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                                                                  RASSEGNA STAMPA      L'ANGOLO DI PIETRO

    

 L'ANGOLO DI PIETRO in ordine cronologico

 From January 24, 2005

to December 14, 2007

 

LETTERE E ALTRO                lettere pubblicate su Grandenud    http://urlin.it/cf1e

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  su Il pane-e le-rose       http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o10278     

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----- Original Message -----
From: pietro ancona
To: presidenza.repubblica@quirinale.it
Sent: Monday, January 24, 2005 10:07 PM
Subject:  Le lacrime della Repubblica    
 
lettera a Ciampi
Le lacrime della Repubblica 
Signor Presidente, 
                                   tutti abbiamo assistito alla sua immensa commozione per la morte del Maresciallo. Lei ha abbracciato la bara all'aeroporto. Anche i Presidenti della Camera e del Senato hanno espresso il loro cordoglio.
                              Perchè tanto dolore, tanto coinvolgimento dell'intera Repubblica? Per la persona del maresciallo caduto mi associo e mi sento vicino ai suoi poveri familiari. Ma la causa per la quale è caduto non è nobile. Non difendeva i sacri confini della Patria.  Era lì per  difendere, ignaro convinto di stare dalla parte giusta,  gli interessi dei petrolieri statunitensi e di quanti risolvono le questioni internazionali con i bombardamenti dei civili.
 Lei non prova pena per la distruzione di intere città, per la morte di centinaia di migliaia di persone? Forse gli irakeni sono essere umani di serie B? Ogni giorno in Italia almeno tre lavoratori muoiono in modo spesso orribile, sacrificati all'ingordigia di sfruttatori senza scrupoli.
Non ho mai visto Lei consolare la vedova di un muratore.
     il Presidente Pertini diceva  "Svuotiamo gli arsenali, riempiamo i granai": Lei che cosa dice? Perchè non ordina il ritiro delle nostre truppe?
Con sentimenti di stima.            .
                                            Pietro
                                                              ********
politiche@unita.it <politiche@unita.it>
sabato 29 gennaio 2005 22.19
Imprese Presidente Cuffaro a Bruxelles e programmi del prossimo futuro
Caro Direttore,
       
                le consiglio di  procurarsi il supplemento di "repubblica Palermo" di ieri. E' veramente esilarante: Il Presidente Totò Cuffaro circondato dai membri della giunta di governo a Bruxelles, tutti con coppola d'ordinanza, al fantastico pranzo offerto a seicento persone a base di sfincioni e delizie della gastronomia siciliana.
            Per organizzare la spedizione a Bruxelles sono stati necessari almeno due aerei e l'impegno delle salmerie per diversi giorni.
           Scopo della missione mangereccia: avvertire l'Europa che la  Sicilia non tollererà che i fondi strutturali vengano  deviati verso gli Stati dell'Est! Non sarà mai che i siciliani cuffariani perderanno la fonte più imponente di ingrasso delle voracissime clientele legate alla Casa delle Libertà. Naturalmente le spese sono state poste rigorosamente a carico dei contribuenti e non sono poche!
           Questo è il personaggio al quale il centrosinistra in Sicilia non ha  presentato una mozione di sfiducia, venendo meno ad un fondamentale dovere parlamentare.
      L'alternativa è una ridicola raccolta di firme  per sollecitare le dimissioni.
 Raccolta di firme che naturalmente non decolla, perchè i siciliani saranno sfortunati ma non imbecilli.
        Questa è la quarta lettera che le scrivo sull'argomento. Mi dispiace molto che Lei non ritenga di impegnare il Suo Giornale su una questione che riguarda il !0% degli italiani senza peraltro voler sottolineare la sua valenza politica e morale a fronte della degenerazione del federalismo verso forme pagliaccesche ed ignobili di gestione.          Pietro

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martedì 25 gennaio 2005 14.09
politiche@unita.it <politiche@unita.it>
Alla gentile attenzione del Dr. Furio Colombo,


Il Presidente della Regione Siciliana è stato rinviato a giudizio per associazione esterna alla mafia, articolo introdotto nel nostro Codice Penale dopo la scoperta del cosiddetto "terzo livello" e cioè dei rapporti mafia politica società. Il Cuffaro non solo non si è mai dimesso ma imperversa quotidianamente su tutte le televisioni locali e nazionali sui temi più peregrini comunque per affermare la "normalità " della sua permanenza.

L'opposizione di centro-sinistra,dopo aver richiesto le dimissioni in Assemblea Regionale Siciliana, dopo una assai tormentata riunione del Comitato Regionale DS, ha compiuto la sua scelta: ha organizzato un referendum popolare che, bene che vada,  potrà portarci alle prossime elezioni siciliane.
  Apparentemente è stato scelto il "massimo": In verità il problema vero è guadagnare tempo con una buona   copertura propagandistica.
  Ma i siciliani non sono del tutto sprovveduti. L'atmosfera è di languore, nessuna lotta all'ultimo sangue si svolge lungo il cammino del referendum.
L'unico soprassalto di vita si è avuto per merito di parenti di Cuffaro che hanno aggredito il deputato di rifondazione Forgione durante la raccolta di firme in piena Palermo, richiamando un'attenzione generale che il Cuffaro, ben consigliato, si è affrettato a smorzare immediatamente.
  Intanto l'agonia dell'Autonomia Siciliana è diventata insostenibile. Il bilancio della Regione nonostante enormi cespiti di entrata presenta un o spaventoso indebitamento. Il Cuffaro galleggia aumentando i tiket sulla sanità (fino a quattro euro per una fiala di antibiotico e irpef regionale) Siamo alle strette e molte famiglie siamo già assai più povere.     ORTOGRAFIA
  Ma l'aspetto politico più grave è quanto succede nella borghesia imprenditoriale e delle professioni. Gli amici di Cuffaro hanno le porte aperte dappertutto e fruiscono di cospicui finanziamenti pubblici. Le persone perbene sono isolate e non vedono in noi nessuna prospettiva, anzi:::......
   Mi chiedo se non sono necessarie, ora e subito, le dimissioni dei nostri deputati. Mi chiedo se non ci sia una sorta di intesa con il centrodestra che ha portato alla legge regionale elettorale della quale dovremmo tutti vergognarci.
  Resto a sua disposizione per quanto vorrà chiarito ed intanto la prego di fare esaminare da esperti di sua fiducia il terribile bilancio della Regione.
   Suo con molta stima  Pietro
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Forum dell'Unità Mar 25 Gen 2005 14:52
 
Oggetto: Difendere il Giudice per difendere il diritto e la verità
 
Dopo la sentenza di Milano, gli opinionisti della batteria di attacco massmediatica del centro destra e dell'Occidentalismo , si sono lanciati, baionetta in canna , per esprimere, insieme a Fini, tutto il loro sdegno verso magistrati che si sono limitati a mantenere il loro magistero nell'ambito del Diritto della civilissima grande scuola italiana.
Prevedo il passo successivo. Non ha forse l'America l'Act Patriot, la legge che ti permette di violare tutte le leggi e tutte le convenzioni internazionali, per privare, senza alcuna spiegazione, una persona della sua libertà, gettarla in galera e buttare le chiavi oppure mandarla segretemente presso Stati (questi si) canaglia compiacenti per farli doverosamente torturare?
Perchè Silvio non deve avere la sua brava Act Patriot? E' una delle cose che manca dalla sua collezione privata di leggi di convenienza personale o di casta.
Secondo la brillante logica di questi signori, se domani uno Stato straniero viene a bombardare le nostre città, ridurle in macerie con bombe da mille chili, contaminarle per i secoli, massacrare centinaia di migliaia di civili a Bologna, a Milano, occupare il territorio, torturare se del caso, io italiano impugno le armi non sono un Patriota ma un TERRORISTA'!!!!!
Per questo il povero Maresciallo, morto sicuramente non come Leonida alle Termopili ma lontano migliaia di kilometri da casa per difendere gli interessi di grassi ricconi petrolieri texani, è un Eroe al quale tributare Onori di Stato con Ciampi in testa a tutta la processione di altissime cariche della Repubblica.
Il Maresciallo , nello sforzo di spettacolariaazione in atto deve diventare un Eroe della Grande Crociata Occidentale: No: E' una vittima del malaffare governativo e dalla ruffianeria del Governo verso gli Usa di Bush, non verso l'America che noi amiamo. Pietro
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Forum dell'Unità Ven 21 Gen 2005 07:31
 
Oggetto: STOP ALLA RUFFIANERIA FILOAMERICANA. BUSH PREPARA LA GUERRA
 
l'AMERICA HA MOSTRATO IERI SERA GLI ARTIGLI GIA' INSANGUINATI DALL'ASSASSINIO DELL'IRAQ. CONTROLLATA DA UN GRUPPO DI NEOCONSERVATORI CHE TEORIZZANO LA LICEITA'' DI QUALSIASI MEZZO GUERRE TORTURE E QUANT'ALTRO PER DIFFONDERE LA "LIBERTA" NEL MONDO, HA GIA' MESSO IN MOTO L'INGRANAGGIO PER STRITOLARE L'IRAN E LA SIRIA. DOVREMO POI ASPETTARCI CHE VERRA' IL TURNO DEGLI STATI CANAGLIA. E POI, CHISSA': lA CINA
L'IMPONENTE APPARATO MASSMEDIATICO DA MESI E' GIA' AL LAVORO PER PREPARCI ALLA INELUTTABILITA' DELLA GUERRA.
IL DISCORSO DEL PRESIDENTE AMERICANO RICORDAVA SINISTRAMENTE UN ALTRO DISCORSO CHE DIEDE AL VIA AL GRANDE INCENDIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.
BASTA CON L'IPOCRISIA FILOAMERICANA E L'OCCIDENTALISMO.
RIORGANIZZIAMO SUBITO IL MOVIMENTO DELLA PACE E RITORNIAMO IN TUTTE LE PIAZZE DEL MONDO. AIUTIAMO L'APPOSIZIONE DEMOCRATICA E CIVILE AMERICANA CHE IERI SERA PROTESTAVA TUTTA LA SUA INDIGNAZIONE, TUTTO IL SUO DISPREZZO PER QUESTA DIRIGENZA FASCISTA .
PIETRO
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Forum dell'Unità    Mer 19 Gen 2005 21:21
Oggetto: Torturare per liberare
Leggo in terza pagina sul "il Riformista di oggi":
Titolo. il liberalismo è una crociata - la convenzione di Ginevra è oggi un ostacolo alla causa della libertà - un articolo del Prof.John Gray abbastanza lungo in cui è scritto: " Le società liberali si stanno evolvendo rapidamente verso uno stadio di sviluppo più elevato, in cui molte tradizioni diventato obsolete. Sotto l'egida del governo più liberale del mondo,torture e punizioni collettive sono diventate prassi normale nella conduzione di una guerra. A qualcuno ciò può apparire un'anomalia, persino una contraddizione. In realtà si tratta di una fondamentale logica dei valori liberali applicata in tempi di cambiamento che non hanno precedenti. Il liberalismo è un credo universale e la crociata della libertà n on può essere intralciata da procedure legali arcaiche...."
Il brano che ho riportato non è tratto da testi nazisti. In quelli l'dea era che la superiorità della razza germanica legittimava qualsiasi violenza, anche la piu' atroce: In questo la diffusione del liberalismo e del potere dell'impero statunitense non può essere limitato da nessuna legge e tutto è consentito ai nuovi Cavalieri del Santo Sepolcro.
Nel medioevo (c è molto di medioevale in quanto stiamo vivendo) la tortura e la morte erano erogate dall'Inquisizione per la salvezza delle anime. Gli eretici dovevano essere grati di potersi purificare con un bel rogo: Gli irakeni di essere torturati per conquistare la libertà e la democrazia.
Scrivo queste poche note per invogliare il popolo del forum ad aprire un grande dibattito sul nostro rapporto con il liberalismo qual'è oggi. Se possiamo considerare Blair che appoggia il programma militare USA socialista ed il newlaburismo membro della famiglia socialista: Se non dobbiamo fare i conti fino in fondo con la follia che anima il capitalismo contemporaneo e finirla di blandirlo promettendogli "programmi morbidi":
Dobbiamo prendere atto che, se era possibile dialogare coi keinesiani non c'è alcuno spazio per contaminazioni politiche ed ideologiche coi neoconservatori
Propongo di ribadire i valori del socialismo come la forma superiore, l'umanesimo piu' grande conosciuto nella storia del mondo.
Pietro
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Forum dell'Unità Dom 16 Gen 2005 07:53
Oggetto: Rutelli, socialdemocrazia egualitarismo stato sociale
Mi domando quale potrà essere il programma del centro-sinistra dopo l'affondo brutale che ieri Rutelli ha fatto con le note dichiarazioni. Dal momento che il suddetto rifiuta alla radice strutture fondamentali del pensiero socialista ed accetta di continuare, con qualche aggiustamento,l'opera di questa governo di centro-destra, quale vantaggio potrà avere il nostro popolo da un governo di con Rutelli maestro di pensiero? Tanto vale cercare dall'opposizione di strappare quanto di piu' e possibile al centro-destra. Insomma non possiamo essere la versione "pulita" del centro-destra.
Il chiarimento è urgentissimo. Il Congresso Ds dovrà rivendicarlo anche se sarebbe meglio se avvenisse prima. Ma non vedo nulla di buono all'orizzonte. Possiamo vincere soltanto se faremo i conti con il programma fino in fondo subito.
Pietro
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Forum dell'Unità  Sab 15 Gen 2005 16:29
Oggetto: pelopida epaminonda ed il Pentagono
Sul "Giornale" di oggi si riferisce di diversi piani presentati dal Pentagono americano per sconfiggere nemici e,naturalmente,terroristi, Tra questi uno chimico, uno spruzzatore di sostanze chimiche capace di scatenare nei soldati nemici irresistibili pulsioni omosessuali nei confronti dei propri commilitoni, insomma di renderli innocui rispetto i virili marines usa.
Si dice che il programma è stato bocciato ( o accantonato?) Voglio pensare che qualcuno, forse un consulente europeo, avrà edotto i generali a stelle e strisce di una certa Legione Sacra capitanata da Pelopida ed Epaminonda che a Mantinea sconfisse i poderosi alleati spartani ed ateniesi.
PIETRO
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destra e sinistra al potere
 
10/01/05 sul forum dell'Unità
La destra che si è impadronita del potere in Italia non e' arruffona e priva di cultura ideologica: dispone di un solido impianto dottrinario che è quello neoliberistico fondato sulla centralità dell'impresa, anzi del Capitalista, oggi dominante con tutta la sua furia predatoria nell'Occidente e sul Mondo.
Quando il bilancio dello Stato fa acqua non è perchè siano degli incapaci. E' perchè vogliono il deperimento dello Stato,la sua evaporazione, cosi' come vogliono lo scioglimento della società come corpo regolato da rapporti solidali e da leggi eguali davvero per tutti.
Perchè meravigliarci delle leggi ad personam di Berlusconi? Bush sta facendo una legge che vieta ai pazienti degli ospedali di essere risarciti E non la farò lunga citandovi tutto il resto.
Rutelli attaccando la socialdemocrazia, il welfare, l'egualitarismo ha lanciato un messaggio a questa destra (chiamata centro) IO SONO PIU' bravo di Berlusconi a fare le stesse cose. Ci metto le buone maniere !!!! La Puglia ha afferrato al volo e gli ha risposto. Da questo momento sappiamo che prima di varare l'alleanza elettorale dovremo rileggerci il programma 20 volte magari depositandolo come ha fatto Bossi con Berlusconi da un notaio.
PIETRO
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Dom 27 Feb 2005 21:47
 
politica@liberazione.it
 Referendum e democrazia in Sicilia Un Comitato di Patrocinio Nazionale.
        Cara Liberazione,
    ci siamo riusciti: abbiamo raccolto le firme necessarie, circa centomila, per indire il referendum sulla legge elettorale liberticida e feudataria varata dalla maggioranza dell'Assemblea Regionale Siciliana (ARS)
  Il risultato è estremamente positivo ed addirittura strabiliante sotto il plumbleo cielo della Sicilia del 61 a zero e del governo Cuffaro con le sue consorterie reazionarie.
      E' la prima volta che i siciliani vanno a votare per esprimersi su una legge. E' un evento storico considerato che la stessa Autonomia Siciliana fu una concessione dall'alto per parare la fuga  separatistica delle classi dominanti.
Il referendum può dare l'occasione ai DS ed alla Margherita di sanare la grave frattura creatasi con il voto sulla legge elettorale.
Il referendum può aprire la strada di un radicale rinnovamento della Regione, irriformabile con gli strumenti tradizionali ed oramai diventata un  pesante fardello sulle spalle dei siciliani.
    In atto tutto il bilancio della regione e tutti i debiti che si fanno servono a pagare l'immobilismo e le larghe clientele voracissime delle consulenze e degli appalti dei servizi.
   Sarebbe bello se Liberazione facesse appello a grandi personalità della democrazia italiana per costituire un Comitato di Patrocinio del Referendum. Questo ci
renderebbe certi di partecipare ad un processo nazionale  di recupero della democrazia dopo le devastazioni del centro destra.
               Pietro Ancona, già Segretario Regionale della CGIL e del CNEL.
(pubblicato su liberazione del 25-02-2005 a pag.11
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Forum dell'Unità  Sab 26 Feb 2005 14:00
Oggetto: Viva, Viva, Viva la Francia !!!!!      

La Francia è la rivoluzione: il 14 luglio, le grandi parole d'ordine libertè, fraternitè, egalitè che Carlo Marx raccoglie nel manifesto dei comunisti come la nostra genuina eredità e discendenza dalla borghesia progressista. La Francia è cultura, civiltà, è tutto l'umano contenuto del sapere che Bush e la sua parte, l'America rozza dei texani petrolieri, iinvdiano e vorrebbero distruggere.
 
Da quando nelle città americane si getta nei tormbini lo champagne, io mi sento molto, molto, ma molto francese.
 
La Francia è L'Europa: Francia e Germania costiituiscono il nucleo di un continente pacifico che non ha armate e che deve essere lieto sempre di essere militarmente inerme nel pianeta.
Perchè la Francia e l'Europa significano pace. Anche se al governo della Francia c'è Chirac io mi sento colpito di ogni volgare e miserabile critica che i camerieri ed i maggiordomi italiani di Bush rivplgono al popolo d'oltre alpi.
 
Viva Viva e sempre viva la Francia, La
arsigliese, la Scuola Pubblica, l'amministrazione al servizio dei cittadini e non deigli ignoranti potenti della destra!!!!!
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Il socialismo è superiore al liberismo! Pietro
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Forum dell'Unità 23-02-2005
Oggetto: Basta!!!! viva l'ateismo, viva l'anticlericalismo!!         

L'eco che ha avuto la morte di Don Giussani su tatta la stampa nazionale, sulle televisioni, è veramente abnorme. Se fossimo vissuti in piena controriforma nel sedicesimo secolo, probabilmente, l'onda emozionale sarebbe stato meno intensa. La sola "La Repubblica" ha dato diverse pagine.
 
Io non discuto i meriti che l'uomo (vedrete che presto sarà santificato) ha avuto per la Sua Chiesa, per i suoi seguaci. Discuto di un Paese intero, un paese civile che viene da un Risorgimento combattuto anche contro la Chiesa, a momenti si blocca ed analizza, usando categorie irrazionali, l'opera del defunto facendocene qualcosa di molto serio e profondo da rispettare.
 
Dobbiamo liberarci dalla soggezione al cattolicesimo, ai suoi santi, ai suoi apostoli. Sappiamo bene tutti che il fondatore di Comunione e Liberazione era un oscurantista che contrapponeeva la fede, cioè l'irrazionalità all'illuminismo, cioè alla ragione ed ha fondato una setta che contrasta attivamente alla sinistra lo spazio sociale.
Laicamente dico: se lo piangano i suoi!!1
Io non ho nulla da rimpiangere ed ho semmai da rimproverare quegli uomini di fede che fanno i "crociati" ed incitano alla distruzione dell'avversario.
Ho letto ieri che il Papa si è permesso di invitare a non rispettare le leggi che non osservano Dio (cioè quelle che a lui non piacciono)
E' venuto il tempo che i laici scendano in campo e non vadano più a Piazza san pietro per la deificazione del fondatore dell'Opus Dei e di altri sinistri personaggi della storia.
Dobbiamo proclamare la santità dell'ateismo, della morale figlia della ragione o non della fede, del rispetto per gli essere umani per quello che sono e non perchè siano immagine di un Diio, cioè di un'idea di dominio. E' giunto il momento di lottare per un'Italia laica, in piedi, sollevata dall'inginocchiatoio clericale.
Basta con la soggezione ed il tatticismo opportunistico. Le idee valgono assai più dei numeri!!!
 
Pietro   Mer 23 Feb 2005 15:13         
 
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mercoledì 23 febbraio 2005 9.38
politiche@unita.it <politiche@unita.it>
Auguri per Padellaro Proteste per Colombo
Esprimo sinceri auguri a Padellaro per la nomina a Direttore del giornale.
   Nello stesso tempo protesto con tutte le mie forze contro l'ingiustificata defenestrazione di FurioColombo. Non c'era ragione al mondo perchè dovesse essere allontanato dalla direzione di un Giornale che, sotto la sua guida, è diventato strumento serio di lotta politica e palestra di discussione per migliaia e migliaia di lettori. Basti vedere Forum che è il migliore in assoluto che si faccia in Italia.
 Ricorderemo questa nostra epoca come quella dell'allontanamento delle voci di libertà. L'allontanamento di Biagi e di Santoro dalla televisione, l'allontanamento o l'emarginazione  silenziosa di chissà quanti giornalisti dalla schiena dritta (come chiede Ciampi). Francamente non credevo che accadesse qualcosa anche tra di noi. Se torna la pubblicità su l'Unità non lo comprerò più, perchè avremo decretato che il ricatto dello strangolamento economico paga.
 A Furio Colombo diciamo che ha avuto il grande merito di aver fatto un giornale autofinanziato dai lettori. Cosa che non si può dire di  gran parte della stampa politica ivi compreso "il riformista".

 Pietro Ancona
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sabato 19 febbraio 2005 8.32
Cara Liberazione,

E' in corso, a Palermo, un'importante Convegno sul rapporto mafia-politica. Viviamo un periodo di lotta alla mafia apparentemente contraddittorio: da un lato si registrano importanti successi con l'arresto di cospicui  e prestigiosi gruppi a Palermo ed a Catania: dall'altro il potere, la penetrazione mafiosa nella struttura più profonda dell'economia isolana si è rafforzata ed estesa.
 A mio parere, oggi, siamo ancora più di ieri dominati dalla cupola mafiosa. Il fatto che, dopo 41 anni di latitanza, non si arresta Provenzano  è emblematico e genera frustrazione e sfiducia.
  Sgalambro -l'ho sentito appena ieri su radio tre - esprime con le sue paradossali, surreali affermazioni, il disorientamento e la voglia di rimozione di una parte dell'opinione pubblica. Dire, "debbo vivere come se la mafia non esistesse, per me la mafia è un concetto metafisico, tutto sommato la mafia  produce ricchezza come la malavita americana degli anni 30," rappresenta il massimo della resa: Una resa illusoria perchè la mafia che Sgalambro pensa di cancellare occupandosi d'altro, prima o poi ti verrà a cercare e limiterà il tuo cielo di libertà. Oggi è certo che la mafia ha rafforzato il suo potere nell'economia e nel controllo delle attività della Regione. Ieri la regista Torre esprimeva benissimo questa condizione dicendo due parole: controllo e solitudine. Ha detto: a Palermo ti senti molto sola e nello stesso tempo molto controllata. E'come se tu stessi dentro una rete, sei apparentemente sola ma sei sempre sotto osservazione di un potere sornione e mostruoso.
 Se si indaga a fondo sulla spesa regionale di questi ultimi anni, se si analizzano tutte le destinazioni dei fondi strutturali europei e di agenda 2000, si capisce come oramai ci troviamo difronte all'intervento diretto degli interessi mafiosi che scacciano gli interessi sani. L'economia dell'Isola è letteralmente nelle mani di un potere che esercita taglieggiamenti ed accumula ricchezze su larga scala.
  Prendete il caso dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli. Si tratta di un fenomeno abnorme, neanche osservato dalla pubblica amministrazione. E' normale nellla provincia di grande produzione dei carciofi pagarli un euro un ero e venti l'uno? Dicasi lo stesso per tutto il resto. Il controllo dei prezzi ortofrutticoli non si limita alla Sicilia ma si è esteso dappertutto: Dappetturto  si paga il pizzo del consumatore.
   Questa situazione di  prevaricazione che investe oramai intere popolazioni e non soltanto i commercianti del racket trae alimento da una maggioranza parlamentare della quale, il minimo che si può dire, è che non sente la questione mafia come questione essenziale per la libertà e l'indipendenza della politica.
  Una particolare responsabilità ricade sulla sinistra siciliana che non è ancora guarita dallo choc 61 a zero e che non trova la forza in Assemblea Regionale di proporre una mozione di sfiducia.
  C'è un grande chiarimento da operare specialmente tra i ds.  Bisogna rompere ogni forma, anche quelle molto sofisticate di consociativismo, cambiare completamente modo di vedere il ruolo della Regione e dell'Autonomia.
  Questo chiarimento non è venuto dal recente Congresso regionale ds conclusosi con una scelta unaniministica che ha messo insieme valorosi dirigenti antimafia come Lumia e Fava con esponenti di un parlamentarismo che, un tempo, veniva definito "cretinismo" dai nostri padri. Spero comunque che Capodicasa sia in grado di agire con radicalità e con la saggezza che non gli manca.  Non vinceremo la partita della estirpazione del potere mafioso sulla politica se non cambieremo del tutto il nostro rapporto con la Regione e l'Assemblea che sono irriformabili dall'interno e che vanno demolite con una grande mobilitazione popolare capace di generare nuove forme dell'istituzione e del suo ruolo.
   Pietro Ancona già segretario regionale della CGIL


Oggetto: Il "contenitore" Terrorismo.       Forum dell'Unità  Liberare la pace. Il dopo elezioni                                                20.02.2005E' tendenza generale dei sostenitori di Bush definire terroristi tutti coloro che lottano contro la politica americana nel mondo. Oltre ai terroristi esistono, sempre per Bush, gli "stati canaglia" cioè intere nazioni di popoli classificati come "terroristi" e quindi da sterminare senza badare troppo alle forme.
La stessa tendenza viene espressa da Berlusconi e dai suoi sostenitori. Tutti gli avversari di Berlusconi vengono definiti "comunisti" anche se con il comunismo non hanno mai avuto niente a che fare.
 
Essendo il contenitore "terrorismo" troppo generico, i manipolatori dell'informazione al servizio dei "nostri", hanno introdotto, bontà loro, la parola "guerriglia" per indicare, con un termine vagamente spregiativo, tutte le azioni di resistenza armata che non è assolutamente possibile definire terroristiche.
 
A mio parere, la sinistra, per timidezza, per paura di essere fraintesa, ha accettato, senza troppo discutere, la terminologia della informazione a stelle e strisce.
 
Dobbiamo cominciare col chiamare " Resistenza" tutte le azioni, individuali e collettive che si oppongono all'occupazione dell'Iraq,
 dell' Afganistan, della Palestina. Dobbiamo rifiutarci di marchiare negativamente quanti sacrificano la vita per la libertà del loro popolo anche se noi non condividiamo la loro scelta di morte.
 
Dobbiamo, comunque, definire terroristiche le azioni che hanno come obiettivo la popolazione civile. E' terroristico il bombardamento da diecimila metri di altezza delle città: E' terrorismo puro, in un Paese occupato, distruggere una città come Falluya. Tutte le azioni che, da qualunque parte vengano, assumano per obiettivo la inerme popolazione civile e non obiettivi militari o strategici sono azioni terroristiche.
Il resto è Resistenza.
L'uso della parola "guerriglia", essendo spregiativo, va abolito.

oggetto autore - data    PRIMA PAGINA RADIO 3

"produzione opinione pubblica"            pietro - 17/02/2005 07:44        

 
           

L'opinione pubblica che in Occidente è la sacra fonte della libertà e della democrazia è, in realtà, un prodotto voluto da chi possiede o manovra i massmedia.
Prendete ad esempio questo Forum di Prima Pagina.
Non si occupa dei gravissimi problemi che affliggono l'Italia che viviamo come il declino industriale ed il precariato che umilia centinaia di migliaia di giovani. No, si occupa degli anni 70, vedi caso all'indomani di una sospetta dichiarazione di un latitante in Brasile.
Il Ministro Alemanno che, assieme a Gasparri e Fini dirige questa orchestra mediatica, parla di un periodo storico in cui non ci sono buoni e cattivi ma tutti non si sa bene cosa.
La strage alla stazione di Bologna e tutte le altre stragi sono state opera dello spirito santo!!!
Dove si va a parare? IL rancore muove le fila di questo modesto ordito e l'obiettivo è la criminalizzazione di chi, orientando milioni di italiano contro l'estremismo, tirò fuori l'Italia dal fosso in cui la si voleva cacciare.
Insomma, i cattivissimi PCI, CGIL, sono colpevoli e non hanno le carte in regola per governare!!
Conclusione: lasciamo al Governo Alemanno e Gasparri!!!

           

           

In risposta alla abominevole trasmissione di Porta a Porta del 15.02.05
politiche@unita.it  mercoledì 16 febbraio 2005 15.35
Anni 70 e provocazioni di oggi
Cara Unità,

seguendo l'altra sera Porta a Porta ho avuto la netta sensazione che AN,in particolare i Ministri Alemanno e Gasparri, abbiano in testa un   progetto di criminalizzazione di tutta la sinistra, anzi del centro sinistra dell'Unione. Si parlava del rogo di Primavalle e delle responsabilità politiche di quel mostruoso evento. Si parla degli anni '70:

  Perchè si torna a parlare di quegli anni? Perchè un personaggio come Lolli si mette a parlare  dal Brasile?
  Il ruolo di contenimento   svolto dal PCI, il fondamentale apporto dato dalla CGIL alla lotta per impedire la degenerazione terroristica dello scontro politico, milioni e milioni di lavoratori orientati  dal PCIcontro l'estremismo vengono ignorati e si parla di destra, per indicare coloro che stavano e stanno a destra e di "sinistra" per indicare tutto l'universo alternativistico comprensivo di Potere Operaio, Lotta Continua, PCI e PSI  senza tener conto delle debite e note distinzioni, e se si potesse proiettare all'indietro "L'Unione" tutto il centro-sinistra: Alemanno e Gasparri parlano di Primavalle e sembra che indichino col dito Prodi, D'Alema,Fassino etc....  La mia impressione è che gli eredi del MSI covino rancori mortali per chi, nel passato, li ha contrastati in quanto fascisti e che si propongano obiettivi di  colpevolizzazione degli avversari di oggi.  In sostanza, si punta a togliere legittimità democratica a chi, domani, potrebbe vincere le elezioni e rimandarli all'opposizione.
  Forse l'dea di tornare all'opposizione non garba molto a Gasparri ed Alemanno.
  Forse per questo si intorbidano gli acque.    Pietro

Prima Pagina      Radiotre                              Forum: anni Settanta 

oggetto autore - data

"ruolo salvifico della sinistra"     pietro - 16/02/2005 08:09        

 
           

se siamo usciti senza danni irreversibili per la democrazia e la libertà del nostro Paese dagli anni 70, il merito è della sinistra PCI e PSI in primo luogo che seppero isolare le frange estremistiche poi degenerate nelle brigate rosse.
Fu fondamentale il ruolo della CGIL.
Non è stata mai chiarita la relazione tra estremisti di destra e servizi deviati dello Stato e le terribili stragi avvenute a cominciare da Piazza Fontana sono tutt'ora misteri.
L'apertura del dibattito sugli anni 70 per volontà della destra al governo, sembra finalizzata alla criminalizzazione di tutta la sinistra odierna, anzi dell'attuale centro-sinistra, il che è inaccettabile.
Dove si vuole arrivare? Perchè vengono agitati i fantasmi del passato? Perchè Alemanno e Gasparri sono tanto attivi su questo fronte?

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lettera a Repubblica  sabato 12 febbraio 2005 15.23
Cara Repubblica,

L'articolo assai ben argomentato di Angelo Melone dal titolo "Se in tanti chiedono un governo" mi ha fatto molto riflettere e decidere sulla opportunità di esprimere un'opinione che esclude, seppur con amarezza, possibilità interne all'attuale realtà dell'Assemblea e delle forze politiche.

sono stato segretario regionale della CGIL siciliana  per molti anni e fino al 1986. Debbo dire che la situazione della nostra isola non mi era apparsa tanto pesante, cosi' priva di prospettive,piena di violenza, come ora. Una cappa di piombo pesa sulla Sicilia ed incupisce la gente. Si sperava una indicazione dal recente Congresso dei ds al quale io ho assistito . Speravo che qualcuno scuotesse l'albero, speravo tanto nell'azione di giovani coraggiosi che credono nella politica come missione da assolvere come Lumia e Fava. Questo segnale non è venuto. Un abbraccio unanimistico ha lasciato le cose come stavano, anzi  le ha peggiorate perchè in qualche modo ha perdonato e legittimato una pratica  consociativa che è recentemente sfociata nella mancata presentazione della mozione di fiducia al Governo Cuffaro.
 Le grandi lotte dei lavoratori che esprimono un disagio profondo oramai assai prossimo al punto di rottura rimangono isolate  prive di una sponda, di un aiuto politico. Non sono nei panni degli attuali dirigenti del movimento sindacale, ma soffro nel constatare come siano sottoposti ad una pressione terribile. La mitica Camera del Lavoro di Siracusa, erede del più grande movimento per i diritti sindacali che il Sud abbia visto negli anni sessanta è stata violentata da due attentati terroristici che hanno uno stampo intimidatorio.
  Non passa giorno che non si registrino minacce, attentati ed intimidazioni nei confronti di sindaci,consiglieri comunali, assessori, a cui vengono bruciate le macchine o altri beni. C'è una penetrazione profonda della delinquenza mafiosa nel territorio, una delinquenza che non  sopporta opposizione, non si accontenta della neutralità, vuole la piena disponibilità degli enti territoriali per realizzare la sua economia, un'economia che punisce, mortifica, danneggia  gravemente quella parte di imprenditorialità che ha recentemente portato l'Isola alla ribalta per qualità,convenienza, bontà del prodotto e della sua organizzazione. Presto, se non si fronteggeranno le pressioni maligne, assisteremo con tristezza ad una  ulteriore regressione, un'altra ritirata.
 La giunta regionale di governo, incapace di trovare una via di uscita alla crisi oramai cronica dei comparti tradizionali ed alle nuove malattie che ammorbano i settori in crescita, non trova di meglio che organizzare una pagliacciata a Bruxelles per contendere ai poveri dell'est contributi della Cee. Una mossa demagogica e miserevole che dimentica come la Sicilia, in occasione della localizzazione del quinto centro siderurgico non accettò di entrare in guerra con la Calabria ma spinse per una svolta nella politica delle Partecipazioni Statali.
  In questa terribile tensione sociale, l'Assemblea è impantanata in una mortagora e non riesce neppure a riunirsi per deliberare. Deliberare che cosa? Questa Assemblea non ha più niente da dire ai siciliani. E' guardata oramai con fastidio e sospetto dalle popolazioni isolane le quali, in questo buio generale, non distinguono i pochi barlumi dell'opera di una opposizione che risulta debole, piena di contraddizioni ed intimorita ancora dello choc del  61 a zero che è oramai per fortuna alle nostre spalle.
  Per ridare fiducia e ruolo alla Sicilia bisogna avere un momento di forte radicale discontinuità con questo presente ed il suo passato: bisogna chiedere lo scioglimento di questa Assemblea sulla base di un programma di vero rinnovamento che ridia fiducia. Se questa, che è la misura radicale, non fosse possibile bisognerebbe convocare una sorta di Stati Generali per azzerare tutto per darsi un programma che vada in direzione diversa da quella del federalismo imperante sul piano nazionale.
  Questi Stati Generali dovrebbero essere eletti da Comitati di Cittadini che si  riuniscono in tutte le istanze territoriali e settoriali, in tutti i campi a cominciare dalla scuola e delle università per redigere una nuova Carta di convivenza e coesione sociale dal momento che quella dello Statuto è roba oramai vecchia  e comunque si preoccupava unicamente dei privilegi del "grandi elettori" dell'Isola.
 Ci vuole uno Statuto più democratico ed un Corpo dirigente regionale che non costituisca un ceto di politici separato da tutto il resto. I siciliani abbisognano di rispetto  reciproco. Il commerciante deve rispettare i propri commessi e non remunerarli a 400 euro al mese senza altri diritti. milioni di lavoratrici e lavoratori  siciliani accumulano frustrazione, sdegno, odio, umiliazione per dover sopravvivere con meno di 1000 euro al mese. Sulla Fiat alita lo spettro della crisi. La famigerata legge 30 ed il lavoro nero in un contesto di generale stagnazione stanno minando dalle fondamenta la vita civile dell'Isola.
   Per questo è necessario subito una svolta radicale, un modo nuovo di chiamarsi fuori dalla palude prima che le sabbie mobili facciano il resto.
    Bisognerà pure che qualcuno cominci a muoversi ed a distanziarsi da una realtà prime che tutto finisca ancora peggio con un abbraccio generale per la slalvezza che non salverà proprio nessuno a cominciare dalla legittime aspettative dei siciliani.    Pietro Ancona

Forum dell'Unità 10.2.05
Oggetto: Togliatti, le foibe, la conciliazione nazionale      
Sono un vecchio socialista lombardiano, acomunista da sempre e non ho nulla a che spartire col vecchio PCI e con Togliatti.
 
Eppure, mi ribolle il sangue a sentirlo definire carnefice dai collaborazionisti con nemico dell'umanità nazista, da coloro che aiutavano i tedeschi a rastrellare gli ebrei, da coloro che facevano le spie ai patrioti del nostro Paese.
 
Togliatti è Padre della Repubblica e della Costituzione. La immensa saggezza politica delle sue scelte prima e dopo l'attentato subito ne fanno uno dei più lungimiranti ed umani statisti del secolo.
 
Farebbero bene tutti quei compagni presi oggi dalla fregola revisionistica a riconsiderare le loro posizione. Modernità politica non vuol dire cancellazione del passato, abiura ed atteggiamento vile verso un grande della storia del movimento operaio italiano e mondiale.
 
Palmiro Togliatti, attraverso l'opera del PCI, promosse l'elevazione culturale di milioni di italiani, facendo della cultura un'arma di riscatto delle classi non subalterne ma partecipi della democrazia.
 
ù Questo ve lo dice un vecchio socialista autonomista!!!
Pietro
 
 Gio 10 Feb 2005 14:19
 

Radio 3 Prima Pagina                                     Forum: Giustizia 

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"CERTEZZA DELLA PENA E CIVILTA' GIURIDICA"       PIETRO - 08/02/2005 13:35  

 
           

Mille volte meglio lasciare libero un criminale per osservare procedure di garanzia dei cittadini che fare giustizia sommaria come vorrebbero alcuni furibondi sostenitori dello Stato repressore.
Non mi piace per niente il sistema giudiziario americano con 2.000.000 (due milioni ) di carcerati) ed altri 5 milioni in libertà condizionata o ad arresti domiciliari.
Quando chi, essendo al potere, cancella brutalmente tutte le norme che potrebbero portarlo in prigione e si accanisce contro i soggetti deboli dell'emarginazione, zingari, extracomunitari, deve in noi scattare un campanello d'allarme che ci richiama al principio della legge eguale per tutti. Alla fine della strada proposta dai fautori delle riforme del diritto cè sicuramente il boia per i poveri, il carcere solo per coloro che non possono permettersi di pagare avvocati di lusso come negli Usa . L'affermazione di Feltri secondo cui il giudice deve seguire il senso comune della gente è aberrante ed ha sullo sfondo la forca western per ladri di cavalli magari innocenti.
La luminosa civiltà del diritto ereditata dai nostri antichissimi codici, dall'illuminismo, da grandi giuristi come Cesare Beccaria non ha niente a cher spartire con la legge del taglione anglosassone e con la giustizia classista e razzista.
Alle obiezioni di Feltri rispondiamo che non vogliamo la giustizia funzionante solo per chi se la può pagare.

           
Forum dell'Unità Mer 02 Feb 2005 08:42
Oggetto: IRAK Un voto contro la guerra e l'occupazione W l'IRAK LIB           
Il fatto,veramente clamoroso e commovente, di milioni di irakeni che si sono recati alle urne ha lo stesso identico spirito che ha animato la resistenza astensionista: un eroico desiderio di pace e di libertà, un affrettare i tempi per l'indipendenza della Patria dal tallone di ferro dell'invasore angloamericano.
Credo che questa chiave di lettura abbia piu' probabilità di essere vera di quanta ne abbia l'altra montata dalla grande batteria massmediatica dell'Occidente e cioè la scelta della libertà contro il terrorismo illiberale e reazionario.
Pietro

politiche@unita.it <politiche@unita.it>
oggetto: Cuffaro, la Sicilia, l'opposizione
Caro Direttore, 
 
 ieri sera i Tv regionali in Sicilia erano pieni delle immagini della giunta regionale siciliana capeggiata da Salvatore Cuffaro che si riuniva a Bruxless in pompa magna, a spese dei contribuenti, per avvertire i poveri dell'Est europeo che la Sicilia non mollerà i suoi attuali interventi della Comunità e che stiano ben attenti non dare fastidio.

     Ho provato vergogna per la miserabilità del messaggio lanciato e per la megalomania  dei modi.
    
     Questa pagliacciata siciliana  fa il paio con quella lombarda che apre ambasciate in tutto il mondo. I Signori Governatori sono tutti in fila  ad aprire "ambasciate " all'estero.
    
   Il federalismo è una vera disgrazia che ci trascinerà nella rovina e nel ridicolo.
  
 Intanto il Presidente della mia Regione è rinviato a giudizio con la meno onorevole delle imputazioni e la sinistra siciliana raccoglie firme per la strada anzicchè affrontarlo all'Assemblea e metterlo difronte  all'autaut : o le dimissioni di Cuffaro o quelle dell'opposizione.
   Naturalmente vinceàe il bon ton politichese.


 Pietro Ancona
già segretario regionale della Cgil

PS:  perchè l'Unità non si occupa della vicenda Sicilia prima che scoppi del tutto?
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Radio 3 Prima pagina   29.3.2005                                             Forum: Il pontificato di Wojtyla 

oggetto Autore Pietro Ancona – data 29.3.2005                                            

"Un papa crociato"       PIETRO - 29/03/2005 16:03  

 
           

sicuramente un grande nella storia dell'umanità: è riuscito, con una finissima strategia, a far cadere il sistema comunista instaurato in tutta l'Europa Orientale ed in Russia, ha impresso un'enorme pressione sulla macchina organizzativa del Papato in tutti i continenti della terra facendo prevalere la predicazione e l'instaurazione di comunità cattoliche su ogni altra problematica regionale e locale; ha fatto della Chiesa una perfetta macchina mediatica a due facce: la faccia della sua predicazione anticapitalistica, anticonsumistica, antimaterialistica e la faccia della Chiesa che stringe la mano a Pinochet ed ad altri sanguinari tiranni. Sulla questione palestinese ha tenuto una posizione giusta che bisogna riconoscergli.
Ha santificato autentiche canaglie naziste ed uomini di potere oscuro e misterioso come il fondatore dell'Opus Dei. Ha sconfitto e ridotto al silenzio la Chiesa della Protesta, dei pretioperai, dei preti con i diseredati dell'America Latina.
Deve ancora chiarirsi il ruolo nella vicenda di antropofagia etnica del Ruanda e del Burundi.
E' infine il Papa che ha definitivamente allargato la breccia di porta Pia nel senso che è dilagato in Italia imponendo la sua sessuofobia ed un massiccio intervento nella legislazione italiana.
Con lui la Chiesa ha assunto tratti fondamentalistici, di destra espressi da Sodano e Ruini e dal cardinale austriaco preposto alla custo dia della fede di cui in questo momento non ricordo bene il nome.
E' un Papa che, dalla centralità universalistica del suo Magistero si è molto spostato a destra. Pietro

           
 
 
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Lettera a Liberazione pubblicata il 23-03-05
 
Caro Sansonetti,

la destra va avanti nel suo programma. "Rivolterò l'Italia come un calzino" aveva detto Berlusconi. In effetti, cosi' è stato e cosi' è.
L'inaugurazione del carcere fattoria di Modena e le inquietanti voci che corrono sulla sua futura gestione e sui trattamenti dei suoi ospiti, mi spingono a chiedere  alla sinistra un chiarimento sulle sue posizioni su due questioni.
La prima: vogliamo finalmente esprimere un giudizio sulle comunità di tossicodipendenti esistenti in Italia? La comunità di SanPatrignano, molto amata dalla destra, del ministro Moratti ed anche da qualcuno dei nostri, è sorta anni orsono ad iniziativa di Muccioli, una persona senza alcun titolo, che ha avuto l'abilità di farla diventare presto una ben avviata azienda e, poco prima di scomparire,  tanto ricca da comprare    miliardari cavalli di lusso in Francia. (non ricordo a quale fine terapeutico) Evidentemente l'impresa della Comunità aveva reso e deve rendere molto bene.
Colpisce molto il silenzio che circonda l'effettiva attività di San Patrignano come delle altre esistenti in Italia, silenzio aiutato dalla rimozione che i parenti degli "ospiti" mostrano di subire dopo l'allontanamento dei "tossici"dalle famiglie. Silenzio interrotto ogni tanto da qualche spot.
Quali sono i bilanci di queste Comunità? Quale è oggi il reale potere della famiglia Muccioli? A distanza di tanti anni dalla loro fondazione, le comunità costituiscono ancora, se mai lo sono state, un valido strumento di cura e recupero dei tossicodipendenti?
Per quanto ne so, gli studiosi della materia negano validità alla esperienza di segregazione  e di riabilitazione delle Comunità.
 La seconda questione riguarda la privatizzazione dei penitenziari. E' diritto sacrosanto del cittadino che viene privato della libertà di essere affidato nella mani dello Stato e di nessun altro. I detenuti non possono diventare mercanzia umana per un nuovo business in cui il denaro pubblico viene usato da privati per gestire strutture di grandissima importanza morale come le prigioni.
Pietro
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martedì 22 marzo 2005 15.26
 politiche@unita.it politiche@unita.it
Fassino ed i diritti universali
 
Cara Unità,

sono molto deluso dell'evoluzione del pensiero del segretario dei DS.  La sua lettera di oggi contiene molte parziali verità, ma analisi del tutto superficiali o mutuate dai neocon per quanto riguarda lo sviluppo della situazione internazionale.
 I fermenti "democratici" di molte delle repubbliche exsovietiche fanno molto comodo alla linea di guerra, di destabilizzazione violenta voluta dagli usa. Bisognerebbe indagare a fondo sull'equipaggiamento  l"arancione" dei dimostranti Ucraini!!
 Lo stesso dicasi per il Medio Oriente e per la Cina oggetto di cure particolarissime della politica americane, domani del Pentagono direttamente.
 Chi stabilisce se un regime è tirannico? Come mai Fassino non concentra la sua attenzione sull'immenso continente africano e sulle sue insopportabili ingiustizie ma ha l'occhio fisso dove agli americani conviene?
 Chi stabilisce se un regime è tirannico? Gli Usa finora non riconoscono nessun organismo internazionale . L'ONU è roso da una crisi forse irreversibile.
 Infine, come concilia Fassino le cose che dice con il principio della indipendenza  dei popoli padroni del loro destino?
Pietro
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 Dom 20 Mar 2005 15:11 Forum dell’Unità
Oggetto: Ammirazione per la CINA
 
L'Occidente capitalistico, sinistre comprese, è in brodo di giuggiole per i grandi, grandissimi successi della Cina. Si cita il PIL, il suo portentoso incremento, come la cosa che più bisogna invidiare, i nostri industriali guardano con invidia il basso(!!!!) costo della manodopera e l'assenza di garanzie e di diritti dei lavoratori, si citano come esempi luminosi le nostre catene di negozi di grande lusso tipo Armani che si installano a Pechino per la goduria dei neoricchi miliardari cinesi!!!
Ieri sera a "l'Infedele" l'unica grande preoccupazione di tutti riguardava la concorrenza alle nostre stoffe ed alle nostre scarpe.
 
Se dovessi per un momento accettare la diabolica terminologia di Bush direi che la Cina è oggi la personificazione del Male: è la combinazione di comunismo asiatico stalinista e liberismo barbarico, cioè di quanto più infame esista nei sistemi sociali ed economici dalla nascita dell'umanità in poi.
La Cina di oggi è la Russia di Stalin degli anni trenta che veniva decantata dai partiti comunisti occidentali ( in buona ma anche in cattiva fede) come il paradiso della scienza della tecnica e del buon governo al servizio della gente. Vi ricordateil taglio del canale per unire il Volga al Don? Oggi i cinesi spostano centinaia di milioni di esseri umani per fare dighe gigantesche per produrre energia capace di alimentare mostruosi grattacieli in gara con quelli USA!!!
Centinaia di migliaia di lavoratori preferiscono suicidarsi per sfuggire alla galera delle fabbriche. Il Gulag, un gulag immenso mette l'umanità operaia cinese negli ingranaggi della più mostruosa fabbrica capitalistica che sia mai stata fatta.
Il massimo di preoccupazione che tutto questo desta è il rammarico per la concorrenza alle nostre scarpe!!!!
Il modello cinese viene osservato con attenzione in Occidente perchè farebbe comodo anche qui dittatura e lavori forzati. E' il sogno di Bush, di Blair ed anche di Berlusconi!!
Mille volte meglio la Cina che aveva modellato il suo sviluppo a partire dalle campagne!. Questa Cina dopo aver saccheggiato le risorse naturali
che potrà ingoiare, darà vita alle più grandi crisi della storia!!
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il socialismo è superiore al liberismo!
 
 
Forum dell’Unità Mer 09 Mar 2005 20:20
 
Oggetto: Che succede alla Chiesa ed alle Chiese?       
 
C'è una forte spinta al fondamentalismo nelle maggiori fedi del mondo. Questa spinta non viene da un processo interiore, ma dall'esterno, dalla politica. Oggi è la politica che spinge la fede verso posizioni estremistiche di totale intolleranza verso ogni diversità. Accade nella Chiesa cattolica, accade nell'universo sterminato delle "tribù" cristiane a cominciare dai pentecostali, accade all'ebraismo che si radicalizza attorno alle posizioni del colono con mitra, accade all'Islam come è noto anche se qui il fenomeno non coinvolge tutta la popolazione musulmana ma una sola parte di questa.
La fede spinta dalla politica verso posizione estreme a sua volta diventa spinta millenaristica contro un nemico, il Male, raffigurato come l'Apocalisse.
Nelle comunità dei credenti queste tensioni, queste paure di terribili eventi che travolgeranno l'umanità, sono molto presenti. Sembra che l'umanità abbia imboccato un buio tunnel in preda all'irrazionalità, alla violenza, al terrore dell'altro.
I laici hanno un gravoso compito di recupero della razionalità, della ragionevolezza, del rispetto reciproco. Questo compito assai difficile si
svolgerà meglio se ci sarà chiarezza.
 
 
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Forum dell’Unità ……….       
 
 
Sono stato a sentire, qui a Palermo, il Prof.Marco Gallizioli di Urbino, docente di fenomenologia delle religioni il quale spiegava che la Chiesa oggi ha due grandi arterie, l'integralismo e la fede fai-da-te che poi sarebbe il relativismo. Il Prof., come fenomenologo, fa il pesce in barile tra le due concezioni, anzi no, propone una terza via, una specie di compromesso tra le prime due che però, dal momento che gli integralisti sono proprio tosti, difatto accetta la prima arteria senza negare la seconda.
 
Mi sono alzato a chiedere come si fa a mettere fondamentalismo e relativismo in simmetria quando il primo è intollerante e fazioso. Ma la risposta è stata che c'è del buono in tutto ed in tutti.
 
Ho tirato la conclusione che la Chiesa si sta arrendendo al fondamentalismo.
Questo è molto triste! Brutti tempi di aspettano!!!
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 Mar 01 Mar 2005 09:57 Forum dell’Unità
Oggetto: IL seme bombardato.           
 
Cinquecentomila vittime dei bombardamenti effettuati con bombe ad uranio ed ad alto potenziale distruttivo, fame, malattie, stenti e sofferenze inaudite sono state pagate dalla popolazione irakena in cambio della possibilità di eleggere un AmeriKano dei servizi segreti, assassino noto, a capo del Governo "democratico" eletto da due etnie su cinque.
 
Presto, un milione di storpi, mutilati, invalidi, balleranno con le loro stampelle attorno all'Albero della Libertà fatto erigere da Bush nel centro di Bagdad.
 
In Libano si sperimentano altre tecniche: Dopo l'assassinio di Hariri, scatta una oleata organizzazione che mobilita migliaia di organizzatissimi dimostranti a chiedere ELEZIONI ELEZIONI via la Siria dal Libano.
Nessuno ricorda che la Siria col consenso internazionale ha garantita anni di pace al Libano.
 
Viva il Presidente Chirac che salva l'onore della civiltà occidentale dalla vergogna dell'esppansionismo militarista dell'Impero in Medio Oriente!!!
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Il socialismo è superiore al liberismo!
 
 Mar 01 Mar 2005 09:57
 
 
 
 
 
L’Unità Forum  Dom 27 Feb 2005 21:47
 
Oggetto: atei e credenti           
 
Allo stato attuale della conoscenza, l'unica certezza è che la materia è immortale, mentre l'anima non esiste. Questa scoperta dell'immortalità della materia è antichissima e risale, per quanto riguarda la cultura occidentale, ai presocratici.
La materia è energia e sappiamo che l'energia esistente nell'universo non muore. Se allarghiamo il nostro orizzonte e pensassimo alla possibilità di universi paralleli e magari di un universo fatto di antimateria magari giungeremmo a conclusioni più pessimistiche e cioè che c'è un momento in cui tutto finisce, anche la materia.
Perchè dovrebbero esistere un Dio? Per quale motivo tutto ciò che esiste in natura e nell'universo dovrebbero essere opera di una Entità?
Naturalmente sto parlando di un possibile Dio a livello delle nostre conoscenze, non parlo certo del Dio sanguinario e vendicativo, meschino e dispettoso, descritto dalla Bibbia, cioè dal diario storico di un popolo pastore prepotente e predatorio nei confronti dei popoli agricoltori coi quali era in conflitto perenne.
 
L'ateismo, infine, vuole l'uomo buono con l'uomo, onesto e leale senza sentire alcun bisogno che questi aggettivi siano derivati da un qualcosa di divino che obbliga, pena una punizione, un comportamento.
No, la bontà è codice umano senza alcuna contropartita ultraterrena.
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Lettera inviata a Liberazione 1.04.2005
Caro Sansonetti,
In Italia è necessario riaprire il fronte delle lotte laiche per affermare principi di autonomia  dello Stato e delle pubbliche amministrazioni dalle sempre più pressanti ingerenze ecclesiastiche.  Le feste pasquali ed altre ricorrenze religiose sono scuse per mobilitare i dipendenti,nei locali delle scuole e delle università, per la celebrazione di messe che potrebbero benissimo svolgersi nelle migliaia di Chiese di cui è ricchissima l'Italia.
 Palermo, nei giorni scorsi, è stata protagonista di un'azione di liberazione dalle prevaricazioni ecclesiastiche per merito di una piccola ma molto motivata associazione, l'uaar, che ha inviato una dura lettera di protesta al Rettore di Palermo contro la prevista celebrazione del rito pasquale nell'Aula Magna dello Steri, famigerato palazzo dell'Inquisizione che ospita l'Ateneo e chiesto di fare un sitin con volantinaggio che è stato però dirottato dalla Questura ad oltre duecento metri di distanza.
 Nonostante questo, il sitin ha avuto successo per la simpatia di moltissimi palermitani che si sono mostrati assai meno sanfedisti di quanto si vuol far credere  mostrando di aderire alla difesa della laicità dello Stato.
  Abbiamo anche scritto al Rettore che si poteva configurare un danno erariale per l'Università essendo la cerimonia prevista in orario di ufficio.
  La messa del Cardinale è saltata. La ragione è prevalsa. Si è evitata una prepotenza alle migliaia di studenti ed a tutti i fruitori dell'università che non sono tutti riconducibili alla matrice cattolica.
  Spero che l'esempio di Palermo dia un segnale a tutti gli Atenei italiani che, oramai da anni, si sono rassegnati a subire la celebrazione di messe  dentro le proprie mura.
 Libera Chiesa in Libero Stato!!!  Anzi Libero Stato garanzia delle libertà religiose e civili per tutti!!!!

Pietro Ancona da Palermo
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Forum dell’Unità 10 aprile 2005-04-10
 
Nell'intervista a "La Repubblica" di oggi, D'Alema, riferendosi all'immenso successo di folla dei funerali del Papa, attribuisce tanta partecipazione alla necessità della gente di avere degli ideali dopo il fallimento delle grandi ideologie del novecento.
Io credo che l'immensa manifestazione di papismo sia dovuta alla combinazione di alcuni ingredienti organizzativi che qui vale la pena di richiamare.
1) una mai vista campagna massmediatica che ha martellato giorno e notte per settimane intere prima sulla malattia del Papa mettendo i telespettatori al corrente di particolari come il sondino alla pancia dopo la tracheotomia, dei gradi di febbre, del dolore sopportato stoicamente etc..
 
2) l'apparato organizzativo della Chiesa. La mobilitazione di tutte le parrocchie e di tutte le associazioni a cominciare dall'Opus Dei;
 
3) la confluenza massiccia dei cattolici per la pace, un movimento che aveva creduto di essere incoraggiato dal Papa sulla strada della lotta alla guerra ;
Ricordo a tutti che la CGIL è stata capace di mobilitare tre milioni di persone a Roma non molto tempo fa e che la Chiesa ha un potenziale di alcune centinaia di CGIL messe insieme.
 
Sbaglia D'Alema a dichiarare morte le ideologie. Falliti il comunismo, il fascismo ed il nazismo, la storia non è morta e non si può dire che gli ideali del socialismo non possano costituire un forte punto di riferimento per una nuova laicità ed una rinnovata umanità.
 
Certo, se i grandi capi della sinistra parlano di privatizzazioni e flessibilità ed hanno la preoccupazione di allinearsi subito agli americani, si contribuisce a fare il deserto e si creano vuoti che vengono riempiti anche dall'idolatria per un personaggio sicuramente discutibile e che dà sicurezza soltanto nel potere che esprime, un potere teocratico.
 
Suggerirei a D'Alema di riflettere su un altro versante. Sul perchè la Chiesa ha voluto organizzare una così eccezionale manifestazione di potenza.
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il socialismo è superiore al liberismo!
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Original Message -----
From: pietro ancona
To: pietropietrofolena
Sent: Monday, April 11, 2005 10:23 AM
Subject: Vicinanza solidale
 
  Caro Pietro,

ho letto la tua lettera sull'Unità di oggi. La decisione che hai preso ti è costata un tormentoso travaglio che io conosco  da quando nel 1987, nell'acme del "successo"craxiano, decisi di uscire dal PSI che, in Sicilia, era sostenuto nella campagna elettorale dalla mafia più qualificata.
Non mi riconoscevo più nel Partito nel quale avevo militato dalla primissima giovinezza e che era stato la stella polare della mia vita.

Capisco che cosa ti ha spinto. Ieri si è costituita la Fed siciliana ed ha nominato suo Presidente Ferdinando Latteri.  I DS in Sicilia hanno approvato uno Statuto che  ricalca gli sfregi della riforma alla Costituzione.La svolta dei DS verso l'area moderata è oramai irreversibile dopo le due note interviste di Fassino sulla politica "preventiva", sulle privatizzazioni e sulla flessibilità.  La sinistra non può essere eguale alla destra nei contenuti, differenziandosi soltanto nei modi e nel tratto civiltà. Il socialismo è fatto di strutture materiali. Quando hai accettato le privatizzazioni hai messo la parola fine su ogni possibilità di avere una società diversa, più colta, più comunitaria.
  Io adesso sto con i radicali di sinistra, una bellissima formazione che ho incontrato in internet fatta di giovani che voglio aiutare ad affermarsi politicamente.
  Ti auguro buona fortuna e,sopratutto, di non farti prendere da sensi di colpa, di non sentirti (come è capitato a me) spellato. Non sei tu che sei diventato diverso. E' il Partito che non è più quello al quale ti eri iscritto.
 Ti ricordo sempre con molta simpatia, come un compagno.
 Pietro Ancona da Palermo
 
 
 
Lettera inviata al manifesto 4 aprile 2005
Un Paese cambiato
 
Caro Manifesto,
 sulla malattia-agonia-morte ed ora funerali del Papa si è costruito e realizzato un vero e proprio colpo di Stato  massmediatico. L'Italia è inondata da una sola ossessiva informazione e da una campagna di commenti laudativi sullo scomparso, che non dà tregua. Altro che culto della personalità!  La marea nera di un arrogante clericalismo ha già travolto alcune delle difese del laicismo: l'"unità "si distingue nella campagna di santificazione con uscite quasi interamente dedicate all'Evento. Le stesse elezioni ragionali sono oscurate ed anche se vincerà il centro-sinistra non significherà nulla di fronte al cambiamento radicale che si sta imponendo al Paese.
 L'Italia uscirà profondamente cambiata dal dolore e dal lutto per la morte di  questo Papa definito "uomo buono" dai DS, dimenticando tutta la sua proterva lotta per impedire l'accesso alle donne, agli omosessuali, agli stessi sacerdoti di tanti diritti.
  Una parte della sinistra si è fatta travolgere forse volontariamente. Vivremo in un Paese più intollerante, meno laico, meno civile.
 Pietro Ancona
Lettera inviata a Liberazione il 3.4.2005
Caro Sansonetti,
quanto sta succedendo non ha precedenti nella storia di questo disgraziato Paese. Da giorni siamo immersi in una enorme operazione massmediaticarivoltare da cima a fondo il fondo culturale della gente. Centinaia di affabulatori laici e clerici si avvicendano nei salotti di una televisione letteralmente sequestrata. L'informazione è stata sospesa. Si parla, si deve parlare soltanto di una cosa. Ho sentito giornalisti parlare di una natura quasi divina del defunto Papa in quanto rappresentante e vicario di Dio in questa terra.
 L'Unità si è fatto trascinare nel gorgo. Una piena di articoli agiografici riempie le pagine del giornale che fu di Gramsci.  Tutta la stampa  di informazione è in pieno delirio "religioso":
L'operazione è tutta di destra. Mira ad una regressione fondamentalistica della politica italiana con una Chiesa che guida la  rivincita cristiana sulla laicizzazione con tutti i suoi naturali alleati della destra. Presto attaccheranno sull'aborto e sulle coppie di fatto.
 In questo momento, non innalzare il vessillo della laicità, della difesa di valori civili e sociali diversi da quelli del clericalismo dirompente, è vigliaccheria, è tradire quanto di nuovo,di civile e di pulito si è riusciti a creare in Italia in questi anni.
 E' morto un uomo di 85 anni. La sua malattia ed il dolore sono quelli di quanti a quell'età o molto più giovani si trovano a lottare contro la degradazione fisica e la morte. Quest'uomo si è fatto strumento o è stato strumentalizzato per una campagna di riaffermazione di un potere asfissiante della Chiesa sullo Stato e nello Stato. Quest'uomo  ha avuto un ruolo nella storia dell'umanità che  è stato caratterizzato dall'imperialismo universalistico del suo Potere.Ha negato alla donna diritti fondamentali ed aveva una visione medioevale della scienza, del sacerdozio, del suo stesso potere.Nom era neppure un uomo di Pace perchè fomento lo squartamento della Jugoglavia.
  Caro Sansonetti, bisogna avere il coraggio di affrontare i latrati della destra e  innalzare come assai più alti dei cosidetti valori di Wojtila l'amore per la libertà e per la dignità della persona, il diritto di vivere in una società non teocratica, il diritto di non essere gestiti dai religiosi che dovunque arrivano al potere (vedi Iran) sono apportatori di oscurantismo, ignoranza e violenza.
  Dobbiamo alzare la barricata laica contro il dilagare di una violenza religiosa che somiglia moltissimo a quella che in USA ha portato e tiene la destra al potere.
   Pietro Ancona
 
                                           *******
 
 
            L’Unità Forum Ven 01 Apr 2005 11:09
Oggetto: Valori laici e sinistra  
 
a Palermo, una piccola associazione di atei, agnostici e razionalisti (UAAR) ha fatto saltare la messa del Cardinale Di Giorgi prevista per il martedì scorso nell'Aula Magna dell'Ateneo Universitario.
L'associazione, composta da persone molto ben motivate e determinate, con azioni a vari livelli, compresi sit in e volantinaggio, ha costretto il rettore ed il cardinale a desistere dal proposito di celebrare messa nel tempio del Sapere Laico e per giunta in orario di ufficio.
Faccio alcune riflessioni e ve le sottometto:
 
Queste azioni che sono a salvaguardia della laicità dello Stato sono osservate a distanza e con freddezza dalla sinistra. Trattasi di grave e grossolano errore. La subalternità al Papato favorirà sempre di più una regressione reazionaria della società italiana.
 
In tutte le università, in tutte le scuole si celebrano riti religiosi. Il crocifisso campeggia da tutte le aule. La battaglia contro il crocifisso è stata prerogativa o dei musulmani (che sono più fondamentalisti dei cattolici) o di singole persone o dell'UAAR. Il segnale dato è che la sinistra nella migliore delle ipotesi è tiepida e disimpegnata. Questo rafforza la marea nera del clericalismo che sta sommergendo l'Italia!!!
 
Vi invito a verificare la situazione del vostro Ateneo o delle vostre scuole. Vi invito anche a puntare i piedi. L'amicizia con il mondo cattolico non deve significare subalternità. Gli stessi cattolici progressisti ed illuminati ci chiedono di essere noi stessi, cioè gelosi custodi della laicità. Ultima considerazione: cambiare atteggiamento verso le associazioni di atei e di laici. Non lasciare a Pannella il monopolio della discendenza da Giordano Bruno. Aiutare con l'amicizia ed il consenso l'UAAR:
 
                                                                 *******
lunedì 30 maggio 2005 14.19   politica@liberazione.it 
Benedetto XVI ed il Referendum
Il nuovo Papa, già capo dell'Ufficio che fu l'Inquisizione nei secoli tristi ed insanguinati dell'Europa sanfedista, è uscito allo scoperto dando man forte al cardinale Ruini ed alla Cei nella campagna antireferendaria.

 la Chiesa sta esercitando la più violenta pressione prevaricatrice sull'Italia da molti anni a questa parte pretendendo l'adeguamento della legislazione italiana alle direttive del Santo Ufficio ed invitando apertamente alla disubbidienza ed al sabotaggio verso tutte le strutture o innovazioni civili che sfuggono al suo controllo.

Mi pare giunto il momento di proporre una grande Costituente per la Laicità dell'Italia  per l'abolizione del concordato, dell'8 per mille e dei finanziamenti alle istituzioni relìgiose che stanno contribuendo alla crisi finanziaria del Paese.

 Bisogna finalmente liberarsi dagli opportunismi e dai diplomatismi  filocattolici ed aprire lo scontro con la destra clericale se si vuole che quella parte di mondo cattolico progressista venga risucchiata dalla palude sanfedista e si si vuole salvare l'Italia da un futuro reazionario
 
lunedì 30 maggio 2005 13.46  CCUAAR
Costituente Nazionale
Dopo la dura presa di posizione del Papa a sostegno della campagna antivoto referendario del Cardinale Ruini, mi pare giunto il momento di proporre la convocazione di una Costituente Nazionale  di tutti i partiti e di tutte le associazioni laiche per l'abolizione del Concordato, dell'8 per mille e dei finanziamenti pubblici alla Chiesa ed alle strutture cattoliche.
 
 E' giunto il momento di riaprire la questione della laicità dello Stato Italiano. Se non parte una iniziativa di ridimensionamento delle pretese clericali sull'Italia, ci ridurremo presto ad una provincia del Papato.
Pietro
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Forum dell’Unità Mer 04 Mag 2005 14:18     
 
La sconfitta di Tony Blair scoraggerebbe tutti i suoi emuli in Italia ed in Europa. Eviterebbe di cristallizzare l'idea che essere di "destra" è vincente, che è vincente chi spoglia i lavoratori dei suoi diritti, chi li priva della possibilità (finora consentita dalle democrazie liberali) di mandare i figli degli operai a scuola ed all'università, di essere assistiti in caso di malattia, di avere una pensione decente.
 
Merita la sconfitta colui che ha disonorato il laburismo inglese trascinandolo nella guerra imperialistica e colonalistica degli americani in Irak. L'Iraq è un inferno anche a causa del mostro inglese che lo dilania.
 
Merita la sconfitta colui che ha proclamato la superiorità della legge della giungla sui principi del socialismo.
 
Se Blair vince i suoi scalpitanti imitatori di scateneranno in Italia e pretenderanno il controllo della sinistra!!! Perderemo la speranza del socialismo!!!  Pietro
 
                                                          *****
L’Unità Forum Ven 20 Mag 2005 13:55
Oggetto: Rutelli e noi   
 
a mio modesto parere, Rutelli fa bene a rifiutare di fondersi nella Fed,
 
Questo ci dà la opportunità di darci, dentro l'Unione, prospettive di grande partito socialdemocratico. La fusione con lo Sdi sarebbe quasi fisiologica, un pò meno con la sinistra repubblicana ma sempre abbastanza naturale. Insomma possiamo lavorare " a sinistra"
 
Era innaturale e mostruoso il progetto della Fed: la liquidazione dei ds in un partito democratico "americano" o neodemocristiano..
 
 
Da questo mazzo tolgo Prodi che considero un grande statista democratico liberale borghese sincero amico della sinistra che non tradirebbe mai e poi mai ( mentre Rutelli lo vedo sempre con un coltello pronto a piantartelo nella schiena)
 
Quindi va bene quanto sta facendo la Margherita. Ci aiuta moltissimo a non perdere l'anima!!!! Diamoci una prospettiva diversa e continuiamo a sostenere Prodi.
 
Il fattore "I"     
 
In Rutelli, aldilà delle motivazioni politiche (essere il solo beneficiario della trasmigrazione forzista) agisce un fortissimo fattore "I" . INVIDIA nei confronti di Prodi a cui non può neanche lustrare le scarpe!!!!!
 
Oggetto: La follia dei due partiti unici 
L’Unità  Forum           
Gio 19 Mag 2005 08:56
Si ritiene che l'evoluzione auspicabile del bipolarismo debba puntare alla creazione di due partiti alla maniera americana. Certamente Berlusconi,ritenendosi reinvestito dal voto catanese , vuole a tutti i costi il Partito Unico, mentre a sinistra Rutelli vuole una funzione usa e getta dell'Unione in funzione del rafforzamento della Margherita, risorta DC del duemila.
 
A Catania, i ds sono al 5% e la sinistra radicale al 3%. Questi dati dovrebbero allarmare dal momento che esprimono un drastico ridimensionamento della sinistra a favore della lista personale di Bianco.
 
Il duello tra Prodi e Rutelli esprime due orientamenti abbastanza netti dell'elettorato moderato progressista, l'orientamento di chi vuole al più presto recuperare tutte le forze di centro per sostituire al potere la CdlL e l'orientamento di chi ritiene di non dover rompere, nè oggi nè domani la collaborazione con tutta la sinistra compresa rifondazione.
Siamo ad un passaggio delicato. Dove ci porterà l'evolversi degli eventi? ______________________________
Forum dell’Unità  Mer 18 Mag 2005 19:18
Oggetto: Feudalizzazione territoriale e verticale della politica.  
 
A Catania, centro destra e centrosinistra, escono dalla competizione assai malconci. Il 20% del centro destra è in mano a liste udc dissidenti capeggiate da Lombardo. Trattasi di un blocco sociale che non si riconosce più nè in Forza Italia, ne nell'UDC ufficiale, nè in An. Questi tre partiti escono mortificati. Tra tutti e tre quasi il 30% contro il 55% di quattro anni fa!!!
 
A sinistra, nel centro sinistra ha successo la lista personale di Bianco quasi quanto quelle di Lombardo. DS,PCdI,RC,Verdi, Margherita ufficiale ed altri escono umiliati.
 
C'è un processo di polverizzazione dei partiti tradizionali a vantagio di processi di feudalizzazione territoriale e verticali (personaggi nazionali che assumono potere elettorale consistente).
 
Questo è il risultato di una bipolarizzazione imposta e sostenuta da leggi antidemocratiche che favoriscono situazioni elettortali incredibili!!!
 
E' il caso di avviare una riflessione e tagliare subito la testa al federalismo che fomenta la disgregazione e destrutturazione della politica italiana. Bisogna anche tornare al maggioritario seppur corretto da incentivi bipolari.
Forum dell’Unità  Mar 10 Mag 2005 12:30
Oggetto: Qualunquismo!!!! Democrazia a pagamento  
 
Secondo uno statale che aspetta i 100 euro da Siniscalco, (telefonata a Prima Pagina) duecentocinquantamila "politici" tra consiglieri, amministratori, deputati etcc...vivono lautamente e con ricchi stipendi di politica.
 
Aggiungendo ai suddetti almeno settecentomila collaboratori a vario titolo, portaborse, gabinetti, addetti stampa, si arriva a quasi un milione di persone. Si tratta di miliardi di euro all'anno
 
Non vi sembra troppo? Un ceto politico che vive di emolumenti pubblici così mastodontico non è un insulto alle famiglie che vivono di meno di 1000 euro al mese?
 
 
 
_______________________________________________
Prima Pagina Radio 3
 
 
            Forum: Il modello Tony Blair 
                       
            "Blair ed il blairismo"    Pietro - 12/05/2005 08:49      
                       
                       
            Sono molto contento della batosta elettorale di Ton Blair anche se lo sarei stato di più se avesse perso. Ton Blair è un neoliberista che si è impadronito del glorioso partito laburista e oramai da quasi dieci anni prosegue nel programma che fu della signora Tatcher e poi di Maior: privatizxzazioi, riduzione massiccia dello stato sociale, riduzione dei diritti dei lavoratori,guerra colonialista.
Dal momento che in Italia ha molti ammiratori da Amato a D'Alema ansiosi di fare come lui, cioè di fare della sinistra una dipendence della destra, non posso che auspicare una sua pronta uscita di scena ed un recupero del partito laburista ai laburisti.                      
 
 
 
 
 
2 giugno 2005 Forum dell’Unità
Oggetto: Ciampi ed il pesce in barile     
Mentre i due  Presidenti della Camera e del Senato dicono che è legittimo astenersi o dichiarano che si asterranno per compiacere Ruini ed il Papa, il Presidente Ciampi, anzicchè difendere la Costituzione ed il diritto dell'Italia a fare i referendum sta muto e non dichiara cosa intenderà fare.
 
Questo silenzio umilia la Repubblica e lede l'integrita dello Stato e la sua laicità
 
Bisognerebbe organizzare sit in di protesta per farlo parlare. Pietro
 
                                              *****
                                  
2.giugno 2005
Lettera a Lorenzo mazzucato
 
Tra i motivi che hanno indotto i francesi e gli olandesi a votare contro la Costituzione, il civilissimo documento che tutti dovremmo leggere e meditare profondamente, non escluderei la paura di accollarsi parte della povertà dei nuovi venuti dell'Est, un po' la sindrome che ha colpito i tedeschi dell'ovest dopo l'unificazione della Germania!!!
  Spero che non avremo motivo di rimpiangere l'Europa dei burocrati, dei mercanti, del liberismo. La sinistra radicale ha commesso un errore mortale: l'alternativa all'Europa è la divisione nazionalistica, le discordie, forse la guerra, la miseria, l'emergere ancora più terribile dell'imperialismo americano.
  Questa Europa è stata una civilissima comunità. Per ora l'Università di Palermo è piena di studenti dei programmi Erasmus: è bellissimo vederli nei viali dell'Ateneo. Il Sud d'Italia, l'Irlanda, la Spagna, debbono moltissimo ai programmi strutturali.
  Se non avessimo l'euro saremmo già il grande bordello mediterraneo auspicato da Tremonti con la vendita delle spiagge. La lira ci trascinerebbe nel baratro dell'inflazione e milioni di persone pensionati e lavoratori si impoverirebbero assai di più di quanto già non lo siano.
  Riflettete bene.
Pietro Ancona da Palermo
                                                               *****
 
Forum dell’Unità
Sab 04 Giu 2005 16:28
 
Spero che Prodi torni presto da Creta e si dichiari apertamente votante. Non importa se per il si o per il no. Credo che dobbiamo dare per perduta una certa idea dell'Unione. Sbagliano i ds a scoraggiare Prodi dal fare il suo movimento. Su Rutelli e sulla Margherita non potremo fare più alcun assegnamento. Rutelli, dopo la vittoria alle regionali, ha inferto un colpo terribile all'Unione!!! Dubito che non abbia calcolato le conseguenze positive per Berlusconi della sua presa di posizione!!!
 
Prodi deve capire che l'isolamento di Creta non lo protegge dagli schizzi di fango rutelliani.
 
Deve tornare subito. Se non torna e non si pronunzia la crisi dell'Unione sarà più intensa.
Oggetto: le organizzazioni di volontariato            
dovrebbero essere ben studiate per esaminare il reale rapporto tra intenzioni e realtà, tra dichiarazioni e fini concreti raggiunti.
 
Sono assai contrario alle cosidette ong che operano alle spalle di eserciti di occupazione e spesso sono strumenti per sfuggire al pagamento di tasse dovute, per acquisire appalti senza concorsi, per spalleggiare le strutture organizzative dei regimi fantoccio.
 
In Italia sostituiscono lo Stato in funzioni che se esercitate dalla pubblica amministrazione sarebbero di gran lunga più affidabili.
 
Pensate ai centri di recupero tossicodipendenti, allo spazio di autonomia che si sono ritagliati, centri dai quali è raro uscire guariti........
Oggi tutte le organizzazioni di volontariato cattolico lavorano per il fallimento del referendum!!!!
                                                        ******* 
Forum dell'Unità
Dom 12 Giu 2005 17:01
Oggetto: Sconfitta della Repubblica     
Il Vaticano sconfigge la Repubblica con la complicità dei Presidenti delle due Camere e di grande parte della classe dirigente italiana. Un referendum truffaldino che va annullato per i numerosi reati commessi sabato e la notte tra sabato e domenica da centinaia di preti.
Grave la responsabilità di Ciampi. ADESSO PUO' CEDERE IL QUIRINALE AL PAPA tedesco e ritirarsi in Toscana!
 
Spero che la sinistra insorga e chieda l'annullamento del referendum, la abrogazione dei patti lateranensi e delle mille mammelle che trasferiscono dall'erario pubblico alla Chiesa ingenti fondi.
                                                **********            
 
Prima Pagina
Forum: referendum 

oggetto autore - data

"difendiamo la laicità dello Stato"          pietro - 14/06/2005 13:28        


Oltre dieci milioni di italiani hanno detto si alla civiltà, alla solidarietà, al progresso della scienza, al diritto delle donne come esseri umani.
L'astensionismo ha inferto una dura ferita al diritto alla segretezza del voto ed all'integrità della laicità dello Stato.
Il Vaticano può cantare vittoria. Ma la superstizione non vincerà sulla scienza. Sarà una vittoria di Pirro per i clericali costretti domani a fare i conti con le coppie costrette ad emigrare per avere un bambino e coi malati che potranno essere guariti soltanto dalla ricerca sulle cellule embrionali e non dai viaggi a Lourdes e Loreto o da Padre Pio.
l'Italia civile si ritroverà dopo questa sbandata nello oscurantismo.
La legge dovrà comunque essere modificata e forse abolita per il suo evidente contrasto coi principi di difesa della salute. Pietro
                                                         ******
  Pietro
                                                       
           
            Forum: referendum 
                                                                      

oggetto autore - data

"alternativa clericale alla scienza"          pietro - 14/06/2005 18:53        

 
           

Al posto della ricerca scientifica, viaggi a Lourdes,Loreto, da Padre Pio e dalla Madonna di Fatima.
Treni pieni di malati afflitti da dolori duraturi che si avviano nella notte verso il miracolo della guarigione!!!
Abbiate fede e sparirà la sclerosi multipla e tutte le altri tremende afflizioni che Dio non risparmia per mettere alla prova il suo gregge!!
Vergogna per gli astensionisti e per quanti hanno inteso limitare le nostre libertà financo corporali ingiungendo alla donna di impiantarsi dentro di sè embrioni malati.
Suprema ipocrisia della Chiesa la dichiarazione di Ruini che non sarà toccata la legge per l'aborto!!!
In ogni caso, Viva i dodici milioni di votanti che hanno detto no al sanfedismo clericale superstizioso e contro la modernità            Pietro
           
 
                                               ******
http://www.corriere.it/solferino/romano/
Corriere della Sera
24.06.2005
LETTERE AL CORRIERE
risponde Sergio Romano
Crisi europea: verso la guerra di secessione

È stato bocciato il bilancio europeo dopo il «congelamento» della carta costituzionale. Siamo in piena crisi. Non vedo che forze disgregatrici, mancano i riferimenti che potrebbero incoraggiarci per una positiva soluzione delle grandi questioni controverse. Forse aveva ragione lei quando sosteneva che l'allargamento ai dieci era «prematuro». La coperta è diventata stretta per tutti. Come potremo mai uscire dalla crisi?

Pietro Ancona,
Caro Ancona,
non tutti i lettori sono d’accordo con il tono di rammarico della sua lettera. Qualcuno si compiace della crisi ed è grato al Premier britannico Tony Blair di averla sottolineata mettendo le carte in tavola e denunciando gli anacronismi di una politica agricola comune (Pac) che spende il quaranta per cento del bilancio comunitario per una modesta frazione (5%) della popolazione europea. Sulla durata della crisi e sul modo in cui ne usciremo non posso dirle nulla di serio.
Per ora siamo ancora in una specie di torre di Babele dove il linguaggio dei singoli governi è viziato da molte contraddizioni.
La Gran Bretagna predica le virtù del libero mercato e critica il protezionismo agricolo ispirato dalla Francia. Ma ne trae vantaggi (l’International Herald Tribune ha pubblicato il nome dei grandi proprietari terrieri del Regno Unito che incassano generosi sussidi) e ha preteso di conservare, anche a scapito dei nuovi membri, lo sconto agricolo negoziato a suo tempo dalla Signora Thatcher. La Francia difende i meccanismi della Pac e l’Europa sociale, ma con uno stile nazionalista che finisce per irritare molti dei suoi partner. L’Italia pende dalla parte della Gran Bretagna e sostiene che occorrerebbe investire i soldi della Pac in ricerca scientifica. Ma difende la sua fetta di fondi destinati alle regioni meno sviluppate dell’Unione, anche a danno di chi ne avrebbe maggiore bisogno.
Non è tutto. La situazione è confusa anche perché molti sinceri europeisti diffidano della politica atlantica di Tony Blair, ma vorrebbero che il Welfare state del continente andasse a lezione dagli inglesi. Prima che i termini della questione si chiariscano e che da questa rissa emergano due campi chiaramente contrapposti occorreranno ancora parecchi mesi.
Macredo che il Premier lussemburghese Jean-Claude Juncker, presidente di turno dell’Unione durante il primo semestre dell’anno, non abbia torto quando sostiene che vi sono due concezioni dell’Europa: quella di coloro per cui l’Unione dovrebbe essere soltanto una grande zona di libero scambio e quella di chi crede alla necessità di una Europa integrata. Potremmo essere, in altre parole, all’inizio di una «guerra di secessione » europea, simile per molti aspetti a quella che gli americani dovettero combattere fra il 1861 e il 1865. Non mi fraintenda, caro Ancona. Non intravedo nel futuro del continente né campi di battaglia, né conflitti a fuoco, né scontri sanguinosi. Il paragone fra il duello Blair-Chirac e quello Wellington-Napoleone aWaterloo 190 anni fa, mi è sembrato una delle trovate meno brillanti del giornalismo inglese.
Ma la crisi, a differenza di quanto accadde negli Stati Uniti, potrebbe concludersi con una secessione o, se preferisce, con un divorzio. Allora nacque il grande Stato americano, molto più centralizzato di quanto non fosse alle origini. Domani potrebbero nascere due Europe, ciascuna delle quali avrebbe una diversa coscienza del proprio ruolo e del proprio futuro.
Ecco perché è importante conservare nel frattempo, contro l’ondata populista del «ritorno alla lira», l’Europa dell’euro. In attesa che ogni Paese scelga da quale parte stare, è da qui che i fautori dell’Europa integrata dovranno ripartire.
                                              ***********
Prima Pagina Radio 3
oggetto   autore - data                                      Forum: Pera in Spagna
"odio per il progresso"        Pietro - 05/07/2005 11:51
Le dichiarazioni di Pera sono il frutto di un odio profondo, radicato, verso il progresso scientifico e civile. Scientifico, nei confronti delle scoperte che potrebbero alleviare la condizione umana con nuovi farmaci, nuove scoperte, vedi in particolare tutta la vicenda del referendum sulla fecondazione assistita; civile, cioè verso tutte le conquiste di libertà, di eguaglianza tra gli esseri umani, tra i cittadini, di una comunità. Pera sogna il ritorno ad un medioevo in cui pochi "unti dal Signore", illuminati da Dio, dettavano legge magari con l'Inquisizione, le torture,i roghi.
Estendere i diritti a minoranze escluse allarga e potenzia il circuito delle libertà, restringe l'area della superstizione e dell'oscurantismo, l'area dell'irrazionale rappresentato da Religioni e relativi Dogmi che sfruttano l'idea di Dio a fini di potere temporale.
La Spagna sta dando prova di grande maturità civile. Pera ritiene che gli interessi dei ceti privilegiati sono minacciati da una estensione dei diritti e pertanto attacca il laicismo.
Il laicismo è libertà. Senza laicismo, ritornando al predominio dell'etica religiosa sulle leggi e sul diritto, si vuole affermare un regime illiberale e clericale.
Vi suggerisco di leggere le bellissime dichiarazioni di Zapatero che costituiscono un vero e proprio manifesto della nuova frontiera di difesa dei diritti civili.
                                       *********
Forum dell’Unità Ven 08 Lug 2005 08:07
Oggetto: innocenza dell'Occidente
Tutti i commentatori parlano dell'attentato terroristico a Londra con il tono di una nazione giusta e inerme che è stata colpita proditoriamente.
Ebbene l'Occidente non è innocente. Blair non è innocente.
la guerra è la madre del terrorismo e non il contrario
                                           **********
Forum dell’Unità Ven 15 Lug 2005 15:33
Oggetto: La retorica" occidentale" 
 
Descrive un Islam pronto ad impadronirsi del mondo, ad imporre il velo a tutte le donne e la preghiera cinque volte al giorno a tutti.

Se guardiamo la realtà, in atto è l'Occidente ad occupare l'Irak e l'Afganistan e Israele i territori dei palestinesi (che saranno tutti chiusi nella striscia di Gaza sgomberata dai coloni)

Se guardiamo alla storia, negli ultimi cinquecento anni è l'Occidente che opprime con le colonie e le occupazioni il Medio Oriente, l'Asia, l'Africa.......

Il lupo disse all'agnello: mi sporchi l'acqua che bevo.....   Pietro Ancona
                                         ********
27-Luglio-2005  Liberazione
Cara "Liberazione", i media aggettivano l'Egitto con la qualificazione "moderato". Moderato in che cosa? E' noto che Mubarak, feroce tiranno seduto sul trono del Faraone, medita di far ereditare il suo posto al figlio, che non ha alcun riguardo per i diritti civili ed umani, che dispone delle prigioni più fetide ed inumane del mondo, che fa da carnefice torturatore per i sospetti terroristi catturati dagli americani. Mubarak e la sua cricca al potere si sono arricchiti ammassando ingenti fortune mentre la popolazione soffre la fame. Forse "moderato" perché scegliendo l'Occidente ha indebolito enormemente la causa dei palestinesi?
Pietro
                                              ************
Da:: "Pietro Ancona"
Data:: Gio Set 8, 2005  11:36 am
Alla mailing list degli iscritti all’UAAR
Oggetto:: iniziativa a favore dell'insegnante (di religione) e contro il concordato
Il licenziamento dell'insegnante di Fano non deve passare senza
una forte, fortissima iniziativa dell'Uaar di denunzia della
mostruosità giuridica di uno Stato che opera in base ai principi del
diritto canonico, quindi uno Stato talebano.
La cittadina e dipendente statale insegnante di religione deve
godere di tutti i diritti che la Costituzione garantisce ai
cittadini e che non possono essere esclusi da un'enclave giuridica
che è dovuta ad accordi con una parte religiosa, la Chiesa
cattolica,che,per essere validi non debbono contraddire le norme
fondamentali del diritto comune.

Pertanto chiedo che l'Uaar faccia apppello all'associazione dei
giuristi democratici perchè voglia costituire un collegio di
avvocati per dare soddisfazione alla giustizia e magari giungere
all'abrogazione della legge che regola l'assunzione degli
insegnanti di religione.

Sono certo che il gruppo dirigente dell'Uaar saprà valutare la
portata dirompente di una forte iniziativa a favore di un'insegnante
di religione per la quale noi continuiamo a non condividere il modo
come è stata assunta, ma per la quale non accettiamo l'esclusione
dei diritti sociali e umani garantiti dalla Costituzione.
Pietro

                                           ******
Governo di ricconi

(09-SET-05)


Gli abitanti di New Orleans sono stati soccorsi dopo una settimana, il tempo in cui il conte Ugolino mangiò i figli.
Non si sa quante migliaia di persone sono morte di fame, di sete, perchè immobilizzate, perchè anziani o altre.
L'uragano non ha fatto niente a confronto di quanto ha fatto il governo Usa. Ora i soccorsi rischiano di trasformarsi in un immenso business con gli sfollati che faranno la fine dei contadini di Steinbeck ("Furore"). La società americana è la meno misericordiosa del mondo.I governi asiatici in occasione del maremoto si sono comportati assai meglio.
pietroancona@tin.it
                                              *******
Lettera al Forum del quotidiano Avvenire 9 settembre 2005

http://www.db.avvenire.it/pls/avvenire/ne_avv_forum.start_bacheca?id=&id_doc=1

DOMANDA:
USA, quattro anni difficili
Dagli attentati dell’11 settembre 2001 all’uragano Katrina dei giorni scorsi, in pochi anni gli Stati Uniti si sono trovati a dover fronteggiare eventi senza precedenti nella propria storia recente. La superpotenza mondiale si è scoperta perciò vulnerabile davanti a un attacco terroristico e indifesa davanti allo scatenarsi delle forze della natura. Come giudicate la capacità di risposta del popolo americano e le reazioni della comunità internazionale?
                                    **********
Da:: "Pietro Ancona" <pietroancona@tin.it>
Data:: Gio Set 15, 2005  1:20 pm
Oggetto:RE: [ateismo] Fondamentalismi

-Io sono ateo e quindi la mia
critica verso il fondamentalismo islamico non è minore di quella che
faccio al fondamentalismo cristiano. Non giustifico
assolutamente gli eccessi da qualunque parte essi vengano. Contesto
(al sig.Marcus)  l'identificazione di tutto il mondo arabo con Bin
Laden e i fondamentalisti islamici, perchè questa è un'alterazione
della realtà a sfondo bellicista e razzista.
Per condannare gli eccessi dell'islamismo non si può condannare
tutta la storia della popolazione araba del pianeta, esercizio con
il quale si dilettano in molti xenofobi di questa civilissima Italia.
Persone di buon senso dovrebbero capire che il fondamentalismo
islamico non si combatte nè con le guerre nè con le
criminalizzazioni indistinte ma cercando di capirne le cause dalle
quali è facile giungere alla conclusione che si tratta in primo
luogo di una rivolta interna al mondo musulmano fomentata dalla
corruzione e dallo asservimento colonialistico di molti regimi arabi
a cominciare dall'Egitto. Il grande problema per la sinistra
mondiale è vedere se sarà possibile dare un'alternativa al
fondamentalismo, un'alternativa laica di rivoluzione contro i regimi
corrotti e di lotta per una più equa ripartizione delle risorse
mondiali.

Mi fermo qui perchè la farei troppo lunga.

Aggiungo soltanto che fino al ieri le varie civiltà presenti nel
pianeta non erano contemporanee nel senso che, ad esempio, alcune
regioni arabe erano sviluppate al livello dell'europa mediovale
etcc... la globalizzazione ha fatto diventare contemporanee tutte
le civiltà e questo accresce il grado di rifiuto e la voglia di
omologazione finisce con il travolgere le persone più rozze ed
intolleranti e nello stesso tempo più ignoranti. Io sono contro
l'omologazione, ritengo che dobbiamo meticciarci culturalmete e
fisicamente, aprire nuove strade al futuro dell'umanità.
Pietro
                                             ************
Da:: "Pietro Ancona" alla mailing list "Ateismo"
Data:: Mar Set 27, 2005  6:07 pm
Oggetto:: il futuro dell'umanità

Se continua il mescolamento delle razze il futuro dell'umanità sarà
fatto da meticci bellissimi nelle cui vene scorrerà il sangue di tutte
le razze del mondo e, per una nota legge genetica, molto più belli,
più intelligenti dei loro trisavoli.

Un futuro di pace di benessere e di accesso di tutti ai beni della
vita.( me lo auguro vivamente)
Scrivo queste ultime parole ricordando la bambina indiana di 12
anni,morta suicida, perchè non aveva due centesimi di euro per
comprarsi la merendina.
Cari saluti a tutti-
Pietro
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Da:: "Pietro Ancona" <pietroancona@tin.it>
Data:: Mar Ott 4, 2005  10:53 am
Oggetto:: Evento del giorno  


 
mi pare essere la conclusione positiva delle trattative di avvio
dell'ingresso della Turchia nella Comunità Europea. L'Austria ha alla
fine ammorbidito la sua posizione ed i 25 hanno potuto firmare il
documento con i turchi.
Io sono assai favorevole all'ingresso dei turchi. Questo indebolisce
la pretesa del Vaticano sulle cosidette radici cristiane dell'Europa e
per la prima volta nella storia rompe l'isolamento di una grande
comunità islamica dentro una più grande comunità umana. Le conseguenze
non potranno che essere positive: aumento della laicizzazione degli
islamici, aumento della multiculturalità degli europei.Il grido "mamma
li turchi!!!!" questa volta annuncierà una lieta novella!!! Pietro
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Prima Pagina Forum: Cofferati e la legalita' 

 
oggettoautore - data
"Cofferati sbaglia" Pietro - 25/10/2005 18:03

 
Una città ricca,grassa, sazia di tutto si sente turbata dalla presenza sulle rive del Reno di poveracci accampati in una puzzolente bidonville. Si sente disturrbata anche dai lavavetri. Mostra insofferenza e fastidio. Cofferati asseconda questo senso di fastidio e manda le ruspe a demolire le povere cose dei rumeni e i vigili a diffidare i lavavetri.
Ruspa e vigili senza se e senza ma.
E' un atteggiamento non diverso da quello di Gentilini, atteggiamento da sceriffo che spinge l'opinione pubblica a mostrarsi sempre più ostile verso i più disgraziati di noi.
Un amministratore padre di famiglia dovrebbe trovare una soluzione onorevole. Prima di demolire, attrezzare un centro decente, priva di cacciare i lavavetri cercare per questi sfortunati un lavoro. Tutti hanno diritto a vivere su questa terra.
Anche coloro che ci imbarazzano con la loro miseria. 






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IO E L'AMERICA
Data:: Ven Nov 25, 2005  10:44 am
Oggetto:: Io e l'America
Mi pare assurdo che si possa odiare una nazione con 300 milioni di
abitanti! Io amo moltissime cose dell'America a cominciare dalla sua
letteratura, amo la sua musica, i suoi film, la tenacia dei suoi
lavoratori, amo il pacifismo di una parte consistente della sua
intellettualità liberal, la capacità di indignazione contro la guerra,
il sistema democratico che sta mettendo con la faccia al muro Bush, la
sua stampa tuttora libera nonostante i grandi e terribili processi di
concentrazione finanziaria dell'editoria.
Sicuramente non amo i neocon ed i teocon che vogliono esportare la
democrazia con le bombe al fosforo ed al napalm, non amo il suo
sistema cercarario gestito da privati con tre milioni di prigionieri,
non amo il liberismo selvaggio e l'individualismo asolidale, non amo
l'abbandono di cinquanta milioni di americani alla miseria ed a volte
anche alla fame. L'individualismo non temperato dalla socialità riduce
il consorzio umano in una giungla in cui scorazzano i più forti!!!
Anche i meno dotati di intelligenza, di cultura, di censo hano diritto
ad una vita decorosa!!

Non amo il disprezzo della destra americana per l'ambiente e la
cultura e contesto la sciocca critica che fa all'Europa di
essere "vecchia" e inadatta con la sua gentilezza d'animo (che non è
viltà) a fronteggiare i grandi problemi del pianeta.

Spero di aver detto quanto possa esprimere la mia opinione di
democratico e socialista sull'America!!!
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From: Pietro
To: palermo@repubblica.it
Sent: Thursday, December 22, 2005 12:25 PM
Subject: Risposta a Padre Torcivia

 
Padre Torcivia segue con profondo interesse gli sviluppi del dibattito civile in Italia e vi partecipa da par suo con seri contributi culturali e morali. Per questo ritengo che si sarà domandato da dove viene, quale è la causa, della sempre più diffusa insofferenza della parte più sensibile della comunità agli atti ed agli atteggiamenti della Chiesa Cattolica, atti ed atteggiamenti che le altre Chiese cristiane sono ben lontane dall'emulare e che trovano riscontro , con le debite differenze, nei fondamentalisti islamici impegnati ad affermare il verbo del Corano su quello dello Stato. Sono gli atti della Cei del Cardinale Ruini che a volte costringono anche il Papa ad adeguarsi a scelte che magari, nella sua visione universalistica della missione dei cattolici, non farebbe.
Quando la Chiesa interviene pesantemente nello svolgimento del referendum sulla legge 40 invitando i cattolici al non voto e praticamente esponendo i laici ad un voto pubblico spesso, nei piccoli centri, sotto l'occhio non benevolo del parroco; quando dice no al farmaco RU486, costringendo a dolorosi interventi chirurgici le donne che si trovano nella disgraziata ed angosciante condizione di rinunziare alla maternità, quando dice no alla contraccezione ed alla legge sui Pacs, quando alimenta paure verso la scienza e le sue conquiste recenti, e potrei continuare ad elencare altri interventi, non può aspettarsi l'approvazione di un'opinione pubblica matura e lontana dal cedere a suggestioni irrazionali e dannose.
 La Chiesa ha il diritto di prescrivere comportamenti morali e religiosamente rigorosi ai credenti, a coloro che partecipano al rito. Ma non ha certamente il diritto di affermare.come ha fatto la Cei, che il Parlamento si deve adeguare alle indicazioni  di Dio e cioè della Chiesa che ne è interprete. Questo avviene  sempre più frequentemente e allarma quanti difendono l'indipendenza dello Stato dalla Chiesa . Chiamiamola come vogliamo, laicità o laicismo, una differenza inventata per aggettivare cioè condizionare la laicità, ma questa è un valore irrinunciabile della civiltà occidentale dall'illuminismo in poi. Lo stesso Papa si è riferito ad una laicità "sana" cioè una perfetta coincidenza tra l'orientamento dello Stato e quello della Chiesa. Una cosa da respingere perchè in fondo a questa strada c'è la teocrazia, la superiorità della legge divina su quella umana  con possibili conseguenze tragiche come quelle della dittatura religiosa in Iran.. Affermazione che può suonare eccessiva solo se non si tiene conto che le involuzioni sono sempre in agguato e che la libertà non è mai una conquista definitiva.  Per quanto riguarda la celebrazione di riti religiosi in luoghi pubblici e nei luoghi di lavoro, riaffermo quanto abbiamo sostenuto con il sitin del 20 scorso davanti l'Università, purtroppo ignorato dalla stampa, e cioè che in presenza delle tante e belle Chiese che ci sono a Palermo, non c'è motivo di usare l'aula magna se non per  d "marcare" un territorio pubblico, . Capisco il servizio religioso nelle carceri perchè i detenuti non hanno alternativa (sempre naturalmente svolto per coloro che lo chiedono,) ma non è accettabile la sua generalizzazione in tutti i luoghi pubblici costringendo peraltro il personale a recuperare le ore dedicate per non incorrere nei rigori della Corte dei Conti.
  L'attivismo del Cardinale Ruini, così pesantemente ossessivo, la colonizzazione dei mezzi televisivi, la continua richiesta di privilegi come l'esenzione Ici, allontanano questo periodo della Chiesa dalla illuminazioni più belle e condivisibili del  Concilio che avevano notevolmente umanizzato e aperto al dialogo il mondo cattolico.
 Condivido la proposta di un Convegno di Studi avanzata da Padre Torcivia al quale l'Uaar di Palermo parteciperà con molto interesse sapendo che su molte questioni anche dentro il clero ed il laicato cattolico esistono punti di vista che coincidono col nostro e comunque sarà bello e civile confrontarsi.
Pietro Ancona
coordinatore del circolo uaar
di Palermo
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----- Original Message -----
From: Pietro Ancona
To: scalfari_risponde@repubblica.it
Sent: Friday, February 10, 2006 4:32 PM
Subject: il costo della politica

 
Caro Direttore,

la leggo sempre molto volentieri perchè,nei tristi tempi che viviamo, la sua voce ci richiama all'esistenza dei valori della democrazia, della laicità, della coesione sociale.
 Ho letto la risposto che Lei ha dato al Prof.Moro sul sogno della politica. Mi permetta di segnalarne un mio dissenso su quanto lei afferma relativamente alla retribuzione  per chi ha un mandato parlamentare. Ma le misure attuali sono scandalose ed inaccettabili quando arriviamo a decuplicare uno alto stipendio!!!
  Certo, non possiamo tornare ai tempi del deputato  Filippo Turati che dormiva nel treno Roma-Milano perchè non aveva i soldi per pagarsi una modesta pensione. L'indennità è servita per innanzare agli scranni parlamentari tante persone povere di mezzi e ricche di ingegno e di passione civile, E' giusto che ci sia  un adeguata indennità.
 Però in Italia è nato un grosso mostruoso problema etico-politico che si intreccia con la selvaggia federalizzazione e feudalizzazione della politica: tutti gli incarichi elettivi sono a pagamento dal consigliere di circoscrizione (1200 euro al mese) al senatore. Nelle regioni il trattamento dei consiglieri è quasi dappertutto equiparato a quello dei senatori ed in più ogni eletto gode di un gruppo di collaboratori lautamente retribuito fatto da diverse persone. E non apro il discorso sulle consulenze e sulle collaborazioni di chi ha un incarico amministrativo.
 Oltre un milione di famiglie vivono di politica lautamente. Essere eletti in un Consiglio Comunale è meglio che vincere un concorso ( a Palermo 2500 euro mensili). Si calcola che miliardi di euro servono solamente al mantenimento di un personale politico diventato ceto benestante e separato dal resto della popolazione.
  Faccia fare un esame della situazione e si renderà conto che quanto è finora accaduto è pazzesco e non trova riscontro da nessuna parte del mondo.
 
 Se mette insieme questo stato di cose all'ultima legge elettorale che priva i cittadini della possibilità di scegliersi gli eletti si renderà conto che l'oligarchia politica ha stravinto. Non mi unisco alle critiche alla partitocrazia che considero sbagliate, ma questo tumore della democrazia va tagliato.
 Con stima
Pietro Ancona
               *****

 


venerdì 17 febbraio 2006 15.
Caro Sansonetti,

Sono socialista e laico e proprio per questo non condivido e condanno la discriminazione a danno di Marco Ferrando.

Discriminazione che discende dal fatto che per noi la vita degli irakeni non conta nulla a fronte di quella dei Carabinieri e magari di un vigilantes professionista a cui si vogliono dedicare piazze. Con ogni rispetto per l'Arma e per le persone comandate a Nassiriya (io non dico come Berlusconi che sono lì per i soldi) gli irakeni hanno diritto a combattere chiunque per la loro libertà. Lo stesso farei io se Palermo fosse occupata dagli Irakeni.
 E' stata commessa una ingiustizia nei confronti di una persona non ipocrita come coloro che, in nome della Pace, hanno bombardato Belgrado e la Serbia.

Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: Pietro Ancona
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Sunday, February 26, 2006 5:21 AM
Subject: lettera Rossanda

Commento la lettera scritta da Rossana Rossanda.(riportata in calce)
Non condivido l'idea che dobbiamo tener conto, nella valutazione dei rapporti Israele Palestina, della persecuzione millenaria subita dagli ebrei.
Questo è un intollerabile ricatto morale usato da Israele per realizzare una politica di occupazione del territorio allucinante, permeata di una cattiveria umana che non ha eguali.
Si tiene conto della specialità degli ebrei nel momento in cui si dice: Due popoli, due Stati, cioè si riconosce ad Israele il diritto di stare in territorio palestinese anche se questo è prodotto di una forzatura della storia operata dall'occidente responsabile dell'Olocausto.
Non condivido ancora il giudizio su Hamas che passa sul cadavere di Arafat. Arafat è stato destabilizzato dalla sorniona inconcludenza di tutte le sue trattative, dalla corruzione della sua amministrazione, del disconoscimento come interlocutore degli israeliani. Israele è il maggiore responsabile del fallimento di Arafat.
 Infine chiedo alla Rossanda se le sembra giusto che di tutta la sinistra italiana sia rimasta a fianco della Palestina soltanto il Pdci di Diliberto e non tutto. Se l'isolamento dei Palestinesi mentre risuonano inni di guerra contro tutto l'Islam sia una cosa sulla quale non discutere e se non appartenga al distacco della sinistra italiana dalla lotta per la pace e dall'isolamento del movimento pacifista e no global.
 Pertanto, il suo ragionamento sul "lasciateci lavorare perchè non capite quanto sia complessa la situazione" risulta sterile di qualsiasi buona scelta a favore di un mondo più giusto.
 Pietro Ancona da Palermo

ps: non penso che questa lettera verrà pubblicata ma ci terrei tanto a che fosse letta da Rossana Rossanda.

lettera di Rossana pubblicata sul:
Il Manifesto 25.2.2006
Occorre ragionare

Leggo sul manifesto del 22 febbraio tre lettere che accusano di opportunismo e inimicizia con il popolo palestinese la nostra giovane redattrice Sara Menafra per aver dato notizia delle gesta e degli slogan del gruppetto che, alla fine della manifestazione per la Palestina, a cui ha aderito tra l'altro il Pdci, hanno bruciato bandiere israeliane e americane. Chi scrive è manifestamente dalla loro parte, e non dovevamo lasciare Sara Menafra sola a rispondergli.

Lo faccio io.

Non ho mai chiamato provocatori i giovani e meno giovani che si inseriscono in cortei che considerano troppo blandi con interventi non concordati insieme ai promotori e che ritengono più rivoluzionari. Non saranno provocatori ma sono certamente stupidi. Siamo nel 2006, nessuno è più un ragazzino, ragionare non è un optional ma una condizione per far politica. Anche e soprattutto sul Medio oriente occorre ragionare sullo stato delle cose più che dar voce alle proprie frustrazioni. E ragionare significa riflettere sul fallimento della seconda Intifada, sulle troppe morti inutili dei giovani kamikaze e delle vittime delle rappresaglie israeliane, sulla vittoria di Hamas che passa sul cadavere di Arafat. Ragionare con amarezza ma determinazione come fa Ali Rashid nello stesso numero del giornale - rappresentante del popolo palestinese.

Il nostro compito primo è far mutare la politica italiana, e quindi europea, sul terreno internazionale e oggi in particolare sull'Iraq e il conflitto israelo-palestinese. E' un compito ingente che esige persuadere e mobilitare larghe masse, che non deve offrire alla superpotenza americana e ai suoi valletti nel nostro continente pretesto di strumentalizzazione, che deve indurre l'Unione europea a far rispettare a Israele e a Condoleeza Rice le risoluzioni dell'Onu al di là del poco costrutto della Road map. Dei due stati per i quali ci battiamo, uno ha un'enorme superiorità armata e può contare nell'opinione, specie europea, sulla persecuzione millenaria degli ebrei culminata nella shoah. Questa non giustifica affatto quello che Israele fa ma esige che se ne tenga conto nel valutare il rapporto delle forze e gli argomenti con i quali costruire un blocco politico e sociale che sostenga sul serio le rivendicazioni palestinesi.

Se poi qualcuno pensa che il manifesto parli un linguaggio in prima pagina e nelle altre occhieggi a posizioni che non si possono più neppure chiamare estremiste, si sbaglia. Meglio che sia chiaro.
Rossana Rossanda
                                *********
Da: "Pietro Ancona" <pietroancona@tin.it>
A: <a.polito@ilriformista.it>
Oggetto: Antisemitismo
Data: venerdì 24 febbraio 2006 16.43
pubblicata il 25
Caro Direttore,

Oliviero Di Liberto è stato accomunato dal portavoce della comunità ebraica di Milano a Romagnoli in una tranciante condanna di antisemitismo.
Mi pare che gli esponenti della comunità ebraica siano afflitti da paranoia e dalla voglia di marchiare il prossimo che appena appana non la pensa come loro con pesanti condanne di razzismo.
Di Liberto non è responsabile dell'incendio della bandiera israeliana ed in ogni caso non condividere e condannare la politica di Israele non può significare essere antisemiti.
Diventa un ricatto intollerabile. Se non sei d'accordo con Sharon, col Muro, etcc. sei antisemita.
Come la mettiamo?
Pietro Ancona da Palermo
__________________________
 Risposta di Di Liberto

 Partito dei comunisti italiani
         Il Segretario

Gentilissimo Pietro,

ho ricevuto con immenso piacere le tue attestazioni di solidarietà e le motivazioni per le quali condividi la nostra posizione. La campagna pretestuosa e strumentale verso di me ed il mio partito, che si è scatenata in questi giorni, ha dell’incredibile.
Per questo, lettere come la tua sono importantissime, si tratta di un intervento utile a fare un po’ di chiarezza dopo tante menzogne.
Grazie anche per averla inviata al Riformista che ha ritenuto di pubblicarla.

Un sincero saluto

Oliviero Di Liberto
 Roma 27 febbraio 2006
                                 *********
Da:: "Pietro Ancona" <ancona36@yahoo.it>
Data:: Mer Mar 8, 2006  4:34 pm
Oggetto:: Ogg: Bobo Craxi, il destino di un frammento
 
 
--- In area_laica@yahoogroups.com, "mez" <rick125@t...> ha scritto:
>
> >Pietro risponde con piacere a Mez;

la scelta di affamare milioni e milioni di esseri umani e di togliere
al lavoro la dignità che aveva conquistato con due secoli di lotta
destrutturandone la dottrina e abolendo i diritti è stata fatta a
sangue freddo dagli economisti di Friedmann partendo dal Cile che, è
vero, fu risanato (coi parametri del Fondo Mondiale) ma a lacrime e
sangue per la popolazione lavoratrice.
La signora Tatcher e Reagan ne fecero una bandiera, la prima con la
storica sfida ai minatori, l'altro con il licenziamento dei controllori
di volo.
In sostanza l'idea è(altro che liberalismo ed illuminismo) che
dovendo vendere nel mercato globalizzato è bene portare l'operaio
tedesco o americano al livello dell'operaio asiatico, cinese o
thailandese.
Per fare questo bisogna "ammazzare la bestia" cioè uccidere lo Stato
come erogatore di grandi servizi per l'uguaglianza, come la scuola, la
sanità, la formazione, farne un'appendice privata (Berlusca in Italia e
Bush con l'accaparramento delle commesse in Irak) e nello stesso tempo
fare regredire i lavoratori che si erano "fottuta" la testa ritenendo di
essere diventati cittadini titolari di diritti alla condizione dei
braccianti e dei vagabondi della prima industrializzazione
capitalistica.
Quando parlo del socialismo e del Partito socialista non mi
riferisco nè a Craxi nè a Martelli. Con loro cominciò  la
degenerazione in partito di tangenti e di potere (salvo quanto Craxi
riusci' a conservare della antica politica estera). Il PSI del quale
parlo è quello di Nenni, Morandi, Lombardi,Pertini.
Il precariato è l'altra faccia del disagio operaio e più in generale
dei lavoratori. Ridurre un professore universitario a 300 euro al mese è
una vergogna di una società dominata dai ricconi, che io voglio
cambiare.
Non so se sarà necessaria una rivoluzione. Sicuramente non è
accettabile che si torni al feudalesimo nei rapporti sociali.(dopo
l'Illuminismo e le altre illuminazioni che la borghesia sperava
restassero solo per lei e non anche per gli operai "brutti, sporchi e
cattivi!!!"). Solo che l'operaIO di oggi va dall'edile al professore
universitario precario!!!  Pietro Ancona
 

                                    ********
Da Pietro a Repubblica
giovedì 9 marzo 2006
L'arroganza statunitense è tale da non tener conto di un minimo di rispetto delle forme.
Stasera la Segretaria di Stato ha dichiarato l'Iran "nemico" e si è mostrata assai insofferente  verso le "perdite di tempo" dell'Onu e della commissione nucleare.
 A quando i primi bombardamenti all'Iran?
 Si tratterà di bombe "normali" oppure di piccole ed intelligenti bombe nucleari.
 E' possibile far dichiarare gli USA nemici della Pace del mondo?
 Pietro
                                             *****
il Partito Marchio
Da: Pietro Ancona
A: comito 
Data: 8 mag 2006 - 6.39
 

Caro Pannella,
Tu pensi di omologare tutti i socialisti italiani alla tua linea liberista (abbastanza anacronistica perchè forse non ti hanno ancora informato che nell'alto campo del capitalismo si riflette su come tornare al fordismo) e di condannare quattro milioni di persone al precariato a vita, alla disperazione sociale?
Capisco che oramai dei socialisti non ti importa più niente.
Avevo tanta simpatia per te e o radicali prima di conoscerti da vicino, dall'interno.
Francamente non pensavo che dopo il Partito Azienda avrei conosciuto il Partito marchio.
Tu sei il padrone del marchio! Attacchi tutti gli altri di oligarchismo e partitocrazia e non rifletti sul fatto che imperversi sui radicali italiani rincoglionendoli con le tue esternazioni alla fidel Castro da cinquanta anni.
Sto seguendo con quanto malavolenza stai sforbiciando con il tuo assistente Bordin Signorile ed i socialisti "territoriali". Naturalmente tu vedi come fumo negli occhi il Partito strutturato. Ti basta ogni tanto convocare i mille o i qinquecento a Roma.
Spero che ci divideremo
presto!!

Pietro
                      *******

 ----- Original Message -----
: Profanazione radicale del Primo Maggio
lunedì 1 maggio 2006 19.24
 
Il primo maggio ha visto sempre i socialisti con tutti i loro compagni e amici del movimento operaio, a ricordare con cortei,manifestazioni e comizi,, la secolare lotta per migliorare la condizione di vita e sociale dei lavoratori, guardando al futuro sempre con una nuova speranza di crescita civile.
  Il primo maggio è una grande giornata anche per la causa della pace nel mondo.
 Oggi questa giornata è stata profanata da una lunga dichiarazione del signor Capezzone il quale propone provocatoriamente , strumentalizzando il nome di Biagi, di sostenere la legge trenta, la legge che ha generato frustrazione, umiliazione, disperazione in milioni di giovani e meno giovani precari.
  Naturalmente il signor Capezzone con il suo Guru Giacinto Pannella e la signora Bonino candidata al Ministero della Difesa forse per realizzare il laicismo con i carri armati, hanno disertato i cortei ed i comizi del primo maggio.
  Io sono felice di  essere stato a Portella della Ginestra con Franco Cantafia e la compagna Leoni e migliaia di giovani che vedono nella richiesta della CGIL di abolire la legge trenta una scelta giusta con forti contenuti umani e civili.
  Spero che i socialisti abbandonino presto la Rosa Nel Pugno dove la grande anima del socialismo è stata divorata dall'ameba pannelliana.
  I socialisti con i socialisti e la sinistra. Pannella con i liberisti e gli imperialisti!!
   Pietro Ancona
segretario generale cgil sicilia in pensione.


                                 ***
venerdì 5 maggio 2006 22.35
A: vzucconi@aol.com <vzucconi@aol.com>
Caro Direttore,

lei conosce a fondo le maggiori democrazie del mondo a cominciare da quella americana

Non le sembra che siano entrate in una fase di
rapido deterioramento a cominciare da quella americana, ad una regressione verso forme primitive e violente di organizzazione sociale?
  Questo decadimento a mio parere è legato alla liquidazione del residuo di contributo dato alle legislazioni ed alle istituzioni dai partiti socialisti o dai movimenti liberal.
  Oggi lo Stato è funzionale soltanto ai ricconi ed alla tutela dei loro patrimoni ed è sparita ogni regola di coesione e di promozione e tutela dei cittadini. Insomma i diritti delle classi borghesi e borghesi alte siano profondamente diversi dai diritti della gente comune. Chi può pagarsi un avvocato,una clinica, una scuola,un pensione ?
  Quando, nello scontro con l'Islam, ci si appella ai valori della civiltà occidentale a che cosa concretamente ci si riferisce?
 Non le sembra che quanto si è riusciti a mettere insieme dal secolo dei lumi in poi sia stato liquidato dai comportamenti e dalle scelte di coloro che hanno il potere militare ed economico?

Pietro Ancona
                                          *****
mercoledì 3 maggio 2006 15.30 A: libero liberista <redazione@libero-news.it>
oggetto: Una strategia per la sconfitta
Caro Direttore,
 
lei che è acuto e colto osservatore della politica non crede che ci sia un rapporto assai stretto tra la riforma elettorale, la precipitosa nascita della Rosa nel Pugno, il pianto a dirotto di Pannella per la mancata conquista dei seggi senatoriali?
 
Sono un socialista dello sdi e attualmente osservo la esistenza di tre partiti in uno; rosa nel pugno, radicali e sdi. Insomma ci fu una grandissima fretta a costituire la RnP.
  Perchè?
Evidentemente perchè faceva parte del Piano di riserva del Cavaliere. In caso di sconfitta rendere la vita impossibile al vincitore introducendo nel suo campo un fidatissimo e intelligentissimo Cavallo di Troia, un Gano di Magonza che mentre si definisce senza alcuna richiesta "l'ultimo dei giapponesi" affila le armi  per  sfasciare il campo di Romano il Grande.
 Lei che ne pensa? E' fantapolitica?
 Pietro Ancona da Palermo
                                                    *****
6/7/06
a redazione@ilriformista.it
  Esordio brillantissimo del Governo!! Caspita che coraggio leonino :affrontare i tassinari responsabili della crisi economica, ingessatori di un sistema che soltanto con la loro eliminazione di padroncini potrà trovare il grande resporo capitalistico americano: grandi garages di multinazionali che si fanno mendicare il lavoro da autisti precari a tre dollari all'ora!!

Ed io come un fesso che credevo che i passaggi per la liberalizzazione fossero altri, nei monopoli ed oligopoli del mercato, nell'industria farmaceutica etcc...

E poi? Regalare la categoria ad Alemanno, capolavoro di strategia politica.

Una vicenda che mi ricorda certi squallidi conversari in salotti borghesi con signore impellicciate che sparlano delle loro cameriere!!!

Pietro Ancona da Palermo
                                                     ****
Da:: "Pietro Ancona" <ancona36@yahoo.it>
Data:: Dom Ago 6, 2006  8:29 pm
Oggetto:: La Resistenza libanese ha vinto la guerra.
Oggetto: la gloriosa resistenza libanese

ha già vinto la guerra. Anche se prima della fine del conflitto gli
Hezbollah moriranno tutti hanno dimostrato al mondo che si può
resistere alla ferocia israeliana. Gli israeliani , persa la faccia
e la guerra, vogliono imporre il piano anglo-francese che prevede la
annessione di territorio libanese. Dalla Bibbia in poi hanno fatto
sempre lo stesso mestiere: invidiare la terra altrui e rubarla
sterminando le popolazioni che vi abitano. Leggetevi il vecchio
testamento dal quale questi mostri che bombardano ed uccidono senza
battere ciglio quattrocento bambini libanesi e migliaia di
civili!!!.attingono la loro incommensurabile sete di sangue!!!
Da ora in poi dovranno imparare a convivede educatamente con i loro
vicini.
Hamas al confronto di Hezbollah sono dei teneri agnellini di latte!!

Spero che anche in Italia ci sia una manifestazione copn scarpette
da buttare addosso agli ipocriti servi dell'ambasciatore   Pietro Ancona


                                            ******
LETTERE



 
scritto & parlato



 




scritto&parlato

Caro manifesto, dopo l'indecente sbornia di orgoglio per quanto siamo stati bravi a imporre la nostra leadership sulla missione Onu, il grottesco monito di D'Alema alla Siria (caspita come siamo temibili!) che gli aiuti in armi alla resistenza libanese non saranno tollerati svela agli occhi di tutti, soprattutto di quella sinistra innocente pronta a credere alle buone intenzioni strategiche definite «svolta di politica estera», come la missione sia un concreto aiuto a Israele che, mentre mantiene l'assedio aeronavale sul Libano, si serve delle truppe Onu per isolare bloccare gli hezbollah. Naturalmente le forze Onu non si dislocheranno mai a difesa dei palestinesi diventati una vera e propria macelleria umana ad uso delle incursioni israeliane. Insomma l'Onu garantisce solo ed esclusivamente Israele la quale ha naturalmente il diritto di radere al suolo una nazione e massacrarne la popolazione civile. Che delusione!
Pietro Ancona, Palermo

sulla questione missione ONU  raccolta articoli in
http://urlin.it/1184
                                               *****
Da:: "Pietro Ancona" <ancona36@...>
Data:: Lun Ago 7, 2006  8:07 am
A: circoliuaar Messaggio 991                                                                                                                                                                                  Oggetto:: cari saluti e auguri per le vacanze
C'è qualcuno tra noi che ritiene erroneamente che lo stato di
disagio in cui versiamo sia dovuto alla mia indisciplinata azione di
contrasto con le decisioni assunte dopo il disgraziato Congresso di
Bologna.

Dalla lista CCuaar sono stato escluso come tutti i coordinatore non facente parte del CC. Posso soltanto leggere i
messaggi. Da questa mi camcello. Il problema è risolto. Non avrete
più la casella postale intasata dalla mia non gradita corrispondenza
che non è spam ma, mi permetto di dirlo, oro colato per la
democrazia interna.

Potrei comunque suggerirvi di leggere, come ho sempre fatto io, i
messaggi in lista scegliendo l'opzione no posta. Non c'è da fare una
tragedia a meno che non si abbia lo scopo di qualificare gli scritti
degli altri "immondizia" secondo auree regole di civiltà.

Prima di andarmene vorrei lasciarvi qualche buon consiglio. Se lo
gradirete mi farà piacere. Ma nessuno è obbligato da quanto io
faccio dal momento che i poteri decisionali sono tutti altrove.
Finora il massimo danno che avrei potuto fare è quello di scrivere.
Ora non ci sarà neppure questo. Ma vi illudete se pensate che il
disagio dell'Uaar sia stato io a provocarlo Il disagio continuerà
ed oggi si esprime con il congedo del Moderatore, con la richiesta
perentoria che gli è stata fatta dal Carcano di cedere anche la
responsabilità dei circoli, con il silenzio della grande maggioranza
dei coordinatori.

Dentro l'Uaar oggi c'è disagio diffuso per lo squilibrio che si è
creato tra l'attenzione mostrata ai provvedimenti di organigramma
interni e l'assenza assoluta di iniziative esterne. Pensiamo di
campare con la fama di atea di Margherita Hack e di Odifreddi e di
parassitare la loro notorietà.

Vallocchia, che io criticavo per la sua ambivalenza Uaar Nogod, ha
avuto la decenza di esprimersi con uno slogan NOGOD NO WARR per la
spaventevole carneficina in corso
con milioni di profughi libanesi a cui i raid aerei israeliani
impediscono di poter fuggire dal Libano.

Per l'attuale dirigenza dell'Uaar la PACE e la VITA umana
evidentemente non sono VALORI. Nella nostra ridicola tabellina di
valori c'è l'eudemonismo, una anacronistica filosofia che non aiuta
per niente a capire la contemporaneità in cui siamo immersi. Ma non
c'è il riferimento al grande valore della Pace espresso nell'art.11
della nostra Costituzione che Vera Pegna, da grande intellettuale
quale è, voleva nello Statuto.

Ho rotto le scatole perchè ho rivendicato trasparenza e democrazia
interna. L'Uaar è stata avviluppata in una rete di controlli
burocratici in cima alla quale sta il SUPERVISORE Carcano che
controlla tutte le mailing list e naturalmente tra l'altro si guarda
bene dal verificare la gravissima situazione di "Ateismo" nella
quale Razzisti come Marcus Prometheus imperversano e chiunque li
contrasti viene messo alla porta da Sergio D'Afflitto come è
successo a me e ad altri di cui ho un elenco!!!.

Per quanto riguarda il futuro dell'Uaar vi auguro un Congresso che
ripristina l'articolo 7. Spero che non saranno inventati da qui ad
allora marchingegni tipo ventinove firme o altro per la
presentazione di mozioni alternative che sono il sale per lo
sviluppo e la crescita culturale della Associazione.

Mi auguro che il prossimo Presidente dell'UAAR, Presidente vero e
non padrini di cui non abbiamo bisogno, n.d.r. (il riferimento è al nostro comitato di presidenza), perchè dobbiamo vivere di
luce non riflessa, Presidente al posto del Segretario sia una donna.
Noi ne abbiamo una batteria eccezionale: potrei citarne almeno sei.

Per quanto riguarda l'addetto stampa mi oppongo a che venga scelto
soltanto da Vergoli e ribadisco la richiesta di un bando sul
tema "l'UAAR in Italia" per giovani laureati in giornalismo.

Mi scuso con coloro ai quali avrò dato un'impressione di
rompiscatole a tutti i costi e vi auguro buone vacanze e successo
per i circoli ai quali vi dedicate e che sono il fondamento concreto
e reale e non virtuale della nostra organizzazione che ha dato molto
all'Italia laica e che ancora potrà dare di più.
Pietro Ancona Coordinatore del Circolo di Palermo


 

 
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/03-Settembre-2006/art7.html
                                          ******
Da:: "Pietro Ancona" <ancona36@yahoo.it>
Data:: Mar 19 Set 2006 5:57 pm
Oggetto:: I sette berretti del socio Uaar
Si dice che il socio uaar dovrebbe evitare di compromettere
l'associazione nella diverse manifestazioni cui partecipa. Se è con
Amnesty Internazionale prendere il berretto di questo, se è ds o
altro partito di questi, se è ambientalista il berretto degli
ambientalisti e così via.

In sostanza bisognerebbe salvaguardare l'Uaar dal comprometterla
nelle scelte che individualmente ogni socio compie.

La cosa potrebbe essere anche giusta ma a rifletterci bene non fila.
Perchè non fila? Faccio un esempio: Io sono stato rimproverato (a
torto? da Villella di avere portato lo striscione uaar a Lampedusa
ad una manifestazione anticpt. Ho spiegato che non c'ero ma ho
aggiunto se fossi stato disponibile ci sarei andato. Un socio si è
pure affrettato a contestarmi il fatto.

Ora, non ho nulla da eccepire alla posizione di Villella perchè mi
è sempre parso preoccupato di tenere unita la ciurma della barca
UIaar.In questo suo sforzo di tenerci uniti c'è il fondo di un
sincero democratico che io ho sempre apprezzato.
Ma nel commento di quel socio io trovo che non solo non è d'accordo
per coinvolgere l'Uaar nella manifestazione antilager ma che nel
merito è d'accordo per i lager e per le scelte della Bossi Fini e
precedenti.

A questo punto si apre un discorso sui valori che ci cementano
come Uaar. E' chiaro che io e quel socio siamo su posizioni
diametralmente opposte e l'unico modo per stare insieme sotto lo
stesso tetto sarebbe quello di abitare stanze diverse cioè
appartenere a mozioni diverse. Oggi
queste mozioni non ci sono e dubito molto che il Congresso si
svolgerà a mozioni specialmente dopo Bologna.
Aggiungo che mi ha molto impressionato il fatto che sulla vile
aggressione a Dario compiuta in casa nostra soltanto un dirigente
dell'Uaar oltre me ha mostrato disapprovazione.
Se il Comitato di Coordinamento, il Segretario, i Coordinatori, i
dirigenti della Rivista, i Probiviri ritengono del tutto naturale
che una persona portatrice dei valori di Dario Fo possa essere
aggredita e che non ci sia nessun bisogno non dico di mandare un
telegramma di solidarietà ma di dire dentro l'Uaar che non si è
d'accordo, allora io sono un ALIENO oppure sono sbarcato in un
pianeta in cui si parla una lingua per me incomprensibile.

Ecco, queste sono le cose che rimugino dentro di me in questi
giorni. Non so dove mi porteranno. Certamente allo stato sono per me
motivi di amarezza perchè pensavo che Dario Fo come Margherita Hack
come tanti altri intellettuali impegnati nella difesa della libertà
e della democrazia in Italia fossero congeniali all'Uaar e che
l'Uaar sarebbe inorridito a leggere che il Fo è un filoterrorista e
naziislamista. Questo viene detto normalmente a me da miseri Tersiti
che sentono il bisogno di gonfiarsi per aumentare d'altezza. Non ha
molto importanza. Io non sono un opinion leader. Ma leggerlo di
Dario Fo nella nostra mailing list "vetrina" è veramente per me
traumatico, leggerlo senza che nessuno dica qualcosa assai
preoccupante.
Rifletteremo.          Pietro  Ancona        
                                                 ****
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Villella
Cc: ccuaar@yahoogroups.com
Sent: Friday, October 06, 2006 5:57 PM
Subject: dimissioni da coordinatore e dall'uaar

 
 Caro Villella,
 
con la presente ti formalizzo le mie dimissioni da socio uaar. Non dovrete soffrire fino al primo gennaio del 2007 della mia presenza sia pure indiretta.
 
Debbo dire che se non fosse stato per le canagliate che ho dovuto subire  dopo le mie dimissioni da coordinatore , non ci sarebbero state polemiche fino ad oggi. Se ho postato all'esterno dell'Uaar l'ho fatto perchè mentre si consente al signor Casagli di dileggiare su Pietro/Giuseppina sotto i vostri compiacenti occhi i miei messaggi subivano una vera e propria censura.
 
 C'è molto squallore e molta cattiveria in tanti personaggi che ho avuto la sfortuna di incontrare nei luoghi dell'associazione.
  Mantengo per intero tutte le critiche che ho fatto in Congresso e penso che una vostra risposta di chiusura e di negazione della loro legittimità porterà l'Uaar al fallimento. Ma è cosa che non mi riguarda.
 Ti avverto che se qualcuno dei superprotetti soci dell'Uaar che scorazzano nelle liste continua ad insolentirmi risponderò per le rime e questa storia non finirà mai. Ed io invece
 Desidero sinceramente che finisca. Oramai sono nella fase della storicizzazione della esperienza e guardo avanti come ho sempre fatto nella mia vita.
 Tra i tanti con cui ho litigato non sei il peggiore.
  Pietro
                                   *************

From: Pietro Ancona
To: Scalfari eugenio
Sent: martedì 26 settembre 2006 17.44
Subject: uguaglianza e disuguaglianza degli uomini
Caro Dottor Scalfari,
 
oggi lei ha scritto nel suo articolo domenicale su Repubblica: "le disuguagliane ed il principio stesso di disuguaglianza fanno parte della natura della nostra specie. Vorrei dire di tutte le specie viventi ed all'interno di ciascuna di esse. In se non è un principio negativo. Al contrario è inerente alla vita stessa poiche non c'è albero del bosco che sia eguale all'altro...."
 
Mi permetta di dissentire da una affermazione tanto brutale quanto falsa.
 
Brutale perchè fa risalire la disuguaglianza tra gli uomini alla natura. In natura tutti gli uomini sono eguali.
E' la società umana per come si  sviluppata che ha creato e mantiene le disuguaglianze.
Falsa perchè è sempre stata il manifesto della destra per trovare giustificazione alle sue nefandezze sociali quali ad esempio lo sfruttamento degli uomini.
Se lei anzicchè essere nato in una agiata famiglia borghese con una accumulazione di cultura, di relazioni sociali,di mezzi che le hanno permesso di salire le vie del mondo senza dover preoccuparsi dei morsi della fame fosse nato in una landa del Madagascar la sua diversità da ciò che è sarebbe stata determinata innanzitutto dalle condizioni ambientali, dal trovarsi nudo e senza risorse a guardare il sorgere ed il tramontare del sole.
Mi domando come fa un  maestro di democrazia e di libertà quale lei è ed è sempre stato ad approdare ad una idea cosi' priva di qualsiasi fondamento scientifico e culturale e che costituisce la base del razzismo.
  Inoltre, per parlare del resto del suo articolo,
la precarietà e la schiavitù portata da questa fase del capitalismo derivano dal fatto che la sinistra mondiale è ancora traumatizzata dal crollo del comunismo, la sinistra italiana è diventata liberista. Il liberismo selvaggio con iil suo portato di dolore sociale non è in nessuna legge della natura e dello sviluppo sociale ma  il semplice scatenarsi di un mostro non puiù controllato dalla lotta di classe e dall'idea del socialismo.L'abiura del socialismo dei partiti socialisti dell'Occidente ha dato via libera alla regressione preilluministica e darwiniana che stiamo vivendo.
 Con stima
 
Pietro Ancona da Palermo
                                    ***********
Lettera a Sergio Romano 5/11/2006
Caro Professore,

la malattia del revisionismo inteso come abbandono di posizioni significative di novità culturali e politiche, in Italia, prima o poi, colpisce tutti.
L'Uaar, organizzazione degli atei ed agnostici italiani che tante speranze aveva sollevato tra i laici italiani per le sue battaglie per lo sbattezzo e per la tutela degli spazi pubblici dalle ingerenze clericali, nel suo recente Congresso ha rinunziato all'articolo del suo Statuto che prevedeva l'abrogazione dell'art.7 della Costituzione.
 Ciò probabilmente per dare migliore esito al suo ricorso per essere riconosciuta come Ente di Culto e quindi partecipare alla ripartizione dei proventi dell'Otto per mille.
 Ecco come amaramente bisogna constatare che in Italia non c'è niente che prima o poi non mostri il suo lato "concreto".
 Una concretezza di cui si farebbe volentieri a meno in cambio di una tenacia nella volontà di cambiare le cose e di non assomigliare ad esse.
Pietro
                                ************
Lettera ad Eugenio Scalfari 5 novembre 2006
Caro Dr.Scalfari,

nel suo articolo "Fratelli d'Italia lo specchio si è rotto" lei dà una interpretazione quasi senza speranza di quanto sta succedendo all'Italia. Non ha torto. Salva alcune cose, tra queste il volontariato e qui si inganna perchè è un bel business anche questo condito da una merce pregiata: i buoni sentimenti.

Debbo dirle che la sua analisi pecca alla base: non tiene conto del motore che muove la degenerazione in atto che sicuramente è anche della cosidetta società civile. Il motore è dato dal fatto che in Italia i settori fondamentali dell'economia  sono diventati quattro (agricoltura,industria, terziario, POLITICA): abbiamo almeno due milioni di persone che traggono lautamente di chi vivere  dal Quarto settore dalla enorme quantità di denaro che viene dagli emolumenti delle varie attività dal consigliere di quartiere al Capo dello Stato. Oramai financo i  consiglieri regionali e comunali non si accontentano più dei loro personali emolumenti: si circondano di tribù che tendono sempre più ad ingrandirsi di collaboratori. Nessuno rinuncia all'addetto stampa ed al consulente personale. Le spese per il mantenimento delle Regioni, delle Province, sono diventate insostenibili e tutti hanno scoperto che ci si può indebitare all'estero.Napoli e non solo Napoli sono famosi per le società miste costituite al solo scopo di creare posti di amministratori ai capi delle clientele elettorali.
 Il sistema è marcio fino al midollo delle ossa. I centodue governanti di Prodi che come prima cosa istituiscono tre nuove province hanno tolto agli italiani ogni speranza.Il federalismo affonderà del tutto questo disgraziato Paese.
 Come ciliegina sulla torta le metto il Falcon militare inviato per prelevare in Irak l'ultimo dei liberati.
 Non discuto che sia stato pagato un riscatto ma trovo semplicemente scandaloso che  un aereo venga inviato appositamente per prelevarlo e che un Ministro della Repubblica si faccia trovare ai piedi della scaletta per ricevere l'ex ostaggio.
  L'Italia non ha alcuna speranza.
Aggiunga a questi i Cimoli e gli altri manager dello sfascio pagati a milioni di euro al mese.....
 Cari saluti Pietro Ancona
                                         ********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politica@liberazione.it
Sent: Monday, November 06, 2006 2:40 PM
Subject: lettera a Napolitano ed al CSM
 
(Al Presidente della Republica
al Vice Presidente CSM
 
Illustre Presidente,
 
protesto per il grave giudizio espresso dal CSM  reso pubblico ieri da Repubblica sul giudice Luigi Tosti ritenuto indegno di una promozione che gli spetta per diritti maturati nella sua lunga e onorata carriera a causa della sua ferma presa di posizione contro lo Stato clericale al servizio del Vaticano.
 
Altrettanta solerzia nell'esprimere giudizi cosi' puntuti " il giudice laborioso ma scorretto" non sono stati espressi a suo tempo  tempestivamente in occasione di promozione di personaggi  chiacchierati dalla pubblica opinione.
 
Voglio auspicare che il CSM ritrovi se stesso  nella sua alta vocazione di difesa dei valori della Costituzione e delle libertà civiche da Essa garantite e voglia aprire un dialogo positivo e fecondo con uno dei suoi migliori esponenti che combatte da solitario perchè è stato da VOI lasciato solo una battaglia per l'indipendenza del Magistero della Magistratura da condizionamenti religiosi.
 Pietro Ancona da Palermo
                                                  *******
LETTERE AL CORRIERE
risponde Sergio Romano 

Quando le democrazie sono più bellicose delle dittature

Per anni ho creduto che la democrazia fosse garanzia di pace. Mi sbagliavo e non vedevo quanto avevo sotto gli occhi. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono due grandi democrazie, ma non hanno garantito la pace nel mondo. L'elezione di Bush ha provocato l'invasione dell'Afghanistan e dell'Iraq e ha fatto incancrenire la questione palestinese. Israele, la democrazia mediorientale vanto dell'Occidente, non riesce a garantire la pace con vicini che a mio parere la desiderano. In ogni caso la pace coi palestinesi scaricherebbe i fucili siriani e iraniani. Non le sembra giunto il momento di avviare una riflessione sul rapporto democrazia-guerra?

Pietro Ancona,

Caro Ancona, la tesi secondo cui le democrazie sarebbero pacifiche e un mondo democratico sarebbe assai meno bellicoso di un mondo dominato da regimi autoritari è in una buona parte una leggenda. Ma anche le leggende meritano di essere studiate e comprese. Il nesso fra democrazia e pace risale alla filosofia politica di Woodrow Wilson e ai "14 punti" con cui il presidente degli Stati Uniti, nel gennaio 1918, spiegò al mondo che una diplomazia trasparente e democratica, condotta alla luce del sole sotto gli occhi della pubblica opinione, avrebbe risparmiato al mondo gli orrori della guerra. Più tardi, durante gli anni Trenta, gli umori della pubblica opinione nelle due maggiori democrazie europee (Francia e Gran Bretagna) sembrarono confermare la filosofia di Wilson. Mentre Hitler chiedeva la revisione dei Trattati di Versailles e l'Italia si preparava a invadere l'Abissinia, i cittadini del Regno Unito, nel giugno 1935, parteciparono a una specie di referendum sulla pace e approvarono a grande maggioranza gli ideali della Società delle Nazioni. A Monaco, nel 1938, il Premier britannico e il presidente del Consiglio francese (Chamberlain e Daladier) dimostrarono di essere pronti a considerevoli sacrifici pur di evitare la guerra. Gli avvenimenti dell'anno seguente, quando Francia e Gran Bretagna si risolsero al conflitto soltanto dopo l'invasione tedesca della Polonia, suggellarono la leggenda e ne fecero una incontrovertibile verità storica. E Pearl Harbor sembrò dimostrare che la libera America combatteva soltanto quando era minacciata e provocata da un regime militarista e autoritario. Ma il pacifismo inglese e francese degli anni Trenta era il risultato contingente delle perdite umane che i due Paesi avevano subito durante la Grande guerra e rifletteva la protesta delle opinioni pubbliche contro quello che molti definivano allora il "cinismo delle classi dirigenti". In realtà le democrazie, soprattutto dopo l'avvento delle società di massa, sono state spesso più bellicose dei regimi autoritari. Nel 1898 gli Stati Uniti dichiararono guerra alla Spagna e invasero Cuba. Nel 1911 l'Italia dichiarò guerra alla Turchia e invase la Libia. Nel 1914 le società democratiche della Francia e della Gran Bretagna salutarono la guerra con lo stesso bellicoso entusiasmo che essa suscitava nelle società un po' meno democratiche degli Imperi centrali. Nel 1956 la Francia e la Gran Bretagna, d'accordo con Israele, invasero l'Egitto. Negli anni Sessanta gli Stati Uniti mandarono mezzo milione di uomini a combattere in Vietnam. E più recentemente, come lei stesso ricorda nella sua lettera, l'invasione americana dell'Iraq è avvenuta sulla base di argomenti che si sono rivelati insussistenti. Si potrebbe persino sostenere con qualche forzatura, caro Ancona, che certi regimi autoritari possono essere, in alcuni periodi della loro storia, meno bellicosi della democrazia. Né la Spagna né la Turchia parteciparono alla Seconda guerra mondiale. La Russia zarista e l'Unione Sovietica furono spesso considerate un pericolo per la pace d'Europa. Ma non fu la Russia che provocò la guerra russo- giapponese del 1904; e non fu l'Urss che provocò quella con la Germania del giugno 1941.
                                                         *****
GLI STUDENTI DI TEHERAN  (a Sergio Romano 12-12-2006)
Caro Professore,
 
Gli studenti dell'Università di Teheran hanno contestato il Presidente
 Mahmoud Ahmadinejad, inneggiando alla fine della dittatura ed alla democrazia.
 Questo straordinario e significativo evento (ma pare che anche in passato ci siano state altre contestazioni al regime) costituiscono la prova più evidente di come la democrazia possa affermarsi senza alcun bisogno di essere alimentata artificialmente coi fondi della Cia oppure addirittura essere esportata con le armi come è stato fatto per l'Irak.
Anche la condizione della donna musulmana può evolvere coraggiosamente e pacificamente verso la libertà, senza bisogno di organizzare crociate antiislam.
 Quanto è accaduto a Teheran dovrebbe essere motivo di riflessione per l'Occidente. Nella pace il mondo evolve verso la libertà, nella guerra regredisce verso la barbarie dei fondamentalismi.
 Con stima
Pietro Ancona 

http://www.corriere.it/solferino/romano/
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LETTERE AL CORRIERE  20-12-2006
risponde Sergio Romano 
Il Risorgimento, come lo avrebbe voluto Marx

Le invio il testo di un articolo di Karl Marx, pubblicato sulla Neue Rheinische Zeitung dell'1 aprile 1849 con il titolo «La sconfitta dei piemontesi», dove l'autore lamenta la mancata organizzazione della guerriglia e del rapporto tra lo Stato e la popolazione piemontese. In qualche modo fotografa la mancata partecipazione delle masse popolari al Risorgimento e preannuncia, con oltre cento anni di anticipo, la guerriglia vietnamita e ora irachena che tanto filo da torcere ha dato e dà agli americani.

Pietro Ancona ,
Caro Ancona, l'articolo è doppiamente interessante: concerne una brutta pagina della storia nazionale italiana ed è un documento del pensiero rivoluzionario del giovane Marx. L'autore ha 31 anni, ma è già noto in Europa per le sue idee e la veemenza delle sue battaglie polemiche. Nel 1842 ha accettato la direzione di un settimanale liberale, la Rheinische Zeitung, ma si è trasferito nel 1843 a Parigi e, dopo l'espulsione dalla Francia, in Belgio. L'adesione al socialismo e la forte amicizia con Friedrich Engels lo spingono ad approfondire gli studi di filosofia e politica economica. Nel «Manifesto del Partito comunista», pubblicato a Londra nel febbraio del 1848, disegna la storia dell'umanità come una lunga lotta di classe e preannuncia la morte della borghesia, distrutta da una crisi di sovrapproduzione e, quindi, dalle conseguenze della sua irresistibile ascesa. I moti europei del 1848 accendono le sue speranze e risvegliano la sua vena rivoluzionaria. Quando le forze della conservazione cominciano a riconquistare il terreno perduto, tra la fine del 1848 e gli inizi del 1849, Marx è ancora convinto che uno scatto di volontà popolare possa riaprire la stagione rivoluzionaria. L'articolo con cui commenta la sconfitta dei piemontesi a Novara riflette questi sentimenti e queste speranze. La battaglia concluse la breve guerra che Carlo Alberto, dopo la scadenza dell'armistizio con l'Austria, riprese nel marzo 1849. Il generale polacco Chrzanowski, comandante delle truppe piemontesi, aveva chiesto alla V Divisione del generale Ramorino di presidiare la Lomellina, di fronte a Pavia. Ma non appena apprese che gli austriaci erano a Voghera, Ramorino abbandonò la posizione per andare incontro al nemico e lasciò sguarnito un varco che permise alle truppe del maresciallo Radetzky di investire il grosso delle forze piemontesi a Novara. Si parlò allora di tradimento (Ramorino venne fucilato il 22 maggio 1849) e Marx sembra condividere questa tesi. Ma rifiuta di credere che una battaglia perduta segni la fine delle speranze rivoluzionarie del 1848. La vera responsabilità, per l'autore del «Manifesto», non è di un generale imprudente o fellone, ma di una monarchia moderata e pavida che teme di servirsi del popolo e pretende di battere la potenza austriaca con un esercito regolare. «Se il Piemonte fosse una repubblica», scrive Marx, «se il governo di Torino fosse rivoluzionario e avesse il coraggio di usare i mezzi rivoluzionari, nulla sarebbe perduto (...). Sollevazione in massa, guerra rivoluzionaria, guerriglia dappertutto, ecco l'unico mezzo con cui un piccolo popolo può vincere uno grande, e un esercito meno forte resistere contro un esercito più forte e meglio organizzato». L'autore pensa alla «levée en masse» della Francia rivoluzionaria che permise la vittoria di Valmy nel 1792, e alla guerriglia spagnola contro i francesi fra il 1807 e il 1812. Ma avrebbe potuto ricordare altri due episodi di storia napoleonica: le continue incursioni ai fianchi che accompagnarono la ritirata della Grande Armée dalla Russia nel 1812 e la insurrezione tedesca del 1813. L'analisi di Marx è giusta. La monarchia non aveva dimenticato i «perniciosi» effetti della rivoluzione francese e non aveva alcuna intenzione di lasciare al popolo la condotta delle operazioni militari. Dopo la sconfitta di Novara, Carlo Alberto abdicò e lasciò il trono a Vittorio Emanuele II perché le sorti della dinastia ebbero il sopravvento su qualsiasi altra preoccupazione e ambizione. Ma l'autore del «Manifesto» commise un errore quando ritenne che il popolo avrebbe sempre combattuto per la rivoluzione e il progresso. L'unica guerra di popolo del Risorgimento italiano fu quella contro i «piemontesi» nel Sud fra il 1861 e il 1865. E fu guerra di lealisti, ultracattolici e briganti, non guerra rivoluzionaria.
                               *****************
Al forum del Manifesto
Inviato: Sab 30 Dic 2006 10:58 pm    Oggetto: bush ha impiccato Sadam Hussein per vendicarsi di aver perduto la guerra in Irak.
Con Sadam ha impiccato i popoli poveri di tutta la terra violandone la dignità e l'integrità.

L'America è un pericolo per il pianeta.

Inviato: Mer 20 Dic 2006 1:03 pm    Oggetto: abissi di classe
Stabilire lo stipendio dei managers a 750 mila euro l'anno aumentali per 50 per cento l'anno a fronte della paga netta dell'opèraio metalmeccanico di meno di 16 mila euro l'anno, è commettere un crimine sociale, una offesa a tutte le persone normali e comuni, una cosa che grida vendetta e che dovrebbe indurci a mandare a calci in culo a casa tutta la gente che abbiamo mandato al Parlamento.

L'Italia anche per merito del centro sinistra è il Paese più ingiusto del mondo: una Bengodi per i politicanti ed i loro amici che hanno imparato a rubare legalmente facendosi norme di legge ad hoc
sono irriducibilmente socialista.Socialista alla Riccardo Lombardi,Gernando Santi,Rodolfo Morandi.
Amo il Manifesto unica voce di verità nella lotta politica italiana   Pietro Ancona
                                                                                        *** *
pietroancona@tin.it
venerdì 5 gennaio 2007 16.23 A: giorgiobocca@repubblica.it
Napoli e Bassolino
Caro Dottore,
 
le analisi che si fanno su Napoli prescindono spesso dal prendere in considerazione il ruolo che la politica ha nella degenerazione della società civile.
 
La prego di farsi mandare la finanziaria approvata da Bassolino e dai suoi soci per la Campania. Sono sicuro che non crederà ai suoi occhi.
  Vi è realizzato il capolavoro di tutti coloro che infrangono la leggge: la legalizzazione del furto, della sottrazione dei beni pubblici
approfittando dei poteri conferiti alla regione da una legislazione fatta per creare complicità tra governanti nazionali e locali.
 
 Dopo la visita a Napoli di Napolitano, visita finalizzata a restaurare la faccia del centro sinistra ( almeno a farne fare capolino dalla momtagna di monnezza che lo  sommerge) Bassolino ed i suoi si sono scatenati: benzina gratis, milioni per feste inutili, consulenze, stipendi da nababbi, ambasciate all'estero, esternalizzazioni finte etcc...etcc..
 
  Perchè i giovani si danno alla delinquenza e la camorra imperversa? Lei non crede che il modus operandi di una giunta di sinistra non incoraggi l'eversione legale? O quanto meno non spinga chi vede qualcuno che guadagna 300 0 400 mila euro al mese facendo il funzionario regionale ad arrangiarsi nella malavità e nella illegalità.
 
 Auguri per l'anno che viene!! Spero di continuare a leggerla per tanto, tanto tempo ancora....
 
  Pietro Ancona da Palermo
 
PS: particolarmente grave che sia una giunta con la sinistra al potere a fare questo. Il fondo dalla destra ci si aspetta tutto. Ma che la sinistra possa superare Lauro fino a farlo diventare un innocente ed innocuo ricordo chiude ogni speranza. Su chi sperare quando tutte le carte sono bruciate?   Pietro Ancona
                                  ******
AL MANIFESTO
Cari amici e compagni,

in Sicilia si dice "prendere la via dell'aceto" quando qualcuno si incammina su una strada cattiva o sbagliata. E' quello che vi sta succedendo con la vostra tenerezza verso un governo che, schiaffeggiato mattino e sera da Montezemolo, accetta con gioia sodomasochistica le torture e tramite qualcuno dei suoi esponenti più zelanti promette di azzerare quasi del tutto le pensioni.
Il signor Damiano (al quale dovrò pagare con la mia misera entrata una ricca pensione a vita di migliaia di euro assieme ad altri disgraziati contribuenti come me) mentre si guarda bene dal toccare la legge Biagi annunzia 8 punti in meno di coefficiente!!
Non vi rendete conto di quanto la vita stia diventando grama sotto una oligarchia grassa vorace ed insaziabile che si è resa complice di una burocrazia che Bassanini ha messo in condizione di arricchirsi spudoratamente.
E voi che fate? In attesa dello squagliamento di questo glorioso giornale al quale non credete più cercate di riciclarvi "moderati", liberal e riformisti!!

Auguri!!

Pietro Ancona da Palermo
_________________
sono irriducibilmente socialista.Socialista alla Riccardo Lombardi,Gerlando Santi,Rodolfo Morandi.
                                      ******
Lettera a D'Alema
21.01.2007
Caro Presidente,

lei che andrà in pensione come giornalista e come parlamentare (forse anche come pensionato INPS per il lavoro svolto al Partito) ritiene giusto che mio figlio Daniele, che oggi guadagna 1200 euro al mese, nel 2042 potrà andare in pensione,(se avrà lavorato per tutti questi anni), con non più di cinquecento euro al mese?

 Si può essere di destra ma con un minimo di rispetto per gli esseri umani ed i lavoratori. Penso che non ci sia peggiore uomo di destra di un ex comunista. Glielo dico io che sono un vecchio socialista ed ho sempre creduto nella sinistra.

 Ho sentito con raccapriccio le cose che lei diceva sulle liberalizzazioni dei servizi locali. Evidentemente lei non sa di che cosa parla essendo la cosa che la interessa dimostrare alla Confindustria che sa fare le "riforme" meglio di Berlusconi.
  Le municipalizzate che vivono delle tesse dei cittadini e delle tariffe degli utenti hanno un regime privatistico (anche se ancora non avete immesso i vostri beneamati privati) seppur il capitale è interamente pubblico.

  Questo regime ha prodotto i seguenti risultati:
 Stipendi faraonici per l'Amministratore delegato ed il Consiglio di Amministrazione,
  assunzione di quattrocento PARENTI stretti dei suddetti e dei politici senza concorso e brandendo l'arma della privacy a chi chiedeva conto.
  Aumento delle tariffe.
 Siete di gran lunga peggiori del peggiore incubo che l'Italia potesse avere.
  Lei è persona cinica ma intelligente. Spero che vorrà considerare che sta arrivando alle cose più odiose della destra quando lo stesso governatore della California dice che sono da superare.
  Pietro Ancona da Palermo
già segretario generale della CGIL siciliana
                                   ************
Una povera scarpa impolverata con la suola sfondata emergeva dal
povero corpo coperto da un telo insanguinato del martire Dink caduto
come la povera collega russa per un giornalismo militante della verità
e della giustizia.

Chi ha ucciso ha voluto mettere un nodoso bastone sulla via
dell'ingresso della Turchia in Europa. E' un delitto i cui mandanti
sono tra coloro che non vogliono l'ingresso della Turchia in Europa.

Il colpo è stato enorme ed è pieno di minacce internazionali. Ha
ragione il Presidente Edorgan ad esserne assai preoccupato.

Si vuole fare risalire la tensione.

Spero che i laici italiani troveremo modo di onorare con una veglia o
lanciandoci un tam tam per esporre domani sera alle venti una candela
dalle nostre case in memoria di un eroe dell'umanità

Pietro Ancona
                                   ************
Caro Dr.Scalfari,

lei con ammirevole tenacia continua a sostenere questo governo che sembra animato da un demone paranoico. Le liberalizzazioni fatte per fare volare gli stracci e salvare i grossi ed i grandi. Perchè prendersela con gli edicolanti? Il mio si alza da secoli tutte le mattine alle cinque e sta chiuso nel baracchino fino a tarda sera. Perchè creargli difficoltà? E' corporativismo proteggerlo per il servizio che rende alla comunità? Intanto i grandi e miliardari farmacisti mantengono i loro privilegi mentre gli scontrini delle medicine del supermercato non saranno detraibili nel 730. Squallido trucchetto per non dare niente mentre si dice di dare qualcosa!!
D'Alema vuole ad ogni costo che sull'acqua che bevo qualcuno dovrà lucrarci sopra.
Qualcuno dovrà percepire uno stipendio da milionario e qualche altro potrà essere assunto senza controllo pubblico e della Corte dei Conti! Già a Palermo quattrocento parenti stretti dei politici ed amministratori delle municipalizzate sono stati assunti ed i loro nomi rifiutati per tutelarne la privacy.
Intanto l'Italia paga i danni di guerra al Libano al posto di Israele ed i soldi dei contribuenti italiani andranno mafiosamente solo a Siniora persona che io fucilerei volentieri per avere acquartierato le truppe mentre l'Apocalissi si scatenava sul suo Paese.
Che vuole che le dica? La collera cresce tra la gente e mai avevo visto la convergenza di tanti risentimenti per una politica paranoica infantile e timorosa di tutelare i grandi e i grossi.
Pietro Ancona  Palermo 26.1.2007
                                      *******
mercoledì 7 febbraio 2007 7.36
Al direttore di Panorama
Caro Direttore,
le invio copia della lettera che ho scritto a Buttafuoco dopo la sua intervista-articolo al Giornale di Domenica.
  Penso che una rivista come Panorama che da molti anni è tra le più seguite in Italia abbia interesse a che non vengano diffusi odi e stereotipi. Per combatterci politicamente basta già la materia del contendere senza bisogno di aggiungervi prfegiudizi razzistici e descrizioni immaginarie frutto di ignoranza.

Caro Buttafuoco,
la sua intervista al "Giornale" sui tragici fatti di Catania ha sollevato in me alcune perplessità ed un dissenso che desidero  esprimerle.

Quando pensiamo  alla vicenda catanese noi non dobbiamo avere soltanto davanti agli occhi gli inferociti teppisti che hanno dato vita ad episodi di guerriglia urbana ma anche la immensa folla di catanesi perbene, il popolo catanese che ha fatto vibrare le corde più profonde del suo animo di sdegno, commozione e partecipazione al dolore della famiglia Raciti.
  Deve avere davanti gli occhi le figure di due donne,la moglie e la figlia di Raciti, piene di grande dignità e dolore,capaci di esprimere sentimenti umani profondi lontani dall'odio e dalla cieca
volontà di vendetta, donne che non sono rare nella nostra Sicilia anche se nessuno scrittore si è presa la briga di raccontarle e fissarne il ricordo.
 Debbo dirle che i fatti di Genova sono da lei raccontati in modo del tutto inesatto. A Genova i ragazzi sono stati aggrediti da reparti della polizia spostati  da Roma, poliziotti con la soneria del telefonino "Faccetta Nera" che hanno seviziato e torturato per ore ore e ore i giovani prelevati a forza mentre dormivano.
  Le devastazioni di Genova si debbono ai blak blok sui quali non si è fatta una accurata indagine. Ho visto foto in cui questi delinquenti venivano riforniti da bastoni ed altro dalla polizia.Non so se è vera. (Naturalmente per me la polizia non è quella dei reparti particolarmente politicizzati a destra che vi fu spostata da Roma e altrove, la polizia è Raciti, i tanti e tanti poliziotti che onorano la divisa e l'Italia)
   Genova non c'entra niente con la teppaglia dello stadio catanese e i noglobal  vi hanno dato vita come sempre del resto ad una immensa manifestazione contro il g8 animata da migliaia di famiglie venute ai comizi con bambini ed anziani.

  Desidero inoltre dirle che Alberto Moravia trenta anni fa definiva Roma "un garage". Le macchine anche li ieri ed oggi si posteggiano in seconda e terza fila.
  In quanto a Palermo le assicuro che se lascia la macchina in seconda fila troverà subito una bella contravvenzione perchè i servizi dei vigili sono stati rafforzati con ausiliari che non perdonano niente a nessuno. Il suo intervistatore che si è fermato a vedere i motociclisti senza casco ha raccontato una bugia. Qualcuno non lo porta ma non c'è questo "gusto" dell'illegalità diffusa a fronte magari di un Nord ordinato civile e legalitario!!
  Mi aspetto da lei una riflessione più attenta e veritiera sulla Sicilia che non sia infarcita dagli stereotipi e dai luoghi comuni che l'ignoranza "nordista" ha diffuso in questi tristi anni.
  In quanto all'olio di ricino immagino sia stata una battuta scherzosa. Centinaia di migliaia di studenti e studentesse delle scuole siciliane non ne sentono alcun bisogno e lei farebbe bene ad non innalzare i violenti della curva nord catanese a simbolo di tutti.
  Perchè anzicchè fare volari gli stracci soltanto delle tifoserie esagitate non cercate di affondare il bisturi nel marcio puzzolente del Calcio Italiano a cominciare da una verifica degli stipendi da Nababbi di Matarrese e dei suoi collaboratori?
 C'entra? C'entra e come. E' un tutto di soldi,arroganza,cinismo,delinquenza che andrebbe azzerato.
  Pietro Ancona da Palermo
                                                 ******
mercoledì 7 febbraio 2007 8.45
Caro Professore,
 
le cose scritte ieri da lei e da Claudio Magris sulla violenza negli stadi sono tutte giuste però omettono di analizzare la radice del male diventato quasi incontrollabile: questa radice è nella degenerazione del calcio in affarismo losco e a volte mafioso, alla immensa quantità di soldi che sono in giro dopo la cessione dei diritti televisivi in esclusiva,il degrado del gruppo dirigente della Federzione Calcio.
 La teppaglia di Catania o di Milano o di altrove è manovrata. Qualche volta altra troppo la testa e tenta di mettersi in proprio ma i soldi stanno
a Roma, nella struttura che regge amministra impapocchia partite arbitri giocatori.
 Se tagliassimo la testa al serpente la cada si agiterebbe un poco o poi resterebbe inerte come una pezza.
 Tagliamo la testa al serpente. A comincire da Matarrese. Pietro Ancona
                                                             ********
Monday, February 12, 2007
A Sergio Romano
Caro Professore
 
prima Violante Presidente della Camera ora Napolitano Presidente della Repubblica due autorevoli ex comunisti hanno sdoganato e in qualche modo giustificato e riabilitato il passato fascista dell'Italia.
Le recenti dichiarazioni di Napolitano sulle foibe costituiscono un grave travisamento della verità storica-
Il 4 settembre del 1940 Mussolini firmò un decreto con cui vennero istituiti i primi 43 campi di internamento per cittadini di paesi nemici. In realtà in questi campi furono concentrate  varie categorie di persone: gli ebrei italiani antifascisti, gli stranieri sudditi di "paesi nemici", gli ebrei stranieri, gli zingari, gli antifascisti italiani. I campi fascisti non erano dei lager ma unicamente dei campi di concentramento. Il 6 aprile 1941 l'esercito italiano e quello nazista invasero la Jugoslavia, con annessione all'Italia di parte dei territori della Slovenia e la capitale Lubiana. Con il diffondersi del movimento di liberazione sloveno, il Comando politico-militare fascista creò diversi campi di concentramento in Jugoslavia e in Italia, dove furono deportati uomini, donne, bambini ed ebrei. Dal settembre/ottobre 1943 all’aprile 1945 i nazisti, in collaborazione con la polizia della Repubblica Sociale Italiana di Salò, istituirono e gestirono, nell’Italia occupata, quattro campi di smistamento rispettivamente a Borgo San Dalmazzo (Cuneo), Fossoli (Modena), Grosseto e Bolzano. Da questi campi gli italiani rastrellati ed arrestati a vario titolo venivano poi avviati ai Lager tedeschi, disseminati in Europa. A Trieste, nella Risiera di San Sabba, fu creato invece un campo di sterminio dotato di forno crematorio dove furono assassinate più di 5.000 persone.
Non se ne sa molto ma il fatto di ferocia abbiamo spesso eguagliato i nazisti.
Francamente mi sento molto a disagio nell'assistere ad un così grave travisamento della nostra memoria.
 Sarebbe assai meglio discutere a fondo la questione e magari unire alla giornata delle foibe quella dei campi di sterminio italiani.
 Pietro Ancona da Palermo
Antifascista non pentito.
                                             ******
Cari giornali della sinistra italiana, caro Corriere della Sera, cara
Repubblica


La procura di Roma ha aperto un procedimento giudiziario a carico dei
dirigenti dell'Ucoi per "istigazione all'odio razziale
contro gli ebrei"per
avere pubblicato un manifesto a pagamento in cui si confrontano le
stragi
naziste a quelle israeliane. Paradossalmente il pensiero profondo
dell'accusa è la inconfrontabilità tra stragi e non la loro verità
storica.
Il problema non è per il Magistrato stabilire se le stragi dei
palestinesi
siano state o no fatte quanto dal fatto che Israele non può essere
accusato
senza che l'incauto accusatore incorra nella scomunica di
antisemitismo
essendo "sante" tutte le azioni del popolo che ha sofferto la
Shoah.
Naturalmente compresi i bombardamenti del Libano, l'uso di bombe a
grappolo
ed all'uranio, le ripetute stragi di Canan e le tante altre
nefandezze di
uno Stato che minaccia tutti i Paesi del Medio Oriente con il suo
arsenale
atomico, l'opera della sua polizia segreta, l'uso
dell'assassinio
"preventivo" come arma normale.

A ben guardare la motivazione dell'indagine giudiziaria può essere
considerata paradossalmente razzista laddove nello stabilire la
inconfrontabilità di stragi sembra dire che ce ne siano di
rispettabili per
persone che non meritano l'attenzione e la pietà del mondo.
Questo provvedimento segue la manifestazione di un orientamento
governativo
di punibilità per i negazionisti con la carcerazione, rispetto il quale
la
protesta degli storici italiani è stata ampia e forte.
Voglio sperare che la sinistra italiana intervenga nella materia senza
farsi
intimidire dalla minacce arroganti che la comunità ebraica e quella
milanese
hanno ripetuto nei confronti di D'Alema e di quanti altri non si
fanno
dettare dalle curie ebraiche in Italia

Pietro Ancona da Palermo
già membro del CNEL
                                     *******
A Ottaviano Del Turco Monday, February 12, 2007
Caro Ottaviano,

quando io, venti anni fa, usci dal PSI nauseato dai craxiani e scelsi di candidarmi con il PCI (che era ancora quello di Pio LaTorre) mi hai criminalizzato senza pietà e sei venuto in Sicilia a tenere una assemblea di condanna nei miei confronti.
  Non so se la mia scelta fosse giusta o sbagliata, forse era sbagliata perché appena ho potuto sono rientrato nella famiglia socialista che tuttavia quasi non c'era più con Craxi ad Hammamet e altri in galera.
  Comunque con il mio animo scelsi di restare nella sinistra del movimento operaio
e ricavai soltanto danno personale da quella scelta (dimissioni dal CNEL e dall'INPS e dagli incarichi della CGIl di cui non mi dolgo.
  Oggi ti vedo tra coloro che patrocinano la nascita del Partito Democratico. Un Partito americano e clericale che già ancora prima di farsi ha ridotto a 300 euro al mese la pensione di mio figlio DANIELE DEL 2042!!!!!! E CHE,il tuo amico Damiani col giochino dei coefficienti ridurrà ancora.
  Come puoi tu che sei stato Segretario del PSI e sindacalista diventare "riformista" cioè farti dire da Ichino Boeri Giovazza come meglio fottere le classi lavoratrici.
  Certo ne hai ricavato e ne ricaverai ulteriore benessere. Vedo già dal numero dei giornalisti della Regione Abruzzo che i soldi dei contribuenti servono a pubblicitare la dirigenza regionale ed a niente altro.
   Io vivo con una pensione INPS di 1450 euro al mese ma sono felice di non avere mai abiurato alla mia fede nel socialismo e nalla causa del miglioramento delle classi lavoratrici e dei deboli.
  Auguri!!!
 Pietro Ancona
                                          ****
lettera a Scalfari sul suo sermone domenicale del 18 febb.2007
Caro Dr.Scalfari,
 
ha rivoltato da tutte le parti la pezza di Vicenza senza riuscire a trovarvi il buco dove infilare un commento malevolo da quel "benpensante governativo" che è diventato da quando il Governo Prodi affligge l'Italia. Da per scontato che la manifestazione non è servita a nulla tanto la sinistra dovrà subire la base militare (come ha ricordato ieri Prodi) e magari la guerra guerreggiata in Afganistan.
 
 Vorrei che lei spiegasse per quale motivo di difesa gli americani hanno bisogno di fare un'altra base (perchè di questo si tratta) a Vicenza. Esiste un pericolo di armate pronte ad invadere l'Occidente? La lotta al terrorismo davvero abbisogna di tante basi militari americane nel mondo?
 Vorrei pure che lei spiegasse quali sono le ragioni per le quali stiamo in Afganistan. In  questo Paese come negli altri invasi dall'Occidente o da Israele i giorni vengono scanditi da sofferenze indicibili per le popolazioni civili. In nome di quale ragione l'artiglio della guerra deve dilaniare i popoli islamici?
 Purtroppo siete padroni del campo dell'informazione e solo le vostre idee, le vostre manipolazioni finiscono col costituire la pubblica opinione. Ma attenzione! Nonostante questo c'è una opinione diversa e Vicenza lo dimostra come dimostra che esiste una base popolare e culturale per un grande Partito Socialista alternativo all'aborto del Partito Democratico.
  Cordiali saluti.
Pietro Ancona
                                       *******
In   no-god
- La cultura araba è parte integrante della cultura "occidentale".
Se non ci fosse stata la matematica, l'astronomia, la geografia, la
fisica e tutto il complesso delle scienze esatte arabe nel Medioevo
avremmo avuto solo gli autori cristiani della Patristica del Tomismo
della allucinazione del pensiero che si avvita su se stesso di
Origene e di altri Grandi Sacerdoti del Cristianesimo.
Gli arabi con Avorroe hanno traghettato le origini della filosofia
e della scienza antica nel mondo moderno. Soltanto a loro dobbiamo
la salvezza del pensiero ateo dell'antichità.Soltanto a loro
dobbiamo se l'uomo si è salvato dalla trascendenza e dalla
superstizione religiosa organizzata in Teologia!!

Gli arabi non hanno condannato mai nessun Galileo. I loro
Galilei sono stati onorati ed arricchiti dalla riconoscenza delle
loro nazioni!!!!
Pietro--
                         *****
Lettera a Liberazione giovedì 22 febbraio 2007 8.40
 Caro Sansonetti,
 
i due senatori che hanno dissentito dalla relazione D'Alema hanno salvato l'onore della sinistra e sono stati coerenti con la manifestazione di Vicenza ed il sentire del popolo di sinistra.
 
Giordano mi ha veramente deluso esprimendo giudizi elogiativi sul discorso di D'Alema il quale  oltre al voto voleva anche l'anima   la piena convinzione del votante!!! L'arroganza del suo discorso non ha avuto limiti!! Da quando frequenta la Condolenza Rice si sente di potersi permettere qualsiasi cosa.
 
Voi non potete avere la moglie ubriaca e la botte piena!! Non potete marciare col popolo della pace ed in Parlamento votare per la colonizzazione militare americana di Vicenza, Napoli, Catania etc.!!
La crisi di questo governo liberista, clericale e atlantista è un bene per il Paese se la sinistra ritrova se stessa e non si fa colpevolizzare da coloro che marciano spediti verso il moderatismo del Partito Democratico!!
 
Pietro Ancona da Palermo
                                             ******
A: Furio Colombo, Scalfari,Zucconi, La Repubblica etc.
Stanza della meditazione
 Il Presidente della Camera ha incaricato un architetto importante di
realizzare all'interno di Montecitorio la stanza della meditazione.
Per questo ha consultato i vertici delle religioni a cominciare da
quella cattolica e non esclude anche di dare un posticino, non so
quale, agli atei.
Trovo l'idea pessima e da respingere anche se a quanto pare ha già
ricevuto il consenso dei maggiori gruppi parlamentari.
Intanto perchè non si capisce quale bisogno sentano i nostri
deputati di meditare ognuno attraverso il proprio sentimento
religioso e non partendo dai fondamenti ideali della Repubblica e
della sua Costituzione. Mi pare che si introduca una colonizzazione
religiosa e trascendentale del pensiero laico richiamando ognuno dei
meditanti alla propria fede. Le religioni monoteiste come pensiero
sono di gran lunga precedenti alle acquisizioni recenti del
pensiero laico suj temi essenziali come la libertà la solidarietà la
pace. La Bibbia parla per esempio di guerra, di popolo eletto, di
servi e padroni, di stermini dei popoli "barbari" etc..
Questa idea per me infelice del Presidente Bertinotti viene a
maturazione nel momento in cui fortissima è la pressione del
Vaticano sullo Stato laico.
La stanza della meditazione si inscrive perfettamente nella
traiettoria della pressione clericale e la rende agevole
accettabile "normale".
La stanza rende normale l'idea mediovale che il deputato debba
servire non solo lo Stato ma anche la sua Chiesa.

Si viola l'intangibilità dello spazio laico delle istituzioni  in  forma ancora più preoccupante della installazione del presepio.
Si contamina un luogo deputato alla indipendenza e sovranità dello Stato introducendovi una moltitudine di riferimenti religiosi inaccettabili dal momento che la religione non è solo spiritualità ma anche potere materiale, dottrina che impregna molti Stati ordinandone una ferocia intollerabile verso la libertà specialmente la libertà della donna.
 Spero che la sede del Parlamento  non venga alterata dall'introduzione di equivoci  filosofici e politici.
 Spero che la Corte Costituzionale intervenga per impedire che venga inferta questa ferita alla Repubblica.
 Pietro Ancona da Palermo
                                            ******
A:politiche@liberazione.it  giovedì 8 marzo 2007 10.58
Oggetto: Afghanistan
Caro Sansonetti,

da vecchio socialista ti posso assicurare che state percorrendo la nostra stessa strada che da un lato è recintata dalla "governabilità" e dall'altro dalle "riforme" socialiste che si vorrebbero introdurre.

Nel vostro caso, la situazione è assai più grave di quella che dovettero affrontare i socialisti dei  primissimi centro-sinistra: voi andrete a bombardare popolazioni innocenti,martoriate da anni ed anni di guerra,in preda alla miseria ed alla disperazione e lo farete soltanto in nome di una fedeltà ad accordi internazionali che mirano soltanto a dare una spolveratina di legalità al colonialismo americano.

Anche voi come tutti gli altri!! Il potere è una ameba che inghiotte tutto e non basteranno le meditazioni di Bertinotti a Monte Athos a purificarvi le mani che si saranno sporcate di sangue!!!
  Pietro Ancona da Palermo
                                         ******
A:politiche@liberazione.it    sabato 10 marzo 2007 16.04
Cara Liberazione,

penso che la critica di Rina Gagliardi al lucido ed attento esame che Revelli ha fatto
sia largamente infondata.

La rottura tra "politica" e movimenti è già avvenuta da un pezzo. La maggioranza del centro sinistra  da tempo  diserta le manifestazioni per la pace ed ha abbandonato il campo della protesta contro la legge biagi e la lotta per le pensioni (ridotte del cinquanta per cento dalla legge Dini) e nel governo c'è una forte pressione per mettere sotto la sinistra inducendola a "miti consigli" su tutto.
    Mentre le uscite di Mastella e di Rutelli vengono accettate come naturali espressioni del centro-sinistra, se Giordano o Di Liberto si azzardano a richiamare a valori peraltro concordati nel programma, scatta il meccanismo della criminalizzazione.
  Non è massimalistico chiedere di uscire subito dall'AFGHANISTAN dove i crimini americani sono  eguali a quelli dell'Irak compresa la soppressione di civili inermi donne e bambini. La vita umana non è negoziabile!!
 La politica poi è diventata una oligarchia che coinvolge diecine di migliaia di superprivilegiati. Non risulta che Rifondazione faccia qualcosa per alleggerire l'Italia ed i contribuenti dal peso di tale vergogna!!! Con i poteri dati alle Regioni dal precedente governo di Centro-sinistra l'oligarchismo territoriale  è diventato mostruoso ed è una piovra che divora le risorse del Paese.
  Antipolitica è quella di coloro che pur di stare al governo sono disposti a cedere su tutti i contenuti. Niente di nuovo. Craxi lo fece  un quarto di secolo fa.
 Pietro Ancona
                                                                                                  ******
                  Risposta del Presidenta della Camera Bertinotti a Pietro
Spagnoli Claudio <Spagnoli_c@camera.it>  martedì 13 marzo 2007 13.54
    Gentile signor Ancona,
il Presidente Bertinotti ha ricevuto la Sua email  del 6 marzo scorso ed ha letto con attenzione le considerazioni che Ella ha inteso rappresentargli.
    Il Presidente mi ha chiesto di risponderLe che "lo spazio in oggetto sarà un luogo di meditazione e di contemplazione libero e aperto, in cui il credente e il non credente possono andare. Un luogo in cui si possa pensare e dialogare sui destini dell'uomo, che liberi la spiritualità, in una dimensione laica oppure religiosa".
    Inoltre, "il dialogo tra religioni e quello con le religioni è un seme che va coltivato, è un'esperienza che dovrebbe essere parte della pratica ordinaria, non un momento eccezionale, in particolare il dialogo tra credenti e non credenti e il dialogo tra la politica e le fedi. I tempi chiedono infatti un confronto di religioni e di civiltà. E il confronto non può non passare per il riconoscimento da una parte della religione come fatto non solo privato ma pubblico e dall'altra che la politica è autonoma".

Le faccio infine presente che la Camera dei deputati ha già una chiesa dell'VIII secolo.

Nel ringraziarLa per le Sue riflessioni, colgo l’occasione per inviarLe il saluto più cordiale del Presidente a cui associo il mio.

Dott. Claudio Spagnoli
Camera dei deputati
Segreteria particolare del Presidente
e risposta di Pietro a questa... risposta
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it
To: <Spagnoli_c@camera.it>
Sent: Tuesday, March 13, 2007 7:26 PM
Subject: R: sala meditazione


Caro Dottore,
nell'ottavo secolo non esisteva certamente la Camera dei  Deputati voluta  dalla Costituzione Repubblicana. 
Quindi la sua citazione ha per me valore meramente culturale.Fare oggi una stanza
della meditazione nel luogo sacro alla laicità dello Stato significa  esaltare la dimensione religiosa
proprio laddove dovrebbe essere
ignorata e distante. Significa dare una interpretazione sbagliata al
cosidetto scontro di civiltà dal momento che l'Occidente si trova in
Irak o Afghanistan soltanto per saccheggiare le risorse di quei Paesi  e non certo
per dialogare sul piano religioso.
Dentro la Camera dei  Deputati si dovrebbe meditare  soltanto sul bene  del
Paese e cercare un dialogo tra le persone che non sia viziato dalle
appartenenze religiose. Proprio oggi il Papa ha invitato i deputati
cattolici a non votare quanto la Chiesa disapprova. Non credo proprio
che ci sia bisogno di assecondare proprio dall'interno delle mura di
Montecitorio questa cogenza  delle appartenenze. Capisco che il
Presidente  va avanti per la sua strada e non terrà  nessun conto delle mie osservazioni.
In questo caso mi auguro che questa legislatura non duri e che non  si abbia il tempo di infliggere un
danno cosi grave alla laicità delle istituzioni.Le religioni  monoteiste sono la causa principale 
della condizione di sofferenza e di inferiorità della donna.
Sono ostacolo al progresso dell'umanità.
La dimensione pubblica e non privata della religione è sempre
stata causa di malanni per le comunità umane.
 La stanza della meditazione è soltanto un atto di arruffianamento al potere
della gerontocrazia vaticana e furbesco verso quello islamico o ebraico
 Con stima e  deferenza
Pietro Ancona da Palermo
                                              *****

 
mercoledì 14 marzo 2007 17.09   E.Mauro@larepubblica.it
OGGETTO: Quanto vale la vita umana
Caro Direttore,

partecipo volentieri alla campagna per la liberazione di Mastrogiacomo.

Osservo però che la stessa sensibilità per la vita umana non l'abbiamo se ci riferiamo a persone sconosciute o che sono oggetto passivo della politica estera del nostro Governo..
  
Quante lacrime abbiamo versato per i bambini mutilati o invalidi dell'Afghanistan che noi pretendiamo di liberare dai loro talebani?
  Per le bombe da mille chili all'uranio, per quelle al fosforo, per quelle a grappolo, non andiamo oltre la mera citazione del loro uso e godiamo della loro efficacia nel "distruggere" il terrorismo!!!
  E' vero che sono gli americani a sganciarle ma noi partecipiamo alla organizzazione della loro guerra!!
  Insomma quante vite di afgani ci vogliono per compensare la vita di un italiano?
   Pietro Ancona da Palermo
                  *****************
lunedì 19 marzo 2007 15.45 Prodi@cameradeputati.it <Prodi@cameradeputati.it>
 OGGETTO: liberazione Mastrogiacomo
      Mentre gli americani hanno ucciso senza pietà e senza renderne conto il nostro eroe
  Callipari, i patrioti afghani ci restituiscono Daniele.
  Spero che Repubblica accolga la mia proposta di istituire un vitalizio a favore della vedova e dei figli del povero autista ucciso.
  Spero che l'atto umanitario faccia ravvedere quanti hanno sparlato il nostro Gino Strada.
  Se qualcuno ci vuole bene il merito è della sua ventennale opera umanitaria.
  Spero che il Governo smetta di puntellare il regime Quisling tenuto in piedi dai bombardamenti.
  Pietro Ancona da Palermo
 
           ******************

 
  giovedì 22 marzo 2007 11.08 segreteria@fiom.cgil.it
oggetto: INPS e pensioni
Cari compagni,

stanno stringendo in una tenaglia l'INPS per strangolarlo. La borghesia parassitaria italiana, invidiosa del capitale sociale accumulato dai lavoratori nelle istituzioni INPS,INAIL,etc....mira a distruggere entro breve tempo queste fondamentali fortezze del mondo del lavoro attraverso la ipocrita operazione modernista delle unificazione e sottraendo all'INPS il TFR.
Stamane due pennivendoli pseudo economisti hanno chiesto la sottrazione del TFR all'INPS per spostarlo verso i truffaldini fondi pensione delle  assicurazioni private.
 Boeri e Garibaldi attaccano su due fronti: il fronte delle pensioni e del lavoro precario ed il fronte delle istituzioni amministrate dalla legislazione sociale conquistata in questi ultimi anni.
 Spero tanto nella vostra energica reazion e
Pietro Ancona sindacalista in pensione


                                ****


OGGETTO: SOCIALISMO NUOVO  24-03-2007
 
Si ricreano le condizioni per un partito socialista grande a sinistra del P.D.  che potrà comprendere Spini Mussi Salvi parte di rifondazione e dei comunisti italiani e parte dei DS.
L'Italia dei lavoratori deve tornare a vivere dopo la sbornia liberista filoamericana e clericale.
 Inizia un socialismo nuovo.
No a pensioni di fame
No alla legge Biagi
No alle guerre amerikane
si all'Europa
Pietro
 
                  *******************
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: francaRame@posta.senato.it
Sent: Tuesday, March 27, 2007 1:53 PM
Subject: Fw: Estremisti radicali
 
 
Cara Signora,
 
è veramente stupefacente essere considerati estremisti perchè si vuole il ritiro delle nostre truppe dall'Afghanistan! E' segno allarmante dello smottamento a destra subito dalla sinistra italiana.
Mi dica: gli afghani che cosa hanno fatto di male all'Italia ed al mondo?
perchè debbono subire bombardamenti quotidiani dalla Nato con la morte o la mutilazione di tante persone innocenti? Il nostro onore è quello di servire la Nato e non di essere giusti e leali con il mondo?
E' fare estremismo chiedere che tutto questo abbia fine?
Il "socialismo" italiano ha già avuto la stessa involuzione fascista ed imperialista delle socialdemocrazie europee durante le due guerre mondiali.
 Anteporre la sopravvivenza del governo Prodi alla causa della pace e del ritiro dall'Afghanistan equivale alle scelte tragiche della socialdemocrazia di appoggio alle guerre imperialiste.
 Lei sbaglia. Forse pensa di difendere gli interessi di Israele condannando la  generosa contestazione degli studenti romani a Bertinotti.
  Gli studenti hanno ragione. E' cieca la sinistra italiana, corrosa dall'oligarchismo a dalla logica della sopravvivenza del suo ceto dirigente, a non riconoscerlo.
 Pietro Ancona
 
                ***********
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: FrancaRame@posta.senato.it
Sent: Wednesday, March 28, 2007 10:33 AM
Subject: Crediti di guerra
Comportamento identico a quello della esecrata socialdemocrazia che nel 1914 vota i crediti di guerra, e per salvare un governo nelle mani del Vaticano, dell'ambasciatore americano e di Montezemolo.
Complimenti vivi a lei e Dario Fo per la conferma della verità che tutto nella vita finisce quando all'ideale si sostituisce il realismo.
 Pietro Ancona da Palermo
 
                    ****************
 
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Thursday, March 29, 2007 12:45 PM
Subject: lettera a Lidia Menapace
Cara compagna Menapace,

ho letto la tua dichiarazione di voto. Un bel componimento letterario, un esempio di oratoria politica.
Resta il fatto che hai accettato di finanziare la presenza di nostri soldati in terra altrui alleati di una mostruosa potenza che ha già popolato di centinaia di migliaia di mutilati e di malati una popolazione innocente che non ci ha mai fatto nulla di male.
 Hai bagnato le tue mani nel sangue di un popolo oppresso
da quaranta anni di invasioni dello straniero prepotente prima russo ora Nato.
 Come la socialdemocrazia tedesca del 1914 al dunque si sposano gli interessi della borghesia sciovinista!
  Non ha senso dire se cade il governo vince la destra, i due termini del problema dal punto di vista dell'etica kantiana e di quella socialista (che è la stessa cosa) sono inconfrontabili.
 Mi vergogno per la sinistra italiana che finisce sempre nel fango!!
  Pietro Ancona da Palermo
 
               **********************
 
domenica 1 aprile 2007 12.58
 
Oggetto: Galoppante involuzione PRC e Pdci
 
I socialisti ci misero trent'anni di governo per precipitare dalla nazionalizzazione dell'industria elettrica, dalla riforma della scuola, dal divorzio, da tante altre riforme che hanno fatto civile ed europea l'Italia compreso lo Statuto dei Diritti dei Lavoratori alla abolizione della  scala mobile di Bettino Craxi.
Ad onore di quest'ultimo bisogna dire che non si macchiò mai le mani di sangue innocente e fu sempre dalla parte dei palestinesi e degli arabi insidiati dal colonialismo angloamericano.
Quello che i socialisti diventarono dopo trentanni anni e tante mutazioni genetiche, rifondazione e comunisti italiani sono diventati in meno di un anno di governo. In un Paese in cui i lavoratori sono ridotti a consumi alimentari, di vestiario, di abitazione da morti di fame (la carne non  si vede più nella mensa familiare dei metalmeccanici, dei pensionati e di tanti altri) hanno varata una finanziaria con un segno di classismo tra i più feroci della storia della Repubblica, hanno approvato il rifinanziamento di una missione militare al seguito di una potenza che ha già fatto milioni di morti e mutilati, si accingono a peggiorare le pensioni già ridotte a circa un terzo delle retribuzioni dalla riforma Dini, distruggeranno del tutto il diritto allo studio, tengono in vita la più odiosa delle leggi  del lavoro, la legge Biagi che ha già mandato all'inferno una generazione di  giovani, mantengono intatte le leggi ad personam di Berlusconi.
Tutto questo per fronteggiare l'accusa di  "sinistra estremista", per essere legittimati come "democratici" e con l'alibi formidabile che non bisogna fare la crisi per non riportare Berlusconi al Governo.
 Per non fare la crisi  ci terremo i salari e le pensioni più basse d'Europa e  continueremo a metterci sulla coscienza altre migliaia di bambini e di persone uccise in Afghanistan e Irak e presto in Iran per la gloria dei Bush e dei  suoi disgraziati servi.

Pietro Ancona da Palermo

 
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  ----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: furioColombo@unita.it
Cc: furiocolombo@posta.senato.it
Sent: Monday, April 02, 2007 9:59 AM
Subject: Bellissimo articolo
 
 
Caro Professore,

ho letto il suo bellissimo articolo sui salari. Ho trovato commovente che lei si sia occupato con tanto impegno intellettuale e morale del problema mentre la sinistra pare ipnotizzata da grossolani incantatori di serpenti come Boeri, Ichino, Cazzola e quello dell'agenda.
L'Italia non è più da un pezzo il civilissimo Paese che era. La sua civiltà era data dal rispetto delle persone e del loro lavoro.
 Mi permetto di diffondere in una ventina di mailing list dove collaboro il suo articolo.
 Se lei non fosse d'accordo me lo scriva.
 Spero tanto che lei, pur essendo di provenienza liberal anzi appunto per questo, non aderisca al Partito Democratico.

 Intanto le mando un messaggio che io ho postato ieri per i compagni di RFC  e dellPCI
Cordialissimi saluti.
Pietro
I socialisti ci misero trent'anni di governo per precipitare dalla nazionalizzazione dell'industria elettrica, dalla riforma della scuola, dal divorzio, da tante altre riforme che hanno fatto civile ed europea l'Italia compreso lo Statuto dei Diritti dei Lavoratori alla abolizione della  scala mobile di Bettino Craxi.
Ad onore di quest'ultimo bisogna dire che non si macchiò mai le mani di sangue innocente e fu sempre dalla parte dei palestinesi e degli arabi insidiati dal colonialismo angloamericano.
Quello che i socialisti diventarono dopo trentanni anni e tante mutazioni genetiche, rifondazione e comunisti italiani sono diventati in meno di un anno di governo. In un Paese in cui i lavoratori sono ridotti a consumi alimentari, di vestiario, di abitazione da morti di fame (la carne non  si vede più nella mensa familiare dei metalmeccanici, dei pensionati e di tanti altri) hanno varata una finanziaria con un segno di classismo tra i più feroci della storia della Repubblica, hanno approvato il rifinanziamento di una missione militare al seguito di una potenza che ha già fatto milioni di morti e mutilati, si accingono a peggiorare le pensioni già ridotte a circa un terzo delle retribuzioni dalla riforma Dini, distruggeranno del tutto il diritto allo studio, tengono in vita la più odiosa delle leggi  del lavoro, la legge Biagi che ha già mandato all'inferno una generazione di  giovani, mantengono intatte le leggi ad personam di Berlusconi.
Tutto questo per fronteggiare l'accusa di  "sinistra estremista", per essere legittimati come "democratici" e con l'alibi formidabile che non bisogna fare la crisi per non riportare Berlusconi al Governo.
 Per non fare la crisi  ci terremo i salari e le pensioni più basse d'Europa e  continueremo a metterci sulla coscienza altre migliaia di bambini e di persone uccise in Afghanistan e Irak e presto in Iran per la gloria dei Bush e dei  suoi disgraziati servi.

Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rame_f@posta.senato.it
Cc: francarame@libero.it
Sent: Monday, April 02, 2007 8:39 PM
Subject: delusione cocente
 
 
Cara Senatrice,
Ho sempre ammirato lei e Dario Fo per il grande contributo di genuinità portato alla cultura italiana.
Da quando è senatrice, ogni volta che apre bocca, mi procura delusione.
Le ho sentito dire in TV che adotterebbe volentieri "una diecina" di ragazzi irakeni per sottrarli al terrore della guerra che lei finanzia con il suo voto al Senato.
 Lei sa bene che la missione italiana è integrata nella strategia e nella tattica degli eserciti di occupazione e che spesso la funzione dei nostri soldati è quella della muta dei cani nella caccia inglese.
  Lei è corresponsabile degli orrori dell'Irak assai di più di tutti coloro che votano perchè credono nel colonialismo e pensano che ci campiamo tutti delle disgrazie degli arabi.
 Proporre di adottare dei ragazzi come fa la signora Madonna ed altre ricchissime annoiate  star del cinema o del gossip è una stupida violenza. Se lo faccia spiegare da Dario.
 Se ha dei mezzi, si rechi in Irak e vada a vivere la quotidianità dei bombardamenti con delle famiglie e  se vuole aiutare aiuti sul posto. Senza sdradicare esseri umani che non sono cucciolate.
  Pietro
                ******************
 
Mer 4 Apr 2007 7:11 pm
in Persia (Iran) è nato l'Occidente. Le basi fondamentali della
matematica, medicina. geometria, astronomia, chimica, architettura
sono nate in Persia ed in Mesopotamia, paesi che i barbari
anglosassoni e texani hanno martoriato  da decenni
distruggendo con bombe all'uranio le tracce di una civiltà millenaria.
 
Gli ignoranti bovari di Bush hanno costruito una pista di elicotteri
coprendo con una coltre di cemento i templi di Babilonia!! Un delitto
contro l'umanità e la sua storia in parte dovuto ad ignoranza in parte
ad invidia per essere forti ma senza personalità culturale e storica.
Infatti possono esibire soltanto i trofei del genocidio delle
tribù pellirossa, i Totem, gli ornamenti di penne, le asce di guerra
dei poveracci che hanno fatto fuori.
Ebbene i Persiani oggi hanno dato prova di generosità e di civiltà a
gente che non ha esitato a torturare atrocemente i loro prigionieri.
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Sent: Thursday, April 05, 2007 8:31 AM
Subject: Offesa del Presidente dell'Iran
 
Caro Signor Magri,

lei stamane si è vantato di essere stato in  Iran e di averne  conosciuto personalmente il Presidente.
Con mio stupore e sdegno ne ha ridicolizzato la figura  con accenti razzistici alla sua statura e definendolo la persona peggio vestita che lei avesse mai visto.
Gli ha attribuito la negazione dell'Olocausto cosa non vera dal momento che come tutti sanno si contesta il rapporto di causalità tra Olocausto e Stato di Israele e non la tragedia degli ebrei.
 Quando ha parlato dei propositi nucleari dell'Iran ha trascurato di dire che Israele possiede mille bombe nucleari e che l'Iran è stato in passato oggetto di raid.
 Ma la cosa più grave del suo spocchioso e stupido intervento è stata la ridicolizzazione  della figura fisica del Presidente dell'Iran.
  La invito a chiedere scusa domani mattina.
  Se non lo farà manderò questa lettera all'ambasciata dell'Iran, al nostro Ministero degli  Esteri, alla Commissioner Parlamentare sulla Rai.
   Pietro Ancona da Palermo
 
                   ******************
 
 ----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai
Sent: Saturday, April 07, 2007 8:54 AM
Subject: produttività degli statali
 
 
Caro Dr. Magri,

sentendola sentenziare, con l'aria di un saggio padre di famiglia, sulla produttività degli statali che hanno  ricevuto la favolosa cifra di  circa cinquanta euro mensili nette di aumento(mediamente) mi venivano in mente gli infermieri sottoposti a turni massacranti per 1200 euro al mese!!!! Chiunque abbia fatto l'esperienza di un ospedale sa quanto sia dura la vita di tutto il personale assistente!!!
Da quando il signor Ichino ha fatto la mascalzonata di parlare di fannulloni non fate altro che ripeterne  pappagalescamente la  diffamazione.
  In un Paese in cui l'imprenditoria privata è del tutto sovvenzionata dal pubblico, compresa la Fiat   che per decenni ha succhiato il sangue all'erario, da pulpiti squalificati giungono sermoni contro la gente che vive malamente  e con poca riconoscenza pubblica!!
  Provi a pensare da dove le arriva il lautissimo stipendio e se davvero se lo merita!!
 Provi a pensare a vivere con la sua famiglia con lo stipendio di uno statale!!
  Pietro Ancona da Palermo
              ******************
Pubblicato sul blog del GRANDENUD
http://grandenud.blogspot.com/
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it
Sent: Sunday, April 08, 2007 7:46 AM
Subject: esercito di leva
 
 
Scriveva l'immortale Emanuele Kant: "Non miles perpetuus"
Penso che bisogna tornare indietro dalla scelta nefasta compiuta con
l'abolizione del servizio di leva e l'istituzione dell'esercito
professionale. Da allora abbiamo sempre almeno ottomila uomini
all'estero in "missioni" che se fossero di pace,  come ha
osservato
Andreotti, dovrebbero essere fatte da missionari e non da soldati!!
 
Scriveva ancora il padre del liberalismo (che è cosa ben diversa ed
opposta del liberismo): " Uno Stato non deve mai intromettersi o
amministrare un altro Stato".
 
Insomma rileggendo Kant come io faccio in queste feste pasquali sembra
che commenti in diretta quanto accade nel mondo reso lugubre e pieno
di morti da Bush e Blair. Il commento di un uomo che illumina, con la
sua intelligenza gentile e rivolta al bene, l'universo.
Pietro Ancona
 
         **********************
Prima pagina Forum: L'ira di Gino Strada 
oggetto: "Diffamazione continua" pietro - 10/04/2007 09:51
 
Lettera a Protti conduttore prima pagina
 
Caro Dr.Protti, lei non è riuscito a dissimulare del tutto il suo malanimo (che è quello della destra sciovinista italiana e del giornalismo enbeddeb statunitense) nei confronti di Gino Strada.
Gino Strada è figura luminosa di medico e di uomo di pace.
Se l'Italia è ancora amata dalle popolazioni di tante nazioni povere del mondo lo deve a Gino Strada ed ai collaboratori di Emergency.
Lei, nell'affanno di dipingerne male la figura, si è spinto a dire che Gino Strada ha dichiarato di preferire i talebani alla 'civiltà occidentale'. Falsità assoluta .
E' bene comunque ricordare che la 'civiltà occidentale' negli ultimi sei anni ha provocato quattro milioni di morti ed altrettanti di feriti e mutillati e la gente come lei non si chiede perchè mai bombardiamo chi non ci ha fatto nulla di male dal Kossovo alla Somalia!!
Quando si strappa i capelli per l'ostaggio ucciso pensi a quante persone ogni notte muoiono nelle zone 'liberate' per bombardamenti o rastrellamenti degli squadroni della morte di Negroponte ed Israele.
Spero che vorrà riflettere per bene e non affliggerci nei prossimi giorni con il suo sciovinismo.
 
 Pietro Ancona da Palermo
 
                  ***************
12.4.2007 
     Caro Onorevole Fassino,

    ho letto che si recherà in Russia per rendere omaggio alle vittime del gulag, italiani compresi.
    Napolitano ha recentemente fatto qualcosa di simile pronunziandosi contro l'intervento dei carri armati in Ungheria.
    Ebbene, la sua iniziativa suscita in me perplessità ed anche irritazione.
Lei avrebbe dovuto prendere le distanze dal Gulag mostruoso al tempo in cui erano ancora aperti i lagers e soltanto la denunzia di pochi solitari echeggiava nel vuoto di un mondo indifferente.
    Napolitano avrebbe dovuto schierarsi nel 1956 e non cinquanta anni dopo.
E' comodo ed è quello che fa la Chiesa mettendoci magari più tempo!!
    Ma, la mia irritazione nasce da un altra questione. La questione del perchè lei  assume questa iniziativa.
    In verità lei vuole abiurare solennemente con il Gulag i principi del socialismo e la causa dei lavoratori.
    Mentre Ichino ed altri killers della Confindustria sparano a zero sulle conquiste del novecento, sui diritti dei lavoratori malati di restare a casa, lei strizza l'occhio con il suo viaggetto a  San Pietroburgo.
    Inoltre credo che pesi la prospettiva della fusione con la DC della Margherita. Sta aggiustando le carte.
    Ebbene, mi auguro che la sua iniziativa e lo stesso Partito Democratico non abbiano alcun successo.
  Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it
Sent: Friday, April 13, 2007 10:57 AM
Subject: contractors e atrocità varie
 
 
  Caro Ministro Ferrero,
 
lei, mi dicono, è valdese, una comunità che io (ateo) ammiro perchè fatta da persone religiose ma veramente laiche, ma  continua a stare in un Governo complice della sanguinaria aggressione dell'occidente all'Afghanistan ed all'Irak. E presto all'Iran.
 Da anni l'Irak è un bivacco di assassini contractors, branchi enormi che addestrati dalle tecniche di Negroponte e degli israeliani, uccidono previa sevizia e tortura ogni giorno tutti i giorni da anni.
Uccidono "terroristi". Cosi' i tedeschi (lo chieda ai suoi anziani) chiamavano i patrioti partigiani italiani.
  Siete immersi nel sangue e nelle sofferenze di milioni di persone e vi giustificate dicendo che non bisogna fare cadere il governo dell'ineffabile prof.Prodi.
  Lei crede che siano comparabili i termini di confronto? Niente vale la vita innocente che viene spezzata anche di una sola persona (ma qui sono milioni) difronte al ridicolo destino di un governo che in nulla è dissimile dal suo predecessore tranne che nel maggiore accanimento fiscale dei suoi paranoici ministri dell'economia.
  Che cosa le hanno fatto di male gli irakeni, i talebani, gli hezebollah, i palestinesi per tenerli dentro un cerchio dantesco di morte?
 Naturalmente non credo che risponderà a questa email dal momento che non ne avete la civiltà.
  Siete una oligarchia colonialistica come i vostri "avversari politici".
 Provi a pensare ad un solo motivo per cui è legittima la guerra e me lo dica.
 Non mi parli dell'undici settembre e di Bin Laden noto compare di Bush.
  Pietro Ancona da Palermo
già segretario cgil sicilia
vecchio socialista.
                 **********************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Mauro@repubblica.it ; Mastrogiacomo@repubblica.it ; Scalfari eugenio
Sent: Wednesday, April 11, 2007 5:08 AM
Subject: Cronache colonialiste dall'Afghanistan
 
 
 Caro Direttore,
 
il suo articolo "uno di noi" apparso ieri su Repubblica, l'articolo di Daniele Mastrogiacomo, sono indubbiamente due pezzi di bravura giornalistica  della migliore tradizione italiana.Penso che i nostri figli se li troveranno nelle antologie del liceo.
Il suo vibra di note di passione morale e civile assai intense mentre quello di Mastrogiacomo fa quasi provare l'orrore della prigionia talebana e descrive il taglio della testa dell'autista in modo talmente realistico da dare l'impressione al lettore di assistervi.
Ma proprio per questo mi hanno indignato ancora di più.Tanta sapienza e cultura messe al servizio della menzogna, sicuramente la stessa menzogna dei giornalisti degli anni trenta che descrivevano le popolazioni dell'Africa occupata dagli eserciti di Mussolini, i somali, gli etiopi, gli eritrei, i libici come terroristi  ed assassini mentre questi venivano gasati, torturati, impalati, chiusi a morire di tifo petecchiale nei campi di concentramento. Sessanta mila cirenaici morirono di fame, di tifo, di stenti mentre migliaia di libici venivano crocifissi ed impalati.
Per fare digerire ai lettori le mostruosità delle imprese coloniali la prima operazione che si compie è togliere dignità di patrioti ai combattenti di paesi occupati: sono assassini. Mastrogiacomo parla dei talebani come di "una banda di assassini".Eppure lo hanno trattato assai meglio di come gli americani ed i loro ascari del governo Quisling trattano i loro prigionieri.
Da anni l'Afghanistan e l'Irak sono oc cupati da forze armate, da eserciti che non si fanno scrupolo di usare armi spaventose all'uranio, al fosforo, a frammentazione, Kabul e Bagdad pullulano di contractors che ogni notte uccidono previa tortura centinaia d di persone, ma naturalmente a nessuno dei resistenti si riconosce la dignità di nemico combattente secondo la tradizione delle guerre coloniali europee ed ora Usa.
Penso che il giornalista Aymel Nasqshebandi sia stato ucciso da noi assieme ai milioni di uccisi dai bombardamenti terroristici sull'Irak e sull'Afghanistan (si dice anche sulle zone "liberate") assieme ai tanti bambini che nasceranno deformi,
senza che nessuno di questi milioni di innocenti colpiti nelle loro case abbia mai trovato una sola riga della sua vibrante \perorazione di ieri, una sola parola di pietà, niente che potesse mettere in discussione la "missione" che essendo Onu e Nato dà piena licenza di uccidere, massacrare, seviziare.
Lei è assai più responsabile dei talebani della morte del giornalista che tanto la commuove. Repubblica con il suo milione di copie e la riconosciuta capacità di orientamento dell'opinione  pubblica è strumento bellico al servizio del neocolonialismo della grande "civiltà occiden tale" esportatrice di valori a gente che non ci ha mai fatto nulla di male, che non conosciamo, che teniamo in un grande girone dell'inferno.
Naturalmente si guarderà bene dall'ospitare questa lettera nel suo giornale. Ma a me basta che la legga lei e le faccia rimordere un po la coscienza.
Pietro Ancona da Palermo
                   ****************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rinagagliardi@posta.senato.it
Sent: Saturday, April 14, 2007 2:14 PM
Subject: Fw: lettera a Prodi
 
 Caro Presidente Prodi
 
trovo disgustoso il tono caritatevole che lei assume quando dice di voler destinare alle famiglie parte del "tesoretto".
Per non farsi sgridare troppo da Montezemolo si premura subito di aggiungere che un terzo va alle imprese che, per lei, sono soggetti fisici come le persone e che, indipendentemente dagli utili che hanno realizzato, abbisognano di soldi pubblici. In questo caso  lo  statalismo ed il sostegno pubblico ad aziende private è perfettamente ammesso. Non è ammesso quando si tratta di acquisire controllo statale su meccanismi essenziali dell'economia come la telefonia, le ferrovie, le poste.,...
Dal punto di vista della destra economica il suo governo è certamente migliore di quello di Berlusconi dal momento che non essendo afflitto da problemi o da conflitti di interesse può farne gli interessi in modo profondo e strutturalmente irreversibile.
   Mentre si asciuga una lacrimuccia da coccodrillo per i salari più bassi d'Europa e per la triste condizione di tanti italiani, non le balena per la mente che potrebbe ripristinare il fiscal drag ed aumentare la ridicola copertura da inflazione delle pensioni ferme da tanti anni. No! Si limiterà alla carità una tantum e magari, per premiarsi di quanto è bravo, aumenterà a ste stesso ed agli altri mille oligarchi del Parlamento lo scandaloso emolumento!!
  Le liberalizzazioni del suo Governo sono del tutto fasulle e non intaccano il vero cancro che tormenta i consumatori italiani i quali, ogni volta che entrano in farmacia, si debbono fare estorcere il richiesto senza alcuna possibilità di difesa e lo stesso accade per tantissime altre cose.
  Intanto, continua a finanziare la presenza di soldati italiani in Irak ed Afghanistan due Nazioni che nulla di male ci hanno mai fatto e che sono state aggredite per gli interessi personali di Bush e Cheney che lucrano miliardi di dollari con le loro imprese.
  Che queste Nazioni siano state riempite di bande di contractors con licenza di uccidere che scorazzano impuniti lo ritiene normale e conciliabile con la sua coscienza di cristiano.
  Pietro Ancona da Palermo
già membro del CNEL
         ********************
_____________
Messaggio originale----
Da: rina.gagliardi@tiscalinet.it
Data: 15-apr-
2007 11.52 PM
A: <pietroancona@tin.it>
Ogg: R: Il cannocchiale per
vedere lontano ed ignorare i vicini
 
Gentile Signor Ancona,
le rispondo soltanto perchè è mia abitudine rispondere a tutte le lettere che ricevo. Ma
lei, intanto, perchè non prende l'abitudine di informarsi su quello che facciamo, in parlamento e fuori, come Prc? Lo sa o no
che il governo italiano ha ritirato le sue truppedall'Iraq? Lo sa che la missione italiana in Afghanistan esclude la partecipazione dei nostri soldati da attacchi di tipo offensivo? Lo sa che il governo italiano ha proposto una conferenza di pace internazionale perporre termine a quella sciagurata guerra? Ma lei, mi pare, non è interessato nè a informarsi nè a discutere: le piace soltanto insultare. Mi creda, oggi essere violenti, superficiali, disinformati  o non capire il valore diniziative tese a creare, per tutti, un luogo di riflessione, come ha fattoil presidente della Camera  è essere molto alla moda.
Forse lei crede di essere controcorrente. Invece, mi creda, appare come un perfetto prodotto di questa schifezza di società. Le faccio i miei complimenti più sentiti per la sua coscienza reazionaria.
 Rina  Gagliardi
----Messaggio originale----
Da: pietroancona@tin.it
Data: 16-apr-2007
9.15 AM
A: <rina.gagliardi@tiscalinet.it>
Ogg: R: Il cannocchiale per
vedere lontano ed ignorare i vicini
 
Schifezza della società sarà lei che guadagna l'ira di Dio dei
soldi e avrà una pensione da nababbo. Io sono l'ex segretario regionale
della CGIL siciliana e componente del CNEL (quando la carica era quasi
gratuita) e sono pensionato dell'Inps a 1450 euro al mese dopo aver
fatto per trenta anni  il sindacalista a tempo pieno. Si informi sul mio
conto. Insofferente del craxismo nel 1987 uscii dal PSI per stare
dentro il mio popolo di sinistra rinunziando al Consiglio di
Amministrazione dell'Inps ed al CNEL del quale farei ancora parte
se, nella mia coerenza di persona onesta, non mi fossi dimesso perchè le
cariche venivano dalla mia appartenenza al PSI.
Lei è indegna di ricoprire la carica e di fare giornalismo quando non si rende conto che
non basta essersi ritirati dall'Irak ma fare una politica di pace e non
cercare il perdono degli americani rinforzando l'armamento in Afganistan. Lei ha le mani grondanti del sangue di tutti i bambini
massacrati dai bombardamenti. Lei tollera senza battere ciglio che l'Iraq sia nelle mani di centomila contractors addestrati da
Negroponte ed Israele
Io sono soltanto il prodotto della mia storia e con gli
anni (ne ho settantuno) anzicchè diventare di destra vigliacca e
miserabile come lei sto con i miei ideali. Non dica che faccio dell'antipolitica. L'antipolitica la fa lei che sostiene un
governo che mantiene in vita e perpetua in modo certamente meno incivile tutte le leggi di Berlusconi e tutto il suo odio verso i lavoratori. Ha mai aperto bocca per il veleno che Ichino Boeri ed altri rovesciano sui lavoratori?.
Si cami con una buona dose di bromuro di quello buono per addormentare i cavalli e sia più rispettosa dei suoi compagni.
Anche se io ho sbagliato certamente non la offendevo sul piano personale e non l'ho considerata prodotto di qualcosa di malsano.( schifezza come dice Lei)
Ho invece sempre avuto ammirazione per il suo ruolo mentre detesto dal profondo del cuore il suo guru Bertinotti che profana la laicità del Parlamento con la stanza DELLE MEDITAZIONI delle tre religioni monoteiste, come dire il dito del Papa nel sedere dello Stato.
Aspetto le sue scuse.
Pietro Ancona da Palermo
(quando si informnerà scoprirà
che ho fatto anche l'occupazione delle terre ed ho organizzato la
più grande manifestazione antimafia che la Sicilia ricordi nel 1980. Prima
di sputare alle persone la sua isteria velenosa si informi..
                 ****************
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <rina.gagliardi@tiscalinet.it>
Sent: Monday, April 16, 2007 9:27 AM
Subject: R: Il cannocchiale per vedere lontano ed ignorare i vicini
 

Post scriptum
Per spiegarle bene la percezione che lei ha della guerra 
basti pensare che lei è come il soldato che, in un aereo, da diecimila
metri di altezza sgancia delle bombe e non ha alcun modo di vedere gli
effetti sulla gente che sta diecimila metri sotto. Cosi è lei: sgancia
il suo sostanziale appoggio alla guerra senza vedere l'effetto del suo
voto sulla popolazione martoriata da anni di bombardamenti ed altro.
La
ragione che se cade il governo torna Berlusconi è un alibi. I termini
di pace e guerra e Berlusconi non sono confrontabili.
 Pietro
 
                    ****************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: paqce@peacelinck.it ; conflitti@peacelink.it
Cc: Grandnud@tin.i
Sent: Monday, April 16, 2007 9:19 AM
Subject: prova del nove della malafede
 
 
 
  Se ci fosse stato bisogno di una prova della insincerità e della strumentalità per fini di aggressione della campagna occidentale contro i popoli di religione islamica, ebbene questa prova è venuta ieri dal clamoroso silenzio con il quale una stampa, dedicata al culto della personalità del Papa, in ginocchio a recitare salmi per l'ottantesimo anniversario dell'amministratore delegato di Dio in terra,ha accolto la immensa meravigliosa manifestazione laica e laicista di Ankara alla quale ha dato vita una folla immensa inneggiante   a favore dei valori laici di emancipazione dalla soggezione religiosa di cui AtaTurk fu gran de realizzatore e, se mi è concesso dirlo, grande Profeta.e contro il governo fondamentalista islamico di Edorgan
  Nessuna prima pagina per la Turchia antiislamista, molte prime pagine per arruffianamenti clericali al Papa con ricami barocchi, stucchevoli, noiosissimi al suo mestiere di Capo della Chiesa e Faraone Dio di una gerarchia rigidissima monarchica e gerontocratica.
 Pochi, inoltre, hanno messo in risalto il vergognoso viaggio di Berlusconi a Mosca con ripetute certificazioni di democratico al compare Putin mentre la polizia caricava in assetto di guerra i manifestanti e senza che si sia fatta luce sull'ecatombe di giornalisti uccisi come bestie da macellare perchè davano fastidio al Capo del Cremlino.
  Infine le miserie e le menzogne della politica bellicista della stampa occidentale e dei suoi ispiratori viene alla luce anche se intanto continuiamo a contare a migliaia i morti dello
scontro di civiltà che poi non è altro che l'occupazione di stati petroliferi o con interessi nel petrolio.
Pietro Ancona
http://urlin.it/ccb9
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: paolomieli@corriere.it
Sent: Sunday, April 15, 2007 9:04 PM
Subject: opinionisti datati
 
 
Caro Direttore,

lei scrive poco sul Corriere ed è un vero peccato. Il giornale è affidato alla caratterizzazione di alcuni opinionisti che cominciano a stufare.
Magdi Allam, suo Vice Direttore, fa il crociato quando oramai la situazione comincia ad evolvere in termini che richiedono maggiore elasticità e non la sua islamopatia. Fa il duro, incita al non riconoscimento dei patrioti afghani, irakeni,libanesi, palestinesi quando cominciano a delinearsi possibile alternative per porre fine alla grande quantità di sangue e di distruzioni che nessun undici settembre può giustificare!!
 Le storielle sul terrorismo cominciano a fare acqua da tante parti!
  L'ineffabile Galli della Loggia ritiene poter giurare che la sovranità dello Stato è limitata o nulla a Milano come in tante regioni del Mezzogiorno.
  E questo senza sapere esattamente come sono andati i fatti di Milano e senza sapere un tubo della realtà del Mezzogiorno.
  Il corriere della sera non può affermare che il sacrificio di Borsellino Falcone e tantissimi altri sia stato inutile anche perchè non è vero.-
  Insomma potrei continuare e dirle la mia su tutta la sua scuderia. Una batteria che ripete noiosamente luoghi comuni e rancidi spesso in un italiano che non è quello che il Corriere ha sfoggiato lungo la sua storia.
  Spero che non me ne vorrà.

Pietro Ancona da Palermo
pensionato. Già membro del CNEL:
 
       ******************
 
 ----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: italotripi@sicilia.cgil.it
Sent: Monday, April 16, 2007 10:08 AM
Subject: Storia CGIL
 
 
Caro Italo,
 
la CGIL siciliana è stata protagonista all'inizio dell'ottanta e per tutto il decennio di straordinario ed incisivo impegno nella lotta contro la criminalità mafiosa.
Mi riferisco a Politeama Uno e Due (il tre non si realizzò per diserzione della CISL) che segnarono momenti altissimi di lotta e di impegno civile.
  Nel corso del primo Consiglio Generale della CGIL siciliana dopo l'uccisione di Pio La Torre,
presieduto da Donatella Tortura nella mia relazione (ripresa con titoli cubitali da l'Ora) lanciai la proposta del sequestro dei patrimoni mafiosi poi diventata legge.
  Ebbene è come se la lotta alla mafia in Sicilia fosse cominciata negli anni novanta dopo l'uccisione di Falcone e Borsellino.
  Si cancella un decennio tra i più importanti della nostra storia.
  Noto pure con sconcerto come la commemorazione di Pio LaTorre da sempre ignori il ruolo svolto dalla CGIL nella vicenda di Comiso sia come impegno materiale sia come collante unitario con le Acli, la Cisl, Salvatore Lauricella, Guarraci ed il Psi siciliano. I socialisti siciliani ignorarono le ire di Craxi e si schierarono con la CGIL.
  Ebbene non sono d'accordo con la storia delle cancellazioni e delle manipolazioni.
  Quando le generazioni future si accosteranno agli ultimi trentanni di storia della Sicilia non troveranno niente di cose altamente significative  come: Politeama Uno e Due e Comiso.
 Purtroppo, il più importante, anzi l'unico storico di sinistra della Sicilia, il Professore Renda non ha mai attribbuito importanza a quanto ho ricordato. Nei suoi libri semplicemente non esistiamo.
  Ti saluto fraternamente
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Tuesday, April 17, 2007 5:48 PM
Subject: al Corriere
 
 
Caro Direttore,
 
lei scrive poco sul Corriere ed è un vero peccato. Il giornale è affidato alla caratterizzazione di alcuni opinionisti che cominciano a stufare.
Magdi Allam, suo Vice Direttore, fa il crociato quando oramai la situazione comincia ad evolvere in termini che richiedono maggiore elasticità e non la sua islamopatia. Fa il duro, incita al non riconoscimento dei patrioti afghani, irakeni,libanesi, palestinesi quando cominciano a delinearsi possibile alternative per porre fine alla grande quantità di sangue e di distruzioni che nessun undici settembre può giustificare!!
 Le storielle sul terrorismo cominciano a fare acqua da tante parti!
  L'ineffabile Galli della Loggia ritiene poter giurare che la sovranità dello Stato è limitata o nulla a Milano come in tante regioni del Mezzogiorno.
  E questo senza sapere esattamente come sono andati i fatti di Milano e senza sapere un tubo della realtà del Mezzogiorno.
  Il corriere della sera non può affermare che il sacrificio di Borsellino Falcone e tantissimi altri sia stato inutile anche perchè non è vero.-
  Insomma potrei continuare e dirle la mia su tutta la sua scuderia. Una batteria che ripete noiosamente luoghi comuni e rancidi spesso in un italiano che non è quello che il Corriere ha sfoggiato lungo la sua storia.
  Spero che non me ne vorrà.
Caro Direttore,
 
mi scuso se continuo a disturbarla ma non posso fare a meno di scriverle un post alla mia email di ieri riguardante un altro suo opinionista il Signor Ichino noto per avere definito fannulloni tutti gli statali italiani e per la sua acrimoniosa campagna contro i diritti dei lavoratori.
 
Pietro Ancona da Palermo
pensionato. Già membro del CNEL:

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From: pietroancona@tin.it
To: redazione@gramscioggi.org
Sent: Saturday, April 21, 2007 4:19 PM
Subject: da oggi i lavoratori più soli
 
 
Caro Colombo,

se esistesse il crimine di partito,il gruppo dirigente dei DS dovrebbe certamente essere processato per aver soppresso il Partito convogliandolo fuori dal suo alveo sociale e storico, fuori dal socialismo, in una grigia area di centro-destra in cui Bersani e Visco potranno mostrare agli industriali veri e falsi italiani di quanto  sono più bravi degli uomini di Berlusconi.
 I nostri Fassino e D'Alema sono mediocri dirigenti assetati di potere. Se avessero avuto le doti di statista di Togliatti e dei grandi dirigenti del pci avrebbero capito che squilibrare l'Italia a destra, affollarsi nell'area di destra, lasciare vuoto il posto della socialdemocrazia, si può fare a caro prezzo negli Usa ma non in Italia.
  Se non si riaprirà una speranza di una forza socialista a sinistra, sicuramente il terrorismo aumenterà perchè non si potranno tollerare a lungo le condizioni di pezzenti a cui sono stati ridotti i lavoratori italiani. Qualcuno imbraccerà le armi.
  Intanto, dopo il PD e magari durante mi aspetto l'abbraccio con Berlusconi con la benedizione di Napolitano che è stato allievo di Amendola ma che è tralignato nel "migliorismo" acefalo e tutto pancia.
 Pietro 
 
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From: pietroancona@tin.it
To: giulianoamato@cameradeputati.it
Sent: Saturday, April 21, 2007 5:19 PM
Subject: da oggi i laboratori più soli
 
 
Caro Amato,

ora che avete lasciato i lavoratori al loro destino  e vi fate il Partito dei ceti medi e medio alti sei soddisfatto?
Il socialismo non era degno dei vostri magnanimi lombi?
Ma tu come gli altri siete di mente corta anche se assai acuta per i vostri personali interessi. Corta perchè avete squilibrato a destra il sistema politico italiano affollandovi nell'area di Berlusconi.
Avete lasciato i lavoratori al loro destino di pezzenti a mille euro al mese, privi dell'essenziale per vivere. Nascerà una nuova generazione di terroristi a causa vostra!!
Quando in vecchiaia si diventa reazionari è davvero triste!!!
 Pietro Ancona
socialista lombardiano sempre!!!


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From: pietroancona@tin.it
To: dilello_g@posta.senato.it
Sent: Monday, April 23, 2007 4:05 PM
Subject: CRISI
 
 
A Firenze si è celebrata, in una zuccherosa falsa retorica, la morte di
un Partito dei Lavoratori, del socialismo italiano. Dico dei lavoratori
anche se li aveva da un pezzo tradito riducendoli a pezzenti con le
millesimali  richieste di aumento contrattuale della CGIL che, nel giro
di dieci anni, hanno precipitato tutto il mondo del lavoro dipendente
nell'abisso della miseria. Nessuno degli impiegati con famiglia può
offrirsi un cappuccino la mattina o una fetta di carne degna di questo
nome la domenica.
Che i DS siano andati a raggiungere la borghesia
media e medioalta tutto sommato è un fatto di chiarezza. Si può
ricostituire la sinistra ad una condizione
La crisi di governo!!!
 
Giordano, Bertinotti e Diliberto non possono proporre di
costruire un nuovo Partito di sinistra restando nel governo del
liberismo più feroce di questo dopoguerra, nel governo con le mani
sozze di sangue innocente afghano, irakeno e palestinese, con la retorica dei morti sul lavoro e l'appoggio aperto alla imprenditoria delinquente di questo Paese.
Un governo in cui Padoa Schioppa giudica eccessivo un secondo macchinista nelle FFSS e non si tocca in nessun modo la famigerata legge Biagi
 
Se non
ci sarà crisi di governo, ebbene anche loro vi prendono per i
fondelli!!!
Pietro Ancona
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Wednesday, April 25, 2007 6:57 AM
Subject: La gita mistica in un posto vietato alle femmine.
 
 
Carissimi,
 
è legittima la curiosità di sapere quanto è costata la trasferta mistica di Bertinotti con TV di Stato al guinzaglio sui Monti Athos, un ritiro spirituale e talmente solitario che ne parla tutta la stampa italiana?
  E' giusto che la terza carica della Repubblica ufficializzi le sue propensioni religiose facendone oggetto del suo pubblico operare?
  Al peggio non c'è mai fine!! I democristiani avevano più riservatezza e più rispetto per quanti non la pensavano come loro!!
I conventi di monte Athos sono rigorosamente interdetti al genere femminile comprese le capre le mucche le pecore insomma donne e animali.
La ratio di questa discriminazione risale all'idea  della donna o meglio del genere femminino diabolico, maligno, che distoglie dall'Idea di Dio etc..Idea degna solo dei Maschi
  Mi meraviglia molto che un laico di lungo corso possa rendere omaggio a una tale mediovale e superstiziosa discriminazione che condanna tutto il genere femminile e lo pone in condizione di esclusione dal mondo dello spirito,della meditazione, dei pensieri alti.
 
 Pietro
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bonivermargherita@cameradeputati.it
Cc: francarame@posta.senato.it ; PRESTIGIACOMO@
Caro Manifesto,

i conventi di monte athos sono rigorosamente interdetti al genere femminile comprese le capre le mucche le pecore insomma donne e animali.
La ratio di questa discriminazione risala all'idea  della donna o meglio del genere femminino diabolico, maligno, che distoglie dall'Idea di Dio etc..
  Me meraviglia molto che un laico di lungo corso possa rendere omaggio a una tale mediovale e superstiziosa discriminazione che condanna tutto il genere femminile e lo pone in condizione di esclusione dal mondo dello spirito,della meditazione, dei pensieri alti.
  Mi stupisce il silenzio delle donne specialmente le donne in politica.
  Ma si sa, questo è il paese in cui tutti ci guadagniamo il pane perchè teniamo famiglia
Pietro Ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: paolo.baroni@lastampa.it
Sent: Friday, April 27, 2007 9:44 AM
Subject: sprecopoli
 
Caro Barone,
 
complimenti per l'articolo. Se le interessa un fenomeno scandaloso le segnalo quello costituito dagli uffici stampa delle Regioni.Si tratta di centinaia di giornalist e di addetti stampa. Solo a disposizione di Cuffaro ne abbiamo una QUARANTINA, mentre ognuno dei dodici assessori regionale ha a sua volta un suo ufficio stampa.
 Tutte le Regione sono straripanti di suoi colleghi. Costano milioni dei euro l'anno.
Alcuni sono addirittura presso "ambasciate regionali" all'estero.
Posso mandarle gli elenchi della Sicilia. Ma la Lombardia e tutte le altre regioni non scherzano!!
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ernestogallidllaqLoggia@corriere.it
Cc: paoloMieli@corriere.it
Sent: Friday, April 27, 2007 9:21 AM
Subject: Immondizia in prima pagina
 
 
Il Signor Ernesto Galli della Loggia dovrebbe darsi ben altre spiegazioni del perchè in Italia il fenomeno del terrorismo stia diventando endemico dal momento che scrive  assurdità grottesche  non sapendo di che cosa sta scrivendo o in perfetta malafede.
Non è la prima volta che si occupa della questione stabilendo legami arbitrari e criminalizzanti tra la protesta dei giovani e le mafie che allignano nelle regioni italiane con la complicità di politici ai quali il Corriere della Sera spesso appare legato.
La Campania è sull'orlo di una gravissima pestilenza mediovale, la Calabria ha un consiglio regionale pieno di inquisiti e pregiudicati, la Sicilia ha una aministrazione che spende quantità immense
 di denaro pubblico in clientele assai ben pasciute ed il signor Galli della Loggia affronta il problema da un punto di vista irresponsabile, razzistico, si inventa noccioli duri senza porsi il problema mai della responsabilità dellle classi dirigenti e del loro pericoloso sovversivismo.
  Il   Parlamento è fatto da una oligarchia di mille superprivilegiati che, per trovare consenso e complicità, ha esteso la politica a pagamento a tutte le istituzioni elettive. Il Consigliere Comunale di Roma guadagna cinquemila euro al mese ed a Palermo migliaia di candidati sono in lista per un sostanzioso stipendio di quattromila euro. Al consigliere regionale del lazio bastano dieci mesi per un sostanzioso vitalizio mentre i ragazzi di oggi andranno in pensione con un a media di trecento euro al mese quando avranno 65 anni.
  Quando una sinistra al Governo non solo è incapace di dare all'Italia una aministrazione rispettabile  ma mantiene in piedi tutte le leggi di Berlusconi e condanna al precariato ed a salari da pezzenti generazioni intere di giovani che si rendono conto che la loro laurea è un pezzo di carta inutile dopo i sacrifici  delle famiglie per conquistarla, i fischi a Bertinotti a Cofferati sono assolutamente giusti e necessari.Perchè viene meno la speranza che rappresentavano.
   Perchè,caro professore Della Loggia, con il suo ciuffetto tirabaci non entra in un Centro Sociale, parla con i giovani, capisce cosa vuol dire passare dai venti ai trenta anni con lavoretti precari, inghiottendo umiliazioni e veleno, invecchiare ai margini oppure campare c on meno di mille euro al mese e se non paghi una bolletta il Comune di blocca con ganasce di ferro l'auto, non poter mettere  su famiglia, perchè non fa questo?
  Non lo fa perchè è in mala fede ed è la realtà che deve piegare alla sua tesi e non il contrario.
  Difronte all'ingiustizia dello Stato, si può avere la tentazione del terrorismo. La c olpa è solamente dello Stato ed anche dei giornalisti  come lei che siete faziosamente di parte e avete sempre bisogno di crearvi nemici per fare sopravvivere  i privilegi di questa democrazia  controllata  dai ladroni, dai ricchi, dagli imbroglioni .
  Pietro Ancona
 
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From: pietroancona@tin.it
To: politiche@liberazione.it
Sent: Saturday, April 28, 2007 11:51 AM
Subject: la Contraddizione
 

La scelta dei ds di dare vita al Partito Democratico, disancorandosi dal blocco sociale di riferimento dei partiti socialisti alla fine di un percorso che ha conosciuto anche una sorta di equidistanza tra impresa e lavoratori, costituisce un indubbio elemento di chiarezza nella situazione politica italiana ed apre un processo di riaggregazione a sinistra.
   Non c'è dubbio che  il passaggio dei ds dalla sinistra al centro  moderato, genera un vuoto ed uno squilibrio per eccesso di affollamento a destra del sistema politico, che deve essere bilanciato dalla formazione  di un raggruppamento socialista che assuma fino in fondo la questione salariale, del walfare, delle pensioni, della scuola, dei servizi e sopratutto del controllo pubblico sui settori essenziali e strategici dell'economia e dei servizi.
  Tutto questo non può avvenire senza una rinegoziazione degli accordi di governo. L'affermazione di Di Liberto che il governo Prodi è il punto più avanzato dell'equilibrio politico italiano non può giustificare tutte le scelte passate e quelle correnti di questo governo.
  I dodici punti di Prodi vanno denunziati. La questione salariale e delle pensioni, delle privatizzazioni che non vanno fatte, del costo esorbitante ed eversivo della politica, della pace, dell'abolizione sic  ed simpliciter della Legge Biagi vanno poste subito.
   Una sinistra prigioniera del Governo non può dar vita ad una nuova forza politica alternativa al Partito Democratico. Il Partito  Democratico cercherà alleanze nel centro destra. La  sinistra non può farsi logorare da una esperienza di governo liberista.
   Il Congresso dei Comunisti Italiani da questo punto di vista è una occasione perduta dal momento che mette in risalto più la collaborazione di governo che l'antagonismo verso le sue scelte. Non c'è molto tempo. Se la  sinistra continua a stare nel Governo non si capisce perchè non debba anche condividere l'esperienza del Partito Democratico!!!
  Pietro Circolo Riccardo Lombardi Palermo
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From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Saturday, April 28, 2007 4:08 PM
Subject: scoppiata la pace?
 

Tra Berlusconi e Prodi è scoppiata la pace? Berlusconi assolto "per non aver commesso il fatto"( mentre è il beneficiario assoluto dei reati contestati agli altri condannati) sotto gli occhi benevoli e compiaciuti del governo, Berlusconi che presenzia ai Congressi DS e Margherita e si complimenta, Berlusconi disponibile per l'affare Telecom.......
Capisco che la sua ideologia è trionfante e costituisce la bibbia del governo Prodi e l'ispirazione che guida gli ex comunisti nel paese delle meraviglie del liberismo totale ma non mi aspettavo che le cose procedessero cosi rapidamente.

A presto un governo di coalizione con  la benedizione di Napolitano?
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: peace@peacelinck.it;  redazione.web@governo.it
Cc: conflitti@peacelink.it
Sent: Tuesday, May 01, 2007 8:57 AM
Subject: Fw: linciaggio mediatico di una informazione incivile e xenofoba
 All'attenzione dei Ministri Amato, Turco, Bindi, Melandri
 
   La campagna di stampa e di informazione televisiva sull'assassinio della metropolitana di Roma sollecita gli istinti più bestiali  che ognuno di noi ha dentro di se contro l'altro, specialmente se è diverso, è rumeno, è una prostituta.
 

  Si insinua che il delitto è stato voluto e si danno per scontate testimonianze di conferma al riguardo.

  Trovo disgustoso il cinismo del Sindaco di Roma che asseconda tutto questo con la proclamazione di un lutto cittadino che non si è mai sognato di fare quando un poveraccio è stato bruciato vivo su una panchina o un lavoratore è caduto da una impalcaltura.
 
  Mi sento di esprimere solidarietà alla famiglia della ragazza uccisa ma anche alla disgraziata che piange in prigione.
  Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: tanogullo@repubblica.it
Sent: Sunday, April 29, 2007 8:33 PM
Subject: : L'uccisione di Pio La Torre

 

Ero segretario generale della CGIL siciliana quando Pio La Torre fu mandato dalla Direzione del PCI a guidare il PCI in Sicilia.
Nelle commemorazioni che si sono susseguite nel corso di questi venticinque anni la sua morte è sempre fortemente legata alle sue proposte veramente incisive di lotta alla mafia.
Ma Pio La Torre fu ucciso per molto di più. Fu ucciso perchè la mobilitazione dei siciliani contro i missili a Comiso era diventata una poderosa leva per un radicale cambiamento  dei rapporti politici e sociali nell'Isola.
A Comiso convenivano centinaia di migliaia di persone, in particolare di giovani, certo per protestare contro l'installazione della base missilistica ma consapevoli di rappresentare tutti insieme una nuova forza per operare una radicale rivoluzione civile in Sicilia.
  Pio mi diceva: Sto scuotendo l'albero della Sicilia. Cadranno frutti abbondanti per un futuro migliore!
  Qualcuno avverti il pericolo rosso di questo "agitatore" che stava facendo scolorire rapidamente i cliches della politica siciliana.
  Nell'equilibrio dei rapporti di forza, il milione e passa di voti democristiani erano fondamentali per il governo.
  Lo scardinamento dell'equilibrio siciliano avveniva attraverso la leva della mobilitazione per la Pace e l'attacco frontale alla mafia.
  Pio chiamava i mafiosi per nome e cognome!!
  Questi ultimi venticinque anni spiegano bene la necessità della sua morte per il potere.
  Il movimento con epicentro Comiso e la Mafia si è spento e
le speranze di diecine di migliaia di giovani si sono oscurate.
  Oggi abbiamo la Regione di Cuffaro che vuole privatizzare l'acqua e che ha prodotto una riforma dello Statuto che la trasforma in una satrapia di oligarchi.
  Sono fiero di essere stato al suo fianco in tutte le lotte per la pace e contro la mafia e di avere rilanciato, un mese dopo la sua morte, la lotta per distruggere i patrimoni di mafia in un Consiglio Generale della CGIL siciliana presieduto dalla indimenticata Donatella Turtora

Pietro Ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: cobas@cobas.it
Sent: Tuesday, May 01, 2007 9:21 PM
Subject: Fw: Dopo il comizio
 
primo maggio 2007
 
Sono le due del pomeriggio e le manifestazioni ed i comizi per il primo maggio sono già finiti. La gente è tornata a casa, mogia, delusa, scontenta, avvilita, priva di speranze. A casa li aspetta un pasto assai sobrio, povero, fatto sopratutto di farinacei dal momento che la verdura costa più della carne e sono diventati entrambe quasi irraggiungibili. Questo primo maggio è stato assordato dalle grida contro gli infortuni sul lavoro, le morti bianche. Non si può dire che negli ultimi trenta anni questo tema sia stato particolarmente frequentato anche se i morti e gli infortuni sono sempre stati tanti, proprio tanti. Mentre si parla di misure più drastiche per gli infortuni, c'è nelle stanze del potere chi progetta di sopprimere l'Inail, il glorioso istituto che ha tutelato al meglio per mezzo secolo i lavoratori sopravvissuti e le loro vedove. Si parla di unificazione degli enti previdenziali ma la verità è che si pensa ad una riduzione drastica del loro peso (già si mastica amaro per il TFR all'Inps) e delle loro funzioni a vantaggio del Dio Mercato, delle assicurazioni, dei fondi privati magari gestiti pariteticamente da Confindustria e Sindacati.
Potrei cosi riassumere il succo dei comizi dei leaders sindacali di questo Primo Maggio: "pezzenti ma vivi!!!"  Sui contratti il problema posto è del tempo dei loro rinnovi ma non della questione salariale che considera equo un incremento di ottanta euro mensili, una vera elemosina a fronte di salari sotto il livello di povertà. Se proponessi un incremento di cinquecento euro al mese mi darebbero del pazzo ma questa è l'unica cifra che mi viene in mente se davvero si volesse rendere meno miserabile la vita delle famiglie operaie , degli impiegati, dei professori, financo degli ingegneri della Fiat.
 
Ma questo Sindacato si guarda bene dal disturbare la campagna di seduzione del costruendo Partito Democratico verso gli imprenditori e, mentre mi darebbero del pazzo se chiedessi cinquecento euro di aumento per i metalmeccanici, non batte ciglio per gli stipendi miliardari dei managers, delle municipalizzate, degli enti pubblici tutti rigorosamente prelevati dalle bollette dei consumatori utenti ma sudditi di questo Paese.
Una nuova classe sociale creata dalla legge Bassanini con stipendi mai al disotto di trecentomila euro!!!
Nessuno ha pronunziato la parola tabù " Aboliamo la legge 30"!!!! Sacconi spiega al TG3 il giorno del primo maggio la bontà di questa legge e quanto siano terroristi coloro che ne chiedono la soppressione.
Non vado avanti perchè sono sopraffatto dall'indignazione e dallo sgomento. Non avrei mai immaginato che con TUTTA la sinistra al Governo i lavoratori si riducessero a tale punto di frustrazione!!
Pietro Ancona


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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Mauro@repubblica.it
Sent: Thursday, May 03, 2007 10:04 PM
Subject: laicità
 

Caro Direttore,

sono lettore quotidiano da sempre di Repubblica e per questo mi attribuisco il diritto di fare una osservazione sull'indirizzo del giornale.

L'articolo  di spalla di oggi di Edmondo Berselli non mi è piaciuto per niente! Cerchiobottista, attento a far precedere ogni piccola e gentilissima contestazione al Vaticano da condanne precise dell'operato di Andrea Rivera.
Ora, in un contesto di generale pecorile asservimento di gran parte dei mass media alle voglie del Papa più meschino della storia della Chiesa, se "Repubblica" dimezza, attenua, annacqua la sua linea laica e laicista, questo Paese è veramente avviato verso l'oscuro destino di diventare    una marca di Oltretevere!!!
  Calcolando che  le voci laiche sono inferiori di numero a quelle clericali la posizione del giornale dovrebbe essere radicale, netta, inequivocabile.
 Sarà così? Non credo perchè mi pare che avete intenzione di tirare la volata al partito neoguelfo che si sta formando, il Partito Democratico che traghetta gli ex comunisti nel regno di Hobbes e del Liberismo!!
  Cosa potrà fare il popolo di sinistra democratico che da sempre si raccoglie attorno a Repubblica? Che cosa dovremo leggere? Restano Liberazione ed il Manifesto, ma non hanno tutte le caratteristiche per le quali questo popolo finora è stato a suo agio.

 M I scuso se mi sono permesso di esprimerle questa preoccupazione rafforzata dalla lettura dei recenti articoli di Scalfari che, di domenica in domenica, sono sempre più reazionari e asociali.
  Pietro Ancona da Palermo
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 ----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@liberazione.it ; redaziione@manifesto.it ; politiche@unita.it ; segreteria@fiom.cgil.it ; segreteria@cgil.it ; segreteria@spi.cgil.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Thursday, May 10, 2007 3:54 AM
Subject: I sazi demolitori della civiltà del lavoro
 
 
Un gruppo di economisti professionisti raccolto attorno ad un sito online "LaVoce"ossessiona l'Italia per raggiungere lo scopo di demolire le tutele legislative dei lavoratori, il ruolo di rappresentanza e di agente contrattuale del Sindacato, il walfare, i salari, le pensioni, i diritti delle donne.
 Il fatto clamoroso che la sesta o settima potenza industriale del mondo, membro del C8, abbia i salari e le pensioni più bassi d'Europa non gli basta. Vuole molto di più.
Vuole una totale deregolation del rapporto di lavoro, il passaggio "liberale!!!", alla contrattazione individuale dando per scontato che si è alla pari tra chi ha bisogno di lavorare per vivere e chi è in grado di offrirgli un lavoro.
Questo gruppo fatto di personaggi accreditati dagli ambienti economici e finanziari italiani e dal governo, si serve spesso anche della menzogna e dell'insulto,tenta di sollevare l'opinione pubblica contro i "garantiti"! Una menzogna tra le più vergognose raccolta e rilanciata dai pennivendoli grandi opionisti è che le pensioni degli anziani vengono pagate dai giovani!!!!
 Obiettivo importante prossimo di questio signori che godono di una condizione personale invidiabile di redditi e di proventi, è la soppressione dei ccnl a vantaggio di contratti aziendali e poi come si diceva sopra di contratti individuali.
I massmedia ed il governo hanno interesse a valorizzare questi signori. Sono Giovazzi,Boeri,Ichino,l'ex sindacalista Cazzola che sputa veleno sul sistema pensionistico ma ne fruisce allegramente, sono guri, sono cassazioni parlanti,
sono presenti in tutti i momenti cruciali del dibattito e delle decisioni.
Ichino si spinge financo a dare del "fannulloni!!" alla categoria intera dei dipendenti statali, persone con una media di retribuzione di non più di 1200 euro al mese ed auspica una mobilità selvaggia ignorando le immense difficoltà che esistono a cominciare da fitti inaccessibili. e da tutti i costi che comporta smontare una famiglia da una città e portarla altrove. Perchè Ichino (non so se fruisce già della pensione di deputato) non prova a fare per ventiquattro ore l'infermiere in un Ospedale a mille euro al mese?
Ebbene, è giunto il momento di dire a questa gente che innanzitutto deve consegnare il malloppo e cioè accettare di avere le  stesse pensioni che propongono agli altri.
In secondo luogo di non guadagnare al di là dell'apice di quanto propongono, rinunziando ad incassare milioni di euro per consulenze miliardarie ottenute presso i privati ma anche presso il Governo.
  Questi signori quanto guadagnano facendo i guru  del  Governo?
  Bisogna che questo Paese non sia pieno di predicatori che propongono "agli altri" come debbono stringere la cinghia e farsi sfruttare perbene: la regola è che le norme valgono per tutti a cominciare dalle grandi consulenze e dalle scandalose pensioni dei parlamentari e dei consiglieri regionali.
  Intanto bisogna chiedere alla RaiTV, a muso duro, che sebbene viviamo in un regime oligarchico e postdemocratico, debbono attuare una par conditio delle opinioni degli economisti: ad ogni parere di Boeri, Ichino o Giavazzi o dell'olimpico prof.Monti deve corrispondere il parere di economisti di altra scuola. Non esistono solo i monetaristi e i fondamentalisti del liberismo. Esistono altre scuole di pensiero che hanno reso civile il pensiero liberale e lo hanno armoniosamente congiunto al pensiero socialista.
 Tutte le volte che in RaiTV c'è un parere soltanto di Boeri o di qualcuno della "Voce" bisogna fare partire una bordata di proteste.
  Prima di concludere vorrei ricordare la cosa più odiosa di questi signori: l'attribuzione al Sindacato dei morti e degli infortuni sul lavoro e il suggerimento al governo, subito raccolto dal Presidente sornione del Consiglio, di non fare nuove leggi che rendano più cogenti le prevenzioni.
  Pietro Ancona
già membro del CNEL

 


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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: peace@peacelinck.it
Sent: Tuesday, May 08, 2007 6:27 AM
Subject: un articolo disgustoso
 
 
Caro Augias,
La lettera che ha pubblicato oggi con
relativa risposta è a mio parere in grande parte inventata.
Il signore che ritiene di diventare razzista per spinta di comportamenti scorretti, volgari, asociali degli stranieri che vivono in Italia era semplicemente predisposto per conto suo ad esserlo. Era razzista e non lo sapeva o fingeva con se stesso di non esserlo.
 Tutti i comportamenti censurati dei passaggeri dell'autobus, dell'extracomunitario che non cede il posto alla vecchietta e che il Nostro di sinistra che diventa razzista accompagna per l'orecchio all'uscita sono semplicemente deformati ed amplificati. Intanto ci sono persone che ritengono che come i negri prima di Rosa dell'Alabama  i nostri stranieri debbano alzarsi e cedere loro il posto perchè hanno "meno diritti" degli aborigeni locali. Questo atteggiamento è noto ai giovani stranieri che sono appunto perchè giovani  e più ribelli meno inclini ad accettarlo:
Domandina al nostro di sinistra razzista tormentato: Avrebbe costretto un giovanotto italiano o una nostra ragazza ad alzarsi ed ad essere picchiata ed espulsa? Ritiene "normale" e civile il suo comportamento? Egli stesso confessa di essersene vergognato. Dobbiamo crederlo?
Non voglio intrattenermi su tutte le fantasie infantili degli stupri con la ragazza araba e sulle possibili punizioni tremende che avverrebbero in mano di gente assai più sbrigativa e crudele nelle punizioni di noi!|
Insomma la vittoria di Sarkozy In Francia induce subito alla richiesta di immissione di una maggiore quantita di destra nella sinistra, l'assunzione di "valori" come "legge ed ordine" altrimenti si perde come la povera Segolene!!
 Ma quanto sono stati stupidi i socialisti francesi a non darsi un programma dichiaramente sciovinista come quello di Sarkozy!!
  Si tira la volata a Fassino. Hai visto Mussi? Soltanto andando verso il centro ci si può salvare!!
 
 
  Ho sempre pensato che il signor AUGIAS
avesse un fondo assai consistente di pregiudizi razzisti  in occasione delle sue frequenti escursioni antinapoletane. Ebbene,  con il ridicolo articolo a due voci di oggi ha superato se stesso ed ogni senso di decenza!!
  Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: EzioMauro@repubblica.i ; Repubblica ; michelerrante@gimail.com
Cc: Scalfari eugenio
Sent: Thursday, May 10, 2007 2:03 PM
Subject: il caso di Vanessa
 
 

 
Caro Augias,
 
il caso di Vanessa che lei cita nella sua risposta di oggi al
signore che come me le ha scritto sulla lettera Poverini è stato
montato scientificamente dai massmedia per scatenare un'ondata
antiimmigrazione di grande portata. Francamente non ne capisco i
motivi ma è stato così. L'allarme non è stato per il fatto in se ma
per il modo come voi pennivendoli l'avete propinato. E' stato
scritto e detto in tv che l'omicidio era volontario perchè c'era la
volontà di uccidere, che probabilmente era la conseguenza di un
tentativ o di rapina, che le due ragazze erano prostitute rumene.
Insomma la creazione scientifica di due mostri, un coro infame dal
quale si sono dissociate pochissime voci perbene come quella del
Prof.Sabatucci che in Prima Pagina ha parlato serenamente di delitto
preterintenzionale. Poi si è saputo che c'èra stata pure una pesante
provocazione di schiaffi e pugni.
Ieri una ragazza di diciassette anni è stata selvaggiamente
accoltellata davanti una discoteca da tre ventenni. La stampa ha
molto insistito che si trattava di ragazzi di buona famiglia, quasi
a dire " ma come è possibile, da ragazzi cosi bravi!.....Pensa se
fossero stati tre marocchini!!
Leggendo la sua rubrica oggi trasecolavo. Credevo di avere in
mano "La Padania". Comincio ad essere allarmato per la strada che ha
imboccato "Repubblica", una strada in fondo alla quale troveremo la
giustificazione in nome dell'ordine e della sicurezza
dell'apartheid.
I greci avevano i perieci e gli iloti, due gradi di
subcittadinanza. Pensavo che fosse finito il tempo dei ghetti, delle
discriminazioni, credevo che il muro di Padova fosse l'infortunio
incivile di un Sindaco stordito dalle grida leghiste.
Invece stiamo velocemente retroc edendo verso la barbarie.
Quando un giornale che per trentanni è stato il portavoce
dell'Italia civile democratica e laica comincia a scivolare verso la
subcultura di Bossi e Borghezio, ad approvare comportamenti e
dichiarazioni inaccettabili di alcuni Sindaci pentiti di essere
stati comunisti ed ansiosi di essere accolti nel salotto buono del
liberismo, c'è davvero da preoccuparsi per questo Paese disgraziato
nelle mani di una oligarchia vorace anelante a mezzi fascisti per
conservare il potere e con una stampa asservita embededd. Veltroni
si è costruito l'immagine di soccorritore degli africani ma a Roma
schiaccia senza piètà gli immigrati verso lande deserte. Opinionisti
che abbassano il livello del dibattito civile e che lungi
dall'orientare verso valori civili assecondano gli istinti peggiori
c he tutti abbiamo dentro.
Per fortuna, non tutto è nelle vostri mani, non tutto è
controllato. In internet c'è una ricchissima pluralità di voci, di
commenti, di opinioni, di fatti che la carta stampata in grande
parte ignora e condanna al silenzio.
Ma fa sempre rabbia c onstatare come le differenze tra il Corriere
della Sera e Repubblica siano quasi del tutto sparite in un unico
coro manipolatorio fatto di ignoranza e di violenza verso i deboli
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: EzioMauro@repubblica.i ; Repubblica ; michelerrante@gimail.com
Cc: Scalfari eugenio
Sent: Thursday, May 10, 2007 2:03 PM
Subject: "La Repubblica" come La Padania
 
 
 Caro Direttore,
 
il sospetto lo avevo avuto nei  giorni scorsi leggendo  la rubrica delle lettere di Augias e "L'amaca" di Michele Serra. Un sospetto che volevo cancellare dalla mia mente dandomi del paranoico per talune affermazioni riguardanti l'immigrazione e la vittoria del Berlusconi di oltre Alpi. Ho notato una sorta di invidia verso la destra che aveva scoperto la strada dei "doveri" mentre la sinistra si attardava in  vetero ideologia dei "diritti".
 
 Purtroppo oggi ho avuto amara conferma. Il giornale che da laico democratico leggo da trenta anni e che  finora non cambierei per niente al mondo spara un prima pagina un titolo  allarmistico: Il trentatre per cento dei reati compiuti in Italia sono compiuti dagli immigrati e questi sono soltanto il quattro per cento della popolazione.
 
  Già di per se stesso questo dato è enormemente ansiogeno. Insomma, se il quattro per cento commette  un terzo dei reati, quando questo quattro per cento diventerà sei per cento e poi otto per cento dove ci troveremo? In quale inferno di illegalità, di violenza precipiteremo? Chi ci proteggerà dall'essere rapinati, stuprati, uccisi, derubati della nostra casa e dei nostri beni?
 
  La Repubblica (e qui sta il trucco) non spiega, non riferisce di che genere di reati si tratta. Come è composto questo trentatre per cento?  E' il trentatre per cento degli omicidi, delle rapine a mano armata, dello sfruttamento della prostituzione, dell'usura,
 
insomma di tutta la gamma dei reati veramente gravi previsti dal nostro Codice Penale?
 
 No!!!! Sono reati in grandissima parte legati alla inosservanza della Bossi-Fini, reati che riguardano il rapporto tra gli immigrati e l'Italia e non una componente importante della criminalità che si sviluppa nel nostro Paese.
 
  Il giornale non so se per cinismo o per ignoranza o per malafede non dice niente. Non specifica. Si limita soltanto a sbattere il mostro in prima pagina. Ecco: " Un reato su tre commesso da immigrati".
 
  Spero che qualcuno, a cominciare dal  Dr.Mauro, si degni di dare una spiegazione, di chiedere scusa allle comunità di immigrati che assicurano la ripresa economica di questo Paese, che offrono una manod'opera sfruttata selvaggiamente e spesso al livello dello schiavismo, che aiutano gli industrialotti protetti da Bersani a mantenere attorno o sotto i mille euro mensili le paghe di fame dei lavoratori italiani.
 
  Pare che Repubblica si stia unendo al coro di quanti reclamano  ordine, sicurezza, primazia degli aborigeni ricchi, con misure repressive che presto arriveranno a ledere fondamentali diritti garantiti dalla Costituzione.
 
 la nascita del PD incoraggia tutto il fronte "moderato" italiano ed indebolisce la sinistra e le classi subalterne. I "moderati" italiani sono spesso fascisti ed autoritari ed non  hanno niente a che spartire con la borghesia keinesiana e liberale che pure esiste da qualche parte.
 
  Spero che "La Repubblica" rifletta sulla strada che ha intrapreso e che già suscita interesse nei Borghezio.
 
  Per quanto mi riguarda, in assenza di scuse al mondo dell'immigrazione e di rinunzia a copiare il Berlusconi francese per vin cere, cesserò di comprare il giornale e renderò pubblica questa scelta.
 
  Pietro Ancona
 

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pane-rose@tiscali.it
Sent: Friday, May 11, 2007 1:13 PM
Subject: lettera a Napolitano
 
 
Illustre Presidente,
 
segnalo alla Sua attenzione l'articolo che metto in calce.
Alla vigilia della Sua visita a Palermo per il sessantesimo compleanno della mostruosa istituzione che succhia il midollo delle ossa della Sicilia per donarlo ai suoi famigli cortigiani clientes, mi permetto ricordarle come alle prossime amministrative di Corleone per 20 posti di consiglieri concorrano seicentocinquanta candidati ed a Palermo per cinquanta consiglieri concorrono circa tremila. Grande successo della democrazia? Voglia di partecipare? Grande successo degli stipendi dei consiglieri comunali succosi e ricchi anche di status simbol!!
 Le  ricordo infine che Cuffaro e soci per la celebrazione del sessantesimo della Regione spendono TRE milioni di euro  prelevati dall'Irpef regionale. Io con una modesta pensione di 145o euro concorro con circa 4oo euro di Irpef regionale!!
   Con stima profonda.
 
Pietro Ancona da Palermo
già membro  del CNEL
 
Il paese delle auto blu - Galapagos
Diciamolo: i confronti internazionali sono avvilenti. Per l'Italia, ovviamente: sempre in coda, spesso superata da paesi del terzo mondo, qualunque sia la materie della classifica. Ma oggi brindiamo: siamo primi. Primi al mondo nella graduatoria del parco delle «auto blu»: ne abbiamo - ha stimato l'Associazione contribuenti italiani - 574.215. Un record mondiale insuperabile visto che i 9 paesi che ci seguono in graduatoria (tra i quali gli Stati uniti) tutti insieme ne hanno meno di 450 mila. Insomma, il primo posto per decenni non ce lo toglierà nessuno. La ricerca ci spiega che il censimento riguarda le autovetture dello stato, regioni, province, comuni, municipalità, comunità montane, enti pubblici economici e non, società miste pubblico/private. Fatti due conti risulta che un italiano su 100 ha diritto all'auto blu e che in Italia ci sono un mare di persone che di mestiere trasporta gente sulle auto blu. Che, a guardare le foto che spesso appaiono sulla stampa, sono molte di più degli aventi diritto, visto che un passaggio in auto a un familiare o un amico non si rifiuta mai. Per fortuna da alcuni anni tutti i governi si sono impegnati nella riduzione del numero delle auto blu in circolazione. Ma è proprio vero? Sembrerebbe proprio di no, stando ai numeri forniti dalla ricerca: «in due soli anni, si è passati da 198.596 auto blu a 574 mila, triplicando di fatto gli automezzi». Ma come è accaduto? Possibile che nessuno rottami? Altra spiegazione: «dopo la legge del 1991 che limitava l'uso esclusivo delle auto blu ai soli ministri, sottosegretari e ad alcuni direttori generali, si sono sempre proposte regolamentazioni e tagli, mai effettuati». «Per fortuna» gran parte del parco auto è costituita da modelli del gruppo Fiat, anche se Bwm e Audi sono sempre più frequenti. La Fiat forse è felice, i contribuenti, che vedono sfumare pensioni e tesoretto, molto meno.
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: info@sinistra-democratica.it
Sent: Saturday, May 12, 2007 3:33 PM
Subject: non compro più Repubblica. Lettera a Mirian Mafai
(a proposito del suo articolo su Repubblica di oggi "La legalità e la sinistra")
 
Cara signora,

qualche tempo fa in un sermone domenicale dedicato ai problemi del lavoro il dr.Scalfari scriveva hobbesianamente "così come sono diverse le foglie degli alberi, sono diversi gli uomini. Non nasciamo tutti eguali".
Gli  ho scritto dicendogli che se    fosse nato in Nigeria, in una landa di miseria, non sarebbe stato diverso da quello che egli è  non per natali per casato o dna ma soltanto per le opportunità della fortuna degli esseri umani.
Non pensavo però che il suo razzismo coinvolgesse tutta la redazione di Repubblica da Augias a Serra a Mauro a lei stessa che collabora stabilmente.
 Sono grato a Segolene di non aver voluto somigliare a Sakorzy, di non copiargli le parole d'ordine sull'ordine e sulla legge. Il socialismo che per vincere dismette la sua stessa natura e fa come Blair non è altro che un mostro che produce dolore miseria e morte. Blair ha intensamente collaborato con Bush nello sterminio di oltre cinque milioni di persone.
  Quando ha vinto Blair non ha vinto il glorioso Labour Party ma la destra liberista,la più feroce faccia del capitalismo! Vincere rubando le parole a Fini è perdere tre volte!!
  Lei ha parole di ammirazione per Cofferati e Veltroni. Ebbene io mi vergogno di averli un tempo amati. Che cosa distingue Cofferati da Borghezio che incendia le povere cose degli immigrati?
 E Veltroni non fa l'apartheid per cui per tantissimi anni abbiamo combattuto la battaglia di Mandela?
  Che cosa è l'ordine? E' ordine quello di Veltroni che ha fatto arricchire in modo indecente gli albergatori ed i ristoratori di Roma, gestendo interessi asociali e veramente corporativi? E' ordine quello di Bologna dove un buco puzzolente costa quanto nessuno degli immigrati si può permettere?
  L'ordine è quello di una sinistra che accoglie i migranti costruendo case, scuole, asili nido, centri di prima assistenza. L'Italia si regge sul loro sacrificio e sul loro lavoro.
   Capisco che state tirando la volata al Partito Democratico e che volete contendere l'elettorato alla lega.
  Mi aspetto presto da voi parole d'ordine come "Tolleranza zero",la costruzione di altri muri come quello  di Padova di cui io mi vergogno, l'apartheid.
  Lei, cara signora che ha vissuto sulla sua pelle la discriminazione contro gli ebrei, dovrebbe più di chiunque altro capire quanto siano odiose le posizioni che sostiene.
  La vittoria elettorale non vale di più della civiltà del socialismo e della sinistra.
   Meglio in minoranza ma senza spegnere le fiammelle della solidarietà e della fraternita. Tutti siamo eguali,nasciamo eguali, sul pianeta terra abbiamo diritto al nostro raggio di sole e se questo si trova a quattromila chilometri da dove sono nato ho il diritto di andarlo a trovare!!!
   Pietro Ancona da Palermo
___________________________

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: mastella@cameradeputati.it
Cc: amato@cameradeputati.it
Sent: Saturday, May 12, 2007 3:50 PM
Subject: Fw: la lobby dei pedofili
 
 
Per quanto sia garantista  penso che la scarcerazione degli insegnanti e dei bidelli di Grignano avrebbe dovuto essere accompagnata da una indicazione sulla direzione delle investigazioni per sapere se i bambini avranno o no giustizia.
Non è possibile che in questo Paese sia tanto difficile, difficilissimo punire un  pedofilo.
Quelli che vengono pescati con le mani del sacco in qualche modo, dopo qualche modesta carcerazione, riescono a venirne fuori.
Il parroco di Grignano partecipa all'esultanza generale. Suona le campane a distesa e parla "abboccato" come un mafioso della fratellanza del Paese!!
Insomma i bambini e le loro famiglie si sono inventati tutto?
i bambini sono tutti paranoici?
La stampa itiama così dura e colpevolista verso gli immigrati, sembra pendere dalla parte dei pedofili!!
Ora che gli insegnanti sono tutti innocenti chi è e dove è l'Orco??
Pietro Ancona
 
                 **************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: info@sinistra-democratica.it
Sent: Saturday, May 12, 2007 3:33 PM
Subject: non compro più Repubblica.Lettera a Mirian Mafai
(a proposito del suo articolo su Repubblica di oggi "La legalità e la sinistra")

Cara signora,

qualche tempo fa in un sermone domenicale dedicato ai problemi del lavoro il dr.Scalfari scriveva hobbesianamente "così come sono diverse le foglie degli alberi, sono diversi gli uomini. Non nasciamo tutti eguali".
Gli  ho scritto dicendogli che se    fosse nato in Nigeria, in una landa di miseria, non sarebbe stato diverso da quello che egli è  non per natali per casato o dna ma soltanto per le opportunità della fortuna degli esseri umani.
Non pensavo però che il suo razzismo coinvolgesse tutta la redazione di Repubblica da Augias a Serra a Mauro a lei stessa che collabora stabilmente.
 Sono grato a Segolene di non aver voluto somigliare a Sakorzy, di non copiargli le parole d'ordine sull'ordine e sulla legge. Il socialismo che per vincere dismette la sua stessa natura e fa come Blair non è altro che un mostro che produce dolore miseria e morte. Blair ha intensamente collaborato con Bush nello sterminio di oltre cinque milioni di persone.
  Quando ha vinto Blair non ha vinto il glorioso Labour Party ma la destra liberista,la più feroce faccia del capitalismo! Vincere rubando le parole a Fini è perdere tre volte!!
  Lei ha parole di ammirazione per Cofferati e Veltroni. Ebbene io mi vergogno di averli un tempo amati. Che cosa distingue Cofferati da Borghezio che incendia le povere cose degli immigrati?
 E Veltroni non fa l'apartheid per cui per tantissimi anni abbiamo combattuto la battaglia di Mandela?
  Che cosa è l'ordine? E' ordine quello di Veltroni che ha fatto arricchire in modo indecente gli albergatori ed i ristoratori di Roma, gestendo interessi asociali e veramente corporativi? E' ordine quello di Bologna dove un buco puzzolente costa quanto nessuno degli immigrati si può permettere?
  L'ordine è quello di una sinistra che accoglie i migranti costruendo case, scuole, asili nido, centri di prima assistenza. L'Italia si regge sul loro sacrificio e sul loro lavoro.
   Capisco che state tirando la volata al Partito Democratico e che volete contendere l'elettorato alla lega.
  Mi aspetto presto da voi parole d'ordine come "Tolleranza zero",la costruzione di altri muri come quello  di Padova di cui io mi vergogno, l'apartheid.
  Lei, cara signora che ha vissuto sulla sua pelle la discriminazione contro gli ebrei, dovrebbe più di chiunque altro capire quanto siano odiose le posizioni che sostiene.
  La vittoria elettorale non vale di più della civiltà del socialismo e della sinistra.
   Meglio in minoranza ma senza spegnere le fiammelle della solidarietà e della fraternita. Tutti siamo eguali,nasciamo eguali, sul pianeta terra abbiamo diritto al nostro raggio di sole e se questo si trova a quattromila chilometri da dove sono nato ho il diritto di andarlo a trovare!!!
   Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Sunday, May 13, 2007 2:46 PM
Subject: Poverini continua ad inistere.....
 
 
Caro Dr.Augias,

Stavolta il signor Poverini ha introdotto due vere perle nella sua lettera. Il povero fratello Marco che non ha cassa integrazione, non ha welfare, con mutuo figlio e moglie a carico, Non  c'è scritto ma il sottinteso è che a causa dell'immigrazione non gode di questi diritti? Come dire: non sarebbe meglio risolvere prima il problema di mio fratello Marco?
 Trattasi di insinuazione al curaro dal momento che non viene spiegato come non esista alcuna sottrazione di risorse dei migranti al fratello Marco, semmai c'è una maggiore produttività del sistema e più risorse.
 Ma la cosa lasciata in sospeso autorizza le congetture più ardite sui gatti che vengono a mangiare il nostro lardo....
 L'altra perla è  la finta indignazione per i Cpt e lo sfruttamento che le nostre imprese fanno nei paesi poveri( Nigeria?), e chissà cosa ancora avrà scritto dal momento che lei ha avuto la necessità di tagliare ben 162 righe!!!
  Caro Augias, commentando il nostro Poverini (destinato alla storia..) lei sviluppa alcuni argomenti il cui succo è questo: se non è la sinistra a fare la repressione, questa la farà Borghezio e la destra. E' tutto un frenetico speculare da fare incendiare le meningi da quando  Sarkozy ha vinto in Francia,la sinistra deve fare propri i valori della legalità e dell'ordine pena la sua sconfitta.
  Viene citato in ballo anche Gramsci, molto a sproposito, dal momento che il nostro aborriva il trasformismo ed anche il sovversivismo reazionario delle classi dominanti.
 Scriveva Antonio Gramsci sulla grande emigrazione transatlantica  degli italiani
"In Italia è sempre esistita una notevole massa di pubblicazioni sull'emigrazione, come fenomeno economico-sociale. Non corrisponde una letteratura artistica: ma ogni emi­grante racchiude in sé un dramma, già prima di partire dall'Italia. Che i letterati non si occupino dell'emigrato all'estero dovrebbe far meno meraviglia del fatto che non si oc­cupano di lui prima che emigri, delle condizioni che lo costringono a emigrare ecc.; che non si occupino cioè delle lacrime e del sangue che in Italia, prima che all'estero, ha voluto dire l'emigrazione in massa. D'altronde occorre dire che se è scarsa (e per lo più retorica) la letteratura sugli italiani all'estero, è scarsa anche la letteratura sui paesi stranieri. Perché fosse possibile, come scrive l'Ojetti, rappresentare il contrasto tra ita­liani immigrati e le popolazioni dei paesi d'immigrazione, occorrerebbe co­noscere e questi paesi e... gli italiani"
  Insomma Gramsci si accostava alla questione dell'emigrazione che era già biblica  nel suo tempo con milioni di settentrionali, specialmente veneti, emigrati "nelle Americhe" con animo esattamente opposto al suo che è preoccupato solo delle baraccopoli che deturpano la riva sinistra del Tevere o quella del Po.
  In un secolo  (1871-1971)l'Italia ha avuto venticinque milioni di migranti di cui il venti per cento donne (una percentuale enorme). Dovunque sono stati i nostri e le nostre eroiche ragazze si sono comportati esattamente come si comportano i nostri extracomunitari.
  Lei dr.Augias non dovrebbe occuparsi di questo problema dal momento che è pieno di pregiudizi e veleni privi di riscontro. Dove sono le "bande" di zingari che saccheggiano appartamenti e turisti?
 Come fa a mettere sullo stesso piano il crimine di portata mondiale di Tanzi che ha rovinato diecine di migliaia di risparmiatori e di famiglie
con le briciolette che il popolo ramingo raccoglie da terra come gli uccelletti dopo la trebbiatura?
  Che cosa c'entra la legalità con l'immigrazione? IL suo giornale una volta laico progressista e democratico spara in prima pagina "un reato su tre è commesso da extracomunitari", manipolando i lettori dal momento che non elenca i titoli dei reati degli extracomunitari.
 L'Italia di oggi è figlia di diecine e diecine di stratificazioni di immigrati.
Da Enea ai Longobardi a tutti gli altri la nostra "cultura" i nostri valori sono il prodotto di questo melting umano.
  Gli uomini della sinistra come Veltroni ed altri che per compiacere istinti belluini copiano la destra sono indegni di governare.
  La sinistra ha un ruolo educativo, di rinnovamento, di progetto. Piuttosto che alzare vergognose muraglie a Padova, crei comitati comuni di quartiere con la rappresentanza di tutti per la realizzazione di progetti di accoglienza e di ristrutturazione dei servizi. Progetti che riguardi tutti italiani e non.
  Oppure la sinistra deve esistere per mandare soldati a difendere "l'Occidente"?
  Pietro Ancona da Palermo

ps: so bene che non pubblicate neppure per stralci, ma esiste lo spazio internet e questa lettera sarà letta da migliaia di persone che a loro volta la commenteranno e scriveranno.
  si tenga stretto il suo signor Poverini come l'attore ventriloquo il suo pupazzo!!
  Pietro
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: giorgiobocca@venerdi.repubblica.it
Sent: Sunday, May 13, 2007 10:47 PM
Subject: dudullah
 
 
 
Caro Partigiano Bocca,,

spero che vi ribellerete al trattamento disumano che è stato inferto al corpo di Dudullah esposto come un trofeo di caccia privo di una gamba come la testa scotennata di Toro Seduto, come il corpo di Che Chevara martoriato dagli squadroni della morte, come l'intontito Sadam Hussein cui viene infilato un cucchiaio in bocca mentre una mano ispeziona la sua testa e come tutti coloro che gli angloamericani hanno "sentito" come nemici della loro politica di predazione del genere umano, come comunisti, terroristi....

Spero che, indipendentemente delle convinzioni religiose medioevali di Dudullah, onorerete in lui il combattente contro l'occupazione straniera, contro il nemico che, nel silenzio generale, ogni giorno ed ogni notte bombarda la popolazione civile dell'Afghanistan.

Pietro Ancona da Palermo
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@infopal.it
Sent: Monday, May 14, 2007 11:13 AM
Subject: tragica vita di un patriota
 
 
Caro Mastrogiacomo,
 
lei descrive il mullah Dadullah con la precisione dell'entomologo che guarda al vetrino un insetto. "aveva lo sguardo duro (e come se no..) circondato da una barba nera ed incolta, i capelli lunghi, arruffati che gli coprivano le orecchie, fino al collo, con largi ciuffi che uscivano dal turbante nero, coperto a sua volta da un telo celeste. E poi la voce, gutturale, che cedeva di tanto in tanto ad un timbro acuto quasi femminile......."
 
  Per introdurre i lettori nell'atmosfera di terrore della sua cattura parla del suo autista "35 anni, cinque figli" subito decapitato. Si guarda bene dal riferire ai suoi lettori che l'autista era una spia, era stato trovato in possesso di un segnalatore collegato al comando Usa, che non era nuovo dei luoghi avendo accompagnato precedentemente altri giornalisti.. Al ritorno di questi  a Kabul, il campo talebano era stato bombardato con grosse bombe all'uranio. Non sappiamo con quanti morti. Ma Dadullah lo sapeva-
La testa  che lei descrive minuziosamente come quella di una belva feroce attaccata al corpo mutilo di una gamba è esposta da ieri come un trofeo di caccia come sono usi fare gli americani dai tempi di Toro Seduto, come il corpo di Che Chevara crivellato dai mitra degli squadroni della morte ,come il corpo di Sadam Hussein impiccato e prima ancora la sua testa intontita con una mano di marine che gli fruga la bocca......
Civiltà Occidentale figlia dell'illuminismo o dei negrieri che aprivano il  ventre delle negre uccise per estrarne il bambino?
Caro Mastrogiacomo, sono semplicemente pieno di sdegno e di rabbia per i livelli nazisti di indifferenza  che abbiamo raggiunto verso gli esseri umani che consideriamo nemici.
 Lei si è recato in Afghanistan. Ha mai descritto gli effetti di uno delle migliaia di bombardamenti notturni nelle zone "liberate"?
E' capace di descrivere oltre la barba e la capigliatura del mullah che le ha restituito la libertà i corpi straziati dei bambini massacrati dai raid spaventosi degli aerei a reazione, i gemiti dei sotterrati dalle macerie, i neonati -mostro  prodotti dalle armi all'uranio?
  Rendo onore a Dadullah, patriota ed eroe della lotta del popolo afghano, capace di umanità come nessuno dei colonialisti occidentali che occupano la sua terra è capace.
  Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@liberazione.it ; redaziione@manifesto.it ; politiche@unita.it
Cc: >
Sent: Thursday, May 17, 2007 9:19 AM
Subject: Divi politici e compari in televisione.
 
  Con la moltiplicazione dei parenti deputati e senatori o deputati e consiglieri regionali siamo entrati nella fase della postdemocrazia oligarchica castale.Il punto di crescita di questo fenomeno si trova nei partiti. Chi controlla il Partito fa la lista elettorale e decide chi eleggere in Parlamento.  Il primo pensiero spesso è per la moglie o il fratello. I Partiti hanno chiuso le Sezioni e convocano gli iscritti soltanto per le rituali scadenze congressuali. Quindi decidono pochissime persone insediate  nelle federazioni, spesso funzionari. Il familismo è un fenomeno bipartisan che sta invadendo anche i livelli locali. Non è raro avere il papà consigliere comunale ed il figlioletto che fa le ossa come consigliere di circoscrizione. Naturalmente con salario politico che, a differenza delle pensioni e del salario da lavoro, cresce assai velocemente.
 E' segno di marcio profondo del regime la presenza in televisione dei capi dell'oligarchia politica. Sono non più di una ventina tanto noti che sappiamo cosa diranno prima che aprano bocca. Tutti i programmi televisivi sono colonizzati e violentati dalle presenze di questi personaggi, spesso ben abbronzati ed eleganti, che discettano di tutto e su tutto dicendo ovvietà noiosissime.Credo che una cosa del genere non avvenga da nessuna parte del mondo.
Questo avviene per il regime di profonda corruzione politica della televisione. Quando le carriere dei funzionari e dei giornalisti tv si svolgono tutte sotto l'usbergo del protettorato politico non si ha naturalmente l'autonomia per escludere dai programmi i politici che vegliono esibirsi.
Oramai i dipendenti rai-tv sono tutti "generali" di tre o quattro stellette. La Rai è profondamente corrotta ed irriformabile. Bisognerebbe azzerare tutto a cominciare dal costosissimo consiglio di amministrazione che da solo divora il corrispettivo di centinaia di migliaia di canoni. Quando guadagna Petruccioli? Assomma il suo stipendio alle pensioni di parlamentare e magari a quella dell'Inps?
Ma questo Governo che da oggi in poi chiameremo Governo Prodi-Mastella non si pone il problema della disinfestazione e del risanamento di quanto è già  marcio . Si preoccupa di piazzare i suoi  uomini e di mantenere il controllo feudale.
pietro ancona da palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Friday, May 18, 2007 2:20 PM
Subject: RAZZISMO COMPASSIONEVOLE DEL VELTRONISMO
 

Carissimi,

veramente Rifondazione plaude al progetto di razzismo compassionevole del Sindaco di Roma che progetta la costruzione di quattro insediamenti vigilati lontani dalla città per i rom?
 Ma la sinistra non è per l'integrazione, per
aiutare coloro che hanno bisogno a trovare possibilità di inserimento, di miglioramento, di avere una speranza?
 Ritenete che l'apartheid se viene chiamato  "villaggio della solidarietà" cambia natura?
  Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: g.a.stella@corriere.it
Sent: Friday, May 18, 2007 12:47 AM
Subject: F: leggere Furore di Steinbeck nelle scuole
 
   Caro dr. Stella,

 

a leggere gli elogi per le leggendarie imprese in difesa della legalità realizzate da sindaci tutti provenienti dalla sinistra ma oggi emuli di Gentilini mi è tornata in mente   la barbarie descritta da Steinbeck in Furore ed i tanti episodi di sindaci e sceriffi che digrignano i denti e tolgono la sicura al fucile al  passaggio.dei profughi del sud.
  I contadini americani di Stainbeck  non più tali privi oramai di identità sociale trattati ruvidamente con un
dispregiativo nomignolo che adesso non ricordo, ogni volta che tentano di liberarsi dalle sabbie mobili della esclusione totale vengono ricacciati indietro. Chi ha interesse a pagare un salario il più basso possibile li vuole affamati e disposti a fare di tutto per pochi cents.
  Se i  ricordi non mi tradiscono  ci sono nel romanzo anche le spedizioni punitive e l'incendio dei miseri accampamenti.  Se spunta qualcuno che è pronto a trattarli come esseri umani  lo deve fare di nascosto per non affrontare la reazione degli agrari o degli altri imprenditori.
 Ebbene  Furore viene rivissuto ogni giorno in Italia da coloro i quali vengono allontanati dalla riva del  Po o dalla periferia in un clima di totale assoluta indifferenza per il fatto che trattasi sempre di essere umani. Rivive nelle ruspe di Chiapparino, di Cofferati, di Veltroni, nel muro di quel tale di Padova.
 
  Non pensavo proprio che in Italia fossero possibili queste manifestazioni di xenofobia e di occhiuto e feroce sfruttamento umano. Mai pensavo che  uomini di sinistra potessero diventare gelidi gendarmi delle classi dominanti della loro tranquillità borghese
Ma io dell'Italia avevo  l'idea che  mi ero   fatto leggendo il libro Cuore, ammirando Garibaldi a Teano, leggendo il Calendario del Popolo e Gramsci  insomma respirando i valori del la mia generazione ingenui confusi ma umani
  Ebbene, l'Italia  purtroppo l'Italia non è fatta  solo di "brava gente"  Come ho scoperto da grande  E' anche il Generale Graziani che impala trentamila patrioti etiopi e uccide con il gas gli abitanti di tanti villaggi.
  Propongo a  tutti gli insegnanti democratici di leggere e commentare Furore con i nostri ragazzi.
 Pietro Ancona
                    *************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Friday, May 18, 2007 12:22 PM
Subject: il signor Poverini tace?
 
 
Caro Augias,
 
  la ragazzina diciassettenne rumena, in custodia da lunghissimi venti  giorni,accusata di complicità morale per
la morte di Vanessa, è stata liberata perchè si è finalmente potuto prendere atto che il suo intervento era stato positivo, incolpevole, rivolto a sedare la lite.
  Mi domando se il Signor Poverini riesaminera' il suo atteggiamento, se ridimensionerà le sue paure per
l'immigrazione, e se quando non si potrà continuare a negare che il delitto della disgraziata Doina Matei era soltanto preterintenzionale, vorrà confermarsi nelle sue idee di sinistra, nei valori di fraternità e rispetto di tutti gli esseri umani propri del socialismo.
  A lei faccio notare che la notizia della scarcerazione riportata dai giornali è soltanto quella di agenzia e che nessuno dei colleghi pennivendoli ha ritenuto di dover fare un bel pezzo di colore dal momento che i barbari stranieri (barbari significa già straniero) non sono come a noi piace pensare che siano  mettendo a soqquadro la nostra vita.
  Mi domando se il signor Poverini condanni tutti gli uomini che hanno bestialmente abusato di una ragazzina diciassettenne, se deplori la criminalizzazione delle due rumene per giorni e giorni sulle prime pagine, se è giusto che nel paese delle ragazze si sia saputo in questo modo l'attività di prostitute esercitata in Italia e dell'immenso ed irrecuperabile danno morale inferto a chi magari pensava di uscire prima o poi dalla vita d'inferno di chi vende il proprio corpo.
  Lei non ha nulla da dire?
 
Pietro Ancona
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: w.veltroni@comune.roma.it
Sent: Saturday, May 19, 2007 3:45 PM
Subject: Veltroni ovvero il razzismo compassionevole
 
 
Caro Veltroni,

se dieci anni fa mi avessero detto come sarebbe diventato il gruppo dirigente della sinistra italiana avrei pensato ad una provocazione.

Invece la realtà supera la profezia. La sinistra italiana nel suo gruppo dirigente è diventata destra a volte anche xenofoba dopo aver provocato una inversione di valori che ha fatto una specie di rivoluzione copernicana per dirla con Occhetto-
  Non avrei mai pensato che il Sindaco di Padova, un diessino perbene, alzasse un muro per realizzare una enclave attuando un principio militare di punizione collettiva di un gruppo piuttosto che l'individuazione e la ricerca delle responsabilità personali dei singoli. Non è forse un principio del diritto che la responsabilità penale è personale?
Mi dicono che vuoi realizzare quattro enclavi vigilate fuori le mura della sacra Roma. Ricordi scolastici mi dicono che erano i perieci quelli che abitavano intorno
e gli iloti gli schiavi degli spartiati. Insomma vuoi fare come l'antica Sparta e come Città del Capo. Gli spazi urbani degli aborigini bianchi non debbono essere contaminati dalla sporcizia dei rom!!!!
 Il tutto condito da una campagna xenofoba nella quale ti sei inserito con maestria con il lutto cittadino per la povera Vanessa.
  Non sei andato naturalmente a far visita alla ragazzina diciassettenne reclusa del tutto innocente e pur sapendo che Doina non è colpevole se non di un incidente ti guardi bene dallo spendere una parola di compassione per la sua disgraziata sorte di persona travolta dalla miseria provocata anche dai tuoi colleghi comunisti quando erano al governo della Romania.
  Ascolta Moni Ovadia che ti dice: parla con i rom, discuti con loro, cerca di capire quale è la cosa migliore ed anzicchè fare il ridicolo e propagandistico patto con il Viminale fai sottoscrivere e sottoscrivi impegni d'onore dai dirigenti dei gruppi etnici che stanno a Roma da verificare ogni tanto con attenzione!!
  Capisco che il ventre molle dell'Italia è fascista e la tentazione di solleticarlo  è forte. Ma tu che viene indicato come il futuro leader del Paese non puoi essere cosi meschinamente tartufista scavando tra gli umori mefitici di quanto di peggio c'è in ognuno di noi.
  Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: folena parlamentari
Sent: Sunday, May 20, 2007 7:05 AM
Subject: dissociazione schizzofrenica
 
 
Non riesco proprio a capire. Nei ds avviene una scissione di proporzioni serie tale da dare vita ad un nuovo gruppo parlamentare abbastanza nutrito alla Camera ed al Senato e il Governo resta completamente indenne da questo evento come se non lo riguardasse e come se la sfera della politica fosse cosa diversa dalla sfera del governo. In fondo la scissione avviene su contrasti insanabili che riguardano il Partito Democratico, un progetto che si alimenta della esperienza in comune che si fa al Governo presieduto proprio da colui che viene indicato come il leader del futuro e prossimo Partito!!
Il Ministro Amato porta avanti una linea che sostanzialmente affronta i problemi dell'immigrazione in termini di apartheid, di costruzione di campi di concentramento vigilati al di là delle periferie, per Roma oltre il raccordo anulare, i sindaci di centro sinistra si orientano tutti verso una politica di esclusione dal territorio urbano degli immigrati o di isolamento interno come il Muro di Padova e si continua pacificamente ad andare avanti registrando ogni giorno che passa nuovi passi verso la xenofobia.
Si attaccano lavoratori tra i peggio pagati d'europa come fannulloni e ricattatori. L'attaccante Ichino si muove come se parlasse a nome di chi oggi ha il potere e nessuno interviene dal Governo a difesa dei propri dipendenti mentre per la proclamazione dello sciopero dei sindacati si parla di "ricatto".
Questo dopo aver scritto nella finanziaria che i managers possono guadagnare  750 mila euro e più all'anno!!
Si mandano mezzi ed armi in  Afghanistan che non sono confetti e dolciumi. Ogni giorno spaventosi raid aerei massacrano la popolazione civile e questo come se non ci riguardasse, come se la nostra presenza fosse giusta e doverosa. Non uccidere direttamente ma tenere il sacco agli assassini non ci salva! Siamo assassini come gli altri!!
Eppure, anche su questo, non succede niente e la sinistra al governo fa finta di credere che tutto sia a posto e che non ci siano problemi.
Il governo ha una triade liberista che sta arrostendo alla graticola ed impoverendo i ceti mediobassi, i pensionati, i lavoratori affliggendoli di nuove balzelli derivanti dalle "privatizzazioni" dei servizi locali che scaricano sulle bollette i costi di consigli di amministrazioni a stipendi miliardari. Domando se è giusto pagare su un reddito di 1450 euro al mese 350 euro di Irpef regionale,tiket sempre più esosi, bollette sempre più pesanti. Se non paghi il Comune ti mette le ganasce all'auto o ti iscrive una ipoteca sulla casa. Se scivoli su una buccia di banana ti svendono la casa per quattro soldi magari ad amici.
Non capisco come a fronte di una involuzione così clamorosa del governo e delle maggiori forze che lo sostengono la nuova sinistra di Mussi  rifondazione e pdci ed verdi possano continuare  come se tutto andasse bene
E' assurdo: un governo con tutta la sinistra dentro che si comporta come un governo di destra!!
Ci abitueremo anche a questo? Accetteremo la contraddizione di essere di sinistra e di sostenere un governo di destra? Dove stiamo andando? Siamo già in un regime postdemocratico ed oligarchico?
Pietro
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-----Original Message-----
From: pietroancona@tin.it
To: Lonardo - Gr. UDEUR
<lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
Sent: Mon May 21 07:30:46
2007
Subject: commissariamento
 
Presidente Repubblica
Presidente Camera
dei deputati
Presidente  Senato
Presidente del Consiglio
Sindaco di
Napoli
Presidente Campania
Presidente Consiglio Campania

Loro Sedi



Illustrissimi
considerato che il ceto politico napoletano  da anni
saldamente al comando del Comune di Napoli e della Regione capeggiato
dall'On.le Bassolino e dalla signora Jervolino non sono stati capaci di
risolvere il problema di tenere pulita la città e la Regione e di
smaltire le immondizie e che siamo in presenza di una situazione di
grave emergenza con pericolo di epidemie,
Considerato che il
rinascimento napolitano e campano è da tempo sepolto  sotto montagne di
rifiuti e che è assolutamente impossibile andare avanti ignorando le
responsabilità oggettive del Comune e della Regione e le gravissime
conseguenze anche di carattere internazionale per la perdita di
immagine di una Regione oramai in preda ai fuochi pestilenziali.


Davanti a questa situazione non resta che sciogliere il costosissimo
Consiglio Regionale ed il Consiglio Comunale di Napoli, commissariare
entrambi gli Enti con il Genio Militare, istituire una autorità capace
di imporre la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti.
  La
crisi di Napoli non nasce dal destino ma da precise responsabilità ed
incapacità degli amministratori che ne debbono rispondere e non possono
continuare a godere dei privilegi oligarchici che si sono attribuiti
con l'autonomia decisionale locale.
 Pietro Ancona
______________________________-
Risponde Sandra Lonardo (moglie di Mastella) Presidente del consiglio regionale campano
----Messaggio originale----
Da: lonardo.ale@consiglio.regione.
campania.it
Data: 21-mag-2007 9.59 AM
A: <pietroancona@tin.it>
Ogg: R:
commissariamento
 
Gentile signor Pietro, sono Sandra Lonardo,
Presidente del Consiglio della Regione Campania, ho letto con molta
attenzione la sua mail, sono sicuramente daccordo con lei che troppo
inattivismo hanno fatto si che la situazione degenerasse così come è
degenerata qui a NaPoli. Non sarò certo io ad indicare colpevoli, so di
fatto che la gestione è da anni straordinaria, con potéri anche
speciali, e non si è addivenuti ad una soluzione definitiva sullo
smaltimento dei rifiuti. Le posso solo dire che è stato questo
Consiglio in questa legislatura , e non altri,  a varare la legge sullo
smaltimento dei rifiuti, il 1 di gennaio entreremo nella ordinaria
amministrazione e gestione del problema.  Mi auguro che Bertolaso
riesca a risolvere questa terribile emergenza, e che la gente si
responsabilizzi, chi le scrive ha sotto casa sua una discarica
regionale, nota come Tre Ponti, che è a confine di Ceppaloni. Eppure
non ne facciamo un  dramma, meglio una discarica che incendi e rifiuti
nella strada. Lei ci vuole mandare a casa? Pronti anche ad andarci, ma
sarebbe giusto? Con stima Sandra Lonardo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferrero@cameradeputati.it
Cc: bertinotti@cameradeputati.it
Sent: Tuesday, May 22, 2007 10:29 AM
Subject: l'albero della cuccagna di Prodi
 
 
L'albero della cuccugna allestito dal Professor Prodi cosparso di  abbondante scivoloso sapone con in cima il "tesoretto" registra oggi  un altro pretendente: il sindaco di Bologna propone che il palio venga destinato alla Sicurezza con la S maiuscola: investiamolo in manette ultimo tipo a scatto computerizzato, manganelli con anima in titanio, carri idranti potentissimi per disperdere le folle di eversori, drogati, lavavetri, sovversivi, comunisti zingari,mendicanti......
   Dopo aver creduto tutta la vita che il Professore fosse una persona seria, un dc liberal con esperienza europea, sono sorpreso e disorientato nel constatare quanto sia piccino e cinico il suo giochino interno tutto rivolto ad escludere dalla destinazione del "tesoretto" i lavoratori peggio pagati d'Europa e le famiglie rovinate dal cambio dell'Euro e dal torchio fiscale di Visco e PadoaSchioppa.
    Può darsi che io sia troppo sospettoso ma temo che il Professore abbia destinato grande parte del "tesoretto" all'estensione ai banchieri ed agli assicuratori del cuneo fiscale!!!
   Sul contratto degli statali, dopo aver mandato avanti a latrare contro i fannulloni l'orda degli opinionisti capeggiata da Ichino e Monti, sfoglia la margherita, un giorno si un giorno no al solo scopo di umiliare la sinistra che ha nel governo e di esasperare i lavoratori ed i loro sindacati.
  Se questa è concertazione meglio niente e lo scontro frontale!!
  Mi domando cosa aspettano i Ministri della sinistra a dimettersi dopo essere stati schiaffeggiati pubblicamente con l'esclusione del vertice governativo sulle scelte economiche in cui il nostro sornione gattone ha fatto le fusa, il gioco delle tre carte, vari esercizi di equilibrismo il tutto per dimostrare a tutti che a decidere è soltanto lui nella sua infinita sapienza di costruttore di un Partito-Stato di ispirazione liberista in cui avranno voce in capitolo Fassino e gli altri ds a condizione che dicano le cose che lui vuol sentire (se no s'incazza e non se ne fa niente).
  Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bertinotti@cameradeputati.it ; Marini@posta.senato.it
Sent: Wednesday, May 23, 2007 8:43 AM
Subject: rinunzia agli emolumenti
 
 
Cari Presidenti,
 
Lo scandalo del costo della politica ha creato grande  disagio negli elettori di sinistra e in tutto il Paese. E' giunto il momento di dare un forte segnale di patriottismo e di civismo democratico rinunziando ai vostri emolumenti di parlamentari e di Presidenti
 dal momento che percepite già la pensione INPS e quella di deputati del Parlamento Europeo!
Sarebbe un segnale forte per tutto il paese e particolarmente apprezzato da chi vive a mille euro al mese!.
 Cari saluti
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: g.gullo@repubblica.it
Sent: Thursday, May 24, 2007 4:36 PM
Subject: Garibaldi
pubblicato su Repubblica Palermo 25-05-07

Caro Dr.Gaetano,

ho letto il suo interessante articolo su Garibaldi. Complimenti per la scrittura: è una bella e fluida colata.
Debbo dirle  tuttavia che non condivido la moda di parlare male di Garibaldi. Essa non è del tutto innocente e non scaturisce solo da approfondimenti di una nuova scuola storiografica. Essa viene dalle forze che lavorano alla liquidazione dell'idea della nazione italiana. Squalificato Garibaldi cosa resta? L'annessione piemontese del sud, cioè qualcosa di odioso capace di rinfocolare vecchi rancori.
Un'altra molla segreta della revisione della figura di Garibaldi è data dal neoguelfismo. Non dimentichi che cercò di liberare Roma e dovette soccombere a giochi molto grossi.
In quanto al rapporto con la Sicilia ed il Sud in generale debbo dirle che in una lettera ad una duchessa inglese della quale era molto amico con amarezza diceva che se avesse previsto le modalità di occupazione piemontese del sud non avrebbe mai più ritentato la spedizione dei Mille.
 Le lascerò in portineria una bella scheda con bibliografia  e se lei avrà la bontà di tornare sull'argomento se ne potrà servire
  Ricordi le sue responsabilità. Quello che lei scrive è recepito acriticamente da un pubblico di lettori di "Repubblica" che ha fiducia  e che merita di avere giuste indicazioni per muoversi nella complicata realtà italiana alla vigilia della disgregazione federalistica.
  Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@unita.it
Sent: Saturday, May 26, 2007 6:49 PM
Subject: Nell'italia postdemocratica ed oligarchica
 

Le nuove crocerossine
nell'Italia oligarchica posdemocratica
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Sentivo stamane a "primapagina" di tre first lady che a Firenze si stanno dando da fare per "quadrare" definizioni e misure per la famiglia italiana.
Sono le mogli di Prodi, di Fassino e di Mastella e non sono nuove ad interventi nell'alta cucina della politica italiana.
Due sono anche autorevoli membri di assemblee, la signora Serafini è senatrice, mentre la signora Mastella è Presidente del Consiglio Regionale Campano, nota per avere recentemente organizzato una spedizione di duecento napoletani alla Quinta Strada di New Jork costata settecentomila euro.
Nei tempi che furono c'erano le principesse e le rampolle dell'alta nobiltà che si dedicavano alla beneficenza e spesso erano crocerossine (magari per sfoggiare qualche bella inamidata divisa).
Insomma, essendo le tre signore molto religiose e cattoliche, possiamo anche pensare che molti dei guai che sono venuti alla Rosy Bindi ed alla Pollastrini vengano da loro cosi come la Turco esposta ad una vera congiura bipartisan di palazzo per gli spinelli.
La Chiesa trova preziose alleate anche nelle famiglie
dei leaders della politica italiana per la sua campagna che è anche di odio e di discriminazione verso tutte le unioni che non approva.

Pietro Ancona

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- ---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sinistraCGIL sinistra CGIL
Sent: Saturday, June 02, 2007 10:54 AM
Subject: lettera alla CGIL sul TFR

Cara Cgil,

non mi aspettavo che la stampa sindacale facesse propaganda ai fondi pensioni delle finanziarie e delle assicurazioni italiane.

Sapete benissimo che con il nostro livello di retribuzioni il massimo che i lavoratori potranno avere saranno ratei di novanta cento euro al mese, una somma miserabile al confronto della liquidazione del TFR che nelle famiglie italiane serve a mettere da parte le spese per il funerale, aiutare un figlio a sposarsi, avere un sostegno in caso  di malattia in in Paese in cui la sanità pubblica tende a non dare più niente (come ognuno di noi può constatare quando si affrontano le conseguenze di importanti operazioni chirurgiche).
Avete danneggiato anche le aziende per favorire la speculazione finanziaria che non produce beni ma solo profitti monetari.
 Ravvedetevi, ammettete l'errore ed invitate i lavoratori a lasciare i soldi dove stanno senza cederli a quanti stanno spendendo milioni di euro in pubblicità per accalappiarli.
  Pietro Ancona

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pubblicata sul blog del GRANDENUD
http://grandenud.blogspot.com/
05/06/2007 00:34
pietroancona@tin.it ha scritto:

Caro Merlo,

lei, con la sua scrittura similpansa, parla dei giovani che aderiscono al terrorismo come "poveri scarti umani che invece di impazzire o suicidarsi, sono pronti a togliere di mezzo gli altri....."
  Trovo avventate, stupide e totalmente prive di civiltà le sue parole. I terroristi possono essere esecrati, possono essere tutto quello che si vuole ma è da nazisti definirli come fa lei, usando l'armamentario immaginifico del ventennio razzista che non riusciva ad immaginare gli avversari che come essere inferiori.
  Se fosse una persona coscienziosa lei si porrebbe il problema del perchè il carbonchio ideologico non muore ma continua ad infettare altre persone. Ieri, per la prima volta, a l'Aquila c'è stata una manifestazione per la liberazione di una terrorista. Non  importa se erano duecento o di più, quello che importa è che per la prima volta  un gruppo di persone alla luce del sole solidarizza con una terrorista  e ne chiede l'alleviamento delle pene di restrizioni (art.41 bis)  Insomma il brigatismo può trasformarsi in un movimento.
  Si chiederebbe se è giusto  fare guadagnare sull'acqua che beviamo privati speculatori e "managers" a 100 mila euro l'anno scaricate per intero sulla bolletta, si chiederebbe se è giusto quanto guadagna il Consiglio di Amministrazione della Rai e milioni di persone che ben appostati nel ceto politico divorano l'Italia. E se è giusto che le famiglie operaie debbano vivere con meno di mille euro al mese! L'Italia è una Repubblica sudamericana del secolo scorso dove un ceto si arricchiosce a dismisura con la politica.
  Questo non giustifica il terrorismo, ma lo spiega.
  Lei però non è in grado di mettersi a questo livello. Lei è embedded del carbonchio liberista, l'ideologia che reclama obbedienza totale a quanti si occupano di politica.
  Il carbonchio liberista è talmente penetrano nelle fibre dell'Italia che financo Prodi tremava  soltanto per essere sospettato di avere approntato una soluzione per la Telecom, e, dopo un anno di questo miserevole governo per il quale ho votato continuano ad arrivare pagelle dai santuari ideologici internazionali e non si muove e non si muoverà foglia per restituire diritti ai lavoratori. Ma l'Italia non diventerà il deserto fascista americano dove imperversano le multinazionali come ben lo descrive mamma pace Cindy Sheehan! La cultura civile democratica profonda di questo Paese lo impedirà.
.

  Cari saluti.
Pietro Ancona
Circolo Riccardo Lombardi Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: vivavoce@radio24.it
Sent: Wednesday, June 06, 2007 6:39 AM
Subject: giornalismo embedded e giornalismo indipendente
 
 
Caro Crociani,

mi capita di sentire la sua trasmissione specie di notte. Debbo dirle che non riesco a capire la sua adorazione per la democrazia americana. Gli Usa hanno le carceri piene di oltre tre milioni di condannati  spesso adibiti a lavori per pochi centesimi. La gestione delle carceri è rigorosamente privata
Hanno un sistema sanitario che se non hai i soldi puoi crepare.
Non esistono diritti se non hai bei dollaroni.
Gli Usa negli ultimi cinque anni, sfruttando l'undici settembre da loro stessi realizzato con la complicità di Bin Laden hanno provocato cinque milioni di morti, hanno riempito il mondo di carceri della Cia per la tortura dei prigionieri.
Forse in passato gli Usa erano migliori. Ma non credo proprio.
Si legga la storia della seconda guerra mondiale di Churchill e si farà una idea diversa di quella che ha.
Si ricordi delle bombe sganciate a Hiroshima e NaGASAKI.

Cindy Sheehan ha definito  gli Usa  "un deserto fascista controllato dalle multinazionali.
 
  Si ravveda, non faccia come i comunisti che avevano bisogno dell'Urss per credere nel comunismo: lei può credere nei suoi valori senza dover approvare la politica mostruosa della più grande potenza del globo!!
  Pietro da Palermo
 
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Grandenud mercoledì 6 giugno 2007
Calati iuncu ca passa la china
da Pietro Ancona
Caro Boato,
 
ho sentito la sua "interrogazione" sul costo della politica.
Per ben due volte ha qualificato antipolitica e qualunquismo le critiche all'oligarchia di cui lei è esponente ben pasciuto.
Che ne dice del familismo? E' normale che il Segretario del leader dei Verdi (che ha perso mi creda moltissimo smalto ed oramai è una presenza noiosa) elegga il fratello Senatore?
E' normale che legiferate per ridurre ad elemosine le pensioni INPS mentre voi spesso le sommate a consistenti incarichi pubblici come fa per esempio Petruccioli?
Questo Paese sta diventando un inferno fiscale. Appena farete la revisione catastale molte persone saranno costrette a svendere le case....
Lei furbescamente spera che l'ondata di critiche passi. Io penso di no.... Pensate di salvare tutto il grasso che avete accumulato in capaci botti. Ebbene, mi pare giusto che si ristabiliscano proporzioni accettabili tra il vostro trattamento castale e la popolazione malcapitata.
Pietro Ancona
 
pubblicato su  Grandenud
http://urlin.it/cee7
 
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Camera e Senato fanno cucù al popolo italiano!!!
Pubblicato sul blog del GRANDENUD
http://grandenud.blogspot.com/
 
  I questori della Camera e del Senato in solenne seduta congiunta hanno stabilito che il massimo che potranno fare per ridurre il costo della politica non è la diminuzione degli emolumenti ai parlamentari ( i più alti del mondo) ma soppressione della ciclette e della sauna.
   Per compensare gli onorevoli di tanto sacrificio accetteranno la petizione di Buttiglione : avranno il gelato durante le sedute!!!
  Naturalmente questo vuol dire che il costo generale della politica non solo non diminuirà ma, rinfrancati per lo scampato pericolo, aumenterà ancora.....
   Ci sarà sempre un Questore (esistono anche nelle  Assemblee Regionali) che certificherà la loro legittimità!!!!
  Pietro Ancona
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Lista Miccichè
Pubblicato sul blog del GRANDENUD
http://grandenud.blogspot.com/
 
   La lista distribuita alla stampa dal Presidente dell'Ars Gianfranco Micchichè è la prova inconfutabile  dell'immenso spreco e della mentalità autoreferenziale, narcististica, antipopolare dei dirigenti della Regione siciliana.
  Spendere 92 mila euro per l'apertura del portone da sempre sprangato di Palazzo dei Normanni  è un capriccio  e mi mi ha fatto pensare a quanto spende il Vaticano per il Giubileo per l'apertura della Porta di San Pietro. Credo niente.
  Nessuno avverte in Sicilia il bisogno di aprire il portone !!

 Gli altri cospicui stanziamenti per la  Chiesa, gli ipogei, i camminamenti segreti probabilmente potevano essere finanziati dallo Stato se di effettivo valore artistico o storico-monumentale, mentre mi pare inopportuno accettare sponsor come Capitalia e Banco di Sicilia per ottocentomila euro. Accettare somme tanto cospicue limita la libertà ed il giudizio autonomo della Regione su tali potentati bancari. In ogni caso si poteva suggerire agli stessi di destinare la stessa somma a progetti di risanamento delle squallide periferie urbane delle città siciliane.
  Una spesa enorme a fronte delle scuola prive di mezzi per fare riparare un soffitto, per alloggiare decentemente gli alunni, per laboratori adeguati ai bisogni dei nuovi saperi.
  La Regione impreziosisce se stessa, si trucca e si imbelletta mentre urgono bisogni impellenti di asili nido, di verde pubblico, di biblioteche, di aiuti agli anziani ridotti alla fame..... Si aumentano i Ticket e  centinaia di migliaia di pensionati non hanno più i mezzi per curarsi!! Vergogna!!!
  Credo che questa Regione non riformabile debba essere chiusa. La liberazione delle immense riccherzze che consuma potranno alleviare le some fiscali dei siciliani e finanziare un vero sviluppo.
  Organizziamoci per referendum a cominciare dall'abolizione degli stipendi dei deputati regionali!!!
  Pietro Ancona           
                 ****************
domenica 10 giugno 2007
Pallottole della destra fondamentalista
pubblicato sul Grandenud http://urlin.it/cf03
da Pietro Ancona
Leggo che sarebbero giunte al Cardinale Bagnasco altre pesanti intimidazioni in una busta contenente i bossoli di tre proiettili.
 
Spero che la Polizia ed i Servizi Segreti facciano di tutto, proprio di tutto, per scoprire il responsabile o i responsabili delle minacce .
 
Sono assolutamento certo che nessuno del fronte laico,ateo,anticlericale o semplicemente democratico italiano ricorra a simili mezzi di lotta e di terrore.
 
Sono fuori dal DNA del laicismo gli atti di violenza psicologica o politica sugli avversari.
Questi possono venire soltanto dalla destra e da chi ha interesse a rinfocolare odio per bloccare la realizzazione di riforme essenziali riguardanti persone oggi emarginate dalla Chiesa e prive di diritti.
Penso che bisogna  cercare i mittenti delle pallottole negli ambienti del fondamentalismo cattolico, nelle aree più rigide dell'intolleranza religiosa.
Non è casuale che questo evento accade all'indomani delle manifestazioni di Roma.
Anche l'imbrattamento della lapide di Aldo Moro fa parte della stessa strategia comunicativa.
Insomma si vuole criminalizzare il laicismo e la sinistra ed isolarli dalla opinione pubblica.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Sent: Monday, June 11, 2007 8:34 AM
Subject: amarezza
 
 
Caro Diamanti,

Potenza della manipolazione massmediatica! Si fa credere alla gente che questo governo sia ricattato dalla sinistra quando tutti gli atti fin qui compiuti a cominciare da una indigesta finanziaria non hanno tenuto in nessun conto i valori per i quali rifondazione comunista e comunisti italiani e verdi sono al governo. E questi continuano a reggere il moccolo a Padoa Schiooppa e Visco!!
 Per dare quattro soldi agli statali tante storie ed una campagna di infamie e di bassezze  dominata dai  latrati di Ichino e Boeri!!!!
  La Francia di Sarkozy ha già individuato due punti (controllo delle liquidazioni e stock options che Giordano e Ferrero non hanno avuto il coraggio di chiedere a Prodi)
  Farebbero molto bene ad uscire dal Governo e lasciare il signor D'Alema ai suoi intrighi con Prodi e Berlusconi!!
  Anche lei che si sente una sorta di santone dei numeri, non ricorda mai che in questo Paese ci sono i salari e le pensioni più basse d'Europa. Siete tutti embedded di Bildelberg.
  Pietro Ancona
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pane-rose@tiscali.it
Sent: Monday, June 11, 2007 8:19 AM
Subject: destra francese a sinistra di Prodi
 
 
Per merito della destra francese che ha stravinto le elezioni e che attuerà un programma che darà una forte spinta liberistica all'economia ed alla società senza tuttavia trattare da "fannulloni" gli statali o infierire sulle pensioni dei lavoratori  si limiteranno i danni che il centro sinistra potrà fare ai corpi sociali italiani del lavoro e della produzione.
Già Prodi e soci hanno cominciato a copiare. Parlano di detassazione del lavoro straordinario ma non copiano il controllo delle liquidazioni e degli stockoptions dei dirigenti che in Italia fanno i loro porci comodi.
Le vie del futuro sono infinite! Chi ci doveva dire che avremmo avuto (forse) un pò di ossigeno di socialità e di democrazia economica dalla destra di Sarkozy? Ma quanto è ottusa e miserevole la politica di questo centro-sinistra?
Pietro Ancona
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@megachip.info
Sent: Monday, June 11, 2007 12:13 PM
Subject: CORNUTI MAZZIATI ED AZZERATI
Pubblicato su Grandenud
http://urlin.it/cf1d
 
Di Liberto e Giordano hanno constatato con sgomento la caduta verticale dei loro partiti. La loro piazza era deserta. Tutti coloro che avrebbero potuto affollarla erano dove era giusto che fossero con i Cobas, i centri sociali, il popolo della pace.

Da un anno nel governo, Diliberto e Giordano hanno inghiottito rospi grandi come rinoceronti, eppure sono stati additati come "ricattatori" di Prodi e del centro-sinistra. Tenuti in ostaggio del governo col baubau di Berlusconi alle porte se avessero osato insistere n el loro programma "estremista" (qualcosa di meno del programma sociale della destra francese), sono stati ogni giorno svillaneggiati e additati come terroristi dai pennivendoli della  informazione nazionale.

 Stamane D'Alema li attacca duramente di essere vecchi, di mancare di modernità, di essere condannati alla sconfitta se non si arrendono subito ai santuari ideologici del liberismo e non compiono i riti richiesti: niente abolizione dello scalone e dimagrimento del welfare.
  Nel corso di questo anno dal  governo sono state compiute fondamentali scelte che spostano risorse considerevoli a vantaggio delle classi abbienti e proprietarie.
  La zona del lavoro dipendente e della piccola produzione sempre più povera; le famiglie sempre più povere; i ricchi sempre più ricchi.
  Intanto, sotto la sapiente silenziosa regia di Napolitano, si prepara il governo "di transizione" per realizzare, come dice Amato, quattro punti. Si prepara l'abbraccio con la destra italiana.
  Se io fossi nei panni di Giordano e di DiLiberto non aspetterei di essere cacciato fuori a pedate nel culo dal governo.
me ne andrei subito.
  Pietro Ancona
                    **************
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From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@cgil.it ; SEGRETERIA@SPI.CGIL.it
Cc: salvi@postasenato.it ; russospena@posta.senato.it
Sent: Friday, June 15, 2007 4:23 PM
Subject: tesoretto in processione come Corpus Domini
 
 
Cari compagni,

questo portare in  processione ed ostentare come Corpus Dei il tesoretto davanti a tutte le categorie  a tutti i congressi a tutte le assemblee è davvero squalificante!! Ma non provate vergogna? Chi nel mondo parla alla gente come voi in termini di tesoretto da  distribuire, conservare etc..?
  L'Ultimo oggi è l'ineffabile ministro del lavoro che ne propone una metà per i pensionati.
   I pensionati abbiamo bisogno di diritti non di elemosine del liberismo compassionevole. Ridateci il fiscal drag o una copertura decente all'aumento del costo della vita (vero, non quello fasullo dell'Istat)
    Smettetela!! Forse a questo punto è meglio non parlarne più. Non siete i padroni della fattoria che debbono distribuire il granone ai polli!!
  Pietro Ancona da Palermo

 
    _________________________________                                                                          
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@lrds.it
Sent: Friday, June 15, 2007 4:11 PM
Subject: anniversario triste e pieno di brutti presentimenti
 
 
 
Giornata triste e piena di  inquietudine e di tensione quella trascorsa ieri dai siciliani che si sono occupati da diverse parti del sessantesimo della Regione Siciliana.

Avevo umilmente sconsigliato il Presidente della Repubblica dal venire ad un avvenimento voluto a tutti i costi dai padroni della Regione, costoso per milioni di euro, detestato da quanti non "mangiano" con la Regione e quindi dalla maggioranza assoluta dei siciliani.
  Il programma e le cerimonie sono state a dir poco stranezze postmoderne e postdemocratiche.
  Gli uomini ragno che dall'esterno del Palazzo cercano di entrare , simboli di un luogo oramai perduto alla memoria degli uomini e che viene ritrovato ma non si capisce per c osa.  La fantasia è sempre bellissima cosa quando viene applicata
per esprimere un sentimento o una volontà, una virtù. Forse gli uomini ragno aprivano il portone al popolo siciliano?
  A giudicare dal menù, i cinquecento che sono riusciti a varcare il palazzo non hanno avuto alcuna considerazione di popolo ma di plebe. Il menù servitu era quello che alle porte dei palazzi della nobiltà palermitana  si serviva  ai lacchè, ai cocchieri, ai verdurai, ai servi trattandosi in generale di "quaduni", di  purmuni e di meusa, di panelle fatte con la farina di ceci.........
   Milioni spesi per una cerimonia spettrale,
nel corso della quale il Presidente si è certamente reso conto della gravità di una situazione di distacco astronomico dei Palazzi del Potere siciliano dalle popolazioni dell'l'Isola bisognose di altro, di serietà, sobrietà, di una classe dirigente non oligarchica, vicina, capace di condividere la povertà e le sofferenze dei molti.
  Abbiamo bisogno di deputati che non guadagnino quindicimila euro al mese, di una burocrazia che non abbisogna di consulenti, di servizi gestiti in proprio dalla pubblica amministrazione capaci di accumulare um tesoro di esperienze e di tecnologie da tramandare al futuro, di tutelate il patrimonio immobiliare di beni, di non indebitarci per miliardi all'estero, di
non avere "ambasciate" all'estero ed uffici stampa pieni di giornalisti spesso frustrati dal non avere niente da fare.
  Bisognerebbe ridurre il numero dei deputati regionali a non più di cinquanta e di avere un governo con non più di sette persone.
 Dare una priorità alla spesa a cominciare dalla scuola e dall'aiuto ai giovani. Sviluppare al massimo le specializzazioni universitarie, fare della Regione un centro di servizi per i Comuni, l'industria.....
  Questa Regione cosi come  è non può continuare a vivere.
  E' diventata un peso mostruoso che schiaccia la Sicilia.
  Purtroppo per noi la crisi della Regione incrocia con la crisi della democrazia italiana.
  A Facoltà di lettere il dibattito sulla Casta con Giantonio Stella ha mostrato le crepe che si stanno aprendo nel corpo della democrazia a causa dell'oligarchismo e del familismo.
  Stella ha proposto come rimedio (non solo)il referendum elettorale. Io giudico tale rimedio un disastro dal momento che il referendum è una sorta di colpo di Stato bianco (chi ha più voti degli altri anche se meno dei dieci per cento) vince le maggioranza dei seggi!!
  In ogni caso, spero che l'esempio di Soru venga seguito.  E' un buon inizio per recuperare come la rinunzia all'auto blu del sindaco di Agrigento.

 Pietro Ancona
 
                ****************
Scrive MICHELE SERRA   su Repubblica    17 giugno 2007
E, BELLO che alcuni sindaci facoltosi, come la signora Moratti, rinuncino allo stipendio per ridurre i costi della politca. Si tratta del classico “bel gesto” che fa parte delle migliori tradizioni delle classi abbienti (Anche se Carlo Porta, gran poeta e gran milanese, prendeva atrocemente per i fondelli le dame beneficienti).
Basta che non diventi una regola: perché un sindaco, anzi un “city manager” come direbbe la signora Moratti, è in genere una persona che fa un lavoro difficile, di grande responsabilità, e si fa un mazzo tanto. E non si vede davvero perché, in un paese in cui i manager privati guadagnano uno sfracello di quattrini e a volte dissestano le aziende e mettono sul lastrico i lavoratori, siano proprio i manager pubblici a dover rinunciare a stipendi che, almeno nel caso dei sindaci, sono la quarta o quinta parte di quello che si intasca un qualunque capitano d’azienda. La politica dovrebbe sì snellire i ranghi, abolire alcuni ridicoli privilegi castali, tenere a distanza incapaci e parassiti. Ma dovrebbe, anche, premiare la bravura attirando i capaci e gli intelligenti, che non sempre hanno la possibilità di rinunciare allo stipendio, e in genere, al contrario, ne hanno bisogno. La politica fatta da i soli ricchi, che si possono permettere il lusso di farla, non è molto democratica
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: michele serra micheleserra
Sent: Sunday, June 17, 2007 7:29 PM
Subject: Annacata odierna.
 

In un Paese afflitto dall'oligarchia politica più ingorda del mondo, con la politica business che attira migliaia di candidati (circa 4000 mila a Palermo per 50 posti),con eccessi come quello di pagare 4750 euro al mese il presidente di una circoscrizione sprovvista di qualsiasi potere,
anzicchè lodare il gesto della Sindaco di Milano, si sfruculia contro arrivando a teorizzare l'assurdo di stipendi  che  dovrebbero attirare in politica i più capaci....
 Il Sindaco non deve essere un Manager  ma soltanto  avere la capacita' di averli nella sua amministrazione.
  Ho fatto il Consigliere Comunale ad Agrigento in anni lontani senza una lira. Il Sindaco e la giunta non percepivano niente.
   Eppure il Comune  fece in quegli anni le scelte più importanti della sua vita.
   E' veramente incredibile che si usi ancora oggi l'argomento che le paghe (astronomiche) dei nostri politici servono a non lasciare il posto solo ai ricchi!!!
  Mi viene da ridire! Filippo Turati, deputato, dormiva in treno non avendo i soldi  per l'albergo.
  Oggi si potrebbero rimborsare  soltanto spese non faraoniche e riorganizzare i lavori per sessione.
   Non capire che il rapporto tra politici e popolazione si è squagliato è davvero preoccupante!!
   Pietro Ancona
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lettera a furio Colombo  Sab 16 Giu 2007 10:15 pm
Caro Professore,
 
il Presidente Prodi ha dichiarato che l'aria del Paese è resa
irrespirabile dalle campagne di odio dell'opposizione. Certamente è
vero ma sbaglia il Presidente a limitarsi alle responsabilità
dell'opposizione. Pesano moltissimo le sue responsabilità e quelle
dei maggiori esponenti del Governo.
Intanto il Presidente ha fatto questa dichiarazione dalla plancia di
comando di un battello in navigazione sul Po. E' la prima volta che
si vede un Presidente del Consiglio a navigare sul grande fiume
della Patria. Mi pare francamente una pagliacciata dal momento che
trattasi di luogo specialissimo del leghismo da quando Bossi ha
portato una ampolla delle sue acque con staffetta dal Monte Bianco
all' Adriatico veneto. Non so chi consiglia la gestione della
comunicazione del Presidente. Deve essere persona dalla
immaginazione infantile.
In sostanza gli italiani hanno guardato al Presidente Marinaio con
molto, molto fastidio!!
In quanto all'aria irrespirabile del Paese la prego di esaminare due
ore della mia giornata di cittadino che si era speso per anni nel
proprio quartiere contro il berlusconismo e per il successo del
centro sinistra.
Abito a Palermo in un quartiere popolare ma anche di ceto medio. Mi
reco a comprare il giornale ad un centinaio di metri da casa. Il
giornalaio, mio vecchio amico, recentemente "liberalizzato" da
Bersani e Visco, mi mostra una bolletta appena ricevuta: euro 560
per tasse ritiro notturbe. Il 75% in più dell'anno scorso già
abbastanza salato!! Mi dice che la sua edicola indietreggia perchè
molti pensionati non comprano più il giornale dal momento che
debbono scegliere come spendere l'euro e che i giovani non ci
pensano neppure.Non sa come fare ed è incazzatissimo perchè la tassa
si basa soltanto sui metri quadri e non tiene conto del reale uso e
delle persone che contengono.
Passo da un amico che vende giocattoli. E' nero e depresso. Ha
letto quanto guadagnano i consiglieri di amministrazione dell'Amia,
un costo scandaloso scaricato sulla bolletta, assieme ai costi dei
rinnovi di tutto il mobilio degli uffici presidenziali ad ogni
cambio di gestione con relativo acquisto di quadri spesso croste
incredibili a prezzi incredibili!!
Ieri si è riunita la società per le acque di Palermo e,
infischiandosene della moratoria introdotta dal ddl Bersani, ha dato
il via alla privatizzazione. Ha comunicato che l'acqua costerà assai
di più di quanto costa oggi per via degli investimenti che dovranno
essere fatti, che una volta erano prelevati dalla fiscalità
generale, ma che ora debbono essere pagati, sub specie, dai
cittadini. Insomma, in soldoni, sull'acqua che beviamo qualcuno
dovrà lucrarci sopra!! Pare che la scuola liberista della Bocconi di
Milano sia fervida sostenitrice di questo progetto in nome di un
idolo esigentissimo di sacrifici umani: l'efficienza.Finora questo
problema non era mai esistito per gli acquedotti e la loro gestione.
Torno a casa e mi immergo nella compilazione dell'Ici. Negli anni
verdi ho commesso il madornale errore di costruire una casetta a
pianterreno in un posto che ho alberato di pini. Dovrò pagare il 9
per mille dal momento che è sfitta. Non posso affittarla perchè ci
andiamo di tanto in tanto ed è arredata. Intanto è catastata come
zona di lusso e dovrò pagare qualcosa come 500 euro l'anno!!
Comincio a pensare a vendere e togliermi dai guai.
Intanto i ticket farmaceutici salgono vertiginosamente. Per un
flacone di pillole ho pagato sedic i euro di ticket ma oramai tutte
le medicine che mi servono sono tutte a pagamento. Niente viene più
concesso per quanto riguarda le affezioni agli occhi, al naso, alle
orecchie, allo stomaco. Ancora abbiamo qualche antibiotico.....Ho
una pensione di 1350 euro al mese dal momento che la CGIL di cui ero
segretario generale in Sicilia ai miei tempi era assai francescana!
Ora non so....
Rifletto su quanto mi hanno detto tutte le persone che ho
incontrato. Sono pensionato e mi dedico alla conversazione
volentieri. Sono tutte in stato quasi isterico per le cose fatte o
dette o minacciate da questo governo. Rifletto e mi rendo conto che
non c'è stato un solo provvedimento che sorridesse un pochino
all'elettorato popolare bisognoso di avere qualche segnale di
solidarietà. Prodi ed i Ministri dei quali siamo arcistufi ostentano
il Tesoretto come il Corpus Domini nelle Processioni in tutte le
riunioni alle quali partecipano. L'ultimo ad esporre l'Ostensorio è
Damiani che promette qualche mancia caritatevole ai pensionati che è
già stata divorata dalla fiscalità diffusa e dal costo della vita
che, a differenza dei truffalfini calcoli dell'Istat, sta diventando
insopportabile.
Moltissimi hanno già dimenticato il sapore del pesce, della carne
di buon taglio, dei prosciutti......
Intanto arrivano sempre più scandalose e raccapriccianti notizie
dei privilegi della Casta politica. E' stato a Palermo il
giornalista Stella che ha presentato il suo libro nel giorno in cui
la Regione spendeva cinque milioni di euro per festeggiare se stessa
circondata dal rancore dei siciliani. Bertinotti che usa la flotta
aerea della Presidenza del Consiglio per i suoi frequenti
spostamenti di piacere all'estero è causa di mia profonda
depressione. Se anche la sinistra è dentro la degenerazione
oligarchica e familistica dei politici, quale speranza, quale strada
potremo percorrere?
Ecco perchè, caro Prof.Colombo, l'aria del Paese è irrespirabile.
Prodi ed il suo enorme e pesante governo è riuscito a provocare
rabbia, risentimento, protesta in tutti, dico tutti, i ceti che lo
hanno sostenuto alle elezioni.
Prodi mi appare sempre di più preda di una isteria di potere che non
gli consente di valutare con serenità le questioni che questo Paese
ha bisogno di risolvere. Basterebbe che si andasse avanti con
coraggio sulla strada aperta da Soru in Sardegna. Ho chiesto ai
Presidenti della Camera e del Senato di rinunziare ai loro
appannaggi. Hanno risposto con la riunione congiunta dei questori
Camera e Senato che hanno decretato di ridurre il costo della
politica sopprimendo la ciclette e la sauna di Montecitorio. Degli
emolumenti e delle pensioni manco a parlarne!!
Mi scoraggia molto il fatto che non ci sia un solo parlamentare
della sinistra che, unilateralmente, prendesse l'iniziativa di
rinunziare allo stipendio ed ai privilegi. Nessuno ha fatto niente,
neppure una persona che io stimo come il senatore Salvi autore di
un bel libro sui costi della politica. Pare che tuttiu aspettino che
cessi l'ondata di sdegno nel Paese senza battere ciglio e senza
mollare il malloppo!!
Cari saluti.
Pietro Ancona da Palermo
                 **********
----- Original Message -----
 From: <pietroancona@tin.it>
 To: <direzione@unita.it>
 Sent: Tuesday, June 19, 2007 8:00 PM
 Subject: R: Re: UN PUGILE SUONATO
 
 
 Caro Direttore,
 cosi la pensavo esattamente fino a qualche tempo fa.
 Debbo però dirti che il livello di irritazione è diventato epidermico
 ed esteso a tutta la società nessuno escluso. Non mi stupisce che ci
 siano i gruppi organizzati a fischiarllo. Sono angosciato dal fatto che
 nessuno interviene a difesa.  Ma la responsabilità non è soltanto sua.

 Il trio Padoa,Bersani e Visco è una vera disgrazia per la sua
 puntugliosa ed offensiva osservanza dei canoni liberisti (solo per i
 lavoratori). Ridicole le liberalizzazioni fasulle fatte- Sono di
 una arroganza spaventosa che suscita rabbia. Ogni volta che aprono
 bocca fanno danno.
 La mia fascia sociale è ridotta con le spalle al
 muro. Su 1450 euro di pensione dovrò pagare 400 euro di irpef
 regionale, 200 di irpef comunale, 400 di tassa immondizia, seicento di
 ici.
 Alla mia età entro ed esco tutti i giorni dalla farmacia.  Cuffaro
 ha messo dei supertiket terrificanti e moltissimi farmaci sono a
 pagamento..... Il pesce non si può comprape più e cosi tanti altri
 generi come la verdura, le scarpe, la frutta. Meno male che la pasta,  non
 si capisce per quale miracoloso meccanismo, resta inchiodata ai
 prezzi di ieri.
   Mi fa una terribile rabbia sentirgli parlare il
 linguaggio dei pescicani caritatevoli. Non debbono dare una mancia ai
 pensionati al minimo, ma ristabilire DIRITTI (fiscal drag etc)
   Se
 questo cretino, isterico, livoroso, vendicativo non lo cambiamo subito,
 Berlusconi vincerà alla grande.
 Non capisco perchè la sinistra non abbia preso spunto dalla secessione di
 Mussi per rinegoziare tutto!!
 Misteri!!
   IL peggio di tutto è tenerci Prodi!!!
 Pietro

 ----
 Messaggio originale----
 Da: direzione@unita.it
 Data: 19-giu-2007 6.30
 PM
 A: <pietroancona@tin.it>
 Ogg: Re: UN PUGILE SUONATO

 Roma, 19 giugno 2007

 Caro Pietro,
           il tuo racconto colpisce. Non me
 la sento naturalmente di
 difendere un premier che raccoglie fischi in
 tante parti del Paese. Mi
 sento però di dirti (e di dirmi) che in
 questo momento oltre Prodi vedo il
 nulla. Non mi piace ma non potrei
 mai vivere in un Paese che ritornasse a
 farsi umiliare da un caudillo
 da quattro soldi.  Coraggio


 Antonio Padellaro

 At 14.07
 18/06/2007, pietroancona@tin.it wrote:

 Sequenza di fatti: Prodi si
 riunisce con Cuffaro e sulla testa della
 ignara e riluttante
 popolazione siciliana stipula un accordo per la
 costruzione di quattro
 spaventosi inceneritori, frutto di una scelta
 malvagia alternativa
 alla raccolta differenziata, rivolta a far divendare
 epidemico il
 cancro (oggi, senza termovalorizzatori, la mortalità per
 cancro è impressionante. Tutte le persone decedute nel mio condominio lo
 sono
 per cancro e sono tante.,..)
 Oggi, candido e giulivo, si presenta a
 Noto e viene naturalmente accolto
 da ondate ripetute di fischi.
 Possibile che non avesse previsto questo? Possibile che ritenga di andare
 avanti senza tenere conto del fatto che è riuscito a fare imbestialire
 tutti?
 C'è qualcuno in grado di fermarlo? Da quando ha
 Sircana al fianco le sue reazioni sono sempre più folli e
 scomposte....
   Lei che ne dice?
 Pietro
 
               ************
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@peacereporter.net
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:07 AM
Subject: crisi del blocco sociale del centrosinistra
 

Quando un governo di centro-sinistra riesce ad irritare il suo elettorato tanto da indurlo a fischiare tutte le apparizioni del Presidente del Consiglio e dei membri del Governo più esposti, quando è veramente terribile pensare ad un ritorno al potere del centro-destra che, nei cinque anni che ci precedono, ha ridotto a quasi la metà il potere di acquisto della popolazione italiana che vive di redditi di lavoro o di pensione, si può cominciare a temere per una crisi irreversibile della democrazia a causa di un ceto politico oramai decotto, staccato dai sentimenti del Paese, incapace di rinunziare ai suoi scandalosi privilegi.
Oggi abbiamo avuto notizia delle tangenti pretese dai  consiglieri regionali calabresi dai loro collaboratori e dell'inchiesta della magistratura che sta portando alla luce un coacervo di interessi di politici, massoni, militari, mafiosi, istituti parareligiosi. A fronte degli scandalosi emolumenti percepiti dal personale politico, le forze politiche di maggioranza e di opposizione si sono chiuse a riccio dando attraverso i  questori del Parlamento una risposta di dileggio (aboliranno la sauna e la ciclette).
Il carico fiscale sulle spalle dei contribuenti della fascia medio, medio-bassa sta diventando insopportabile a causa dei costi dei consigli di amministrazione delle aziende e delle loro abitudini hollywwodiane.
Quanto costano i Presidenti delle aziende municipalizzate? Quanto costerà l'acqua sulla quale le privatizzazioni volute anche da D'Alema porteranno nella gestione privati che vorranno lucrare?
Dini ha  sintetizzato in poche parole tutta la politica fin qui fatta da Prodi e dal suo trio dell'Economia: ottenere la resa al liberismo della sinistra di governo. Evidentemente non si rende conto che la versione italiana del liberismo, espressa dalle cosidette liberalizzazioni di Bersani, è davvero capace di fratturare ancora di più la coesione sociale
ed il rapporto di lealtà tra Stato e cittadini.  Non si rende conto che mettere sotto accusa la sinistra perchè non si adegua al Verbo di Bilderberg significa innervosire ancora di più quanti si sentono delusi e derubati delle loro speranze di miglioramento. La maggioranza del governo ha in testa di fare dei diritti delle persone un deserto fascista come quello americano descritto dalla signora Cindy Sheehan.
  La crisi italiana è la crisi dell'elettorato di centro-sinistra che si aspettava, dopo gli anni durissimi della destra, di essere in qualche modo aiutato dal governo che era riuscito faticosamente ad  eleggere. Si aspetta una politica di immediato intervento sui prezzi,il ripristino di diritti essenziali, la tutela dei redditi di lavoro e delle pensioni. Invece si è trovato ad assistere ad una umiliante  trattativa per pochi spiccioli per gli statali insolentiti per mesi dai latrati di Ichino e della "Voce", ad un aumento della fiscalità generale, a progetti di privatizzazione che stanno aumentando il costo di servizi locali essenziali alla sopravvivenza.
 Insomma, un blocco di diciannove milioni di persone si ritrova più povero, privo di speranze, in preda ad un veloce processo di impoverimento. I miglioramenti del liberismo caritatevole promessi dal Governo ai pensionati a redditi minimo sono già stati inghiottiti dal costo della sanità e dagli aumenti per l'acqua e l'igiene.
 In queste condizioni, è auspicabile una riflessione di tutte le forze del centro sinistra per verificare le possibilità di andare avanti con una direzione diversa da quella di Prodi e con una diversa politica finanziaria economica e sociale. Primo provvedimento riduzione del cinquanta per cento degli emolumenti dei politici ed abolizione di tutti i privilegi.
Insistere nella difesa del Governo Prodi temendo il ritorno di Berlusconi significa preparare davvero un trionfale ritorno di Berlusconi.

Pietro Ancona

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo@unita.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 3:14 PM
Subject: cuore e portafoglio
 

Caro Colombo,

Bertinotti vuole una sinistra che parli col cuore. Dovrebbe però rimuovere il grosso portafoglio  che vi poggia sopra. Come può essere credibile una persona che guadagna molto di più di qualsiasi collega del pianeta, che viaggia con la flotta aerea del governo per le ragioni più voluttuose dal punto di vista privato (Monte Athos, Scozia etcc..) e che alla ripetute richieste di dare una mano per tagliare i costi iperbolici della politica fa rispondere con la decisione dei questori di tagliare solo la sauna e la ciclette?
  Non dico di indossare la tuta di Mao ma almeno il vestito decente e "medio" di Lama, Nenni, Pertini......
   IL tempo della dissociazione schizzofrenica è finita.  Bisogna sempre essere coerenti con le proprie scelte esistenziali con ciò che si predica.
  Pietro
_____________________________________-
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politica@liberazione.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 3:02 PM
Subject: coerenze tra essere e fare
 
 
Caro Sansonetti,

il problema del costo della politica è diventato scottante anche per le conseguenze che genera sulle tasse dei contribuenti italiani.
Sulle bollette della  netturbe, dell'acqua, del gas, si scaricano costi spaventosi di consigli di amministrazione garantiti da una norma della finanziaria che fissa a 750 mila euro ll'anno lo stipendio minimo del manager.
Ebbene, è necessario che i parlamentari italiani taglino drasticamente i loro stipendi e rinunzino ai vitalizi che assommano alle pensioni professionali.
Ho scritto a Bertinotti invitandolo a rinunziare all'appannaggio del Presidente della Camera, ai viaggi con la flotta aerea dello Stato,  ai tantissimi privilegi. Ha risposto facendo decidere ai questori della Camera che l'unica moralizzazione da fare è quella di abolire la sauna e la fauna.
 Come può essere credibile un uomo che parla di socialismo, di etica superiore di una nuova civiltà del lavoro se si comporta come un satrapo orientale come tutti i suoi colleghi?
  Ho conosciuto persone come Lama, Santi, Pietro Nenni.
   Vestivano come  un professore di liceo e si mantenevano con stipendi poveri.
   Possibile che il grande capo della sinistra europea non possa rinunziare alle palate di denaro che raccoglie mensilmente?
  Possibile che non si renda conto di quanto bene farebbe alla POLITICA italiana se facesse il gesto di rinunziare a tutto offrendolo ad un fondo per alloggi ai ragazzi precari o per asilo nido?
  Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere.palermo@repubblica.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:47 PM
Subject: Fw: dissesto amia
 
Cara  Repubblica,

leggo con stupore che il Collegio dei Revisori dei Conti dell'Amia ha dichiarato che senza l'intervento di quaranta milioni di euro  del Comune, l'azienda si troverebbe in stato di dissesto.
  Nel 2006 sarebbero  stati pagati tredici milioni di interessi  passivi  alle banche.
  Mi domando come tutto questo sia possibile dal momento che i contribuenti palermitani paghiamo fior di bollette per servizi spesso mai resi, per un azienda che ha fatto deliberatamente fallire la raccolta differenziata con disservizi macroscopici.
  Mi domando se la privatizzazione della gestione di una azienda che vive soltanto  del denaro pubblico e del la tassa non sia stata la causa di una situazione che diventerà sempre incontrollata ed incontrollabile e più ingestibile per l'incontenibilità delle pretese dei "privati" amministratori.
  Con l'occasione chiedo a quanto ammonta il costo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Revisori dell'Amia.
  Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lombardo Alberto
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:41 PM
Subject: lettera a Napolitano
 

Illustre Presidente,

mi rivolgo a lei che ha tanto a cuore la sicurezza dei lavoratori ed  ha pungolato e pungola tutti per superare la terribile situazione italiana di miillequattrocento morti e migliaia e migliaia di feriti all'anno per segnalarle il pericolo insito nella redazione delle norme per l'unificazioone degli enti previdenziali di una drastica riduzione delle prestazioni inail  che hanno finora tutelato al meglio gli infortunati, gli ammalati, i mutilati.....
Corre voce che le idee dei fondamentalisti del liberismo italico della Voce troveranno riscontro in norme che, dietro la cortina fumogena della efficienza e della razionalizzazione, colpiranno con profonde pugnalate le tutele attuali.
  Sono certo che non lascerà passare una linea che considera i lavoratori una merce che deve costare sempre meno e che se si deteriora va buttata via come arance marce!!
 Con sensi di stima
Pietro Ancona
Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: report@rai.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 1:27 PM
Subject: stella: toto Cuffaro grande come ataturch
 
 
Potenza della nostalgia tutta italiana dell'uomo dalla mascella d'acciaio capace di dire no alla folla che reclama diritti ma dà fastidio ai destini della Patria!! Totò Cuffaro comer Ataturk lo statista che fu capace di strappare milioni di turchi al medio  evo e portarli nell'era moderna!! Totò Cuffaro che, assieme a Prodi con il quale aveva stipulato l'accordo di Palazzo sui termovalorizzatori, respinge impavido, a fronte alta, con la schiena dritta, la piazza che non capisce, che deve essere governata magari con il randello e l'olio di ricino se non vuol capire quanto sia bello morire di cancro nell'Isola cara agli Dei profumata di zagare e diossina.
  E' veramente stupefacente leggere l'autore della Casta che elogia con complimenti da cortigiano, Toto Cuffaro autore del Cuffarismo descritto nel suo libro come esempio di tutto ciò di cui l'Italia si deve liberare magari con un bel referendum elettorale tipo Acerbo!!
   Dopo Noto, Totò Cuffaro è uno statista a livello di Ataturk, capace di reggere il movimento di piazza ed imporre le auree regole della speculazione, del liberismo, dell'arricchimento a spese di tutti.Se lo dice Stella!!!
  L'elogio di Stella è stato commentato con
entusiasmo dai familiari, dai famigli e da quanti vivono nel regno di Totò Cuffaro. Forse avremo luminarie al Palazzo della Regione e processioni a Raffadali con la gigantografia dell'autore della Casta!!
  Viva l'Italia!!
 Pietro Ancona

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: direzione@unita.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:30 PM
Subject: veltroni, il veltronismo e la riva del fiume
 

 a furia di  stare ad aspettare seduto in riva al fiume che passino i cadaveri dei suoi numerosi avversari: prodi,d'alema,finocchiaro,rutelli,fassino  etc... Veltroni finirà con  l'invecchiare con la canna da pesca in mano ed il carniere vuoto!!
 Pietro
 
                    ***************
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__----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@peacereporter.net
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:07 AM
Subject: crisi del blocco sociale del centrosinistra
 

Quando un governo di centro-sinistra riesce ad irritare il suo elettorato tanto da indurlo a fischiare tutte le apparizioni del Presidente del Consiglio e dei membri del Governo più esposti,quando è veramente terribile pensare ad un ritorno al potere del centro-destra che, nei cinque anni che ci precedono, ha ridotto a quasi la metà il potere di acquisto della popolazione italiana che vive di redditi di lavoro o di pensione, si può cominciare a temere per una crisi irreversibile della democrazia a causa di un ceto politico oramai decotto, staccato dai sentimenti del Paese, incapace di rinunziare ai suoi scandalosi privilegi.
Oggi abbiamo avuto notizia delle tangenti pretese dai  consiglieri regionali calabresi dai loro collaboratori e dell'inchiesta della magistratura che sta portando alla luce un coacervo di interessi di politici, massoni, militari, mafiosi, istituti parareligiosi. A fronte degli scandalosi emolumenti percepiti dal personale politico, le forze politiche di maggioranza e di opposizione si sono chiuse a riccio dando attraverso i  questori del Parlamento una risposta di dileggio (aboliranno la sauna e la ciclette).
Il carico fiscale sulle spalle dei contribuenti della fascia medio, medio-bassa sta diventando insopportabile a causa dei costi dei consigli di amministrazione delle aziende e delle loro abitudini hollywwodiane.
Quanto costano i Presidenti delle aziende municipalizzate? Quanto costerà l'acqua sulla quale le privatizzazioni volute anche da D'Alema porteranno nella gestione privati che vorranno lucrare?
Dini ha  sintetizzato in poche parole tutta la politica fin qui fatta da Prodi e dal suo trio dell'Economia: ottenere la resa al liberismo della sinistra di governo. Evidentemente non si rende conto che la versione italiana del liberismo, espressa dalle cosidette liberalizzazioni di Bersani, è davvero capace di fratturare ancora di più la coesione sociale
ed il rapporto di lealtà tra Stato e cittadini.  Non si rende conto che mettere sotto accusa la sinistra perchè non si adegua al Verbo di Bilderberg significa innervosire ancora di più quanti si sentono delusi e derubati delle loro speranze di miglioramento. La maggioranza del governo ha in testa di fare dei diritti delle persone un deserto fascista come quello americano descritto dalla signora Cindy Sheehan.
  La crisi italiana è la crisi dell'elettorato di centro-sinistra che si aspettava, dopo gli anni durissimi della destra, di essere in qualche modo aiutato dal governo che era riuscito faticosamente ad  eleggere. Si aspetta una politica di immediato intervento sui prezzi,il ripristino di diritti essenziali, la tutela dei redditi di lavoro e delle pensioni. Invece si è trovato ad assistere ad una umiliante  trattativa per pochi spiccioli per gli statali insolentiti per mesi dai latrati di Ichino e della "Voce", ad un aumento della fiscalità generale, a progetti di privatizzazione che stanno aumentando il costo di servizi locali essenziali alla sopravvivenza.
 Insomma, un blocco di diciannove milioni di persone si ritrova più povero, privo di speranze, in preda ad un veloce processo di impoverimento. I miglioramenti del liberismo caritatevole promessi dal Governo ai pensionati a redditi minimo sono già stati inghiottiti dal costo della sanità e dagli aumenti per l'acqua e l'igiene.
 In queste condizioni, è auspicabile una riflessione di tutte le forze del centro sinistra per verificare le possibilità di andare avanti con una direzione diversa da quella di Prodi e con una diversa politica finanziaria economica e sociale. Primo provvedimento riduzione del cinquanta per cento degli emolumenti dei politici ed abolizione di tutti i privilegi.
Insistere nella difesa del Governo Prodi temendo il ritorno di Berlusconi significa preparare davvero un trionfale ritorno di Berlusconi.

Pietro Ancona

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo@unita.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 3:14 PM
Subject: cuore e portafoglio
 

Caro Colombo,

Bertinotti vuole una sinistra che parli col cuore. Dovrebbe però rimuovere il grosso portofoglio  che vi poggia sopra. Come può essere credibile una persona che guadagna molto di più di qualsiasi collega del pianeta, che viaggia con la flotta aerea del governo per le ragioni più voluttuose dal punto di vista privato (Monte Athos, Scozia etcc..) e che alla ripetute richieste di dare una mano per tagliare i costi iperbolici della politica fa rispondere con la decisione dei questori di tagliare solo la sauna e la ciclette?
  Non dico di indossare la tuta di Mao ma almeno il vestito decente e "medio" di Lama, Nenni, Pertini......
   IL tempo della dissociazione schizzofrenica è finita.  Bisogna sempre essere coerenti con le proprie scelte esistenziali con ciò che si predica.
  Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere.palermo@repubblica.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:47 PM
Subject: Fw: dissesto amia
 
Cara  Repubblica,

leggo con stupore che il Collegio dei Revisori dei Conti dell'Amia ha dichiarato che senza l'intervento di quaranta milioni di euro  del Comune, l'azienda si troverebbe in stato di dissesto.
  Nel 2006 sarebbero  stati pagati tredici milioni di interessi  passivi  alle banche.
  Mi domando come tutto questo sia possibile dal momento che i contribuenti palermitani paghiamo fior di bollette per servizi spesso mai resi, per un azienda che ha fatto deliberatamente fallire la raccolta differenziata con disservizi macroscopici.
  Mi domando se la privatizzazione della gestione di una azienda che vive soltanto  del denaro pubblico e del la tassa non sia stata la causa di una situazione che diventerà sempre incontrollata ed incontrollabile e più ingestibile per l'incontenibilità delle pretese dei "privati" amministratori.
  Con l'occasione chiedo a quanto ammonta il costo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Revisori dell'Amia.
  Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lombardo Alberto
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:41 PM
Subject: lettera a Napolitano
 

Illustre Presidente,

mi rivolgo a lei che ha tanto a cuore la sicurezza dei lavoratori ed  ha pungolato e pungola tutti per superare la terribile situazione italiana di miillequattrocento morti e migliaia e migliaia di feriti all'anno per segnalarle il pericolo insito nella redazione delle norme per l'unificazioone degli enti previdenziali di una drastica riduzione delle prestazioni inail  che hanno finora tutelato al meglio gli infortunati, gli ammalati, i mutilati.....
Corre voce che le idee dei fondamentalisti del liberismo italico della Voce troveranno riscontro in norme che, dietro la cortina fumogena della efficienza e della razionalizzazione, colpiranno con profonde pugnalate le tutele attuali.
  Sono certo che non lascerà passare una linea che considera i lavoratori una merce che deve costare sempre meno e che se si deteriora va buttata via come arance marce!!
 Con sensi di stima
Pietro Ancona
Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: salvi_c@posta.senato.it
Sent: Thursday, June 21, 2007 10:40 AM
Subject: il taumaturgo
 
 
Il problema del centro sinistra non si risolve con l'avvento del taumaturgo che non sarà assai diverso da Prodi semmai più scaltro nella comunicazione.
Il problema è nella inconciliabilità tra liberismo e socialismo. Nel rifiuto delle classi dominanti e dell'oligarchia di trovare un punto di equilibrio, una mediazione come quella della vecchia DC. Si vuole la pelle delle classi subalterne: debbono riconsegnare quanto hanno conquistato in questi cinquanta anni. Dini chiede brutalmente  alla sinistra di governo di arrendersi. I liberisti non tollerano alcuna contraddizione. Sono impregnati fortemente dall'ideologia di Bilderberg e sono dentro un sistema internazionale che ha punti di riferimento potenti come l'OCSE, il Commissario Almudia etc...
La sinistra non potrà continuare a collaborare con il centro dal momento che il prezzo da pagare è l'ulteriore spoliazione dei lavoratori e dei pensionati. Berlusconi in cinque anni ha ridotto le risorse a disposizione delle classi lavoratrici. Montezemolo non si rassegna a non vedersi consegnato il resto. Vuole pensioni più magre e welfare ridottissimo, scuole pubbliche in liquidazione e sanità privata.
 L'avvento di Veltroni avverrà senza alcuna seria riforma dei costi della politica e della corruzione legalizzata che attraversa reticolando l'Italia da Nord a Sud
  Il governo veltroniano  di Roma non credo  sia incoraggiante. A Roma   la tassa di netturbe più alta d'Italia, trasporti da quinto mondo,prezzi scandalosi degli alberghi e dei ristoranti, privilegi di ogni sorta al Vaticano.
  E' una città priva di solidarietà sociale dove gli immigrati ed i rom vengono emarginati.
   Veltroni  è certamente funzionale al Partito Democratico. Ma entrambi non possono essere accettati dalla sinistra per
le loro scelte asociali, per il loro disegno esplicito di lasciare nella pòvertà di bassi salari, di pensioni di fame, di precariato le classi non possidenti  
  Pietro Ancona

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, June 24, 2007 11:29 AM
Subject: mistificazioni
 

Caro Dr.Scalfari,

lei si meraviglia di Epifani che trova appoggio nella sinistra di governo e gli rimprovera, credo in mala fede, che la CGIL si era sempre richiamata ai partiti della sinistra riformista e non alla tradizione massimalistica del movimento operaio italiano.
  E' verissimo!! Ma oggi la tradizione riformista è rappresentata appunto dalla sinistra di governo dal momento che i DS ed i socialisti di Boselli hanno fatto molto cammino verso destra, facendosi infettare dall'ideologia più violenta del capitalismo,
quella liberista.
  Lei  sa bene che sulle pensioni la CGIL e la sinistra di Governo non chiedono altro che quanto scritto nel programma di trecento pagine di Prodi.
  Perchè se Padoa Schioppa ubbidendo ai canoni di Bildelberg fa resistenza e rischia di mandare all'aria la trattativa è "normale", mentre se Ferrero chiede il rispetto degli accordi "ricatta"?
 Lei è di corte vedute: non si rende conto
che disancorare il governo di centro sinistra dal movimento sindacale o piegare questo alle logiche del "mercato" liberista umilia milioni di persone che  vivono in Italia con meno di mille euro al mese e crea una situazione di perpetua fibrillazione sociale dentro la quale cresceranno forme nuove di terrorismo.
  Lei crede che tutti si acconcino a vivere in una società dove lei è superprivilegiato ed un giovane giornalista deve fare il negro a trecento euro al mese?

  Pietro Ancona da Palermo


Ps: ho fatto un calcolo all'ingrosso. Lei deve già avere incassato dallo Stato circa un milione di euro di vitalizio parlamentare.
  Inoltre gode di una pensione di giornalista che è supercorporativa ed è stata largamente foraggiata dai contributi statali alla carta stampata.
  Se vuole essere coerente con le prediche che fa al Sindacato ed ai massimalisti perchè non rinunzia al vitalizio e restituisce quanto ha finora incassato?

Pietro Ancona
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sabato 23 giugno 2007  Pubblicato su Grandenud
Blair ed il contrario di se stesso
da Pietro Ancona
Questo Blair non finisce di stupire mai per la sua negazione di se stesso: socialista del partito che ha generato il socialismo, il labory partY, ha agito come fedelissimo esecutore del liberismo ed è stato caino per i lavoratori inglesi costretti dalle privatizzazioni a regredire.
Ora ripudia la storia del suo Paese, le ragioni profonde per le quali Enrico Ottavo e la nascente borghesia anglosassone si staccarono dal potere della Chiesa Cattolica allora dell'Inquisizione, delle forche, delle simonie per dare vita ad una Chiesa Nazionale armoniosa con le aspirazioni della nazione anglosassone.
Bisogna capire cosa c'è dietro l'apostasia e la conversione. Quali interessi? Quale gruppo di potere mondiale?
Pietro ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: salvatorebutera professore
Sent: Thursday, June 21, 2007 3:12 PM
Subject: statuto e classi dirigenti
 

Caro Professore,

la stimo dai tempi di Piersanti e questo mi consente di dirle che non condivido affatto la sua analisi della situazione siciliana. Volere attribuire tutte le responsabilità allo Statuto speciale è mistificatorio, un modo per scrollarci addosso le responsabilità, per creare una attesa miracolistica attorno alla soppressione di questo Statuto ed all'avvento di nuovo norme.
 Lei sa meglio di me che l'oligarchismo ed il familismo della Regione non  sono iscritti in nessun articolo dello Statuto. Non è scritto nello Statuto che la Regione debba regalare centomila euro a Baglioni ed a Renda, che debba mantenere un ceto di superburocrati assolutamente inutile ed anzi dannoso etc...
  IL problema è politico e riguarda il blocco di potere borghese-mafioso che ha generato il cuffarismo e prima di lui altri fenomeni. Le ricordo che il Suo e nostro Presidente ha perso la vita nel tentativo di cambiare le cose.
 Certo aiuterebbero norme come la riduzione dei deputati a cinquanta, del governo a sette, della drastica riduzione  degli stipendi e degli emolumenti.
  Ma molte cose, come il divieto di svendere il patrimonio regionale e di contrarre debiti all'estero troveranno ostacoli bipartisan.
  Soru sta facendo qualcosa in Sardegna. Poco, ma nella direzione giusta.
  Mi permetta di dirLe che lei fa girare il suo pensiero in un vortice talmente alto che sfiora financo Leopardi.
 E' il modo migliore per non  capirci più niente e per lasciare le cose come stanno.
 Le invio a parte copia della mie lettere recenti.
 Con stima
  Pietro Ancona
 
                    *****************
BLAIR ED IL PAPA
25 giugbo 2007
 
Questo Blair non finisce di stupire mai per la sua negazione di se stesso: socialista del partito che ha generato il socialismo, il labory partY, ha agito come fedelissimo esecutore del liberismo ed è stato caino per i lavoratori inglesi costretti dalle privatizzazioni a regredire.
  Ora ripudia la storia del suo Paese, le ragioni profonde per le quali Enrico Ottavo e la nascente borghesia anglosassone si staccarono dal potere della Chiesa Cattolica allora dell'Inquisizione, delle forche, delle simonie per dare vita ad una Chiesa Nazionale armoniosa con le aspirazioni della nazione anglosassone.
  Bisogna capire cosa c'è dietro l'apostasia e la conversione. Quali interessi? Quale gruppo di potere mondiale?
  Pietro ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pecoraroscanio@cameradeputati.it
Sent: Monday, June 25, 2007 6:22 PM
Subject: Fw: la morte incombe su Palermo
 
 
C'è un regime di venti sulla collina di Bellolampo  alle spalle di Palermo ,esposta a due mari che porterà particelle  velenose e cancerogene emesse  dal mostruoso inceneritore  sulla città a cominciare da tutta la zona di Borgo Nuovo, Viale Michelangelo e Viale Notarbartolo, a scendere fino al porto ed oltre.
Dovremo morire tutti di cancro e di inguaribili malattie respiratorie.
 Anche migliaia di camions provenienti da mezzo mondo ci inonderanno dei loro scarichi.
Già il cancro a Palermo è quasi epidemico!
Nel condominio dove abito in Via Scobar due casi mortali ed altri nelle strade vicine.
L'alternativa all'inceneritore non è la Campania frutto di scelte sciagurate e del peso della camorra ma la raccolta differenziata che potrebbe trasformare i rifiuti in risorse riciclate di legno, vetro, plastica,carta, metalli,  e permettere l'abbattimento della TaRSU  in atto aumentata del settantacinque per cento!!
Invito tutti alla manifestazione di domani
in Via Ugo La Malfa 169 per chiedere che il progetto, o meglio il grande affare da due miliardi di euro, venga bloccato e che vengano pienamente restituiti al loro lavoro  i due valorosi funzionari che si sono opposti alle illegalità.
 Pietro Ancona
Grandenud mercoledì 27 giugno 2007
 
 
Identikit del diessino veltroniano. Che cosa c'è dietro il buonismo
da Pietro Ancona
Sono certo che il sindaco di Padova, il placido Flavio Zanonato, assieme ai suoi colleghi di Torino e Bologna, appoggerà l'irresistibile ascesa del collega sindaco di Roma Walter Veltroni alla guida del "nuovo" Partito Democratico.
Il Sindaco di Padova è noto per avere innalzato un muro divisorio dentro la citta, commemorato i due fascisti vittime del terrorismo brigatista, fatto fotografare e multare i clienti delle lucciole e, da oggi, per avere fatto demolire le panchine dove i disgraziati extracomunitari senza tetto passavano la notte o semplicemente se ne servivano come tavolo per mangiarci sopra qualcosa.
Trovo stomachevole tutta la messa in scena della discesa in campo del nostro Walter: la coreografia del Lingotto ancora rigorosamente segreta (mi domando quanto è costata), l'incominciamento da Don Milani. Poteva forse iniziare dagli undici palestinesi uccisi oggi dai neonazisti israeliani? Poteva forse iniziare dalla protesta dei pendolari milleuristi che debbono pagare più caro il treno per foraggiare il milionario stipendio del signor Cipolletta?
Si può coprire la scelta liberista di buoni sentimenti, di letteratura, di poesia?
A quanto pare si può. Mentre ti condanno ad avere una pensione di fame, un lavoro di merda, una sanità carissima e quasi inagibile, una scuola pubblica degradata, l'acqua privatizzata e inceneritori per mandarti più presto al cimitero, ti declamo versi di Pasolini, frasi di Mandela......
Una manfrina interminabile per un Partito di destra ed un leader che fa della mancanza di coraggio sociale e del donnabondismo verso i potenti la propria cifra.
No. Non facciamoci incantare da tante belle parole mentre si danno quaranta euro di elemosina ai pensionati al minimo, più o meno e forse di meno di quanto tirò fuori Berlusconi.-
Pietro Ancona
 
______________________
 
__Data: Wed, 27 Jun 2007 10:22:42 +0200 (CEST)
Da: "Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it>  
Oggetto: Pubblica sul "giornale" il tuo articolo!!!
A: roberto@robertocotroneo.it
 
   

Se le ferrovie non fossero state privatizzate (pur rimanendo a capitale pubblico) non pagherebbero quattro milioni di euro al mese ad dr.Cipolletta che non capisce niente di trasporti e di ferrovie ed altri milioni agli altri managers parassiti del Consiglio di Amministrazione!
 

Lo trovate il coraggio di dire che un Paese moderno deve possedere le sue ferrovie e farne strumento per aiutare i lavoratori a raggiungere il posto di lavoro senza cimici e senza immondezze e senza ritardi paurosi.
  Lo sa che la giornata di un pendolare comincia alle quaTTRo del mattino e finisce spesso alle diciotto?
 Cari saluti!
Pietro
 
 
_________________________________
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: guerra@unita.it
Sent: Tuesday, June 26, 2007 9:52 PM
Subject: vademecum critico per la sinistra smarrita
 

Il limite delle sinistra italiana comincia con la riflessione di Berlinguer sul 51%. Dopo il Cile, disse che non si può governare con il cinquantuno per cento ma che bisognava accordarsi con gli altri. Compromesso storico o centro-sinistra.

Questo ha tagliato le ali alla sinistra italiana che non ha può ritenuto possibile farcela da sola.
Ora siamo al governo di Prodi che al posto di diritti elargisce piccole elemosine ai pensionati e tratta da giorni per non applicare punti del proprio programma di welfare.
La sinistra deve riconoscersi nei suoi valori,
abbandonare l'alleanza con il centro, lavorare per diventare maggioranza e governare da soli.
Se questo non è possibile, meglio l'opposizione. E' più igienica per la democrazia italiana che rischia di putrefarsi nei miasmi del centro-sinistra.
 Pietro Ancona
                   ***************
 
__Data: Wed, 27 Jun 2007 10:22:42 +0200 (CEST)
Da: "Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it>  
Oggetto: Pubblica sul "giornale" il tuo articolo!!!
A: roberto@robertocotroneo.it
 
   

Se le ferrovie non fossero state privatizzate (pur rimanendo a capitale pubblico) non pagherebbero quattro milioni di euro al mese ad dr.Cipolletta che non capisce niente di trasporti e di ferrovie ed altri milioni agli altri managers parassiti del Consiglio di Amministrazione!
 

Lo trovate il coraggio di dire che un Paese moderno deve possedere le sue ferrovie e farne strumento per aiutare i lavoratori a raggiungere il posto di lavoro senza cimici e senza immondezze e senza ritardi paurosi.
  Lo sa che la giornata di un pendolare comincia alle quaTTRo del mattino e finisce spesso alle diciotto?
 Cari saluti!
Pietro 
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  Grandenud mercoledì 27 giugno 2007
 
 
Identikit del diessino veltroniano. Che cosa c'è dietro il buonismo
da Pietro Ancona
Sono certo che il sindaco di Padova, il placido Flavio Zanonato, assieme ai suoi colleghi di Torino e Bologna, appoggerà l'irresistibile ascesa del collega sindaco di Roma Walter Veltroni alla guida del "nuovo" Partito Democratico.
Il Sindaco di Padova è noto per avere innalzato un muro divisorio dentro la citta, commemorato i due fascisti vittime del terrorismo brigatista, fatto fotografare e multare i clienti delle lucciole e, da oggi, per avere fatto demolire le panchine dove i disgraziati extracomunitari senza tetto passavano la notte o semplicemente se ne servivano come tavolo per mangiarci sopra qualcosa.
Trovo stomachevole tutta la messa in scena della discesa in campo del nostro Walter: la coreografia del Lingotto ancora rigorosamente segreta (mi domando quanto è costata), l'incominciamento da Don Milani. Poteva forse iniziare dagli undici palestinesi uccisi oggi dai neonazisti israeliani? Poteva forse iniziare dalla protesta dei pendolari milleuristi che debbono pagare più caro il treno per foraggiare il milionario stipendio del signor Cipolletta?
Si può coprire la scelta liberista di buoni sentimenti, di letteratura, di poesia?
A quanto pare si può. Mentre ti condanno ad avere una pensione di fame, un lavoro di merda, una sanità carissima e quasi inagibile, una scuola pubblica degradata, l'acqua privatizzata e inceneritori per mandarti più presto al cimitero, ti declamo versi di Pasolini, frasi di Mandela......
Una manfrina interminabile per un Partito di destra ed un leader che fa della mancanza di coraggio sociale e del donnabondismo verso i potenti la propria cifra.
No. Non facciamoci incantare da tante belle parole mentre si danno quaranta euro di elemosina ai pensionati al minimo, più o meno e forse di meno di quanto tirò fuori Berlusconi.-
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Vsegreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it
Sent: Friday, June 29, 2007 7:06 AM  
Subject: federalismo fiscale per la rovina dell'Italia

    I comportamenti delle Regioni in materia di costo della politica, sperperi in spese demagogiche, indebitamenti all'estero, svendita dei patrimoni immobiliari, consulenze e favoritismi sono tali da fare
legittimamente presumere  che l'attuazione del federalismo fiscale sarà la rovina dei contribuenti ed il definitivo sfascio della coesione sociale del Paese.
 La Regione Sicilia ha recentemente speso tre milioni di euro per festeggiare il suo sessantesimo compleanno.
  L'Italia avrà venti centrali pazze di spesa e salirà a dismisura l'oppressione fiscale dei cittadini.
 IL federalismo fiscale diventerà un'arma nelle mani delle bande politiche che infestano il Paese per legalizzare privilegi e nepotismi.
 Il Governo non sembra intenzionato ad incidere profondamente sui costi della politica. Inoltre mantiene stipendi strepitosi
ai managers degli Enti con capitale a maggioranza statale, non intende regolamentare le consulenze e le cosiddette esternalizzazioni.
  Bisogna regolamentare i poteri della Regione e ricondurli dentro un rigoroso quadro di riferimento generale.
  Pietro
                       ***********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Tuesday, July 03, 2007 7:55 AM
Subject: Via Craxi
 
Caro Padellaro,

da  te non mi aspettavo le proteste assai petulanti contro la proposta di intitolazione di una Via a Bettino Craxi.

Craxi  ha avuto le sue colpe ed ha pagato duramente morendo in terra straniera.
 A causa sua e del craxismo io, nel 1987, uscii da PSI c he era per me la mia famiglia allargata. Ma non avevo ancora vissuto gli ultimi anni.
 Ebbene debbo dire, a distanza di quasi venti anni, che non condivido la tua protesta.
  Era assai migliore di tutti gli uomini del PCI che sono stati chiamati ad esercitare responsabilità di governo.
  Non avrebbe bombardato Belgrado, nè consegnato Ocolan ai turchi, nè consentito i Bingo nei quartieri delle città d'Italia ad illudere e drogare le casalinghe desiderose di vincere qualche euro come ha fatto D'Alema.
 Non avrebbe  usato le ruspe ed i muri contro i poveri immigrati come Cofferati, Zanonati, Chiapparini.
  Non avrebbe ridotto quasi a zero i diritti dei lavoratori come hanno fatto tutti i ministri comunisti da Bassolino a Damiani.
 A proposito di Bassolino Craxi non avrebbe coperto la Campania di rifiuti fin  a farne uno scandalo internazione coperto anche dalla compiacenza dell'Unità.
  Ti ricordo infine che dal 1990 ad oggi il costo della politica si è centuplicato. Craxi prendeva tangenti per il Partito, tangenti che voi avete legalizzato fino alle duemila euro mensili di scala mobile ai deputati e senatori estesi a tutta l'oligarchia italiana.
  Pietro Ancona da Palermo
socialista da sempre
                     ****************
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Tuesday, July 03, 2007 6:12 PM
Subject: Ipocrisia e sangue
 
 
 
  Alla farsa della Conferenza per la giustizia in Afghanistan, il Presidente del Consiglio Prodi ed il Ministro degli Esteri D'Alema non hanno potuto fare a meno di deplorare come "errori" i mostruosi bombardamenti angloamericani della popolazione civile effettuati con la scusa di ricercare e distruggere talebani.
   Non so in quale codice stia  scritto che per cercare uno o più colpevoli si possono sopprimere migliaia di vite umane ed immergere in un terrore senza fine intere popolazioni.
  Evidentemente questa è la morale dell'Occidente e del nostro Governo che non si vergogna di reggere il sacco agli assassini.
  D'Alema era già noto per i bombardamenti di Belgrado (peraltro con bombe all'uranio) che hanno lasciato una seconda profonda ferita nei nostri rapporti
con i popoli jugoslavi dopo l'invasione della Jugoslavia  a fianco di Hitler della seconda guerra mondiale.
 Ora, al fine di introdurre la democrazia e la legalità, si è dato vita in Afghanistan ad un  Parlamento di assassini che ha espulso l'unica voce di donna libera di quel disgraziato Paese.
 Capisco Prodi e D'Alema che debbono guadagnarsi paccate sulle spalle dagli americani, ma non riesco proprio a comprendere come uomini della sinistra possano continuare a condividere la responsabilità dei crimini.
  Peraltro non si riesce più a comprendere per quale motivo si tengono sotto bombardamento  Afghanistan ed Iraq se non per provare al mondo che gli angloamericani sono padroni della vita degli esseri viventi in questo pianeta.
  Provo sincero disgusto per Prodi e per il suo Governo e per quanti in Italia si scandalizzano e si mobilitano per il mancato attentato di Londra e considerano naturale l'uccisione senza fine di due sventurati popoli.
   Pietro Ancona
                           *****************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Wednesday, July 04, 2007 8:28 PM
Subject: Si può commissariare l'Italia?
 
 
 Si può commissariare l'Italia?

 L'Unione Europea non ha poteri di commissariamento di uno Stato. Certo può fare dei richiami, può intervenire con vari strumenti ma non può oltrepassare il limite
del rispetto dell'autonomia del singolo Stato.

 Il nostro Parlamento  composto da mille tra deputati e senatori ha esteso il suo sistema di privilegi oligarchici a tutte le amministrazioni italiane. Regioni, Province, Comuni hanno tutti amministratori e consigli di politici stipendiati assai lautamente che pesano moralmente ed economicamente sui contribuenti.
 L'Oligarchia Politica Unificata ha creato un fittissimo reticolo di amministratori politici ben pagati con la creazione di società e di consorzi prima inesistenti creati sfruttando senza scrupoli il principio di privatizzare in tutto o in parte la gestione degli affari pubblic i.
  Inoltre, sfruttando  con estrema spregiudicatezza  la legge Bassanini si è creata una superburocrazia "politica" con stipendi astronomici che non hanno alcun rapporto con le retribuzioni degli statali o dei parastatali. Si dà il caso di  medioc ri funzionari proiettati a vertici di inutili e pompose organizzazioni subamministrative che incassano senza battere ciglio stipendi anche di seicentomila euro l'anno!!!
  Inoltre esiste un esercito di consulenti che producono quantità industriali di pareri che  quasi nessuno legge ma che giustificano le grasse parcelle che incassano!! Ma costano milioni e milioni di euro!!
  Alle crescenti critiche della opinione pubblica per questo stato di cose l'Oligarchia risponde facendo ammoina e muro di gomma oppure togliendo qualcosina agli altri. E' quanto sta facendo la Regione Sicilia verso i Comuni ed i Consorzi.
  TRa poco, con l'avvento del federalismo fiscale, lo sfascio sarà generale. I contribuenti saranno oberati da nuove tasse come la tassa di scopo- Una orribile invenzione per la quale la costruzione di un bene pubblico non viene finanziato dalla fiscalità generale ma ad hoc dai malcapitati
contribuenti.
  L'Italia si può riassumere in tre semplici
punti: Il Paese con l'oligarchia politica più numerosa e più costosa del mondo; il Paese con i managers pubblici meglio pagati del pianeta. Il Paese con i salari e le pensioni più basse d'Europa e con il più avanzato grado di impoverimento dei ceti medi non professionali.
  Dal momento che anche la sinistra è dentro fino al collo ai privilegi dell'oligarchia e non ha alcuna intenzione di mollare i privilegi, non ci sono speranze per cambiare la situazione.
  L'Italia non può essere commissariata però si dovrebbe trovare il modo di imporre alcune regole valide per tutti.
  Chi potrebbe farlo?
La strada dell'esempio dell'autoriduzione non  viene assolutamente aperta da nessuno. Nè da Napolitano, nè da Salvi che pure ha scritto un libro sui nuovi corsari della politica, nè da Bertinotti che ritiene suo diritto servirsi dei mezzi dello Stato per le sue trasferte estere.
  Non vedo proprio alcuna via di uscita e la situazione continuerà a deteriorarsi.
  Siamo nel regime di piena legalizzazione della tangente. Partiti, giornali, politici di tutte le stazze  detengono diritti propri di una dittatura!!
  Naturalmente il contagio è generale e una quantita enorme di cittadini aspira ad entrare nell'oligarchia. A Palermo, per un Consiglio Comunale che frutta ai suoi cin quanta  membri  trecentomila euro al mese erano in corsa  più di tremila persone!!

Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: menapace@posta.senato.it
Sent: Friday, July 06, 2007 8:22 PM
Subject: suo articolo di oggi

Cara compagna,

ho letto il suo articolo di oggi.  Dapprima con una certa qual partecipazione commossa nel vederla interrogare i fascisti in Prefettura a Novara.
Poi nella rievocazione del congresso di Helsinki. Poi ancora c on crescente dissenso per il giustificazionismo di quanto sta accedendo alla sinistra.
Ho sentito in tutte le parole dello scritto una grande amarezza  per il buco nero in cui è sprofondata la sinistra italiana e lei che tenta le analisi macropolitiche per spiegare le difficoltà attuali senza innervosimenti.

Ha scritto "Se il tempo è difficile e tempestoso non bisogna proprio mettersi sotto l'albero del partito, è pericoloso stare sotto gli alberi durante i temporali, meglio bagnarsi all'aperto, che essere investiti dal fulmine. E bisogna anche avere la saggezza di aspettare che il tempo acerbo passi. Non vedo oggi nessuno capace di dire come sarà il sistema nei prossimi anni. Blair se ne è andato e con lui è già consumata fino all'insuccesso ........."

 Ebbene, cara compagna, il tempo acerbo non passa da solo. Se passa da solo si finisce relitti della storia.
 La sinistra italiana, quando ha accettato che la Camera spende cinque milioni l'anno per i pranzi dei deputati, le pensioni privilegiate per deputati e senatori, gli emolumenti grassi che fanno scandalo anche presso la borghesia europea, la diffusione della politica a pagamento anche nei più sperduti villaggi d'Italia, l'esistenza  di personaggi come Bassolino e Loiero che hanno devastato il Mezzogiorno, ha perso se stessa. La democrazia italiana è diventata mestiere business impiego oc cupazione con migliaia di concorrenti...La sinistra dentro questa democrazia degenerata ed in decomposizione non esiste più...
 Provo vergogna per tutta la umiliante discussione attorno alle pensioni. Meschine offese quotidiane arrecate a c hi dovrebbe subire una sorta di elemosina di uno squallido livoroso isterico personaggio come Prodi contornato dalla diabolica e grottesca triade PadoSchioppa, Visco e Bersani.

Cara Menapace,

ha voglia di citare i latini ed i greci sul tempo che deve passare e che va affrontato c on lentezza, CIOè con visione storicistica!! Con saggezza e gradualità di proposte!!
 
  La sinistra è morta anche per i viaggi di Bertinotti a Monte Athos e per lo scandaloso divario tra le cose che dice e le sue frequentazioniu mondane. La sua vicenda personale di superprivilegiato che pretende i privilegi è diventata simbolica di ciò in cui è malignamente tralignata la sinistra!!
  Tutto suona falso da quando io non vedo pià i grandi dirigenti della sinistra  da Nenni e Piero Boni a Lama a Foa vestiti come modesti professori di scuola e non separati ed omologati alla destra da un viluppo enorme di interessi di casta costume.
 
 Crede che questa sia antipolitica ?

Pietro Ancona da Palermo
socialista del partiti di Nenni e Morandi
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  ----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Wednesday, July 11, 2007 9:19 AM
Subject: accordo pensioni
 

Caro Direttore,
 
spero che l'unità non enfatizzi il grottesco accordo sulle pensioni minime concordato con i sindacati. Trattasi dell'elemosina di un euro scarso al giorno a fronte di un impegno finanziario considerevole dello Stato.
 Sarebbe stato assai meglio discutere di un DIRITTO, per esempio, il recupero del considetto fiscal drag oppure dare ai pensionati delle agevolazioni maggiori per i ticket sanitari.
   Inoltre tutta la fascia di pensionati tra i 700 euro e i 1600 euro al mese, da oltre un decennio congelata, ne avrà soltanto un contraccolpo negativo dal momento che si sentirà tirata verso il basso ed anc ora meno certa del proprio modesto reddito.
  Sarebbe stato  equo affrontare il problema nel suo insieme nella fattispecie dei diritti o non  delle mance e delle elemosine.
  Questa questione è assai più grave dello scalone, che non riguarda che poche persone che potevano in ogni caso essere aiutate in tanti modi (lavori usuranti, donne, livelli di invalidità etcc..)
  Ma, come dicevano gli antichi,  gli dei accecano coloro che vogliono perdere!!
  pietro
 
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PS: ti suggerisco di avvicinare una delle panchine di Roma dove i pensionati giocano a carte: ti sentirai dire che era più dignitoso lasciare le cose come stavano piuttosto che elargire elemosine!!
 Ps del ps: "elargire" il verbo che spesso usa Prodi e già solo per questo è odioso!!
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: veltroni@sindaco.roma.it
Cc: grandenud@tin.it >
Sent: Wednesday, July 11, 2007 11:29 AM
Subject: Cinismo del Paraculo


Caro Veltroni,
il ceto politico italiano forse è il peggiore del mondo dal momento che fa una marmellata delle diverse e contrapposte proposte politiche, le manipola benbene e poi li vende come novità e, se di sinistra, come belle idealità di sinistra, se cattolici, come modelli di solidarietà.....
Invidio o i Paesi  in cui la destra è destra e cerca di non camuffarsi di altro e la sinistra è sinistra.
Ma la cosa peggiore dei politicanti di questo Paese, mediocri personaggi che si ritengono eredi del Machiavelli e magari di Antonio Gramsci, è spacciare operazioni di macelleria sociale come momenti di solidarietà.
Il candidato designato alla guida del Partito che non c'è ma che ha i ranghi dirigenziali tutti già coperti ed assegnati compresi tutti gli staff fino ai fattorini, il Sindaco di Roma scopre il patto intergenerazionale c he sarebbe in sostanza un ulteriore abbassamento  della già tristissima condizione dei pensionati italiani ( per l'ottanta per cento sotto i mille euro al mese) a vantaggio della lotta alla precarietà dei giovani che
secondo la vulgata di Monti,Ichino,Boeri,Giavazzi ed altri propagandisti del liberismo, sarebbero penalizzati dal prolungamento della vita degli anziani e dalla quantità di risorse che  questi assorbono.
  Ora, per  diffondere una menzogna cosi sconsiderata, bisogna avere una dose di cinismo veramente notevole.  Il nostro Veltroni è più soft di Capezzoni; non arriva a minacciare la marcia dei quarantamila contro i parassiti anziani che soffocano le speranze della nostra meglio gioventù, si limita soltanto a fare capire che gli anziani farebbero bene a stare zitti zitti in un angolo (altro che anziani come risorsa!!) e magari a lasciare questa simpatica penisola al più presto. Bisogna, insomma, che i giovani abbiano il loro spazio vitale!!!
  E' tutta una mistificazione cinica possibile soltanto in un Paese in cui la stampa è fatta di pennivendoli embedded e che fanno da grancassa.
  La precarietà si combatte abrogando la legge Biagi che ha aperto un supermercato agli imprenditori italiani nel quale si possono scegliere la forma più acconcia di schiavizzazione del proprio dipendente; il futuro dei giovani si fa abolendo la legge DINI e recuperando il TFR alla sua destinazione originaria oggi
violentata da un governo che riteneva di coprire le magagne spaventose della legge Dini con la previdenza integrativa. Si fa combattendo il milleurismo e le truffe del lavoro dipendente spacciato per in dipendente per negare a disgraziati "professionisti" tutto.
  Ma Veltroni e il nascente PD sono "moderni". Non possono accettare di sottostare a diritti che sono figli di una cultura absoleta, la cultura del socialismo e
della giustizia sociale. La legge Biagi non si tocca!!
 Naturalmente si guardano bene dal mettere a disposizione dei giovani gli stipendi veramente parassitari dei politici di tutte le stazze dai consiglieri di circoscrizione al Presidente della Repubblica che come una potente idrovora succhiano il midollo delle ossa all'erario italiano!!
  Pietro Ancona
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A Sergio Romano 11-07-2007
La logica della setta
Caro Professore,

dichiarare la Chiesa l'unica interprete del Cristo cancella cinquanta anni di sforzi del Vaticano per riconciliarsi con tutte le scissioni della sua storia e collocare il cristianesimo al di la del cattolicesimo come interlocutoree delle altre grandi religioni monoteiste e non solo.
Sono veramente sorpreso. Recuperare il latino e dichiararsi "unici" appartiene assai alla logica di un gruppo o di una setta  che vuole isolarsi più che congiungersi col mondo addirittura parlando una propria lingua che a questo punto sottolinea soltanto la diversità e l'allontanamento dal mondo.
 Come è possibile che questo accada?
Perchè questa voglia di chiudersi nel bunker? Questa strada porta prima o poi a considerare gli altri "infedeli"
e da convertire.
 C'è anche da fare una ultima considerazione. Tutte le "aperture" della storia della Chiesa, i pentimenti, i riconoscimenti di errori non sono per sempre!! La Chiesa può tornare sempre indietro e, chissa, magari riabilitare la condanna di Galileo.

Pietro
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Wednesday, July 11, 2007 9:30 PM
Subject: Amato, i siculo-pakistani, le donne.....
 
 
Amato, i siculo-pakistani, le donne.....
 
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Il Ministro Amato attribuisce particolari attitudini ai siculi-pakistani (???)nell'usare violenza alle donne.
In una correzione imbarazzata dice che si riferiva al periodo antecedente al 1970 e continua in questo modo a sbagliare.
Il Ministro evidentemente ignora una triste realtà di cui i suoi uffici hanno indiscussa
documentazione: la violenza contro le donne è un dato un grande crescita in tutta Italia, con picchi particolari nel NordOvest ed in generale in Italia Soltanto a Roma sono ricoverate in case rifugio per sfuggire ai mariti o parenti molesti e maneschi circa cinquecento donne. L'afflusso a questi luoghi di anonimato e protezione per le donne seviziate è in crescente aumento.
Naturalmente il fenomeno esiste anche in Sicilia ma non si può spiegarlo con dati antropologici nè con culture ancestrali che tuttora persistono. La spiegazione è molto più complessa e riguarda anche lo stesso processo di crescita del ruolo delle donne e della crisi che questo ha provocato nella cultura "maschilista" degli italiani.
Non voglio aggiungere altro ma credo che, con i dati alla mano, si potrebbe aprire un dibattito.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Friday, July 13, 2007 9:15 AM
Subject: menzogne su menzogne su menzogne
 
 
Caro Dottore,

lei da tempo descrive la sinistra di governo come irresponsabile estremista ricattatrice del governo Prodi. Una menzogna che alimenta ancora di più la frustrazione di un  elettorato di sinistra  che si sente "cornuto e mazziato",

Non trova niente da dire sull'emendamento Menzione, sul voto dell'ineffabile Bordon e dell'altro ulivista,
sulle minacce del gallinaceo Dini su eventuale accordo sulle pensioni, sulla
"cultura" della peggiore democrazia cristiana che  Mastella sparge su tutti gli atti del Governo, sul blitz di Rutelli alla sede Cisl di Via  Po, sulla sua esplicita proposta di fare un'altra maggioranza?

  E, inoltre, non si pente di avere eletto il brocco Prodi, isterico e livoroso, capace di tenere in mano per mesi una patata bollente come quella delle pensioni quando qualunque governante anche di mezza tacca avrebbe capito che doveva liberarsene subito?
 Che ne dice dell'accordo di  Un euro al giorno di aumento dei minimi che sicuramente lo consegnerà alla storia nei primati di come NON si deve governare?
  Naturalmente, lei, forte del suo potere mediatico, continuerà ad inculcare in quella che fu la borghesia liberal alleata alla classe operaia, la menzogna della sinistra che non è capace di stare in un governo di centro-sinistra.

 Caro Scalfari,

anche lei sta dando il suo contributo allo sfascio definitivo di questo Paese!!
 E' la prova che non sempre l'età della vecchiaia coincida con la saggezza e la chiaroveggenza del futuro.

 Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: g.gullo@repubblica.it
Sent: Saturday, July 14, 2007 4:43 PM
Subject: 14 luglio a Parigi ed a Palermo
 
Parigini e palermitani celebriamo il 14 luglio come grandi momenti identitari delle comunità. Parigi è la Francia e quindi la festa è nazionale. Palermo era reame borbonico ed esprime un rito collettivo di ringraziamento per la "intercessione" della Patrona che salva i palermitani dalla peste mettendoci la sua buona parola ed il suo prestigio nel Regno dei Cieli.
Oggi i parigini celebrano se stessi, la sovranità del popolo che fa la storia e sconfigge la lunga notte medioevale irrompendo attraverso la distruzione della Bastiglia nell'era moderna dei diritti: Libertè, Fraternitè, Egalitè.
E' tanto forte questa identità nazionale, laica, moderna, civile che  un uomo di destra  il Presidente Sarkozy vi partecipa con grande naturalezza.
A Palermo, il popolo è popolazione che si rivolge, dopo avere patito sofferenze inaudite alla Santa, e chiede che ponga fine alla peste in qualche modo come Crise che si offriva al campo dei greci per la restituzione della figlia e cessazione degli strali di Apollo. Fine della peste in cambio della fedeltà  secolare.
La festa parigina è moderna, quella palermitana barocca.
Tanto barocca da esibire una vela di cristalli swarovski del peso di una tonnellata.
 I parigini oggi prendono la storia nelle loro mani. I palermitani in pieno medioevo con genuflessioni difronte al potere del Cardinale e della Chiesa della Inquisizioni. La Chiesa di Santa Rosalia era la Chiesa della Inquisizione e dello oscurantismo.
  Includervi dentro le figure dei martiri della mafia è un'operazione di mummificazione del passato.  E' una sottrazione di memoria che diventa rito, ricorrenza, sbiadisce nel sottofondo oscurantista del ventre di Palermo.Falcone e Borsellino e tutti gli altri scomparsi nelle fauci insanguinate del mostro diventano entità astratte evaporate nel Mito, il Mito di cose  accadute   in un meccanismo teatrale.
 Non è un caso che Palermo sia l'unico Comune d'Italia (o del mondo) sovrastano dalla Statua di una Santa.

Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: direttore@ildialogo.org
Sent: Wednesday, July 11, 2007 2:34 PM
Subject: La logica della setta
 

La logica della setta
Caro Professore,
 
dichiarare la Chiesa l'unica interprete del Cristo cancella cinquanta anni di sforzi del Vaticano per riconciliarsi con tutte le scissioni della sua storia e collocare il cristianesimo al di la del cattolicesimo come interlocutoree delle altre grandi religioni monoteiste e non solo.
Sono veramente sorpreso. Recuperare il latino e dichiararsi "unici" appartiene assai alla logica di un gruppo o di una setta  che vuole isolarsi più che congiungersi col mondo addirittura parlando una propria lingua che a questo punto sottolinea soltanto la diversità e l'allontanamento dal mondo.
 Come è possibile che questo accada?
Perchè questa voglia di chiudersi nel bunker? Questa strada porta prima o poi a considerare gli altri "infedeli"
e da convertire.
 C'è anche da fare una ultima considerazione. Tutte le "aperture" della storia della Chiesa, i pentimenti, i riconoscimenti di errori non sono per sempre!! La Chiesa può tornare sempre indietro e, chissa, magari riabilitare la condanna di Galileo.
 
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Sent: Sunday, July 15, 2007 7:32 AM
Subject: MANIPOLAZIONE E FALSIFICAZIONE
 
 
Caro Dr.Cusenza,
 
le faccio i miei complimenti! Lei è assai abile nell'arte di falsificare la verità attraverso l'uso di appropriati espedienti di linguaggio.
 
Esempio: venti della guerra fredda soffiano dalla Russia. Accredita l'idea che i russi "sono i cattivi". Si guarda bene dal dire che è la logica e corretta reazione alla installazione dei missili a Praga e Varsavia.  E se Putin avesse collocato i suoi missili in Messico? Si ricorda cosa è avvenuto con la crisi di Cuba?
 
Secondo: rifondazione "spina" della coalizione. Dini che dice che non voterà le pensioni secondo gli accordi di programma è un galantuomo. Chi vota contro perchè vuole la magistratura embedded come Bordon e Menzione sono autentici pilastri della stabilità del governo. Rifondazione è la "SPINA!!
 
Lei che è cosi' pensoso delle sorti del bilancio dello Stato tra quaranta anni perchè no m ette nel piatto la sua sostanziosissima pensione di giornalista?
(pagata dai contribuenti con i contributi alla stampa)?
  Lo sport preferito degli italiani come lei è giocare sempre sulla pelle degli altri!!!
  Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ilvodiamanti@repubblica.it
Sent: Sunday, July 15, 2007 12:52 PM
Subject: l'uomo forte
 

Caro Professore,
 
stupisce vedere una persona proveniente da severi studi ed appartenente da anni alla sinistra democratica italiana vittima della ricerca del sensazionalismo, dello scoop settimanale, del volere ad ogni costo stupire, dire una cosa nuova, aprire una strada.
Non è affatto vero che l'Italia sia vogliosa di un uomo forte. Se lei chiede a me che milito nella sinistra da  quaranta anni cosa penso di questo governo e della democrazia italiana le rispondo che sono profondamente disgustato. Sopratutto della sinistra che partecipa ai baccanali della Casta e di un governo che chiede ai livelli sottostanti della casta di ridurre il suo tenore senza affrontare il gravissimo problema dei propri privilegi pensionistici e di stipendio. Ma non per questo voglio l'uomo forte!!!
  Io lei dire che se in Italia ci fosse un esercito democratico probabilmente sarebbe il caso di spazzare via le mille sanguisughe del parlamento che dissanguano l'Italia e le centinaia di migliaia di altre mignatte che si portano dietro. Ma è soltanto rabbia ed impotenza!!
  Ma la mia è una critica ad un punto limite dove siamo giunti in Italia. Non è vero che io o altri vogliamo l'uomo forte. Sakozy non è uomo forte. Ieri era a celebrare la rivoluzione assieme ai rappresentanti di tutta Europa. Sakozy è l'espressione democratica della Francia di oggi. Può non piacermi  ma si comporta assai meglio degli Oligarchi di sinistra. Non avrebbe umiliato i pensionati dando loro 1 euro di elemosina al giorno come fanno i miserabili gradassi profittatori di regime da Rutelli a Prodi a tutti gli altri.
  Siamo stanchi della mancanza di giustizia sociale e di un ceto politico grasso stupido anche nella sua sinistra. Nessuno ha ritenuto nel Parlamento italiano di prendere l'iniziativa di rinunziare a parte del malloppo!! Neppure Salvi che pure ha scritto un libro sui costi della politica.
  La prego di non lavorare per l'avvento del partito unico destra-sinistra ma per richiamare i politici ad un Paese che soffre e che chiede giustizia e speranza  e che è alla vigilia dell decomposizione.
  Cari saluti.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: BarbaraSpinelli@lastampa.it
Sent: Monday, July 16, 2007 7:19 AM
Subject: Weimar e dintorni
 
" Oggi come allora, comunisti e destre rivoluzionarie sono di fatto alleate, prigioniere del medesimo miasma. A Weimar l'alleanza fu ..... "
Gentile Signora,
ho estratto la frase riportata dal suo interessante articolo di ieri su Repubblica 15-07-2007  Il miasma di Weimar . La frase  confronta il comportamento dei comunisti di oggi a quello dei comunisti della Repubblica di Weimar ed è completamente contraria alla verità,
I comunisti di oggi (rifondazione e comunisti italiani) hanno accettato di inghiottire rospi enormi pur di mantenere in vita questo indegno governo, dalla legge finanziaria alla pagliacciata delle liberalizzazioni del trio Bersani,Visco,Padoa Schioppa. Assieme ai sindacati hanno approvato un accordo che è umiliante per i pensionati e che consiste nell'aumento di Un euro al giorno delle pensioni minime!!. Sopportano fino al suicidio la impopolarità di questo governo diretto da un isterico, livoroso personaggio che è pericoloso quanto Berlusconi perchè vede tutto in funzione del suo personale interesse "politico". Subiscono la provocazione quotidiana della stampa compreso il grande trombone di "Repubblica" sulla sinistra radicale ed estremista che ricatta il governo e impedisce la  realizzazione del risanamento finanziario dell'Italia. Scalfari si è spinto fino a dire che tutti gli uomini non nasciamo eguali (e quindi i  Giordano e i Diliberto si facciano una ragione dei bassi salari e delle pensioni...)
 Lei sbaglia completamente la conclusione della sua bella ed interessante analisi quanto  vede comunisti e destre rivoluzionarie" lavorare insieme contro la  stabilità. Dini non è comunista e minaccia di votare contro il Governo come peraltro hanno fatto Bordon Menzione ed altri. Rutelli scrive un documento contro Prodi (che insidia da sempre). Che c'entrrano i comuinisti?
  Questi semmai, per sostenere il governo, hanno accettato di imbrattarsi le mani di sangue continuando a sostenere la nostra missione in Afghanistan, missione in cui l'Italia tiene il sacco agli assassini angloamericani che ogni giorno  uccidono popolazione civile con la scusa di lottare i talebani ed i terroristi (invenzione mostruosa dell'Occidente per massacrare i popoli del pianeta).
  Semmai, cara signora,   c 'è stata una rapida trasmutazione della sinistra democratica  in destra berlusconiana. Il problema è in quella che fu la borghesia liberal italiana oggi incattivita dalla malvagia involuzione asociale dei berlusconiani.
Oggi i programmi di Padoa Schioppa non sono diversi da quelli di Tremonti. Bersani può stare benissimo con Montezemolo e Lunardi. C'è il pericolo di un Partito Unico destra-sinistra a forte ideologia berlusconiana. Dini già morde il freno per essere nel gruppo di testa di questo Partito. Bilderberg segna il ritmo del cambiamento!!
 C'è anche la degenerazione della democrazia in oligarchia e in Casta. Se c'è un errore mortale dei comunisti è quello di non rinunziare UNILATERALMENTE  AI GRASSI EMOLUMENTI ed alle pensioni di parlamentari. L'Oligarchia ha creato mille oligarchie a tutti i livelli .La politica è dappertutto a pagamento a cominciare dal quartiere. I consiglieri di circoscrizione guadagnano quanto un professore di liceo. Questa politica business ha DISGUSTATO l'Italia.
 Quando i comunisti e la sinistra democratica non sono in grado di capire il pericolo rappresentato per la democrazia dalla loro condivisione dei privilegi della casta, le speranze di futuro di questo Paese diventano quasi nulle.
 Lei, cara signora, deve andare avanti nella sua analisi, magari si renderà conto che l'errore dei comunisti è quello di condividere agli occhi della gente la stupidità e la cattiveria di questo governo. Cattiveria, proprio cosi, perchè creare un  meccanismo di tasse oppressivo per la povera gente dando ai comuni ed alle regioni in mano agli oligarchi il potere di aumentare le aliquote è cattiveria gratuita!!
  Posso darle testimonianza personale su di me che con una pensione di 1450 euro al mese (una volta tre milioni di lire assai dignitose) pago balzelli alla Regione di Cuffaro ed al Comune di Cammarata e spendo sempre di più per curarmi con ticket che  sono anche di venti euro a farmaco....
  Tutte le persone della mia fascia di reddito sono impoverite e spaventate di quanto potrà ancora accadere con il federalismo fiscale.....
 La più grave responsabilità dei comunisti di oggi è il loro senso di responsabilità e di difesa del Governo!!
 Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Sent: Thursday, July 19, 2007 3:57 PM
Subject: articolo israele italia
 
 
        Caro Colombo,
       come si possono far entrare elefanti per la cruna dell'ago? Ebbene come può
sostenere che D'Alema ha sbagliato quando ha fatto una delle pochissime cose giuste con vero coraggio?
Lei è in grado di spiegarmi perchè uno Stato munito di migliaia di bombe atomiche, di un esercito e di una potenza industriale enorme dichiari di temere il poverissimo popolo palestinese? da quaranta anni?
Israele ha diviso il popolo palestinese. E' odiosa la liberazione di prigionieri della fazione Abu Mazen  ed è la prova della illegittimità delle carcerazioni. Israele ha creato il suo odioso quisling, colui che gli da una mano nel compilare le liste degli omicidi mirati.
  Basta con l'uso strumentale e ricattatorio della Shoah contro i popoli del Medio Oriente!
  Basta anche con il monopolio ebraico dell'Olocausto. Io socialista  ho avuto  compagni  non ebrei uccisi da Hitler perchè appunto di sinistra.
  Mi dispiace molto che lei non la pensi come Modi Ovadia e tanti altri ebrei civili e con un po' di cuore!
  Pietro
 
 
                        *******************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: diario diario
Sent: Friday, July 20, 2007 12:44 PM
Subject:     sdoppiamento della personalità molto comodo
 
 
       I gruppi dirigenti della sinistra, deputati senatori amministratori locali etc...non hanno preso coscienza della incompatibilità morale e politica del loro essere e ritenere di essere forza alternativa di progresso e di cambiamento e nello stesso tempo membri privilegiati a tutti gli effetti della Oligarchia in cui è degenerata la democrazia italiana.
Come fa, ad esempio, un vecchio compagno come Alessandro Curzi a ritenersi espressione del popolo che rivendica diritti e possibilità quando accetta un assegno mensile strepitoso dal consiglio di amministrazione della Rai?
Come fanno tutti i nostri deputati, a cominciare da Bertinotti, a difendere i privilegi dei parlamentari qualificando come qualunquistiche ed antipolitiche le critiche?
 Non ci può essere sdoppiamento della personalità. Guadagno dalla politica somme esorbitanti e nello stesso tempo sto coi diseredati. Ci vuole  coerenza.
  Quando l'on.le Moroni si rese conto della incoerenza (in buona fede non aveva capito) si uccise.
  Non chiedo il suicidio di tutta la classe dirigente della sinistra ma la rinunzia ai privilegi offensivi per la gente "normale".
        Pietro Ancona
                   **********
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@liberazione.it
Sent: Monday, July 23, 2007 6:06 PM
Subject: : destra e sinistra

 Il Partito Unico destra-sinistra è alle porte: il tassello essenziale che mancava è stato trovato. Per la prima volta un dirigente DS attacca pubblicamente il Magistrato che lo inquisisce (facendo il suo  dovere).
Sulla politica economica, sulle privatizzazioni, sulla sanita, sulla scuola, su tutto trionfa il fondamentalismo liberista di Bildeberg (hanno giurato i liberisti di conquistare con le buone e con le cattive il mondo entro il 2012).
  Manca una bella legge elettorale che sottrae agli elettori   il diritto di scegliere i propri parlamentari. Fatta questa, avremo almeno un nuovo ventennio degli Oligarchi Centrali al Potere contornati da Oligarchi Regionali, Provinciali, Comunali, di Villaggio tutti pagati rigorosamente dallo Stato.
  Evviva il  "riformismo"

Pietro Ancona
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Monday, July 23, 2007 1:09 PM
Subject: accordo sulle pensioni
 
l'articolo di Scalfari di oggi

Caro Dr.Scalfari,

per capire bene l'accordo sulle pensioni le sue volenterose spiegazioni non servono a nulla.
Si legga la lettera del signor Rocco Palma pubblicata da Augias di oggi e le altre che sono giunte a vari giornali e si renderà conto che si è trattato di una truffa (sofisticata di Padoa Schioppa) alla quale era preferibile lo scalone di Maroni

In quanto al governo da un anno e più non fa altro che digrignare i denti al suo elettorato che oramai lo odia con tutto il cuore. Molti tra la povera gente sono perseguitati da esattori privati che frugano nella loro vita ed accendono ipoteche sulla loro casa o ganasce sulle loro auto. Siamo tornati ai tempi dei romani che avevano esattori che potevano vendere schiavi i debitori dello Stato. Non è proprio cosi ma quando ti vendono all'asta la casa dove abita per pochi soldi non pagati al fisco per motivi che possono essere i più diversi è veramente inaccettabile. E' vero che era stato Tremonti a usare la clava fiscale per spogliare di diritti le persone. Ma questo Governo è in perfetta continuità

Il volto di questo Governo non è quello di Prodi ma il faccione democristiano della peggiore specie di Mastella.
Le dichiarazioni che questo ricattatore politico professionale fa sono incredibili. Non ho visto lei indignarsi per difendere la dignità del giudice Corleo.
Lei accetta tranquillamente che il signor Geronzi si fotta venti milioni di euro di premio alla carriera ed esalta il liberismo compassionevole di un governo che dà un euro al giorno di aumento ai pensionati al minimo!
La destra liberista vi ha mangiato il cervello a tutti. Lei non è più il democratico liberal di una volta. La cultura della destra è diventata anche con i suoi articoli senso comune......
Nel pistolotto finale del suo articolo, preoccupato per l'esito della consultazione dei lavoratori, sostanzialmente minaccia "tempi duri che si preparano" Insomma, se non passa l'accordo, sarà peggio!!
Complimenti!! Ci sono tanti modi di
fare schioccare la frusta!!
Pietro Ancona
 
 
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From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai
Sent: Friday, July 20, 2007 9:50 AM
Subject: Umiliazioni per il pubblico di Prima Pagina
 
 
Cara prima pagina,
 
il tuo pubblico è fatto  in grande parte da persone anziane che da molto tempo sono nel tritacarne per la lunga durata della loro vita e per il loro parassitismo verso i giovani. Noi siamo la scimmia della novella delle mille e una notte che sta attaccata saldamente sulle spalle della nostra gioventù sacrificata al nostro egoismo senile. Una enorme menzogna possibile solo in Italia che ha un giornalismo servile ed embedded.
  Prima Pagina non può prestarsi a diventare megafono di menzogne verso gli anziani. Le pensioni  le abbiamo pagate noi e le nostre aziende ed in  quanto alla nostra vita lunga ci sta pensando il governo ad accorciarla con il costo oramai inarrivabile della sanità pubblica e la mancanza di adeguamento al costo della vita degli assegni pensionistici.
   Ti invito quindi a non continuare ad alimentare una menzogna volta ad intossicare i rapporti intergenerazionali, a mettere i giovani c ontro gli anziani.
   Se ci sono parassiti questi sono i deputati i senatori ed i consiglieri regionali che da soli  con le loro rendite vitalizie trasferibili ai familiari si pappano una fetta importante del reddito nazionale senza avere mai versato un soldo nè lavorato un solo giorno.
  Spero che cambierete registro e la smetterete di consentire la propalazione di menzogne.
   Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: renatomalgaroli@alice.it
Sent: Wednesday, July 25, 2007 10:42 AM
Subject: palestina
 
 
immagino che lei sappia come le elezioni ed ogni altra attività avvengano in territorio occupato da quaranta e passa anni e che questo costituisca una condizione eccezionale che giustificherebbe qualsiasi cosa venisse a contrastare  con l'idea che lei ed io abbiamo della democrazia.
  Eppure le elezioni sono state regolarissime ma già dalla sera del loro esito cominciava l'azione demolitrice di Israele e dell'Occidente.
  Molti deputati eletti sono stati rapiti e tuttora prigionieri della "democrazia per eccellenza" che non esita peraltro a ricorrere agli omicidi mirati ed all'uccisione delle bambine palestinesi per motivi di prevenzione demografica.
  Perchè non sposta la sua attenzione sulla responsabilità di uno Stato occupante, forte di migliaia di bombe atomiche, protetto da tutto il mondo ,che usa cinicamente l'Olocausto come lasciapassare per tutti i suoi crimini?
  Cari saluti e buone vacanze!
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ESSERE COMUNISTI
Sent: Wednesday, July 25, 2007 2:21 PM
Subject: Fw: commissariare le Regioni
 
PER UN PARTITO ANTIFEDERALISTA
 Gli incendi di ieri che hanno devastato la Penisola e spaventato moltissima gente e la monnezza di Napoli e della Campania , l'eclatante oppressione della fiscalità locale, sono la spia non soltanto del fallimento delle Regioni ma della loro pericolosità sociale.
 Bisognerebbe commissariare le Regioni interessate.
  Purtroppo, per un infernale meccanismo innestato dalla Casta Oligarchica, si sta andando verso una estensione dei poteri delle Regioni con il cosidetto federalismo fiscale.
  
  Nel federalismo annegheremo sotto diversi gironi di  politici pagati per loro stessi e per le loro clientele.
  Naturalmente sappiamo tutti che quanto è avvenuto per la monnezza e per gli incendi è il prodotto di inconfessabili coacervi di interessi e di voluta inefficienza.
A quanto la nascita di un Partito dichiaramente antifederalista ?
Pietro Ancona
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---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cremaschi fiomgloriosa
Cc: rinaldini fiomgloriosa
Sent: Thursday, July 26, 2007 4:27 PM
Subject:  salari
 
 
Cari compagni,

come è possibile che la Fiom continui a presentare proposte di miglioramenti salariali davvero pidocchiose, quando il problema è quello di almeno il raddoppio di questi?
Avete idea di come possa vivere una famiglia di tre persone con milleduecento euro al mese?
Gradirei conoscere la vostra opinione per vedere se poi in fondo tutta la sinistra non tocca una situazione di deriva della condizione operaia che dura da molti anni mentre capitale e finanza si sono arricchiti da fare schifo!!
 Perchè il metalmeccanico italiano deve guadagnare la metà del suo collega francese o tedesco?
  Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: gr086@amnesty.it
Sent: Thursday, July 26, 2007 3:50 PM
Subject: gramigna
 
Non avete nulla da dire?

 Cancellati, per prima cosa, i Murales del Che e di Giuliani 
  
  Basterebbe questo solo odiosissimo atto di "normalizzazione" politica come la cancellazione dei grandi murales del CHe e di Giuliani per qualificare come fascista l'operazione di sgombero e chiusura del Centro Sociale "la Gramigna" di Padova.

  Dopo la deportazione degli abitanti di Via Anelli questo è il segnale più vistoso all'elettorato leghista perchè passi in blocco con Zanonato e l'ulivo (domani PD).

 Tutto il Nord in mano alla destra di centrodestra e di centrosinistra!!
Pietro
 
                                                  ***********
 
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Lettera a Romano pubblicato sul Corriere della Sera del 29 luglio

            Stato di calamità I soldi alle Regioni
Caro Professore,
il Governo ha decretato lo stato di calamita ed annunzia stanziamenti per le zone devastate dai roghi dolosi delle regioni.
Sono scandalizzato per questo orientamento che prelude ad un'altra pioggia di milioni verso Regioni che hanno la  responsabilità primaria della tutela del territorio e che ci hanno abituato agli incendi come ad un evento inevitabile.
Le Regioni vanno commissariate e, se abbiamo servizi segreti degni di questo nome, si devono esplorare le responsabilità per eventi che sgomentano l'opinione pubblica internazionale ed annullano l'attrattività di zone meravigliose come la Magna Grecia, il Gargano, la Sicilia.
  Lo Stato si dovrebbe costituire parte civile contro le Regioni responsabili dolose ed inadempienti. Altro che soldi agli Assessorati!!
  Le persone che sono state danneggiate dal fuoco vengano risarcite direttamente dalla Protezione Civile.
  Se si daranno soldi alle Regioni l'anno prossimo i fuochi si moltiplicheranno.
  Pietro Ancona da Palermo
                                                 *************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: armenni@liberazione.it
Sent: Saturday, July 28, 2007 9:52 AM
Subject: bassi salari
 
“ho vissuto tutta la vita come quei preti innamorati della Chiesa che non vedono
quanto ci sia  di negativo ed inaccettabile dentro le sue mura.”



Cara Signora Armeni,

ho letto il suo "coraggioso" articolo sui salari. (C'è un problema gigantesco: il salario non basta a vivere Liberazione 26.7.07)
Sono stato segretario regionale della CGIL ed ho vissuto tutta la vita come quei preti innamorati della Chiesa che non vedono quanto ci sia  di negativo ed inaccettabile dentro le sue mura.
In questi giorni tristi per la sinistra italiana, con Prodi che digrigna i denti al suo elettorato, mi è capitato spesso di osservare comportamenti per me sconcertanti. Sono rimasto sconvolto dell'aumento di un euro al giorno ai pensionati al minimo.E' semplicemente offensivo per la dignità delle persone e sarebbe stato meglio niente che questo. La campagna contro i fannulloni di Ichino e company, il cinico tentativo di contrapporre giovani ad anziani sulla base di menzogne e rinfacciando agli anziani  di vivere troppo e tanto altro ancora a cominciare dalla pressione fiscale locale e dai ticket sanitari mi hanno fatto riflettere su tutta la mia vita di sindacalista ed ho scoperto che è stata intessuta di menzogne.
Menzogna la motivazione della svolta dell'EUR propugnata da Lama e da me caldeggiata come ariete per risolvere la questione meridionale.Serviva invece al sostegno al governo Andreotti.
Menzogna le motivazioni di Trentin al Maschio Angioino di Napoli in una tesa riunione del Direttivo della CGIL nel corso della quale fu decisa la lotta per l'abolizione delle gabbie salariali con il voto contrario dello stesso Trentin di Scheda e di gran parte del gruppo dirigente nazionale della CGIL. Soltanto la testardaggine dei dirigenti del Sud impose la scelta contro le gabbie.
E poi, tutti gli accordi di Trentin sul pacchetto Treu, l'abbandono della scala mobile che in qualche modo proteggeva i salari, la politica di cinismo di rimessa di Cofferati che  a parte l'impuntatura sull'art.18 durante gli otto anni della sua segreteria fece fare i porci comodi agli industriali di questo Paese, tutta la politica della CGIL è stata funzionale agli interessi del PCI di conquistare fiducia nei poteri forti.
I governi di centro-sinistra hanno tolto ai lavoratori i diritti conquistati dall'opposizione. La riforma DINI con  il passaggio al contributivo e la contemporanea messa in azione della legge Biagi preparano una generazione di pensionati morti di fame.
Cara Signora, fino a quando il PCI aveva interesse a sparigliare le carte e fino a quando c'era il muro di Berlino, i lavoratori italiani hanno avuto la possibilità di crescere.
  Quando i comunisti hanno cominciato a strizzare l'occhio a cercare avidamente l'approvazione della grande borghesia italiana (a quella della piccola impresa aveva già concesso contratti privilegiati) è cominciata l'opera di smantellamento dei diritti.
  I salari e le pensioni d'Italia sono tra i più bassi perchè il PCI prima si  doveva fare accettare ed ora deve fare il PD con la democrazia cristiana.
  Prossime tappe dello smantellamento saranno: l'abolizione dell'Inail (nonostante le campagne coccodrillesche sugli infortuni), l'abolizione dei contratti nazionali di lavoro, l'abolizione delle giornate di malattia pagate. La banda della Voce capeggiata da Ichino, Boeri, Cazzola ed altri lavora notte e giorno per una campagna di criminalizzazione dei lavoratori allo scopo di abolire il diritto.
  Ecco perchè anche la memoria per me assai cara del mio amico Luciano Lama è diventata motivo di frustrazione e di sconforto.
  Pietro Ancona

                                  ************** 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, July 29, 2007 1:31 PM
Subject: breve lezione sulla felicità

 
Caro Dottore,

nella lingua siciliana, ricca di belle e significative parole, c'è l'aggettivo  "ammagnato". Credo si tratti di un latinismo entrato nel nostro dialetto. Significa qualcosa di circonvoluto alla grande  che si dipana da lontano   per andare a parare dove si desidera.
  Ebbene, Lei, nell'articolo di oggi su Repubblica, è partito da Montezemolo e da Berlusconi per descrivere il loro modo di perseguire la felicità ed è andato a parare dove il dente le duole: la signorina Corleo e la sinistra "radicale" che crea problemi al Presidente Prodi.
 Nel suo discorso "ammagnato" lei si è dimenticato di essere l'autore de " La razza padrona". Con tutto il rispetto per Fassino e D'Alema, io credo che debbano  dimostrare la loro innocenza di "tifosi" e non di "complici"delle operazioni indagate.
Inoltre lei deve riconoscere la stessa legittimità alla critica della sinistra che  chiede  il rispetto del programma di Governo che Prodi invece vuole disattendere perchè teme la concorrenza di Veltroni nella destra italiana e vuole spingersi tre passi avanti mostrandosi "inflessibile"
  Ritorno con Lei nell'esemplificazione della felicità e  mi viene in mente  la felicità di Condoleenza Rice  che attraversa Beirut devastata dai bombardamenti  tra rovine fumanti e cadaveri di bambini mentre gli aerei israeliani sospendono le operazioni per farle godere la gioia orgasmica del proprio potere!!!
  Una volta lessi da qualche parte che i poveri sono generalmente infelici e che le classi medie e medio alte sono tra le più felici perchè vivono in ambienti gradevoli ed hanno consumi pregiati anche culturali. Non hanno il problema del domani perchè è loro assicurato da ricche rendite e professioni ed anche da stipendi modesti ma sicuri.
  Ebbene, la prossima volta che si occupa della felicità provi a parlare di  quella parte di ceto medio che è stato impoverito dall'euro, da Berlusconi e da Prodi. Ieri un professore di liceo  viveva assai meglio del suo collega di oggi che deve fare quadrare i conti entro 1300 euro al mese.
 La legge Biagi e la legge Dini hanno  condannato alla infelicità giovani e vecchi.
  Come saranno felici gli italiani quando Damiano  abolirà i contratti di lavoro, Ichino chiuderà l'Inail (alla faccia di tutta la campagna coccodrillesca di Napolitano sulle morti bianche), quando Boeri avrà dimostrato che le malattie dei lavoratori sono tutte truffe!!
  Bassi salari e pensioni di fame ma PIL in crescita e profitti per le aziende; ecco la felicità di Padoaschioppa e dei liberisti all'italiana!!
        Pietro Ancona
 
                                            ***********
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From: pietroancona@tin.it
To: direzione@liberazione.it ; salvi@postasenato.it ; mussi@cameradeputati.it
Cc: ferrero compagno ; diliberto@cameradeputati.it
Sent: Sunday, July 29, 2007 3:45 PM
 
Subject:                            me ne vado, me ne vado!!!

 
Caro Sansonetti,

mi vado convincendo che le proteste della sinistra di governo (non  parlo di pecoraro scanio che è un  magliaro) siano una presa per i fondelli.
Prodi non si permetterebbe di proseguire imperterrito nella politica intrapresa, (sostenuto dal mazziere  Sircana), se non fosse sicuro che il bau bau di Giordano e Ferrero è del tutto privo di  conseguenze reali e soltanto funzionale a tenere buono il proprio elettorato.
 Ma questo gioco del tutto italiano non durerà a lungo......
 Pietro
                                   *******   DA QUA
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: giordano@cameradeputati.it ; mussi@cameradeputati.it ; russospena@posta.senato.it
Cc: bertinotti@cameradeputati.it ; salvi@postasenato.it ; diliberto@cameradeputati.it
Sent: Monday, July 30, 2007 4:24 PM
Subject: statali fannulloni!!

 
Che un governo di centro-sinistra, con tutta la sinistra dentro e con un leader storico dei comunisti c ome Bertinotti  alla presidenza della Camera ed un comunista di lungo corso come Napolitano alla Presidenza della Repubblica potesse definire i lavoratori statali "Fannulloni" era l'ultima cosa che mi aspettassi!!
 
La campagna di diffamazione è contro tutta la categoria degli statali. Per i lavoratori privati ci pensa Montezemolo a definirli fannulloni!
   Se ci sono fannulloni si sappia che le responsabilità penali sono sempre personali e che l'opera di criminalizzazione di una intera categoria non è consentita neppure ad un provocatore del calibro di PadoaSchioppa.
  Naturalmente tutta la campagna di criminalizzazione dell'INTERA categoria degli statali è funzionale ad un disegno di abolizione delle tutele per i lavoratori in caso di malattie.
  Presto l'aggressione ideologica e piena di odio di classe del governo Prodi  si riverserà sull'Inail. Basta con le rendite infortunistiche, basta con le cure ai lavoratori infortunati! Si facciano le assicurazioni personali se vogliono curarsi!!
 
Oramai è tempo che la sinistra scenda da questo governo di centocinque persone che da sole costano un patrimonio ai contribuenti, lasci Prodi ed il trio PadoaSchioppa Bersani e Visco
alle loro politiche liberiste, si ripulisca le mani macchiate dal sangue innocente delle popolazioni civili dell'Afghanistan bombardate notte e giorno.
   Ogni indugio al Governo, ogni rinvio all'autunno, è un ulteriore complicità con chi può stare perfettamente assieme al centro destra di Berlusconi-.
   Pietro Ancona
                                            *************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: turci@cameradeputati.it
Sent: Thursday, August 02, 2007 10:35 AM
Subject: appello bipartisan contro i fannulloni

 
Caro Turci,

trovo disgustoso il tuo comportamento nei confronti dei lavoratori.
Ci voleva un governo di centro-sinistra per sferrare alla classe lavoratrice un attacco anche sul piano morale.
  E' indecente che una persona come te che si è arricchita con la politica, (avrai certamente un sostanzioso conto in banca di risparmi trentennali di emolumenti "politici" e la prospettiva di una bellissima pensione), sferri un attacco di criminalizzazione indistinta, quando sai benissimo che le responsabilità penali sono sempre personali, che chi fa l'assenteista può essere arrestato per truffa e che l'assenteismo matura dove i dirigenti hanno molto da farsi perdonare dai loro sottoposti e si instaura un regime di ricatto reciproco.
  Sai anche bene dove va a parare questa campagna: alla riduzione delle tutele in caso di malattie a tutti i lavoratori.
   Che da  uno che ha passato la vita nel movimento operaio arrivi un approccio tanto volgare e qualunquistico c'è veramente da disperare su questa Italia, governata da gerarchi oligarchi che passa il tempo a seviziare gente che guadagna mille euro al mese ed andrà a casa con pensioni di fame.
  Se ne sei ancora capace, vergognati!!
  Pietro Ancona da Palermo

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@cgil.it
Sent: Thursday, August 02, 2007 9:01 AM
Subject: adesione al prendere o lasciare di Prodi

 
Cari compagni,

aderendo al protocollo di Prodi la CGIL diventa finalmente parastatale.
 
  Potevate almeno fare una consultazione degli iscritti prima di consegnarvi mani e piedi legati al liberismo peraltro poco compassionevole del signor Prodi.
   Ora i lavoratori italiani non hanno più niente!! Tutto è omologato contro di loro. Muoiono sul lavoro e sono additati  come lazzarani e fannulloni!!
   Nella storia di questo Paese mai nessuno aveva attaccato tanto duramente anche sul piano morale i lavoratori. Ci voleva un Governo con tutta  sinistra dentro!!
    Ne sono molto addolorato per la CGIL dentro la quale ho trascorso la vita, ma ancora di più per i lavoratori che non hanno più nessuna difesa!
   Pietro Ancona

                                                ********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: turci@cameradeputa
ti.it
Sent: Thursday, August 02, 2007 10:35 AM
Subject: appello bipartisan contro i fannulloni

 
    Caro Turci,

  trovo disgustoso il tuo comportamento nei confronti dei lavoratori.
  Ci voleva un governo di centro-sinistra per sferrare alla classe lavoratrice un attacco anche sul piano morale.
  E' indecente che una persona come te che si è arricchita con la politica, (avrai certamente un sostanzioso conto in banca di risparmi trentennali di emolumenti "politici" e la prospettiva di una bellissima pensione), sferri un attacco di criminalizzazione indistinta, quando sai benissimo che le responsabilità penali sono sempre personali, che chi fa l'assenteista può essere arrestato per truffa e che l'assenteismo matura dove i dirigenti hanno molto da farsi perdonare dai loro sottoposti e si instaura un regime di ricatto reciproco.
  Sai anche bene dove va a parare questa campagna: alla riduzione delle tutele in caso di malattie a tutti i lavoratori.
   Che da  uno che ha passato la vita nel movimento operaio arrivi un approccio tanto volgare e qualunquistico c'è veramente da disperare su questa Italia, governata da gerarchi oligarchi che passa il tempo a seviziare gente che guadagna mille euro al mese ed andrà a casa con pensioni di fame.
  Se ne sei ancora capace, vergognati!!
  Pietro Ancona da Palermo
                                                        ***********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: societa@liberazione.it
Sent: Sunday, August 05, 2007 4:28 PM
Subject: Lettera al v.Presidente Veneto a proposito di sue dichiarazione al Gazzettino

 
vu cumpra e casta politica



Caro signor Luca Zaia
VicePresidente Regione Veneto
,
appunto perchè esiste anche l'Italia delle fiaccolate contro la mafia,cittadini della sua Regione hanno avuto la civiltà di difendere i poveretti che si guadagnano da vivere sulle spiagge senza arrecare disturbo ad alcuno.
Nelle spiagge italiane ne passano a centinaia e vendono povera merce che certamente non è competitiva con quella delle boutiques.
Terrorizzare, arrestare o togliere la merce a queste persone è manifestazione di autoritarismo e anche, mi consenta, di xenofobia.
Socialmente queste persone disturbano assai meno della Casta POlitica di questo sventurato Paese alla quale lei appartiene. Mi dica, quanto guadagna ogni mese alla Regione Veneta ? Forse diecimila euro? Forse di più?
Sono tutti soldi spremuti ai contribuenti per garantire una attività che dovrebbe essere gratuita (come era una volta in tante amministrazioni)
Mentre lei trae soldi a palate dai suoi contribuenti, il vu compra arricchisce il commercio popolare. Si può dire che tra i due il produttivo è il vu compra che aumenta il PIL mentre lei ne succhia una parte!!
Infine le ricordo che forse suo nonno, o il suo bisnonno, o suo padre, sono stati emigranti! il Veneto ha sparso nel mondo milioni di poveracci che si offrivano anche a sostituire il lavoro delle schiavi in Brasile!!
Quando fa rincorrere dai vigili un vu compra si ricordi che anche qualcuno della sua famiglia è stata rincorso in qualche landa del mondo, ha avuto magari i cani aizzati contro, ha avuto la panchina dove dormiva divelta come avete fatto a Padova.
Si ricordi....
Pietro Ancona

Articolo del Gazzettino di Padova: http://urlin.it/d134
                                 ************
Al Senatore Giannini  5 agosto 2007

Caro Senatore Giannini,
ho letto il suo articolo sul Manifesto. Lei è troppo ottimista nel prefigurare per la Cosa Rossa una ispirazione socialdemocratica alla Oscar Palme. Sarebbe moltissimo al punto in cui è giunto lo smottamento a destra della sinistra italiana. Purtroppo le cose stanno assai peggio.
Lei commette un errore. Analizza le dichiarazioni di Bertinotti, le proposte, gli scritti. Insomma le parole.
Dovrebbe analizzare il comportamento  della sinistra nel governo di questi quattordici mesi che non a caso fanno gongolare di gioia Prodi.
 la sinistra al Governo (non vi includo Pecoraro Scanio che per me è un magliaro ed un finto verde) ha fatto passare tutte le scelte proposte da Prodi e dal suo gruppo in particolare PadoaSchioppa,Bersani,Visco.Tutte scelte di gente che digrigna i denti ai lavoratori e considera i diritti un impedimento allo sviluppo. Il gruppo de la "Voce" è il laboratorio delle scelte di questo governo.
 La scelte fondamentali di questa legislatura sono compiute. Pensare di modificarle con la manifestazione del venti ottobre è "assicutari scecchi morti" (inseguire asini morti) cioè essere inconcludenti e fuori tempo massimo.-
  Le contraddizioni (apparenti) sono eclatanti. Mussi e company fanno una scissione perchè non condividono il PD ed approvano tutte le scelte del governo che è lo specchio del PD e ci stanno dentro!!
  Per Bertinotti aggiungo che oramai è un uomo dell'oligarchia, uno che fa largo uso dei suoi privilegi, che è stato riluttante e molto abbottonato sui problemi del costo della politica, che vuole sfregiare il Parlamento con una stanza delle religioni monoteiste.
 In sostanza, sono convinto che la sinistra parlamentare non ha più niente da dire al suo elettorato.
  Prodi, tornando dalle vacanze, rincarerà la dose con le "lenzuolate" delle liberalizzazioni a cominciare dalla gestione degli acquedotti affidate ai privati e dal rafforzamento delle oligarchie periferiche con le privatizzazione delle gestioni pubbliche come è avvenuto per le municipalizzate.la vita dei poveri nelle città italiane diventerà sempre più difficile per il costo dei servizi.
 Come ho avuto già modo di scrivere, non resta alla Cosa Rossa che mettersi insieme al PD e costituire il Partito Istituzionale Rivoluzionario rigorosamente iperliberista e clericale magari corroborato da una legge elettorale che dà la maggioranza assoluta a chi arriva a quella relativa tra i concorrenti. Alla sinistra del PD poteva starci la Cosa Rossa se al Governo si fosse fatta viva!!!
  La cosa stupefacente di tutto questo è come si sia potuto squagliare nel giro di pochi mesi un patrimonio politico e culturale ragguardevole accumolato nel corso di decenni.
  Credo che per il momento si può abbassare il sipario. Ne riparleranno i nostri figli.
  Cordiali saluti
Pietro Ancona
                                                    ***********
Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria.bianchi@infrastrutturetrasporti.it
Cc: segreteria@cgil.it ; Filt.mail@cgil.it
Sent: Tuesday, August 07, 2007 2:14 PM
Subject: Dimissioni di Vito Riggio e gestione pubblica senza subappalti dell'aeroporto di Fiumicino

 
Ieri l'ineffabile Presidente dell'Enalc dichiarava di avere un dossier con le prove del sabotaggio che i lavoratori avrebbero messo criminosamente in atto  per danneggiare l'azienda. Oggi lo stesso dichiara che non di sabotaggio si tratta ma di inefficienze strutturali del servizio dei privati. Questo dopo essersi rivolto alla Magistratura. Spero che il reato di calunnia sia perseguibile d'ufficio. Alla base di tutto c'è il tumore delle privatizzazioni  di cui ha grandissime responsabilità anche questo Governo. Si ritiene, sulla base della sciocca ed asociale scuola della Bocconi, che i privati siano il toccasana magico per l'efficienza e la competitività.
I quali privati non avrebbero fatto da anni una lira di investimento nelle tecnologie del servizio ritiro bagagli. Fiumicino adopera da anni (lo sanno tutti) tecnologie obsolete.
 Mi domando se a questo punto il Professore Vito Riggio non debba rassegnare le dimissioni e tornare all'Università di Palermo.
  Mi domando se è giusto che i lavoratori italiani dopo essere stati insultati come fannulloni (Ichino,PadoaSchioppa) ora debbano essere insultati come sabotatori.
 Domani magari come terroristi.
Pietro Ancona
                                             **********************
giovedì 9 agosto 2007
l'Oro di Prodi

Cari compagni del manifesto,
sono veramente stupito per la vostra presa di posizione in favore della vendita dell'oro della Banca d'Italia.
Si tratta di un atto tipico della fase liberistica attuale tendente a diminuire la consistenza dello Stato attraverso la volatilizzazione del suo patrimonio e delle sue partecipazioni.
Già l'Italia ha subito un forte dimagrimento con la dismissione e la vendita del patrimonio immobiliare senza che ciò arrecasse alcun sollievo vero ai suoi conti ed ai suoi bilanci.
(parentesi: sarebbe opportuno leggere qualcosa su come sono avvenute le dismissioni. Un sospetto silenzio bipartisan grava su tutto....)
Quando ci saremo privati dell'oro non avremo aiutato nessuno e meno che mai le classi sociali bastonate da questo governo come lavoratori e pensionati ( i più miseri dell'Europa preallargamento). Che ha preso finora misure da voi non approvate.
La manifestazione che proponete per il venti ottobre è comunque una ridicola pagliacciata dal momento che come ben sapete Prodi non tornerà indietro dalle decisioni prese con la complicità di Ferrero, del magliaro Pecoraro e degli altri due.
Quando lo Stato non avrà più l'oro sarà soltanto più povero rispetto i poteri oligopolistici che lo affliggono: assicurazioni, industria farmaceutica, petrolieri, banche ,etc..etcc..
Sarebbe bene che facciate subito mea culpa e cambiaste linea perchè introducete un elemento di grande debolezza politica e teorica nella sinistra già super frastornata di questo disgraziato Paese.
Pietro Ancona
 
                                     ******************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: caruso@cameradeputati.it ; politiche@liberazione.it ;
Sent: Friday, August 10, 2007 7:58 AM
Subject: la legge Biagi Caruso la sinistra ed i sindacati


Caruso ha indubbiamente sbagliato nella sua affermazione, ma si è corretto. La correzione esprime un concetto vero storicamente e politicamente: Treu e Caruso hanno fornito gli strumenti giuridici per ridurre alla disperazione ed in schiavitù i nostri giovani.
  La reazione  alla affermazione di Caruso è di criminalizzazione di chiunque tenda in qualche modo di rivedere una legge mostruosa che  in Europa esiste soltanto in Italia  e che consente la distruzione psicologica, morale e civile di generazioni di ragazzi avviati a lavori con modalità finte, per quattrocento al massimo ottocento euro  al mese.
  La legge Biagi è diventata tabu' anche a sinistra. Nonostante esistano migliaia e migliaia di testimonianza delle disumane sofferenze provocate dalla legge Biagi, nessuno si muove per la sua abolizione neppure la CGIL che pure si era pronunziata in questo senso.
  Bisognerebbe che i giovani schiavi della legge Biagi fossero difesi non solo da Caruso ma anche dalla CGIL e dalla sinistra e che i Ministri della sinistra al Governo ne chiedessero l'abrogazione. Ferrero, Mussi e gli  altri invece fanno gli jesmens di Prodi.
 Nessuno ha chiesto l'espulsione dal Parlamento dell'Onle Mele puttaniere a due e due con cocaina, mentre si chiede l'espulsione di Caruso a gran voce!!!
Per il forzista Claudio Scajola nessuno chiese l'espulsione dal Parlamento
  Chiedendo l'espulsione di Caruso dal Parlamento si vuole mettere un bavaglio a chi protesta contro la Biagi.
  Quando la sinistra ed il sindacato dismettono le loro funzioni di difensori dei diritti qualcuno lo fa con una cultura diversa e magari inaccettabile.
  Ma la verità è che nel Paese della Casta di Oligarchi superprivilegiati e dei managers più pagati del mondo, abbiamo centinaia di migliaia di giovani ridotti in schiavitù e  chi ne parla è pericoloso estremista....forse terrorista
Pietro Ancona
                                            ***********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: radiotre@rai.it
Cc: grandenud@tin.it > ; redazione@gramscioggi.org ; baroni la stampa l ; il quotidiano siciliano ; il mattino ; messaggero ; presidenzacgilsicilia
Sent: Saturday, August 11, 2007 10:40 AM
Subject:    compiacenze del conduttore

 
Questa mattina in risposta ad un appaltatore triestino  con forti vocazioni negriere (sembrava di udire sibilare la frusta mentre parlava con tono padronale!!) il quale attribuiva alla scarsa professionalità dei lavoratori gli infortuni che spesso  li uccidono sostenendo che non sono in grado di reggere i ritmi imposti dalla necessità di consegnare i lavori, che definiva gli ispettori del lavoro Zorri che disturbano e che minacciava la chiusura dei cantieri se non si smette questa campagna contro le morti bianche, l'Ineffabile conduttore di prima pagina, tutto sorrisetti e compiacenze, diceva che si, l'impostazione del palazzinaro era quella giusta che è proprio questa la causa degli incidenti e che bisogna mandare i lavoratori a fare dei corsi.
  L'ignorante e fazioso conduttore dovrebbe leggersi le statistiche dell'Inail e verificare quante siano le percentuali di infortuni provocati da "incompetenza".
   Se si prendesse la briga di dedicare un pochino del suo tempo agli approfondimenti vedrebbe  che la stragrande maggioranza  degli incidenti è provocata da risparmi inammissibili fatti sul capitolo sicurezza e dal mancato adeguamento alle normative CEE.
    Sarebbe il caso che questo emerito giornalista chiedesse scusa alle millequattrocento famiglie che ogni anni perdono io loro cari nei posti di lavoro e si rendesse conto che solo in questo incivile angolo d'Europa accade questo!!!
  Pietro Ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: direttore@manifesto.it
Sent: Saturday, August 11, 2007 10:58 AM
Subject: Fw: clima fascista

a proposito del  corsivo di Gabriele Polo sulla intolleranza rispetto la manifestazione del venti ottobre, mie riflessioni assai tristi mi portano a dire che  è sconcertante come con un governo che ha tutta la sinistra dentro, il clima del Paese sia fascista, di un fascismo assai denso che si respira nella criminalizzazione di chiunque si discosti dal pensiero unico (mi dispiace sembra un luogo comune oramai) liberista all'italiana e cioè con toni isterici da gerarchismo da ventennio.
 Non era mai capitato che un Ministro accusasse i lavoratori di essere fannulloni e che il Presidente di un Ente, un boiardo di Stato, li denunziasse come "sabotatori". (ritratta, ma non paga niente). Anche la radio e la televisione oltre che i giornali contribuiscono attivamente.
   La reazione alle parole di Caruso  danno un quadro preoccupante. Presto il dissenso sarà materia di polizia e di penitenziari!!
   Pietro
 
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From: pietroancona@tin.it
To: direzione@liberazione.it
Sent: Saturday, August 11, 2007 3:46 PM
Subject: privato per il direttore
 
Privato per Sansonetti
Cito dal suo articolo di oggi su Liberazione (Anch'io odio i linciaggi perciò non lo difendo ): "Cito Aristotele ( la Metafisica ): «Nessuno può credere che la medesima cosa sia e non sia, come alcuni pensano che dicesse Eraclito». Questo è stato poi definito il "secondo principio della logica aristotelica", e cioè il principio di non contraddizione. Applico questo principio: non ci si può opporre al linciaggio difendendo il linciaggio. Tutto qui.“

Potrei dire che questo principio mi ha fatto pensare a Ferrero che in Consiglio dei Ministri approva quanto passa il convento liberista di Prodi e poi dice di voler manifestare il venti ottobre per disapprovare.....
E' o non è?
Passando al serio, lei deve delle scuse a Caruso per averlo definito cretino. Lei ha una posizione dominante della quale approfitta. Dirige un Giornale. Posso dirle che è vigliacco a dare del cretino a Caruso sapendo che non ha i mezzi per rispondergli per le rime?
Inoltre, la fisica moderna ha dimostrato che aveva ragione Eraclito e torto Aristotele, la cui concezione della politica era sicuramente assai lontana da quella della sinistra.
   Si stia bene e non si faccia prendere dall'arroganza del regime. Non siamo al governo. Ci siamo a condizione di non essere noi stessi ma altri. Siamo delle comparse del liberismo italico, il più fetido dell'Occidente. La cultura che domina l'Italia, compresa quella del governo. è quella berlusconiana.
  Pietro Ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Monday, August 13, 2007 3:20 PM
Subject: L'onorevole, la squillo e il regno della volgarità  pubblicato su venerdì di Repubblica del 14/9/2007

L’Italia si sta imbarbarendo. È come se le persone che fanno opinione volessero deliberatamente distruggere quanto di civile, gentile, educato c’era, e forse qualcosa c’è ancora, della nostra vita insieme. I giornali riportano le reazioni della signora Mele alle mirabolanti gesta sessuali del marito, con molta droga, da leggere nel contesto di difesa che l’oligarchia di importanti uomini politici ha fatto mostrando «comprensione» per il marito. Interessante l’espressione della suocera, «ha fatto cose da uomini», in siciliano avrebbe detto «masculo è». E lei, la signora, gratifìcata da cento rose rosse, un grosso diamante, fiori da Casini, una vacanza in Sardegna in albergo a cinque stelle: «Mi sono innamorata di Mimmo la prima volta che l’ho visto e ho subito voluto a tutti i costi che fosse mio». La moglie, signora Adele, 37 anni, ha messo al mondo il suo secondo figlio che però per lui è il quarto avendone due da un primo matrimonio; però agli amici deputati il Mele ha dichiarato che quest’ultima è stata la nascita più emozionante. Dopo aver letto della notte di fuoco, la moglie ci scherza: «Sei ore di sesso? Mimmo avrà avuto una defaillance, minimo quindici». Come possiamo definirla? Culturalmente serva del marito, pronta all’harem? È molto diversa dalle musulmane che accettano, costrette, la poligamia del marito? È impressionante il silenzio di tutto quello che fu il fronte femminista.
Pietro Ancona
risposta di Natalla Aspesi
Ma sa, il fronte femminista è talmente sommerso dagli orrori quotidiani, che forse non ha neppure la forza di reagire. Del resto, senza essere femministe, donne ma anche uomini come lei, ci sentiamo tutti talmente assediati dal continuo bombardamento di volgarità, maleducazioni, scemenze, personaggi impresentabili di colpo celebri per ragioni illegali-porno-criminali, che davvero ci si sente quasi soffocare, immersi in un mondo irriconoscibile, in una società degradata, in un Paese che ha perso compIetamente la bussola.
In questo contesto, perché la signora Mele avrebbe dovuto sentirsi oltraggiata e ferita? Del resto il suo caro Mimmo era già stato anche in galera per reati amministrativi (che non hanno destato nessuna riprovazione), in più con un p0’ di sesso a pagamento e coca pure quella pagata cara, è diventato un personaggio, è finito sui giornali, forse gli affideranno una trasmissione tivù. 11 politico della proba Udc, con questa sua avventura da «masculo», è adesso più famoso persino di Lele Mora e del fotografo con codino Corona. E dove li mettiamo i fiori di Casini, e l’albergo a 5 stelle?
IL VENERDI 149
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Monday, August 13, 2007 1:19 PM
Subject: scuse a Gad Lerner

 
Cara Repubblica,

stamane, a RadioTre Prima Pagina, sono intervenuto per contestare un articolo di Gad Lerner,pubblicato su "Repubblica" riguardante i Rom.
 Come mi ha fatto rilevare il conduttore della trasmissione,  il senso dell'articolo era  esattamente il contrario di quello da me  percepito.
   Me ne scuso e, avendo dopo letto l'articolo, voglio esprimere la mia ammirazione a Gad Lerner perchè si tratta di una vera e propria orazione civile in difesa di principi universali di umanita, giustizia, eguaglianza che forze oscure interne all'Occidente tendono ad oscurare. Gad Lerner strattona la cultura  e la società  invitandole a cambiare  registro sui problemi  dell'integrazione delle etnie. Pubblicherò l'articolo nel mio sito.
  Aggiungo soltanto che,per quanto mi riguarda, considero la colpa dei genitori dei bambini bruciati vivi eguale a quella della giovane mamma americana che aveva lasciato i suoi due bambini in macchina forse perchè non aveva i soldi per un asilo nido in ogni caso di andare a guadagnarsi il pane della giornata trovandoli  poi morti per ipertermia.i
  Entrambi le atroci disgrazie sono iscrivibili a  sistemi sociali che hanno quasi abolito il welfare e la solidarietà, Ne sono vittime i genitori rumeni e la ragazza sola americana!!
  Il Ministro Ferrero indica responsabilità dei Comuni. Ma lui ed il suo Ministero non hanno fatto niente a favore dei Rom che in Francia ed in Germania godono di condizioni più civili. A che serve il Ministero per la Solidarietà Sociale?
 Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferrero
Cc: societa@unita.it
Sent: Monday, August 13, 2007 5:18 AM
Subject: parole e fatti

 
Caro Ferrero,

dal momento che sei al governo facci sapere se il tuo Ministero ha preparato un progetto per affrontare il problema dei Rom, dei lavoratori stagionali che vengono selvaggiamente schiavizzati nelle campagne italiane, degli extracomunitari  che chiudete nei  muri della vergogna e poi evacuate con feste in piazza ed ai quali togliete  financo le panchine dove sedersi.
 Non basta dire "una tragedia annunziata" per i quattro bambini uccisi dalle fiamme e poi guardarsi l'ombelico e non fare niente.
 Il Ministero alla Solidarietà credo sia nato per progettare e realizzare una politica di solidarietà o mi sbaglio?
 Cari saluti.
Pietro Ancona da Palermo
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sircana@cameradeputati.it
Sent: Wednesday, August 15, 2007 8:43 AM
Subject: gaffeurs imperterrito

 
Caro Sircana,

da quando il Presidente Prodi ha lei come Consigliere  è un disastro!
Non ne azzecca una. Non è in vacanza  al mare sotto l'ombrellone?

Si e no:  Ha fatto una uscita sul caso dei bambini bruciati a Livorno che ha suscitato imbarazzo per la sua freddezza glaciale verso le vittime e che ha fatto incazzare l'Unione Europea e suscitato un vespaio!!
  Ha dovuto intervenire anche il Ministro degli Interni!!
  Fa una dichiarazione, finalmente civile su Hamas, che suscita la reazione della hobby israeliana (che tanto per consolarsi  stanotte
ha fatto fuori cinque palestinesi a Gaza)
    Questa reazione lo impaurisce, si mette a telefonare chiedendo aiuto all'Egitto perchè calmi Olmert e praticamente seppellisce la proposta sotto una montagna di ridicole inaccettabili condizioni.
  Sull'unico argomento che lo avrebbe reso gradito agli italiani e cioè il controllo dei prezzi che i miliardari riuniti in Costa Smeralda si accingono ad aumentare (debbono rifarsi dalle spese della villeggiatura) manco una parola.
  Lei ha portato veramente sfiga al Presidente!!
Cari saluti   dall'ultimo ferragosto ancora passabile di questo disgraziato Paese
Pietro Ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: direzione@liberazione.it
Cc: politiche@liberazione.it
Sent: Thursday, August 16, 2007 11:03 AM
Subject: sinistra al Governo
 
 Trovo molte somiglianze  nei comportamenti dei socialisti tra il primo centro-sinistra fortemente voluto da Nenni e l'attuale centro-sinistra con rifondazione.(per me i socialisti di ora...)
 I socialisti  si affezionarono presto, prestissimo, all'idea di stare al governo. I ministri ed i deputati presto diventarono i padroni del Partito. Gli iscritti alle Sezioni non contarono più niente e divenne fondamentale la burocrazia, l'apparato interno. Un segretario di Sezione capace di procurare l'appoggio dei suoi iscritti al Ministro o al Deputato poteva contare su concreti riconoscimenti: l'assunzione di un figlio, la nomina in un Ente e, col tempo, anche soldi.
Dopo aver letto l'intervista a "Cani sciolti" di Ferrero ho tratto la conclusione che è disponibile ad inghiottire qualsiasi rospo, compresa un a finta riforma della legge Biagi (non ha forse votato il decreto welfare e le pensioni? e che ha già assunto la mentalità che fu dei Pieraccini, Mariotti, Corona  Mancini ed altri.
 Insomma intravedo i segni della mutazione genetica che fece naufragare il grande Partito Socialista Italiano:  i compagni Ministri  cambiano mentalità ed assumono la "cultura di governo" (all'italiana)le sezioni cambiano genere di iscritti fino alla grande degenerazione craxiana del partito concepito alla base come al vertice per realizzare affari.
Con una differenza: il centro sinistra di Nenni e Lombardi realizzo' la nazionalizzazione della industria elettrica che immise l'Italia nella modernità, la riforma della scuola con la parificazione dei figli dei poveri con quelli dei ricchi in una unica scuola media,
un vasto programma di alloggi popolari, il divorzio. Il Ministero del Lavoro stava sempre dalla parte dei lavoro dipendente fino alla promulgazione dello Statuto dei Diritti dei Lavoratori ed alla riforma del Collocamento.
 Il miglioramento della condizione contrattuale dei lavoratori fu una potente molla per l'europeizzazione della società italiana.
 Poi venne il declino fino a Craxi che, comunque, restò sempre nella scuola di pensiero filoaraba come era stata tutta la politica estera italiana per cinquanta anni.
 Craxi stava con Arafat e non con
gli occupanti della Palestina.
 Oggi, rifondazione al governo non si occupa di difendere i lavoratori dall'accusa di essere fannulloni (lo stesso Craxi avrebbe mandato a quel Paese il signor Padoa Schioppa), non produce alcun programma per alleviare la condizione di schiavitù nelle campagne italiane per i lavoratori stagionali,  e difronte alla tragedia di Livorno scarica le responsabilità sui Comuni.
  Ferrero approva il MURO di Padova e l'evacuazione forzata della popolazione di via Anelli,.
  Approva la rimozione delle panchine e la costruzione dei campi di con centramento fuori le mura che Veltroni ha fatto a Roma.
  Non viene fatto alcun provvedimento per proteggere i salari e lòe pensioni da una erosione che ha già ridotto in miseria milioni di famiglie!!!
 Rifondazione punisce  chi in Parlamento non ha votato la vergognosa missione coloniale in Afghanistan dove gli americani dicono di cercare i terroristi e Bin Laden e intanto massacrano centinaia di migliaia di inermi civili sotto gli occhi dei nostri "pali".
 
 
  Insomma, i socialisti (rifondazione) di questo centro-sinistra sono di gran lunga peggiori di quelli dei governi con la vecchia DC
 Al peggio non c'è mai fine!!

 Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Pres_com_vigilanza_rai@camera.it
Sent: Thursday, August 16, 2007 11:28 AM
Subject: discriminazione faziosissima

 
Caro Presidente,

noto che  RaiTV intervista soltanto economisti di destra e giuslavoristi di scuola liberista.

Eminenti personalità scientifiche come Gallino, Leon ed altri non vengono mai interpellate.
  Non riesco a spiegarmene la ragione. Abbiamo diritto di sentire tutte le campane. Quelle favorevoli alla legge Biagi e quelle contrarie.
  Sarei curioso di avere una statistica delle comparsate in televisione di personaggi come Giavazzi Boeri e ad altri della "La Voce.
  Non si possono usare i massmedia per diffondere soltanto una "cultura".
  Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Sunday, August 19, 2007 3:21 PM
Subject: silenzio

 
Dopo la notizia della rivendicazione del rogo di Livorno firmata "Gruppo Armato Pulizia Ptnica", mi aspettavo un minimo di interesse nei massmedia, tra i politici, insomma che qualcuno riprendesse la notizia magari per dire che era opera di mitomani o altro.

 Invece, un silenzio di  tomba. Un silenzio di tutti. Come se fosse del tutto "normale" bruciare bambini in questo Paese in cui destra e sinistra sono unite anche dalla xenofobia. Capisco il silenzio della destra, ma stento sempre ad accettare quello della sinistra. Poi dico:
  Perchè meravigliarmi del silenzio della sinistra quando Zanonato fa segare le panchine per impedire agli immigrati di sedervi e festeggia la deportazione degli abitanti di via Anelli?
  Quando Veltroni costruisce quattro lagers oltre il raccordo anulare?
  Mi convinco sempre di più che questo Paese è fascista nel profondo delle ossa e che dietro gli africani impalati dal generale Graziani c'erano  quasi tutti  i nostri antenati.-
 Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: apadellaro@unita.it
Sent: Sunday, August 19, 2007 8:39 AM
Subject: se Vale più di Visco

 
Caro Padellaro,

una campagna contro l'evasione fiscale non è convincente se non viene unita ad una forte sterzata sull'uso del denaro pubblico che viene raccolto.
Se la casta politica continuerà ad avere privilegi economici in tutta Italia dai Comuni alle Regioni ed a foraggiare un segmento di pubblici dipendenti con stipendi scandalosi usando lo spin system e la legge bassanini, se il Consiglio Regionale Calabro è controllato dalle due bande politiche bipartisan e sforna leggi per i parenti, la la Sicilia spende quattro milioni di euro per festeggiare il sessantesimo dell'autonomia (con la benedizione di Napolitano nonostante avvertito) e paga un mediocre funzionario seicentomila euro l'anno, perchè  si dovrebbero pagare le tasse?o sai quanti consulenti ha la pubblica amministrazione in Italia? (si limitano ogni tanto a produrre due o quattro cartelle che nessuno legge ma che serve a fare fascicolo in caso di indagini.....)

 La mia modesta pensione viene tartassata  da Stato, Regione e Comune.
Poi Gas,luce,Amia, acquedotto fanno il resto essendosi privatizzati per finta e quindi assumendo costosissimi amministratori delegati al posto dei vecchi dirigenti non costosi, tutti scaricati sulla BOLLETTA
 Caro Padellaro,
hai un'idea di che cosa è l'Italia e di come il centro-sinistra NON vuole cambiarla?
Pietro Ancona

(ti accludo un fogliettino di provincia
http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=27421&idSezione=3
                     
                                **********
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Sunday, August 19, 2007 10:06 PM
Subject: giocattoli cinesi
 
Ma chi ci garantisce che questa imponente ventata di controlli su tutto ciò che arriva dalla Cina e che viene trovato avvelenato o altro non faccia parte di una strategia per infliggere un colpo mortale al commercio cinese in Occidente?
Moltissimi dei prodotti oggi contestati venivano prodotti da aziende americane o europee delocalizzate in Cina. Perchè ieri andavano bene ed oggi no?
E' possibile l'esiste di uno o più pupari dietro questo vasto allarme?
Perchè la catena dei Grandi Magazzini USA  Val Mart fino a ieri ha importato milioni di tonnellate di merci tranquillamente ?
Pietro
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----- Original Message -----
From: Pietro Ancona
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, August 19, 2007 8:09 PM
Subject: elogio di PadoaSchioppa

 
Caro Dr.Scalfari,
 
leggo il suo chilometrico ed alquanto ostico (per me) articolo domenicale.
Io non mi intendo molto delle questioni di finanza internazionale che lei tratta da par suo. Non dubito della acutezza e della esattezza della sua percezione.
Resto colpito, comunque, di un fatto che per me è stupefacente. Lei ignora del tutto le responsabilità del cataclisma che prima di tutto ha travolto centinaia di migliaia di famiglie americane truffate da cinici e disonesti banchieri e finanzieri; ignora del tutto le responsabilità dei confezionatori dei prodotti finanziari_spazzatura che hanno invaso il sistema bancario mondiale. Non trova una sola parola di dissenso verso un capitalismo oramai in fase predatoria pienamente dentro la sfera del codice penale. Niente di niente!! L'Europa si dissangua per fronteggiare i disastri del grande fratello truffaldino detentore di tutte le virtù del liberalismo, e lei tutto quello che trova da dire è che il genio di PadoaSchioppa a messo al riparo i suoi capitali e quelli degli altri investitori italiani dalla bufera....
  Si stropiccia le mani e dice: Meno male che c'è Padoa Schioppa. Non me ne intendo, ma avrebbe semmai dovuto dire: Meno male che la BCE ha fronteggiato la situazione!!
  Naturalmente, trova l'occasione per mostrare fastidio per le geremiadi della sinistra radicale in  tema di pensione (lei non ha certo questo problema..). Accusa la sinistra di cercare una "patetica visibilità".
  Dopo che Padoa Schioppa ha salvato l'Italia dalla crisi venuta dalla madrepatria del liberismo predatorio,la sinistra farebbe bene a starsene zitta ed immobile. Sopratutto non disturbare il grande ministro dell'Economia con la E maiuscola!!
  Naturalmente se cinque milioni di italiani restano biagizzati a vita per pochi spiccioli, se i salari e le pensioni  restano miserabili, tutto questo non ha alcuna importanza rispetto le magnifiche sorti del governo Prodi e del capitalismo italiano!!
  Complimenti!! Finalmente una visione non più falsamente "nazionale" ma  di parte!!
Pietro Ancona
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Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Monday, August 20, 2007 2:41 PM
Subject: Minuetto sulle tasse Prodi-Bertone  La Repubblica sprofonda nel grottesco e nel ridicolo!!

 
Caro Manifesto,

trovo ridicolo il minuetto tra Prodi e Bertoni per le tasse. Prodi chiede alla Chiesa di esortare i fedeli a pagarle, la Chiesa risponde che si, è giusto pagare le tasse....
La destra si ingelosisce e Calderoli dice che Bortone è d'accordo con la Lega(!) Un teatro!
La Chiesa che riscuote vagonate  di euro con  l'otto per mille, fondi a mai finire dalle amministrazioni locali, esenzione a non pagare l'Ici  viene invocata dal primo ministro ad intervenire.-Interviene guardandosi bene dal guardare dentro se stessa.
In Sicilia c'è una legge per la quale i parroci possono chiedere financo il finanziamento dei paramenti, delle mutande.....
Non pensavo che il degrado della politica italiana potesse essere così rapido ed umiliante!!
Intanto Prodi e l'oligarchia politica si tengono ben stretti i privilegi ed incassano le denunzie e le critiche come se non dovessero essere loro a risponderne. Naturalmente anche l'oligarchia religiosa tiene bene in pugno i suoi pubblici finanziamenti!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: fantozzi@unita.it
Sent: Thursday, August 23, 2007 2:36 PM
Subject: bassanini
 
 Cara Fantozzi,

non mi meraviglia che Sarkozy sia molto interessato a Bassanini ed alla sua riforma: non esiste migliore ariete per demolire lo Stato  democratico "di tutti" e ridurlo  di parte appendice   delle oligarchie dominanti e delle multinazionali .
Nella vecchia amministrazione piena di tutti i difetti esisteva una "proporzione" tra lo stipendio dell'usciere e quello del direttore generale. Nella amministrazione Bassanini la distanza tra dirigenti managers ed il corpo dei funzionari pubblici è diventata abissale, umiliante...
L'introduzione di dirigenti esterni e dei contratti per i managers ha inquinato profondamente  e creato condizioni tipiche di questa fase del liberismo mondiale: persone che ricevono stipendi favolosi di milioni di euro e dipendenti che non arrivano alla fine del mese e spesso non hanno i soldi per pagarsi un alloggio decente.
Uno Stato leggero senza personalità e senza memoria alla mercè dei politici che vincono le elezioni ed hanno ora mano libera ad introdursi nella p.a.per crearsi complicità e camarille.
 Uno Stato in funzione della fase corsara e si spoliazione dei beni pubblici  del liberismo post 89-
 Perchè nessuno fa un bilancio della  riforma Bassanini? Perchè non si guarda  a quanto è successo nelle Regioni? Perchè non si dice di come siano aumentati a dismisura i costii?
 Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it   
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Friday, August 24, 2007 9:28 PM
Subject: lettera sulla morte
di Bruno Trentin
Pubblicata sul Manifesto del 26 agosto 2007
 
 
La morte di Bruno Trentin mi ha molto colpito. Nelle sue frequenti visite in Italia difficilmente accettava di pranzare o cenare con i compagni alla fine di una riunione. Preferiva ritirarsi in albergo e mangiare una mela.
Era un igienista e ci teneva molto a tenersi in forma. Non lo vidi mai con un  pò di pancetta come  eravamo tutti noi che abbinavamo volentieri Congressi e grandi mangiate!!
Nel ricordarlo sono assai diviso. Da un lato io (come i lavoratori che lo adoravano) sentivo in lui una profonda onestà  ed una viva comprensione per la vita ed i problemi degli operai. Un vero afflato umano. Posso giurare sul fatto che amava davvero la gente di cui si occupava.
Dall'altro lato mi sono scontrato con lui al Maschio Angioino di Napoli nel corso di una drammatica riunione del Direttivo della CGIL in cui si discuteva l'abolizione delle gabbie salariali.
Assieme a Scheda ed altri dirigenti era schierato contro!!
 Poi non posso ignorare la firma per l'abolizione della scala mobile e l'introduzione delle normative destrutturanti dei diritti sindacali a cominciare dalla liquidazione del collocamento e del divieto di interposizione mano d'opera.
  Se oggi la mia pensione è ferma da più di un decennio e la mia prospettiva è quella di essere sempre più povero (spero di non vivere tanto a lungo da penare la miseria vera...) lo debbo anche ad un accordo che reca la sua firma.
 L'Italia ha tante stranezze. Tra queste  un Sindacato che non dà ai lavoratori ma  che toglie e cancella diritti.
 Sentimenti contrastanti di affetto per una persona che mi è stata molto cara e che mi sosteneva quando io dirigevo la CGIL siciliana. Nella lotta contro la mafia e per l'integrità dei gruppi dirigenti della CGIL era in prima linea,. Dall'altro freddo giudizio su scelte che hanno fatto dei lavoratori italiani i pezzenti d'Europa. Più contraddittorio di cosi' penso non si possa essere! Ma è questo quello che sento e che provo.
Pietro Ancona
                                       ***************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: burgio alberto
Sent: Saturday, August 25, 2007 11:37 AM
Subject: il capitalismo italiano nel suo piccolo.....

 
Caro compagno,
 
(tra i pochissimi rimasti)
 
Naturalmente con le cose che scrive non si aspetti di essere chiamato da Sarkozy come Bassanini e Monti.
Credo che anche Prodi si guarderà bene dall'intrattenere rapporti con lei.
Oggi andare contro la deriva a destra della società italiana isola.Solo pochi coraggiosi lo fanno.
Per questo la stimo moltissimo.
Aggiungo al suo articolo di oggi due brevi considerazioni:
la prima è che questo governo mantiene integro ed allarga il regime della Casta Oligarchica.
Centinaia di migliaia di consulenti succhiano il sangue della Repubblica e, i nuovi incassi del Fisco, finiranno a loro.
Oltre a questi, migliaia di consigli di Amministrazione infestano l'Italia.
  Ieri Bassanini è stato nominato vice Presidente della Cassa Depositi e Prestiti. Se si assumono0 incarichi miliardari in Italia ed in Francia vuol dire che si servono con abilità gli stessi interessi.
  Sullo sciopero del venti ottobre non sono  assolutamente d'accordo. Si tratta di una furbata di Ferrero e degli altri alla ricerca di un lavacro dopo i vergognosi cedimenti su tutta la linea alla destra.
  Lo sciopero non cambierà niente. La risposta a Grandi sulla tassazione delle rendite è indicativa!!
  Soltanto se lo sciopero scappa di mano agli organizzatori può diventare interessante. Ma non sarà cosi e alle masse si  daranno la manifestazione e parole a mai finire. Alla destra quanto resta dei diritti delle persone lavoratrici.
 Con stima.
Pietro Ancona
 
----- Original Message -----
From: <burgio@philo.unibo.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Saturday, August 25, 2007 7:24 PM
Subject: Re: il capitalismo italiano nel suo piccolo.....

 
 pietroancona@tin.it ha scritto:
 Caro compagno,
 
 (tra i pochissimi rimasti)

Naturalmente con le cose che scrive non si aspetti di essere chiamato da Sarkozy come Bassanini e Monti.
.............................
    Caro Ancona,
 La ringrazio per l'attenzione riservata ai miei interventi.
 una piccola precisazione: per il 20 ottobre non è previsto alcuno
 sciopero, ma una manifestazione che dovrebbe mobilitare tutte
 (indistintamente) le energie sociali e politiche della sinistra. proprio
 con il proposito di mostrare all'altra parte della maggioranza i limiti
 della sua libertà di manovra. in questo senso non è detto che dopo il 20
 "non cambierà niente". cambiare le cose è sempre molto difficile,
 naturalmente, soprattutto se si parte gravemente svantaggiati, ma
 l'effetto di una iniziativa di mobilitazione dipende esclusivamente
 dalla portata della mobilitazione stessa. per questo credo che ci sia da
 augurarsi che la manifestazione sia molto partecipata.
 grazie ancora e un caro saluto,
 Alberto Burgio
 
                                            ************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: gagliardi lina liberazione
Cc: gagliardi lina lib
erazione
Sent: Saturday, August 25, 2007 1:36 PM
Subject: gli accordi di Trentin

 
Cara Rina Gagliardi,
 
dagli accordi del 1993 in poi la classe lavoratrice italiana è diventata anno dopo anno la più povera e ricattabile d'Europa.
 
Io pensionato ho la stessa pensione di dieci anni fa, Ora con l'aumento del tasso di sconto ed i con seguenti aumenti del costo della vita precipiterò ancora all'indietro....
 Mio figlio guadagna novecento euro al mese non indicizzati. La situazione è talmente grave che è quasi un privilegiato e deve stare attento a non perdere il posto!!
 Gli accordi in cui il Sindacato italiano ha ceduto il grosso delle conquiste di tutta la sua esistenza sono stati sottoscritti da Trentin sotto la pressione psicologica enorme di Amato e degli altri.
 Ebbene poteva non firmarli e dimettersi!! Firmare e dimettersi non è stato quanto di meglio si potesse fare!!
 Quella firma ha aperto un varco che ci ha immiseriti tutti.
 Non crederò mai che non ci fosse modo di conservare una piccola difesa per le classi subalterne!  Una piccola difesa delle retribuzioni e delle pensioni!! Ora si davvero subalterne!! Altro che movimento operaio e grande storia della quale parlano persone che non hanno il mio problema e guadagnano cinquantamila euro al mese ed hanno un futuro radioso come pensionato parlamentare!!
  Pietro Ancona
                                     ************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Saturday, August 25, 2007 12:35 PM
Subject: dirigenti della sinistra italiana e dirigenti palestinesi

 
  Mi viene spontaneo un confronto tra i dirigenti della sinistra italiana ed i dirigenti del popolo palestinese al seguito di Arafat.
  Mi colpiva molto la povertà delle masse palestinesi, bambini denutriti,  vecchie scheletriche, uomini e donne dai visi scavati dalla miseria e dalla sofferenza e mi sorprendevo spesso ad osservare come i dirigenti vicini ad Arafat fossero tutti con le facce lucide dal grasso, la pancetta, i vestiti in ordine, grossi gioelli nel dito mignolo!!
 Se Hamas ha preso consistenza tra i palestinesi qualche ragione ci sarà pure stata che non fosse soltanto una strategia diversa  nel  contrasto con la potenza occupante israeliana.
 Ora,la situazione italiana è certamente diversa e lontana anni luce da  questa. Ma quando penso alle condizioni della Oligarchia di sinistra italiana e la confronto con oltre otto milioni di pensionati a meno di ottocento euro al mese altri oltre seimilioni di biagizzati trovo intollerabile che  deputati senatori consiglieri di amministrazione consulenti ed altri
guadagnino cifre favolose mentre il processo di impoverimento  va avanti inesorabilmente per quasi tutto il popolo di sinistra .Cifre favolose  tutte provenienti dallo Stato.
 Ora è prevista un'altra lenzuolata di liberalizzazioni. Vuol dire che molti servizi, molti beni essenziali come l'acqua, costeranno di più perchè le liberalizzazione non saranno altro che privatizzazioni di settori della pubblica amministrazione che continueranno ad essere finanziati dagli utenti o dai contribuenti. Un inganno possibile solo in una democrazia in fase avanzata di  decomposizione.
 In Italia  abbiamo una sinistra ed un sindacato impegnati da quindici anni  (dagli accordi di Trentin sulla scala mobile e altro) a togliere diritti ai lavoratori. Unico caso al mondo in cui anzicchè dare si toglie e si sta zitti difronte alla crescita spaventosa dal parassitismo delle classi dirigenti.
  Il venti ottobre, una sinistra che ha ceduto tutto nel Governo e nel Parlamento, chiamerà le vittime in piazza per una manifestazione "lavacro" dei suoi peccati. Ma tutto resterà come prima e peggio!!
 Pietro Ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Saturday, August 25, 2007 7:46 PM
Subject: pascolo brado

 
Cara Repubblica,
 
ho letto la proposta di un esperto di foreste relativa alla proibizione del pascolo brado. Sostiene, credo a ragione, che molti incendi siano dovuti a proprietari di mandrie allevate quasi esclusivamente nel pubblico demanio forestale allo scopo di rinnovare
la vegetazione adatta alla alimentazione delle bestie.
Non so se la misura sia giusta ma penso che vada approfondita anche se ritengo che ci siano anche altri motivi: si può scartare l'ipotesi di una pressione della mafia sul Governo per indurlo a mitigare la condizione nelle carceri di massima sicurezza? Si può scartare l'ipotesi della creazione di nuovi cespiti finanziari per alimentari nuovi affari oppure di speculare sulle aree finalmente spoglie di alberi spesso secolari?
 Certo bisognerebbe vedere bene quali responsabilità ci siano a carico delle Regioni che non possono cavarsela a buon mercato.
 Intanto  si potrebbe cominciare dal fare una rilevazione di tutti gli allevatori che utilizzano il pubblico demanio forestale.
 Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: affariregionali@palazzochigi.it
Cc: ferrero
Sent: Sunday, August 26, 2007 12:00 PM
Subject: tesoretto e tesoretti!!"

 
Cara Signora Lanzillotta,

fa molto bene a intimare alla sinistra estremista di governo di stare alla larga dal nuovo tesoretto!

Dio ci scampi e liberi dalla prospettiva di concedere un altro euro al giorno di aumento ai pensionati al minimo!! Sarebbe uno spreco inaudito.

Il tesoretto è indispensabile pèr acquisire nuove consulenze allo Stato! Coi fannulloni che si ritrova ha bisogno di almeno altri duecentocinquantamila consulenti!!
Serve ancora per meglio pagare i componenti dei Consigli di Amministrazione che, poveretti, soffrono molto a non raggiungere il minimo vitale di un milione di euro l'anno!!
Tra questi Consigli bisognerebbe subito rivedere la condizione della Cassa depositi e prestiti  che probabilmente non è tra le prime!!
  Cara signora, lei che si riempie la bocca di efficienza dia una occhiatina q uesto scampolo di leggi regionali (calabresi, ma quelle toscane sono identiche) e si renderà conto come le legislazioni regionali siano state privatizzate a vantaggio dei famigli e dei clientes degli oligarchi locali.
  Inoltre si faccia fare il conto dei disastri provocati dalle "liberalizzazioni" nei servizi locali.
  Tutti a carico dell'utenza che ieri pagava normali impiegati e spese di azienda ed oggi deve sostenere il peso di ingordi amministratori delegati e consiglieri di amministrazione!!
  Cari saluti
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo_f@posta.senato.it
Sent: Sunday, August 26, 2007 2:33 PM
Subject: la borsa e la vita

 

Caro Professore,

di articolo in articolo la sento sempre più vicina. La sua riflessione si fa sempre più profonda ed allarmata.
A proposito degli effetti del precariato vorrei aggiungere alle belle cose che lei ha scritto l'effetto know-how, la mancata accumulazione di esperienze che costituiscono spesso patrimonio di istituzioni diventate grandi appunto per questo.
Questo effetto know-how è ancora più grave nel caso di privatizzazioni di grandi aziende pubbliche che avevano avuto modo e tempo per accumulare tecnologie preziose, un patrimonio di conoscenze! Aziende come acquedotti .gas, energia diventate "maestre" nei loro settori si stanno depauperando per i nuovi criteri "!usa e getta di gestione e pèr il personale sempre più estraneo ed indifferente.
 Insomma. per farle un esempio, ieri gestivano le ffss autentici appassionati di locomotive ed altro. Oggi c'è Cipolletta che viene dai ranghi amministrativi della Confindustria e di ferrovie ha visto solo il trenino del nipotino!
 La precarizzazione cancella la memoria  ed il corpo delle esperienze!!
 Cari saluti.
Pietro Ancona

Ps: Veltroni vuole il PD autosufficiente. Come le dicevo in una mia fonderà il Partito Istituzionale Rivoluzionario  di  messicana ispirazione! Un PUN (partito unico nazionale)
senza che nessuno gli rompa le scatole a chiedere questo o quello!! Tutto è per il PUN!!
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, August 26, 2007 3:58 PM
Subject: la nevrosi......

 
Caro Dr.Scalfari,

perchè si discute tanto di tasse in Italia?
Sicuramente perchè lo Stato non ha le carte in regola. Non è lo Stato con la S maiuscola, ma la massaria di una oligarchia ingorda
meschina ed oramai miliardaria.

Se fossi un imprenditore alle prese con i tanti problemi che oggi pone il fisco (cosi' pesante ed incapace di "capire" i bisogni di una azienda) mi chiederei perchè debba finanziare duecentocinquantamila consulenti
della pubblica amministrazione del tutto inutili. Vuole divertirsi? Chieda ad un ufficio di visionare  una consulenza a caso e vediamo
che cosa vi troverà dentro....
Perchè, continuerei a chiedermi, dovrei finanziare con apposite tasse le Regioni? Le accludo alla presente uno scampolo di leggi varate dalla Regione Calabria. La Regione Toscana è sulla stessa lunghezza d'onda anche se un poco più furba...)
Io, siciliano, pago sulla mia modestissima pensione, circa trecento euro di irpef regionale.
 Vengo tartassato come piccolo contribuente con  pensione non indicizzata e bloccata da dieci anni da una Regione che dopo lo scempio introdotto da Bassanini dà seicentomila euro al mese ad un mediocrissimo dirigente e spende quattro milioni di euro per festeggiare se stessa......
Debbo continuare?
La gestione paranoica del Ministero dell'Ec onomia ha avuto il merito di unificare tutta la protesta contro il fisco da quella di coloro che ci marciano e non vogliono pagare a coloro che vengono davvero trattati assai male!
  Questo Governo di centodue ministri e vice ministri non ha dato segnali convincenti di voler limitare il drenaggio  di risorse accaparrate dalle oligarchie.
  Non è rispettabile e rischia di dare ragione a coloro che in questi giorni gozzovigliano nei loro panfili di gran lusso attorno alla Sardegna facendo scandalo della loro ricchezza!
  Ma molti dei nostri uomini di governo scroccano a questi signori vacanze di grande lusso come abbiamo visto per l'incidente della nave che ospitava Mastella e Consorte Presidente della regione campana.,,
 Cari saluti,.

pietro ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: ugolini bruno unita
Sent: Tuesday, August 28, 2007 10:05 AM
Subject: esequie Trentin

 
Caro Ugolini,

come sarebbe bello se il tuo commosso articolo sull'Unità sulle esequie di Bruno Trentin rispecchiasse la "verità" che tu senti dentro di te, la verità di un vecchio compagno, la verità di una lotta coi lavoratori e per i lavoratori.
  Purtroppo, nessuna delle tantissime persone che hai citato presenti ai funerali è più di sinistra
se per sinistra si intende stare dalla parte delle classe subalterne. Certo oggi ti riderebbero dietro le spalle se proponessi la classe operaia come classe generale, oramai la classe generale è la borghesia e lo è anche per quella che fu la sinistra.
 Tutte le persone che hai elencato si accingono a dare nuovi dispiaceri ai lavoratori ed ai poveri: toglieranno altro di quel poco che resta dei diritti.
 Ecco perchè la mia disillusione è grande quanto tutta la fede che ho avuto nel mio stare dentro il sindacato e nel mio essere nel socialismo.
 Cari saluti.
Pietro Ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: politiche@unita.it
Sent: Tuesday, August 28, 2007 12:16 PM
Subject: : lisciare il pelo alla tigre

 
Lo sconcertante provvedimento della giunta di Firenze costituisce un ulteriore passo nella dislocazione a destra della sinistra del Nord mossa dal calcolo  di sottrarre elettorato xenofobo a Bossi.

 Vietare il lavaggio dei vetri ( tra le inverosimili motivazioni  del Comune c'è che l'acqua  saponata usata  sporca la strada!!!) significa assumere il problema soltanto dal punto di vista di chi si ritiene disturbato ai semafori e non gradisce le offerte a volte forse troppo insistenti dei lavavetri. E' il tipico approccio fascista ad un problema.
Abito a Palermo da tanto tempo da aver visto i primi lavavetri all'opera. Erano cosi pochi ed era tanta la novità che si donava volentieri a volte anche mille lire!!
Non sono mai stati registrati episodi di prevaricazione o di violenza, cosa che capita a volte con i posteggiatori (che non sono extracomunitari).
 Mi meraviglio come a Firenze ed a Bologna ci sia un esercizio violento di questo "mestiere".   (E' un mestiere? La definizione data dal Comune di Firenze è una forzatura pretestuosa).
  Dal momento che il divieto di lavare i vetri delle auto non cancella la presenza degli extracomunitari che ci campavano si pone il problema di che cosa faranno e vivranno queste persone dal momento che non è possibile sopprimerli fisicamente o incarcerarli a vita magari con le loro famiglie. Che faranno per vivere? Andranno a rubare?
 Questo è un problema dei lavavetri o della pubblica amministrazione? Governi locali non debbono porsi il problema della vita e di come vivono gli immigrati? L'immigrazione esiste e non costituisce un problema di decoro urbano ma un grave evento provocato dalla globalizzazione e dall'immiserimento di vaste regioni del mondo.
  Il Sindaco di Padova rimuove le panchine per impedire la sosta degli "estranei".Cinge di muro un quartiere e poi organizza la deportazione di tutti i suoi abitanti.Cofferati manda le ruspe sul greto del Reno, Veltroni fonda quattro campi di concentramento fuori dell'anello anulare di Roma, insomma tutti gli uomini che la sinistra  ha nelle città rivaleggiano con Gentilini ed i sindaci leghisti in repressione indiscriminata e cieca verso la gente che ci chiede aiuto ed accoglienza.
  Insomma la sinistra liscia il pelo alla tigre del razzismo. Con ciò viene meno alla sua stessa natura di forza di civiltà e di solidarietà umana. La sinistra diventa destra e si omologa alla subcultura xenofoba di questa.
  Pietro Ancona
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/08_Agosto/28/firenze_arresto_lavavetri.shtml
 
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From: Lidia Menapace
To: pietroancona@tin.it
Sent: Tuesday, August 28, 2007 11:31 PM
Subject: Re: lavavetri a Firenze ed in Italia

 
La cosa  che mi manda più in bestia è che l'"eroico" assessore dice di averlo  fatto per difendere le donne sole al volante! che vergogna! inlilarsi in una strada securitaria porta solo a destra seccamente, lidia
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From: pietroancona@tin.it
To: ferrero
Cc: caruso@cameradeputati.it ; turigliatto ; lidiamenapace
Sent: Tuesday, August 28, 2007 5:07 PM
Subject: lavavetri a Firenze ed in Italia
 
 
il comune di Firenze per emettere l'ordinanza  si è inventato il mestiere di" lavavetri girovago", mestiere che non esiste, non è mai esistito e di conseguenza non esiste alcuna violazione di legge ad esercitarlo senza licenza o autorizzazione.
  Ha anche scritto (ma questo è esilarante) che l'acqua saponata usata dai lavavetri sporca il manto stradale o il marciapiede!!
 Ora che queste persone non hanno più il povero reddito del loro lavoro di che cosa vivranno e come vivranno le loro famiglie?
 Andranno a rubare?  A spacciare cocaina?
 In stato di bisogno, per dare da mangiare ai figli e per sopravvivere chiunque di noi può decidere di darsi alla malavita.
 La sinistra fiorentina ha pensato a questo? Si è posta il problema di un dialogo con la comunità dei lavavetri magari per isolare qualche violento (ammesso che ce ne siano)?
  Mi pare che il cuore della sinistra stia diventando di pietra e nero come quello della destra.
  La soluzione di "ordine" portato a Firenze sarà soltanto apparente!  Avremo un arredo urbano non macchiato dalla imbarazzante presenza del lavavetro ma il  profondo della città ribollirà di tensioni. Le soluzioni coercitive non sono mai state soluzioni!!
 Pietro Ancona

 
 
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bad Godesberg italiana: i lavavetri
Pietro Ancona
 La storia -si dice- a volte replica  in forma di farsa, nel grottesco che deforma  quanto era accaduto prima.                                                       Nel 1958 la socialdemocrazia tedesca si riuni a Congresso e decise di rinunziare alla via rivoluzionaria al socialismo a favore della linea riformistica e cioè delle possibili modifiche interne del sistema senza sfasciarlo e sostituirlo.                                                                                                  Questa svolta fu foriera di grandi risultati per il socialismo europeo anche se fu osteggiata e vilipesa dai comunisti italiani Oggi, cinquanta anni dopo, con uno scenario completamente diverso, la Bad Godesberg italiana che culminerà nel Partito Democratico, fa una fermata importante a Firenze e prende la forma di un decreto, per molti giuristi anticostituzionale ed illegale, che commina tre mesi di carcere o una dura ammenda ai lavavetri che finora sono sopravvissuti a migliaia forse diecine di migliaia nelle città italiane con le piccole donazioni degli automobilisti. I lavavetri sono la Bad Godesberg della sinistra italiana ansiosa di diventare destra!!                   La linea che si adotta con loro chiude con la cultura solidaristica della sinistra, cambia completamente la scala dei valori, avvia verso il leghismo di Stato. Ai disgraziati della terra non resta che sperare nella Chiesa e non è un gran sperare!!  Con questo decreto del Comune di Firenze la cultura leghista diventa cultura generale; la sinistra cambia non solo pelle ma anche ventre e cervello e stabilisce che sono prioritari l'ordine e la sicurezza. ( apparente dal momento che non si pone il problema se il lavavetro, mestiere onesto, sarà sostituito dallo spaccio di eroina). Dopo i lavavetri, dopo la deportazione degli abitanti di via Anelli e la chiusura dei rom nei lagers fuori città restano i medicanti che insistono a chiedere qualcosa davanti le Chiese, i disoccupati che si radunano davanti al Comune per chiedere un po' di lavoro, i senza tetto che reclamano un posto dove dormire. Insomma la strada della guerra ad oltranza agli Ultimi è spianata: Perchè la gente deve votare per Dominici e non per Gentilini?                                                                                             Una volta che si è d'accordo su tutte le scelte reclamate dai liberisti per il fisco,il precariato, la scuola, la sanità, l'Afghanistan,  una volta omologato il programma, bisognava  abbattere le ultime differenze culturali e cioè  rinunziare per sempre alla lotta per l'integrazione dei poveri e degli immigrati attraverso programmi di promozione sociale.  Tutto quello che richiama anche alla lontana un progetto di aiuto per gli ultimi è   sospettato di non essere abbastanza "riformista" e quindi deve essere rigorosamente combattuto.La frontiera del riformismo alla Veltroni non e' più l'atteggiamento verso la Confindustria e le liberalizzazioni, quanto la disponibilità a lottare contro  precari, lavavetri, migranti, senza tetto, e cosi via.E' da osservare che i gruppi dirigenti che promuovono questa Bad Godesberg sono oligarchi ben pasciuti e ben pagati dai contribuenti. La Giunta di Firenze costa un mare di soldi ed il Comune ha sulle spalle la somma di molti consulenti lautamente pagati e tanti, tanti consigli di amministrazione del tutto inutili, ma che servono egregiamente a distribuire stipendi d'oro. L'oscillazione del pendolo fiorentino e italiano va dai  venti euro al giorno duramente guadagnati dai lavavetri  ai milioni di euro di stipendio dei managers di enti, nuclei tecnici, consimilibus che sono unici al mondo!!    Basterebbe la  centesima  parte del lucro dell'oligarchia politica fiorentina per attuare un programma di sistemaziome dei cinquanta lavavtri sottraendoli all'inferno in cui sono costretti a vivere!! Anche questa scelta farebbe sparire i lavavetri! Ma la strada è severamente vietata dai canoni del riformismo.
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lerner@repubblica.it
Cc: mauro@repubblica.it
Sent: Wednesday, August 29, 2007 1:24 PM
Subject: lettera a Gad Lerner ed Ezio Mauro

 
Cari Gad Lerner ed Ezio Mauro,
appoggiate gran parte della tesi per giustificare la pulizia etnica dei lavavetri all'esistenza di racket che lucrano criminosamente sulle offerte raccolte dagli automobilisti.
 Da  persone oneste e giornalisti degni di questo nome, dovete citare i rapporti di polizia, le indagini in corso, le condanne dei magistrati che hanno effettivamente riscontrato l'esistenza del racket.
  Due vostri colleghi camuffandosi hanno fatto l'esperienza del lavavetro. Uno dice di aver fatto un euro e l'altro quattro euro. Si parla di giorno intero di lavoro!!
  Quale racket è interessato a somme cosi cospicue?
   Per dignità dovreste rispondere a questa lettera con la quale vi accuso di mendacio e di campagna xenofoba e razzista.
  Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ESSERE COMUNISTI
Cc: famiglia cristiana
Sent: Thursday, August 30, 2007 11:40 AM
Subject: Fw: lavavetri ed oligarchi

 
L'articolo più infame sulla vicenda dei lavavetri è stato scritto da Gad Lerner e pubblicato da Repubblica un foglio che molti continuano a credere liberal e civile ma non lo è più da un pezzo.

Gad Lerner, al pari di  Magdi Allam  spara indiscriminatamente sul mucchio dei lavavetri definendoli "accattoni molesti",e membri del racket che taglieggerebbe la popolazione delle città.

Il procuratore della Repubblica di Firenze si è incaricato di  smentirlo. Non esiste alcun racket dei lavavetri! Ieri io avevo chiesto a Gad Lerner ed all'ineffabile Direttore di Repubblica se disponessero di una documentazione giudiziaria, se avessero prove o almeno indizi sul tanto pubblicizzato e criminalizzato racket. Naturalmente non hanno nulla dal momento che si tratta di una invenzione mediatica alla quale dall'undici settembre in poi siamo  stati abituati  in particolare dagli americani maestri nell'arte di diffondere menzogne!

Il linciaggio  ai lavavetri reclamato da Gad Lerner (di area centro-sinistra, prodiano dichiarato almeno fino ad oggi..) propone un crescendo di nuove iniziative contro gli "Ultimi" che con la loro presenza imbarazzano ed infastidiscono la tranquilla borghesia dedita al lavoro ed ai commerci. Cofferati alza il tiro e propone la repressione nei confronti dei murales espressione a volte financo artistica del disagio giovanile, si vieta la possibilità di consumare un panino sugli scalini di una Chiesa o di un Palazzo,
si  rimuovono notte tempo le panchine, si propongono altri muri dopo quello di Via Anelli insomma c'è una reazione di stampo militare e poliziesca contro le persone prive di mezzi o con scarsi mezzi che vivono per strada  con le briciole del nostro reddito.  Quando ognuno di noi ha dato trenta centesimi ad un lavavetro ha compiuto un'azione di umana e civile solidarietà accettando un servizio che solleva dall'umiliazione di mendicare con il piattino in mano. Ora, per essere "riformisti" non basta più stare con Sacconi ed in Afghanistan. Non basta più neppure l'indifferenza verso i bisognosi. Bisogna aggredirli e mandarli in galera come fanno in Usa che se non hai in tasca dodici euro ti arrestano per vagabondaggio e ti mandano nel grande gulag di tremilioni di carcerati schiavi delle corporation complici con le direzioni "private" delle carceri.!
 Naturalmente, i leghisti duri e puri alzano il tiro in mezzo a tanto consenso. Si ha notizia di un turista romano aggredito a Ponte di Legno da gente che gli ha intimato  a tornare nel Sud e che lo ha malmenato non tenendo conto del bambino che stringeva in braccio!
Mi sono chiesto  se oltre ai motivi elencati nel mirabile articolo di Rina Gagliardi su "liberazione" di oggi ce ne siano altri.  Ci sono e costituiscono la risposta delle oligarchie locali alla denunzia sui costi della politica e sui privilegi di tante consorterie politiche locali.

Il Comune di Firenze quanto spende per mantenere Sindaco e Giunta? Quanto costa il Consiglio Comunale? (ricordo che una folta rappresentanza di questi si recò a New York per consegnare una medaglia d'oro ad Oriana Fallaci grande maestra di xenofobia antiislamica ) Quanti consulenti lucrano onorari strepitosi ? Quante persone sono state nominate in consigli di amministrazione del tutto inutili o dannosi dal momento che "privatizzano" settori pubblici e che restano tali di fatto ma non di diritto  vivendo di utenze e non di mercato, utenze strozzate da bollette pesanti per gli stipendi favolosi di amministratori delegati?
  Io credo che i cittadini di Firenze hanno diritto di sapere quanto si spende per il mantenimento della soma politica bipartisan. Basterebbe la centesima parte  del costo della politica a Firenze per trovare una soluzione a problemi di integrazione che  pure sono stati risolti da Paesi più civili del nostro come la Francia, anche se con governi di destra, senza ricorrere al carcere,alle minacce, alle demonizzazioni....
L'assessore Cione è stato deputato per dieci anni. Non so se ha già la pensione. Riscuote uno stipendio strepitoso per il tempo che dedica alla città. Prima di aggredire persone che stanno dodici ore immerse nelle camere a gas dei semafori per portare a casa venti trenta euro farebbe bene a chiedersi se è giusto che lui guadagni tanto... Se non debba condividere con altri parte del suo favoloso emolumento.
  Spero che nella civile Firenze di La Pira ci siano avvocati disposti a dare voce agli Ultimi dei Semafori per fargli rimanciare l'accusa furbastra rivolta ai lavavetri di costituzione di un racket in corso.
 Constato con  amarezza come lo smottamento a destra sia diventato una valanga! L'asse Veltroni-Montezemolo con gli scodinzolanti Amato, Rutelli ed altri e questo governo in un anno e mezzo hanno percorso una traversata dai valori della sinistra alla subcultura leghista e liberista che lascia stupefatti. Dopo i contenuti della politica economica e sociale rapidamente omologati a quelli del governo Berlusconi ora si fa il passo successivo, più importante, più devastante: l'assunzione della ideologia della destra come ideologia generale. Non solo sui lavavetri e sui biagizzati ma anche sull'aborto, sui pacs, sui principi della laicità il centro e quello che fu il PCI diventeranno destra.  A  cinquanta anni dalla legge Merlin, la signora Turco probabilmente riaprirà  i bordelli con  la piena approvazione dei sindaci antilavavetro e perchè no anche della Santa Sede che vedrà in questo modo tutelata la famiglia dalla valvola di sfogo della prostituzione.
  La sinistra vera, quella che viene definita dai pennivendoli estremista o massimalista deve prendere le distanze dal Governo e rompere l'alleanza con l'Ulivo. Non è una proposta irresponsabile. Il popolo civile che ha votato Prodi e D'Alema non può ritrovarsi spalla a spalla con Bossi e Borghezio. Non c'è niente che la sinistra possa fare dentro questo governo tranne che diventare un elemento di equivoco e di confusione e magari far pensare che  le sue proteste siano solo di facciata ma che in definitiva si è d'accordo a subire tutto.
 Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Friday, August 31, 2007 8:32 PM
Subject: OVERDOSE DI VELTRONI
 
Sinceramente siamo già stufi. Ogni giorno tutti i giornali italiani ed annessi pennivendoli embedded parlano di Veltroni, dei suoi progetti, dei suoi punti.  Chissè ancora che cosa ci aspetta!!
 Per quanto lo riguarda marcia ad almeno due interviste al giorno a grandi quotidiani più tutta la frattaglia di intervistine, articoli ed altre per le emittenti locali e la stampa comunale.
 Accade in Italia una cosa stranissima, assurda, surreale: di un Partito che ancora non c'è si elegge  sulla piazza il Segretario.
  Che però è stato prescelto dal Sinedrio Oligarchico dei Partiti che concorreranno a fare il Partito Democratico. Ma la piazza va a votare perchè "apprezza" la scelta che è stata fatta sulla sua testa!!
  Naturalmente, tutto questo viene spacciato per democrazia allo stato purissimo.
  Quando il Partito sarà costituito si dovranno eleggere il Consiglio Nazionale ed i membri della dirigenza a cominciare dai vice di Veltroni.
  L'Italia è ipnotizzata dalle manovre che fervono al vertice della oligarchia del futuro ds . Prodi nervosissimo impegnato a nascondere gli attacchi collerici, D'Alema veleggia nella politica estera, Rutelli studia come Jago la mossa devastante, tutti sembrano comunque in agitata attesa di come si sviluppano le vicende nella politica e nel territorio.
  Intanto lo sport preferito da tutti è lo spostamento a destra. Tutti a provocare la sinistra al governo  aizzandola con insistenti  insulti a disimpegnarsi con lo scopo occulto di spiazzare Prodi ed accelerare un rimescolamento generale. Ma il Professore è furbissimo nella manovra. La sacrestia è stata grande maestra negli anni verdi. Questo però lo snerva per cui a volte sembra che sibili come un serpente piuttosto che parlare.
  Ora Veltroni intima alla sinistra di non dare vita alla manifestazione del venti ottobre. Intimazione che avrebbe senso se fosse accompagnata da proposte concrete sulle pensioni e per i biagizzati. Ma lui non ci pensa nemmeno!! Debbono disdire il venti ottobre e basta! Non  capisce che anche se rifondazione comunista i comunisti ed i verdi decidessero di ritirarsi la manifestazione sarà lo stesso imponente ed ancora più radicalmente contestativa per questo Governo che in diciotto mesi è riuscito a farsi odiare da gran parte del suo elettorato.
  Il pitone Italia riuscirà a digerire anche questo boccone indigesto?
Siamo già stanchi di Veltroni e del Veltronismo ancora prima della sua incoronazione a Segretario. Penso che la nausea da overdose ci  farà torcere le budella prima che arrivi a Palazzo Chigi dove  credo non metterà mai piede
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it

To: mantovani rfc ; gagliardi lina liberazione ;
d'avanzo@repubblica.it; lerner@repubblic.it ; russospena@posta.senato.it ;
Sondaggi e democrazia



31 agosto 2007


il sondaggio di ieri del Corriere della Sera dava all'88% la maggioranza favorevole alle misure contro i lavavetri. Anche quello di Repubblica è quasi identico: soltanto il 15% è contro.
Questi sondaggi sono influenzati da campagne di manipolazione della opinione pubblica. Se, per una settimana, i giornali e le tv parlassero di episodi eroici compiuti dai lavavetri nel salvataggio di fanciulle insediate da stupratori, descrivessero ripetutamente tipo libro Cuore i sacrifici che il giovane lavavetri all'angolo della piazza compie per vivere con cinque euro al giorno mandando il resto alla madre malata in Romania o a Tunisi sono certo che il sondaggio sarebbe stato assolutamente diverso. Gli americani che oggi disapprovano e sono inorriditi dalla guerra in Irak approvarono a grande maggioranza, sotto una pressione massmediatica di segno opposto, l'invasione ed i bombardamenti.
Potrei infine citare il comportamento del civis romanus che dentro il Colosseo faceva pollice verso dopo aver rivolto lo sguardo alla tribuna dell'Imperatore che voleva assecondare.
Il comportamento dei Sindaci di Sinistra è da condannare perchè hanno compiuto una operazione di generale omologazione alla cultura leghista delle loro amministrazioni. A questo punto tra Gentilini e Domenici non c'è alcuna differenza tranne che l'italiano di quest'ultimo è più forbito e trattasi di una volpe "sparata" (dicesi volpe sparata una volpe due volte scaltra per essere volpe e per avere sperimentato il pericolo di essere uccisa uscendone indenne) della politica italiana.
Un articolo di Molinari della Stampa di oggi dice che il modello Giuliani non è perseguibile in Italia perchè non abbiamo la forte struttura di valori civici della società americana. Amato quindi sbaglia a voler applicare ad una realtà degradata come quella italiana il modello di New York valido per società elitarie fortemente consapevoli del valore intangibile delle istituzioni.
Non credo che in Italia sia imitabile il modello Giuliani ma per ragioni diverse: perchè non abbiamo un gulag con tre milioni di carcerati-schiavi a cui aggiungere i lavavetri come gli Usa. In ogni caso, è notorio che tutti gli esercizi commerciali e professionali americani pagano due pizzi: uno alla mafia del quartiere e l'altro alla stazione di polizia sempre del quartiere. La sicurezza viene assicurata dallo incaprettamento che i mafiosi praticano al microcriminale che si è permesso di disturbare un esercizio "protetto". Lo stesso dicasi della stazione di polizia che divide secondo i gradi i proventi delle "offerte" di Ordine e Sicurezza che randella a regola d'arte il pesciolino malavitoso segnalato dal negoziante o altro.
Credo che questo grande polverone sollevato dai sindaci sceriffi sia la rozza conversione ad U della "sinistra del Nord" per competere con la destra rubandole il gagliardetto della xenofobia. Naturalmente, tutte le persone di buon senso possono constatare che si tratta di una strada che porta all'inferno e che lungi dall'indebolire la destra italiana la rafforza dal momento che la sua cultura diventa egemonica. Si vince se si ha una cultura forte e convincente e non se si apre un supermercato della politica che fa concorrenza a quello avversario.
Ci sono, per me altri due motivi che hanno spinto gli sceriffi ed i loro aiutanti sulla strada della tolleranza zero: Il primo è quello di distrarre l'attenzione dai propri emolumenti e privilegi. Proprio ieri è giunta notizia di aumenti di stipendi di deputati regionali di trecentocinquanta euro mensili che incrementano il loro già stratosferico livello. Distrarre anche l'attenzione dall'uso dei fondi pubblici per consulenze e per pagare stipendi a migliaia di amministratori di società delle quali non c'era alcun bisogno, che appena dieci anni fa non esistevano e che sono state create soltanto come stipendifici e uffici di collocamento privilegiati di trombati clienti e familiari.
L'altro motivo è più grave e preoccupante e si connette con la nascita del Partito Democratico. Si vuole creare una sorta di Partito Istituzionale Rivoluzionario messicano
munito di una legge elettorale che rende assolutamente inefficace la volontà dell'elettorato e che premia con maggioranze bulgare chi ha una relativa prevalenza di voti.
Si stanno fissando le caratteristiche di un Partito Moderato che però mutua l'estremismo sociale della esperienza conservatrice e democratica americana che riserva agli ultimi il carcere con lavoro coatto. Si è tanto parlato dei Gulag dell'Urss e noi ne abbiamo uno in Usa, nel cuore della "civiltà" occidentale, assistito da una legislazione sempre più post democratica che affida alla oligarchia il controllo delle città e dello Stato.
A fronte di tutto questo non vedo segnali di dissociazione politica della sinistra popolare. Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani e Verdi continuano a collaborare con gli sceriffi ritenendo di accontentare il proprio elettorale conproteste verbali e qualche manifestazione di dissenso sui giornali e ,sempre meno però, nelle piazze!!
Pietro Ancona
Messaggio originale----
Da:
lidiamenapace@alice.it
Data: 31-ago-2007 3.04 PM
A: <pietroancona@tin.
it>
Ogg: Re: sondaggi e democrazia

Ho ricevuto solo il titolo, senza
alcun testo, attendo un allegato, per poter leggere un argomento che mi
interessa, dato che giudico i sondaggi per lo più forme insidiose di
azione sull'opinione pubblica e quindi più un mezzo suggestivo di
pressione (lecito, ma del quale si dovrebbe conoscere il grado di
attendibilità e insomma avere una adeguata alfabetizzazione in merito)
che non uno strumento di demecrazia .vera e propria grazie lidia
menapace
                                    ***********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it
Cc: segreteria@cgil.it

Sent: Friday, August 31, 2007 3:08 PM
Subject: Indecente silenzio delle Camere del Lavoro

 
 Lasciare che i poveri vengano accompagnati a randellate ai margini della città con provvedimenti assunti da oligarchi locali tra i meglio pagati del mondo (non esiste un sindaco che abbia lo stipendio di Cofferati, Dominici o Zanonato) è soltanto indecente!!
 Spero che la CGIL saprà non tacere e spendersi a favore degli ultimi oramai criminalizzati secondo il modello fascista USA:
  Pietro Ancona
                                                     *********
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lerner@repubblica.it
Sent: Friday, August 31, 2007 4:09 PM
Subject: per GAD LERNER

 
per Gad Lerner
 
Caro Lerner,
 
lei oramai ha superato Magdi Allam e chissà perchè lo aveva stroncato malamente qualche tempo fa.
Come le dicevo (spero che Repubblica le abbia dato la lettera che le ho scritto ieri) non ci sono persone peggiori degli spretati.
 Lei è spretato due volte, la prima volta perchè era talmente di sinistra che un socialista umanitario come me si sentiva quasi un verme borghese ed ora cavalca la tigre dei mostri che vivono dentro il ventre di ognuno di noi (purtroppo)
per aizzarli al linciaggio di chi guadagna in un giorno meno dei suoi spiccioli per il caffe al bar; la
seconda, perchè anche lei è un immigrato, certo un immmigrato di lusso che ha spazzolato le scarpe di Agnelli e di Tronchetti Provera  con la cultura embedded merce pregiata da chi vuole mettersi un fiore all'occhiello ma sempre un proveniente da Beirut. E' miliardario e difende lo status che si è creato temendo che il poveri Ali dell'angolo della strada glielo renda traballante.Non abbia paura!! I poveri sono sempre soccombenti. In Sicilia si dice "u cani muzzica sempre u strazzatu" (il cane morde sempre chi è vestito di stracci)
  Spero che il suo cuore non diventa ancora più di pietra di quanto non lo sia: dall'altronde che ci possiamo aspettare da uno che è scritto nell'albo d'oro di coloro che uccidono a sangue freddo le bambine palestinesi a scopo di "contenimento demografico futuro"?
   Spero che si ravveda e chieda perdono agli umili ed ai poveri della terra che non hanno avuto la sua fortuna ed il suo successo!!
  Guardi il suo conto in banca e pensi quante famiglie di lavavetri potrebbero viverci se la società fosse meno ingiusta e le persone non fossimo merce.
 Cari saluti.
Pietro Ancona
vecchio socialista lombardiano
già dirigente della CGIL e membro del CNEL!
 
( solo per farle sapere chi le scrive)

                                              *******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.fi.it
Sent: Saturday, September 01, 2007 2:33 PM
Subject: DARE DA MANGIARE DA DORMIRE RISPETTARE ACCOGLIERE

 
I Comuni che fanno la guerra ai lavavetri, ai posteggiatori, ai mendicanti  applicando nei loro confronti severe misure repressive, allontanandoli dai posti in  cui vivono sopprimendo semafori e panchine,
hanno il dovere di dare  loro da mangiare ed un alloggio decente dove vivere.
 
Questo dovere deriva dal fatto che l'Italia è una Repubblica basata su una Costituzione solidale e non
il FarWest liberista del Texano americano.
 
Gli amministratori locali che godono di stipendi da nababbi ed i loro amici consulenti e Presidenti di SPa fasulle ma di fatto pubbliche cedano una parte dei loro grassi introiti a vantaggio della Sicurezza e dell'Ordine che pretendono di avere.
 Mando questa lettera a Prodi, ad Amato ed ai sindaci di Bologna, Roma, Firenze, Torino, Padova superstipendiati  a spese dei contribuenti italiani.
 
Pietro  Ancona
                                                 **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sergiopagani@pagani.191.it
Sent: Saturday, September 01, 2007 2:00 PM
Subject: uscite

 
 fino a quando somme gigantesche spariscono nella fauci della Oligarchia politica e parapolitica, nell'area delle consulenze inutili (un milione in Italia ad una media di centomila euro l'uno) nei consigli di amministrazione di società inutili pubbliche, credo che non si avrà autorità morale sufficiente per richiamare gli evasori. Per questo l'0ineffabile Prodi ha chiesto aiuto alla Chiesa ( che a sua volta lucra con un sistema a scatole cinesi dallo Stato al comune..)
Pietro
                                              *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: specchiotempi@lastampa.it
Sent: Sunday, September 02, 2007 8:40 AM
Subject: barbara spinelli

 
La Stampa ha il merito di avere una grande, grandissima giornalista: Barbara Spinelli.

Il suo articolo di oggi è una accorata lezione di civiltà e di umanità e dovrebbe essere letto nelle scuole italiane ai ragazzi per dire loro che oltre la solidarietà cristiana c'è una solidarietà laica di grande valore e che
lo sceriffismo dei sindaci è falso ordine e falsa legge.

Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: "barbara spinelli" <barbare@club-internet.fr>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Sunday, September 02, 2007 9:12 PM
Subject: da barbara spinelli

 grazie infinite per l'attenzione che ha dedicato a quel che ho scritto,
Parole come le Sue aiutano immensamente a andare avanti.Rendono il compito
più bello e più alto.
un caro saluto
barbara spinelli
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Damiano scopre i bordelli e si arruola tra gli Sceriffi d'Italia!!!
pubblicato su Indymedia  2 Settembre, 2007
 
Autore:
pietro ancona
Il Ministro del Lavoro ha fiutato bene bene il vento che spira nella maggioranza (ulivo più destra) e si schiera con il Partito degli Sceriffi. Quale strapuntino mi ritaglio, si è chiesto?
Ma gli argomenti in discussione erano stati tutti trattati: dai lavavetri, ai rom, ai mendicanti, ai posteggiatori abusivi. C'è stata addirittura una finissima discettazione di strategie tra Prodi ed i Sindaci. Il Presidente del Consiglio, a differenza di Dominici e degli altri, ha proposto di iniziare dai posteggiatori elementi ben più pericolosi, imbarazzanti ed inquietanti dei lavavetri! La disputa strategica con risvolti interdisciplinari si svolge con esito finora favorevole agli sceriffi "giulianei"!!!
Il nostro Damiano si è sforzato le meningi e si è fatto tornare alla mente una vecchia proposta della ministressa Livia Turco: riapriamo i bordelli sia pure in forma cooperativa. Liberiamo le prostitute dai lenoni ed i marciapiedi dalle nigeriane in minigonna rosso-squillante che tanto stona con la sobrietà umbertina dei palazzi novecento dei dintorni.
Eccolo in campo il nostro eroe che pare uscito da un dagherrotipo primo novecento: apriamo i bordelli in forma cooperativa. Le sue argomentazioni non sembrano quelle di un impiegato degli Agnelli ma di un allievo della scuola dei Gesuiti, sono sottili ed umanitarie e si propongono di emancipare e fanno finta di ignorare come il novanta per cento delle cooperative esistenti in Italia, a cominciare da quelle rosse, siano fasulle e come tutte siano soggette ad un management durissimo, figuriamoci nel campo delle lucciole dove il manager è il pappone che se non consegni il malloppo ti sfregia a coltellate e con l'acido muriatico e ti lascia in un nero sacco per spazzature nel bosco vicino!!
Per quanto mi riguarda, mi vanto di essere stato compagno di ideali e di partito della signora Lina Merlin che liberò le schiave di un inferno che avevo conosciuto leggendo un libro che adesso non si trova più "La fossa" di Krapoktin che ci mostrò il "casino da un punto di vista opposto a quello descritto qualche tempo fa dall'illustre Andrea Cammilleri "Pensione Eva, con vena nostalgica indegna della sua intelligenza.
Basta con la digressione e torniamo al nostro. Questi
ha già dato prova della sua "modernità" della sua visione superiore degli interessi dell'Italia, con la riforma delle pensioni (quella deglli scalini slittanti e dell'euro lordo giornaliero di aumento dei minimi), con la strenua difesa fino alle strilla della Biagi (chi la tocca è poco meno che terrorista), con la scomunica della manifestazione del venti ottobre, ma ha capito che tutto questo non bastava per caratterizzarlo tra le punte di diamante della "svolta", punte affollatissime di pretendenti da Veltroni a Prodi a Letta a Rutelli a Fassino etcc.etcc.. C'è il rischio di essere superato da Cofferati, Zanonato, Dominici....Chiapperini
Quindi bisognava schierarsi con una propria originale caratterizzazione nella lotta per la legge e la sicurezza delle città, legge e sicurezza insidiate da lavavetri, posteggiatori abusivi, mendicanti..... Scopre il vasto campo delle lucciole!!
Ovviamente si colpiscono i lavavetri dicendo che si vuole colpire il racket (inesistente) che alimentano. Ora si colpiscono le lucciole dicendo di colpire i magnaccia. Magnaccia schedati e noti a tutte le Questure che nessuno comunque disturba e distoglie dal loro feroce mestiere. Perchè non vengono arrestati per riduzione in schiavitù e sfruttamento?
Mi domando se, esaurite le categorie "a rischio! a qualcuno non verrà l'idea di attaccare gli handicappati perchè pesi improduttivi e costosi, gli ammalati di aids,
e poi, proseguendo in un crescendo rossianian-hitleriano gli omosessuali, gli ebrei, i pentacostali.
Chissà!! Alla cialtroneria di questi tragici e pericolosi figuri che abbiamo al Potere non c'è limite. Chi poteva pensare che nella civile e rossa Livorno si bruciassero vivi i bambini rom e si incarcerassero i loro genitori?
 Fino ad ora nessuno aveva alzato il bastone o imprigionato i poveri. Ora invece si adotta la linea di Reagan: i poveri sono colpevoli della loro povertà. La loro povertà è un peso per la società che comunque non ha alcun dovere di alleviare!!
Io, ateo convinto e militante, debbo sperare che i quattrocentomila giovani di Loreto, con la loro umanità ed il loro buon cuore di cristiani diano una mano a proteggere dalle randellate degli excomunisti i disgraziati senza casa,senza pane, senza futuro!!
Ma per fortuna, ci sono voci alte che risuonano richiamando ai doveri della civiltà, ai diritti delle persone, alla solidarietà. Dobbiamo essere tutti grati agli scritti di Barbara Spinelli,
di Asor Rosa, Furio Colombo, Marco Ravelli, Rina Gagliardi, Diego Novelli, Pietro Ingrao
Mi dispiace il silenzio della CGIL e delle Camere del Lavoro. Una grande anima come quella di Di Vittorio non sarebbe rimasta inerte e muta. Il silenzio della CGIL è gelo, è vuoto, è disintegrazione della grande cultura civile delle classi lavoratrici italiane.
Dal salone delle riunioni della CGIL dovrebbero rimuovere il quadro "Il Quarto Stato"
I braccianti siciliani emigrati in Italia ed emigrati in Germania e nel mondo erano fratelli dei lavavetri a cui Veltroni fa sequestrare il secchio e la spatola!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: Lidia Menapace
To: pietroancona@tin.it
Sent: Sunday, September 02, 2007 5:14 PM
Subject: Re: Damiano vuole i bordelli

 
Quest'ultima di Damiani mi era sfuggita, ma appena prima delle vacanze un compagno ex senatore socialista è passato a raccogliere materiale filmato e registrato tra senatrici e deputate appunto sulla Merlin, della quale ricorre il prossimo anno il centenario della nascita: che cosa di meglio che riaprire bordelli, naturalmente "moderni"?) che storia amara! Conosco le organizzazioni delle prostitute, che non vogliono che la Merlin sia modificata e si sono per lo più -quelle italiane- liberate dai magnaccia ormai da tempo e adesso aiutano le prostitute straniere, che invece sono alla mercè degli sfrutttatori più indecenti. Hanno organizzato in vari comuni pulmini per assistere le prostitute che vengono picchiate derubate e alle quali i clienti chiedono rapporti non protetti nonostante i pericoli di Aids. Insomma è un mondo che bisogna conoscere  e al quale non ci si può mai rivolgere con altezzosa protezione (lra l'altro i protettori non sono graditi). Hanno molto da dire e sanno che cosa vogliono, non sono sceme.  L'importante è ricoboscerle come soggetti e consultarsi con loro su che cosa sarebbe loro utile, e quali sono i loro diritti abbracci
Lidia

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 Fassino al Festival dell'Unità   pubblicato su Indymedia

Commosse dichiarazioni di Fassino al Festival dell'Unità: Da Papa torno ad essere chierico, ma come Mosè ho attraversato il deserto......
Ora è quasi fuori dal deserto ed è accampato nel territorio di Bossi e di Borghezio da dove ha dichiarato guerra ai lavavetri, posteggiatori ( e dire che Totò aveva fondato il Sindacato di posteggiatori abusivi),
mendicanti, rom....
E' nelle vivinanze di Giulianipoli. tolleranza zero! Presto
studierà le carceri progettate da Leonardo per chiudervi dentro tutta la popolazione molesta....
Occhi umidi di pianto nel ricordo della segreteria che sarà soppressa. Un magone!! Una nostalgia!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: faustaferruzzacobas cobas ferruzza
Cc: Lombardo Al
berto
Sent: Monday, September 03, 2007 8:42 PM
Subject: lettera a Epifani

 
Caro Epifani,
 
quante speranze erano riposte in te! Ora assecondi in pieno, a volte passivamente altre attivamente, la deriva postdemocratica e ferocemente classista dell'Italia!
 
Non riconosco più la CGIL,
 
Una CGIL che assiste impassibile ai latrati di Ichino e alle scorrerie xenofobe dei Sindaci senza alzare un dito!
Che firma un accordo che dà un euro al giorno lordi ai pensionati al minimo!!
 Che si schiera contro la manifestazione del venti contro l'abominevole legge Biagi (Sacconi-Maroni)
 
E' vero che la CGIL ha avuto una tradizione riformista. E proprio in questi giorni mi viene da pensare all'appoggio dato al nascente fascismo  da moltissimi uomini della  corrente riformista della CGIL negli anni venti!!
Pietro Ancona
                                                ********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >  pubblicato su Grandenud
3 settembre 2007
Oligarchia satolla e tronfia

Il Sindaco di Firenze cita Lenin per spiegare il suo comportamento nella questione lavavetri. Credo che abbia perduto il senso delle proporzioni. Lenin evocato per una meschina lotta a persone prive di difesa, che non hanno voce, c he riescono a mangiare soltanto se fanno ore ed ore di durissimo lavoro in strada, che spesso non hanno alloggio, non hanno niente!! E' grottesco, inverosimile, surreale e non se ne rende conto o ci prende per i fondelli!!
Il Sindaco di Firenze, politico oramai di professione, ha un compenso per la sua funzione che non ha pari nel mondo: non esiste città europea o americana in cui il Sindaco di una città delle stesse dimensioni goda del suo emolumento di circa settemila euro al mese!!
La città di Firenze avrebbe potuto affrontare (senza scomodare Lenin) la questione in altro modo. Riunire i lavavetri ed offrire loro una alternativa! Basterebbe risparmiare una piccola parte dei soldi che si spendono per consulenze, per foraggiare consigli di amministrazione di società per creare un fondo sufficiente a finanziare un progetto di integrazione dei lavavetri e dei loro familiari.
Ma c'è una preclusione ideologica. I soldi del Comune servono a finanziare l'Oligarchia degli amministratori e dei loro collaboratori. Il denaro pubblico non deve essere impiegato a favore di "pezzenti" che, come diceva Reagan, se sono poveri lo debbono a loro stessi e addirittura ne sono colpevoli!!
Certo ne hanno fatto di strada i gruppi dirigenti ds! Sono pronti per il Partito Democratico e per il suo programma di destinazione di tutte le risorse fiscali alle imprese, ai ricchi, alla oligarchia politica!!
Pietro Ancona
                                           *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >  pubblicato su Grandenud
3 settembre 2007
basta con Peppe Grillo!!! Basta con la demagogia filoleghista!!

Beppe Grillo è diventato una mina vagante:
Il seguito che si è conquistato con battaglie giuste gli ha dato alla testa e comincia a comportarsi come certi predicatori americani cinici, spregiudicati, calcolatori.
Ha attaccato Francesco Caruso scrivendo calunnie vergognose per avere sostenuto (come del resto ha fatto anche lui) la lotta contro la Biagi.
Ha detto cose su Caruso per le quali meriterebbe una querela (uomo della Confindustria,etcc...)
Ora sostiene lo sciopero fiscale di Bossi e Borghezio.
Irresponsabilità più grande non può essercene
Invito tutti gli amminiratori di sinistra di Beppe Grillo di lasciarlo perdere, di fare sgonfiare questa bolla demagogica che si dilata con l'uso mediatico delle tante disgrazie degli italiani!!
Pietro Ancona
                                      *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >  pubblicato su Grandenud
3 settembre 2007
tagli alle spese e riduzione di tasse

Le tasse dovrebbero essere considerevolmente ridotte alle fasce di reddito inferiori a duemila euro mensili per compensare la perdita subita nel corso di questi anni dall'inflazione negata dai trucchetti dell'Istat.
Penso che si dovrebbe anche avere una strategia di riduzione delle tasse per tutta la fascia di commercio ed artigianale sotto i centomila euro di fatturato l'anno.
Molti piccoli esercenti ed artigiani ne sono esasperati e ricorrono sempre più frequentemente al credito per fronteggiare le varie scadenze imposte dal Fisco.
Bisognerebbe abolire il ricorso alle ganasce ed alle ipoteche fonti di prevaricazioni legali operate dalle sociètà di riscossione. Trattasi di vergognoso abuso del Fisco paragonabile alla colonna infame dei mercanti e simile a quanto facevano gli esattori dell'Impero Romano.
Per quanto riguarda i tagli alle spese bisognerebbe abolire le consulenze, strumenti per arricchire professionisti amici dei politici assolutamente inutili
e che pesano sullo Stato per almeno un miliardo di euro e su tutta la pubblica amministrazione italiana (regioni, comuni, province, enti parastatali...) per almeno altri tre miliardi di euro.
Il costo della politica va almeno dimezzato. Vanno ridimensionati gli stipendi dei Sindaci e degli Asserssori ed aboliti gli stipendi dei Consiglieri Comunal.i.
I Comuni d'Italia funzionavano perfettamente prima che la politica diventasse un business.
Sul federalismo fiscale va messo un doppio freno.
La Corte dei Conti dovrebbe inviare alla Magistratura Penale i suoi dati sulle Consulenze individuali e di Ente
e chiedere l'apertura di un fascicolo.
Si scoprirà ( se si vorrà scoprirlo) che l'attività dei consulenti è del tutto inutile e che molte consulenze sono relazioncine di due o quattro paginette prive di qualsiasi valore.-
Pietro Ancona
 
                                             *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: affariregionali@palazzochigi.it
Sent: Tuesday, September 04, 2007 1:57 PM
Subject:                                    Scandalo a Palazzo Chigi

 
 Scandalo a Palazzo Chigi
  Una riunione straordinaria  di Prodi  con i Ministri degli Interni, della Difesa, della Giustizia per incrudelire le misure avviate dagli Sceriffi Municipali contro i poveri!!
 
 L'Italia è stata bruciata per settimane e da Palazzo Chigi non  si è registrata che indifferenza!!
 
  In occasione di eclatanti delitti di mafia mai c'è stata una riunione cosi solenne e cosi strombazzata dai massmedia!!
   Inquieta la Presenza del Ministro delle Forze Armate in una riunione per vietare l'elemosina.
    Naturalmente niente viene offerto alle persone che saranno private dai proventi dell'elemosina, del lavaggio dei vetri, del posteggio....
     La lotta oligarchica tra Prodi e Veltroni per conquistare la prima linea della lotta ai poveri sta producendo danni irreparabili alla civiltà giuridica di questa Paese!!
     Pietro Ancona
                                          **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: assllpp@comune.fi.it
Sent: Thursday, September 06, 2007 8:50 PM
Subject: Tom Mix dopo la Pira?

 
Il Sindaco di Firenze è insofferente alla critica di alcuni suoi assessori   alla linea leghista adottata nei confronti dei poveri della città che si vorrebbero in carcere, in ghetti lontani dal tessuto urbano,rimpatriati con le camicie di forza alla zapatero.
 
 Anzicchè discutere minaccia. Se non state buoni sciolgo giunta e consiglio comunale.
 Avevamo  ragione  a diffidare della riforma degli Enti Locali che  di fatto fa del Sindaco un Potestà in grado di ricattare l'assemblea rappresentativa della volontà della città.
  Spero che il Consiglio Comunale  di Firenze, nel solco della sua tradizione di civiltà e di democrazia approvi un ordine del giorno di sfiducia al Sindaco per quello che ha fatto contro i poveri ed i poverissimi e dopo che si vada pure a nuove elezioni.
  Prima che possa costruire prigioni municipali come
hanno fatto con risultati terribili le contee Usa  dove la criminalità e la violenza sono tra le più alte del mondo.
  Pietro Ancona
                                  **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudidue
Cc: obzudi@inventati.org
Sent: Friday, September 07, 2007 8:25 AM
Subject: Fw:  Dalla tragedia alla farsa: Amato prepara la Patriot Act italiana dedicata ai lavavetri



  I nostri Ministri non cessano di stupirci: ogni giorno ne inventano una. L'ultima è il disegno di legge sulla sicurezza in preparazione al Ministero degli Interni allo scopo di  evitare agli italiani il fastidio di essere molestati dai lavavetri, dai mendicanti, dai posteggiatori.
  I Sindaci di Firenze e Bologna chiedono poteri di polizia. Insomma vogliono arrestare ed imprigionare direttamente, senza perdere tempo.
  Insomma, dopo diversi tentativi di mettere in piedi il teatrino dei terroristi fondamentalisti islamici con diversi blitz tutti miseramente finiti nel nulla, l'Italia trova il suo "Nemico" con la maiuscola rispetto il quale rimodulare il suo apparato legislativo in materia di polizia e giustizia nei Lavavetri e nei mendicanti.
  Anche le prostitute sono entrate nel mirino. Per loro si propone la segregazione nei bordelli come se cinquanta anni dalla legge Merlin non fossero trascorsi e siamo tornati a considerare la figura della prostituta non come una persona che compie privatamente le sue scelte ma un pericolo sociale da arginare e nascondere alla vista putibonda delle città.
  Insomma, dal Governo e dai Sindaci di centro-sinistra arrivano imput per un approccio repressivo verso le nuove povertà del nostro tempo, considerando i poveri persone socialmente moleste ed anche pericolose.
   Fini si è sentito in dovere di rassicurare i suoi dicendo che la sterzata  della sinistra non avrebbe tolto alla destra la primazia dei suoi cavalli di battaglia preferiti.
  Resta il fatto che l'Italia uscirà da questa stagione di
lotta ai poveri  meno civile e meno democratica. Le limitazioni delle libertà avranno un riflesso generale negativo e getteranno la loro ombra sui diritti finora garantiti dalla Costituzione e sul conflitto sociale.
  Si metterà mano alla Costituzione per smantellarne la prima parte?
 Credo che assai più dei lavavetri diano fastidio alle città le visite degli uomini di governo e di personalità delle istituzioni  che bloccano - come da protocollo - intere aree  che vengono inibite al pubblico.
  Misure eccessive da stato d'assedio delle quali non c'è mai stato alcun bisogno.
  Fastidio enorme,inoltre, crea la vista di uomini di governo che si muovono all'interno di vere e proprie folle di collaboratori e di poliziotti che spingono, a volte rudemente, le persone che incrociano.
  Al centro di queste folle si vede a volte Prodi o Berlusconi o altri in maniche di camicia quasi a ostentare maggiormente l'apparato di persone al loro servizio.
  Dà anche fastidio il continuo viaggiare delle massime autorità dello Stato e dei Ministri. Viaggi in Paesi sempre più lontani. Ieri si vedeva Marini scendere da un grande aereo della flotta di Stato seguito da numerosi collaboratori. Pare sia stato in Canadà.
  Insomma abbiamo una Oligarchia c he ostenta se stessa ed i propri eccessivi privilegi comunicando un'idea di  uno Paese in mano a persone che godono di prerogative che altin altri Paesi neppure si sognano di avere.
  Pietro Ancona
                                               *********
 
----- Original Message -----
From: lidiamenapace@alice.it
To: pietroancona@tin.it
Sent: Saturday, September 08, 2007 7:32 AM
Subject: R: Costituzione della Repubblica
 
ho inoltrato alla mia mailing list ciao lidia
 



Da: pietroancona@tin.it [mailto:pietroancona@tin.it]
Inviato: ven 07/09/2007 19.25
A: carraim@comune.padova.it
Cc: padellaro unità; redaziione@manifesto.it; politiche@liberazione.it; lidiamenapace@alice.it
Oggetto: Costituzione della Repubblica
  Caro Assessore,

per le misure che lei intende prendere a proposito dell'accattonaggio, le ricordo che chiedere l'elemosina è un diritto garantito dalla Costituzione e che ogni tentativo di criminalizzazione (c'è dietro un racket..) deve essere suffragato da prove certe dell'autorità giudiziaria.
   Il Comune di Padova può essere deferito alla Corte di Giustizia  Europea  ed alla Corte Europea per i diritti dell'Uomo per violazione dei diritti umani, discriminazione, comportamento ostile verso persone deboli ed indifese.
    Deferenti saluti.
Pietro Ancona
 
                                                    ********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Sent: Friday, September 07, 2007 2:38 PM
Subject: gela
 
Caro Senatore,

giunge una novità sensazionale da Gela (l'ho sentito sui Rai Sicilia delle due); le vittime della mafia si costituiscono parte civile contro la stessa e chiedono il RISARCIMENTO dei danni. E' la prova volta in assoluto che accade!! Sono sempre stati sostenuti dal Comune di sinistra.
Sindaco è il bravo compagno Crocetta. Ecco un esempio di come un pubblico amministratore può lottare contro la VERA criminalità.
Pietro
_________________
Da:pietroancona@tin.it
Inviato il: 08/09/2007 14:28
A:"libertà e socialismo"
Oggetto:  lettera al sindaco di Bologna


Caro Sindaco Cofferati,

nei comportamenti della amministrazione comunale di Bologna verso i
lavavetri, i rom, i graffitari, i mendicanti ravviso estremi per un
deferimento alla Corte Europea per i diritti dell'Uomo .
Infatti, trattasi di pratiche discriminatorie precedute da campagne
di calunnie.
Si è detto che i lavavetri hanno un racket ed indagini della
Magistratura hanno dimostrato il contrario; inoltre la Costituzione
riconosce il diritto a chiedere l'elemosina e non si possono
distruggere i poveri rifugi degli accampati sul greto di un fiume
senza preoccuparsi delle persone che li usavano.
Il Sindaco di Bologna è personalmente responsabile di una campagna
che ingigantisce a pericolo sociale la povertà ponendosi di fronte a
questa non con spirito solidale e per aiutare, ma colpevolizzando.
Come disse Reagan ispiratore: la povertà è una colpa ed i poveri sono
colpevoli di esserlo.
Spero che la Bologna solidale ed umanitaria civile e legata alla
Costituzione la deferisca e riesca a farlo dichiarare inadempiente ai
doveri di cittadinanza europea.
Pietro Ancona
                                                          *********
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From: pietroancona@tin.it
To: ">grandenud@tin.it >
Sent: Sunday, September 09, 2007 9:10 AM
Subject: Fw: Pausa riflessione sulle Regioni. Scioglierne alcune.
 
 
  Prima di andare avanti ad occhi chiusi verso il federalismo ed il conseguente conferimento di nuovi vitali poteri alle Regioni, sarebbe non solo utile ma necessaria un'analisi approfondita di che cosa sono queste sono diventate nel corso di questi ultimi  anni e particolarmente dopo la Legge Bassanini e l'attuazione del titolo V della Costituzione.
 
Basta scorrere i titoli e poi leggere i testi delle leggi varate da tante Regioni  italiane da quella lombarda che impone la privatizzazione dell'acqua ai comuni con la conseguente nomina di ben prezzolati consigli di amministrazione e rincaro delle bollette a quella calabrese che è tutta in funzione degli interessi oligarchici e di clientela dei gruppi presenti nel Consiglio Regionale. Ho letto sette od otto leggi della Regione Calabria tutte rivolte a creare enti e sinecure del tutto inutili ma costosissime.
 
 Ci sono situazioni che richiedono l'intervento immediato del Governo. La Regione Siciliana ha un Presidente sotto inchiesta della Magistratura per ipotesi di reati di favoreggiamento alla mafia mentre la Regione Campania è sommersa dai rifiuti e non riesce a spendere con giustizia e razionalmente il proprio denaro.
Nonostante i recenti roghi abbiano distrutto milioni e milioni di animali selvatici ed uccelli la caccia viene riaperta perchè non si osa dispiacere la lobby dei cacciatori.
 
Particolare preoccupazione desta la situazione della
Regione Calabria con le minaccie di morte prima al Presidente della Regione ed ora al segretario di un Partito della maggioranza.
Credo che bisognerebbe procedere allo scioglimento di alcune di queste Regioni a cominciare dalla Calabria
e rivedere del tutto la funzione della Conferenza Stato Regioni che si rivolve in un mercanteggiamento spesso ai danni delle popolazioni am ministrate.
 
                                               *****
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From: pietroancona@tin.it
To: consiglio@comune.pv.it
Cc: Lidia Menapace ; francarame@posta.senato.it ; lidiaRevera@unita.it ; ugolini bruno unita
Sent: Sunday, September 09, 2007 8:15 PM
Subject:                         lettera al sindaco

 
illustre Sindaco,
 
 le ricordo che le pratiche discriminatorie nei confronti di persone bisognose ritenute moleste soltanto per la loro miseria  sono vietate dalla nostra carta Costituzionale e costituiscono materia per essere deferiti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.
 Una   comunità come quella pavese non dovrebbe avere grandi difficoltà a sistemare adeguatamente e civilmente i Rom.
 E' da nazisti spaventare i bambini ed inseguirli come leprotti ai quali  eventualmente sparare  come suggeriva lo  xenofobo Gentilini ora imitato da persone che hanno studiato alla Bocconi.
 Avete il dovere di proteggere la piccola comunità Rom residua e non offrire soldi per mandarli via!!
  Non costituite le teste di ponte per un ritorno del nazismo !
 
 
Pietro Ancona
                                             *********
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From: pietroancona@tin.it
To: Veltroni@sindaco.roma.it
Sent: Monday, September 10, 2007 5:51 PM
Subject: saturnali del veltronismo

 
non mi unisco alle lodi per la notte bianca di Roma. Veltroni dice che
abolisce le differenze sociali. Non aggiunge: solo per una notte
ammesso che sia vero.Solo per una notte come gli antichi saturnali.
saturnali avevano inizio con grandi banchetti, sacrifici, a volte
orge; i partecipanti usavano scambiarsi l'augurio lo Saturnalia,
accompagnato da doni simbolici.

Durante questi festeggiamenti era sovvertito l'ordine sociale: gli
schiavi potevano considerarsi temporaneamente degli uomini liberi, e
come questi potevano comportarsi; veniva eletto, tramite estrazione a
sorte, un princeps -una sorta di caricatura della classe nobile- a cui
veniva assegnato ogni potere.


Il Potere ha sempre dato questa valvola di sfogo alle classi
subalterne.
Ci sono state anche le tre F di borbonica memoria.
Le chiedo: ha idea di quanto siano costate ai contribuenti e quanta
energia elettrica in più si è consumata?
Pietro
                                            *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: posta@ilmattino.it
Sent: Monday, September 10, 2007 8:35 PM
Subject: lettera al sindaco di Napoli


Cara Sindaco,
 
lei presiede una delle giunte più affollate d'Italia (diciassette membri) che costa l'ira di Dio. Ogni assessore ha un  costo enorme per via della gente che lo attornia (almeno per fare status simbol);
  Questa Giunta ha permesso che Napoli fosse sommersa dai rifiuti , avesse un sistema di trasporti tra i più arretrati d'Italia ed ha fatto lievitare il costo della POlitica  aggrappata al sistema amministrativo con l'invenzione di società ad hoc e di fumus di privatizzazione per sottrarre pezzi della  amministrazione al controllo pubblico.
 
Domando a lei ed alla Sua giunta:
 
alle duemila famiglie dei posteggiatori cosa darete da mangiare??
Come risolverete il problema del traffico dal momento che non avete mai fatto parcheggi adeguati?
 
Avete mai fatto tolleranza zero contro la camorra della monnezza??
 Avete perso il lume della ragione!!
 
Pietro Ancona
                                           *******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cdlt@pv.lomb.cgil.it
Cc: epifani@cgil.it ; info@cgil.it
Sent: Monday, September 10, 2007 6:04 PM
Subject: vicenda Rom

Cari compagni,

non ho letto, in nessun resoconto giornalistico, di un vostro intervento nella vicenda della comunità Rom sottoposta ad inaudite sevizie di stampo nazista.

 Avete protestato? Avete detto alla Sindaco che può essere deferita alla Corte Europea per i Diritti dell'Uomo?

Che iniziative avete assunto?
 Penso che le ossa di Giuseppe Di Vittorio, di Luciano Lama e di quanti hanno fatto della CGIL una grande organizzazione per i diritti civili di TUTTE le persone si rivolterebbero se voi, anche con il silenzio, doveste avallare il clima di caccia allo zingaro di grande moda nel Nord dell'Italia.
  Vi ricordo che al pari della comunità ebraica, la comunità Rom fu quasi sterminata da Hitler e che l'umanità ha un debito di riconoscenza verso di loro.

Pietro Ancona
                                        *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudidue
Cc: obzudi@inventati.org
Sent: Tuesday, September 11, 2007 11:42 AM
Subject:                           Una menzogna che gronda sangue!!

 
 Menzogne per massacrare i popoli!!

 Oggi undici settembre preceduto da una orchestrazione di dimensione mondiale di preparazione dell'opinione pubblica a giustificare i massacri spaventosi della popolazione irakena ed afghana ad opera dell' esercito di occupazione americano con soci di servizio tipo Italia.
 Il crollo delle torri si attribuisce ancora al terrorismo mondiale quando è oramai risaputo che non potevano crollare se non fossero state minuziosamente imbottite di tritolo; che gli aerei che l'hanno impattata non potevavo sorvolare i cieli degli Usa per quasi due ore senza essere intercettati; che il Pentagono è stato bucato da qualcosa che non poteva essere un grande e grosso aereo a reazione; etcc.etcc... Vi rimando al sito  www.luogocomune.it ed al libro di Giulietto C hiesa "Zero".
 E' scandaloso il comportamento delle maggiori firme della stampa occidentale! Persone che certamente si rendono conto come me e tanti altri della enormità e della volgarità della bugia di Bush e che continuano a fare letteratura,sociologia, filosofia su un evento che ha cambiato il mondo...
L'apparizione di Bin Laden è ridicola e grottesca. Schernisce la verità con il suo naso finto e barba  che ridiventa nera. Tutte le volte che Bush vuole qualcosa di orrendo appare Bin Laden. Nessuno si prende la briga di verificare. Chi si mette contro la grande
potenza usa-israeliana? Stavolta l'apparizione è servita per avallare le falsità del generale Petraeus al Congresso e per continuare a bombardare l'inferno irakeno e afghano.
  Lutti, sofferenze, martirio, malattie, nascite di bimbi deformi, acqua inquinata, terre all'uranio sofferenze distruzione della memoria dell'umanità. per ribadire come ad Hiroschina e Nagasaki il dominio della potenza imperiale più sanguinaria ed ignorante che abbia mai avuto il pianeta terra.
 Quando tutta la stampa si  asservisce tanto alla Menzogna la libertà muore con la verità e la giustizia.
 Pietro Ancona
                                                 *********

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.pv.it
Sent: Tuesday, September 11, 2007 2:54 PM
Subject: memento mentre la bestia ha il sopravvento sull'uomo

 
L'umanità ha un debito verso i Rom. Sono stati quasi sterminati del tutto da Hitler nei lagers. Perchè abbiamo tanto riguardo per gli ebrei ed odiamo i Rom?
 
Se sono sporchi è perchè non hanno quasi mai acqua per lavarsi ed a volte neppure per bere, non hanno energia elettrica, non hanno servizi igienici. Non hanno casa. I più poveri  di loro non hanno quasi niente.
 
Se non hanno lavoro è perchè c'è un pregiudizio verso di loro ed i mestieri che facevano per vivere (calderaio, ferracavalli etcc..) non esistono più.
  Le sofferenze inflitte a loro ed ai loro bambini sono le stesse che la folla urlante di Gerusalemme ha inflitto a Gesu'
 
 Dovunque si fa un serio tentativo di integrazione ha successo. Guardate la Francia!!
 Bisogna dargli cittadinanza. Farli votare.
Ricordatevi degli emigrati pavesi nel mondo. Le loro ossa si rivoltano nelle tombe quando sentono le urla ferine " al rogo, al rogo!
  I rom sono esseri umani ! Sono depositari di una antica cultura che costituisce patrimonio del mondo!!
 Pietro
                                             **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Wednesday, September 12, 2007 8:58 AM
Subject: critiche a grillo ed al grillismo

 
Caro Dottore,

se folle enormi si radunano  attorno ad una persona che è stimata per i suoi trascorsi di difensore pubblico (vedi Parmalat), ci deve essere in Italia qualcosa che non funziona, che è marcio, che è puzzolente, che  è diventato insopportabile!!

Non so se dopo Grillo ci sarà il Dittatore ma certamente se questo verrà non sarà stato Grillo ad evocarlo ma il pachidermico governo di centotrepersone che si vorrebbe rimpastare per fare posto a colui che "era Papa ed è tornato chierico" come ha  dichiarato dicendosi disponibile ad allearsi con Cuffaro e Borghezio per allargare la maggioranza e tappare la bocca alla "sinistra radicale" che non ha a cuore i conti macroeconomici dell'Italia!!
    Avere Regioni che hanno creato in tutta Italia un reticolo di finte società di gestione o di studio per piazzare con stipendi favolosi i clientes dell'Oligarchia,
Regioni che legiferano oramai solo per i parenti dei consiglieri regionali; vedere con stupore  ridicole e grottesche figure di Sindaci che danno la caccia ai lavavetri, è questo che ha messo in agonia quello che  resta della democrazia italiana.
  L'Oligarchia con stipendi indecenti e privilegi inammissibili sta portando l'Italia al disastro.
  Siamo tutti disgustati di un ceto politico che spende per se stesso dieci miliardi di euro l'anno.
  L'Italia andava a fuoco è l'indifferenza di Prodi e del Governo per questo era palpabile. Se ne occupa Bertolaso!! Tutta l'attenzione dei  Gerarchi  era ed è sorvegliarsi reciprocamente in questa grande  e indecente kermesse del Gerarchismo che è la fase delle primarie del Partito Democratico.
  Se lei volesse bene al suo Paese è su questo e su altri aspetti che qui non le richiamo ma che lei conosce benissimo che dovrebbe attirare l'attenzione dei suoi lettori e non demonizzare Grillo che non ha studiato
filosofia politica al liceo di Atene   ma che è soltanto un galantuomo che sta dando voce alla rabbia che sale dal profondo del Paese!!
   Oramai si vede di tutto! Si vede per esempio il grande turismo all'estero di tutti i Ministri !
   Una volta viaggiava il Ministro degli Esteri e raramente il Presidente del Consiglio. Ora sono tutti con l'aereo del Governo sotto casa, tutti i motivi sono buoni per volare in Canada o in Giappone, con stuoli enormi di "collaboratori", a spese dei contribuenti sempre più oppressi!!
  Inforchi la sua autorevole penna per strapazzare a dovere questa "classe dirigente" come era uso fare da giovane piuttosto che prendersela con la gente che protesta seppure fuori dagli schemi classici della Politica con la P Maiuscola!!
  Con deferenza
Pietro Ancona
                                              *******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Wednesday, September 12, 2007 8:58 AM
Subject: critiche a grillo ed al grillismo

 
Caro Dottore,

se folle enormi si radunano  attorno ad una persona che è stimata per i suoi trascorsi di difensore pubblico (vedi Parmalat), ci deve essere in Italia qualcosa che non funziona, che è marcio, che è puzzolente, che  è diventato insopportabile!!

Non so se dopo Grillo ci sarà il Dittatore ma certamente se questo verrà non sarà stato Grillo ad evocarlo ma il pachidermico governo di centotrepersone che si vorrebbe rimpastare per fare posto a colui che "era Papa ed è tornato chierico" come ha  dichiarato dicendosi disponibile ad allearsi con Cuffaro e Borghezio per allargare la maggioranza e tappare la bocca alla "sinistra radicale" che non ha a cuore i conti macroeconomici dell'Italia!!
    Avere Regioni che hanno creato in tutta Italia un reticolo di finte società di gestione o di studio per piazzare con stipendi favolosi i clientes dell'Oligarchia,
Regioni che legiferano oramai solo per i parenti dei consiglieri regionali; vedere con stupore  ridicole e grottesche figure di Sindaci che danno la caccia ai lavavetri, è questo che ha messo in agonia quello che  resta della democrazia italiana.
  L'Oligarchia con stipendi indecenti e privilegi inammissibili sta portando l'Italia al disastro.
  Siamo tutti disgustati di un ceto politico che spende per se stesso dieci miliardi di euro l'anno.
  L'Italia andava a fuoco è l'indifferenza di Prodi e del Governo per questo era palpabile. Se ne occupa Bertolaso!! Tutta l'attenzione dei  Gerarchi  era ed è sorvegliarsi reciprocamente in questa grande  e indecente kermesse del Gerarchismo che è la fase delle primarie del Partito Democratico.
  Se lei volesse bene al suo Paese è su questo e su altri aspetti che qui non le richiamo ma che lei conosce benissimo che dovrebbe attirare l'attenzione dei suoi lettori e non demonizzare Grillo che non ha studiato
filosofia politica al liceo di Atene   ma che è soltanto un galantuomo che sta dando voce alla rabbia che sale dal profondo del Paese!!
   Oramai si vede di tutto! Si vede per esempio il grande turismo all'estero di tutti i Ministri !
   Una volta viaggiava il Ministro degli Esteri e raramente il Presidente del Consiglio. Ora sono tutti con l'aereo del Governo sotto casa, tutti i motivi sono buoni per volare in Canada o in Giappone, con stuoli enormi di "collaboratori", a spese dei contribuenti sempre più oppressi!!
  Inforchi la sua autorevole penna per strapazzare a dovere questa "classe dirigente" come era uso fare da giovane piuttosto che prendersela con la gente che protesta seppure fuori dagli schemi classici della Politica con la P Maiuscola!!
  Con deferenza
Pietro Ancona
                                               *************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Wednesday, September 12, 2007 3:06 PM
Subject: Beppe Lumia

 
Caro Manifesto,


le primarie del Partito Democratico hanno scatenato lotte nelle oligarchie locali da far temere che le coltellate tra i gruppi  lascino per terra qualche ferito!
E' sconcertante come la politica sia stata del tutto cancellata e la lotta si svolga tutta senza pudori attorno agli organigramma. Il Potere è l'oggetto dello scontro.
La "base" è chiamata soltanto a fare il tifo per questo o quell' altro candidato.
Una bilancia centrale controllata dai big decide se tizio si possa candidare o meno.
Mi ha molto meravigliato il ritiro di Beppe Lumia. Ritiro chiesto da Roma ed accettato - mi è sembrato di capire- come un Prefetto  accetta una direttiva ministeriale.
Spero che l'elettorato dell'Ulivo non vada a votare alle Primarie. Ma è una speranza poco fondata dal momento che le singole candidature hanno tifosi da stadio! Molti dell'Ulivo hanno accettato che la politica cedesse il passo alle cordate personali.
  Pietro
                                       ******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: assris@comune.fi.it
Sent: Wednesday, September 12, 2007 3:19 PM
Subject: lettera al sindaco

 
Caro Sindaco,

sbagliare è umano. Insistere è diabolico.
L'ordinanza bis viola la Costituzione e le leggi.
Nessuno può impedire a chicchesia di avvicinarsi ad altri per offrire un servizio.
Ha preso un'altra cantonata.
Perchè non fa un programma di utilizzo sociale dei lavavetri, perchè non li integra, prelevando i soldi dalle ricche consulenze e sciogliendo tanti inutili consigli di amministrazioni buoni solo a produrre sinecure ?
  Cari saluti.
Pietro Ancona
 
                                          ******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Marcucci@unita.it
Sent: Wednesday, September 12, 2007 4:22 PM
Subject: Spinoza e Cioni

 
Caro Marcucci,

bello il suo articolo ed il suo Spinoza cosi' poco considerato dai postmoderni della politica.
Spinoza attraversa tutta l'opera di Singer, è sempre citato dai protagonisti dei racconti del grande scrittore.
Mi ha fatto piacere la sua citazione.
 Per quanto  riguarda i nostri mi pare che Cione non si ponga neppure da lontano il problema di leggere e considerare Spinoza o altri.
 La scelta che hanno compiuto è congeniale al capovolgimento della funzione politica che prima era di "educazione" delle masse ora è di decifrazione dei messaggi che questi mandano ai politici.
  Messaggi influenzati da un casino di fattori a cominciare dai mass media di basso livello a cominciare dalla RaiTV  e dall'elettorato di centrodestra che ha fatto della sua cultura senso comune.
  Ecco; Cione ha capito che la cultura di destra è diventata cultura di tutti e si adegua.
  Il Partito Democratico anche.
Cari saluti e complimenti
Pietro Ancona
                                         ****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: gruppocons.pdci@comune.livorno.it
Sent: Thursday, September 13, 2007 11:08 AM
Subject: lettera al sindaco

 
Caro Sindaco,
 
leggo la notizia dei funerali che avete organizzato ai bambini Rom. Desidero esprimerLe la mia contentezza e la mia ammirazione per il suo comportamento e quello della civica amministrazione di Livorno, che costituiscono  una luce nel terribile e spaventevole buio creato dalle decisioni dei Sindaci di Firenze,Bologna ed altri dimentichi dei valori di solidarietà e della civiltà
umana.
  Spero che gli assassini dei bambini e dell'Italia civile vengano presi al più presto.
   Pietro Ancona
                                          ******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Sent: Thursday, September 13, 2007 2:23 PM
Subject: a Veltroni dico si

 

Caro Senatore,

anziché continuare la sua battaglia (aveva già scritto pezzi bellissimi sulla questione dei diritti)  nella chiarezza  preferisce fare l'anima bella di un conglomerato di coccodrilli dell'oligarchia italiana. Un orpello, un fiore all'occhiello che si lascia parlare tanto poi facciamo quel che dobbiamo fare.
 Massimo Brutti crede anche lui di poter continuare a fare le battaglie che faceva quando in Sicilia Veltroni e Fassino si alleano con Cuffaro (mafia) ed in Calabria sono tutti dentro un sistema mafioso ed in Campania sono sommersi dalle immondezze e se la prendono con i posteggiatori mentre nel Nord danno la caccia coi cani antirom agli stranieri?
 Alla sua età chi glielo fa fare?

Il suo amico virtuale
Pietro
                              *******
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bertinotti@cameradeputati.it
Cc: marini@posta.senato.it
Sent: Thursday, September 13, 2007 8:37 PM
Subject: lettera a Napolitano

 
Caro Presidente,

lo Stato non è la masseria personale dei Ministri e dei loro seguiti.
Queste persone hanno ricevuto dalle Sue mani il decreto di nomina a Ministro.
Credo che dovrebbe essere revocato e dare una qualche soddisfazione alla gente che oggi ha dovuto manifestare per la pasta.
Lo farà?
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Senza-grazia-e-senza-giustizia/1765034
Distinti saluti.
Pietro Ancona
                                  ****
 
 ----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bertinotti@cameradeputati.it ;  d'alema parlamentari ; fassino parlamentare
Sent: Friday, September 14, 2007 1:09 PM
Subject: LA SINISTRA SI CONFONDE CON LA DESTRA NEI PRIVILEGI DELL'OLIGARCHIA

 
 Bertinotti sbaglia a difendere i privilegi degli oligarchi mascherati da esigenze di sicurezza
e di rappresentanza.
 Questa democrazia  finisce per responsabilità non soltanto della destra ma anche della sinistra opportunista, avida, che gode da parvenu di privilegi che in tutti i Paesi civili nessun politico
o governante  si azzarda a rivendicare come un diritto.
  Pietro Ancona
________________________________________________
VOLO DA 20MILA EURO - ll servizio dell'Espresso è corredato da alcune foto che ritraggono l'arrivo dell'Airbus all'aeroporto di Linate da dove Mastella si è mosso alla volta di Monza con un elicottero privato, un Agusta 109. Secondo un calcolo del settimanale, il costo del voli Ciampino-Salerno e poi Salerno-Milano, infine il rientro a Roma più lo stipendio festivo dei cinque uomini di equipaggio si aggirerebbe sui 20mila euro.
BERTINOTTI - «Può essere benissimo che fosse prescritto; come si sa in genere queste cose sono molto regolate. E non è neanche detto che altrimenti costerebbe di meno, visto che c'è una questione di servizi di sicurezza». Il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano un parere sulla notizia anticipata dall' «Espresso». ______________________________________________________________________________________                          
 
                                                      *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudi google
Cc: obzudidue
Sent: Friday, September 14, 2007 9:56 AM
Subject: l'Oligarchia satolla ed irridente al gran premio dei Monza.

 

 Mastella e Rutelli minacciano con gli occhi fiammeggianti di ira la sinistra "massimalista" di governo per le  sue timide difese dei lavoratori e dei loro diritti  e che peraltro non ottiene  mai di spostare di un solo millimetro la linea di destra oltranzista del Governo Prodi.
 Sembrerebbe che se avessero dato ai pensionati al minimo un aumento decoroso da paese civile anzicchè l'euro giornaliero preceduto da una tantum per comprarne il consenso( e farli votare come si deve nel referendum su Welfare e Pensioni), l'Italia sarebbe affondata nei gorghi di una crisi finanziaria terribile.
Questi signori vanno a Monza con il più lussuoso e costoso aereo della flotta statale scelto da Mastella per impressionare il figlio e fargli toccare con mano quanto è potente papà e da entrambi perchè si ritengono appartenenti ad un Olimpo diverso da quello dei comuni mortali alle prese con il problema di arrivare alla fine del mese assolutamente inermi difronte agli oligopoli che impongono i prezzi che vogliono con la complicità di Bersani e delle sue finte liberalizzazioni.
L'Italia si sta sfasciando e sta emergendo dal suo ventre quanto di peggio si possa immaginare: vedi Vice Presidente del Senato che sparge sterco di maiale a Bologna senza che il Presidente della Repubblica ritenga di invitare il Senato a destituirlo dalla sua Carica che imbratta appunto di feci di porco.
La nostra Oligarchia, dopo una felice e spensierata estate trascorsa nei luoghi più esclusivi del mondo, si accinge ad affrontare l'autunno non tenendo in nessun  conto il giudizio e lo schifo della gente convinta come è che il trattamento di cui gode è legittimo (Bertinotti) se confrontato con quello dei managers dell'industria privata o dei professionisti.
Non capiscono che hanno dato luogo ad un sistema politico tutto a pagamento che oramai riguarda oltre un milione di persone con costi insopportabili per qualsiasi bilancio.
Non capiscono che queste persone aumentano di giorno in giorno perchè non possono negare ai loro sostenitori parte dei loro privilegi.
Pietro
                                                  ************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: AMATO@CAMERADEPUTATI.IT
Cc: marini@posta.senato.it
Sent: Friday, September 14, 2007 11:35 AM
Subject: Provvedimento di polizia
 
Caro Ministro degli Interni,

non ritiene che l'iniziativa dell'indegno vicepresidente del Senato di sporcare di sterco di porco l'area di Bologna destinata a Moschea sia una grave provocazione volta ad incrudelire la questione islamica?
Il Presidente del Senato non ha nulla da dire?

Manderà la Polizia a presidiare il sito?

Il civilissimo Belgio ha arrestato Borghezio. Spero che si faccia altrettanto in Italia con Calderoli
Oppure il problema è quello dei lavavetri?
Pietro Ancona
                                **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cobascobas cobas
Cc: faustaferruzzacobas cobas ferruzza
Sent: Saturday, September 15, 2007 12:28 AM
Subject: consulenti a Bolzano

 
Bolzano è balzato agli onori della cronaca nazionale per avere licenziato  tre  "fannulloni" seguendo le indicazioni del Prof.Ichino, ricevendone lodi per il rigore e l'alto rispetto del denaro pubblico.
 
Leggo stropicciandomi gli occhi (perchè non potevo assolutamente crederci) che ha dodicimila dipendenti
(una quantità enorme, credo tripla di quella di Palermo che ha un milione e più di abitanti) e che per ognuno di questi dipendenti c'è  già più di un Consulente (quindicimila).
Come è possibile avere quindicimila consulenti per dodicimila impiegati?
Come mai non sono stati tutti arrestati gli amministratori della provincia?
Se tanto mi dà tanto l'Italia ha più consulenti  che insegnanti e statali sommati insieme.
Pietro Ancona
                                                ******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: gruffinazzi@comune.pv.it
Sent: Saturday, September 15, 2007 10:35 AM
Subject: lettera al sindaco

 
Cara Sindaco,
 
assecondare  le pulsioni ferine e xenofobe piuttosto che tentare la via difficile dell'educazione alla convivenza anche se problematica con i poveri che spesso puzzano e sono impresentabili, legittima l'opera malvagia e razzista di "Forza Nuova" della quale si finiscono con il condividerne le motivazioni anche se non i metodi. Lei vivrà assediata da Forza Nuova e dalle sue scorrerie.
 
Lei che viene da una cultura democratica e che è forse cattolica, lei che ha studiato alla Bocconi, dovrebbe vergognarsi e chiedere perdono a Dio (se ci crede) ed ai Poveri per le sevizie hitleriane che sta loro infliggendo in violazione di tutte le garanzie dei diritti umani.
   Intervenga subito con gesti anche simbolici di accoglienza degli Ultimi!
  
  Spero che si ravveda.
 
Pietro Ancona
                                                *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: russospena_g@posta.senato.it
Sent: Saturday, September 15, 2007 2:49 PM
Subject: NAZISTI

 
 gruppo nazista di "ForzaNuova" ha circondato e terrorizzato per ore una piccola comunità Rom senza che la polizia intervenga per disperderlo!!
 
  Intervenite!!!
Fate qualcosa!!
L'Italia dal centro-sinistra al neonazismo attraverso i sindaci ds?
 
Pietro Ancona
                                         *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@cgil.it ; epifani@cgil.it
Cc: rinaldini fiomgloriosa ; cremaschi fiomgloriosa
Sent: Sunday, September 16, 2007 2:58 PM
Subject: la truffa del TFR I fondi pensione in pericolo!!!


 
 
Con una martellante campagna ideologica e propagandistica durata mesi orchestrata dal Governo con la complicità delle Confederazioni Sindacali si sono spinti i lavoratori italiani a destinare a fondi pensioni gestiti da privati il loro TFR.

Una parte considerevole dei lavoratori sono stati ingannati dal silenzio assenso. Credevano di lasciare il TFR in azienda non destinandolo diversmanente ed invece questo finiva non si sa a chi e dove.

Ebbene farebbe atto di onestà il Governo se facesse subito un decreto per abolire il silenzio assenso e recuperare tutti i TFR dati a terzi senza reale consenso dei lavoratori.
 Questo governo vuole a tutti i costi dimostrare di essere ideologicamente liberista. Le liberalizzazioni di Bersani hanno impoverito la pubblica amministrazione gravandola di nuovi oneri e la politica sindacale di Damiano fruga nelle tasche dei lavoratori .
 Pietro Ancona
vedi l'Unità._15.09.07 Padoa Schioppa: «Fondi pensione a rischio crisi»
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.pv.it
Cc: circolopasolinipv@alice.it
Sent: Monday, September 17, 2007 3:51 PM
Subject: a quanto i progrom??

Cara Sindaco,

lei sta tirando la volata ai neonazisti di Forza  Nuova. Non è ammissibile che i movimenti della comunità rom vengano limitati da assedianti fascisti in un clima di crescente terrore.

Tra poco saremo ai progrom. Non sono stati forse bruciati quattro bambini a Livorno??

 Mi dicono che lei è direttrice scolastica. Complimenti!!
La gente come lei, perbene e a posto, che al m omento giusto permette queste nefandezze è la più colpevole!!!
  Pietro Ancona
Circolo Riccardo Lombardi di Palermo



 
La vigliaccata dei fascisti a Pavia: assalto di massa a 10 bambini rom



http://www.liberazione.it/giornale_a...rticolo=121030

Manifestazione di Forza Nuova contro il centro di accoglienza che ospita 17 persone (10 bimbi)

La vigliaccata dei fascisti a Pavia:
assalto di massa a 10 bambini rom

Laura Eduati
C'era persino il segretario nazionale Roberto Fiore alla manifestazione indetta da Forza Nuova davanti ai cancelli del centro diocesiano di Pieve Porto Morone (vicino Pavia) che da due settimane ospita un gruppo di rom sgomberato dalla ex Snia.
I rom erano in 48, ne sono rimasti 17 (sette adulti e dieci bambini). Gli altri hanno accettato i 1300 euro offerti dalla Caritas per tornare in Romania.
I diciassette vivono imprigionati. Oltre al lancio notturno di mattoni e petardi contro le finestre, ora vengono terrorizzati dal proprietario del campo confinante, che da giorni siede sotto un ombrellone con un fucile da caccia in mano e che all'occasione minaccia di sgozzarli facendo un gesto inequivocabile con la mano.
Gli adulti non possono uscire per lavorare, i figli non possono frequentare la scuola: erano iscritti negli istituti di Pavia, che però dista 25 chilometri. E ieri sera hanno dovuto subire l'ennesima manifestazione xenofoba. Se c'era un senso dell'onore nelle vecchie squadracce fasciste - una certa idea del combattimento, del rischio, della sfida, magari del machismo - quel senso dell'onore Forza Nuova l'ha perduto definitivamente in questa piccola frazione delle campagne pavesi. Trecento ragazzotti muscolosi e rapati che circondano una casa minacciando donne e bambini: chissà se il principe Borghese e i suoi della X-Mas avrebbero approvato un blitz così vigliacco...
Se non fosse per i volontari cattolici e laici, i rom sarebbero abbandonati a se stessi. La sindaca Piera Capitelli ha annunciato che probabilmente non presenzierà alla assemblea comunale di lunedì 17, la prima dopo il calvario estivo dei rom. Si può comprendere il timore della sindaca: con il Prc uscito dalla giunta, l'equilibrio è molto precario.
La consigliera comunale di Pavia Irene Campari, un tempo iscritta a Rifondazione, ha reso nota la delibera con la quale la giunta stanziava 40mila euro per affrontare l'emergenza post-sgombero. Con quel denaro è probabile venga pagato il vitto e l'alloggio ai rom di Pieve Porto Morone, 10 euro al giorno per ogni ospite, ma nessuna istituzione ammette ufficialmente di fornire assistenza agli sgomberati, per timore di una nuova rivolta popolare. Campari chiede che le 17 persone rimaste vengano spostate al più presto «in un luogo sicuro e protetto», lontano dalle minacce. Di parere contrario Giovanni Giovannetti, presidente del circolo Pasolini: «Significherebbe cedere alla piazza e alla follia collettiva».
Lunedì il prefetto Buffoni incontrerà a Pavia una commissione governativa rumena guidata dal primo segretario del premier rumeno Calin Pospescu Tariceanu, allarmato dai media del suo Paese che per giorni hanno dedicato molto spazio alla emergenza rom della ex Snia.
Fortunata la famiglia di Cristinel Tanase, che da ieri mattina occupa un piccolo appartamento nella foresteria della Prefettura, per volontà di Buffoni. Cristinel lavora come manovale per una cooperativa milanese, le tre figliolette cominceranno finalmente ad andare a scuola.


15/09/2007

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: carlo.tosi@tele2.it
Sent: Sunday, September 16, 2007 2:28 PM
Subject: scandalo al Nord

 
Caro Signor Tosi,
 
lei si è espresso in modo assai poco amichevole verso i meridionali che truccano le carte e vivono di inganni.
 
Che ne dice dell'Università di Bologna coinvolta nello scandalo dei test? (lo leggerà domani dai giornali)
 
Che ne dice della Provincia di Bolzano con quindicimila consulenti su undicimila dipendenti?
 
Praticamente un dipendente per otto abitanti ed una consulenza naturalmente fasulla per favorire amici degli amici.
 
Come vede il morbo della corruzione ammala l'Italia!
E' inutile tentare di ritagliarsi il giardinetto dei vergini a Verona o altrove!!
Cari saluti meridionalissimi
Pietro Ancona
 
Ps: perchè non fate la secessione? Siamo stufi di mantenervi!!!
 

 
 
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Sunday, September 16, 2007 9:57 PM
Subject: Come si passa dal fronte progressista a quello postfascista

 
Il Partito democratico traghetta la borghesia liberal, i democratici del ceto medio produttivo e professionale, dalla sponda della libertà, della democrazia e della solidarietà sociale legata all'alleanza con il movimento operaio a quella reaganiana per il quale i poveri erano colpevoli della loro povertà. Sta nascendo un mostro dall'aspetto bonario ed "ammagnato" (vocabolo siciliano che rappresenta l'atteggiamento pieno di finta saggezza tipica dei mafiosi) che aumenterà enormemente l'area illiberale e asociale. A sinistra c'è intanto tanta confusione da Mussi tentato di imbarcarsi accanto al mostro e tutti gli altri che hanno poca forza per impedirlo e stentano ad uscire dal guado. Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, September 16, 2007 2:08 PM
Subject: il popolo che cerca il giudizio universale

Caro Dr.Scalfari,

ho letto con crescente interesse e partecipazione il suo articolo di oggi. L'ho trovato bellissimo! Lei si è messo in  posizione di ascolto e  dimostra di sapere  ascoltare molto bene!!
Ha rotto la crisalide che lo teneva attaccato allo schemino logoro prima "se cade Prodi viene Berlusconi", secondo "del Presidente e del Governo necessari all'Italia" ed ha approfondito la sua riflessione sulla strada che oramai si è persa per sempre e sulla difficile situazione in cui versa tutto l'elettorato democratico italiano (includo in questo anche una  frangia dell'elettorato di centro-destra).
 Per quanto ne capisco, posso rassicurarla di una cosa. Le analisi di Ivo Diamante sono istantanee fasulle senza corpo destinate a cambiare di ora in ora. Se si va a votare non è vero che il 65 per cento voterà centro destra. Non so esattamente cosa succederà ma il centro destra si è fatto detestare quanto il centro sinistra. Ha voglia Berlusconi di dire che è dieci punti avanti. Penso che nessuno sappia esattamente cosa ribolle nel ventre esulcerato dell'Italia!!
  Spero che il suo articolo di oggi apra la strada per un dibattito che non sia soltanto quello che avviene nell'area della sinistra "estrema" (manifesto, Carta,Liberazione,Rinascita) e che si metta un grosso macigno per traverso tra l'elettorato dell'ulivo e la sua involuzione nel partito dell'ordine e della sicurezza. La disgrazia peggiore che potrebbe capitare a questo Paese è la rottura tra quello che una volta si chiamava il movimento operaio e la borghesia liberal che anche lei ha egregiamente rappresentata in tantissimi anni di Repubblica.
 Ebbene, l'operazione miope e  degna di disprezzo perchè compiuta a freddo con geometrie oligarchiche   da Prodi da Veltroni e da tutti gli altri che si danno la rincorsa l'uno con l'altro a chi si disloca più a destra a chi è più "nemico" dei meccanici e dei lavavetri è quella di costruire il Partito Democratico come partito minaccia della democrazia italiana. Rutelli si vanta di occuparsi del DNA degli italiani e parlando coi vicentini dice irridendo "è già tutto deciso". Il venti ottobre viene criminalizzato. La Fiom abbandonata ai crucifige di tanti pennivendoli.
 La verità è che Prodi e gli altri non cercano più il consenso. Vogliono governare senza e per questo sono disposti ad accordarsi con Bossi e con Fini.
 Prodi non sarà mai uno statista come lei generosamente riteneva. E' un ottuso e livoroso grand commis diventato Presidente del Consiglio pronto a difendere tutta l'Oligarchia.
 In un Paese civile come si può permettere che la Provincia di Bolzano abbia quindicimila consulenti ed undicimila dipendenti? Lo Stato trecentomila consulenti. Due milioni di consulenti in Italia mentre un ridicolo ministro propone l'incentivazione dell'esodo agli statali?
 Mastella e Rutelli usano l'aereo di stato (il migliore) per divertirsi e Bertinotti e Marini  la seconda e la terza
carica dello Stato intervengono e affermano,seccati, che è tutto a posto, che è normale....
 Il Partito democratico traghetta la borghesia liberal, i democratici del ceto medio produttivo e professionale, dalla sponda della libertà, della democrazia e della solidarietà sociale a quella reaganiana per il quale i poveri erano colpevoli della loro povertà. Sta nascendo un mostro dall'aspetto bonario ed "ammagnato" (vocabolo siciliano che rappresenta l'atteggiamento pieno di  finta saggezza tipica dei mafiosi) che aumenterà enormemente l'area illiberale e asociale.  A sinistra c'è intanto tanta confusione da Mussi tentato di imbarcarsi accanto al mostro e tutti gli altri che hanno poca forza per impedirlo e stentano ad uscire dal guado.
   Con stima ed attesa.
Pietro Ancona

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: chierici@unita.it
Sent: Monday, September 17, 2007 3:07 PM
Subject: le pulci di Grillo

 
Mostri e mariuoli

nel suo articolo lei va una lunga rincorsa nel mondo per contare alla fine tutte le pulci di Grillo ed affermare che il suo metodo non va.

Magari ha ragione, ma vuole per piacere dire quale è la cosa che va? E' Bertinotti che dice che in fondo Mastella ha risparmiato ad usare l'aereo destinato a Rutelli? E' Marini che replica seccato a critiche che non condivide?

E' la Casta che si chiude in se stessa e fa muro di gomma e come se niente fosse Bassolino usa la guardia costiera per le sue serate di piacere a Capri?

 Insomma tutto deve restare immobile come è e sbaglia è qualunquista lascia un mare di macerie chi brontola, chi non condivide!!
 
  Tutto quello che questa classe dirigente (di m..) riesce a fare è incentivare l'esodo degli statali dopo avere incentivato il rinvio delle pensioni (una contraddizione evidente!!), è mantenere in Italia circa due milioni di consulenti che succhiano il midollo delle ossa alla Repubblica, promettere  la schedatura del DNA
a tutti gli italiani, scagliare i cani contro i rom, aizzare Forza Nuova, segare le panchine  o alzare muri per segregare gli immigrati e poi deportarli.

  Questo è il centro-sinistra. O è  post-democrazia fascista?
                                        
  Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: lidiamenapace@alice.it
To: pietroancona@tin.it
Sent: Tuesday, September 18, 2007 3:11 AM
Subject: R: il popolo che cerca il giudizio universale

 
'Naturalmente puoi darmi del tu e sono d'accordo con la lettera a Scalfari ciao lidia

Da: pietroancona@tin.it [mailto:pietroancona@tin.it]
Inviato: dom 16/09/2007 14.42
A: lidiamenapace@alice.it
Oggetto: il popolo che cerca il giudizio universale
 
Cara Lidia,

posso darti del tu? Ho scritto questa lettera ad Eugenio Scalfari dopo  il suo articolo di oggi.
Saluti amichevoli.
Pietro

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, September 16, 2007 2:08 PM
Subject: il popolo che cerca il giudizio universale


Caro Dr.Scalfari,

ho letto con crescente interesse e partecipazione il suo articolo di oggi. L'ho trovato bellissimo! Lei si è messo in  posizione di ascolto e  dimostra di sapere  ascoltare molto bene!!
Ha rotto la crisalide che lo teneva attaccato allo schemino logoro prima "se cade Prodi viene Berlusconi", secondo "del Presidente e del Governo necessari all'Italia" ed ha approfondito la sua riflessione sulla strada che oramai si è persa per sempre e sulla difficile situazione in cui versa tutto l'elettorato democratico italiano (includo in questo anche una  frangia dell'elettorato di centro-destra).
 Per quanto ne capisco, posso rassicurarla di una cosa. Le analisi di Ivo Diamante sono istantanee fasulle senza corpo destinate a cambiare di ora in ora. Se si va a votare non è vero che il 65 per cento voterà centro destra. Non so esattamente cosa succederà ma il centro destra si è fatto detestare quanto il centro sinistra. Ha voglia Berlusconi di dire che è dieci punti avanti. Penso che nessuno sappia esattamente cosa ribolle nel ventre esulcerato dell'Italia!!
  Spero che il suo articolo di oggi apra la strada per un dibattito che non sia soltanto quello che avviene nell'area della sinistra "estrema" (manifesto, Carta,Liberazione,Rinascita) e che si metta un grosso macigno per traverso tra l'elettorato dell'ulivo e la sua involuzione nel partito dell'ordine e della sicurezza. La disgrazia peggiore che potrebbe capitare a questo Paese è la rottura tra quello che una volta si chiamava il movimento operaio e la borghesia liberal che anche lei ha egregiamente rappresentata in tantissimi anni di Repubblica.
 Ebbene, l'operazione miope e  degna di disprezzo perchè compiuta a freddo con geometrie oligarchiche   da Prodi da Veltroni e da tutti gli altri che si danno la rincorsa l'uno con l'altro a chi si disloca più a sinistra a chi è più "nemico" dei meccanici e dei lavavetri è quella di costruire il Partito Democratico come partito minaccia della democrazia italiana. Rutelli si vanta di occuparsi del DNA degli italiani e parlando coi vicentini dice irridendo "è già tutto deciso". Il venti ottobre viene criminalizzato. La Fiom abbandonata ai crucifige di tanti pennivendoli.
 La verità è che Prodi e gli altri non cercano più il consenso. Vogliono governare senza e per questo sono disposti ad accordarsi con Bossi e con Fini.
 Prodi non sarà mai uno statista come lei generosamente riteneva. E' un ottuso e livoroso grand commis diventato Presidente del Consiglio pronto a difendere tutta l'Oligarchia.
 In un Paese civile come si può permettere che la Provincia di Bolzano abbia quindicimila consulenti ed undicimila dipendenti? Lo Stato trecentomila consulenti. Due milioni di consulenti in Italia mentre un ridicolo ministro propone l'incentivazione dell'esodo agli statali?
 Mastella e Rutelli usano l'aereo di stato (il migliore) per divertirsi e Bertinotti e Marini  la seconda e la terza
carica dello Stato intervengono e affermano,seccati, che è tutto a posto, che è normale....
 Il Partito democratico traghetta la borghesia liberal, i democratici del ceto medio produttivo e professionale, dalla sponda della libertà, della democrazia e della solidarietà sociale a quella reaganiana per il quale i poveri erano colpevoli della loro povertà. Sta nascendo un mostro dall'aspetto bonario ed "ammagnato" (vocabolo siciliano che rappresenta l'atteggiamento pieno di  finta saggezza tipica dei mafiosi) che aumenterà enormemente l'area illiberale e asociale.  A sinistra c'è intanto tanta confusione ma Mussi tentato di imbarcarsi accanto al mostro e tutti gli altri che hanno poca forza per impedirlo.
   Con stima ed attesa.
Pietro Ancona

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Monday, September 17, 2007 9:06 PM
Subject: Fw: allucinanti ed immorali dichiarazioni del Presidente del Consiglio

 
  Cosi fan tutti
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Ha detto che i politici  sono lo specchio della società italiana.
Testualmente:"
". E aggiunge, rispondendo alla domanda di un giovane che lo attacca sui privilegi dei politici: "La classe politica deve dare l'esempio, su questo ha ragione. Ma lei descrive il politico come ricercatore del proprio vantaggio e dei benefit. Purtroppo è la società italiana che è così, basta vedere i casi dei concorsi. La politica deve dare l'esempio ma non credo che la società sia meglio della sua classe politica".
 
 Insomma i politici sono il riflesso della società.
Ma chi è la società? Esiste una indistinta società che ha dei caratteri comuni. Io sono come Briatore? Il contadino che strappa alla terra da vivere è come Ricucci? Siamo tutti  una propensione, una morale,
una aspirazione? Siamo tutti riconducibili ad una unica categoria morale e civile?
 Il professore che prova a mantenere la famiglia con 1200 euro al mese e che fa scrupolosamente ed onestamente il suo lavoro è la" società alla quale si riferisce?
Francamente provo disgusto per dichiarazioni cosi ciniche e vili.
 L'Italia è in mano davvero ad una Casta che ritiene di avere diritto a tutto perchè ha il potere di farlo.
  Abbiamo commesso un gravissimo errore a mettere una persona cosi cinica e priva di senso dello Stato a capo del Governo.
  Pietro Ancona
                                               *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: annozero@rai.it
Sent: Wednesday, September 19, 2007 2:26 PM
Subject: IL GOVERNO PRODI DIGRIGNA I DENTI AI LAVORATORI

 
ieri sera, a Ballarò, stentavo a credere a quanto sentivo: il sottosegreterio Letta parlava dell'intenzione del Governo di proporre nella Finanziaria un marchingegno di diminuzione delle tasse (sic!!) in cambio di incrementi di produttività.
  Insomma se produci di più pagherai meno!!
Questo naturalmente per mettere la pietra tombale sulla  esigenza di ripristinare il fiscal drag sospeso da tempo che in qualche modo restituiva a "tutti" i lavoratori un po' dell'erosione causata dall'inflazione.
  Nella storia degli Stati moderni si introdurrebbe per la prima volta il principio di una personalizzazione della legge fiscale non più valida per tutti ma differenziata per quote di produttività. Non so chi è il genio che ha escogitato questa provocazione ma è dentro il governo di centro-sinistra che gli stessi lavoratori hanno avuto la disgrazia di fare eleggere. Nonci dormono la notte per vedere come "sfruculiare"!!
  Ma la notizia più strabiliante è la nuova strategia di attacco all'art.18 basata su uno specchietto delle allodole e su un passaggio finto dai contratti di precariati della legge Biagi ad un unico contratto a tempo indeterminato. Definita "affascinante" da Veltroni,
la proposta è un  contratto "leggero" per i giovani con la possibilità di escludere la tutela data dall'articolo 18 per i primi tre anni di lavoro e la possibilità quindi di licenziamento entro tre anni di lavoro.
  Finora sembra indigesta financo a Maroni mentre la Confindustria la definisce "suggestiva" ma non vuole bruciarsi le dita e l'ineffabile Damiano dichiara che non sarà il Ministro del Lavoro che toglierà l'art.18. Agitazioni "emotive" che rientreranno a fronte della "necessità" storica di togliere quanto resta ai lavoratori del sistema di garanzie e di tutele.
 Insomma, nel Paese europeo con i salari e le pensioni più basse del sistema Ocse, con sei milioni di precari,  si vuole giocare la carta di rendere totalmente inermi i lavoratori dipendenti mettendoli in balia dei loro datori di lavoro che potranno licenziarli  senza giusta causa magari di fronte ad un rifiuto di diminuzione della paga o di un qualsiasi diritto contrattuale.
 Pietro Ancona
                                                           **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudi google
Cc: obzudi google
Sent: Thursday, September 20, 2007 8:46 PM
Subject: [Obzudi] bisogna ricattare per essere apprezzati

 
Mastella ricatta e usa tutte le situazioni di pericolo per il Governo per ottenere per se ed i suoi amici tutto quello che vuole. Trattasi di pezzi di potere consistente. La stampa dei pennivendoli non trova nulla da ridire.
 Ma, se è un Ministro della sinistra a chiedere il rispetto del programma ed attenzione per la coesione sociale del Paese, apriti cielo!!
 D'Alema, Rutelli, Fassino ,Veltroni e quanti altri tutti a latrare contro una sinistra "estremista" che mette in pericolo il centro-sinistra. Tutta la grande stampa a crucifiggere l'estremismo di Ferrero e Di Liberto!!

Pietro Ancona
                                                    *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: chierici maurizio unità
Sent: Monday, September 24, 2007 3:30 PM
Subject: storie di carta

 
Caro Chierici,

perchè si aspetta qualcosa da D'Alema e dal gruppo dirigente diessino italiano per l'America Latina? Sono in Afghanistan a fare le spie per conto degli Usa, hanno bombardato Belgrado con bombe all'uranio  semprte per killeraggio verso gli Usa (due volte in cinquanta anni la ex Jugoslavia è stata aggredita dall'Italia!) l'Italia ha novanta bombe nucleari degli usa ed è crivellata da basi americane che ne limitano enormente l'autonomia.

 Non credo che le basi militari servano a qualcosa di esterno. Servono a controllare NOI.

 Stamane sentivo a prima pagina di una zona di Belluno segregatta da marines dove sarebbe caduto in aereo carico di sostanze tossiche. Non ne sappiamo niente tranne che per le testimonianze locali.

 I ds sono diventati amerikani-repubblicani. I Sindaci ds leghisti.
  Che cosa si aspetta da questa gente?

Pietro Ancona
                                                  **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Monday, September 24, 2007 2:47 PM
Subject: prova d'orchestra

 
Caro Dr.Scalfari,

se le cose che lei profetizza nell'articolo si avvereranno la democrazia italiana conoscerà tempi peggiori di quelli tristi di oggi.
Lei analizza (forse anche a ragione) Grillo ed il grillismo e li paragona al diciannovismo (c'è al riguardo un bel libro di Pietro Nenni che immagino lei ha letto),
ma mi colpisce la sua totale distrazione da fenomeni assai gravi che segnano la crisi della democrazia italiana.
 Mi riferisco ai gravi comportamenti (non sanzionati dal Capo dello Stato neppure con un rabbuffo paterno) dei sindaci diessini  di grandi  città del Nord che hanno fatto propria ed incrementata la linea xenofoba e asociale dei sindaci leghisti.
 Questi comportamenti hanno disorientato l'elettorato di sinistra spingendolo verso posizioni fasciste ed hanno dato una sponda insperata a "Forza Nuova" che si è permessa azioni a Pavia, a Livorno, a Roma che non avrebbe mai osato intraprendere fino ad un paio di mesi fa.
  Lei non tiene conto della paura che la privatizzazione dei servizi con aumento del costo delle bollette semina nel ceto medio sempre più povero.
  Grillo è antipolitica. E questi signori feudatari come governatori o come sindaci-potestà di grandi autorevoli
città italiane che cosa sono?
 La sua analisi è quindi politicista. Vede le cose dall'osservatorio  romano ed attraverso le sue buone letture.
  Se Prodi fosse stato un leale capo del centro-sinistra si sarebbe dimesso ed avrebbe rifatto il governo di quindici persone inattaccabile moralmente. Ma Prodi è un mediocre democristiano datato ed ha dato copertura (come Napolitano,Bertinotti e Marini) all'uso personalistico di beni dello Stato. Ha difeso Mastella e Rutelli. Spinge a destra il Governo.
 La situazione italiana è grave perchè non c'è una prospettiva anche se minoritaria di sinistra. Rifondazione e gli altri sono compromessi in tutti gli atti del governo Prodi ed hanno perduto credibilità nel loro elettorato. Mussi e Salvi sono attaccato per l'ombelico ai DS:
  Forse la presa di posizione di Marchionne avrebbe potuto coagulare una prospettiva. Ma Fassino si è affrettato a darne una misera lettura di destra ed ad accostarlo a quanto Marchionne critica e cioè a Ic hino. Con ciò vanificandone la portata innovativa.
 In ogni caso se Prodi si dimette c redo che potrebbe ancora rifare un governo ma dovrebbe ostruire il riflusso di destra che lo spinge contro la  sua gente e contro la sinistra (che nel Paese è  migliore della sua delegazione parlamentare):
 Con stima
Pietro Ancona
                                                *********

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: m.ciliberto@sns.it
Sent: Monday, September 24, 2007 3:10 PM
Subject: Partito Democratico
 
Caro Professore,

come fa a non vedere nella costruzione del Partito Democratico la violenza  incivile dell'Oligarchia italiana che sta regolando i suoi conti sistemandosi gerarchicamente
dentro la "nuova" struttura con un mostruoso capovolgimento della democrazia dal vertice al popolo?

come fa a non vedere nel programma di Veltroni la fine della rottura del blocco sociale progressista tra borghesia democratica e classe lavoratrice che ha retto l'Italia fino ai nostri giorni e l'omologazione dell'elettorato ulivista alla anticultura di destra (vedi Sindaci di Firenze,Bologna,Pavia, etcc...?

 Perchè non parla della nascita del Partito Istituzionale Rivoluzionario italiano a tutela della Casta, di due milioni di consulenti di diecine di migliaia di consigli di amministrazione inutili ma iperpagati?

  Quale movimento di popolo vede oltre alla chiamata alle armi per le primarie di elettorati personalistici e motivati soltanto come clientele?
  Debbo continuare?

Distinti saluti.
   Pietro Ancona
                                           *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@radiocittaperta.it
Sent: Monday, September 24, 2007 10:23 AM
Subject: fasssino legge marchionne con occhiali di destra

 
-----ho letto ed apprezzato il discorso  dello amministratore delegato della Fiat sul tema delle responsabilità sociali del capitalismo.
Approvo con ammirazione. IL discorso è cosi diverso dalle meschinerie nostrane sui lavavetri e sui rom!!
Debbo però dire che quando il dr.Merchionne affronta il problema del gruppo dirigente della Fiat ne parla come il comandante di un vascello inglese del diciottesimo secolo parlava dei suoi ufficiliali. L'equipaggio che serve la nave sembra essere ignorato. Come se non avesse titoli sociali e non servisse a nulla!!
Io mi ostino a credere che gli operai ed i tecnici della Fiat servano a molto almeno quanto Merchionne ed i suoi ufficiali.
a leggere Marchionne con gli occhi di Fassino c' è da respingerlo in blocco. Fassino dà una lettura di destra specialmente laddove si riferisce al meccanismo che deve guidare lo sviluppo della società  composto da mercato, concorrenza e merito escludendo ogni riferimento all'equità ed alla socialità. Esattamente quanto Marchionne diceva del capitalismo americano come modello da non imitare.
 Fassino loda Ichino a proposito dei "fannulloni" ma non dice niente dei due milioni di consulenti e delle diecine di migliaia di consigli di amministrazione inutili che dissanguano la pubblica amministrazione italiana.
 Non sviluppa il concetto di Marchionne sulla responsabilità sociale del capitalismo e non  prova a fare autocritica ed a vergognarsi per la xenofobia dei sindaci sceriffi tutti diessini
che imitano e superano in nefandezze i sindaci leghisti.
Pietro Ancona
                                        ********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Cc: tranfaglia nicola professore torino
Sent: Monday, September 24, 2007 8:53 AM
Subject: scandalo a prima pagina
 
 
 E' veramente scandalosa la preponderanza di commentatori di destra o legati alla catena dei giornali di Burlusconi a "prima pagina."
 Passiamo dai collaboratori del foglio a quelli del giornale ai cosiddetti opinionisti "indipendenti" ma tutti di cultura ed ispirazione di destra:
 
 Sarebbe meglio privatizzare la RaiTV quanto meno per non fare il fegato marcio a foraggiare chi vuole imporci un punto di vista non condiviso.
 
Pietro Ancona
 
----- Original Message -----
From: Nicola On. Tranfaglia
To: pietroancona@tin.it
Sent: Monday, September 24, 2007 4:13 PM
Subject: Rif: scandalo a prima pagina
 
Sono d'accordo con lei ma nella Commissione di vigilanza verifichiamo ogni giorno che Forza Italia e i partiti dell'Ulivo fanno la stessa politica e noi della sinistra non abbiamo i numeri necessari per contrastarlo.Lo stesso accadrebbe con una Rai privatizzata.Cordialmente
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <tranfaglia_n@camera.it>
Sent: Monday, September 24, 2007 5:12 PM
Subject: R: Rif: scandalo a prima pagina
 
La ringrazio per la gentile risposta. Se accadesse lo stesso in una
rai privatizzata me ne farei una ragione. Potrei sempre sostenere una
rai privata di sinistra. Ma che gli italiani dobbiamo mantenere un
baraccone di superstipendiati oramai permeato da una cultura di destra
mi fa veramente rabbia!! provi a  considerare il danno incalcolabile
che dal punto di vista massmediatico  fa una radio ritenuta LA RADIO
perchè è di Stato per i giudizi dei tanti pennivendoli
che concionano a
prima pagina e altrove intossicando di  pregiudizi anche razzisti la
pop0olazione,.
  Ha considerato il problema da questo punto di vista?
L'opinionista  Massimo Teodori,per farle un esempio,sarebbe la voce del
privato e non l'oracolo della Radio di Stato!!
 Pietro Ancona

___________________________
----- Original Message -----
From: Nicola On. Tranfaglia
To: pietroancona@tin.it
Sent: Monday, September 24, 2007 5:23 PM
Subject: Rif: R: Rif: scandalo a prima pagina
 
Ha ragione e vedrò quello che posso fare come parlamentare.Cordialmente Nicola Tranfaglia
                                            *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@radiocittaperta.it
Sent: Monday, September 24, 2007 10:23 AM
Subject: fasssino legge marchionne con occhiali di destra
 
-----ho letto ed apprezzato il discorso  dello amministratore delegato della Fiat sul tema delle responsabilità sociali del capitalismo.
Approvo con ammirazione. IL discorso è cosi diverso dalle meschinerie nostrane sui lavavetri e sui rom!!
Debbo però dire che quando il dr.Merchionne affronta il problema del gruppo dirigente della Fiat ne parla come il comandante di un vascello inglese del diciottesimo secolo parlava dei suoi ufficiliali. L'equipaggio che serve la nave sembra essere ignorato. Come se non avesse titoli sociali e non servisse a nulla!!
Io mi ostino a credere che gli operai ed i tecnici della Fiat servano a molto almeno quanto Merchionne ed i suoi ufficiali.
a leggere Marchionne con gli occhi di Fassino c' è da respingerlo in blocco. Fassino dà una lettura di destra specialmente laddove si riferisce al meccanismo che deve guidare lo sviluppo della società  composto da mercato, concorrenza e merito escludendo ogni riferimento all'equità ed alla socialità. Esattamente quanto Marchionne diceva del capitalismo americano come modello da non imitare.
 Fassino loda Ic hino a proposito dei "fannulloni" ma non dice niente dei due milioni di consulenti e delle diecine di migliaia di consigli di amministrazione inutili che dissanguano la pubblica amministrazione italiana.
 Non sviluppa il concetto di Marchionne sulla responsabilità sociale del capitalismo e non  prova a fare autocritica ed a vergognarsi per la xenofobia dei sindaci sceriffi tutti diessini
che imitano e superano in nefandezze i sindaci leghisti.
Pietro Ancona
 
                                     *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Monday, September 24, 2007 2:47 PM
Subject: prova d'orchestra
 
Caro Dr.Scalfari,

se le cose che lei profetizza nell'articolo si avvereranno la democrazia italiana conoscerà tempi peggiori di quelli tristi di oggi.
Lei analizza (forse anche a ragione) Grillo ed il grillismo e li paragona al diciannovismo (c'è al riguardo un bel libro di Pietro Nenni che immagino lei ha letto),
ma mi colpisce la sua totale distrazione da fenomeni assai gravi che segnano la crisi della democrazia italiana.
 Mi riferisco ai gravi comportamenti (non sanzionati dal Capo dello Stato neppure con un rabbuffo paterno) dei sindaci diessini  di grandi  citta del Nord che hanno fatto propria ed incrementata la linea xenofoba e asociale dei sindaci leghisti.
 Questi comportamenti hanno disorientato l'elettorato di sinistra spingendolo verso posizioni fasciste ed hanno dato una sponda insperata a "Forza Nuova" che si è permessa azioni a Pavia, a Livorno, a Roma che non avrebbe mai osato intraprendere fino ad un paio di mesi fa.
  Lei non tiene conto della paura che la privatizzazione dei servizi con aumento del costo delle bollette semina nel ceto medio sempre più povero.
  Grillo è antipolitica. E questi signori feudatari come governatori o come sindaci-potestà di grandi autorevoli
città italiane che cosa sono?
 La sua analisi è quindi politicista. Vede le cose dall'osservatorio  romano ed attraverso le sue buone letture.
  Se Prodi fosse stato un leale capo del centro-sinistra si sarebbe dimesso ed avrebbe rifatto il governo di quindici persone inattaccabile moralmente. Ma Prodi è un mediocre democristiano datato ed ha dato copertura (come Napolitano,Bertinotti e Marini) all'uso personalistico di beni dello Stato. Ha difeso Mastella e Rutelli. Spinge a destra il Governo.
 La situazione italiana è grave perchè non c'è una prospettiva anche se minoritaria di sinistra. Rifondazione e gli altri sono compromessi in tutti gli atti del governo Prodi ed hanno perduto credibilità nel loro elettorato. Mussi e Salvi sono attaccato per l'ombelico ai DS:
  Forse la presa di posizione di Marchionne avrebbe potuto coagulare una prospettiva. Ma Fassino si è affrettato a darne una misera lettura di destra ed ad accostarlo a quanto Marchionne critica e cioè a Ic hino. Con ciò vanificandone la portata innovativa.
 In ogni caso se Prodi si dimette c redo che potrebbe ancora rifare un governo ma dovrebbe ostruire il riflusso di destra che lo spinge contro la  sua gente e contro la sinistra (che nel Paese è  migliore della sua delegazione parlamentare):
 Con stima
Pietro Ancona
                               *********
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: m.ciliberto@sns.it
Sent: Monday, September 24, 2007 3:10 PM
Subject: Partito Democratico
 

Caro Professore,

come fa a non vedere nella costruzione del Partito Democratico la violenza  incivile dell'Oligarchia italiana che sta regolando i suoi conti sistemandosi gerarchicamente
dentro la "nuova" struttura con un mostruoso capovolgimento della democrazia dal vertice al popolo?

come fa a non vedere nel programma di Veltroni la fine della rottura del blocco sociale progressista tra borghesia democratica e classe lavoratrice che ha retto l'Italia fino ai nostri giorni e l'omologazione dell'elettorato ulivista alla anticultura di destra (vedi Sindaci di Firenze,Bologna,Pavia, etcc...?

 Perchè non parla della nascita del Partito Istituzionale Rivoluzionario italiano a tutela della Casta, di due milioni di consulenti di diecine di migliaia di consigli di amministrazione inutili ma iperpagati?

  Quale movimento di popolo vede oltre alla chiamata alle armi per le primarie di elettorati personalistici e motivati soltanto come clientele?
  Debbo continuare?

Distinti saluti.
   Pietro Ancona
                            *******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: chierici maurizio unità
Sent: Monday, September 24, 2007 3:30 PM
Subject: storie di carta
 
Caro Chierici,

perchè si aspetta qualcosa da D'Alema e dal gruppo dirigente diessino italiano per l'America Latina?Sono in Afghanistan a fare le spie per conto degli Usa, hanno bombardato Belgrado con bombe all'uranio  semprte per killeraggio verso gli Usa (due volte in cinquanta anni la ex Jugoslavia è stata aggredita dall'Italia!) l'Italia ha novanta bombe nucleari degli usa ed è crivellata da basi americane che ne limitano enormente l'autonomia.

 Non credo che le basi militari servano a qualcosa di esterno. Servono a controllare NOI.

 Stamane sentivo a prima pagina di una zona di Belluno segregatta da marines dove sarebbe caduto in aereo carico di sostanze tossiche. Non ne sappiamo niente tranne che per le testimonianze locali.

 I ds sono diventati amerikani-repubblicani. I Sindaci ds leghisti.
  Che cosa si aspetta da questa gente?

Pietro Ancona
                                 *******

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Tuesday, September 25, 2007 11:09 AM
Subject: Fw: rendite finanziarie
 

 


all'indomani del blitz bagno di sangue per la liberazione dei due militari del Sismi che  gli ha fatto gonfiare di orgoglio virile , il Presidente del Consiglio annunzia a Dini ed all'Italia che le rendite finanziarie non saranno tassate con buona pace  per tutti i contribuenti torchiati alla fonte e spremuti come limoni dalle società di luce,gas,acqua, dai comuni e dalle regioni.

Mi domando che ci sta a fare la sinistra al governo dal momento………
Pietro
 
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <news@sinistra-democratica.info>
Sent: Wednesday, September 26, 2007 7:42 AM
Subject: R: in evidenza
 

Calabria!
Tutte le risorse della immaginazione sono in campo per
creare consigli, comitati, nuclei "tecnici" ben retribuiti!! Un fiume
di milioni di euro.....
Nello stesso tempo si privatizza e si dismette
il patrimonio regionale.
Nessuna differenza con la giunta di centro-
destra!!
far restare  questo marchingegno in piedi vuol dire relegare
il problema "ndrangheta" soltanto al livello repressivo militare!!
Pietro
                                *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ballaro@rai.it
Sent: Thursday, September 27, 2007 4:07 PM
Subject: bravo, bravo, bravo Floris ( e tutto lo staff)!!!!

 
Caro Floris,

non si faccia intimidire da Mastella e dai suoi accoliti.
Questo signore, vero Ghino di Tacco del governo Prodi, famoso per l'uso personale dei beni dello Stato e per avere acquisito alla sua famiglia ricchezze impensabili fuori dalla politica. Assieme alla moglie guadagnano centomila euro al mese e forse di più e non hanno spese di trasporto. Per i pranzi aziendali ci sono quelli del Parlamento e del Ministero.
  Vada avanti!! l'Italia ha bisogno di un lavacro pubblico dei  privilegi dei potenti (che poi sudano freddo sulla sedia e si asciugano in continuazione il sudore e fanno vittimismi).....
   Cari saluti.
Pietro Ancona
                                                ********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.pv.it
Cc: circolo pasolini pavia
Sent: Thursday, September 27, 2007 8:52 AM
Subject: nel salotto di Gad Lerner

 
Cara Signora Sindaco,

lei ha sfrattato il gruppo rom dall'exsnia dove stava seppur malamente da tempo senza porsi il problema della  sua  sistemazione e dello sconvolgimento della vita di tante famiglie e tanti bambini.

  Si è comportata senza alcun sentimento, senza alcuna umanità, venendo meno ai suoi doveri di Sindaco che le imponevano di non lisciare la coda alla tigre di Forza Nuova e dei Leghisti ma di  aiutare che aveva ed ha bisogno di aiuto.
    La città di Pavia ha  comunque  mostrato un volto assai diverso un volto umano  attraverso l'opera di volontariato del circolo Pasolini e di quanti si sono prodigati per aiutare i derelitti da lei
sprezzantemente abbandonati al loro destino cosa che non avrebbe fatto se si fosse trattato di cittadini pavesi.
   Spero che si dimetta e che non trasmetta alla scuola che dirige tanta incultura  a sfondo xenofobo.
    Pietro Ancona
                                                   *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: piergiuseppe.porzi@fastwebbnet.it
Sent: Friday, September 28, 2007 8:54 AM
Subject: liberalizzazioni

 
 tutte le liberalizzazioni di Bersani sono finte ( e lo sa anche lui)

  Paghiamo le medicine più care d'Europa e non batte ciglio!!

 Pietro
                                              ****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it
Sent: Friday, September 28, 2007 9:13 AM
Subject: emolumento
 
Cara signora,

commosso per la sua lettera e per l'annuncio dell'imminente libro  la prego di farmi sapere quanto è l'appannaggio economico del Presidente del Consiglio campano sommato allo stipendio di consigliere regional e  se le sembra giusto che lei e suo marito per quanti meriti possiate avere ricaviate tante ricchezze dai contribuenti italiani.
 Cordiali saluti.

Pietro Ancona
----Messaggio originale----
Da: lonardo.
ale@consiglio.regione.campania.it
Data: 28-set-2007 11.39 AM
A:
<pietroancona@tin.it>
Ogg: R: emolumento

Gentile signore, non è
proprio il caso che lei  si commuova! Non sò come mai il giornalista ha
parlato di libro che avrei scritto per  raccogliere le solidarietà
ricevute in questo momento, ma semmai ho parlato di ùn libro che doveva
contenere una seria mappatura delle varie caste. Converrà con me che
non è solo la politica ad essere la causa di sprechi, ma a semmai tutta
la pubblica amministrazione, la magistratùra, i giornalisti. Chi più ne
ha più ne  metta! Di mogli in poltica non ci sono solo io, le posso
ricordare per esempio la moglie di Fassino, la moglie di Bassolino,
giusto per citarne alcune, ma l elenco è lungo. Io mi sono sempre
presentata con il nome di mio marito, le altre lo hanno sempre
nascosto. Anche la moglie di Clinton in America è in politica e non mi
pare faccia scandalo. Ma a parte questo, lei mi chiede di conoscere la
somma del  mio stipendio  da Presidente del Consiglio?  É di 12.000
euro, 1000 in piú  di un  consigliere.  Venga a vedere come è cAmbiato
il Consiglio da quando ci sono io, quante buone leggi abbiamo prodotto,
la percentuale più alta della storia della regione. Quanta innovazione
ho apportato per una riduzione dei costi di gestione. Come il nostro
bilancio è trasparente con il suo PEG, quando prima si gestiva per
cassa e non per competenza, quanti tagli abbiamo fatto, quanti
risultati abbiamo ottenuto. Sia la maggioranza che l opposizione non
hanno potuto mai dire niente a fronte del mio impegno, che va dalle 9
di mattina fino a mezzanotte, si può controllare con le guardie. Caro
amico telematico, venga a trovarmi, così ci confrontiàmo. Inoltre,
quanti sono i politici che lei conosce che rendono conto agli elettori
dei risultati ottenuti? Io ho tenuto incontri pubblici nelle 5 città
della Campania, dove ho presentato i risultati, ho pubblicato anche ùn
repòrt. I soldi cui Ella fa riferimento, sono ben quadagnati, ritenendo
che non l  ho decisa io la cifra dello stipendio. Le faccio presente
che io  nella vita ho un lavoro   àpicale nella pubblica
amministrazione da 33 anni, ancora prima che Mastella fosse in
politica. Non aggiungo altro. Buona giornata. Sandra Lonardo
orgogliosamente Mastella.
----- Original Message -----
From: "Lonardo - Gr. UDEUR" <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Friday, September 28, 2007 11:49 AM
Subject: R: emolumento

 
> Aggiungo che noi siamo candidati e democraticamente eletti. Nessuno mai ci ha regalato nulla, caro signore. Si proponga anche lei alle prossime elezioni, potrà dare così il suo contributo, e gùadagnare tanto da arricchirsi. La nostra storia viene da molto lontano, le nostre famiglie hanno lavorato sodo, la mia in particolare è dovuta emigrare in America, prima ad andare mio nonno, che insieme ài fratelli  ha avuto tanto successo,  hanno lavorato per le nostre imprese migliaia di persone. Prima di parlare è sempre bene approfondire. Con simpatia Sandra Lonardo.
 
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
Sent: Friday, September 28, 2007 3:27 PM
Subject: R: emolumento

 
Gentile signora,

il fatto che lei si trovi un grande compagnia di
altri privilegiati non la giustifica e non mi consola. Quando penso che
lei guadagna in un giorno quando un professore di liceo in un mese mi
sento quasi male e maledico di vivere in un paese controllato da una
oligarchia cosi ingorda.
  Sono per la gratuità delle cariche politiche
che dovrebbero soltanto prevedere un rimborso spese adeguato e non
diventare mezzo di arricchimento. Io non potrei mai stipulare un mutuo
di cinquecento mila euro!!
  Non è giusto che si ricavi dalla p0litica
tanto denaro e questo certamente è per tutti specialmente per i
familisti come Fassino Bassolino la Lanzillotta etcc..etcc..
  Con
quella che lei sottrae allo Stato per i suoi emolumenti si potrebbero
costruire asili nido, scuole, ospedali etcc....
  La prego di credere
che non c'è assolutamente niente di personale.
Chi le scrive è stato
consigliere comunale ad Agrigento senza alcun emolumento (non si usava)
Sono stato anche consigliere INPS e Cnel. Ma  negli anni ottanta niente
emolumenti!!
 E' stato segretario generale della CGIL siciliana per
tanti anni ed è in pensione con 1450 euro al mese.
  Ho ricoperto
responsabilità pubbliche di grande spessore senza con ciò arricchirmi.
  Cari saluti.
Pietro Ancona
 ----- Original Message -----
From: "Lonardo - Gr. UDEUR" <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Monday, October 01, 2007 9:00 AM
Subject: R: emolumento

 
> Non sono certo stata io la causa, nè tanto meno. Mio marito, gentile signore. Nessuno, dico nessuno, rappresentante di alcun  partito ha mai rinunciato alle indennità. Io personalmente ritengo che ogni lavoro va retribuito. Le responSabilità di chi fa buona politica sono davvero tante. Per tornare agli stipendi dei consiglieri regiònali,  la Campania è tra quelle poche regioni che ha mantenuto ùn livello più basso, sia per quanto concerne il numero dei consiglieri, sia per quanto concerne lo stipendio.  Nelle     altre regioni i consiglieri guadagnano 24.000,00. euro al mese. Se poi guarda gli stipendi ed i privilegi delle regioni a Statuto speciale allora resterà davvero scioccato.  Comunque si ricandidi e dia il suo contributo, anche per apportare le  modifiche cui Ella fa riferimento.  Per aver portato in ufficio di Presidenza sostanziali tagli, per poco non mi linciano. . Per quanto mì riguarda, il mùtùo, se l ho acceso, l ho acceso perchè ritengo poterlo pagare anche al di la dello stipendio da consigliere, questo posto è provvisorio chiaramente. La storia della mia famiglia, caro signore, viene da lontano. Ma non credo debbo andare oltre. Ripeto,  se spreco c è non lo abbiamo deteminato ne io, ne tanto meno mio marito. La verità è ùn altra, se vuole il mio parere. La gente non ce la più ad arrivare alla fine del mese. È saltato ùn sistema, questa è la verità. Questi costi della politica ci sono sempre stati, ma nessuno ha detto mai nulla perchè si stava bene. Bisogna vedere come fare per tagliare questi costi, ma ancora di più aùmentare gli stipendi della così detta classe media, e provvedere ad un welfare adeguato ai tempi. Comunque, la salùto con simpatia, chissà che ùn giorno non ci incontriamo facendo entrambi  parte di organismi democraticamente eletti. Buona giornata Sandra Lonardo, moglie di Mastella. Io non l ho mai nascosto!
_____________________

-----Original Message-----
From: pietroancona@tin.it <pietroancona@tin.it>
To: Lonardo - Gr. UDEUR <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
Sent: Mon Oct 01 14:07:20 2007
Subject: R: emolumento

Gentile signora,

le regole della buona educazione mi impediscono di
replicare alla sua ultima lettera che lei, comunque, ha avuto la bontà
di scrivermi. Non ho niente di aggiungere a quanto ho già scritto
e
voglio sperare che lei vorrà in qualche modo tenerne conto.
Lei ha
individuato uno dei cuori del problema quando accenna alle peggiorate
condizioni di vita degli italiani medi. Purtroppo il governo di centro-
sinistra ha fatta propria l'ideologia liberista e preferisce sperperare
quattro miliardi di euro in elemosine (minimi pensioni ed incapienti)
piuttosto che riconoscere diritti (esempio, restituire il fiscaldrag)-
 
Da questo punto di vista è un governo infame, più infame di quello che
lo ha preceduto.
Comunque, la ringrazio ancora una volta
dell'attenzione e le auguro tante cose buone!
 Pietro Ancona
----- Original Message -----
From: "Lonardo - Gr. UDEUR" <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Monday, October 01, 2007 2:34 PM
Subject: R: emolumento

 
> Grazie per la replica e gli auguri. Se responsabilità ci sono, certo non sono tutti di Mastella, anche perchè chi decide davvero sono i rappresentanti i cui partiti  hanno percentuali maggiori del nostro. Comunque anche a lei auguri e speriamo bene per il futuro. Sandra Lonardo
_____________________________
 
                                      *******
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: info@anpi-anppia-bo.it
Sent: Friday, September 28, 2007 4:17 PM
Subject: solidarietà e proposte
 
 Cari compagni,

vi esprimo solidarietà. Sono particolarmente vicino al vostro Presidente minacciato personalmente per i valori di cui è custode assieme a voi. Valori di libertà,democrazia, giustizia sociale.

 Debbo tuttavia proporvi di chiedere le dimissioni del Sindaco di Bologna. La sua irresponsabile azione verso i "diversi" lavavetri, poveri accampati alla riva del reno, mendicanti ed altri ha fatto rizzare i peli e la coda dello sciacallo fascista che ora si sente legittimato ad muoversi per intorbidare il clima del Paese. L'intimidazione all'Anpi ha una responsabilità politica indiretta nel comportamento della civica amministrazione.

  I sindaci sceriffi a cominciare da Pavia non si rendono conto che la loro adesione alla cultura leghista ha risvegliato il mostro che c'è nel ventre del Paese.
  Dai lavavetri al progrom dei bambini di Livorno all'attacco ai Partigiani di Bologna. Non c'è un paletto in cui l'eversione fascista legittimata dai comportamenti
potestali e xenofobi dei capi delle municipalità si fermi.
  Per questo penso che siamo ancora in tempo a cambiare registro se ci liberiamo di coloro che convergono con Fini e Borghezio.
  Saluti da un vecchio compagno.
Pietro Ancona
                                                **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Friday, September 28, 2007 4:29 PM
Subject: Fw: la rivolta buddista birmana


Non voglio schierarmi dalla parte della giunta militare birmana che certamente non è amata dalla popolazione di quel Paese ed è per definizione il contrario della democrazia e comunque del tutto priva di legittimità

Tuttavia esprimo forti sospetti per l'interesse mostrato dagli Usa e dai suoi satelliti del mondo occidentale per l'iniziativa dell'embargo (arma usata indiscriminatamente contro tutti i popoli invisi all'Impero) e per la grande agitazione (ONU, mobilitazione massmedia occidentali) e sono convinto che dietro le agitazioni ci siano appunto gli americani.
 In sostanza si tratta del laccio per catturare la volpe.Una storia già vista tante e tante volte!!
Il laccio di una cintura di Paesi con governi filamericani dotati di basi militari usa in grado di minacciare da vicino la Cina e l'India.
  Quando i generali argentini scaraventavano dagli aerei migliaia di giovani nell'oceano gli americani si guardavano bene dal ricorrere all'Onu. Lo stesso dicasi per la tragedia del Cile. La  sensibilità usa per i diritti e la democrazia scatta solo quando c'è convenienza!
  Recentemente la rivoluzione arancione (ricordate questo colore che era quello delle bandiere, delle tende, delle tute di quanti occupavano la piazza di Kiev?) aveva gli stessi scopi che ha oggi la rivoluzione birmana. Mettere al Governo "democraticamente" un filoamericano.
Pietro Ancona
                                            **
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: olimpio@corriere.it
Sent: Saturday, September 29, 2007 12:27 AM
Subject: Bin Laden

 


Ma siamo davvero  ritenuti tanto "malleabili" da  pensare  che dobbiamo credere alla favole di Bin Laden ancora in giro dopo SEI anni e la morte di centinaia di migliaia di persone?
Bin Laden è una invenzione di Bush e sta molto al sicuro. Serve a Bush tutte le volte che ne ha bisogno. L'Ultima è stata l'audizione del generale.
Le torri gemelle sarebbero ancora al loro posto se non fossero state abbattute dal signor Bush.
Cari saluti.

Pietro Ancona
----Messaggio originale----
Da: GOlimpio@rcs.it
Data: 29-set-2007 9.10
PM
A: <pietroancona@tin.it>
Ogg: bin laden

Gent.le signor Ancona,
forse avrà ragione lei ma quando scrivo su Bin Laden uso spesso il
condizionale e anche in occasione degli ultimi video mi sembra che
abbiamo evidenziato le molte incongruenze.
in ogni caso - e lo dico
con la consapevolezza di chi segue il fenomeno da ben prima dell'11
settembre - osama vivo o morto cambia poco. grazie a Internet e ai
video è come un'icona che ognuno può mettere dove gli pare e usare
quando gli pare. e il fenomeno terroristico continua a prescindere da
osama. sarà interessante vedere cosa accadrà tra un anno quando ci sarà
un nuovo presidente negli Usa.
Un cordiale saluto
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <GOlimpio@rcs.it>
Sent: Saturday, September 29, 2007 9:34 PM
Subject: R: bin laden


la ringrazio per la gentile risposta. Non crede che il terrorismo sia
stato  indotto dagli Usa e da Israele? Ha provato a contare quanti basi
militari hanno gli Usa nel mondo? A che serve questo reticolo di
strutture militari spesso di potenza spaventosa (bombe nucleari etc..)?
Non crede che la rivolta birmana facendo salve le buone ragioni della
popolazione oppressa sia stata fomentata dagli Usa per piazzarsi ai
piedi della Cina e della Russia? Perchè da sei anni si bombardano le
popolazioni dell'Irak e dell'Iran?  Sono c onvinto che le basi che gli
Usa hanno in Italia servano in primo luogo per controllare noi
italiani.
 Sotto il sole non c'è niente di nuovo. La Confederazione
Ateniese era più o meno il Patto Atlantico  di oggi. Noi non contiamo
un bel nulla.
 Vede che lei è ottimista sperando in un nuovo Presidente
americano e io voglio sperare con lei. Ma democratici e repubblicani
sono la stessa cosa con differenze culturali secondarie. Quando in
Italia si farà il Partito Democratico questi sarà più o meno eguale
alla Casa della Libertà, Osservi il rigore quasi fondamentalistico
dell'ideologismo liberista delle due finanziarie approvate dal centro-
sinistra!!

Ho approfittato della sua gentilezza per farle giungere
convincimenti che a mio parere si diffondo sempre di più anche per
merito di Internet.
 Grazie ancora.
Pietro Ancona
                                     *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferrero
Sent: Saturday, September 29, 2007 8:17 AM
Subject: Fw: sinistra minimalista e rinunciataria
 
 
 
 Scelte ideologiche della Finanziaria
==================
 Colpisce il rigore ideologico liberista del Governo disposto a sperperare somme di una certa consistenza in elemosine pur di non decidere  diritti e per continuare a diminuire  le garanzie per il lavoro dipendente ed il welfare.
  E' il governo più ideologico che l'Italia abbia mai avuto. La mediazione tra opposte concezioni ed opposti interessi che in qualche modo ha incivilito l'azione dei governi controllati dalla vecchia dc appare lontanissima. Il centro-sinistra di Prodi e PadoaSchioppa non esce mai dai binari del monetarismo. I gruppi che si rifanno alla "Voce" ed alla Bocconi possono davvero dichiararsi soddisfatti. Il rigore liberista è straordinario.
  Le 150 o 200 euro agli incapienti, persone talmente povere da essere non tassabili, sono una carità di un governo totalmente al servizio della Confindustria e che ha abbandonato il lavoro dipendente al suo destino  sempre più travagliato e difficile. La misura demagogica e meschina  serve a mettere in risalto la povertà di persone a reddito minimo.

Colpisce la disponibilità della sinistra al governo ad acconciarsi ad una linea che alla fine,confrontata con la condizione reale del Paese, appare financo provocatoria. Una linea che erode ancora di più la coesione sociale del Paese. Come l'aumento offensivo di un euro al giorno per i pensionati al minimo, la misura odierna per gli incapienti segna la via senza ritorno della emarginazione delle classi subalterne al di  fuori da ogni ruolo dalla dialettica  dello sviluppo sociale.
 Non è difficile prevedere un peggioramento ulteriore di una parte significativa della popolazione italiana.

Pietro Ancona



Forse con questa sinistra c'è oramai molto poco da sperare.  Altro che sinistra estremista o massimalista!!
Più minimalisti di cosi credo non si potrebbe essere.

Il cedimento di oggi prelude quello  sugli accordi di luglio.
 
  I lavoratori sono da oggi ancora più soli.
 Pietro Ancona
                                          **********


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: posta@liberazione.it
Sent: Sunday, September 30, 2007 11:48 AM
Subject: fermate veltroni
 
 
Caro Sansonetti,
 
c'è una quarta conseguenza dell'azione di Veltroni e degli Sceriffi: l'iniziativa anche assassina (Livorno) di Forza Nuova.
 
 Forza Nuova ricava conferma di se stessa e delle sue  teorie xenofobe dai pronunciamenti dei sindaci diessini.
 
Dal momento che alla violenza non si mettono paletti passerà dai rom e dai centri sociali agli ebrei ed a quanti gli appaiono "diversi" da cancellare!!
 
Pietro Ancona
 
                                                  ******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: posta@liberazione.it
Sent: Sunday, September 30, 2007 11:49 AM
Subject: fermate veltroni

 
Caro Direttore,
 
ieri ho letto il resoconto dell'escursione della brava giornalista Concita  De Gregorio nella riva del Tevere abitata da migliaia di immigrati che la dividono con i topi e gli scarafaggi in desolante miseria e sporcizia.
 
Una donna di questo popolo sotterraneo interpellata dalla De  Gregorio ha detto di lavorare tutto il giorno come domestica ma di non ricavarne i mezzi per affittare un locale che, per i sanspapiers,costa anche mille euro a stanza.
 
Il viaggio della giornalista nel  mondo sottostante la città eterna mi ha messo addosso una grande tristezza. Come è possibile che si possa permettere a degli esseri umani di degradarsi  fino alla perdita di ogni rispetto di se stessi  nel cuore stesso della civiltà? E' civile chi convive con tanta disperazione?
Tutto quello che ha saputo fare Veltroni al riguardo è
ignorare l'esistenza del mondo infernale che vive dentro Roma e di allontanarlo dai suoi occhi costruendo lagers al di là del raccordo anulare.
 
 Roma e l'Italia hanno certamente i mezzi per aiutare gli immigrati realizzando per loro condizioni  accettabili
di vita. Ma si guarda bene dall'usarli.
   Veltroni dovrebbe essere giudicato non solo per le notti bianche (che io trovo assai discutibili) ma anche per il cinico abbandono alla loro sorte di tanti derelitti.
 
  Non solo abbandono ma anche persecuzione. Si è schierato con i sindaci sceriffi e utilizza massicciamente i vigili urbani contro i poveri.  Oramai la sua idea di società è del tutto asolidale. C'è chi considera la solidarietà un danno perchè disperderebbe risorse e la bolla con il termine assistenzialismo. Veltroni sembra convertito a questa dottrina. Una dottrina per la quale (Reagan) i poveri sono colpevoli della loro povertà.
  Ebbene aiutare chi ha bisogno è un investimento in produttività sociale e sicurezza.
 
  Pietro 
                                          ****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: panebianco@rcs.it
Cc: mieli@corriere.it
Sent: Monday, October 01, 2007 10:21 PM
Subject: Antropometria e razzismo

 
 
recenti studi su diciottenni di sesso maschile condotti dall'Università di Padova hanno rilevato che c'è una notevole attenuazione dei caratteri della virilità rispetto le generazioni precedenti. Il corpo tenderebbe a rotondeggiare, le ossa a farsi più minute il pelo a diradarsi ed il pene pare che si sia rimpicciolito sensibilmente.
Possiamo ritenere che l'esplosione di razzismo che investe in particolare la regione padana sia in parte dovuto ad invidia del pene verso gli immigrati che hanno tuttora caratteristiche di virilità da noi quasi scomparse?
E' possibile che i Naziskin nascondano dietro vestimenti da guerriero, giubbotti di cuoio, bracciali
di ferro con punte acuminate, una sostanziale paura per la loro virilità in pericolo?
Quando Bossi dice che la Lega l'ha duro non vuole forse esorcizzare nei suoi fedeli la paura di non essere abbastanza "uomini"?
E' notorio come i bianchi americani odiassero gli schiavi neri perchè disponevano di apparati genitali di gran lunga maggiori e temessero che le loro donne potessero risultarne più attratte.
Intanto studi antropometrici provano come il pene occidentale sia più piccolo di quello dei popoli poveri ed in via di sviluppo e particolarmente di quello degli africani.
 
Pietro Ancona
                                                    *********


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pasquino@unita.it
Sent: Monday, October 01, 2007 2:46 PM
Subject: un onorevole video

 
Caro Professore,
Nel suo articolo apparso sull' Unità di oggi (*)
 
Lei dispensa buoni consigli ai politici su come stare in televisione. E' del tutto inutile. L'anno scorso ho scritto diecine di lettere indignate di protesta ai Presidenti delle due Camere e agli interessati per la partecipazione bipartisan e bicamerale dei programma il Bagaglino di mediaset. Una cosa sconcia con il copione per i deputati scritti da Pungitore. Non ho mai avuto alcuna risposta e lo scandalo fini con l'esaurimento del programma!!
Detto questo,  penso che lo scandalo di una RaiTV che incassa tremiliardi e mezzo (due da canoni) e ne spende di più deve cessare al più presto. La RaiTV è presieduto da un Consiglio di Amministrazione che costa quanto diverse facoltà universitarie con emolumenti scandalosi unici al mondo.
La RaiTv è un esercito pieno di generalissimi, generali e graduati di ogni risma. Chi è leggermente diverso
dalla banda viene emarginato. Ha più visto Carmel La Sorella?
 La cosa migliore è affidare la Rai ad una Cooperativa di dipendenti e lasciarla alla sua autogestione.
 Attualmente non c'è più niente da salvare.
  Cari saluti.
Pietro Ancona
 
 
(*) Un onorevole video
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=69277
 
 
----- Original Message -----
From: GP
To: pietroancona@tin.it
Sent: Monday, October 01, 2007 7:29 PM
Subject: d'accordo sull'autogestione
 
a spese dei giornalisti e nella loro totale autonomia.
Gianfranco Pasquino
                                                 *********

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cremaschi fiomgloriosa
Sent: Monday, October 01, 2007 9:44 PM
Subject: Fw: una sconfitta definitiva della classe operaia

 
Il Presidente si diverte alle spalle dei lavoratori


" Poi si trova la composizione. E' il mio dovere farlo. Mi diverto anche e la troveremo anche questa volta. Non vedo problemi di rottura». E poi, sulle assemblee dei lavoratori a Mirafiori: «I lavoratori votino pure, ma il protocollo aiuta i poveri». (Bertinotti)

che il Presidente del Consiglio si diverta a negare ai lavoratori quanto era stato loro promesso nel programma di governo è davvero desolante! Divertirsi alle spalle di chi è precario e dovrà restarlo a vita è veramente indecente!!
   Questo individuo che anche io ho contribuito ad eleggere vuole la sconfitta definitiva della classe operaia.  Una sconfitta del genere di quella che mise in ginocchio all'inizio del secolo scorso i lavoratori americani e fece dei sindacati aziende della mafia.
  E' molto scaltro: preferisce sperperare quattro miliardi in elargizioni di elemosine ai pensionati ed agli incapienti, piuttosto che ripristinare uno dei tanti diritti tolti (esempio: il fiscal drag)-
   Quando questo Governo cadrà, non mi importa ad opera di chi, farò festa!!
   Pietro Ancona
                                       **********
----- Original Message -----   quarta parte
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it
Sent: Wednesday, October 03, 2007 2:04 PM
Subject: Fw: Oppressione sociale delle Caste italiane


E' finita la pace dei lavoratori durata un paio di decenni, forse più, fino al crollo del Muro di Berlino che liberò il capitalismo occidentale dalla grande paura.

Oramai da quasi venti anni è una continua spoliazione dei diritti precedentemente acquisiti, spoliazione che avviene con il concorso attivo  dei Sindacati e magari degli stessi lavoratori.
 Infatti, è assai probabile che il referendum dia ragione agli accordi del 23 luglio che cristallizzano l'esistenza della legge Biagi, riducono il diritto alla pensione, legittimano il precariato. II lavoratori italiani sono più deboli della struttura sindacale delle tre Confederazioni e finiranno con il dare fiducia e suicidarsi.
  Oltre ai diritti cancellati, salari di fame. I lavoratori dell'industria italiana (ma in generale tutti) guadagnano poco più della metà dei loro colleghi tedeschi o francesi e sono costretti ad un regime di prezzi manovrati da oligopoli che controllano il cosidetto mercato.
 Le istituzioni locali come i Comuni danno prestazioni sempre più care e dequalificate. Le aziende municipalizzate in regime privatistico impongono bollette sempre più salate. Se salti qualche pagamento ti bloccano l'auto con le ganasce o ti iscrivono una ipoteca sulla casa.
 La nuova Ici (provvedimento del tutto sbagliato e demagogico fatto per contentare Rutelli) costringere i Comuni a nuove tasse che si scaricheranno sulla generalità dei cittadini compresi coloro che non hanno la casa di proprietà.
  Intanto i figli degli operai non possono più accedere alle Università per via del costo diventato insostenibile della vita e del numero chiuso fatto apposta per garantire soltanto a chi ha alle spalle una forte struttura familiare l'iscrizione agli atenei.

 Si è creata una nuova classe di ricconi che comprende il ceto politico. Questa classe vive seviziando i poveri e spingendoli verso il terrorismo o  la rivoluzione.
   Il mio amico Giuseppe, anni 27,laureato ma disoccupato, ha avuto offerto un lavoro in un call center per 160 euro il promo mese (pudicamente denominato rimborso spese) e lavoro a provvigione nel mesi successivi.
  Nel primo governo italiano con tutta la sinistra al potere l'intermediazione di mano d'opera delle agenzie interinali hanno creato una nuova estesa classe di schiavi  in un sistema legalizzato dalla legge Biagi,
dal pacchetto Treu, dagli accordi sindacali del 1993.
 Presto attaccheranno altri diritti, aboliranno i ccnl, ridurranno le tutele in caso di malattia,
torneranno alla carica per l'art.18, liquideranno l'Inail con la scusa della razionalizzazione del sistema previdenziale.
  Stanno esagerando:  prima della fine dell'inverno avremo i primi scioperi contro un costo della vita ed una pressione fiscale sui più deboli diventati intollerabili.
  Pietro Ancona
                                     **********
 _
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: la rinasciita ; stampacgilsicilia ; Espresso ;  e altri
Sent: Saturday, October 06, 2007 1:10 PM
Subject: la condanna del giovane rom
 
Una stampa irresponsabile
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Il Paese viene spinto con martellanti campagne di stampa verso l'intolleranza razzista.
Il caso del ragazzo rom punito quasi con il massimo della pena agli arresti domiciliari viene sfruttato a tutte le ore
dalle televisioni e dalla stampa per esecrare una giustizia assai indulgente con i criminali ed ingiusta verso le loro vittime.
Ci sono stati tanti altri casi di ubriachi al volante che travolgono ed uccidono, lasciati in libertà e comunque condannati a pene simili a quella del ragazzo rom e non si può dire che si sia sollevato scandalo.
Stamane qualcuno contrapponeva la carceraziione per i delitti finanziari alla pochezza della pena per il rom e strillava declamandone l'ingiustizia!!
 Per quanto sia stato grave il reato commesso dal Rom non si può dire
che abbia avuto un trattamento di favore dal Tribunale.
  A meno che non si voglia considerare aggravante l'essere rom!
  La psicosi che si sta creando  del terrore per l'invasione degli zingari è
davvero distruttiva e degradante e non
porterà a niente di buono.
  Non possiamo poi ignorare che dietro ogni protesta (quando si tratta di immigrati) c'è sempre Forza Nuova con i suoi macabri gagliardetti.
  Pietro Ancona
                                    ********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: apadellaro@unita.it
Sent: Saturday, October 06, 2007 2:21 PM
Subject: coriandoli di Anno Zero

 
Caro Direttore,

articolo bello che non sarà molto gradito ai piani alti del Pd.

La Calabria è ammorbata da un terribile turmore: la regione con il suo Consiglio Regionale e la sua Giunta.

Fare pulizia nella magistratura corrotta, fare mostra di lottare la ndrangheta senza rompere il criminale patto bipartisan  che regge
la vita regionale, con Lojero notabile del PD nazionale e gli altri, vuol dire menare il cane per l'aia.
  Ma siccome il Partito Democratico sarà il Partito delle massonerie, delle mafie, delle oligarchie italiane bipartisan, non si toccherà niente e forse il povero De Magistris (che certamente ha una faccia assai più rassicurante di quella di Mastella) sarà schiacciato.
  Viva l'Italia!!
   Viva la Modernità del PD
   Viva il tartufismo veltroniano
Cari saluti.
 Pietro Ancona
                                              ******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Saturday, October 06, 2007 2:47 PM
Lettera a Sergio Romano
 
Caro professore,

certo non è "normale" un Paese in cui due magistrati si presentano in televisione per attaccare un Ministro
che ostacola il loro lavoro.
 Non è normale che il Ministro della Giustizia minacci con accenti mafiosi
il consiglio di amministrazione della Rai se non punirà i responsabili della
trasmissione.
 Non è normale che il Presidente del Consiglio giudichi negativamente una trasmissione che dice di non avere visto.
  Ne traggo la conclusione che il coacervo di poteri passa indenne attraverso tutti i governi e che Mastella non è diverso da Castelli
né Prodi da Berlusconi.
Pietro Ancona
                                             *********
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria.ministro@attivitaproduttive.gov.it
Sent: Saturday, October 06, 2007 1:06 PM
Subject: Complimenti al Ministro!!

 
 Il mondo si è davvero capovolto! Il Ministro Bersani esponente di un Partito che un tempo lottava per la difesa della natura  ( oltre che dei lavoratori da un pezzo  "posati")attacca i medici che si oppongono alla installazione di un inceneritore.

Gli argomenti sono beceri. E' noto che gli inceneritori sono stati aboliti per la loro pericolosità financo negli Usa di Bush che pur è antiambientalista sfegatato e che sono fonte di un aumento dei tassi di malattie cancerogene incontrollabile.
  Ma oramai gli uomini del PD prossimo venturo si comportano come esponenti dell'ideologia della destra liberista, la destra che sacrifica salute e benessere delle persone agli interessi dell'Idolo Impresa!
  Il PD è il grande Partito della Destra Italiana!!
  Pietro Ancona
                                                ******
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudi google
Sent: Sunday, October 07, 2007 10:52 AM
Subject: lettera a Barbara Spinelli

 
Cara Dott.ssa,
 
lei dovrebbe fermare un pochino la sua attenzione su quanto sta accadendo nella provincia e nei Palazzi italiani per la formazione del Partito Democratico. Tutte le nomenclature non solo della politica ma anche delle professioni e degli affari sono in fibrillazione. La lotta ferve all'ultimo sangue.  In Sicilia  e altrove anche eminenti uomini dell'alta massoneria si sono messi in fila. Rettori di università, primari, avvocati illustri, di tutto e di più ad eccezione del popolo "minuto" (come si diceva una volta) che è stato spaventato dalle enunciazioni di Veltroni sulla abolizione dell'art.18 (suggestivo!!), sui rom, sulla sicurezza, e su tutto il resto. La gloriosa tradizione socialista, socialdemocratica, cattolico-progressista, è stata buttata nella spazzatura!  Ha rigurgitato nel suo gozzo la minestra più indigesta della destra confindustriale e della destra xenofoba e, con ipocrita velatura di sinistra, le somministra al pubblico dei massmedia inginocchiato ai suoi piedi.
 La politica è rigorosamente bandita. Non parliamo degli ideali! L'ideologia è quella liberista e chi si discosta è vetero, antimoderno, etc..etc..
 Si sta costruendo il Partito Istituzionale Rivoluzionario messicano e sarà un partito di centro-destra. Si è distillato il peggio della storia italiana degli ultimi venti anni e se ne è fatta una pozione che contende alla CdL il suo peggiore elettorato, il più avido, il più
asociale.
  La politica italiana, anche per via del Partito Democratico, è diventata una roba disgustosa!!
  Cari saluti dal suo ammiratore
Pietro Ancona
                                                   *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bertinotti@cameradeputati.it ; Marini@posta.senato.it
Cc: redaziione@manifesto.it ; lettere@liberazione.it
Sent: Sunday, October 07, 2007 11:19 AM
Subject: televisione e magistrati

 
Ipocrita richiamo alla riservatezza
==========

Due magistrati , nel tritacarne  del malaffare bipartisan dell'ambiente in cui vivono vengono sottoposti a vero e proprio mobbing dall'ineffabile Ministro della Giustizia (compare di Campanella...) per inchieste riguardanti Oligarchi del Regime.

Hanno l'opportunità di presentarsi in televisione , difendersi e denunziare situazioni di invivibilità civile per il perverso intreccio di affarismo-politica-mafia.
 Perchè non dovrebbero profittarne?
Penso che De Magistris e Clementina Forleo abbiano reso in servizio all'Italia parlando della loro vicenda e dello stato della giustizia.
Sono ipocriti tutti coloro che (anche a sinistra) si scandalizzano per l'uso della televisione fatto da magistrati quando i politici corrotti hanno usato senza ritegno lo stesso mezzo per colpevolizzarli.
  Dieci, cento, mille Luigi De Magistris e Clementina Forleo!!
Lode a Santoro per la civilissima trasmissione!

Pietro Ancona
                                  ****
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: annozero@rai.it
Sent: Sunday, October 07, 2007 7:38 PM
Subject: lettera ad Eugenio Scalfari    pubblicata in  www.perlacalabria.it
 
 
dietro il velame de li versi oscuri  (http://urlin.it/d464)
===========
 Caro Dr.Scalfari
 
è sempre un piacere leggerla anche se diventa sempre più difficile condividere le sue opinioni!
 
In Sicilia, al tempo delle lotte agrarie dei contadini , se un nostro capolega veniva minacciato di morte, si provvedeva ad innalzare  un  palco nella piazza del paese ed ad organizzare un pubblico comizio.
 
Nel corso del comizio, il capolega raccontava per filo e per segno le minacce ricevute. Subito dopo  prendeva la parola il Segretario della Federazione o della Camera del Lavoro per fare sapere che tutta l'organizzazione era al corrente e che la mafia avrebbe fatto bene a desistere.
 
 Luigi De Magistris e Clementina Forleo hanno trovato il loro palco in "anno zero". Due magistrati soggetti ad un forte mobbing dalla  struttura nella quale sono inseriti e che sono stati soggetti a ripetute ispezioni Certamente in posizione di permanente pericolo il giudice di Catanzaro.
  Speravo che lei dr.Scalfari si ponesse la domanda: perchè il Ministro della Giustizia del governo di centro-sinistra si comporta come il suo predecessore, tanto esecrato, di centro destra? Che cosa è cambiato nella rappresentanza e nell'orientamento della Magistratura?
  Sicuramente il livello di solidarietà della Magistratura  nei confronti dei due inquisiti è assai scarso. Se c'è non si vede. Sembra che Mastella abbia fatto un buon lavoro nel recuperare consensi strategici all'interno della Magistratura con una serie di posizionamenti come in una partita a scacchi. Lei può giurare che oggi il CSM non sia più
vicino alle posizioni dell'Esecutivo e che l'uso (nuova norma) dell'intervento ispettivo in fase di procedimento processuale non abbia cambiato niente?
  Debbo dirle che le facce di Clementina Forleo e di Luigi De Magistrisi bucano lo schermo televisivo! Belle facce solari di persone perbene animate da ideali veri e di grande civiltà. Anche la faccia di Mastella occupa quasi tutto lo schermo. Qualcuno ha voluto dire che ha lo sguardo di Gano di Magonza e certo non si può negare che il discorso fatto l'indomani di "annozero" è stato di stampo mafioso (lei opportunamente gli ha dato una tiratina di orecchie per le minacce fatte al Cda della Rai e gli avvertimenti a Prodi (Caro Prodi, io ti voglio bene ma.......).
 Dottor Scalfari, a lei non ha fatto alcuna impressione il fatto che il Presidente del Consiglio sia intervenuto per giudicare negativamente (senza averla vista) la trasmissione di Santoro. La libertà  è  diventata veramente elastica nel regime in cui viviamo!!
  E' grave per la libertà in Italia che il giornale della borghesia democratica, liberal, dedichi due stroncature pesantissime ad una delle poche trasmissioni che tentano di far luce sulla grande cloaca a cielo aperto che è l'oligarchia del Mezzogiorno: una del suo maggior specialista in processi (D’Avanzo “Lla barbarie di Santoro”) e l'altra del proprietario e direttore storico!!
   Insomma, capovolgendo il mondo, il problema italiano è dato dalle intemperanze di due magistrati che hanno avuto il coraggio di "scoperchiare" alcune  pentole.
   Questo fa parte del grigiore. Lei intravede squarci di azzurro soltanto nelle parole di due esponenti della Confindustria!!
    Pietro Ancona
                                       *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Cc: colombo_f@posta.senato.it
Sent: Sunday, October 07, 2007 10:43 PM
Subject: ma non è la stessa roba!!

 
Caro Senatore,

lei ha scritto:
"Lo dico per coloro che, per tante buone ragioni, si sono scostati a sinistra, con la stessa persuasione di alcuni grandi americani degli anni Sessanta (Norman Mailer, Leonard Bernstein, Leroy Jones, James Baldwin) che stavano più vicino alle Pantere nere che a Martin Luther King, e non volevano votare per Kennedy (e poi altri di loro per Carter, per Clinton) perché dicevano: sono troppo moderati, sono uguali ai repubblicani " (http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=69445)

Immagino che i sindaci democratici americani non fossero xenofobi come i sindaci diessini italiani e  sono convinto che  i loro leaders Martin Luter King e Carter in molti ambienti delle oligarchie del Partito Democratico verrebbero considerati "pericolosi terroristi e sinistra estremista".
 Il leader  tartufesco del Partito Democratico brilla per il suo occhiuto controllo minuto per minuto degli organigrammi, la discontinuità con la tradizione civile del socialismo e del democraticismo liberal, il tallonamento a destra, sempre più a destra, di Prodi ( che si rode il fegato e poi dice che non cambierà mai il welfare!!) E si sposta sempre più a destra pure lui. E' un bel minuetto!!!!

 Non si rende conto che qui si sta creando il Partito della Destra?  Prenda sotto osservazione una regione qualsiasi: la politica è cancellata, tutte le oligarchie politiche, professionali, massoniche, sgomitano per il loro posto nel PD!!
  Le mie pantere nere sono modestamente i metalmeccanici a mille euro al mese che più poveri di oggi non lo erano mai stati e che finiranno in tanti  solo per fiducia, di votare per l'accordo. Cosa della quale Epifani, Veltroni e Fassino dovrebbero vergognarsi!!

Cari saluti.

Pietro
                                    *******
 
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: chierici maurizio unità
Sent: Monday, October 08, 2007 1:37 PM
Subject: C'era una volta il Che  (http://urlin.it/d47d)

 

Caro Chierici,

riflettendo sul suo bell'articolo sul Che mi è venuto da pensare come siamo diventati ipercritici ed intolleranti verso gli ideali ed anche le persone che li incarnavano della nostra giovinezza.

Siamo stati spinti a decontestualizzare tutto e tutti ed a giudicare in base a criteri di etica intellettuale del tutto oggettivi, come se la realtà esistesse soltanto in funzione di categorie morali a prescindere.
Nell'epoca in cui il capitalismo strangola con gli embarghi, i bombardamenti, le occupazioni militari, i contractos con licenza di uccidere quanto  gli serve per calpestare la giustizia magari riteniamo eccessivi i metodi del Che ammazzato come una bestia dai gorillas boliviani ed esibito  da  trofeo  come gli americani esibivano i pellirossa .
Il sistema imperiale non tollera sistemi politici ed economici diversi dal suo. Cinge d'assedio il popolo ribelle e costringe il suo governo a diventare liberticida. Possiamo giurare che Cuba sarebbe stata quella che è se non fosse stata stretta da un assedio implacabile? Il gruppo dirigente cubano sarebbe vivo se non  si fosse protetto da norme dittatoriali?
  Oggi va di moda giudicare male le rivoluzioni, compresa quella francese.
  Ebbene, esercitiamoci a sfuggire alla moda.
  Pietro Ancona
                                          *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: s.cappellini@ilriformista.it
Sent: Thursday, October 11, 2007 11:31 AM
Subject: corte vedute referendum all'ottantadue per cento

 
Caro Dr.Cappellini,

sono stato segretario generale della CGIL siciliana per molti anni e le assicuro che l'annuncio dell'esito del referendum all'ottantadue per cento è una zappata sui piedi.
Il dato è inverosimile ed ha fatto male il Sindacato a produrlo perchè questo suscita l'indignazione  e la frustrazione di milioni di lavoratori e non solo di chi ha votato no.
  Montezemolo ha subito presentato il conto. Ora vuole TUTTO (secondo il manuale Ichino-Boeri) ed i tre non so proprio come se la caveranno. Faranno altri referendum?
  Si legga l'articolo di Feltri che descrive bene la situazione. Aggiungo che in un paese a salari medi di mille euro puà diventare pericoloso tirare troppo la corda, infliggere troppe sconfitte alle classi che hanno sulle spalle tutto il peso produttivo  fiscale e di fatto mantengono nel lusso l'altra parte del paese dei magna magna.....
  Cordiali saluti.

Pietro Ancona
                                         *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it
Sent: Thursday, October 11, 2007 1:32 PM
Subject: Fw: Risultato incoraggiante per Montezemolo

 
VERSO LA RIDUZIONE DEL SALARIO IN MERCEDE
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subito dopo la proclamazione della vittoria del Si con l'ottantadue per cento, Montezemolo ha dichiarato la sua soddisfazione ed espresso il proposito di fare subito altri accordi ( soppressione ccnl?, minori tutele per la malattia per punire i "fannulloni", incorporazione Inail in altro Ente per "lavorare" bene le prestazioni in caso di infortunio o malattia professionale?)
 Mi dispiace che la CGIL con Cisl ed UIL abbia firmato qualcosa di  peggio del Patto per l'Italia fatto da Cisl ed Uil con il governo Berlusconi.
  Avere voluto divulgare un dato che schiaccia il NO e le sue ragioni a meno del venti per cento, è una zappata sui piedi. Prima di tutto perchè non è vero che le cose sono andate cosi', secondo
perchè chiudere tutte le porte davanti a chi vuole lottare il precariato e il peggioramento delle già miserrine pensioni provoca frustrazione ma anche rabbia e voglia di un Sindacato diverso. Sarebbe stato assai più saggio valutare meglio le ragioni del si in rapporto alla complessità della lotta sociale in Italia. La CGIL è sconfitta da questo risultato proprio perchè l'ha voluto. La CGIL avrebbe potuto usare un successo più consistente dei  NO  per meglio fronteggiare coloro che vogliono spogliare di tutto i lavoratori.
  Avere messo la firma del Sindacato e dei Lavoratori sulla legge Biagi non è stata una buona idea.
 L'attiva officina della destra sociale con il suo nutrito ed agguerrito manipolo di "studiosi"" sta attaccando le quote previdenziali dei lavoratori facendo balenare maggiori salari con la detassazione. Boeri attacca l'art.18 con lo specchietto per le allodole del contratto unico.
  La detassazione sarà una sciagurata  operazione di trasformazione del salario in mercede. Pieno medioevo!!! Fine di tutta la strutturazione dei diritti e delle prestazioni alimentate dalle aliquote contributive. Fine di una civiltà del lavoro che ha fatto civile l'Italia!
  Pietro Ancona
                                                    ***********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: paolo leon economista
Sent: Thursday, October 11, 2007 11:10 AM
Subject: : perche no il novanta per cento?

 
Caro professore,

con la stupidità  di un organismo oramai autoreferenziale  hanno voluto
presentare il risultato che fosse il massimo per il Governo Prodi.
  Hanno sbagliato.
Il risultato è inverosimile. Le cose che scrive oggi Feltri su Libero sono giustissime.
   Quando si  isolano le aspirazioni più profonde dei lavoratori dal Sindacato che li dovrebbe rappresentare, si apre la strada ad ogni sorta di incognita, compresa quella terrorista.,
  E' stato poco saggio, anzi folle, dichiarare un ottantadue per cento che fa rabbia a centinaia di migliaia di lavoratori.
 Cari saluti.
Pietro

                                             **********
 Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Friday, October 12, 2007 10:45 PM
Subject: unità sindacale   pubblicata su Liberazione il 14-10-07

 
 L'unità sindacale ha compiuto un prodigioso passo avanti. Col governo Berlusconi il Patto per l'Italia fu firmato soltanto da Cisl ed Uil. Con il governo prodi è firmato da tutte e tre le confederazioni.
La piattaforma dei tre sindacati su è modulata  fondamentalmente sulla linea Cisl. Ha ragione Bonanni a dire che la Cgil esce diversa dalla consultazione. Avrebbe potuto dire: dal momento che abbiamo avviato la consultazione abbiamo fondato su basi più solide l'unità. La nostra visione è prevalsa sull'antagonismo sociale.
 Dopo la nascita del Partito Democratico non esistono pregiudiziali o ostacoli all'unita.
 Se Margherita e DS si uniscono perchè no un nuovo Sindacato della grande concertazione con Montezemolo e Veltroni?
 Ma questo Sindacato Unitario sarà assai distante dalla storia del movimento operaio italiano. Lontano anni luce. Sarà un Sindacato che premette gli interessi del sistema a quelli dei lavoratori commettendo un terribile errore: quello di non essere più di parte e di non usare il conflitto per fare crescere diritti e libertà.
 Pietro Ancona
                                          *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: nellyaiello
Cc: giannini parlamentari
Sent: Friday, October 12, 2007 9:25 PM
Subject: Fw: vittoria di Montezemolo e della banda de "La Voce"
 

                                                   ******


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Saturday, October 13, 2007 1:40 PM
Subject: note antipatiche

 
 Rossana Rossanda ha scritto:

" Ma anche qui, tra abolire la Legge 30 e il niente del pacchetto governativo, si potrebbero mettere in campo tappe, modi, tempi e controlli che potrebbero essere stabiliti in un intreccio per una volta non vizioso tra pubblico e privato.
Saremmo dovuti arrivare a farlo perfino noi, per quanto siamo un povero giornale, se lavorassimo come ormai imporrebbero i tempi e i rapporti effettivi di forza. Salvo ridursi a essere un recinto di protesta, un luogo puramente simbolico e contenti di esserlo."

Non condivido!! la precarietà non è necessitata dall'economia ma dalla politica. E' il tallone di ferro per schiacciare le nuove generazioni dei lavoratori e ridurli in schiavitu'. L'ariete della globalizzazione come la vogliono i padroni!
  Ognuna delle  tappe,dei modi e dei tempi  si tradurrebbero in eterne condizioni che si ripetono all'infinito. Vedi accordo sul lavoro a tempo determinato triennale rinnovabile se, accompagnato da un sindacalista (un cappio odioso) all'ufficio del lavoro il lavoratore
viene costretto ad ulteriori anni di purgatorio.
  Nella fase della grande sconfitta del movimento operaio, testimoniare il socialismo ed il lavoro liberato dai ceppi  è simbolico cioè inefficace ma indispensabile!!
  Viva il Manifesto !!
 
 Pietro Ancona
                                              *****
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From: pietroancona@tin.it
Cc: astratti_furori@katamail.com
Sent: Saturday, October 13, 2007 2:24 PM
Subject: per vittorio Foa

 
Caro Vittorio,
 
con tristezza leggo che andrai a votare per il Partito Democratico. Perchè lo fai?
 Il programma è della destra liberista, non è neppure liberale!!
 Vuole il carcere come vendetta sociale e i lavoratori schiavi col precariato a vita!
 Non andare!! Hai delle responsabilità verso le cose alle quali hai creduto e ci hai insegnato a credere!
  Pietro Ancona
                                                     *****
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From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Saturday, October 13, 2007 8:43 PM
Subject: i giorni della libertà
 
Lei ha scritto:
Proprio in queste ore il sindacato confederale registra uno «storico successo» (Epifani). C’è qualcosa che conta ancora di più della pur straordinaria valanga di sì che ha approvato il difficile protocollo sul welfare concordato da Cgil-Cisl-Uil. Questo qualcosa di più sono gli oltre cinque milioni di lavoratori che hanno partecipato al referendum. Mai una partecipazione così ampia. E siamo l’unico paese dove il sindacato chiama non solo i propri iscritti ma tutti coloro in possesso di una busta paga ad esprimersi sugli accordi raggiunti. Una prova di democrazia di massa trasparente e corretta.

Questa è la libertà che si esprime nelle cose, nei fatti. Altro che la vuota, ingannevole espressione berlusconiana."

I cinque e passa milioni di elettori esistono soltanto nella "libertà "di dire menzogne che Epifani si è permesso assieme agli ineffabili Bonanni ed Angeletti.
Credo che non più di tre milioni di persone abbiano  realmente votato senza garanzie dal momento che i seggi non avevano scrutinatori ed erano in gran parte gestiti da impiegati del Sindacato.
  In Sicilia si attribuiscono seicentomila voti. C'è da ridere a crepapelle se la cosa non fosse tragica!
   Per la CGIL questo voto bulgaro è una disgrazia dal momento che allontana quella che fu l'organizzazione di Di Vittorio e Lama dai lavoratori che oggi vivono nella paura di stare in un Paese nel quale vengono definiti "fannulloni" da Ministri e da Montezemolo senza che nessuno alzi un dito per  difenderli.
  La manipolazione di parole del suo articolo non cambia una realtà di tragedia per una classe lavoratrice che vede oramai i sindacati con timore anzicchè come strumenti per la propria difesa.
  Pietro Ancona
 
                                        *****
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From: pietroancona@tin.it
To: gagliardi lina liberazione
Sent: Saturday, October 13, 2007 9:07 PM
Subject: la CGIL prossima ventura
 
Cara Senatrice,

condivido l'analisi che fai sulla strada imboccata dalla CGIL.Credo che ora si organizzerà in vista di un Congresso  che  cambierà la sua identità e la porterà a fondersi con la CISL (forse la Margherita non si sta fondendo con i DS?).
L'unica difficoltà è la cultura dei gruppi dirigenti assai diversi ma la forza attrattiva dell'obiettivo da raggiungere farà superare ogni difficoltà.
 Il rapporto tra Sindacato e lavoratori da un pezzo è cambiato. Nei posti di lavoro la gente vive nella paura ed il dirigente sindacale spesso viene vissuto come
qualcosa da temere.
 E' dal 1993 che il Sindacato italiano anzicchè  dare ai lavoratori toglie!
 Toglie diritti!
Ora attaccherà assieme a Confindustria il contratto collettivo nazionale di lavoro fino a ridurlo ad una larva e, con la scusa della detassazione per aumentare qualcosina, abbatterà il welfare basato sulle quote contributive.
 Credo che attaccherà anche la tutela per le malattie!!
  Il gruppo dirigente della Fiom verrà decimato ed infiltrato. Rinaldini non mi pare che abbia la tempra del grande lottatore. E' troppo galantuomo.
   Cari saluti.
Pietro Ancona
                                                         *****
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From: pietroancona@tin.it
To: Pasquino gianfanco
Sent: Sunday, October 14, 2007 1:52 PM
Subject: Imbalsamatori e riformatori
 
Caro professore,

meglio lasciare in pace la Costituzione. Le riforme apportate dal governo di centro-sinistra e dal governo di centro-destra l'hanno imbruttita e sfregiata.Oggi, con questo Parlamento, diventerebbe una megera inguardabile.
  L'idea di un Senato delle Regioni è ridicola. Le Regioni sono fonte di tante malattie dalle quali forse non si guarirà mai. Faccia un esame di qualcuna di queste compresa la rinomata Emilia Romagna. Vedrà quanto patrimonio pubblico si è volatilizzato e quanti debiti si sono contratti all'estero. Altro che debito nazionale!!
  Fino a venti anni fa la politica era tutto sommato più sobria. Ora dobbiamo mantenere due Palazzi dal costo astronimico di due miliardi e passa e tutte i palazzetti e le palazzine del paese per oltre trenta miliardi di euro.
  Lei che è opinion leader in Italia rifletta bene sul tema del federalismo sapendo che è assai meglio la soglia dei due terzi per fare riforme costituzionali.
 Cari saluti.
Pietro Ancona
                          ******

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From: pietroancona@tin.it
To: ugolini bruno unita
Sent: Sunday, October 14, 2007 1:54 PM
Subject: meglio la crisi di governo
 

Meglio la crisi di Governo che l'approvazione in Parlamento di una legge sul protocollo d'intesa del 23
luglio.
   Si tratterebbe di una conferma  ab aeternitas ed erga omnes della legge trenta  che renderebbe definitiva una condizione di
indebolimento ulteriore dei lavoratori  nella società italiana e la conferma, per i datori di lavoro, di un ampio menù di possibile scelte di schiavizzazione dei nuovi assunti. Insomma, non soltanto la classe lavoratrice meno retribuita ma anche con meno diritti normativi. Il capovolgimento sarebbe istituzionale e l'impresa diventerebbe il centro degli interessi e delle cure del Parlamento.
  Il dato di approvazione dell'ottantadue per cento è sicuramente gonfiato  ma
anzicchè rafforzare il Sindacato (nella sua accezione di difensore dei lavoratori)
rafforza la Confindustria e la fortissima ala liberista del Parlamento che, alimentata dal laboratorio "la Voce" propone giorno dopo giorno la demolizione progressiva delle tutele esistenti. Prossima tappa: abolizione dei ccnl e diminuzione tutele malattie ed infortuni.
  Il protocollo del 23 luglio se approvato dal Parlamento consoliderebbe in maniera straordinaria la linea del pacchetto Treu e della legge Biagi ed aprirebbe la strada a nuovi decreti che
limiterebbero ulteriormente i diritti. Detassazione dei salari e ristrutturazione degli enti previdenziali preludono ad una drastica riduzione delle prestazioni. La razionalizzazione dei ccnl si ridurrà ad un indebolimento del livello nazionale di contrattazione pregiudizievole per milioni di lavoratori che non hanno alcun potere aziendale.
 Per questo credo che se vogliamo salvare la possibilità di una risalita dal fondo del pozzo in cui la legge Biagi ha gettato i giovani e seminato la paura tra i lavoratori tutti è bene che questo Governo vada via al più presto!!
 Il Governo potrebbe cadere lo stesso da spintoni da destra, dai "riformisti", dall'esito delle Primarie. Tanto vale che si mandi a casa perchè voleva fare ancora del male ai lavoratori come il precdente governo Berlusconi  (hanno gli stessi consulenti liberisti)
 
Pietro Ancona
già segretario regionale CGIL
 
                                      *****
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From: pietroancona@tin.it
To: Lidia Menapace
Sent: Sunday, October 14, 2007 6:20 PM
Subject: : Iniziativa per difendere la Costituzione ed i Diritti dei Lavoratori.

 
Difendere la Costituzione.
============

Un vigoroso vento da destra vuole rovesciare le istituzioni italiane, capovolgerle, riscrivere le regole, le leggi, a cominciare dalla Costituzione.
Si vuole smembrare l'Italia con il Federalismo e il Senato delle Regioni attribuendo poteri di livello nazionale
e a gruppi dominanti regionali che finora hanno dato una assai cattiva prova di se
sperperando i soldi pubblici, svendendo il patrimonio immobiliare, contraendo cospicui debiti con banche estere.
Il Prof. Panebianco attacca frontalmente la Costituzione che, a suo parere, dovrebbe essere riscritta. Un gruppo di
economisti ultraliberisti che si raccolgono attorno a "La Voce" ed alla Bocconi sta dettando i tempi della spoliazione di tutti i diritti del lavoro dipendente con la totale destrutturazione e fine del giuslavorismo e la sua sostituzione con un codice di regole per mettere la  cavezza e la museruola ai lavoratori. Fini organizza una grande adunata a Roma colorata di slogan dell'avanguardismo fascista per saggiare la possibilità di un rinculo di tutta la Cdl nella destra neofascista. Mentre i Sindaci diessini criminalizzano i poveri ed i rom, Forza Nuova passa all'azione ed intensificherà i suoi attacchi ai campi rom. Amato prepara leggi di riduzione sostanziale delle libertà personali con il prolungamento della carcerazione preventiva, i poteri conferiti ai Prefetti ed ai Sindaci mentre il Ministro della Giustizia mette in liquidazione la Gozzini e la Simeoni.
 La formazione del Partito Democratico traghetta definitivamente l'elettorato del vecchio Pci nel centro-destra moderato isolando i partiti comunisti ogni giorno messi in graticola dai pennivendoli e mezzi busti del regime.
  Cosi come Amato si illude di combattere il  razzismo con leggi di destra, il PD si illude di fronteggiare la destra copiandone il programma ed imbellettandolo con frasi di sinistra o di semplice civiltà democratica.
  In questo frangente, prima che il vento diventi uragano e sdradichi la Costituzione e tutto il resto, è importante il successo della manifestazione del venti ottobre prossimo ed una piena mobilitazione in tutto il Paese dei Comitati per la Difesa della Costituzione e dei Diritti dei Lavoratori.
 Spero che il laboratorio fiorentino dei "girotondi" e di MicroMega assieme alla
grande sterminata galassia dell'associazionismo civile comincino a muoversi.
 Pietro Ancona
                                     *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rappa rosario compagno ; Lombardo Alberto ; salvpetrucci47@hotmail.com
Cc: michele serra micheleserra
Sent: Sunday, October 14, 2007 9:46 PM
Subject: Democrazia del giorno dopo (le decisioni) del Grande Fratello


Gli oligarchi di due partiti alleati al governo decidono di fondersi e di indicare un unico candidato alla segreteria del nuovo Partito. Questa candidatura, assieme a tante altre che hanno un ruolo satellitare, viene sottoposta, previo martellamento febbricitante massmediatico, al popolo elettore.
Il quale si reca alle urne anche perchè in ogni regione si votano gli Oligarchi locali indicati sempre con lo stesso criterio in un feroce bilanciamento dei poteri.
ed esprime il suo voto.
Tutto questo fuori da ogni garanzia della democrazia non virtuale che è fatta da rappresentanze e non dalla presentazione al pubblico di un solo o di un gruppo di candidati.
Vanno a votare cittadini senza tessera o con tessera. Ma perchè il popolo in quanto tale deve eleggere il Segretario di un Partito? Tutti i Segretari dei partiti esistenti Fini, Boselli, Giordano, Di liberto, Pecoraro  Scanio, Bernardini etcc....sono tutti illegittimi perchè non hanno avuto una incoronazione popolare? E' giusto che chiunque voti per il massimo esponente di un Partito?
In ogni caso, nonostante mass media che lavorano come pazzi da mesi per
questo evento, forse il risultato non supererà quello avuto da Prodi (una consultazione generale più legittima perchè finalizzata alla scelta del capo del Governo ma neppure questa del tutto accettabile.
Pietro Ancona
                                          ****
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From: pietroancona@tin.it
To: Lidia Menapace
Sent: Monday, October 15, 2007 3:05 PM
Subject: le cifre spaventose di questo disgraziato 2007

 
 Nascita del caudillismo all'italiana  e del PIR( partito istituzionale rivoluzionario messicano)
===========================
 Siamo in presenza di una manipolazione della democrazia che non conoscevamo,non abbiamo mai conosciuto nelle proporzioni di questo ottobre dal referendum sul protocollo del 23 luglio alle primarie per la elezione del Segretario del PD il primo Segretario di un Partito politico che viene eletto non dagli iscritti o dagli organismi (Congresso, Comitato Centrale) ma dalla piazza, una piazza nella quale votano per la prima volta ragazzi di 16 anni. Numeri astronomici ( quattro milioni di si  incontrollati per incatenare per sempre alla legge Biagi i lavoratori; settantacinque per cento per un Segretario. E' vero che l'antica grecia aveva l'agorà ma (sebbene l'elettorato civico fosse limitato) si eleggevano organismi e mai persone.
 La misura della degenerazione di questa antidemocrazia è legata al fatto che tutti i concorrenti di Veltroni sapevano di non avere alcuna possibilità di farcela dal momento che anche loro avevano deciso per Veltroni e che  il loro "piazzamento"  ha valore soltanto per la gerarchia oligarchica del Partito. Una incredibile farsa!
 Rosy Bindi, Letta e i due di cui non ricordo il nome l'hanno fatto per la "carriera"!!
 
 Non mi convincerò mai all'idea che stiamo assistendo ad una fase bellissima della democrazia come vogliono farci credere i massmedia che da mesi ci martellano e ci lavano accuratamente il cervello in vista dell'evento mirabolante.
  Intanto quando si recano a votare i cittadini il Segretario ha spiazzato qualsiasi controllo futuro del suo Partito,
 Nessun organismo potrà criticarlo, se necessario dimissionarlo dal momento che non ne avrebbe i poteri. I poteri sono delegati a cinquanta milioni di cittadini cioè a nessuno!!
  Noto  come i massmedia controllati dalla Confindustria si stropicciono le mani per la contentezza ed  "assugliano"
(siciliano: "assugliare fare "  come Jago con Otello a danno di Desdemona) Veltroni contro la sinistra "estremista", "radicale", massimalista", ricattatrice.....
   C'è voluto un grande apparato di mezzi per svuotare completamente di ogni contenuto la democrazia. Non mancano che l'abolizione della Costituzione (panebianco), leggi tipo "incarcera e butta la chiave", abolizione del diritto dei lavoratori ad avere un contratto.
  Pare che la Post Democrazia USA e la Costituzione di Putin siano fortemente invidiate ed agognate!
  Pietro Ancona
                                                  *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: giordano@cameradeputati.it ; pecoraroscanio@cameradeputati.it ; Marco Pannella ; gagliardi lina liberazione ; fassino parlamentare ; d'alema parlamentari ; giannini parlamentari ; mantovani rfc ; rappa rosario compagno ; salvoando socialista ; salvi@postasenato.it
Sent: Monday, October 15, 2007 2:37 PM
Subject: antidemocrazia


 Nascita del caudilismo all'italiana e del Partito Istituzionale Rivoluzionario
=======================================================
 Questo autunno è stato caratterizzato da grandissimi numeri: cinque milioni di votanti per il referendum sul protocollo del 23 luglio, tre milioni e mezzo di votanti per la elezione del
Segretario del Partito Democratico. Entrambe le consultazioni sono state vinte con cifre bulgare il primo dai sindacati proponenti, il secondo da Veltroni. I due referendum sono stati serviti all'opinione pubblica da una martellante, ossessiva, impressionante campagna propagandistica caratterizzata da un dato fisso: la critica, l'odio verso la sinistra "estremista", nel referendum perchè ricatta il governo scavalcando i sindacati, nelle Primarie  perchè ricatta (questo è il verbo adoperato) il governo con le sue pretese vetero-comuniste.
Il ruolo dei massmedia è stato essenziale nell'assugliare (siciliano:aizzare) la gente
contro la sinistra. Sono sbigottito per la capacità manipolatoria dei massmedia. Per fare una piccola digressione dimostrativa mentre rispetto agli anni passati la criminalità si è quasi abbattuta, è enormemente diminuita specialmente per i delitti contro la persone,
la percezione del fenomeno  è di crescente paura!! In questo la TV di Stato non si distingue, se non addirittura in peggio, da Mediaset.
Viene spacciato come risultato democratico eccellente avvenuto in una giornata bellissima per l'Italia la elezione di un Segretario Inamovibile dal momento che essendo stato acclamato da milioni di schede non ci sarà organismo di Partito che lo potrà rimuovere o dettargli la linea di condotta. Un Segretario eletto in piazza da  più di due milioni di cittadini come si fa a criticarlo? Come si concilia questa elezione con tutto ciò che sappiamo della democrazia e del suo funzionamento.? I Greci eleggevano l'ecclesia
non un Caudillo! Tutte le devianze populistiche nel corso della storia sono state foriere di disgrazie e di tirannie!
  Tutta la rappresentazione è stata finta, di plastica, tranne la scelta degli Oligarchi del Candidato-Caudillo. Alcuni personaggi si sono prestati a fingere antagonismo a cominciare dalla Rosy Binda. Sapevano benissimo che  era una finta e se l'hanno fatto e stato per piazzarsi bene nella gerarchia dell'OLimpo del nuovo Partito. Insomma per motivi di carriera!!
  Tutti i Segretari dei Partiti esistenti in Italia, Giordano,DiLiberto,Bernardini,Fini,Pecoraro Scanio sono ancora validi? Come faranno a confrontarsi con chi ha ricevuto una investitura che lo colloca due metri al disopra di loro?
  Ma di questo non mi interessa. Mi interessa che questo  Ircocervo della democrazia produrrà altri mostri: l' abolizione della Costituzione (Panebianco), l'incrudelimento della legge verso i poveri e della carcerazione (metti dentro e butta la chiave),la  riduzione dei lavoratori a meri utensili del processo produttivo con la privazione di ogni diritto (Ichino e banda "la Voce".
  Complimenti ed auguri!!

                                                        ******
 ----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pietro@pietrofolena.net
Sent: Monday, October 15, 2007 11:37 PM
Subject: partecipazione

 
hai scritto: "onore al merito! la partecipazione etc.....

Chi è andato a votare ha deciso qualcosa? In che cosa consiste questa grande prova di democrazia?

Il candidato unico delle oligarchie Margherita e DS era Veltroni e si sapeva. Che sarebbe stato eletto con il 7o, 75 per cento si sapeva. Che i suoi antagonisti sarebbero stati finti e satellitari si sapeva. Che la ressa per fargli da opposizione veniva fatta per ragioni di piazzamento e di carriera, si sapeva!
  Ti domando: Che cosa è la partecipazione? Un rito?  Un omaggio feudale?
  Che vuol dire eleggere in piazza un segretario? Gli organismi che saranno eletti in che misura potranno controllarlo.
   Per  me è semplicemente paurosa la capacità di manipolazione delle coscienze dei massmedia tale da far credere alla gente che "partecipa" e "decide"!!
   Pietro
                                                    *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it
Sent: Tuesday, October 16, 2007 8:55 AM
Subject: Salari asiatici ed epidemia di TBC in fabbrica a Genova

 
 Un lavoratore telefona a Federico Orlando,conduttore di Prima Pagina, stamane per denunziare che nella sua azienda navalmeccanica, a Genova, è stato scoperto un caso di TBC in un lavoratore rumeno (nella fabbrica lavorano duec ento rumeni e sessanta italiani),
  A seguito di questo è stato fatto uno
screening tra i quindici lavoratori della sua squadra. Nove sono risultati affetti del bacillo di Koch. Ora l'allarme dilaga in in tutta la fabbrica e nei luoghi frequentati da questi lavoratori a Genova.
  C'è da dire che questi operai guadagnano  €
3,50 all'ora per sessanta ore settimanali. Non commento!  
   La persona che telefonava e che ha avuto il merito di scoperchiare questo inferno lamentava l'assenza totale del Sindacato e delle  istituzioni preposte alla vigilanza della salute e della dignità dei lavoratori. Ha detto: C'è una grave caduta di valori! Ed io penso che sia vero! Penso che l'Italia abbia l'Asia dentro e che la politica del lavoro del governo è di  supporto allo sfruttamento intensivo degli esseri umani italiani e stranieri.
   Pietro Ancona
                                               ****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rete calabria
Sent: Tuesday, October 16, 2007 3:08 PM
Subject: suicidio

 
Cari compagni calabresi,

a volte il suicidio è un omicidio. Se io fossi diventato un peso ed un pericolo per la mafia e questa mi dicesse: se non ti uccidi ammazziamo la tua famiglia, può darsi che mi suiciderei.
  La Calabria ha bisogno di fare pulizia a fondo. Come la Sicilia. Come la Campania. Le istituzioni regionali sono punti di forza del potere mafioso. Bisogna commissariare le Tre Regioni. Il vero Esercito da chiedere allo Stato è questo: la soppressione di un punto di coagulo di vari interessi tutti contro le nostre popolazioni.
 Le posizioni antimafia degli Oligarchi regionali sono o appaiono di pura facciata. Una routine da sbrigare. E basta!
 Pietro Ancona
__
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo_f@posta.senato.it
Sent: Tuesday, October 16, 2007 2:50 PM
Subject: 16 ottobre 2007

 
Caro Senatore,

spero che lei, in questo giorno di dolore per il ricordo del rastrellamento nazista, voglia ricordare i quindicimila  palestinesi chiusi nelle terribili carceri israeliane ,privi di finestre e dipinte di nero. Molti di loro da venti anni. Senza processo. Maltrattati e spesso torturati.
 Tra loro tante donne e bambini.
Uno Stato come Israele che si è circondato da un altissimo muro e dispone di arsenali nucleari di primissimo ordine con i quali ha già avvelenato la striscia di Gaza, il Libano e la Palestina, perchè non rimanda alle loro famiglie i prigionieri?
 Spero che lei scriverà un articolo per ricordarsi di loro che sono esseri umani come lei e gli israeliani e non belve feroci da tenere in catene.
 Le invio per memoria la foto di uno dei colpiti dell'uranio impoverito. Crede che Hitler avrebbe fatto di meno?
Il suo affezionato lettore
Pietro
                                       *****
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rete calabria
Sent: Tuesday, October 16, 2007 4:39 PM
Subject: Quali motori ha il PD calabrese?

 
 Sarebbe interessante capire chi sono le forze motrici del PD calabrese. Sono i giovani di Locri? Sono i borghesi liberal democratici come De Magistris? Sono i lavoratori della terra, dei cantieri? O sono i mammasantissima della politica bipartisan che  arriva ad impaludarsi anche nella destra e che non è del tutto trasparente nei i suoi rapporti di "rispetto" o  di "affari" con la ndranghete?
 Pietro Ancona
                                       ****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ciliberto michele normale di pisa
Sent: Tuesday, October 16, 2007 9:16 PM
Subject: il tesoretto di Walter

 
 Caro Professore,

la politica è scomparsa dalla testa di intellettuali come lei e gli altri tutti rapiti dinanzi alla BOLLA massmediatica del Veltronismo.

 Quanto ha scritto mi pare infantile! Non potete educare gli italiani al culto del nulla, delle vuote parole!Almeno la destra ha una sua feroce dote di contenuti.  Lei solo organigramma e sferragliare di spade che si incrociano in un teatro deserto!
  Avete delle responsabilità!! Siete assai lontani da Salvemini, Morandi, Lombardi,
Gramsci, Gobetti! Parlate del NULLa!!
 Il vostro linguaggio e come  quello dei corifei dei primi anni del fascismo
Pietro Ancona
                                                ****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Pasquino gianfanco
Sent: Wednesday, October 17, 2007 2:33 PM
Subject: regole per coabitare

 
Caro professore,

è questo il ruolo che le teste d'uovo del PD vi siete assegnato? Fate i consiglieri del Principe. Dettate o vi sforzate di indicare "regole di coabitazione". A questo è ridotta la dialettica politica italiana? Indicate come e qualmente il Principe ed il Re si possono pestare i piedi evitando i calli e cercando di non farsi troppo male!
Una grandissima bolla massmediatica avvolge le "primarie". Lei stesso sa che
Veltroni doveva essere eletto più o meno come è stato eletto: che le altre candidature erano satellitari  e non alternative nonostante la simpatica performance della Rosy, che due di queste erano semplicemente carrieriste nel senso che erano li per piazzarsi al vertice dell'Oligarchia.
Perchè non prova a guardare che cosa succede nel Paese dove si sono cimentati 45 mila (!!!)candidati? Si rende conto che tutto questo è separato anni luce dalla Politica? Credo di si, se ne rende conto ma sta al gioco.
Pietro Ancona
                                                     *****
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From: pietroancona@tin.it
Cc: lettere@liberazione.it
Sent: Tuesday, October 16, 2007 11:10 PM
Subject: Sansonetti assediato

 
Esprimo al compagno Sansonetti nei mie felicitazioni per il modo egregio ed efficace come da solo ha retto agli assalti di Casini,Bonanni,Franceschini,Finocchiaro abilmente aiutati dal conduttore e ha difeso l'onore ed il diritto della sinistra ad esprimersi contestando con durezza gli attacchi ed il linguaggio volgare (Bonanni) e sprezzante (franceschini). Uno solo contro tutti!!!
 Una platea di applausi del genere delle operette americani faceva da sfondo al tutto.
 Il signor Floris è stato pregato da me tre volte  ( con email prima e durante la trasmissione)di parlare della condanna ONU della legge Biagi.
 Si è guardato bene dal farlo!!
Penso che la cosa migliore a questo punto sia quella di un aut aut: o modifiche sostanziali al protocollo o crisi.
  Hanno insinuato tutti che dopo il venti ottobre la sinistra resterà al governo inghiottendo il rospo del protocollo!!
  La sinistra italiana non lascerà soli i lavoratori!
 Pietro Ancona
                                                    *****
  ---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Thursday, October 18, 2007 2:36 PM
Subject: Salario Minimo Garantito     pubblicata su Liberazione il 20.10.2007

 
Caro Sansonetti,

perchè non mettiamo tra le rivendicazioni del venti ottobre  la richiesta di includere nella finanziaria il Salario Minimo Garantito?

Ho sentito ieri l'agghiacciante testimonianza proveniente da una fabbrica navalmeccanica genovese dove lavorano  dieci o dodici ore al giorno lavoratori a 3,50 euro l'ora.  (si è anche scoperto che molti di loro avevano il bacillo di Koch).
 Mi domando se fissando il salario minimo  garantito non si metta un argine alla corsa forsennata a dare sempre di meno ai lavoratori!!
 Pietro Ancona
                                                 *****
---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: circolo pasolini pavia
Sent: Thursday, October 18, 2007 11:23 PM
Subject: lettera a ferrero,D'Alema e Amato sui CPT

 
Cari Ministri,

 per quanto riguarda le rivolte nei CPT con due suicidi negli ultimi giorni
e tanta, tantissima sofferenza di cui non si sa niente, vi consiglio anche
di verificare i servizi che avete esternalizzato, i servizi della
Misericordia già famosa per opera  del coraggioso giornalista dell'espresso.
  Quale è il capitolato d'appalto dei servizi esternalizzati? Chi verifica
la rispondenza dei servizi resi ai prigionieri con il suddetto capitolato?
  Perchè non inviate ispezioni che però siano vere cioè senza battage
propagandistico ancora priva che vengano effettuate?
  L'Italia si sta facendo odiare nel mondo per il trattamento disumano e
feroce che riserva agli stranieri non solo nei CPT ma nei luoghi di lavoro,
nelle campagne, nelle marinerie, dappertutto.
  Pietro Ancona
                                              *****

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@lastampa.it
Sent: Friday, October 19, 2007 7:17 PM
Subject: per la dr.ssa barbara Spinelli

 La Russia è costretta a mostrare i muscoli provocata a sangue dalla criminale politica americana di reticolazione del mondo con basi militari e missilistiche.
 Impiantare due basi a Varsavia e Praga sotto il naso di Mosca è davvero una bella provocazione che non trova giustificazione alcuna. La ridicola trovata che le basi  tengono a bada l'Iran è veramente grottesca ed hanno provocato una reazione della diplomazia russa  adeguata.
  Le domando: Ma il Parlamento Europeo per il quale abbiamo recentemente litigato per una o due poltrone c'entra in tutto questo. Varsavia e Praga sono o no parte integrante dell'Europa?
 Le giro la domanda.

Pietro Ancona
                              ****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Cc: sullo@carta.org ; redaziione@manifesto.it
Sent: Friday, October 19, 2007 8:11 PM
Subject: NON SARA' CONTRO IL GOVERNO

 
Cari compagni,

sulla manifestazione di domani troneggia la scritta "Non sarà contro il Governo" per via di tutte le peregrinazioni   che avete fatto da Prodi a Epifani per rassicurarli che la manifestazione non è appunto contro il Governo né tanto meno contro la CGIL:
   Penso che proprio per questa  diplomazia che si preoccupa di rassicurare i Poteri e se ne infischia della gente che verrà a protestare moltissimi domani non saranno in piazza.
  Dovevate mettere l'accento su altro: Esempio: NO alla legge Biagi! Si al rispetto degli accordi di Governo sapendo che gli accordi sono stati violati ed i lavoratori biagizzati a vita!
  Francamente ho idea che la vostra preoccupazione principale non riguarda le lesioni che vengono inflitte ai diritti dei lavoratori ma la permanenza del Governo.
  Tenetevelo stretto!!
Pietro Ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: ugolini bruno unita
Sent: Saturday, October 20, 2007 9:39 AM
Subject: Il genio all'opera!!

 
Le Primarie gestite dai Geni
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  dal momento che il centro-sinistra  aveva una maggioranza larga al Senato (due o tre voti?)
Prodi e Veltroni non avevano motivo di preoccuparsi della esclusione di tante personalità ed alla mortificazione di tante altre  dal PD con il risultato che ora queste con il dente avvelenato si preparano a scavare la fossa al Governo.
  Mentre  Prodi e Veltroni compivano queste prodezze con gli organigrammi del PD  nello stessoi tempo non trovavano di meglio che stravolgere il programma ed andare ad un accordo abominevole con i Sindacati e la Confindustria chiedendo alla sinistra di subirlo. Tutto l'elettorato di sinistra del Governo è deluso,umiliato, irritato, sgomento)
  Ora sono nelle mani di un indagato Ministro della Giustizia che con perfetto linguaggio mafioso parla di elezioni ad aprile!!
  Non resta al Governo Prodi che morire con dignità. Chiedere a Mastella di dimettersi !
  Che Geni!!!
Pietro Ancona
                                                ****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Teonino2@libero.it
Sent: Saturday, October 20, 2007 10:45 AM
Subject: i soldi ci sono
 
Caro signore,

i soldi ci sono! Coi risparmi sulla Casta il Sindaco di Agrigento ha finanziato asili nido.
La Provincia di Bolzano ha quindicimila consulenti (oltre undicimila dipendenti).
Tutti i consulenti italiani (parassiti premiati dai politici come famigli) sono due milioni per una spesa di quattro miliardi di euro.

Altro che case popolari!!

Pietro
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From: pietroancona@tin.it
To: mauri@repubblica.it
Cc: veltroni@sindaco.roma.it
Sent: Saturday, October 20, 2007 10:50 AM
Subject: Sede del Partito Democratico

 
La lussuosa ed aristocratica sede destinata al Partito Democratico sarà pagata dagli italiani  con l'iperbolica quota  inflitta per ogni elettore.

E' scandalosa questa esibizione di lusso quanto tanti giovani non possono sposarsi per non avere i mezzi per affittare una casa.
  L'oligarchia si diverte e si sollazza e non sente la rabbia che ribolle nella gente!!
   Pietro Ancona
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---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.agrigento.it
Sent: Saturday, October 20, 2007 10:58 AM
Subject: Auguri di buon lavoro!!

 
Caro Dr.Zambuto,

sono stato consigliere comunale di Agrigento dal 60 al 64 (ero giovane come lei adesso) e nonostante trasferito a Palermo ho seguito sempre le vicende
quasi sempre non positive del Comune.

Ho letto le misure da lei adottate per l'uso del denaro pubblico e ne sono ammirato.
Mostra più coraggio di tanti politici che non si rendono conto come i loro privilegi siano diventati offensivi per la gente che stenta la vita.
  Le auguro un mondo di bene!
Spero che riuscirà con il suo esemplare comportamento ad attirare investimenti nella nostra città piena di una gioventù  che meriterebbe migliore sorte di quella stentata che oggi ha.
  Con stima
Pietro Ancona
                                         *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@manifesto.it
Sent: Saturday, October 20, 2007 9:20 PM
Subject: la forza della sinistra socialista italiana

 
Cari compagni,

il venti ottobre dimostra che anche dopo la defezione dei DS e della CGIL, la sinistra c'è sempre ed è in grado  di portare in piazza un milione di persone.
 

La sinistra è politica, è sentimento, è visione civile del mondo e rapporti civili tra gli esseri umani.
  Le persone del venti ottobre ci danno fiducia nel futuro e nella generosità dei lavoratori.
  la conversione dei DS e della CGIL alla ideologia liberista seppur dolorosa per l'allontanamento di tanti compagni, non interrompe il cammino del movimento operaio e socialista italiano.
  Viva il socialismo!
Pietro Ancona
                                              ******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it ; segreteria@cgil.it ; giordano@cameradeputati.it ; diberto@cameradeputati.it
Sent: Sunday, October 21, 2007 10:02 AM
Subject: Abolizione lavoro interinale, Salario Minimo Garantito, Fiscal Drag e abrogare legge trenta.

 
 L'opera di colonizzazione della "sinistra" dell'ideologia liberista è quasi del tutto compiuta. Ieri al Capranica, nel convegno organizzato da Giuliano Cazzola, erano presenti esponenti del centro-destra e del Partito Democratico  da Casini a De Benedetti nonché i massimi esponenti della Cisl e dell'Uil. Tutti a difendere la legge Biagi. Una legge condannata dall'Onu  e motivata soltanto dalla volontà politica di dare al padronato un potere illimitato sui lavoratori.
 La legge offre agli imprenditori diecine e diecine di possibilità per legalizzare il precariato e tenere sotto la spada di  damocle i lavoratori. Sebbene il precariato sia un fenomeno diffuso in Europa non c'è un solo paese che abbia uno strumento legislativo cosi diabolico. L'esistenza della legge trenta ha avuto l'effetto di seminare la paura anche tra i lavoratori a tempo indeterminato ed in tutti i rapporti di lavoro subordinato. Non esiste alcuna necessità oggettiva di tanti possibili forme di contratto nella realtà dei processi produttivi. E' una scelta di potere di classe. Il pensiero unico destra-sinistra è diventato davvero unico ma per fortuna la sinistra si è divincolata e si è ritrovata in una massiccia manifestazione a piazza san giovanni. La "sinistra" del pensiero unico è oramai fuori dalla rotta del movimento operaio e socialista.Il Partito di Veltroni è in netta rottura (Veltroni dice discontinuità) con la tradizione e l'area del socialismo.Ora la sinistra deve fare le sue proposte: abolizione della legge sul lavoro interinale con la proibizione assoluta di affittare esseri umani.Basta ripristinare la legge contro l'interposizione 1360 del 1960.
La determinazione per legge del Salario Minimo Garantito ( SMG) per bloccare la corsa alla riduzione della paga oraria (in certi casi si danno 3 euro l'ora!!)  può essere un utile strumento di difesa della mano d'opera corpuscolare mentre si dovrebbe subito ripristinare fiscal drag ,scala mobile e riforma Istat. Ribadire l'abolizione della legge trenta responsabile di tanti infortuni sul lavoro e di bassi salari.
Pietro Ancona
__________________________--
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Sent: Sunday, October 21, 2007 9:22 AM
Subject: dichiarazione di Cremaschi

 
Quando Cremaschi dice che Prodi è come o peggiore di Berlusconi dice il vero. Rispetto Berlusconi avevamo la speranza di Prodi. Dopo due anni di Prodi in perfetta continuità con Berlusconi su tutto è logico trarne la conclusione di Cremaschi.
lei è in grado di dimostrare che non è cosi'?
Non è in grado. Le ultime porcherie sono la decisione di sottrarre l'inchiesta a De Magistris, la difesa di Mastella fatta da Prodi, il tentativo di imbavagliare internet...
Vuole che continui?

Pietro Ancona
                                   *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@manifesto.it
Sent: Sunday, October 21, 2007 1:02 PM
Subject: figurina nr.150 Raniero Panzieri

 
Caro Manifesto,

La figura nr.150 (raniero panzieri) parla soltanto della sua esperienza di fondatore dell'operaismo e dei Quaderni Rossi.
Raniero Panzieri fu socialista e segretario regionale del PSI in Sicilia fino al congresso di Torino dell'apertura a sinistra.
  Nel corso di una accesa riunione del Comitato Direttivo della Federazione PSI di Agrigento sostenne con vigore la scelta dell'apertura a sinistra.
  Avevo all'incirca venti anni e obiettai che
con l'apertura a sinistra si entrava nel governo ma non si conquistava il potere (sic!!)
  Mi rispose con serietà che ogni Partito nasce per andare al Governo.
  Ho saputo che ebbe vita grama, anzi assai misera. Soffri anche la fame  dal momento che i Quaderni Rossi non potevano  certo dargli da vivere.
  E' sbagliato caratterizzarlo come il fondatore dell'operaismo. In verità il suo pensiero era assai più complesso e torna di grande attualità se soltanto la sinistra del venti ottobre volesse meditarci sopra.
 Pietro Ancona
                                       *****
 
 ---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: stampa.bianchi@infrastrutturetrasporti.it
Sent: Sunday, October 21, 2007 6:46 PM
Subject: solidarietà a De Magistris ed alla Calabria civile

 
solidarietà a De Magistris ed alla Calabria civile



Nel giorno in cui il coraggioso magistrato Luigi De Magistris viene estromesso dalla inchiesta per la quale Mastella lo aveva criminalizzato proponendone il trasferimento, Prodi telefona al Guardasigilli la sua solidarietà.
Penso sia consapevole del fatto che questa solidarietà contribuisce enormemente all'isolamento di De Magistris e lo espone a grandi pericoli.
Esprimo piena solidarietà  a De Magistris e chiedo alla sinistra di governo che è sempre stata dalla parte della magistratura antimafia e democratica di richiedere un chiarimento.
Credo sia opportuno un intervento del
Presidente della Camera a favore dello Stato di Diritto che non può essere ridotto alla mercè del Governo.
Pietro Ancona
 
                                                    *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@unita.it
Cc: padellaro unità
Sent: Sunday, October 21, 2007 6:09 PM
Subject: L'equilibrio vestito di rosso di Vincenzo Vasile  L'Unità 21 ottobre 2007
 
 
Caro Vasile,
 
spero che il titolo non  sia  opera tua: è una squallida rappresentazione della sinistra italiana.
Il forte spirito identitario  che tu commenti negativamente è il corpus dei sentimenti e degli ideali del socialismo che non sono morti ma vivono nelle lotte delle nuove generazioni della sofferenza operaia e non solo.  La cultura di sinistra c'è ancora anche se il sentire comune è stato fortemente manipolato dalla destra attraverso i mass media. L'identità è quella che i DS hanno dismesso per poterne adottare un'altra, quella liberista, quella del provocatorio convegno della Capranica di ieri.
Il venti ottobre è una rinascita: il movimento operaio italiano vive nonostante la defezione ed il passaggio al campo liberista dei DS! Esiste ed è forte, tanto forte da portare in piazza senza la CGIL centinaia di migliaia di persone in grande parte giovani e donne.
Ieri si è aperta una speranza: Se cade Prodi sarà dichiarata chiusa l'esperienza del centro-sinistra (in effetti un centro destra un pochino meno violento e certamente non corrotto).
   Questo è il messaggio del fiume di gente che ieri ha inondato Roma:  la sinistra esiste, non è una conventicola di esagitati! E' la spina dorsale delle classi lavoratrici italiane! Può diventare maggioranza nel Paese!
  Cari saluti
Pietro Ancona
                                          ******
 
Da: pietroancona@tin.it [mailto:pietroancona@tin.it]
Inviato: dom 21/10/2007 21.10
A: lidiamenapace@alice.it
Oggetto: Venti ottobre!

 
 Cara Lidia,

dopo il venti ottobre, il socialismo è vivo, è vegeto, sta bene!!  L'abbandono dei DS del movimento operaio italiano non ha prodotto grandi danni e non ha spento, non ha corrotto, le grandi idealità del socialismo umanitario, civile, solidale,
giusto ed onesto!!!
  La grande sorpresa sono stato i giovani e le donne. Altro che vetero....
 ======..
  Adesso  vado a vedere Guerra e Pace. Il libro lo so  come a memoria. Spero che sia una buona riduzione
Tutte le foto della manifestazione (alcune bellissime) le trovi in Repubblica online e Corriere Online
Buona serata!!
Pietro

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----- Original Message -----
From: lidiamenapace@alice.it
To: pietroancona@tin.it
Sent: Tuesday, October 23, 2007 12:34 PM
Subject: R: Venti ottobre!  

 
  Sono felice e subito dopo sono partita per Atene dove c'è un gruppo di compagni e compagne, che si chiama "collettivo Bella ciao" e che lavora con i greci dell'istituto Poulantzas, per parlare delle prospettive politiche oggi: è stata una belliissima iniziativa e subito dopo ci ha raggiunto la notrizia che in Polonia sono state sconfitte le destre e gli orrendi gemelli, una bella sberla per Bush e il suo scudo spaziale, forse qualcosa si sta mettendo in moto ciao abbracci Lidia
                                             **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: brutti parlamentari
Sent: Friday, October 26, 2007 1:10 PM
Subject: intervista all'Unita

 
 Caro Senatore,

non lamentatevi  delle conseguenze di vostri madornali errori di calcolo politico: avete intrapreso una corsa a destra che ha travolto il programma del governo Prodi.Alla sinistra che chiedeva il rispetto del programma avete risposto criminalizzandola come strema o massimalistica. A questo punto l'ala destra della coalizione si è messa in moto con un sempre più uno. Se Prodi fa il più uno con Veltroni, perchè Dini e gli esclusi dal mostruoso organigramma del PD dovrebbero stare tranquilli?
  Mi auguro che il governo cada prima che gli accordi sul welfare vengano approvati con la finanziaria. Non caricheremo di questa terribile soma le spalle dei giovani italiani.
  Ha una bella faccia di bronzo Prodi a richiamare gli alleati al rispetto degli accordi!!
  Pietro Ancona
circolo venti ottobre
Palermo
                                                *********
 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Wednesday, October 24, 2007 9:13 PM
Subject: una squallida vicenda di potere

 
Caro Manifesto,

la vendetta di Mastella e degli scontenti  della rai Boselli e Di Pietro, la reazione poco decorosa di Petruccioli e del Consiglio di Amministrazione  ripropongono la necessità di una rottura della sinistra con la politica che ha sostenuto nel corso di questi anni e che l'ha resa complice  dell'asservimento  della Rai al Potere Oligarchico, una complicità intrecciata ad un sindacalismo di corridoio, imbevuta della menzogna di
una presunta lotta per garantire pluralità ed obiettivita nell'informazione.
La Rai Tv incassa quasi quattro miliardi di lire e ne spende di più per mantenere una struttura  elefantiaca gonfiata da stipendi per nababbi che nel mondo sono visti con scandalo.
 E' meglio abolire il canone, affidare la rai ad una cooperativa di dipendenti, recidere il legame con il Governo ed il Parlamento.
 Tanto non ci perderemo niente. Culturalmente e politicamente l'omologazione Rai-Mediaset è perfetta!
 Eviteremo di vedere sempre e dovunque le stesse facce seriose dei politici ed il loro battibeccare spesso mediocre e rumoroso!
  Pietro Ancona

ps: non ditemi che questo è qualunquismo grillesco! Questo è igiene pubblica!!
Palermo
                              *********

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Friday, October 26, 2007 8:25 AM
Subject: Calabria

 
 Caro Direttore,

perchè l'Unità non chiede lo scioglimento della Regione Calabria?  E' una fognatura che alimenta la ndrangheta!
Il consigliere regionale ds che pretendeva il 15 per cento dello stipendio della persona che aveva fatto assumere è stato espulso dal Partito?  Hai visto le leggi varate dall'assemblea?
Affari sporchi di una grande cupola con la umiliazione di ogni possibile sana imprenditoria.
Pensate di salvare il......a  Prodi tacendo queste vergogne ed isolando De magistris?

Pietro
                                                             *********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@unita.it
Sent: Friday, October 26, 2007 2:10 PM
Subject: dichiarazioni assassino Calipari

 
Cara redazione,
 
ho appena sentito da Canale 5 le brutali gravi e false dichiarazioni dell'assassino di Calipari. Ha testualmente affermato che la responsabilità della morte di Calipari è di Giuliana Sgreena per essersi  andata a  mischiare  con i terroristi  costringendo Calipari ed altri funzionari dello Stato a rischiare la vita per le sue scelte.
Ha anche attaccato il Manifesto responsabile quanto la Sgreena.
  La dichiarazione veniva resa con toni duri e decisi come di chi dice una verità. Un gradasso incivile!
  Questa ulteriore  aggressione di un assassino impunito per il servilismo del governo Prodi che accetta una condizione di inferiorità    dagli arroganti Usa rende ancora più urgente la necessità di un chiarimento nella politica italiana  per liberarla  dalle oligarchie che dipendono dall'estero e c he svendono la dignità di nazione dell'Italia.
 
Pietro Ancona
                                            **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cotroneo unita
Sent: Friday, October 26, 2007 7:52 PM
Subject: criticare grillo

 
Caro Cotroneo,

criticare Grillo è fin troppo facile specialmente per chi ha la cultura e le categorie  della sinistra italiana.

E' più difficile cambiare il disgustoso comportamento del Governo Prodi e le scelte di NeoDestra del PD.

E' più difficile liberare l'Italia della oligarchia politica tutta a stipendio e prebenda pubblica a cominciare dal consigliere di circoscrizione.

Comunque, secondo la mia opinione, Grillo si accinge a fare rassemblement con Fini e di Pietro.

 Per quanto mi riguarda spero in uno sviluppo organizzativo del  Venti Ottobre. Il socialismo è ancora vivo!
 Cari saluti.
 Pietro Ancona

Cari saluti.
                                               ******
venerdì 26 ottobre 2007   sul blog medioevo sociale
new orleans los angeles friuli belice
 
Caro Direttore di Radio 24,

pensavo che certi pregiudizi contro le popolazioni meridionali non albergassero nelle sfere dell'intellighentia dei grandi giornali americani e nel più autorevole giornale finanziario italiano.
In una trasmissione pomeridiana della sua radio che io ascolto volentieri e frequentemente, nel pomeriggio di oggi, il conducente riferiva di un pesante giudizio dei giornali americani sulla reazione degli abitanti di New Orleans verso Katrina confrontate a quelle alacri e costruttive degli abitanti della California invasa dalle fiamme.
Subito dopo si avventurava in un parallelismo tra le reazioni dei friulani e dei siciliani del belice rispetto a fronte dei terremoti che li hanno investiti.
Mi permetto di contestare la superficialità e la menzogna diffamatoria sui poveri abitanti di new orleans, soccorsi dopo almeno sei giorni in moltissimi casi dall'alluvione e costretti a sopravvivere con l'acqua fino
al collo e privi di tutto. Moltissimi morirono per mancanza di soccorso dopo giorni e giorni di attesa. Tra questi centinaia di anziani ed invalidi ricoverati in ospedale.
Fare risalire alle vittime della ferocia liberista di Bush e della sua amministrazione la responsabilità della loro stessa morte e delle loro tribolazioni è veramente indegno.
Le popolazioni della California investita dal fuoco erano in grande parte i ricchi abitanti delle ville attorno ad Hoollwood che hanno i mezzi per sfuggire subito alle fiamme. In ogni caso trattasi di una cinica operazione rivolta a concentrare le risorse dei soccorsi verso le virtuose popolazioni caleforniane magari sottraendole ai cattivi, passivi, scrocconi negracci di New Orleans.
Per quanto riguarda l'odioso confronto tra friulani e siciliani non mi prendo neppure la pena di precisare. Mi limito ad osservare che nella Valle del belice intere città furono rase al suolo come Gibellina e poi ricostruite altrove mentre la tipologia dei danni ai friulani riguardavano in grande parte lesioni ad edifici facilmente riparabili e riparati presto coi soldi dei contribuenti italiani che hanno fatto ricco il Friuli.
Francamente forse ho sopravvalutato la oggettività di giudizio e la cultura del suo staff.
Cordiali saluti.
Pietro Ancona da palermo
                                       **********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it ;
Sent: Saturday, October 27, 2007 9:12 AM
Subject: Piano Rinascita in corso: attacco ai contratti collettivi di lavoro

 
 Dopo il varo della mostruosa legge Maroni-Sacconi, ispirata al libro bianco di Biagi, che permette la legalizzazione di forme di sfruttamento allucinanti a danno di milioni di lavoratori, la lobby impegnata nell'opera di demolizione di quanto resta a presidio dei diritti  punta arditamente subito sui contratti collettivi nazionali di lavoro.
 Per attaccarli si servono  pure (stupefacente!) della denunzia del governatore della Banca d'Italia sugli scandalosi livelli retributivi del nostro Paese sostenendo che soltanto i contratti aziendali più prossimi al controllo della produttività possono "sanare" questa grave anomalia italiana e permettere il recupero del gap.
 La lobby del Piano Rinascita applicato al mondo del lavoro sa bene che la struttura industriale italiana è fatta da un pulviscono di piccole o piccolissime aziende nelle quali i lavoratori non hanno alcun potere di contrattazione
e che la dequalificazione o addirittura l'abolizione dei ccnl metterebbe nelle mani di datori di lavoro che ne approfitterebbero più di quanto non facciano ora.
  Per milioni di lavoratori e lavoratrici, specialmente nel Sud, il contratto collettivo nazionale di lavoro è lo strumento che permette il recupero di ingenti ruberie.
 Abolendolo non ci sarà punto di riferimento.
Altro attacco della lobby del Piano Rinascita è basato sulla detassazione non solo degli straordinari ma dell'intero salario. Con la detassazione il salario diventa mercede e non base di tutti i diritti previdenziali ed assistenziali che in atto sono goduti.
 Ma presto, magari con una nuova campagna contro i fannulloni, si attaccheranno le tutele in caso di malattia e cosi andrà avanti il processo di sgretolamento dei diritti  acquisizione di tante lotte per la civiltà e la dignità del lavoro.
  Abolire la legge Biagi, rafforzare i ccnl, introdurre il salario minimo garantito dovrebbe essere le proposte di un movimento sindacale e politico  che non sta sulla difensiva ma consolida e dà sicurezza e fiducia ai lavoratori.
  Pietro Ancona
                                           *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Cc: mondo3@rai.it
Sent: Saturday, October 27, 2007 8:32 AM
Subject: indecente strillonaggio proberlusconi
 
  Lo stupefacente direttore dell'Indipendente che ha in mano il megafono di Prima Pagina Rai Tre non trova di meglio che legittimare il trasformismo  della classe politica al Parlamento ( importante per lui che passino dal centro sinistra a Berlusconi) ed  ad auspicare la fine del governo Prodi.

 E' una vergogna che la Radio e Prima Pagina servano a propagandisti  della destra  senza alcun ritegno professionale di rispetto della verità e dell'etica della comunicazione.

Pietro Ancona 
                                ********
Data:Sat, 27 Oct 2007 15:02:02 +0200 (CEST)
Da:"Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it>  Oggetto:le idi.........
A:brunougolini@mclink.it

   
Caro Ugolini,

tu che sei una persona onesta perchè continui ad accreditare colossali menzogne tipo cinque milioni di lavoratori favorevoli al protocollo?

La Sicilia vi partecipa con 700 mila votanti. A stento avranno votato 100 mila persone!!

Vuoi fare una prova?  Chiama 100 tra coloro che hanno votato al telefono (ammesso che ne trovi ancora le liste) e chiedi loro se hanno partecipato al referendum. Cadranno dalle nuvole!!

 In quanto ai ragazzi dei callcenter che hanno votato gli accordi dovresti  arrossire  nel  sottolinearlo. Sai benissimo che il protocollo eternizza la loro schiavitù ed il loro voto ( comunque non verificabile) è dovuto alla disinformazione, alla loro solitudine, al tentativo di ingraziarsi un Sindacato che stanno imparando a temere piuttosto che ad amare!
  Pietro
                                          ******
Data:Sat, 27 Oct 2007 14:58:49 +0200 (CEST)
Da:"Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it>  Oggetto:salvare l'UNITA
A:redazione@unita.it
CC:padellaro@unita.it, colombo_f@posta.senato.it

   
Cari compagni,

dal momento che c'è un nuovo soggetto politico che si chiama PD a chi appartiene l'Unità? Può un giornale dei ds diventare giornale del pd?
L'Unità fa parte dell'identità socialista di molta parte dello elettorato diessino. Sebbene leale nei confronti di Prodi e del nascente PD è riuscito a salvaguardare questa identità ed a condurre battaglie coraggiose anche allo interno del centro-sinistra.
Perchè dovrebbe passare di mano ed andare a finire nel mazzo dei giornali di destra?
Perchè non si costituisce in forma cooperativa e chiede il sostegno della sinistra ? In fondo in Italia abbiamo tre giornali  che si richiamano alla sinistra Manifesto, Liberazione e Unità. Vi rendete conto di quale grave vulnus democratico si infliggerebbe all'informazione democratica se l'Unità passasse di mano?
Pietro Ancona
                                                 ******


Data:Sat, 27 Oct 2007 14:56:35 +0200 (CEST)
Da:"Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it> 
Oggetto:" Ci sono e ci resto!!"
A:m.gallo@ilriformista.it

 Caro Riformista,

Prodi ha detto all'assemblea del PD: "Sono e resto qui!"
Una espressione simile a quella di Mastella: "non mi lascerò processare dalla piazza!" o di Scalfaro "Non ci sto!!
   Questi politici si sentono Padreterni. Non capiscono che non dipende soltanto dalla loro volontà il corso degli eventi ma da tante cose compresa, non ultima, la volontà della gente ed a volte le leggi dello Stato o la Costituzione.
  Osservo inoltre che un'assemblea di tremila persona non è un evento della democrazia ma del suo contrario.
 Pietro Ancona
                                              ****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Sunday, October 28, 2007 10:19 AM
Subject: Gli artigli dalle rosee

 
Ieri  Veltroni ha fatto il discorso classico di chi "si futtiu a testa" (si è montato la testa) come si dice in Sicilia. Ha detto che il PD non deve avere correnti, sezioni, iscritti, insomma deve essere "l'isola che non c'è". Spero che non abbia esteso la virtualizzazione del nuovo soggetto politico ai gruppi parlamentari. Immagino che ci saranno.
Ha  proclamato la sua vocazione maggioritaria e la tendenza alla  semplificazione degli schieramenti politici in due, uno che sta a destra e l'altro che magari sta pure a destra ma dice di non esserlo. Preferisco la cosidetta frammentazione a questa riduzione. La riduzione a due è in sostanza la riduzione ad uno, come dimostra l'esperienza americana in cui grande parte della società civile si esprime attraverso i movimenti e l'organizzazione per gruppi e per temi perchè non si riconosce nel due-uno dei repubblicani-democratici.
 Per legittimarsi ha richiamato i tre milioni e mezzo di votanti delle primarie ignorando un piccolo particolare: i tre milioni e mezzo sono frutto del lavoro intensissimo degli apparati dei due partiti e della candidatura di quarantacinquemila persone. Non si faccia illusione: non si creda investito, UNTO, dalle primarie come Berlusconi si credeva unto dal Signore!
 Veltroni ha fatto un discorso tutto per l'impresa e non ha degnato i lavoratori di una sola riga di sostegno! Bella discontinuità e modernità! Passare dalla tradizione del movimento operaio e socialista (già rinnegata) alla dottrina liberista che considera l'operaio un mero utensile del processo produttivo.  Ma forse anche qui ha fatto i conti senza tenere conto di un cavallo imbizzarrito
che freme e  "addrattannu e chiangennu" (allattando e piangendo) vuole il potere tutto per se. Montezemolo se non ci fosse Berlusconi in mezzo sarebbe già candidato della nuova destra dell'impresa che non si accontenta del governo consiglio di amministrazione (come dice Marx) ma lo vuole tutto per se, gestire direttamente. I Bersani, i PadoaSchioppa, non gli servono più.
 Insomma, Veltroni ha tirato fuori dalle sue rosee manine
gli artigli. Ma sbaglia quando parla di vino nuovo in otri vecchi. Il vino è vecchio ed è anche rancido. Mentre nel mondo il liberismo è nella sua fase di declino e di sempre più forte contestazione, Veltroni pensa di inaugurarlo in Italia. Reagan e la Thatcher sono lontani un quarto di secolo, Blair è fallito!!
Il venti ottobre ha dimostrato che il socialismo vive anche senza Veltroni, fassino e D'Alema!  Nonostante la sua pavida e timorosa guida , nonostante i suoi ministerialisti, il movimento operaio italiano vive
e non si farà spazzare via dal monocratismo del PD.
  Pietro Ancona
 
                                             **********

 

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, October 28, 2007 3:21 PM
Subject: il nuovo partito che rompe con l'ottocento


Caro Dr.Scalfari,

lei ha scritto: "All'assemblea costituente di Milano (quasi metà dei suoi delegati erano donne) aleggiava una richiesta di unità, onestà, competenza, innovazione....."

Mi permetto di osservare che se la corruzione ed il malaffare non fossero trasversali l'Italia non starebbe per affogare nella fognatura come si vede con molta evidenza in Calabria, in Campania, in Sicilia (Crisafulli
è lo specchio di Cuffaro).....De Magistris viene allontanato per non scoperchiare la fetida regione calabria......Bassolino passa indenne il più grave scandalo internazionale dell'Italia. Lo scandalo di una regione sommersa dall'immondizia!!
 Le donne c'erano. Ma dal momento che non debbono decidere niente fanno bella figura
Vedremo se e come ci saranno in seguito.

Osservo ancora che l'operazione PD è una scopiazzatura del sistema americano senza alcuno degli anticorpi che  hanno   reso  questo quasi inamovibile nel tempo.  Negli Usa il  Partito che non c'è esiste in due versioni: I repubblicani ed i democratici espressione entrambi dello stesso blocco sociale. Il Novecento è stato espulso dall'America con l'assassinio di Sacco e  Vanzetti e la criminalizzazione del comunismo e la conquista dei sindacati da parte della mafia.  Si è trattato di un golpe contro la classe lavoratrice ed il sindacalismo vero. L'America da allora è un vuoto assoluto pieno di violenza interna ed esterna. Il sangue scorre a fiumi in tutto il mondo per le sue paranoie (ultima il terrorismo). Oramai non si accontenta più di uccidere nel presente, avvelena la terra con l'uranio per uccidere chi nascerà dopo il suo passaggio. Apocalisse.
Le accludo un modesto esempio dell'uccisione del futuro.(*)
Il PD  si sgancia dalla tradizione della democrazia europea per  entrare in quella di plastica e virtuale americana. Non attecchirà!!! La discontinuità è una patacca, un petardo scoppiato in ritardo dopo il fallimento del blairismo !!
I cattolici che lei tratta con tanto rispetto (giusto) non sono e non saranno mai liberisti! Il cattolicesimo sociale non può evaporare nel Partito Americano di Veltroni. Lei crede che
le galassie dell'associazionismo solidale accetteranno mai il pacchetto Treu e la legge Biagi e la prossima abolizione dei ccnl? Io non lo credo! C'è in Italia un movimento cattolico ed un movimento socialista che non sono il passato. Sono l'Italia stessa oggi in minoranza  rispetto la Casta Oligarchica Bipartisan
 Inoltre, per concludere, penso che D'Alema già si senta tagliato fuori e assieme a molti ex comunisti comincia a chiedersi ."cui prodest?"
 Per questo il suo peana di gloria al novello Apollo della politica italiana mi pare sprecato!
Appena il belletto del meticoloso ed esteso maquillage cadrà o si scioglierà ci troveremo al massimo con il Partito Istituzionale Rivoluzionario messicano dal quale molti scapperanno a gambe levate.
 Con stima
il suo lettore
Pietro Ancona

(*)

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: violante@cameradeputI.it
Cc: rete calabria
Sent: Sunday, October 28, 2007 8:27 PM
Subject: la Calabria chiede verità, giustizia, libertà!!

Egregio Onorevole,

Non condivido  la censura che ha fatto alla dr.ssa Forleo a proposito dell'uso dei massmedia. Lei dimentica quante volte li ha usati! Avrebbe dovuto esprimerle solidarietà e non mostrarsi fiscale su aspetti del tutto secondari alla gravissima minaccia alla quale è esposta. Perchè non approfondisce la situazione calabrese? lei crede che il silenzio possa nascondere la gravità di una crisi che corrompe la Repubblica alla radice? Criticare Forleo e De Magistris è distogliere lo  sguardo dalle ragioni per cui vengono perseguitati. Lei crede che il problema sia quello della sovraesposizione massmediatica dei due valorosi magistrati! In Sicilia, quando la mafia minacciava un capolega, si teneva un pubblico comizio e si denunziavano i fatti. Questo valeva a salvargli la vita. TV è il palco del capolega!!

Spero che vorrà esprimere solidarietà ai due giudici coraggiosi.
Pietro Ancona
Palermo

                                    *********

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rete calabria
Sent: Tuesday, October 30, 2007 1:29 PM
Subject: le lacrime di Clementina e l'ipocrisia dei massmedia


Caro signor Salvo, caro  dott.Romano,

non condivido la risposta del  signor Romano che  evoca  la  impassibilità e l'aplomb del funzionario ignorando che questo è possibile soltanto nel contesto di una  amministrazione regolata da principi di integerrima onesta ed obiettività  mentre lo Stato italiano è attraversato da inquinamenti profondi che arrivano fino
alle mafie ed al malaffare politico.
  Romano, come tutti gli opinionisti della stampa italiana mette sulla graticola la signora Forleo e De Magistris contando le pulci al loro comportamento.
  Ebbene io penso che in un Paese in cui il Ministro della Giustizia  chiede il trasferimento del giudice che lo sta inquisendo non è un Paese normale e fanno molto bene la Forleo e DeMagistris a difendersi pubblicamente.
  Forse le lacrime della Forleo la salveranno dalla sorte che hanno fatto Falcone Borsellino Chinnici ed i tanti altri magistrati caduti sotto il piombo della mafia protetta da politici tuttora al potere. Provo rabbia per le lacrime e del fatto che in questo paese si criminalizzano le vittime piuttosto che affiancare chi lotta per la giustizia e paga di persona anche con la sofferenza personale.
  Sono un vecchio dirigente della sinistra siciliana. Quando un nostro capolega veniva minacciato dalla mafia la Camera del Lavoro o il Partito organizzavamo un comizio nella piazza principale del Paese. Si erigeva un palco ed il capolega denunziava alla cittadinanza nome e cognomi o le circostanze che lo inquietavano.
 Era il suo salvacondotto. I massmedia sono il palco che Forleo e DeMagistris stanno usando non per fare show come è stato loro autorevolmente contestato da chi dovrebbe difenderli ma per resistere all'attacco cui sono sottoposti.
 E' semplicemente grottesca la caricatura dei due magistrati assetati di notarietà che tanti
giornali stanno dipingendo in mala fede.

  Pietro Ancona
www.spazioamico.it


La lettera del giorno |Martedi' 30 Ottobre 2007
Le lacrime di un giudice e le servitù della giustizia
Non avrei mai voluto vedere la fotografia del giudice Clementina Forleo che piange: brutto, bruttissimo segno.
Se anche un magistrato, in questa nostra Repubblica, dichiara la sua impotenza di fronte alle Istituzioni fino a piangere per la rabbia, che cosa dovrà pensare un cittadino «normale»? Mi chiedo: che cosa può fare un cittadino normale? Perché siamo arrivati a questo punto? In che cosa abbiamo sbagliato? Noi figli del ’68 dobbiamo davvero congratularci con noi stessi!
Abbiamo generato le Brigate Rosse, ma le abbiamo (giustamente) rinnegate: per ottenere che cosa? Che un magistrato pianga di rabbia e d’impotenza? Ma che razza di politici abbiamo generato?
Ma che Repubblica è questa?
Dobbiamo fare qualcosa.
Pensiamo seriamente a quando andremo a votare.

Salvatore Pisano, salvo.pisano@libero.it


Caro Pisano,
anch’io ho visto le fotografie del Gip Forleo con imbarazzo e disagio, ma per ragioni diverse da quelle descritte nella sua lettera.
Non mi piace anzitutto che un funzionario dello Stato manifesti pubblicamente le sue emozioni. Lei potrebbe osservare che le emozioni sono state provocate dalle insinuazioni e dalle accuse di cui Clementina Forleo è stata oggetto nelle ultime settimane. A me sembra invece che le colpe dei suoi avversari e detrattori siano pur sempre meno importanti, per la dignità delle istituzioni, del modo in cui il Gip ha gestito le sue apparizioni pubbliche.
Forleo non ha torto, almeno «tecnicamente», quando afferma: «Finché non ci sarà un editto che stabilisca quali magistrati possono parlare e quali non possono, quando possono o non possono farlo, sempre al di là della riservatezza legata alle questioni sugli atti d’ufficio, io ritengo di parlare, come fanno gli altri miei colleghi, assumendomi tutte le mie responsabilità.
Ci sono molti magistrati indipendenti che vogliono far sentire la loro voce» (Corriere di ieri).Manon si può apparire alla televisione, dare interviste e fare dichiarazioni in pubblico senza accettare gli effetti, le conseguenze, i rischi e le regole del gioco che questa esposizione mediatica finisce inevitabilmente per produrre.
Unodegli aspetti più sconcertanti di questi ultimi anni è l’uso che molti magistrati, soprattutto procuratori, hanno fatto della loro notorietà. Hanno scritto, concesso interviste, partecipato a presentazioni di libri e pubblici dibattiti, firmato manifesti, preso parte a manifestazioni di piazza. Tralascio il fatto che il tempo impiegato in queste attività è stato inevitabilmente sottratto alle loro funzioni e mi limito a osservare che, pur ricercando i riflettori della pubblicità, non hanno mai voluto accettarne pienamente le regole.
Si sono comportati come «politici», nel senso più largo della parola, ma hanno sempre preteso di essere trattati come magistrati. Hanno polemicamente sostenuto che i loro imputati avrebbero dovuto difendersi «nel processo», non «contro il processo»; ma hanno fatto altrettanto difendendo la loro azione sulla pubblica piazza anziché esclusivamente con gli atti del loro ufficio e nelle aule dei tribunali. Lo avrei compreso e giustificato, nel caso dei procuratori, se avessero accettato la separazione della carriera inquirente dalla carriera giudicante.
Ma volevano essere contemporaneamente personaggi popolari, pubblici accusatori e «bocca della legge». Credo che queste considerazioni valgano anche per Clementina Forleo e spieghino perché, caro Pisano, ho provato, vedendo quelle fotografie, sentimenti diversi dai suoi.
Pietro Ancona

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rinaldini fiomgloriosa ; cremaschi fiomgloriosa ; sinistraCGIL sinistra CGIL
Sent: Tuesday, October 30, 2007 1:55 PM
Subject: lo sciopero dei metalmeccanici. Lettera al Manifesto


Caro Manifesto,
rischiando di fare la parte di chi è sempre scontento mi domando per quale motivo stanno scioperando i metalmeccanici quando la posta in gioco è di pochi spiccioli da aggiungere alla loro misera, miserrima busta paga: 117 euro lorde mensili!!  al netto meno di cento euro, forse tre euro al giorno.
Amo la Fiom e la sua storia ma non capisco perchè abbia fatto scelte (mettiamo in fila gli ultimi cinque rinnovi contrattuali) che hanno  immiserito i lavoratori italiani.
 Che differenza fra per un lavoratore guadagnare 1130 euro o 1200 euro quando è oramai sotto la soglia della povertà? Perchè' non chiediamo di recuperare il gap che ci umilia nel rapporto con Francia,Germania e Gran Bretagna? L'opinione pubblica avrebbe compreso ed accettato una piattaforma contrattuale di tre volte maggiore.
Siamo forse impediti dagli accordi di concertazione delo 93 o da che cosa?
Cari saluti
Pietro Ancona
sindacalista in pensione

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferdinando camon scrittore
Sent: Tuesday, October 30, 2007 3:00 PM
Subject: il tradimento di Cortina


Caro Camon,

leggo il suo scritto sul tradimento di Cortina e la vedo fuori dalla grazia di Dio, agitato, non si dà pace, parla di Cortina come se fosse passata al Nemico della Patria, descrive il Friuli come terra straniera... Insomma, ne parla come di una grande delusione amorosa.

Ma di che si meraviglia?  C'è un Nord sempre più a Nord del Nord!! Sono anni che i veneti, insuperbiti dal denaro e dal successo, dimentichi di essere stati stranieri in tutte le terre del mondo, in Brasile, in Usa, in Argentina, dappertutto, gridano al "forza etna", spingono verso la secessione, si danno amministrazioni comunali come quelle di Padova e di Verona razziste, segano  le panchine per non fare riposare i migranti, perseguitano i lavavetri ed i rom come fece Hitler con gli stessi rom e con gli ebrei . La cultura che avete creato per voi e per gli altri è quella della sola convenienza economica (gli sghei)! Perchè gli ampezzani debbono restare con voi se ci guadagnano di più coi friulani?
 Il suo grido di dolore è una infantile farneticazione, una crisi di nervi, ma è del tutto irragionevole se confrontato con la becera miserabile offensiva leghista contro "roma ladrona" e contro il Mezzogiorno mafioso!!
 Gli ampezzani raggiungeranno  la regione che ha fruito della CASSA del NORD  e cioè di un impetuoso fiume di denaro che affluisce dalla Roma Ladrona ininterrottamente da anni! Nel Sud la Cassa per il Mezzogiorno è chiusa da anni e tuttora veniamo additati come parassiti delle laboriose popolazioni del Nord.  La Cassa del Nord ha i rubinetti sempre aperti e naturalmente nessuno si azzarda a metterla in discussione.. E' negli accordi dentro i quali ci sono anche i tedeschi.
  Sa  che cosa le dico? Le Regioni a Statuto Speciale e quelle Ordinarie hanno già rovinato l'Italia. Sono indebitate all'estero per diecine e diecine di miliardi di euro, hanno svenduto grande parte del patrimonio immobiliare, hanno creato un ceto politico e parapolitico che succhia il midollo delle ossa dei contribuenti. Perchè non le riduciamo a mere espressioni geografiche sollevando le popolazioni italiane dalla soma pesantissima di un reticolato politico-burocratico che sta soffocando tutti?
  La saluto con cordialità

Pietro Ancona
 

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazioneroma@ilmeridiano.info
Sent: Thursday, November 01, 2007 11:58 AM
Subject: xenofobia ad alto livello


Veltroni con  la voce rotta, gli occhi roteanti dietro le lenti, che reclama misure immediate con accenti di grande allarme. Telefona tre volte (si dice) a Prodi ed Amato e riesce ad avere un consiglio dei  ministri convocato d'urgenza alle otto della sera per trasformare in decreto legge il ddl sulle espulsioni. Può darsi che, nell'onda di sovraeccitazione e per battere sul tempo le reazioni della destra, si siano infilati nel decreto ulteriori peggioramenti rispetto quanto giù si sapeva.
 Il Governo ha commesso un grave errore ed è riuscito ad allarmare l'opinione pubblica che assiste a queste frenetiche decisioni della notte. La responsabilità penale è sempre personale. Non esistono etnie predisposte al delitto più di altre. In questi giorni l'Italia è oppressa dalle notizie di tanti delitti specialmente contro le donne ed i bambini compiuti da nostri connazionali.
  Debbo dire che  la gente è migliore di quanto credono i nostri governanti. Ieri sera  da Bruno Vespa che cercava di inserire il delitto di Roma in uno scenario fosco di pericoli della criminalità rumena, le persone del suo salotto hanno risposo con molta civiltà, con assai più civiltà del conduttore. Una signora ha detto:  Non cerchiamo il barbaro solo nel "diverso". Tanti barbari sono tra la nostra gente.  A Roma esistono case segrete dove sono rifiugiate centinaia di donne che fuggono dalla violenza del marito e dei familiari!!
  Al Governo ed agli Sceriffi delle città prudono le mani
e vogliono  più poteri e meno laccioli costituzionali.
  Il centro-sinistra vuole uno Stato di Polizia?
E' questa la risposta ai problemi di ordine pubblico indotti  dalla cinica indifferenza alle sorti degli immigrati
taglieggiati dai proprietari di case e costretti a vivere come bestie accampate lungo i fiumi in vere e proprie città sotterraneo che abbrutiscono ed incattiviscono?
  Spero che i Ministri della sinistra non abbiano approvato il frenetico decreto di Prodi-Amato-Veltroni.

  Pietro Ancona
Palermo

                                                *****

----- Original Message -----
 From: pietroancona@tin.it
 To: l.depetris@senato.it
 Sent: Saturday, November 03, 2007 1:35 AM
 Subject: Le favelas romane e Veltroni
 
 
 Veltroni sta dando prova di scaltrezza nel rubare la scena alla destra in materia di xenofobia. Fa di un efferato fatto di cronaca nera un evento politico internazionale e costringe il Governo a scelte grottesche come quella di chiedere al governo rumeno conto e ragione del comportamento di un suo cittadino e come il varo di un provvedimento liberticida degno della tradizione fascista dell'Italia che il Nostro ha assorbito
 negli ambienti degli albergatori e dei ristoratori che privilegia. Non è un caso forse che voleva dedicare una via della città ad un noto gerarca fascista Bottai.
  Mentre regnava a Roma non si è mai accorto della nascita e dell'espansione di una mostruosa immensa favelas peggiore dei peggiori slums delle capitali dei grandi popoli poveri del mondo, popolata forse da centinaia di migliaia di poveri  in condizioni sanitarie terribili privi di ogni servizio. Favelas in cui i bambini muiono come mosche privi di qualsiasi presidio sanitario. Favelas piene di operai rumeni fuggiti dalle quarantamila  aziende-lagers che gli italiani, in particolare i padani, hanno impiantato in Romania per sfruttare selvaggiamente la mano d'opera a meno di duecento euro al mese!!
  Perchè il problema delle favelas di Roma non è mai stato affrontato? Perchè  solo ora lo si affronta nel modo peggiore con le ruspe e la espulsione degli abitanti la maggioranza dei quali sono lavoratori sottopagati che non sono in grado di pagare una stamberga per i prezzi spaventosi imposti dalla proprietà edilizia romana. Dove è stato il Sindaco di Roma in questi anni?
  Volere distruggere le favelas di Roma è come volere
 svuotare il mare con un secchiello. Ammesso che si riesca a fare qualcosa bisognerà porsi il problema di come sistemare tantissime persone. Nè il Comune nè il Governo prevedono un piano di edilizia popolare e residenziale. Sarebbe fuori dalla loro dottrina liberista di non intervento nella calmierazione del mercato immobiliare. Al massimo il governo di centro.sinistra prevede  di aiutare i palazzinari a costruire per affittare....
   L'aggressione ai cittadini rumeni, certamente organizzata e premeditata forse fin dalla visita di Fini
 a Tor di Quinto nasce dalle frenetiche e sconsiderate parole pronunziate da Veltroni subito dopo l'assassinio della signora Giovanna Reggiani che hanno incoraggiato e fatto alzare la coda agli estremisti di destra (Forza Nuova) che stanno punteggiando l'Italia con le loro bravate razziste.
   Quando i partiti democratici si allineano ai partiti di destra su questioni scottanti e delicate come quelle della immigrazione finiscono con l'essere travolti da ondate di intolleranza nazista che preparano brutti tempi.
  Come sempre, la sequenza è: prima gli zingari e gli imnmigrati di colore, poi i senza tetto, poi i disoccupati,gli ebrei,
 poi i lavoratori, poi i comunisti e poi tutti inghiottiti dal pitone fascista che ha già funestato l'Europa e che non
 è affatto morto
 
 Pietro Ancona
                                             ********

----- Original Message -----
From: "moni ovadia" <info@moniovadia.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Saturday, November 03, 2007 12:48 AM
Subject: Re: [MAIL DAL SITO] xenofobia ad alto livello


> Siamo pienamente d'accordo con lei. Non abbiamo altro da aggiungere.
>
>
>
> ----- Original Message -----
> From: <pietroancona@tin.it>
> To: <info@moniovadia.it>
> Sent: Wednesday, October 31, 2007 8:47 PM
> Subject: [MAIL DAL SITO] xenofobia ad alto livello
>
>
>> Alla notizia della  efferata uccisione della cittadina romana ad opera di
>> un rumeno - subito denunziato da una ragazza rom- c'è stata una frenetica
>> triangolazione Veltroni . Amato - Prodi. Per fare il colpo di avere subito
>> certi poteri prima del pronunziamento del Parlamento.
>> Subito dopo la drammatizzazione teatrale della riunione di un consiglio
>> dei ministri straordinario per trasformare in decreto legge il ddl sulle
>> espulsioni.
>> L'opinione pubblica viene opportunamente manipolata dai massmedia che
>> vengono allarmati dalla amplificazione di tutte le notizie di crimini
>> commessi da
>> stranieri.
>> Ha ragione il Ministro degli Interni rumeno ad invitare ad una fredda e
>> serena  valutazione dei fatti. La responsabilità penale non è etnica: è
>> personale. Non si deve educare all'odio etnico l'opinione pubblica
>> sfruttando tutte le nefandezze di  persone che sono nettamente minoritarie
>> rispetto il grande flusso dell'immigrazione.
>>  E' una scusa per dare soddisfazione ai sindaci sceriffi ed alla ventata
>> xenofoba che viene alimentata e che non porterà a niente di buono.
>> Pietro Ancona
                                           *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: spi.ca@gabmin.difesa.it
Sent: Saturday, November 03, 2007 6:39 PM
Subject: Rumeni e welfare


Caro Onorevole Parisi,

ha ragione di essere preoccupato: il PD ha imboccato decisamente la strada della xenofobia e del razzismo. Spera di sottrarre non so che cosa a Fini ed alla estrema destra.
E' semplicemente  ignobile che la grande tradizione del cattolicesimo sociale e del movimento socialista finiscano in un Partito virtuale di destra diretto da un caudillo che drammatizza irresponsabilmente una delicata questione ed ottiene la convocazione di un Consiglio dei Ministri a tamburo battente con relativi provvedimenti criticati da tutta Europa. Solo la Bonino ha avuto il merito di sbeffeggiare pubblicamente questo andazzo di cose!!
Spero che con lei altre persone comincino a rifletter sulla antidemocrazia dei grandi numeri (primarie, referendum sindacale etcc..)

Pietro Ancona

                                  **********

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: procetatean@presidency.ro
Sent: Saturday, November 03, 2007 6:15 PM
Subject: Scuse e solidarietà


 Illustre Presidente,

nel nostro Paese c'è chi soffia sul fuoco del razzismo. In genere sono gli sfruttatori ,coloro che pagano gli operai nelle fabbriche rumene a pochi spiccioli al mese e che in Italia pretendono che lo Stato non spenda una lira per creare una accoglienza civile a centinaia di migliaia di persone che vivono in squallide favelas attorno al fiume Tevere o altrove.
Ma c'è una Italia democratica che vi è vicina e che si raccoglie attorno ai giornali "il Manifesto" e "liberazione" che si battono strenuamente contro la xenofobia.
  Abito a Palermo in un palazzo dove lavorano con grande dignità e decoro tante rumene e tanti rumeni.
  Lei può andare orgoglioso della sua gente. Se qualcuno sbaglia la responsabilità e soltanto sua e non del popolo al quale appartiene.
  Rispettosi saluti.

Pietro Ancona

                                             *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Sunday, November 04, 2007 9:32 AM
Subject: L'azione del Ministero


Cara Liberazione,

il Ministro Ferrero, persona degna di stima, non è e non era politico di lungo corso come certi democristiani che sapevano come far funzionare i ministeri che gestivano.
Deve farsi le ossa ed a quanto pare si dimostra cavallo di razza specialmente nella chiarezza con la quale difende le ragioni degli ultimi. Ha comunque  commesso degli errori: si è fatto ingannare da Zanonato sulla questione del Muro di Via Anelli e sulla successiva deportazione degli abitanti ed ha approvato un decreto sulle espulsioni senza contestare la riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri come hanno fatto i radicali. Un Consiglio straordinario per un fatto di cronaca nera è  una sproporzione ridicola che  però ha fatto danni drammatizzando la menzogna del pericolo immigrati e che  può accadere nell'Italia servile in cui un intero gruppo dirigente dello Stato deve ingraziarsi il nuovo caudillo del PD!!
Mi permetto tuttavia osservare  che il Ministro alla Solidarietà non deve soltanto impedire, correggere, criticare. Deve anche fare!!! Ed in effetti non fa niente, o se fa non si sa. Nessuna misura è stata presa contro lo schiavitù e le condizioni spaventose in cui vivono i raccoglitori e le raccoglitrici di pomodoro a venti euro per dieci ore di lavoro al giorno!
  Roma ha la più grande favelas d'Europa e i soli a visitarla sono stati Concita De Gregorio e Giuseppe D'Avanzo.
 Avrebbe dovuto andare in Puglia e nei luoghi dove si raccolgono gli schiavi stagionali ed assumere e dettare condizioni igienico-sanitarie e salariali diverse!
 Insomma, io mi immagino il ministro alla solidarietà che corre nei luoghi emblematici della sofferenza sociale per fare qualcosa, agire!
 Pietro Ancona
Palermo

                                                 *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Cc: Lombardo Alberto ; Lidia Menapace
Sent: Sunday, November 04, 2007 6:19 PM
Subject: lettera a eugenio scalfari


Caro Dr.Scalfari,

lei ha certamente qualificate frequentazioni all'estero negli ambienti giornalistici della cultura e della politica.  Ha parlato di recente con qualcuno? A me che vivo a Palermo  basta dare un'occhiata ad internet per rendermi conto come gli altri hanno di noi la percezione di uno Stato fascista o quasi, in ogni caso di una anomalia crescente nella comunità europea. All'interno viceversa questa percezione manca financo in persone del suo calibro e della sua lunga esperienza.
  I democratici e la sinistra al governo non si rendono conto, come i socialisti al governo alla vigilia della seconda guerra mondiale, che compiono ogni giorno atti di contenuto fascista o razzista o odiosamente classisti . La percezione di questi atti è sovrastata dalla preoccupazione "politica" di non restituire il governo a Berlusconi.
 Ma, mi risponda: si può combattere il fascismo facendosi fascisti? Il grottesco provvedimento proposto da un Amato sempre più tenebroso e retrogrado viene contestato dalla cultura giuridica italiana, dai liberali di tutto il mondo, eppure viene approvato dai ministri della sinistra e digerito dal grande pitone dell'opinione pubblica democratica italiana come cosa appena appena un pò indigesta.
 Lei trova normale riunire il governo d'urgenza e provocare una crisi con uno Stato sovrano  per un seppur grave fatto di cronaca nera? Chiedere conto all'etnia del delitto del singolo?
 Siamo in piena deriva xenofoba perchè la sinistra non fa argine, non si richiama ai suoi valori che sono insieme di parte ed universali, perchè oggi bisogna assecondare un caudillo irresponsabile e cinico che in dieci anni di sindacatura a Roma non si è mai accorto di avere la più grande bidonvilles del continente europeo e soltanto per non rendere conto del disastro della sua amministrazione della città, ha provocato, assecondato, un finemondo.
  Siamo in piena deriva xenofoba perchè la sinistra al governo si limita a criticare ed a brontolare per l'operato del governo e non si intesta nessuna iniziativa di radicamento dei valori della solidarietà e della giustizia sociale. Ha mai visto Ferrero nelle bidonvilles romane?
Semmai lo avrà visto alla festa xenofoba dei padovani per l'abbattimento del Muro di Via Anelli. Ora si distruggono e di costringono alla fuga gli abitanti del sottosuolo romano e nessuno muove un dito. Questo è già fascismo!!
Pietro Ancona
                                                      ****

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: vasile@unita.it
Sent: Sunday, November 04, 2007 10:04 PM
Subject: Miserabili con la penna o la macchina da scrivere



 Si può descrivere il rastrellamento  di un campo di povera gente da parte di uno Stato diventato Stato di Polizia che ritiene di irrompere e di sequestrare le povere cose di persone che non sono in grado di pagare gli affitti ai grassi proprietari romani amici di Veltroni senza una sola parola di indignazione, di solidarietà?
  Da ora in poi non devi più neppure sforzarti di scrivere e creare atmosfere adatte all'odio per il "nemico". Basta andare in biblioteca e rileggere le cronache dei giornali tedeschi ed italiani degli anni trenta prima e dopo il varo delle leggi razziali.!
  Copia! Non è cambiato proprio niente tranne che oggi i fatti si svolgono con tutta la sinistra al governo!!
  Bravo!!! Applausi!!!
Pietro Ancona che ti conosce da quando avevi i pantaloni corti.

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=70313

                                                ****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Monday, November 05, 2007 4:32 AM
Subject: silenzio comunità ebraica


caro Manifesto,

i rom sono oggetto di sevizie da parte delle autorità di polizia e dei sindaci.
A livorno quattro bambini sono stati arsi quasi certamente  da razzisti eppure i loro genitori sono ancora in carcere.
a Pavia una piccola comunità è stata espulsa in malo modo dal luogo dove abitava da anni, sdradicata e sballottata in diversi luoghi  e sempre respinta. Attiva l'opera di terrorismo di Forza Nuova.  Aiuto limitato solo
da ambienti di sinistra come il circolo pasolini.
A Roma il Manifesto ha reso conto delle peregrinazioni e degli sdradicamenti che Veltroni ha inflitto alle comunità Rom e cosi da tutti gli sceriffi d'italia anche se se ne hanno scarse notizie perchè trattasi di popolo senza voce.
Mi meraviglia molto il silenzio della comunità ebraica. Non hanno gli ebrei subito gli stessi maltrattamenti negli anni di incubazione dell'Olocausto loro e dei Rom, degli omosessuali e delle altre vittime del razzismo?
 Perchè gli ebrei  che dispongono di una VOCE certamente assai alta non la utilizzano per aiutare i rom che non riescono a difendersi dalle distruzione delle loro povere
baracche e dalle deportazioni?
 Come si spiega questo silenzio?
Pietro Ancona

                                                     ******


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Sunday, November 04, 2007 8:37 PM
Subject: Fw: Prepararci a che cosa? a quale guerra?


Il Presidente della repubblica ha esortato alla coesione nazionale dal momento che dobbiamo prepararci a nuove emergenze internazionali che richiederanno l'intervento dell'italia per assicurare la garantire la sicurezza.
Il Presidente del senato ha aggiunto che cresce la quantità di italiani che approvano le azioni di peace-keeping o peace-enforcin
 Questa dichiarazione di Napolitano accompagnata dalla certificazione della volontà popolare fatta da Marini è allarmante. A che cosa si riferisce?
Certamente non all'invasione, previio bombardamento, del Pakistan per via dell'avvenuto reiterato colpo di Stato con sospensione della Costituzione ed arresto di tutti gli avversari politici del Presidente. Certamente no anche se ci troviamo nella situazione esemplare di un Paese in cui bisogna reintrodurre la democrazia scacciata da un dittatore. Ma il Pakistan, pur essendo uno Stato islamico ga eccezione perchè alleato strategico degli Usa come l'Egitto che pur essendo oppresso da un regime dispotico e feroce non è incluso tra gli stati-canaglia ma tra   quelli "moderati".
 Non trattandosi del Pakistan  viene da pensare subito all'Iran. Una nazione che non accetta di vivere a due passi da una potenza nucleare  ostile cone Israele senza dotarsi di una propria deterrenza atomica (anche se avrà bisogno di anni per raggiungerla). Insomma, sono  anni che gli Usa hanno pronti i piani strategici di bombardamento ( useranno le bombe all'uranio impoverito?) dell'Iran, ora, con l'incoraggiamento dei francesi e dei tedeschi, si accingono a passare all'azione.
 E' molto probabile che l'Iran sarà bombardato lo stesso anche se rinuncerà pubblicamente ai suoi progetti per il nucleare.
 E' cosi dopo avere insanguinato per anni l'Irak e l'Afghanistan con lo spauracchio del terrorismo ora massacreremo una nazione di  settanta milioni di abitanti in grande parte giovani o giovanissimi.
 Se Napolitano ha ritenuto di avvertirci, vuol dire che questo accadrà durante il governo Prodi. La sinistra italiana al governo approverà tutto con tanti ipocriti se e ma.  Un altro torrente di sangue ingrosserà il grande fiume dell'orrore che scorre tra Palestina, Iraq ed Afghanistan!
Pietro Ancona
                                                  *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: operanomadi@tiscalinet.it
Sent: Sunday, November 04, 2007 9:34 PM
Subject: Fw: lettera a Paolo Mieli per il sondaggio di oggi



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Caro Direttore,

lei f a tirare al corriere la volata della xenofobia e del razzismo.
Pubblicare il sondaggio dal quale risulta che i rom sono antipatici a otto italiani su dieci non le fa onore. Lei sa bene che in atto c'è una grossa tensione sul popolo rom che purtroppo non ha voce (come non ne avevano  nè loro nè gli ebrei  settanta  anni fa) che non può difendersi dalle violenze che subisce da parte di politici indegni come il sindaco di Roma che li ha ghettizzati molto al di là del raccordo anulare non preoccupandosi dei bambini e della loro esigenza di non cambiare scuola per andare a abitare un luride lande in pieno isolamento, magari per favorire una valorizzazione edilizia della zona dove stavano prima come documento il Manifesto di oggi.
 Si vergogni ad orientare i suoi lettori in senso antiumano e xenofobo ad allevare veri e propri serpenti sociali come Panebianco e Magdi Allam.
 La civiltà Rom non è nè peggiore nè migliore della nostra. Quando si isolano in lande deserte e vengono trattati come lebbrosi anche i migliori tra di loro possono
pensare di vivere di ruberie. Ma non risulta da nessuna parte e nessuno è in grado di provare comportamenti violenti verso i "pacifici" italiani.
  Lei alleva il nazismo!  Mi  rammarico soltanto di non avere la forza per contrastare  come si merita una bestiaccia grossa come il Corriere!
  Il suo sondaggista si dovrebbe vergognare di fornirle simili strumenti di manipolazione dell'opinione pubblica!
  Hitler fu preceduto da intellettuali come lei e da professionisti come il suo sondaggista!!
  Pietro Ancona 
                                                   *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Monday, November 05, 2007 4:13 AM
Subject: proposta


Caro Sansonetti,

la stampa italiana ( e la televisione) sono in grande parte responsabili della manipolazione dell'opinione pubblica contro i rom, i rumeni, gli immigrati. In atto sono messe in ombra le descrizioni dei quartieri controllati dalla malavita islamica e l'attenzione viene concentrata sui rom che stanno subendo ripetute deportazioni ordinate dai sindaci ancor prima del famigerato decreto sulle espulsioni. Particolare crudeltà è stata usata a Pavia contro i rom dell'ex Snia ed a Livorno dove quattro bambini sono stati arsi vivi ed i loro genitori imprigionati per omessa sorveglianza(!!). Purtroppo i Rom non hanno voce. A Pavia sono stati difesi da una minoranza di volenterosi  (Circoli Pasolini...) Non si sa niente delle sofferenze inflitte.
Questa campagna dei mass media è guidata dal Corriere della Sera. Debbo ammettere con amarezza che l'Unità si è prestata con articoli sconsiderati come quello del Vasile criticato anche da Barbara Spinelli.
Ebbene dal momento che la storia sembra ripetersi più o meno con le stesse manifestazioni e strumentazioni ti propongo di ripubblicare articoli apparsi sulla stampa italiana e particolarmente sul corriere negli anni di incubazione della seconda guerra italiana ed in particolare nel biennio 1937/38,
Sarà  interessante mettere di fianco un articolo del 38 ed uno di oggi di Magdi Allam o di Panebianco o altri.
Non sarà difficile accedere agli archivi dei massimi giornali italiani ed anche alla registrazione di taluni servizi dell'EIAR.
Che ne pensi?
Pietro Ancona
                                           *****

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: tranfaglia nicola professore torino
Sent: Thursday, November 08, 2007 7:40 PM
Subject: QUANDO IL PREGIUDIZIO DIVENTA RAZZISMO


Caro Professore,

non ti offenderai se ti dico che la prossima volta che ti  occuperai di mafia farai bene  a documentarti meglio sulla situazione del Sud specialmente sul versante
dell'analisi dei comportamenti delle popolazioni e dei partiti

Su l'Unità di oggi  8.11.2007, nell'articolo "Mafia, la battaglia continua"

hai scritto:
"Ma l’altro strumento di cui si parla assai poco e che nel lungo periodo può essere davvero decisivo è quello della mentalità collettiva, dell’acculturazione delle grandi masse popolari e piccolo-borghesi ma anche di quelle delle classi dirigenti locali.

Manca, in quelle regioni, una cultura dello stato di diritto, degli interessi generali, dello spirito di cooperazione moderno,di un superamento degli interessi individuali e familiari o del clan particolare."
 
  Sono affermazioni del tutto prive di fondamento. Esiste un problema solo ed è quello del comportamento dei gruppi dirigenti politici e del loro rapporto con le mafie.
 Nel PD ci sono importanti personaggi  napoletani calabresi e siciliani che hanno asservito le amministrazioni regionali alle peggiori pratiche di favoritismo di interessi illegali che sono il terreno di coltura degli interessi malavitosi e mafiosi. Prendi la legislazione della Regione Calabria diretta dall'ineffabile Lojero o quella della regione Campania dell'inossidabile Bassolino e quella siciliana di Cuffaro e dei suoi compari bipartisan e ti renderai conto facilmente come sia necessaria una bonifica radicale dell'ambiente politico. Il delitto Fortugno è maturato in questo contesto. E' un delitto interno al quadro politico della Regione.
   La cultura delle cittadinanze meridionali non  abbisogna di nessuna opera di proselitismo verso lo stato di diritto. (Prova ne siano le grandi e frequenti manifestazioni e movimenti contro la mafia nel mezzogiorno e solo nel mezzogiorno).  Le popolazioni  meridionali non sono diverse da quelle toscane o piemontesi.  Se c'è mancanza di cultura del bene comune dovresti guardare al Governo fatto da una caterva di ministri e sottosegretari e ai parassitari palazzi romani che inghiottono come pitoni le risorse del Paese. Certamente la mafia è un fenomeno interno al Mezzogiorno ma sarebbe razzistico e sbagliato darne una interpretazione etnologica o antropologica.
  La mafia è il problema che l'Italia deve risolvere
a partire dall'allineamento del governo al sostegno della diffusa rivolta che è in corso specialmente in Sicilia di centinaia di  imprenditori che rifiutano di pagare il pizzo.
  C'è un grosso fatto nuovo: a Gela, sei imprenditori dopo aver ottenuto la condanna penale dei loro sfruttatori mafiosi, li hanno citati in sede civile per risarcimento danni!!!  Quando la gente cessa di avere paura è la mafia a dover avere paura.
   Se debbo essere sincero, le forze impegnate  tra gli imprenditori, la magistratura, la polizia in prima linea contro la mafia non ricevano adeguato sostegno dallo Stato. Sembra quasi che si registrino i successi recenti con un certo imbarazzo.
     Cordiali saluti.

Pietro Ancona

L'Unità 8.11.2007
Mafia, la battaglia continua
Nicola Tranfaglia


Non avrebbe senso mettere in dubbio che la cattura dei Lo Piccolo e degli altri «colonnelli» del gruppo erede di Provenzano ha rappresentato una vittoria delle forze dell’ordine siciliane e delle altre strutture repressive nei confronti di Cosa Nostra. Come è dimostrato dalla storia difficile sulla cattura del «capo dei capi» Provenzano, devono esserci circostanze e volontà rilevanti per raggiungere simili risultati e ha relativa importanza la disputa su quali interne rivalità o concorrenze abbiano favorito la cattura. È probabile, a mio avviso, che Lo Piccolo, padrone e controllore del traffico delle estorsioni in gran parte dell’isola, non fosse stato investito di una carica suprema sia perché la rivalità con Matteo Messina Denaro, boss della mafia trapanese, aveva trovato un accomodamento temporaneo e non un pace vera sia perché i grandi traffici internazionali di Cosa Nostra sono probabilmente in altre mani.

Certo, la questione del rientro degli «americani» (Inzerillo ed altri) costituisce un problema ancora irrisolto e non siamo in grado di prevedere come si evolverà. È l’eredità dei corleonesi, e la scelta della linea politica della mafia siciliana, a costituire il prossimo terreno d’accordo o di scontro all’interno della commissione interprovinciale e vedremo presto che cosa succederà.

Proprio per questo non ci si può far prendere da un ottimismo eccessivo e ritenere che la mafia abbia perduto la sua guerra e che lo Stato stia per vincerla. Al contrario, le posizioni segnalano che, al di là di battaglie singole pur significative, vale la pena ricordare che, nelle tre regioni in cui il dominio territoriale delle cosche resta invasivo e il controllo economico soffocante (Sicilia, Calabria, Campania e una parte della Puglia), la mafia ha conseguito risultati imbarazzanti per una democrazia moderna.

Economia, società e istituzioni sono condizionate in maniera determinante dall’espansione dei metodi mafiosi presenti nella società politica, come in quella civile ed economica.

I politici o i magistrati che si spingono a cercare di combatterle o operano in maniera contraddittoria si trovano subito in pericolo e in casi estremi vengono eliminati (basta ricordare il caso Fortugno in Calabria). Oppure il caso opposto del presidente della regione siciliana processato, con qualche innegabile fondamento, segnala forme di penetrazione che non risparmiano neppure i vertici istituzionali.

La verità storica dimostra, almeno da centocinquant’anni, che il processo di conquista da parte delle mafie (e in questo momento sono la ’ndrangheta e la camorra a guidare la corsa grazie alla maggior disgregazione delle due regioni interessate e un numero minore di sconfitte politico-militari) procede e, sul piano economico-finanziario, ha conseguito risultati assai difficili da mettere in discussione. Le ragioni che hanno condotto a questa difficile situazione sono chiare ma le classi dirigenti italiane (parlo della coalizione che governa come di quella che è all’opposizione pur con rilevanti e note differenze) stentano ancora, pur dopo tutta l’esperienza storica ormai accumulata, a rendersi conto che la repressione di polizia e magistratura, sempre necessaria, non può da sola (anche se fosse costante e tutti sappiamo che così non è stato nell’ultimo decennio) risolvere il problema.

Mancano altri due strumenti difficili da mettere in azione ma indispensabili per mettere la mafia in crisi grave e addirittura definitiva.

Il primo è costituito dallo sviluppo economico delle tre regioni direttamente interessate che oggi è malato e, almeno in buona parte, caratterizzato da meccanismi parassitari. Penso in questo momento alla situazione campana, in cui, nelle precedenti esperienze di governo, né il centro-destra né il centro-sinistra sono riusciti a innescare regole virtuose, a livello locale come nazionale, per uscire dal sottosviluppo.

E lo stesso discorso si può applicare alla Calabria che ha visto, più o meno negli stessi anni, cambiare i governi locali senza verificare risultati positivi. Non basta cambiare le èlites di governo o gli obbiettivi enunciati per ottenere salti di qualità rilevanti. È troppo forte l’inquinamento mafioso o il processo disgregativo è andato troppo avanti nella conquista della società politica e di quella civile?

Ma l’altro strumento di cui si parla assai poco e che nel lungo periodo può essere davvero decisivo è quello della mentalità collettiva, dell’acculturazione delle grandi masse popolari e piccolo-borghesi ma anche di quelle delle classi dirigenti locali.

Manca, in quelle regioni, una cultura dello stato di diritto, degli interessi generali, dello spirito di cooperazione moderno,di un superamento degli interessi individuali e familiari o del clan particolare.

E non basta far retorica su questi problemi. È necessaria, al contrario, un’opera costante a livello nazionale e locale per inoculare, negli anni infantili e dell’adolescenza, i valori fondamentali di una convivenza civile caratterizzata dalle regole del diritto, dell’uguaglianza, della solidarietà piuttosto che quelle della prepotenza e dell’arroganza a livello individuale come a quello collettivo.

Sembra un’utopia irrealizzabile? Eppure è un obbiettivo in gran parte realizzato nei maggiori paesi europei come la Francia, la Germania, l’Inghilterra e la Spagna. Che cosa manca al nostro paese perché si vada in questa direzione? Aspettiamo risposte dal governo che sosteniamo con convinzione dal momento in cui ha iniziato la sua opera.

Pubblicato il: 08.11.07
Modificato il: 08.11.07 alle ore 15.05
 
© l'Unità.

                                                      ****

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: callcenter@giustizia.it
Sent: Wednesday, November 07, 2007 7:47 PM
Subject: quei bimbi di strada e la pietà strabica Unita oggi


Per il Professor Luigi Manconi
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 Caro Manconi,

lei che pur viene da una lunga e tormentata emarginazione, dimentico di questa e del fatto che i diritti umani e civili sono indivisibili e garantiti dai documenti prodotti nei momenti migliori della storia dell'umanità, scrive oggi sull'Unità, il giornale che fu di Antonio Gramsci  e la voce del movimento comunista italiano

"In altri termini, se la sospensione della patria potestà o la condanna penale nei confronti dei genitori o altre misure altrettanto severe rispondono ai due criteri prima indicati (efficacia del provvedimento ed efficacia delle soluzioni alternative per l’affidamento dei minori), esse vanno assunte senza aspettare che politiche pubbliche, strategie sociali e programmi culturali ottengano il giusto risultato: il fatto, cioè, che siano quegli stessi genitori a rinunciare all’uso manipolatorio dei propri figli. Insomma, siamo in presenza di un caso dove - mentre si lavora per rimuovere le cause lontane - si deve agire, e subito, per intervenire, qui e ora, su ciò che, qui e ora, dolorosamente accade.!"

   Insomma lei propone di strappare alle loro famiglie i bambini e di istituzionalizzarli o di affidarli in adozione a famiglie magari stanche di cercarli all'estero e nei paesi più poveri del mondo.
 Non ho mai condiviso le decisioni dei giudici italiani che hanno strappati bambini a famiglie che non potevano dimostrare di poterli mantenere. Sono provvedimenti pieni di un contenuto di oppressione classista intollerabile dal momento che lo Stato anzicchè pagare le rette alle istituzioni  (spesso religiose) potrebbe aiutare le famiglie senza  distruggerle. Ma forse per lei la distruzione di una famiglia di povera gente non è importante!!
  En passant aggiungo che spesso gli orfanotrofi gestiti da religiosi sono lagers e non mancano casi di pedofilia,
molestie, violenze e quanto altro le lascio immaginare.

  Io sono stato il primogenito di una famiglia poverissima. Eravano tre fratelli e quattro sorelle. Mio padre era un povero venditore ambulante e tuttavia quasi sempre riusciva ad assicurarci il pane. In certi periodi dell'anno, quando a casa entrare il mostro della fame, io saltavo di andare a scuola e facevo il venditore di frutta per le scale di Agrigento città che è tutta scale almeno come io ne conservo tristissimo ricordo. Avevo dodici o tredici anni ed andavo in giro dal mattino presto con una grossa cesta di almeno venti chili di frutta assicurata da una robusta cinghia alle spalle che ancora me li sento bruciare e doloranti.  In giro fino a quando non vendevo tutto. La frutta che restava invenduta annullava il piccolo guadagno.Sono trascorsi oltre cinquanta anni di allora.
  Lei crede che io ero sfruttato dai miei genitori? lei crede che sono sfruttati i bambini siciliani che a migliaia ancora oggi servono nei bar e fanno vari servizi quando dovrebbero essere o a scuola o a giocare per vivere una fanciullezza ed una adolescenza che non conosceranno mai?
  Rovesciare la responsabilità di questo sui genitori (magari perchè hanno fatto troppi figli) è operazione tipica della ideologia reaganiana che ha ribadito essere la povertà una colpa ed i poveri colpevoli. Sono poveri perchè non virtuosi oppure perchè Dio li ha voluto punire.
  Sui rom  si informi meglio.  I loro bambini andavano regolarmente a scuola prima che i Sindaci di Pavia, di Bologna e Veltroni (sindaco della più grande favelas dell'occidente) distruggessero i loro miseri accampamenti  li sdradicassero dalle scuole che frequentavano senza prospettare alcuna alternativa. Si faccia raccontare dall'associazione Pasolini di Pavia che cosa è successo ai piccoli rom dopo la deportazione delle loro famiglie dall'ex Snia dove abitavano da anni.
  La sua soluzione sarebbe piaciuta ad Hitler. I collaboratori di Hitler agivano sulle sue stesse coordinate. Decoro borghese delle città, ordine e pulizia
più importante degli esseri umani. Se provo ad immaginarvi  visivamente il nazismo vedo grandi geometrie ordinatissime, citta controllate dai poliziotti,  E non finga di ignorare che l'invasione  dei rumeni e degli altri (come la chiamate) è dovuta alle aziende lagers che abbiamo impiantato in Romania ed in Polonia a salari di 150 euro al mese, è dovuta allo sconvolgimento della penisola balcanica che l'Italia ha inondato di bombe all'uranio per condannare ad essere mostri anche i bambini che ancora debbono nascere; è dovuta al muro di Israele ed all'atroce occupazione dello Irak e dell'Afghanistan che dura da tanti anni.
  Che un uomo di legge, sottosegretario alla Giustizia  proponga le misure razziste che lei suggerisce seppur velandone un poco ambiguamente con un "se", lascia sperare assai poco su questo Governo.
  Cordiali saluti.
Pietro Ancona

                                                ******

----- Original Message -----
 From: pietroancona@tin.it
 To: Cotroneo roberto
 Sent: Friday, November 09, 2007 2:09 PM
 Subject: Un colpo al cerchio ed uno alla botte
 
 Caro Cotroneo,
  Innanzitutto mi permetta di dire che l'incattivimento di Roma è la conseguenza logica della rottura della coesione sociale e la fine della cultura di sinistra  e quindi della crescita mostruosa di una area di emarginazione sociale enorme fatta  di
 tuguri abitati da centinaia di migliaia di persone. Molte di queste sono lavoratori regolari che non riescono a pagarsi l'affitto.
  Roma ha avuto la peggiore amministrazione che potesse avere una citta capitale. Il sindaco ha ignorato i poveri, non ha mai messo piede nelle favelas, ha lisciato il pelo ai palazzinari, agli albergatori, ai commercianti. Non ha mai attivato una politica di alloggi popolari capace di calmierare gli affitti (non conveniva ai suoi amici proprietari di case) e poi l'intervento pubblico è guardato con orrore dai neofiti del liberismo e  Veltroni è tra questi. E' un politicante con un grande fiuto per  assecondare la corrente prevalente.
  Le sue sono iniziative di grande impatto massmediatico come Roma di notte ed il festival del cinema, iniziative propagandistiche verso i poveri africani, ruffianeria verso il Vaticano.
  Che cosa ci si può aspettare da uno che dice di vergognarsi di essere stato comunista anzi di non esserlo mai stato? (io me lo ricordo segretario della federazione del pci di trapani al tempo di occhetto in sicilia)?
  Essere comunisti in Italia aveva un immenso contenuto etico e solidaristico, una cultura contraria alle discriminazioni ed al razzismo. Come  fa a dire che si vergogna del suo passato comunista?
   La crisi di Roma oggi è la crisi di una classe dirigente senza ideali, senza progetti sociali, in gara con la destra in fatto di xenofobia ed egoismi.
   Se Sindaco di Roma fosse stato Petroselli forse le cose sarebbero diverse e comunque  le cose sarebbero assai diverse se molta sinistra non fosse diventata becera destra.
 
 Mi permetta inoltre di osservare come
 gli editorialisti (anche la sua intervista è un editoriale) che scrivete sull'Unità è come se ognuno avesse davanti a se un proprio binario ed ignora quello del vicino o del giorno precedente.
    Ieri Manconi ha scritto cose da un bel altro punto di osservazione del suo. L'Unità comincia a fare la politica dei due forni? Uno a favore ed uno contro?
  Ma l'Unità non è un giornale di informazione. E' l'organo di un Partito che dovrebbe contribuire all'orientamento dei suoi  elettori.
 Pietro Ancona

                                                            *****

 


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: merlo@repubblica.it ; mauri@repubblica.it
Sent: Saturday, November 10, 2007 9:50 AM
Subject: Il birazzismo del Panzino.


 
Il birazzismo del Panzino
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 Senza alcuna intenzione offensiva  debbo dire che la prosa ricca di aggettivi a volte estremi di Francesco Merlo (*) mi ricorda quella  di GianPaolo Panza famoso per invenzioni linguistiche fascinose come "la balena bianca" per indicare la DC o "baffino di ferro" per indicare D'Alema. Francesco Merlo si sforza di imitare il Panza ma i risultati non sono sempre incoraggianti.
Ieri si è lasciato andare ad una lunga acrimoniosa ed a volte velenosetta scorribanda nei quartieri meridionali ed in particolare in quelli siciliani. Un lungo pezzo dove ho contato un numero di aggettivi ragguardevole che in sostanza è l'estrinsecazione di un proverbio siciliano "niuru cu niuru non tingi!" in sostanza per dire che criminali noi siciliani (tutti? Si tutti se non criminali, "marinati" nella cultura del crimine), criminali i rumeni abbiamo gli anticorpi e la conoscenza necessari per non subirne le violenze.
 Sono  stupito! Manco se il nostro Merlo fosse nato in Sicilia e subisse quella sindrome meravigliosamente descritta da Nino Martoglio ne "l'aria del continente", la sindrome di chi, trapiantato in Italia (continente), nei suoi rientri nell'Isola ostenta il "tischi toschi", modi ed abitudini contratti al nord esibiti goffamente ma con molta sicumera. Ma penso che il nostro Merlo sia nato a Torino e quindi, al massimo, avrà la mentalità dei pedemontani fruitori dell'impresa dei Mille!.
  Ad un certo punto del suo componimento parla dei pellegrinaggi degli srilankesi al santuario di Santa Rosalia, un lunga arrampicata in processione sul bellissimo monte che sovrasta il porto di Palermo per recare ceri o altri doni alla Santuzza. Se il Merlo si fosse preso la briga di approfondire il problema saprebbe che, da sempre, nei ristoranti cingalesi di Palermo sono esposti quadri delle divinità indiane accanto a quelle di Cristo, la Madonna con il naso di elefante accanto alla nostra Madonna! La cultura religiosa di questi civilissimi indiani è sincretistica, rispetta come manifestazioni della divinità tutte le divinità esistenti al mondo come del resto facevano gli antichi romani che vennero alle mani con i cristiani perchè questi volevano che soltanto il loro Dio fosse considerato tale e si rifutavano di adorare la figura dell'imperatore, cioè di sottomettersi al potere civile. Mi viene da pensare come sarebbe stato migliore il mondo senza i monoteismi. Ieri sera, sfogliando un vecchio libro di storia, ho avuto modo di guardare con rinnovato orrore  una stampa che illustra la decapitazione dei musulmani ad opera dei Templari!
Mi viene ancora da pensare al coraggioso e cristianissimo parroco di Treviso (l'antro del lupo razzista) che apre la porta della sua Chiesa ai musulmani riconoscendosi con ciò nella verità più profonda del cristianesimo. "Ama il prossimo tuo come te stesso".
  Ieri è stata una giornata durissima per i pennivendoli razzisti: le dichiarazioni di Barroso contro i nazionalismi, l'intervista del Prefetto di Roma che è una lezione di etica civile da trasmettere a tutte le scuole italiane, il gesto del parroco trevisano. Il Paese, avvelenato da mesi e mesi di martellamento massmediatico xenofobo ha respirato tre piccole boccate di ossigeno!
 Per quanto scrive Merlo non vale la pena neppure di smentirlo riga per riga. La generalizzazione xenofoba che fa dei siciliani o dei calabresi (come se i ragazzi di Locri fossero identici ai mafiosi) è frutto di pregiudizi nutriti da ignoranza. La Sicilia è popolata da persone civili ed anche da persone meno civili. E' raro trovarvi  il razzismo nel senso che abbiamo ancora nelle orecchie il "forza etna" dei razzisti veneti e nel senso che il  popolo siciliano vivente nel mondo se sommato è più di venti milioni di persone. Niuru cu niuri non tingi perchè tra discriminati scatta il  meccanismo della solidarietà. Se i rumeni fossero stati ricchi non avrebbero subito la discriminazione degli avidi e feroci sfruttatori italiani che impiantando le industrie in Romania hanno fatto opera di rapina e di sevizie sociali pagando dieci ore di lavoro per pochi spiccioli al mese! I russi ricchissimi del post muro di Berlino vengono accolti con ruffianierie a non finire appunto perchè hanno gli "sghei" che è l'unica cosa che certa subcultura di destra riesce a rispettare.
 Da noi la comunità dello Sri Lanka vive da oltre venti anni e conta diecimila persone. Palermo accoglie nella sua povertà meridionale oltre centomila stranieri. A casa mia viene con la madre una volta la settimana una bellissima ed intelligentissima bambina nata a Palermo con genitori delle Isole mauritiane. Spero di vivere abbastanza per aiutarla a laurearsi (la madre non ha potuto per quattro materie bloccata dal bisogno di lavorare). Il palazzo dove abito e dove siamo ormai quasi tutti anziani, essendo stato costruito  nel millenovecento sessanta, è popolato da silenziose e sorridenti rumene a volte anche con due lauree, che con grande dignità  curano  nostri vecchi e li accompagnano a passeggio o a fare l'elettrocardiogramma.  Ebbene io vedo in loro esseri umani. Io mi sento un essere umano quando penso a loro come esseri umani dentro i quali ci può anche essere l'assassino di Giovanna come dentro di noi ci può essere l'assassino della ragazza di Perugia. Ma io voglio sperare in un futuro in cui i valori della civiltà siano talmente forti ed incombenti da rendere impossibile la soppressione di una sola vita umana!
Pietro Ancona
(*)
http://www.decidiamoinsieme.it/su-vari-temi/21_romeni-rom-e-altri/

 

                                                         ****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: adnkronos
Sent: Wednesday, November 14, 2007 3:13 PM
Subject: dissenso dal Manifesto sugli ultras italiani


Caro Manifesto,

non condivido la reazione che avete avuto riguardo le gravi violenze degli ultras romani e di altre città ( se ne sa poco) ai danni dei beni di cittadini innocenti (distruzione auto e vetrine) e di aggressione aperta allo Stato con assedio delle caserme di polizia e ferimento di numerosi agenti.
Noto che si cercano anche spiegazioni che in qualche modo razionalizzino l'accaduto e lo facciano rientrare in una sorta di normalità delle metropoli e della dialettica "urbana" contemporanea. Una sorta di cultura della strada da "comprendere" e magari da sostenere perchè
alternativa alle gestioni autoritarie con relative derive fasciste. Noto anche un certo compiacimento estetizzante non nuovo nella cultura italiana che fece negli anni venti vere e proprie idolatrie della pura violenza rivolta allora a fomentare la modernità
 Ebbene io credo che siete fuori strada. State sbagliando. Nei club delle tifoserie sono nate e si sono forgiate vere e proprie milizie nazifasciste, un esercito pronto a menare le mani ad aggredire a devastare.  Vi dovrebbe allarmare la capacità di mobilitazione quasi immediata.Domani potrebbero venire a devastare la sede del Manifesto. Sono convinto che gruppi ben organizzati di loro sono i black block  di Genova infiltrati nei noglobal per criminalizzarne l'azione  così come il reparto della Celere con le sonerie di Faccetta nera ai telefonini proveniva dalla questura romana.
 Insomma La reazione del Manifesto alla insurrezione paranazista di Roma mi sembra confusa ed anche ambigua. Come mai?
 Pietro Ancona

                                             ****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Tuesday, November 13, 2007 8:14 PM
Subject: teoria della riduzione del danno.
Suicidio della sinistra


Caro Manifesto,

l'intervista rilasciata da Bertinotti al Manifesto è poco convincente. Il bilancio di un anno e mezzo di governo
non può essere presentato come un cammino necessario ed obbligato almeno su due fronti: non restituire il potere a Berlusconi e risanare il bilancio. Questi due punti non giustificano quanto non si è fatto.
Questi due punti sono diventati due pesanti macigni che hanno schiacciato la sinistra  senza che questa avesse avuto la benchè minima possibilità di giustificare al suo elettorato il suo comportamento passivo ed acquiescente. I protagonisti del Governo sono stati Padoa Schioppa e Mastella. La sinistra è servita a costoro per essere esposta  come un cacciatore mette in vista il suo carniere colmo di selvaggina. Nessuna delle leggi scandalose del centro-destra è stata abrogata. La legge Biagi è stata peggiorata con il protocollo del welfare. La base di Vicenza non può essere ricondotta alle tristi incombenze dei trattati internazionali!
 Come fa Bertinotti a parlare di riduzione del danno facendone un punto essenziale di giustificazione del comportamento della sinistra?  Come facciamo a sapere che Prodi non  abbia abusato della  sinistra perchè sapeva che questa avrebbe inghiottito qualsiasi rospo? Sono convinto che se la resistenza sul welfare fosse stata vera Prodi non sarebbe andato avanti nonostante il sostegno della CGIL.
  Ma mi colpisce molto l'assenza totale di proposte, di iniziative, non soltanto dei membri del Governo ma degli stessi gruppi parlamentari.
 Perchè non si è presa una iniziativa per la costruzione di alloggi popolari e si accetta pedissequamente l'ideologia liberista per la quale lo Stato si limita o ad aiutare gli inquilini a pagare l'affitto o a finanziare i palazzinari per mettere sul mercato nuovi appartamenti?
 Perchè a fronte di salari pagati tre euro l'ora a centinaia di migliaia di lavoratori immigrati o di giovani rastrellati
dalle agenzie interinali non si è proposto il Salario Minimo Garantito per mettere un punto fermo in basso?
 Non aggiungo altro! Ma mi pare che l'inerzia nel proporre è un altro favore di palazzo fatto a Prodi ed al PD:
  Pietro Ancona

 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: palermo@repubblica.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Saturday, November 17, 2007 6:14 PM
Subject: la mafia e l'antropologia


Cara Repubblica,

ancora c'è chi insiste  nel mondo accademico italiano, tra i grandi intellettuali che firmano gli editoriali dei giornali, a far risalire le radici della mafia al  carattere dei siciliani (inteso in senso leopardiano), come un dato antropologico ed etnologico che richiede
per la sua scomparsa  una lunga rieducazione del popolo siciliano alla cultura dello stato di diritto.
  Se questa teoria fosse vera bisognerebbe chiedersi come mai  prima dell'unità d'Italia questo fenomeno fosse del tutto assente in Sicilia.  Non ne esiste traccia nei documenti, nelle storie, negli archivi penali o militari dell'isola. La mafia appare nella seconda metà dell'ottocento a seguito del processo di unificazione dell'Italia.
  Insomma  non si tratta di antropologia, di una sorta di mutazione dell'homo siculus  destinata a rimanere nel nostro DNA e nella nostra cultura. Come diceva Falcone la mafia fatta da uomini ha un inizio ed avrà una fine. Lavoriamo perchè avvenga al più presto possibile.
  Pietro Ancona
.
Caro Manifesto,

non condivido la reazione che avete avuto riguardo le gravi violenze degli ultras romani e di altre città ( se ne sa poco) ai danni dei beni di cittadini innocenti (distruzione auto e vetrine) e di aggressione aperta allo Stato con assedio delle caserme di polizia e ferimento di numerosi agenti.
Noto che si cercano anche spiegazioni che in qualche modo razionalizzino l'accaduto e lo facciano rientrare in una sorta di normalità delle metropoli e della dialettica "urbana" contemporanea. Una sorta di cultura della strada da "comprendere" e magari da sostenere perchè
alternativa alle gestioni autoritarie con relative derive fasciste. Noto anche un certo compiacimento estetizzante non nuovo nella cultura italiana che fece negli anni venti vere e proprie idolatrie della pura violenza rivolte allora a fomentare la modernità
 Ebbene io credo che siete fuori strada. State sbagliando. Nei club delle tifoserie sono nate e si sono forgiate vere e proprie milizie nazifasciste, un esercito pronto a menare le mani ad aggredire a devastare.  Vi dovrebbe allarmare la capacità di mobilitazione quasi immediata.Domani potrebbero venire a devastare la sede del Manifesto. Sono convinto che gruppi ben organizzati di loro sono i black block  di Genova infiltrati nei noglobal per criminalizzarne l'azione  cosiì come il reparto della Celere con le sonerie di Faccetta nera ai telefonini proveniva dalla questura romana.
 Insomma La reazione del Manifesto alla insurrezione paranazista di Roma mi sembra confusa ed anche ambigua. Come mai?
 Pietro Ancona
                              *****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Thursday, November 15, 2007 8:30 PM
Subject: Modifica legge sulla Memoria


Caro Sansonetti,

ritengo giusta una modifica alla legge 211 del 2000 sulla Memoria per rivolgerla a tutte le vittime  del nazismo ivi compresi i rom ignorati forse perchè popolo senza voce e tuttora reietto.

Si propone di aggiungere all'art.1 della legge 211 del 2000 dopo le parole (sterminio del popolo ebraico), le parole

"sterminio del popolo rom e  degli slavi e di quanti furono ritenuti dal nazismo meritevoli di morte per le loro convinzioni politiche e religiose per il loro orientamento sessuale"omosessuali testimoni di geova democratici

   Questa modifica assume particolare valore morale nel momento in cui il popolo rom è oggetto di persecuzioni xenofobe in molte parti del territorio nazionale.
  Pietro Ancona
                                  ****

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lidia Menapace
Sent: Thursday, November 15, 2007 2:21 PM
Subject: : sui pregiudizi e le diffamazioni


Cara Lidia,

come è possibile che un senatore comunista possa essere tanto razzista quanto il tuo collega Caprili? Che cosa sta succedendo?
Pietro
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lettera al Senatore Milziade Caprili

Caro Caprili,

quando si afferma "non se ne può più dei rom" bisognerebbe anche aggiungerne il perchè e l'elenco delle malefatte di queste persone.  Ma le  persone che fanno esclamazioni del genere non sanno mai che cosa imputare ai rom tranne forse che non si lavano frequentemente.

 Intanto le ricordo che la responsabilità penale è sempre e soltanto personale. Lei non
può indicare un gruppo etnico e dichiararlo responsabile di qualcosa (che magari non sa neppure che cosa) senza essere razzista. Sa che cosa è il razzismo?
 
Mi meraviglio molto che una persona del suo sentire stia nella poca sinistra che è rimasta a questo Paese. Che ci sta a fare? Fini o Storace lo accoglierebbero volentieri!!
  Le propongo di emendarsi: Si unisca alla proposta di Moni Ovadia di assegnare il prossimo premio  nobel per la Pace al popolo rom e proponga di ricordare le vittime rom di Hitler  nel giorno dell'olocausto!
  Pietro Ancona
                                      *****

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it    pubblicata su Liberazione del 17/11
Sent: Friday, November 16, 2007 2:09 PM
Subject: sciopero metalmeccanici  2


Caro Sansonetti,

a che servono le manifestazioni, i cortei, gli scioperi dei metalmeccanici quando la posta in gioco  è, al netto, meno di cento euro al mese da aggiungere ad un salario che difficilmente supera i milleduecento euro?
 
  Quando è riconoscimento unanime che i salari industriali italiani sono inferiori di circa il quaranta per cento di quelli inglesi o francesi o tedeschi perchè i sindacati si ostinano a presentare piattaforme miserabili  di pochi spiccioli che non cambieranno la condizione umiliante dei lavoratori?
  Qualcuno è in grado di spiegarmi su quale base è stata calcolata la presentazione di una proposta di 117 euro?
  Quando i lavoratori prenderanno coscienza della sproporzione tra richieste di aumento e la loro condizione effettiva forse sarà tardi.....
  Pietro Ancona
                                        *****

----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: palermo@repubblica.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Saturday, November 17, 2007 6:14 PM
Subject: la mafia e l'antropologia


Cara Repubblica,

ancora c'è chi insiste  nel mondo accademico italiano, tra i grandi intellettuali che firmano gli editoriali dei giornali, a far risalire le radici della mafia al  carattere dei siciliani (inteso in senso leopardiano), come un dato antropologico ed etnologico che richiede
per la sua scomparsa  una lunga rieducazione del popolo siciliano alla cultura dello stato di diritto.
  Se questa teoria fosse vera bisognerebbe chiedersi come mai  prima dell'unità d'Italia questo fenomeno fosse del tutto assente in Sicilia.  Non ne esiste traccia nei documenti, nelle storie, negli archivi penali o militari dell'isola. La mafia appare nella seconda metà dell'ottocento a seguito del processo di unificazione dell'Italia.
  Insomma  non si tratta di antropologia, di una sorta di mutazione dell'homo siculus  destinata a rimanere nel nostro DNA e nella nostra cultura. Come diceva Falcone la mafia fatta da uomini ha un inizio ed avrà una fine. Lavoriamo perchè avvenga al più presto possibile.
  Pietro Ancona
                                                                *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Sunday, November 18, 2007 6:01 PM
Subject: I numeri dell'antidemocrazia


Caro Manifesto,

non sarebbe il caso di fare una riflessione sulla stagione dei grandi numeri che sta attraversando la demo-oligarchia italiana?
Berlusconi oggi vanta di avere raccolto sette milioni di firme contro il governo Prodi. Ieri le  Confederazioni sindacali hanno vantato cinque o sei milioni di voti a sostegno della firma ad un accordo  sul welfare certamente nocivo agli interessi dei lavoratori. Veltroni vanta tre milioni e mezzo di voti alle primarie in una votazione truccata e taroccata dal momento che tutti sapevano che avrebbe vinto con il 75 per cento dei voti e che i suoi concorrenti erano fasulli (o per darsi come si dice ora visibilità).
 Insomma, vogliamo mettere un punto fermo a questa degenerazione populistica amplificata dai mass media?
 Tutte le votazioni dovrebbero essere regolate dalla legge e certificate da scrutinatori.  Se non si farà questo,
avremo una vera e propria inflazione di grandi numeri  incontrollabili ma ai quali nessuno finirà più con il credere. E questo ci priverà di momenti di consultazione che potrebbero essere preziosi.
 Pietro Ancona

                                                                   ****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo_f@posta.senato.it
Sent: Sunday, November 18, 2007 6:34 PM
Subject: class action



 Applausi vivissimi per il suo magnifico articolo che chiarirà le idee a   molte persone non bene edotte della portata dirompente della norma approvata.

 Bisognerebbe ora che lei dedicasse la sua attenzione alle associazioni dei consumatori italiani che vivono in uno stato di singolare illegittimità democratica  Quale è la loro rappresentatività? Quale è la loro democraticità?
 A Palermo ne conosco qualcuna che è nata nello studio di un avvocato e praticamente è un prolungamento di questo.
  Bisognerebbe costituire una commissione di  studio sulle associazioni dei consumatori e proporre una normativa che le renda trasparenti e non mero strumento di convogliamento di tante piccole parcelle che fanno una grandissima parcella per l'avvocato-associazione consumatori.
  Pietro Ancona

                                                        ****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Pasquino gianfanco
Sent: Sunday, November 18, 2007 7:01 PM
Subject: la strana crisi di Dini


Caro professore,

non dimentichi che Dini (come altri ) non  è stato imrbarcato nell'arca di noè del Partito Democratico. Questo lo ha fatto incazzare dal momento che in passato ha  reso tanti servizi per sdoganare e puntellare gli uomini di punta dell'ex pci.

 Inoltre non c'è una sola proposta in materia di riforme elettorali che sia veramente aliena da pesanti ipoteche ed interessi personali. Il signor Veltroni propone un mix indigesto spagnolo-tedesco perchè strizza l'occhio a sè stesso ed al come fottere D'Alema e Prodi: Gli altri non sono da meno. Solo D'Alema è sempre stato per il sistema tedesco. Insomma tutti debbono fare entrare "u sceccu pa cuda) espressione siciliana per dire piegare la  democrazia  ai propri interessi!!
  Per finire questa notarella le ricordo qundo che la stranezza di Dini è assai meno strana se usiamo gli strumenti del vecchio con la barba: Se l'analisi non fosse veteromarxista direi che esprime una situazione in cui il centro tende a staccarsi dalla sinistra. Infatti Fini e Casini scalpitano perchè sono stati già adescati da Veltroni per una maggioranza diversa che escluda la sinistra radicale. Insomma, Dini dicendo il welfare non si tocca invita a cacciare la sinistra (o ad inghiottire un rospo enorme) ed al convogliamento dei voti  udc e
an!
  Gli interessi di "classe" sovrastano sempre la politologia!!
   Di tutta questa vicenda, gli unici a restare fottuti anzi fottutissimi saranno i lavoratori e l'area della democrazia italiana che si aspettava almeno l'abrogazione delle leggi più infami e si ritrova con la riforma Berlusconi della Magistratura ed altre pregevolezze!!!
  Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
http://pietro-ancona.blogspot.com/

                                                    *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: giro@girodivite.it
Sent: Sunday, November 18, 2007 8:14 PM
Subject: vampiraggio sociale per ingrassare boiardi comunali



Per il gruppo Altra Palermo perchè assuma una iniziativa
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Per tutti i gruppi di opposizione consiliare
====================================

  I primi dati che emergono dall'analisi dei bilanci delle società municipali riportati da "Repubblica" di oggi sono veramente allarmanti: prepariamoci ad aumenti vertiginosi delle  tasse comunali sulla scia dell'aumento della Tarsu.
  In tutto nel 2006  le aziende municipali sono costate al comune (cioè a noi contribuenti) 218 milioni di euro.
  Questa cifra è naturalmente al netto degli introiti delle aziende,
  Grandissima parte di questo onere serve a finanziare una nuova classe di boiardi il cui principale merito è quella di essere bene ammanigliata con il potere politico oggi prevalente. Soltanto l'Amia ha speso in un anno 1.112.951 euro di consulenze, mentre la Sispi ne ha speso per 667.000 mila euro e l'amg per oltre 550.000.
 E' agghiacciante la proliferazione di società che nascono come funghi attorno alle aziende muncipali. Si tratta di stipendi favolosi distribuiti a consigli di amministrazione di cui nel corso della lunga vita dei servizi municipalizzati di Palermo non si era mai sentito il bisogno.
 L'articolo di Massimo Lorello che vi consiglio di leggere porta alla luce altre stupefacenti situazioni. Una società con ottanta dipendenti, un  consiglio di amministrazione e quant'altro esiste soltanto per produrre fatture da riversare ad altre società.
  Questa grave situazione che sarà pagata  dai palermitani è la dimostrazione evidente del fallimento della ideologia della privatizzazione applicata  dal Comune di Palermo e da altre amministrazioni. In sostanza il denaro resta sempre quello pubblico fornito da noi contribuenti ma la gestione dei servizi viene vincolata a regime di spa.  Si fanno assunzioni del tutto inutili e quasi tutte di parenti degli amministratori (circa cinquecento) e non si può neppure chiederne l'elenco perchè c'è la privacy!! Le consulenze e la formazione a ciclo continuo di nuovi spa prodotte telescopicamente dalle spa municipali sotto sottratte a qualsiasi controllo
e lo stesso dicasi degli stipendi e dei costi degli amministratori. Parlo di stipendi e di costi dal momento che bisognerebbe calcolare  sempre il costo unitario di un amministratore delegato o di un consigliere.
 E' urgente tornare al vecchio regime infinitamente meno costoso dall'attuale. Oggi le aziende municipali sono nelle mani di persone che possono fare e disfare a loro piacimento senza alcun controlloo pubblico. Ai cittadini palermitani è riservato soltanto l'onere di pagare i costi di "managers" inventati da una classe politica spesso disattenta al bene pubblico.  Rileggiamoci i bilanci onesti delle municipalizzate di un tempo. Vedremo che le spese maggiori erano per investimenti e manutenzione dell'esistente o di mera gestione controllata.
 La Casta trova nei gruppi dirigenti delle aziende municipali esponenti che lucrano da posizioni di monopolio e di potere che mai dovrebbero essere sottratte al controllo pubblico.
Chiediamo l'elenco di tutti i consulenti e di tutti gli amministratori delle varie scatole cinesi con relativi emolumenti!
  Insomma bisogna ripercorrere all'incontrario la via sciagurata delle privatizzazioni e delle gestioni privatistiche prima che sia troppo tardi ed una classe di boiardi sempre più esigente finisca con l'impoverire con tasse sempre più pesanti la cittadinanza riducendola a mera mucca da mungere.

Pietro Ancona
                                                           ******

---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: dilello_g@posta.senato.it
Sent: Wednesday, November 21, 2007 8:18 AM
Subject: congresso     pubblicata su Liberazione
responSabilità Cgil-Cisl-Uil nella miseria dei lavoratori italiani
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Il centro studi della CGIL produce uno studio per mettere per iscritto quello che tutti sappiamo: i salari italiani sono stati erosi considerevolmente nel corso degli ultimi cinque anni e sono in coda ai salari dei Paesi industrializzati.
 Se l'Ires  volesse fare uno studio sui nuovi salari  creatisi nello stesso periodo si accorgerebbe che sono di gran lunga inferiori a quelli presi in  esame. Ciò a causa della  aumentata capacità di ricatto  delle aziende introdotta nelle relazioni industriali  dal pacchetto treu e dalla legge maroni (entrambi accettate dai sindacati confederali).
 La CGIL non è il centro studi del Governo e della Confindustria. Non dovrebbe  limitarsi  a lanciare gridolini di raccapriccio a fronte del quadro presentatogli dall'Ires. Dovrebbe agire.
 In effetti sta agendo: le piattaforme  rivendicative  presentate da tutte le categorie in lotta per i rinnovi contrattuali non superano  i settanta ottanta euro netti mensili.  In sostanza, il loro accoglimento non modificherà la condizione del salario dal momento che si tratta di due o tre euro al giorno che saranno subito mangiati dall'inflazione strisciante ed onnipresente. Insomma, come dire: Vedete quanto siamo responsabili? Ci accontentiamo di bricioline come  i passerotti d'inverno!!
 Come si conciliano queste piattaforme rivendicative con la drammatica condizione salariale dei lavoratori?
Non si conciliano. Bisognerebbe chiedere almeno il triplo di quanto è stato rivendicato e saremo sempre i fanalini di coda del salario europeo.
  All'indomani di questo annunzio dell'Ires CGIL, dopo avere constatato di essere in fondo al pozzo, la CGIL si accinge a mettere mano sulla struttura normativa di difesa della condizione del lavoro subalterno: i ccnl. Non saranno subito smantellati ma si darà un colpo quasi mortale alla loro funzione nazionale.
  L'Italia è il Paese di Pulcinella ed Arlecchino. Ora è entrata nella fase della democrazia dei grandi numeri (fasulli ma accreditati dai massmedia con bombardamenti di messaggi continui); sette milioni i voti che Berlusconi vanta contro il Governo Prodi; cinque milioni i voti del referendum sindacale che inchioderà per sempre alla croce della Biagi; tre milioni i voti di Veltroni. Tutti grandi numeri per simulare una democrazia che non c'è più a cominciare dalla democrazia sindacale dove i referendum sono privi di qualsiasi garanzia di trasparenza e veridicità.
  Mentre il Francia la classe lavoratrice  dopo avere sconfitto Chirac e la sua legge Biagi mette in crisi il liberismo di Sarkozy con scioperi possenti e difesa ad oltranza dei diritti, in Italia dal 1993 ad oggi abbiamo sindacati che collaborano con il padronato ed i governi per spogliare i lavoratori di tutti i loro diritti.
 La prova è nel fatto che l'Italia vanta Sindacati con oltre diecimilioni di associati ed ha i lavoratori ed i pensionati
più poveri d'Europa. Per chi sono possenti i sindacati italiani?Non certo per i loro iscritti.
  Credo necessario un Congresso straordinario della CGIL preceduto dal congelamento delle trattative interconfederali con Confindustria e Governo per la riformulazione di una iniziativa che restituisca autonomia e restituisca ai lavoratori italiani la condizione che avevano negli anni settanta quando un metalmeccanico era in grado di mantenere la famiglia, pagare un affitto e magari (con grossi sacrifici) aiutare un figlio a laurearsi.
  La CGIL ha rifondata e ricondotta alla sua ispirazione autenticamente riformista: quella che Luciano Lama chiamava della pesca (dura dentro e morbida fuori) e che Fernando Santi riassumeva nelle parole: " gradualità e saggezza nell'azione, intransigenza nei principi". Tra i principi c'è il salario equo atto a garantire dignità al lavoratore ed alla sua famiglia.
  Pietro Ancona

                                                *****

 


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lidia Menapace
Sent: Thursday, November 22, 2007 10:55 AM
Subject: Etica della responsabità con memento

  Cara Senatrice,

la sua lettera aperta ad Alex Zanotelli ha suscitato in me sentimenti di vera e propria costernazione.

Sono costernato dal richiamo ad una etica di responsabilità che riguarda soltanto la salvezza del governo come se questo fosse il fine ultimo, lo scopo centrale di tutta la nostra azione politica.

Non è cosi. Noi abbiamo responsabilità verso i valori che rappresentiamo in Parlamento e che non sono certamente quelli espressi dal pacchetto sicurezza,
dalla politica estera, dal welfare.
   La teoria della riduzione del danno non ha mai portato che al maggior danno per le cose che dovremmo difendere. Ci troveremo sempre difronte ad un danno più grande verso il quale potremmo dire di averlo ridotto ad uno più piccolo ma sempre inaccettabile.
  I suoi richiami alla considerazione della industria delle armi e del concetto di difesa nazionale (per le quali, con ragionamento leguleio, ritiene che soltanto la Corte Costituzionale possa dare un risposta) sono arrampicamenti sugli specchi.
 La domanda è: che ci stiamo a fare in Afghanistam, una nazione martoriata da sei anni, che l'occidente ha infestato di contractors ed avvelenato con bombe all'uranio? Quale è lo scopo di tanto spargimento di sangue? A quale interesse nazionale italiano corrisponde questa presenza?
 Sono desolato nel constatare come lo scopo di tenere in piedi il governo Prodi sia maggiore di tutte le cose alle quale abbiamo detto di credere.
  D'altro canto noto che nessuna iniziativa viene assunta dal gruppo e nel governo.  L'azione di contrasto alla xenofobia è inesistente (ferrero è andato a festeggiare con Zanonato la deportazione degli abitanti di via anelli)  e su tutti gli altri campi. I socialisti francesi si accingono a presentare una legge di difesa dei salari. Voi avete pensato di ripristinare un minimo di scala mobile per i lavoratori ed i pensionati ridotti  in miseria? Avete pensato ad una legge per il salario minimo garantito per evitare che lavoratori vengano pagati a tre euro l'ora come nei cantieri navalmeccanici di genova e dappertutto?
  A che serve tenere in piedi Prodi ed il baraccone di centodue governanti ( uno ogni cinque deputati dell'Unione)?
  Infine le avevo mandato copia della mia denunzia alla Procura della Repubblica di Milano sull'oltraggiosa trasmissione riguardante i bambini rom. Ha risposto con il silenzio.
  Anche questo fa parte della linea di salvaguardia del governo Prodi e dell'etica della responsabilità?
  Pietro Ancona

Memento: bambino uranizzato

                                                                 ****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it ; lettere@liberazione.it ; la rinasciita ; sullo@carta.org
Sent: Thursday, November 22, 2007 3:42 PM
Subject: : Politica e onesta

gridare allo scandalo mostrandosi sorpresi per quanto è venuto alla luce dalla sentina Rai è del tutto ipocrita. La sinistra alla Rai (debbo continuare a chiamare sinistra o si offende?) si è preoccupata soltanto di ritagliare la sua parte di fetta consistente in grande parte in assunzioni e forse appalti. Per il resto ha partecipato al banchetto generale prima con la DC e poi con la destra. Trenta anni di complicità: non si è mai permesso ad un solo giornalista senza tessera di partito di accedervi! Sono stati immessi soltanto i fedelissimi dei partiti, anzi dei politici in quel dato momento più forti. Oer molti anni gli accordi per le assunzioni venivano trattati direttamente dal PCI e dalla DC. Prima dell'ingresso del PSI al Governo  ai socialisti davano soltanto delle bricioline!
La sinistra non si è mai posta il problema della qualità della Rai TV (era migliore di oggi negli anni di dominio DC) e di come si spendono quattro miliardi di lire per dodicimila dipendenti imbottiti di soldi fino alle orecchie.
  Quanti direttori e managers mantiene la Rai? C'è da vergognarsi a difendere un simile baraccone succhiasangue unico al mondo con il consiglio di amministrazione presieduto dall'ambiguo Petruccioli più pagato del mondo.
  Dobbiamo continuare a mantenere questo circo equestre per permettere ad una ventina di nevrotici proprietari dei partiti italiani di esibirsi in tutti i programmi?
  Dovremmo avere il coraggio di separare l'Italia da simile tumore maligno! Abolire il canone ed affidare la raitv ad una cooperativa di dipendenti! Vediamo come se la cavano da soli!

Pietro

                                                                    *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Sent: Thursday, November 22, 2007 8:28 AM
Subject: livello desolante


 a parte il fatto che il conduttore Foa  ha portato la foto di Berlusconi in studio e prima di rispondere agli ascoltatori la guarda con devozione, osservo che la qualità della sua interlocuzione è davvero bassina, generica, piena di "si, lei a ragione....."
  Insomma, cadono le braccia!!

Pietro Ancona

                                                    *****


----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Thursday, November 22, 2007 3:37 PM
Subject: Politica e onesta


Caro Padellaro,

gridare allo scandalo mostrandosi sorpresi per quanto è venuto alla luce dalla sentina Rai è del tutto ipocrita. La sinistra alla Rai (debbo continuare a chiamarla sinistra o si offende?) si è preoccupata soltanto di ritagliare la sua parte di fetta consistente in grande parte in assunzioni e forse appalti. Per il resto ha partecipato al banchetto generale prima con la DC e poi con la destra.
  Non si è mai posta il problema della qualità della Rai TV (era migliore di oggi negli anni di dominio DC) e di come si spendono quattro miliardi di lire per dodicimila dipendenti imbottiti di soldi fino alle orecchie.
  Quanti direttori e managers mantiene la Rai? C'è da vergognarsi a difendere un simile baraccone succhiasangue unico al mondo con il consiglio di amministrazione presieduto dall'ambiguo Petruccioli più pagato del mondo.
  Dobbiamo continuare a mantenere questo circo equestre per permettere ad una ventina di nevrotici proprietari dei partiti italiani di esibirsi in tutti i programmi?
  Dovremmo avere il coraggio di separare l'Italia da simile tumore maligno! Abolire il canone ed affidare la raitv ad una cooperativa di dipendenti! Vediamo come se la cavano da soli!
 Pietro Ancona

                                                            *****


 

 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pane-rose@tiscali.it
Sent: Friday, November 23, 2007 2:51 AM
Subject: Fw: il welfare dei padroni vince in Commissione con l'apporto della CdL.|
 

 
 I lavoratori italiani stanno diventando un popolo senza voce come i rom. Dopo l'approvazione  CGIL,CISL,UIL del protocollo welfare condita da un referendum fasullo, ora anche la sinistra si fa sopraffare da una maggioranza PD più Casa delle Libertà in Commissione. Berlusconi annunzia che in aula la sinistra  sarà definitivamente battuta.
La scelta compiuta dalla sinistra di lasciare approvare il decreto per combatterlo in parlamento si sta rilevando per quella che era: una scelta perdente che non le salverà la faccia.Il decreto non doveva mai uscire dal Consiglio dei Ministri senza le correzioni fondamentali  necessarie.
La sinistra radicale sta mettendo il suo sigillo alla famigerata legge Sacconi-Maroni. Il popolo del venti ottobre è stato abbandonato al suo destino. Per lui solo parole e demagogia!  Si abbia il coraggio almeno di dire che stare al Governo è più importante di una legge-graticola per i giovani ed i lavoratori che fa dell'Italia una delle più incivili nazioni industrializzate.
Pietro Ancona

                                                   ****

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Da: pietroancona@tin.it [mailto:pietroancona@tin.it]
Inviato: venerdì 23 novembre 2007 8.20
A: Undisclosed-Recipient:;
Oggetto: : istituzione Alto Commissariato per i Rom

 

Istituzione ALTO COMMISSARIATO PER I ROM

================================

 

  Oggi le ruspe hanno abbattuto le povere capanne dei rom di Tor di Quinto con tutto il loro contenuto nel massimo disprezzo dei diritto degli abitanti che dovevano quanto meno essere avvertiti per salvare le loro cose, i loro ricordi, oggetti necessari alla loro vita raminga.  Rai tre mostrava una bambina che al ritorno della scuola non trova più la sua casa. Non sa neppure dove andrà dal momento che chi demolisce si limita a questo e non si pone il problema della risistemazione delle persone.

  Il Governo Italiano ha affrontato l'enorme problema della immigrazione dei Rom soltanto dal versante "sicurezza" che in sostanza si traduce in una folle esclusione dalla nostra vista e dalle nostre città dei rom. Esclusione dalla vista, criminalizzazione della povertà, sanzioni per i lavavetri, decoro urbano con pulizie etniche....

 Sappiamo che si tratta di gravissimi abusi simili a quelli che il nazismo fece subire ai rom negli anni trenta, abusi possibili perchè trattasi di un popolo senza voce fino al punto di essere dimenticato dalla giornata della memoria dell'olocausto nella quale non sono neppure menzionati (legge 211 del 2000). Eppure furono uccisi oltre seicentomila tra rom e sinti!!

  Considerato la inconcludenza del Ministero della Solidarietà Sociale e l'ostilita dei sindaci leghisti e PD

penso che si potrebbe trovare una soluzione, uno strumento nella istituzione di un Alto Commissariato per i Rom con il compito di organizzarne ed amministrarne la presenza in Italia.

  Il Commissariato potrebbe essere dotato delle risorse messe a disposizione della Unione Europea, del Fondo ONU e del Governo italiano e dovrebbe agire per evitare i traumi dei continui trasferimenti forzosi imposti a varie comunità e del crescente razzismo che attorno a queste drammatiche vicende si sta creando. Dovrebbe realizzare un progetto di sistemazione delle comunità rom:

  Il problema ROM deve essere affrontato a cominciare dal dare una voce a questo sventurato popolo, e bisognerebbe creare istituzioni sociali e culturali. L'Italia può gestire agevolmente un progetto del genere, farne un progetto esemplare, la risposta umanitaria civile ed economicamente produttiva ad un problema che rischia di squalificarci come popolo xenofobo che per evitare la vergogna delle favelas le demolisce senza porsi il problema degli esseri umani che li abitano.

 

Pietro Ancona

Palermo

 

----- Original Message -----
From: Chierici Maurizio
To: pietroancona@tin.it
Sent: Friday, November 23, 2007 10:02 AM
Subject: R: : istituzione Alto Commissariato per i Rom

 

L’idea è giusta. Se la cronaca me ne dà occasione la riprenderò. Saluti- Maurizio Chierici

 

----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <mchierici2@libero.it>
Sent: Friday, November 23, 2007 12:51 PM
Subject: R: : istituzione Alto Commissariato per i Rom

 
Grazie. Un alto Commissariato per i Rom, gestito con la partecipazione
dei rappresentanti delle Comunità, potrebbe segnare una svolta nella
deriva xenofoba che sta trascinando anche una parte del centro sinistra
dentro il gorgo della low and order. Potrebbe godere di una consistente
dotazione finanziaria di provenienza sopratutto internazionale e darsi
dei programmi flessibili e modulari di localizzazione e radicamento,
alfabetizzazione degli adulti, istruzione per i ragazzi che dovrebbe
essere tutti assistiti. L'alto Commissariato potrebbe svolgere
iniziative altamente simboliche come la proposta del popolo Rom al
Nobel per la Pace (Moni Ovadia) e la modifica della legge della Memoria
che attualmente li esclude. Insomma potrebbe diventare la VOCE del
popolo rom e dell'Europa (Italia) civile che seppur dopo sessanta anni
senza costituire per i sopravvissuti uno Stato artificiale apre un
gigantesco ombrello su una popolazione la cui cultura va conservata.
Sono contro l'assimilazionismo e l'integrazione che li omologherebbero
senza rispettarne l'identità e le radici come è accaduto in USa ed in
Australia per i superstiti del genocidio.

Certo, se la proposta
dell'Alto Commissariato fosse avanzata da un giornalista ed una persona
di cultura del suo spessore,potrebbe controbilanciare la discesa
all'inferno del razzismo e costituire una ancora di salvezza per quanti
nel centro-sinistra subiscono l'iniziativa xenofoba della destra e
degli sceriffi.

  Mi presento: sono Pietro Ancona e sono stato
segretario generale della CGIL siciliana fino al 1986. Sono stato anche
membro del CNEL e del Consiglio di amministrazione dell'INPS: Sono un
vecchio socialista uscito nell'87 dal PSI di Craxi. Nel mio cuore
Riccardo Lombardi e Fernando Santi e Luciano Lama.
  Cordiali saluti

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pane-rose@tiscali.it
Sent: Friday, November 23, 2007 2:51 AM
Subject: Fw: il welfare dei padroni vince in Commissione con l'apporto della CdL.|



 I lavoratori italiani stanno diventando un popolo senza voce come i rom. Dopo l'approvazione  CGIL,CISL,UIL del protocollo welfare condita da un referendum fasullo, ora anche la sinistra si fa sopraffare da una maggioranza PD più Casa delle Libertà in Commissione. Berlusconi annunzia che in aula la sinistra  sarà definitivamente battuta.
La scelta compiuta dalla sinistra di lasciare approvare il decreto per combatterlo in parlamento si sta rilevando per quella che era: una scelta perdente che non le salverà la faccia.Il decreto non doveva mai uscire dal Consiglio dei Ministri senza le correzioni fondamentali  necessarie.
La sinistra radicale sta mettendo il suo sigillo alla famigerata legge Sacconi-Maroni. Il popolo del venti ottobre è stato abbandonato al suo destino. Per lui solo parole e demagogia!  Si abbia il coraggio almeno di dire che stare al Governo è più importante di una legge-graticola per i giovani ed i lavoratori che fa dell'Italia una delle più incivili nazioni industrializzate.
Pietro Ancona

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rappa rosario compagno
Cc: salvpetrucci47@hotmail.com
Sent: Friday, November 23, 2007 5:34 PM
Subject: Disastrosa sconfitta (voluta e concordata?) della sinistra sul welfare



 Ferrero come Ponzio Pilato
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Apprendo che il governo metterà la fiducia sul welfare. Era prevedibile dal momento che non può venire meno agli impegni assunti con Dini e non può rischiare l'inquinamento di emendamenti di destra che renderebbero ancora più mostruoso il testo.

  Questa desolante conclusione  era iscritta nelle cose. Era prevedibile anche da chi come me non ha alcuna esperienza di lavori parlamentari.
  A questo punto dubito della buona fede di Ferrero e degli altri ministri della sinistra. Se avessero voluto migliorare il decreto avrebbero potuto e dovuto farlo soltanto dentro il Consiglio dei Ministri. Sapevano benissimo che la sede parlamentare sarebbe stata di gran lunga più sfavorevole. Poi avrebbero potuto valorizzare la lotta dei lavoratori contro il  decreto.  Ferrero e gli altri hanno partecipato alla manifestazione del venti ottobre   devirilizzandola. Avrebbero potuto accettarne la spinta contro gli accordi del 23 luglio. Certo il cedimento della CGIL offre qualche alibi ma non cambia la sostanza delle cose. Da oggi la legge Biagi sarà firmata anche dal governo di centro-sinistra e dalla intera sinistra al governo.
  A questo punto non capisco perchè anzicchè la "cosa rossa" non aderiscono  al Partito Democratico!
  I lavoratori italiani  sono tra i più miseri d'Europa perchè Sindacati e Partiti di sinistra non li difendono.
   Ministerialisti e Casta di centro-sinistra hanno messo in ginocchio il lavoro dipendente ed il lavoro immigrato (pagato anche 1 euro l'ora).
 ! La CGIL e la sinistra italiana sono morte!
Questo Governo presiederà  presto la fine dei contratti collettivi di lavoro!
   Viva la Francia!
Pietro Ancona

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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: boselli parlamentari ; villetti@cameradeputati.it
Cc: bonelli@cameradeputati.it ; mussi@cameradeputati.it ; salvi@postasenato.it ; salvpetrucci47@hotmail.com
Sent: Friday, December 14, 2007 11:46 AM
Subject: : sdoganamento a sinistra di Berlusconi


Ogni giorno c'è una nuova sorpresa amara per l'elettorato di sinistra ed i suoi militanti più impegnati, ma ieri c'è ne sono state due: l'assenza dei dirigenti della CGIL  e dei partiti della sinistra ai funerali della classe operaia di Torino (si, non dei quattro operai morti ma di tutta la classe operaia abbandonata da un ceto sindacale e politico oramai oligarchico al suo destino) e lo sdoganamento  nel popolo di sinistra e la difesa di Berlusconi per la sconvolgente vicenda di corruzione sc operta dalle intercettazioni telefoniche.
 Liberazione si scopre garantista e la Gagliardi fa propria la tesi di sempre e la reazione di sempre dei giornali del Cavaliere: non considerare il contenuto dei reati e dell'attacco alla democrazia che viene scoperto sia pure con mezzi non sempre ortodossi; ma attaccare
per violazione del segreto istruttorio e della privacy la magistratura di Napoli. Insomma, la Gagliardi fa finta di credere che i Magistrati napoletani abbiano voluto "sparigliare" gli accordi Berlusconi-Veltroni entrando a gamba tesa con la loro inchiesta.
 Nasce il sospetto legittimo che l'accordo per "semplificare" la democrazia italiana non sia a due ma a tre. Che Rifondazione, nei giorni stessi della fondazione di Sinistra-Arcobaleno voglia buttare a mare Verdi, Sinistra Democratica e Comunisti italiani, come "frammenti" che impedirebbero la governabilità. Ebbene, la governabilità non è un valore se disgiunta dalla democrazia. La democrazia esiste quando vengono protette le minoranze. In un Paese in cui le minoranze parlamentari vengono scacciate come insetti molesti non c'è più democrazia anche perchè i due partiti più grossi tendono ad assomigliarsi, anzi stanno diventando quasi identici!
 Non mi aspettavo da Liberazione e da Rifondazione una simile piroetta nel campo di coloro che vogliono escludere tutti dalla vita politica tranne loro stessi. Eppure, dal comportamento avuto fin qui fatto di bei sentimenti e belle parole per il suo elettorato e concessioni sostanziali su tutto alla destra prodiana avremmo dovuto e potutp prevedere.
  Diceva Guido Mazzali, grande dirigente socialista del secolo che si vorrebbe cancellare,parlando della militanza, "l'espiazione socialista". Dobbiamo espiare non solo le colpe che ci addossa il nemico ma anche i nostri errori e le nostre colpe.
 Addio per sempre Sinistra Arcobaleno! Rossana Rossanda è servita! Il suo ottimismo0 era proprio mal riposto!
  Come ha detto Bertinotti: Berlusconi è un interlocutore!
  Pietro Ancona
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