La scelta del PD di stare dalla parte dei liberisti europei e di privilegiare l'intesa con Berlusconi ha messo in crisi parte della sua classe dirigente ed il suo elettorato. Insomma Letta è già obsoleto prima ancora di avere cominciato ad agire. E' una preda infilzata allo spiedo che Berlusconi rigira a suo piacimento. Letta ha già fatto la fine di Holland in Francia. I partiti socialisti o con base "socialista" come il PD non possono fare le politiche della destra senza sfasciarsi. Aveva ragione Bersani a tenersi caro Vendola ed il SEL che in qualche modo lo nascondeva agli occhi del suo elettorato.

 9.05.2013

Peppino Impastato 35 anni dopo

di Pietro Ancona

Il fattore “isolamento” è sempre stato importante nella storia dei martiri della mafia che è una lunga interminabile sequenza di necrologi. Un necrologio dietro l’altro anno dopo anno, vittima dopo vittima.

Ricordo che Salvatore Carnevale, socialista, ucciso dalla mafia nel 1955, venne più di una volta alla Federazione del PSI di Palermo per segnalare la pesante situazione di Sciara e le minacce che si sentiva incombere addosso. Era una salvatore carnevalepersona semplice, un bracciante con la terza elementare che si era fatto una “cultura” leggendo l’Avanti! ed il contratto di lavoro degli edili e difficilmente trovava nel Partito provinciale qualcuno disposto a sentirlo.
Questo fu detto in termini autocritici dai dirigenti della federazione di Palermo che comunque fecero difendere dagli avvocati “speciali” Francesco Taormina e poi Sandro Pertini la madre che continuò a lottare per avere giustizia.
Anche Peppino Impastato fu in una condizione di relativo isolamento. Il Partito al quale aderiva – “Democrazia Proletaria” – non era ben visto dal PCI e dal PSI e nella stessa CGIL c’era parecchia freddezza. L’interpretazione diabolica data dai Carabinieri alla sua uccisione basata sul fatto che sarebbe saltato in aria mentre preparava un attentato terroristico alla ferrovia richiamava, in qualche modo, la morte orrenda di Gian Giacomo Feltrinelli, l’editore saltato in aria mentre attentava ad un traliccio dell’alta tensione avvenuto nel 1972.
Ora per Feltrinelli non ci sono dubbi logici che sia stato un delitto mascherato, opera dei servizi segreti e cioè dello Stato. Tuttavia quella interpretazione sostenuta da massmedia tenne banco per molti anni e non è stata ancora del tutto abbandonata.
Insomma la morte di Peppino Impastato intervenne in un periodo in cui il PCI era proiettato verso il Compromesso storico, politica che sarebbe stata causa del rapimento e della morte di Aldo Moro.

Il cadavere di Moro fu portato in Via Caetani lo stesso giorno della scoperta dei poveri resti di Peppino  Impastato. C’era un eccezionale impegno politico contro il terrorismo del PCI e della CGIL. Un impegno che sarebbe diventato ancora più intenso dopo l’uccisione di Guido Rossa, nel gennaio del 1979.
Nella primavera del 1977 Luciano Lama era stato contestato duramente dagli studenti alla Sapienza di Roma. Contestazione che è stata una stazione, un punto importante, nella storia della lotta al terrorismo in Italia e che segnò uno spartiacque nettissimo tra il PCI, la CGIL ed i movimenti politici che formavano una enorme galassia alla sua sinistra e che confinavano financo con simpatizzanti del partito armato.
Mentre per Giangiacomo Feltrinelli la verità ha stentato e non si è mai fatta strada del tutto, per Peppino Impastato la verità è venuta alla luce per merito della tenacia della sua famiglia e di un gruppo nutrito di compagne e compagni che non ha mai avuto dubbi sulla menzogna messa in piedi nelle prime relazioni dei Carabinieri che non solo accreditarono la tesi del suicidio-attentato, ma fecero anche azione di depistaggio verso testimoni importanti.
Emerge ora anche la possibilità di rapporti speciali tra Carabinieri e Mafia che avrebbero avuto un momento significativo nelle indagini sulla morte di Peppino Impastato.
Nel 35 anniversario della morte di Peppino le cose non volgono verso il meglio. Sul rapporto Stato-Mafia non sarà possibile saperne di più di quello che sappiamo e di quello che intuiamo.
La distruzione delle intercettazioni ha messo una pietra tombale. Antonio Ingroia è stato esiliato ad Aosta e la latitanza del capo della mafia, Matteo Messina Denaro, ci dice che, come i suoi predecessori, non sarà trovato fin quando la Mafia non deciderà di farlo trovare. Ciò vuol dire che il rapporto Stato-Mafia è ancora ben saldo.
La mafia si è sparsa come una metastasi in tutto il territorio dello Stato ed in parte dell’Europa. Lo Stato si specializza a contrastare i sommovimenti sociali dovuti alla crisi economica. Mentre non sembra molto impegnato a ripulirsi delle contaminazioni mafiose.
Ma le giornate che il movimento sta dedicando a Cinisi ci lasciano sperare in almeno una cosa: la lotta continua anche nelle condizioni peggiori e più sfavorevoli.

 

Sono stufo

Sono stufo dell'Italia di Berlusconi e dei suoi sostenitori ma anche dell'Italia dei suoi oppositori. Mi hanno stancato e disgustato entrambi le parti. Mentre loro duellano vedo che tutto si sta sfasciando ed anche la natura ci mette del suo per peggiorare le cose e non solo la natura ma anche le disgrazie.... Vedo gli esodati creati ad arte dalla Malvagità al Governo e quanti ci dicono che risolveranno il loro problema mentono Non è vero! Gli esodati sono prodotti fisiologici della legge e ci saranno sempre perchè sempre esisterà un vuoto di almeno dieci anni prima di raggiungere 67-68 anni. Vedo i ragazzi biagizzati e pagati con mance, con elemosine. Nessuno toccherà mai la legge Biagi perchè tutti i partiti e tutti i sindacati hanno convenienza ed applicarla ai loro dipendenti. Informatevi con i funzionari del PD, di Italia dei Valori o della CGIL, o di qualsiasi altro.... Questa è l'Italia della quale sono davvero stanchissimo....

 

Nato il 4 luglio

ieri sera ho visto questo film sulla guerra in Vietnam con Tom Cruise. Il film racconta l'imperialismo USA con onestà. Racconta anche che cosa è il militarismo e l'enorme sostegno che con la propaganda patriottica è riuscito a crearsgli nella popolazione americana. La madre stessa del protagonista prima spinge il figlio a fare il volontario e poi non accetta la sua presa di coscienza della menzogna menzogna della guerra e lo caccia per non cambiare il proprio modo di vedere le cose, la vita, l'America. Ci sono due passaggi nel film di strepitosa importanza. Il modo veramente barbaro con cui vengono curati i reduci malati in ospedali affollatissimi in cui si spende il meno possibile ed il Messico luogo di fuga da se stessi di tantissimi reduci in carrozzella nell'alcool nella droga e nel sesso. Il film ha un finale ottimistico. Il nostro protagonista trova nel partito democratico l'America pacifista e rispettosa dei diritti delle persone. Sappiamo che non è così e che non c'è differenza alcuna tra repubblicani e democratici. Dopo il Vietnam sono venuti tanti altri Vietnam come l'Iraq, l'Afghanistan..... La cosa che mi ha colpito molto è stata l'ampiezza e la maturità del movimento pacifista americano al tempo del Vietnam. Una cosa davvero straordinaria ed amozionante. Come ha fatto il Potere americano a farlo sparire, a cancellarlo? Sono molti anni c he non esiste o noi non abbiamo notizia di un movimento pacifista negli USA. Come è potuto accadere che ora la guerra è diventata routine? Dopo il Vietnam tanti altri Vietnam. Eppure la condizione dei reduci è sempre quella di allora. Molti si uccidono oppressi dai rimorsi delle cose che sono stati costretti a fare da una macchina militare feroce fascista disumana, altri si uccidono perchè non riescono a sopravvivere con gli scarsi assegni di pensione, molti finiscono al manicomio. Insomma non è cambiato niente da allora eppure non c'è un movimento di rifiuto della guerra. Probabilmente perchè arruolarsi per andare a combattere è diventata una delle poche possibilità di lavoro che sono rimaste agli americani.

A che servono i Parlamenti?

Oramai i Parlamenti non sono più luoghi in cui si sviluppa e si tutela la vita democratica del Paese. Le decisioni legislative più importanti hanno un format che viene fornito dalla Unione Europea oppure da accordi già raggiunti tra parti sociali tra imprenditori e sindacati. I Parlamenti non fanno altro che votare. Se si dovesse incontrare una qualche resistenza il governo mette immediatamente la fiducia, un escamotage di cui c'è stato un larghissimo abuso fatto da tutti i governi. Inoltre c'è una sorta di format mentale che condiziona i deputati ed è la sostanziale condivisione dei parlamentari della cultura liberista imperante in Occidente. C'è una distanza surreale tra le cose che si dicono come verità e le cose che si fanno. Tutti dicono che bisogna sostenere la crescita ma la politica che viene praticata è quella della "austerità". Non un centesimo viene destinato o speso per creare posti di lavoro. Il Parlamento aveva una funzione quando due o più schieramenti politici si contrapponevano. Ora la contrapposizione è quasi del tutto scomparsa. In Italia l'unica opposizione rimasta è quella di 5 Stella ma non ha respiro e non è in grado ci costituire una alternativa. Infatti è basata sul fatto che 5 Stelle approverà tutti i provvedimenti proposti dal governo o da altri che riterrà giusti. Questo significa che si limiterà a dare consenso o a dissentire sulle politiche altrui. Vale la pena avere otto milioni di voti per fare questo?

10.05.2013

L'autonomia Siciliana

La più grande disgrazia che potesse capitare alla Sicilia è stata l'Autonomia. Non a caso essa è stata strappata dagli indipendentisti di Finocchiaro Aprile e concessa dal governo italiano ricattato dalla possibile adesione della Sicilia agli USA come 49 stella (si diceva allora). L'autonomia è stata opera delle forze più retrive della Sicilia agraria e feudale. Non è un caso se la regione non è mai riconosciuta ed amata dalle popolazioni dell'isola che la ignorano e la disprezzano. Con le ultime riforme che ha subito sulla base di un format nazionale per tutte le regioni è diventata profondamente signorile ed antidemocratica. L'Assemblea dei 90 Signori dipende dal Presidente della Regione. Se il Presidente si dimette o viene arrestato o altro l'assemblea decade con lui,. E' l'esatto contrario della legittimazione del potere che piuttosto che scaturire dall'assemblea viene dal vertice governativo! Se si dividessero ai sei milioni di siciliani i soldi che la regione divora in un anno ognuno di loro avrebbe un ottimo gruzzoletto !

Perchè il PD non uscirà dalla crisi

Sono molto scettico sulle possibilità del PD di cavarsela, si uscire dalla crisi che gli è esplosa dentro. Non ne uscirà perchè cercherà una soluzione non nella politica ma nelle persone. Cerchè un segretario in grado di guidarlo fuori dalla crisi e non ne approfondirà le ragioni. Non toccherà il format del Partito. Lo lascerà intanto per come è e cioè liberista europeista federalista, tre punti politici ed ideologici che lo condurranno al patibolo e con lui porteranno al patibolo l'Italia. Liberista vuol dire che andrà avanti con le privatizzazioni e non alzerà un dito per abolire la legge Biagi e la legge Fornero, europeista che non si sognerà di fare una critica radicale all'Europa dei banchieri, federalista nel senso che continuerà a proteggere le regioni come una chioccia e le regioni sono palle di piombo che stanno trascinando l'Italia nello abisso. Il rifiuto cattolico e veterobologninese di diventare un partito socialista impedirà al PD di diventare o carne o pesce. Non sarà nè carne nè pesce.

 

 

Senilizzazione fulminea della politica italiana

C'è qualcosa nell'aria che spinge verso il peggio, qualcosa che è difficile capire che cosa sia ma che forse ha segnato anche in passato i tempi dello sfacelo di una nazione. Il governo è appena fatto ed appare già vecchissimo ed alla sua prima riunione non è in grado di decidere niente, è costretto a rinviare. Si doveva occupare di due cose: l'IMU che è il ricatto politico di Berlusconi che intima la sua abolizione e la proroga della CIG che è l'avvenuta cronicizzazione della crisi occupazionale che non è più capace di recuperare i posti di lavoro delle persone che ne fruiscono. Il M5S comincia a mostrare la laida verità che riesce a nascondersi dietro l'idealismo per il quale otto milioni di italiani hanno votato. Ieri sera da Santoro il vice presidente della ARS carica assai ben remunerata ha fatto un sacco di storie per criticare la decisione di Grillo che insiste sulle regole di una retribuzione diversa dei parlamentari. . I soldi abbagliano e sono tantissimi. Altri personaggi di 5stelle seguiranno l'esempio di Venturini. Romperanno con Grillo e minacceranno la formazione di altri movimenti. Nessuno vuole rinunziare al tesoro di Ali Babà che ha trovato nelle Istituzioni e che dà le vertigini. 5 Stelle è destinato a deflagrare sulla mina dell'avidità di persone che non si rassegnano a non essere privilegiate continuando a stare tra i privilegiati. Se non interverrà una decisione istituzionale sul costo della politica, il movimento cinque stelle è destinato a soccombere o a sfasciarsi. Intanto vediamo che cosa succede quando la gente vissuta nella bambagia e nel privilegio finge di volersi adeguare alla condizione media degli italiani. Letta ha prenotato per il governo uno dei più esclusivi e lussuosi hotel a sette stelle esistenti in Italia, l'ex abbazia di Spineto, ottocento ettari di parco, locali e servizi di altissimo livello a costi per miliardari. Per cercare di fingere di tenere conto delle difficoltà economiche della media dei cittadini decide due cose: raggiungere Spineto in pulman e pagamento del soggiorno "alla romana". Ogni ministro pagherà di tasca sua il suo conto. Queste due misure piuttosto che rendere accettabile il soggiorno a Spineto lo rendono ancora più contraddittorio con la situazione generale del Paese. Intanto, ciliegina sulla torta, il consiglio dei ministri che doveva deliberare la soppressione del compenso dei ministri ha rinviato tutto non si sa a quando. I quattro milioni di euro che ministri e sottosegretari avrebbero fatto risparmiare allo Stato restano e pazienza se le scuole hanno i lavandini rotti e e sono prive di carta igienica. Intanto giungiamo alla vigilia del Consiglio Nazionale del PD che dovrà cercarsi un nuovo segretario e decidere sul Congresso. Il Consiglio Nazionale si trova difronte ad un fatto strepitoso ed assolutamente incredibile: un governo, imposto da Napolitano, fatto insieme a Berlusconi ed alla sua famigerata squadra. Questo governo diventa maggioranza in Parlamento con la scelta di Presidenti delle Commissioni fatta in comune. Non sarebbe scandalosissima la cosa se il centro-destra italiano non fosse quello di Berlusconi e se si fosse trattato di una grosse koalition del genere di quella tedesca. Ma qui non si tratta di grosse koalition ma di una alleanza fatta su un comune programma a tutela del blocco sociale che ha il suo massimo riferimento nel centro-destra ma che viene prescelto dal PD anche come proprio referente. I socialdemocratici tedeschi hanno preteso che il programma della Merkel non conficcasse chiudi troppo profondi nella carne dell'operaio e non demolisse il welfare. In Italia c'è una gara tra PD PDL e Monti a chi è più "moderno" cioè è più carogna verso i lavoratori i pensionati ed il welfare. Questa natura di destra dei gruppi dirigenti del PD da Letta a Treu a Camusso urta con la struttura profonda del loro elettorato e dei loro militanti che non è tutto composto da ceti sociali indipendenti come il PDL. Insomma gran parte degli elettori del PD non sono agiati ma il PD fa una politica per agiati. Questa contraddizione finirà con il disorientare forse a tempo indefinito il Partito che oggi ha il sessanta per cento della Camera dei Deputati. il partito che è la parte centrale del sistema democratico. Crollando il PD assieme a lui crolla il sistema. E' questa la oscura prospettiva che abbiamo. Insomma la politica italiana ha un male oscuro che sembra letale: soffre di senilizzazione. Il governo appena fatto appare stravecchio e superato. Si parla di elezioni senza tenere conto che le abbiamo appena fatte e che rifarle con questa stessa legge sarà uno scandalo. Ci vuole in Italia qualcosa di nuovo capace di radunare non solo il malcontento ma le forze che potrebbero davvero cambiare tutto. Sarebbe magnifico se i comunisti cominciassero un'azione di decriminalizzazione dello loro storia accettandola tutta a cominciare da Lenin e da Gramsci. Il Congresso di Rifondazione Comunista potrebbe essere un grande momento di ricomincio decidendo una sola cosa: abolire la denominazione Rifondazione Comunista e mettere al suo posto: Partito Comunista Italiano. Il Partito di cui ha bisogno l'Italia e che bisogna recuperare a cominciare dalla Ideologia e dalla sua storia.

12.05.2013

Epifani

L'elezione di Guglielmo Epifani è avvenuta con l'85 per cento dei voti del Consiglio Nazionale del PD. Una maggioranza bulgara che raramente si registra per la elezione di un segretario. Eppure è sembrata una maggioranza morta, senza anima, senza entusiasmi, rassegnata. Esemplare a questo proposito il commento di Rosy Bindi: "l'ho votato fino al congresso". Il PD si è cavato il dente della elezione del segretario. Non poteva stare senza. Questo va bene come poteva andare bene chiunque altro incapace di gettare una ipoteca, una opa sul futuro del Partito. E' stato scelto perchè in definitiva è considerato una specie di estraneo. E' stato sottolineato il fatto che è un ex socialista nonostante sia iscritto al PD da molti anni e che il PSI dal quale proviene non c'è più. La questione politica più importante che il Consiglio aveva davanti e cioè del governo con Berlusconi è stata affrontata senza grandi travagli interiori. Il governo è necessario perchè la situazione dell'Italia è drammatica e tale da non consentire un vuoto di potere. Nessuna analisi sul modo come si è arrivati alla scelta del governo Letta di fatto imposto da Napolitano come condizione per la sua rielezione a presidente della Repubblica. La morale del popolo del PD è stata posta davanti al fatto compiuto dell'alleanza con il cavaliere tanto criminalizzato e vituperato per anni. Ma non è detto che tra le migliaia di quadri intermedi del PD ci sia stato scandalo. La nomenclatura del PD ha accolto senza battere ciglio, come si trattasse di cosa scontata l'alleanza con il cavaliere. Cavaliere che fa danzare Letta al suono delle sue scudisciate. Per ora concentrate sull'IMU. Domani sulla Giustizia o su qualunque altra cosa. Non è vero quello che sostiene Fassina: alleati di governo con il PDL ma alternativi! Non è affatto vero per due ragioni. La prima è che il PD è diventato sempre più intollerante verso alleanze alla sua sinistra. Ha distrutto Rifondazione Comunista che pure fu fedele alleato nel governo Prodi fino al sacrificio supremo della perdita di gran parte del suo elettorato; ha ridotto ai minimi termini SEL di Vendola che dal dieci per cento che sfiorava prima della firma del patto con Bersani e Nencini è stato portato ad appena il 3,5 per cento. Ora il PD vede come il demonio il Movimento Cinque Stelle e si è messo in testa di renderlo irrilevante e di farlo distruggere come ha fatto con Italia dei Valori. Il PD è diventato partito di "moderati". La sua alleanza con Berlusconi è naturale per tutta la sua nomenclatura. Non lo è ancora per parte del suo elettorato che comunque non è tanto sconcertato come sarebbe giusto aspettarsi. Oggi e domani Letta raduna il governo nell'enclave per miliardari di Spineto. Un luogo per banchieri industriali e politici a rimborso spese. Se PD, PDL fossero alternativi come dice Fassina non farebbero un seminario insieme. Il seminario è un esercizio di omologazione culturale e financo ideologica. Il governo deve avere tutto la stessa ideologia e perseguire un unico scopo. Il PD si proclama partito di governo. Un seminario con i ministri del PDL e di Monti non può che avere lo scopo di accrescere il tasso di unità tra le tre componenti del governo. Questa sembra la strada che si è scelta il PD. Ma questa strada pur soddisfacendo politiche gradite in Unione Europea e dal capitalismo finanziario euro atlantico allontana il PD dalla popolazione italiana. Ancora in molti ceti medi, medio-bassi e popolari il PD viene percepito come una forza socialdemocratica. Ma questa percezione non durerà a lungo. Il PD farà concorrenza al PDL da destra. Non ho dubbi che Epifani dal PD e Camusso dalla CGIL metteranno la sordina sui bisogni e sulle sofferenze sociali più gravi e si muoveranno soltanto per soddisfare le  richieste di Quinzi. Non alzeranno un dito per la crescita anche se ne parleranno molto. La crescita comporta un incremento dei consumi interni che potrebbe avvenire alzando i salari e tutelando le pensioni. Non si sognano di farlo! Il PD e la CGIL non hanno una proposta politica che sia buona ed utile per i bisogni dell'Italia che ha perduto il 25 per cento della sua produzione industriale e si sta drasticamente ridimensionando come sistema produttivo. In ogni caso se trovano una proposta da fare questa sarà stoppata subito dal governo. Letta sta dalla parte dello zio e della signora Merkel. Non gli interessa l'Italia ma di fare bella figura davanti l'establishment a cui appartiene.

 

Brescia

Le anime belle di cui è ricca l'Italia hanno arricciato il naso per le contestazioni che sono state fatte al comizio di Berlusconi a Brescia. Sostengono che non è giusto che un gruppo di manifestanti intervenga nella manifestazione di altri e che questo è contro le regole della democrazia e della sicurezza. Giusto! giustissimo! Ma se ieri a Brescia non ci fosse stata la contestazione dei ragazzi dei centri sociali e di cinque stelle ci sarebbe stato soltanto il comizio dell'esponente di un grosso partito politico appoggiato da diversi ministri del governo in carica e tra questi il v.presidente del consiglio e ministro degli interni contro la magistratura. Un evento eversivo di straordinaria gravità che è stato ridotto nella sua dimensione e portata dalla contestazione che ha subito ricevuto. I massmedia ne parleranno non mancando di riferire la contestazione che ha ricevuto. E questo è stato utile per l'Italia. Ha riscattato il nostro onore di nazione umiliata da un ex presidente del consiglio e da un ministro degli interni che fanno un comizio contro la magistratura. Cinque Stelle e Centri Sociali si sono assunti il compito che avrebbero dovuto essere del Presidente del Consiglio che avrebbe dovuto condannare la presenza a Brescia di Alfano ed del Partito Democratico, che avrebbe dovuto rompere l'alleanza di governo con il Cavaliere Eversore. Ma PD e Letta hanno preferito tacere. Grave il silenzio di Napolitano ma sappiamo bene da che parte sta da sempre il Presidente della repubblica. Comunque, Berlusconi non ha latrato da solo in una Italia silente. E' stato accompagnato da fischi e dal coro "In galera, in galera!!" che è risuonato in tutte le tv tranne che nelle sue

11.05.2013

L'Islam fellone!

La decisione della comunità islamica di Boston e del Massachusettes di negare sepoltura al giovane Tamerlam Tsarnaev ucciso dalla FBI accusato di essere autore assieme al fratello della strage dei maratoneti non è condivisibile. Al giovane massacrato dalla polizia non è stata concessa la possibilità di parlare e di difendersi. E' stato riempito di piombo senza tante storie. Del fratello ferito si sa poco ma certamente non esiste una sua versione dei fatti che sia giunta a conoscenza della opinione pubblica. Non sappiamo se c'è un avvocato a difenderlo. Dobbiamo credere come ad un Dogma alla versione fornita dalle Autorità americane. In quanto al terrorismo tutto quello che esiste al mondo è di origine americana o israeliana. Compreso quello ceceno. La decisione della comunità islamica di Boston è una seconda morte per il giovane ceceno. E' una decisione inaccettabile perchè è una scelta politica e di campo con gli USA che si realizza c on una gravissima offesa al giovane ucciso. E' proprio per questo che l'Islam oggi non ha niente da dire nè a se stesso nè al mondo. L'Islam si è messo al servizio dell'imperialismo.

 

13.05.2013
 

Soddisfazione laica e socialista

Ho partecipato stamane al funerale laico di Francesco Renda nell'aula delle assemblee dello Istituto Gramsci che lo stesso F.Renda fondò a Palermo nel 1978 arricchendo la città di una istituzione culturale di primissimo ordine che ha resistito alla prova del tempo ed alle avversità politiche ed economiche. Oggi l'Istituo Gramsci continua a vivere come istituzione fondata da un partito comunista che non c'è più, che è diventato un'altra cosa e che non ha più le pulsioni e le motivazioni ideali che ne guidarono a suo tempo la fondazione. Eppure resiste e resiste anche alla grande novità tecnologica della telematica, di internet. L'ambiente cartaceo della cultura non è facile da sostituire e continuerà a vivere nel tempo. Non si deve sostituire, mai ma integrare ed arricchire.

La sala era affollata da tantissimi capelli grigi e bianchi ma anche da tanti giovani anche se probabilmente soltanto un esilissimo ponte unisce ancora i primi ai secondi. E' avvenuta una discontinuità che è anche generazionale. Dopo Bolognina una sorgente si è inaridita ed ancora oggi la confusione è grande sotto il cielo. il professore F.Renda è stato ricordato da Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, dal Presidente dello istituto Gramsci Prof. Salvatore Nicosia, da Antonio Riolo della CGIL (Renda fu il secondo segretario generale della storia della CGIL siciliana), dal Presidente della regione Crocetta, da Angelo Ficarra, Presidente dell'ANPI che ha fatto una interessante correlazione tra Fasci Siciliani e Anpi e dal rettore della università di Palermo. E' il primo funerale laico che si svolge a Palermo e che riguarda una eminente e straordinaria personalità della cultura della politica. Un fatto che è un raggio di sole nella cappa di piombo di una società in cui i cattolici e la Chiesa hanno un potere a volte tirannico una capacità di intimidazione ideologica che giunge financo a paralizzare gli strati più deboli del laicismo ed a sottometterli ai loro riti. Dobbiamo essere tutti grati a F.Renda di avere voluto per se questo funerale ed alla famiglia di avere rispettato la sua volontà. Una volontà che ha regalato una giornata di libertà ad una città che ha saputo dell'esistenza di un modo diverso di congedarsi dalla vita. E' vero che il rito laico del funerale non ha il potere consolatorio di quello cattolico che accompagna il defunto verso un mondo diverso. Ma ha un potere forte che riguarda la responsabilità etica della persona nel suo percorso di vita e ne esalta gli aspetti sociali più ragguardevoli, l'altruismo, la generosità, il contributo dato per il bene comune. Il riferimento del funerale laico non è il Cielo ma la terra e le opere che vi si compiono in questa nostra vita. Per questo spero che la cultura dalla quale scaturisce si diffonda sempre di più.

Dalla parte di Ruby.

Trovo inaccettabile il processo imbastito a Milano sul caso Ruby. Se fosse stata minorenne alla epoca dei fatti non sarebbe giusto usarla in un processo e qualificarla ripetutamente come prostituta come ho sentito diverse volte. Non mi convince la facile sociologia della Boccassini che definisce Ruby "furba come tutte le orientali". Anche se non fosse stata minorenne non è giusto marcarla a sangue come si faceva una volta con le persone che non erano accettate. Per condannare Berlusconi non ci si fa scrupolo di passare al tritacarne una persona socialmente molto molto debole, assai più debole della stessa Boccassini che è magistrata e che fa parte dell'establishment italiano...

14.05.2013

Bunga, bunga......

La Magistratura di Milano dalla quale nel 1992 è partita l'inchiesta ManiPulite che segnò un momento i di rinnovamento e di liberazione della società italiana (ricordo che i concussi ed i corruttori facevano la fila dietro la porta dei procuratori per denunziare) e che poi con "resistere, resistere,resistere" segnò un altro straordinario momento nella lotta contro i potenti, sta mettendo a repentaglio il prestigio che aveva acquisito nella opinione pubblica democratica con il processo in corso dedicato al comportamento sessuale di Berlusconi e sulla pressione (concussione) che avrebbe esercitato sulla Questura di Milano. Come si fa a processare una persona per rapporti sessuali con una minorenne se questa insiste nel dire che i rapporti non sono mai avvenuti? Come si fa a processare una persona per concussione se i funzionari della questura negano di esserlo stati?

Colpisce la considerazione che la Boccassini ha fatto sulla ragazza "Karima El Marough una ragazza intelligente, di quella furbizia orientale, propria delle sue origini, riesce a sfruttare il proprio essere extracomunitaria»:

Nella richiesta di condanna a 6 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici c'è qualcosa che fa dubitare della imparzialità della magistratura. E' una richiesta che appare eccessiva dato il contesto delle verità processuali.

Magari la verità è che in effetti Berlusconi ha fatto sesso con Karima-Ruby quando era minorenne e che ha davvero "pressato" la questura di Milano. Ma purtroppo questa non è la verità processuale e questo gran processo è come un enorme pallone che si è sgonfiato. Magari è anche vero quello che si dice e cioè che Berluscuni abbia pagato 4 milioni e mezzo di euro il silenzio della ragazza che non solo nega il rapporto sessuale ma insiste per essere convocata dal tribunale appunto per smentirlo.

Questo processo comunque si concluda appare un fatto interno allo establischment italiano. Narra di un Presidente del consiglio-satrapo che ha usato le sue regali residenze come un bordello nel quale attirare ragazze in quantità industriale preselezionate a quanto pare da suoi amici che si facevano ben remunerate per questi con "prestiti" di milioni di euro. Il processo si svolge in una Milano in cui la corruzione a distanza di venti anni di mani pulite è un fatto endemico, una caratteristica della borghesia imprenditoriale e professionistica il tessuto naturale di cui è fatta la città nella quale Ambrosoli appariva ed appare come un alieno, uno che come disse Andreotti " la morte se l'era andata a cercare" Anche se Berlusconi dovesse essere condannato, la sentenza appare avvelenata da un clima in cui la corruzione del Paese è il dato dominante. Il paese corrotto appare maggioritario rispetto tutto il resto. Come sono messe le cose L'Italia è in ginocchio, umiliata e confusa.

Berlusconi ha sempre un partito di dieci milioni di persone che lo seguono qualunque cosa egli faccia disposto financo alla eversione istituzionale come abbiamo visto nei giorni scorsi Resta il fatto che il PD continua a collaborare con il partito di Berlusconi nel governo Letta. Nel caso che Berlusconi venisse condannato si creerebbe una situazione imbarazzante. Ma forse la pancia del PD è enorme e sarà capace di inghiottire e digerire un rospo così grande.

Aggiungo che ricordo con molto disagio le pesantissime ed ingiustificate accuse della Boccassini al giudice Ingroia accusato di essersi paragonato a Falcone.

15.05.2013

Gratitudine per Ingroia

Ingroia si è presentato al confino ha firmato ed attende l'esito del ricorso fatto al Tar. Ha fatto bene a restare in Magistratura anche se è stato strattonato in modo davvero pesante dal CSM. L'esilio di Ingroia ad Aosta ha una motivazione speciosa. Va ad Aosta perchè è l'unica circoscrizione elettorale nella quale non era candidato. E se si fosse candidato anche ad Aosta avrebbe comportato che non sarebbe più potuto rientrare in Magistratura???Io non sono giurista ma l'interpretazione che è stata data alla legge dal CSM mi pare formalistica e forzata. Posso capire una incompatibilità per la sede di Palermo (e fino ad un certo punto) ma potevano destinarlo in un'area adiacente come Catania o Messina. Se Ingroia avesse scelto di candidarsi con il PD o avesse scelto la desistenza non sarebbe stato isolato ed abbandonato. Ma Ingroia ha scelto di fare una battaglia politica con il ragionamento idealistico che non è stato un calcolo politico. Idealismo e radicalita della scelta che sta pagando carissimo. La cosa amara è l'incomprensione la freddezza, la non vicinanza di parte del fronte antimafia. Proprio ieri sera leggevo il suo bel libro: "Nel labirinto degli Dei", Ingroia nonostante abbia perduto tutto e sta vedendo i suoi guai professionali è una persona alla quale la Sicilia e l'Italia debbono gratitudine. Gratitudine per avere contribuito a lottare la mafia, per avere scoperto l'esistenza dell'accordo Stato. Mafia. Io non parlerei di trattativa Stato-Mafia ma di accordo tuttora vigente e testimoniato dalla latitanza di Messina Denaro che non viene acciuffato e che non lo sarà fino a quando non si metteranno d'accordo sulla sua successione. Suggerisco ai giovani di leggere i libri di Ingroia. C'è molto da imparare.
 http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/notizie/cronaca/2013/14-maggio-2013/ingroia-domani-servizio-ad-aostarigettata-sua-richiesta-rinvio-2121140558863.shtml.   

16.05.2013

Guerra civile in Italia?

C'è stato un tentativo di attribuire un carattere fascista o addirittura nazista al movimento 5 stelle. Non tutto quello che dicono o fanno Grillo ed i suoi amici è condivisibile ma non c'è dubbio che non rappresentano un pericolo per la democrazia italiana. Invece credo che dobbiamo stare molto attenti al movimento dei berluscones. Quando sento affermare che se un tribunale condannerà Berlusconi il governo cadrà mi rendo conto che la democrazia è stata cancellata e che c'è un rapporto ricattatorio tra il PDL e le istituzioni della Repubblica. Aggiungo che Berlusconi è l'unico politico italiano e forse del mondo ad avere i mezzi finanziari per assoldare uno o più eserciti privati. Se guardiamo alla Siria ci rendiamo conto come è stato possibile agli occidentali assoldare diecine di migliaia di combattenti che da oltre due anni non danno tregua ad Assad ed hanno ridotto la Siria ad un cumulo di macerie. Insomma in Italia nessuna forza politica sarebbe in grado di fronteggiare un eventuale esercito professionale privato assoldato da Berlusconi. Ho formulato una ipotesi assolutamente irreale e basata soltanto sulla immensa disponibilità finanziaria di Berlusconi e sulla sua irriducibile volontà di non sottostare ad una eventuale condanna della Magistratura.

A proposito della uccisione dei due imprenditori.

Farebbero bene la Confindustria e le altre organizzazioni padronali a suggerire agli imprenditori di non tirare troppo la corda con i loro dipendenti. La tensione sta diventando insostenibile ed il lavoratore si sente in trappola sia nell'azienda sia fuori di essa per la pressione fiscale della amministrazione pubblica e per l'aumento inarrestabile dei costi fissi (acqua,luce,gas,assicurazione......) I lavoratori vedono se stessi e le loro famiglie degradare giorno dopo giorno. La violenza potrebbe esplodere anche perchè i sindacati appaiono compromessi e ruffiani del padronato. E' bene allentare la pressione. Ma non si fa nulla e si aggiunge legna al fuoco. Il governo con le sue ultime trovate sulle pensioni flessibili aggiunge un elemento di provocazione. La situazione potrebbe diventare incandescente. Attenzione!!

Le sorti dell'Italia sono state decise quando la flotta degli alleati si è piazzata nel golfo della Sirte ed ha cominciato a cannoneggiare la Libia. In un solo giorno le navi USA lanciarono 150 missili del costo di un milione di dollari l'uno e poi una pioggia di bombe di tutti i generi. L'Italia fu poi costretta a partecipare all'aggressione pur sapendo che ne era vittima essa stessa. la Libia era il grande polmone industriale dell'Italia. 50 miliardi di import esport ed oltre centomila lavoratori e migliaia di imprenditori e professionisti di tutti i generi. Le prossime mosse che riguardano l'Italia sono lo smantellamento della industria siderurgica a cominciare da Taranto e la svendita delle eccellenze che residuano ancora. L'Italia ha avuto pollice verso. E' stata florida per decenni. Ora deve tornare ad essere il paese della fame descritto da Collodi. Cosi è stato deciso!

18.05.2013

Fiom: simulazione di consenso e fallimento programmato

La manifestazione della Fiom di oggi, con la partecipazione di due persone che io amo Fiorella Mannoia e Stefano Rodotà che hanno infuso la piazza con il sentimento e la scienza della Costituzione, non è espressiva della vera condizione sociale e psicologica in cui si trovano oggi i lavoratori italiani e coloro che vorrebbero diventarlo. Nella piattaforma rivendicativa della FIOM questa condizione è ignorata. Si chiedono soltanto alcune cose compatibili con la feroce linea liberista del governo e del padronato italiano. Il cuore gonfio di protesta e la speranza dei convenuti a Roma non troveranno alcun riscontro. E' come se non ci fossero. La Fiom è una potenza organizzativa da oltre cento anni a parte la interruzione del fascismo. E' in grado di fare partire centinaia di pullman dalle maggiori città italiane e farle convergere a Roma. Mettersi su un pullman ed arrivare a Roma per manifestare non vuole necessariamente significare consenso con le politiche della Fiom e meno che mai della CGIL. La Fiom è quanto passa il convento oggi a cinque anni dall'inizio della grande crisi caratterizzata dalla latitanza e dalla complicità con il governo di Cgil CISL UIL. La saggezza operaia prescrive di non revocare la fiducia fino a quando non si è messi proprio con le spalle al muro e comunque di usare tutte le opportunità che vengono offerte. I lavoratori d'altro canto non hanno scelta: o bere o affogare! O Landini o Landini.. I sindacati di base stentano a crescere, sono emarginati e tenuti fuori dal gioco. Nelle fabbriche i sindacalisti dei Cobas spesso sono nei reparti confino. Vedi Melfi....Inoltre l'involuzione corporativistica della contrattazione li ha tagliati fuori.. Ma la manifestazione di oggi, dopo che i giornali e le tv ne avranno parlato, non produrrà alcun risultato perché non esiste un forte partito socialdemocratico o comunista capace di interpretarne la volontà in Parlamento e di tradurre in leggi le rivendicazioni dei lavoratori. Il PD non si è fatto vedere al comizio. Epifani che fino a ieri era segretario della CGIL ed ora è segretario del PD non si è visto. Questo significa non una terzietà del PD rispetto la manifestazione, ma una contrapposizione, uno stare dall'altra parte della barricata. Non è forse Colannino che illustra la politica del PD nei più importanti salotti televisivi? Il PD avrà anche un buon motivo per non farsi vedere. Il Governo si accinge a peggiorare la già bruttissima legge sulle pensioni. Peggiorerà anche la legge Fornero sulla flessibilità dei precari perché le aziende si sono lamentate che introduce una qualche "rigidità". Insomma l'operaio deve essere completamente spogliato di tutti i suoi diritti. Non ci ridurremo alla condizione dei tessili di Dakka che crepano per 1 euro al giorno ma siamo tagliati fuori per sempre dalla condizione che avevamo conquistato. Solo un cambio radicale di regime garantirà la restituzione dei diritti dei lavoratori e la loro sicurezza. Ma questo cambio radicale di regime non si vede all'orizzonte. Insomma dopo Piazza San Giovanni non ci sarà un raggio di sole, una schiarita. Il clima si appesantirà perché il governo risponderà con una torsione ulteriore dei diritti dei lavoratori. E nessuno alzerà un dito per fermarlo. Neppure Landini. Se tenterà di farlo la Camusso si poserà sulle sue spalle come la famosa scimmia della Mille e una Notte.

 

Metalmeccanici con gavezza e museruola!

Oggi manifestazione organizzata dalla FIOM con il patrocinio della Camusso. I metalmeccanici e quanti vorranno farlo sfileranno a Roma per chiedere al governo qualche piccola mancia, non chiedere niente alla Federmeccanica ed alla Confindustria, in sostanza per appoggiare "da sinistra" il governo Letta. I lavoratori verranno portati per la gavezza e con tanto di museruola nel caso pensassero di chiedere un aumento dei salari, pensioni decenti a sessanta anni, la abrogazione della legge biagi e della legge fornero. Chi chiede questo oggi viene fatto passare per estremista quasi terrorista,. Notate come in Italia lo sciopero è stato cancellato per autolimitazione,. Si fanno manifestazioni soltanto di sabato. Non si mettono in discussione i fondamentali della politica economica e sociale del governo e non si disturba il padronato che sempre più frequentemente (vedi 1 maggio) viene associato nelle "marcette" dimostrative.

L'Irlanda, la Palestina, Stalin

ieri ho fatto le ore piccole per vedere "il vento che accarezza l'erba" un film di Ken Loach sul conflitto anglo-irlandese conclusosi nel 1922 con un trattato dal quale si originò una guerra civile tra irlandesi. Il film, bellissimo da vedere per la descrizione amorosa che il regista fa del paesaggio irlandese e della sua popolazione, spiega meglio di tanti libri i terribili meccanismi che si instaurano nel corso di un movimento rivoluzionario, le spietate logiche del conflitto, l'ineluttabilità della tragedia quando le convinzioni ideologiche si dividono e si contrappongono. La dialettica tra fautori e detrattori del trattato con la Gran Bretagna richiama molto il contrasto insorto in Palestina tra il Fronte di Liberazione di Abu Mazzen ed Hamas. In Irlanda coloro che volevano l'indipendenza assoluta avevano anche una idea profondamente diversa socialista sul modo come affrontare la terribile situazione sociale ed i rapporti di classe tra irlandesi. Coloro che sostenevano l'accordo con gli inglesi volevano che tutto restasse com'era. Illuminante a questo proposito la diversità di veduta tra coloro che sostenevano le ragioni di una povera donna oppressa da un proprietario usuraio e coloro che sostenevano l'usuraio perchè i commercianti finanziavano l'acquisto delle armi dei rivoluzionari. Il film aiuta a capire anche la natura fatale di certi sviluppi della rivoluzione bolscevica e sopratutto l'intreccio tra ragioni nazionali e ragioni di classe. http://it.wikipedia.org/wiki/Il_vento_che_accarezza_l'erba   

19.05.2013

Il false flag del sindacato classista e progressista.
http://www.facebook.com/pietro.ancona.3/posts/483618401714325   

Se la manifestazione della Fiom non fosse falsa ed ingannevole, un false flag su un sindacalismo classista progressista che non esiste più se non nel cuore della gente, Landini nel Direttivo della CGIL darebbe battaglia per un cambio di linea della Confederazione che ha assecondato la più grande sconfitta che la classe operaia abbia subito nel corso dell'intero secolo. Non si può parlare al popolo dei lavoratori e dei progressisti come si è fatto ieri a Piazza San Giovanni e stare zitti o condividere la politica della Camusso. Ricordo a tutti che la legge Fornero fu rimaneggiata dai tecnici della CGIL. Quindi non mi associo ai commenti laudativi delle anime belle e nostalgiche della sinistra che non vedono o fingono di non vedere la trave che la signora Camusso ed il signor Epifani hanno conficcato nel loro occhio. Inoltre non basta chiedere lavoro. Lo chiedono tutti! Bisogna chiedere il ripristino delle garanzie a cominciare dall'art.18. Bisogna avere il coraggio di andare controcorrente e di spiegare e far capire che il liberismo è il male assoluto e quello che si chiama vetero sindacalismo è il bene assoluto non solo per i lavoratori ma per l'intera società.

Il bilanciere classista.
http://www.facebook.com/pietro.ancona.3/posts/483625561713609   

C'è un regolatore occulto della società italiana nel periodo della dittatura liberista. Venerdì prossimo al consiglio dei ministri ci saranno misure contro i lavoratori ed i loro diritti. Debbono bilanciare l'effetto psicologico e politico della manifestazione della Fiom di ieri che pur essendo un fatto senza collegamento con le politiche reali della CGIL ha creato una certa emozione della opinione pubblica. Quando scommettete che Letta ed il prode Alfano sostenuti da Epifani troveranno modo di sfruculiare qualcosa ai danni dei lavoratori? Quando scommettete?

23.05.2013

Falcone ed Ingroia

Oggi anniversario della strage di Capaci. Ieri sera TG1 ha trasmesso un film che ricostruisce in modo coinvolgente la tragica parabola del magistrato, della moglie e dei tre agenti della scorta ed ha rievocato la morte dell'agente Zucchetto e di Ninni Cassarà ucciso sotto gli occhi della moglie e della figlioletta. Nel film viene richiamata pure la morte di coloro che io considero pionieri della lotta senza quartiere alla mafia, il giudice Rocco Chinnici ed il giudice Costa. La lotta alla mafia è stata una lunga striscia di sangue in cui hanno perso la vita magistrati e poliziotti investigatori o di scorta per affermare il primato della legge e dello Stato su quello della criminalità. Ad un certo punto nella fiction Borsellino chiede sconsolato a Falcone se ne vale davvero la pena, se è giusto vivere come morti viventi. Naturalmente la risposta che si danno è che continuano ad andare avanti con il loro impegno. Ne vale la pena? Questo Stato vale il sacrificio di vite umane che c'è stato? Dentro questo Stato è cambiata qualcosa? Oggi credo che la lotta alla mafia sia arrivata ad un capolinea con il pronunciamento della Corte Costituzionale voluto da Napolitano, il tentativo di Antonio Ingroia di proseguire in Parlamento la lotta alla Mafia-Stato isolato e sconfitto. Ingroia è stato confinato ad Aosta. Se Falcone non fosse stato ucciso sarebbe stato trattato come Ingroia. Isolato sbeffeggiato dal Crozza-giullare del Regime, accusato di protagonismo. Anche Falcone ad un certo punto, come Ingroia, capì che doveva tentare una via diversa di lotta alla mafia ed accettò la proposta di Martelli di trasferirsi al Ministero e mettere in piedi la Procura Nazionale Antimafia. Non credo proprio che Ingroia abbia fatto più interviste di quanto ne ha fatto Falcone. Eppure è stato calunniato senza sosta come persona malata di protagonismo. Comunque, nonostante la manifestazione di oggi, la lotta alla mafia credo che si possa considerare conclusa con questo quadro politico e con l'alleanza di governo PDL-PD. Gli studenti che con due navi arrivano a Palermo e si raccolgono sotto l'albero di Falcone forse soltanto quando saranno adulti assisteranno ad una ripresa dello impegno che fu di Falcone e di tanti altri valorosi servitori dello Stato nella lotta alla mafia. Per ora ci dovremmo acconciare ad andare al voto con una legge mafiosa che assegna oltre la metà del Parlamento al partito che prende più voti senza alcun rispetto della democrazia. Provenzano fu latitante per 43 anni. Il suo successore è latitante non so da quanti anni. Come per Provenzano non esiste una sua foto recente. Quando sarà catturato sapremo se esiste ancora un impegno a combattere la mafia. Allo stato possiamo dire che l'Italia è forse l'unico paese al mondo in cui i capi della criminalità organizzata hanno lunghissime latitanze e continuano dalla clandestinità a gestire i loro sporchi affari. Credo che la latitanza di Messina Denaro possa essere considerata la prova regina di un rapporto Stato-Mafia che va estirpato. Se la mafia è assenza di democrazia e di libertà, l'Italia di oggi è un paese mafioso che si accinge con "riforme" concertate tra i maggiori partiti a diventarlo ancora di più. Pietro Ancona

24.05.2013

Una vergogna per tutti noi, la vergogna del 41 bis!

la trasmissione delle immagini di Bernardo Provenzano ridotto ad un rudere umano, una sorta di vegetale, che non capisce come tenere la cornetta del telefono allo orecchio per potere parlare con il figlio attraverso il vetro del carcere di massima sicurezza in cui è rinchiuso è stata davvero scioccante, molto scioccante. Mi unisco alla vergogna che ha detto di provare Bruno Vespa. Pare che Provenzano sia ridotto in queste condizioni da quanto fece capire alla eurodeputata di ritenere "fattibile" una sua collaborazione con lo Stato. Sonia Alfano riferisce di averlo trovato qualche tempo dopo questa dichiarazione di disponibilità con la faccia segnata dalle cicatrici di punti di sutura di ferite. La condizione in cui versa Provenzano sono tali da richiedere la sua immediata liberazione dalle torture del 41 bis regime che in molti continuano a sostenere come panacea nella lotta alla mafia.

41 bis che viene comminato con criteri di estrema discrezionalità e certamente non per sentenza del Tribunale.

La condizione di Provenzano mi ha ricordato che l'Italia è sempre stata un paese incivile barbaro e feroce con certi suoi progionieri. L'attentatore del Re Umberto primo Giovanni Passannante fu fatto soffrire enormemente in una cella posta sotto il livello del mare e poi fatto morire in manicomio dopo essere impazzito per le gravissime torture subite. Arnaldo Bresci l'anarchicè che riusci ad uccidere il Re dopo il tentativo di Passannante fu trovato impiccato alle sbarre della finestra della sua cella. Aveva soltanto 32 anni!

25.05.2013

Don Andrea Gallo

E' stato ricordato in una Chiesa stracolma da una folla in preda a sentimenti profondi ed a grande commozione. E' stato ricordato per i valori di solidarietà umana e sociale che sono propri del socialismo che Don Gallo incarnave e praticava. La gente ha rivisto in lui il sentimento di socialismo cancellato con violenza dal PD e dal Sindacato. Don Ciotti lo ha ricordato in termini che hanno fatto rivivere il sentimento comunista che la gente riusciva a trovare soltanto in Don Gallo. E' molto triste ricordare che cosa è il comunismo attraverso l'opera di un prete che ne teneva vivi i sentimenti.

L'Italia è una marca clericale

I cardinali neri del Vaticani hanno finito di strangolare l'Italia. Nella scuola sono pienamente vittoriosi e non solo imponendo trantamila insegnanti di religione cattolica pagati dallo Stato ma imponendo la primazia della scuola privata su quella pubblica; nella questione dell'aborto hanno fatto un'azione mafiosa di intimidazione e di complicità con i ginecologi quasi tutti obiettori di coscienza e dal momento che l'aborto può essere praticato per legge solo in ospedale pubblico è aumentata la pratica degli aborti clandestini e della mortalità connessa; i gay se lo possono scordare il matrimonio e se una coppia ha problemi per avere bambini è costretta ad espatriare in Spagna o altrove (se ne ha i mezzi). Non si ha diritto di morire con dignità. Bagnasco,Ruini, Bertoni e gli altri avvoltoi del Vaticano hanno lavorato davvero di fino. La laicità in Italia è stata strangolata!! I partiti PDL e PD sono in grandissima parte responsabili di questa involuzione e la presenza dei cattolici in politici è davvero deleteria. Siamo in Europa una popolazione senza diritti civili negati dalla Chiesa e dallo Stato-Chiesa.

27.05.2013

Immenso successo dello Stato della Costituzione sullo Stato-Mafia: Mancino imputato nello stesso processo con Bagarella Reina e generali dei carabinieri indiziati di avere favorito la latitanza dei boss e di trattare con la mafia. Ricordiamo in questo momento colui che sta pagando la vendetta dello Stato-Mafia per avere portato avanti lo Stato-Costituzione: Antonio Ingroia confinato ad Aosta (quasi in Francia), nome impronunciabile e discriminato da tutti i benpensanti del Pdl e del PD. Grazie Ingroia! http://www.lastampa.it/2013/05/27/italia/cronache/trattativa-statomafia-al-via-il-processo-fWgVRDu3ZlMyALC8bV7hLL/pagina.html

Un nome impronunciabile

Comunista è diventato in Italia un nome impronunciabile. Hanno creato attorno alla parola un clima di criminalizzazione. Negli USA se una persona si dichiara comunista non ha alcuna possibilità di accedere agli uffici pubblici e viene guardata da una popolazione inebetita dalla TV come uno scandalo dal quale tenersi lontani. L'Italia si omologa e si ispira sempre di più agli USA. Nessuno tiene conto del fatto che i diritti civili scompaiono con la discriminazione anticomunista alla quale subentra il controllo sociale del Clero, del Padronato e della destra. Oggi abortire è diventato difficilissimo eppure è un diritto garantito dalla legge. La scuola pubblica è stata messa in crisi e viene favorita la scuola clericale o tipo luiss, dei cento miliardi che si spendono per la sanità oltre la metà vanno ai privati ed all'industria farmaceutica, non si può morire con dignità, non si può accedere alla fecondazione assistita, non ci si può sposare tra omosessuali. Si è perso del tutto il diritto alla casa. La pressione fiscale è diventata uno strumento oppressivo di classe,. Riducendosi la presenza comunista si riduce e di annulla la fruizione dei diritti civili. Si va verso una società sulla quale svolazzano i corvi e le cornacchie e che sta involvendo verso un regime illibertario e ferocemente classista.

31.05.3013

L'attacco a Rodotà

L'incazzoso Beppe nazionale ha svelato le ragioni per le quali ha dato dell'ottuagenario a Rodotà e si è rammaricato di averlo "sbrinato dal mausoleo.." Ha detto di temere che Rodotà assieme a Landini e Sel voglia costituire un polo un movimento capace di attrarre la base di sinistra del PD e la parte di sinistra di 5 stelle. Insomma, lo ha attaccato per paura della concorrenza, per quella che mio padre chiamava "invidia di mestiere" e per tenere uno spazio vuoto tra sè ed i partiti presenti sul mercato. Ma se dichiara di non essere nè di destra nè di sinistra perchè teme il sorgere di un movimento di sinistra? Non farebbe bene all'Italia un movimento di sinistra? E' appena arrivato in Parlamento e già si comporta come i suoi competitor PDL e PD. E' geloso dello status quo e contrario ad ogni cambiamento. Vuole che tutto resti com'è.... Dal punto di vista degli interessi del Paese non è generoso temere la nascita di una forza nuova a sinistra. La base di sinistra del PD non può continuare ad essere prigioniera dalla dirigenza liberista. Epifani e Letta vengono percepiti come politica ultramoderati e succubi della destra finanziaria e politica europea. A questo punto auspico che i 160 parlamentari eletti in grande parte giovani motivati e desiderosi di migliorare l'Italia si riuniscano e si costituiscano in partito con una propria dirigenza politica. Non possono vivere tenuti per la gavezza dal duo Grillo-Casaleggio ed anche se è vero che debbono a costoro la loro elezione in Parlamento questa è avvenuta anche per loro merito per il profumo di pulito e di giovane che hanno portato alla politica italiana. Se continuano a stare dietro Grillo non reggeranno a lungo e finiranno con una diaspora triste e piena di rammarico per quello che poteva essere e non è stato. L'Italia non ha bisogno di un disastro dell'opposizione al partito tricefalo PDL-PD-MOnti e del suo caicco leghista. L'Italia ha bisogno che questa grande forza parlamentare e politica resti integra ma sganciata dai capricci, dalle bizze e dalle pretese di quello che qualcuno ha felicemente paragonato al Mangiafuoco che muoveva i burattini di Collodi. Insomma auspico la generazione di una forza interna a 5 Stelle capace di dichiarare e praticare la sua autonomia senza essere teleguidata da un blog. Il blog può fare eleggere ma non può sostituirsi alla organizzazione democratica di una forza politica. Il disfacimento di 5 stelle come vorrebbe la politica italiana sarebbe un disastro e porterebbe acqua soltanto ai processi involutivi verso il regime che PD e PDL stanno preparando con la riforma-sfregio della Costituzione. Per quello che mi riguarda spero nel successo del tentativo di Rodotà che potrebbe creare un clima migliore nel paese che comunque ha bisogno di una radicalità politica che soltanto un Partito Comunista potrebbe dargli. 

http://www.vocenuova.tv/news/grillo-sul-presunto-attacco-a-rodot-cc-nisciuno-fesso115.html

2.06.2013

2 giugno, un paese prigioniero

Si celebra con una paranoica e megalomica sfilata militare ai Fori Imperiali la festa della Repubblica in cui si può misurare la dissociazione schizzofrenica tra il Paese disperato e sull'orlo del fallimento e la sua classe dirigente. L'Italia è stata fatta prigioniera dal letto di procuste della Unione Europea dentro il quale siamo destinati ad essere spremuti come olive al frantoio. Non abbiamo più sovranità monetaria e le nostre istituzioni parlamentari sono diventate inutili e solo passacarte delle disposizioni ed ingiunzioni che arrivano da Bruxelles. L'Italia è occupata militarmente dagli USA con 100 basi. Siamo anche un deposito di bombe nucleari. La Sicilia è diventata avamposto pericoloso degli interessi USA nel Mediterraneo. Non abbiamo nessun futuro dentro la Nato, dentro la Unione Europea. Possiamo solo vivere nel terrore del Mercato Finanziario. L'Italia è prigioniera anche del Vaticano che la priva dei diritti civili. Per farci vivere in un c lima di perenne terrore e senza speranza ci fanno sapere che l'occupazione non tornerà alla normalità che tra 63 anni. Chilleraggio del terrore fatto dalla CGIL che vi inzuppa il pane per giustificare la sua politica filopadronale.

4.05.2013

L'Italia è un disastro voluto e programmato

Non teme di esporsi al ridicolo la Camusso quando parla di disoccupazione che durerà i prossimi 63 anni. Come è possibile fare previsioni e per giunta tanto pessimistiche a così lunga scadenza? Quale è lo scopo di queste esercitazioni econometriche- futuribili- fantascientifiche? E' evidente che si partecipa alla campagna del terrore. Si vuole terrorizzare la classe lavoratrice per spingerla ad accontentarsi delle briciole che il capitalismo lascia cadere sotto il tavolo e per giustificare le malefatte che è costretta a subire. Una cosa vergognosa che non si era mai vista. I lavoratori dovrebbero trovare il coraggio di cacciare via il gruppo dirigente della CGIL. Ma non ci riusciranno mai perchè tutta la struttura manageriale dei sindacati di categoria e della confederazione è nelle mani del vertice confederale alleato saldamente con il PD. Bisogna soltanto andarsene via della CGIL: La lotta interna non è possibile. Vedi Cremaschi pensionato a forza senza che nessuno alzasse un dito per farlo restare.

Si vuole la recessione, si vuole la disoccupazione, si taglia l'ossigeno alle imprese. Si vuole la crisi. Mi stupisco che in mezzo a tutto questo c'è un provvedimento in controtendenza per l'Ilva di Taranto. Ma è proprio così? Sono molto, molto sospettoso.....Forse si vuole chiudere senza ledere gli interessi dei Riva'' Vedremo nelle prossime settimane. La cosa certa è che le banche hanno l'ordine di non dare un solo euro alle imprese italiane,. Debbono farle morire..... Letta è preposto dai suoi amici di Bilderberg a questa operazione.....bucolica. Fare dell'Italia una zona turistica piena di casinò e di bordelli. Mandolini, chitarre, spaghetti e maccaroni e magari triplicare il numero dei marines in Italia con nuove basi militari.. Scrivo sciocchezze ? Vorrei che fossero davvero tali.

15.06.2013

Attenti al Lupo! Chi è oggi contro Grillo tradisce se stesso e l'Italia

L'operazione rottura dell'unità del M5S che si sta ottenendo facendo leva sulla avidità di deputati e senatori miracolati da Grillo e che ora vorrebbero tenersi tutti i soldi della indennità (è soltanto questa la molla che li spinge ad uscire) è stata ed è propagandata con grottesche inverosimili accuse di mancanza di democrazia nel movimento. E' una contraddizione in termine perchè il movimento è stato ed è talmente democratico da portare in Parlamento 160 sconosciuti, l'unico che era conosciuto è colui che non c'è Beppe Grillo. Ognuno dei centosessanta dovrebbe essere grato al blog che era condanna e che lo ha fatto "cristiano", lo ha strappato dall'anonimato di una Italia oggi infelice e lo ha catapultato nel mondo del grandi privilegiati dal quale vogliono tutto, tutto, tutto, proprio tutti i soldi..... Io che voto comunista pensavo all'inizio che i grillini fosseero migliori di Grillo. Per coloro che stanno trescando con i PD per fare un altro gruppo non credo proprio. Sono Scilipoti e De Gregori coloro che tradendo Di Pietro ne concausarono la fine politica.

Le anime belle scatenate nella ricerca di tutti i punti di satrapia di Grillo e che si dicono preoccupati della mancanza di democrazia sappiano che la spaccatura di cinque stelle è un'operazione fascio-liberista che consolida il governo servo della Unione Europea e che porterà l'Italia nel baratro perchè si deve sapere che restare come vuole Letta il PD Monti e PDL che restare nell'Euro sarà l'inferno per gli italiani a cui si apre davanti la strada del suicidio e della disperazione dal momento che in Italia rivoluzioni sono solo di destra e che la "sinistra" ha tradito da un pezzo, tranne i comunisti che sono isolati ed esiliati nel sottosuolo della politica. Oggi chi tradisce Grillo e fa il gruppo-stampella a Letta tradisce l'Italia.

Guai a chi è diverso dal PD e dal PDL.

I PD sono riusciti a spaccare 5 stelle. La leva fondamentale sono stati i soldi. Non solo i deputati secessionisti non dovranno versare niente e incasseranno tutto ma avranno altri soldi dallo Stato. I Pd si fanno la stampella senatoriale per scaricare eventualmente il PDL dal governo. Il programma luterano di Grillo che promette ai suoi deputati lacrime e sangue piuttosto che soldi e sollazzi come fa il PD lo ha isolato. Questo non è paese per Savanarola ma per Frati Gaudenti! http://www.repubblica.it/politica/2013/06/15/news/m5s_i_dissidenti_lavorano_a_nuovo_statuto-61144376/?ref=HRER1-1

 

Un a magistratura da discutere

Si dice che le sentenze non si discutono ma si rispettano. Non è vero! Le sentenze si debbono discutere e, se necessario, non rispettare ma contestare. Trovo l'esito finale della storia del g8 di Genova assai deludente per la Giustizia. Trovo l'atteggiamento della magistratura complessivamente assai comprensivo ed accomodante verso la squadra di picchiatori capeggiati da persone di alto livello che hanno insanguinato Genova e la recente storia d'Italia. Non credo affatto che i torturatori di Genova non avessero un mandante preciso che non è mai stato perseguito. Trovo nella riduzione dei risarcimenti un segno di ostilità per le vittime. Sbaglia Berlusconi a chiedere impunità dalla Magistratura italiana ed a criticarla perchè questa non gliela concede. Ma non credo in una Magistratura che ha spinto Ingroia alle dimissioni. Penso che se Falcone e Borsellino non fossero stati uccisi avrebbero avuto lo stesso trattamento di Ingroia. Penso che non avere mai perseguito in forma organica gli abusi della legge Biagi non sia una pagine onorevole per il Terzo Potere.

Il giorno dopo Ingroia e sentenza Diaz

Ora che il gruppo antimafia è stato disperso esiliato o costretto alle dimissioni la magistratura ha perso l'ultima cosa c he ne faceva un ordine da difendere per la democrazia e la libertà di questo paese. E' tornato ad essere un potere come gli altri due, potere delle classi dominanti....

Elezioni in Iran

Si chiude l'era di Ahanedinjed in Iran. Contadini, operai, anziani, piccoli artigiani, lo rimpiangeranno. La borghesia torna al potere alla grande e non si tratta di una borghesia liberal anche se si definisce moderata. Si accorderà con israele e gli Usa e toglierà a settanta miliani di persiani il modesto benessere che hanno finora goduto pur nello strangolamento dell'embargo e nella costante paura dei bombardamenti. Il petrolio darà ricchezza solo ai ricchi ed all'Occidente. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/14/elezioni-in-iran-chiusi-seggi-secondo-alcune-fonti-rohani-in-testa/626921/

Guai a chi è diverso dal PD e dal PDL.

I PD sono riusciti a spaccare 5 stelle. La leva fondamentale sono stati i soldi. Non solo i deputati secessionisti non dovranno versare niente e incasseranno tutto ma avranno altri soldi dallo Stato. I Pd si fanno la stampella senatoriale per scaricare eventualmente il PDL dal governo. Il programma luterano di Grillo che promette ai suoi deputati lacrime e sangue piuttosto che soldi e sollazzi come fa il PD lo ha isolato. Questo non è paese per Savanarola ma per Frati Gaudenti! http://www.repubblica.it/politica/2013/06/15/news/m5s_i_dissidenti_lavorano_a_nuovo_statuto-61144376/?ref=HRER1-1

Inseparabilità

I diritti civili sono inseparabili dai diritti sociali. Zapatero ha ritenuto di accontentare i socialisti spagnoli con coraggiose riforme nel campo dei diritti civili e dell'autonomia dalla Chiesa ma chiudendosi a riccio sui diritti sociali (salario, pensione, assunzione, welfare...). Il socialismo di Zapatero non è ricordato come tale dagli spagnoli ed è finito miseramente. Lo stesso vale per l'Italia. La differenza tra la sinistra ed i radicali di Bonino e Pannella è che la sinistra è per i diritti dei gay ma anche per l'art.18 ed il contratto no-Biagi che i radicali aborriscono.

Non possiamo farci ricattare dagli organizzatori del Gay Pride: chi non condivide la loro manifestazione è contro i diritti dei diversi. Noi siamo per i diritti dei diversi ma non condividiamo una manifestazione nalla quale c'è il Presidente della Camera, uno o più ministri del Governo, l'Ambasciata di Usa-Guantanamo, la Confindustria La CRI di cui non condividiamo l'impostazione ideologica.... Dopo di che dicano quello che vogliono.

 

Erdogan ha commesso l'errore fatale. Come Morsi non continuerà ad ingannare ancora per molto tempo il popolo. La Turchia e l'Egitto hanno bisogno di socialismo e non di capitalismo islamista. Il popolo ritroverà la strada del socialismo e butterà a mare i due tiranni.... La Turchia non ha alcun bisogno di entrare nella Unione Europea che è una spaventosa trappola per coloro che già ci sono. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/14/turchia-salvo-per-ora-gezi-park-erdogan-attacca-stampa-estera/626518/

16.06.2013

Ci sono scissioni e scissioni. Una scissione nel PD sarebbe una benedizione per la Costituzione per la libertà e la democrazia. Impedirebbe le "riforme" che PD si accinge a fare assieme ai compari del PDL. Ma in Italia le scissioni avvengono da molti anni a questa parte solo a destra. Quindi non si scinde il PD ma il M5S per dare forza e sostegno al PD. Parlo del PD che non ha mai avuto una parola di critica per l'Europa che ci ha ridotto in miseria. Per il PD che ha abolito l'art.18 ed approvato la legge Fornero. Che ha portato la pensione a 67 anni,. Ebbene non è il PD a pagare le malefatte che ha compiuto ed i suoi delitti contro l'umanità compreso il bombardamento della Libia e la partecipazione alle macellerie imperialiste. No!!!!!!! Si scinde il M5S tre mesi dopo essere nato perchè una parte dei suoi parlamentari ama i soldi più di ogni altra cosa compreso l'onore. Ma nell'Italia di Scilipoti l'onore è un optional!

17.06.2013

La catastrofe nucleare è fatale

La pressione degli USA sul mondo ci porterà fatalmente ad una catastrofe globale. Gli USA non riescono a vivere in pace ed hanno bisogno di passare da una guerra all'altra senza sosta. L'unica cosa che potrebbe bloccarli potrebbe essere un mutamento della opinione pubblica americana che potrebbe essere indotta soltanto da un grande bombardamento di tutte le lorocittà perchè si rendano conto di quello che è stato fatto nei paesi bombardati dagli USA. Purtroppo questa evenienza non è realistica e gli USA continueranno la loro espansione bellicista sostenuti dalla loro popolazione. Anche se hanno venti milioni di veterani in grande parte poveri e pazzi e seimila suicidi all'anno tra questi. Il disegno di conquista del mondo è modulare da ovest verso est. Hanno cominciato dalla disarticolazione della Jugoslavia e sono giunti alle porte di Mosca e di Pechino passando per la Libia, l'Iraq, l'Afghanistan, lo Jemen, la Somalia.... Non credo che lasceranno in pace l'Iran se questo non accetta basi militari USA nel suo territorio......

Turchia come Egitto?

Erdogan minaccia l'uso dello esercito. Il finto democratico si leva la maschera ed esce al naturale. Se fosse più intelligente e meno conscio della sua possanza avrebbe intavolato trattative e forse avrebbe capito meglio quali forze si muovono dietro la protesta. Una protesta che divampa in tutto il paese e che ha oramai quasi dimenticato la ragione originaria legata al parco di Instanbul. Dob biamo comunque stare molto attenti a non scambiare lucciole per lanterne. Potrebbe trattarsi d una operazione simile a quella egiziana che ha portato al potere il Fratello Musulmano Morsi al posto di Mubarak. In Egitto le rivendicazioni della classe operaia e della classe media sono state strumentalizzate e teleguidate da un ponte di comando dentro i quali c'erano i peggiori arnesi della Cia. Spero che le giuste ragioni dei lavoratori e della popolazione in lotta in Turchia finiscano nelle grinfie di una "rivoluzione colorata". Le vie della sofisticazione dei movimenti popolari sono infinite ed oggi la capacità di manipolazione del Grande Potere Mondiale è enorme fino a farti vedere volare gli asini ed a far succedere le cose più inverosimili.

Sono molto dispiaciuto che Antonio Ingroia sia stato costretto a lasciare la Magistratura. Credo che alttri Magistrati impegnati come lui a scoprire i misteri di Stato-Mafia faranno una pessima fine. Lo Stato controllato da PDL e PD è più amico della mafia che dei suoi magistrati onesti. Spero che Grillo raccolga il suo appello all'unità. Cosa della quale dubito perchè Grillo è troppo autoreferenziale. Sbaglia perchè gran parte dell'elettorato che lo ha eletto gradirebbe intesa con Ingroia e magari anche con Ferrero. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/14/ingroia-lascia-toga-e-rilancia-suo-impegno-in-politica/626090/

La riunione della Cupola Mafiosa

Parte il G8 capeggiato dal Grande Mafioso dell'Occidente. Questi continua ad agitare lo spettro del terrorismo con il quale ha ridotto gli Stati Uniti ad un grande lager a cielo aperto in cui trecento milioni di persone sono tutte schedate con il DNA registrato dai servizi segreti e spiati nelle loro conversazioni telefoniche. Le leggi emanate con la scusa del terrorismo sono ultrafasciste. Con la Patriot Act ti possono arrestare e farti sparire per sempre dalla circolazione senza farne sapere niente a nessuno a cominciare dalla tua famiglia. Obama chiede e spinge tutto l'Occidente ad adottare le sue stesse leggi e le sue stesse misure contro il "terrorismo". Terrorismo che non esiste e che quando c'è ha sempre una matrice americana come abbiamo visto con Bin Laden compare di Bush, amico intimo della famiglia Bush con la quale si sollazzava nei suoi soggiorni texani. Il g8 ha un compito assegnatogli dal Grande Mafioso: fare tutti insieme pressioni sulla Russia perchè abbandoni Assad e la Siria nelle mani dei carnefici che da oltre due anni la tengono nell'inferno. Questi carnefici sono foraggiati dalla Nato e dai miliardari parassiti che l'Occidente alleva in Arabia Saudita e nel Golfo. Tuto il resto del g8 sono cazzate, propaganda. Parleranno di crescita, di occupazione giovanile, di sviluppo ma si tratta solo di parole per coprire la sostanza mafiosa e contro la pace del summit dell'occidente. Minacceranno Putin di escluderlo dal g8 se non darà via libera ai bombardamenti in Siria. Vedremo. Il mondo è cosa ben diversa dal G8: il mondo è l'India, la Cina, il Brasile, l'Argentina e le tante nazioni di cui sappiamo poco ma che stanno facendo qualcosa per trovare la loro strada nonostante il manesco e brutale zio Sam vorrebbe tutti sottomessi poveri e pazzi. http://www.repubblica.it/economia/2013/06/16/news/g8_londra_evasione_fiscale-61210691/?ref=HRER1-1   

Delitto contro le donne che studiano, delitto contro l'umanità !

In Pakistan trenta ragazze studentesse alla Università sono state barbaramente uccise in due riprese. Prima una bomba lanciata sull'autobus dove viaggiavano ne ha ucciso nove. Le altre ferite in modo più o meno grave sono state raggiunte all'ospedale ed uccise. Questa raccapricciante strage trae origine dal fondamentalismo religioso che vuole la donna chiusa in casa a servire marito e famiglia analfabeta e del tutto priva di diritti. Potrebbe comunque anche essere un delitto dei servizi segreti alleati degli USA per attirare odio sui talebani ed isolarli dalla popolazione. Resta il fatto che l'umanità ha perduto tante vite nel fiore della giovinezza. Tante speranze per tutti noi. Ma non ci è permesso di vivere in un mondo di pace. Manifestiamo il nostro lutto e la nostra condivisione con il dolore delle famiglie continuando a lottare perchè l'umanità si liberi dal pregiudizio delle religioni che sono tutte contro la donna e che il cammino delle donne verso la parità prosegua vittorioso. http://www.dazebaonews.it/mondo/item/19253-pakistan-bomba-su-autobus-di-universitarie-poi-far-west-nellospedale-dove-erano-in-cura

19.06.2013

Manuale per smorfiare la rivoluzione

Dobbiamo imparare a distinguere le rivoluzioni vere da quelle colorate. La prima cosa da tenere d'occhio è l'atteggiamento degli USA e di personaggi come la Bonino o come il segretario della Nato. Se l'atteggiamento di questi sembra freddo o addirittura benevolo gatta ci cova! Per capire la differenza tra rivoluzione vera e false flag dobbiamo tenere presente il trattamento che i massmedia hanno avuto per l'Egitto e per il Barhain. In Barhain intervennerio subito gli eserciti dell'arabia saudia appoggiati dalla flotta navale USA e stroncarono nel sangue la rivoluzione. Quella era una rivoluzione vera. In Egitto la signora Clinton è andata a passeggiare in piazza Tarhir: quella è una rivoluzione falsa come poi abbiamo avuto confermato dalla elezione del tiranno Morsi dei Fratelli Musulmani. Ci sono poi altre cose da tenere presente. I precedenti del movimento rivoluzionario. Il suo gruppo dirigente. I documenti rivendicativi,. La qualità delle rivendicaioni. In Libia ed in Siria i rivoltosi chiedono la testa di Gheddafi e di Assad. Quindi trattasi di false flag,. E' importante notare la qualità delle rivendicazioni. Come mai non emergono rivendicazioni riguardanti la vita delle masse /salario, salute, orario di lavoro, Inoltre è bene guardare lo svolgimento delle manifestazioni. Se queste sono tutte bene ordinate e sembrano uscire da un manuale non sono spontanee. C'è qualcosa da verificare. Ed altre cose ancora che si vedono caso per caso...

A piazza Gazi furoreggia la NED!

Dopo aver visto la teatralizzazione della rivolta alla TV con persone che diventano manichini viventi che mimano posizioni anticonformiste non ho davvero più dubbi. La regia è di personale addestrato da Soros e dalla Ned. C'è lo sampino dello Zio Sam C'è da complimentarsi con gli USA per l'eccezionale livello di sofisticazione e di manipolazione che hanno raggiunto. Sono davvero superbravi! Erano riusciti per giorni a farci credere lucciole per lanterne e che gli asini volanio Erdogan non è uno stinco di santo. Ma lo scopo della rivolta bisogna leggerlo nelle carte del Pentagono e del Dipartimento di Stato e riguardano qualcosa della Turchia che Erdogan non farebbe mai. Resta da capire quale sia la mira ma non tarderemo a rendercene conto.

 

La marcia è verso la regressione

Il futuro prossimo venturo programmato dal Potere per l'Europa è la regressione. Torneremo indietro nel benessere materiale e nei diritti. Conquiste fondamentali come la scuola pubblica e gli ospedali aperti a tutti saranno del tutto aboliti. La scuola privata riprodurrà la classe dirigente e sarà preclusa alla maggioranza del ceto medio. Non ci sarà nessun progetto di occupazione dei giovani perchè il capitalismo ha bisogno di disoccupazione e di bassi consumi.

L'Occidente: una gabbia supercontrollata

Il G8 di quest'anno aveva il compito di spingere verso una ulteriore limitazione delle libertà nel mondo oc cidentale. La leva è la l'ossessione della sicurezza dal terrorismo. L'obiettivo è omologare la condizione della cittadinanza europea a quella americana. Spiati e controllati dal governo 24 ore su 24. Nonostante le sparate propagandistiche non si farà proprio niente per i giovani e per l'occupazione. L'Occidente ha in programma la soppressione della sua classe media. Non conosceremo mai più il benessere che ci dava la piena occupazione ed il welfare. Una delle leve di questa operazione è la privatizzazione della scuola. Il blocco degli investimenti industriali e sociali persisterà dentro una economia sempre più finanziarizzata. L'obiettivo di Obama di spingere la Russia a mollare la Siria è fallito. Nonostante il successo dei moderati in Iran l'embargo non sarà mollato perc hè quello che interessa davvero gli USA non è la "democrazia" in Iran ma l'indebolimento fino al collasso della sua economia. Anche la Germania sarà bloccata. Ma dopo le elezioni autunnali. La popolazione tedesca sarà impoverita come quella italiana. ....

 

Instabul come Il Cairo

Più passano i giorni e più mi convinco della scarsa spontaneità e genuinità della rivolta turca. E' una roba che somiglia assai a quella egiziana. Una sorta di fac simile, Dietro ci sono gli uffici studi della Cia e del Mossad. Non c'è dubbio che in Turchia come in Egitto, l'adesione di parte importante della popolazione sia genuina e dettata da ragioni di vero dissenso con il regime di Erdogan. Ma non ho dubbi che l'esito finale non è una rivoluzione democratica al potere ma un Morsi nr.2. La rivoluzione colorata è una tecnica che viene usata in alternativa alla invasione militare o all'uccisione