| RASSEGNA STAMPA |
L'ANGOLO DI PIETRO in ordine cronologico
From January 24, 2005
to December 14, 2007
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----- Original Message -----
From: pietro ancona
To: presidenza.repubblica@quirinale.it
Sent: Monday, January 24, 2005 10:07 PM
Subject: Le lacrime della Repubblica
lettera a Ciampi
Le lacrime della Repubblica
Signor Presidente,
tutti abbiamo assistito alla sua immensa
commozione per la morte del Maresciallo. Lei ha abbracciato la bara
all'aeroporto. Anche i Presidenti della Camera e del Senato hanno espresso il
loro cordoglio.
Perchè tanto dolore, tanto coinvolgimento
dell'intera Repubblica? Per la persona del maresciallo caduto mi associo e mi
sento vicino ai suoi poveri familiari. Ma la causa per la quale è caduto non è
nobile. Non difendeva i sacri confini della Patria. Era lì per difendere,
ignaro convinto di stare dalla parte giusta, gli interessi dei petrolieri
statunitensi e di quanti risolvono le questioni internazionali con i
bombardamenti dei civili.
Lei non prova pena per la distruzione di intere città, per la morte di
centinaia di migliaia di persone? Forse gli irakeni sono essere umani di serie
B? Ogni giorno in Italia almeno tre lavoratori muoiono in modo spesso orribile,
sacrificati all'ingordigia di sfruttatori senza scrupoli.
Non ho mai visto Lei consolare la vedova di un muratore.
il Presidente Pertini diceva "Svuotiamo gli arsenali, riempiamo i granai":
Lei che cosa dice? Perchè non ordina il ritiro delle nostre truppe?
Con sentimenti di stima. .
Pietro
********
politiche@unita.it <politiche@unita.it>
sabato 29 gennaio 2005 22.19
Imprese Presidente Cuffaro a Bruxelles e programmi del prossimo futuro
Caro Direttore,
le consiglio di procurarsi il supplemento di "repubblica
Palermo" di ieri. E' veramente esilarante: Il Presidente Totò Cuffaro circondato
dai membri della giunta di governo a Bruxelles, tutti con coppola d'ordinanza,
al fantastico pranzo offerto a seicento persone a base di sfincioni e delizie
della gastronomia siciliana.
Per organizzare la spedizione a Bruxelles sono stati necessari
almeno due aerei e l'impegno delle salmerie per diversi giorni.
Scopo della missione mangereccia: avvertire l'Europa che la Sicilia
non tollererà che i fondi strutturali vengano deviati verso gli Stati dell'Est!
Non sarà mai che i siciliani cuffariani perderanno la fonte più imponente di
ingrasso delle voracissime clientele legate alla Casa delle Libertà.
Naturalmente le spese sono state poste rigorosamente a carico dei contribuenti e
non sono poche!
Questo è il personaggio al quale il centrosinistra in Sicilia non ha
presentato una mozione di sfiducia, venendo meno ad un fondamentale dovere
parlamentare.
L'alternativa è una ridicola raccolta di firme per sollecitare le
dimissioni.
Raccolta di firme che naturalmente non decolla, perchè i siciliani saranno
sfortunati ma non imbecilli.
Questa è la quarta lettera che le scrivo sull'argomento. Mi dispiace
molto che Lei non ritenga di impegnare il Suo Giornale su una questione che
riguarda il !0% degli italiani senza peraltro voler sottolineare la sua valenza
politica e morale a fronte della degenerazione del federalismo verso forme
pagliaccesche ed ignobili di gestione. Pietro
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martedì 25 gennaio 2005 14.09
politiche@unita.it <politiche@unita.it>
Alla gentile attenzione del Dr. Furio Colombo,
Il Presidente della Regione Siciliana è stato rinviato a giudizio per
associazione esterna alla mafia, articolo introdotto nel nostro Codice Penale
dopo la scoperta del cosiddetto "terzo livello" e cioè dei rapporti mafia
politica società. Il Cuffaro non solo non si è mai dimesso ma imperversa
quotidianamente su tutte le televisioni locali e nazionali sui temi più
peregrini comunque per affermare la "normalità " della sua permanenza.
L'opposizione di centro-sinistra,dopo aver richiesto le dimissioni in Assemblea
Regionale Siciliana, dopo una assai tormentata riunione del Comitato Regionale
DS, ha compiuto la sua scelta: ha organizzato un referendum popolare che, bene
che vada, potrà portarci alle prossime elezioni siciliane.
Apparentemente è stato scelto il "massimo": In verità il problema vero è
guadagnare tempo con una buona copertura propagandistica.
Ma i siciliani non sono del tutto sprovveduti. L'atmosfera è di languore,
nessuna lotta all'ultimo sangue si svolge lungo il cammino del referendum.
L'unico soprassalto di vita si è avuto per merito di parenti di Cuffaro che
hanno aggredito il deputato di rifondazione Forgione durante la raccolta di
firme in piena Palermo, richiamando un'attenzione generale che il Cuffaro, ben
consigliato, si è affrettato a smorzare immediatamente.
Intanto l'agonia dell'Autonomia Siciliana è diventata insostenibile. Il
bilancio della Regione nonostante enormi cespiti di entrata presenta un o
spaventoso indebitamento. Il Cuffaro galleggia aumentando i tiket sulla sanità
(fino a quattro euro per una fiala di antibiotico e irpef regionale) Siamo alle
strette e molte famiglie siamo già assai più povere. ORTOGRAFIA
Ma l'aspetto politico più grave è quanto succede nella borghesia
imprenditoriale e delle professioni. Gli amici di Cuffaro hanno le porte aperte
dappertutto e fruiscono di cospicui finanziamenti pubblici. Le persone perbene
sono isolate e non vedono in noi nessuna prospettiva, anzi:::......
Mi chiedo se non sono necessarie, ora e subito, le dimissioni dei nostri
deputati. Mi chiedo se non ci sia una sorta di intesa con il centrodestra che ha
portato alla legge regionale elettorale della quale dovremmo tutti vergognarci.
Resto a sua disposizione per quanto vorrà chiarito ed intanto la prego di fare
esaminare da esperti di sua fiducia il terribile bilancio della Regione.
Suo con molta stima Pietro
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Forum dell'Unità Mar 25 Gen 2005 14:52
Oggetto: Difendere il Giudice per difendere il diritto e la verità
Dopo la sentenza di Milano, gli opinionisti della batteria di attacco
massmediatica del centro destra e dell'Occidentalismo , si sono lanciati,
baionetta in canna , per esprimere, insieme a Fini, tutto il loro sdegno verso
magistrati che si sono limitati a mantenere il loro magistero nell'ambito del
Diritto della civilissima grande scuola italiana.
Prevedo il passo successivo. Non ha forse l'America l'Act Patriot, la legge che
ti permette di violare tutte le leggi e tutte le convenzioni internazionali, per
privare, senza alcuna spiegazione, una persona della sua libertà, gettarla in
galera e buttare le chiavi oppure mandarla segretemente presso Stati (questi si)
canaglia compiacenti per farli doverosamente torturare?
Perchè Silvio non deve avere la sua brava Act Patriot? E' una delle cose che
manca dalla sua collezione privata di leggi di convenienza personale o di casta.
Secondo la brillante logica di questi signori, se domani uno Stato straniero
viene a bombardare le nostre città, ridurle in macerie con bombe da mille chili,
contaminarle per i secoli, massacrare centinaia di migliaia di civili a Bologna,
a Milano, occupare il territorio, torturare se del caso, io italiano impugno le
armi non sono un Patriota ma un TERRORISTA'!!!!!
Per questo il povero Maresciallo, morto sicuramente non come Leonida alle
Termopili ma lontano migliaia di kilometri da casa per difendere gli interessi
di grassi ricconi petrolieri texani, è un Eroe al quale tributare Onori di Stato
con Ciampi in testa a tutta la processione di altissime cariche della
Repubblica.
Il Maresciallo , nello sforzo di spettacolariaazione in atto deve diventare un
Eroe della Grande Crociata Occidentale: No: E' una vittima del malaffare
governativo e dalla ruffianeria del Governo verso gli Usa di Bush, non verso
l'America che noi amiamo. Pietro
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Forum dell'Unità Ven 21 Gen 2005 07:31
Oggetto: STOP ALLA RUFFIANERIA FILOAMERICANA. BUSH PREPARA LA GUERRA
l'AMERICA HA MOSTRATO IERI SERA GLI ARTIGLI GIA' INSANGUINATI DALL'ASSASSINIO
DELL'IRAQ. CONTROLLATA DA UN GRUPPO DI NEOCONSERVATORI CHE TEORIZZANO LA
LICEITA'' DI QUALSIASI MEZZO GUERRE TORTURE E QUANT'ALTRO PER DIFFONDERE LA
"LIBERTA" NEL MONDO, HA GIA' MESSO IN MOTO L'INGRANAGGIO PER STRITOLARE L'IRAN E
LA SIRIA. DOVREMO POI ASPETTARCI CHE VERRA' IL TURNO DEGLI STATI CANAGLIA. E
POI, CHISSA': lA CINA
L'IMPONENTE APPARATO MASSMEDIATICO DA MESI E' GIA' AL LAVORO PER PREPARCI ALLA
INELUTTABILITA' DELLA GUERRA.
IL DISCORSO DEL PRESIDENTE AMERICANO RICORDAVA SINISTRAMENTE UN ALTRO DISCORSO
CHE DIEDE AL VIA AL GRANDE INCENDIO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.
BASTA CON L'IPOCRISIA FILOAMERICANA E L'OCCIDENTALISMO.
RIORGANIZZIAMO SUBITO IL MOVIMENTO DELLA PACE E RITORNIAMO IN TUTTE LE PIAZZE
DEL MONDO. AIUTIAMO L'APPOSIZIONE DEMOCRATICA E CIVILE AMERICANA CHE IERI SERA
PROTESTAVA TUTTA LA SUA INDIGNAZIONE, TUTTO IL SUO DISPREZZO PER QUESTA
DIRIGENZA FASCISTA .
PIETRO
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Forum dell'Unità Mer 19 Gen 2005 21:21
Oggetto: Torturare per liberare
Leggo in terza pagina sul "il Riformista di oggi":
Titolo. il liberalismo è una crociata - la convenzione di Ginevra è oggi un
ostacolo alla causa della libertà - un articolo del Prof.John Gray abbastanza
lungo in cui è scritto: " Le società liberali si stanno evolvendo rapidamente
verso uno stadio di sviluppo più elevato, in cui molte tradizioni diventato
obsolete. Sotto l'egida del governo più liberale del mondo,torture e punizioni
collettive sono diventate prassi normale nella conduzione di una guerra. A
qualcuno ciò può apparire un'anomalia, persino una contraddizione. In realtà si
tratta di una fondamentale logica dei valori liberali applicata in tempi di
cambiamento che non hanno precedenti. Il liberalismo è un credo universale e la
crociata della libertà n on può essere intralciata da procedure legali
arcaiche...."
Il brano che ho riportato non è tratto da testi nazisti. In quelli l'dea era che
la superiorità della razza germanica legittimava qualsiasi violenza, anche la
piu' atroce: In questo la diffusione del liberalismo e del potere dell'impero
statunitense non può essere limitato da nessuna legge e tutto è consentito ai
nuovi Cavalieri del Santo Sepolcro.
Nel medioevo (c è molto di medioevale in quanto stiamo vivendo) la tortura e la
morte erano erogate dall'Inquisizione per la salvezza delle anime. Gli eretici
dovevano essere grati di potersi purificare con un bel rogo: Gli irakeni di
essere torturati per conquistare la libertà e la democrazia.
Scrivo queste poche note per invogliare il popolo del forum ad aprire un grande
dibattito sul nostro rapporto con il liberalismo qual'è oggi. Se possiamo
considerare Blair che appoggia il programma militare USA socialista ed il
newlaburismo membro della famiglia socialista: Se non dobbiamo fare i conti fino
in fondo con la follia che anima il capitalismo contemporaneo e finirla di
blandirlo promettendogli "programmi morbidi":
Dobbiamo prendere atto che, se era possibile dialogare coi keinesiani non c'è
alcuno spazio per contaminazioni politiche ed ideologiche coi neoconservatori
Propongo di ribadire i valori del socialismo come la forma superiore,
l'umanesimo piu' grande conosciuto nella storia del mondo.
Pietro
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Forum dell'Unità Dom 16 Gen 2005 07:53
Oggetto: Rutelli, socialdemocrazia egualitarismo stato sociale
Mi domando quale potrà essere il programma del centro-sinistra dopo l'affondo
brutale che ieri Rutelli ha fatto con le note dichiarazioni. Dal momento che il
suddetto rifiuta alla radice strutture fondamentali del pensiero socialista ed
accetta di continuare, con qualche aggiustamento,l'opera di questa governo di
centro-destra, quale vantaggio potrà avere il nostro popolo da un governo di con
Rutelli maestro di pensiero? Tanto vale cercare dall'opposizione di strappare
quanto di piu' e possibile al centro-destra. Insomma non possiamo essere la
versione "pulita" del centro-destra.
Il chiarimento è urgentissimo. Il Congresso Ds dovrà rivendicarlo anche se
sarebbe meglio se avvenisse prima. Ma non vedo nulla di buono all'orizzonte.
Possiamo vincere soltanto se faremo i conti con il programma fino in fondo
subito.
Pietro
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Forum dell'Unità Sab 15 Gen 2005 16:29
Oggetto: pelopida epaminonda ed il Pentagono
Sul "Giornale" di oggi si riferisce di diversi piani presentati dal Pentagono
americano per sconfiggere nemici e,naturalmente,terroristi, Tra questi uno
chimico, uno spruzzatore di sostanze chimiche capace di scatenare nei soldati
nemici irresistibili pulsioni omosessuali nei confronti dei propri commilitoni,
insomma di renderli innocui rispetto i virili marines usa.
Si dice che il programma è stato bocciato ( o accantonato?) Voglio pensare che
qualcuno, forse un consulente europeo, avrà edotto i generali a stelle e strisce
di una certa Legione Sacra capitanata da Pelopida ed Epaminonda che a Mantinea
sconfisse i poderosi alleati spartani ed ateniesi.
PIETRO
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destra e sinistra al potere
10/01/05 sul forum dell'Unità
La destra che si è impadronita del potere in Italia non e' arruffona e priva di
cultura ideologica: dispone di un solido impianto dottrinario che è quello
neoliberistico fondato sulla centralità dell'impresa, anzi del Capitalista, oggi
dominante con tutta la sua furia predatoria nell'Occidente e sul Mondo.
Quando il bilancio dello Stato fa acqua non è perchè siano degli incapaci. E'
perchè vogliono il deperimento dello Stato,la sua evaporazione, cosi' come
vogliono lo scioglimento della società come corpo regolato da rapporti solidali
e da leggi eguali davvero per tutti.
Perchè meravigliarci delle leggi ad personam di Berlusconi? Bush sta facendo una
legge che vieta ai pazienti degli ospedali di essere risarciti E non la farò
lunga citandovi tutto il resto.
Rutelli attaccando la socialdemocrazia, il welfare, l'egualitarismo ha lanciato
un messaggio a questa destra (chiamata centro) IO SONO PIU' bravo di Berlusconi
a fare le stesse cose. Ci metto le buone maniere !!!! La Puglia ha afferrato al
volo e gli ha risposto. Da questo momento sappiamo che prima di varare
l'alleanza elettorale dovremo rileggerci il programma 20 volte magari
depositandolo come ha fatto Bossi con Berlusconi da un notaio.
PIETRO
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Dom 27 Feb 2005 21:47
politica@liberazione.it
Referendum e democrazia in Sicilia Un Comitato di Patrocinio Nazionale.
Cara Liberazione,
ci siamo riusciti: abbiamo raccolto le firme necessarie, circa centomila,
per indire il referendum sulla legge elettorale liberticida e feudataria varata
dalla maggioranza dell'Assemblea Regionale Siciliana (ARS)
Il risultato è estremamente positivo ed addirittura strabiliante sotto il
plumbleo cielo della Sicilia del 61 a zero e del governo Cuffaro con le sue
consorterie reazionarie.
E' la prima volta che i siciliani vanno a votare per esprimersi su una
legge. E' un evento storico considerato che la stessa Autonomia Siciliana fu una
concessione dall'alto per parare la fuga separatistica delle classi dominanti.
Il referendum può dare l'occasione ai DS ed alla Margherita di sanare la grave
frattura creatasi con il voto sulla legge elettorale.
Il referendum può aprire la strada di un radicale rinnovamento della Regione,
irriformabile con gli strumenti tradizionali ed oramai diventata un pesante
fardello sulle spalle dei siciliani.
In atto tutto il bilancio della regione e tutti i debiti che si fanno
servono a pagare l'immobilismo e le larghe clientele voracissime delle
consulenze e degli appalti dei servizi.
Sarebbe bello se Liberazione facesse appello a grandi personalità della
democrazia italiana per costituire un Comitato di Patrocinio del Referendum.
Questo ci
renderebbe certi di partecipare ad un processo nazionale di recupero della
democrazia dopo le devastazioni del centro destra.
Pietro Ancona, già Segretario Regionale della CGIL e del CNEL.
(pubblicato su liberazione del 25-02-2005 a pag.11
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Forum dell'Unità Sab 26 Feb 2005 14:00
Oggetto: Viva, Viva, Viva la Francia !!!!!
La Francia è la rivoluzione: il 14 luglio, le grandi parole d'ordine libertè,
fraternitè, egalitè che Carlo Marx raccoglie nel manifesto dei comunisti come la
nostra genuina eredità e discendenza dalla borghesia progressista. La Francia è
cultura, civiltà, è tutto l'umano contenuto del sapere che Bush e la sua parte,
l'America rozza dei texani petrolieri, iinvdiano e vorrebbero distruggere.
Da quando nelle città americane si getta nei tormbini lo champagne, io mi sento
molto, molto, ma molto francese.
La Francia è L'Europa: Francia e Germania costiituiscono il nucleo di un
continente pacifico che non ha armate e che deve essere lieto sempre di essere
militarmente inerme nel pianeta.
Perchè la Francia e l'Europa significano pace. Anche se al governo della Francia
c'è Chirac io mi sento colpito di ogni volgare e miserabile critica che i
camerieri ed i maggiordomi italiani di Bush rivplgono al popolo d'oltre alpi.
Viva Viva e sempre viva la Francia, La
arsigliese, la Scuola Pubblica, l'amministrazione al servizio dei cittadini e
non deigli ignoranti potenti della destra!!!!!
_________________
Il socialismo è superiore al liberismo! Pietro
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Forum dell'Unità 23-02-2005
Oggetto: Basta!!!! viva l'ateismo, viva l'anticlericalismo!!
L'eco che ha avuto la morte di Don Giussani su tatta la stampa nazionale, sulle
televisioni, è veramente abnorme. Se fossimo vissuti in piena controriforma nel
sedicesimo secolo, probabilmente, l'onda emozionale sarebbe stato meno intensa.
La sola "La Repubblica" ha dato diverse pagine.
Io non discuto i meriti che l'uomo (vedrete che presto sarà santificato) ha
avuto per la Sua Chiesa, per i suoi seguaci. Discuto di un Paese intero, un
paese civile che viene da un Risorgimento combattuto anche contro la Chiesa, a
momenti si blocca ed analizza, usando categorie irrazionali, l'opera del defunto
facendocene qualcosa di molto serio e profondo da rispettare.
Dobbiamo liberarci dalla soggezione al cattolicesimo, ai suoi santi, ai suoi
apostoli. Sappiamo bene tutti che il fondatore di Comunione e Liberazione era un
oscurantista che contrapponeeva la fede, cioè l'irrazionalità all'illuminismo,
cioè alla ragione ed ha fondato una setta che contrasta attivamente alla
sinistra lo spazio sociale.
Laicamente dico: se lo piangano i suoi!!1
Io non ho nulla da rimpiangere ed ho semmai da rimproverare quegli uomini di
fede che fanno i "crociati" ed incitano alla distruzione dell'avversario.
Ho letto ieri che il Papa si è permesso di invitare a non rispettare le leggi
che non osservano Dio (cioè quelle che a lui non piacciono)
E' venuto il tempo che i laici scendano in campo e non vadano più a Piazza san
pietro per la deificazione del fondatore dell'Opus Dei e di altri sinistri
personaggi della storia.
Dobbiamo proclamare la santità dell'ateismo, della morale figlia della ragione o
non della fede, del rispetto per gli essere umani per quello che sono e non
perchè siano immagine di un Diio, cioè di un'idea di dominio. E' giunto il
momento di lottare per un'Italia laica, in piedi, sollevata dall'inginocchiatoio
clericale.
Basta con la soggezione ed il tatticismo opportunistico. Le idee valgono assai
più dei numeri!!!
Pietro Mer 23 Feb 2005 15:13
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mercoledì 23 febbraio 2005 9.38
politiche@unita.it <politiche@unita.it>
Auguri per Padellaro Proteste per Colombo
Esprimo sinceri auguri a Padellaro per la nomina a Direttore del giornale.
Nello stesso tempo protesto con tutte le mie forze contro l'ingiustificata
defenestrazione di FurioColombo. Non c'era ragione al mondo perchè dovesse
essere allontanato dalla direzione di un Giornale che, sotto la sua guida, è
diventato strumento serio di lotta politica e palestra di discussione per
migliaia e migliaia di lettori. Basti vedere Forum che è il migliore in assoluto
che si faccia in Italia.
Ricorderemo questa nostra epoca come quella dell'allontanamento delle voci di
libertà. L'allontanamento di Biagi e di Santoro dalla televisione,
l'allontanamento o l'emarginazione silenziosa di chissà quanti giornalisti
dalla schiena dritta (come chiede Ciampi). Francamente non credevo che accadesse
qualcosa anche tra di noi. Se torna la pubblicità su l'Unità non lo comprerò
più, perchè avremo decretato che il ricatto dello strangolamento economico paga.
A Furio Colombo diciamo che ha avuto il grande merito di aver fatto un giornale
autofinanziato dai lettori. Cosa che non si può dire di gran parte della stampa
politica ivi compreso "il riformista".
Pietro Ancona
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sabato 19 febbraio 2005 8.32
Cara Liberazione,
E' in corso, a Palermo, un'importante Convegno sul rapporto mafia-politica.
Viviamo un periodo di lotta alla mafia apparentemente contraddittorio: da un
lato si registrano importanti successi con l'arresto di cospicui e prestigiosi
gruppi a Palermo ed a Catania: dall'altro il potere, la penetrazione mafiosa
nella struttura più profonda dell'economia isolana si è rafforzata ed estesa.
A mio parere, oggi, siamo ancora più di ieri dominati dalla cupola mafiosa. Il
fatto che, dopo 41 anni di latitanza, non si arresta Provenzano è emblematico e
genera frustrazione e sfiducia.
Sgalambro -l'ho sentito appena ieri su radio tre - esprime con le sue
paradossali, surreali affermazioni, il disorientamento e la voglia di rimozione
di una parte dell'opinione pubblica. Dire, "debbo vivere come se la mafia non
esistesse, per me la mafia è un concetto metafisico, tutto sommato la mafia
produce ricchezza come la malavita americana degli anni 30," rappresenta il
massimo della resa: Una resa illusoria perchè la mafia che Sgalambro pensa di
cancellare occupandosi d'altro, prima o poi ti verrà a cercare e limiterà il tuo
cielo di libertà. Oggi è certo che la mafia ha rafforzato il suo potere
nell'economia e nel controllo delle attività della Regione. Ieri la regista
Torre esprimeva benissimo questa condizione dicendo due parole: controllo e
solitudine. Ha detto: a Palermo ti senti molto sola e nello stesso tempo molto
controllata. E'come se tu stessi dentro una rete, sei apparentemente sola ma sei
sempre sotto osservazione di un potere sornione e mostruoso.
Se si indaga a fondo sulla spesa regionale di questi ultimi anni, se si
analizzano tutte le destinazioni dei fondi strutturali europei e di agenda 2000,
si capisce come oramai ci troviamo difronte all'intervento diretto degli
interessi mafiosi che scacciano gli interessi sani. L'economia dell'Isola è
letteralmente nelle mani di un potere che esercita taglieggiamenti ed accumula
ricchezze su larga scala.
Prendete il caso dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli. Si tratta di un
fenomeno abnorme, neanche osservato dalla pubblica amministrazione. E' normale
nellla provincia di grande produzione dei carciofi pagarli un euro un ero e
venti l'uno? Dicasi lo stesso per tutto il resto. Il controllo dei prezzi
ortofrutticoli non si limita alla Sicilia ma si è esteso dappertutto:
Dappetturto si paga il pizzo del consumatore.
Questa situazione di prevaricazione che investe oramai intere popolazioni e
non soltanto i commercianti del racket trae alimento da una maggioranza
parlamentare della quale, il minimo che si può dire, è che non sente la
questione mafia come questione essenziale per la libertà e l'indipendenza della
politica.
Una particolare responsabilità ricade sulla sinistra siciliana che non è
ancora guarita dallo choc 61 a zero e che non trova la forza in Assemblea
Regionale di proporre una mozione di sfiducia.
C'è un grande chiarimento da operare specialmente tra i ds. Bisogna rompere
ogni forma, anche quelle molto sofisticate di consociativismo, cambiare
completamente modo di vedere il ruolo della Regione e dell'Autonomia.
Questo chiarimento non è venuto dal recente Congresso regionale ds conclusosi
con una scelta unaniministica che ha messo insieme valorosi dirigenti antimafia
come Lumia e Fava con esponenti di un parlamentarismo che, un tempo, veniva
definito "cretinismo" dai nostri padri. Spero comunque che Capodicasa sia in
grado di agire con radicalità e con la saggezza che non gli manca. Non
vinceremo la partita della estirpazione del potere mafioso sulla politica se non
cambieremo del tutto il nostro rapporto con la Regione e l'Assemblea che sono
irriformabili dall'interno e che vanno demolite con una grande mobilitazione
popolare capace di generare nuove forme dell'istituzione e del suo ruolo.
Pietro Ancona già segretario regionale della CGIL
Oggetto: Il "contenitore" Terrorismo. Forum dell'Unità Liberare la pace.
Il dopo elezioni 20.02.2005E'
tendenza generale dei sostenitori di Bush definire terroristi tutti coloro che
lottano contro la politica americana nel mondo. Oltre ai terroristi esistono,
sempre per Bush, gli "stati canaglia" cioè intere nazioni di popoli classificati
come "terroristi" e quindi da sterminare senza badare troppo alle forme.
La stessa tendenza viene espressa da Berlusconi e dai suoi sostenitori. Tutti
gli avversari di Berlusconi vengono definiti "comunisti" anche se con il
comunismo non hanno mai avuto niente a che fare.
Essendo il contenitore "terrorismo" troppo generico, i manipolatori
dell'informazione al servizio dei "nostri", hanno introdotto, bontà loro, la
parola "guerriglia" per indicare, con un termine vagamente spregiativo, tutte le
azioni di resistenza armata che non è assolutamente possibile definire
terroristiche.
A mio parere, la sinistra, per timidezza, per paura di essere fraintesa, ha
accettato, senza troppo discutere, la terminologia della informazione a stelle e
strisce.
Dobbiamo cominciare col chiamare " Resistenza" tutte le azioni, individuali e
collettive che si oppongono all'occupazione dell'Iraq,
dell' Afganistan, della Palestina. Dobbiamo rifiutarci di marchiare
negativamente quanti sacrificano la vita per la libertà del loro popolo anche se
noi non condividiamo la loro scelta di morte.
Dobbiamo, comunque, definire terroristiche le azioni che hanno come obiettivo la
popolazione civile. E' terroristico il bombardamento da diecimila metri di
altezza delle città: E' terrorismo puro, in un Paese occupato, distruggere una
città come Falluya. Tutte le azioni che, da qualunque parte vengano, assumano
per obiettivo la inerme popolazione civile e non obiettivi militari o strategici
sono azioni terroristiche.
Il resto è Resistenza.
L'uso della parola "guerriglia", essendo spregiativo, va abolito.
oggetto autore - data PRIMA PAGINA RADIO 3
"produzione opinione pubblica" pietro - 17/02/2005 07:44
L'opinione pubblica che in Occidente è la sacra fonte della libertà e della
democrazia è, in realtà, un prodotto voluto da chi possiede o manovra i
massmedia.
Prendete ad esempio questo Forum di Prima Pagina.
Non si occupa dei gravissimi problemi che affliggono l'Italia che viviamo come
il declino industriale ed il precariato che umilia centinaia di migliaia di
giovani. No, si occupa degli anni 70, vedi caso all'indomani di una sospetta
dichiarazione di un latitante in Brasile.
Il Ministro Alemanno che, assieme a Gasparri e Fini dirige questa orchestra
mediatica, parla di un periodo storico in cui non ci sono buoni e cattivi ma
tutti non si sa bene cosa.
La strage alla stazione di Bologna e tutte le altre stragi sono state opera
dello spirito santo!!!
Dove si va a parare? IL rancore muove le fila di questo modesto ordito e
l'obiettivo è la criminalizzazione di chi, orientando milioni di italiano contro
l'estremismo, tirò fuori l'Italia dal fosso in cui la si voleva cacciare.
Insomma, i cattivissimi PCI, CGIL, sono colpevoli e non hanno le carte in regola
per governare!!
Conclusione: lasciamo al Governo Alemanno e Gasparri!!!
In risposta alla abominevole trasmissione di Porta a Porta del 15.02.05
politiche@unita.it mercoledì 16 febbraio 2005 15.35
Anni 70 e provocazioni di oggi
Cara Unità,
seguendo l'altra sera Porta a Porta ho avuto la netta sensazione che AN,in
particolare i Ministri Alemanno e Gasparri, abbiano in testa un progetto di
criminalizzazione di tutta la sinistra, anzi del centro sinistra dell'Unione. Si
parlava del rogo di Primavalle e delle responsabilità politiche di quel
mostruoso evento. Si parla degli anni '70:
Perchè si torna a parlare di quegli anni? Perchè un personaggio come Lolli si
mette a parlare dal Brasile?
Il ruolo di contenimento svolto dal PCI, il fondamentale apporto dato dalla
CGIL alla lotta per impedire la degenerazione terroristica dello scontro
politico, milioni e milioni di lavoratori orientati dal PCIcontro l'estremismo
vengono ignorati e si parla di destra, per indicare coloro che stavano e stanno
a destra e di "sinistra" per indicare tutto l'universo alternativistico
comprensivo di Potere Operaio, Lotta Continua, PCI e PSI senza tener conto
delle debite e note distinzioni, e se si potesse proiettare all'indietro
"L'Unione" tutto il centro-sinistra: Alemanno e Gasparri parlano di Primavalle e
sembra che indichino col dito Prodi, D'Alema,Fassino etc.... La mia impressione
è che gli eredi del MSI covino rancori mortali per chi, nel passato, li ha
contrastati in quanto fascisti e che si propongano obiettivi di
colpevolizzazione degli avversari di oggi. In sostanza, si punta a togliere
legittimità democratica a chi, domani, potrebbe vincere le elezioni e rimandarli
all'opposizione.
Forse l'dea di tornare all'opposizione non garba molto a Gasparri ed Alemanno.
Forse per questo si intorbidano gli acque. Pietro
Prima Pagina Radiotre Forum: anni Settanta
oggetto autore - data
"ruolo salvifico della sinistra" pietro - 16/02/2005 08:09
se siamo usciti senza danni irreversibili per la democrazia e la libertà del
nostro Paese dagli anni 70, il merito è della sinistra PCI e PSI in primo luogo
che seppero isolare le frange estremistiche poi degenerate nelle brigate rosse.
Fu fondamentale il ruolo della CGIL.
Non è stata mai chiarita la relazione tra estremisti di destra e servizi deviati
dello Stato e le terribili stragi avvenute a cominciare da Piazza Fontana sono
tutt'ora misteri.
L'apertura del dibattito sugli anni 70 per volontà della destra al governo,
sembra finalizzata alla criminalizzazione di tutta la sinistra odierna, anzi
dell'attuale centro-sinistra, il che è inaccettabile.
Dove si vuole arrivare? Perchè vengono agitati i fantasmi del passato? Perchè
Alemanno e Gasparri sono tanto attivi su questo fronte?
****************
lettera a Repubblica sabato 12 febbraio 2005 15.23
Cara Repubblica,
L'articolo assai ben argomentato di Angelo Melone dal titolo "Se in tanti
chiedono un governo" mi ha fatto molto riflettere e decidere sulla opportunità
di esprimere un'opinione che esclude, seppur con amarezza, possibilità interne
all'attuale realtà dell'Assemblea e delle forze politiche.
sono stato segretario regionale della CGIL siciliana per molti anni e fino al
1986. Debbo dire che la situazione della nostra isola non mi era apparsa tanto
pesante, cosi' priva di prospettive,piena di violenza, come ora. Una cappa di
piombo pesa sulla Sicilia ed incupisce la gente. Si sperava una indicazione dal
recente Congresso dei ds al quale io ho assistito . Speravo che qualcuno
scuotesse l'albero, speravo tanto nell'azione di giovani coraggiosi che credono
nella politica come missione da assolvere come Lumia e Fava. Questo segnale non
è venuto. Un abbraccio unanimistico ha lasciato le cose come stavano, anzi le
ha peggiorate perchè in qualche modo ha perdonato e legittimato una pratica
consociativa che è recentemente sfociata nella mancata presentazione della
mozione di fiducia al Governo Cuffaro.
Le grandi lotte dei lavoratori che esprimono un disagio profondo oramai assai
prossimo al punto di rottura rimangono isolate prive di una sponda, di un aiuto
politico. Non sono nei panni degli attuali dirigenti del movimento sindacale, ma
soffro nel constatare come siano sottoposti ad una pressione terribile. La
mitica Camera del Lavoro di Siracusa, erede del più grande movimento per i
diritti sindacali che il Sud abbia visto negli anni sessanta è stata violentata
da due attentati terroristici che hanno uno stampo intimidatorio.
Non passa giorno che non si registrino minacce, attentati ed intimidazioni nei
confronti di sindaci,consiglieri comunali, assessori, a cui vengono bruciate le
macchine o altri beni. C'è una penetrazione profonda della delinquenza mafiosa
nel territorio, una delinquenza che non sopporta opposizione, non si accontenta
della neutralità, vuole la piena disponibilità degli enti territoriali per
realizzare la sua economia, un'economia che punisce, mortifica, danneggia
gravemente quella parte di imprenditorialità che ha recentemente portato l'Isola
alla ribalta per qualità,convenienza, bontà del prodotto e della sua
organizzazione. Presto, se non si fronteggeranno le pressioni maligne,
assisteremo con tristezza ad una ulteriore regressione, un'altra ritirata.
La giunta regionale di governo, incapace di trovare una via di uscita alla
crisi oramai cronica dei comparti tradizionali ed alle nuove malattie che
ammorbano i settori in crescita, non trova di meglio che organizzare una
pagliacciata a Bruxelles per contendere ai poveri dell'est contributi della Cee.
Una mossa demagogica e miserevole che dimentica come la Sicilia, in occasione
della localizzazione del quinto centro siderurgico non accettò di entrare in
guerra con la Calabria ma spinse per una svolta nella politica delle
Partecipazioni Statali.
In questa terribile tensione sociale, l'Assemblea è impantanata in una
mortagora e non riesce neppure a riunirsi per deliberare. Deliberare che cosa?
Questa Assemblea non ha più niente da dire ai siciliani. E' guardata oramai con
fastidio e sospetto dalle popolazioni isolane le quali, in questo buio generale,
non distinguono i pochi barlumi dell'opera di una opposizione che risulta
debole, piena di contraddizioni ed intimorita ancora dello choc del 61 a zero
che è oramai per fortuna alle nostre spalle.
Per ridare fiducia e ruolo alla Sicilia bisogna avere un momento di forte
radicale discontinuità con questo presente ed il suo passato: bisogna chiedere
lo scioglimento di questa Assemblea sulla base di un programma di vero
rinnovamento che ridia fiducia. Se questa, che è la misura radicale, non fosse
possibile bisognerebbe convocare una sorta di Stati Generali per azzerare tutto
per darsi un programma che vada in direzione diversa da quella del federalismo
imperante sul piano nazionale.
Questi Stati Generali dovrebbero essere eletti da Comitati di Cittadini che
si riuniscono in tutte le istanze territoriali e settoriali, in tutti i campi a
cominciare dalla scuola e delle università per redigere una nuova Carta di
convivenza e coesione sociale dal momento che quella dello Statuto è roba oramai
vecchia e comunque si preoccupava unicamente dei privilegi del "grandi
elettori" dell'Isola.
Ci vuole uno Statuto più democratico ed un Corpo dirigente regionale che non
costituisca un ceto di politici separato da tutto il resto. I siciliani
abbisognano di rispetto reciproco. Il commerciante deve rispettare i propri
commessi e non remunerarli a 400 euro al mese senza altri diritti. milioni di
lavoratrici e lavoratori siciliani accumulano frustrazione, sdegno, odio,
umiliazione per dover sopravvivere con meno di 1000 euro al mese. Sulla Fiat
alita lo spettro della crisi. La famigerata legge 30 ed il lavoro nero in un
contesto di generale stagnazione stanno minando dalle fondamenta la vita civile
dell'Isola.
Per questo è necessario subito una svolta radicale, un modo nuovo di
chiamarsi fuori dalla palude prima che le sabbie mobili facciano il resto.
Bisognerà pure che qualcuno cominci a muoversi ed a distanziarsi da una
realtà prime che tutto finisca ancora peggio con un abbraccio generale per la
slalvezza che non salverà proprio nessuno a cominciare dalla legittime
aspettative dei siciliani. Pietro Ancona
Forum dell'Unità 10.2.05
Oggetto: Togliatti, le foibe, la conciliazione nazionale
Sono un vecchio socialista lombardiano, acomunista da sempre e non ho nulla a
che spartire col vecchio PCI e con Togliatti.
Eppure, mi ribolle il sangue a sentirlo definire carnefice dai collaborazionisti
con nemico dell'umanità nazista, da coloro che aiutavano i tedeschi a
rastrellare gli ebrei, da coloro che facevano le spie ai patrioti del nostro
Paese.
Togliatti è Padre della Repubblica e della Costituzione. La immensa saggezza
politica delle sue scelte prima e dopo l'attentato subito ne fanno uno dei più
lungimiranti ed umani statisti del secolo.
Farebbero bene tutti quei compagni presi oggi dalla fregola revisionistica a
riconsiderare le loro posizione. Modernità politica non vuol dire cancellazione
del passato, abiura ed atteggiamento vile verso un grande della storia del
movimento operaio italiano e mondiale.
Palmiro Togliatti, attraverso l'opera del PCI, promosse l'elevazione culturale
di milioni di italiani, facendo della cultura un'arma di riscatto delle classi
non subalterne ma partecipi della democrazia.
ù Questo ve lo dice un vecchio socialista autonomista!!!
Pietro
Gio 10 Feb 2005 14:19
Radio 3 Prima Pagina Forum: Giustizia
oggetto autore - data
"CERTEZZA DELLA PENA E CIVILTA' GIURIDICA" PIETRO - 08/02/2005 13:35
Mille volte meglio lasciare libero un criminale per osservare procedure di
garanzia dei cittadini che fare giustizia sommaria come vorrebbero alcuni
furibondi sostenitori dello Stato repressore.
Non mi piace per niente il sistema giudiziario americano con 2.000.000 (due
milioni ) di carcerati) ed altri 5 milioni in libertà condizionata o ad arresti
domiciliari.
Quando chi, essendo al potere, cancella brutalmente tutte le norme che
potrebbero portarlo in prigione e si accanisce contro i soggetti deboli
dell'emarginazione, zingari, extracomunitari, deve in noi scattare un campanello
d'allarme che ci richiama al principio della legge eguale per tutti. Alla fine
della strada proposta dai fautori delle riforme del diritto cè sicuramente il
boia per i poveri, il carcere solo per coloro che non possono permettersi di
pagare avvocati di lusso come negli Usa . L'affermazione di Feltri secondo cui
il giudice deve seguire il senso comune della gente è aberrante ed ha sullo
sfondo la forca western per ladri di cavalli magari innocenti.
La luminosa civiltà del diritto ereditata dai nostri antichissimi codici,
dall'illuminismo, da grandi giuristi come Cesare Beccaria non ha niente a cher
spartire con la legge del taglione anglosassone e con la giustizia classista e
razzista.
Alle obiezioni di Feltri rispondiamo che non vogliamo la giustizia funzionante
solo per chi se la può pagare.
Forum dell'Unità Mer 02 Feb 2005 08:42
Oggetto: IRAK Un voto contro la guerra e l'occupazione W l'IRAK LIB
Il fatto,veramente clamoroso e commovente, di milioni di irakeni che si sono
recati alle urne ha lo stesso identico spirito che ha animato la resistenza
astensionista: un eroico desiderio di pace e di libertà, un affrettare i tempi
per l'indipendenza della Patria dal tallone di ferro dell'invasore
angloamericano.
Credo che questa chiave di lettura abbia piu' probabilità di essere vera di
quanta ne abbia l'altra montata dalla grande batteria massmediatica
dell'Occidente e cioè la scelta della libertà contro il terrorismo illiberale e
reazionario.
Pietro
politiche@unita.it <politiche@unita.it>
oggetto: Cuffaro, la Sicilia, l'opposizione
Caro Direttore,
ieri sera i Tv regionali in Sicilia erano pieni delle immagini della giunta
regionale siciliana capeggiata da Salvatore Cuffaro che si riuniva a Bruxless in
pompa magna, a spese dei contribuenti, per avvertire i poveri dell'Est europeo
che la Sicilia non mollerà i suoi attuali interventi della Comunità e che stiano
ben attenti non dare fastidio.
Ho provato vergogna per la miserabilità del messaggio lanciato e per la
megalomania dei modi.
Questa pagliacciata siciliana fa il paio con quella lombarda che apre
ambasciate in tutto il mondo. I Signori Governatori sono tutti in fila ad
aprire "ambasciate " all'estero.
Il federalismo è una vera disgrazia che ci trascinerà nella rovina e nel
ridicolo.
Intanto il Presidente della mia Regione è rinviato a giudizio con la meno
onorevole delle imputazioni e la sinistra siciliana raccoglie firme per la
strada anzicchè affrontarlo all'Assemblea e metterlo difronte all'autaut : o le
dimissioni di Cuffaro o quelle dell'opposizione.
Naturalmente vinceàe il bon ton politichese.
Pietro Ancona
già segretario regionale della Cgil
PS: perchè l'Unità non si occupa della vicenda Sicilia prima che scoppi del
tutto?
_______________
Radio 3 Prima pagina 29.3.2005
Forum: Il pontificato di Wojtyla
oggetto Autore Pietro Ancona – data
29.3.2005
"Un papa crociato" PIETRO - 29/03/2005 16:03
sicuramente un grande nella storia dell'umanità: è riuscito, con una finissima
strategia, a far cadere il sistema comunista instaurato in tutta l'Europa
Orientale ed in Russia, ha impresso un'enorme pressione sulla macchina
organizzativa del Papato in tutti i continenti della terra facendo prevalere la
predicazione e l'instaurazione di comunità cattoliche su ogni altra problematica
regionale e locale; ha fatto della Chiesa una perfetta macchina mediatica a due
facce: la faccia della sua predicazione anticapitalistica, anticonsumistica,
antimaterialistica e la faccia della Chiesa che stringe la mano a Pinochet ed ad
altri sanguinari tiranni. Sulla questione palestinese ha tenuto una posizione
giusta che bisogna riconoscergli.
Ha santificato autentiche canaglie naziste ed uomini di potere oscuro e
misterioso come il fondatore dell'Opus Dei. Ha sconfitto e ridotto al silenzio
la Chiesa della Protesta, dei pretioperai, dei preti con i diseredati
dell'America Latina.
Deve ancora chiarirsi il ruolo nella vicenda di antropofagia etnica del Ruanda e
del Burundi.
E' infine il Papa che ha definitivamente allargato la breccia di porta Pia nel
senso che è dilagato in Italia imponendo la sua sessuofobia ed un massiccio
intervento nella legislazione italiana.
Con lui la Chiesa ha assunto tratti fondamentalistici, di destra espressi da
Sodano e Ruini e dal cardinale austriaco preposto alla custo dia della fede di
cui in questo momento non ricordo bene il nome.
E' un Papa che, dalla centralità universalistica del suo Magistero si è molto
spostato a destra. Pietro
________________________________
Lettera a Liberazione pubblicata il 23-03-05
Caro Sansonetti,
la destra va avanti nel suo programma. "Rivolterò l'Italia come un calzino"
aveva detto Berlusconi. In effetti, cosi' è stato e cosi' è.
L'inaugurazione del carcere fattoria di Modena e le inquietanti voci che corrono
sulla sua futura gestione e sui trattamenti dei suoi ospiti, mi spingono a
chiedere alla sinistra un chiarimento sulle sue posizioni su due questioni.
La prima: vogliamo finalmente esprimere un giudizio sulle comunità di
tossicodipendenti esistenti in Italia? La comunità di SanPatrignano, molto amata
dalla destra, del ministro Moratti ed anche da qualcuno dei nostri, è sorta anni
orsono ad iniziativa di Muccioli, una persona senza alcun titolo, che ha avuto
l'abilità di farla diventare presto una ben avviata azienda e, poco prima di
scomparire, tanto ricca da comprare miliardari cavalli di lusso in Francia.
(non ricordo a quale fine terapeutico) Evidentemente l'impresa della Comunità
aveva reso e deve rendere molto bene.
Colpisce molto il silenzio che circonda l'effettiva attività di San Patrignano
come delle altre esistenti in Italia, silenzio aiutato dalla rimozione che i
parenti degli "ospiti" mostrano di subire dopo l'allontanamento dei
"tossici"dalle famiglie. Silenzio interrotto ogni tanto da qualche spot.
Quali sono i bilanci di queste Comunità? Quale è oggi il reale potere della
famiglia Muccioli? A distanza di tanti anni dalla loro fondazione, le comunità
costituiscono ancora, se mai lo sono state, un valido strumento di cura e
recupero dei tossicodipendenti?
Per quanto ne so, gli studiosi della materia negano validità alla esperienza di
segregazione e di riabilitazione delle Comunità.
La seconda questione riguarda la privatizzazione dei penitenziari. E' diritto
sacrosanto del cittadino che viene privato della libertà di essere affidato
nella mani dello Stato e di nessun altro. I detenuti non possono diventare
mercanzia umana per un nuovo business in cui il denaro pubblico viene usato da
privati per gestire strutture di grandissima importanza morale come le prigioni.
Pietro
*******
martedì 22 marzo 2005 15.26
politiche@unita.it politiche@unita.it
Fassino ed i diritti universali
Cara Unità,
sono molto deluso dell'evoluzione del pensiero del segretario dei DS. La sua
lettera di oggi contiene molte parziali verità, ma analisi del tutto
superficiali o mutuate dai neocon per quanto riguarda lo sviluppo della
situazione internazionale.
I fermenti "democratici" di molte delle repubbliche exsovietiche fanno molto
comodo alla linea di guerra, di destabilizzazione violenta voluta dagli usa.
Bisognerebbe indagare a fondo sull'equipaggiamento l"arancione" dei dimostranti
Ucraini!!
Lo stesso dicasi per il Medio Oriente e per la Cina oggetto di cure
particolarissime della politica americane, domani del Pentagono direttamente.
Chi stabilisce se un regime è tirannico? Come mai Fassino non concentra la sua
attenzione sull'immenso continente africano e sulle sue insopportabili
ingiustizie ma ha l'occhio fisso dove agli americani conviene?
Chi stabilisce se un regime è tirannico? Gli Usa finora non riconoscono nessun
organismo internazionale . L'ONU è roso da una crisi forse irreversibile.
Infine, come concilia Fassino le cose che dice con il principio della
indipendenza dei popoli padroni del loro destino?
Pietro
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Dom 20 Mar 2005 15:11 Forum dell’Unità
Oggetto: Ammirazione per la CINA
L'Occidente capitalistico, sinistre comprese, è in brodo di giuggiole per i
grandi, grandissimi successi della Cina. Si cita il PIL, il suo portentoso
incremento, come la cosa che più bisogna invidiare, i nostri industriali
guardano con invidia il basso(!!!!) costo della manodopera e l'assenza di
garanzie e di diritti dei lavoratori, si citano come esempi luminosi le nostre
catene di negozi di grande lusso tipo Armani che si installano a Pechino per la
goduria dei neoricchi miliardari cinesi!!!
Ieri sera a "l'Infedele" l'unica grande preoccupazione di tutti riguardava la
concorrenza alle nostre stoffe ed alle nostre scarpe.
Se dovessi per un momento accettare la diabolica terminologia di Bush direi che
la Cina è oggi la personificazione del Male: è la combinazione di comunismo
asiatico stalinista e liberismo barbarico, cioè di quanto più infame esista nei
sistemi sociali ed economici dalla nascita dell'umanità in poi.
La Cina di oggi è la Russia di Stalin degli anni trenta che veniva decantata dai
partiti comunisti occidentali ( in buona ma anche in cattiva fede) come il
paradiso della scienza della tecnica e del buon governo al servizio della gente.
Vi ricordateil taglio del canale per unire il Volga al Don? Oggi i cinesi
spostano centinaia di milioni di esseri umani per fare dighe gigantesche per
produrre energia capace di alimentare mostruosi grattacieli in gara con quelli
USA!!!
Centinaia di migliaia di lavoratori preferiscono suicidarsi per sfuggire alla
galera delle fabbriche. Il Gulag, un gulag immenso mette l'umanità operaia
cinese negli ingranaggi della più mostruosa fabbrica capitalistica che sia mai
stata fatta.
Il massimo di preoccupazione che tutto questo desta è il rammarico per la
concorrenza alle nostre scarpe!!!!
Il modello cinese viene osservato con attenzione in Occidente perchè farebbe
comodo anche qui dittatura e lavori forzati. E' il sogno di Bush, di Blair ed
anche di Berlusconi!!
Mille volte meglio la Cina che aveva modellato il suo sviluppo a partire dalle
campagne!. Questa Cina dopo aver saccheggiato le risorse naturali
che potrà ingoiare, darà vita alle più grandi crisi della storia!!
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il socialismo è superiore al liberismo!
Forum dell’Unità Mer 09 Mar 2005 20:20
Oggetto: Che succede alla Chiesa ed alle Chiese?
C'è una forte spinta al fondamentalismo nelle maggiori fedi del mondo. Questa
spinta non viene da un processo interiore, ma dall'esterno, dalla politica. Oggi
è la politica che spinge la fede verso posizioni estremistiche di totale
intolleranza verso ogni diversità. Accade nella Chiesa cattolica, accade
nell'universo sterminato delle "tribù" cristiane a cominciare dai pentecostali,
accade all'ebraismo che si radicalizza attorno alle posizioni del colono con
mitra, accade all'Islam come è noto anche se qui il fenomeno non coinvolge tutta
la popolazione musulmana ma una sola parte di questa.
La fede spinta dalla politica verso posizione estreme a sua volta diventa spinta
millenaristica contro un nemico, il Male, raffigurato come l'Apocalisse.
Nelle comunità dei credenti queste tensioni, queste paure di terribili eventi
che travolgeranno l'umanità, sono molto presenti. Sembra che l'umanità abbia
imboccato un buio tunnel in preda all'irrazionalità, alla violenza, al terrore
dell'altro.
I laici hanno un gravoso compito di recupero della razionalità, della
ragionevolezza, del rispetto reciproco. Questo compito assai difficile si
svolgerà meglio se ci sarà chiarezza.
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Forum dell’Unità ……….
Sono stato a sentire, qui a Palermo, il Prof.Marco Gallizioli di Urbino, docente
di fenomenologia delle religioni il quale spiegava che la Chiesa oggi ha due
grandi arterie, l'integralismo e la fede fai-da-te che poi sarebbe il
relativismo. Il Prof., come fenomenologo, fa il pesce in barile tra le due
concezioni, anzi no, propone una terza via, una specie di compromesso tra le
prime due che però, dal momento che gli integralisti sono proprio tosti, difatto
accetta la prima arteria senza negare la seconda.
Mi sono alzato a chiedere come si fa a mettere fondamentalismo e relativismo in
simmetria quando il primo è intollerante e fazioso. Ma la risposta è stata che
c'è del buono in tutto ed in tutti.
Ho tirato la conclusione che la Chiesa si sta arrendendo al fondamentalismo.
Questo è molto triste! Brutti tempi di aspettano!!!
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Mar 01 Mar 2005 09:57 Forum dell’Unità
Oggetto: IL seme bombardato.
Cinquecentomila vittime dei bombardamenti effettuati con bombe ad uranio ed ad
alto potenziale distruttivo, fame, malattie, stenti e sofferenze inaudite sono
state pagate dalla popolazione irakena in cambio della possibilità di eleggere
un AmeriKano dei servizi segreti, assassino noto, a capo del Governo
"democratico" eletto da due etnie su cinque.
Presto, un milione di storpi, mutilati, invalidi, balleranno con le loro
stampelle attorno all'Albero della Libertà fatto erigere da Bush nel centro di
Bagdad.
In Libano si sperimentano altre tecniche: Dopo l'assassinio di Hariri, scatta
una oleata organizzazione che mobilita migliaia di organizzatissimi dimostranti
a chiedere ELEZIONI ELEZIONI via la Siria dal Libano.
Nessuno ricorda che la Siria col consenso internazionale ha garantita anni di
pace al Libano.
Viva il Presidente Chirac che salva l'onore della civiltà occidentale dalla
vergogna dell'esppansionismo militarista dell'Impero in Medio Oriente!!!
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Il socialismo è superiore al liberismo!
Mar 01 Mar 2005 09:57
L’Unità Forum Dom 27 Feb 2005 21:47
Oggetto: atei e credenti
Allo stato attuale della conoscenza, l'unica certezza è che la materia è
immortale, mentre l'anima non esiste. Questa scoperta dell'immortalità della
materia è antichissima e risale, per quanto riguarda la cultura occidentale, ai
presocratici.
La materia è energia e sappiamo che l'energia esistente nell'universo non muore.
Se allarghiamo il nostro orizzonte e pensassimo alla possibilità di universi
paralleli e magari di un universo fatto di antimateria magari giungeremmo a
conclusioni più pessimistiche e cioè che c'è un momento in cui tutto finisce,
anche la materia.
Perchè dovrebbero esistere un Dio? Per quale motivo tutto ciò che esiste in
natura e nell'universo dovrebbero essere opera di una Entità?
Naturalmente sto parlando di un possibile Dio a livello delle nostre conoscenze,
non parlo certo del Dio sanguinario e vendicativo, meschino e dispettoso,
descritto dalla Bibbia, cioè dal diario storico di un popolo pastore prepotente
e predatorio nei confronti dei popoli agricoltori coi quali era in conflitto
perenne.
L'ateismo, infine, vuole l'uomo buono con l'uomo, onesto e leale senza sentire
alcun bisogno che questi aggettivi siano derivati da un qualcosa di divino che
obbliga, pena una punizione, un comportamento.
No, la bontà è codice umano senza alcuna contropartita ultraterrena.
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Il socialismo è superiore al liberismo!
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Lettera inviata a Liberazione 1.04.2005
Caro Sansonetti,
In Italia è necessario riaprire il fronte delle lotte laiche per affermare
principi di autonomia dello Stato e delle pubbliche amministrazioni dalle
sempre più pressanti ingerenze ecclesiastiche. Le feste pasquali ed altre
ricorrenze religiose sono scuse per mobilitare i dipendenti,nei locali delle
scuole e delle università, per la celebrazione di messe che potrebbero benissimo
svolgersi nelle migliaia di Chiese di cui è ricchissima l'Italia.
Palermo, nei giorni scorsi, è stata protagonista di un'azione di liberazione
dalle prevaricazioni ecclesiastiche per merito di una piccola ma molto motivata
associazione, l'uaar, che ha inviato una dura lettera di protesta al Rettore di
Palermo contro la prevista celebrazione del rito pasquale nell'Aula Magna dello
Steri, famigerato palazzo dell'Inquisizione che ospita l'Ateneo e chiesto di
fare un sitin con volantinaggio che è stato però dirottato dalla Questura ad
oltre duecento metri di distanza.
Nonostante questo, il sitin ha avuto successo per la simpatia di moltissimi
palermitani che si sono mostrati assai meno sanfedisti di quanto si vuol far
credere mostrando di aderire alla difesa della laicità dello Stato.
Abbiamo anche scritto al Rettore che si poteva configurare un danno erariale
per l'Università essendo la cerimonia prevista in orario di ufficio.
La messa del Cardinale è saltata. La ragione è prevalsa. Si è evitata una
prepotenza alle migliaia di studenti ed a tutti i fruitori dell'università che
non sono tutti riconducibili alla matrice cattolica.
Spero che l'esempio di Palermo dia un segnale a tutti gli Atenei italiani che,
oramai da anni, si sono rassegnati a subire la celebrazione di messe dentro le
proprie mura.
Libera Chiesa in Libero Stato!!! Anzi Libero Stato garanzia delle libertà
religiose e civili per tutti!!!!
Pietro Ancona da Palermo
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Forum dell’Unità 10 aprile 2005-04-10
Nell'intervista a "La Repubblica" di oggi, D'Alema, riferendosi all'immenso
successo di folla dei funerali del Papa, attribuisce tanta partecipazione alla
necessità della gente di avere degli ideali dopo il fallimento delle grandi
ideologie del novecento.
Io credo che l'immensa manifestazione di papismo sia dovuta alla combinazione di
alcuni ingredienti organizzativi che qui vale la pena di richiamare.
1) una mai vista campagna massmediatica che ha martellato giorno e notte per
settimane intere prima sulla malattia del Papa mettendo i telespettatori al
corrente di particolari come il sondino alla pancia dopo la tracheotomia, dei
gradi di febbre, del dolore sopportato stoicamente etc..
2) l'apparato organizzativo della Chiesa. La mobilitazione di tutte le
parrocchie e di tutte le associazioni a cominciare dall'Opus Dei;
3) la confluenza massiccia dei cattolici per la pace, un movimento che aveva
creduto di essere incoraggiato dal Papa sulla strada della lotta alla guerra ;
Ricordo a tutti che la CGIL è stata capace di mobilitare tre milioni di persone
a Roma non molto tempo fa e che la Chiesa ha un potenziale di alcune centinaia
di CGIL messe insieme.
Sbaglia D'Alema a dichiarare morte le ideologie. Falliti il comunismo, il
fascismo ed il nazismo, la storia non è morta e non si può dire che gli ideali
del socialismo non possano costituire un forte punto di riferimento per una
nuova laicità ed una rinnovata umanità.
Certo, se i grandi capi della sinistra parlano di privatizzazioni e flessibilità
ed hanno la preoccupazione di allinearsi subito agli americani, si contribuisce
a fare il deserto e si creano vuoti che vengono riempiti anche dall'idolatria
per un personaggio sicuramente discutibile e che dà sicurezza soltanto nel
potere che esprime, un potere teocratico.
Suggerirei a D'Alema di riflettere su un altro versante. Sul perchè la Chiesa ha
voluto organizzare una così eccezionale manifestazione di potenza.
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il socialismo è superiore al liberismo!
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Original Message -----
From: pietro ancona
To: pietropietrofolena
Sent: Monday, April 11, 2005 10:23 AM
Subject: Vicinanza solidale
Caro Pietro,
ho letto la tua lettera sull'Unità di oggi. La decisione che hai preso ti è
costata un tormentoso travaglio che io conosco da quando nel 1987, nell'acme
del "successo"craxiano, decisi di uscire dal PSI che, in Sicilia, era sostenuto
nella campagna elettorale dalla mafia più qualificata.
Non mi riconoscevo più nel Partito nel quale avevo militato dalla primissima
giovinezza e che era stato la stella polare della mia vita.
Capisco che cosa ti ha spinto. Ieri si è costituita la Fed siciliana ed ha
nominato suo Presidente Ferdinando Latteri. I DS in Sicilia hanno approvato uno
Statuto che ricalca gli sfregi della riforma alla Costituzione.La svolta dei DS
verso l'area moderata è oramai irreversibile dopo le due note interviste di
Fassino sulla politica "preventiva", sulle privatizzazioni e sulla
flessibilità. La sinistra non può essere eguale alla destra nei contenuti,
differenziandosi soltanto nei modi e nel tratto civiltà. Il socialismo è fatto
di strutture materiali. Quando hai accettato le privatizzazioni hai messo la
parola fine su ogni possibilità di avere una società diversa, più colta, più
comunitaria.
Io adesso sto con i radicali di sinistra, una bellissima formazione che ho
incontrato in internet fatta di giovani che voglio aiutare ad affermarsi
politicamente.
Ti auguro buona fortuna e,sopratutto, di non farti prendere da sensi di colpa,
di non sentirti (come è capitato a me) spellato. Non sei tu che sei diventato
diverso. E' il Partito che non è più quello al quale ti eri iscritto.
Ti ricordo sempre con molta simpatia, come un compagno.
Pietro Ancona da Palermo
Lettera inviata al manifesto 4 aprile 2005
Un Paese cambiato
Caro Manifesto,
sulla malattia-agonia-morte ed ora funerali del Papa si è costruito e
realizzato un vero e proprio colpo di Stato massmediatico. L'Italia è inondata
da una sola ossessiva informazione e da una campagna di commenti laudativi sullo
scomparso, che non dà tregua. Altro che culto della personalità! La marea nera
di un arrogante clericalismo ha già travolto alcune delle difese del laicismo:
l'"unità "si distingue nella campagna di santificazione con uscite quasi
interamente dedicate all'Evento. Le stesse elezioni ragionali sono oscurate ed
anche se vincerà il centro-sinistra non significherà nulla di fronte al
cambiamento radicale che si sta imponendo al Paese.
L'Italia uscirà profondamente cambiata dal dolore e dal lutto per la morte di
questo Papa definito "uomo buono" dai DS, dimenticando tutta la sua proterva
lotta per impedire l'accesso alle donne, agli omosessuali, agli stessi sacerdoti
di tanti diritti.
Una parte della sinistra si è fatta travolgere forse volontariamente. Vivremo
in un Paese più intollerante, meno laico, meno civile.
Pietro Ancona
Lettera inviata a Liberazione il 3.4.2005
Caro Sansonetti,
quanto sta succedendo non ha precedenti nella storia di questo disgraziato
Paese. Da giorni siamo immersi in una enorme operazione massmediaticarivoltare
da cima a fondo il fondo culturale della gente. Centinaia di affabulatori laici
e clerici si avvicendano nei salotti di una televisione letteralmente
sequestrata. L'informazione è stata sospesa. Si parla, si deve parlare soltanto
di una cosa. Ho sentito giornalisti parlare di una natura quasi divina del
defunto Papa in quanto rappresentante e vicario di Dio in questa terra.
L'Unità si è fatto trascinare nel gorgo. Una piena di articoli agiografici
riempie le pagine del giornale che fu di Gramsci. Tutta la stampa di
informazione è in pieno delirio "religioso":
L'operazione è tutta di destra. Mira ad una regressione fondamentalistica della
politica italiana con una Chiesa che guida la rivincita cristiana sulla
laicizzazione con tutti i suoi naturali alleati della destra. Presto
attaccheranno sull'aborto e sulle coppie di fatto.
In questo momento, non innalzare il vessillo della laicità, della difesa di
valori civili e sociali diversi da quelli del clericalismo dirompente, è
vigliaccheria, è tradire quanto di nuovo,di civile e di pulito si è riusciti a
creare in Italia in questi anni.
E' morto un uomo di 85 anni. La sua malattia ed il dolore sono quelli di quanti
a quell'età o molto più giovani si trovano a lottare contro la degradazione
fisica e la morte. Quest'uomo si è fatto strumento o è stato strumentalizzato
per una campagna di riaffermazione di un potere asfissiante della Chiesa sullo
Stato e nello Stato. Quest'uomo ha avuto un ruolo nella storia dell'umanità
che è stato caratterizzato dall'imperialismo universalistico del suo Potere.Ha
negato alla donna diritti fondamentali ed aveva una visione medioevale della
scienza, del sacerdozio, del suo stesso potere.Nom era neppure un uomo di Pace
perchè fomento lo squartamento della Jugoglavia.
Caro Sansonetti, bisogna avere il coraggio di affrontare i latrati della
destra e innalzare come assai più alti dei cosidetti valori di Wojtila l'amore
per la libertà e per la dignità della persona, il diritto di vivere in una
società non teocratica, il diritto di non essere gestiti dai religiosi che
dovunque arrivano al potere (vedi Iran) sono apportatori di oscurantismo,
ignoranza e violenza.
Dobbiamo alzare la barricata laica contro il dilagare di una violenza
religiosa che somiglia moltissimo a quella che in USA ha portato e tiene la
destra al potere.
Pietro Ancona
*******
L’Unità Forum Ven 01 Apr 2005 11:09
Oggetto: Valori laici e sinistra
a Palermo, una piccola associazione di atei, agnostici e razionalisti (UAAR) ha
fatto saltare la messa del Cardinale Di Giorgi prevista per il martedì scorso
nell'Aula Magna dell'Ateneo Universitario.
L'associazione, composta da persone molto ben motivate e determinate, con azioni
a vari livelli, compresi sit in e volantinaggio, ha costretto il rettore ed il
cardinale a desistere dal proposito di celebrare messa nel tempio del Sapere
Laico e per giunta in orario di ufficio.
Faccio alcune riflessioni e ve le sottometto:
Queste azioni che sono a salvaguardia della laicità dello Stato sono osservate a
distanza e con freddezza dalla sinistra. Trattasi di grave e grossolano errore.
La subalternità al Papato favorirà sempre di più una regressione reazionaria
della società italiana.
In tutte le università, in tutte le scuole si celebrano riti religiosi. Il
crocifisso campeggia da tutte le aule. La battaglia contro il crocifisso è stata
prerogativa o dei musulmani (che sono più fondamentalisti dei cattolici) o di
singole persone o dell'UAAR. Il segnale dato è che la sinistra nella migliore
delle ipotesi è tiepida e disimpegnata. Questo rafforza la marea nera del
clericalismo che sta sommergendo l'Italia!!!
Vi invito a verificare la situazione del vostro Ateneo o delle vostre scuole. Vi
invito anche a puntare i piedi. L'amicizia con il mondo cattolico non deve
significare subalternità. Gli stessi cattolici progressisti ed illuminati ci
chiedono di essere noi stessi, cioè gelosi custodi della laicità. Ultima
considerazione: cambiare atteggiamento verso le associazioni di atei e di laici.
Non lasciare a Pannella il monopolio della discendenza da Giordano Bruno.
Aiutare con l'amicizia ed il consenso l'UAAR:
*******
lunedì 30 maggio 2005 14.19 politica@liberazione.it
Benedetto XVI ed il Referendum
Il nuovo Papa, già capo dell'Ufficio che fu l'Inquisizione nei secoli tristi ed
insanguinati dell'Europa sanfedista, è uscito allo scoperto dando man forte al
cardinale Ruini ed alla Cei nella campagna antireferendaria.
la Chiesa sta esercitando la più violenta pressione prevaricatrice sull'Italia
da molti anni a questa parte pretendendo l'adeguamento della legislazione
italiana alle direttive del Santo Ufficio ed invitando apertamente alla
disubbidienza ed al sabotaggio verso tutte le strutture o innovazioni civili che
sfuggono al suo controllo.
Mi pare giunto il momento di proporre una grande Costituente per la Laicità
dell'Italia per l'abolizione del concordato, dell'8 per mille e dei
finanziamenti alle istituzioni relìgiose che stanno contribuendo alla crisi
finanziaria del Paese.
Bisogna finalmente liberarsi dagli opportunismi e dai diplomatismi
filocattolici ed aprire lo scontro con la destra clericale se si vuole che
quella parte di mondo cattolico progressista venga risucchiata dalla palude
sanfedista e si si vuole salvare l'Italia da un futuro reazionario
lunedì 30 maggio 2005 13.46 CCUAAR
Costituente Nazionale
Dopo la dura presa di posizione del Papa a sostegno della campagna antivoto
referendario del Cardinale Ruini, mi pare giunto il momento di proporre la
convocazione di una Costituente Nazionale di tutti i partiti e di tutte le
associazioni laiche per l'abolizione del Concordato, dell'8 per mille e dei
finanziamenti pubblici alla Chiesa ed alle strutture cattoliche.
E' giunto il momento di riaprire la questione della laicità dello Stato
Italiano. Se non parte una iniziativa di ridimensionamento delle pretese
clericali sull'Italia, ci ridurremo presto ad una provincia del Papato.
Pietro
_
Forum dell’Unità Mer 04 Mag 2005 14:18
La sconfitta di Tony Blair scoraggerebbe tutti i suoi emuli in Italia ed in
Europa. Eviterebbe di cristallizzare l'idea che essere di "destra" è vincente,
che è vincente chi spoglia i lavoratori dei suoi diritti, chi li priva della
possibilità (finora consentita dalle democrazie liberali) di mandare i figli
degli operai a scuola ed all'università, di essere assistiti in caso di
malattia, di avere una pensione decente.
Merita la sconfitta colui che ha disonorato il laburismo inglese trascinandolo
nella guerra imperialistica e colonalistica degli americani in Irak. L'Iraq è un
inferno anche a causa del mostro inglese che lo dilania.
Merita la sconfitta colui che ha proclamato la superiorità della legge della
giungla sui principi del socialismo.
Se Blair vince i suoi scalpitanti imitatori di scateneranno in Italia e
pretenderanno il controllo della sinistra!!! Perderemo la speranza del
socialismo!!! Pietro
*****
L’Unità Forum Ven 20 Mag 2005 13:55
Oggetto: Rutelli e noi
a mio modesto parere, Rutelli fa bene a rifiutare di fondersi nella Fed,
Questo ci dà la opportunità di darci, dentro l'Unione, prospettive di grande
partito socialdemocratico. La fusione con lo Sdi sarebbe quasi fisiologica, un
pò meno con la sinistra repubblicana ma sempre abbastanza naturale. Insomma
possiamo lavorare " a sinistra"
Era innaturale e mostruoso il progetto della Fed: la liquidazione dei ds in un
partito democratico "americano" o neodemocristiano..
Da questo mazzo tolgo Prodi che considero un grande statista democratico
liberale borghese sincero amico della sinistra che non tradirebbe mai e poi mai
( mentre Rutelli lo vedo sempre con un coltello pronto a piantartelo nella
schiena)
Quindi va bene quanto sta facendo la Margherita. Ci aiuta moltissimo a non
perdere l'anima!!!! Diamoci una prospettiva diversa e continuiamo a sostenere
Prodi.
Il fattore "I"
In Rutelli, aldilà delle motivazioni politiche (essere il solo beneficiario
della trasmigrazione forzista) agisce un fortissimo fattore "I" . INVIDIA nei
confronti di Prodi a cui non può neanche lustrare le scarpe!!!!!
Oggetto: La follia dei due partiti unici
L’Unità Forum
Gio 19 Mag 2005 08:56
Si ritiene che l'evoluzione auspicabile del bipolarismo debba puntare alla
creazione di due partiti alla maniera americana. Certamente Berlusconi,ritenendosi
reinvestito dal voto catanese , vuole a tutti i costi il Partito Unico, mentre a
sinistra Rutelli vuole una funzione usa e getta dell'Unione in funzione del
rafforzamento della Margherita, risorta DC del duemila.
A Catania, i ds sono al 5% e la sinistra radicale al 3%. Questi dati dovrebbero
allarmare dal momento che esprimono un drastico ridimensionamento della sinistra
a favore della lista personale di Bianco.
Il duello tra Prodi e Rutelli esprime due orientamenti abbastanza netti
dell'elettorato moderato progressista, l'orientamento di chi vuole al più presto
recuperare tutte le forze di centro per sostituire al potere la CdlL e
l'orientamento di chi ritiene di non dover rompere, nè oggi nè domani la
collaborazione con tutta la sinistra compresa rifondazione.
Siamo ad un passaggio delicato. Dove ci porterà l'evolversi degli eventi?
______________________________
Forum dell’Unità Mer 18 Mag 2005 19:18
Oggetto: Feudalizzazione territoriale e verticale della politica.
A Catania, centro destra e centrosinistra, escono dalla competizione assai
malconci. Il 20% del centro destra è in mano a liste udc dissidenti capeggiate
da Lombardo. Trattasi di un blocco sociale che non si riconosce più nè in Forza
Italia, ne nell'UDC ufficiale, nè in An. Questi tre partiti escono mortificati.
Tra tutti e tre quasi il 30% contro il 55% di quattro anni fa!!!
A sinistra, nel centro sinistra ha successo la lista personale di Bianco quasi
quanto quelle di Lombardo. DS,PCdI,RC,Verdi, Margherita ufficiale ed altri
escono umiliati.
C'è un processo di polverizzazione dei partiti tradizionali a vantagio di
processi di feudalizzazione territoriale e verticali (personaggi nazionali che
assumono potere elettorale consistente).
Questo è il risultato di una bipolarizzazione imposta e sostenuta da leggi
antidemocratiche che favoriscono situazioni elettortali incredibili!!!
E' il caso di avviare una riflessione e tagliare subito la testa al federalismo
che fomenta la disgregazione e destrutturazione della politica italiana. Bisogna
anche tornare al maggioritario seppur corretto da incentivi bipolari.
Forum dell’Unità Mar 10 Mag 2005 12:30
Oggetto: Qualunquismo!!!! Democrazia a pagamento
Secondo uno statale che aspetta i 100 euro da Siniscalco, (telefonata a Prima
Pagina) duecentocinquantamila "politici" tra consiglieri, amministratori,
deputati etcc...vivono lautamente e con ricchi stipendi di politica.
Aggiungendo ai suddetti almeno settecentomila collaboratori a vario titolo,
portaborse, gabinetti, addetti stampa, si arriva a quasi un milione di persone.
Si tratta di miliardi di euro all'anno
Non vi sembra troppo? Un ceto politico che vive di emolumenti pubblici così
mastodontico non è un insulto alle famiglie che vivono di meno di 1000 euro al
mese?
_______________________________________________
Prima Pagina Radio 3
Forum: Il modello Tony Blair
"Blair ed il blairismo" Pietro - 12/05/2005 08:49
Sono molto contento della batosta elettorale di Ton Blair anche se
lo sarei stato di più se avesse perso. Ton Blair è un neoliberista che si è
impadronito del glorioso partito laburista e oramai da quasi dieci anni prosegue
nel programma che fu della signora Tatcher e poi di Maior: privatizxzazioi,
riduzione massiccia dello stato sociale, riduzione dei diritti dei
lavoratori,guerra colonialista.
Dal momento che in Italia ha molti ammiratori da Amato a D'Alema ansiosi di fare
come lui, cioè di fare della sinistra una dipendence della destra, non posso che
auspicare una sua pronta uscita di scena ed un recupero del partito laburista ai
laburisti.
2 giugno 2005 Forum dell’Unità
Oggetto: Ciampi ed il pesce in barile
Mentre i due Presidenti della Camera e del Senato dicono che è legittimo
astenersi o dichiarano che si asterranno per compiacere Ruini ed il Papa, il
Presidente Ciampi, anzicchè difendere la Costituzione ed il diritto dell'Italia
a fare i referendum sta muto e non dichiara cosa intenderà fare.
Questo silenzio umilia la Repubblica e lede l'integrita dello Stato e la sua
laicità
Bisognerebbe organizzare sit in di protesta per farlo parlare. Pietro
*****
2.giugno 2005
Lettera a Lorenzo mazzucato
Tra i motivi che hanno indotto i francesi e gli olandesi a votare contro la
Costituzione, il civilissimo documento che tutti dovremmo leggere e meditare
profondamente, non escluderei la paura di accollarsi parte della povertà dei
nuovi venuti dell'Est, un po' la sindrome che ha colpito i tedeschi dell'ovest
dopo l'unificazione della Germania!!!
Spero che non avremo motivo di rimpiangere l'Europa dei burocrati, dei
mercanti, del liberismo. La sinistra radicale ha commesso un errore mortale:
l'alternativa all'Europa è la divisione nazionalistica, le discordie, forse la
guerra, la miseria, l'emergere ancora più terribile dell'imperialismo americano.
Questa Europa è stata una civilissima comunità. Per ora l'Università di
Palermo è piena di studenti dei programmi Erasmus: è bellissimo vederli nei
viali dell'Ateneo. Il Sud d'Italia, l'Irlanda, la Spagna, debbono moltissimo ai
programmi strutturali.
Se non avessimo l'euro saremmo già il grande bordello mediterraneo auspicato
da Tremonti con la vendita delle spiagge. La lira ci trascinerebbe nel baratro
dell'inflazione e milioni di persone pensionati e lavoratori si impoverirebbero
assai di più di quanto già non lo siano.
Riflettete bene.
Pietro Ancona da Palermo
*****
Forum dell’Unità
Sab 04 Giu 2005 16:28
Spero che Prodi torni presto da Creta e si dichiari apertamente votante. Non
importa se per il si o per il no. Credo che dobbiamo dare per perduta una certa
idea dell'Unione. Sbagliano i ds a scoraggiare Prodi dal fare il suo movimento.
Su Rutelli e sulla Margherita non potremo fare più alcun assegnamento. Rutelli,
dopo la vittoria alle regionali, ha inferto un colpo terribile all'Unione!!!
Dubito che non abbia calcolato le conseguenze positive per Berlusconi della sua
presa di posizione!!!
Prodi deve capire che l'isolamento di Creta non lo protegge dagli schizzi di
fango rutelliani.
Deve tornare subito. Se non torna e non si pronunzia la crisi dell'Unione sarà
più intensa.
Oggetto: le organizzazioni di volontariato
dovrebbero essere ben studiate per esaminare il reale rapporto tra intenzioni e
realtà, tra dichiarazioni e fini concreti raggiunti.
Sono assai contrario alle cosidette ong che operano alle spalle di eserciti di
occupazione e spesso sono strumenti per sfuggire al pagamento di tasse dovute,
per acquisire appalti senza concorsi, per spalleggiare le strutture
organizzative dei regimi fantoccio.
In Italia sostituiscono lo Stato in funzioni che se esercitate dalla pubblica
amministrazione sarebbero di gran lunga più affidabili.
Pensate ai centri di recupero tossicodipendenti, allo spazio di autonomia che si
sono ritagliati, centri dai quali è raro uscire guariti........
Oggi tutte le organizzazioni di volontariato cattolico lavorano per il
fallimento del referendum!!!!
*******
Forum dell'Unità
Dom 12 Giu 2005 17:01
Oggetto: Sconfitta della Repubblica
Il Vaticano sconfigge la Repubblica con la complicità dei Presidenti delle due
Camere e di grande parte della classe dirigente italiana. Un referendum
truffaldino che va annullato per i numerosi reati commessi sabato e la notte tra
sabato e domenica da centinaia di preti.
Grave la responsabilità di Ciampi. ADESSO PUO' CEDERE IL QUIRINALE AL PAPA
tedesco e ritirarsi in Toscana!
Spero che la sinistra insorga e chieda l'annullamento del referendum, la
abrogazione dei patti lateranensi e delle mille mammelle che trasferiscono
dall'erario pubblico alla Chiesa ingenti fondi.
**********
Prima Pagina
Forum: referendum
oggetto autore - data
"difendiamo la laicità dello Stato" pietro - 14/06/2005 13:28
Oltre dieci milioni di italiani hanno detto si alla civiltà, alla solidarietà,
al progresso della scienza, al diritto delle donne come esseri umani.
L'astensionismo ha inferto una dura ferita al diritto alla segretezza del voto
ed all'integrità della laicità dello Stato.
Il Vaticano può cantare vittoria. Ma la superstizione non vincerà sulla scienza.
Sarà una vittoria di Pirro per i clericali costretti domani a fare i conti con
le coppie costrette ad emigrare per avere un bambino e coi malati che potranno
essere guariti soltanto dalla ricerca sulle cellule embrionali e non dai viaggi
a Lourdes e Loreto o da Padre Pio.
l'Italia civile si ritroverà dopo questa sbandata nello oscurantismo.
La legge dovrà comunque essere modificata e forse abolita per il suo evidente
contrasto coi principi di difesa della salute. Pietro
******
Pietro
Forum: referendum
oggetto autore - data
"alternativa clericale alla scienza" pietro - 14/06/2005 18:53
Al posto della ricerca scientifica, viaggi a Lourdes,Loreto, da Padre Pio e
dalla Madonna di Fatima.
Treni pieni di malati afflitti da dolori duraturi che si avviano nella notte
verso il miracolo della guarigione!!!
Abbiate fede e sparirà la sclerosi multipla e tutte le altri tremende afflizioni
che Dio non risparmia per mettere alla prova il suo gregge!!
Vergogna per gli astensionisti e per quanti hanno inteso limitare le nostre
libertà financo corporali ingiungendo alla donna di impiantarsi dentro di sè
embrioni malati.
Suprema ipocrisia della Chiesa la dichiarazione di Ruini che non sarà toccata la
legge per l'aborto!!!
In ogni caso, Viva i dodici milioni di votanti che hanno detto no al sanfedismo
clericale superstizioso e contro la modernità Pietro
******
http://www.corriere.it/solferino/romano/
Corriere della Sera
24.06.2005
LETTERE AL CORRIERE
risponde Sergio Romano
Crisi europea: verso la guerra di secessione
È stato bocciato il bilancio europeo dopo il «congelamento» della carta
costituzionale. Siamo in piena crisi. Non vedo che forze disgregatrici, mancano
i riferimenti che potrebbero incoraggiarci per una positiva soluzione delle
grandi questioni controverse. Forse aveva ragione lei quando sosteneva che
l'allargamento ai dieci era «prematuro». La coperta è diventata stretta per
tutti. Come potremo mai uscire dalla crisi?
Pietro Ancona,
Caro Ancona,
non tutti i lettori sono d’accordo con il tono di rammarico della sua lettera.
Qualcuno si compiace della crisi ed è grato al Premier britannico Tony Blair di
averla sottolineata mettendo le carte in tavola e denunciando gli anacronismi di
una politica agricola comune (Pac) che spende il quaranta per cento del bilancio
comunitario per una modesta frazione (5%) della popolazione europea. Sulla
durata della crisi e sul modo in cui ne usciremo non posso dirle nulla di serio.
Per ora siamo ancora in una specie di torre di Babele dove il linguaggio dei
singoli governi è viziato da molte contraddizioni.
La Gran Bretagna predica le virtù del libero mercato e critica il protezionismo
agricolo ispirato dalla Francia. Ma ne trae vantaggi (l’International Herald
Tribune ha pubblicato il nome dei grandi proprietari terrieri del Regno Unito
che incassano generosi sussidi) e ha preteso di conservare, anche a scapito dei
nuovi membri, lo sconto agricolo negoziato a suo tempo dalla Signora Thatcher.
La Francia difende i meccanismi della Pac e l’Europa sociale, ma con uno stile
nazionalista che finisce per irritare molti dei suoi partner. L’Italia pende
dalla parte della Gran Bretagna e sostiene che occorrerebbe investire i soldi
della Pac in ricerca scientifica. Ma difende la sua fetta di fondi destinati
alle regioni meno sviluppate dell’Unione, anche a danno di chi ne avrebbe
maggiore bisogno.
Non è tutto. La situazione è confusa anche perché molti sinceri europeisti
diffidano della politica atlantica di Tony Blair, ma vorrebbero che il Welfare
state del continente andasse a lezione dagli inglesi. Prima che i termini della
questione si chiariscano e che da questa rissa emergano due campi chiaramente
contrapposti occorreranno ancora parecchi mesi.
Macredo che il Premier lussemburghese Jean-Claude Juncker, presidente di turno
dell’Unione durante il primo semestre dell’anno, non abbia torto quando sostiene
che vi sono due concezioni dell’Europa: quella di coloro per cui l’Unione
dovrebbe essere soltanto una grande zona di libero scambio e quella di chi crede
alla necessità di una Europa integrata. Potremmo essere, in altre parole,
all’inizio di una «guerra di secessione » europea, simile per molti aspetti a
quella che gli americani dovettero combattere fra il 1861 e il 1865. Non mi
fraintenda, caro Ancona. Non intravedo nel futuro del continente né campi di
battaglia, né conflitti a fuoco, né scontri sanguinosi. Il paragone fra il
duello Blair-Chirac e quello Wellington-Napoleone aWaterloo 190 anni fa, mi è
sembrato una delle trovate meno brillanti del giornalismo inglese.
Ma la crisi, a differenza di quanto accadde negli Stati Uniti, potrebbe
concludersi con una secessione o, se preferisce, con un divorzio. Allora nacque
il grande Stato americano, molto più centralizzato di quanto non fosse alle
origini. Domani potrebbero nascere due Europe, ciascuna delle quali avrebbe una
diversa coscienza del proprio ruolo e del proprio futuro.
Ecco perché è importante conservare nel frattempo, contro l’ondata populista del
«ritorno alla lira», l’Europa dell’euro. In attesa che ogni Paese scelga da
quale parte stare, è da qui che i fautori dell’Europa integrata dovranno
ripartire.
***********
Prima Pagina Radio 3
oggetto autore - data Forum: Pera in
Spagna
"odio per il progresso" Pietro - 05/07/2005 11:51
Le dichiarazioni di Pera sono il frutto di un odio profondo, radicato, verso il
progresso scientifico e civile. Scientifico, nei confronti delle scoperte che
potrebbero alleviare la condizione umana con nuovi farmaci, nuove scoperte, vedi
in particolare tutta la vicenda del referendum sulla fecondazione assistita;
civile, cioè verso tutte le conquiste di libertà, di eguaglianza tra gli esseri
umani, tra i cittadini, di una comunità. Pera sogna il ritorno ad un medioevo in
cui pochi "unti dal Signore", illuminati da Dio, dettavano legge magari con
l'Inquisizione, le torture,i roghi.
Estendere i diritti a minoranze escluse allarga e potenzia il circuito delle
libertà, restringe l'area della superstizione e dell'oscurantismo, l'area
dell'irrazionale rappresentato da Religioni e relativi Dogmi che sfruttano
l'idea di Dio a fini di potere temporale.
La Spagna sta dando prova di grande maturità civile. Pera ritiene che gli
interessi dei ceti privilegiati sono minacciati da una estensione dei diritti e
pertanto attacca il laicismo.
Il laicismo è libertà. Senza laicismo, ritornando al predominio dell'etica
religiosa sulle leggi e sul diritto, si vuole affermare un regime illiberale e
clericale.
Vi suggerisco di leggere le bellissime dichiarazioni di Zapatero che
costituiscono un vero e proprio manifesto della nuova frontiera di difesa dei
diritti civili.
*********
Forum dell’Unità Ven 08 Lug 2005 08:07
Oggetto: innocenza dell'Occidente
Tutti i commentatori parlano dell'attentato terroristico a Londra con il tono di
una nazione giusta e inerme che è stata colpita proditoriamente.
Ebbene l'Occidente non è innocente. Blair non è innocente.
la guerra è la madre del terrorismo e non il contrario
**********
Forum dell’Unità Ven 15 Lug 2005 15:33
Oggetto: La retorica" occidentale"
Descrive un Islam pronto ad impadronirsi del mondo, ad imporre il velo a tutte
le donne e la preghiera cinque volte al giorno a tutti.
Se guardiamo la realtà, in atto è l'Occidente ad occupare l'Irak e l'Afganistan
e Israele i territori dei palestinesi (che saranno tutti chiusi nella striscia
di Gaza sgomberata dai coloni)
Se guardiamo alla storia, negli ultimi cinquecento anni è l'Occidente che
opprime con le colonie e le occupazioni il Medio Oriente, l'Asia,
l'Africa.......
Il lupo disse all'agnello: mi sporchi l'acqua che bevo..... Pietro Ancona
********
27-Luglio-2005 Liberazione
Cara "Liberazione", i media aggettivano l'Egitto con la qualificazione
"moderato". Moderato in che cosa? E' noto che Mubarak, feroce tiranno seduto sul
trono del Faraone, medita di far ereditare il suo posto al figlio, che non ha
alcun riguardo per i diritti civili ed umani, che dispone delle prigioni più
fetide ed inumane del mondo, che fa da carnefice torturatore per i sospetti
terroristi catturati dagli americani. Mubarak e la sua cricca al potere si sono
arricchiti ammassando ingenti fortune mentre la popolazione soffre la fame.
Forse "moderato" perché scegliendo l'Occidente ha indebolito enormemente la
causa dei palestinesi?
Pietro
************
Da:: "Pietro Ancona"
Data:: Gio Set 8, 2005 11:36 am
Alla mailing list degli iscritti all’UAAR
Oggetto:: iniziativa a favore dell'insegnante (di religione) e contro il
concordato
Il licenziamento dell'insegnante di Fano non deve passare senza
una forte, fortissima iniziativa dell'Uaar di denunzia della
mostruosità giuridica di uno Stato che opera in base ai principi del
diritto canonico, quindi uno Stato talebano.
La cittadina e dipendente statale insegnante di religione deve
godere di tutti i diritti che la Costituzione garantisce ai
cittadini e che non possono essere esclusi da un'enclave giuridica
che è dovuta ad accordi con una parte religiosa, la Chiesa
cattolica,che,per essere validi non debbono contraddire le norme
fondamentali del diritto comune.
Pertanto chiedo che l'Uaar faccia apppello all'associazione dei
giuristi democratici perchè voglia costituire un collegio di
avvocati per dare soddisfazione alla giustizia e magari giungere
all'abrogazione della legge che regola l'assunzione degli
insegnanti di religione.
Sono certo che il gruppo dirigente dell'Uaar saprà valutare la
portata dirompente di una forte iniziativa a favore di un'insegnante
di religione per la quale noi continuiamo a non condividere il modo
come è stata assunta, ma per la quale non accettiamo l'esclusione
dei diritti sociali e umani garantiti dalla Costituzione.
Pietro
******
Governo di ricconi
(09-SET-05)
Gli abitanti di New Orleans sono stati soccorsi dopo una settimana, il tempo in
cui il conte Ugolino mangiò i figli.
Non si sa quante migliaia di persone sono morte di fame, di sete, perchè
immobilizzate, perchè anziani o altre.
L'uragano non ha fatto niente a confronto di quanto ha fatto il governo Usa. Ora
i soccorsi rischiano di trasformarsi in un immenso business con gli sfollati che
faranno la fine dei contadini di Steinbeck ("Furore"). La società americana è la
meno misericordiosa del mondo.I governi asiatici in occasione del maremoto si
sono comportati assai meglio.
pietroancona@tin.it
*******
Lettera al Forum del quotidiano Avvenire 9 settembre 2005
http://www.db.avvenire.it/pls/avvenire/ne_avv_forum.start_bacheca?id=&id_doc=1
DOMANDA:
USA, quattro anni difficili
Dagli attentati dell’11 settembre 2001 all’uragano Katrina dei giorni scorsi, in
pochi anni gli Stati Uniti si sono trovati a dover fronteggiare eventi senza
precedenti nella propria storia recente. La superpotenza mondiale si è scoperta
perciò vulnerabile davanti a un attacco terroristico e indifesa davanti allo
scatenarsi delle forze della natura. Come giudicate la capacità di risposta del
popolo americano e le reazioni della comunità internazionale?
**********
Da:: "Pietro Ancona" <pietroancona@tin.it>
Data:: Gio Set 15, 2005 1:20 pm
Oggetto:RE: [ateismo] Fondamentalismi
-Io sono ateo e quindi la mia
critica verso il fondamentalismo islamico non è minore di quella che
faccio al fondamentalismo cristiano. Non giustifico
assolutamente gli eccessi da qualunque parte essi vengano. Contesto
(al sig.Marcus) l'identificazione di tutto il mondo arabo con Bin
Laden e i fondamentalisti islamici, perchè questa è un'alterazione
della realtà a sfondo bellicista e razzista.
Per condannare gli eccessi dell'islamismo non si può condannare
tutta la storia della popolazione araba del pianeta, esercizio con
il quale si dilettano in molti xenofobi di questa civilissima Italia.
Persone di buon senso dovrebbero capire che il fondamentalismo
islamico non si combatte nè con le guerre nè con le
criminalizzazioni indistinte ma cercando di capirne le cause dalle
quali è facile giungere alla conclusione che si tratta in primo
luogo di una rivolta interna al mondo musulmano fomentata dalla
corruzione e dallo asservimento colonialistico di molti regimi arabi
a cominciare dall'Egitto. Il grande problema per la sinistra
mondiale è vedere se sarà possibile dare un'alternativa al
fondamentalismo, un'alternativa laica di rivoluzione contro i regimi
corrotti e di lotta per una più equa ripartizione delle risorse
mondiali.
Mi fermo qui perchè la farei troppo lunga.
Aggiungo soltanto che fino al ieri le varie civiltà presenti nel
pianeta non erano contemporanee nel senso che, ad esempio, alcune
regioni arabe erano sviluppate al livello dell'europa mediovale
etcc... la globalizzazione ha fatto diventare contemporanee tutte
le civiltà e questo accresce il grado di rifiuto e la voglia di
omologazione finisce con il travolgere le persone più rozze ed
intolleranti e nello stesso tempo più ignoranti. Io sono contro
l'omologazione, ritengo che dobbiamo meticciarci culturalmete e
fisicamente, aprire nuove strade al futuro dell'umanità.
Pietro
************
Da:: "Pietro Ancona" alla mailing list "Ateismo"
Data:: Mar Set 27, 2005 6:07 pm
Oggetto:: il futuro dell'umanità
Se continua il mescolamento delle razze il futuro dell'umanità sarà
fatto da meticci bellissimi nelle cui vene scorrerà il sangue di tutte
le razze del mondo e, per una nota legge genetica, molto più belli,
più intelligenti dei loro trisavoli.
Un futuro di pace di benessere e di accesso di tutti ai beni della
vita.( me lo auguro vivamente)
Scrivo queste ultime parole ricordando la bambina indiana di 12
anni,morta suicida, perchè non aveva due centesimi di euro per
comprarsi la merendina.
Cari saluti a tutti-
Pietro
*******
Da:: "Pietro Ancona" <pietroancona@tin.it>
Data:: Mar Ott 4, 2005 10:53 am
Oggetto:: Evento del giorno
mi pare essere la conclusione positiva delle trattative di avvio
dell'ingresso della Turchia nella Comunità Europea. L'Austria ha alla
fine ammorbidito la sua posizione ed i 25 hanno potuto firmare il
documento con i turchi.
Io sono assai favorevole all'ingresso dei turchi. Questo indebolisce
la pretesa del Vaticano sulle cosidette radici cristiane dell'Europa e
per la prima volta nella storia rompe l'isolamento di una grande
comunità islamica dentro una più grande comunità umana. Le conseguenze
non potranno che essere positive: aumento della laicizzazione degli
islamici, aumento della multiculturalità degli europei.Il grido "mamma
li turchi!!!!" questa volta annuncierà una lieta novella!!! Pietro
******
Prima Pagina Forum: Cofferati e la legalita'
oggettoautore - data
"Cofferati sbaglia" Pietro - 25/10/2005 18:03
Una città ricca,grassa, sazia di tutto si sente turbata dalla presenza sulle
rive del Reno di poveracci accampati in una puzzolente bidonville. Si sente
disturrbata anche dai lavavetri. Mostra insofferenza e fastidio. Cofferati
asseconda questo senso di fastidio e manda le ruspe a demolire le povere cose
dei rumeni e i vigili a diffidare i lavavetri.
Ruspa e vigili senza se e senza ma.
E' un atteggiamento non diverso da quello di Gentilini, atteggiamento da
sceriffo che spinge l'opinione pubblica a mostrarsi sempre più ostile verso i
più disgraziati di noi.
Un amministratore padre di famiglia dovrebbe trovare una soluzione onorevole.
Prima di demolire, attrezzare un centro decente, priva di cacciare i lavavetri
cercare per questi sfortunati un lavoro. Tutti hanno diritto a vivere su questa
terra.
Anche coloro che ci imbarazzano con la loro miseria.
*******
IO E L'AMERICA
Data:: Ven Nov 25, 2005 10:44 am
Oggetto:: Io e l'America
Mi pare assurdo che si possa odiare una nazione con 300 milioni di
abitanti! Io amo moltissime cose dell'America a cominciare dalla sua
letteratura, amo la sua musica, i suoi film, la tenacia dei suoi
lavoratori, amo il pacifismo di una parte consistente della sua
intellettualità liberal, la capacità di indignazione contro la guerra,
il sistema democratico che sta mettendo con la faccia al muro Bush, la
sua stampa tuttora libera nonostante i grandi e terribili processi di
concentrazione finanziaria dell'editoria.
Sicuramente non amo i neocon ed i teocon che vogliono esportare la
democrazia con le bombe al fosforo ed al napalm, non amo il suo
sistema cercarario gestito da privati con tre milioni di prigionieri,
non amo il liberismo selvaggio e l'individualismo asolidale, non amo
l'abbandono di cinquanta milioni di americani alla miseria ed a volte
anche alla fame. L'individualismo non temperato dalla socialità riduce
il consorzio umano in una giungla in cui scorazzano i più forti!!!
Anche i meno dotati di intelligenza, di cultura, di censo hano diritto
ad una vita decorosa!!
Non amo il disprezzo della destra americana per l'ambiente e la
cultura e contesto la sciocca critica che fa all'Europa di
essere "vecchia" e inadatta con la sua gentilezza d'animo (che non è
viltà) a fronteggiare i grandi problemi del pianeta.
Spero di aver detto quanto possa esprimere la mia opinione di
democratico e socialista sull'America!!!
*******
From: Pietro
To: palermo@repubblica.it
Sent: Thursday, December 22, 2005 12:25 PM
Subject: Risposta a Padre Torcivia
Padre Torcivia segue con profondo interesse gli sviluppi del dibattito civile in
Italia e vi partecipa da par suo con seri contributi culturali e morali. Per
questo ritengo che si sarà domandato da dove viene, quale è la causa, della
sempre più diffusa insofferenza della parte più sensibile della comunità agli
atti ed agli atteggiamenti della Chiesa Cattolica, atti ed atteggiamenti che le
altre Chiese cristiane sono ben lontane dall'emulare e che trovano riscontro ,
con le debite differenze, nei fondamentalisti islamici impegnati ad affermare il
verbo del Corano su quello dello Stato. Sono gli atti della Cei del Cardinale
Ruini che a volte costringono anche il Papa ad adeguarsi a scelte che magari,
nella sua visione universalistica della missione dei cattolici, non farebbe.
Quando la Chiesa interviene pesantemente nello svolgimento del referendum sulla
legge 40 invitando i cattolici al non voto e praticamente esponendo i laici ad
un voto pubblico spesso, nei piccoli centri, sotto l'occhio non benevolo del
parroco; quando dice no al farmaco RU486, costringendo a dolorosi interventi
chirurgici le donne che si trovano nella disgraziata ed angosciante condizione
di rinunziare alla maternità, quando dice no alla contraccezione ed alla legge
sui Pacs, quando alimenta paure verso la scienza e le sue conquiste recenti, e
potrei continuare ad elencare altri interventi, non può aspettarsi
l'approvazione di un'opinione pubblica matura e lontana dal cedere a suggestioni
irrazionali e dannose.
La Chiesa ha il diritto di prescrivere comportamenti morali e religiosamente
rigorosi ai credenti, a coloro che partecipano al rito. Ma non ha certamente il
diritto di affermare.come ha fatto la Cei, che il Parlamento si deve adeguare
alle indicazioni di Dio e cioè della Chiesa che ne è interprete. Questo
avviene sempre più frequentemente e allarma quanti difendono l'indipendenza
dello Stato dalla Chiesa . Chiamiamola come vogliamo, laicità o laicismo, una
differenza inventata per aggettivare cioè condizionare la laicità, ma questa è
un valore irrinunciabile della civiltà occidentale dall'illuminismo in poi. Lo
stesso Papa si è riferito ad una laicità "sana" cioè una perfetta coincidenza
tra l'orientamento dello Stato e quello della Chiesa. Una cosa da respingere
perchè in fondo a questa strada c'è la teocrazia, la superiorità della legge
divina su quella umana con possibili conseguenze tragiche come quelle della
dittatura religiosa in Iran.. Affermazione che può suonare eccessiva solo se non
si tiene conto che le involuzioni sono sempre in agguato e che la libertà non è
mai una conquista definitiva. Per quanto riguarda la celebrazione di riti
religiosi in luoghi pubblici e nei luoghi di lavoro, riaffermo quanto abbiamo
sostenuto con il sitin del 20 scorso davanti l'Università, purtroppo ignorato
dalla stampa, e cioè che in presenza delle tante e belle Chiese che ci sono a
Palermo, non c'è motivo di usare l'aula magna se non per d "marcare" un
territorio pubblico, . Capisco il servizio religioso nelle carceri perchè i
detenuti non hanno alternativa (sempre naturalmente svolto per coloro che lo
chiedono,) ma non è accettabile la sua generalizzazione in tutti i luoghi
pubblici costringendo peraltro il personale a recuperare le ore dedicate per non
incorrere nei rigori della Corte dei Conti.
L'attivismo del Cardinale Ruini, così pesantemente ossessivo, la
colonizzazione dei mezzi televisivi, la continua richiesta di privilegi come
l'esenzione Ici, allontanano questo periodo della Chiesa dalla illuminazioni più
belle e condivisibili del Concilio che avevano notevolmente umanizzato e aperto
al dialogo il mondo cattolico.
Condivido la proposta di un Convegno di Studi avanzata da Padre Torcivia al
quale l'Uaar di Palermo parteciperà con molto interesse sapendo che su molte
questioni anche dentro il clero ed il laicato cattolico esistono punti di vista
che coincidono col nostro e comunque sarà bello e civile confrontarsi.
Pietro Ancona
coordinatore del circolo uaar
di Palermo
*********
----- Original Message -----
From: Pietro Ancona
To: scalfari_risponde@repubblica.it
Sent: Friday, February 10, 2006 4:32 PM
Subject: il costo della politica
Caro Direttore,
la leggo sempre molto volentieri perchè,nei tristi tempi che viviamo, la sua
voce ci richiama all'esistenza dei valori della democrazia, della laicità, della
coesione sociale.
Ho letto la risposto che Lei ha dato al Prof.Moro sul sogno della politica. Mi
permetta di segnalarne un mio dissenso su quanto lei afferma relativamente alla
retribuzione per chi ha un mandato parlamentare. Ma le misure attuali sono
scandalose ed inaccettabili quando arriviamo a decuplicare uno alto stipendio!!!
Certo, non possiamo tornare ai tempi del deputato Filippo Turati che dormiva
nel treno Roma-Milano perchè non aveva i soldi per pagarsi una modesta pensione.
L'indennità è servita per innanzare agli scranni parlamentari tante persone
povere di mezzi e ricche di ingegno e di passione civile, E' giusto che ci sia
un adeguata indennità.
Però in Italia è nato un grosso mostruoso problema etico-politico che si
intreccia con la selvaggia federalizzazione e feudalizzazione della politica:
tutti gli incarichi elettivi sono a pagamento dal consigliere di circoscrizione
(1200 euro al mese) al senatore. Nelle regioni il trattamento dei consiglieri è
quasi dappertutto equiparato a quello dei senatori ed in più ogni eletto gode di
un gruppo di collaboratori lautamente retribuito fatto da diverse persone. E non
apro il discorso sulle consulenze e sulle collaborazioni di chi ha un incarico
amministrativo.
Oltre un milione di famiglie vivono di politica lautamente. Essere eletti in un
Consiglio Comunale è meglio che vincere un concorso ( a Palermo 2500 euro
mensili). Si calcola che miliardi di euro servono solamente al mantenimento di
un personale politico diventato ceto benestante e separato dal resto della
popolazione.
Faccia fare un esame della situazione e si renderà conto che quanto è finora
accaduto è pazzesco e non trova riscontro da nessuna parte del mondo.
Se mette insieme questo stato di cose all'ultima legge elettorale che priva i
cittadini della possibilità di scegliersi gli eletti si renderà conto che
l'oligarchia politica ha stravinto. Non mi unisco alle critiche alla
partitocrazia che considero sbagliate, ma questo tumore della democrazia va
tagliato.
Con stima
Pietro Ancona
*****
venerdì 17 febbraio 2006 15.
Caro Sansonetti,
Sono socialista e laico e proprio per questo non condivido e condanno la
discriminazione a danno di Marco Ferrando.
Discriminazione che discende dal fatto che per noi la vita degli irakeni non
conta nulla a fronte di quella dei Carabinieri e magari di un vigilantes
professionista a cui si vogliono dedicare piazze. Con ogni rispetto per l'Arma e
per le persone comandate a Nassiriya (io non dico come Berlusconi che sono lì
per i soldi) gli irakeni hanno diritto a combattere chiunque per la loro
libertà. Lo stesso farei io se Palermo fosse occupata dagli Irakeni.
E' stata commessa una ingiustizia nei confronti di una persona non ipocrita
come coloro che, in nome della Pace, hanno bombardato Belgrado e la Serbia.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: Pietro Ancona
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Sunday, February 26, 2006 5:21 AM
Subject: lettera Rossanda
Commento la lettera scritta da Rossana Rossanda.(riportata in calce)
Non condivido l'idea che dobbiamo tener conto, nella valutazione dei rapporti
Israele Palestina, della persecuzione millenaria subita dagli ebrei.
Questo è un intollerabile ricatto morale usato da Israele per realizzare una
politica di occupazione del territorio allucinante, permeata di una cattiveria
umana che non ha eguali.
Si tiene conto della specialità degli ebrei nel momento in cui si dice: Due
popoli, due Stati, cioè si riconosce ad Israele il diritto di stare in
territorio palestinese anche se questo è prodotto di una forzatura della storia
operata dall'occidente responsabile dell'Olocausto.
Non condivido ancora il giudizio su Hamas che passa sul cadavere di Arafat.
Arafat è stato destabilizzato dalla sorniona inconcludenza di tutte le sue
trattative, dalla corruzione della sua amministrazione, del disconoscimento come
interlocutore degli israeliani. Israele è il maggiore responsabile del
fallimento di Arafat.
Infine chiedo alla Rossanda se le sembra giusto che di tutta la sinistra
italiana sia rimasta a fianco della Palestina soltanto il Pdci di Diliberto e
non tutto. Se l'isolamento dei Palestinesi mentre risuonano inni di guerra
contro tutto l'Islam sia una cosa sulla quale non discutere e se non appartenga
al distacco della sinistra italiana dalla lotta per la pace e dall'isolamento
del movimento pacifista e no global.
Pertanto, il suo ragionamento sul "lasciateci lavorare perchè non capite quanto
sia complessa la situazione" risulta sterile di qualsiasi buona scelta a favore
di un mondo più giusto.
Pietro Ancona da Palermo
ps: non penso che questa lettera verrà pubblicata ma ci terrei tanto a che fosse
letta da Rossana Rossanda.
lettera di Rossana pubblicata sul:
Il Manifesto 25.2.2006
Occorre ragionare
Leggo sul manifesto del 22 febbraio tre lettere che accusano di opportunismo e
inimicizia con il popolo palestinese la nostra giovane redattrice Sara Menafra
per aver dato notizia delle gesta e degli slogan del gruppetto che, alla fine
della manifestazione per la Palestina, a cui ha aderito tra l'altro il Pdci,
hanno bruciato bandiere israeliane e americane. Chi scrive è manifestamente
dalla loro parte, e non dovevamo lasciare Sara Menafra sola a rispondergli.
Lo faccio io.
Non ho mai chiamato provocatori i giovani e meno giovani che si inseriscono in
cortei che considerano troppo blandi con interventi non concordati insieme ai
promotori e che ritengono più rivoluzionari. Non saranno provocatori ma sono
certamente stupidi. Siamo nel 2006, nessuno è più un ragazzino, ragionare non è
un optional ma una condizione per far politica. Anche e soprattutto sul Medio
oriente occorre ragionare sullo stato delle cose più che dar voce alle proprie
frustrazioni. E ragionare significa riflettere sul fallimento della seconda
Intifada, sulle troppe morti inutili dei giovani kamikaze e delle vittime delle
rappresaglie israeliane, sulla vittoria di Hamas che passa sul cadavere di
Arafat. Ragionare con amarezza ma determinazione come fa Ali Rashid nello stesso
numero del giornale - rappresentante del popolo palestinese.
Il nostro compito primo è far mutare la politica italiana, e quindi europea, sul
terreno internazionale e oggi in particolare sull'Iraq e il conflitto
israelo-palestinese. E' un compito ingente che esige persuadere e mobilitare
larghe masse, che non deve offrire alla superpotenza americana e ai suoi
valletti nel nostro continente pretesto di strumentalizzazione, che deve indurre
l'Unione europea a far rispettare a Israele e a Condoleeza Rice le risoluzioni
dell'Onu al di là del poco costrutto della Road map. Dei due stati per i quali
ci battiamo, uno ha un'enorme superiorità armata e può contare nell'opinione,
specie europea, sulla persecuzione millenaria degli ebrei culminata nella shoah.
Questa non giustifica affatto quello che Israele fa ma esige che se ne tenga
conto nel valutare il rapporto delle forze e gli argomenti con i quali costruire
un blocco politico e sociale che sostenga sul serio le rivendicazioni
palestinesi.
Se poi qualcuno pensa che il manifesto parli un linguaggio in prima pagina e
nelle altre occhieggi a posizioni che non si possono più neppure chiamare
estremiste, si sbaglia. Meglio che sia chiaro.
Rossana Rossanda
*********
Da: "Pietro Ancona" <pietroancona@tin.it>
A: <a.polito@ilriformista.it>
Oggetto: Antisemitismo
Data: venerdì 24 febbraio 2006 16.43
pubblicata il 25
Caro Direttore,
Oliviero Di Liberto è stato accomunato dal portavoce della comunità ebraica di
Milano a Romagnoli in una tranciante condanna di antisemitismo.
Mi pare che gli esponenti della comunità ebraica siano afflitti da paranoia e
dalla voglia di marchiare il prossimo che appena appana non la pensa come loro
con pesanti condanne di razzismo.
Di Liberto non è responsabile dell'incendio della bandiera israeliana ed in ogni
caso non condividere e condannare la politica di Israele non può significare
essere antisemiti.
Diventa un ricatto intollerabile. Se non sei d'accordo con Sharon, col Muro,
etcc. sei antisemita.
Come la mettiamo?
Pietro Ancona da Palermo
__________________________
Risposta di Di Liberto
Partito dei comunisti italiani
Il Segretario
Gentilissimo Pietro,
ho ricevuto con immenso piacere le tue attestazioni di solidarietà e le
motivazioni per le quali condividi la nostra posizione. La campagna pretestuosa
e strumentale verso di me ed il mio partito, che si è scatenata in questi
giorni, ha dell’incredibile.
Per questo, lettere come la tua sono importantissime, si tratta di un intervento
utile a fare un po’ di chiarezza dopo tante menzogne.
Grazie anche per averla inviata al Riformista che ha ritenuto di pubblicarla.
Un sincero saluto
Oliviero Di Liberto
Roma 27 febbraio 2006
*********
Da:: "Pietro Ancona" <ancona36@yahoo.it>
Data:: Mer Mar 8, 2006 4:34 pm
Oggetto:: Ogg: Bobo Craxi, il destino di un frammento
--- In area_laica@yahoogroups.com, "mez" <rick125@t...> ha scritto:
>
> >Pietro risponde con piacere a Mez;
la scelta di affamare milioni e milioni di esseri umani e di togliere
al lavoro la dignità che aveva conquistato con due secoli di lotta
destrutturandone la dottrina e abolendo i diritti è stata fatta a
sangue freddo dagli economisti di Friedmann partendo dal Cile che, è
vero, fu risanato (coi parametri del Fondo Mondiale) ma a lacrime e
sangue per la popolazione lavoratrice.
La signora Tatcher e Reagan ne fecero una bandiera, la prima con la
storica sfida ai minatori, l'altro con il licenziamento dei controllori
di volo.
In sostanza l'idea è(altro che liberalismo ed illuminismo) che
dovendo vendere nel mercato globalizzato è bene portare l'operaio
tedesco o americano al livello dell'operaio asiatico, cinese o
thailandese.
Per fare questo bisogna "ammazzare la bestia" cioè uccidere lo Stato
come erogatore di grandi servizi per l'uguaglianza, come la scuola, la
sanità, la formazione, farne un'appendice privata (Berlusca in Italia e
Bush con l'accaparramento delle commesse in Irak) e nello stesso tempo
fare regredire i lavoratori che si erano "fottuta" la testa ritenendo di
essere diventati cittadini titolari di diritti alla condizione dei
braccianti e dei vagabondi della prima industrializzazione
capitalistica.
Quando parlo del socialismo e del Partito socialista non mi
riferisco nè a Craxi nè a Martelli. Con loro cominciò la
degenerazione in partito di tangenti e di potere (salvo quanto Craxi
riusci' a conservare della antica politica estera). Il PSI del quale
parlo è quello di Nenni, Morandi, Lombardi,Pertini.
Il precariato è l'altra faccia del disagio operaio e più in generale
dei lavoratori. Ridurre un professore universitario a 300 euro al mese è
una vergogna di una società dominata dai ricconi, che io voglio
cambiare.
Non so se sarà necessaria una rivoluzione. Sicuramente non è
accettabile che si torni al feudalesimo nei rapporti sociali.(dopo
l'Illuminismo e le altre illuminazioni che la borghesia sperava
restassero solo per lei e non anche per gli operai "brutti, sporchi e
cattivi!!!"). Solo che l'operaIO di oggi va dall'edile al professore
universitario precario!!! Pietro Ancona
********
Da Pietro a Repubblica
giovedì 9 marzo 2006
L'arroganza statunitense è tale da non tener conto di un minimo di rispetto
delle forme.
Stasera la Segretaria di Stato ha dichiarato l'Iran "nemico" e si è mostrata
assai insofferente verso le "perdite di tempo" dell'Onu e della commissione
nucleare.
A quando i primi bombardamenti all'Iran?
Si tratterà di bombe "normali" oppure di piccole ed intelligenti bombe
nucleari.
E' possibile far dichiarare gli USA nemici della Pace del mondo?
Pietro
*****
il Partito Marchio
Da: Pietro Ancona
A: comito
Data: 8 mag 2006 - 6.39
Caro Pannella,
Tu pensi di omologare tutti i socialisti italiani alla tua linea liberista
(abbastanza anacronistica perchè forse non ti hanno ancora informato che
nell'alto campo del capitalismo si riflette su come tornare al fordismo) e di
condannare quattro milioni di persone al precariato a vita, alla disperazione
sociale?
Capisco che oramai dei socialisti non ti importa più niente.
Avevo tanta simpatia per te e o radicali prima di conoscerti da vicino,
dall'interno.
Francamente non pensavo che dopo il Partito Azienda avrei conosciuto il Partito
marchio.
Tu sei il padrone del marchio! Attacchi tutti gli altri di oligarchismo e
partitocrazia e non rifletti sul fatto che imperversi sui radicali italiani
rincoglionendoli con le tue esternazioni alla fidel Castro da cinquanta anni.
Sto seguendo con quanto malavolenza stai sforbiciando con il tuo assistente
Bordin Signorile ed i socialisti "territoriali". Naturalmente tu vedi come fumo
negli occhi il Partito strutturato. Ti basta ogni tanto convocare i mille o i
qinquecento a Roma.
Spero che ci divideremo
presto!!
Pietro
*******
----- Original Message -----
: Profanazione radicale del Primo Maggio
lunedì 1 maggio 2006 19.24
Il primo maggio ha visto sempre i socialisti con tutti i loro compagni e amici
del movimento operaio, a ricordare con cortei,manifestazioni e comizi,, la
secolare lotta per migliorare la condizione di vita e sociale dei lavoratori,
guardando al futuro sempre con una nuova speranza di crescita civile.
Il primo maggio è una grande giornata anche per la causa della pace nel mondo.
Oggi questa giornata è stata profanata da una lunga dichiarazione del signor
Capezzone il quale propone provocatoriamente , strumentalizzando il nome di
Biagi, di sostenere la legge trenta, la legge che ha generato frustrazione,
umiliazione, disperazione in milioni di giovani e meno giovani precari.
Naturalmente il signor Capezzone con il suo Guru Giacinto Pannella e la
signora Bonino candidata al Ministero della Difesa forse per realizzare il
laicismo con i carri armati, hanno disertato i cortei ed i comizi del primo
maggio.
Io sono felice di essere stato a Portella della Ginestra con Franco Cantafia
e la compagna Leoni e migliaia di giovani che vedono nella richiesta della CGIL
di abolire la legge trenta una scelta giusta con forti contenuti umani e civili.
Spero che i socialisti abbandonino presto la Rosa Nel Pugno dove la grande
anima del socialismo è stata divorata dall'ameba pannelliana.
I socialisti con i socialisti e la sinistra. Pannella con i liberisti e gli
imperialisti!!
Pietro Ancona
segretario generale cgil sicilia in pensione.
***
venerdì 5 maggio 2006 22.35
A: vzucconi@aol.com <vzucconi@aol.com>
Caro Direttore,
lei conosce a fondo le maggiori democrazie del mondo a cominciare da quella
americana
Non le sembra che siano entrate in una fase di
rapido deterioramento a cominciare da quella americana, ad una regressione verso
forme primitive e violente di organizzazione sociale?
Questo decadimento a mio parere è legato alla liquidazione del residuo di
contributo dato alle legislazioni ed alle istituzioni dai partiti socialisti o
dai movimenti liberal.
Oggi lo Stato è funzionale soltanto ai ricconi ed alla tutela dei loro
patrimoni ed è sparita ogni regola di coesione e di promozione e tutela dei
cittadini. Insomma i diritti delle classi borghesi e borghesi alte siano
profondamente diversi dai diritti della gente comune. Chi può pagarsi un
avvocato,una clinica, una scuola,un pensione ?
Quando, nello scontro con l'Islam, ci si appella ai valori della civiltà
occidentale a che cosa concretamente ci si riferisce?
Non le sembra che quanto si è riusciti a mettere insieme dal secolo dei lumi in
poi sia stato liquidato dai comportamenti e dalle scelte di coloro che hanno il
potere militare ed economico?
Pietro Ancona
*****
mercoledì 3 maggio 2006 15.30 A: libero liberista <redazione@libero-news.it>
oggetto: Una strategia per la sconfitta
Caro Direttore,
lei che è acuto e colto osservatore della politica non crede che ci sia un
rapporto assai stretto tra la riforma elettorale, la precipitosa nascita della
Rosa nel Pugno, il pianto a dirotto di Pannella per la mancata conquista dei
seggi senatoriali?
Sono un socialista dello sdi e attualmente osservo la esistenza di tre partiti
in uno; rosa nel pugno, radicali e sdi. Insomma ci fu una grandissima fretta a
costituire la RnP.
Perchè?
Evidentemente perchè faceva parte del Piano di riserva del Cavaliere. In caso di
sconfitta rendere la vita impossibile al vincitore introducendo nel suo campo un
fidatissimo e intelligentissimo Cavallo di Troia, un Gano di Magonza che mentre
si definisce senza alcuna richiesta "l'ultimo dei giapponesi" affila le armi
per sfasciare il campo di Romano il Grande.
Lei che ne pensa? E' fantapolitica?
Pietro Ancona da Palermo
*****
6/7/06
a redazione@ilriformista.it
Esordio brillantissimo del Governo!! Caspita che coraggio leonino :affrontare
i tassinari responsabili della crisi economica, ingessatori di un sistema che
soltanto con la loro eliminazione di padroncini potrà trovare il grande resporo
capitalistico americano: grandi garages di multinazionali che si fanno mendicare
il lavoro da autisti precari a tre dollari all'ora!!
Ed io come un fesso che credevo che i passaggi per la liberalizzazione fossero
altri, nei monopoli ed oligopoli del mercato, nell'industria farmaceutica
etcc...
E poi? Regalare la categoria ad Alemanno, capolavoro di strategia politica.
Una vicenda che mi ricorda certi squallidi conversari in salotti borghesi con
signore impellicciate che sparlano delle loro cameriere!!!
Pietro Ancona da Palermo
****
Da:: "Pietro Ancona" <ancona36@yahoo.it>
Data:: Dom Ago 6, 2006 8:29 pm
Oggetto:: La Resistenza libanese ha vinto la guerra.
Oggetto: la gloriosa resistenza libanese
ha già vinto la guerra. Anche se prima della fine del conflitto gli
Hezbollah moriranno tutti hanno dimostrato al mondo che si può
resistere alla ferocia israeliana. Gli israeliani , persa la faccia
e la guerra, vogliono imporre il piano anglo-francese che prevede la
annessione di territorio libanese. Dalla Bibbia in poi hanno fatto
sempre lo stesso mestiere: invidiare la terra altrui e rubarla
sterminando le popolazioni che vi abitano. Leggetevi il vecchio
testamento dal quale questi mostri che bombardano ed uccidono senza
battere ciglio quattrocento bambini libanesi e migliaia di
civili!!!.attingono la loro incommensurabile sete di sangue!!!
Da ora in poi dovranno imparare a convivede educatamente con i loro
vicini.
Hamas al confronto di Hezbollah sono dei teneri agnellini di latte!!
Spero che anche in Italia ci sia una manifestazione copn scarpette
da buttare addosso agli ipocriti servi dell'ambasciatore Pietro Ancona
******
LETTERE
scritto & parlato
scritto&parlato
Caro manifesto, dopo l'indecente sbornia di orgoglio per quanto siamo stati
bravi a imporre la nostra leadership sulla missione Onu, il grottesco monito di
D'Alema alla Siria (caspita come siamo temibili!) che gli aiuti in armi alla
resistenza libanese non saranno tollerati svela agli occhi di tutti, soprattutto
di quella sinistra innocente pronta a credere alle buone intenzioni strategiche
definite «svolta di politica estera», come la missione sia un concreto aiuto a
Israele che, mentre mantiene l'assedio aeronavale sul Libano, si serve delle
truppe Onu per isolare bloccare gli hezbollah. Naturalmente le forze Onu non si
dislocheranno mai a difesa dei palestinesi diventati una vera e propria
macelleria umana ad uso delle incursioni israeliane. Insomma l'Onu garantisce
solo ed esclusivamente Israele la quale ha naturalmente il diritto di radere al
suolo una nazione e massacrarne la popolazione civile. Che delusione!
Pietro Ancona, Palermo
sulla questione missione ONU raccolta articoli in
http://urlin.it/1184
*****
Da:: "Pietro Ancona" <ancona36@...>
Data:: Lun Ago 7, 2006 8:07 am
A: circoliuaar Messaggio
991
Oggetto:: cari saluti e auguri per le vacanze
C'è qualcuno tra noi che ritiene erroneamente che lo stato di
disagio in cui versiamo sia dovuto alla mia indisciplinata azione di
contrasto con le decisioni assunte dopo il disgraziato Congresso di
Bologna.
Dalla lista CCuaar sono stato escluso come tutti i coordinatore non facente
parte del CC. Posso soltanto leggere i
messaggi. Da questa mi camcello. Il problema è risolto. Non avrete
più la casella postale intasata dalla mia non gradita corrispondenza
che non è spam ma, mi permetto di dirlo, oro colato per la
democrazia interna.
Potrei comunque suggerirvi di leggere, come ho sempre fatto io, i
messaggi in lista scegliendo l'opzione no posta. Non c'è da fare una
tragedia a meno che non si abbia lo scopo di qualificare gli scritti
degli altri "immondizia" secondo auree regole di civiltà.
Prima di andarmene vorrei lasciarvi qualche buon consiglio. Se lo
gradirete mi farà piacere. Ma nessuno è obbligato da quanto io
faccio dal momento che i poteri decisionali sono tutti altrove.
Finora il massimo danno che avrei potuto fare è quello di scrivere.
Ora non ci sarà neppure questo. Ma vi illudete se pensate che il
disagio dell'Uaar sia stato io a provocarlo Il disagio continuerà
ed oggi si esprime con il congedo del Moderatore, con la richiesta
perentoria che gli è stata fatta dal Carcano di cedere anche la
responsabilità dei circoli, con il silenzio della grande maggioranza
dei coordinatori.
Dentro l'Uaar oggi c'è disagio diffuso per lo squilibrio che si è
creato tra l'attenzione mostrata ai provvedimenti di organigramma
interni e l'assenza assoluta di iniziative esterne. Pensiamo di
campare con la fama di atea di Margherita Hack e di Odifreddi e di
parassitare la loro notorietà.
Vallocchia, che io criticavo per la sua ambivalenza Uaar Nogod, ha
avuto la decenza di esprimersi con uno slogan NOGOD NO WARR per la
spaventevole carneficina in corso
con milioni di profughi libanesi a cui i raid aerei israeliani
impediscono di poter fuggire dal Libano.
Per l'attuale dirigenza dell'Uaar la PACE e la VITA umana
evidentemente non sono VALORI. Nella nostra ridicola tabellina di
valori c'è l'eudemonismo, una anacronistica filosofia che non aiuta
per niente a capire la contemporaneità in cui siamo immersi. Ma non
c'è il riferimento al grande valore della Pace espresso nell'art.11
della nostra Costituzione che Vera Pegna, da grande intellettuale
quale è, voleva nello Statuto.
Ho rotto le scatole perchè ho rivendicato trasparenza e democrazia
interna. L'Uaar è stata avviluppata in una rete di controlli
burocratici in cima alla quale sta il SUPERVISORE Carcano che
controlla tutte le mailing list e naturalmente tra l'altro si guarda
bene dal verificare la gravissima situazione di "Ateismo" nella
quale Razzisti come Marcus Prometheus imperversano e chiunque li
contrasti viene messo alla porta da Sergio D'Afflitto come è
successo a me e ad altri di cui ho un elenco!!!.
Per quanto riguarda il futuro dell'Uaar vi auguro un Congresso che
ripristina l'articolo 7. Spero che non saranno inventati da qui ad
allora marchingegni tipo ventinove firme o altro per la
presentazione di mozioni alternative che sono il sale per lo
sviluppo e la crescita culturale della Associazione.
Mi auguro che il prossimo Presidente dell'UAAR, Presidente vero e
non padrini di cui non abbiamo bisogno, n.d.r. (il riferimento è al nostro
comitato di presidenza), perchè dobbiamo vivere di
luce non riflessa, Presidente al posto del Segretario sia una donna.
Noi ne abbiamo una batteria eccezionale: potrei citarne almeno sei.
Per quanto riguarda l'addetto stampa mi oppongo a che venga scelto
soltanto da Vergoli e ribadisco la richiesta di un bando sul
tema "l'UAAR in Italia" per giovani laureati in giornalismo.
Mi scuso con coloro ai quali avrò dato un'impressione di
rompiscatole a tutti i costi e vi auguro buone vacanze e successo
per i circoli ai quali vi dedicate e che sono il fondamento concreto
e reale e non virtuale della nostra organizzazione che ha dato molto
all'Italia laica e che ancora potrà dare di più.
Pietro Ancona Coordinatore del Circolo di Palermo
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/03-Settembre-2006/art7.html
******
Da:: "Pietro Ancona" <ancona36@yahoo.it>
Data:: Mar 19 Set 2006 5:57 pm
Oggetto:: I sette berretti del socio Uaar
Si dice che il socio uaar dovrebbe evitare di compromettere
l'associazione nella diverse manifestazioni cui partecipa. Se è con
Amnesty Internazionale prendere il berretto di questo, se è ds o
altro partito di questi, se è ambientalista il berretto degli
ambientalisti e così via.
In sostanza bisognerebbe salvaguardare l'Uaar dal comprometterla
nelle scelte che individualmente ogni socio compie.
La cosa potrebbe essere anche giusta ma a rifletterci bene non fila.
Perchè non fila? Faccio un esempio: Io sono stato rimproverato (a
torto? da Villella di avere portato lo striscione uaar a Lampedusa
ad una manifestazione anticpt. Ho spiegato che non c'ero ma ho
aggiunto se fossi stato disponibile ci sarei andato. Un socio si è
pure affrettato a contestarmi il fatto.
Ora, non ho nulla da eccepire alla posizione di Villella perchè mi
è sempre parso preoccupato di tenere unita la ciurma della barca
UIaar.In questo suo sforzo di tenerci uniti c'è il fondo di un
sincero democratico che io ho sempre apprezzato.
Ma nel commento di quel socio io trovo che non solo non è d'accordo
per coinvolgere l'Uaar nella manifestazione antilager ma che nel
merito è d'accordo per i lager e per le scelte della Bossi Fini e
precedenti.
A questo punto si apre un discorso sui valori che ci cementano
come Uaar. E' chiaro che io e quel socio siamo su posizioni
diametralmente opposte e l'unico modo per stare insieme sotto lo
stesso tetto sarebbe quello di abitare stanze diverse cioè
appartenere a mozioni diverse. Oggi
queste mozioni non ci sono e dubito molto che il Congresso si
svolgerà a mozioni specialmente dopo Bologna.
Aggiungo che mi ha molto impressionato il fatto che sulla vile
aggressione a Dario compiuta in casa nostra soltanto un dirigente
dell'Uaar oltre me ha mostrato disapprovazione.
Se il Comitato di Coordinamento, il Segretario, i Coordinatori, i
dirigenti della Rivista, i Probiviri ritengono del tutto naturale
che una persona portatrice dei valori di Dario Fo possa essere
aggredita e che non ci sia nessun bisogno non dico di mandare un
telegramma di solidarietà ma di dire dentro l'Uaar che non si è
d'accordo, allora io sono un ALIENO oppure sono sbarcato in un
pianeta in cui si parla una lingua per me incomprensibile.
Ecco, queste sono le cose che rimugino dentro di me in questi
giorni. Non so dove mi porteranno. Certamente allo stato sono per me
motivi di amarezza perchè pensavo che Dario Fo come Margherita Hack
come tanti altri intellettuali impegnati nella difesa della libertà
e della democrazia in Italia fossero congeniali all'Uaar e che
l'Uaar sarebbe inorridito a leggere che il Fo è un filoterrorista e
naziislamista. Questo viene detto normalmente a me da miseri Tersiti
che sentono il bisogno di gonfiarsi per aumentare d'altezza. Non ha
molto importanza. Io non sono un opinion leader. Ma leggerlo di
Dario Fo nella nostra mailing list "vetrina" è veramente per me
traumatico, leggerlo senza che nessuno dica qualcosa assai
preoccupante.
Rifletteremo. Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Villella
Cc: ccuaar@yahoogroups.com
Sent: Friday, October 06, 2006 5:57 PM
Subject: dimissioni da coordinatore e dall'uaar
Caro Villella,
con la presente ti formalizzo le mie dimissioni da socio uaar. Non dovrete
soffrire fino al primo gennaio del 2007 della mia presenza sia pure indiretta.
Debbo dire che se non fosse stato per le canagliate che ho dovuto subire dopo
le mie dimissioni da coordinatore , non ci sarebbero state polemiche fino ad
oggi. Se ho postato all'esterno dell'Uaar l'ho fatto perchè mentre si consente
al signor Casagli di dileggiare su Pietro/Giuseppina sotto i vostri compiacenti
occhi i miei messaggi subivano una vera e propria censura.
C'è molto squallore e molta cattiveria in tanti personaggi che ho avuto la
sfortuna di incontrare nei luoghi dell'associazione.
Mantengo per intero tutte le critiche che ho fatto in Congresso e penso che
una vostra risposta di chiusura e di negazione della loro legittimità porterà
l'Uaar al fallimento. Ma è cosa che non mi riguarda.
Ti avverto che se qualcuno dei superprotetti soci dell'Uaar che scorazzano
nelle liste continua ad insolentirmi risponderò per le rime e questa storia non
finirà mai. Ed io invece
Desidero sinceramente che finisca. Oramai sono nella fase della storicizzazione
della esperienza e guardo avanti come ho sempre fatto nella mia vita.
Tra i tanti con cui ho litigato non sei il peggiore.
Pietro
*************
From: Pietro Ancona
To: Scalfari eugenio
Sent: martedì 26 settembre 2006 17.44
Subject: uguaglianza e disuguaglianza degli uomini
Caro Dottor Scalfari,
oggi lei ha scritto nel suo articolo domenicale su Repubblica: "le disuguagliane
ed il principio stesso di disuguaglianza fanno parte della natura della nostra
specie. Vorrei dire di tutte le specie viventi ed all'interno di ciascuna di
esse. In se non è un principio negativo. Al contrario è inerente alla vita
stessa poiche non c'è albero del bosco che sia eguale all'altro...."
Mi permetta di dissentire da una affermazione tanto brutale quanto falsa.
Brutale perchè fa risalire la disuguaglianza tra gli uomini alla natura. In
natura tutti gli uomini sono eguali.
E' la società umana per come si sviluppata che ha creato e mantiene le
disuguaglianze.
Falsa perchè è sempre stata il manifesto della destra per trovare
giustificazione alle sue nefandezze sociali quali ad esempio lo sfruttamento
degli uomini.
Se lei anzicchè essere nato in una agiata famiglia borghese con una
accumulazione di cultura, di relazioni sociali,di mezzi che le hanno permesso di
salire le vie del mondo senza dover preoccuparsi dei morsi della fame fosse nato
in una landa del Madagascar la sua diversità da ciò che è sarebbe stata
determinata innanzitutto dalle condizioni ambientali, dal trovarsi nudo e senza
risorse a guardare il sorgere ed il tramontare del sole.
Mi domando come fa un maestro di democrazia e di libertà quale lei è ed è
sempre stato ad approdare ad una idea cosi' priva di qualsiasi fondamento
scientifico e culturale e che costituisce la base del razzismo.
Inoltre, per parlare del resto del suo articolo,
la precarietà e la schiavitù portata da questa fase del capitalismo derivano dal
fatto che la sinistra mondiale è ancora traumatizzata dal crollo del comunismo,
la sinistra italiana è diventata liberista. Il liberismo selvaggio con iil suo
portato di dolore sociale non è in nessuna legge della natura e dello sviluppo
sociale ma il semplice scatenarsi di un mostro non puiù controllato dalla lotta
di classe e dall'idea del socialismo.L'abiura del socialismo dei partiti
socialisti dell'Occidente ha dato via libera alla regressione preilluministica e
darwiniana che stiamo vivendo.
Con stima
Pietro Ancona da Palermo
***********
Lettera a Sergio Romano 5/11/2006
Caro Professore,
la malattia del revisionismo inteso come abbandono di posizioni significative di
novità culturali e politiche, in Italia, prima o poi, colpisce tutti.
L'Uaar, organizzazione degli atei ed agnostici italiani che tante speranze aveva
sollevato tra i laici italiani per le sue battaglie per lo sbattezzo e per la
tutela degli spazi pubblici dalle ingerenze clericali, nel suo recente Congresso
ha rinunziato all'articolo del suo Statuto che prevedeva l'abrogazione
dell'art.7 della Costituzione.
Ciò probabilmente per dare migliore esito al suo ricorso per essere
riconosciuta come Ente di Culto e quindi partecipare alla ripartizione dei
proventi dell'Otto per mille.
Ecco come amaramente bisogna constatare che in Italia non c'è niente che prima
o poi non mostri il suo lato "concreto".
Una concretezza di cui si farebbe volentieri a meno in cambio di una tenacia
nella volontà di cambiare le cose e di non assomigliare ad esse.
Pietro
************
Lettera ad Eugenio Scalfari 5 novembre 2006
Caro Dr.Scalfari,
nel suo articolo "Fratelli d'Italia lo specchio si è rotto" lei dà una
interpretazione quasi senza speranza di quanto sta succedendo all'Italia. Non ha
torto. Salva alcune cose, tra queste il volontariato e qui si inganna perchè è
un bel business anche questo condito da una merce pregiata: i buoni sentimenti.
Debbo dirle che la sua analisi pecca alla base: non tiene conto del motore che
muove la degenerazione in atto che sicuramente è anche della cosidetta società
civile. Il motore è dato dal fatto che in Italia i settori fondamentali
dell'economia sono diventati quattro (agricoltura,industria, terziario,
POLITICA): abbiamo almeno due milioni di persone che traggono lautamente di chi
vivere dal Quarto settore dalla enorme quantità di denaro che viene dagli
emolumenti delle varie attività dal consigliere di quartiere al Capo dello
Stato. Oramai financo i consiglieri regionali e comunali non si accontentano
più dei loro personali emolumenti: si circondano di tribù che tendono sempre più
ad ingrandirsi di collaboratori. Nessuno rinuncia all'addetto stampa ed al
consulente personale. Le spese per il mantenimento delle Regioni, delle
Province, sono diventate insostenibili e tutti hanno scoperto che ci si può
indebitare all'estero.Napoli e non solo Napoli sono famosi per le società miste
costituite al solo scopo di creare posti di amministratori ai capi delle
clientele elettorali.
Il sistema è marcio fino al midollo delle ossa. I centodue governanti di Prodi
che come prima cosa istituiscono tre nuove province hanno tolto agli italiani
ogni speranza.Il federalismo affonderà del tutto questo disgraziato Paese.
Come ciliegina sulla torta le metto il Falcon militare inviato per prelevare in
Irak l'ultimo dei liberati.
Non discuto che sia stato pagato un riscatto ma trovo semplicemente scandaloso
che un aereo venga inviato appositamente per prelevarlo e che un Ministro della
Repubblica si faccia trovare ai piedi della scaletta per ricevere l'ex ostaggio.
L'Italia non ha alcuna speranza.
Aggiunga a questi i Cimoli e gli altri manager dello sfascio pagati a milioni di
euro al mese.....
Cari saluti Pietro Ancona
********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politica@liberazione.it
Sent: Monday, November 06, 2006 2:40 PM
Subject: lettera a Napolitano ed al CSM
(Al Presidente della Republica
al Vice Presidente CSM
Illustre Presidente,
protesto per il grave giudizio espresso dal CSM reso pubblico ieri da
Repubblica sul giudice Luigi Tosti ritenuto indegno di una promozione che gli
spetta per diritti maturati nella sua lunga e onorata carriera a causa della sua
ferma presa di posizione contro lo Stato clericale al servizio del Vaticano.
Altrettanta solerzia nell'esprimere giudizi cosi' puntuti " il giudice laborioso
ma scorretto" non sono stati espressi a suo tempo tempestivamente in occasione
di promozione di personaggi chiacchierati dalla pubblica opinione.
Voglio auspicare che il CSM ritrovi se stesso nella sua alta vocazione di
difesa dei valori della Costituzione e delle libertà civiche da Essa garantite e
voglia aprire un dialogo positivo e fecondo con uno dei suoi migliori esponenti
che combatte da solitario perchè è stato da VOI lasciato solo una battaglia per
l'indipendenza del Magistero della Magistratura da condizionamenti religiosi.
Pietro Ancona da Palermo
*******
LETTERE AL CORRIERE
risponde Sergio Romano
Quando le democrazie sono più bellicose delle dittature
Per anni ho creduto che la democrazia fosse garanzia di pace. Mi sbagliavo e non
vedevo quanto avevo sotto gli occhi. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono due
grandi democrazie, ma non hanno garantito la pace nel mondo. L'elezione di Bush
ha provocato l'invasione dell'Afghanistan e dell'Iraq e ha fatto incancrenire la
questione palestinese. Israele, la democrazia mediorientale vanto
dell'Occidente, non riesce a garantire la pace con vicini che a mio parere la
desiderano. In ogni caso la pace coi palestinesi scaricherebbe i fucili siriani
e iraniani. Non le sembra giunto il momento di avviare una riflessione sul
rapporto democrazia-guerra?
Pietro Ancona,
Caro Ancona, la tesi secondo cui le democrazie sarebbero pacifiche e un mondo
democratico sarebbe assai meno bellicoso di un mondo dominato da regimi
autoritari è in una buona parte una leggenda. Ma anche le leggende meritano di
essere studiate e comprese. Il nesso fra democrazia e pace risale alla filosofia
politica di Woodrow Wilson e ai "14 punti" con cui il presidente degli Stati
Uniti, nel gennaio 1918, spiegò al mondo che una diplomazia trasparente e
democratica, condotta alla luce del sole sotto gli occhi della pubblica
opinione, avrebbe risparmiato al mondo gli orrori della guerra. Più tardi,
durante gli anni Trenta, gli umori della pubblica opinione nelle due maggiori
democrazie europee (Francia e Gran Bretagna) sembrarono confermare la filosofia
di Wilson. Mentre Hitler chiedeva la revisione dei Trattati di Versailles e
l'Italia si preparava a invadere l'Abissinia, i cittadini del Regno Unito, nel
giugno 1935, parteciparono a una specie di referendum sulla pace e approvarono a
grande maggioranza gli ideali della Società delle Nazioni. A Monaco, nel 1938,
il Premier britannico e il presidente del Consiglio francese (Chamberlain e
Daladier) dimostrarono di essere pronti a considerevoli sacrifici pur di evitare
la guerra. Gli avvenimenti dell'anno seguente, quando Francia e Gran Bretagna si
risolsero al conflitto soltanto dopo l'invasione tedesca della Polonia,
suggellarono la leggenda e ne fecero una incontrovertibile verità storica. E
Pearl Harbor sembrò dimostrare che la libera America combatteva soltanto quando
era minacciata e provocata da un regime militarista e autoritario. Ma il
pacifismo inglese e francese degli anni Trenta era il risultato contingente
delle perdite umane che i due Paesi avevano subito durante la Grande guerra e
rifletteva la protesta delle opinioni pubbliche contro quello che molti
definivano allora il "cinismo delle classi dirigenti". In realtà le democrazie,
soprattutto dopo l'avvento delle società di massa, sono state spesso più
bellicose dei regimi autoritari. Nel 1898 gli Stati Uniti dichiararono guerra
alla Spagna e invasero Cuba. Nel 1911 l'Italia dichiarò guerra alla Turchia e
invase la Libia. Nel 1914 le società democratiche della Francia e della Gran
Bretagna salutarono la guerra con lo stesso bellicoso entusiasmo che essa
suscitava nelle società un po' meno democratiche degli Imperi centrali. Nel 1956
la Francia e la Gran Bretagna, d'accordo con Israele, invasero l'Egitto. Negli
anni Sessanta gli Stati Uniti mandarono mezzo milione di uomini a combattere in
Vietnam. E più recentemente, come lei stesso ricorda nella sua lettera,
l'invasione americana dell'Iraq è avvenuta sulla base di argomenti che si sono
rivelati insussistenti. Si potrebbe persino sostenere con qualche forzatura,
caro Ancona, che certi regimi autoritari possono essere, in alcuni periodi della
loro storia, meno bellicosi della democrazia. Né la Spagna né la Turchia
parteciparono alla Seconda guerra mondiale. La Russia zarista e l'Unione
Sovietica furono spesso considerate un pericolo per la pace d'Europa. Ma non fu
la Russia che provocò la guerra russo- giapponese del 1904; e non fu l'Urss che
provocò quella con la Germania del giugno 1941.
*****
GLI STUDENTI DI TEHERAN (a Sergio Romano 12-12-2006)
Caro Professore,
Gli studenti dell'Università di Teheran hanno contestato il Presidente
Mahmoud Ahmadinejad, inneggiando alla fine della dittatura ed alla democrazia.
Questo straordinario e significativo evento (ma pare che anche in passato ci
siano state altre contestazioni al regime) costituiscono la prova più evidente
di come la democrazia possa affermarsi senza alcun bisogno di essere alimentata
artificialmente coi fondi della Cia oppure addirittura essere esportata con le
armi come è stato fatto per l'Irak.
Anche la condizione della donna musulmana può evolvere coraggiosamente e
pacificamente verso la libertà, senza bisogno di organizzare crociate antiislam.
Quanto è accaduto a Teheran dovrebbe essere motivo di riflessione per
l'Occidente. Nella pace il mondo evolve verso la libertà, nella guerra
regredisce verso la barbarie dei fondamentalismi.
Con stima
Pietro Ancona
http://www.corriere.it/solferino/romano/
***********
LETTERE AL CORRIERE 20-12-2006
risponde Sergio Romano
Il Risorgimento, come lo avrebbe voluto Marx
Le invio il testo di un articolo di Karl Marx, pubblicato sulla Neue Rheinische
Zeitung dell'1 aprile 1849 con il titolo «La sconfitta dei piemontesi», dove
l'autore lamenta la mancata organizzazione della guerriglia e del rapporto tra
lo Stato e la popolazione piemontese. In qualche modo fotografa la mancata
partecipazione delle masse popolari al Risorgimento e preannuncia, con oltre
cento anni di anticipo, la guerriglia vietnamita e ora irachena che tanto filo
da torcere ha dato e dà agli americani.
Pietro Ancona ,
Caro Ancona, l'articolo è doppiamente interessante: concerne una brutta pagina
della storia nazionale italiana ed è un documento del pensiero rivoluzionario
del giovane Marx. L'autore ha 31 anni, ma è già noto in Europa per le sue idee e
la veemenza delle sue battaglie polemiche. Nel 1842 ha accettato la direzione di
un settimanale liberale, la Rheinische Zeitung, ma si è trasferito nel 1843 a
Parigi e, dopo l'espulsione dalla Francia, in Belgio. L'adesione al socialismo e
la forte amicizia con Friedrich Engels lo spingono ad approfondire gli studi di
filosofia e politica economica. Nel «Manifesto del Partito comunista»,
pubblicato a Londra nel febbraio del 1848, disegna la storia dell'umanità come
una lunga lotta di classe e preannuncia la morte della borghesia, distrutta da
una crisi di sovrapproduzione e, quindi, dalle conseguenze della sua
irresistibile ascesa. I moti europei del 1848 accendono le sue speranze e
risvegliano la sua vena rivoluzionaria. Quando le forze della conservazione
cominciano a riconquistare il terreno perduto, tra la fine del 1848 e gli inizi
del 1849, Marx è ancora convinto che uno scatto di volontà popolare possa
riaprire la stagione rivoluzionaria. L'articolo con cui commenta la sconfitta
dei piemontesi a Novara riflette questi sentimenti e queste speranze. La
battaglia concluse la breve guerra che Carlo Alberto, dopo la scadenza
dell'armistizio con l'Austria, riprese nel marzo 1849. Il generale polacco
Chrzanowski, comandante delle truppe piemontesi, aveva chiesto alla V Divisione
del generale Ramorino di presidiare la Lomellina, di fronte a Pavia. Ma non
appena apprese che gli austriaci erano a Voghera, Ramorino abbandonò la
posizione per andare incontro al nemico e lasciò sguarnito un varco che permise
alle truppe del maresciallo Radetzky di investire il grosso delle forze
piemontesi a Novara. Si parlò allora di tradimento (Ramorino venne fucilato il
22 maggio 1849) e Marx sembra condividere questa tesi. Ma rifiuta di credere che
una battaglia perduta segni la fine delle speranze rivoluzionarie del 1848. La
vera responsabilità, per l'autore del «Manifesto», non è di un generale
imprudente o fellone, ma di una monarchia moderata e pavida che teme di servirsi
del popolo e pretende di battere la potenza austriaca con un esercito regolare.
«Se il Piemonte fosse una repubblica», scrive Marx, «se il governo di Torino
fosse rivoluzionario e avesse il coraggio di usare i mezzi rivoluzionari, nulla
sarebbe perduto (...). Sollevazione in massa, guerra rivoluzionaria, guerriglia
dappertutto, ecco l'unico mezzo con cui un piccolo popolo può vincere uno
grande, e un esercito meno forte resistere contro un esercito più forte e meglio
organizzato». L'autore pensa alla «levée en masse» della Francia rivoluzionaria
che permise la vittoria di Valmy nel 1792, e alla guerriglia spagnola contro i
francesi fra il 1807 e il 1812. Ma avrebbe potuto ricordare altri due episodi di
storia napoleonica: le continue incursioni ai fianchi che accompagnarono la
ritirata della Grande Armée dalla Russia nel 1812 e la insurrezione tedesca del
1813. L'analisi di Marx è giusta. La monarchia non aveva dimenticato i
«perniciosi» effetti della rivoluzione francese e non aveva alcuna intenzione di
lasciare al popolo la condotta delle operazioni militari. Dopo la sconfitta di
Novara, Carlo Alberto abdicò e lasciò il trono a Vittorio Emanuele II perché le
sorti della dinastia ebbero il sopravvento su qualsiasi altra preoccupazione e
ambizione. Ma l'autore del «Manifesto» commise un errore quando ritenne che il
popolo avrebbe sempre combattuto per la rivoluzione e il progresso. L'unica
guerra di popolo del Risorgimento italiano fu quella contro i «piemontesi» nel
Sud fra il 1861 e il 1865. E fu guerra di lealisti, ultracattolici e briganti,
non guerra rivoluzionaria.
*****************
Al forum del Manifesto
Inviato: Sab 30 Dic 2006 10:58 pm Oggetto: bush ha impiccato Sadam Hussein
per vendicarsi di aver perduto la guerra in Irak.
Con Sadam ha impiccato i popoli poveri di tutta la terra violandone la dignità e
l'integrità.
L'America è un pericolo per il pianeta.
Inviato: Mer 20 Dic 2006 1:03 pm Oggetto: abissi di classe
Stabilire lo stipendio dei managers a 750 mila euro l'anno aumentali per 50 per
cento l'anno a fronte della paga netta dell'opèraio metalmeccanico di meno di 16
mila euro l'anno, è commettere un crimine sociale, una offesa a tutte le persone
normali e comuni, una cosa che grida vendetta e che dovrebbe indurci a mandare a
calci in culo a casa tutta la gente che abbiamo mandato al Parlamento.
L'Italia anche per merito del centro sinistra è il Paese più ingiusto del mondo:
una Bengodi per i politicanti ed i loro amici che hanno imparato a rubare
legalmente facendosi norme di legge ad hoc
sono irriducibilmente socialista.Socialista alla Riccardo Lombardi,Gernando
Santi,Rodolfo Morandi.
Amo il Manifesto unica voce di verità nella lotta politica italiana Pietro
Ancona
*** *
pietroancona@tin.it
venerdì 5 gennaio 2007 16.23 A: giorgiobocca@repubblica.it
Napoli e Bassolino
Caro Dottore,
le analisi che si fanno su Napoli prescindono spesso dal prendere in
considerazione il ruolo che la politica ha nella degenerazione della società
civile.
La prego di farsi mandare la finanziaria approvata da Bassolino e dai suoi soci
per la Campania. Sono sicuro che non crederà ai suoi occhi.
Vi è realizzato il capolavoro di tutti coloro che infrangono la leggge: la
legalizzazione del furto, della sottrazione dei beni pubblici
approfittando dei poteri conferiti alla regione da una legislazione fatta per
creare complicità tra governanti nazionali e locali.
Dopo la visita a Napoli di Napolitano, visita finalizzata a restaurare la
faccia del centro sinistra ( almeno a farne fare capolino dalla momtagna di
monnezza che lo sommerge) Bassolino ed i suoi si sono scatenati: benzina
gratis, milioni per feste inutili, consulenze, stipendi da nababbi, ambasciate
all'estero, esternalizzazioni finte etcc...etcc..
Perchè i giovani si danno alla delinquenza e la camorra imperversa? Lei non
crede che il modus operandi di una giunta di sinistra non incoraggi l'eversione
legale? O quanto meno non spinga chi vede qualcuno che guadagna 300 0 400 mila
euro al mese facendo il funzionario regionale ad arrangiarsi nella malavità e
nella illegalità.
Auguri per l'anno che viene!! Spero di continuare a leggerla per tanto, tanto
tempo ancora....
Pietro Ancona da Palermo
PS: particolarmente grave che sia una giunta con la sinistra al potere a fare
questo. Il fondo dalla destra ci si aspetta tutto. Ma che la sinistra possa
superare Lauro fino a farlo diventare un innocente ed innocuo ricordo chiude
ogni speranza. Su chi sperare quando tutte le carte sono bruciate? Pietro
Ancona
******
AL MANIFESTO
Cari amici e compagni,
in Sicilia si dice "prendere la via dell'aceto" quando qualcuno si incammina su
una strada cattiva o sbagliata. E' quello che vi sta succedendo con la vostra
tenerezza verso un governo che, schiaffeggiato mattino e sera da Montezemolo,
accetta con gioia sodomasochistica le torture e tramite qualcuno dei suoi
esponenti più zelanti promette di azzerare quasi del tutto le pensioni.
Il signor Damiano (al quale dovrò pagare con la mia misera entrata una ricca
pensione a vita di migliaia di euro assieme ad altri disgraziati contribuenti
come me) mentre si guarda bene dal toccare la legge Biagi annunzia 8 punti in
meno di coefficiente!!
Non vi rendete conto di quanto la vita stia diventando grama sotto una
oligarchia grassa vorace ed insaziabile che si è resa complice di una burocrazia
che Bassanini ha messo in condizione di arricchirsi spudoratamente.
E voi che fate? In attesa dello squagliamento di questo glorioso giornale al
quale non credete più cercate di riciclarvi "moderati", liberal e riformisti!!
Auguri!!
Pietro Ancona da Palermo
_________________
sono irriducibilmente socialista.Socialista alla Riccardo Lombardi,Gerlando
Santi,Rodolfo Morandi.
******
Lettera a D'Alema
21.01.2007
Caro Presidente,
lei che andrà in pensione come giornalista e come parlamentare (forse anche come
pensionato INPS per il lavoro svolto al Partito) ritiene giusto che mio figlio
Daniele, che oggi guadagna 1200 euro al mese, nel 2042 potrà andare in
pensione,(se avrà lavorato per tutti questi anni), con non più di cinquecento
euro al mese?
Si può essere di destra ma con un minimo di rispetto per gli esseri umani ed i
lavoratori. Penso che non ci sia peggiore uomo di destra di un ex comunista.
Glielo dico io che sono un vecchio socialista ed ho sempre creduto nella
sinistra.
Ho sentito con raccapriccio le cose che lei diceva sulle liberalizzazioni dei
servizi locali. Evidentemente lei non sa di che cosa parla essendo la cosa che
la interessa dimostrare alla Confindustria che sa fare le "riforme" meglio di
Berlusconi.
Le municipalizzate che vivono delle tesse dei cittadini e delle tariffe degli
utenti hanno un regime privatistico (anche se ancora non avete immesso i vostri
beneamati privati) seppur il capitale è interamente pubblico.
Questo regime ha prodotto i seguenti risultati:
Stipendi faraonici per l'Amministratore delegato ed il Consiglio di
Amministrazione,
assunzione di quattrocento PARENTI stretti dei suddetti e dei politici senza
concorso e brandendo l'arma della privacy a chi chiedeva conto.
Aumento delle tariffe.
Siete di gran lunga peggiori del peggiore incubo che l'Italia potesse avere.
Lei è persona cinica ma intelligente. Spero che vorrà considerare che sta
arrivando alle cose più odiose della destra quando lo stesso governatore della
California dice che sono da superare.
Pietro Ancona da Palermo
già segretario generale della CGIL siciliana
************
Una povera scarpa impolverata con la suola sfondata emergeva dal
povero corpo coperto da un telo insanguinato del martire Dink caduto
come la povera collega russa per un giornalismo militante della verità
e della giustizia.
Chi ha ucciso ha voluto mettere un nodoso bastone sulla via
dell'ingresso della Turchia in Europa. E' un delitto i cui mandanti
sono tra coloro che non vogliono l'ingresso della Turchia in Europa.
Il colpo è stato enorme ed è pieno di minacce internazionali. Ha
ragione il Presidente Edorgan ad esserne assai preoccupato.
Si vuole fare risalire la tensione.
Spero che i laici italiani troveremo modo di onorare con una veglia o
lanciandoci un tam tam per esporre domani sera alle venti una candela
dalle nostre case in memoria di un eroe dell'umanità
Pietro Ancona
************
Caro Dr.Scalfari,
lei con ammirevole tenacia continua a sostenere questo governo che sembra
animato da un demone paranoico. Le liberalizzazioni fatte per fare volare gli
stracci e salvare i grossi ed i grandi. Perchè prendersela con gli edicolanti?
Il mio si alza da secoli tutte le mattine alle cinque e sta chiuso nel
baracchino fino a tarda sera. Perchè creargli difficoltà? E' corporativismo
proteggerlo per il servizio che rende alla comunità? Intanto i grandi e
miliardari farmacisti mantengono i loro privilegi mentre gli scontrini delle
medicine del supermercato non saranno detraibili nel 730. Squallido trucchetto
per non dare niente mentre si dice di dare qualcosa!!
D'Alema vuole ad ogni costo che sull'acqua che bevo qualcuno dovrà lucrarci
sopra.
Qualcuno dovrà percepire uno stipendio da milionario e qualche altro potrà
essere assunto senza controllo pubblico e della Corte dei Conti! Già a Palermo
quattrocento parenti stretti dei politici ed amministratori delle
municipalizzate sono stati assunti ed i loro nomi rifiutati per tutelarne la
privacy.
Intanto l'Italia paga i danni di guerra al Libano al posto di Israele ed i soldi
dei contribuenti italiani andranno mafiosamente solo a Siniora persona che io
fucilerei volentieri per avere acquartierato le truppe mentre l'Apocalissi si
scatenava sul suo Paese.
Che vuole che le dica? La collera cresce tra la gente e mai avevo visto la
convergenza di tanti risentimenti per una politica paranoica infantile e
timorosa di tutelare i grandi e i grossi.
Pietro Ancona Palermo 26.1.2007
*******
mercoledì 7 febbraio 2007 7.36
Al direttore di Panorama
Caro Direttore,
le invio copia della lettera che ho scritto a Buttafuoco dopo la sua
intervista-articolo al Giornale di Domenica.
Penso che una rivista come Panorama che da molti anni è tra le più seguite in
Italia abbia interesse a che non vengano diffusi odi e stereotipi. Per
combatterci politicamente basta già la materia del contendere senza bisogno di
aggiungervi prfegiudizi razzistici e descrizioni immaginarie frutto di
ignoranza.
Caro Buttafuoco,
la sua intervista al "Giornale" sui tragici fatti di Catania ha sollevato in me
alcune perplessità ed un dissenso che desidero esprimerle.
Quando pensiamo alla vicenda catanese noi non dobbiamo avere soltanto davanti
agli occhi gli inferociti teppisti che hanno dato vita ad episodi di guerriglia
urbana ma anche la immensa folla di catanesi perbene, il popolo catanese che ha
fatto vibrare le corde più profonde del suo animo di sdegno, commozione e
partecipazione al dolore della famiglia Raciti.
Deve avere davanti gli occhi le figure di due donne,la moglie e la figlia di
Raciti, piene di grande dignità e dolore,capaci di esprimere sentimenti umani
profondi lontani dall'odio e dalla cieca
volontà di vendetta, donne che non sono rare nella nostra Sicilia anche se
nessuno scrittore si è presa la briga di raccontarle e fissarne il ricordo.
Debbo dirle che i fatti di Genova sono da lei raccontati in modo del tutto
inesatto. A Genova i ragazzi sono stati aggrediti da reparti della polizia
spostati da Roma, poliziotti con la soneria del telefonino "Faccetta Nera" che
hanno seviziato e torturato per ore ore e ore i giovani prelevati a forza mentre
dormivano.
Le devastazioni di Genova si debbono ai blak blok sui quali non si è fatta una
accurata indagine. Ho visto foto in cui questi delinquenti venivano riforniti da
bastoni ed altro dalla polizia.Non so se è vera. (Naturalmente per me la polizia
non è quella dei reparti particolarmente politicizzati a destra che vi fu
spostata da Roma e altrove, la polizia è Raciti, i tanti e tanti poliziotti che
onorano la divisa e l'Italia)
Genova non c'entra niente con la teppaglia dello stadio catanese e i
noglobal vi hanno dato vita come sempre del resto ad una immensa manifestazione
contro il g8 animata da migliaia di famiglie venute ai comizi con bambini ed
anziani.
Desidero inoltre dirle che Alberto Moravia trenta anni fa definiva Roma "un
garage". Le macchine anche li ieri ed oggi si posteggiano in seconda e terza
fila.
In quanto a Palermo le assicuro che se lascia la macchina in seconda fila
troverà subito una bella contravvenzione perchè i servizi dei vigili sono stati
rafforzati con ausiliari che non perdonano niente a nessuno. Il suo
intervistatore che si è fermato a vedere i motociclisti senza casco ha
raccontato una bugia. Qualcuno non lo porta ma non c'è questo "gusto"
dell'illegalità diffusa a fronte magari di un Nord ordinato civile e
legalitario!!
Mi aspetto da lei una riflessione più attenta e veritiera sulla Sicilia che
non sia infarcita dagli stereotipi e dai luoghi comuni che l'ignoranza
"nordista" ha diffuso in questi tristi anni.
In quanto all'olio di ricino immagino sia stata una battuta scherzosa.
Centinaia di migliaia di studenti e studentesse delle scuole siciliane non ne
sentono alcun bisogno e lei farebbe bene ad non innalzare i violenti della curva
nord catanese a simbolo di tutti.
Perchè anzicchè fare volari gli stracci soltanto delle tifoserie esagitate non
cercate di affondare il bisturi nel marcio puzzolente del Calcio Italiano a
cominciare da una verifica degli stipendi da Nababbi di Matarrese e dei suoi
collaboratori?
C'entra? C'entra e come. E' un tutto di soldi,arroganza,cinismo,delinquenza che
andrebbe azzerato.
Pietro Ancona da Palermo
******
mercoledì 7 febbraio 2007 8.45
Caro Professore,
le cose scritte ieri da lei e da Claudio Magris sulla violenza negli stadi sono
tutte giuste però omettono di analizzare la radice del male diventato quasi
incontrollabile: questa radice è nella degenerazione del calcio in affarismo
losco e a volte mafioso, alla immensa quantità di soldi che sono in giro dopo la
cessione dei diritti televisivi in esclusiva,il degrado del gruppo dirigente
della Federzione Calcio.
La teppaglia di Catania o di Milano o di altrove è manovrata. Qualche volta
altra troppo la testa e tenta di mettersi in proprio ma i soldi stanno
a Roma, nella struttura che regge amministra impapocchia partite arbitri
giocatori.
Se tagliassimo la testa al serpente la cada si agiterebbe un poco o poi
resterebbe inerte come una pezza.
Tagliamo la testa al serpente. A comincire da Matarrese. Pietro Ancona
********
Monday, February 12, 2007
A Sergio Romano
Caro Professore
prima Violante Presidente della Camera ora Napolitano Presidente della
Repubblica due autorevoli ex comunisti hanno sdoganato e in qualche modo
giustificato e riabilitato il passato fascista dell'Italia.
Le recenti dichiarazioni di Napolitano sulle foibe costituiscono un grave
travisamento della verità storica-
Il 4 settembre del 1940 Mussolini firmò un decreto con cui vennero istituiti i
primi 43 campi di internamento per cittadini di paesi nemici. In realtà in
questi campi furono concentrate varie categorie di persone: gli ebrei italiani
antifascisti, gli stranieri sudditi di "paesi nemici", gli ebrei stranieri, gli
zingari, gli antifascisti italiani. I campi fascisti non erano dei lager ma
unicamente dei campi di concentramento. Il 6 aprile 1941 l'esercito italiano e
quello nazista invasero la Jugoslavia, con annessione all'Italia di parte dei
territori della Slovenia e la capitale Lubiana. Con il diffondersi del movimento
di liberazione sloveno, il Comando politico-militare fascista creò diversi campi
di concentramento in Jugoslavia e in Italia, dove furono deportati uomini,
donne, bambini ed ebrei. Dal settembre/ottobre 1943 all’aprile 1945 i nazisti,
in collaborazione con la polizia della Repubblica Sociale Italiana di Salò,
istituirono e gestirono, nell’Italia occupata, quattro campi di smistamento
rispettivamente a Borgo San Dalmazzo (Cuneo), Fossoli (Modena), Grosseto e
Bolzano. Da questi campi gli italiani rastrellati ed arrestati a vario titolo
venivano poi avviati ai Lager tedeschi, disseminati in Europa. A Trieste, nella
Risiera di San Sabba, fu creato invece un campo di sterminio dotato di forno
crematorio dove furono assassinate più di 5.000 persone.
Non se ne sa molto ma il fatto di ferocia abbiamo spesso eguagliato i nazisti.
Francamente mi sento molto a disagio nell'assistere ad un così grave
travisamento della nostra memoria.
Sarebbe assai meglio discutere a fondo la questione e magari unire alla
giornata delle foibe quella dei campi di sterminio italiani.
Pietro Ancona da Palermo
Antifascista non pentito.
******
Cari giornali della sinistra italiana, caro Corriere della Sera, cara
Repubblica
La procura di Roma ha aperto un procedimento giudiziario a carico dei
dirigenti dell'Ucoi per "istigazione all'odio razziale
contro gli ebrei"per
avere pubblicato un manifesto a pagamento in cui si confrontano le
stragi
naziste a quelle israeliane. Paradossalmente il pensiero profondo
dell'accusa è la inconfrontabilità tra stragi e non la loro verità
storica.
Il problema non è per il Magistrato stabilire se le stragi dei
palestinesi
siano state o no fatte quanto dal fatto che Israele non può essere
accusato
senza che l'incauto accusatore incorra nella scomunica di
antisemitismo
essendo "sante" tutte le azioni del popolo che ha sofferto la
Shoah.
Naturalmente compresi i bombardamenti del Libano, l'uso di bombe a
grappolo
ed all'uranio, le ripetute stragi di Canan e le tante altre
nefandezze di
uno Stato che minaccia tutti i Paesi del Medio Oriente con il suo
arsenale
atomico, l'opera della sua polizia segreta, l'uso
dell'assassinio
"preventivo" come arma normale.
A ben guardare la motivazione dell'indagine giudiziaria può essere
considerata paradossalmente razzista laddove nello stabilire la
inconfrontabilità di stragi sembra dire che ce ne siano di
rispettabili per
persone che non meritano l'attenzione e la pietà del mondo.
Questo provvedimento segue la manifestazione di un orientamento
governativo
di punibilità per i negazionisti con la carcerazione, rispetto il quale
la
protesta degli storici italiani è stata ampia e forte.
Voglio sperare che la sinistra italiana intervenga nella materia senza
farsi
intimidire dalla minacce arroganti che la comunità ebraica e quella
milanese
hanno ripetuto nei confronti di D'Alema e di quanti altri non si
fanno
dettare dalle curie ebraiche in Italia
Pietro Ancona da Palermo
già membro del CNEL
*******
A Ottaviano Del Turco Monday, February 12, 2007
Caro Ottaviano,
quando io, venti anni fa, usci dal PSI nauseato dai craxiani e scelsi di
candidarmi con il PCI (che era ancora quello di Pio LaTorre) mi hai
criminalizzato senza pietà e sei venuto in Sicilia a tenere una assemblea di
condanna nei miei confronti.
Non so se la mia scelta fosse giusta o sbagliata, forse era sbagliata perché
appena ho potuto sono rientrato nella famiglia socialista che tuttavia quasi non
c'era più con Craxi ad Hammamet e altri in galera.
Comunque con il mio animo scelsi di restare nella sinistra del movimento
operaio
e ricavai soltanto danno personale da quella scelta (dimissioni dal CNEL e
dall'INPS e dagli incarichi della CGIl di cui non mi dolgo.
Oggi ti vedo tra coloro che patrocinano la nascita del Partito Democratico. Un
Partito americano e clericale che già ancora prima di farsi ha ridotto a 300
euro al mese la pensione di mio figlio DANIELE DEL 2042!!!!!! E CHE,il tuo amico
Damiani col giochino dei coefficienti ridurrà ancora.
Come puoi tu che sei stato Segretario del PSI e sindacalista diventare
"riformista" cioè farti dire da Ichino Boeri Giovazza come meglio fottere le
classi lavoratrici.
Certo ne hai ricavato e ne ricaverai ulteriore benessere. Vedo già dal numero
dei giornalisti della Regione Abruzzo che i soldi dei contribuenti servono a
pubblicitare la dirigenza regionale ed a niente altro.
Io vivo con una pensione INPS di 1450 euro al mese ma sono felice di non
avere mai abiurato alla mia fede nel socialismo e nalla causa del miglioramento
delle classi lavoratrici e dei deboli.
Auguri!!!
Pietro Ancona
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lettera a Scalfari sul suo sermone domenicale del 18 febb.2007
Caro Dr.Scalfari,
ha rivoltato da tutte le parti la pezza di Vicenza senza riuscire a trovarvi il
buco dove infilare un commento malevolo da quel "benpensante governativo" che è
diventato da quando il Governo Prodi affligge l'Italia. Da per scontato che la
manifestazione non è servita a nulla tanto la sinistra dovrà subire la base
militare (come ha ricordato ieri Prodi) e magari la guerra guerreggiata in
Afganistan.
Vorrei che lei spiegasse per quale motivo di difesa gli americani hanno bisogno
di fare un'altra base (perchè di questo si tratta) a Vicenza. Esiste un pericolo
di armate pronte ad invadere l'Occidente? La lotta al terrorismo davvero
abbisogna di tante basi militari americane nel mondo?
Vorrei pure che lei spiegasse quali sono le ragioni per le quali stiamo in
Afganistan. In questo Paese come negli altri invasi dall'Occidente o da Israele
i giorni vengono scanditi da sofferenze indicibili per le popolazioni civili. In
nome di quale ragione l'artiglio della guerra deve dilaniare i popoli islamici?
Purtroppo siete padroni del campo dell'informazione e solo le vostre idee, le
vostre manipolazioni finiscono col costituire la pubblica opinione. Ma
attenzione! Nonostante questo c'è una opinione diversa e Vicenza lo dimostra
come dimostra che esiste una base popolare e culturale per un grande Partito
Socialista alternativo all'aborto del Partito Democratico.
Cordiali saluti.
Pietro Ancona
*******
In no-god
- La cultura araba è parte integrante della cultura "occidentale".
Se non ci fosse stata la matematica, l'astronomia, la geografia, la
fisica e tutto il complesso delle scienze esatte arabe nel Medioevo
avremmo avuto solo gli autori cristiani della Patristica del Tomismo
della allucinazione del pensiero che si avvita su se stesso di
Origene e di altri Grandi Sacerdoti del Cristianesimo.
Gli arabi con Avorroe hanno traghettato le origini della filosofia
e della scienza antica nel mondo moderno. Soltanto a loro dobbiamo
la salvezza del pensiero ateo dell'antichità.Soltanto a loro
dobbiamo se l'uomo si è salvato dalla trascendenza e dalla
superstizione religiosa organizzata in Teologia!!
Gli arabi non hanno condannato mai nessun Galileo. I loro
Galilei sono stati onorati ed arricchiti dalla riconoscenza delle
loro nazioni!!!!
Pietro--
*****
Lettera a Liberazione giovedì 22 febbraio 2007 8.40
Caro Sansonetti,
i due senatori che hanno dissentito dalla relazione D'Alema hanno salvato
l'onore della sinistra e sono stati coerenti con la manifestazione di Vicenza ed
il sentire del popolo di sinistra.
Giordano mi ha veramente deluso esprimendo giudizi elogiativi sul discorso di
D'Alema il quale oltre al voto voleva anche l'anima la piena convinzione del
votante!!! L'arroganza del suo discorso non ha avuto limiti!! Da quando
frequenta la Condolenza Rice si sente di potersi permettere qualsiasi cosa.
Voi non potete avere la moglie ubriaca e la botte piena!! Non potete marciare
col popolo della pace ed in Parlamento votare per la colonizzazione militare
americana di Vicenza, Napoli, Catania etc.!!
La crisi di questo governo liberista, clericale e atlantista è un bene per il
Paese se la sinistra ritrova se stessa e non si fa colpevolizzare da coloro che
marciano spediti verso il moderatismo del Partito Democratico!!
Pietro Ancona da Palermo
******
A: Furio Colombo, Scalfari,Zucconi, La Repubblica etc.
Stanza della meditazione
Il Presidente della Camera ha incaricato un architetto importante di
realizzare all'interno di Montecitorio la stanza della meditazione.
Per questo ha consultato i vertici delle religioni a cominciare da
quella cattolica e non esclude anche di dare un posticino, non so
quale, agli atei.
Trovo l'idea pessima e da respingere anche se a quanto pare ha già
ricevuto il consenso dei maggiori gruppi parlamentari.
Intanto perchè non si capisce quale bisogno sentano i nostri
deputati di meditare ognuno attraverso il proprio sentimento
religioso e non partendo dai fondamenti ideali della Repubblica e
della sua Costituzione. Mi pare che si introduca una colonizzazione
religiosa e trascendentale del pensiero laico richiamando ognuno dei
meditanti alla propria fede. Le religioni monoteiste come pensiero
sono di gran lunga precedenti alle acquisizioni recenti del
pensiero laico suj temi essenziali come la libertà la solidarietà la
pace. La Bibbia parla per esempio di guerra, di popolo eletto, di
servi e padroni, di stermini dei popoli "barbari" etc..
Questa idea per me infelice del Presidente Bertinotti viene a
maturazione nel momento in cui fortissima è la pressione del
Vaticano sullo Stato laico.
La stanza della meditazione si inscrive perfettamente nella
traiettoria della pressione clericale e la rende agevole
accettabile "normale".
La stanza rende normale l'idea mediovale che il deputato debba
servire non solo lo Stato ma anche la sua Chiesa.
Si viola l'intangibilità dello spazio laico delle istituzioni in forma ancora
più preoccupante della installazione del presepio.
Si contamina un luogo deputato alla indipendenza e sovranità dello Stato
introducendovi una moltitudine di riferimenti religiosi inaccettabili dal
momento che la religione non è solo spiritualità ma anche potere materiale,
dottrina che impregna molti Stati ordinandone una ferocia intollerabile verso la
libertà specialmente la libertà della donna.
Spero che la sede del Parlamento non venga alterata dall'introduzione di
equivoci filosofici e politici.
Spero che la Corte Costituzionale intervenga per impedire che venga inferta
questa ferita alla Repubblica.
Pietro Ancona da Palermo
******
A:politiche@liberazione.it giovedì 8 marzo 2007 10.58
Oggetto: Afghanistan
Caro Sansonetti,
da vecchio socialista ti posso assicurare che state percorrendo la nostra stessa
strada che da un lato è recintata dalla "governabilità" e dall'altro dalle
"riforme" socialiste che si vorrebbero introdurre.
Nel vostro caso, la situazione è assai più grave di quella che dovettero
affrontare i socialisti dei primissimi centro-sinistra: voi andrete a
bombardare popolazioni innocenti,martoriate da anni ed anni di guerra,in preda
alla miseria ed alla disperazione e lo farete soltanto in nome di una fedeltà ad
accordi internazionali che mirano soltanto a dare una spolveratina di legalità
al colonialismo americano.
Anche voi come tutti gli altri!! Il potere è una ameba che inghiotte tutto e non
basteranno le meditazioni di Bertinotti a Monte Athos a purificarvi le mani che
si saranno sporcate di sangue!!!
Pietro Ancona da Palermo
******
A:politiche@liberazione.it sabato 10 marzo 2007 16.04
Cara Liberazione,
penso che la critica di Rina Gagliardi al lucido ed attento esame che Revelli ha
fatto
sia largamente infondata.
La rottura tra "politica" e movimenti è già avvenuta da un pezzo. La maggioranza
del centro sinistra da tempo diserta le manifestazioni per la pace ed ha
abbandonato il campo della protesta contro la legge biagi e la lotta per le
pensioni (ridotte del cinquanta per cento dalla legge Dini) e nel governo c'è
una forte pressione per mettere sotto la sinistra inducendola a "miti consigli"
su tutto.
Mentre le uscite di Mastella e di Rutelli vengono accettate come naturali
espressioni del centro-sinistra, se Giordano o Di Liberto si azzardano a
richiamare a valori peraltro concordati nel programma, scatta il meccanismo
della criminalizzazione.
Non è massimalistico chiedere di uscire subito dall'AFGHANISTAN dove i crimini
americani sono eguali a quelli dell'Irak compresa la soppressione di civili
inermi donne e bambini. La vita umana non è negoziabile!!
La politica poi è diventata una oligarchia che coinvolge diecine di migliaia di
superprivilegiati. Non risulta che Rifondazione faccia qualcosa per alleggerire
l'Italia ed i contribuenti dal peso di tale vergogna!!! Con i poteri dati alle
Regioni dal precedente governo di Centro-sinistra l'oligarchismo territoriale è
diventato mostruoso ed è una piovra che divora le risorse del Paese.
Antipolitica è quella di coloro che pur di stare al governo sono disposti a
cedere su tutti i contenuti. Niente di nuovo. Craxi lo fece un quarto di secolo
fa.
Pietro Ancona
******
Risposta del Presidenta della Camera Bertinotti a Pietro
Spagnoli Claudio <Spagnoli_c@camera.it> martedì 13 marzo 2007 13.54
Gentile signor Ancona,
il Presidente Bertinotti ha ricevuto la Sua email del 6 marzo scorso ed ha
letto con attenzione le considerazioni che Ella ha inteso rappresentargli.
Il Presidente mi ha chiesto di risponderLe che "lo spazio in oggetto sarà un
luogo di meditazione e di contemplazione libero e aperto, in cui il credente e
il non credente possono andare. Un luogo in cui si possa pensare e dialogare sui
destini dell'uomo, che liberi la spiritualità, in una dimensione laica oppure
religiosa".
Inoltre, "il dialogo tra religioni e quello con le religioni è un seme che
va coltivato, è un'esperienza che dovrebbe essere parte della pratica ordinaria,
non un momento eccezionale, in particolare il dialogo tra credenti e non
credenti e il dialogo tra la politica e le fedi. I tempi chiedono infatti un
confronto di religioni e di civiltà. E il confronto non può non passare per il
riconoscimento da una parte della religione come fatto non solo privato ma
pubblico e dall'altra che la politica è autonoma".
Le faccio infine presente che la Camera dei deputati ha già una chiesa dell'VIII
secolo.
Nel ringraziarLa per le Sue riflessioni, colgo l’occasione per inviarLe il
saluto più cordiale del Presidente a cui associo il mio.
Dott. Claudio Spagnoli
Camera dei deputati
Segreteria particolare del Presidente
e risposta di Pietro a questa... risposta
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it
To: <Spagnoli_c@camera.it>
Sent: Tuesday, March 13, 2007 7:26 PM
Subject: R: sala meditazione
Caro Dottore,
nell'ottavo secolo non esisteva certamente la Camera dei Deputati voluta dalla
Costituzione Repubblicana.
Quindi la sua citazione ha per me valore meramente culturale.Fare oggi una
stanza
della meditazione nel luogo sacro alla laicità dello Stato significa esaltare
la dimensione religiosa
proprio laddove dovrebbe essere
ignorata e distante. Significa dare una interpretazione sbagliata al
cosidetto scontro di civiltà dal momento che l'Occidente si trova in
Irak o Afghanistan soltanto per saccheggiare le risorse di quei Paesi e non
certo
per dialogare sul piano religioso.
Dentro la Camera dei Deputati si dovrebbe meditare soltanto sul bene del
Paese e cercare un dialogo tra le persone che non sia viziato dalle
appartenenze religiose. Proprio oggi il Papa ha invitato i deputati
cattolici a non votare quanto la Chiesa disapprova. Non credo proprio
che ci sia bisogno di assecondare proprio dall'interno delle mura di
Montecitorio questa cogenza delle appartenenze. Capisco che il
Presidente va avanti per la sua strada e non terrà nessun conto delle mie
osservazioni.
In questo caso mi auguro che questa legislatura non duri e che non si abbia il
tempo di infliggere un
danno cosi grave alla laicità delle istituzioni.Le religioni monoteiste sono la
causa principale
della condizione di sofferenza e di inferiorità della donna.
Sono ostacolo al progresso dell'umanità.
La dimensione pubblica e non privata della religione è sempre
stata causa di malanni per le comunità umane.
La stanza della meditazione è soltanto un atto di arruffianamento al potere
della gerontocrazia vaticana e furbesco verso quello islamico o ebraico
Con stima e deferenza
Pietro Ancona da Palermo
*****
mercoledì 14 marzo 2007 17.09 E.Mauro@larepubblica.it
OGGETTO: Quanto vale la vita umana
Caro Direttore,
partecipo volentieri alla campagna per la liberazione di Mastrogiacomo.
Osservo però che la stessa sensibilità per la vita umana non l'abbiamo se ci
riferiamo a persone sconosciute o che sono oggetto passivo della politica estera
del nostro Governo..
Quante lacrime abbiamo versato per i bambini mutilati o invalidi
dell'Afghanistan che noi pretendiamo di liberare dai loro talebani?
Per le bombe da mille chili all'uranio, per quelle al fosforo, per quelle a
grappolo, non andiamo oltre la mera citazione del loro uso e godiamo della loro
efficacia nel "distruggere" il terrorismo!!!
E' vero che sono gli americani a sganciarle ma noi partecipiamo alla
organizzazione della loro guerra!!
Insomma quante vite di afgani ci vogliono per compensare la vita di un
italiano?
Pietro Ancona da Palermo
*****************
lunedì 19 marzo 2007 15.45 Prodi@cameradeputati.it <Prodi@cameradeputati.it>
OGGETTO: liberazione Mastrogiacomo
Mentre gli americani hanno ucciso senza pietà e senza renderne conto il
nostro eroe
Callipari, i patrioti afghani ci restituiscono Daniele.
Spero che Repubblica accolga la mia proposta di istituire un vitalizio a
favore della vedova e dei figli del povero autista ucciso.
Spero che l'atto umanitario faccia ravvedere quanti hanno sparlato il nostro
Gino Strada.
Se qualcuno ci vuole bene il merito è della sua ventennale opera umanitaria.
Spero che il Governo smetta di puntellare il regime Quisling tenuto in piedi
dai bombardamenti.
Pietro Ancona da Palermo
******************
giovedì 22 marzo 2007 11.08 segreteria@fiom.cgil.it
oggetto: INPS e pensioni
Cari compagni,
stanno stringendo in una tenaglia l'INPS per strangolarlo. La borghesia
parassitaria italiana, invidiosa del capitale sociale accumulato dai lavoratori
nelle istituzioni INPS,INAIL,etc....mira a distruggere entro breve tempo queste
fondamentali fortezze del mondo del lavoro attraverso la ipocrita operazione
modernista delle unificazione e sottraendo all'INPS il TFR.
Stamane due pennivendoli pseudo economisti hanno chiesto la sottrazione del TFR
all'INPS per spostarlo verso i truffaldini fondi pensione delle assicurazioni
private.
Boeri e Garibaldi attaccano su due fronti: il fronte delle pensioni e del
lavoro precario ed il fronte delle istituzioni amministrate dalla legislazione
sociale conquistata in questi ultimi anni.
Spero tanto nella vostra energica reazion e
Pietro Ancona sindacalista in pensione
****
OGGETTO: SOCIALISMO NUOVO 24-03-2007
Si ricreano le condizioni per un partito socialista grande a sinistra del P.D.
che potrà comprendere Spini Mussi Salvi parte di rifondazione e dei comunisti
italiani e parte dei DS.
L'Italia dei lavoratori deve tornare a vivere dopo la sbornia liberista
filoamericana e clericale.
Inizia un socialismo nuovo.
No a pensioni di fame
No alla legge Biagi
No alle guerre amerikane
si all'Europa
Pietro
*******************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: francaRame@posta.senato.it
Sent: Tuesday, March 27, 2007 1:53 PM
Subject: Fw: Estremisti radicali
Cara Signora,
è veramente stupefacente essere considerati estremisti perchè si vuole il ritiro
delle nostre truppe dall'Afghanistan! E' segno allarmante dello smottamento a
destra subito dalla sinistra italiana.
Mi dica: gli afghani che cosa hanno fatto di male all'Italia ed al mondo?
perchè debbono subire bombardamenti quotidiani dalla Nato con la morte o la
mutilazione di tante persone innocenti? Il nostro onore è quello di servire la
Nato e non di essere giusti e leali con il mondo?
E' fare estremismo chiedere che tutto questo abbia fine?
Il "socialismo" italiano ha già avuto la stessa involuzione fascista ed
imperialista delle socialdemocrazie europee durante le due guerre mondiali.
Anteporre la sopravvivenza del governo Prodi alla causa della pace e del ritiro
dall'Afghanistan equivale alle scelte tragiche della socialdemocrazia di
appoggio alle guerre imperialiste.
Lei sbaglia. Forse pensa di difendere gli interessi di Israele condannando la
generosa contestazione degli studenti romani a Bertinotti.
Gli studenti hanno ragione. E' cieca la sinistra italiana, corrosa
dall'oligarchismo a dalla logica della sopravvivenza del suo ceto dirigente, a
non riconoscerlo.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: FrancaRame@posta.senato.it
Sent: Wednesday, March 28, 2007 10:33 AM
Subject: Crediti di guerra
Comportamento identico a quello della esecrata socialdemocrazia che nel 1914
vota i crediti di guerra, e per salvare un governo nelle mani del Vaticano,
dell'ambasciatore americano e di Montezemolo.
Complimenti vivi a lei e Dario Fo per la conferma della verità che tutto nella
vita finisce quando all'ideale si sostituisce il realismo.
Pietro Ancona da Palermo
****************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Thursday, March 29, 2007 12:45 PM
Subject: lettera a Lidia Menapace
Cara compagna Menapace,
ho letto la tua dichiarazione di voto. Un bel componimento letterario, un
esempio di oratoria politica.
Resta il fatto che hai accettato di finanziare la presenza di nostri soldati in
terra altrui alleati di una mostruosa potenza che ha già popolato di centinaia
di migliaia di mutilati e di malati una popolazione innocente che non ci ha mai
fatto nulla di male.
Hai bagnato le tue mani nel sangue di un popolo oppresso
da quaranta anni di invasioni dello straniero prepotente prima russo ora Nato.
Come la socialdemocrazia tedesca del 1914 al dunque si sposano gli interessi
della borghesia sciovinista!
Non ha senso dire se cade il governo vince la destra, i due termini del
problema dal punto di vista dell'etica kantiana e di quella socialista (che è la
stessa cosa) sono inconfrontabili.
Mi vergogno per la sinistra italiana che finisce sempre nel fango!!
Pietro Ancona da Palermo
**********************
domenica 1 aprile 2007 12.58
Oggetto: Galoppante involuzione PRC e Pdci
I socialisti ci misero trent'anni di governo per precipitare dalla
nazionalizzazione dell'industria elettrica, dalla riforma della scuola, dal
divorzio, da tante altre riforme che hanno fatto civile ed europea l'Italia
compreso lo Statuto dei Diritti dei Lavoratori alla abolizione della scala
mobile di Bettino Craxi.
Ad onore di quest'ultimo bisogna dire che non si macchiò mai le mani di sangue
innocente e fu sempre dalla parte dei palestinesi e degli arabi insidiati dal
colonialismo angloamericano.
Quello che i socialisti diventarono dopo trentanni anni e tante mutazioni
genetiche, rifondazione e comunisti italiani sono diventati in meno di un anno
di governo. In un Paese in cui i lavoratori sono ridotti a consumi alimentari,
di vestiario, di abitazione da morti di fame (la carne non si vede più nella
mensa familiare dei metalmeccanici, dei pensionati e di tanti altri) hanno
varata una finanziaria con un segno di classismo tra i più feroci della storia
della Repubblica, hanno approvato il rifinanziamento di una missione militare al
seguito di una potenza che ha già fatto milioni di morti e mutilati, si
accingono a peggiorare le pensioni già ridotte a circa un terzo delle
retribuzioni dalla riforma Dini, distruggeranno del tutto il diritto allo
studio, tengono in vita la più odiosa delle leggi del lavoro, la legge Biagi
che ha già mandato all'inferno una generazione di giovani, mantengono intatte
le leggi ad personam di Berlusconi.
Tutto questo per fronteggiare l'accusa di "sinistra estremista", per essere
legittimati come "democratici" e con l'alibi formidabile che non bisogna fare la
crisi per non riportare Berlusconi al Governo.
Per non fare la crisi ci terremo i salari e le pensioni più basse d'Europa e
continueremo a metterci sulla coscienza altre migliaia di bambini e di persone
uccise in Afghanistan e Irak e presto in Iran per la gloria dei Bush e dei suoi
disgraziati servi.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: furioColombo@unita.it
Cc: furiocolombo@posta.senato.it
Sent: Monday, April 02, 2007 9:59 AM
Subject: Bellissimo articolo
Caro Professore,
ho letto il suo bellissimo articolo sui salari. Ho trovato commovente che lei si
sia occupato con tanto impegno intellettuale e morale del problema mentre la
sinistra pare ipnotizzata da grossolani incantatori di serpenti come Boeri,
Ichino, Cazzola e quello dell'agenda.
L'Italia non è più da un pezzo il civilissimo Paese che era. La sua civiltà era
data dal rispetto delle persone e del loro lavoro.
Mi permetto di diffondere in una ventina di mailing list dove collaboro il suo
articolo.
Se lei non fosse d'accordo me lo scriva.
Spero tanto che lei, pur essendo di provenienza liberal anzi appunto per
questo, non aderisca al Partito Democratico.
Intanto le mando un messaggio che io ho postato ieri per i compagni di RFC e
dellPCI
Cordialissimi saluti.
Pietro
I socialisti ci misero trent'anni di governo per precipitare dalla
nazionalizzazione dell'industria elettrica, dalla riforma della scuola, dal
divorzio, da tante altre riforme che hanno fatto civile ed europea l'Italia
compreso lo Statuto dei Diritti dei Lavoratori alla abolizione della scala
mobile di Bettino Craxi.
Ad onore di quest'ultimo bisogna dire che non si macchiò mai le mani di sangue
innocente e fu sempre dalla parte dei palestinesi e degli arabi insidiati dal
colonialismo angloamericano.
Quello che i socialisti diventarono dopo trentanni anni e tante mutazioni
genetiche, rifondazione e comunisti italiani sono diventati in meno di un anno
di governo. In un Paese in cui i lavoratori sono ridotti a consumi alimentari,
di vestiario, di abitazione da morti di fame (la carne non si vede più nella
mensa familiare dei metalmeccanici, dei pensionati e di tanti altri) hanno
varata una finanziaria con un segno di classismo tra i più feroci della storia
della Repubblica, hanno approvato il rifinanziamento di una missione militare al
seguito di una potenza che ha già fatto milioni di morti e mutilati, si
accingono a peggiorare le pensioni già ridotte a circa un terzo delle
retribuzioni dalla riforma Dini, distruggeranno del tutto il diritto allo
studio, tengono in vita la più odiosa delle leggi del lavoro, la legge Biagi
che ha già mandato all'inferno una generazione di giovani, mantengono intatte
le leggi ad personam di Berlusconi.
Tutto questo per fronteggiare l'accusa di "sinistra estremista", per essere
legittimati come "democratici" e con l'alibi formidabile che non bisogna fare la
crisi per non riportare Berlusconi al Governo.
Per non fare la crisi ci terremo i salari e le pensioni più basse d'Europa e
continueremo a metterci sulla coscienza altre migliaia di bambini e di persone
uccise in Afghanistan e Irak e presto in Iran per la gloria dei Bush e dei suoi
disgraziati servi.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rame_f@posta.senato.it
Cc: francarame@libero.it
Sent: Monday, April 02, 2007 8:39 PM
Subject: delusione cocente
Cara Senatrice,
Ho sempre ammirato lei e Dario Fo per il grande contributo di genuinità portato
alla cultura italiana.
Da quando è senatrice, ogni volta che apre bocca, mi procura delusione.
Le ho sentito dire in TV che adotterebbe volentieri "una diecina" di ragazzi
irakeni per sottrarli al terrore della guerra che lei finanzia con il suo voto
al Senato.
Lei sa bene che la missione italiana è integrata nella strategia e nella
tattica degli eserciti di occupazione e che spesso la funzione dei nostri
soldati è quella della muta dei cani nella caccia inglese.
Lei è corresponsabile degli orrori dell'Irak assai di più di tutti coloro che
votano perchè credono nel colonialismo e pensano che ci campiamo tutti delle
disgrazie degli arabi.
Proporre di adottare dei ragazzi come fa la signora Madonna ed altre
ricchissime annoiate star del cinema o del gossip è una stupida violenza. Se lo
faccia spiegare da Dario.
Se ha dei mezzi, si rechi in Irak e vada a vivere la quotidianità dei
bombardamenti con delle famiglie e se vuole aiutare aiuti sul posto. Senza
sdradicare esseri umani che non sono cucciolate.
Pietro
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Mer 4 Apr 2007 7:11 pm
in Persia (Iran) è nato l'Occidente. Le basi fondamentali della
matematica, medicina. geometria, astronomia, chimica, architettura
sono nate in Persia ed in Mesopotamia, paesi che i barbari
anglosassoni e texani hanno martoriato da decenni
distruggendo con bombe all'uranio le tracce di una civiltà millenaria.
Gli ignoranti bovari di Bush hanno costruito una pista di elicotteri
coprendo con una coltre di cemento i templi di Babilonia!! Un delitto
contro l'umanità e la sua storia in parte dovuto ad ignoranza in parte
ad invidia per essere forti ma senza personalità culturale e storica.
Infatti possono esibire soltanto i trofei del genocidio delle
tribù pellirossa, i Totem, gli ornamenti di penne, le asce di guerra
dei poveracci che hanno fatto fuori.
Ebbene i Persiani oggi hanno dato prova di generosità e di civiltà a
gente che non ha esitato a torturare atrocemente i loro prigionieri.
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Sent: Thursday, April 05, 2007 8:31 AM
Subject: Offesa del Presidente dell'Iran
Caro Signor Magri,
lei stamane si è vantato di essere stato in Iran e di averne conosciuto
personalmente il Presidente.
Con mio stupore e sdegno ne ha ridicolizzato la figura con accenti razzistici
alla sua statura e definendolo la persona peggio vestita che lei avesse mai
visto.
Gli ha attribuito la negazione dell'Olocausto cosa non vera dal momento che come
tutti sanno si contesta il rapporto di causalità tra Olocausto e Stato di
Israele e non la tragedia degli ebrei.
Quando ha parlato dei propositi nucleari dell'Iran ha trascurato di dire che
Israele possiede mille bombe nucleari e che l'Iran è stato in passato oggetto di
raid.
Ma la cosa più grave del suo spocchioso e stupido intervento è stata la
ridicolizzazione della figura fisica del Presidente dell'Iran.
La invito a chiedere scusa domani mattina.
Se non lo farà manderò questa lettera all'ambasciata dell'Iran, al nostro
Ministero degli Esteri, alla Commissioner Parlamentare sulla Rai.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai
Sent: Saturday, April 07, 2007 8:54 AM
Subject: produttività degli statali
Caro Dr. Magri,
sentendola sentenziare, con l'aria di un saggio padre di famiglia, sulla
produttività degli statali che hanno ricevuto la favolosa cifra di circa
cinquanta euro mensili nette di aumento(mediamente) mi venivano in mente gli
infermieri sottoposti a turni massacranti per 1200 euro al mese!!!! Chiunque
abbia fatto l'esperienza di un ospedale sa quanto sia dura la vita di tutto il
personale assistente!!!
Da quando il signor Ichino ha fatto la mascalzonata di parlare di fannulloni non
fate altro che ripeterne pappagalescamente la diffamazione.
In un Paese in cui l'imprenditoria privata è del tutto sovvenzionata dal
pubblico, compresa la Fiat che per decenni ha succhiato il sangue all'erario,
da pulpiti squalificati giungono sermoni contro la gente che vive malamente e
con poca riconoscenza pubblica!!
Provi a pensare da dove le arriva il lautissimo stipendio e se davvero se lo
merita!!
Provi a pensare a vivere con la sua famiglia con lo stipendio di uno statale!!
Pietro Ancona da Palermo
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Pubblicato sul blog del GRANDENUD
http://grandenud.blogspot.com/
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it
Sent: Sunday, April 08, 2007 7:46 AM
Subject: esercito di leva
Scriveva l'immortale Emanuele Kant: "Non miles perpetuus"
Penso che bisogna tornare indietro dalla scelta nefasta compiuta con
l'abolizione del servizio di leva e l'istituzione dell'esercito
professionale. Da allora abbiamo sempre almeno ottomila uomini
all'estero in "missioni" che se fossero di pace, come ha
osservato
Andreotti, dovrebbero essere fatte da missionari e non da soldati!!
Scriveva ancora il padre del liberalismo (che è cosa ben diversa ed
opposta del liberismo): " Uno Stato non deve mai intromettersi o
amministrare un altro Stato".
Insomma rileggendo Kant come io faccio in queste feste pasquali sembra
che commenti in diretta quanto accade nel mondo reso lugubre e pieno
di morti da Bush e Blair. Il commento di un uomo che illumina, con la
sua intelligenza gentile e rivolta al bene, l'universo.
Pietro Ancona
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Prima pagina Forum: L'ira di Gino Strada
oggetto: "Diffamazione continua" pietro - 10/04/2007 09:51
Lettera a Protti conduttore prima pagina
Caro Dr.Protti, lei non è riuscito a dissimulare del tutto il suo malanimo (che
è quello della destra sciovinista italiana e del giornalismo enbeddeb
statunitense) nei confronti di Gino Strada.
Gino Strada è figura luminosa di medico e di uomo di pace.
Se l'Italia è ancora amata dalle popolazioni di tante nazioni povere del mondo
lo deve a Gino Strada ed ai collaboratori di Emergency.
Lei, nell'affanno di dipingerne male la figura, si è spinto a dire che Gino
Strada ha dichiarato di preferire i talebani alla 'civiltà occidentale'. Falsità
assoluta .
E' bene comunque ricordare che la 'civiltà occidentale' negli ultimi sei anni ha
provocato quattro milioni di morti ed altrettanti di feriti e mutillati e la
gente come lei non si chiede perchè mai bombardiamo chi non ci ha fatto nulla di
male dal Kossovo alla Somalia!!
Quando si strappa i capelli per l'ostaggio ucciso pensi a quante persone ogni
notte muoiono nelle zone 'liberate' per bombardamenti o rastrellamenti degli
squadroni della morte di Negroponte ed Israele.
Spero che vorrà riflettere per bene e non affliggerci nei prossimi giorni con il
suo sciovinismo.
Pietro Ancona da Palermo
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12.4.2007
Caro Onorevole Fassino,
ho letto che si recherà in Russia per rendere omaggio alle vittime del
gulag, italiani compresi.
Napolitano ha recentemente fatto qualcosa di simile pronunziandosi contro
l'intervento dei carri armati in Ungheria.
Ebbene, la sua iniziativa suscita in me perplessità ed anche irritazione.
Lei avrebbe dovuto prendere le distanze dal Gulag mostruoso al tempo in cui
erano ancora aperti i lagers e soltanto la denunzia di pochi solitari echeggiava
nel vuoto di un mondo indifferente.
Napolitano avrebbe dovuto schierarsi nel 1956 e non cinquanta anni dopo.
E' comodo ed è quello che fa la Chiesa mettendoci magari più tempo!!
Ma, la mia irritazione nasce da un altra questione. La questione del perchè
lei assume questa iniziativa.
In verità lei vuole abiurare solennemente con il Gulag i principi del
socialismo e la causa dei lavoratori.
Mentre Ichino ed altri killers della Confindustria sparano a zero sulle
conquiste del novecento, sui diritti dei lavoratori malati di restare a casa,
lei strizza l'occhio con il suo viaggetto a San Pietroburgo.
Inoltre credo che pesi la prospettiva della fusione con la DC della
Margherita. Sta aggiustando le carte.
Ebbene, mi auguro che la sua iniziativa e lo stesso Partito Democratico non
abbiano alcun successo.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it
Sent: Friday, April 13, 2007 10:57 AM
Subject: contractors e atrocità varie
Caro Ministro Ferrero,
lei, mi dicono, è valdese, una comunità che io (ateo) ammiro perchè fatta da
persone religiose ma veramente laiche, ma continua a stare in un Governo
complice della sanguinaria aggressione dell'occidente all'Afghanistan ed
all'Irak. E presto all'Iran.
Da anni l'Irak è un bivacco di assassini contractors, branchi enormi che
addestrati dalle tecniche di Negroponte e degli israeliani, uccidono previa
sevizia e tortura ogni giorno tutti i giorni da anni.
Uccidono "terroristi". Cosi' i tedeschi (lo chieda ai suoi anziani) chiamavano i
patrioti partigiani italiani.
Siete immersi nel sangue e nelle sofferenze di milioni di persone e vi
giustificate dicendo che non bisogna fare cadere il governo dell'ineffabile
prof.Prodi.
Lei crede che siano comparabili i termini di confronto? Niente vale la vita
innocente che viene spezzata anche di una sola persona (ma qui sono milioni)
difronte al ridicolo destino di un governo che in nulla è dissimile dal suo
predecessore tranne che nel maggiore accanimento fiscale dei suoi paranoici
ministri dell'economia.
Che cosa le hanno fatto di male gli irakeni, i talebani, gli hezebollah, i
palestinesi per tenerli dentro un cerchio dantesco di morte?
Naturalmente non credo che risponderà a questa email dal momento che non ne
avete la civiltà.
Siete una oligarchia colonialistica come i vostri "avversari politici".
Provi a pensare ad un solo motivo per cui è legittima la guerra e me lo dica.
Non mi parli dell'undici settembre e di Bin Laden noto compare di Bush.
Pietro Ancona da Palermo
già segretario cgil sicilia
vecchio socialista.
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Mauro@repubblica.it ; Mastrogiacomo@repubblica.it ; Scalfari eugenio
Sent: Wednesday, April 11, 2007 5:08 AM
Subject: Cronache colonialiste dall'Afghanistan
Caro Direttore,
il suo articolo "uno di noi" apparso ieri su Repubblica, l'articolo di Daniele
Mastrogiacomo, sono indubbiamente due pezzi di bravura giornalistica della
migliore tradizione italiana.Penso che i nostri figli se li troveranno nelle
antologie del liceo.
Il suo vibra di note di passione morale e civile assai intense mentre quello di
Mastrogiacomo fa quasi provare l'orrore della prigionia talebana e descrive il
taglio della testa dell'autista in modo talmente realistico da dare
l'impressione al lettore di assistervi.
Ma proprio per questo mi hanno indignato ancora di più.Tanta sapienza e cultura
messe al servizio della menzogna, sicuramente la stessa menzogna dei giornalisti
degli anni trenta che descrivevano le popolazioni dell'Africa occupata dagli
eserciti di Mussolini, i somali, gli etiopi, gli eritrei, i libici come
terroristi ed assassini mentre questi venivano gasati, torturati, impalati,
chiusi a morire di tifo petecchiale nei campi di concentramento. Sessanta mila
cirenaici morirono di fame, di tifo, di stenti mentre migliaia di libici
venivano crocifissi ed impalati.
Per fare digerire ai lettori le mostruosità delle imprese coloniali la prima
operazione che si compie è togliere dignità di patrioti ai combattenti di paesi
occupati: sono assassini. Mastrogiacomo parla dei talebani come di "una banda di
assassini".Eppure lo hanno trattato assai meglio di come gli americani ed i loro
ascari del governo Quisling trattano i loro prigionieri.
Da anni l'Afghanistan e l'Irak sono oc cupati da forze armate, da eserciti che
non si fanno scrupolo di usare armi spaventose all'uranio, al fosforo, a
frammentazione, Kabul e Bagdad pullulano di contractors che ogni notte uccidono
previa tortura centinaia d di persone, ma naturalmente a nessuno dei resistenti
si riconosce la dignità di nemico combattente secondo la tradizione delle guerre
coloniali europee ed ora Usa.
Penso che il giornalista Aymel Nasqshebandi sia stato ucciso da noi assieme ai
milioni di uccisi dai bombardamenti terroristici sull'Irak e sull'Afghanistan
(si dice anche sulle zone "liberate") assieme ai tanti bambini che nasceranno
deformi,
senza che nessuno di questi milioni di innocenti colpiti nelle loro case abbia
mai trovato una sola riga della sua vibrante \perorazione di ieri, una sola
parola di pietà, niente che potesse mettere in discussione la "missione" che
essendo Onu e Nato dà piena licenza di uccidere, massacrare, seviziare.
Lei è assai più responsabile dei talebani della morte del giornalista che tanto
la commuove. Repubblica con il suo milione di copie e la riconosciuta capacità
di orientamento dell'opinione pubblica è strumento bellico al servizio del
neocolonialismo della grande "civiltà occiden tale" esportatrice di valori a
gente che non ci ha mai fatto nulla di male, che non conosciamo, che teniamo in
un grande girone dell'inferno.
Naturalmente si guarderà bene dall'ospitare questa lettera nel suo giornale. Ma
a me basta che la legga lei e le faccia rimordere un po la coscienza.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rinagagliardi@posta.senato.it
Sent: Saturday, April 14, 2007 2:14 PM
Subject: Fw: lettera a Prodi
Caro Presidente Prodi
trovo disgustoso il tono caritatevole che lei assume quando dice di voler
destinare alle famiglie parte del "tesoretto".
Per non farsi sgridare troppo da Montezemolo si premura subito di aggiungere
che un terzo va alle imprese che, per lei, sono soggetti fisici come le persone
e che, indipendentemente dagli utili che hanno realizzato, abbisognano di soldi
pubblici. In questo caso lo statalismo ed il sostegno pubblico ad aziende
private è perfettamente ammesso. Non è ammesso quando si tratta di acquisire
controllo statale su meccanismi essenziali dell'economia come la telefonia, le
ferrovie, le poste.,...
Dal punto di vista della destra economica il suo governo è certamente migliore
di quello di Berlusconi dal momento che non essendo afflitto da problemi o da
conflitti di interesse può farne gli interessi in modo profondo e
strutturalmente irreversibile.
Mentre si asciuga una lacrimuccia da coccodrillo per i salari più bassi
d'Europa e per la triste condizione di tanti italiani, non le balena per la
mente che potrebbe ripristinare il fiscal drag ed aumentare la ridicola
copertura da inflazione delle pensioni ferme da tanti anni. No! Si limiterà alla
carità una tantum e magari, per premiarsi di quanto è bravo, aumenterà a ste
stesso ed agli altri mille oligarchi del Parlamento lo scandaloso emolumento!!
Le liberalizzazioni del suo Governo sono del tutto fasulle e non intaccano il
vero cancro che tormenta i consumatori italiani i quali, ogni volta che entrano
in farmacia, si debbono fare estorcere il richiesto senza alcuna possibilità di
difesa e lo stesso accade per tantissime altre cose.
Intanto, continua a finanziare la presenza di soldati italiani in Irak ed
Afghanistan due Nazioni che nulla di male ci hanno mai fatto e che sono state
aggredite per gli interessi personali di Bush e Cheney che lucrano miliardi di
dollari con le loro imprese.
Che queste Nazioni siano state riempite di bande di contractors con licenza di
uccidere che scorazzano impuniti lo ritiene normale e conciliabile con la sua
coscienza di cristiano.
Pietro Ancona da Palermo
già membro del CNEL
********************
_____________
Messaggio originale----
Da: rina.gagliardi@tiscalinet.it
Data: 15-apr-
2007 11.52 PM
A: <pietroancona@tin.it>
Ogg: R: Il cannocchiale per
vedere lontano ed ignorare i vicini
Gentile Signor Ancona,
le rispondo soltanto perchè è mia abitudine rispondere a tutte le lettere che
ricevo. Ma
lei, intanto, perchè non prende l'abitudine di informarsi su quello che
facciamo, in parlamento e fuori, come Prc? Lo sa o no
che il governo italiano ha ritirato le sue truppedall'Iraq? Lo sa che la
missione italiana in Afghanistan esclude la partecipazione dei nostri soldati da
attacchi di tipo offensivo? Lo sa che il governo italiano ha proposto una
conferenza di pace internazionale perporre termine a quella sciagurata guerra?
Ma lei, mi pare, non è interessato nè a informarsi nè a discutere: le piace
soltanto insultare. Mi creda, oggi essere violenti, superficiali, disinformati
o non capire il valore diniziative tese a creare, per tutti, un luogo di
riflessione, come ha fattoil presidente della Camera è essere molto alla moda.
Forse lei crede di essere controcorrente. Invece, mi creda, appare come un
perfetto prodotto di questa schifezza di società. Le faccio i miei complimenti
più sentiti per la sua coscienza reazionaria.
Rina Gagliardi
----Messaggio originale----
Da: pietroancona@tin.it
Data: 16-apr-2007
9.15 AM
A: <rina.gagliardi@tiscalinet.it>
Ogg: R: Il cannocchiale per
vedere lontano ed ignorare i vicini
Schifezza della società sarà lei che guadagna l'ira di Dio dei
soldi e avrà una pensione da nababbo. Io sono l'ex segretario regionale
della CGIL siciliana e componente del CNEL (quando la carica era quasi
gratuita) e sono pensionato dell'Inps a 1450 euro al mese dopo aver
fatto per trenta anni il sindacalista a tempo pieno. Si informi sul mio
conto. Insofferente del craxismo nel 1987 uscii dal PSI per stare
dentro il mio popolo di sinistra rinunziando al Consiglio di
Amministrazione dell'Inps ed al CNEL del quale farei ancora parte
se, nella mia coerenza di persona onesta, non mi fossi dimesso perchè le
cariche venivano dalla mia appartenenza al PSI.
Lei è indegna di ricoprire la carica e di fare giornalismo quando non si rende
conto che
non basta essersi ritirati dall'Irak ma fare una politica di pace e non
cercare il perdono degli americani rinforzando l'armamento in Afganistan. Lei ha
le mani grondanti del sangue di tutti i bambini
massacrati dai bombardamenti. Lei tollera senza battere ciglio che l'Iraq sia
nelle mani di centomila contractors addestrati da
Negroponte ed Israele
Io sono soltanto il prodotto della mia storia e con gli
anni (ne ho settantuno) anzicchè diventare di destra vigliacca e
miserabile come lei sto con i miei ideali. Non dica che faccio
dell'antipolitica. L'antipolitica la fa lei che sostiene un
governo che mantiene in vita e perpetua in modo certamente meno incivile tutte
le leggi di Berlusconi e tutto il suo odio verso i lavoratori. Ha mai aperto
bocca per il veleno che Ichino Boeri ed altri rovesciano sui lavoratori?.
Si cami con una buona dose di bromuro di quello buono per addormentare i cavalli
e sia più rispettosa dei suoi compagni.
Anche se io ho sbagliato certamente non la offendevo sul piano personale e non
l'ho considerata prodotto di qualcosa di malsano.( schifezza come dice Lei)
Ho invece sempre avuto ammirazione per il suo ruolo mentre detesto dal profondo
del cuore il suo guru Bertinotti che profana la laicità del Parlamento con la
stanza DELLE MEDITAZIONI delle tre religioni monoteiste, come dire il dito del
Papa nel sedere dello Stato.
Aspetto le sue scuse.
Pietro Ancona da Palermo
(quando si informnerà scoprirà
che ho fatto anche l'occupazione delle terre ed ho organizzato la
più grande manifestazione antimafia che la Sicilia ricordi nel 1980. Prima
di sputare alle persone la sua isteria velenosa si informi..
****************
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <rina.gagliardi@tiscalinet.it>
Sent: Monday, April 16, 2007 9:27 AM
Subject: R: Il cannocchiale per vedere lontano ed ignorare i vicini
Post scriptum
Per spiegarle bene la percezione che lei ha della guerra
basti pensare che lei è come il soldato che, in un aereo, da diecimila
metri di altezza sgancia delle bombe e non ha alcun modo di vedere gli
effetti sulla gente che sta diecimila metri sotto. Cosi è lei: sgancia
il suo sostanziale appoggio alla guerra senza vedere l'effetto del suo
voto sulla popolazione martoriata da anni di bombardamenti ed altro.
La
ragione che se cade il governo torna Berlusconi è un alibi. I termini
di pace e guerra e Berlusconi non sono confrontabili.
Pietro
****************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: paqce@peacelinck.it ; conflitti@peacelink.it
Cc: Grandnud@tin.i
Sent: Monday, April 16, 2007 9:19 AM
Subject: prova del nove della malafede
Se ci fosse stato bisogno di una prova della insincerità e della strumentalità
per fini di aggressione della campagna occidentale contro i popoli di religione
islamica, ebbene questa prova è venuta ieri dal clamoroso silenzio con il quale
una stampa, dedicata al culto della personalità del Papa, in ginocchio a
recitare salmi per l'ottantesimo anniversario dell'amministratore delegato di
Dio in terra,ha accolto la immensa meravigliosa manifestazione laica e laicista
di Ankara alla quale ha dato vita una folla immensa inneggiante a favore dei
valori laici di emancipazione dalla soggezione religiosa di cui AtaTurk fu gran
de realizzatore e, se mi è concesso dirlo, grande Profeta.e contro il governo
fondamentalista islamico di Edorgan
Nessuna prima pagina per la Turchia antiislamista, molte prime pagine per
arruffianamenti clericali al Papa con ricami barocchi, stucchevoli, noiosissimi
al suo mestiere di Capo della Chiesa e Faraone Dio di una gerarchia rigidissima
monarchica e gerontocratica.
Pochi, inoltre, hanno messo in risalto il vergognoso viaggio di Berlusconi a
Mosca con ripetute certificazioni di democratico al compare Putin mentre la
polizia caricava in assetto di guerra i manifestanti e senza che si sia fatta
luce sull'ecatombe di giornalisti uccisi come bestie da macellare perchè davano
fastidio al Capo del Cremlino.
Infine le miserie e le menzogne della politica bellicista della stampa
occidentale e dei suoi ispiratori viene alla luce anche se intanto continuiamo a
contare a migliaia i morti dello
scontro di civiltà che poi non è altro che l'occupazione di stati petroliferi o
con interessi nel petrolio.
Pietro Ancona
http://urlin.it/ccb9
___________________________
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: paolomieli@corriere.it
Sent: Sunday, April 15, 2007 9:04 PM
Subject: opinionisti datati
Caro Direttore,
lei scrive poco sul Corriere ed è un vero peccato. Il giornale è affidato alla
caratterizzazione di alcuni opinionisti che cominciano a stufare.
Magdi Allam, suo Vice Direttore, fa il crociato quando oramai la situazione
comincia ad evolvere in termini che richiedono maggiore elasticità e non la sua
islamopatia. Fa il duro, incita al non riconoscimento dei patrioti afghani,
irakeni,libanesi, palestinesi quando cominciano a delinearsi possibile
alternative per porre fine alla grande quantità di sangue e di distruzioni che
nessun undici settembre può giustificare!!
Le storielle sul terrorismo cominciano a fare acqua da tante parti!
L'ineffabile Galli della Loggia ritiene poter giurare che la sovranità dello
Stato è limitata o nulla a Milano come in tante regioni del Mezzogiorno.
E questo senza sapere esattamente come sono andati i fatti di Milano e senza
sapere un tubo della realtà del Mezzogiorno.
Il corriere della sera non può affermare che il sacrificio di Borsellino
Falcone e tantissimi altri sia stato inutile anche perchè non è vero.-
Insomma potrei continuare e dirle la mia su tutta la sua scuderia. Una
batteria che ripete noiosamente luoghi comuni e rancidi spesso in un italiano
che non è quello che il Corriere ha sfoggiato lungo la sua storia.
Spero che non me ne vorrà.
Pietro Ancona da Palermo
pensionato. Già membro del CNEL:
******************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: italotripi@sicilia.cgil.it
Sent: Monday, April 16, 2007 10:08 AM
Subject: Storia CGIL
Caro Italo,
la CGIL siciliana è stata protagonista all'inizio dell'ottanta e per tutto il
decennio di straordinario ed incisivo impegno nella lotta contro la criminalità
mafiosa.
Mi riferisco a Politeama Uno e Due (il tre non si realizzò per diserzione della
CISL) che segnarono momenti altissimi di lotta e di impegno civile.
Nel corso del primo Consiglio Generale della CGIL siciliana dopo l'uccisione
di Pio La Torre,
presieduto da Donatella Tortura nella mia relazione (ripresa con titoli cubitali
da l'Ora) lanciai la proposta del sequestro dei patrimoni mafiosi poi diventata
legge.
Ebbene è come se la lotta alla mafia in Sicilia fosse cominciata negli anni
novanta dopo l'uccisione di Falcone e Borsellino.
Si cancella un decennio tra i più importanti della nostra storia.
Noto pure con sconcerto come la commemorazione di Pio LaTorre da sempre ignori
il ruolo svolto dalla CGIL nella vicenda di Comiso sia come impegno materiale
sia come collante unitario con le Acli, la Cisl, Salvatore Lauricella, Guarraci
ed il Psi siciliano. I socialisti siciliani ignorarono le ire di Craxi e si
schierarono con la CGIL.
Ebbene non sono d'accordo con la storia delle cancellazioni e delle
manipolazioni.
Quando le generazioni future si accosteranno agli ultimi trentanni di storia
della Sicilia non troveranno niente di cose altamente significative come:
Politeama Uno e Due e Comiso.
Purtroppo, il più importante, anzi l'unico storico di sinistra della Sicilia,
il Professore Renda non ha mai attribbuito importanza a quanto ho ricordato. Nei
suoi libri semplicemente non esistiamo.
Ti saluto fraternamente
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Tuesday, April 17, 2007 5:48 PM
Subject: al Corriere
Caro Direttore,
lei scrive poco sul Corriere ed è un vero peccato. Il giornale è affidato alla
caratterizzazione di alcuni opinionisti che cominciano a stufare.
Magdi Allam, suo Vice Direttore, fa il crociato quando oramai la situazione
comincia ad evolvere in termini che richiedono maggiore elasticità e non la sua
islamopatia. Fa il duro, incita al non riconoscimento dei patrioti afghani,
irakeni,libanesi, palestinesi quando cominciano a delinearsi possibile
alternative per porre fine alla grande quantità di sangue e di distruzioni che
nessun undici settembre può giustificare!!
Le storielle sul terrorismo cominciano a fare acqua da tante parti!
L'ineffabile Galli della Loggia ritiene poter giurare che la sovranità dello
Stato è limitata o nulla a Milano come in tante regioni del Mezzogiorno.
E questo senza sapere esattamente come sono andati i fatti di Milano e senza
sapere un tubo della realtà del Mezzogiorno.
Il corriere della sera non può affermare che il sacrificio di Borsellino
Falcone e tantissimi altri sia stato inutile anche perchè non è vero.-
Insomma potrei continuare e dirle la mia su tutta la sua scuderia. Una
batteria che ripete noiosamente luoghi comuni e rancidi spesso in un italiano
che non è quello che il Corriere ha sfoggiato lungo la sua storia.
Spero che non me ne vorrà.
Caro Direttore,
mi scuso se continuo a disturbarla ma non posso fare a meno di scriverle un post
alla mia email di ieri riguardante un altro suo opinionista il Signor Ichino
noto per avere definito fannulloni tutti gli statali italiani e per la sua
acrimoniosa campagna contro i diritti dei lavoratori.
Pietro Ancona da Palermo
pensionato. Già membro del CNEL:
***************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@gramscioggi.org
Sent: Saturday, April 21, 2007 4:19 PM
Subject: da oggi i lavoratori più soli
Caro Colombo,
se esistesse il crimine di partito,il gruppo dirigente dei DS dovrebbe
certamente essere processato per aver soppresso il Partito convogliandolo fuori
dal suo alveo sociale e storico, fuori dal socialismo, in una grigia area di
centro-destra in cui Bersani e Visco potranno mostrare agli industriali veri e
falsi italiani di quanto sono più bravi degli uomini di Berlusconi.
I nostri Fassino e D'Alema sono mediocri dirigenti assetati di potere. Se
avessero avuto le doti di statista di Togliatti e dei grandi dirigenti del pci
avrebbero capito che squilibrare l'Italia a destra, affollarsi nell'area di
destra, lasciare vuoto il posto della socialdemocrazia, si può fare a caro
prezzo negli Usa ma non in Italia.
Se non si riaprirà una speranza di una forza socialista a sinistra,
sicuramente il terrorismo aumenterà perchè non si potranno tollerare a lungo le
condizioni di pezzenti a cui sono stati ridotti i lavoratori italiani. Qualcuno
imbraccerà le armi.
Intanto, dopo il PD e magari durante mi aspetto l'abbraccio con Berlusconi con
la benedizione di Napolitano che è stato allievo di Amendola ma che è tralignato
nel "migliorismo" acefalo e tutto pancia.
Pietro
***
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: giulianoamato@cameradeputati.it
Sent: Saturday, April 21, 2007 5:19 PM
Subject: da oggi i laboratori più soli
Caro Amato,
ora che avete lasciato i lavoratori al loro destino e vi fate il Partito dei
ceti medi e medio alti sei soddisfatto?
Il socialismo non era degno dei vostri magnanimi lombi?
Ma tu come gli altri siete di mente corta anche se assai acuta per i vostri
personali interessi. Corta perchè avete squilibrato a destra il sistema politico
italiano affollandovi nell'area di Berlusconi.
Avete lasciato i lavoratori al loro destino di pezzenti a mille euro al mese,
privi dell'essenziale per vivere. Nascerà una nuova generazione di terroristi a
causa vostra!!
Quando in vecchiaia si diventa reazionari è davvero triste!!!
Pietro Ancona
socialista lombardiano sempre!!!
***
---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: dilello_g@posta.senato.it
Sent: Monday, April 23, 2007 4:05 PM
Subject: CRISI
A Firenze si è celebrata, in una zuccherosa falsa retorica, la morte di
un Partito dei Lavoratori, del socialismo italiano. Dico dei lavoratori
anche se li aveva da un pezzo tradito riducendoli a pezzenti con le
millesimali richieste di aumento contrattuale della CGIL che, nel giro
di dieci anni, hanno precipitato tutto il mondo del lavoro dipendente
nell'abisso della miseria. Nessuno degli impiegati con famiglia può
offrirsi un cappuccino la mattina o una fetta di carne degna di questo
nome la domenica.
Che i DS siano andati a raggiungere la borghesia
media e medioalta tutto sommato è un fatto di chiarezza. Si può
ricostituire la sinistra ad una condizione
La crisi di governo!!!
Giordano, Bertinotti e Diliberto non possono proporre di
costruire un nuovo Partito di sinistra restando nel governo del
liberismo più feroce di questo dopoguerra, nel governo con le mani
sozze di sangue innocente afghano, irakeno e palestinese, con la retorica dei
morti sul lavoro e l'appoggio aperto alla imprenditoria delinquente di questo
Paese.
Un governo in cui Padoa Schioppa giudica eccessivo un secondo macchinista nelle
FFSS e non si tocca in nessun modo la famigerata legge Biagi
Se non
ci sarà crisi di governo, ebbene anche loro vi prendono per i
fondelli!!!
Pietro Ancona
___________
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Wednesday, April 25, 2007 6:57 AM
Subject: La gita mistica in un posto vietato alle femmine.
Carissimi,
è legittima la curiosità di sapere quanto è costata la trasferta mistica di
Bertinotti con TV di Stato al guinzaglio sui Monti Athos, un ritiro spirituale e
talmente solitario che ne parla tutta la stampa italiana?
E' giusto che la terza carica della Repubblica ufficializzi le sue propensioni
religiose facendone oggetto del suo pubblico operare?
Al peggio non c'è mai fine!! I democristiani avevano più riservatezza e più
rispetto per quanti non la pensavano come loro!!
I conventi di monte Athos sono rigorosamente interdetti al genere femminile
comprese le capre le mucche le pecore insomma donne e animali.
La ratio di questa discriminazione risale all'idea della donna o meglio del
genere femminino diabolico, maligno, che distoglie dall'Idea di Dio etc..Idea
degna solo dei Maschi
Mi meraviglia molto che un laico di lungo corso possa rendere omaggio a una
tale mediovale e superstiziosa discriminazione che condanna tutto il genere
femminile e lo pone in condizione di esclusione dal mondo dello spirito,della
meditazione, dei pensieri alti.
Pietro
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bonivermargherita@cameradeputati.it
Cc: francarame@posta.senato.it ; PRESTIGIACOMO@
Caro Manifesto,
i conventi di monte athos sono rigorosamente interdetti al genere femminile
comprese le capre le mucche le pecore insomma donne e animali.
La ratio di questa discriminazione risala all'idea della donna o meglio del
genere femminino diabolico, maligno, che distoglie dall'Idea di Dio etc..
Me meraviglia molto che un laico di lungo corso possa rendere omaggio a una
tale mediovale e superstiziosa discriminazione che condanna tutto il genere
femminile e lo pone in condizione di esclusione dal mondo dello spirito,della
meditazione, dei pensieri alti.
Mi stupisce il silenzio delle donne specialmente le donne in politica.
Ma si sa, questo è il paese in cui tutti ci guadagniamo il pane perchè teniamo
famiglia
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: paolo.baroni@lastampa.it
Sent: Friday, April 27, 2007 9:44 AM
Subject: sprecopoli
Caro Barone,
complimenti per l'articolo. Se le interessa un fenomeno scandaloso le segnalo
quello costituito dagli uffici stampa delle Regioni.Si tratta di centinaia di
giornalist e di addetti stampa. Solo a disposizione di Cuffaro ne abbiamo una
QUARANTINA, mentre ognuno dei dodici assessori regionale ha a sua volta un suo
ufficio stampa.
Tutte le Regione sono straripanti di suoi colleghi. Costano milioni dei euro
l'anno.
Alcuni sono addirittura presso "ambasciate regionali" all'estero.
Posso mandarle gli elenchi della Sicilia. Ma la Lombardia e tutte le altre
regioni non scherzano!!
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ernestogallidllaqLoggia@corriere.it
Cc: paoloMieli@corriere.it
Sent: Friday, April 27, 2007 9:21 AM
Subject: Immondizia in prima pagina
Il Signor Ernesto Galli della Loggia dovrebbe darsi ben altre spiegazioni del
perchè in Italia il fenomeno del terrorismo stia diventando endemico dal momento
che scrive assurdità grottesche non sapendo di che cosa sta scrivendo o in
perfetta malafede.
Non è la prima volta che si occupa della questione stabilendo legami arbitrari e
criminalizzanti tra la protesta dei giovani e le mafie che allignano nelle
regioni italiane con la complicità di politici ai quali il Corriere della Sera
spesso appare legato.
La Campania è sull'orlo di una gravissima pestilenza mediovale, la Calabria ha
un consiglio regionale pieno di inquisiti e pregiudicati, la Sicilia ha una
aministrazione che spende quantità immense
di denaro pubblico in clientele assai ben pasciute ed il signor Galli della
Loggia affronta il problema da un punto di vista irresponsabile, razzistico, si
inventa noccioli duri senza porsi il problema mai della responsabilità dellle
classi dirigenti e del loro pericoloso sovversivismo.
Il Parlamento è fatto da una oligarchia di mille superprivilegiati che, per
trovare consenso e complicità, ha esteso la politica a pagamento a tutte le
istituzioni elettive. Il Consigliere Comunale di Roma guadagna cinquemila euro
al mese ed a Palermo migliaia di candidati sono in lista per un sostanzioso
stipendio di quattromila euro. Al consigliere regionale del lazio bastano dieci
mesi per un sostanzioso vitalizio mentre i ragazzi di oggi andranno in pensione
con un a media di trecento euro al mese quando avranno 65 anni.
Quando una sinistra al Governo non solo è incapace di dare all'Italia una
aministrazione rispettabile ma mantiene in piedi tutte le leggi di Berlusconi e
condanna al precariato ed a salari da pezzenti generazioni intere di giovani che
si rendono conto che la loro laurea è un pezzo di carta inutile dopo i
sacrifici delle famiglie per conquistarla, i fischi a Bertinotti a Cofferati
sono assolutamente giusti e necessari.Perchè viene meno la speranza che
rappresentavano.
Perchè,caro professore Della Loggia, con il suo ciuffetto tirabaci non entra
in un Centro Sociale, parla con i giovani, capisce cosa vuol dire passare dai
venti ai trenta anni con lavoretti precari, inghiottendo umiliazioni e veleno,
invecchiare ai margini oppure campare c on meno di mille euro al mese e se non
paghi una bolletta il Comune di blocca con ganasce di ferro l'auto, non poter
mettere su famiglia, perchè non fa questo?
Non lo fa perchè è in mala fede ed è la realtà che deve piegare alla sua tesi
e non il contrario.
Difronte all'ingiustizia dello Stato, si può avere la tentazione del
terrorismo. La c olpa è solamente dello Stato ed anche dei giornalisti come lei
che siete faziosamente di parte e avete sempre bisogno di crearvi nemici per
fare sopravvivere i privilegi di questa democrazia controllata dai ladroni,
dai ricchi, dagli imbroglioni .
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@liberazione.it
Sent: Saturday, April 28, 2007 11:51 AM
Subject: la Contraddizione
La scelta dei ds di dare vita al Partito Democratico, disancorandosi dal blocco
sociale di riferimento dei partiti socialisti alla fine di un percorso che ha
conosciuto anche una sorta di equidistanza tra impresa e lavoratori, costituisce
un indubbio elemento di chiarezza nella situazione politica italiana ed apre un
processo di riaggregazione a sinistra.
Non c'è dubbio che il passaggio dei ds dalla sinistra al centro moderato,
genera un vuoto ed uno squilibrio per eccesso di affollamento a destra del
sistema politico, che deve essere bilanciato dalla formazione di un
raggruppamento socialista che assuma fino in fondo la questione salariale, del
walfare, delle pensioni, della scuola, dei servizi e sopratutto del controllo
pubblico sui settori essenziali e strategici dell'economia e dei servizi.
Tutto questo non può avvenire senza una rinegoziazione degli accordi di
governo. L'affermazione di Di Liberto che il governo Prodi è il punto più
avanzato dell'equilibrio politico italiano non può giustificare tutte le scelte
passate e quelle correnti di questo governo.
I dodici punti di Prodi vanno denunziati. La questione salariale e delle
pensioni, delle privatizzazioni che non vanno fatte, del costo esorbitante ed
eversivo della politica, della pace, dell'abolizione sic ed simpliciter della
Legge Biagi vanno poste subito.
Una sinistra prigioniera del Governo non può dar vita ad una nuova forza
politica alternativa al Partito Democratico. Il Partito Democratico cercherà
alleanze nel centro destra. La sinistra non può farsi logorare da una
esperienza di governo liberista.
Il Congresso dei Comunisti Italiani da questo punto di vista è una occasione
perduta dal momento che mette in risalto più la collaborazione di governo che
l'antagonismo verso le sue scelte. Non c'è molto tempo. Se la sinistra continua
a stare nel Governo non si capisce perchè non debba anche condividere
l'esperienza del Partito Democratico!!!
Pietro Circolo Riccardo Lombardi Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Saturday, April 28, 2007 4:08 PM
Subject: scoppiata la pace?
Tra Berlusconi e Prodi è scoppiata la pace? Berlusconi assolto "per non aver
commesso il fatto"( mentre è il beneficiario assoluto dei reati contestati agli
altri condannati) sotto gli occhi benevoli e compiaciuti del governo, Berlusconi
che presenzia ai Congressi DS e Margherita e si complimenta, Berlusconi
disponibile per l'affare Telecom.......
Capisco che la sua ideologia è trionfante e costituisce la bibbia del governo
Prodi e l'ispirazione che guida gli ex comunisti nel paese delle meraviglie del
liberismo totale ma non mi aspettavo che le cose procedessero cosi rapidamente.
A presto un governo di coalizione con la benedizione di Napolitano?
Pietro
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----- Original Message -----
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: peace@peacelinck.it; redazione.web@governo.it
Cc: conflitti@peacelink.it
Sent: Tuesday, May 01, 2007 8:57 AM
Subject: Fw: linciaggio mediatico di una informazione incivile e xenofoba
All'attenzione dei Ministri Amato, Turco, Bindi, Melandri
La campagna di stampa e di informazione televisiva sull'assassinio della
metropolitana di Roma sollecita gli istinti più bestiali che ognuno di noi ha
dentro di se contro l'altro, specialmente se è diverso, è rumeno, è una
prostituta.
Si insinua che il delitto è stato voluto e si danno per scontate testimonianze
di conferma al riguardo.
Trovo disgustoso il cinismo del Sindaco di Roma che asseconda tutto questo con
la proclamazione di un lutto cittadino che non si è mai sognato di fare quando
un poveraccio è stato bruciato vivo su una panchina o un lavoratore è caduto da
una impalcaltura.
Mi sento di esprimere solidarietà alla famiglia della ragazza uccisa ma anche
alla disgraziata che piange in prigione.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: tanogullo@repubblica.it
Sent: Sunday, April 29, 2007 8:33 PM
Subject: : L'uccisione di Pio La Torre
Ero segretario generale della CGIL siciliana quando Pio La Torre fu mandato
dalla Direzione del PCI a guidare il PCI in Sicilia.
Nelle commemorazioni che si sono susseguite nel corso di questi venticinque anni
la sua morte è sempre fortemente legata alle sue proposte veramente incisive di
lotta alla mafia.
Ma Pio La Torre fu ucciso per molto di più. Fu ucciso perchè la mobilitazione
dei siciliani contro i missili a Comiso era diventata una poderosa leva per un
radicale cambiamento dei rapporti politici e sociali nell'Isola.
A Comiso convenivano centinaia di migliaia di persone, in particolare di
giovani, certo per protestare contro l'installazione della base missilistica ma
consapevoli di rappresentare tutti insieme una nuova forza per operare una
radicale rivoluzione civile in Sicilia.
Pio mi diceva: Sto scuotendo l'albero della Sicilia. Cadranno frutti
abbondanti per un futuro migliore!
Qualcuno avverti il pericolo rosso di questo "agitatore" che stava facendo
scolorire rapidamente i cliches della politica siciliana.
Nell'equilibrio dei rapporti di forza, il milione e passa di voti
democristiani erano fondamentali per il governo.
Lo scardinamento dell'equilibrio siciliano avveniva attraverso la leva della
mobilitazione per la Pace e l'attacco frontale alla mafia.
Pio chiamava i mafiosi per nome e cognome!!
Questi ultimi venticinque anni spiegano bene la necessità della sua morte per
il potere.
Il movimento con epicentro Comiso e la Mafia si è spento e
le speranze di diecine di migliaia di giovani si sono oscurate.
Oggi abbiamo la Regione di Cuffaro che vuole privatizzare l'acqua e che ha
prodotto una riforma dello Statuto che la trasforma in una satrapia di
oligarchi.
Sono fiero di essere stato al suo fianco in tutte le lotte per la pace e
contro la mafia e di avere rilanciato, un mese dopo la sua morte, la lotta per
distruggere i patrimoni di mafia in un Consiglio Generale della CGIL siciliana
presieduto dalla indimenticata Donatella Turtora
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cobas@cobas.it
Sent: Tuesday, May 01, 2007 9:21 PM
Subject: Fw: Dopo il comizio
primo maggio 2007
Sono le due del pomeriggio e le manifestazioni ed i comizi per il primo maggio
sono già finiti. La gente è tornata a casa, mogia, delusa, scontenta, avvilita,
priva di speranze. A casa li aspetta un pasto assai sobrio, povero, fatto
sopratutto di farinacei dal momento che la verdura costa più della carne e sono
diventati entrambe quasi irraggiungibili. Questo primo maggio è stato assordato
dalle grida contro gli infortuni sul lavoro, le morti bianche. Non si può dire
che negli ultimi trenta anni questo tema sia stato particolarmente frequentato
anche se i morti e gli infortuni sono sempre stati tanti, proprio tanti. Mentre
si parla di misure più drastiche per gli infortuni, c'è nelle stanze del potere
chi progetta di sopprimere l'Inail, il glorioso istituto che ha tutelato al
meglio per mezzo secolo i lavoratori sopravvissuti e le loro vedove. Si parla di
unificazione degli enti previdenziali ma la verità è che si pensa ad una
riduzione drastica del loro peso (già si mastica amaro per il TFR all'Inps) e
delle loro funzioni a vantaggio del Dio Mercato, delle assicurazioni, dei fondi
privati magari gestiti pariteticamente da Confindustria e Sindacati.
Potrei cosi riassumere il succo dei comizi dei leaders sindacali di questo Primo
Maggio: "pezzenti ma vivi!!!" Sui contratti il problema posto è del tempo dei
loro rinnovi ma non della questione salariale che considera equo un incremento
di ottanta euro mensili, una vera elemosina a fronte di salari sotto il livello
di povertà. Se proponessi un incremento di cinquecento euro al mese mi darebbero
del pazzo ma questa è l'unica cifra che mi viene in mente se davvero si volesse
rendere meno miserabile la vita delle famiglie operaie , degli impiegati, dei
professori, financo degli ingegneri della Fiat.
Ma questo Sindacato si guarda bene dal disturbare la campagna di seduzione del
costruendo Partito Democratico verso gli imprenditori e, mentre mi darebbero del
pazzo se chiedessi cinquecento euro di aumento per i metalmeccanici, non batte
ciglio per gli stipendi miliardari dei managers, delle municipalizzate, degli
enti pubblici tutti rigorosamente prelevati dalle bollette dei consumatori
utenti ma sudditi di questo Paese.
Una nuova classe sociale creata dalla legge Bassanini con stipendi mai al
disotto di trecentomila euro!!!
Nessuno ha pronunziato la parola tabù " Aboliamo la legge 30"!!!! Sacconi spiega
al TG3 il giorno del primo maggio la bontà di questa legge e quanto siano
terroristi coloro che ne chiedono la soppressione.
Non vado avanti perchè sono sopraffatto dall'indignazione e dallo sgomento. Non
avrei mai immaginato che con TUTTA la sinistra al Governo i lavoratori si
riducessero a tale punto di frustrazione!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Mauro@repubblica.it
Sent: Thursday, May 03, 2007 10:04 PM
Subject: laicità
Caro Direttore,
sono lettore quotidiano da sempre di Repubblica e per questo mi attribuisco il
diritto di fare una osservazione sull'indirizzo del giornale.
L'articolo di spalla di oggi di Edmondo Berselli non mi è piaciuto per niente!
Cerchiobottista, attento a far precedere ogni piccola e gentilissima
contestazione al Vaticano da condanne precise dell'operato di Andrea Rivera.
Ora, in un contesto di generale pecorile asservimento di gran parte dei mass
media alle voglie del Papa più meschino della storia della Chiesa, se
"Repubblica" dimezza, attenua, annacqua la sua linea laica e laicista, questo
Paese è veramente avviato verso l'oscuro destino di diventare una marca di
Oltretevere!!!
Calcolando che le voci laiche sono inferiori di numero a quelle clericali la
posizione del giornale dovrebbe essere radicale, netta, inequivocabile.
Sarà così? Non credo perchè mi pare che avete intenzione di tirare la volata al
partito neoguelfo che si sta formando, il Partito Democratico che traghetta gli
ex comunisti nel regno di Hobbes e del Liberismo!!
Cosa potrà fare il popolo di sinistra democratico che da sempre si raccoglie
attorno a Repubblica? Che cosa dovremo leggere? Restano Liberazione ed il
Manifesto, ma non hanno tutte le caratteristiche per le quali questo popolo
finora è stato a suo agio.
M I scuso se mi sono permesso di esprimerle questa preoccupazione rafforzata
dalla lettura dei recenti articoli di Scalfari che, di domenica in domenica,
sono sempre più reazionari e asociali.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@liberazione.it ; redaziione@manifesto.it ; politiche@unita.it ;
segreteria@fiom.cgil.it ; segreteria@cgil.it ; segreteria@spi.cgil.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Thursday, May 10, 2007 3:54 AM
Subject: I sazi demolitori della civiltà del lavoro
Un gruppo di economisti professionisti raccolto attorno ad un sito online
"LaVoce"ossessiona l'Italia per raggiungere lo scopo di demolire le tutele
legislative dei lavoratori, il ruolo di rappresentanza e di agente contrattuale
del Sindacato, il walfare, i salari, le pensioni, i diritti delle donne.
Il fatto clamoroso che la sesta o settima potenza industriale del mondo, membro
del C8, abbia i salari e le pensioni più bassi d'Europa non gli basta. Vuole
molto di più.
Vuole una totale deregolation del rapporto di lavoro, il passaggio
"liberale!!!", alla contrattazione individuale dando per scontato che si è alla
pari tra chi ha bisogno di lavorare per vivere e chi è in grado di offrirgli un
lavoro.
Questo gruppo fatto di personaggi accreditati dagli ambienti economici e
finanziari italiani e dal governo, si serve spesso anche della menzogna e
dell'insulto,tenta di sollevare l'opinione pubblica contro i "garantiti"! Una
menzogna tra le più vergognose raccolta e rilanciata dai pennivendoli grandi
opionisti è che le pensioni degli anziani vengono pagate dai giovani!!!!
Obiettivo importante prossimo di questio signori che godono di una condizione
personale invidiabile di redditi e di proventi, è la soppressione dei ccnl a
vantaggio di contratti aziendali e poi come si diceva sopra di contratti
individuali.
I massmedia ed il governo hanno interesse a valorizzare questi signori. Sono
Giovazzi,Boeri,Ichino,l'ex sindacalista Cazzola che sputa veleno sul sistema
pensionistico ma ne fruisce allegramente, sono guri, sono cassazioni parlanti,
sono presenti in tutti i momenti cruciali del dibattito e delle decisioni.
Ichino si spinge financo a dare del "fannulloni!!" alla categoria intera dei
dipendenti statali, persone con una media di retribuzione di non più di 1200
euro al mese ed auspica una mobilità selvaggia ignorando le immense difficoltà
che esistono a cominciare da fitti inaccessibili. e da tutti i costi che
comporta smontare una famiglia da una città e portarla altrove. Perchè Ichino
(non so se fruisce già della pensione di deputato) non prova a fare per
ventiquattro ore l'infermiere in un Ospedale a mille euro al mese?
Ebbene, è giunto il momento di dire a questa gente che innanzitutto deve
consegnare il malloppo e cioè accettare di avere le stesse pensioni che
propongono agli altri.
In secondo luogo di non guadagnare al di là dell'apice di quanto propongono,
rinunziando ad incassare milioni di euro per consulenze miliardarie ottenute
presso i privati ma anche presso il Governo.
Questi signori quanto guadagnano facendo i guru del Governo?
Bisogna che questo Paese non sia pieno di predicatori che propongono "agli
altri" come debbono stringere la cinghia e farsi sfruttare perbene: la regola è
che le norme valgono per tutti a cominciare dalle grandi consulenze e dalle
scandalose pensioni dei parlamentari e dei consiglieri regionali.
Intanto bisogna chiedere alla RaiTV, a muso duro, che sebbene viviamo in un
regime oligarchico e postdemocratico, debbono attuare una par conditio delle
opinioni degli economisti: ad ogni parere di Boeri, Ichino o Giavazzi o
dell'olimpico prof.Monti deve corrispondere il parere di economisti di altra
scuola. Non esistono solo i monetaristi e i fondamentalisti del liberismo.
Esistono altre scuole di pensiero che hanno reso civile il pensiero liberale e
lo hanno armoniosamente congiunto al pensiero socialista.
Tutte le volte che in RaiTV c'è un parere soltanto di Boeri o di qualcuno della
"Voce" bisogna fare partire una bordata di proteste.
Prima di concludere vorrei ricordare la cosa più odiosa di questi signori:
l'attribuzione al Sindacato dei morti e degli infortuni sul lavoro e il
suggerimento al governo, subito raccolto dal Presidente sornione del Consiglio,
di non fare nuove leggi che rendano più cogenti le prevenzioni.
Pietro Ancona
già membro del CNEL
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From: pietroancona@tin.it
To: peace@peacelinck.it
Sent: Tuesday, May 08, 2007 6:27 AM
Subject: un articolo disgustoso
Caro Augias,
La lettera che ha pubblicato oggi con
relativa risposta è a mio parere in grande parte inventata.
Il signore che ritiene di diventare razzista per spinta di comportamenti
scorretti, volgari, asociali degli stranieri che vivono in Italia era
semplicemente predisposto per conto suo ad esserlo. Era razzista e non lo sapeva
o fingeva con se stesso di non esserlo.
Tutti i comportamenti censurati dei passaggeri dell'autobus,
dell'extracomunitario che non cede il posto alla vecchietta e che il Nostro di
sinistra che diventa razzista accompagna per l'orecchio all'uscita sono
semplicemente deformati ed amplificati. Intanto ci sono persone che ritengono
che come i negri prima di Rosa dell'Alabama i nostri stranieri debbano alzarsi
e cedere loro il posto perchè hanno "meno diritti" degli aborigeni locali.
Questo atteggiamento è noto ai giovani stranieri che sono appunto perchè
giovani e più ribelli meno inclini ad accettarlo:
Domandina al nostro di sinistra razzista tormentato: Avrebbe costretto un
giovanotto italiano o una nostra ragazza ad alzarsi ed ad essere picchiata ed
espulsa? Ritiene "normale" e civile il suo comportamento? Egli stesso confessa
di essersene vergognato. Dobbiamo crederlo?
Non voglio intrattenermi su tutte le fantasie infantili degli stupri con la
ragazza araba e sulle possibili punizioni tremende che avverrebbero in mano di
gente assai più sbrigativa e crudele nelle punizioni di noi!|
Insomma la vittoria di Sarkozy In Francia induce subito alla richiesta di
immissione di una maggiore quantita di destra nella sinistra, l'assunzione di
"valori" come "legge ed ordine" altrimenti si perde come la povera Segolene!!
Ma quanto sono stati stupidi i socialisti francesi a non darsi un programma
dichiaramente sciovinista come quello di Sarkozy!!
Si tira la volata a Fassino. Hai visto Mussi? Soltanto andando verso il centro
ci si può salvare!!
Ho sempre pensato che il signor AUGIAS
avesse un fondo assai consistente di pregiudizi razzisti in occasione delle sue
frequenti escursioni antinapoletane. Ebbene, con il ridicolo articolo a due
voci di oggi ha superato se stesso ed ogni senso di decenza!!
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: EzioMauro@repubblica.i ; Repubblica ; michelerrante@gimail.com
Cc: Scalfari eugenio
Sent: Thursday, May 10, 2007 2:03 PM
Subject: il caso di Vanessa
Caro Augias,
il caso di Vanessa che lei cita nella sua risposta di oggi al
signore che come me le ha scritto sulla lettera Poverini è stato
montato scientificamente dai massmedia per scatenare un'ondata
antiimmigrazione di grande portata. Francamente non ne capisco i
motivi ma è stato così. L'allarme non è stato per il fatto in se ma
per il modo come voi pennivendoli l'avete propinato. E' stato
scritto e detto in tv che l'omicidio era volontario perchè c'era la
volontà di uccidere, che probabilmente era la conseguenza di un
tentativ o di rapina, che le due ragazze erano prostitute rumene.
Insomma la creazione scientifica di due mostri, un coro infame dal
quale si sono dissociate pochissime voci perbene come quella del
Prof.Sabatucci che in Prima Pagina ha parlato serenamente di delitto
preterintenzionale. Poi si è saputo che c'èra stata pure una pesante
provocazione di schiaffi e pugni.
Ieri una ragazza di diciassette anni è stata selvaggiamente
accoltellata davanti una discoteca da tre ventenni. La stampa ha
molto insistito che si trattava di ragazzi di buona famiglia, quasi
a dire " ma come è possibile, da ragazzi cosi bravi!.....Pensa se
fossero stati tre marocchini!!
Leggendo la sua rubrica oggi trasecolavo. Credevo di avere in
mano "La Padania". Comincio ad essere allarmato per la strada che ha
imboccato "Repubblica", una strada in fondo alla quale troveremo la
giustificazione in nome dell'ordine e della sicurezza
dell'apartheid.
I greci avevano i perieci e gli iloti, due gradi di
subcittadinanza. Pensavo che fosse finito il tempo dei ghetti, delle
discriminazioni, credevo che il muro di Padova fosse l'infortunio
incivile di un Sindaco stordito dalle grida leghiste.
Invece stiamo velocemente retroc edendo verso la barbarie.
Quando un giornale che per trentanni è stato il portavoce
dell'Italia civile democratica e laica comincia a scivolare verso la
subcultura di Bossi e Borghezio, ad approvare comportamenti e
dichiarazioni inaccettabili di alcuni Sindaci pentiti di essere
stati comunisti ed ansiosi di essere accolti nel salotto buono del
liberismo, c'è davvero da preoccuparsi per questo Paese disgraziato
nelle mani di una oligarchia vorace anelante a mezzi fascisti per
conservare il potere e con una stampa asservita embededd. Veltroni
si è costruito l'immagine di soccorritore degli africani ma a Roma
schiaccia senza piètà gli immigrati verso lande deserte. Opinionisti
che abbassano il livello del dibattito civile e che lungi
dall'orientare verso valori civili assecondano gli istinti peggiori
c he tutti abbiamo dentro.
Per fortuna, non tutto è nelle vostri mani, non tutto è
controllato. In internet c'è una ricchissima pluralità di voci, di
commenti, di opinioni, di fatti che la carta stampata in grande
parte ignora e condanna al silenzio.
Ma fa sempre rabbia c onstatare come le differenze tra il Corriere
della Sera e Repubblica siano quasi del tutto sparite in un unico
coro manipolatorio fatto di ignoranza e di violenza verso i deboli
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: EzioMauro@repubblica.i ; Repubblica ; michelerrante@gimail.com
Cc: Scalfari eugenio
Sent: Thursday, May 10, 2007 2:03 PM
Subject: "La Repubblica" come La Padania
Caro Direttore,
il sospetto lo avevo avuto nei giorni scorsi leggendo la rubrica delle lettere
di Augias e "L'amaca" di Michele Serra. Un sospetto che volevo cancellare dalla
mia mente dandomi del paranoico per talune affermazioni riguardanti
l'immigrazione e la vittoria del Berlusconi di oltre Alpi. Ho notato una sorta
di invidia verso la destra che aveva scoperto la strada dei "doveri" mentre la
sinistra si attardava in vetero ideologia dei "diritti".
Purtroppo oggi ho avuto amara conferma. Il giornale che da laico democratico
leggo da trenta anni e che finora non cambierei per niente al mondo spara un
prima pagina un titolo allarmistico: Il trentatre per cento dei reati compiuti
in Italia sono compiuti dagli immigrati e questi sono soltanto il quattro per
cento della popolazione.
Già di per se stesso questo dato è enormemente ansiogeno. Insomma, se il
quattro per cento commette un terzo dei reati, quando questo quattro per cento
diventerà sei per cento e poi otto per cento dove ci troveremo? In quale inferno
di illegalità, di violenza precipiteremo? Chi ci proteggerà dall'essere
rapinati, stuprati, uccisi, derubati della nostra casa e dei nostri beni?
La Repubblica (e qui sta il trucco) non spiega, non riferisce di che genere di
reati si tratta. Come è composto questo trentatre per cento? E' il trentatre
per cento degli omicidi, delle rapine a mano armata, dello sfruttamento della
prostituzione, dell'usura,
insomma di tutta la gamma dei reati veramente gravi previsti dal nostro Codice
Penale?
No!!!! Sono reati in grandissima parte legati alla inosservanza della
Bossi-Fini, reati che riguardano il rapporto tra gli immigrati e l'Italia e non
una componente importante della criminalità che si sviluppa nel nostro Paese.
Il giornale non so se per cinismo o per ignoranza o per malafede non dice
niente. Non specifica. Si limita soltanto a sbattere il mostro in prima pagina.
Ecco: " Un reato su tre commesso da immigrati".
Spero che qualcuno, a cominciare dal Dr.Mauro, si degni di dare una
spiegazione, di chiedere scusa allle comunità di immigrati che assicurano la
ripresa economica di questo Paese, che offrono una manod'opera sfruttata
selvaggiamente e spesso al livello dello schiavismo, che aiutano gli
industrialotti protetti da Bersani a mantenere attorno o sotto i mille euro
mensili le paghe di fame dei lavoratori italiani.
Pare che Repubblica si stia unendo al coro di quanti reclamano ordine,
sicurezza, primazia degli aborigeni ricchi, con misure repressive che presto
arriveranno a ledere fondamentali diritti garantiti dalla Costituzione.
la nascita del PD incoraggia tutto il fronte "moderato" italiano ed indebolisce
la sinistra e le classi subalterne. I "moderati" italiani sono spesso fascisti
ed autoritari ed non hanno niente a che spartire con la borghesia keinesiana e
liberale che pure esiste da qualche parte.
Spero che "La Repubblica" rifletta sulla strada che ha intrapreso e che già
suscita interesse nei Borghezio.
Per quanto mi riguarda, in assenza di scuse al mondo dell'immigrazione e di
rinunzia a copiare il Berlusconi francese per vin cere, cesserò di comprare il
giornale e renderò pubblica questa scelta.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pane-rose@tiscali.it
Sent: Friday, May 11, 2007 1:13 PM
Subject: lettera a Napolitano
Illustre Presidente,
segnalo alla Sua attenzione l'articolo che metto in calce.
Alla vigilia della Sua visita a Palermo per il sessantesimo compleanno della
mostruosa istituzione che succhia il midollo delle ossa della Sicilia per
donarlo ai suoi famigli cortigiani clientes, mi permetto ricordarle come alle
prossime amministrative di Corleone per 20 posti di consiglieri concorrano
seicentocinquanta candidati ed a Palermo per cinquanta consiglieri concorrono
circa tremila. Grande successo della democrazia? Voglia di partecipare? Grande
successo degli stipendi dei consiglieri comunali succosi e ricchi anche di
status simbol!!
Le ricordo infine che Cuffaro e soci per la celebrazione del sessantesimo
della Regione spendono TRE milioni di euro prelevati dall'Irpef regionale. Io
con una modesta pensione di 145o euro concorro con circa 4oo euro di Irpef
regionale!!
Con stima profonda.
Pietro Ancona da Palermo
già membro del CNEL
Il paese delle auto blu - Galapagos
Diciamolo: i confronti internazionali sono avvilenti. Per l'Italia, ovviamente:
sempre in coda, spesso superata da paesi del terzo mondo, qualunque sia la
materie della classifica. Ma oggi brindiamo: siamo primi. Primi al mondo nella
graduatoria del parco delle «auto blu»: ne abbiamo - ha stimato l'Associazione
contribuenti italiani - 574.215. Un record mondiale insuperabile visto che i 9
paesi che ci seguono in graduatoria (tra i quali gli Stati uniti) tutti insieme
ne hanno meno di 450 mila. Insomma, il primo posto per decenni non ce lo
toglierà nessuno. La ricerca ci spiega che il censimento riguarda le autovetture
dello stato, regioni, province, comuni, municipalità, comunità montane, enti
pubblici economici e non, società miste pubblico/private. Fatti due conti
risulta che un italiano su 100 ha diritto all'auto blu e che in Italia ci sono
un mare di persone che di mestiere trasporta gente sulle auto blu. Che, a
guardare le foto che spesso appaiono sulla stampa, sono molte di più degli
aventi diritto, visto che un passaggio in auto a un familiare o un amico non si
rifiuta mai. Per fortuna da alcuni anni tutti i governi si sono impegnati nella
riduzione del numero delle auto blu in circolazione. Ma è proprio vero?
Sembrerebbe proprio di no, stando ai numeri forniti dalla ricerca: «in due soli
anni, si è passati da 198.596 auto blu a 574 mila, triplicando di fatto gli
automezzi». Ma come è accaduto? Possibile che nessuno rottami? Altra
spiegazione: «dopo la legge del 1991 che limitava l'uso esclusivo delle auto blu
ai soli ministri, sottosegretari e ad alcuni direttori generali, si sono sempre
proposte regolamentazioni e tagli, mai effettuati». «Per fortuna» gran parte del
parco auto è costituita da modelli del gruppo Fiat, anche se Bwm e Audi sono
sempre più frequenti. La Fiat forse è felice, i contribuenti, che vedono sfumare
pensioni e tesoretto, molto meno.
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: info@sinistra-democratica.it
Sent: Saturday, May 12, 2007 3:33 PM
Subject: non compro più Repubblica. Lettera a Mirian Mafai
(a proposito del suo articolo su Repubblica di oggi "La legalità e la sinistra")
Cara signora,
qualche tempo fa in un sermone domenicale dedicato ai problemi del lavoro il
dr.Scalfari scriveva hobbesianamente "così come sono diverse le foglie degli
alberi, sono diversi gli uomini. Non nasciamo tutti eguali".
Gli ho scritto dicendogli che se fosse nato in Nigeria, in una landa di
miseria, non sarebbe stato diverso da quello che egli è non per natali per
casato o dna ma soltanto per le opportunità della fortuna degli esseri umani.
Non pensavo però che il suo razzismo coinvolgesse tutta la redazione di
Repubblica da Augias a Serra a Mauro a lei stessa che collabora stabilmente.
Sono grato a Segolene di non aver voluto somigliare a Sakorzy, di non copiargli
le parole d'ordine sull'ordine e sulla legge. Il socialismo che per vincere
dismette la sua stessa natura e fa come Blair non è altro che un mostro che
produce dolore miseria e morte. Blair ha intensamente collaborato con Bush nello
sterminio di oltre cinque milioni di persone.
Quando ha vinto Blair non ha vinto il glorioso Labour Party ma la destra
liberista,la più feroce faccia del capitalismo! Vincere rubando le parole a Fini
è perdere tre volte!!
Lei ha parole di ammirazione per Cofferati e Veltroni. Ebbene io mi vergogno
di averli un tempo amati. Che cosa distingue Cofferati da Borghezio che incendia
le povere cose degli immigrati?
E Veltroni non fa l'apartheid per cui per tantissimi anni abbiamo combattuto la
battaglia di Mandela?
Che cosa è l'ordine? E' ordine quello di Veltroni che ha fatto arricchire in
modo indecente gli albergatori ed i ristoratori di Roma, gestendo interessi
asociali e veramente corporativi? E' ordine quello di Bologna dove un buco
puzzolente costa quanto nessuno degli immigrati si può permettere?
L'ordine è quello di una sinistra che accoglie i migranti costruendo case,
scuole, asili nido, centri di prima assistenza. L'Italia si regge sul loro
sacrificio e sul loro lavoro.
Capisco che state tirando la volata al Partito Democratico e che volete
contendere l'elettorato alla lega.
Mi aspetto presto da voi parole d'ordine come "Tolleranza zero",la costruzione
di altri muri come quello di Padova di cui io mi vergogno, l'apartheid.
Lei, cara signora che ha vissuto sulla sua pelle la discriminazione contro gli
ebrei, dovrebbe più di chiunque altro capire quanto siano odiose le posizioni
che sostiene.
La vittoria elettorale non vale di più della civiltà del socialismo e della
sinistra.
Meglio in minoranza ma senza spegnere le fiammelle della solidarietà e della
fraternita. Tutti siamo eguali,nasciamo eguali, sul pianeta terra abbiamo
diritto al nostro raggio di sole e se questo si trova a quattromila chilometri
da dove sono nato ho il diritto di andarlo a trovare!!!
Pietro Ancona da Palermo
___________________________
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: mastella@cameradeputati.it
Cc: amato@cameradeputati.it
Sent: Saturday, May 12, 2007 3:50 PM
Subject: Fw: la lobby dei pedofili
Per quanto sia garantista penso che la scarcerazione degli insegnanti e dei
bidelli di Grignano avrebbe dovuto essere accompagnata da una indicazione sulla
direzione delle investigazioni per sapere se i bambini avranno o no giustizia.
Non è possibile che in questo Paese sia tanto difficile, difficilissimo punire
un pedofilo.
Quelli che vengono pescati con le mani del sacco in qualche modo, dopo qualche
modesta carcerazione, riescono a venirne fuori.
Il parroco di Grignano partecipa all'esultanza generale. Suona le campane a
distesa e parla "abboccato" come un mafioso della fratellanza del Paese!!
Insomma i bambini e le loro famiglie si sono inventati tutto?
i bambini sono tutti paranoici?
La stampa itiama così dura e colpevolista verso gli immigrati, sembra pendere
dalla parte dei pedofili!!
Ora che gli insegnanti sono tutti innocenti chi è e dove è l'Orco??
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: info@sinistra-democratica.it
Sent: Saturday, May 12, 2007 3:33 PM
Subject: non compro più Repubblica.Lettera a Mirian Mafai
(a proposito del suo articolo su Repubblica di oggi "La legalità e la sinistra")
Cara signora,
qualche tempo fa in un sermone domenicale dedicato ai problemi del lavoro il
dr.Scalfari scriveva hobbesianamente "così come sono diverse le foglie degli
alberi, sono diversi gli uomini. Non nasciamo tutti eguali".
Gli ho scritto dicendogli che se fosse nato in Nigeria, in una landa di
miseria, non sarebbe stato diverso da quello che egli è non per natali per
casato o dna ma soltanto per le opportunità della fortuna degli esseri umani.
Non pensavo però che il suo razzismo coinvolgesse tutta la redazione di
Repubblica da Augias a Serra a Mauro a lei stessa che collabora stabilmente.
Sono grato a Segolene di non aver voluto somigliare a Sakorzy, di non copiargli
le parole d'ordine sull'ordine e sulla legge. Il socialismo che per vincere
dismette la sua stessa natura e fa come Blair non è altro che un mostro che
produce dolore miseria e morte. Blair ha intensamente collaborato con Bush nello
sterminio di oltre cinque milioni di persone.
Quando ha vinto Blair non ha vinto il glorioso Labour Party ma la destra
liberista,la più feroce faccia del capitalismo! Vincere rubando le parole a Fini
è perdere tre volte!!
Lei ha parole di ammirazione per Cofferati e Veltroni. Ebbene io mi vergogno
di averli un tempo amati. Che cosa distingue Cofferati da Borghezio che incendia
le povere cose degli immigrati?
E Veltroni non fa l'apartheid per cui per tantissimi anni abbiamo combattuto la
battaglia di Mandela?
Che cosa è l'ordine? E' ordine quello di Veltroni che ha fatto arricchire in
modo indecente gli albergatori ed i ristoratori di Roma, gestendo interessi
asociali e veramente corporativi? E' ordine quello di Bologna dove un buco
puzzolente costa quanto nessuno degli immigrati si può permettere?
L'ordine è quello di una sinistra che accoglie i migranti costruendo case,
scuole, asili nido, centri di prima assistenza. L'Italia si regge sul loro
sacrificio e sul loro lavoro.
Capisco che state tirando la volata al Partito Democratico e che volete
contendere l'elettorato alla lega.
Mi aspetto presto da voi parole d'ordine come "Tolleranza zero",la costruzione
di altri muri come quello di Padova di cui io mi vergogno, l'apartheid.
Lei, cara signora che ha vissuto sulla sua pelle la discriminazione contro gli
ebrei, dovrebbe più di chiunque altro capire quanto siano odiose le posizioni
che sostiene.
La vittoria elettorale non vale di più della civiltà del socialismo e della
sinistra.
Meglio in minoranza ma senza spegnere le fiammelle della solidarietà e della
fraternita. Tutti siamo eguali,nasciamo eguali, sul pianeta terra abbiamo
diritto al nostro raggio di sole e se questo si trova a quattromila chilometri
da dove sono nato ho il diritto di andarlo a trovare!!!
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Sunday, May 13, 2007 2:46 PM
Subject: Poverini continua ad inistere.....
Caro Dr.Augias,
Stavolta il signor Poverini ha introdotto due vere perle nella sua lettera. Il
povero fratello Marco che non ha cassa integrazione, non ha welfare, con mutuo
figlio e moglie a carico, Non c'è scritto ma il sottinteso è che a causa
dell'immigrazione non gode di questi diritti? Come dire: non sarebbe meglio
risolvere prima il problema di mio fratello Marco?
Trattasi di insinuazione al curaro dal momento che non viene spiegato come non
esista alcuna sottrazione di risorse dei migranti al fratello Marco, semmai c'è
una maggiore produttività del sistema e più risorse.
Ma la cosa lasciata in sospeso autorizza le congetture più ardite sui gatti che
vengono a mangiare il nostro lardo....
L'altra perla è la finta indignazione per i Cpt e lo sfruttamento che le
nostre imprese fanno nei paesi poveri( Nigeria?), e chissà cosa ancora avrà
scritto dal momento che lei ha avuto la necessità di tagliare ben 162 righe!!!
Caro Augias, commentando il nostro Poverini (destinato alla storia..) lei
sviluppa alcuni argomenti il cui succo è questo: se non è la sinistra a fare la
repressione, questa la farà Borghezio e la destra. E' tutto un frenetico
speculare da fare incendiare le meningi da quando Sarkozy ha vinto in
Francia,la sinistra deve fare propri i valori della legalità e dell'ordine pena
la sua sconfitta.
Viene citato in ballo anche Gramsci, molto a sproposito, dal momento che il
nostro aborriva il trasformismo ed anche il sovversivismo reazionario delle
classi dominanti.
Scriveva Antonio Gramsci sulla grande emigrazione transatlantica degli
italiani
"In Italia è sempre esistita una notevole massa di pubblicazioni
sull'emigrazione, come fenomeno economico-sociale. Non corrisponde una
letteratura artistica: ma ogni emigrante racchiude in sé un dramma, già prima
di partire dall'Italia. Che i letterati non si occupino dell'emigrato all'estero
dovrebbe far meno meraviglia del fatto che non si occupano di lui prima che
emigri, delle condizioni che lo costringono a emigrare ecc.; che non si occupino
cioè delle lacrime e del sangue che in Italia, prima che all'estero, ha voluto
dire l'emigrazione in massa. D'altronde occorre dire che se è scarsa (e per lo
più retorica) la letteratura sugli italiani all'estero, è scarsa anche la
letteratura sui paesi stranieri. Perché fosse possibile, come scrive l'Ojetti,
rappresentare il contrasto tra italiani immigrati e le popolazioni dei paesi
d'immigrazione, occorrerebbe conoscere e questi paesi e... gli italiani"
Insomma Gramsci si accostava alla questione dell'emigrazione che era già
biblica nel suo tempo con milioni di settentrionali, specialmente veneti,
emigrati "nelle Americhe" con animo esattamente opposto al suo che è preoccupato
solo delle baraccopoli che deturpano la riva sinistra del Tevere o quella del
Po.
In un secolo (1871-1971)l'Italia ha avuto venticinque milioni di migranti di
cui il venti per cento donne (una percentuale enorme). Dovunque sono stati i
nostri e le nostre eroiche ragazze si sono comportati esattamente come si
comportano i nostri extracomunitari.
Lei dr.Augias non dovrebbe occuparsi di questo problema dal momento che è
pieno di pregiudizi e veleni privi di riscontro. Dove sono le "bande" di zingari
che saccheggiano appartamenti e turisti?
Come fa a mettere sullo stesso piano il crimine di portata mondiale di Tanzi
che ha rovinato diecine di migliaia di risparmiatori e di famiglie
con le briciolette che il popolo ramingo raccoglie da terra come gli uccelletti
dopo la trebbiatura?
Che cosa c'entra la legalità con l'immigrazione? IL suo giornale una volta
laico progressista e democratico spara in prima pagina "un reato su tre è
commesso da extracomunitari", manipolando i lettori dal momento che non elenca i
titoli dei reati degli extracomunitari.
L'Italia di oggi è figlia di diecine e diecine di stratificazioni di immigrati.
Da Enea ai Longobardi a tutti gli altri la nostra "cultura" i nostri valori sono
il prodotto di questo melting umano.
Gli uomini della sinistra come Veltroni ed altri che per compiacere istinti
belluini copiano la destra sono indegni di governare.
La sinistra ha un ruolo educativo, di rinnovamento, di progetto. Piuttosto che
alzare vergognose muraglie a Padova, crei comitati comuni di quartiere con la
rappresentanza di tutti per la realizzazione di progetti di accoglienza e di
ristrutturazione dei servizi. Progetti che riguardi tutti italiani e non.
Oppure la sinistra deve esistere per mandare soldati a difendere
"l'Occidente"?
Pietro Ancona da Palermo
ps: so bene che non pubblicate neppure per stralci, ma esiste lo spazio internet
e questa lettera sarà letta da migliaia di persone che a loro volta la
commenteranno e scriveranno.
si tenga stretto il suo signor Poverini come l'attore ventriloquo il suo
pupazzo!!
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: giorgiobocca@venerdi.repubblica.it
Sent: Sunday, May 13, 2007 10:47 PM
Subject: dudullah
Caro Partigiano Bocca,,
spero che vi ribellerete al trattamento disumano che è stato inferto al corpo di
Dudullah esposto come un trofeo di caccia privo di una gamba come la testa
scotennata di Toro Seduto, come il corpo di Che Chevara martoriato dagli
squadroni della morte, come l'intontito Sadam Hussein cui viene infilato un
cucchiaio in bocca mentre una mano ispeziona la sua testa e come tutti coloro
che gli angloamericani hanno "sentito" come nemici della loro politica di
predazione del genere umano, come comunisti, terroristi....
Spero che, indipendentemente delle convinzioni religiose medioevali di Dudullah,
onorerete in lui il combattente contro l'occupazione straniera, contro il nemico
che, nel silenzio generale, ogni giorno ed ogni notte bombarda la popolazione
civile dell'Afghanistan.
Pietro Ancona da Palermo
*****************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@infopal.it
Sent: Monday, May 14, 2007 11:13 AM
Subject: tragica vita di un patriota
Caro Mastrogiacomo,
lei descrive il mullah Dadullah con la precisione dell'entomologo che guarda al
vetrino un insetto. "aveva lo sguardo duro (e come se no..) circondato da una
barba nera ed incolta, i capelli lunghi, arruffati che gli coprivano le
orecchie, fino al collo, con largi ciuffi che uscivano dal turbante nero,
coperto a sua volta da un telo celeste. E poi la voce, gutturale, che cedeva di
tanto in tanto ad un timbro acuto quasi femminile......."
Per introdurre i lettori nell'atmosfera di terrore della sua cattura parla del
suo autista "35 anni, cinque figli" subito decapitato. Si guarda bene dal
riferire ai suoi lettori che l'autista era una spia, era stato trovato in
possesso di un segnalatore collegato al comando Usa, che non era nuovo dei
luoghi avendo accompagnato precedentemente altri giornalisti.. Al ritorno di
questi a Kabul, il campo talebano era stato bombardato con grosse bombe
all'uranio. Non sappiamo con quanti morti. Ma Dadullah lo sapeva-
La testa che lei descrive minuziosamente come quella di una belva feroce
attaccata al corpo mutilo di una gamba è esposta da ieri come un trofeo di
caccia come sono usi fare gli americani dai tempi di Toro Seduto, come il corpo
di Che Chevara crivellato dai mitra degli squadroni della morte ,come il corpo
di Sadam Hussein impiccato e prima ancora la sua testa intontita con una mano di
marine che gli fruga la bocca......
Civiltà Occidentale figlia dell'illuminismo o dei negrieri che aprivano il
ventre delle negre uccise per estrarne il bambino?
Caro Mastrogiacomo, sono semplicemente pieno di sdegno e di rabbia per i livelli
nazisti di indifferenza che abbiamo raggiunto verso gli esseri umani che
consideriamo nemici.
Lei si è recato in Afghanistan. Ha mai descritto gli effetti di uno delle
migliaia di bombardamenti notturni nelle zone "liberate"?
E' capace di descrivere oltre la barba e la capigliatura del mullah che le ha
restituito la libertà i corpi straziati dei bambini massacrati dai raid
spaventosi degli aerei a reazione, i gemiti dei sotterrati dalle macerie, i
neonati -mostro prodotti dalle armi all'uranio?
Rendo onore a Dadullah, patriota ed eroe della lotta del popolo afghano,
capace di umanità come nessuno dei colonialisti occidentali che occupano la sua
terra è capace.
Pietro Ancona da Palermo
*********************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@liberazione.it ; redaziione@manifesto.it ; politiche@unita.it
Cc: >
Sent: Thursday, May 17, 2007 9:19 AM
Subject: Divi politici e compari in televisione.
Con la moltiplicazione dei parenti deputati e senatori o deputati e
consiglieri regionali siamo entrati nella fase della postdemocrazia oligarchica
castale.Il punto di crescita di questo fenomeno si trova nei partiti. Chi
controlla il Partito fa la lista elettorale e decide chi eleggere in
Parlamento. Il primo pensiero spesso è per la moglie o il fratello. I Partiti
hanno chiuso le Sezioni e convocano gli iscritti soltanto per le rituali
scadenze congressuali. Quindi decidono pochissime persone insediate nelle
federazioni, spesso funzionari. Il familismo è un fenomeno bipartisan che sta
invadendo anche i livelli locali. Non è raro avere il papà consigliere comunale
ed il figlioletto che fa le ossa come consigliere di circoscrizione.
Naturalmente con salario politico che, a differenza delle pensioni e del salario
da lavoro, cresce assai velocemente.
E' segno di marcio profondo del regime la presenza in televisione dei capi
dell'oligarchia politica. Sono non più di una ventina tanto noti che sappiamo
cosa diranno prima che aprano bocca. Tutti i programmi televisivi sono
colonizzati e violentati dalle presenze di questi personaggi, spesso ben
abbronzati ed eleganti, che discettano di tutto e su tutto dicendo ovvietà
noiosissime.Credo che una cosa del genere non avvenga da nessuna parte del
mondo.
Questo avviene per il regime di profonda corruzione politica della televisione.
Quando le carriere dei funzionari e dei giornalisti tv si svolgono tutte sotto
l'usbergo del protettorato politico non si ha naturalmente l'autonomia per
escludere dai programmi i politici che vegliono esibirsi.
Oramai i dipendenti rai-tv sono tutti "generali" di tre o quattro stellette. La
Rai è profondamente corrotta ed irriformabile. Bisognerebbe azzerare tutto a
cominciare dal costosissimo consiglio di amministrazione che da solo divora il
corrispettivo di centinaia di migliaia di canoni. Quando guadagna Petruccioli?
Assomma il suo stipendio alle pensioni di parlamentare e magari a quella
dell'Inps?
Ma questo Governo che da oggi in poi chiameremo Governo Prodi-Mastella non si
pone il problema della disinfestazione e del risanamento di quanto è già marcio
. Si preoccupa di piazzare i suoi uomini e di mantenere il controllo feudale.
pietro ancona da palermo
*************
_______________----
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Friday, May 18, 2007 2:20 PM
Subject: RAZZISMO COMPASSIONEVOLE DEL VELTRONISMO
Carissimi,
veramente Rifondazione plaude al progetto di razzismo compassionevole del
Sindaco di Roma che progetta la costruzione di quattro insediamenti vigilati
lontani dalla città per i rom?
Ma la sinistra non è per l'integrazione, per
aiutare coloro che hanno bisogno a trovare possibilità di inserimento, di
miglioramento, di avere una speranza?
Ritenete che l'apartheid se viene chiamato "villaggio della solidarietà"
cambia natura?
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: g.a.stella@corriere.it
Sent: Friday, May 18, 2007 12:47 AM
Subject: F: leggere Furore di Steinbeck nelle scuole
Caro dr. Stella,
a leggere gli elogi per le leggendarie imprese in difesa della legalità
realizzate da sindaci tutti provenienti dalla sinistra ma oggi emuli di
Gentilini mi è tornata in mente la barbarie descritta da Steinbeck in Furore
ed i tanti episodi di sindaci e sceriffi che digrignano i denti e tolgono la
sicura al fucile al passaggio.dei profughi del sud.
I contadini americani di Stainbeck non più tali privi oramai di identità
sociale trattati ruvidamente con un
dispregiativo nomignolo che adesso non ricordo, ogni volta che tentano di
liberarsi dalle sabbie mobili della esclusione totale vengono ricacciati
indietro. Chi ha interesse a pagare un salario il più basso possibile li vuole
affamati e disposti a fare di tutto per pochi cents.
Se i ricordi non mi tradiscono ci sono nel romanzo anche le spedizioni
punitive e l'incendio dei miseri accampamenti. Se spunta qualcuno che è pronto
a trattarli come esseri umani lo deve fare di nascosto per non affrontare la
reazione degli agrari o degli altri imprenditori.
Ebbene Furore viene rivissuto ogni giorno in Italia da coloro i quali vengono
allontanati dalla riva del Po o dalla periferia in un clima di totale assoluta
indifferenza per il fatto che trattasi sempre di essere umani. Rivive nelle
ruspe di Chiapparino, di Cofferati, di Veltroni, nel muro di quel tale di
Padova.
Non pensavo proprio che in Italia fossero possibili queste manifestazioni di
xenofobia e di occhiuto e feroce sfruttamento umano. Mai pensavo che uomini di
sinistra potessero diventare gelidi gendarmi delle classi dominanti della loro
tranquillità borghese
Ma io dell'Italia avevo l'idea che mi ero fatto leggendo il libro Cuore,
ammirando Garibaldi a Teano, leggendo il Calendario del Popolo e Gramsci
insomma respirando i valori del la mia generazione ingenui confusi ma umani
Ebbene, l'Italia purtroppo l'Italia non è fatta solo di "brava gente" Come
ho scoperto da grande E' anche il Generale Graziani che impala trentamila
patrioti etiopi e uccide con il gas gli abitanti di tanti villaggi.
Propongo a tutti gli insegnanti democratici di leggere e commentare Furore
con i nostri ragazzi.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Friday, May 18, 2007 12:22 PM
Subject: il signor Poverini tace?
Caro Augias,
la ragazzina diciassettenne rumena, in custodia da lunghissimi venti
giorni,accusata di complicità morale per
la morte di Vanessa, è stata liberata perchè si è finalmente potuto prendere
atto che il suo intervento era stato positivo, incolpevole, rivolto a sedare la
lite.
Mi domando se il Signor Poverini riesaminera' il suo atteggiamento, se
ridimensionerà le sue paure per
l'immigrazione, e se quando non si potrà continuare a negare che il delitto
della disgraziata Doina Matei era soltanto preterintenzionale, vorrà confermarsi
nelle sue idee di sinistra, nei valori di fraternità e rispetto di tutti gli
esseri umani propri del socialismo.
A lei faccio notare che la notizia della scarcerazione riportata dai giornali
è soltanto quella di agenzia e che nessuno dei colleghi pennivendoli ha ritenuto
di dover fare un bel pezzo di colore dal momento che i barbari stranieri
(barbari significa già straniero) non sono come a noi piace pensare che siano
mettendo a soqquadro la nostra vita.
Mi domando se il signor Poverini condanni tutti gli uomini che hanno
bestialmente abusato di una ragazzina diciassettenne, se deplori la
criminalizzazione delle due rumene per giorni e giorni sulle prime pagine, se è
giusto che nel paese delle ragazze si sia saputo in questo modo l'attività di
prostitute esercitata in Italia e dell'immenso ed irrecuperabile danno morale
inferto a chi magari pensava di uscire prima o poi dalla vita d'inferno di chi
vende il proprio corpo.
Lei non ha nulla da dire?
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: w.veltroni@comune.roma.it
Sent: Saturday, May 19, 2007 3:45 PM
Subject: Veltroni ovvero il razzismo compassionevole
Caro Veltroni,
se dieci anni fa mi avessero detto come sarebbe diventato il gruppo dirigente
della sinistra italiana avrei pensato ad una provocazione.
Invece la realtà supera la profezia. La sinistra italiana nel suo gruppo
dirigente è diventata destra a volte anche xenofoba dopo aver provocato una
inversione di valori che ha fatto una specie di rivoluzione copernicana per
dirla con Occhetto-
Non avrei mai pensato che il Sindaco di Padova, un diessino perbene, alzasse
un muro per realizzare una enclave attuando un principio militare di punizione
collettiva di un gruppo piuttosto che l'individuazione e la ricerca delle
responsabilità personali dei singoli. Non è forse un principio del diritto che
la responsabilità penale è personale?
Mi dicono che vuoi realizzare quattro enclavi vigilate fuori le mura della sacra
Roma. Ricordi scolastici mi dicono che erano i perieci quelli che abitavano
intorno
e gli iloti gli schiavi degli spartiati. Insomma vuoi fare come l'antica Sparta
e come Città del Capo. Gli spazi urbani degli aborigini bianchi non debbono
essere contaminati dalla sporcizia dei rom!!!!
Il tutto condito da una campagna xenofoba nella quale ti sei inserito con
maestria con il lutto cittadino per la povera Vanessa.
Non sei andato naturalmente a far visita alla ragazzina diciassettenne reclusa
del tutto innocente e pur sapendo che Doina non è colpevole se non di un
incidente ti guardi bene dallo spendere una parola di compassione per la sua
disgraziata sorte di persona travolta dalla miseria provocata anche dai tuoi
colleghi comunisti quando erano al governo della Romania.
Ascolta Moni Ovadia che ti dice: parla con i rom, discuti con loro, cerca di
capire quale è la cosa migliore ed anzicchè fare il ridicolo e propagandistico
patto con il Viminale fai sottoscrivere e sottoscrivi impegni d'onore dai
dirigenti dei gruppi etnici che stanno a Roma da verificare ogni tanto con
attenzione!!
Capisco che il ventre molle dell'Italia è fascista e la tentazione di
solleticarlo è forte. Ma tu che viene indicato come il futuro leader del Paese
non puoi essere cosi meschinamente tartufista scavando tra gli umori mefitici di
quanto di peggio c'è in ognuno di noi.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: folena parlamentari
Sent: Sunday, May 20, 2007 7:05 AM
Subject: dissociazione schizzofrenica
Non riesco proprio a capire. Nei ds avviene una scissione di proporzioni serie
tale da dare vita ad un nuovo gruppo parlamentare abbastanza nutrito alla Camera
ed al Senato e il Governo resta completamente indenne da questo evento come se
non lo riguardasse e come se la sfera della politica fosse cosa diversa dalla
sfera del governo. In fondo la scissione avviene su contrasti insanabili che
riguardano il Partito Democratico, un progetto che si alimenta della esperienza
in comune che si fa al Governo presieduto proprio da colui che viene indicato
come il leader del futuro e prossimo Partito!!
Il Ministro Amato porta avanti una linea che sostanzialmente affronta i problemi
dell'immigrazione in termini di apartheid, di costruzione di campi di
concentramento vigilati al di là delle periferie, per Roma oltre il raccordo
anulare, i sindaci di centro sinistra si orientano tutti verso una politica di
esclusione dal territorio urbano degli immigrati o di isolamento interno come il
Muro di Padova e si continua pacificamente ad andare avanti registrando ogni
giorno che passa nuovi passi verso la xenofobia.
Si attaccano lavoratori tra i peggio pagati d'europa come fannulloni e
ricattatori. L'attaccante Ichino si muove come se parlasse a nome di chi oggi ha
il potere e nessuno interviene dal Governo a difesa dei propri dipendenti mentre
per la proclamazione dello sciopero dei sindacati si parla di "ricatto".
Questo dopo aver scritto nella finanziaria che i managers possono guadagnare
750 mila euro e più all'anno!!
Si mandano mezzi ed armi in Afghanistan che non sono confetti e dolciumi. Ogni
giorno spaventosi raid aerei massacrano la popolazione civile e questo come se
non ci riguardasse, come se la nostra presenza fosse giusta e doverosa. Non
uccidere direttamente ma tenere il sacco agli assassini non ci salva! Siamo
assassini come gli altri!!
Eppure, anche su questo, non succede niente e la sinistra al governo fa finta di
credere che tutto sia a posto e che non ci siano problemi.
Il governo ha una triade liberista che sta arrostendo alla graticola ed
impoverendo i ceti mediobassi, i pensionati, i lavoratori affliggendoli di nuove
balzelli derivanti dalle "privatizzazioni" dei servizi locali che scaricano
sulle bollette i costi di consigli di amministrazioni a stipendi miliardari.
Domando se è giusto pagare su un reddito di 1450 euro al mese 350 euro di Irpef
regionale,tiket sempre più esosi, bollette sempre più pesanti. Se non paghi il
Comune ti mette le ganasce all'auto o ti iscrive una ipoteca sulla casa. Se
scivoli su una buccia di banana ti svendono la casa per quattro soldi magari ad
amici.
Non capisco come a fronte di una involuzione così clamorosa del governo e delle
maggiori forze che lo sostengono la nuova sinistra di Mussi rifondazione e pdci
ed verdi possano continuare come se tutto andasse bene
E' assurdo: un governo con tutta la sinistra dentro che si comporta come un
governo di destra!!
Ci abitueremo anche a questo? Accetteremo la contraddizione di essere di
sinistra e di sostenere un governo di destra? Dove stiamo andando? Siamo già in
un regime postdemocratico ed oligarchico?
Pietro
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-----Original Message-----
From: pietroancona@tin.it
To: Lonardo - Gr. UDEUR
<lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
Sent: Mon May 21 07:30:46
2007
Subject: commissariamento
Presidente Repubblica
Presidente Camera
dei deputati
Presidente Senato
Presidente del Consiglio
Sindaco di
Napoli
Presidente Campania
Presidente Consiglio Campania
Loro Sedi
Illustrissimi
considerato che il ceto politico napoletano da anni
saldamente al comando del Comune di Napoli e della Regione capeggiato
dall'On.le Bassolino e dalla signora Jervolino non sono stati capaci di
risolvere il problema di tenere pulita la città e la Regione e di
smaltire le immondizie e che siamo in presenza di una situazione di
grave emergenza con pericolo di epidemie,
Considerato che il
rinascimento napolitano e campano è da tempo sepolto sotto montagne di
rifiuti e che è assolutamente impossibile andare avanti ignorando le
responsabilità oggettive del Comune e della Regione e le gravissime
conseguenze anche di carattere internazionale per la perdita di
immagine di una Regione oramai in preda ai fuochi pestilenziali.
Davanti a questa situazione non resta che sciogliere il costosissimo
Consiglio Regionale ed il Consiglio Comunale di Napoli, commissariare
entrambi gli Enti con il Genio Militare, istituire una autorità capace
di imporre la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti.
La
crisi di Napoli non nasce dal destino ma da precise responsabilità ed
incapacità degli amministratori che ne debbono rispondere e non possono
continuare a godere dei privilegi oligarchici che si sono attribuiti
con l'autonomia decisionale locale.
Pietro Ancona
______________________________-
Risponde Sandra Lonardo (moglie di Mastella) Presidente del consiglio regionale
campano
----Messaggio originale----
Da: lonardo.ale@consiglio.regione.
campania.it
Data: 21-mag-2007 9.59 AM
A: <pietroancona@tin.it>
Ogg: R:
commissariamento
Gentile signor Pietro, sono Sandra Lonardo,
Presidente del Consiglio della Regione Campania, ho letto con molta
attenzione la sua mail, sono sicuramente daccordo con lei che troppo
inattivismo hanno fatto si che la situazione degenerasse così come è
degenerata qui a NaPoli. Non sarò certo io ad indicare colpevoli, so di
fatto che la gestione è da anni straordinaria, con potéri anche
speciali, e non si è addivenuti ad una soluzione definitiva sullo
smaltimento dei rifiuti. Le posso solo dire che è stato questo
Consiglio in questa legislatura , e non altri, a varare la legge sullo
smaltimento dei rifiuti, il 1 di gennaio entreremo nella ordinaria
amministrazione e gestione del problema. Mi auguro che Bertolaso
riesca a risolvere questa terribile emergenza, e che la gente si
responsabilizzi, chi le scrive ha sotto casa sua una discarica
regionale, nota come Tre Ponti, che è a confine di Ceppaloni. Eppure
non ne facciamo un dramma, meglio una discarica che incendi e rifiuti
nella strada. Lei ci vuole mandare a casa? Pronti anche ad andarci, ma
sarebbe giusto? Con stima Sandra Lonardo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferrero@cameradeputati.it
Cc: bertinotti@cameradeputati.it
Sent: Tuesday, May 22, 2007 10:29 AM
Subject: l'albero della cuccagna di Prodi
L'albero della cuccugna allestito dal Professor Prodi cosparso di abbondante
scivoloso sapone con in cima il "tesoretto" registra oggi un altro pretendente:
il sindaco di Bologna propone che il palio venga destinato alla Sicurezza con la
S maiuscola: investiamolo in manette ultimo tipo a scatto computerizzato,
manganelli con anima in titanio, carri idranti potentissimi per disperdere le
folle di eversori, drogati, lavavetri, sovversivi, comunisti
zingari,mendicanti......
Dopo aver creduto tutta la vita che il Professore fosse una persona seria, un
dc liberal con esperienza europea, sono sorpreso e disorientato nel constatare
quanto sia piccino e cinico il suo giochino interno tutto rivolto ad escludere
dalla destinazione del "tesoretto" i lavoratori peggio pagati d'Europa e le
famiglie rovinate dal cambio dell'Euro e dal torchio fiscale di Visco e
PadoaSchioppa.
Può darsi che io sia troppo sospettoso ma temo che il Professore abbia
destinato grande parte del "tesoretto" all'estensione ai banchieri ed agli
assicuratori del cuneo fiscale!!!
Sul contratto degli statali, dopo aver mandato avanti a latrare contro i
fannulloni l'orda degli opinionisti capeggiata da Ichino e Monti, sfoglia la
margherita, un giorno si un giorno no al solo scopo di umiliare la sinistra che
ha nel governo e di esasperare i lavoratori ed i loro sindacati.
Se questa è concertazione meglio niente e lo scontro frontale!!
Mi domando cosa aspettano i Ministri della sinistra a dimettersi dopo essere
stati schiaffeggiati pubblicamente con l'esclusione del vertice governativo
sulle scelte economiche in cui il nostro sornione gattone ha fatto le fusa, il
gioco delle tre carte, vari esercizi di equilibrismo il tutto per dimostrare a
tutti che a decidere è soltanto lui nella sua infinita sapienza di costruttore
di un Partito-Stato di ispirazione liberista in cui avranno voce in capitolo
Fassino e gli altri ds a condizione che dicano le cose che lui vuol sentire (se
no s'incazza e non se ne fa niente).
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bertinotti@cameradeputati.it ; Marini@posta.senato.it
Sent: Wednesday, May 23, 2007 8:43 AM
Subject: rinunzia agli emolumenti
Cari Presidenti,
Lo scandalo del costo della politica ha creato grande disagio negli elettori di
sinistra e in tutto il Paese. E' giunto il momento di dare un forte segnale di
patriottismo e di civismo democratico rinunziando ai vostri emolumenti di
parlamentari e di Presidenti
dal momento che percepite già la pensione INPS e quella di deputati del
Parlamento Europeo!
Sarebbe un segnale forte per tutto il paese e particolarmente apprezzato da chi
vive a mille euro al mese!.
Cari saluti
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: g.gullo@repubblica.it
Sent: Thursday, May 24, 2007 4:36 PM
Subject: Garibaldi
pubblicato su Repubblica Palermo 25-05-07
Caro Dr.Gaetano,
ho letto il suo interessante articolo su Garibaldi. Complimenti per la
scrittura: è una bella e fluida colata.
Debbo dirle tuttavia che non condivido la moda di parlare male di Garibaldi.
Essa non è del tutto innocente e non scaturisce solo da approfondimenti di una
nuova scuola storiografica. Essa viene dalle forze che lavorano alla
liquidazione dell'idea della nazione italiana. Squalificato Garibaldi cosa
resta? L'annessione piemontese del sud, cioè qualcosa di odioso capace di
rinfocolare vecchi rancori.
Un'altra molla segreta della revisione della figura di Garibaldi è data dal
neoguelfismo. Non dimentichi che cercò di liberare Roma e dovette soccombere a
giochi molto grossi.
In quanto al rapporto con la Sicilia ed il Sud in generale debbo dirle che in
una lettera ad una duchessa inglese della quale era molto amico con amarezza
diceva che se avesse previsto le modalità di occupazione piemontese del sud non
avrebbe mai più ritentato la spedizione dei Mille.
Le lascerò in portineria una bella scheda con bibliografia e se lei avrà la
bontà di tornare sull'argomento se ne potrà servire
Ricordi le sue responsabilità. Quello che lei scrive è recepito acriticamente
da un pubblico di lettori di "Repubblica" che ha fiducia e che merita di avere
giuste indicazioni per muoversi nella complicata realtà italiana alla vigilia
della disgregazione federalistica.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@unita.it
Sent: Saturday, May 26, 2007 6:49 PM
Subject: Nell'italia postdemocratica ed oligarchica
Le nuove crocerossine
nell'Italia oligarchica posdemocratica
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Sentivo stamane a "primapagina" di tre first lady che a Firenze si stanno dando
da fare per "quadrare" definizioni e misure per la famiglia italiana.
Sono le mogli di Prodi, di Fassino e di Mastella e non sono nuove ad interventi
nell'alta cucina della politica italiana.
Due sono anche autorevoli membri di assemblee, la signora Serafini è senatrice,
mentre la signora Mastella è Presidente del Consiglio Regionale Campano, nota
per avere recentemente organizzato una spedizione di duecento napoletani alla
Quinta Strada di New Jork costata settecentomila euro.
Nei tempi che furono c'erano le principesse e le rampolle dell'alta nobiltà che
si dedicavano alla beneficenza e spesso erano crocerossine (magari per sfoggiare
qualche bella inamidata divisa).
Insomma, essendo le tre signore molto religiose e cattoliche, possiamo anche
pensare che molti dei guai che sono venuti alla Rosy Bindi ed alla Pollastrini
vengano da loro cosi come la Turco esposta ad una vera congiura bipartisan di
palazzo per gli spinelli.
La Chiesa trova preziose alleate anche nelle famiglie
dei leaders della politica italiana per la sua campagna che è anche di odio e di
discriminazione verso tutte le unioni che non approva.
Pietro Ancona
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- ---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sinistraCGIL sinistra CGIL
Sent: Saturday, June 02, 2007 10:54 AM
Subject: lettera alla CGIL sul TFR
Cara Cgil,
non mi aspettavo che la stampa sindacale facesse propaganda ai fondi pensioni
delle finanziarie e delle assicurazioni italiane.
Sapete benissimo che con il nostro livello di retribuzioni il massimo che i
lavoratori potranno avere saranno ratei di novanta cento euro al mese, una somma
miserabile al confronto della liquidazione del TFR che nelle famiglie italiane
serve a mettere da parte le spese per il funerale, aiutare un figlio a sposarsi,
avere un sostegno in caso di malattia in in Paese in cui la sanità pubblica
tende a non dare più niente (come ognuno di noi può constatare quando si
affrontano le conseguenze di importanti operazioni chirurgiche).
Avete danneggiato anche le aziende per favorire la speculazione finanziaria che
non produce beni ma solo profitti monetari.
Ravvedetevi, ammettete l'errore ed invitate i lavoratori a lasciare i soldi
dove stanno senza cederli a quanti stanno spendendo milioni di euro in
pubblicità per accalappiarli.
Pietro Ancona
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pubblicata sul blog del GRANDENUD
http://grandenud.blogspot.com/
05/06/2007 00:34
pietroancona@tin.it ha scritto:
Caro Merlo,
lei, con la sua scrittura similpansa, parla dei giovani che aderiscono al
terrorismo come "poveri scarti umani che invece di impazzire o suicidarsi, sono
pronti a togliere di mezzo gli altri....."
Trovo avventate, stupide e totalmente prive di civiltà le sue parole. I
terroristi possono essere esecrati, possono essere tutto quello che si vuole ma
è da nazisti definirli come fa lei, usando l'armamentario immaginifico del
ventennio razzista che non riusciva ad immaginare gli avversari che come essere
inferiori.
Se fosse una persona coscienziosa lei si porrebbe il problema del perchè il
carbonchio ideologico non muore ma continua ad infettare altre persone. Ieri,
per la prima volta, a l'Aquila c'è stata una manifestazione per la liberazione
di una terrorista. Non importa se erano duecento o di più, quello che importa è
che per la prima volta un gruppo di persone alla luce del sole solidarizza con
una terrorista e ne chiede l'alleviamento delle pene di restrizioni (art.41
bis) Insomma il brigatismo può trasformarsi in un movimento.
Si chiederebbe se è giusto fare guadagnare sull'acqua che beviamo privati
speculatori e "managers" a 100 mila euro l'anno scaricate per intero sulla
bolletta, si chiederebbe se è giusto quanto guadagna il Consiglio di
Amministrazione della Rai e milioni di persone che ben appostati nel ceto
politico divorano l'Italia. E se è giusto che le famiglie operaie debbano vivere
con meno di mille euro al mese! L'Italia è una Repubblica sudamericana del
secolo scorso dove un ceto si arricchiosce a dismisura con la politica.
Questo non giustifica il terrorismo, ma lo spiega.
Lei però non è in grado di mettersi a questo livello. Lei è embedded del
carbonchio liberista, l'ideologia che reclama obbedienza totale a quanti si
occupano di politica.
Il carbonchio liberista è talmente penetrano nelle fibre dell'Italia che
financo Prodi tremava soltanto per essere sospettato di avere approntato una
soluzione per la Telecom, e, dopo un anno di questo miserevole governo per il
quale ho votato continuano ad arrivare pagelle dai santuari ideologici
internazionali e non si muove e non si muoverà foglia per restituire diritti ai
lavoratori. Ma l'Italia non diventerà il deserto fascista americano dove
imperversano le multinazionali come ben lo descrive mamma pace Cindy Sheehan! La
cultura civile democratica profonda di questo Paese lo impedirà.
.
Cari saluti.
Pietro Ancona
Circolo Riccardo Lombardi Palermo
**************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: vivavoce@radio24.it
Sent: Wednesday, June 06, 2007 6:39 AM
Subject: giornalismo embedded e giornalismo indipendente
Caro Crociani,
mi capita di sentire la sua trasmissione specie di notte. Debbo dirle che non
riesco a capire la sua adorazione per la democrazia americana. Gli Usa hanno le
carceri piene di oltre tre milioni di condannati spesso adibiti a lavori per
pochi centesimi. La gestione delle carceri è rigorosamente privata
Hanno un sistema sanitario che se non hai i soldi puoi crepare.
Non esistono diritti se non hai bei dollaroni.
Gli Usa negli ultimi cinque anni, sfruttando l'undici settembre da loro stessi
realizzato con la complicità di Bin Laden hanno provocato cinque milioni di
morti, hanno riempito il mondo di carceri della Cia per la tortura dei
prigionieri.
Forse in passato gli Usa erano migliori. Ma non credo proprio.
Si legga la storia della seconda guerra mondiale di Churchill e si farà una idea
diversa di quella che ha.
Si ricordi delle bombe sganciate a Hiroshima e NaGASAKI.
Cindy Sheehan ha definito gli Usa "un deserto fascista controllato dalle
multinazionali.
Si ravveda, non faccia come i comunisti che avevano bisogno dell'Urss per
credere nel comunismo: lei può credere nei suoi valori senza dover approvare la
politica mostruosa della più grande potenza del globo!!
Pietro da Palermo
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Grandenud mercoledì 6 giugno 2007
Calati iuncu ca passa la china
da Pietro Ancona
Caro Boato,
ho sentito la sua "interrogazione" sul costo della politica.
Per ben due volte ha qualificato antipolitica e qualunquismo le critiche
all'oligarchia di cui lei è esponente ben pasciuto.
Che ne dice del familismo? E' normale che il Segretario del leader dei Verdi
(che ha perso mi creda moltissimo smalto ed oramai è una presenza noiosa) elegga
il fratello Senatore?
E' normale che legiferate per ridurre ad elemosine le pensioni INPS mentre voi
spesso le sommate a consistenti incarichi pubblici come fa per esempio
Petruccioli?
Questo Paese sta diventando un inferno fiscale. Appena farete la revisione
catastale molte persone saranno costrette a svendere le case....
Lei furbescamente spera che l'ondata di critiche passi. Io penso di no....
Pensate di salvare tutto il grasso che avete accumulato in capaci botti. Ebbene,
mi pare giusto che si ristabiliscano proporzioni accettabili tra il vostro
trattamento castale e la popolazione malcapitata.
Pietro Ancona
pubblicato su Grandenud
http://urlin.it/cee7
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Camera e Senato fanno cucù al popolo italiano!!!
Pubblicato sul blog del GRANDENUD
http://grandenud.blogspot.com/
I questori della Camera e del Senato in solenne seduta congiunta hanno
stabilito che il massimo che potranno fare per ridurre il costo della politica
non è la diminuzione degli emolumenti ai parlamentari ( i più alti del mondo) ma
soppressione della ciclette e della sauna.
Per compensare gli onorevoli di tanto sacrificio accetteranno la petizione di
Buttiglione : avranno il gelato durante le sedute!!!
Naturalmente questo vuol dire che il costo generale della politica non solo
non diminuirà ma, rinfrancati per lo scampato pericolo, aumenterà ancora.....
Ci sarà sempre un Questore (esistono anche nelle Assemblee Regionali) che
certificherà la loro legittimità!!!!
Pietro Ancona
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Lista Miccichè
Pubblicato sul blog del GRANDENUD
http://grandenud.blogspot.com/
La lista distribuita alla stampa dal Presidente dell'Ars Gianfranco Micchichè
è la prova inconfutabile dell'immenso spreco e della mentalità
autoreferenziale, narcististica, antipopolare dei dirigenti della Regione
siciliana.
Spendere 92 mila euro per l'apertura del portone da sempre sprangato di
Palazzo dei Normanni è un capriccio e mi mi ha fatto pensare a quanto spende
il Vaticano per il Giubileo per l'apertura della Porta di San Pietro. Credo
niente.
Nessuno avverte in Sicilia il bisogno di aprire il portone !!
Gli altri cospicui stanziamenti per la Chiesa, gli ipogei, i camminamenti
segreti probabilmente potevano essere finanziati dallo Stato se di effettivo
valore artistico o storico-monumentale, mentre mi pare inopportuno accettare
sponsor come Capitalia e Banco di Sicilia per ottocentomila euro. Accettare
somme tanto cospicue limita la libertà ed il giudizio autonomo della Regione su
tali potentati bancari. In ogni caso si poteva suggerire agli stessi di
destinare la stessa somma a progetti di risanamento delle squallide periferie
urbane delle città siciliane.
Una spesa enorme a fronte delle scuola prive di mezzi per fare riparare un
soffitto, per alloggiare decentemente gli alunni, per laboratori adeguati ai
bisogni dei nuovi saperi.
La Regione impreziosisce se stessa, si trucca e si imbelletta mentre urgono
bisogni impellenti di asili nido, di verde pubblico, di biblioteche, di aiuti
agli anziani ridotti alla fame..... Si aumentano i Ticket e centinaia di
migliaia di pensionati non hanno più i mezzi per curarsi!! Vergogna!!!
Credo che questa Regione non riformabile debba essere chiusa. La liberazione
delle immense riccherzze che consuma potranno alleviare le some fiscali dei
siciliani e finanziare un vero sviluppo.
Organizziamoci per referendum a cominciare dall'abolizione degli stipendi dei
deputati regionali!!!
Pietro Ancona
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domenica 10 giugno 2007
Pallottole della destra fondamentalista
pubblicato sul Grandenud http://urlin.it/cf03
da Pietro Ancona
Leggo che sarebbero giunte al Cardinale Bagnasco altre pesanti intimidazioni in
una busta contenente i bossoli di tre proiettili.
Spero che la Polizia ed i Servizi Segreti facciano di tutto, proprio di tutto,
per scoprire il responsabile o i responsabili delle minacce .
Sono assolutamento certo che nessuno del fronte laico,ateo,anticlericale o
semplicemente democratico italiano ricorra a simili mezzi di lotta e di terrore.
Sono fuori dal DNA del laicismo gli atti di violenza psicologica o politica
sugli avversari.
Questi possono venire soltanto dalla destra e da chi ha interesse a rinfocolare
odio per bloccare la realizzazione di riforme essenziali riguardanti persone
oggi emarginate dalla Chiesa e prive di diritti.
Penso che bisogna cercare i mittenti delle pallottole negli ambienti del
fondamentalismo cattolico, nelle aree più rigide dell'intolleranza religiosa.
Non è casuale che questo evento accade all'indomani delle manifestazioni di
Roma.
Anche l'imbrattamento della lapide di Aldo Moro fa parte della stessa strategia
comunicativa.
Insomma si vuole criminalizzare il laicismo e la sinistra ed isolarli dalla
opinione pubblica.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Sent: Monday, June 11, 2007 8:34 AM
Subject: amarezza
Caro Diamanti,
Potenza della manipolazione massmediatica! Si fa credere alla gente che questo
governo sia ricattato dalla sinistra quando tutti gli atti fin qui compiuti a
cominciare da una indigesta finanziaria non hanno tenuto in nessun conto i
valori per i quali rifondazione comunista e comunisti italiani e verdi sono al
governo. E questi continuano a reggere il moccolo a Padoa Schiooppa e Visco!!
Per dare quattro soldi agli statali tante storie ed una campagna di infamie e
di bassezze dominata dai latrati di Ichino e Boeri!!!!
La Francia di Sarkozy ha già individuato due punti (controllo delle
liquidazioni e stock options che Giordano e Ferrero non hanno avuto il coraggio
di chiedere a Prodi)
Farebbero molto bene ad uscire dal Governo e lasciare il signor D'Alema ai
suoi intrighi con Prodi e Berlusconi!!
Anche lei che si sente una sorta di santone dei numeri, non ricorda mai che in
questo Paese ci sono i salari e le pensioni più basse d'Europa. Siete tutti
embedded di Bildelberg.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pane-rose@tiscali.it
Sent: Monday, June 11, 2007 8:19 AM
Subject: destra francese a sinistra di Prodi
Per merito della destra francese che ha stravinto le elezioni e che attuerà un
programma che darà una forte spinta liberistica all'economia ed alla società
senza tuttavia trattare da "fannulloni" gli statali o infierire sulle pensioni
dei lavoratori si limiteranno i danni che il centro sinistra potrà fare ai
corpi sociali italiani del lavoro e della produzione.
Già Prodi e soci hanno cominciato a copiare. Parlano di detassazione del lavoro
straordinario ma non copiano il controllo delle liquidazioni e degli
stockoptions dei dirigenti che in Italia fanno i loro porci comodi.
Le vie del futuro sono infinite! Chi ci doveva dire che avremmo avuto (forse) un
pò di ossigeno di socialità e di democrazia economica dalla destra di Sarkozy?
Ma quanto è ottusa e miserevole la politica di questo centro-sinistra?
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@megachip.info
Sent: Monday, June 11, 2007 12:13 PM
Subject: CORNUTI MAZZIATI ED AZZERATI
Pubblicato su Grandenud
http://urlin.it/cf1d
Di Liberto e Giordano hanno constatato con sgomento la caduta verticale dei loro
partiti. La loro piazza era deserta. Tutti coloro che avrebbero potuto
affollarla erano dove era giusto che fossero con i Cobas, i centri sociali, il
popolo della pace.
Da un anno nel governo, Diliberto e Giordano hanno inghiottito rospi grandi come
rinoceronti, eppure sono stati additati come "ricattatori" di Prodi e del
centro-sinistra. Tenuti in ostaggio del governo col baubau di Berlusconi alle
porte se avessero osato insistere n el loro programma "estremista" (qualcosa di
meno del programma sociale della destra francese), sono stati ogni giorno
svillaneggiati e additati come terroristi dai pennivendoli della informazione
nazionale.
Stamane D'Alema li attacca duramente di essere vecchi, di mancare di modernità,
di essere condannati alla sconfitta se non si arrendono subito ai santuari
ideologici del liberismo e non compiono i riti richiesti: niente abolizione
dello scalone e dimagrimento del welfare.
Nel corso di questo anno dal governo sono state compiute fondamentali scelte
che spostano risorse considerevoli a vantaggio delle classi abbienti e
proprietarie.
La zona del lavoro dipendente e della piccola produzione sempre più povera; le
famiglie sempre più povere; i ricchi sempre più ricchi.
Intanto, sotto la sapiente silenziosa regia di Napolitano, si prepara il
governo "di transizione" per realizzare, come dice Amato, quattro punti. Si
prepara l'abbraccio con la destra italiana.
Se io fossi nei panni di Giordano e di DiLiberto non aspetterei di essere
cacciato fuori a pedate nel culo dal governo.
me ne andrei subito.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@cgil.it ; SEGRETERIA@SPI.CGIL.it
Cc: salvi@postasenato.it ; russospena@posta.senato.it
Sent: Friday, June 15, 2007 4:23 PM
Subject: tesoretto in processione come Corpus Domini
Cari compagni,
questo portare in processione ed ostentare come Corpus Dei il tesoretto davanti
a tutte le categorie a tutti i congressi a tutte le assemblee è davvero
squalificante!! Ma non provate vergogna? Chi nel mondo parla alla gente come voi
in termini di tesoretto da distribuire, conservare etc..?
L'Ultimo oggi è l'ineffabile ministro del lavoro che ne propone una metà per i
pensionati.
I pensionati abbiamo bisogno di diritti non di elemosine del liberismo
compassionevole. Ridateci il fiscal drag o una copertura decente all'aumento del
costo della vita (vero, non quello fasullo dell'Istat)
Smettetela!! Forse a questo punto è meglio non parlarne più. Non siete i
padroni della fattoria che debbono distribuire il granone ai polli!!
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@lrds.it
Sent: Friday, June 15, 2007 4:11 PM
Subject: anniversario triste e pieno di brutti presentimenti
Giornata triste e piena di inquietudine e di tensione quella trascorsa ieri dai
siciliani che si sono occupati da diverse parti del sessantesimo della Regione
Siciliana.
Avevo umilmente sconsigliato il Presidente della Repubblica dal venire ad un
avvenimento voluto a tutti i costi dai padroni della Regione, costoso per
milioni di euro, detestato da quanti non "mangiano" con la Regione e quindi
dalla maggioranza assoluta dei siciliani.
Il programma e le cerimonie sono state a dir poco stranezze postmoderne e
postdemocratiche.
Gli uomini ragno che dall'esterno del Palazzo cercano di entrare , simboli di
un luogo oramai perduto alla memoria degli uomini e che viene ritrovato ma non
si capisce per c osa. La fantasia è sempre bellissima cosa quando viene
applicata
per esprimere un sentimento o una volontà, una virtù. Forse gli uomini ragno
aprivano il portone al popolo siciliano?
A giudicare dal menù, i cinquecento che sono riusciti a varcare il palazzo non
hanno avuto alcuna considerazione di popolo ma di plebe. Il menù servitu era
quello che alle porte dei palazzi della nobiltà palermitana si serviva ai
lacchè, ai cocchieri, ai verdurai, ai servi trattandosi in generale di
"quaduni", di purmuni e di meusa, di panelle fatte con la farina di
ceci.........
Milioni spesi per una cerimonia spettrale,
nel corso della quale il Presidente si è certamente reso conto della gravità di
una situazione di distacco astronomico dei Palazzi del Potere siciliano dalle
popolazioni dell'l'Isola bisognose di altro, di serietà, sobrietà, di una classe
dirigente non oligarchica, vicina, capace di condividere la povertà e le
sofferenze dei molti.
Abbiamo bisogno di deputati che non guadagnino quindicimila euro al mese, di
una burocrazia che non abbisogna di consulenti, di servizi gestiti in proprio
dalla pubblica amministrazione capaci di accumulare um tesoro di esperienze e di
tecnologie da tramandare al futuro, di tutelate il patrimonio immobiliare di
beni, di non indebitarci per miliardi all'estero, di
non avere "ambasciate" all'estero ed uffici stampa pieni di giornalisti spesso
frustrati dal non avere niente da fare.
Bisognerebbe ridurre il numero dei deputati regionali a non più di cinquanta e
di avere un governo con non più di sette persone.
Dare una priorità alla spesa a cominciare dalla scuola e dall'aiuto ai giovani.
Sviluppare al massimo le specializzazioni universitarie, fare della Regione un
centro di servizi per i Comuni, l'industria.....
Questa Regione cosi come è non può continuare a vivere.
E' diventata un peso mostruoso che schiaccia la Sicilia.
Purtroppo per noi la crisi della Regione incrocia con la crisi della
democrazia italiana.
A Facoltà di lettere il dibattito sulla Casta con Giantonio Stella ha mostrato
le crepe che si stanno aprendo nel corpo della democrazia a causa
dell'oligarchismo e del familismo.
Stella ha proposto come rimedio (non solo)il referendum elettorale. Io giudico
tale rimedio un disastro dal momento che il referendum è una sorta di colpo di
Stato bianco (chi ha più voti degli altri anche se meno dei dieci per cento)
vince le maggioranza dei seggi!!
In ogni caso, spero che l'esempio di Soru venga seguito. E' un buon inizio
per recuperare come la rinunzia all'auto blu del sindaco di Agrigento.
Pietro Ancona
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Scrive MICHELE SERRA su Repubblica 17 giugno 2007
E, BELLO che alcuni sindaci facoltosi, come la signora Moratti, rinuncino allo
stipendio per ridurre i costi della politca. Si tratta del classico “bel gesto”
che fa parte delle migliori tradizioni delle classi abbienti (Anche se Carlo
Porta, gran poeta e gran milanese, prendeva atrocemente per i fondelli le dame
beneficienti).
Basta che non diventi una regola: perché un sindaco, anzi un “city manager” come
direbbe la signora Moratti, è in genere una persona che fa un lavoro difficile,
di grande responsabilità, e si fa un mazzo tanto. E non si vede davvero perché,
in un paese in cui i manager privati guadagnano uno sfracello di quattrini e a
volte dissestano le aziende e mettono sul lastrico i lavoratori, siano proprio i
manager pubblici a dover rinunciare a stipendi che, almeno nel caso dei sindaci,
sono la quarta o quinta parte di quello che si intasca un qualunque capitano
d’azienda. La politica dovrebbe sì snellire i ranghi, abolire alcuni ridicoli
privilegi castali, tenere a distanza incapaci e parassiti. Ma dovrebbe, anche,
premiare la bravura attirando i capaci e gli intelligenti, che non sempre hanno
la possibilità di rinunciare allo stipendio, e in genere, al contrario, ne hanno
bisogno. La politica fatta da i soli ricchi, che si possono permettere il lusso
di farla, non è molto democratica
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: michele serra micheleserra
Sent: Sunday, June 17, 2007 7:29 PM
Subject: Annacata odierna.
In un Paese afflitto dall'oligarchia politica più ingorda del mondo, con la
politica business che attira migliaia di candidati (circa 4000 mila a Palermo
per 50 posti),con eccessi come quello di pagare 4750 euro al mese il presidente
di una circoscrizione sprovvista di qualsiasi potere,
anzicchè lodare il gesto della Sindaco di Milano, si sfruculia contro arrivando
a teorizzare l'assurdo di stipendi che dovrebbero attirare in politica i più
capaci....
Il Sindaco non deve essere un Manager ma soltanto avere la capacita' di
averli nella sua amministrazione.
Ho fatto il Consigliere Comunale ad Agrigento in anni lontani senza una lira.
Il Sindaco e la giunta non percepivano niente.
Eppure il Comune fece in quegli anni le scelte più importanti della sua
vita.
E' veramente incredibile che si usi ancora oggi l'argomento che le paghe
(astronomiche) dei nostri politici servono a non lasciare il posto solo ai
ricchi!!!
Mi viene da ridire! Filippo Turati, deputato, dormiva in treno non avendo i
soldi per l'albergo.
Oggi si potrebbero rimborsare soltanto spese non faraoniche e riorganizzare i
lavori per sessione.
Non capire che il rapporto tra politici e popolazione si è squagliato è
davvero preoccupante!!
Pietro Ancona
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lettera a furio Colombo Sab 16 Giu 2007 10:15 pm
Caro Professore,
il Presidente Prodi ha dichiarato che l'aria del Paese è resa
irrespirabile dalle campagne di odio dell'opposizione. Certamente è
vero ma sbaglia il Presidente a limitarsi alle responsabilità
dell'opposizione. Pesano moltissimo le sue responsabilità e quelle
dei maggiori esponenti del Governo.
Intanto il Presidente ha fatto questa dichiarazione dalla plancia di
comando di un battello in navigazione sul Po. E' la prima volta che
si vede un Presidente del Consiglio a navigare sul grande fiume
della Patria. Mi pare francamente una pagliacciata dal momento che
trattasi di luogo specialissimo del leghismo da quando Bossi ha
portato una ampolla delle sue acque con staffetta dal Monte Bianco
all' Adriatico veneto. Non so chi consiglia la gestione della
comunicazione del Presidente. Deve essere persona dalla
immaginazione infantile.
In sostanza gli italiani hanno guardato al Presidente Marinaio con
molto, molto fastidio!!
In quanto all'aria irrespirabile del Paese la prego di esaminare due
ore della mia giornata di cittadino che si era speso per anni nel
proprio quartiere contro il berlusconismo e per il successo del
centro sinistra.
Abito a Palermo in un quartiere popolare ma anche di ceto medio. Mi
reco a comprare il giornale ad un centinaio di metri da casa. Il
giornalaio, mio vecchio amico, recentemente "liberalizzato" da
Bersani e Visco, mi mostra una bolletta appena ricevuta: euro 560
per tasse ritiro notturbe. Il 75% in più dell'anno scorso già
abbastanza salato!! Mi dice che la sua edicola indietreggia perchè
molti pensionati non comprano più il giornale dal momento che
debbono scegliere come spendere l'euro e che i giovani non ci
pensano neppure.Non sa come fare ed è incazzatissimo perchè la tassa
si basa soltanto sui metri quadri e non tiene conto del reale uso e
delle persone che contengono.
Passo da un amico che vende giocattoli. E' nero e depresso. Ha
letto quanto guadagnano i consiglieri di amministrazione dell'Amia,
un costo scandaloso scaricato sulla bolletta, assieme ai costi dei
rinnovi di tutto il mobilio degli uffici presidenziali ad ogni
cambio di gestione con relativo acquisto di quadri spesso croste
incredibili a prezzi incredibili!!
Ieri si è riunita la società per le acque di Palermo e,
infischiandosene della moratoria introdotta dal ddl Bersani, ha dato
il via alla privatizzazione. Ha comunicato che l'acqua costerà assai
di più di quanto costa oggi per via degli investimenti che dovranno
essere fatti, che una volta erano prelevati dalla fiscalità
generale, ma che ora debbono essere pagati, sub specie, dai
cittadini. Insomma, in soldoni, sull'acqua che beviamo qualcuno
dovrà lucrarci sopra!! Pare che la scuola liberista della Bocconi di
Milano sia fervida sostenitrice di questo progetto in nome di un
idolo esigentissimo di sacrifici umani: l'efficienza.Finora questo
problema non era mai esistito per gli acquedotti e la loro gestione.
Torno a casa e mi immergo nella compilazione dell'Ici. Negli anni
verdi ho commesso il madornale errore di costruire una casetta a
pianterreno in un posto che ho alberato di pini. Dovrò pagare il 9
per mille dal momento che è sfitta. Non posso affittarla perchè ci
andiamo di tanto in tanto ed è arredata. Intanto è catastata come
zona di lusso e dovrò pagare qualcosa come 500 euro l'anno!!
Comincio a pensare a vendere e togliermi dai guai.
Intanto i ticket farmaceutici salgono vertiginosamente. Per un
flacone di pillole ho pagato sedic i euro di ticket ma oramai tutte
le medicine che mi servono sono tutte a pagamento. Niente viene più
concesso per quanto riguarda le affezioni agli occhi, al naso, alle
orecchie, allo stomaco. Ancora abbiamo qualche antibiotico.....Ho
una pensione di 1350 euro al mese dal momento che la CGIL di cui ero
segretario generale in Sicilia ai miei tempi era assai francescana!
Ora non so....
Rifletto su quanto mi hanno detto tutte le persone che ho
incontrato. Sono pensionato e mi dedico alla conversazione
volentieri. Sono tutte in stato quasi isterico per le cose fatte o
dette o minacciate da questo governo. Rifletto e mi rendo conto che
non c'è stato un solo provvedimento che sorridesse un pochino
all'elettorato popolare bisognoso di avere qualche segnale di
solidarietà. Prodi ed i Ministri dei quali siamo arcistufi ostentano
il Tesoretto come il Corpus Domini nelle Processioni in tutte le
riunioni alle quali partecipano. L'ultimo ad esporre l'Ostensorio è
Damiani che promette qualche mancia caritatevole ai pensionati che è
già stata divorata dalla fiscalità diffusa e dal costo della vita
che, a differenza dei truffalfini calcoli dell'Istat, sta diventando
insopportabile.
Moltissimi hanno già dimenticato il sapore del pesce, della carne
di buon taglio, dei prosciutti......
Intanto arrivano sempre più scandalose e raccapriccianti notizie
dei privilegi della Casta politica. E' stato a Palermo il
giornalista Stella che ha presentato il suo libro nel giorno in cui
la Regione spendeva cinque milioni di euro per festeggiare se stessa
circondata dal rancore dei siciliani. Bertinotti che usa la flotta
aerea della Presidenza del Consiglio per i suoi frequenti
spostamenti di piacere all'estero è causa di mia profonda
depressione. Se anche la sinistra è dentro la degenerazione
oligarchica e familistica dei politici, quale speranza, quale strada
potremo percorrere?
Ecco perchè, caro Prof.Colombo, l'aria del Paese è irrespirabile.
Prodi ed il suo enorme e pesante governo è riuscito a provocare
rabbia, risentimento, protesta in tutti, dico tutti, i ceti che lo
hanno sostenuto alle elezioni.
Prodi mi appare sempre di più preda di una isteria di potere che non
gli consente di valutare con serenità le questioni che questo Paese
ha bisogno di risolvere. Basterebbe che si andasse avanti con
coraggio sulla strada aperta da Soru in Sardegna. Ho chiesto ai
Presidenti della Camera e del Senato di rinunziare ai loro
appannaggi. Hanno risposto con la riunione congiunta dei questori
Camera e Senato che hanno decretato di ridurre il costo della
politica sopprimendo la ciclette e la sauna di Montecitorio. Degli
emolumenti e delle pensioni manco a parlarne!!
Mi scoraggia molto il fatto che non ci sia un solo parlamentare
della sinistra che, unilateralmente, prendesse l'iniziativa di
rinunziare allo stipendio ed ai privilegi. Nessuno ha fatto niente,
neppure una persona che io stimo come il senatore Salvi autore di
un bel libro sui costi della politica. Pare che tuttiu aspettino che
cessi l'ondata di sdegno nel Paese senza battere ciglio e senza
mollare il malloppo!!
Cari saluti.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <direzione@unita.it>
Sent: Tuesday, June 19, 2007 8:00 PM
Subject: R: Re: UN PUGILE SUONATO
Caro Direttore,
cosi la pensavo esattamente fino a qualche tempo fa.
Debbo però dirti che il livello di irritazione è diventato epidermico
ed esteso a tutta la società nessuno escluso. Non mi stupisce che ci
siano i gruppi organizzati a fischiarllo. Sono angosciato dal fatto che
nessuno interviene a difesa. Ma la responsabilità non è soltanto sua.
Il trio Padoa,Bersani e Visco è una vera disgrazia per la sua
puntugliosa ed offensiva osservanza dei canoni liberisti (solo per i
lavoratori). Ridicole le liberalizzazioni fasulle fatte- Sono di
una arroganza spaventosa che suscita rabbia. Ogni volta che aprono
bocca fanno danno.
La mia fascia sociale è ridotta con le spalle al
muro. Su 1450 euro di pensione dovrò pagare 400 euro di irpef
regionale, 200 di irpef comunale, 400 di tassa immondizia, seicento di
ici.
Alla mia età entro ed esco tutti i giorni dalla farmacia. Cuffaro
ha messo dei supertiket terrificanti e moltissimi farmaci sono a
pagamento..... Il pesce non si può comprape più e cosi tanti altri
generi come la verdura, le scarpe, la frutta. Meno male che la pasta, non
si capisce per quale miracoloso meccanismo, resta inchiodata ai
prezzi di ieri.
Mi fa una terribile rabbia sentirgli parlare il
linguaggio dei pescicani caritatevoli. Non debbono dare una mancia ai
pensionati al minimo, ma ristabilire DIRITTI (fiscal drag etc)
Se
questo cretino, isterico, livoroso, vendicativo non lo cambiamo subito,
Berlusconi vincerà alla grande.
Non capisco perchè la sinistra non abbia preso spunto dalla secessione di
Mussi per rinegoziare tutto!!
Misteri!!
IL peggio di tutto è tenerci Prodi!!!
Pietro
----
Messaggio originale----
Da: direzione@unita.it
Data: 19-giu-2007 6.30
PM
A: <pietroancona@tin.it>
Ogg: Re: UN PUGILE SUONATO
Roma, 19 giugno 2007
Caro Pietro,
il tuo racconto colpisce. Non me
la sento naturalmente di
difendere un premier che raccoglie fischi in
tante parti del Paese. Mi
sento però di dirti (e di dirmi) che in
questo momento oltre Prodi vedo il
nulla. Non mi piace ma non potrei
mai vivere in un Paese che ritornasse a
farsi umiliare da un caudillo
da quattro soldi. Coraggio
Antonio Padellaro
At 14.07
18/06/2007, pietroancona@tin.it wrote:
Sequenza di fatti: Prodi si
riunisce con Cuffaro e sulla testa della
ignara e riluttante
popolazione siciliana stipula un accordo per la
costruzione di quattro
spaventosi inceneritori, frutto di una scelta
malvagia alternativa
alla raccolta differenziata, rivolta a far divendare
epidemico il
cancro (oggi, senza termovalorizzatori, la mortalità per
cancro è impressionante. Tutte le persone decedute nel mio condominio lo
sono
per cancro e sono tante.,..)
Oggi, candido e giulivo, si presenta a
Noto e viene naturalmente accolto
da ondate ripetute di fischi.
Possibile che non avesse previsto questo? Possibile che ritenga di andare
avanti senza tenere conto del fatto che è riuscito a fare imbestialire
tutti?
C'è qualcuno in grado di fermarlo? Da quando ha
Sircana al fianco le sue reazioni sono sempre più folli e
scomposte....
Lei che ne dice?
Pietro
************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@peacereporter.net
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:07 AM
Subject: crisi del blocco sociale del centrosinistra
Quando un governo di centro-sinistra riesce ad irritare il suo elettorato tanto
da indurlo a fischiare tutte le apparizioni del Presidente del Consiglio e dei
membri del Governo più esposti, quando è veramente terribile pensare ad un
ritorno al potere del centro-destra che, nei cinque anni che ci precedono, ha
ridotto a quasi la metà il potere di acquisto della popolazione italiana che
vive di redditi di lavoro o di pensione, si può cominciare a temere per una
crisi irreversibile della democrazia a causa di un ceto politico oramai decotto,
staccato dai sentimenti del Paese, incapace di rinunziare ai suoi scandalosi
privilegi.
Oggi abbiamo avuto notizia delle tangenti pretese dai consiglieri regionali
calabresi dai loro collaboratori e dell'inchiesta della magistratura che sta
portando alla luce un coacervo di interessi di politici, massoni, militari,
mafiosi, istituti parareligiosi. A fronte degli scandalosi emolumenti percepiti
dal personale politico, le forze politiche di maggioranza e di opposizione si
sono chiuse a riccio dando attraverso i questori del Parlamento una risposta di
dileggio (aboliranno la sauna e la ciclette).
Il carico fiscale sulle spalle dei contribuenti della fascia medio, medio-bassa
sta diventando insopportabile a causa dei costi dei consigli di amministrazione
delle aziende e delle loro abitudini hollywwodiane.
Quanto costano i Presidenti delle aziende municipalizzate? Quanto costerà
l'acqua sulla quale le privatizzazioni volute anche da D'Alema porteranno nella
gestione privati che vorranno lucrare?
Dini ha sintetizzato in poche parole tutta la politica fin qui fatta da Prodi e
dal suo trio dell'Economia: ottenere la resa al liberismo della sinistra di
governo. Evidentemente non si rende conto che la versione italiana del
liberismo, espressa dalle cosidette liberalizzazioni di Bersani, è davvero
capace di fratturare ancora di più la coesione sociale
ed il rapporto di lealtà tra Stato e cittadini. Non si rende conto che mettere
sotto accusa la sinistra perchè non si adegua al Verbo di Bilderberg significa
innervosire ancora di più quanti si sentono delusi e derubati delle loro
speranze di miglioramento. La maggioranza del governo ha in testa di fare dei
diritti delle persone un deserto fascista come quello americano descritto dalla
signora Cindy Sheehan.
La crisi italiana è la crisi dell'elettorato di centro-sinistra che si
aspettava, dopo gli anni durissimi della destra, di essere in qualche modo
aiutato dal governo che era riuscito faticosamente ad eleggere. Si aspetta una
politica di immediato intervento sui prezzi,il ripristino di diritti essenziali,
la tutela dei redditi di lavoro e delle pensioni. Invece si è trovato ad
assistere ad una umiliante trattativa per pochi spiccioli per gli statali
insolentiti per mesi dai latrati di Ichino e della "Voce", ad un aumento della
fiscalità generale, a progetti di privatizzazione che stanno aumentando il costo
di servizi locali essenziali alla sopravvivenza.
Insomma, un blocco di diciannove milioni di persone si ritrova più povero,
privo di speranze, in preda ad un veloce processo di impoverimento. I
miglioramenti del liberismo caritatevole promessi dal Governo ai pensionati a
redditi minimo sono già stati inghiottiti dal costo della sanità e dagli aumenti
per l'acqua e l'igiene.
In queste condizioni, è auspicabile una riflessione di tutte le forze del
centro sinistra per verificare le possibilità di andare avanti con una direzione
diversa da quella di Prodi e con una diversa politica finanziaria economica e
sociale. Primo provvedimento riduzione del cinquanta per cento degli emolumenti
dei politici ed abolizione di tutti i privilegi.
Insistere nella difesa del Governo Prodi temendo il ritorno di Berlusconi
significa preparare davvero un trionfale ritorno di Berlusconi.
Pietro Ancona
________________________________________
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo@unita.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 3:14 PM
Subject: cuore e portafoglio
Caro Colombo,
Bertinotti vuole una sinistra che parli col cuore. Dovrebbe però rimuovere il
grosso portafoglio che vi poggia sopra. Come può essere credibile una persona
che guadagna molto di più di qualsiasi collega del pianeta, che viaggia con la
flotta aerea del governo per le ragioni più voluttuose dal punto di vista
privato (Monte Athos, Scozia etcc..) e che alla ripetute richieste di dare una
mano per tagliare i costi iperbolici della politica fa rispondere con la
decisione dei questori di tagliare solo la sauna e la ciclette?
Non dico di indossare la tuta di Mao ma almeno il vestito decente e "medio" di
Lama, Nenni, Pertini......
IL tempo della dissociazione schizzofrenica è finita. Bisogna sempre essere
coerenti con le proprie scelte esistenziali con ciò che si predica.
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politica@liberazione.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 3:02 PM
Subject: coerenze tra essere e fare
Caro Sansonetti,
il problema del costo della politica è diventato scottante anche per le
conseguenze che genera sulle tasse dei contribuenti italiani.
Sulle bollette della netturbe, dell'acqua, del gas, si scaricano costi
spaventosi di consigli di amministrazione garantiti da una norma della
finanziaria che fissa a 750 mila euro ll'anno lo stipendio minimo del manager.
Ebbene, è necessario che i parlamentari italiani taglino drasticamente i loro
stipendi e rinunzino ai vitalizi che assommano alle pensioni professionali.
Ho scritto a Bertinotti invitandolo a rinunziare all'appannaggio del Presidente
della Camera, ai viaggi con la flotta aerea dello Stato, ai tantissimi
privilegi. Ha risposto facendo decidere ai questori della Camera che l'unica
moralizzazione da fare è quella di abolire la sauna e la fauna.
Come può essere credibile un uomo che parla di socialismo, di etica superiore
di una nuova civiltà del lavoro se si comporta come un satrapo orientale come
tutti i suoi colleghi?
Ho conosciuto persone come Lama, Santi, Pietro Nenni.
Vestivano come un professore di liceo e si mantenevano con stipendi poveri.
Possibile che il grande capo della sinistra europea non possa rinunziare alle
palate di denaro che raccoglie mensilmente?
Possibile che non si renda conto di quanto bene farebbe alla POLITICA italiana
se facesse il gesto di rinunziare a tutto offrendolo ad un fondo per alloggi ai
ragazzi precari o per asilo nido?
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere.palermo@repubblica.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:47 PM
Subject: Fw: dissesto amia
Cara Repubblica,
leggo con stupore che il Collegio dei Revisori dei Conti dell'Amia ha dichiarato
che senza l'intervento di quaranta milioni di euro del Comune, l'azienda si
troverebbe in stato di dissesto.
Nel 2006 sarebbero stati pagati tredici milioni di interessi passivi alle
banche.
Mi domando come tutto questo sia possibile dal momento che i contribuenti
palermitani paghiamo fior di bollette per servizi spesso mai resi, per un
azienda che ha fatto deliberatamente fallire la raccolta differenziata con
disservizi macroscopici.
Mi domando se la privatizzazione della gestione di una azienda che vive
soltanto del denaro pubblico e del la tassa non sia stata la causa di una
situazione che diventerà sempre incontrollata ed incontrollabile e più
ingestibile per l'incontenibilità delle pretese dei "privati" amministratori.
Con l'occasione chiedo a quanto ammonta il costo del Consiglio di
Amministrazione e del Collegio Revisori dell'Amia.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lombardo Alberto
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:41 PM
Subject: lettera a Napolitano
Illustre Presidente,
mi rivolgo a lei che ha tanto a cuore la sicurezza dei lavoratori ed ha
pungolato e pungola tutti per superare la terribile situazione italiana di
miillequattrocento morti e migliaia e migliaia di feriti all'anno per segnalarle
il pericolo insito nella redazione delle norme per l'unificazioone degli enti
previdenziali di una drastica riduzione delle prestazioni inail che hanno
finora tutelato al meglio gli infortunati, gli ammalati, i mutilati.....
Corre voce che le idee dei fondamentalisti del liberismo italico della Voce
troveranno riscontro in norme che, dietro la cortina fumogena della efficienza e
della razionalizzazione, colpiranno con profonde pugnalate le tutele attuali.
Sono certo che non lascerà passare una linea che considera i lavoratori una
merce che deve costare sempre meno e che se si deteriora va buttata via come
arance marce!!
Con sensi di stima
Pietro Ancona
Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: report@rai.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 1:27 PM
Subject: stella: toto Cuffaro grande come ataturch
Potenza della nostalgia tutta italiana dell'uomo dalla mascella d'acciaio capace
di dire no alla folla che reclama diritti ma dà fastidio ai destini della
Patria!! Totò Cuffaro comer Ataturk lo statista che fu capace di strappare
milioni di turchi al medio evo e portarli nell'era moderna!! Totò Cuffaro che,
assieme a Prodi con il quale aveva stipulato l'accordo di Palazzo sui
termovalorizzatori, respinge impavido, a fronte alta, con la schiena dritta, la
piazza che non capisce, che deve essere governata magari con il randello e
l'olio di ricino se non vuol capire quanto sia bello morire di cancro nell'Isola
cara agli Dei profumata di zagare e diossina.
E' veramente stupefacente leggere l'autore della Casta che elogia con
complimenti da cortigiano, Toto Cuffaro autore del Cuffarismo descritto nel suo
libro come esempio di tutto ciò di cui l'Italia si deve liberare magari con un
bel referendum elettorale tipo Acerbo!!
Dopo Noto, Totò Cuffaro è uno statista a livello di Ataturk, capace di
reggere il movimento di piazza ed imporre le auree regole della speculazione,
del liberismo, dell'arricchimento a spese di tutti.Se lo dice Stella!!!
L'elogio di Stella è stato commentato con
entusiasmo dai familiari, dai famigli e da quanti vivono nel regno di Totò
Cuffaro. Forse avremo luminarie al Palazzo della Regione e processioni a
Raffadali con la gigantografia dell'autore della Casta!!
Viva l'Italia!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: direzione@unita.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:30 PM
Subject: veltroni, il veltronismo e la riva del fiume
a furia di stare ad aspettare seduto in riva al fiume che passino i cadaveri
dei suoi numerosi avversari: prodi,d'alema,finocchiaro,rutelli,fassino etc...
Veltroni finirà con l'invecchiare con la canna da pesca in mano ed il carniere
vuoto!!
Pietro
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__----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@peacereporter.net
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:07 AM
Subject: crisi del blocco sociale del centrosinistra
Quando un governo di centro-sinistra riesce ad irritare il suo elettorato tanto
da indurlo a fischiare tutte le apparizioni del Presidente del Consiglio e dei
membri del Governo più esposti,quando è veramente terribile pensare ad un
ritorno al potere del centro-destra che, nei cinque anni che ci precedono, ha
ridotto a quasi la metà il potere di acquisto della popolazione italiana che
vive di redditi di lavoro o di pensione, si può cominciare a temere per una
crisi irreversibile della democrazia a causa di un ceto politico oramai decotto,
staccato dai sentimenti del Paese, incapace di rinunziare ai suoi scandalosi
privilegi.
Oggi abbiamo avuto notizia delle tangenti pretese dai consiglieri regionali
calabresi dai loro collaboratori e dell'inchiesta della magistratura che sta
portando alla luce un coacervo di interessi di politici, massoni, militari,
mafiosi, istituti parareligiosi. A fronte degli scandalosi emolumenti percepiti
dal personale politico, le forze politiche di maggioranza e di opposizione si
sono chiuse a riccio dando attraverso i questori del Parlamento una risposta di
dileggio (aboliranno la sauna e la ciclette).
Il carico fiscale sulle spalle dei contribuenti della fascia medio, medio-bassa
sta diventando insopportabile a causa dei costi dei consigli di amministrazione
delle aziende e delle loro abitudini hollywwodiane.
Quanto costano i Presidenti delle aziende municipalizzate? Quanto costerà
l'acqua sulla quale le privatizzazioni volute anche da D'Alema porteranno nella
gestione privati che vorranno lucrare?
Dini ha sintetizzato in poche parole tutta la politica fin qui fatta da Prodi e
dal suo trio dell'Economia: ottenere la resa al liberismo della sinistra di
governo. Evidentemente non si rende conto che la versione italiana del
liberismo, espressa dalle cosidette liberalizzazioni di Bersani, è davvero
capace di fratturare ancora di più la coesione sociale
ed il rapporto di lealtà tra Stato e cittadini. Non si rende conto che mettere
sotto accusa la sinistra perchè non si adegua al Verbo di Bilderberg significa
innervosire ancora di più quanti si sentono delusi e derubati delle loro
speranze di miglioramento. La maggioranza del governo ha in testa di fare dei
diritti delle persone un deserto fascista come quello americano descritto dalla
signora Cindy Sheehan.
La crisi italiana è la crisi dell'elettorato di centro-sinistra che si
aspettava, dopo gli anni durissimi della destra, di essere in qualche modo
aiutato dal governo che era riuscito faticosamente ad eleggere. Si aspetta una
politica di immediato intervento sui prezzi,il ripristino di diritti essenziali,
la tutela dei redditi di lavoro e delle pensioni. Invece si è trovato ad
assistere ad una umiliante trattativa per pochi spiccioli per gli statali
insolentiti per mesi dai latrati di Ichino e della "Voce", ad un aumento della
fiscalità generale, a progetti di privatizzazione che stanno aumentando il costo
di servizi locali essenziali alla sopravvivenza.
Insomma, un blocco di diciannove milioni di persone si ritrova più povero,
privo di speranze, in preda ad un veloce processo di impoverimento. I
miglioramenti del liberismo caritatevole promessi dal Governo ai pensionati a
redditi minimo sono già stati inghiottiti dal costo della sanità e dagli aumenti
per l'acqua e l'igiene.
In queste condizioni, è auspicabile una riflessione di tutte le forze del
centro sinistra per verificare le possibilità di andare avanti con una direzione
diversa da quella di Prodi e con una diversa politica finanziaria economica e
sociale. Primo provvedimento riduzione del cinquanta per cento degli emolumenti
dei politici ed abolizione di tutti i privilegi.
Insistere nella difesa del Governo Prodi temendo il ritorno di Berlusconi
significa preparare davvero un trionfale ritorno di Berlusconi.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo@unita.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 3:14 PM
Subject: cuore e portafoglio
Caro Colombo,
Bertinotti vuole una sinistra che parli col cuore. Dovrebbe però rimuovere il
grosso portofoglio che vi poggia sopra. Come può essere credibile una persona
che guadagna molto di più di qualsiasi collega del pianeta, che viaggia con la
flotta aerea del governo per le ragioni più voluttuose dal punto di vista
privato (Monte Athos, Scozia etcc..) e che alla ripetute richieste di dare una
mano per tagliare i costi iperbolici della politica fa rispondere con la
decisione dei questori di tagliare solo la sauna e la ciclette?
Non dico di indossare la tuta di Mao ma almeno il vestito decente e "medio" di
Lama, Nenni, Pertini......
IL tempo della dissociazione schizzofrenica è finita. Bisogna sempre essere
coerenti con le proprie scelte esistenziali con ciò che si predica.
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere.palermo@repubblica.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:47 PM
Subject: Fw: dissesto amia
Cara Repubblica,
leggo con stupore che il Collegio dei Revisori dei Conti dell'Amia ha dichiarato
che senza l'intervento di quaranta milioni di euro del Comune, l'azienda si
troverebbe in stato di dissesto.
Nel 2006 sarebbero stati pagati tredici milioni di interessi passivi alle
banche.
Mi domando come tutto questo sia possibile dal momento che i contribuenti
palermitani paghiamo fior di bollette per servizi spesso mai resi, per un
azienda che ha fatto deliberatamente fallire la raccolta differenziata con
disservizi macroscopici.
Mi domando se la privatizzazione della gestione di una azienda che vive
soltanto del denaro pubblico e del la tassa non sia stata la causa di una
situazione che diventerà sempre incontrollata ed incontrollabile e più
ingestibile per l'incontenibilità delle pretese dei "privati" amministratori.
Con l'occasione chiedo a quanto ammonta il costo del Consiglio di
Amministrazione e del Collegio Revisori dell'Amia.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lombardo Alberto
Sent: Wednesday, June 20, 2007 2:41 PM
Subject: lettera a Napolitano
Illustre Presidente,
mi rivolgo a lei che ha tanto a cuore la sicurezza dei lavoratori ed ha
pungolato e pungola tutti per superare la terribile situazione italiana di
miillequattrocento morti e migliaia e migliaia di feriti all'anno per segnalarle
il pericolo insito nella redazione delle norme per l'unificazioone degli enti
previdenziali di una drastica riduzione delle prestazioni inail che hanno
finora tutelato al meglio gli infortunati, gli ammalati, i mutilati.....
Corre voce che le idee dei fondamentalisti del liberismo italico della Voce
troveranno riscontro in norme che, dietro la cortina fumogena della efficienza e
della razionalizzazione, colpiranno con profonde pugnalate le tutele attuali.
Sono certo che non lascerà passare una linea che considera i lavoratori una
merce che deve costare sempre meno e che se si deteriora va buttata via come
arance marce!!
Con sensi di stima
Pietro Ancona
Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: salvi_c@posta.senato.it
Sent: Thursday, June 21, 2007 10:40 AM
Subject: il taumaturgo
Il problema del centro sinistra non si risolve con l'avvento del taumaturgo che
non sarà assai diverso da Prodi semmai più scaltro nella comunicazione.
Il problema è nella inconciliabilità tra liberismo e socialismo. Nel rifiuto
delle classi dominanti e dell'oligarchia di trovare un punto di equilibrio, una
mediazione come quella della vecchia DC. Si vuole la pelle delle classi
subalterne: debbono riconsegnare quanto hanno conquistato in questi cinquanta
anni. Dini chiede brutalmente alla sinistra di governo di arrendersi. I
liberisti non tollerano alcuna contraddizione. Sono impregnati fortemente
dall'ideologia di Bilderberg e sono dentro un sistema internazionale che ha
punti di riferimento potenti come l'OCSE, il Commissario Almudia etc...
La sinistra non potrà continuare a collaborare con il centro dal momento che il
prezzo da pagare è l'ulteriore spoliazione dei lavoratori e dei pensionati.
Berlusconi in cinque anni ha ridotto le risorse a disposizione delle classi
lavoratrici. Montezemolo non si rassegna a non vedersi consegnato il resto.
Vuole pensioni più magre e welfare ridottissimo, scuole pubbliche in
liquidazione e sanità privata.
L'avvento di Veltroni avverrà senza alcuna seria riforma dei costi della
politica e della corruzione legalizzata che attraversa reticolando l'Italia da
Nord a Sud
Il governo veltroniano di Roma non credo sia incoraggiante. A Roma la
tassa di netturbe più alta d'Italia, trasporti da quinto mondo,prezzi scandalosi
degli alberghi e dei ristoranti, privilegi di ogni sorta al Vaticano.
E' una città priva di solidarietà sociale dove gli immigrati ed i rom vengono
emarginati.
Veltroni è certamente funzionale al Partito Democratico. Ma entrambi non
possono essere accettati dalla sinistra per
le loro scelte asociali, per il loro disegno esplicito di lasciare nella pòvertà
di bassi salari, di pensioni di fame, di precariato le classi non possidenti
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, June 24, 2007 11:29 AM
Subject: mistificazioni
Caro Dr.Scalfari,
lei si meraviglia di Epifani che trova appoggio nella sinistra di governo e gli
rimprovera, credo in mala fede, che la CGIL si era sempre richiamata ai partiti
della sinistra riformista e non alla tradizione massimalistica del movimento
operaio italiano.
E' verissimo!! Ma oggi la tradizione riformista è rappresentata appunto dalla
sinistra di governo dal momento che i DS ed i socialisti di Boselli hanno fatto
molto cammino verso destra, facendosi infettare dall'ideologia più violenta del
capitalismo,
quella liberista.
Lei sa bene che sulle pensioni la CGIL e la sinistra di Governo non chiedono
altro che quanto scritto nel programma di trecento pagine di Prodi.
Perchè se Padoa Schioppa ubbidendo ai canoni di Bildelberg fa resistenza e
rischia di mandare all'aria la trattativa è "normale", mentre se Ferrero chiede
il rispetto degli accordi "ricatta"?
Lei è di corte vedute: non si rende conto
che disancorare il governo di centro sinistra dal movimento sindacale o piegare
questo alle logiche del "mercato" liberista umilia milioni di persone che
vivono in Italia con meno di mille euro al mese e crea una situazione di
perpetua fibrillazione sociale dentro la quale cresceranno forme nuove di
terrorismo.
Lei crede che tutti si acconcino a vivere in una società dove lei è
superprivilegiato ed un giovane giornalista deve fare il negro a trecento euro
al mese?
Pietro Ancona da Palermo
Ps: ho fatto un calcolo all'ingrosso. Lei deve già avere incassato dallo Stato
circa un milione di euro di vitalizio parlamentare.
Inoltre gode di una pensione di giornalista che è supercorporativa ed è stata
largamente foraggiata dai contributi statali alla carta stampata.
Se vuole essere coerente con le prediche che fa al Sindacato ed ai
massimalisti perchè non rinunzia al vitalizio e restituisce quanto ha finora
incassato?
Pietro Ancona
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sabato 23 giugno 2007 Pubblicato su Grandenud
Blair ed il contrario di se stesso
da Pietro Ancona
Questo Blair non finisce di stupire mai per la sua negazione di se stesso:
socialista del partito che ha generato il socialismo, il labory partY, ha agito
come fedelissimo esecutore del liberismo ed è stato caino per i lavoratori
inglesi costretti dalle privatizzazioni a regredire.
Ora ripudia la storia del suo Paese, le ragioni profonde per le quali Enrico
Ottavo e la nascente borghesia anglosassone si staccarono dal potere della
Chiesa Cattolica allora dell'Inquisizione, delle forche, delle simonie per dare
vita ad una Chiesa Nazionale armoniosa con le aspirazioni della nazione
anglosassone.
Bisogna capire cosa c'è dietro l'apostasia e la conversione. Quali interessi?
Quale gruppo di potere mondiale?
Pietro ancona
__________________________________
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: salvatorebutera professore
Sent: Thursday, June 21, 2007 3:12 PM
Subject: statuto e classi dirigenti
Caro Professore,
la stimo dai tempi di Piersanti e questo mi consente di dirle che non condivido
affatto la sua analisi della situazione siciliana. Volere attribuire tutte le
responsabilità allo Statuto speciale è mistificatorio, un modo per scrollarci
addosso le responsabilità, per creare una attesa miracolistica attorno alla
soppressione di questo Statuto ed all'avvento di nuovo norme.
Lei sa meglio di me che l'oligarchismo ed il familismo della Regione non sono
iscritti in nessun articolo dello Statuto. Non è scritto nello Statuto che la
Regione debba regalare centomila euro a Baglioni ed a Renda, che debba mantenere
un ceto di superburocrati assolutamente inutile ed anzi dannoso etc...
IL problema è politico e riguarda il blocco di potere borghese-mafioso che ha
generato il cuffarismo e prima di lui altri fenomeni. Le ricordo che il Suo e
nostro Presidente ha perso la vita nel tentativo di cambiare le cose.
Certo aiuterebbero norme come la riduzione dei deputati a cinquanta, del
governo a sette, della drastica riduzione degli stipendi e degli emolumenti.
Ma molte cose, come il divieto di svendere il patrimonio regionale e di
contrarre debiti all'estero troveranno ostacoli bipartisan.
Soru sta facendo qualcosa in Sardegna. Poco, ma nella direzione giusta.
Mi permetta di dirLe che lei fa girare il suo pensiero in un vortice talmente
alto che sfiora financo Leopardi.
E' il modo migliore per non capirci più niente e per lasciare le cose come
stanno.
Le invio a parte copia della mie lettere recenti.
Con stima
Pietro Ancona
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BLAIR ED IL PAPA
25 giugbo 2007
Questo Blair non finisce di stupire mai per la sua negazione di se stesso:
socialista del partito che ha generato il socialismo, il labory partY, ha agito
come fedelissimo esecutore del liberismo ed è stato caino per i lavoratori
inglesi costretti dalle privatizzazioni a regredire.
Ora ripudia la storia del suo Paese, le ragioni profonde per le quali Enrico
Ottavo e la nascente borghesia anglosassone si staccarono dal potere della
Chiesa Cattolica allora dell'Inquisizione, delle forche, delle simonie per dare
vita ad una Chiesa Nazionale armoniosa con le aspirazioni della nazione
anglosassone.
Bisogna capire cosa c'è dietro l'apostasia e la conversione. Quali interessi?
Quale gruppo di potere mondiale?
Pietro ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pecoraroscanio@cameradeputati.it
Sent: Monday, June 25, 2007 6:22 PM
Subject: Fw: la morte incombe su Palermo
C'è un regime di venti sulla collina di Bellolampo alle spalle di Palermo
,esposta a due mari che porterà particelle velenose e cancerogene emesse dal
mostruoso inceneritore sulla città a cominciare da tutta la zona di Borgo
Nuovo, Viale Michelangelo e Viale Notarbartolo, a scendere fino al porto ed
oltre.
Dovremo morire tutti di cancro e di inguaribili malattie respiratorie.
Anche migliaia di camions provenienti da mezzo mondo ci inonderanno dei loro
scarichi.
Già il cancro a Palermo è quasi epidemico!
Nel condominio dove abito in Via Scobar due casi mortali ed altri nelle strade
vicine.
L'alternativa all'inceneritore non è la Campania frutto di scelte sciagurate e
del peso della camorra ma la raccolta differenziata che potrebbe trasformare i
rifiuti in risorse riciclate di legno, vetro, plastica,carta, metalli, e
permettere l'abbattimento della TaRSU in atto aumentata del settantacinque per
cento!!
Invito tutti alla manifestazione di domani
in Via Ugo La Malfa 169 per chiedere che il progetto, o meglio il grande affare
da due miliardi di euro, venga bloccato e che vengano pienamente restituiti al
loro lavoro i due valorosi funzionari che si sono opposti alle illegalità.
Pietro Ancona
Grandenud mercoledì 27 giugno 2007
Identikit del diessino veltroniano. Che cosa c'è dietro il buonismo
da Pietro Ancona
Sono certo che il sindaco di Padova, il placido Flavio Zanonato, assieme ai suoi
colleghi di Torino e Bologna, appoggerà l'irresistibile ascesa del collega
sindaco di Roma Walter Veltroni alla guida del "nuovo" Partito Democratico.
Il Sindaco di Padova è noto per avere innalzato un muro divisorio dentro la
citta, commemorato i due fascisti vittime del terrorismo brigatista, fatto
fotografare e multare i clienti delle lucciole e, da oggi, per avere fatto
demolire le panchine dove i disgraziati extracomunitari senza tetto passavano la
notte o semplicemente se ne servivano come tavolo per mangiarci sopra qualcosa.
Trovo stomachevole tutta la messa in scena della discesa in campo del nostro
Walter: la coreografia del Lingotto ancora rigorosamente segreta (mi domando
quanto è costata), l'incominciamento da Don Milani. Poteva forse iniziare dagli
undici palestinesi uccisi oggi dai neonazisti israeliani? Poteva forse iniziare
dalla protesta dei pendolari milleuristi che debbono pagare più caro il treno
per foraggiare il milionario stipendio del signor Cipolletta?
Si può coprire la scelta liberista di buoni sentimenti, di letteratura, di
poesia?
A quanto pare si può. Mentre ti condanno ad avere una pensione di fame, un
lavoro di merda, una sanità carissima e quasi inagibile, una scuola pubblica
degradata, l'acqua privatizzata e inceneritori per mandarti più presto al
cimitero, ti declamo versi di Pasolini, frasi di Mandela......
Una manfrina interminabile per un Partito di destra ed un leader che fa della
mancanza di coraggio sociale e del donnabondismo verso i potenti la propria
cifra.
No. Non facciamoci incantare da tante belle parole mentre si danno quaranta euro
di elemosina ai pensionati al minimo, più o meno e forse di meno di quanto tirò
fuori Berlusconi.-
Pietro Ancona
______________________
__Data: Wed, 27 Jun 2007 10:22:42 +0200 (CEST)
Da: "Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it>
Oggetto: Pubblica sul "giornale" il tuo articolo!!!
A: roberto@robertocotroneo.it
Se le ferrovie non fossero state privatizzate (pur rimanendo a capitale
pubblico) non pagherebbero quattro milioni di euro al mese ad dr.Cipolletta che
non capisce niente di trasporti e di ferrovie ed altri milioni agli altri
managers parassiti del Consiglio di Amministrazione!
Lo trovate il coraggio di dire che un Paese moderno deve possedere le sue
ferrovie e farne strumento per aiutare i lavoratori a raggiungere il posto di
lavoro senza cimici e senza immondezze e senza ritardi paurosi.
Lo sa che la giornata di un pendolare comincia alle quaTTRo del mattino e
finisce spesso alle diciotto?
Cari saluti!
Pietro
_________________________________
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: guerra@unita.it
Sent: Tuesday, June 26, 2007 9:52 PM
Subject: vademecum critico per la sinistra smarrita
Il limite delle sinistra italiana comincia con la riflessione di Berlinguer sul
51%. Dopo il Cile, disse che non si può governare con il cinquantuno per cento
ma che bisognava accordarsi con gli altri. Compromesso storico o
centro-sinistra.
Questo ha tagliato le ali alla sinistra italiana che non ha può ritenuto
possibile farcela da sola.
Ora siamo al governo di Prodi che al posto di diritti elargisce piccole
elemosine ai pensionati e tratta da giorni per non applicare punti del proprio
programma di welfare.
La sinistra deve riconoscersi nei suoi valori,
abbandonare l'alleanza con il centro, lavorare per diventare maggioranza e
governare da soli.
Se questo non è possibile, meglio l'opposizione. E' più igienica per la
democrazia italiana che rischia di putrefarsi nei miasmi del centro-sinistra.
Pietro Ancona
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__Data: Wed, 27 Jun 2007 10:22:42 +0200 (CEST)
Da: "Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it>
Oggetto: Pubblica sul "giornale" il tuo articolo!!!
A: roberto@robertocotroneo.it
Se le ferrovie non fossero state privatizzate (pur rimanendo a capitale
pubblico) non pagherebbero quattro milioni di euro al mese ad dr.Cipolletta che
non capisce niente di trasporti e di ferrovie ed altri milioni agli altri
managers parassiti del Consiglio di Amministrazione!
Lo trovate il coraggio di dire che un Paese moderno deve possedere le sue
ferrovie e farne strumento per aiutare i lavoratori a raggiungere il posto di
lavoro senza cimici e senza immondezze e senza ritardi paurosi.
Lo sa che la giornata di un pendolare comincia alle quaTTRo del mattino e
finisce spesso alle diciotto?
Cari saluti!
Pietro
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Grandenud mercoledì 27 giugno 2007
Identikit del diessino veltroniano. Che cosa c'è dietro il buonismo
da Pietro Ancona
Sono certo che il sindaco di Padova, il placido Flavio Zanonato, assieme ai suoi
colleghi di Torino e Bologna, appoggerà l'irresistibile ascesa del collega
sindaco di Roma Walter Veltroni alla guida del "nuovo" Partito Democratico.
Il Sindaco di Padova è noto per avere innalzato un muro divisorio dentro la
citta, commemorato i due fascisti vittime del terrorismo brigatista, fatto
fotografare e multare i clienti delle lucciole e, da oggi, per avere fatto
demolire le panchine dove i disgraziati extracomunitari senza tetto passavano la
notte o semplicemente se ne servivano come tavolo per mangiarci sopra qualcosa.
Trovo stomachevole tutta la messa in scena della discesa in campo del nostro
Walter: la coreografia del Lingotto ancora rigorosamente segreta (mi domando
quanto è costata), l'incominciamento da Don Milani. Poteva forse iniziare dagli
undici palestinesi uccisi oggi dai neonazisti israeliani? Poteva forse iniziare
dalla protesta dei pendolari milleuristi che debbono pagare più caro il treno
per foraggiare il milionario stipendio del signor Cipolletta?
Si può coprire la scelta liberista di buoni sentimenti, di letteratura, di
poesia?
A quanto pare si può. Mentre ti condanno ad avere una pensione di fame, un
lavoro di merda, una sanità carissima e quasi inagibile, una scuola pubblica
degradata, l'acqua privatizzata e inceneritori per mandarti più presto al
cimitero, ti declamo versi di Pasolini, frasi di Mandela......
Una manfrina interminabile per un Partito di destra ed un leader che fa della
mancanza di coraggio sociale e del donnabondismo verso i potenti la propria
cifra.
No. Non facciamoci incantare da tante belle parole mentre si danno quaranta euro
di elemosina ai pensionati al minimo, più o meno e forse di meno di quanto tirò
fuori Berlusconi.-
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Vsegreteriaministroferrero@solidarietasociale.gov.it
Sent: Friday, June 29, 2007 7:06 AM
Subject: federalismo fiscale per la rovina dell'Italia
I comportamenti delle Regioni in materia di costo della politica, sperperi
in spese demagogiche, indebitamenti all'estero, svendita dei patrimoni
immobiliari, consulenze e favoritismi sono tali da fare
legittimamente presumere che l'attuazione del federalismo fiscale sarà la
rovina dei contribuenti ed il definitivo sfascio della coesione sociale del
Paese.
La Regione Sicilia ha recentemente speso tre milioni di euro per festeggiare il
suo sessantesimo compleanno.
L'Italia avrà venti centrali pazze di spesa e salirà a dismisura l'oppressione
fiscale dei cittadini.
IL federalismo fiscale diventerà un'arma nelle mani delle bande politiche che
infestano il Paese per legalizzare privilegi e nepotismi.
Il Governo non sembra intenzionato ad incidere profondamente sui costi della
politica. Inoltre mantiene stipendi strepitosi
ai managers degli Enti con capitale a maggioranza statale, non intende
regolamentare le consulenze e le cosiddette esternalizzazioni.
Bisogna regolamentare i poteri della Regione e ricondurli dentro un rigoroso
quadro di riferimento generale.
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Tuesday, July 03, 2007 7:55 AM
Subject: Via Craxi
Caro Padellaro,
da te non mi aspettavo le proteste assai petulanti contro la proposta di
intitolazione di una Via a Bettino Craxi.
Craxi ha avuto le sue colpe ed ha pagato duramente morendo in terra straniera.
A causa sua e del craxismo io, nel 1987, uscii da PSI c he era per me la mia
famiglia allargata. Ma non avevo ancora vissuto gli ultimi anni.
Ebbene debbo dire, a distanza di quasi venti anni, che non condivido la tua
protesta.
Era assai migliore di tutti gli uomini del PCI che sono stati chiamati ad
esercitare responsabilità di governo.
Non avrebbe bombardato Belgrado, nè consegnato Ocolan ai turchi, nè consentito
i Bingo nei quartieri delle città d'Italia ad illudere e drogare le casalinghe
desiderose di vincere qualche euro come ha fatto D'Alema.
Non avrebbe usato le ruspe ed i muri contro i poveri immigrati come Cofferati,
Zanonati, Chiapparini.
Non avrebbe ridotto quasi a zero i diritti dei lavoratori come hanno fatto
tutti i ministri comunisti da Bassolino a Damiani.
A proposito di Bassolino Craxi non avrebbe coperto la Campania di rifiuti fin
a farne uno scandalo internazione coperto anche dalla compiacenza dell'Unità.
Ti ricordo infine che dal 1990 ad oggi il costo della politica si è
centuplicato. Craxi prendeva tangenti per il Partito, tangenti che voi avete
legalizzato fino alle duemila euro mensili di scala mobile ai deputati e
senatori estesi a tutta l'oligarchia italiana.
Pietro Ancona da Palermo
socialista da sempre
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Tuesday, July 03, 2007 6:12 PM
Subject: Ipocrisia e sangue
Alla farsa della Conferenza per la giustizia in Afghanistan, il Presidente del
Consiglio Prodi ed il Ministro degli Esteri D'Alema non hanno potuto fare a meno
di deplorare come "errori" i mostruosi bombardamenti angloamericani della
popolazione civile effettuati con la scusa di ricercare e distruggere talebani.
Non so in quale codice stia scritto che per cercare uno o più colpevoli si
possono sopprimere migliaia di vite umane ed immergere in un terrore senza fine
intere popolazioni.
Evidentemente questa è la morale dell'Occidente e del nostro Governo che non
si vergogna di reggere il sacco agli assassini.
D'Alema era già noto per i bombardamenti di Belgrado (peraltro con bombe
all'uranio) che hanno lasciato una seconda profonda ferita nei nostri rapporti
con i popoli jugoslavi dopo l'invasione della Jugoslavia a fianco di Hitler
della seconda guerra mondiale.
Ora, al fine di introdurre la democrazia e la legalità, si è dato vita in
Afghanistan ad un Parlamento di assassini che ha espulso l'unica voce di donna
libera di quel disgraziato Paese.
Capisco Prodi e D'Alema che debbono guadagnarsi paccate sulle spalle dagli
americani, ma non riesco proprio a comprendere come uomini della sinistra
possano continuare a condividere la responsabilità dei crimini.
Peraltro non si riesce più a comprendere per quale motivo si tengono sotto
bombardamento Afghanistan ed Iraq se non per provare al mondo che gli
angloamericani sono padroni della vita degli esseri viventi in questo pianeta.
Provo sincero disgusto per Prodi e per il suo Governo e per quanti in Italia
si scandalizzano e si mobilitano per il mancato attentato di Londra e
considerano naturale l'uccisione senza fine di due sventurati popoli.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Wednesday, July 04, 2007 8:28 PM
Subject: Si può commissariare l'Italia?
Si può commissariare l'Italia?
L'Unione Europea non ha poteri di commissariamento di uno Stato. Certo può fare
dei richiami, può intervenire con vari strumenti ma non può oltrepassare il
limite
del rispetto dell'autonomia del singolo Stato.
Il nostro Parlamento composto da mille tra deputati e senatori ha esteso il
suo sistema di privilegi oligarchici a tutte le amministrazioni italiane.
Regioni, Province, Comuni hanno tutti amministratori e consigli di politici
stipendiati assai lautamente che pesano moralmente ed economicamente sui
contribuenti.
L'Oligarchia Politica Unificata ha creato un fittissimo reticolo di
amministratori politici ben pagati con la creazione di società e di consorzi
prima inesistenti creati sfruttando senza scrupoli il principio di privatizzare
in tutto o in parte la gestione degli affari pubblic i.
Inoltre, sfruttando con estrema spregiudicatezza la legge Bassanini si è
creata una superburocrazia "politica" con stipendi astronomici che non hanno
alcun rapporto con le retribuzioni degli statali o dei parastatali. Si dà il
caso di medioc ri funzionari proiettati a vertici di inutili e pompose
organizzazioni subamministrative che incassano senza battere ciglio stipendi
anche di seicentomila euro l'anno!!!
Inoltre esiste un esercito di consulenti che producono quantità industriali di
pareri che quasi nessuno legge ma che giustificano le grasse parcelle che
incassano!! Ma costano milioni e milioni di euro!!
Alle crescenti critiche della opinione pubblica per questo stato di cose
l'Oligarchia risponde facendo ammoina e muro di gomma oppure togliendo
qualcosina agli altri. E' quanto sta facendo la Regione Sicilia verso i Comuni
ed i Consorzi.
TRa poco, con l'avvento del federalismo fiscale, lo sfascio sarà generale. I
contribuenti saranno oberati da nuove tasse come la tassa di scopo- Una orribile
invenzione per la quale la costruzione di un bene pubblico non viene finanziato
dalla fiscalità generale ma ad hoc dai malcapitati
contribuenti.
L'Italia si può riassumere in tre semplici
punti: Il Paese con l'oligarchia politica più numerosa e più costosa del mondo;
il Paese con i managers pubblici meglio pagati del pianeta. Il Paese con i
salari e le pensioni più basse d'Europa e con il più avanzato grado di
impoverimento dei ceti medi non professionali.
Dal momento che anche la sinistra è dentro fino al collo ai privilegi
dell'oligarchia e non ha alcuna intenzione di mollare i privilegi, non ci sono
speranze per cambiare la situazione.
L'Italia non può essere commissariata però si dovrebbe trovare il modo di
imporre alcune regole valide per tutti.
Chi potrebbe farlo?
La strada dell'esempio dell'autoriduzione non viene assolutamente aperta da
nessuno. Nè da Napolitano, nè da Salvi che pure ha scritto un libro sui nuovi
corsari della politica, nè da Bertinotti che ritiene suo diritto servirsi dei
mezzi dello Stato per le sue trasferte estere.
Non vedo proprio alcuna via di uscita e la situazione continuerà a
deteriorarsi.
Siamo nel regime di piena legalizzazione della tangente. Partiti, giornali,
politici di tutte le stazze detengono diritti propri di una dittatura!!
Naturalmente il contagio è generale e una quantita enorme di cittadini aspira
ad entrare nell'oligarchia. A Palermo, per un Consiglio Comunale che frutta ai
suoi cin quanta membri trecentomila euro al mese erano in corsa più di
tremila persone!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: menapace@posta.senato.it
Sent: Friday, July 06, 2007 8:22 PM
Subject: suo articolo di oggi
Cara compagna,
ho letto il suo articolo di oggi. Dapprima con una certa qual partecipazione
commossa nel vederla interrogare i fascisti in Prefettura a Novara.
Poi nella rievocazione del congresso di Helsinki. Poi ancora c on crescente
dissenso per il giustificazionismo di quanto sta accedendo alla sinistra.
Ho sentito in tutte le parole dello scritto una grande amarezza per il buco
nero in cui è sprofondata la sinistra italiana e lei che tenta le analisi
macropolitiche per spiegare le difficoltà attuali senza innervosimenti.
Ha scritto "Se il tempo è difficile e tempestoso non bisogna proprio mettersi
sotto l'albero del partito, è pericoloso stare sotto gli alberi durante i
temporali, meglio bagnarsi all'aperto, che essere investiti dal fulmine. E
bisogna anche avere la saggezza di aspettare che il tempo acerbo passi. Non vedo
oggi nessuno capace di dire come sarà il sistema nei prossimi anni. Blair se ne
è andato e con lui è già consumata fino all'insuccesso ........."
Ebbene, cara compagna, il tempo acerbo non passa da solo. Se passa da solo si
finisce relitti della storia.
La sinistra italiana, quando ha accettato che la Camera spende cinque milioni
l'anno per i pranzi dei deputati, le pensioni privilegiate per deputati e
senatori, gli emolumenti grassi che fanno scandalo anche presso la borghesia
europea, la diffusione della politica a pagamento anche nei più sperduti
villaggi d'Italia, l'esistenza di personaggi come Bassolino e Loiero che hanno
devastato il Mezzogiorno, ha perso se stessa. La democrazia italiana è diventata
mestiere business impiego oc cupazione con migliaia di concorrenti...La sinistra
dentro questa democrazia degenerata ed in decomposizione non esiste più...
Provo vergogna per tutta la umiliante discussione attorno alle pensioni.
Meschine offese quotidiane arrecate a c hi dovrebbe subire una sorta di
elemosina di uno squallido livoroso isterico personaggio come Prodi contornato
dalla diabolica e grottesca triade PadoSchioppa, Visco e Bersani.
Cara Menapace,
ha voglia di citare i latini ed i greci sul tempo che deve passare e che va
affrontato c on lentezza, CIOè con visione storicistica!! Con saggezza e
gradualità di proposte!!
La sinistra è morta anche per i viaggi di Bertinotti a Monte Athos e per lo
scandaloso divario tra le cose che dice e le sue frequentazioniu mondane. La sua
vicenda personale di superprivilegiato che pretende i privilegi è diventata
simbolica di ciò in cui è malignamente tralignata la sinistra!!
Tutto suona falso da quando io non vedo pià i grandi dirigenti della sinistra
da Nenni e Piero Boni a Lama a Foa vestiti come modesti professori di scuola e
non separati ed omologati alla destra da un viluppo enorme di interessi di casta
costume.
Crede che questa sia antipolitica ?
Pietro Ancona da Palermo
socialista del partiti di Nenni e Morandi
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Wednesday, July 11, 2007 9:19 AM
Subject: accordo pensioni
Caro Direttore,
spero che l'unità non enfatizzi il grottesco accordo sulle pensioni minime
concordato con i sindacati. Trattasi dell'elemosina di un euro scarso al giorno
a fronte di un impegno finanziario considerevole dello Stato.
Sarebbe stato assai meglio discutere di un DIRITTO, per esempio, il recupero
del considetto fiscal drag oppure dare ai pensionati delle agevolazioni maggiori
per i ticket sanitari.
Inoltre tutta la fascia di pensionati tra i 700 euro e i 1600 euro al mese,
da oltre un decennio congelata, ne avrà soltanto un contraccolpo negativo dal
momento che si sentirà tirata verso il basso ed anc ora meno certa del proprio
modesto reddito.
Sarebbe stato equo affrontare il problema nel suo insieme nella fattispecie
dei diritti o non delle mance e delle elemosine.
Questa questione è assai più grave dello scalone, che non riguarda che poche
persone che potevano in ogni caso essere aiutate in tanti modi (lavori usuranti,
donne, livelli di invalidità etcc..)
Ma, come dicevano gli antichi, gli dei accecano coloro che vogliono perdere!!
pietro
====
PS: ti suggerisco di avvicinare una delle panchine di Roma dove i pensionati
giocano a carte: ti sentirai dire che era più dignitoso lasciare le cose come
stavano piuttosto che elargire elemosine!!
Ps del ps: "elargire" il verbo che spesso usa Prodi e già solo per questo è
odioso!!
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: veltroni@sindaco.roma.it
Cc: grandenud@tin.it >
Sent: Wednesday, July 11, 2007 11:29 AM
Subject: Cinismo del Paraculo
Caro Veltroni,
il ceto politico italiano forse è il peggiore del mondo dal momento che fa una
marmellata delle diverse e contrapposte proposte politiche, le manipola benbene
e poi li vende come novità e, se di sinistra, come belle idealità di sinistra,
se cattolici, come modelli di solidarietà.....
Invidio o i Paesi in cui la destra è destra e cerca di non camuffarsi di altro
e la sinistra è sinistra.
Ma la cosa peggiore dei politicanti di questo Paese, mediocri personaggi che si
ritengono eredi del Machiavelli e magari di Antonio Gramsci, è spacciare
operazioni di macelleria sociale come momenti di solidarietà.
Il candidato designato alla guida del Partito che non c'è ma che ha i ranghi
dirigenziali tutti già coperti ed assegnati compresi tutti gli staff fino ai
fattorini, il Sindaco di Roma scopre il patto intergenerazionale c he sarebbe in
sostanza un ulteriore abbassamento della già tristissima condizione dei
pensionati italiani ( per l'ottanta per cento sotto i mille euro al mese) a
vantaggio della lotta alla precarietà dei giovani che
secondo la vulgata di Monti,Ichino,Boeri,Giavazzi ed altri propagandisti del
liberismo, sarebbero penalizzati dal prolungamento della vita degli anziani e
dalla quantità di risorse che questi assorbono.
Ora, per diffondere una menzogna cosi sconsiderata, bisogna avere una dose di
cinismo veramente notevole. Il nostro Veltroni è più soft di Capezzoni; non
arriva a minacciare la marcia dei quarantamila contro i parassiti anziani che
soffocano le speranze della nostra meglio gioventù, si limita soltanto a fare
capire che gli anziani farebbero bene a stare zitti zitti in un angolo (altro
che anziani come risorsa!!) e magari a lasciare questa simpatica penisola al più
presto. Bisogna, insomma, che i giovani abbiano il loro spazio vitale!!!
E' tutta una mistificazione cinica possibile soltanto in un Paese in cui la
stampa è fatta di pennivendoli embedded e che fanno da grancassa.
La precarietà si combatte abrogando la legge Biagi che ha aperto un
supermercato agli imprenditori italiani nel quale si possono scegliere la forma
più acconcia di schiavizzazione del proprio dipendente; il futuro dei giovani si
fa abolendo la legge DINI e recuperando il TFR alla sua destinazione originaria
oggi
violentata da un governo che riteneva di coprire le magagne spaventose della
legge Dini con la previdenza integrativa. Si fa combattendo il milleurismo e le
truffe del lavoro dipendente spacciato per in dipendente per negare a
disgraziati "professionisti" tutto.
Ma Veltroni e il nascente PD sono "moderni". Non possono accettare di
sottostare a diritti che sono figli di una cultura absoleta, la cultura del
socialismo e
della giustizia sociale. La legge Biagi non si tocca!!
Naturalmente si guardano bene dal mettere a disposizione dei giovani gli
stipendi veramente parassitari dei politici di tutte le stazze dai consiglieri
di circoscrizione al Presidente della Repubblica che come una potente idrovora
succhiano il midollo delle ossa all'erario italiano!!
Pietro Ancona
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A Sergio Romano 11-07-2007
La logica della setta
Caro Professore,
dichiarare la Chiesa l'unica interprete del Cristo cancella cinquanta anni di
sforzi del Vaticano per riconciliarsi con tutte le scissioni della sua storia e
collocare il cristianesimo al di la del cattolicesimo come interlocutoree delle
altre grandi religioni monoteiste e non solo.
Sono veramente sorpreso. Recuperare il latino e dichiararsi "unici" appartiene
assai alla logica di un gruppo o di una setta che vuole isolarsi più che
congiungersi col mondo addirittura parlando una propria lingua che a questo
punto sottolinea soltanto la diversità e l'allontanamento dal mondo.
Come è possibile che questo accada?
Perchè questa voglia di chiudersi nel bunker? Questa strada porta prima o poi a
considerare gli altri "infedeli"
e da convertire.
C'è anche da fare una ultima considerazione. Tutte le "aperture" della storia
della Chiesa, i pentimenti, i riconoscimenti di errori non sono per sempre!! La
Chiesa può tornare sempre indietro e, chissa, magari riabilitare la condanna di
Galileo.
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Wednesday, July 11, 2007 9:30 PM
Subject: Amato, i siculo-pakistani, le donne.....
Amato, i siculo-pakistani, le donne.....
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Il Ministro Amato attribuisce particolari attitudini ai siculi-pakistani
(???)nell'usare violenza alle donne.
In una correzione imbarazzata dice che si riferiva al periodo antecedente al
1970 e continua in questo modo a sbagliare.
Il Ministro evidentemente ignora una triste realtà di cui i suoi uffici hanno
indiscussa
documentazione: la violenza contro le donne è un dato un grande crescita in
tutta Italia, con picchi particolari nel NordOvest ed in generale in Italia
Soltanto a Roma sono ricoverate in case rifugio per sfuggire ai mariti o parenti
molesti e maneschi circa cinquecento donne. L'afflusso a questi luoghi di
anonimato e protezione per le donne seviziate è in crescente aumento.
Naturalmente il fenomeno esiste anche in Sicilia ma non si può spiegarlo con
dati antropologici nè con culture ancestrali che tuttora persistono. La
spiegazione è molto più complessa e riguarda anche lo stesso processo di
crescita del ruolo delle donne e della crisi che questo ha provocato nella
cultura "maschilista" degli italiani.
Non voglio aggiungere altro ma credo che, con i dati alla mano, si potrebbe
aprire un dibattito.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Friday, July 13, 2007 9:15 AM
Subject: menzogne su menzogne su menzogne
Caro Dottore,
lei da tempo descrive la sinistra di governo come irresponsabile estremista
ricattatrice del governo Prodi. Una menzogna che alimenta ancora di più la
frustrazione di un elettorato di sinistra che si sente "cornuto e mazziato",
Non trova niente da dire sull'emendamento Menzione, sul voto dell'ineffabile
Bordon e dell'altro ulivista,
sulle minacce del gallinaceo Dini su eventuale accordo sulle pensioni, sulla
"cultura" della peggiore democrazia cristiana che Mastella sparge su tutti gli
atti del Governo, sul blitz di Rutelli alla sede Cisl di Via Po, sulla sua
esplicita proposta di fare un'altra maggioranza?
E, inoltre, non si pente di avere eletto il brocco Prodi, isterico e livoroso,
capace di tenere in mano per mesi una patata bollente come quella delle pensioni
quando qualunque governante anche di mezza tacca avrebbe capito che doveva
liberarsene subito?
Che ne dice dell'accordo di Un euro al giorno di aumento dei minimi che
sicuramente lo consegnerà alla storia nei primati di come NON si deve governare?
Naturalmente, lei, forte del suo potere mediatico, continuerà ad inculcare in
quella che fu la borghesia liberal alleata alla classe operaia, la menzogna
della sinistra che non è capace di stare in un governo di centro-sinistra.
Caro Scalfari,
anche lei sta dando il suo contributo allo sfascio definitivo di questo Paese!!
E' la prova che non sempre l'età della vecchiaia coincida con la saggezza e la
chiaroveggenza del futuro.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: g.gullo@repubblica.it
Sent: Saturday, July 14, 2007 4:43 PM
Subject: 14 luglio a Parigi ed a Palermo
Parigini e palermitani celebriamo il 14 luglio come grandi momenti identitari
delle comunità. Parigi è la Francia e quindi la festa è nazionale. Palermo era
reame borbonico ed esprime un rito collettivo di ringraziamento per la
"intercessione" della Patrona che salva i palermitani dalla peste mettendoci la
sua buona parola ed il suo prestigio nel Regno dei Cieli.
Oggi i parigini celebrano se stessi, la sovranità del popolo che fa la storia e
sconfigge la lunga notte medioevale irrompendo attraverso la distruzione della
Bastiglia nell'era moderna dei diritti: Libertè, Fraternitè, Egalitè.
E' tanto forte questa identità nazionale, laica, moderna, civile che un uomo di
destra il Presidente Sarkozy vi partecipa con grande naturalezza.
A Palermo, il popolo è popolazione che si rivolge, dopo avere patito sofferenze
inaudite alla Santa, e chiede che ponga fine alla peste in qualche modo come
Crise che si offriva al campo dei greci per la restituzione della figlia e
cessazione degli strali di Apollo. Fine della peste in cambio della fedeltà
secolare.
La festa parigina è moderna, quella palermitana barocca.
Tanto barocca da esibire una vela di cristalli swarovski del peso di una
tonnellata.
I parigini oggi prendono la storia nelle loro mani. I palermitani in pieno
medioevo con genuflessioni difronte al potere del Cardinale e della Chiesa della
Inquisizioni. La Chiesa di Santa Rosalia era la Chiesa della Inquisizione e
dello oscurantismo.
Includervi dentro le figure dei martiri della mafia è un'operazione di
mummificazione del passato. E' una sottrazione di memoria che diventa rito,
ricorrenza, sbiadisce nel sottofondo oscurantista del ventre di Palermo.Falcone
e Borsellino e tutti gli altri scomparsi nelle fauci insanguinate del mostro
diventano entità astratte evaporate nel Mito, il Mito di cose accadute in un
meccanismo teatrale.
Non è un caso che Palermo sia l'unico Comune d'Italia (o del mondo) sovrastano
dalla Statua di una Santa.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: direttore@ildialogo.org
Sent: Wednesday, July 11, 2007 2:34 PM
Subject: La logica della setta
La logica della setta
Caro Professore,
dichiarare la Chiesa l'unica interprete del Cristo cancella cinquanta anni di
sforzi del Vaticano per riconciliarsi con tutte le scissioni della sua storia e
collocare il cristianesimo al di la del cattolicesimo come interlocutoree delle
altre grandi religioni monoteiste e non solo.
Sono veramente sorpreso. Recuperare il latino e dichiararsi "unici" appartiene
assai alla logica di un gruppo o di una setta che vuole isolarsi più che
congiungersi col mondo addirittura parlando una propria lingua che a questo
punto sottolinea soltanto la diversità e l'allontanamento dal mondo.
Come è possibile che questo accada?
Perchè questa voglia di chiudersi nel bunker? Questa strada porta prima o poi a
considerare gli altri "infedeli"
e da convertire.
C'è anche da fare una ultima considerazione. Tutte le "aperture" della storia
della Chiesa, i pentimenti, i riconoscimenti di errori non sono per sempre!! La
Chiesa può tornare sempre indietro e, chissa, magari riabilitare la condanna di
Galileo.
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Sent: Sunday, July 15, 2007 7:32 AM
Subject: MANIPOLAZIONE E FALSIFICAZIONE
Caro Dr.Cusenza,
le faccio i miei complimenti! Lei è assai abile nell'arte di falsificare la
verità attraverso l'uso di appropriati espedienti di linguaggio.
Esempio: venti della guerra fredda soffiano dalla Russia. Accredita l'idea che i
russi "sono i cattivi". Si guarda bene dal dire che è la logica e corretta
reazione alla installazione dei missili a Praga e Varsavia. E se Putin avesse
collocato i suoi missili in Messico? Si ricorda cosa è avvenuto con la crisi di
Cuba?
Secondo: rifondazione "spina" della coalizione. Dini che dice che non voterà le
pensioni secondo gli accordi di programma è un galantuomo. Chi vota contro
perchè vuole la magistratura embedded come Bordon e Menzione sono autentici
pilastri della stabilità del governo. Rifondazione è la "SPINA!!
Lei che è cosi' pensoso delle sorti del bilancio dello Stato tra quaranta anni
perchè no m ette nel piatto la sua sostanziosissima pensione di giornalista?
(pagata dai contribuenti con i contributi alla stampa)?
Lo sport preferito degli italiani come lei è giocare sempre sulla pelle degli
altri!!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ilvodiamanti@repubblica.it
Sent: Sunday, July 15, 2007 12:52 PM
Subject: l'uomo forte
Caro Professore,
stupisce vedere una persona proveniente da severi studi ed appartenente da anni
alla sinistra democratica italiana vittima della ricerca del sensazionalismo,
dello scoop settimanale, del volere ad ogni costo stupire, dire una cosa nuova,
aprire una strada.
Non è affatto vero che l'Italia sia vogliosa di un uomo forte. Se lei chiede a
me che milito nella sinistra da quaranta anni cosa penso di questo governo e
della democrazia italiana le rispondo che sono profondamente disgustato.
Sopratutto della sinistra che partecipa ai baccanali della Casta e di un governo
che chiede ai livelli sottostanti della casta di ridurre il suo tenore senza
affrontare il gravissimo problema dei propri privilegi pensionistici e di
stipendio. Ma non per questo voglio l'uomo forte!!!
Io lei dire che se in Italia ci fosse un esercito democratico probabilmente
sarebbe il caso di spazzare via le mille sanguisughe del parlamento che
dissanguano l'Italia e le centinaia di migliaia di altre mignatte che si portano
dietro. Ma è soltanto rabbia ed impotenza!!
Ma la mia è una critica ad un punto limite dove siamo giunti in Italia. Non è
vero che io o altri vogliamo l'uomo forte. Sakozy non è uomo forte. Ieri era a
celebrare la rivoluzione assieme ai rappresentanti di tutta Europa. Sakozy è
l'espressione democratica della Francia di oggi. Può non piacermi ma si
comporta assai meglio degli Oligarchi di sinistra. Non avrebbe umiliato i
pensionati dando loro 1 euro di elemosina al giorno come fanno i miserabili
gradassi profittatori di regime da Rutelli a Prodi a tutti gli altri.
Siamo stanchi della mancanza di giustizia sociale e di un ceto politico grasso
stupido anche nella sua sinistra. Nessuno ha ritenuto nel Parlamento italiano di
prendere l'iniziativa di rinunziare a parte del malloppo!! Neppure Salvi che
pure ha scritto un libro sui costi della politica.
La prego di non lavorare per l'avvento del partito unico destra-sinistra ma
per richiamare i politici ad un Paese che soffre e che chiede giustizia e
speranza e che è alla vigilia dell decomposizione.
Cari saluti.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: BarbaraSpinelli@lastampa.it
Sent: Monday, July 16, 2007 7:19 AM
Subject: Weimar e dintorni
" Oggi come allora, comunisti e destre rivoluzionarie sono di fatto alleate,
prigioniere del medesimo miasma. A Weimar l'alleanza fu ..... "
Gentile Signora,
ho estratto la frase riportata dal suo interessante articolo di ieri su
Repubblica 15-07-2007 Il miasma di Weimar . La frase confronta il
comportamento dei comunisti di oggi a quello dei comunisti della Repubblica di
Weimar ed è completamente contraria alla verità,
I comunisti di oggi (rifondazione e comunisti italiani) hanno accettato di
inghiottire rospi enormi pur di mantenere in vita questo indegno governo, dalla
legge finanziaria alla pagliacciata delle liberalizzazioni del trio
Bersani,Visco,Padoa Schioppa. Assieme ai sindacati hanno approvato un accordo
che è umiliante per i pensionati e che consiste nell'aumento di Un euro al
giorno delle pensioni minime!!. Sopportano fino al suicidio la impopolarità di
questo governo diretto da un isterico, livoroso personaggio che è pericoloso
quanto Berlusconi perchè vede tutto in funzione del suo personale interesse
"politico". Subiscono la provocazione quotidiana della stampa compreso il grande
trombone di "Repubblica" sulla sinistra radicale ed estremista che ricatta il
governo e impedisce la realizzazione del risanamento finanziario dell'Italia.
Scalfari si è spinto fino a dire che tutti gli uomini non nasciamo eguali (e
quindi i Giordano e i Diliberto si facciano una ragione dei bassi salari e
delle pensioni...)
Lei sbaglia completamente la conclusione della sua bella ed interessante
analisi quanto vede comunisti e destre rivoluzionarie" lavorare insieme contro
la stabilità. Dini non è comunista e minaccia di votare contro il Governo come
peraltro hanno fatto Bordon Menzione ed altri. Rutelli scrive un documento
contro Prodi (che insidia da sempre). Che c'entrrano i comuinisti?
Questi semmai, per sostenere il governo, hanno accettato di imbrattarsi le
mani di sangue continuando a sostenere la nostra missione in Afghanistan,
missione in cui l'Italia tiene il sacco agli assassini angloamericani che ogni
giorno uccidono popolazione civile con la scusa di lottare i talebani ed i
terroristi (invenzione mostruosa dell'Occidente per massacrare i popoli del
pianeta).
Semmai, cara signora, c 'è stata una rapida trasmutazione della sinistra
democratica in destra berlusconiana. Il problema è in quella che fu la
borghesia liberal italiana oggi incattivita dalla malvagia involuzione asociale
dei berlusconiani.
Oggi i programmi di Padoa Schioppa non sono diversi da quelli di Tremonti.
Bersani può stare benissimo con Montezemolo e Lunardi. C'è il pericolo di un
Partito Unico destra-sinistra a forte ideologia berlusconiana. Dini già morde il
freno per essere nel gruppo di testa di questo Partito. Bilderberg segna il
ritmo del cambiamento!!
C'è anche la degenerazione della democrazia in oligarchia e in Casta. Se c'è un
errore mortale dei comunisti è quello di non rinunziare UNILATERALMENTE AI
GRASSI EMOLUMENTI ed alle pensioni di parlamentari. L'Oligarchia ha creato mille
oligarchie a tutti i livelli .La politica è dappertutto a pagamento a cominciare
dal quartiere. I consiglieri di circoscrizione guadagnano quanto un professore
di liceo. Questa politica business ha DISGUSTATO l'Italia.
Quando i comunisti e la sinistra democratica non sono in grado di capire il
pericolo rappresentato per la democrazia dalla loro condivisione dei privilegi
della casta, le speranze di futuro di questo Paese diventano quasi nulle.
Lei, cara signora, deve andare avanti nella sua analisi, magari si renderà
conto che l'errore dei comunisti è quello di condividere agli occhi della gente
la stupidità e la cattiveria di questo governo. Cattiveria, proprio cosi, perchè
creare un meccanismo di tasse oppressivo per la povera gente dando ai comuni ed
alle regioni in mano agli oligarchi il potere di aumentare le aliquote è
cattiveria gratuita!!
Posso darle testimonianza personale su di me che con una pensione di 1450 euro
al mese (una volta tre milioni di lire assai dignitose) pago balzelli alla
Regione di Cuffaro ed al Comune di Cammarata e spendo sempre di più per curarmi
con ticket che sono anche di venti euro a farmaco....
Tutte le persone della mia fascia di reddito sono impoverite e spaventate di
quanto potrà ancora accadere con il federalismo fiscale.....
La più grave responsabilità dei comunisti di oggi è il loro senso di
responsabilità e di difesa del Governo!!
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Sent: Thursday, July 19, 2007 3:57 PM
Subject: articolo israele italia
Caro Colombo,
come si possono far entrare elefanti per la cruna dell'ago? Ebbene come
può
sostenere che D'Alema ha sbagliato quando ha fatto una delle pochissime cose
giuste con vero coraggio?
Lei è in grado di spiegarmi perchè uno Stato munito di migliaia di bombe
atomiche, di un esercito e di una potenza industriale enorme dichiari di temere
il poverissimo popolo palestinese? da quaranta anni?
Israele ha diviso il popolo palestinese. E' odiosa la liberazione di prigionieri
della fazione Abu Mazen ed è la prova della illegittimità delle carcerazioni.
Israele ha creato il suo odioso quisling, colui che gli da una mano nel
compilare le liste degli omicidi mirati.
Basta con l'uso strumentale e ricattatorio della Shoah contro i popoli del
Medio Oriente!
Basta anche con il monopolio ebraico dell'Olocausto. Io socialista ho avuto
compagni non ebrei uccisi da Hitler perchè appunto di sinistra.
Mi dispiace molto che lei non la pensi come Modi Ovadia e tanti altri ebrei
civili e con un po' di cuore!
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: diario diario
Sent: Friday, July 20, 2007 12:44 PM
Subject: sdoppiamento della personalità molto comodo
I gruppi dirigenti della sinistra, deputati senatori amministratori
locali etc...non hanno preso coscienza della incompatibilità morale e politica
del loro essere e ritenere di essere forza alternativa di progresso e di
cambiamento e nello stesso tempo membri privilegiati a tutti gli effetti della
Oligarchia in cui è degenerata la democrazia italiana.
Come fa, ad esempio, un vecchio compagno come Alessandro Curzi a ritenersi
espressione del popolo che rivendica diritti e possibilità quando accetta un
assegno mensile strepitoso dal consiglio di amministrazione della Rai?
Come fanno tutti i nostri deputati, a cominciare da Bertinotti, a difendere i
privilegi dei parlamentari qualificando come qualunquistiche ed antipolitiche le
critiche?
Non ci può essere sdoppiamento della personalità. Guadagno dalla politica somme
esorbitanti e nello stesso tempo sto coi diseredati. Ci vuole coerenza.
Quando l'on.le Moroni si rese conto della incoerenza (in buona fede non aveva
capito) si uccise.
Non chiedo il suicidio di tutta la classe dirigente della sinistra ma la
rinunzia ai privilegi offensivi per la gente "normale".
Pietro Ancona
**********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@liberazione.it
Sent: Monday, July 23, 2007 6:06 PM
Subject: : destra e sinistra
Il Partito Unico destra-sinistra è alle porte: il tassello essenziale che
mancava è stato trovato. Per la prima volta un dirigente DS attacca
pubblicamente il Magistrato che lo inquisisce (facendo il suo dovere).
Sulla politica economica, sulle privatizzazioni, sulla sanita, sulla scuola, su
tutto trionfa il fondamentalismo liberista di Bildeberg (hanno giurato i
liberisti di conquistare con le buone e con le cattive il mondo entro il 2012).
Manca una bella legge elettorale che sottrae agli elettori il diritto di
scegliere i propri parlamentari. Fatta questa, avremo almeno un nuovo ventennio
degli Oligarchi Centrali al Potere contornati da Oligarchi Regionali,
Provinciali, Comunali, di Villaggio tutti pagati rigorosamente dallo Stato.
Evviva il "riformismo"
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Monday, July 23, 2007 1:09 PM
Subject: accordo sulle pensioni
l'articolo di Scalfari di oggi
Caro Dr.Scalfari,
per capire bene l'accordo sulle pensioni le sue volenterose spiegazioni non
servono a nulla.
Si legga la lettera del signor Rocco Palma pubblicata da Augias di oggi e le
altre che sono giunte a vari giornali e si renderà conto che si è trattato di
una truffa (sofisticata di Padoa Schioppa) alla quale era preferibile lo scalone di Maroni
In quanto al governo da un anno e più non fa altro che digrignare i denti al suo
elettorato che oramai lo odia con tutto il cuore. Molti tra la povera gente sono
perseguitati da esattori privati che frugano nella loro vita ed accendono
ipoteche sulla loro casa o ganasce sulle loro auto. Siamo tornati ai tempi dei
romani che avevano esattori che potevano vendere schiavi i debitori dello Stato.
Non è proprio cosi ma quando ti vendono all'asta la casa dove abita per pochi
soldi non pagati al fisco per motivi che possono essere i più diversi è
veramente inaccettabile. E' vero che era stato Tremonti a usare la clava fiscale
per spogliare di diritti le persone. Ma questo Governo è in perfetta continuità
Il volto di questo Governo non è quello di Prodi ma il faccione democristiano
della peggiore specie di Mastella.
Le dichiarazioni che questo ricattatore politico professionale fa sono
incredibili. Non ho visto lei indignarsi per difendere la dignità del giudice
Corleo.
Lei accetta tranquillamente che il signor Geronzi si fotta venti milioni di
euro di premio alla carriera ed esalta il liberismo compassionevole di un
governo che dà un euro al giorno di aumento ai pensionati al minimo!
La destra liberista vi ha mangiato il cervello a tutti. Lei non è più il
democratico liberal di una volta. La cultura della destra è diventata anche con
i suoi articoli senso comune......
Nel pistolotto finale del suo articolo, preoccupato per l'esito della
consultazione dei lavoratori, sostanzialmente minaccia "tempi duri che si
preparano" Insomma, se non passa l'accordo, sarà peggio!!
Complimenti!! Ci sono tanti modi di
fare schioccare la frusta!!
Pietro Ancona
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From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai
Sent: Friday, July 20, 2007 9:50 AM
Subject: Umiliazioni per il pubblico di Prima Pagina
Cara prima pagina,
il tuo pubblico è fatto in grande parte da persone anziane che da molto tempo
sono nel tritacarne per la lunga durata della loro vita e per il loro
parassitismo verso i giovani. Noi siamo la scimmia della novella delle mille e
una notte che sta attaccata saldamente sulle spalle della nostra gioventù
sacrificata al nostro egoismo senile. Una enorme menzogna possibile solo in
Italia che ha un giornalismo servile ed embedded.
Prima Pagina non può prestarsi a diventare megafono di menzogne verso gli
anziani. Le pensioni le abbiamo pagate noi e le nostre aziende ed in quanto
alla nostra vita lunga ci sta pensando il governo ad accorciarla con il costo
oramai inarrivabile della sanità pubblica e la mancanza di adeguamento al costo
della vita degli assegni pensionistici.
Ti invito quindi a non continuare ad alimentare una menzogna volta ad
intossicare i rapporti intergenerazionali, a mettere i giovani c ontro gli
anziani.
Se ci sono parassiti questi sono i deputati i senatori ed i consiglieri
regionali che da soli con le loro rendite vitalizie trasferibili ai familiari
si pappano una fetta importante del reddito nazionale senza avere mai versato un
soldo nè lavorato un solo giorno.
Spero che cambierete registro e la smetterete di consentire la propalazione di
menzogne.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: renatomalgaroli@alice.it
Sent: Wednesday, July 25, 2007 10:42 AM
Subject: palestina
immagino che lei sappia come le elezioni ed ogni altra attività avvengano in
territorio occupato da quaranta e passa anni e che questo costituisca una
condizione eccezionale che giustificherebbe qualsiasi cosa venisse a
contrastare con l'idea che lei ed io abbiamo della democrazia.
Eppure le elezioni sono state regolarissime ma già dalla sera del loro esito
cominciava l'azione demolitrice di Israele e dell'Occidente.
Molti deputati eletti sono stati rapiti e tuttora prigionieri della
"democrazia per eccellenza" che non esita peraltro a ricorrere agli omicidi
mirati ed all'uccisione delle bambine palestinesi per motivi di prevenzione
demografica.
Perchè non sposta la sua attenzione sulla responsabilità di uno Stato
occupante, forte di migliaia di bombe atomiche, protetto da tutto il mondo ,che
usa cinicamente l'Olocausto come lasciapassare per tutti i suoi crimini?
Cari saluti e buone vacanze!
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ESSERE COMUNISTI
Sent: Wednesday, July 25, 2007 2:21 PM
Subject: Fw: commissariare le Regioni
PER UN PARTITO ANTIFEDERALISTA
Gli incendi di ieri che hanno devastato la Penisola e spaventato moltissima
gente e la monnezza di Napoli e della Campania , l'eclatante oppressione della
fiscalità locale, sono la spia non soltanto del fallimento delle Regioni ma
della loro pericolosità sociale.
Bisognerebbe commissariare le Regioni interessate.
Purtroppo, per un infernale meccanismo innestato dalla Casta Oligarchica, si
sta andando verso una estensione dei poteri delle Regioni con il cosidetto
federalismo fiscale.
Nel federalismo annegheremo sotto diversi gironi di politici pagati per loro
stessi e per le loro clientele.
Naturalmente sappiamo tutti che quanto è avvenuto per la monnezza e per gli
incendi è il prodotto di inconfessabili coacervi di interessi e di voluta
inefficienza.
A quanto la nascita di un Partito dichiaramente antifederalista ?
Pietro Ancona
********************
---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cremaschi fiomgloriosa
Cc: rinaldini fiomgloriosa
Sent: Thursday, July 26, 2007 4:27 PM
Subject: salari
Cari compagni,
come è possibile che la Fiom continui a presentare proposte di miglioramenti
salariali davvero pidocchiose, quando il problema è quello di almeno il
raddoppio di questi?
Avete idea di come possa vivere una famiglia di tre persone con milleduecento
euro al mese?
Gradirei conoscere la vostra opinione per vedere se poi in fondo tutta la
sinistra non tocca una situazione di deriva della condizione operaia che dura da
molti anni mentre capitale e finanza si sono arricchiti da fare schifo!!
Perchè il metalmeccanico italiano deve guadagnare la metà del suo collega
francese o tedesco?
Pietro
___________________________________-
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: gr086@amnesty.it
Sent: Thursday, July 26, 2007 3:50 PM
Subject: gramigna
Non avete nulla da dire?
Cancellati, per prima cosa, i Murales del Che e di Giuliani
Basterebbe questo solo odiosissimo atto di "normalizzazione" politica come la
cancellazione dei grandi murales del CHe e di Giuliani per qualificare come
fascista l'operazione di sgombero e chiusura del Centro Sociale "la Gramigna" di
Padova.
Dopo la deportazione degli abitanti di Via Anelli questo è il segnale più
vistoso all'elettorato leghista perchè passi in blocco con Zanonato e l'ulivo
(domani PD).
Tutto il Nord in mano alla destra di centrodestra e di centrosinistra!!
Pietro
***********
__________________________________
Lettera a Romano pubblicato sul Corriere della Sera del 29 luglio
Stato di calamità I soldi alle Regioni
Caro Professore,
il Governo ha decretato lo stato di calamita ed annunzia stanziamenti per le
zone devastate dai roghi dolosi delle regioni.
Sono scandalizzato per questo orientamento che prelude ad un'altra pioggia di
milioni verso Regioni che hanno la responsabilità primaria della tutela del
territorio e che ci hanno abituato agli incendi come ad un evento inevitabile.
Le Regioni vanno commissariate e, se abbiamo servizi segreti degni di questo
nome, si devono esplorare le responsabilità per eventi che sgomentano l'opinione
pubblica internazionale ed annullano l'attrattività di zone meravigliose come la
Magna Grecia, il Gargano, la Sicilia.
Lo Stato si dovrebbe costituire parte civile contro le Regioni responsabili
dolose ed inadempienti. Altro che soldi agli Assessorati!!
Le persone che sono state danneggiate dal fuoco vengano risarcite direttamente
dalla Protezione Civile.
Se si daranno soldi alle Regioni l'anno prossimo i fuochi si moltiplicheranno.
Pietro Ancona da Palermo
*************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: armenni@liberazione.it
Sent: Saturday, July 28, 2007 9:52 AM
Subject: bassi salari
“ho vissuto tutta la vita come quei preti innamorati della Chiesa che non vedono
quanto ci sia di negativo ed inaccettabile dentro le sue mura.”
Cara Signora Armeni,
ho letto il suo "coraggioso" articolo sui salari. (C'è un problema gigantesco:
il salario non basta a vivere Liberazione 26.7.07)
Sono stato segretario regionale della CGIL ed ho vissuto tutta la vita come quei
preti innamorati della Chiesa che non vedono quanto ci sia di negativo ed
inaccettabile dentro le sue mura.
In questi giorni tristi per la sinistra italiana, con Prodi che digrigna i denti
al suo elettorato, mi è capitato spesso di osservare comportamenti per me
sconcertanti. Sono rimasto sconvolto dell'aumento di un euro al giorno ai
pensionati al minimo.E' semplicemente offensivo per la dignità delle persone e
sarebbe stato meglio niente che questo. La campagna contro i fannulloni di
Ichino e company, il cinico tentativo di contrapporre giovani ad anziani sulla
base di menzogne e rinfacciando agli anziani di vivere troppo e tanto altro
ancora a cominciare dalla pressione fiscale locale e dai ticket sanitari mi
hanno fatto riflettere su tutta la mia vita di sindacalista ed ho scoperto che è
stata intessuta di menzogne.
Menzogna la motivazione della svolta dell'EUR propugnata da Lama e da me
caldeggiata come ariete per risolvere la questione meridionale.Serviva invece al
sostegno al governo Andreotti.
Menzogna le motivazioni di Trentin al Maschio Angioino di Napoli in una tesa
riunione del Direttivo della CGIL nel corso della quale fu decisa la lotta per
l'abolizione delle gabbie salariali con il voto contrario dello stesso Trentin
di Scheda e di gran parte del gruppo dirigente nazionale della CGIL. Soltanto la
testardaggine dei dirigenti del Sud impose la scelta contro le gabbie.
E poi, tutti gli accordi di Trentin sul pacchetto Treu, l'abbandono della scala
mobile che in qualche modo proteggeva i salari, la politica di cinismo di
rimessa di Cofferati che a parte l'impuntatura sull'art.18 durante gli otto
anni della sua segreteria fece fare i porci comodi agli industriali di questo
Paese, tutta la politica della CGIL è stata funzionale agli interessi del PCI di
conquistare fiducia nei poteri forti.
I governi di centro-sinistra hanno tolto ai lavoratori i diritti conquistati
dall'opposizione. La riforma DINI con il passaggio al contributivo e la
contemporanea messa in azione della legge Biagi preparano una generazione di
pensionati morti di fame.
Cara Signora, fino a quando il PCI aveva interesse a sparigliare le carte e fino
a quando c'era il muro di Berlino, i lavoratori italiani hanno avuto la
possibilità di crescere.
Quando i comunisti hanno cominciato a strizzare l'occhio a cercare avidamente
l'approvazione della grande borghesia italiana (a quella della piccola impresa
aveva già concesso contratti privilegiati) è cominciata l'opera di
smantellamento dei diritti.
I salari e le pensioni d'Italia sono tra i più bassi perchè il PCI prima si
doveva fare accettare ed ora deve fare il PD con la democrazia cristiana.
Prossime tappe dello smantellamento saranno: l'abolizione dell'Inail
(nonostante le campagne coccodrillesche sugli infortuni), l'abolizione dei
contratti nazionali di lavoro, l'abolizione delle giornate di malattia pagate.
La banda della Voce capeggiata da Ichino, Boeri, Cazzola ed altri lavora notte e
giorno per una campagna di criminalizzazione dei lavoratori allo scopo di
abolire il diritto.
Ecco perchè anche la memoria per me assai cara del mio amico Luciano Lama è
diventata motivo di frustrazione e di sconforto.
Pietro Ancona
**************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, July 29, 2007 1:31 PM
Subject: breve lezione sulla felicità
Caro Dottore,
nella lingua siciliana, ricca di belle e significative parole, c'è l'aggettivo
"ammagnato". Credo si tratti di un latinismo entrato nel nostro dialetto.
Significa qualcosa di circonvoluto alla grande che si dipana da lontano per
andare a parare dove si desidera.
Ebbene, Lei, nell'articolo di oggi su Repubblica, è partito da Montezemolo e
da Berlusconi per descrivere il loro modo di perseguire la felicità ed è andato
a parare dove il dente le duole: la signorina Corleo e la sinistra "radicale"
che crea problemi al Presidente Prodi.
Nel suo discorso "ammagnato" lei si è dimenticato di essere l'autore de " La
razza padrona". Con tutto il rispetto per Fassino e D'Alema, io credo che
debbano dimostrare la loro innocenza di "tifosi" e non di "complici"delle
operazioni indagate.
Inoltre lei deve riconoscere la stessa legittimità alla critica della sinistra
che chiede il rispetto del programma di Governo che Prodi invece vuole
disattendere perchè teme la concorrenza di Veltroni nella destra italiana e
vuole spingersi tre passi avanti mostrandosi "inflessibile"
Ritorno con Lei nell'esemplificazione della felicità e mi viene in mente la
felicità di Condoleenza Rice che attraversa Beirut devastata dai bombardamenti
tra rovine fumanti e cadaveri di bambini mentre gli aerei israeliani sospendono
le operazioni per farle godere la gioia orgasmica del proprio potere!!!
Una volta lessi da qualche parte che i poveri sono generalmente infelici e che
le classi medie e medio alte sono tra le più felici perchè vivono in ambienti
gradevoli ed hanno consumi pregiati anche culturali. Non hanno il problema del
domani perchè è loro assicurato da ricche rendite e professioni ed anche da
stipendi modesti ma sicuri.
Ebbene, la prossima volta che si occupa della felicità provi a parlare di
quella parte di ceto medio che è stato impoverito dall'euro, da Berlusconi e da
Prodi. Ieri un professore di liceo viveva assai meglio del suo collega di oggi
che deve fare quadrare i conti entro 1300 euro al mese.
La legge Biagi e la legge Dini hanno condannato alla infelicità giovani e
vecchi.
Come saranno felici gli italiani quando Damiano abolirà i contratti di
lavoro, Ichino chiuderà l'Inail (alla faccia di tutta la campagna coccodrillesca
di Napolitano sulle morti bianche), quando Boeri avrà dimostrato che le malattie
dei lavoratori sono tutte truffe!!
Bassi salari e pensioni di fame ma PIL in crescita e profitti per le aziende;
ecco la felicità di Padoaschioppa e dei liberisti all'italiana!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: direzione@liberazione.it ; salvi@postasenato.it ; mussi@cameradeputati.it
Cc: ferrero compagno ; diliberto@cameradeputati.it
Sent: Sunday, July 29, 2007 3:45 PM
Subject: me ne vado, me ne vado!!!
Caro Sansonetti,
mi vado convincendo che le proteste della sinistra di governo (non parlo di
pecoraro scanio che è un magliaro) siano una presa per i fondelli.
Prodi non si permetterebbe di proseguire imperterrito nella politica intrapresa,
(sostenuto dal mazziere Sircana), se non fosse sicuro che il bau bau di
Giordano e Ferrero è del tutto privo di conseguenze reali e soltanto funzionale
a tenere buono il proprio elettorato.
Ma questo gioco del tutto italiano non durerà a lungo......
Pietro
******* DA QUA
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: giordano@cameradeputati.it ; mussi@cameradeputati.it ;
russospena@posta.senato.it
Cc: bertinotti@cameradeputati.it ; salvi@postasenato.it ;
diliberto@cameradeputati.it
Sent: Monday, July 30, 2007 4:24 PM
Subject: statali fannulloni!!
Che un governo di centro-sinistra, con tutta la sinistra dentro e con un leader
storico dei comunisti c ome Bertinotti alla presidenza della Camera ed un
comunista di lungo corso come Napolitano alla Presidenza della Repubblica
potesse definire i lavoratori statali "Fannulloni" era l'ultima cosa che mi
aspettassi!!
La campagna di diffamazione è contro tutta la categoria degli statali. Per i
lavoratori privati ci pensa Montezemolo a definirli fannulloni!
Se ci sono fannulloni si sappia che le responsabilità penali sono sempre
personali e che l'opera di criminalizzazione di una intera categoria non è
consentita neppure ad un provocatore del calibro di PadoaSchioppa.
Naturalmente tutta la campagna di criminalizzazione dell'INTERA categoria
degli statali è funzionale ad un disegno di abolizione delle tutele per i
lavoratori in caso di malattie.
Presto l'aggressione ideologica e piena di odio di classe del governo Prodi
si riverserà sull'Inail. Basta con le rendite infortunistiche, basta con le cure
ai lavoratori infortunati! Si facciano le assicurazioni personali se vogliono
curarsi!!
Oramai è tempo che la sinistra scenda da questo governo di centocinque persone
che da sole costano un patrimonio ai contribuenti, lasci Prodi ed il trio
PadoaSchioppa Bersani e Visco
alle loro politiche liberiste, si ripulisca le mani macchiate dal sangue
innocente delle popolazioni civili dell'Afghanistan bombardate notte e giorno.
Ogni indugio al Governo, ogni rinvio all'autunno, è un ulteriore complicità
con chi può stare perfettamente assieme al centro destra di Berlusconi-.
Pietro Ancona
*************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: turci@cameradeputati.it
Sent: Thursday, August 02, 2007 10:35 AM
Subject: appello bipartisan contro i fannulloni
Caro Turci,
trovo disgustoso il tuo comportamento nei confronti dei lavoratori.
Ci voleva un governo di centro-sinistra per sferrare alla classe lavoratrice un
attacco anche sul piano morale.
E' indecente che una persona come te che si è arricchita con la politica,
(avrai certamente un sostanzioso conto in banca di risparmi trentennali di
emolumenti "politici" e la prospettiva di una bellissima pensione), sferri un
attacco di criminalizzazione indistinta, quando sai benissimo che le
responsabilità penali sono sempre personali, che chi fa l'assenteista può essere
arrestato per truffa e che l'assenteismo matura dove i dirigenti hanno molto da
farsi perdonare dai loro sottoposti e si instaura un regime di ricatto
reciproco.
Sai anche bene dove va a parare questa campagna: alla riduzione delle tutele
in caso di malattie a tutti i lavoratori.
Che da uno che ha passato la vita nel movimento operaio arrivi un approccio
tanto volgare e qualunquistico c'è veramente da disperare su questa Italia,
governata da gerarchi oligarchi che passa il tempo a seviziare gente che
guadagna mille euro al mese ed andrà a casa con pensioni di fame.
Se ne sei ancora capace, vergognati!!
Pietro Ancona da Palermo
__________________________
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@cgil.it
Sent: Thursday, August 02, 2007 9:01 AM
Subject: adesione al prendere o lasciare di Prodi
Cari compagni,
aderendo al protocollo di Prodi la CGIL diventa finalmente parastatale.
Potevate almeno fare una consultazione degli iscritti prima di consegnarvi
mani e piedi legati al liberismo peraltro poco compassionevole del signor Prodi.
Ora i lavoratori italiani non hanno più niente!! Tutto è omologato contro di
loro. Muoiono sul lavoro e sono additati come lazzarani e fannulloni!!
Nella storia di questo Paese mai nessuno aveva attaccato tanto duramente
anche sul piano morale i lavoratori. Ci voleva un Governo con tutta sinistra
dentro!!
Ne sono molto addolorato per la CGIL dentro la quale ho trascorso la vita,
ma ancora di più per i lavoratori che non hanno più nessuna difesa!
Pietro Ancona
********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: turci@cameradeputati.it
Sent: Thursday, August 02, 2007 10:35 AM
Subject: appello bipartisan contro i fannulloni
Caro Turci,
trovo disgustoso il tuo comportamento nei confronti dei lavoratori.
Ci voleva un governo di centro-sinistra per sferrare alla classe lavoratrice
un attacco anche sul piano morale.
E' indecente che una persona come te che si è arricchita con la politica,
(avrai certamente un sostanzioso conto in banca di risparmi trentennali di
emolumenti "politici" e la prospettiva di una bellissima pensione), sferri un
attacco di criminalizzazione indistinta, quando sai benissimo che le
responsabilità penali sono sempre personali, che chi fa l'assenteista può essere
arrestato per truffa e che l'assenteismo matura dove i dirigenti hanno molto da
farsi perdonare dai loro sottoposti e si instaura un regime di ricatto
reciproco.
Sai anche bene dove va a parare questa campagna: alla riduzione delle tutele
in caso di malattie a tutti i lavoratori.
Che da uno che ha passato la vita nel movimento operaio arrivi un approccio
tanto volgare e qualunquistico c'è veramente da disperare su questa Italia,
governata da gerarchi oligarchi che passa il tempo a seviziare gente che
guadagna mille euro al mese ed andrà a casa con pensioni di fame.
Se ne sei ancora capace, vergognati!!
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: societa@liberazione.it
Sent: Sunday, August 05, 2007 4:28 PM
Subject: Lettera al v.Presidente Veneto a proposito di sue dichiarazione al
Gazzettino
vu cumpra e casta politica
Caro signor Luca Zaia
VicePresidente Regione Veneto
,
appunto perchè esiste anche l'Italia delle fiaccolate contro la mafia,cittadini
della sua Regione hanno avuto la civiltà di difendere i poveretti che si
guadagnano da vivere sulle spiagge senza arrecare disturbo ad alcuno.
Nelle spiagge italiane ne passano a centinaia e vendono povera merce che
certamente non è competitiva con quella delle boutiques.
Terrorizzare, arrestare o togliere la merce a queste persone è manifestazione di
autoritarismo e anche, mi consenta, di xenofobia.
Socialmente queste persone disturbano assai meno della Casta POlitica di questo
sventurato Paese alla quale lei appartiene. Mi dica, quanto guadagna ogni mese
alla Regione Veneta ? Forse diecimila euro? Forse di più?
Sono tutti soldi spremuti ai contribuenti per garantire una attività che
dovrebbe essere gratuita (come era una volta in tante amministrazioni)
Mentre lei trae soldi a palate dai suoi contribuenti, il vu compra arricchisce
il commercio popolare. Si può dire che tra i due il produttivo è il vu compra
che aumenta il PIL mentre lei ne succhia una parte!!
Infine le ricordo che forse suo nonno, o il suo bisnonno, o suo padre, sono
stati emigranti! il Veneto ha sparso nel mondo milioni di poveracci che si
offrivano anche a sostituire il lavoro delle schiavi in Brasile!!
Quando fa rincorrere dai vigili un vu compra si ricordi che anche qualcuno della
sua famiglia è stata rincorso in qualche landa del mondo, ha avuto magari i cani
aizzati contro, ha avuto la panchina dove dormiva divelta come avete fatto a
Padova.
Si ricordi....
Pietro Ancona
Articolo del Gazzettino di Padova: http://urlin.it/d134
************
Al Senatore Giannini 5 agosto 2007
Caro Senatore Giannini,
ho letto il suo articolo sul Manifesto. Lei è troppo ottimista nel prefigurare
per la Cosa Rossa una ispirazione socialdemocratica alla Oscar Palme. Sarebbe
moltissimo al punto in cui è giunto lo smottamento a destra della sinistra
italiana. Purtroppo le cose stanno assai peggio.
Lei commette un errore. Analizza le dichiarazioni di Bertinotti, le proposte,
gli scritti. Insomma le parole.
Dovrebbe analizzare il comportamento della sinistra nel governo di questi
quattordici mesi che non a caso fanno gongolare di gioia Prodi.
la sinistra al Governo (non vi includo Pecoraro Scanio che per me è un magliaro
ed un finto verde) ha fatto passare tutte le scelte proposte da Prodi e dal suo
gruppo in particolare PadoaSchioppa,Bersani,Visco.Tutte scelte di gente che
digrigna i denti ai lavoratori e considera i diritti un impedimento allo
sviluppo. Il gruppo de la "Voce" è il laboratorio delle scelte di questo
governo.
La scelte fondamentali di questa legislatura sono compiute. Pensare di
modificarle con la manifestazione del venti ottobre è "assicutari scecchi morti"
(inseguire asini morti) cioè essere inconcludenti e fuori tempo massimo.-
Le contraddizioni (apparenti) sono eclatanti. Mussi e company fanno una
scissione perchè non condividono il PD ed approvano tutte le scelte del governo
che è lo specchio del PD e ci stanno dentro!!
Per Bertinotti aggiungo che oramai è un uomo dell'oligarchia, uno che fa largo
uso dei suoi privilegi, che è stato riluttante e molto abbottonato sui problemi
del costo della politica, che vuole sfregiare il Parlamento con una stanza delle
religioni monoteiste.
In sostanza, sono convinto che la sinistra parlamentare non ha più niente da
dire al suo elettorato.
Prodi, tornando dalle vacanze, rincarerà la dose con le "lenzuolate" delle
liberalizzazioni a cominciare dalla gestione degli acquedotti affidate ai
privati e dal rafforzamento delle oligarchie periferiche con le privatizzazione
delle gestioni pubbliche come è avvenuto per le municipalizzate.la vita dei
poveri nelle città italiane diventerà sempre più difficile per il costo dei
servizi.
Come ho avuto già modo di scrivere, non resta alla Cosa Rossa che mettersi
insieme al PD e costituire il Partito Istituzionale Rivoluzionario rigorosamente
iperliberista e clericale magari corroborato da una legge elettorale che dà la
maggioranza assoluta a chi arriva a quella relativa tra i concorrenti. Alla
sinistra del PD poteva starci la Cosa Rossa se al Governo si fosse fatta viva!!!
La cosa stupefacente di tutto questo è come si sia potuto squagliare nel giro
di pochi mesi un patrimonio politico e culturale ragguardevole accumolato nel
corso di decenni.
Credo che per il momento si può abbassare il sipario. Ne riparleranno i nostri
figli.
Cordiali saluti
Pietro Ancona
***********
Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria.bianchi@infrastrutturetrasporti.it
Cc: segreteria@cgil.it ; Filt.mail@cgil.it
Sent: Tuesday, August 07, 2007 2:14 PM
Subject: Dimissioni di Vito Riggio e gestione pubblica senza subappalti
dell'aeroporto di Fiumicino
Ieri l'ineffabile Presidente dell'Enalc dichiarava di avere un dossier con le
prove del sabotaggio che i lavoratori avrebbero messo criminosamente in atto
per danneggiare l'azienda. Oggi lo stesso dichiara che non di sabotaggio si
tratta ma di inefficienze strutturali del servizio dei privati. Questo dopo
essersi rivolto alla Magistratura. Spero che il reato di calunnia sia
perseguibile d'ufficio. Alla base di tutto c'è il tumore delle privatizzazioni
di cui ha grandissime responsabilità anche questo Governo. Si ritiene, sulla
base della sciocca ed asociale scuola della Bocconi, che i privati siano il
toccasana magico per l'efficienza e la competitività.
I quali privati non avrebbero fatto da anni una lira di investimento nelle
tecnologie del servizio ritiro bagagli. Fiumicino adopera da anni (lo sanno
tutti) tecnologie obsolete.
Mi domando se a questo punto il Professore Vito Riggio non debba rassegnare le
dimissioni e tornare all'Università di Palermo.
Mi domando se è giusto che i lavoratori italiani dopo essere stati insultati
come fannulloni (Ichino,PadoaSchioppa) ora debbano essere insultati come
sabotatori.
Domani magari come terroristi.
Pietro Ancona
**********************
giovedì 9 agosto 2007
l'Oro di Prodi
Cari compagni del manifesto,
sono veramente stupito per la vostra presa di posizione in favore della vendita
dell'oro della Banca d'Italia.
Si tratta di un atto tipico della fase liberistica attuale tendente a diminuire
la consistenza dello Stato attraverso la volatilizzazione del suo patrimonio e
delle sue partecipazioni.
Già l'Italia ha subito un forte dimagrimento con la dismissione e la vendita del
patrimonio immobiliare senza che ciò arrecasse alcun sollievo vero ai suoi conti
ed ai suoi bilanci.
(parentesi: sarebbe opportuno leggere qualcosa su come sono avvenute le
dismissioni. Un sospetto silenzio bipartisan grava su tutto....)
Quando ci saremo privati dell'oro non avremo aiutato nessuno e meno che mai le
classi sociali bastonate da questo governo come lavoratori e pensionati ( i più
miseri dell'Europa preallargamento). Che ha preso finora misure da voi non
approvate.
La manifestazione che proponete per il venti ottobre è comunque una ridicola
pagliacciata dal momento che come ben sapete Prodi non tornerà indietro dalle
decisioni prese con la complicità di Ferrero, del magliaro Pecoraro e degli
altri due.
Quando lo Stato non avrà più l'oro sarà soltanto più povero rispetto i poteri
oligopolistici che lo affliggono: assicurazioni, industria farmaceutica,
petrolieri, banche ,etc..etcc..
Sarebbe bene che facciate subito mea culpa e cambiaste linea perchè introducete
un elemento di grande debolezza politica e teorica nella sinistra già super
frastornata di questo disgraziato Paese.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: caruso@cameradeputati.it ; politiche@liberazione.it ;
Sent: Friday, August 10, 2007 7:58 AM
Subject: la legge Biagi Caruso la sinistra ed i sindacati
Caruso ha indubbiamente sbagliato nella sua affermazione, ma si è corretto. La
correzione esprime un concetto vero storicamente e politicamente: Treu e Caruso
hanno fornito gli strumenti giuridici per ridurre alla disperazione ed in
schiavitù i nostri giovani.
La reazione alla affermazione di Caruso è di criminalizzazione di chiunque
tenda in qualche modo di rivedere una legge mostruosa che in Europa esiste
soltanto in Italia e che consente la distruzione psicologica, morale e civile
di generazioni di ragazzi avviati a lavori con modalità finte, per quattrocento
al massimo ottocento euro al mese.
La legge Biagi è diventata tabu' anche a sinistra. Nonostante esistano
migliaia e migliaia di testimonianza delle disumane sofferenze provocate dalla
legge Biagi, nessuno si muove per la sua abolizione neppure la CGIL che pure si
era pronunziata in questo senso.
Bisognerebbe che i giovani schiavi della legge Biagi fossero difesi non solo
da Caruso ma anche dalla CGIL e dalla sinistra e che i Ministri della sinistra
al Governo ne chiedessero l'abrogazione. Ferrero, Mussi e gli altri invece
fanno gli jesmens di Prodi.
Nessuno ha chiesto l'espulsione dal Parlamento dell'Onle Mele puttaniere a due
e due con cocaina, mentre si chiede l'espulsione di Caruso a gran voce!!!
Per il forzista Claudio Scajola nessuno chiese l'espulsione dal Parlamento
Chiedendo l'espulsione di Caruso dal Parlamento si vuole mettere un bavaglio a
chi protesta contro la Biagi.
Quando la sinistra ed il sindacato dismettono le loro funzioni di difensori
dei diritti qualcuno lo fa con una cultura diversa e magari inaccettabile.
Ma la verità è che nel Paese della Casta di Oligarchi superprivilegiati e dei
managers più pagati del mondo, abbiamo centinaia di migliaia di giovani ridotti
in schiavitù e chi ne parla è pericoloso estremista....forse terrorista
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: radiotre@rai.it
Cc: grandenud@tin.it > ; redazione@gramscioggi.org ; baroni la stampa l ; il
quotidiano siciliano ; il mattino ; messaggero ; presidenzacgilsicilia
Sent: Saturday, August 11, 2007 10:40 AM
Subject: compiacenze del conduttore
Questa mattina in risposta ad un appaltatore triestino con forti vocazioni
negriere (sembrava di udire sibilare la frusta mentre parlava con tono
padronale!!) il quale attribuiva alla scarsa professionalità dei lavoratori gli
infortuni che spesso li uccidono sostenendo che non sono in grado di reggere i
ritmi imposti dalla necessità di consegnare i lavori, che definiva gli ispettori
del lavoro Zorri che disturbano e che minacciava la chiusura dei cantieri se non
si smette questa campagna contro le morti bianche, l'Ineffabile conduttore di
prima pagina, tutto sorrisetti e compiacenze, diceva che si, l'impostazione del
palazzinaro era quella giusta che è proprio questa la causa degli incidenti e
che bisogna mandare i lavoratori a fare dei corsi.
L'ignorante e fazioso conduttore dovrebbe leggersi le statistiche dell'Inail e
verificare quante siano le percentuali di infortuni provocati da "incompetenza".
Se si prendesse la briga di dedicare un pochino del suo tempo agli
approfondimenti vedrebbe che la stragrande maggioranza degli incidenti è
provocata da risparmi inammissibili fatti sul capitolo sicurezza e dal mancato
adeguamento alle normative CEE.
Sarebbe il caso che questo emerito giornalista chiedesse scusa alle
millequattrocento famiglie che ogni anni perdono io loro cari nei posti di
lavoro e si rendesse conto che solo in questo incivile angolo d'Europa accade
questo!!!
Pietro Ancona
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---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: direttore@manifesto.it
Sent: Saturday, August 11, 2007 10:58 AM
Subject: Fw: clima fascista
a proposito del corsivo di Gabriele Polo sulla intolleranza rispetto la
manifestazione del venti ottobre, mie riflessioni assai tristi mi portano a dire
che è sconcertante come con un governo che ha tutta la sinistra dentro, il
clima del Paese sia fascista, di un fascismo assai denso che si respira nella
criminalizzazione di chiunque si discosti dal pensiero unico (mi dispiace sembra
un luogo comune oramai) liberista all'italiana e cioè con toni isterici da
gerarchismo da ventennio.
Non era mai capitato che un Ministro accusasse i lavoratori di essere
fannulloni e che il Presidente di un Ente, un boiardo di Stato, li denunziasse
come "sabotatori". (ritratta, ma non paga niente). Anche la radio e la
televisione oltre che i giornali contribuiscono attivamente.
La reazione alle parole di Caruso danno un quadro preoccupante. Presto il
dissenso sarà materia di polizia e di penitenziari!!
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: direzione@liberazione.it
Sent: Saturday, August 11, 2007 3:46 PM
Subject: privato per il direttore
Privato per Sansonetti
Cito dal suo articolo di oggi su Liberazione (Anch'io odio i linciaggi perciò
non lo difendo ): "Cito Aristotele ( la Metafisica ): «Nessuno può credere che
la medesima cosa sia e non sia, come alcuni pensano che dicesse Eraclito».
Questo è stato poi definito il "secondo principio della logica aristotelica", e
cioè il principio di non contraddizione. Applico questo principio: non ci si può
opporre al linciaggio difendendo il linciaggio. Tutto qui.“
Potrei dire che questo principio mi ha fatto pensare a Ferrero che in Consiglio
dei Ministri approva quanto passa il convento liberista di Prodi e poi dice di
voler manifestare il venti ottobre per disapprovare.....
E' o non è?
Passando al serio, lei deve delle scuse a Caruso per averlo definito cretino.
Lei ha una posizione dominante della quale approfitta. Dirige un Giornale. Posso
dirle che è vigliacco a dare del cretino a Caruso sapendo che non ha i mezzi per
rispondergli per le rime?
Inoltre, la fisica moderna ha dimostrato che aveva ragione Eraclito e torto
Aristotele, la cui concezione della politica era sicuramente assai lontana da
quella della sinistra.
Si stia bene e non si faccia prendere dall'arroganza del regime. Non siamo al
governo. Ci siamo a condizione di non essere noi stessi ma altri. Siamo delle
comparse del liberismo italico, il più fetido dell'Occidente. La cultura che
domina l'Italia, compresa quella del governo. è quella berlusconiana.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Monday, August 13, 2007 3:20 PM
Subject: L'onorevole, la squillo e il regno della volgarità pubblicato su
venerdì di Repubblica del 14/9/2007
L’Italia si sta imbarbarendo. È come se le persone che fanno opinione volessero
deliberatamente distruggere quanto di civile, gentile, educato c’era, e forse
qualcosa c’è ancora, della nostra vita insieme. I giornali riportano le reazioni
della signora Mele alle mirabolanti gesta sessuali del marito, con molta droga,
da leggere nel contesto di difesa che l’oligarchia di importanti uomini politici
ha fatto mostrando «comprensione» per il marito. Interessante l’espressione
della suocera, «ha fatto cose da uomini», in siciliano avrebbe detto «masculo
è». E lei, la signora, gratifìcata da cento rose rosse, un grosso diamante,
fiori da Casini, una vacanza in Sardegna in albergo a cinque stelle: «Mi sono
innamorata di Mimmo la prima volta che l’ho visto e ho subito voluto a tutti i
costi che fosse mio». La moglie, signora Adele, 37 anni, ha messo al mondo il
suo secondo figlio che però per lui è il quarto avendone due da un primo
matrimonio; però agli amici deputati il Mele ha dichiarato che quest’ultima è
stata la nascita più emozionante. Dopo aver letto della notte di fuoco, la
moglie ci scherza: «Sei ore di sesso? Mimmo avrà avuto una defaillance, minimo
quindici». Come possiamo definirla? Culturalmente serva del marito, pronta
all’harem? È molto diversa dalle musulmane che accettano, costrette, la
poligamia del marito? È impressionante il silenzio di tutto quello che fu il
fronte femminista.
Pietro Ancona
risposta di Natalla Aspesi
Ma sa, il fronte femminista è talmente sommerso dagli orrori quotidiani, che
forse non ha neppure la forza di reagire. Del resto, senza essere femministe,
donne ma anche uomini come lei, ci sentiamo tutti talmente assediati dal
continuo bombardamento di volgarità, maleducazioni, scemenze, personaggi
impresentabili di colpo celebri per ragioni illegali-porno-criminali, che
davvero ci si sente quasi soffocare, immersi in un mondo irriconoscibile, in una
società degradata, in un Paese che ha perso compIetamente la bussola.
In questo contesto, perché la signora Mele avrebbe dovuto sentirsi oltraggiata e
ferita? Del resto il suo caro Mimmo era già stato anche in galera per reati
amministrativi (che non hanno destato nessuna riprovazione), in più con un p0’
di sesso a pagamento e coca pure quella pagata cara, è diventato un personaggio,
è finito sui giornali, forse gli affideranno una trasmissione tivù. 11 politico
della proba Udc, con questa sua avventura da «masculo», è adesso più famoso
persino di Lele Mora e del fotografo con codino Corona. E dove li mettiamo i
fiori di Casini, e l’albergo a 5 stelle?
IL VENERDI 149
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Monday, August 13, 2007 1:19 PM
Subject: scuse a Gad Lerner
Cara Repubblica,
stamane, a RadioTre Prima Pagina, sono intervenuto per contestare un articolo di
Gad Lerner,pubblicato su "Repubblica" riguardante i Rom.
Come mi ha fatto rilevare il conduttore della trasmissione, il senso
dell'articolo era esattamente il contrario di quello da me percepito.
Me ne scuso e, avendo dopo letto l'articolo, voglio esprimere la mia
ammirazione a Gad Lerner perchè si tratta di una vera e propria orazione civile
in difesa di principi universali di umanita, giustizia, eguaglianza che forze
oscure interne all'Occidente tendono ad oscurare. Gad Lerner strattona la
cultura e la società invitandole a cambiare registro sui problemi
dell'integrazione delle etnie. Pubblicherò l'articolo nel mio sito.
Aggiungo soltanto che,per quanto mi riguarda, considero la colpa dei genitori
dei bambini bruciati vivi eguale a quella della giovane mamma americana che
aveva lasciato i suoi due bambini in macchina forse perchè non aveva i soldi per
un asilo nido in ogni caso di andare a guadagnarsi il pane della giornata
trovandoli poi morti per ipertermia.i
Entrambi le atroci disgrazie sono iscrivibili a sistemi sociali che hanno
quasi abolito il welfare e la solidarietà, Ne sono vittime i genitori rumeni e
la ragazza sola americana!!
Il Ministro Ferrero indica responsabilità dei Comuni. Ma lui ed il suo
Ministero non hanno fatto niente a favore dei Rom che in Francia ed in Germania
godono di condizioni più civili. A che serve il Ministero per la Solidarietà
Sociale?
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferrero
Cc: societa@unita.it
Sent: Monday, August 13, 2007 5:18 AM
Subject: parole e fatti
Caro Ferrero,
dal momento che sei al governo facci sapere se il tuo Ministero ha preparato un
progetto per affrontare il problema dei Rom, dei lavoratori stagionali che
vengono selvaggiamente schiavizzati nelle campagne italiane, degli
extracomunitari che chiudete nei muri della vergogna e poi evacuate con feste
in piazza ed ai quali togliete financo le panchine dove sedersi.
Non basta dire "una tragedia annunziata" per i quattro bambini uccisi dalle
fiamme e poi guardarsi l'ombelico e non fare niente.
Il Ministero alla Solidarietà credo sia nato per progettare e realizzare una
politica di solidarietà o mi sbaglio?
Cari saluti.
Pietro Ancona da Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sircana@cameradeputati.it
Sent: Wednesday, August 15, 2007 8:43 AM
Subject: gaffeurs imperterrito
Caro Sircana,
da quando il Presidente Prodi ha lei come Consigliere è un disastro!
Non ne azzecca una. Non è in vacanza al mare sotto l'ombrellone?
Si e no: Ha fatto una uscita sul caso dei bambini bruciati a Livorno che ha
suscitato imbarazzo per la sua freddezza glaciale verso le vittime e che ha
fatto incazzare l'Unione Europea e suscitato un vespaio!!
Ha dovuto intervenire anche il Ministro degli Interni!!
Fa una dichiarazione, finalmente civile su Hamas, che suscita la reazione
della hobby israeliana (che tanto per consolarsi stanotte
ha fatto fuori cinque palestinesi a Gaza)
Questa reazione lo impaurisce, si mette a telefonare chiedendo aiuto
all'Egitto perchè calmi Olmert e praticamente seppellisce la proposta sotto una
montagna di ridicole inaccettabili condizioni.
Sull'unico argomento che lo avrebbe reso gradito agli italiani e cioè il
controllo dei prezzi che i miliardari riuniti in Costa Smeralda si accingono ad
aumentare (debbono rifarsi dalle spese della villeggiatura) manco una parola.
Lei ha portato veramente sfiga al Presidente!!
Cari saluti dall'ultimo ferragosto ancora passabile di questo disgraziato
Paese
Pietro Ancona
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---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: direzione@liberazione.it
Cc: politiche@liberazione.it
Sent: Thursday, August 16, 2007 11:03 AM
Subject: sinistra al Governo
Trovo molte somiglianze nei comportamenti dei socialisti tra il primo
centro-sinistra fortemente voluto da Nenni e l'attuale centro-sinistra con
rifondazione.(per me i socialisti di ora...)
I socialisti si affezionarono presto, prestissimo, all'idea di stare al
governo. I ministri ed i deputati presto diventarono i padroni del Partito. Gli
iscritti alle Sezioni non contarono più niente e divenne fondamentale la
burocrazia, l'apparato interno. Un segretario di Sezione capace di procurare
l'appoggio dei suoi iscritti al Ministro o al Deputato poteva contare su
concreti riconoscimenti: l'assunzione di un figlio, la nomina in un Ente e, col
tempo, anche soldi.
Dopo aver letto l'intervista a "Cani sciolti" di Ferrero ho tratto la
conclusione che è disponibile ad inghiottire qualsiasi rospo, compresa un a
finta riforma della legge Biagi (non ha forse votato il decreto welfare e le
pensioni? e che ha già assunto la mentalità che fu dei Pieraccini, Mariotti,
Corona Mancini ed altri.
Insomma intravedo i segni della mutazione genetica che fece naufragare il
grande Partito Socialista Italiano: i compagni Ministri cambiano mentalità ed
assumono la "cultura di governo" (all'italiana)le sezioni cambiano genere di
iscritti fino alla grande degenerazione craxiana del partito concepito alla base
come al vertice per realizzare affari.
Con una differenza: il centro sinistra di Nenni e Lombardi realizzo' la
nazionalizzazione della industria elettrica che immise l'Italia nella modernità,
la riforma della scuola con la parificazione dei figli dei poveri con quelli dei
ricchi in una unica scuola media,
un vasto programma di alloggi popolari, il divorzio. Il Ministero del Lavoro
stava sempre dalla parte dei lavoro dipendente fino alla promulgazione dello
Statuto dei Diritti dei Lavoratori ed alla riforma del Collocamento.
Il miglioramento della condizione contrattuale dei lavoratori fu una potente
molla per l'europeizzazione della società italiana.
Poi venne il declino fino a Craxi che, comunque, restò sempre nella scuola di
pensiero filoaraba come era stata tutta la politica estera italiana per
cinquanta anni.
Craxi stava con Arafat e non con
gli occupanti della Palestina.
Oggi, rifondazione al governo non si occupa di difendere i lavoratori
dall'accusa di essere fannulloni (lo stesso Craxi avrebbe mandato a quel Paese
il signor Padoa Schioppa), non produce alcun programma per alleviare la
condizione di schiavitù nelle campagne italiane per i lavoratori stagionali, e
difronte alla tragedia di Livorno scarica le responsabilità sui Comuni.
Ferrero approva il MURO di Padova e l'evacuazione forzata della popolazione di
via Anelli,.
Approva la rimozione delle panchine e la costruzione dei campi di con
centramento fuori le mura che Veltroni ha fatto a Roma.
Non viene fatto alcun provvedimento per proteggere i salari e lòe pensioni da
una erosione che ha già ridotto in miseria milioni di famiglie!!!
Rifondazione punisce chi in Parlamento non ha votato la vergognosa missione
coloniale in Afghanistan dove gli americani dicono di cercare i terroristi e Bin
Laden e intanto massacrano centinaia di migliaia di inermi civili sotto gli
occhi dei nostri "pali".
Insomma, i socialisti (rifondazione) di questo centro-sinistra sono di gran
lunga peggiori di quelli dei governi con la vecchia DC
Al peggio non c'è mai fine!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Pres_com_vigilanza_rai@camera.it
Sent: Thursday, August 16, 2007 11:28 AM
Subject: discriminazione faziosissima
Caro Presidente,
noto che RaiTV intervista soltanto economisti di destra e giuslavoristi di
scuola liberista.
Eminenti personalità scientifiche come Gallino, Leon ed altri non vengono mai
interpellate.
Non riesco a spiegarmene la ragione. Abbiamo diritto di sentire tutte le
campane. Quelle favorevoli alla legge Biagi e quelle contrarie.
Sarei curioso di avere una statistica delle comparsate in televisione di
personaggi come Giavazzi Boeri e ad altri della "La Voce.
Non si possono usare i massmedia per diffondere soltanto una "cultura".
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Sunday, August 19, 2007 3:21 PM
Subject: silenzio
Dopo la notizia della rivendicazione del rogo di Livorno firmata "Gruppo Armato
Pulizia Ptnica", mi aspettavo un minimo di interesse nei massmedia, tra i
politici, insomma che qualcuno riprendesse la notizia magari per dire che era
opera di mitomani o altro.
Invece, un silenzio di tomba. Un silenzio di tutti. Come se fosse del tutto
"normale" bruciare bambini in questo Paese in cui destra e sinistra sono unite
anche dalla xenofobia. Capisco il silenzio della destra, ma stento sempre ad
accettare quello della sinistra. Poi dico:
Perchè meravigliarmi del silenzio della sinistra quando Zanonato fa segare le
panchine per impedire agli immigrati di sedervi e festeggia la deportazione
degli abitanti di via Anelli?
Quando Veltroni costruisce quattro lagers oltre il raccordo anulare?
Mi convinco sempre di più che questo Paese è fascista nel profondo delle ossa
e che dietro gli africani impalati dal generale Graziani c'erano quasi tutti i
nostri antenati.-
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: apadellaro@unita.it
Sent: Sunday, August 19, 2007 8:39 AM
Subject: se Vale più di Visco
Caro Padellaro,
una campagna contro l'evasione fiscale non è convincente se non viene unita ad
una forte sterzata sull'uso del denaro pubblico che viene raccolto.
Se la casta politica continuerà ad avere privilegi economici in tutta Italia dai
Comuni alle Regioni ed a foraggiare un segmento di pubblici dipendenti con
stipendi scandalosi usando lo spin system e la legge bassanini, se il Consiglio
Regionale Calabro è controllato dalle due bande politiche bipartisan e sforna
leggi per i parenti, la la Sicilia spende quattro milioni di euro per
festeggiare il sessantesimo dell'autonomia (con la benedizione di Napolitano
nonostante avvertito) e paga un mediocre funzionario seicentomila euro l'anno,
perchè si dovrebbero pagare le tasse?o sai quanti consulenti ha la pubblica
amministrazione in Italia? (si limitano ogni tanto a produrre due o quattro
cartelle che nessuno legge ma che serve a fare fascicolo in caso di
indagini.....)
La mia modesta pensione viene tartassata da Stato, Regione e Comune.
Poi Gas,luce,Amia, acquedotto fanno il resto essendosi privatizzati per finta e
quindi assumendo costosissimi amministratori delegati al posto dei vecchi
dirigenti non costosi, tutti scaricati sulla BOLLETTA
Caro Padellaro,
hai un'idea di che cosa è l'Italia e di come il centro-sinistra NON vuole
cambiarla?
Pietro Ancona
(ti accludo un fogliettino di provincia
http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=27421&idSezione=3
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Sunday, August 19, 2007 10:06 PM
Subject: giocattoli cinesi
Ma chi ci garantisce che questa imponente ventata di controlli su tutto ciò che
arriva dalla Cina e che viene trovato avvelenato o altro non faccia parte di una
strategia per infliggere un colpo mortale al commercio cinese in Occidente?
Moltissimi dei prodotti oggi contestati venivano prodotti da aziende americane o
europee delocalizzate in Cina. Perchè ieri andavano bene ed oggi no?
E' possibile l'esiste di uno o più pupari dietro questo vasto allarme?
Perchè la catena dei Grandi Magazzini USA Val Mart fino a ieri ha importato
milioni di tonnellate di merci tranquillamente ?
Pietro
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----- Original Message -----
From: Pietro Ancona
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, August 19, 2007 8:09 PM
Subject: elogio di PadoaSchioppa
Caro Dr.Scalfari,
leggo il suo chilometrico ed alquanto ostico (per me) articolo domenicale.
Io non mi intendo molto delle questioni di finanza internazionale che lei tratta
da par suo. Non dubito della acutezza e della esattezza della sua percezione.
Resto colpito, comunque, di un fatto che per me è stupefacente. Lei ignora del
tutto le responsabilità del cataclisma che prima di tutto ha travolto centinaia
di migliaia di famiglie americane truffate da cinici e disonesti banchieri e
finanzieri; ignora del tutto le responsabilità dei confezionatori dei prodotti
finanziari_spazzatura che hanno invaso il sistema bancario mondiale. Non trova
una sola parola di dissenso verso un capitalismo oramai in fase predatoria
pienamente dentro la sfera del codice penale. Niente di niente!! L'Europa si
dissangua per fronteggiare i disastri del grande fratello truffaldino detentore
di tutte le virtù del liberalismo, e lei tutto quello che trova da dire è che il
genio di PadoaSchioppa a messo al riparo i suoi capitali e quelli degli altri
investitori italiani dalla bufera....
Si stropiccia le mani e dice: Meno male che c'è Padoa Schioppa. Non me ne
intendo, ma avrebbe semmai dovuto dire: Meno male che la BCE ha fronteggiato la
situazione!!
Naturalmente, trova l'occasione per mostrare fastidio per le geremiadi della
sinistra radicale in tema di pensione (lei non ha certo questo problema..).
Accusa la sinistra di cercare una "patetica visibilità".
Dopo che Padoa Schioppa ha salvato l'Italia dalla crisi venuta dalla
madrepatria del liberismo predatorio,la sinistra farebbe bene a starsene zitta
ed immobile. Sopratutto non disturbare il grande ministro dell'Economia con la E
maiuscola!!
Naturalmente se cinque milioni di italiani restano biagizzati a vita per pochi
spiccioli, se i salari e le pensioni restano miserabili, tutto questo non ha
alcuna importanza rispetto le magnifiche sorti del governo Prodi e del
capitalismo italiano!!
Complimenti!! Finalmente una visione non più falsamente "nazionale" ma di
parte!!
Pietro Ancona
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Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Monday, August 20, 2007 2:41 PM
Subject: Minuetto sulle tasse Prodi-Bertone La Repubblica sprofonda nel
grottesco e nel ridicolo!!
Caro Manifesto,
trovo ridicolo il minuetto tra Prodi e Bertoni per le tasse. Prodi chiede alla
Chiesa di esortare i fedeli a pagarle, la Chiesa risponde che si, è giusto
pagare le tasse....
La destra si ingelosisce e Calderoli dice che Bortone è d'accordo con la Lega(!)
Un teatro!
La Chiesa che riscuote vagonate di euro con l'otto per mille, fondi a mai
finire dalle amministrazioni locali, esenzione a non pagare l'Ici viene
invocata dal primo ministro ad intervenire.-Interviene guardandosi bene dal
guardare dentro se stessa.
In Sicilia c'è una legge per la quale i parroci possono chiedere financo il
finanziamento dei paramenti, delle mutande.....
Non pensavo che il degrado della politica italiana potesse essere così rapido ed
umiliante!!
Intanto Prodi e l'oligarchia politica si tengono ben stretti i privilegi ed
incassano le denunzie e le critiche come se non dovessero essere loro a
risponderne. Naturalmente anche l'oligarchia religiosa tiene bene in pugno i
suoi pubblici finanziamenti!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: fantozzi@unita.it
Sent: Thursday, August 23, 2007 2:36 PM
Subject: bassanini
Cara Fantozzi,
non mi meraviglia che Sarkozy sia molto interessato a Bassanini ed alla sua
riforma: non esiste migliore ariete per demolire lo Stato democratico "di
tutti" e ridurlo di parte appendice delle oligarchie dominanti e delle
multinazionali .
Nella vecchia amministrazione piena di tutti i difetti esisteva una
"proporzione" tra lo stipendio dell'usciere e quello del direttore generale.
Nella amministrazione Bassanini la distanza tra dirigenti managers ed il corpo
dei funzionari pubblici è diventata abissale, umiliante...
L'introduzione di dirigenti esterni e dei contratti per i managers ha inquinato
profondamente e creato condizioni tipiche di questa fase del liberismo
mondiale: persone che ricevono stipendi favolosi di milioni di euro e dipendenti
che non arrivano alla fine del mese e spesso non hanno i soldi per pagarsi un
alloggio decente.
Uno Stato leggero senza personalità e senza memoria alla mercè dei politici che
vincono le elezioni ed hanno ora mano libera ad introdursi nella p.a.per crearsi
complicità e camarille.
Uno Stato in funzione della fase corsara e si spoliazione dei beni pubblici
del liberismo post 89-
Perchè nessuno fa un bilancio della riforma Bassanini? Perchè non si guarda a
quanto è successo nelle Regioni? Perchè non si dice di come siano aumentati a
dismisura i costii?
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Friday, August 24, 2007 9:28 PM
Subject: lettera sulla morte di Bruno Trentin
Pubblicata sul Manifesto del 26 agosto 2007
La morte di Bruno Trentin mi ha molto colpito. Nelle sue frequenti visite in
Italia difficilmente accettava di pranzare o cenare con i compagni alla fine di
una riunione. Preferiva ritirarsi in albergo e mangiare una mela.
Era un igienista e ci teneva molto a tenersi in forma. Non lo vidi mai con un
pò di pancetta come eravamo tutti noi che abbinavamo volentieri Congressi e
grandi mangiate!!
Nel ricordarlo sono assai diviso. Da un lato io (come i lavoratori che lo
adoravano) sentivo in lui una profonda onestà ed una viva comprensione per la
vita ed i problemi degli operai. Un vero afflato umano. Posso giurare sul fatto
che amava davvero la gente di cui si occupava.
Dall'altro lato mi sono scontrato con lui al Maschio Angioino di Napoli nel
corso di una drammatica riunione del Direttivo della CGIL in cui si discuteva
l'abolizione delle gabbie salariali.
Assieme a Scheda ed altri dirigenti era schierato contro!!
Poi non posso ignorare la firma per l'abolizione della scala mobile e
l'introduzione delle normative destrutturanti dei diritti sindacali a cominciare
dalla liquidazione del collocamento e del divieto di interposizione mano
d'opera.
Se oggi la mia pensione è ferma da più di un decennio e la mia prospettiva è
quella di essere sempre più povero (spero di non vivere tanto a lungo da penare
la miseria vera...) lo debbo anche ad un accordo che reca la sua firma.
L'Italia ha tante stranezze. Tra queste un Sindacato che non dà ai lavoratori
ma che toglie e cancella diritti.
Sentimenti contrastanti di affetto per una persona che mi è stata molto cara e
che mi sosteneva quando io dirigevo la CGIL siciliana. Nella lotta contro la
mafia e per l'integrità dei gruppi dirigenti della CGIL era in prima linea,.
Dall'altro freddo giudizio su scelte che hanno fatto dei lavoratori italiani i
pezzenti d'Europa. Più contraddittorio di cosi' penso non si possa essere! Ma è
questo quello che sento e che provo.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: burgio alberto
Sent: Saturday, August 25, 2007 11:37 AM
Subject: il capitalismo italiano nel suo piccolo.....
Caro compagno,
(tra i pochissimi rimasti)
Naturalmente con le cose che scrive non si aspetti di essere chiamato da Sarkozy
come Bassanini e Monti.
Credo che anche Prodi si guarderà bene dall'intrattenere rapporti con lei.
Oggi andare contro la deriva a destra della società italiana isola.Solo pochi
coraggiosi lo fanno.
Per questo la stimo moltissimo.
Aggiungo al suo articolo di oggi due brevi considerazioni:
la prima è che questo governo mantiene integro ed allarga il regime della Casta
Oligarchica.
Centinaia di migliaia di consulenti succhiano il sangue della Repubblica e, i
nuovi incassi del Fisco, finiranno a loro.
Oltre a questi, migliaia di consigli di Amministrazione infestano l'Italia.
Ieri Bassanini è stato nominato vice Presidente della Cassa Depositi e
Prestiti. Se si assumono0 incarichi miliardari in Italia ed in Francia vuol dire
che si servono con abilità gli stessi interessi.
Sullo sciopero del venti ottobre non sono assolutamente d'accordo. Si tratta
di una furbata di Ferrero e degli altri alla ricerca di un lavacro dopo i
vergognosi cedimenti su tutta la linea alla destra.
Lo sciopero non cambierà niente. La risposta a Grandi sulla tassazione delle
rendite è indicativa!!
Soltanto se lo sciopero scappa di mano agli organizzatori può diventare
interessante. Ma non sarà cosi e alle masse si daranno la manifestazione e
parole a mai finire. Alla destra quanto resta dei diritti delle persone
lavoratrici.
Con stima.
Pietro Ancona
----- Original Message -----
From: <burgio@philo.unibo.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Saturday, August 25, 2007 7:24 PM
Subject: Re: il capitalismo italiano nel suo piccolo.....
pietroancona@tin.it ha scritto:
Caro compagno,
(tra i pochissimi rimasti)
Naturalmente con le cose che scrive non si aspetti di essere chiamato da Sarkozy
come Bassanini e Monti.
.............................
Caro Ancona,
La ringrazio per l'attenzione riservata ai miei interventi.
una piccola precisazione: per il 20 ottobre non è previsto alcuno
sciopero, ma una manifestazione che dovrebbe mobilitare tutte
(indistintamente) le energie sociali e politiche della sinistra. proprio
con il proposito di mostrare all'altra parte della maggioranza i limiti
della sua libertà di manovra. in questo senso non è detto che dopo il 20
"non cambierà niente". cambiare le cose è sempre molto difficile,
naturalmente, soprattutto se si parte gravemente svantaggiati, ma
l'effetto di una iniziativa di mobilitazione dipende esclusivamente
dalla portata della mobilitazione stessa. per questo credo che ci sia da
augurarsi che la manifestazione sia molto partecipata.
grazie ancora e un caro saluto,
Alberto Burgio
************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: gagliardi lina liberazione
Cc: gagliardi lina liberazione
Sent: Saturday, August 25, 2007 1:36 PM
Subject: gli accordi di Trentin
Cara Rina Gagliardi,
dagli accordi del 1993 in poi la classe lavoratrice italiana è diventata anno
dopo anno la più povera e ricattabile d'Europa.
Io pensionato ho la stessa pensione di dieci anni fa, Ora con l'aumento del
tasso di sconto ed i con seguenti aumenti del costo della vita precipiterò
ancora all'indietro....
Mio figlio guadagna novecento euro al mese non indicizzati. La situazione è
talmente grave che è quasi un privilegiato e deve stare attento a non perdere il
posto!!
Gli accordi in cui il Sindacato italiano ha ceduto il grosso delle conquiste di
tutta la sua esistenza sono stati sottoscritti da Trentin sotto la pressione
psicologica enorme di Amato e degli altri.
Ebbene poteva non firmarli e dimettersi!! Firmare e dimettersi non è stato
quanto di meglio si potesse fare!!
Quella firma ha aperto un varco che ci ha immiseriti tutti.
Non crederò mai che non ci fosse modo di conservare una piccola difesa per le
classi subalterne! Una piccola difesa delle retribuzioni e delle pensioni!! Ora
si davvero subalterne!! Altro che movimento operaio e grande storia della quale
parlano persone che non hanno il mio problema e guadagnano cinquantamila euro al
mese ed hanno un futuro radioso come pensionato parlamentare!!
Pietro Ancona
************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Saturday, August 25, 2007 12:35 PM
Subject: dirigenti della sinistra italiana e dirigenti palestinesi
Mi viene spontaneo un confronto tra i dirigenti della sinistra italiana ed i
dirigenti del popolo palestinese al seguito di Arafat.
Mi colpiva molto la povertà delle masse palestinesi, bambini denutriti,
vecchie scheletriche, uomini e donne dai visi scavati dalla miseria e dalla
sofferenza e mi sorprendevo spesso ad osservare come i dirigenti vicini ad
Arafat fossero tutti con le facce lucide dal grasso, la pancetta, i vestiti in
ordine, grossi gioelli nel dito mignolo!!
Se Hamas ha preso consistenza tra i palestinesi qualche ragione ci sarà pure
stata che non fosse soltanto una strategia diversa nel contrasto con la
potenza occupante israeliana.
Ora,la situazione italiana è certamente diversa e lontana anni luce da questa.
Ma quando penso alle condizioni della Oligarchia di sinistra italiana e la
confronto con oltre otto milioni di pensionati a meno di ottocento euro al mese
altri oltre seimilioni di biagizzati trovo intollerabile che deputati senatori
consiglieri di amministrazione consulenti ed altri
guadagnino cifre favolose mentre il processo di impoverimento va avanti
inesorabilmente per quasi tutto il popolo di sinistra .Cifre favolose tutte
provenienti dallo Stato.
Ora è prevista un'altra lenzuolata di liberalizzazioni. Vuol dire che molti
servizi, molti beni essenziali come l'acqua, costeranno di più perchè le
liberalizzazione non saranno altro che privatizzazioni di settori della pubblica
amministrazione che continueranno ad essere finanziati dagli utenti o dai
contribuenti. Un inganno possibile solo in una democrazia in fase avanzata di
decomposizione.
In Italia abbiamo una sinistra ed un sindacato impegnati da quindici anni
(dagli accordi di Trentin sulla scala mobile e altro) a togliere diritti ai
lavoratori. Unico caso al mondo in cui anzicchè dare si toglie e si sta zitti
difronte alla crescita spaventosa dal parassitismo delle classi dirigenti.
Il venti ottobre, una sinistra che ha ceduto tutto nel Governo e nel
Parlamento, chiamerà le vittime in piazza per una manifestazione "lavacro" dei
suoi peccati. Ma tutto resterà come prima e peggio!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Repubblica
Sent: Saturday, August 25, 2007 7:46 PM
Subject: pascolo brado
Cara Repubblica,
ho letto la proposta di un esperto di foreste relativa alla proibizione del
pascolo brado. Sostiene, credo a ragione, che molti incendi siano dovuti a
proprietari di mandrie allevate quasi esclusivamente nel pubblico demanio
forestale allo scopo di rinnovare
la vegetazione adatta alla alimentazione delle bestie.
Non so se la misura sia giusta ma penso che vada approfondita anche se ritengo
che ci siano anche altri motivi: si può scartare l'ipotesi di una pressione
della mafia sul Governo per indurlo a mitigare la condizione nelle carceri di
massima sicurezza? Si può scartare l'ipotesi della creazione di nuovi cespiti
finanziari per alimentari nuovi affari oppure di speculare sulle aree finalmente
spoglie di alberi spesso secolari?
Certo bisognerebbe vedere bene quali responsabilità ci siano a carico delle
Regioni che non possono cavarsela a buon mercato.
Intanto si potrebbe cominciare dal fare una rilevazione di tutti gli
allevatori che utilizzano il pubblico demanio forestale.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: affariregionali@palazzochigi.it
Cc: ferrero
Sent: Sunday, August 26, 2007 12:00 PM
Subject: tesoretto e tesoretti!!"
Cara Signora Lanzillotta,
fa molto bene a intimare alla sinistra estremista di governo di stare alla larga
dal nuovo tesoretto!
Dio ci scampi e liberi dalla prospettiva di concedere un altro euro al giorno di
aumento ai pensionati al minimo!! Sarebbe uno spreco inaudito.
Il tesoretto è indispensabile pèr acquisire nuove consulenze allo Stato! Coi
fannulloni che si ritrova ha bisogno di almeno altri duecentocinquantamila
consulenti!!
Serve ancora per meglio pagare i componenti dei Consigli di Amministrazione che,
poveretti, soffrono molto a non raggiungere il minimo vitale di un milione di
euro l'anno!!
Tra questi Consigli bisognerebbe subito rivedere la condizione della Cassa
depositi e prestiti che probabilmente non è tra le prime!!
Cara signora, lei che si riempie la bocca di efficienza dia una occhiatina q
uesto scampolo di leggi regionali (calabresi, ma quelle toscane sono identiche)
e si renderà conto come le legislazioni regionali siano state privatizzate a
vantaggio dei famigli e dei clientes degli oligarchi locali.
Inoltre si faccia fare il conto dei disastri provocati dalle
"liberalizzazioni" nei servizi locali.
Tutti a carico dell'utenza che ieri pagava normali impiegati e spese di
azienda ed oggi deve sostenere il peso di ingordi amministratori delegati e
consiglieri di amministrazione!!
Cari saluti
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo_f@posta.senato.it
Sent: Sunday, August 26, 2007 2:33 PM
Subject: la borsa e la vita
Caro Professore,
di articolo in articolo la sento sempre più vicina. La sua riflessione si fa
sempre più profonda ed allarmata.
A proposito degli effetti del precariato vorrei aggiungere alle belle cose che
lei ha scritto l'effetto know-how, la mancata accumulazione di esperienze che
costituiscono spesso patrimonio di istituzioni diventate grandi appunto per
questo.
Questo effetto know-how è ancora più grave nel caso di privatizzazioni di grandi
aziende pubbliche che avevano avuto modo e tempo per accumulare tecnologie
preziose, un patrimonio di conoscenze! Aziende come acquedotti .gas, energia
diventate "maestre" nei loro settori si stanno depauperando per i nuovi criteri
"!usa e getta di gestione e pèr il personale sempre più estraneo ed
indifferente.
Insomma. per farle un esempio, ieri gestivano le ffss autentici appassionati di
locomotive ed altro. Oggi c'è Cipolletta che viene dai ranghi amministrativi
della Confindustria e di ferrovie ha visto solo il trenino del nipotino!
La precarizzazione cancella la memoria ed il corpo delle esperienze!!
Cari saluti.
Pietro Ancona
Ps: Veltroni vuole il PD autosufficiente. Come le dicevo in una mia fonderà il
Partito Istituzionale Rivoluzionario di messicana ispirazione! Un PUN (partito
unico nazionale)
senza che nessuno gli rompa le scatole a chiedere questo o quello!! Tutto è per
il PUN!!
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, August 26, 2007 3:58 PM
Subject: la nevrosi......
Caro Dr.Scalfari,
perchè si discute tanto di tasse in Italia?
Sicuramente perchè lo Stato non ha le carte in regola. Non è lo Stato con la S
maiuscola, ma la massaria di una oligarchia ingorda
meschina ed oramai miliardaria.
Se fossi un imprenditore alle prese con i tanti problemi che oggi pone il fisco
(cosi' pesante ed incapace di "capire" i bisogni di una azienda) mi chiederei
perchè debba finanziare duecentocinquantamila consulenti
della pubblica amministrazione del tutto inutili. Vuole divertirsi? Chieda ad un
ufficio di visionare una consulenza a caso e vediamo
che cosa vi troverà dentro....
Perchè, continuerei a chiedermi, dovrei finanziare con apposite tasse le
Regioni? Le accludo alla presente uno scampolo di leggi varate dalla Regione
Calabria. La Regione Toscana è sulla stessa lunghezza d'onda anche se un poco
più furba...)
Io, siciliano, pago sulla mia modestissima pensione, circa trecento euro di
irpef regionale.
Vengo tartassato come piccolo contribuente con pensione non indicizzata e
bloccata da dieci anni da una Regione che dopo lo scempio introdotto da
Bassanini dà seicentomila euro al mese ad un mediocrissimo dirigente e spende
quattro milioni di euro per festeggiare se stessa......
Debbo continuare?
La gestione paranoica del Ministero dell'Ec onomia ha avuto il merito di
unificare tutta la protesta contro il fisco da quella di coloro che ci marciano
e non vogliono pagare a coloro che vengono davvero trattati assai male!
Questo Governo di centodue ministri e vice ministri non ha dato segnali
convincenti di voler limitare il drenaggio di risorse accaparrate dalle
oligarchie.
Non è rispettabile e rischia di dare ragione a coloro che in questi giorni
gozzovigliano nei loro panfili di gran lusso attorno alla Sardegna facendo
scandalo della loro ricchezza!
Ma molti dei nostri uomini di governo scroccano a questi signori vacanze di
grande lusso come abbiamo visto per l'incidente della nave che ospitava Mastella
e Consorte Presidente della regione campana.,,
Cari saluti,.
pietro ancona
**************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ugolini bruno unita
Sent: Tuesday, August 28, 2007 10:05 AM
Subject: esequie Trentin
Caro Ugolini,
come sarebbe bello se il tuo commosso articolo sull'Unità sulle esequie di Bruno
Trentin rispecchiasse la "verità" che tu senti dentro di te, la verità di un
vecchio compagno, la verità di una lotta coi lavoratori e per i lavoratori.
Purtroppo, nessuna delle tantissime persone che hai citato presenti ai
funerali è più di sinistra
se per sinistra si intende stare dalla parte delle classe subalterne. Certo oggi
ti riderebbero dietro le spalle se proponessi la classe operaia come classe
generale, oramai la classe generale è la borghesia e lo è anche per quella che
fu la sinistra.
Tutte le persone che hai elencato si accingono a dare nuovi dispiaceri ai
lavoratori ed ai poveri: toglieranno altro di quel poco che resta dei diritti.
Ecco perchè la mia disillusione è grande quanto tutta la fede che ho avuto nel
mio stare dentro il sindacato e nel mio essere nel socialismo.
Cari saluti.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: politiche@unita.it
Sent: Tuesday, August 28, 2007 12:16 PM
Subject: : lisciare il pelo alla tigre
Lo sconcertante provvedimento della giunta di Firenze costituisce un ulteriore
passo nella dislocazione a destra della sinistra del Nord mossa dal calcolo di
sottrarre elettorato xenofobo a Bossi.
Vietare il lavaggio dei vetri ( tra le inverosimili motivazioni del Comune c'è
che l'acqua saponata usata sporca la strada!!!) significa assumere il problema
soltanto dal punto di vista di chi si ritiene disturbato ai semafori e non
gradisce le offerte a volte forse troppo insistenti dei lavavetri. E' il tipico
approccio fascista ad un problema.
Abito a Palermo da tanto tempo da aver visto i primi lavavetri all'opera. Erano
cosi pochi ed era tanta la novità che si donava volentieri a volte anche mille
lire!!
Non sono mai stati registrati episodi di prevaricazione o di violenza, cosa che
capita a volte con i posteggiatori (che non sono extracomunitari).
Mi meraviglio come a Firenze ed a Bologna ci sia un esercizio violento di
questo "mestiere". (E' un mestiere? La definizione data dal Comune di Firenze
è una forzatura pretestuosa).
Dal momento che il divieto di lavare i vetri delle auto non cancella la
presenza degli extracomunitari che ci campavano si pone il problema di che cosa
faranno e vivranno queste persone dal momento che non è possibile sopprimerli
fisicamente o incarcerarli a vita magari con le loro famiglie. Che faranno per
vivere? Andranno a rubare?
Questo è un problema dei lavavetri o della pubblica amministrazione? Governi
locali non debbono porsi il problema della vita e di come vivono gli immigrati?
L'immigrazione esiste e non costituisce un problema di decoro urbano ma un grave
evento provocato dalla globalizzazione e dall'immiserimento di vaste regioni del
mondo.
Il Sindaco di Padova rimuove le panchine per impedire la sosta degli
"estranei".Cinge di muro un quartiere e poi organizza la deportazione di tutti i
suoi abitanti.Cofferati manda le ruspe sul greto del Reno, Veltroni fonda
quattro campi di concentramento fuori dell'anello anulare di Roma, insomma tutti
gli uomini che la sinistra ha nelle città rivaleggiano con Gentilini ed i
sindaci leghisti in repressione indiscriminata e cieca verso la gente che ci
chiede aiuto ed accoglienza.
Insomma la sinistra liscia il pelo alla tigre del razzismo. Con ciò viene meno
alla sua stessa natura di forza di civiltà e di solidarietà umana. La sinistra
diventa destra e si omologa alla subcultura xenofoba di questa.
Pietro Ancona
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/08_Agosto/28/firenze_arresto_lavavetri.shtml
*********
----- Original Message -----
From: Lidia Menapace
To: pietroancona@tin.it
Sent: Tuesday, August 28, 2007 11:31 PM
Subject: Re: lavavetri a Firenze ed in Italia
La cosa che mi manda più in bestia è che l'"eroico" assessore dice di averlo
fatto per difendere le donne sole al volante! che vergogna! inlilarsi in una
strada securitaria porta solo a destra seccamente, lidia
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferrero
Cc: caruso@cameradeputati.it ; turigliatto ; lidiamenapace
Sent: Tuesday, August 28, 2007 5:07 PM
Subject: lavavetri a Firenze ed in Italia
il comune di Firenze per emettere l'ordinanza si è inventato il mestiere di"
lavavetri girovago", mestiere che non esiste, non è mai esistito e di
conseguenza non esiste alcuna violazione di legge ad esercitarlo senza licenza o
autorizzazione.
Ha anche scritto (ma questo è esilarante) che l'acqua saponata usata dai
lavavetri sporca il manto stradale o il marciapiede!!
Ora che queste persone non hanno più il povero reddito del loro lavoro di che
cosa vivranno e come vivranno le loro famiglie?
Andranno a rubare? A spacciare cocaina?
In stato di bisogno, per dare da mangiare ai figli e per sopravvivere chiunque
di noi può decidere di darsi alla malavita.
La sinistra fiorentina ha pensato a questo? Si è posta il problema di un
dialogo con la comunità dei lavavetri magari per isolare qualche violento
(ammesso che ce ne siano)?
Mi pare che il cuore della sinistra stia diventando di pietra e nero come
quello della destra.
La soluzione di "ordine" portato a Firenze sarà soltanto apparente! Avremo un
arredo urbano non macchiato dalla imbarazzante presenza del lavavetro ma il
profondo della città ribollirà di tensioni. Le soluzioni coercitive non sono mai
state soluzioni!!
Pietro Ancona
*******
bad Godesberg italiana: i lavavetri
Pietro Ancona
La storia -si dice- a volte replica in forma di farsa, nel grottesco che
deforma quanto era accaduto
prima. Nel 1958 la
socialdemocrazia tedesca si riuni a Congresso e decise di rinunziare alla via
rivoluzionaria al socialismo a favore della linea riformistica e cioè delle
possibili modifiche interne del sistema senza sfasciarlo e
sostituirlo.
Questa svolta fu foriera di grandi risultati per il socialismo europeo anche se
fu osteggiata e vilipesa dai comunisti italiani Oggi, cinquanta anni dopo, con
uno scenario completamente diverso, la Bad Godesberg italiana che culminerà nel
Partito Democratico, fa una fermata importante a Firenze e prende la forma di un
decreto, per molti giuristi anticostituzionale ed illegale, che commina tre mesi
di carcere o una dura ammenda ai lavavetri che finora sono sopravvissuti a
migliaia forse diecine di migliaia nelle città italiane con le piccole donazioni
degli automobilisti. I lavavetri sono la Bad Godesberg della sinistra italiana
ansiosa di diventare destra!! La linea che si adotta con loro
chiude con la cultura solidaristica della sinistra, cambia completamente la
scala dei valori, avvia verso il leghismo di Stato. Ai disgraziati della terra
non resta che sperare nella Chiesa e non è un gran sperare!! Con questo decreto
del Comune di Firenze la cultura leghista diventa cultura generale; la sinistra
cambia non solo pelle ma anche ventre e cervello e stabilisce che sono
prioritari l'ordine e la sicurezza. ( apparente dal momento che non si pone il
problema se il lavavetro, mestiere onesto, sarà sostituito dallo spaccio di
eroina). Dopo i lavavetri, dopo la deportazione degli abitanti di via Anelli e
la chiusura dei rom nei lagers fuori città restano i medicanti che insistono a
chiedere qualcosa davanti le Chiese, i disoccupati che si radunano davanti al
Comune per chiedere un po' di lavoro, i senza tetto che reclamano un posto dove
dormire. Insomma la strada della guerra ad oltranza agli Ultimi è spianata:
Perchè la gente deve votare per Dominici e non per
Gentilini?
Una volta che si è d'accordo su tutte le scelte reclamate dai liberisti per il
fisco,il precariato, la scuola, la sanità, l'Afghanistan, una volta omologato
il programma, bisognava abbattere le ultime differenze culturali e cioè
rinunziare per sempre alla lotta per l'integrazione dei poveri e degli immigrati
attraverso programmi di promozione sociale. Tutto quello che richiama anche
alla lontana un progetto di aiuto per gli ultimi è sospettato di non essere
abbastanza "riformista" e quindi deve essere rigorosamente combattuto.La
frontiera del riformismo alla Veltroni non e' più l'atteggiamento verso la
Confindustria e le liberalizzazioni, quanto la disponibilità a lottare contro
precari, lavavetri, migranti, senza tetto, e cosi via.E' da osservare che i
gruppi dirigenti che promuovono questa Bad Godesberg sono oligarchi ben pasciuti
e ben pagati dai contribuenti. La Giunta di Firenze costa un mare di soldi ed il
Comune ha sulle spalle la somma di molti consulenti lautamente pagati e tanti,
tanti consigli di amministrazione del tutto inutili, ma che servono egregiamente
a distribuire stipendi d'oro. L'oscillazione del pendolo fiorentino e italiano
va dai venti euro al giorno duramente guadagnati dai lavavetri ai milioni di
euro di stipendio dei managers di enti, nuclei tecnici, consimilibus che sono
unici al mondo!! Basterebbe la centesima parte del lucro dell'oligarchia
politica fiorentina per attuare un programma di sistemaziome dei cinquanta
lavavtri sottraendoli all'inferno in cui sono costretti a vivere!! Anche questa
scelta farebbe sparire i lavavetri! Ma la strada è severamente vietata dai
canoni del riformismo.
**************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lerner@repubblica.it
Cc: mauro@repubblica.it
Sent: Wednesday, August 29, 2007 1:24 PM
Subject: lettera a Gad Lerner ed Ezio Mauro
Cari Gad Lerner ed Ezio Mauro,
appoggiate gran parte della tesi per giustificare la pulizia etnica dei
lavavetri all'esistenza di racket che lucrano criminosamente sulle offerte
raccolte dagli automobilisti.
Da persone oneste e giornalisti degni di questo nome, dovete citare i rapporti
di polizia, le indagini in corso, le condanne dei magistrati che hanno
effettivamente riscontrato l'esistenza del racket.
Due vostri colleghi camuffandosi hanno fatto l'esperienza del lavavetro. Uno
dice di aver fatto un euro e l'altro quattro euro. Si parla di giorno intero di
lavoro!!
Quale racket è interessato a somme cosi cospicue?
Per dignità dovreste rispondere a questa lettera con la quale vi accuso di
mendacio e di campagna xenofoba e razzista.
Pietro Ancona
***********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ESSERE COMUNISTI
Cc: famiglia cristiana
Sent: Thursday, August 30, 2007 11:40 AM
Subject: Fw: lavavetri ed oligarchi
L'articolo più infame sulla vicenda dei lavavetri è stato scritto da Gad Lerner
e pubblicato da Repubblica un foglio che molti continuano a credere liberal e
civile ma non lo è più da un pezzo.
Gad Lerner, al pari di Magdi Allam spara indiscriminatamente sul mucchio dei
lavavetri definendoli "accattoni molesti",e membri del racket che taglieggerebbe
la popolazione delle città.
Il procuratore della Repubblica di Firenze si è incaricato di smentirlo. Non
esiste alcun racket dei lavavetri! Ieri io avevo chiesto a Gad Lerner ed
all'ineffabile Direttore di Repubblica se disponessero di una documentazione
giudiziaria, se avessero prove o almeno indizi sul tanto pubblicizzato e
criminalizzato racket. Naturalmente non hanno nulla dal momento che si tratta di
una invenzione mediatica alla quale dall'undici settembre in poi siamo stati
abituati in particolare dagli americani maestri nell'arte di diffondere
menzogne!
Il linciaggio ai lavavetri reclamato da Gad Lerner (di area centro-sinistra,
prodiano dichiarato almeno fino ad oggi..) propone un crescendo di nuove
iniziative contro gli "Ultimi" che con la loro presenza imbarazzano ed
infastidiscono la tranquilla borghesia dedita al lavoro ed ai commerci.
Cofferati alza il tiro e propone la repressione nei confronti dei murales
espressione a volte financo artistica del disagio giovanile, si vieta la
possibilità di consumare un panino sugli scalini di una Chiesa o di un Palazzo,
si rimuovono notte tempo le panchine, si propongono altri muri dopo quello di
Via Anelli insomma c'è una reazione di stampo militare e poliziesca contro le
persone prive di mezzi o con scarsi mezzi che vivono per strada con le briciole
del nostro reddito. Quando ognuno di noi ha dato trenta centesimi ad un
lavavetro ha compiuto un'azione di umana e civile solidarietà accettando un
servizio che solleva dall'umiliazione di mendicare con il piattino in mano. Ora,
per essere "riformisti" non basta più stare con Sacconi ed in Afghanistan. Non
basta più neppure l'indifferenza verso i bisognosi. Bisogna aggredirli e
mandarli in galera come fanno in Usa che se non hai in tasca dodici euro ti
arrestano per vagabondaggio e ti mandano nel grande gulag di tremilioni di
carcerati schiavi delle corporation complici con le direzioni "private" delle
carceri.!
Naturalmente, i leghisti duri e puri alzano il tiro in mezzo a tanto consenso.
Si ha notizia di un turista romano aggredito a Ponte di Legno da gente che gli
ha intimato a tornare nel Sud e che lo ha malmenato non tenendo conto del
bambino che stringeva in braccio!
Mi sono chiesto se oltre ai motivi elencati nel mirabile articolo di Rina
Gagliardi su "liberazione" di oggi ce ne siano altri. Ci sono e costituiscono
la risposta delle oligarchie locali alla denunzia sui costi della politica e sui
privilegi di tante consorterie politiche locali.
Il Comune di Firenze quanto spende per mantenere Sindaco e Giunta? Quanto costa
il Consiglio Comunale? (ricordo che una folta rappresentanza di questi si recò a
New York per consegnare una medaglia d'oro ad Oriana Fallaci grande maestra di
xenofobia antiislamica ) Quanti consulenti lucrano onorari strepitosi ? Quante
persone sono state nominate in consigli di amministrazione del tutto inutili o
dannosi dal momento che "privatizzano" settori pubblici e che restano tali di
fatto ma non di diritto vivendo di utenze e non di mercato, utenze strozzate da
bollette pesanti per gli stipendi favolosi di amministratori delegati?
Io credo che i cittadini di Firenze hanno diritto di sapere quanto si spende
per il mantenimento della soma politica bipartisan. Basterebbe la centesima
parte del costo della politica a Firenze per trovare una soluzione a problemi
di integrazione che pure sono stati risolti da Paesi più civili del nostro come
la Francia, anche se con governi di destra, senza ricorrere al carcere,alle
minacce, alle demonizzazioni....
L'assessore Cione è stato deputato per dieci anni. Non so se ha già la pensione.
Riscuote uno stipendio strepitoso per il tempo che dedica alla città. Prima di
aggredire persone che stanno dodici ore immerse nelle camere a gas dei semafori
per portare a casa venti trenta euro farebbe bene a chiedersi se è giusto che
lui guadagni tanto... Se non debba condividere con altri parte del suo favoloso
emolumento.
Spero che nella civile Firenze di La Pira ci siano avvocati disposti a dare
voce agli Ultimi dei Semafori per fargli rimanciare l'accusa furbastra rivolta
ai lavavetri di costituzione di un racket in corso.
Constato con amarezza come lo smottamento a destra sia diventato una valanga!
L'asse Veltroni-Montezemolo con gli scodinzolanti Amato, Rutelli ed altri e
questo governo in un anno e mezzo hanno percorso una traversata dai valori della
sinistra alla subcultura leghista e liberista che lascia stupefatti. Dopo i
contenuti della politica economica e sociale rapidamente omologati a quelli del
governo Berlusconi ora si fa il passo successivo, più importante, più
devastante: l'assunzione della ideologia della destra come ideologia generale.
Non solo sui lavavetri e sui biagizzati ma anche sull'aborto, sui pacs, sui
principi della laicità il centro e quello che fu il PCI diventeranno destra. A
cinquanta anni dalla legge Merlin, la signora Turco probabilmente riaprirà i
bordelli con la piena approvazione dei sindaci antilavavetro e perchè no anche
della Santa Sede che vedrà in questo modo tutelata la famiglia dalla valvola di
sfogo della prostituzione.
La sinistra vera, quella che viene definita dai pennivendoli estremista o
massimalista deve prendere le distanze dal Governo e rompere l'alleanza con
l'Ulivo. Non è una proposta irresponsabile. Il popolo civile che ha votato Prodi
e D'Alema non può ritrovarsi spalla a spalla con Bossi e Borghezio. Non c'è
niente che la sinistra possa fare dentro questo governo tranne che diventare un
elemento di equivoco e di confusione e magari far pensare che le sue proteste
siano solo di facciata ma che in definitiva si è d'accordo a subire tutto.
Pietro Ancona
*************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Friday, August 31, 2007 8:32 PM
Subject: OVERDOSE DI VELTRONI
Sinceramente siamo già stufi. Ogni giorno tutti i giornali italiani ed annessi
pennivendoli embedded parlano di Veltroni, dei suoi progetti, dei suoi punti.
Chissè ancora che cosa ci aspetta!!
Per quanto lo riguarda marcia ad almeno due interviste al giorno a grandi
quotidiani più tutta la frattaglia di intervistine, articoli ed altre per le
emittenti locali e la stampa comunale.
Accade in Italia una cosa stranissima, assurda, surreale: di un Partito che
ancora non c'è si elegge sulla piazza il Segretario.
Che però è stato prescelto dal Sinedrio Oligarchico dei Partiti che
concorreranno a fare il Partito Democratico. Ma la piazza va a votare perchè
"apprezza" la scelta che è stata fatta sulla sua testa!!
Naturalmente, tutto questo viene spacciato per democrazia allo stato
purissimo.
Quando il Partito sarà costituito si dovranno eleggere il Consiglio Nazionale
ed i membri della dirigenza a cominciare dai vice di Veltroni.
L'Italia è ipnotizzata dalle manovre che fervono al vertice della oligarchia
del futuro ds . Prodi nervosissimo impegnato a nascondere gli attacchi
collerici, D'Alema veleggia nella politica estera, Rutelli studia come Jago la
mossa devastante, tutti sembrano comunque in agitata attesa di come si
sviluppano le vicende nella politica e nel territorio.
Intanto lo sport preferito da tutti è lo spostamento a destra. Tutti a
provocare la sinistra al governo aizzandola con insistenti insulti a
disimpegnarsi con lo scopo occulto di spiazzare Prodi ed accelerare un
rimescolamento generale. Ma il Professore è furbissimo nella manovra. La
sacrestia è stata grande maestra negli anni verdi. Questo però lo snerva per cui
a volte sembra che sibili come un serpente piuttosto che parlare.
Ora Veltroni intima alla sinistra di non dare vita alla manifestazione del
venti ottobre. Intimazione che avrebbe senso se fosse accompagnata da proposte
concrete sulle pensioni e per i biagizzati. Ma lui non ci pensa nemmeno!!
Debbono disdire il venti ottobre e basta! Non capisce che anche se rifondazione
comunista i comunisti ed i verdi decidessero di ritirarsi la manifestazione sarà
lo stesso imponente ed ancora più radicalmente contestativa per questo Governo
che in diciotto mesi è riuscito a farsi odiare da gran parte del suo elettorato.
Il pitone Italia riuscirà a digerire anche questo boccone indigesto?
Siamo già stanchi di Veltroni e del Veltronismo ancora prima della sua
incoronazione a Segretario. Penso che la nausea da overdose ci farà torcere le
budella prima che arrivi a Palazzo Chigi dove credo non metterà mai piede
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: mantovani rfc ; gagliardi lina liberazione ;
d'avanzo@repubblica.it; lerner@repubblic.it ; russospena@posta.senato.it ;
Sondaggi e democrazia
31 agosto 2007
il sondaggio di ieri del Corriere della Sera dava all'88% la maggioranza
favorevole alle misure contro i lavavetri. Anche quello di Repubblica è quasi
identico: soltanto il 15% è contro.
Questi sondaggi sono influenzati da campagne di manipolazione della opinione
pubblica. Se, per una settimana, i giornali e le tv parlassero di episodi eroici
compiuti dai lavavetri nel salvataggio di fanciulle insediate da stupratori,
descrivessero ripetutamente tipo libro Cuore i sacrifici che il giovane
lavavetri all'angolo della piazza compie per vivere con cinque euro al giorno
mandando il resto alla madre malata in Romania o a Tunisi sono certo che il
sondaggio sarebbe stato assolutamente diverso. Gli americani che oggi
disapprovano e sono inorriditi dalla guerra in Irak approvarono a grande
maggioranza, sotto una pressione massmediatica di segno opposto, l'invasione ed
i bombardamenti.
Potrei infine citare il comportamento del civis romanus che dentro il Colosseo
faceva pollice verso dopo aver rivolto lo sguardo alla tribuna dell'Imperatore
che voleva assecondare.
Il comportamento dei Sindaci di Sinistra è da condannare perchè hanno compiuto
una operazione di generale omologazione alla cultura leghista delle loro
amministrazioni. A questo punto tra Gentilini e Domenici non c'è alcuna
differenza tranne che l'italiano di quest'ultimo è più forbito e trattasi di una
volpe "sparata" (dicesi volpe sparata una volpe due volte scaltra per essere
volpe e per avere sperimentato il pericolo di essere uccisa uscendone indenne)
della politica italiana.
Un articolo di Molinari della Stampa di oggi dice che il modello Giuliani non è
perseguibile in Italia perchè non abbiamo la forte struttura di valori civici
della società americana. Amato quindi sbaglia a voler applicare ad una realtà
degradata come quella italiana il modello di New York valido per società
elitarie fortemente consapevoli del valore intangibile delle istituzioni.
Non credo che in Italia sia imitabile il modello Giuliani ma per ragioni
diverse: perchè non abbiamo un gulag con tre milioni di carcerati-schiavi a cui
aggiungere i lavavetri come gli Usa. In ogni caso, è notorio che tutti gli
esercizi commerciali e professionali americani pagano due pizzi: uno alla mafia
del quartiere e l'altro alla stazione di polizia sempre del quartiere. La
sicurezza viene assicurata dallo incaprettamento che i mafiosi praticano al
microcriminale che si è permesso di disturbare un esercizio "protetto". Lo
stesso dicasi della stazione di polizia che divide secondo i gradi i proventi
delle "offerte" di Ordine e Sicurezza che randella a regola d'arte il pesciolino
malavitoso segnalato dal negoziante o altro.
Credo che questo grande polverone sollevato dai sindaci sceriffi sia la rozza
conversione ad U della "sinistra del Nord" per competere con la destra rubandole
il gagliardetto della xenofobia. Naturalmente, tutte le persone di buon senso
possono constatare che si tratta di una strada che porta all'inferno e che lungi
dall'indebolire la destra italiana la rafforza dal momento che la sua cultura
diventa egemonica. Si vince se si ha una cultura forte e convincente e non se si
apre un supermercato della politica che fa concorrenza a quello avversario.
Ci sono, per me altri due motivi che hanno spinto gli sceriffi ed i loro
aiutanti sulla strada della tolleranza zero: Il primo è quello di distrarre
l'attenzione dai propri emolumenti e privilegi. Proprio ieri è giunta notizia di
aumenti di stipendi di deputati regionali di trecentocinquanta euro mensili che
incrementano il loro già stratosferico livello. Distrarre anche l'attenzione
dall'uso dei fondi pubblici per consulenze e per pagare stipendi a migliaia di
amministratori di società delle quali non c'era alcun bisogno, che appena dieci
anni fa non esistevano e che sono state create soltanto come stipendifici e
uffici di collocamento privilegiati di trombati clienti e familiari.
L'altro motivo è più grave e preoccupante e si connette con la nascita del
Partito Democratico. Si vuole creare una sorta di Partito Istituzionale
Rivoluzionario messicano
munito di una legge elettorale che rende assolutamente inefficace la volontà
dell'elettorato e che premia con maggioranze bulgare chi ha una relativa
prevalenza di voti.
Si stanno fissando le caratteristiche di un Partito Moderato che però mutua
l'estremismo sociale della esperienza conservatrice e democratica americana che
riserva agli ultimi il carcere con lavoro coatto. Si è tanto parlato dei Gulag
dell'Urss e noi ne abbiamo uno in Usa, nel cuore della "civiltà" occidentale,
assistito da una legislazione sempre più post democratica che affida alla
oligarchia il controllo delle città e dello Stato.
A fronte di tutto questo non vedo segnali di dissociazione politica della
sinistra popolare. Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani e Verdi
continuano a collaborare con gli sceriffi ritenendo di accontentare il proprio
elettorale conproteste verbali e qualche manifestazione di dissenso sui giornali
e ,sempre meno però, nelle piazze!!
Pietro Ancona
Messaggio originale----
Da:
lidiamenapace@alice.it
Data: 31-ago-2007 3.04 PM
A: <pietroancona@tin.
it>
Ogg: Re: sondaggi e democrazia
Ho ricevuto solo il titolo, senza
alcun testo, attendo un allegato, per poter leggere un argomento che mi
interessa, dato che giudico i sondaggi per lo più forme insidiose di
azione sull'opinione pubblica e quindi più un mezzo suggestivo di
pressione (lecito, ma del quale si dovrebbe conoscere il grado di
attendibilità e insomma avere una adeguata alfabetizzazione in merito)
che non uno strumento di demecrazia .vera e propria grazie lidia
menapace
***********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it
Cc: segreteria@cgil.it
Sent: Friday, August 31, 2007 3:08 PM
Subject: Indecente silenzio delle Camere del Lavoro
Lasciare che i poveri vengano accompagnati a randellate ai margini della città
con provvedimenti assunti da oligarchi locali tra i meglio pagati del mondo (non
esiste un sindaco che abbia lo stipendio di Cofferati, Dominici o Zanonato) è
soltanto indecente!!
Spero che la CGIL saprà non tacere e spendersi a favore degli ultimi oramai
criminalizzati secondo il modello fascista USA:
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lerner@repubblica.it
Sent: Friday, August 31, 2007 4:09 PM
Subject: per GAD LERNER
per Gad Lerner
Caro Lerner,
lei oramai ha superato Magdi Allam e chissà perchè lo aveva stroncato malamente
qualche tempo fa.
Come le dicevo (spero che Repubblica le abbia dato la lettera che le ho scritto
ieri) non ci sono persone peggiori degli spretati.
Lei è spretato due volte, la prima volta perchè era talmente di sinistra che un
socialista umanitario come me si sentiva quasi un verme borghese ed ora cavalca
la tigre dei mostri che vivono dentro il ventre di ognuno di noi (purtroppo)
per aizzarli al linciaggio di chi guadagna in un giorno meno dei suoi spiccioli
per il caffe al bar; la
seconda, perchè anche lei è un immigrato, certo un immmigrato di lusso che ha
spazzolato le scarpe di Agnelli e di Tronchetti Provera con la cultura embedded
merce pregiata da chi vuole mettersi un fiore all'occhiello ma sempre un
proveniente da Beirut. E' miliardario e difende lo status che si è creato
temendo che il poveri Ali dell'angolo della strada glielo renda traballante.Non
abbia paura!! I poveri sono sempre soccombenti. In Sicilia si dice "u cani
muzzica sempre u strazzatu" (il cane morde sempre chi è vestito di stracci)
Spero che il suo cuore non diventa ancora più di pietra di quanto non lo sia:
dall'altronde che ci possiamo aspettare da uno che è scritto nell'albo d'oro di
coloro che uccidono a sangue freddo le bambine palestinesi a scopo di
"contenimento demografico futuro"?
Spero che si ravveda e chieda perdono agli umili ed ai poveri della terra che
non hanno avuto la sua fortuna ed il suo successo!!
Guardi il suo conto in banca e pensi quante famiglie di lavavetri potrebbero
viverci se la società fosse meno ingiusta e le persone non fossimo merce.
Cari saluti.
Pietro Ancona
vecchio socialista lombardiano
già dirigente della CGIL e membro del CNEL!
( solo per farle sapere chi le scrive)
*******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.fi.it
Sent: Saturday, September 01, 2007 2:33 PM
Subject: DARE DA MANGIARE DA DORMIRE RISPETTARE ACCOGLIERE
I Comuni che fanno la guerra ai lavavetri, ai posteggiatori, ai mendicanti
applicando nei loro confronti severe misure repressive, allontanandoli dai posti
in cui vivono sopprimendo semafori e panchine,
hanno il dovere di dare loro da mangiare ed un alloggio decente dove vivere.
Questo dovere deriva dal fatto che l'Italia è una Repubblica basata su una
Costituzione solidale e non
il FarWest liberista del Texano americano.
Gli amministratori locali che godono di stipendi da nababbi ed i loro amici
consulenti e Presidenti di SPa fasulle ma di fatto pubbliche cedano una parte
dei loro grassi introiti a vantaggio della Sicurezza e dell'Ordine che
pretendono di avere.
Mando questa lettera a Prodi, ad Amato ed ai sindaci di Bologna, Roma, Firenze,
Torino, Padova superstipendiati a spese dei contribuenti italiani.
Pietro Ancona
**********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sergiopagani@pagani.191.it
Sent: Saturday, September 01, 2007 2:00 PM
Subject: uscite
fino a quando somme gigantesche spariscono nella fauci della Oligarchia
politica e parapolitica, nell'area delle consulenze inutili (un milione in
Italia ad una media di centomila euro l'uno) nei consigli di amministrazione di
società inutili pubbliche, credo che non si avrà autorità morale sufficiente per
richiamare gli evasori. Per questo l'0ineffabile Prodi ha chiesto aiuto alla
Chiesa ( che a sua volta lucra con un sistema a scatole cinesi dallo Stato al
comune..)
Pietro
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: specchiotempi@lastampa.it
Sent: Sunday, September 02, 2007 8:40 AM
Subject: barbara spinelli
La Stampa ha il merito di avere una grande, grandissima giornalista: Barbara
Spinelli.
Il suo articolo di oggi è una accorata lezione di civiltà e di umanità e
dovrebbe essere letto nelle scuole italiane ai ragazzi per dire loro che oltre
la solidarietà cristiana c'è una solidarietà laica di grande valore e che
lo sceriffismo dei sindaci è falso ordine e falsa legge.
Pietro Ancona
-----------------------
----- Original Message -----
From: "barbara spinelli" <barbare@club-internet.fr>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Sunday, September 02, 2007 9:12 PM
Subject: da barbara spinelli
grazie infinite per l'attenzione che ha dedicato a quel che ho scritto,
Parole come le Sue aiutano immensamente a andare avanti.Rendono il compito
più bello e più alto.
un caro saluto
barbara spinelli
_________________________________-
Damiano scopre i bordelli e si arruola tra gli Sceriffi d'Italia!!!
pubblicato su Indymedia 2 Settembre, 2007
Autore:
pietro ancona
Il Ministro del Lavoro ha fiutato bene bene il vento che spira nella maggioranza
(ulivo più destra) e si schiera con il Partito degli Sceriffi. Quale strapuntino
mi ritaglio, si è chiesto?
Ma gli argomenti in discussione erano stati tutti trattati: dai lavavetri, ai
rom, ai mendicanti, ai posteggiatori abusivi. C'è stata addirittura una
finissima discettazione di strategie tra Prodi ed i Sindaci. Il Presidente del
Consiglio, a differenza di Dominici e degli altri, ha proposto di iniziare dai
posteggiatori elementi ben più pericolosi, imbarazzanti ed inquietanti dei
lavavetri! La disputa strategica con risvolti interdisciplinari si svolge con
esito finora favorevole agli sceriffi "giulianei"!!!
Il nostro Damiano si è sforzato le meningi e si è fatto tornare alla mente una
vecchia proposta della ministressa Livia Turco: riapriamo i bordelli sia pure in
forma cooperativa. Liberiamo le prostitute dai lenoni ed i marciapiedi dalle
nigeriane in minigonna rosso-squillante che tanto stona con la sobrietà
umbertina dei palazzi novecento dei dintorni.
Eccolo in campo il nostro eroe che pare uscito da un dagherrotipo primo
novecento: apriamo i bordelli in forma cooperativa. Le sue argomentazioni non
sembrano quelle di un impiegato degli Agnelli ma di un allievo della scuola dei
Gesuiti, sono sottili ed umanitarie e si propongono di emancipare e fanno finta
di ignorare come il novanta per cento delle cooperative esistenti in Italia, a
cominciare da quelle rosse, siano fasulle e come tutte siano soggette ad un
management durissimo, figuriamoci nel campo delle lucciole dove il manager è il
pappone che se non consegni il malloppo ti sfregia a coltellate e con l'acido
muriatico e ti lascia in un nero sacco per spazzature nel bosco vicino!!
Per quanto mi riguarda, mi vanto di essere stato compagno di ideali e di partito
della signora Lina Merlin che liberò le schiave di un inferno che avevo
conosciuto leggendo un libro che adesso non si trova più "La fossa" di Krapoktin
che ci mostrò il "casino da un punto di vista opposto a quello descritto qualche
tempo fa dall'illustre Andrea Cammilleri "Pensione Eva, con vena nostalgica
indegna della sua intelligenza.
Basta con la digressione e torniamo al nostro. Questi
ha già dato prova della sua "modernità" della sua visione superiore degli
interessi dell'Italia, con la riforma delle pensioni (quella deglli scalini
slittanti e dell'euro lordo giornaliero di aumento dei minimi), con la strenua
difesa fino alle strilla della Biagi (chi la tocca è poco meno che terrorista),
con la scomunica della manifestazione del venti ottobre, ma ha capito che tutto
questo non bastava per caratterizzarlo tra le punte di diamante della "svolta",
punte affollatissime di pretendenti da Veltroni a Prodi a Letta a Rutelli a
Fassino etcc.etcc.. C'è il rischio di essere superato da Cofferati, Zanonato,
Dominici....Chiapperini
Quindi bisognava schierarsi con una propria originale caratterizzazione nella
lotta per la legge e la sicurezza delle città, legge e sicurezza insidiate da
lavavetri, posteggiatori abusivi, mendicanti..... Scopre il vasto campo delle
lucciole!!
Ovviamente si colpiscono i lavavetri dicendo che si vuole colpire il racket
(inesistente) che alimentano. Ora si colpiscono le lucciole dicendo di colpire i
magnaccia. Magnaccia schedati e noti a tutte le Questure che nessuno comunque
disturba e distoglie dal loro feroce mestiere. Perchè non vengono arrestati per
riduzione in schiavitù e sfruttamento?
Mi domando se, esaurite le categorie "a rischio! a qualcuno non verrà l'idea di
attaccare gli handicappati perchè pesi improduttivi e costosi, gli ammalati di
aids,
e poi, proseguendo in un crescendo rossianian-hitleriano gli omosessuali, gli
ebrei, i pentacostali.
Chissà!! Alla cialtroneria di questi tragici e pericolosi figuri che abbiamo al
Potere non c'è limite. Chi poteva pensare che nella civile e rossa Livorno si
bruciassero vivi i bambini rom e si incarcerassero i loro genitori?
Fino ad ora nessuno aveva alzato il bastone o imprigionato i poveri. Ora invece
si adotta la linea di Reagan: i poveri sono colpevoli della loro povertà. La
loro povertà è un peso per la società che comunque non ha alcun dovere di
alleviare!!
Io, ateo convinto e militante, debbo sperare che i quattrocentomila giovani di
Loreto, con la loro umanità ed il loro buon cuore di cristiani diano una mano a
proteggere dalle randellate degli excomunisti i disgraziati senza casa,senza
pane, senza futuro!!
Ma per fortuna, ci sono voci alte che risuonano richiamando ai doveri della
civiltà, ai diritti delle persone, alla solidarietà. Dobbiamo essere tutti grati
agli scritti di Barbara Spinelli,
di Asor Rosa, Furio Colombo, Marco Ravelli, Rina Gagliardi, Diego Novelli,
Pietro Ingrao
Mi dispiace il silenzio della CGIL e delle Camere del Lavoro. Una grande anima
come quella di Di Vittorio non sarebbe rimasta inerte e muta. Il silenzio della
CGIL è gelo, è vuoto, è disintegrazione della grande cultura civile delle classi
lavoratrici italiane.
Dal salone delle riunioni della CGIL dovrebbero rimuovere il quadro "Il Quarto
Stato"
I braccianti siciliani emigrati in Italia ed emigrati in Germania e nel mondo
erano fratelli dei lavavetri a cui Veltroni fa sequestrare il secchio e la
spatola!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: Lidia Menapace
To: pietroancona@tin.it
Sent: Sunday, September 02, 2007 5:14 PM
Subject: Re: Damiano vuole i bordelli
Quest'ultima di Damiani mi era sfuggita, ma appena prima delle vacanze un
compagno ex senatore socialista è passato a raccogliere materiale filmato e
registrato tra senatrici e deputate appunto sulla Merlin, della quale ricorre il
prossimo anno il centenario della nascita: che cosa di meglio che riaprire
bordelli, naturalmente "moderni"?) che storia amara! Conosco le organizzazioni
delle prostitute, che non vogliono che la Merlin sia modificata e si sono per lo
più -quelle italiane- liberate dai magnaccia ormai da tempo e adesso aiutano le
prostitute straniere, che invece sono alla mercè degli sfrutttatori più
indecenti. Hanno organizzato in vari comuni pulmini per assistere le prostitute
che vengono picchiate derubate e alle quali i clienti chiedono rapporti non
protetti nonostante i pericoli di Aids. Insomma è un mondo che bisogna
conoscere e al quale non ci si può mai rivolgere con altezzosa protezione (lra
l'altro i protettori non sono graditi). Hanno molto da dire e sanno che cosa
vogliono, non sono sceme. L'importante è ricoboscerle come soggetti e
consultarsi con loro su che cosa sarebbe loro utile, e quali sono i loro diritti
abbracci
Lidia
*******
Fassino al Festival dell'Unità pubblicato su Indymedia
Commosse dichiarazioni di Fassino al Festival dell'Unità: Da Papa torno ad
essere chierico, ma come Mosè ho attraversato il deserto......
Ora è quasi fuori dal deserto ed è accampato nel territorio di Bossi e di
Borghezio da dove ha dichiarato guerra ai lavavetri, posteggiatori ( e dire che
Totò aveva fondato il Sindacato di posteggiatori abusivi),
mendicanti, rom....
E' nelle vivinanze di Giulianipoli. tolleranza zero! Presto
studierà le carceri progettate da Leonardo per chiudervi dentro tutta la
popolazione molesta....
Occhi umidi di pianto nel ricordo della segreteria che sarà soppressa. Un
magone!! Una nostalgia!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: faustaferruzzacobas cobas ferruzza
Cc: Lombardo Alberto
Sent: Monday, September 03, 2007 8:42 PM
Subject: lettera a Epifani
Caro Epifani,
quante speranze erano riposte in te! Ora assecondi in pieno, a volte
passivamente altre attivamente, la deriva postdemocratica e ferocemente
classista dell'Italia!
Non riconosco più la CGIL,
Una CGIL che assiste impassibile ai latrati di Ichino e alle scorrerie xenofobe
dei Sindaci senza alzare un dito!
Che firma un accordo che dà un euro al giorno lordi ai pensionati al minimo!!
Che si schiera contro la manifestazione del venti contro l'abominevole legge
Biagi (Sacconi-Maroni)
E' vero che la CGIL ha avuto una tradizione riformista. E proprio in questi
giorni mi viene da pensare all'appoggio dato al nascente fascismo da moltissimi
uomini della corrente riformista della CGIL negli anni venti!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it > pubblicato su Grandenud
3 settembre 2007
Oligarchia satolla e tronfia
Il Sindaco di Firenze cita Lenin per spiegare il suo comportamento nella
questione lavavetri. Credo che abbia perduto il senso delle proporzioni. Lenin
evocato per una meschina lotta a persone prive di difesa, che non hanno voce, c
he riescono a mangiare soltanto se fanno ore ed ore di durissimo lavoro in
strada, che spesso non hanno alloggio, non hanno niente!! E' grottesco,
inverosimile, surreale e non se ne rende conto o ci prende per i fondelli!!
Il Sindaco di Firenze, politico oramai di professione, ha un compenso per la sua
funzione che non ha pari nel mondo: non esiste città europea o americana in cui
il Sindaco di una città delle stesse dimensioni goda del suo emolumento di circa
settemila euro al mese!!
La città di Firenze avrebbe potuto affrontare (senza scomodare Lenin) la
questione in altro modo. Riunire i lavavetri ed offrire loro una alternativa!
Basterebbe risparmiare una piccola parte dei soldi che si spendono per
consulenze, per foraggiare consigli di amministrazione di società per creare un
fondo sufficiente a finanziare un progetto di integrazione dei lavavetri e dei
loro familiari.
Ma c'è una preclusione ideologica. I soldi del Comune servono a finanziare
l'Oligarchia degli amministratori e dei loro collaboratori. Il denaro pubblico
non deve essere impiegato a favore di "pezzenti" che, come diceva Reagan, se
sono poveri lo debbono a loro stessi e addirittura ne sono colpevoli!!
Certo ne hanno fatto di strada i gruppi dirigenti ds! Sono pronti per il Partito
Democratico e per il suo programma di destinazione di tutte le risorse fiscali
alle imprese, ai ricchi, alla oligarchia politica!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it > pubblicato su Grandenud
3 settembre 2007
basta con Peppe Grillo!!! Basta con la demagogia filoleghista!!
Beppe Grillo è diventato una mina vagante:
Il seguito che si è conquistato con battaglie giuste gli ha dato alla testa e
comincia a comportarsi come certi predicatori americani cinici, spregiudicati,
calcolatori.
Ha attaccato Francesco Caruso scrivendo calunnie vergognose per avere sostenuto
(come del resto ha fatto anche lui) la lotta contro la Biagi.
Ha detto cose su Caruso per le quali meriterebbe una querela (uomo della
Confindustria,etcc...)
Ora sostiene lo sciopero fiscale di Bossi e Borghezio.
Irresponsabilità più grande non può essercene
Invito tutti gli amminiratori di sinistra di Beppe Grillo di lasciarlo perdere,
di fare sgonfiare questa bolla demagogica che si dilata con l'uso mediatico
delle tante disgrazie degli italiani!!
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it > pubblicato su Grandenud
3 settembre 2007
tagli alle spese e riduzione di tasse
Le tasse dovrebbero essere considerevolmente ridotte alle fasce di reddito
inferiori a duemila euro mensili per compensare la perdita subita nel corso di
questi anni dall'inflazione negata dai trucchetti dell'Istat.
Penso che si dovrebbe anche avere una strategia di riduzione delle tasse per
tutta la fascia di commercio ed artigianale sotto i centomila euro di fatturato
l'anno.
Molti piccoli esercenti ed artigiani ne sono esasperati e ricorrono sempre più
frequentemente al credito per fronteggiare le varie scadenze imposte dal Fisco.
Bisognerebbe abolire il ricorso alle ganasce ed alle ipoteche fonti di
prevaricazioni legali operate dalle sociètà di riscossione. Trattasi di
vergognoso abuso del Fisco paragonabile alla colonna infame dei mercanti e
simile a quanto facevano gli esattori dell'Impero Romano.
Per quanto riguarda i tagli alle spese bisognerebbe abolire le consulenze,
strumenti per arricchire professionisti amici dei politici assolutamente inutili
e che pesano sullo Stato per almeno un miliardo di euro e su tutta la pubblica
amministrazione italiana (regioni, comuni, province, enti parastatali...) per
almeno altri tre miliardi di euro.
Il costo della politica va almeno dimezzato. Vanno ridimensionati gli stipendi
dei Sindaci e degli Asserssori ed aboliti gli stipendi dei Consiglieri
Comunal.i.
I Comuni d'Italia funzionavano perfettamente prima che la politica diventasse un
business.
Sul federalismo fiscale va messo un doppio freno.
La Corte dei Conti dovrebbe inviare alla Magistratura Penale i suoi dati sulle
Consulenze individuali e di Ente
e chiedere l'apertura di un fascicolo.
Si scoprirà ( se si vorrà scoprirlo) che l'attività dei consulenti è del tutto
inutile e che molte consulenze sono relazioncine di due o quattro paginette
prive di qualsiasi valore.-
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: affariregionali@palazzochigi.it
Sent: Tuesday, September 04, 2007 1:57 PM
Subject: Scandalo a Palazzo Chigi
Scandalo a Palazzo Chigi
Una riunione straordinaria di Prodi con i Ministri degli Interni, della
Difesa, della Giustizia per incrudelire le misure avviate dagli Sceriffi
Municipali contro i poveri!!
L'Italia è stata bruciata per settimane e da Palazzo Chigi non si è registrata
che indifferenza!!
In occasione di eclatanti delitti di mafia mai c'è stata una riunione cosi
solenne e cosi strombazzata dai massmedia!!
Inquieta la Presenza del Ministro delle Forze Armate in una riunione per
vietare l'elemosina.
Naturalmente niente viene offerto alle persone che saranno private dai
proventi dell'elemosina, del lavaggio dei vetri, del posteggio....
La lotta oligarchica tra Prodi e Veltroni per conquistare la prima linea
della lotta ai poveri sta producendo danni irreparabili alla civiltà giuridica
di questa Paese!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: assllpp@comune.fi.it
Sent: Thursday, September 06, 2007 8:50 PM
Subject: Tom Mix dopo la Pira?
Il Sindaco di Firenze è insofferente alla critica di alcuni suoi assessori
alla linea leghista adottata nei confronti dei poveri della città che si
vorrebbero in carcere, in ghetti lontani dal tessuto urbano,rimpatriati con le
camicie di forza alla zapatero.
Anzicchè discutere minaccia. Se non state buoni sciolgo giunta e consiglio
comunale.
Avevamo ragione a diffidare della riforma degli Enti Locali che di fatto fa
del Sindaco un Potestà in grado di ricattare l'assemblea rappresentativa della
volontà della città.
Spero che il Consiglio Comunale di Firenze, nel solco della sua tradizione di
civiltà e di democrazia approvi un ordine del giorno di sfiducia al Sindaco per
quello che ha fatto contro i poveri ed i poverissimi e dopo che si vada pure a
nuove elezioni.
Prima che possa costruire prigioni municipali come
hanno fatto con risultati terribili le contee Usa dove la criminalità e la
violenza sono tra le più alte del mondo.
Pietro Ancona
**********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudidue
Cc: obzudi@inventati.org
Sent: Friday, September 07, 2007 8:25 AM
Subject: Fw: Dalla tragedia alla farsa: Amato prepara la Patriot Act italiana
dedicata ai lavavetri
I nostri Ministri non cessano di stupirci: ogni giorno ne inventano una.
L'ultima è il disegno di legge sulla sicurezza in preparazione al Ministero
degli Interni allo scopo di evitare agli italiani il fastidio di essere
molestati dai lavavetri, dai mendicanti, dai posteggiatori.
I Sindaci di Firenze e Bologna chiedono poteri di polizia. Insomma vogliono
arrestare ed imprigionare direttamente, senza perdere tempo.
Insomma, dopo diversi tentativi di mettere in piedi il teatrino dei terroristi
fondamentalisti islamici con diversi blitz tutti miseramente finiti nel nulla,
l'Italia trova il suo "Nemico" con la maiuscola rispetto il quale rimodulare il
suo apparato legislativo in materia di polizia e giustizia nei Lavavetri e nei
mendicanti.
Anche le prostitute sono entrate nel mirino. Per loro si propone la
segregazione nei bordelli come se cinquanta anni dalla legge Merlin non fossero
trascorsi e siamo tornati a considerare la figura della prostituta non come una
persona che compie privatamente le sue scelte ma un pericolo sociale da arginare
e nascondere alla vista putibonda delle città.
Insomma, dal Governo e dai Sindaci di centro-sinistra arrivano imput per un
approccio repressivo verso le nuove povertà del nostro tempo, considerando i
poveri persone socialmente moleste ed anche pericolose.
Fini si è sentito in dovere di rassicurare i suoi dicendo che la sterzata
della sinistra non avrebbe tolto alla destra la primazia dei suoi cavalli di
battaglia preferiti.
Resta il fatto che l'Italia uscirà da questa stagione di
lotta ai poveri meno civile e meno democratica. Le limitazioni delle libertà
avranno un riflesso generale negativo e getteranno la loro ombra sui diritti
finora garantiti dalla Costituzione e sul conflitto sociale.
Si metterà mano alla Costituzione per smantellarne la prima parte?
Credo che assai più dei lavavetri diano fastidio alle città le visite degli
uomini di governo e di personalità delle istituzioni che bloccano - come da
protocollo - intere aree che vengono inibite al pubblico.
Misure eccessive da stato d'assedio delle quali non c'è mai stato alcun
bisogno.
Fastidio enorme,inoltre, crea la vista di uomini di governo che si muovono
all'interno di vere e proprie folle di collaboratori e di poliziotti che
spingono, a volte rudemente, le persone che incrociano.
Al centro di queste folle si vede a volte Prodi o Berlusconi o altri in
maniche di camicia quasi a ostentare maggiormente l'apparato di persone al loro
servizio.
Dà anche fastidio il continuo viaggiare delle massime autorità dello Stato e
dei Ministri. Viaggi in Paesi sempre più lontani. Ieri si vedeva Marini scendere
da un grande aereo della flotta di Stato seguito da numerosi collaboratori. Pare
sia stato in Canadà.
Insomma abbiamo una Oligarchia c he ostenta se stessa ed i propri eccessivi
privilegi comunicando un'idea di uno Paese in mano a persone che godono di
prerogative che altin altri Paesi neppure si sognano di avere.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: lidiamenapace@alice.it
To: pietroancona@tin.it
Sent: Saturday, September 08, 2007 7:32 AM
Subject: R: Costituzione della Repubblica
ho inoltrato alla mia mailing list ciao lidia
Da: pietroancona@tin.it [mailto:pietroancona@tin.it]
Inviato: ven 07/09/2007 19.25
A: carraim@comune.padova.it
Cc: padellaro unità; redaziione@manifesto.it; politiche@liberazione.it;
lidiamenapace@alice.it
Oggetto: Costituzione della Repubblica
Caro Assessore,
per le misure che lei intende prendere a proposito dell'accattonaggio, le
ricordo che chiedere l'elemosina è un diritto garantito dalla Costituzione e che
ogni tentativo di criminalizzazione (c'è dietro un racket..) deve essere
suffragato da prove certe dell'autorità giudiziaria.
Il Comune di Padova può essere deferito alla Corte di Giustizia Europea ed
alla Corte Europea per i diritti dell'Uomo per violazione dei diritti umani,
discriminazione, comportamento ostile verso persone deboli ed indifese.
Deferenti saluti.
Pietro Ancona
********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Sent: Friday, September 07, 2007 2:38 PM
Subject: gela
Caro Senatore,
giunge una novità sensazionale da Gela (l'ho sentito sui Rai Sicilia delle due);
le vittime della mafia si costituiscono parte civile contro la stessa e chiedono
il RISARCIMENTO dei danni. E' la prova volta in assoluto che accade!! Sono
sempre stati sostenuti dal Comune di sinistra.
Sindaco è il bravo compagno Crocetta. Ecco un esempio di come un pubblico
amministratore può lottare contro la VERA criminalità.
Pietro
_________________
Da:pietroancona@tin.it
Inviato il: 08/09/2007 14:28
A:"libertà e socialismo"
Oggetto: lettera al sindaco di Bologna
Caro Sindaco Cofferati,
nei comportamenti della amministrazione comunale di Bologna verso i
lavavetri, i rom, i graffitari, i mendicanti ravviso estremi per un
deferimento alla Corte Europea per i diritti dell'Uomo .
Infatti, trattasi di pratiche discriminatorie precedute da campagne
di calunnie.
Si è detto che i lavavetri hanno un racket ed indagini della
Magistratura hanno dimostrato il contrario; inoltre la Costituzione
riconosce il diritto a chiedere l'elemosina e non si possono
distruggere i poveri rifugi degli accampati sul greto di un fiume
senza preoccuparsi delle persone che li usavano.
Il Sindaco di Bologna è personalmente responsabile di una campagna
che ingigantisce a pericolo sociale la povertà ponendosi di fronte a
questa non con spirito solidale e per aiutare, ma colpevolizzando.
Come disse Reagan ispiratore: la povertà è una colpa ed i poveri sono
colpevoli di esserlo.
Spero che la Bologna solidale ed umanitaria civile e legata alla
Costituzione la deferisca e riesca a farlo dichiarare inadempiente ai
doveri di cittadinanza europea.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ">grandenud@tin.it >
Sent: Sunday, September 09, 2007 9:10 AM
Subject: Fw: Pausa riflessione sulle Regioni. Scioglierne alcune.
Prima di andare avanti ad occhi chiusi verso il federalismo ed il conseguente
conferimento di nuovi vitali poteri alle Regioni, sarebbe non solo utile ma
necessaria un'analisi approfondita di che cosa sono queste sono diventate nel
corso di questi ultimi anni e particolarmente dopo la Legge Bassanini e
l'attuazione del titolo V della Costituzione.
Basta scorrere i titoli e poi leggere i testi delle leggi varate da tante
Regioni italiane da quella lombarda che impone la privatizzazione dell'acqua ai
comuni con la conseguente nomina di ben prezzolati consigli di amministrazione e
rincaro delle bollette a quella calabrese che è tutta in funzione degli
interessi oligarchici e di clientela dei gruppi presenti nel Consiglio
Regionale. Ho letto sette od otto leggi della Regione Calabria tutte rivolte a
creare enti e sinecure del tutto inutili ma costosissime.
Ci sono situazioni che richiedono l'intervento immediato del Governo. La
Regione Siciliana ha un Presidente sotto inchiesta della Magistratura per
ipotesi di reati di favoreggiamento alla mafia mentre la Regione Campania è
sommersa dai rifiuti e non riesce a spendere con giustizia e razionalmente il
proprio denaro.
Nonostante i recenti roghi abbiano distrutto milioni e milioni di animali
selvatici ed uccelli la caccia viene riaperta perchè non si osa dispiacere la
lobby dei cacciatori.
Particolare preoccupazione desta la situazione della
Regione Calabria con le minaccie di morte prima al Presidente della Regione ed
ora al segretario di un Partito della maggioranza.
Credo che bisognerebbe procedere allo scioglimento di alcune di queste Regioni a
cominciare dalla Calabria
e rivedere del tutto la funzione della Conferenza Stato Regioni che si rivolve
in un mercanteggiamento spesso ai danni delle popolazioni am ministrate.
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: consiglio@comune.pv.it
Cc: Lidia Menapace ; francarame@posta.senato.it ; lidiaRevera@unita.it ; ugolini
bruno unita
Sent: Sunday, September 09, 2007 8:15 PM
Subject: lettera al sindaco
illustre Sindaco,
le ricordo che le pratiche discriminatorie nei confronti di persone bisognose
ritenute moleste soltanto per la loro miseria sono vietate dalla nostra carta
Costituzionale e costituiscono materia per essere deferiti alla Corte Europea
dei Diritti dell'Uomo.
Una comunità come quella pavese non dovrebbe avere grandi difficoltà a
sistemare adeguatamente e civilmente i Rom.
E' da nazisti spaventare i bambini ed inseguirli come leprotti ai quali
eventualmente sparare come suggeriva lo xenofobo Gentilini ora imitato da
persone che hanno studiato alla Bocconi.
Avete il dovere di proteggere la piccola comunità Rom residua e non offrire
soldi per mandarli via!!
Non costituite le teste di ponte per un ritorno del nazismo !
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Veltroni@sindaco.roma.it
Sent: Monday, September 10, 2007 5:51 PM
Subject: saturnali del veltronismo
non mi unisco alle lodi per la notte bianca di Roma. Veltroni dice che
abolisce le differenze sociali. Non aggiunge: solo per una notte
ammesso che sia vero.Solo per una notte come gli antichi saturnali.
saturnali avevano inizio con grandi banchetti, sacrifici, a volte
orge; i partecipanti usavano scambiarsi l'augurio lo Saturnalia,
accompagnato da doni simbolici.
Durante questi festeggiamenti era sovvertito l'ordine sociale: gli
schiavi potevano considerarsi temporaneamente degli uomini liberi, e
come questi potevano comportarsi; veniva eletto, tramite estrazione a
sorte, un princeps -una sorta di caricatura della classe nobile- a cui
veniva assegnato ogni potere.
Il Potere ha sempre dato questa valvola di sfogo alle classi
subalterne.
Ci sono state anche le tre F di borbonica memoria.
Le chiedo: ha idea di quanto siano costate ai contribuenti e quanta
energia elettrica in più si è consumata?
Pietro
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: posta@ilmattino.it
Sent: Monday, September 10, 2007 8:35 PM
Subject: lettera al sindaco di Napoli
Cara Sindaco,
lei presiede una delle giunte più affollate d'Italia (diciassette membri) che
costa l'ira di Dio. Ogni assessore ha un costo enorme per via della gente che
lo attornia (almeno per fare status simbol);
Questa Giunta ha permesso che Napoli fosse sommersa dai rifiuti , avesse un
sistema di trasporti tra i più arretrati d'Italia ed ha fatto lievitare il costo
della POlitica aggrappata al sistema amministrativo con l'invenzione di società
ad hoc e di fumus di privatizzazione per sottrarre pezzi della amministrazione
al controllo pubblico.
Domando a lei ed alla Sua giunta:
alle duemila famiglie dei posteggiatori cosa darete da mangiare??
Come risolverete il problema del traffico dal momento che non avete mai fatto
parcheggi adeguati?
Avete mai fatto tolleranza zero contro la camorra della monnezza??
Avete perso il lume della ragione!!
Pietro Ancona
*******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cdlt@pv.lomb.cgil.it
Cc: epifani@cgil.it ; info@cgil.it
Sent: Monday, September 10, 2007 6:04 PM
Subject: vicenda Rom
Cari compagni,
non ho letto, in nessun resoconto giornalistico, di un vostro intervento nella
vicenda della comunità Rom sottoposta ad inaudite sevizie di stampo nazista.
Avete protestato? Avete detto alla Sindaco che può essere deferita alla Corte
Europea per i Diritti dell'Uomo?
Che iniziative avete assunto?
Penso che le ossa di Giuseppe Di Vittorio, di Luciano Lama e di quanti hanno
fatto della CGIL una grande organizzazione per i diritti civili di TUTTE le
persone si rivolterebbero se voi, anche con il silenzio, doveste avallare il
clima di caccia allo zingaro di grande moda nel Nord dell'Italia.
Vi ricordo che al pari della comunità ebraica, la comunità Rom fu quasi
sterminata da Hitler e che l'umanità ha un debito di riconoscenza verso di loro.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudidue
Cc: obzudi@inventati.org
Sent: Tuesday, September 11, 2007 11:42 AM
Subject: Una menzogna che gronda sangue!!
Menzogne per massacrare i popoli!!
Oggi undici settembre preceduto da una orchestrazione di dimensione mondiale di
preparazione dell'opinione pubblica a giustificare i massacri spaventosi della
popolazione irakena ed afghana ad opera dell' esercito di occupazione americano
con soci di servizio tipo Italia.
Il crollo delle torri si attribuisce ancora al terrorismo mondiale quando è
oramai risaputo che non potevano crollare se non fossero state minuziosamente
imbottite di tritolo; che gli aerei che l'hanno impattata non potevavo sorvolare
i cieli degli Usa per quasi due ore senza essere intercettati; che il Pentagono
è stato bucato da qualcosa che non poteva essere un grande e grosso aereo a
reazione; etcc.etcc... Vi rimando al sito www.luogocomune.it ed al libro di
Giulietto C hiesa "Zero".
E' scandaloso il comportamento delle maggiori firme della stampa occidentale!
Persone che certamente si rendono conto come me e tanti altri della enormità e
della volgarità della bugia di Bush e che continuano a fare
letteratura,sociologia, filosofia su un evento che ha cambiato il mondo...
L'apparizione di Bin Laden è ridicola e grottesca. Schernisce la verità con il
suo naso finto e barba che ridiventa nera. Tutte le volte che Bush vuole
qualcosa di orrendo appare Bin Laden. Nessuno si prende la briga di verificare.
Chi si mette contro la grande
potenza usa-israeliana? Stavolta l'apparizione è servita per avallare le falsità
del generale Petraeus al Congresso e per continuare a bombardare l'inferno
irakeno e afghano.
Lutti, sofferenze, martirio, malattie, nascite di bimbi deformi, acqua
inquinata, terre all'uranio sofferenze distruzione della memoria dell'umanità.
per ribadire come ad Hiroschina e Nagasaki il dominio della potenza imperiale
più sanguinaria ed ignorante che abbia mai avuto il pianeta terra.
Quando tutta la stampa si asservisce tanto alla Menzogna la libertà muore con
la verità e la giustizia.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.pv.it
Sent: Tuesday, September 11, 2007 2:54 PM
Subject: memento mentre la bestia ha il sopravvento sull'uomo
L'umanità ha un debito verso i Rom. Sono stati quasi sterminati del tutto da
Hitler nei lagers. Perchè abbiamo tanto riguardo per gli ebrei ed odiamo i Rom?
Se sono sporchi è perchè non hanno quasi mai acqua per lavarsi ed a volte
neppure per bere, non hanno energia elettrica, non hanno servizi igienici. Non
hanno casa. I più poveri di loro non hanno quasi niente.
Se non hanno lavoro è perchè c'è un pregiudizio verso di loro ed i mestieri che
facevano per vivere (calderaio, ferracavalli etcc..) non esistono più.
Le sofferenze inflitte a loro ed ai loro bambini sono le stesse che la folla
urlante di Gerusalemme ha inflitto a Gesu'
Dovunque si fa un serio tentativo di integrazione ha successo. Guardate la
Francia!!
Bisogna dargli cittadinanza. Farli votare.
Ricordatevi degli emigrati pavesi nel mondo. Le loro ossa si rivoltano nelle
tombe quando sentono le urla ferine " al rogo, al rogo!
I rom sono esseri umani ! Sono depositari di una antica cultura che
costituisce patrimonio del mondo!!
Pietro
**********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Wednesday, September 12, 2007 8:58 AM
Subject: critiche a grillo ed al grillismo
Caro Dottore,
se folle enormi si radunano attorno ad una persona che è stimata per i suoi
trascorsi di difensore pubblico (vedi Parmalat), ci deve essere in Italia
qualcosa che non funziona, che è marcio, che è puzzolente, che è diventato
insopportabile!!
Non so se dopo Grillo ci sarà il Dittatore ma certamente se questo verrà non
sarà stato Grillo ad evocarlo ma il pachidermico governo di centotrepersone che
si vorrebbe rimpastare per fare posto a colui che "era Papa ed è tornato
chierico" come ha dichiarato dicendosi disponibile ad allearsi con Cuffaro e
Borghezio per allargare la maggioranza e tappare la bocca alla "sinistra
radicale" che non ha a cuore i conti macroeconomici dell'Italia!!
Avere Regioni che hanno creato in tutta Italia un reticolo di finte società
di gestione o di studio per piazzare con stipendi favolosi i clientes
dell'Oligarchia,
Regioni che legiferano oramai solo per i parenti dei consiglieri regionali;
vedere con stupore ridicole e grottesche figure di Sindaci che danno la caccia
ai lavavetri, è questo che ha messo in agonia quello che resta della democrazia
italiana.
L'Oligarchia con stipendi indecenti e privilegi inammissibili sta portando
l'Italia al disastro.
Siamo tutti disgustati di un ceto politico che spende per se stesso dieci
miliardi di euro l'anno.
L'Italia andava a fuoco è l'indifferenza di Prodi e del Governo per questo era
palpabile. Se ne occupa Bertolaso!! Tutta l'attenzione dei Gerarchi era ed è
sorvegliarsi reciprocamente in questa grande e indecente kermesse del
Gerarchismo che è la fase delle primarie del Partito Democratico.
Se lei volesse bene al suo Paese è su questo e su altri aspetti che qui non le
richiamo ma che lei conosce benissimo che dovrebbe attirare l'attenzione dei
suoi lettori e non demonizzare Grillo che non ha studiato
filosofia politica al liceo di Atene ma che è soltanto un galantuomo che sta
dando voce alla rabbia che sale dal profondo del Paese!!
Oramai si vede di tutto! Si vede per esempio il grande turismo all'estero di
tutti i Ministri !
Una volta viaggiava il Ministro degli Esteri e raramente il Presidente del
Consiglio. Ora sono tutti con l'aereo del Governo sotto casa, tutti i motivi
sono buoni per volare in Canada o in Giappone, con stuoli enormi di
"collaboratori", a spese dei contribuenti sempre più oppressi!!
Inforchi la sua autorevole penna per strapazzare a dovere questa "classe
dirigente" come era uso fare da giovane piuttosto che prendersela con la gente
che protesta seppure fuori dagli schemi classici della Politica con la P
Maiuscola!!
Con deferenza
Pietro Ancona
*******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Wednesday, September 12, 2007 8:58 AM
Subject: critiche a grillo ed al grillismo
Caro Dottore,
se folle enormi si radunano attorno ad una persona che è stimata per i suoi
trascorsi di difensore pubblico (vedi Parmalat), ci deve essere in Italia
qualcosa che non funziona, che è marcio, che è puzzolente, che è diventato
insopportabile!!
Non so se dopo Grillo ci sarà il Dittatore ma certamente se questo verrà non
sarà stato Grillo ad evocarlo ma il pachidermico governo di centotrepersone che
si vorrebbe rimpastare per fare posto a colui che "era Papa ed è tornato
chierico" come ha dichiarato dicendosi disponibile ad allearsi con Cuffaro e
Borghezio per allargare la maggioranza e tappare la bocca alla "sinistra
radicale" che non ha a cuore i conti macroeconomici dell'Italia!!
Avere Regioni che hanno creato in tutta Italia un reticolo di finte società
di gestione o di studio per piazzare con stipendi favolosi i clientes
dell'Oligarchia,
Regioni che legiferano oramai solo per i parenti dei consiglieri regionali;
vedere con stupore ridicole e grottesche figure di Sindaci che danno la caccia
ai lavavetri, è questo che ha messo in agonia quello che resta della democrazia
italiana.
L'Oligarchia con stipendi indecenti e privilegi inammissibili sta portando
l'Italia al disastro.
Siamo tutti disgustati di un ceto politico che spende per se stesso dieci
miliardi di euro l'anno.
L'Italia andava a fuoco è l'indifferenza di Prodi e del Governo per questo era
palpabile. Se ne occupa Bertolaso!! Tutta l'attenzione dei Gerarchi era ed è
sorvegliarsi reciprocamente in questa grande e indecente kermesse del
Gerarchismo che è la fase delle primarie del Partito Democratico.
Se lei volesse bene al suo Paese è su questo e su altri aspetti che qui non le
richiamo ma che lei conosce benissimo che dovrebbe attirare l'attenzione dei
suoi lettori e non demonizzare Grillo che non ha studiato
filosofia politica al liceo di Atene ma che è soltanto un galantuomo che sta
dando voce alla rabbia che sale dal profondo del Paese!!
Oramai si vede di tutto! Si vede per esempio il grande turismo all'estero di
tutti i Ministri !
Una volta viaggiava il Ministro degli Esteri e raramente il Presidente del
Consiglio. Ora sono tutti con l'aereo del Governo sotto casa, tutti i motivi
sono buoni per volare in Canada o in Giappone, con stuoli enormi di
"collaboratori", a spese dei contribuenti sempre più oppressi!!
Inforchi la sua autorevole penna per strapazzare a dovere questa "classe
dirigente" come era uso fare da giovane piuttosto che prendersela con la gente
che protesta seppure fuori dagli schemi classici della Politica con la P
Maiuscola!!
Con deferenza
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Wednesday, September 12, 2007 3:06 PM
Subject: Beppe Lumia
Caro Manifesto,
le primarie del Partito Democratico hanno scatenato lotte nelle oligarchie
locali da far temere che le coltellate tra i gruppi lascino per terra qualche
ferito!
E' sconcertante come la politica sia stata del tutto cancellata e la lotta si
svolga tutta senza pudori attorno agli organigramma. Il Potere è l'oggetto dello
scontro.
La "base" è chiamata soltanto a fare il tifo per questo o quell' altro
candidato.
Una bilancia centrale controllata dai big decide se tizio si possa candidare o
meno.
Mi ha molto meravigliato il ritiro di Beppe Lumia. Ritiro chiesto da Roma ed
accettato - mi è sembrato di capire- come un Prefetto accetta una direttiva
ministeriale.
Spero che l'elettorato dell'Ulivo non vada a votare alle Primarie. Ma è una
speranza poco fondata dal momento che le singole candidature hanno tifosi da
stadio! Molti dell'Ulivo hanno accettato che la politica cedesse il passo alle
cordate personali.
Pietro
******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: assris@comune.fi.it
Sent: Wednesday, September 12, 2007 3:19 PM
Subject: lettera al sindaco
Caro Sindaco,
sbagliare è umano. Insistere è diabolico.
L'ordinanza bis viola la Costituzione e le leggi.
Nessuno può impedire a chicchesia di avvicinarsi ad altri per offrire un
servizio.
Ha preso un'altra cantonata.
Perchè non fa un programma di utilizzo sociale dei lavavetri, perchè non li
integra, prelevando i soldi dalle ricche consulenze e sciogliendo tanti inutili
consigli di amministrazioni buoni solo a produrre sinecure ?
Cari saluti.
Pietro Ancona
******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Marcucci@unita.it
Sent: Wednesday, September 12, 2007 4:22 PM
Subject: Spinoza e Cioni
Caro Marcucci,
bello il suo articolo ed il suo Spinoza cosi' poco considerato dai postmoderni
della politica.
Spinoza attraversa tutta l'opera di Singer, è sempre citato dai protagonisti dei
racconti del grande scrittore.
Mi ha fatto piacere la sua citazione.
Per quanto riguarda i nostri mi pare che Cione non si ponga neppure da lontano
il problema di leggere e considerare Spinoza o altri.
La scelta che hanno compiuto è congeniale al capovolgimento della funzione
politica che prima era di "educazione" delle masse ora è di decifrazione dei
messaggi che questi mandano ai politici.
Messaggi influenzati da un casino di fattori a cominciare dai mass media di
basso livello a cominciare dalla RaiTV e dall'elettorato di centrodestra che ha
fatto della sua cultura senso comune.
Ecco; Cione ha capito che la cultura di destra è diventata cultura di tutti e
si adegua.
Il Partito Democratico anche.
Cari saluti e complimenti
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: gruppocons.pdci@comune.livorno.it
Sent: Thursday, September 13, 2007 11:08 AM
Subject: lettera al sindaco
Caro Sindaco,
leggo la notizia dei funerali che avete organizzato ai bambini Rom. Desidero
esprimerLe la mia contentezza e la mia ammirazione per il suo comportamento e
quello della civica amministrazione di Livorno, che costituiscono una luce nel
terribile e spaventevole buio creato dalle decisioni dei Sindaci di
Firenze,Bologna ed altri dimentichi dei valori di solidarietà e della civiltà
umana.
Spero che gli assassini dei bambini e dell'Italia civile vengano presi al più
presto.
Pietro Ancona
******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Sent: Thursday, September 13, 2007 2:23 PM
Subject: a Veltroni dico si
Caro Senatore,
anziché continuare la sua battaglia (aveva già scritto pezzi bellissimi sulla
questione dei diritti) nella chiarezza preferisce fare l'anima bella di un
conglomerato di coccodrilli dell'oligarchia italiana. Un orpello, un fiore
all'occhiello che si lascia parlare tanto poi facciamo quel che dobbiamo fare.
Massimo Brutti crede anche lui di poter continuare a fare le battaglie che
faceva quando in Sicilia Veltroni e Fassino si alleano con Cuffaro (mafia) ed in
Calabria sono tutti dentro un sistema mafioso ed in Campania sono sommersi dalle
immondezze e se la prendono con i posteggiatori mentre nel Nord danno la caccia
coi cani antirom agli stranieri?
Alla sua età chi glielo fa fare?
Il suo amico virtuale
Pietro
*******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bertinotti@cameradeputati.it
Cc: marini@posta.senato.it
Sent: Thursday, September 13, 2007 8:37 PM
Subject: lettera a Napolitano
Caro Presidente,
lo Stato non è la masseria personale dei Ministri e dei loro seguiti.
Queste persone hanno ricevuto dalle Sue mani il decreto di nomina a Ministro.
Credo che dovrebbe essere revocato e dare una qualche soddisfazione alla gente
che oggi ha dovuto manifestare per la pasta.
Lo farà?
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Senza-grazia-e-senza-giustizia/1765034
Distinti saluti.
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bertinotti@cameradeputati.it ; d'alema parlamentari ; fassino parlamentare
Sent: Friday, September 14, 2007 1:09 PM
Subject: LA SINISTRA SI CONFONDE CON LA DESTRA NEI PRIVILEGI DELL'OLIGARCHIA
Bertinotti sbaglia a difendere i privilegi degli oligarchi mascherati da
esigenze di sicurezza
e di rappresentanza.
Questa democrazia finisce per responsabilità non soltanto della destra ma
anche della sinistra opportunista, avida, che gode da parvenu di privilegi che
in tutti i Paesi civili nessun politico
o governante si azzarda a rivendicare come un diritto.
Pietro Ancona
________________________________________________
VOLO DA 20MILA EURO - ll servizio dell'Espresso è corredato da alcune foto che
ritraggono l'arrivo dell'Airbus all'aeroporto di Linate da dove Mastella si è
mosso alla volta di Monza con un elicottero privato, un Agusta 109. Secondo un
calcolo del settimanale, il costo del voli Ciampino-Salerno e poi
Salerno-Milano, infine il rientro a Roma più lo stipendio festivo dei cinque
uomini di equipaggio si aggirerebbe sui 20mila euro.
BERTINOTTI - «Può essere benissimo che fosse prescritto; come si sa in genere
queste cose sono molto regolate. E non è neanche detto che altrimenti costerebbe
di meno, visto che c'è una questione di servizi di sicurezza». Il presidente
della Camera, Fausto Bertinotti, ha risposto così ai giornalisti che gli
chiedevano un parere sulla notizia anticipata dall' «Espresso».
______________________________________________________________________________________
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudi google
Cc: obzudidue
Sent: Friday, September 14, 2007 9:56 AM
Subject: l'Oligarchia satolla ed irridente al gran premio dei Monza.
Mastella e Rutelli minacciano con gli occhi fiammeggianti di ira la sinistra
"massimalista" di governo per le sue timide difese dei lavoratori e dei loro
diritti e che peraltro non ottiene mai di spostare di un solo millimetro la
linea di destra oltranzista del Governo Prodi.
Sembrerebbe che se avessero dato ai pensionati al minimo un aumento decoroso da
paese civile anzicchè l'euro giornaliero preceduto da una tantum per comprarne
il consenso( e farli votare come si deve nel referendum su Welfare e Pensioni),
l'Italia sarebbe affondata nei gorghi di una crisi finanziaria terribile.
Questi signori vanno a Monza con il più lussuoso e costoso aereo della flotta
statale scelto da Mastella per impressionare il figlio e fargli toccare con mano
quanto è potente papà e da entrambi perchè si ritengono appartenenti ad un
Olimpo diverso da quello dei comuni mortali alle prese con il problema di
arrivare alla fine del mese assolutamente inermi difronte agli oligopoli che
impongono i prezzi che vogliono con la complicità di Bersani e delle sue finte
liberalizzazioni.
L'Italia si sta sfasciando e sta emergendo dal suo ventre quanto di peggio si
possa immaginare: vedi Vice Presidente del Senato che sparge sterco di maiale a
Bologna senza che il Presidente della Repubblica ritenga di invitare il Senato a
destituirlo dalla sua Carica che imbratta appunto di feci di porco.
La nostra Oligarchia, dopo una felice e spensierata estate trascorsa nei luoghi
più esclusivi del mondo, si accinge ad affrontare l'autunno non tenendo in
nessun conto il giudizio e lo schifo della gente convinta come è che il
trattamento di cui gode è legittimo (Bertinotti) se confrontato con quello dei
managers dell'industria privata o dei professionisti.
Non capiscono che hanno dato luogo ad un sistema politico tutto a pagamento che
oramai riguarda oltre un milione di persone con costi insopportabili per
qualsiasi bilancio.
Non capiscono che queste persone aumentano di giorno in giorno perchè non
possono negare ai loro sostenitori parte dei loro privilegi.
Pietro
************
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: AMATO@CAMERADEPUTATI.IT
Cc: marini@posta.senato.it
Sent: Friday, September 14, 2007 11:35 AM
Subject: Provvedimento di polizia
Caro Ministro degli Interni,
non ritiene che l'iniziativa dell'indegno vicepresidente del Senato di sporcare
di sterco di porco l'area di Bologna destinata a Moschea sia una grave
provocazione volta ad incrudelire la questione islamica?
Il Presidente del Senato non ha nulla da dire?
Manderà la Polizia a presidiare il sito?
Il civilissimo Belgio ha arrestato Borghezio. Spero che si faccia altrettanto in
Italia con Calderoli
Oppure il problema è quello dei lavavetri?
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cobascobas cobas
Cc: faustaferruzzacobas cobas ferruzza
Sent: Saturday, September 15, 2007 12:28 AM
Subject: consulenti a Bolzano
Bolzano è balzato agli onori della cronaca nazionale per avere licenziato tre
"fannulloni" seguendo le indicazioni del Prof.Ichino, ricevendone lodi per il
rigore e l'alto rispetto del denaro pubblico.
Leggo stropicciandomi gli occhi (perchè non potevo assolutamente crederci) che
ha dodicimila dipendenti
(una quantità enorme, credo tripla di quella di Palermo che ha un milione e più
di abitanti) e che per ognuno di questi dipendenti c'è già più di un Consulente
(quindicimila).
Come è possibile avere quindicimila consulenti per dodicimila impiegati?
Come mai non sono stati tutti arrestati gli amministratori della provincia?
Se tanto mi dà tanto l'Italia ha più consulenti che insegnanti e statali
sommati insieme.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: gruffinazzi@comune.pv.it
Sent: Saturday, September 15, 2007 10:35 AM
Subject: lettera al sindaco
Cara Sindaco,
assecondare le pulsioni ferine e xenofobe piuttosto che tentare la via
difficile dell'educazione alla convivenza anche se problematica con i poveri che
spesso puzzano e sono impresentabili, legittima l'opera malvagia e razzista di
"Forza Nuova" della quale si finiscono con il condividerne le motivazioni anche
se non i metodi. Lei vivrà assediata da Forza Nuova e dalle sue scorrerie.
Lei che viene da una cultura democratica e che è forse cattolica, lei che ha
studiato alla Bocconi, dovrebbe vergognarsi e chiedere perdono a Dio (se ci
crede) ed ai Poveri per le sevizie hitleriane che sta loro infliggendo in
violazione di tutte le garanzie dei diritti umani.
Intervenga subito con gesti anche simbolici di accoglienza degli Ultimi!
Spero che si ravveda.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: russospena_g@posta.senato.it
Sent: Saturday, September 15, 2007 2:49 PM
Subject: NAZISTI
gruppo nazista di "ForzaNuova" ha circondato e terrorizzato per ore una piccola
comunità Rom senza che la polizia intervenga per disperderlo!!
Intervenite!!!
Fate qualcosa!!
L'Italia dal centro-sinistra al neonazismo attraverso i sindaci ds?
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@cgil.it ; epifani@cgil.it
Cc: rinaldini fiomgloriosa ; cremaschi fiomgloriosa
Sent: Sunday, September 16, 2007 2:58 PM
Subject: la truffa del TFR I fondi pensione in pericolo!!!
Con una martellante campagna ideologica e propagandistica durata mesi
orchestrata dal Governo con la complicità delle Confederazioni Sindacali si sono
spinti i lavoratori italiani a destinare a fondi pensioni gestiti da privati il
loro TFR.
Una parte considerevole dei lavoratori sono stati ingannati dal silenzio
assenso. Credevano di lasciare il TFR in azienda non destinandolo diversmanente
ed invece questo finiva non si sa a chi e dove.
Ebbene farebbe atto di onestà il Governo se facesse subito un decreto per
abolire il silenzio assenso e recuperare tutti i TFR dati a terzi senza reale
consenso dei lavoratori.
Questo governo vuole a tutti i costi dimostrare di essere ideologicamente
liberista. Le liberalizzazioni di Bersani hanno impoverito la pubblica
amministrazione gravandola di nuovi oneri e la politica sindacale di Damiano
fruga nelle tasche dei lavoratori .
Pietro Ancona
vedi l'Unità._15.09.07 Padoa Schioppa: «Fondi pensione a rischio crisi»
___________________________________
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.pv.it
Cc: circolopasolinipv@alice.it
Sent: Monday, September 17, 2007 3:51 PM
Subject: a quanto i progrom??
Cara Sindaco,
lei sta tirando la volata ai neonazisti di Forza Nuova. Non è ammissibile che i
movimenti della comunità rom vengano limitati da assedianti fascisti in un clima
di crescente terrore.
Tra poco saremo ai progrom. Non sono stati forse bruciati quattro bambini a
Livorno??
Mi dicono che lei è direttrice scolastica. Complimenti!!
La gente come lei, perbene e a posto, che al m omento giusto permette queste
nefandezze è la più colpevole!!!
Pietro Ancona
Circolo Riccardo Lombardi di Palermo
La vigliaccata dei fascisti a Pavia: assalto di massa a 10 bambini rom
http://www.liberazione.it/giornale_a...rticolo=121030
Manifestazione di Forza Nuova contro il centro di accoglienza che ospita 17
persone (10 bimbi)
La vigliaccata dei fascisti a Pavia:
assalto di massa a 10 bambini rom
Laura Eduati
C'era persino il segretario nazionale Roberto Fiore alla manifestazione indetta
da Forza Nuova davanti ai cancelli del centro diocesiano di Pieve Porto Morone
(vicino Pavia) che da due settimane ospita un gruppo di rom sgomberato dalla ex
Snia.
I rom erano in 48, ne sono rimasti 17 (sette adulti e dieci bambini). Gli altri
hanno accettato i 1300 euro offerti dalla Caritas per tornare in Romania.
I diciassette vivono imprigionati. Oltre al lancio notturno di mattoni e petardi
contro le finestre, ora vengono terrorizzati dal proprietario del campo
confinante, che da giorni siede sotto un ombrellone con un fucile da caccia in
mano e che all'occasione minaccia di sgozzarli facendo un gesto inequivocabile
con la mano.
Gli adulti non possono uscire per lavorare, i figli non possono frequentare la
scuola: erano iscritti negli istituti di Pavia, che però dista 25 chilometri. E
ieri sera hanno dovuto subire l'ennesima manifestazione xenofoba. Se c'era un
senso dell'onore nelle vecchie squadracce fasciste - una certa idea del
combattimento, del rischio, della sfida, magari del machismo - quel senso
dell'onore Forza Nuova l'ha perduto definitivamente in questa piccola frazione
delle campagne pavesi. Trecento ragazzotti muscolosi e rapati che circondano una
casa minacciando donne e bambini: chissà se il principe Borghese e i suoi della
X-Mas avrebbero approvato un blitz così vigliacco...
Se non fosse per i volontari cattolici e laici, i rom sarebbero abbandonati a se
stessi. La sindaca Piera Capitelli ha annunciato che probabilmente non
presenzierà alla assemblea comunale di lunedì 17, la prima dopo il calvario
estivo dei rom. Si può comprendere il timore della sindaca: con il Prc uscito
dalla giunta, l'equilibrio è molto precario.
La consigliera comunale di Pavia Irene Campari, un tempo iscritta a
Rifondazione, ha reso nota la delibera con la quale la giunta stanziava 40mila
euro per affrontare l'emergenza post-sgombero. Con quel denaro è probabile venga
pagato il vitto e l'alloggio ai rom di Pieve Porto Morone, 10 euro al giorno per
ogni ospite, ma nessuna istituzione ammette ufficialmente di fornire assistenza
agli sgomberati, per timore di una nuova rivolta popolare. Campari chiede che le
17 persone rimaste vengano spostate al più presto «in un luogo sicuro e
protetto», lontano dalle minacce. Di parere contrario Giovanni Giovannetti,
presidente del circolo Pasolini: «Significherebbe cedere alla piazza e alla
follia collettiva».
Lunedì il prefetto Buffoni incontrerà a Pavia una commissione governativa rumena
guidata dal primo segretario del premier rumeno Calin Pospescu Tariceanu,
allarmato dai media del suo Paese che per giorni hanno dedicato molto spazio
alla emergenza rom della ex Snia.
Fortunata la famiglia di Cristinel Tanase, che da ieri mattina occupa un piccolo
appartamento nella foresteria della Prefettura, per volontà di Buffoni.
Cristinel lavora come manovale per una cooperativa milanese, le tre figliolette
cominceranno finalmente ad andare a scuola.
15/09/2007
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: carlo.tosi@tele2.it
Sent: Sunday, September 16, 2007 2:28 PM
Subject: scandalo al Nord
Caro Signor Tosi,
lei si è espresso in modo assai poco amichevole verso i meridionali che truccano
le carte e vivono di inganni.
Che ne dice dell'Università di Bologna coinvolta nello scandalo dei test? (lo
leggerà domani dai giornali)
Che ne dice della Provincia di Bolzano con quindicimila consulenti su undicimila
dipendenti?
Praticamente un dipendente per otto abitanti ed una consulenza naturalmente
fasulla per favorire amici degli amici.
Come vede il morbo della corruzione ammala l'Italia!
E' inutile tentare di ritagliarsi il giardinetto dei vergini a Verona o
altrove!!
Cari saluti meridionalissimi
Pietro Ancona
Ps: perchè non fate la secessione? Siamo stufi di mantenervi!!!
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Sunday, September 16, 2007 9:57 PM
Subject: Come si passa dal fronte progressista a quello postfascista
Il Partito democratico traghetta la borghesia liberal, i democratici del ceto
medio produttivo e professionale, dalla sponda della libertà, della democrazia e
della solidarietà sociale legata all'alleanza con il movimento operaio a quella
reaganiana per il quale i poveri erano colpevoli della loro povertà. Sta
nascendo un mostro dall'aspetto bonario ed "ammagnato" (vocabolo siciliano che
rappresenta l'atteggiamento pieno di finta saggezza tipica dei mafiosi) che
aumenterà enormemente l'area illiberale e asociale. A sinistra c'è intanto tanta
confusione da Mussi tentato di imbarcarsi accanto al mostro e tutti gli altri
che hanno poca forza per impedirlo e stentano ad uscire dal guado. Pietro
___________________________
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, September 16, 2007 2:08 PM
Subject: il popolo che cerca il giudizio universale
Caro Dr.Scalfari,
ho letto con crescente interesse e partecipazione il suo articolo di oggi. L'ho
trovato bellissimo! Lei si è messo in posizione di ascolto e dimostra di
sapere ascoltare molto bene!!
Ha rotto la crisalide che lo teneva attaccato allo schemino logoro prima "se
cade Prodi viene Berlusconi", secondo "del Presidente e del Governo necessari
all'Italia" ed ha approfondito la sua riflessione sulla strada che oramai si è
persa per sempre e sulla difficile situazione in cui versa tutto l'elettorato
democratico italiano (includo in questo anche una frangia dell'elettorato di
centro-destra).
Per quanto ne capisco, posso rassicurarla di una cosa. Le analisi di Ivo
Diamante sono istantanee fasulle senza corpo destinate a cambiare di ora in ora.
Se si va a votare non è vero che il 65 per cento voterà centro destra. Non so
esattamente cosa succederà ma il centro destra si è fatto detestare quanto il
centro sinistra. Ha voglia Berlusconi di dire che è dieci punti avanti. Penso
che nessuno sappia esattamente cosa ribolle nel ventre esulcerato dell'Italia!!
Spero che il suo articolo di oggi apra la strada per un dibattito che non sia
soltanto quello che avviene nell'area della sinistra "estrema" (manifesto,
Carta,Liberazione,Rinascita) e che si metta un grosso macigno per traverso tra
l'elettorato dell'ulivo e la sua involuzione nel partito dell'ordine e della
sicurezza. La disgrazia peggiore che potrebbe capitare a questo Paese è la
rottura tra quello che una volta si chiamava il movimento operaio e la borghesia
liberal che anche lei ha egregiamente rappresentata in tantissimi anni di
Repubblica.
Ebbene, l'operazione miope e degna di disprezzo perchè compiuta a freddo con
geometrie oligarchiche da Prodi da Veltroni e da tutti gli altri che si danno
la rincorsa l'uno con l'altro a chi si disloca più a destra a chi è più "nemico"
dei meccanici e dei lavavetri è quella di costruire il Partito Democratico come
partito minaccia della democrazia italiana. Rutelli si vanta di occuparsi del
DNA degli italiani e parlando coi vicentini dice irridendo "è già tutto deciso".
Il venti ottobre viene criminalizzato. La Fiom abbandonata ai crucifige di tanti
pennivendoli.
La verità è che Prodi e gli altri non cercano più il consenso. Vogliono
governare senza e per questo sono disposti ad accordarsi con Bossi e con Fini.
Prodi non sarà mai uno statista come lei generosamente riteneva. E' un ottuso e
livoroso grand commis diventato Presidente del Consiglio pronto a difendere
tutta l'Oligarchia.
In un Paese civile come si può permettere che la Provincia di Bolzano abbia
quindicimila consulenti ed undicimila dipendenti? Lo Stato trecentomila
consulenti. Due milioni di consulenti in Italia mentre un ridicolo ministro
propone l'incentivazione dell'esodo agli statali?
Mastella e Rutelli usano l'aereo di stato (il migliore) per divertirsi e
Bertinotti e Marini la seconda e la terza
carica dello Stato intervengono e affermano,seccati, che è tutto a posto, che è
normale....
Il Partito democratico traghetta la borghesia liberal, i democratici del ceto
medio produttivo e professionale, dalla sponda della libertà, della democrazia e
della solidarietà sociale a quella reaganiana per il quale i poveri erano
colpevoli della loro povertà. Sta nascendo un mostro dall'aspetto bonario ed
"ammagnato" (vocabolo siciliano che rappresenta l'atteggiamento pieno di finta
saggezza tipica dei mafiosi) che aumenterà enormemente l'area illiberale e
asociale. A sinistra c'è intanto tanta confusione da Mussi tentato di
imbarcarsi accanto al mostro e tutti gli altri che hanno poca forza per
impedirlo e stentano ad uscire dal guado.
Con stima ed attesa.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: chierici@unita.it
Sent: Monday, September 17, 2007 3:07 PM
Subject: le pulci di Grillo
Mostri e mariuoli
nel suo articolo lei va una lunga rincorsa nel mondo per contare alla fine tutte
le pulci di Grillo ed affermare che il suo metodo non va.
Magari ha ragione, ma vuole per piacere dire quale è la cosa che va? E'
Bertinotti che dice che in fondo Mastella ha risparmiato ad usare l'aereo
destinato a Rutelli? E' Marini che replica seccato a critiche che non condivide?
E' la Casta che si chiude in se stessa e fa muro di gomma e come se niente fosse
Bassolino usa la guardia costiera per le sue serate di piacere a Capri?
Insomma tutto deve restare immobile come è e sbaglia è qualunquista lascia un
mare di macerie chi brontola, chi non condivide!!
Tutto quello che questa classe dirigente (di m..) riesce a fare è incentivare
l'esodo degli statali dopo avere incentivato il rinvio delle pensioni (una
contraddizione evidente!!), è mantenere in Italia circa due milioni di
consulenti che succhiano il midollo delle ossa alla Repubblica, promettere la
schedatura del DNA
a tutti gli italiani, scagliare i cani contro i rom, aizzare Forza Nuova, segare
le panchine o alzare muri per segregare gli immigrati e poi deportarli.
Questo è il centro-sinistra. O è post-democrazia fascista?
Pietro Ancona
*************
___________________________________________________
----- Original Message -----
From: lidiamenapace@alice.it
To: pietroancona@tin.it
Sent: Tuesday, September 18, 2007 3:11 AM
Subject: R: il popolo che cerca il giudizio universale
'Naturalmente puoi darmi del tu e sono d'accordo con la lettera a Scalfari ciao
lidia
Da: pietroancona@tin.it [mailto:pietroancona@tin.it]
Inviato: dom 16/09/2007 14.42
A: lidiamenapace@alice.it
Oggetto: il popolo che cerca il giudizio universale
Cara Lidia,
posso darti del tu? Ho scritto questa lettera ad Eugenio Scalfari dopo il suo
articolo di oggi.
Saluti amichevoli.
Pietro
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, September 16, 2007 2:08 PM
Subject: il popolo che cerca il giudizio universale
Caro Dr.Scalfari,
ho letto con crescente interesse e partecipazione il suo articolo di oggi. L'ho
trovato bellissimo! Lei si è messo in posizione di ascolto e dimostra di
sapere ascoltare molto bene!!
Ha rotto la crisalide che lo teneva attaccato allo schemino logoro prima "se
cade Prodi viene Berlusconi", secondo "del Presidente e del Governo necessari
all'Italia" ed ha approfondito la sua riflessione sulla strada che oramai si è
persa per sempre e sulla difficile situazione in cui versa tutto l'elettorato
democratico italiano (includo in questo anche una frangia dell'elettorato di
centro-destra).
Per quanto ne capisco, posso rassicurarla di una cosa. Le analisi di Ivo
Diamante sono istantanee fasulle senza corpo destinate a cambiare di ora in ora.
Se si va a votare non è vero che il 65 per cento voterà centro destra. Non so
esattamente cosa succederà ma il centro destra si è fatto detestare quanto il
centro sinistra. Ha voglia Berlusconi di dire che è dieci punti avanti. Penso
che nessuno sappia esattamente cosa ribolle nel ventre esulcerato dell'Italia!!
Spero che il suo articolo di oggi apra la strada per un dibattito che non sia
soltanto quello che avviene nell'area della sinistra "estrema" (manifesto,
Carta,Liberazione,Rinascita) e che si metta un grosso macigno per traverso tra
l'elettorato dell'ulivo e la sua involuzione nel partito dell'ordine e della
sicurezza. La disgrazia peggiore che potrebbe capitare a questo Paese è la
rottura tra quello che una volta si chiamava il movimento operaio e la borghesia
liberal che anche lei ha egregiamente rappresentata in tantissimi anni di
Repubblica.
Ebbene, l'operazione miope e degna di disprezzo perchè compiuta a freddo con
geometrie oligarchiche da Prodi da Veltroni e da tutti gli altri che si danno
la rincorsa l'uno con l'altro a chi si disloca più a sinistra a chi è più
"nemico" dei meccanici e dei lavavetri è quella di costruire il Partito
Democratico come partito minaccia della democrazia italiana. Rutelli si vanta di
occuparsi del DNA degli italiani e parlando coi vicentini dice irridendo "è già
tutto deciso". Il venti ottobre viene criminalizzato. La Fiom abbandonata ai
crucifige di tanti pennivendoli.
La verità è che Prodi e gli altri non cercano più il consenso. Vogliono
governare senza e per questo sono disposti ad accordarsi con Bossi e con Fini.
Prodi non sarà mai uno statista come lei generosamente riteneva. E' un ottuso e
livoroso grand commis diventato Presidente del Consiglio pronto a difendere
tutta l'Oligarchia.
In un Paese civile come si può permettere che la Provincia di Bolzano abbia
quindicimila consulenti ed undicimila dipendenti? Lo Stato trecentomila
consulenti. Due milioni di consulenti in Italia mentre un ridicolo ministro
propone l'incentivazione dell'esodo agli statali?
Mastella e Rutelli usano l'aereo di stato (il migliore) per divertirsi e
Bertinotti e Marini la seconda e la terza
carica dello Stato intervengono e affermano,seccati, che è tutto a posto, che è
normale....
Il Partito democratico traghetta la borghesia liberal, i democratici del ceto
medio produttivo e professionale, dalla sponda della libertà, della democrazia e
della solidarietà sociale a quella reaganiana per il quale i poveri erano
colpevoli della loro povertà. Sta nascendo un mostro dall'aspetto bonario ed
"ammagnato" (vocabolo siciliano che rappresenta l'atteggiamento pieno di finta
saggezza tipica dei mafiosi) che aumenterà enormemente l'area illiberale e
asociale. A sinistra c'è intanto tanta confusione ma Mussi tentato di
imbarcarsi accanto al mostro e tutti gli altri che hanno poca forza per
impedirlo.
Con stima ed attesa.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Monday, September 17, 2007 9:06 PM
Subject: Fw: allucinanti ed immorali dichiarazioni del Presidente del Consiglio
Cosi fan tutti
==========
Ha detto che i politici sono lo specchio della società italiana.
Testualmente:"
". E aggiunge, rispondendo alla domanda di un giovane che lo attacca sui
privilegi dei politici: "La classe politica deve dare l'esempio, su questo ha
ragione. Ma lei descrive il politico come ricercatore del proprio vantaggio e
dei benefit. Purtroppo è la società italiana che è così, basta vedere i casi dei
concorsi. La politica deve dare l'esempio ma non credo che la società sia meglio
della sua classe politica".
Insomma i politici sono il riflesso della società.
Ma chi è la società? Esiste una indistinta società che ha dei caratteri comuni.
Io sono come Briatore? Il contadino che strappa alla terra da vivere è come
Ricucci? Siamo tutti una propensione, una morale,
una aspirazione? Siamo tutti riconducibili ad una unica categoria morale e
civile?
Il professore che prova a mantenere la famiglia con 1200 euro al mese e che fa
scrupolosamente ed onestamente il suo lavoro è la" società alla quale si
riferisce?
Francamente provo disgusto per dichiarazioni cosi ciniche e vili.
L'Italia è in mano davvero ad una Casta che ritiene di avere diritto a tutto
perchè ha il potere di farlo.
Abbiamo commesso un gravissimo errore a mettere una persona cosi cinica e
priva di senso dello Stato a capo del Governo.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: annozero@rai.it
Sent: Wednesday, September 19, 2007 2:26 PM
Subject: IL GOVERNO PRODI DIGRIGNA I DENTI AI LAVORATORI
ieri sera, a Ballarò, stentavo a credere a quanto sentivo: il sottosegreterio
Letta parlava dell'intenzione del Governo di proporre nella Finanziaria un
marchingegno di diminuzione delle tasse (sic!!) in cambio di incrementi di
produttività.
Insomma se produci di più pagherai meno!!
Questo naturalmente per mettere la pietra tombale sulla esigenza di
ripristinare il fiscal drag sospeso da tempo che in qualche modo restituiva a
"tutti" i lavoratori un po' dell'erosione causata dall'inflazione.
Nella storia degli Stati moderni si introdurrebbe per la prima volta il
principio di una personalizzazione della legge fiscale non più valida per tutti
ma differenziata per quote di produttività. Non so chi è il genio che ha
escogitato questa provocazione ma è dentro il governo di centro-sinistra che gli
stessi lavoratori hanno avuto la disgrazia di fare eleggere. Nonci dormono la
notte per vedere come "sfruculiare"!!
Ma la notizia più strabiliante è la nuova strategia di attacco all'art.18
basata su uno specchietto delle allodole e su un passaggio finto dai contratti
di precariati della legge Biagi ad un unico contratto a tempo indeterminato.
Definita "affascinante" da Veltroni,
la proposta è un contratto "leggero" per i giovani con la possibilità di
escludere la tutela data dall'articolo 18 per i primi tre anni di lavoro e la
possibilità quindi di licenziamento entro tre anni di lavoro.
Finora sembra indigesta financo a Maroni mentre la Confindustria la definisce
"suggestiva" ma non vuole bruciarsi le dita e l'ineffabile Damiano dichiara che
non sarà il Ministro del Lavoro che toglierà l'art.18. Agitazioni "emotive" che
rientreranno a fronte della "necessità" storica di togliere quanto resta ai
lavoratori del sistema di garanzie e di tutele.
Insomma, nel Paese europeo con i salari e le pensioni più basse del sistema
Ocse, con sei milioni di precari, si vuole giocare la carta di rendere
totalmente inermi i lavoratori dipendenti mettendoli in balia dei loro datori di
lavoro che potranno licenziarli senza giusta causa magari di fronte ad un
rifiuto di diminuzione della paga o di un qualsiasi diritto contrattuale.
Pietro Ancona
**********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudi google
Cc: obzudi google
Sent: Thursday, September 20, 2007 8:46 PM
Subject: [Obzudi] bisogna ricattare per essere apprezzati
Mastella ricatta e usa tutte le situazioni di pericolo per il Governo per
ottenere per se ed i suoi amici tutto quello che vuole. Trattasi di pezzi di
potere consistente. La stampa dei pennivendoli non trova nulla da ridire.
Ma, se è un Ministro della sinistra a chiedere il rispetto del programma ed
attenzione per la coesione sociale del Paese, apriti cielo!!
D'Alema, Rutelli, Fassino ,Veltroni e quanti altri tutti a latrare contro una
sinistra "estremista" che mette in pericolo il centro-sinistra. Tutta la grande
stampa a crucifiggere l'estremismo di Ferrero e Di Liberto!!
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: chierici maurizio unità
Sent: Monday, September 24, 2007 3:30 PM
Subject: storie di carta
Caro Chierici,
perchè si aspetta qualcosa da D'Alema e dal gruppo dirigente diessino italiano
per l'America Latina? Sono in Afghanistan a fare le spie per conto degli Usa,
hanno bombardato Belgrado con bombe all'uranio semprte per killeraggio verso
gli Usa (due volte in cinquanta anni la ex Jugoslavia è stata aggredita
dall'Italia!) l'Italia ha novanta bombe nucleari degli usa ed è crivellata da
basi americane che ne limitano enormente l'autonomia.
Non credo che le basi militari servano a qualcosa di esterno. Servono a
controllare NOI.
Stamane sentivo a prima pagina di una zona di Belluno segregatta da marines
dove sarebbe caduto in aereo carico di sostanze tossiche. Non ne sappiamo niente
tranne che per le testimonianze locali.
I ds sono diventati amerikani-repubblicani. I Sindaci ds leghisti.
Che cosa si aspetta da questa gente?
Pietro Ancona
**********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Monday, September 24, 2007 2:47 PM
Subject: prova d'orchestra
Caro Dr.Scalfari,
se le cose che lei profetizza nell'articolo si avvereranno la democrazia
italiana conoscerà tempi peggiori di quelli tristi di oggi.
Lei analizza (forse anche a ragione) Grillo ed il grillismo e li paragona al
diciannovismo (c'è al riguardo un bel libro di Pietro Nenni che immagino lei ha
letto),
ma mi colpisce la sua totale distrazione da fenomeni assai gravi che segnano la
crisi della democrazia italiana.
Mi riferisco ai gravi comportamenti (non sanzionati dal Capo dello Stato
neppure con un rabbuffo paterno) dei sindaci diessini di grandi città del Nord
che hanno fatto propria ed incrementata la linea xenofoba e asociale dei sindaci
leghisti.
Questi comportamenti hanno disorientato l'elettorato di sinistra spingendolo
verso posizioni fasciste ed hanno dato una sponda insperata a "Forza Nuova" che
si è permessa azioni a Pavia, a Livorno, a Roma che non avrebbe mai osato
intraprendere fino ad un paio di mesi fa.
Lei non tiene conto della paura che la privatizzazione dei servizi con aumento
del costo delle bollette semina nel ceto medio sempre più povero.
Grillo è antipolitica. E questi signori feudatari come governatori o come
sindaci-potestà di grandi autorevoli
città italiane che cosa sono?
La sua analisi è quindi politicista. Vede le cose dall'osservatorio romano ed
attraverso le sue buone letture.
Se Prodi fosse stato un leale capo del centro-sinistra si sarebbe dimesso ed
avrebbe rifatto il governo di quindici persone inattaccabile moralmente. Ma
Prodi è un mediocre democristiano datato ed ha dato copertura (come
Napolitano,Bertinotti e Marini) all'uso personalistico di beni dello Stato. Ha
difeso Mastella e Rutelli. Spinge a destra il Governo.
La situazione italiana è grave perchè non c'è una prospettiva anche se
minoritaria di sinistra. Rifondazione e gli altri sono compromessi in tutti gli
atti del governo Prodi ed hanno perduto credibilità nel loro elettorato. Mussi e
Salvi sono attaccato per l'ombelico ai DS:
Forse la presa di posizione di Marchionne avrebbe potuto coagulare una
prospettiva. Ma Fassino si è affrettato a darne una misera lettura di destra ed
ad accostarlo a quanto Marchionne critica e cioè a Ic hino. Con ciò
vanificandone la portata innovativa.
In ogni caso se Prodi si dimette c redo che potrebbe ancora rifare un governo
ma dovrebbe ostruire il riflusso di destra che lo spinge contro la sua gente e
contro la sinistra (che nel Paese è migliore della sua delegazione
parlamentare):
Con stima
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: m.ciliberto@sns.it
Sent: Monday, September 24, 2007 3:10 PM
Subject: Partito Democratico
Caro Professore,
come fa a non vedere nella costruzione del Partito Democratico la violenza
incivile dell'Oligarchia italiana che sta regolando i suoi conti sistemandosi
gerarchicamente
dentro la "nuova" struttura con un mostruoso capovolgimento della democrazia dal
vertice al popolo?
come fa a non vedere nel programma di Veltroni la fine della rottura del blocco
sociale progressista tra borghesia democratica e classe lavoratrice che ha retto
l'Italia fino ai nostri giorni e l'omologazione dell'elettorato ulivista alla
anticultura di destra (vedi Sindaci di Firenze,Bologna,Pavia, etcc...?
Perchè non parla della nascita del Partito Istituzionale Rivoluzionario
italiano a tutela della Casta, di due milioni di consulenti di diecine di
migliaia di consigli di amministrazione inutili ma iperpagati?
Quale movimento di popolo vede oltre alla chiamata alle armi per le primarie
di elettorati personalistici e motivati soltanto come clientele?
Debbo continuare?
Distinti saluti.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@radiocittaperta.it
Sent: Monday, September 24, 2007 10:23 AM
Subject: fasssino legge marchionne con occhiali di destra
-----ho letto ed apprezzato il discorso dello amministratore delegato della
Fiat sul tema delle responsabilità sociali del capitalismo.
Approvo con ammirazione. IL discorso è cosi diverso dalle meschinerie nostrane
sui lavavetri e sui rom!!
Debbo però dire che quando il dr.Merchionne affronta il problema del gruppo
dirigente della Fiat ne parla come il comandante di un vascello inglese del
diciottesimo secolo parlava dei suoi ufficiliali. L'equipaggio che serve la nave
sembra essere ignorato. Come se non avesse titoli sociali e non servisse a
nulla!!
Io mi ostino a credere che gli operai ed i tecnici della Fiat servano a molto
almeno quanto Merchionne ed i suoi ufficiali.
a leggere Marchionne con gli occhi di Fassino c' è da respingerlo in blocco.
Fassino dà una lettura di destra specialmente laddove si riferisce al meccanismo
che deve guidare lo sviluppo della società composto da mercato, concorrenza e
merito escludendo ogni riferimento all'equità ed alla socialità. Esattamente
quanto Marchionne diceva del capitalismo americano come modello da non imitare.
Fassino loda Ichino a proposito dei "fannulloni" ma non dice niente dei due
milioni di consulenti e delle diecine di migliaia di consigli di amministrazione
inutili che dissanguano la pubblica amministrazione italiana.
Non sviluppa il concetto di Marchionne sulla responsabilità sociale del
capitalismo e non prova a fare autocritica ed a vergognarsi per la xenofobia
dei sindaci sceriffi tutti diessini
che imitano e superano in nefandezze i sindaci leghisti.
Pietro Ancona
********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Cc: tranfaglia nicola professore torino
Sent: Monday, September 24, 2007 8:53 AM
Subject: scandalo a prima pagina
E' veramente scandalosa la preponderanza di commentatori di destra o legati
alla catena dei giornali di Burlusconi a "prima pagina."
Passiamo dai collaboratori del foglio a quelli del giornale ai cosiddetti
opinionisti "indipendenti" ma tutti di cultura ed ispirazione di destra:
Sarebbe meglio privatizzare la RaiTV quanto meno per non fare il fegato marcio
a foraggiare chi vuole imporci un punto di vista non condiviso.
Pietro Ancona
----- Original Message -----
From: Nicola On. Tranfaglia
To: pietroancona@tin.it
Sent: Monday, September 24, 2007 4:13 PM
Subject: Rif: scandalo a prima pagina
Sono d'accordo con lei ma nella Commissione di vigilanza verifichiamo ogni
giorno che Forza Italia e i partiti dell'Ulivo fanno la stessa politica e noi
della sinistra non abbiamo i numeri necessari per contrastarlo.Lo stesso
accadrebbe con una Rai privatizzata.Cordialmente
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <tranfaglia_n@camera.it>
Sent: Monday, September 24, 2007 5:12 PM
Subject: R: Rif: scandalo a prima pagina
La ringrazio per la gentile risposta. Se accadesse lo stesso in una
rai privatizzata me ne farei una ragione. Potrei sempre sostenere una
rai privata di sinistra. Ma che gli italiani dobbiamo mantenere un
baraccone di superstipendiati oramai permeato da una cultura di destra
mi fa veramente rabbia!! provi a considerare il danno incalcolabile
che dal punto di vista massmediatico fa una radio ritenuta LA RADIO
perchè è di Stato per i giudizi dei tanti pennivendoli
che concionano a
prima pagina e altrove intossicando di pregiudizi anche razzisti la
pop0olazione,.
Ha considerato il problema da questo punto di vista?
L'opinionista Massimo Teodori,per farle un esempio,sarebbe la voce del
privato e non l'oracolo della Radio di Stato!!
Pietro Ancona
___________________________
----- Original Message -----
From: Nicola On. Tranfaglia
To: pietroancona@tin.it
Sent: Monday, September 24, 2007 5:23 PM
Subject: Rif: R: Rif: scandalo a prima pagina
Ha ragione e vedrò quello che posso fare come parlamentare.Cordialmente Nicola
Tranfaglia
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria@radiocittaperta.it
Sent: Monday, September 24, 2007 10:23 AM
Subject: fasssino legge marchionne con occhiali di destra
-----ho letto ed apprezzato il discorso dello amministratore delegato della
Fiat sul tema delle responsabilità sociali del capitalismo.
Approvo con ammirazione. IL discorso è cosi diverso dalle meschinerie nostrane
sui lavavetri e sui rom!!
Debbo però dire che quando il dr.Merchionne affronta il problema del gruppo
dirigente della Fiat ne parla come il comandante di un vascello inglese del
diciottesimo secolo parlava dei suoi ufficiliali. L'equipaggio che serve la nave
sembra essere ignorato. Come se non avesse titoli sociali e non servisse a
nulla!!
Io mi ostino a credere che gli operai ed i tecnici della Fiat servano a molto
almeno quanto Merchionne ed i suoi ufficiali.
a leggere Marchionne con gli occhi di Fassino c' è da respingerlo in blocco.
Fassino dà una lettura di destra specialmente laddove si riferisce al meccanismo
che deve guidare lo sviluppo della società composto da mercato, concorrenza e
merito escludendo ogni riferimento all'equità ed alla socialità. Esattamente
quanto Marchionne diceva del capitalismo americano come modello da non imitare.
Fassino loda Ic hino a proposito dei "fannulloni" ma non dice niente dei due
milioni di consulenti e delle diecine di migliaia di consigli di amministrazione
inutili che dissanguano la pubblica amministrazione italiana.
Non sviluppa il concetto di Marchionne sulla responsabilità sociale del
capitalismo e non prova a fare autocritica ed a vergognarsi per la xenofobia
dei sindaci sceriffi tutti diessini
che imitano e superano in nefandezze i sindaci leghisti.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Monday, September 24, 2007 2:47 PM
Subject: prova d'orchestra
Caro Dr.Scalfari,
se le cose che lei profetizza nell'articolo si avvereranno la democrazia
italiana conoscerà tempi peggiori di quelli tristi di oggi.
Lei analizza (forse anche a ragione) Grillo ed il grillismo e li paragona al
diciannovismo (c'è al riguardo un bel libro di Pietro Nenni che immagino lei ha
letto),
ma mi colpisce la sua totale distrazione da fenomeni assai gravi che segnano la
crisi della democrazia italiana.
Mi riferisco ai gravi comportamenti (non sanzionati dal Capo dello Stato
neppure con un rabbuffo paterno) dei sindaci diessini di grandi citta del Nord
che hanno fatto propria ed incrementata la linea xenofoba e asociale dei sindaci
leghisti.
Questi comportamenti hanno disorientato l'elettorato di sinistra spingendolo
verso posizioni fasciste ed hanno dato una sponda insperata a "Forza Nuova" che
si è permessa azioni a Pavia, a Livorno, a Roma che non avrebbe mai osato
intraprendere fino ad un paio di mesi fa.
Lei non tiene conto della paura che la privatizzazione dei servizi con aumento
del costo delle bollette semina nel ceto medio sempre più povero.
Grillo è antipolitica. E questi signori feudatari come governatori o come
sindaci-potestà di grandi autorevoli
città italiane che cosa sono?
La sua analisi è quindi politicista. Vede le cose dall'osservatorio romano ed
attraverso le sue buone letture.
Se Prodi fosse stato un leale capo del centro-sinistra si sarebbe dimesso ed
avrebbe rifatto il governo di quindici persone inattaccabile moralmente. Ma
Prodi è un mediocre democristiano datato ed ha dato copertura (come
Napolitano,Bertinotti e Marini) all'uso personalistico di beni dello Stato. Ha
difeso Mastella e Rutelli. Spinge a destra il Governo.
La situazione italiana è grave perchè non c'è una prospettiva anche se
minoritaria di sinistra. Rifondazione e gli altri sono compromessi in tutti gli
atti del governo Prodi ed hanno perduto credibilità nel loro elettorato. Mussi e
Salvi sono attaccato per l'ombelico ai DS:
Forse la presa di posizione di Marchionne avrebbe potuto coagulare una
prospettiva. Ma Fassino si è affrettato a darne una misera lettura di destra ed
ad accostarlo a quanto Marchionne critica e cioè a Ic hino. Con ciò
vanificandone la portata innovativa.
In ogni caso se Prodi si dimette c redo che potrebbe ancora rifare un governo
ma dovrebbe ostruire il riflusso di destra che lo spinge contro la sua gente e
contro la sinistra (che nel Paese è migliore della sua delegazione
parlamentare):
Con stima
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: m.ciliberto@sns.it
Sent: Monday, September 24, 2007 3:10 PM
Subject: Partito Democratico
Caro Professore,
come fa a non vedere nella costruzione del Partito Democratico la violenza
incivile dell'Oligarchia italiana che sta regolando i suoi conti sistemandosi
gerarchicamente
dentro la "nuova" struttura con un mostruoso capovolgimento della democrazia dal
vertice al popolo?
come fa a non vedere nel programma di Veltroni la fine della rottura del blocco
sociale progressista tra borghesia democratica e classe lavoratrice che ha retto
l'Italia fino ai nostri giorni e l'omologazione dell'elettorato ulivista alla
anticultura di destra (vedi Sindaci di Firenze,Bologna,Pavia, etcc...?
Perchè non parla della nascita del Partito Istituzionale Rivoluzionario
italiano a tutela della Casta, di due milioni di consulenti di diecine di
migliaia di consigli di amministrazione inutili ma iperpagati?
Quale movimento di popolo vede oltre alla chiamata alle armi per le primarie
di elettorati personalistici e motivati soltanto come clientele?
Debbo continuare?
Distinti saluti.
Pietro Ancona
*******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: chierici maurizio unità
Sent: Monday, September 24, 2007 3:30 PM
Subject: storie di carta
Caro Chierici,
perchè si aspetta qualcosa da D'Alema e dal gruppo dirigente diessino italiano
per l'America Latina?Sono in Afghanistan a fare le spie per conto degli Usa,
hanno bombardato Belgrado con bombe all'uranio semprte per killeraggio verso
gli Usa (due volte in cinquanta anni la ex Jugoslavia è stata aggredita
dall'Italia!) l'Italia ha novanta bombe nucleari degli usa ed è crivellata da
basi americane che ne limitano enormente l'autonomia.
Non credo che le basi militari servano a qualcosa di esterno. Servono a
controllare NOI.
Stamane sentivo a prima pagina di una zona di Belluno segregatta da marines
dove sarebbe caduto in aereo carico di sostanze tossiche. Non ne sappiamo niente
tranne che per le testimonianze locali.
I ds sono diventati amerikani-repubblicani. I Sindaci ds leghisti.
Che cosa si aspetta da questa gente?
Pietro Ancona
*******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Tuesday, September 25, 2007 11:09 AM
Subject: Fw: rendite finanziarie
all'indomani del blitz bagno di sangue per la liberazione dei due militari del
Sismi che gli ha fatto gonfiare di orgoglio virile , il Presidente del
Consiglio annunzia a Dini ed all'Italia che le rendite finanziarie non saranno
tassate con buona pace per tutti i contribuenti torchiati alla fonte e spremuti
come limoni dalle società di luce,gas,acqua, dai comuni e dalle regioni.
Mi domando che ci sta a fare la sinistra al governo dal momento………
Pietro
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <news@sinistra-democratica.info>
Sent: Wednesday, September 26, 2007 7:42 AM
Subject: R: in evidenza
Calabria!
Tutte le risorse della immaginazione sono in campo per
creare consigli, comitati, nuclei "tecnici" ben retribuiti!! Un fiume
di milioni di euro.....
Nello stesso tempo si privatizza e si dismette
il patrimonio regionale.
Nessuna differenza con la giunta di centro-
destra!!
far restare questo marchingegno in piedi vuol dire relegare
il problema "ndrangheta" soltanto al livello repressivo militare!!
Pietro
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ballaro@rai.it
Sent: Thursday, September 27, 2007 4:07 PM
Subject: bravo, bravo, bravo Floris ( e tutto lo staff)!!!!
Caro Floris,
non si faccia intimidire da Mastella e dai suoi accoliti.
Questo signore, vero Ghino di Tacco del governo Prodi, famoso per l'uso
personale dei beni dello Stato e per avere acquisito alla sua famiglia ricchezze
impensabili fuori dalla politica. Assieme alla moglie guadagnano centomila euro
al mese e forse di più e non hanno spese di trasporto. Per i pranzi aziendali ci
sono quelli del Parlamento e del Ministero.
Vada avanti!! l'Italia ha bisogno di un lavacro pubblico dei privilegi dei
potenti (che poi sudano freddo sulla sedia e si asciugano in continuazione il
sudore e fanno vittimismi).....
Cari saluti.
Pietro Ancona
********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.pv.it
Cc: circolo pasolini pavia
Sent: Thursday, September 27, 2007 8:52 AM
Subject: nel salotto di Gad Lerner
Cara Signora Sindaco,
lei ha sfrattato il gruppo rom dall'exsnia dove stava seppur malamente da tempo
senza porsi il problema della sua sistemazione e dello sconvolgimento della
vita di tante famiglie e tanti bambini.
Si è comportata senza alcun sentimento, senza alcuna umanità, venendo meno ai
suoi doveri di Sindaco che le imponevano di non lisciare la coda alla tigre di
Forza Nuova e dei Leghisti ma di aiutare che aveva ed ha bisogno di aiuto.
La città di Pavia ha comunque mostrato un volto assai diverso un volto
umano attraverso l'opera di volontariato del circolo Pasolini e di quanti si
sono prodigati per aiutare i derelitti da lei
sprezzantemente abbandonati al loro destino cosa che non avrebbe fatto se si
fosse trattato di cittadini pavesi.
Spero che si dimetta e che non trasmetta alla scuola che dirige tanta
incultura a sfondo xenofobo.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: piergiuseppe.porzi@fastwebbnet.it
Sent: Friday, September 28, 2007 8:54 AM
Subject: liberalizzazioni
tutte le liberalizzazioni di Bersani sono finte ( e lo sa anche lui)
Paghiamo le medicine più care d'Europa e non batte ciglio!!
Pietro
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it
Sent: Friday, September 28, 2007 9:13 AM
Subject: emolumento
Cara signora,
commosso per la sua lettera e per l'annuncio dell'imminente libro la prego di
farmi sapere quanto è l'appannaggio economico del Presidente del Consiglio
campano sommato allo stipendio di consigliere regional e se le sembra giusto
che lei e suo marito per quanti meriti possiate avere ricaviate tante ricchezze
dai contribuenti italiani.
Cordiali saluti.
Pietro Ancona
----Messaggio originale----
Da: lonardo.
ale@consiglio.regione.campania.it
Data: 28-set-2007 11.39 AM
A:
<pietroancona@tin.it>
Ogg: R: emolumento
Gentile signore, non è
proprio il caso che lei si commuova! Non sò come mai il giornalista ha
parlato di libro che avrei scritto per raccogliere le solidarietà
ricevute in questo momento, ma semmai ho parlato di ùn libro che doveva
contenere una seria mappatura delle varie caste. Converrà con me che
non è solo la politica ad essere la causa di sprechi, ma a semmai tutta
la pubblica amministrazione, la magistratùra, i giornalisti. Chi più ne
ha più ne metta! Di mogli in poltica non ci sono solo io, le posso
ricordare per esempio la moglie di Fassino, la moglie di Bassolino,
giusto per citarne alcune, ma l elenco è lungo. Io mi sono sempre
presentata con il nome di mio marito, le altre lo hanno sempre
nascosto. Anche la moglie di Clinton in America è in politica e non mi
pare faccia scandalo. Ma a parte questo, lei mi chiede di conoscere la
somma del mio stipendio da Presidente del Consiglio? É di 12.000
euro, 1000 in piú di un consigliere. Venga a vedere come è cAmbiato
il Consiglio da quando ci sono io, quante buone leggi abbiamo prodotto,
la percentuale più alta della storia della regione. Quanta innovazione
ho apportato per una riduzione dei costi di gestione. Come il nostro
bilancio è trasparente con il suo PEG, quando prima si gestiva per
cassa e non per competenza, quanti tagli abbiamo fatto, quanti
risultati abbiamo ottenuto. Sia la maggioranza che l opposizione non
hanno potuto mai dire niente a fronte del mio impegno, che va dalle 9
di mattina fino a mezzanotte, si può controllare con le guardie. Caro
amico telematico, venga a trovarmi, così ci confrontiàmo. Inoltre,
quanti sono i politici che lei conosce che rendono conto agli elettori
dei risultati ottenuti? Io ho tenuto incontri pubblici nelle 5 città
della Campania, dove ho presentato i risultati, ho pubblicato anche ùn
repòrt. I soldi cui Ella fa riferimento, sono ben quadagnati, ritenendo
che non l ho decisa io la cifra dello stipendio. Le faccio presente
che io nella vita ho un lavoro àpicale nella pubblica
amministrazione da 33 anni, ancora prima che Mastella fosse in
politica. Non aggiungo altro. Buona giornata. Sandra Lonardo
orgogliosamente Mastella.
----- Original Message -----
From: "Lonardo - Gr. UDEUR" <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Friday, September 28, 2007 11:49 AM
Subject: R: emolumento
> Aggiungo che noi siamo candidati e democraticamente eletti. Nessuno mai ci ha
regalato nulla, caro signore. Si proponga anche lei alle prossime elezioni,
potrà dare così il suo contributo, e gùadagnare tanto da arricchirsi. La nostra
storia viene da molto lontano, le nostre famiglie hanno lavorato sodo, la mia in
particolare è dovuta emigrare in America, prima ad andare mio nonno, che insieme
ài fratelli ha avuto tanto successo, hanno lavorato per le nostre imprese
migliaia di persone. Prima di parlare è sempre bene approfondire. Con simpatia
Sandra Lonardo.
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
Sent: Friday, September 28, 2007 3:27 PM
Subject: R: emolumento
Gentile signora,
il fatto che lei si trovi un grande compagnia di
altri privilegiati non la giustifica e non mi consola. Quando penso che
lei guadagna in un giorno quando un professore di liceo in un mese mi
sento quasi male e maledico di vivere in un paese controllato da una
oligarchia cosi ingorda.
Sono per la gratuità delle cariche politiche
che dovrebbero soltanto prevedere un rimborso spese adeguato e non
diventare mezzo di arricchimento. Io non potrei mai stipulare un mutuo
di cinquecento mila euro!!
Non è giusto che si ricavi dalla p0litica
tanto denaro e questo certamente è per tutti specialmente per i
familisti come Fassino Bassolino la Lanzillotta etcc..etcc..
Con
quella che lei sottrae allo Stato per i suoi emolumenti si potrebbero
costruire asili nido, scuole, ospedali etcc....
La prego di credere
che non c'è assolutamente niente di personale.
Chi le scrive è stato
consigliere comunale ad Agrigento senza alcun emolumento (non si usava)
Sono stato anche consigliere INPS e Cnel. Ma negli anni ottanta niente
emolumenti!!
E' stato segretario generale della CGIL siciliana per
tanti anni ed è in pensione con 1450 euro al mese.
Ho ricoperto
responsabilità pubbliche di grande spessore senza con ciò arricchirmi.
Cari saluti.
Pietro Ancona
----- Original Message -----
From: "Lonardo - Gr. UDEUR" <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Monday, October 01, 2007 9:00 AM
Subject: R: emolumento
> Non sono certo stata io la causa, nè tanto meno. Mio marito, gentile signore.
Nessuno, dico nessuno, rappresentante di alcun partito ha mai rinunciato alle
indennità. Io personalmente ritengo che ogni lavoro va retribuito. Le
responSabilità di chi fa buona politica sono davvero tante. Per tornare agli
stipendi dei consiglieri regiònali, la Campania è tra quelle poche regioni che
ha mantenuto ùn livello più basso, sia per quanto concerne il numero dei
consiglieri, sia per quanto concerne lo stipendio. Nelle altre regioni i
consiglieri guadagnano 24.000,00. euro al mese. Se poi guarda gli stipendi ed i
privilegi delle regioni a Statuto speciale allora resterà davvero scioccato.
Comunque si ricandidi e dia il suo contributo, anche per apportare le modifiche
cui Ella fa riferimento. Per aver portato in ufficio di Presidenza sostanziali
tagli, per poco non mi linciano. . Per quanto mì riguarda, il mùtùo, se l ho
acceso, l ho acceso perchè ritengo poterlo pagare anche al di la dello stipendio
da consigliere, questo posto è provvisorio chiaramente. La storia della mia
famiglia, caro signore, viene da lontano. Ma non credo debbo andare oltre.
Ripeto, se spreco c è non lo abbiamo deteminato ne io, ne tanto meno mio
marito. La verità è ùn altra, se vuole il mio parere. La gente non ce la più ad
arrivare alla fine del mese. È saltato ùn sistema, questa è la verità. Questi
costi della politica ci sono sempre stati, ma nessuno ha detto mai nulla perchè
si stava bene. Bisogna vedere come fare per tagliare questi costi, ma ancora di
più aùmentare gli stipendi della così detta classe media, e provvedere ad un
welfare adeguato ai tempi. Comunque, la salùto con simpatia, chissà che ùn
giorno non ci incontriamo facendo entrambi parte di organismi democraticamente
eletti. Buona giornata Sandra Lonardo, moglie di Mastella. Io non l ho mai
nascosto!
_____________________
-----Original Message-----
From: pietroancona@tin.it <pietroancona@tin.it>
To: Lonardo - Gr. UDEUR <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
Sent: Mon Oct 01 14:07:20 2007
Subject: R: emolumento
Gentile signora,
le regole della buona educazione mi impediscono di
replicare alla sua ultima lettera che lei, comunque, ha avuto la bontà
di scrivermi. Non ho niente di aggiungere a quanto ho già scritto
e
voglio sperare che lei vorrà in qualche modo tenerne conto.
Lei ha
individuato uno dei cuori del problema quando accenna alle peggiorate
condizioni di vita degli italiani medi. Purtroppo il governo di centro-
sinistra ha fatta propria l'ideologia liberista e preferisce sperperare
quattro miliardi di euro in elemosine (minimi pensioni ed incapienti)
piuttosto che riconoscere diritti (esempio, restituire il fiscaldrag)-
Da questo punto di vista è un governo infame, più infame di quello che
lo ha preceduto.
Comunque, la ringrazio ancora una volta
dell'attenzione e le auguro tante cose buone!
Pietro Ancona
----- Original Message -----
From: "Lonardo - Gr. UDEUR" <lonardo.ale@consiglio.regione.campania.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Monday, October 01, 2007 2:34 PM
Subject: R: emolumento
> Grazie per la replica e gli auguri. Se responsabilità ci sono, certo non sono
tutti di Mastella, anche perchè chi decide davvero sono i rappresentanti i cui
partiti hanno percentuali maggiori del nostro. Comunque anche a lei auguri e
speriamo bene per il futuro. Sandra Lonardo
_____________________________
*******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: info@anpi-anppia-bo.it
Sent: Friday, September 28, 2007 4:17 PM
Subject: solidarietà e proposte
Cari compagni,
vi esprimo solidarietà. Sono particolarmente vicino al vostro Presidente
minacciato personalmente per i valori di cui è custode assieme a voi. Valori di
libertà,democrazia, giustizia sociale.
Debbo tuttavia proporvi di chiedere le dimissioni del Sindaco di Bologna. La
sua irresponsabile azione verso i "diversi" lavavetri, poveri accampati alla
riva del reno, mendicanti ed altri ha fatto rizzare i peli e la coda dello
sciacallo fascista che ora si sente legittimato ad muoversi per intorbidare il
clima del Paese. L'intimidazione all'Anpi ha una responsabilità politica
indiretta nel comportamento della civica amministrazione.
I sindaci sceriffi a cominciare da Pavia non si rendono conto che la loro
adesione alla cultura leghista ha risvegliato il mostro che c'è nel ventre del
Paese.
Dai lavavetri al progrom dei bambini di Livorno all'attacco ai Partigiani di
Bologna. Non c'è un paletto in cui l'eversione fascista legittimata dai
comportamenti
potestali e xenofobi dei capi delle municipalità si fermi.
Per questo penso che siamo ancora in tempo a cambiare registro se ci liberiamo
di coloro che convergono con Fini e Borghezio.
Saluti da un vecchio compagno.
Pietro Ancona
**********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Friday, September 28, 2007 4:29 PM
Subject: Fw: la rivolta buddista birmana
Non voglio schierarmi dalla parte della giunta militare birmana che certamente
non è amata dalla popolazione di quel Paese ed è per definizione il contrario
della democrazia e comunque del tutto priva di legittimità
Tuttavia esprimo forti sospetti per l'interesse mostrato dagli Usa e dai suoi
satelliti del mondo occidentale per l'iniziativa dell'embargo (arma usata
indiscriminatamente contro tutti i popoli invisi all'Impero) e per la grande
agitazione (ONU, mobilitazione massmedia occidentali) e sono convinto che dietro
le agitazioni ci siano appunto gli americani.
In sostanza si tratta del laccio per catturare la volpe.Una storia già vista
tante e tante volte!!
Il laccio di una cintura di Paesi con governi filamericani dotati di basi
militari usa in grado di minacciare da vicino la Cina e l'India.
Quando i generali argentini scaraventavano dagli aerei migliaia di giovani
nell'oceano gli americani si guardavano bene dal ricorrere all'Onu. Lo stesso
dicasi per la tragedia del Cile. La sensibilità usa per i diritti e la
democrazia scatta solo quando c'è convenienza!
Recentemente la rivoluzione arancione (ricordate questo colore che era quello
delle bandiere, delle tende, delle tute di quanti occupavano la piazza di Kiev?)
aveva gli stessi scopi che ha oggi la rivoluzione birmana. Mettere al Governo
"democraticamente" un filoamericano.
Pietro Ancona
**
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: olimpio@corriere.it
Sent: Saturday, September 29, 2007 12:27 AM
Subject: Bin Laden
Ma siamo davvero ritenuti tanto "malleabili" da pensare che dobbiamo credere
alla favole di Bin Laden ancora in giro dopo SEI anni e la morte di centinaia di
migliaia di persone?
Bin Laden è una invenzione di Bush e sta molto al sicuro. Serve a Bush tutte le
volte che ne ha bisogno. L'Ultima è stata l'audizione del generale.
Le torri gemelle sarebbero ancora al loro posto se non fossero state abbattute
dal signor Bush.
Cari saluti.
Pietro Ancona
----Messaggio originale----
Da: GOlimpio@rcs.it
Data: 29-set-2007 9.10
PM
A: <pietroancona@tin.it>
Ogg: bin laden
Gent.le signor Ancona,
forse avrà ragione lei ma quando scrivo su Bin Laden uso spesso il
condizionale e anche in occasione degli ultimi video mi sembra che
abbiamo evidenziato le molte incongruenze.
in ogni caso - e lo dico
con la consapevolezza di chi segue il fenomeno da ben prima dell'11
settembre - osama vivo o morto cambia poco. grazie a Internet e ai
video è come un'icona che ognuno può mettere dove gli pare e usare
quando gli pare. e il fenomeno terroristico continua a prescindere da
osama. sarà interessante vedere cosa accadrà tra un anno quando ci sarà
un nuovo presidente negli Usa.
Un cordiale saluto
----- Original Message -----
From: <pietroancona@tin.it>
To: <GOlimpio@rcs.it>
Sent: Saturday, September 29, 2007 9:34 PM
Subject: R: bin laden
la ringrazio per la gentile risposta. Non crede che il terrorismo sia
stato indotto dagli Usa e da Israele? Ha provato a contare quanti basi
militari hanno gli Usa nel mondo? A che serve questo reticolo di
strutture militari spesso di potenza spaventosa (bombe nucleari etc..)?
Non crede che la rivolta birmana facendo salve le buone ragioni della
popolazione oppressa sia stata fomentata dagli Usa per piazzarsi ai
piedi della Cina e della Russia? Perchè da sei anni si bombardano le
popolazioni dell'Irak e dell'Iran? Sono c onvinto che le basi che gli
Usa hanno in Italia servano in primo luogo per controllare noi
italiani.
Sotto il sole non c'è niente di nuovo. La Confederazione
Ateniese era più o meno il Patto Atlantico di oggi. Noi non contiamo
un bel nulla.
Vede che lei è ottimista sperando in un nuovo Presidente
americano e io voglio sperare con lei. Ma democratici e repubblicani
sono la stessa cosa con differenze culturali secondarie. Quando in
Italia si farà il Partito Democratico questi sarà più o meno eguale
alla Casa della Libertà, Osservi il rigore quasi fondamentalistico
dell'ideologismo liberista delle due finanziarie approvate dal centro-
sinistra!!
Ho approfittato della sua gentilezza per farle giungere
convincimenti che a mio parere si diffondo sempre di più anche per
merito di Internet.
Grazie ancora.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferrero
Sent: Saturday, September 29, 2007 8:17 AM
Subject: Fw: sinistra minimalista e rinunciataria
Scelte ideologiche della Finanziaria
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Colpisce il rigore ideologico liberista del Governo disposto a sperperare somme
di una certa consistenza in elemosine pur di non decidere diritti e per
continuare a diminuire le garanzie per il lavoro dipendente ed il welfare.
E' il governo più ideologico che l'Italia abbia mai avuto. La mediazione tra
opposte concezioni ed opposti interessi che in qualche modo ha incivilito
l'azione dei governi controllati dalla vecchia dc appare lontanissima. Il
centro-sinistra di Prodi e PadoaSchioppa non esce mai dai binari del
monetarismo. I gruppi che si rifanno alla "Voce" ed alla Bocconi possono davvero
dichiararsi soddisfatti. Il rigore liberista è straordinario.
Le 150 o 200 euro agli incapienti, persone talmente povere da essere non
tassabili, sono una carità di un governo totalmente al servizio della
Confindustria e che ha abbandonato il lavoro dipendente al suo destino sempre
più travagliato e difficile. La misura demagogica e meschina serve a mettere in
risalto la povertà di persone a reddito minimo.
Colpisce la disponibilità della sinistra al governo ad acconciarsi ad una linea
che alla fine,confrontata con la condizione reale del Paese, appare financo
provocatoria. Una linea che erode ancora di più la coesione sociale del Paese.
Come l'aumento offensivo di un euro al giorno per i pensionati al minimo, la
misura odierna per gli incapienti segna la via senza ritorno della emarginazione
delle classi subalterne al di fuori da ogni ruolo dalla dialettica dello
sviluppo sociale.
Non è difficile prevedere un peggioramento ulteriore di una parte significativa
della popolazione italiana.
Pietro Ancona
Forse con questa sinistra c'è oramai molto poco da sperare. Altro che sinistra
estremista o massimalista!!
Più minimalisti di cosi credo non si potrebbe essere.
Il cedimento di oggi prelude quello sugli accordi di luglio.
I lavoratori sono da oggi ancora più soli.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: posta@liberazione.it
Sent: Sunday, September 30, 2007 11:48 AM
Subject: fermate veltroni
Caro Sansonetti,
c'è una quarta conseguenza dell'azione di Veltroni e degli Sceriffi:
l'iniziativa anche assassina (Livorno) di Forza Nuova.
Forza Nuova ricava conferma di se stessa e delle sue teorie xenofobe dai
pronunciamenti dei sindaci diessini.
Dal momento che alla violenza non si mettono paletti passerà dai rom e dai
centri sociali agli ebrei ed a quanti gli appaiono "diversi" da cancellare!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: posta@liberazione.it
Sent: Sunday, September 30, 2007 11:49 AM
Subject: fermate veltroni
Caro Direttore,
ieri ho letto il resoconto dell'escursione della brava giornalista Concita De
Gregorio nella riva del Tevere abitata da migliaia di immigrati che la dividono
con i topi e gli scarafaggi in desolante miseria e sporcizia.
Una donna di questo popolo sotterraneo interpellata dalla De Gregorio ha detto
di lavorare tutto il giorno come domestica ma di non ricavarne i mezzi per
affittare un locale che, per i sanspapiers,costa anche mille euro a stanza.
Il viaggio della giornalista nel mondo sottostante la città eterna mi ha messo
addosso una grande tristezza. Come è possibile che si possa permettere a degli
esseri umani di degradarsi fino alla perdita di ogni rispetto di se stessi nel
cuore stesso della civiltà? E' civile chi convive con tanta disperazione?
Tutto quello che ha saputo fare Veltroni al riguardo è
ignorare l'esistenza del mondo infernale che vive dentro Roma e di allontanarlo
dai suoi occhi costruendo lagers al di là del raccordo anulare.
Roma e l'Italia hanno certamente i mezzi per aiutare gli immigrati realizzando
per loro condizioni accettabili
di vita. Ma si guarda bene dall'usarli.
Veltroni dovrebbe essere giudicato non solo per le notti bianche (che io
trovo assai discutibili) ma anche per il cinico abbandono alla loro sorte di
tanti derelitti.
Non solo abbandono ma anche persecuzione. Si è schierato con i sindaci
sceriffi e utilizza massicciamente i vigili urbani contro i poveri. Oramai la
sua idea di società è del tutto asolidale. C'è chi considera la solidarietà un
danno perchè disperderebbe risorse e la bolla con il termine assistenzialismo.
Veltroni sembra convertito a questa dottrina. Una dottrina per la quale (Reagan)
i poveri sono colpevoli della loro povertà.
Ebbene aiutare chi ha bisogno è un investimento in produttività sociale e
sicurezza.
Pietro
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: panebianco@rcs.it
Cc: mieli@corriere.it
Sent: Monday, October 01, 2007 10:21 PM
Subject: Antropometria e razzismo
recenti studi su diciottenni di sesso maschile condotti dall'Università di
Padova hanno rilevato che c'è una notevole attenuazione dei caratteri della
virilità rispetto le generazioni precedenti. Il corpo tenderebbe a
rotondeggiare, le ossa a farsi più minute il pelo a diradarsi ed il pene pare
che si sia rimpicciolito sensibilmente.
Possiamo ritenere che l'esplosione di razzismo che investe in particolare la
regione padana sia in parte dovuto ad invidia del pene verso gli immigrati che
hanno tuttora caratteristiche di virilità da noi quasi scomparse?
E' possibile che i Naziskin nascondano dietro vestimenti da guerriero, giubbotti
di cuoio, bracciali
di ferro con punte acuminate, una sostanziale paura per la loro virilità in
pericolo?
Quando Bossi dice che la Lega l'ha duro non vuole forse esorcizzare nei suoi
fedeli la paura di non essere abbastanza "uomini"?
E' notorio come i bianchi americani odiassero gli schiavi neri perchè
disponevano di apparati genitali di gran lunga maggiori e temessero che le loro
donne potessero risultarne più attratte.
Intanto studi antropometrici provano come il pene occidentale sia più piccolo di
quello dei popoli poveri ed in via di sviluppo e particolarmente di quello degli
africani.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pasquino@unita.it
Sent: Monday, October 01, 2007 2:46 PM
Subject: un onorevole video
Caro Professore,
Nel suo articolo apparso sull' Unità di oggi (*)
Lei dispensa buoni consigli ai politici su come stare in televisione. E' del
tutto inutile. L'anno scorso ho scritto diecine di lettere indignate di protesta
ai Presidenti delle due Camere e agli interessati per la partecipazione
bipartisan e bicamerale dei programma il Bagaglino di mediaset. Una cosa sconcia
con il copione per i deputati scritti da Pungitore. Non ho mai avuto alcuna
risposta e lo scandalo fini con l'esaurimento del programma!!
Detto questo, penso che lo scandalo di una RaiTV che incassa tremiliardi e
mezzo (due da canoni) e ne spende di più deve cessare al più presto. La RaiTV è
presieduto da un Consiglio di Amministrazione che costa quanto diverse facoltà
universitarie con emolumenti scandalosi unici al mondo.
La RaiTv è un esercito pieno di generalissimi, generali e graduati di ogni
risma. Chi è leggermente diverso
dalla banda viene emarginato. Ha più visto Carmel La Sorella?
La cosa migliore è affidare la Rai ad una Cooperativa di dipendenti e lasciarla
alla sua autogestione.
Attualmente non c'è più niente da salvare.
Cari saluti.
Pietro Ancona
(*) Un onorevole video
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=69277
----- Original Message -----
From: GP
To: pietroancona@tin.it
Sent: Monday, October 01, 2007 7:29 PM
Subject: d'accordo sull'autogestione
a spese dei giornalisti e nella loro totale autonomia.
Gianfranco Pasquino
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cremaschi fiomgloriosa
Sent: Monday, October 01, 2007 9:44 PM
Subject: Fw: una sconfitta definitiva della classe operaia
Il Presidente si diverte alle spalle dei lavoratori
" Poi si trova la composizione. E' il mio dovere farlo. Mi diverto anche e la
troveremo anche questa volta. Non vedo problemi di rottura». E poi, sulle
assemblee dei lavoratori a Mirafiori: «I lavoratori votino pure, ma il
protocollo aiuta i poveri». (Bertinotti)
che il Presidente del Consiglio si diverta a negare ai lavoratori quanto era
stato loro promesso nel programma di governo è davvero desolante! Divertirsi
alle spalle di chi è precario e dovrà restarlo a vita è veramente indecente!!
Questo individuo che anche io ho contribuito ad eleggere vuole la sconfitta
definitiva della classe operaia. Una sconfitta del genere di quella che mise in
ginocchio all'inizio del secolo scorso i lavoratori americani e fece dei
sindacati aziende della mafia.
E' molto scaltro: preferisce sperperare quattro miliardi in elargizioni di
elemosine ai pensionati ed agli incapienti, piuttosto che ripristinare uno dei
tanti diritti tolti (esempio: il fiscal drag)-
Quando questo Governo cadrà, non mi importa ad opera di chi, farò festa!!
Pietro Ancona
**********
----- Original Message ----- quarta parte
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it
Sent: Wednesday, October 03, 2007 2:04 PM
Subject: Fw: Oppressione sociale delle Caste italiane
E' finita la pace dei lavoratori durata un paio di decenni, forse più, fino al
crollo del Muro di Berlino che liberò il capitalismo occidentale dalla grande
paura.
Oramai da quasi venti anni è una continua spoliazione dei diritti
precedentemente acquisiti, spoliazione che avviene con il concorso attivo dei
Sindacati e magari degli stessi lavoratori.
Infatti, è assai probabile che il referendum dia ragione agli accordi del 23
luglio che cristallizzano l'esistenza della legge Biagi, riducono il diritto
alla pensione, legittimano il precariato. II lavoratori italiani sono più deboli
della struttura sindacale delle tre Confederazioni e finiranno con il dare
fiducia e suicidarsi.
Oltre ai diritti cancellati, salari di fame. I lavoratori dell'industria
italiana (ma in generale tutti) guadagnano poco più della metà dei loro colleghi
tedeschi o francesi e sono costretti ad un regime di prezzi manovrati da
oligopoli che controllano il cosidetto mercato.
Le istituzioni locali come i Comuni danno prestazioni sempre più care e
dequalificate. Le aziende municipalizzate in regime privatistico impongono
bollette sempre più salate. Se salti qualche pagamento ti bloccano l'auto con le
ganasce o ti iscrivono una ipoteca sulla casa.
La nuova Ici (provvedimento del tutto sbagliato e demagogico fatto per
contentare Rutelli) costringere i Comuni a nuove tasse che si scaricheranno
sulla generalità dei cittadini compresi coloro che non hanno la casa di
proprietà.
Intanto i figli degli operai non possono più accedere alle Università per via
del costo diventato insostenibile della vita e del numero chiuso fatto apposta
per garantire soltanto a chi ha alle spalle una forte struttura familiare
l'iscrizione agli atenei.
Si è creata una nuova classe di ricconi che comprende il ceto politico. Questa
classe vive seviziando i poveri e spingendoli verso il terrorismo o la
rivoluzione.
Il mio amico Giuseppe, anni 27,laureato ma disoccupato, ha avuto offerto un
lavoro in un call center per 160 euro il promo mese (pudicamente denominato
rimborso spese) e lavoro a provvigione nel mesi successivi.
Nel primo governo italiano con tutta la sinistra al potere l'intermediazione
di mano d'opera delle agenzie interinali hanno creato una nuova estesa classe di
schiavi in un sistema legalizzato dalla legge Biagi,
dal pacchetto Treu, dagli accordi sindacali del 1993.
Presto attaccheranno altri diritti, aboliranno i ccnl, ridurranno le tutele in
caso di malattia,
torneranno alla carica per l'art.18, liquideranno l'Inail con la scusa della
razionalizzazione del sistema previdenziale.
Stanno esagerando: prima della fine dell'inverno avremo i primi scioperi
contro un costo della vita ed una pressione fiscale sui più deboli diventati
intollerabili.
Pietro Ancona
**********
_
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: la rinasciita ; stampacgilsicilia ; Espresso ; e altri
Sent: Saturday, October 06, 2007 1:10 PM
Subject: la condanna del giovane rom
Una stampa irresponsabile
==========
Il Paese viene spinto con martellanti campagne di stampa verso l'intolleranza
razzista.
Il caso del ragazzo rom punito quasi con il massimo della pena agli arresti
domiciliari viene sfruttato a tutte le ore
dalle televisioni e dalla stampa per esecrare una giustizia assai indulgente con
i criminali ed ingiusta verso le loro vittime.
Ci sono stati tanti altri casi di ubriachi al volante che travolgono ed
uccidono, lasciati in libertà e comunque condannati a pene simili a quella del
ragazzo rom e non si può dire che si sia sollevato scandalo.
Stamane qualcuno contrapponeva la carceraziione per i delitti finanziari alla
pochezza della pena per il rom e strillava declamandone l'ingiustizia!!
Per quanto sia stato grave il reato commesso dal Rom non si può dire
che abbia avuto un trattamento di favore dal Tribunale.
A meno che non si voglia considerare aggravante l'essere rom!
La psicosi che si sta creando del terrore per l'invasione degli zingari è
davvero distruttiva e degradante e non
porterà a niente di buono.
Non possiamo poi ignorare che dietro ogni protesta (quando si tratta di
immigrati) c'è sempre Forza Nuova con i suoi macabri gagliardetti.
Pietro Ancona
********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: apadellaro@unita.it
Sent: Saturday, October 06, 2007 2:21 PM
Subject: coriandoli di Anno Zero
Caro Direttore,
articolo bello che non sarà molto gradito ai piani alti del Pd.
La Calabria è ammorbata da un terribile turmore: la regione con il suo Consiglio
Regionale e la sua Giunta.
Fare pulizia nella magistratura corrotta, fare mostra di lottare la ndrangheta
senza rompere il criminale patto bipartisan che regge
la vita regionale, con Lojero notabile del PD nazionale e gli altri, vuol dire
menare il cane per l'aia.
Ma siccome il Partito Democratico sarà il Partito delle massonerie, delle
mafie, delle oligarchie italiane bipartisan, non si toccherà niente e forse il
povero De Magistris (che certamente ha una faccia assai più rassicurante di
quella di Mastella) sarà schiacciato.
Viva l'Italia!!
Viva la Modernità del PD
Viva il tartufismo veltroniano
Cari saluti.
Pietro Ancona
******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Sent: Saturday, October 06, 2007 2:47 PM
Lettera a Sergio Romano
Caro professore,
certo non è "normale" un Paese in cui due magistrati si presentano in
televisione per attaccare un Ministro
che ostacola il loro lavoro.
Non è normale che il Ministro della Giustizia minacci con accenti mafiosi
il consiglio di amministrazione della Rai se non punirà i responsabili della
trasmissione.
Non è normale che il Presidente del Consiglio giudichi negativamente una
trasmissione che dice di non avere visto.
Ne traggo la conclusione che il coacervo di poteri passa indenne attraverso
tutti i governi e che Mastella non è diverso da Castelli
né Prodi da Berlusconi.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: segreteria.ministro@attivitaproduttive.gov.it
Sent: Saturday, October 06, 2007 1:06 PM
Subject: Complimenti al Ministro!!
Il mondo si è davvero capovolto! Il Ministro Bersani esponente di un Partito
che un tempo lottava per la difesa della natura ( oltre che dei lavoratori da
un pezzo "posati")attacca i medici che si oppongono alla installazione di un
inceneritore.
Gli argomenti sono beceri. E' noto che gli inceneritori sono stati aboliti per
la loro pericolosità financo negli Usa di Bush che pur è antiambientalista
sfegatato e che sono fonte di un aumento dei tassi di malattie cancerogene
incontrollabile.
Ma oramai gli uomini del PD prossimo venturo si comportano come esponenti
dell'ideologia della destra liberista, la destra che sacrifica salute e
benessere delle persone agli interessi dell'Idolo Impresa!
Il PD è il grande Partito della Destra Italiana!!
Pietro Ancona
******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: obzudi google
Sent: Sunday, October 07, 2007 10:52 AM
Subject: lettera a Barbara Spinelli
Cara Dott.ssa,
lei dovrebbe fermare un pochino la sua attenzione su quanto sta accadendo nella
provincia e nei Palazzi italiani per la formazione del Partito Democratico.
Tutte le nomenclature non solo della politica ma anche delle professioni e degli
affari sono in fibrillazione. La lotta ferve all'ultimo sangue. In Sicilia e
altrove anche eminenti uomini dell'alta massoneria si sono messi in fila.
Rettori di università, primari, avvocati illustri, di tutto e di più ad
eccezione del popolo "minuto" (come si diceva una volta) che è stato spaventato
dalle enunciazioni di Veltroni sulla abolizione dell'art.18 (suggestivo!!), sui
rom, sulla sicurezza, e su tutto il resto. La gloriosa tradizione socialista,
socialdemocratica, cattolico-progressista, è stata buttata nella spazzatura! Ha
rigurgitato nel suo gozzo la minestra più indigesta della destra confindustriale
e della destra xenofoba e, con ipocrita velatura di sinistra, le somministra al
pubblico dei massmedia inginocchiato ai suoi piedi.
La politica è rigorosamente bandita. Non parliamo degli ideali! L'ideologia è
quella liberista e chi si discosta è vetero, antimoderno, etc..etc..
Si sta costruendo il Partito Istituzionale Rivoluzionario messicano e sarà un
partito di centro-destra. Si è distillato il peggio della storia italiana degli
ultimi venti anni e se ne è fatta una pozione che contende alla CdL il suo
peggiore elettorato, il più avido, il più
asociale.
La politica italiana, anche per via del Partito Democratico, è diventata una
roba disgustosa!!
Cari saluti dal suo ammiratore
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: bertinotti@cameradeputati.it ; Marini@posta.senato.it
Cc: redaziione@manifesto.it ; lettere@liberazione.it
Sent: Sunday, October 07, 2007 11:19 AM
Subject: televisione e magistrati
Ipocrita richiamo alla riservatezza
==========
Due magistrati , nel tritacarne del malaffare bipartisan dell'ambiente in cui
vivono vengono sottoposti a vero e proprio mobbing dall'ineffabile Ministro
della Giustizia (compare di Campanella...) per inchieste riguardanti Oligarchi
del Regime.
Hanno l'opportunità di presentarsi in televisione , difendersi e denunziare
situazioni di invivibilità civile per il perverso intreccio di
affarismo-politica-mafia.
Perchè non dovrebbero profittarne?
Penso che De Magistris e Clementina Forleo abbiano reso in servizio all'Italia
parlando della loro vicenda e dello stato della giustizia.
Sono ipocriti tutti coloro che (anche a sinistra) si scandalizzano per l'uso
della televisione fatto da magistrati quando i politici corrotti hanno usato
senza ritegno lo stesso mezzo per colpevolizzarli.
Dieci, cento, mille Luigi De Magistris e Clementina Forleo!!
Lode a Santoro per la civilissima trasmissione!
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: annozero@rai.it
Sent: Sunday, October 07, 2007 7:38 PM
Subject: lettera ad Eugenio Scalfari pubblicata in www.perlacalabria.it
dietro il velame de li versi oscuri (http://urlin.it/d464)
===========
Caro Dr.Scalfari
è sempre un piacere leggerla anche se diventa sempre più difficile condividere
le sue opinioni!
In Sicilia, al tempo delle lotte agrarie dei contadini , se un nostro capolega
veniva minacciato di morte, si provvedeva ad innalzare un palco nella piazza
del paese ed ad organizzare un pubblico comizio.
Nel corso del comizio, il capolega raccontava per filo e per segno le minacce
ricevute. Subito dopo prendeva la parola il Segretario della Federazione o
della Camera del Lavoro per fare sapere che tutta l'organizzazione era al
corrente e che la mafia avrebbe fatto bene a desistere.
Luigi De Magistris e Clementina Forleo hanno trovato il loro palco in "anno
zero". Due magistrati soggetti ad un forte mobbing dalla struttura nella quale
sono inseriti e che sono stati soggetti a ripetute ispezioni Certamente in
posizione di permanente pericolo il giudice di Catanzaro.
Speravo che lei dr.Scalfari si ponesse la domanda: perchè il Ministro della
Giustizia del governo di centro-sinistra si comporta come il suo predecessore,
tanto esecrato, di centro destra? Che cosa è cambiato nella rappresentanza e
nell'orientamento della Magistratura?
Sicuramente il livello di solidarietà della Magistratura nei confronti dei
due inquisiti è assai scarso. Se c'è non si vede. Sembra che Mastella abbia
fatto un buon lavoro nel recuperare consensi strategici all'interno della
Magistratura con una serie di posizionamenti come in una partita a scacchi. Lei
può giurare che oggi il CSM non sia più
vicino alle posizioni dell'Esecutivo e che l'uso (nuova norma) dell'intervento
ispettivo in fase di procedimento processuale non abbia cambiato niente?
Debbo dirle che le facce di Clementina Forleo e di Luigi De Magistrisi bucano
lo schermo televisivo! Belle facce solari di persone perbene animate da ideali
veri e di grande civiltà. Anche la faccia di Mastella occupa quasi tutto lo
schermo. Qualcuno ha voluto dire che ha lo sguardo di Gano di Magonza e certo
non si può negare che il discorso fatto l'indomani di "annozero" è stato di
stampo mafioso (lei opportunamente gli ha dato una tiratina di orecchie per le
minacce fatte al Cda della Rai e gli avvertimenti a Prodi (Caro Prodi, io ti
voglio bene ma.......).
Dottor Scalfari, a lei non ha fatto alcuna impressione il fatto che il
Presidente del Consiglio sia intervenuto per giudicare negativamente (senza
averla vista) la trasmissione di Santoro. La libertà è diventata veramente
elastica nel regime in cui viviamo!!
E' grave per la libertà in Italia che il giornale della borghesia democratica,
liberal, dedichi due stroncature pesantissime ad una delle poche trasmissioni
che tentano di far luce sulla grande cloaca a cielo aperto che è l'oligarchia
del Mezzogiorno: una del suo maggior specialista in processi (D’Avanzo “Lla
barbarie di Santoro”) e l'altra del proprietario e direttore storico!!
Insomma, capovolgendo il mondo, il problema italiano è dato dalle
intemperanze di due magistrati che hanno avuto il coraggio di "scoperchiare"
alcune pentole.
Questo fa parte del grigiore. Lei intravede squarci di azzurro soltanto nelle
parole di due esponenti della Confindustria!!
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Cc: colombo_f@posta.senato.it
Sent: Sunday, October 07, 2007 10:43 PM
Subject: ma non è la stessa roba!!
Caro Senatore,
lei ha scritto:
"Lo dico per coloro che, per tante buone ragioni, si sono scostati a sinistra,
con la stessa persuasione di alcuni grandi americani degli anni Sessanta (Norman
Mailer, Leonard Bernstein, Leroy Jones, James Baldwin) che stavano più vicino
alle Pantere nere che a Martin Luther King, e non volevano votare per Kennedy (e
poi altri di loro per Carter, per Clinton) perché dicevano: sono troppo
moderati, sono uguali ai repubblicani "
(http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=69445)
Immagino che i sindaci democratici americani non fossero xenofobi come i sindaci
diessini italiani e sono convinto che i loro leaders Martin Luter King e
Carter in molti ambienti delle oligarchie del Partito Democratico verrebbero
considerati "pericolosi terroristi e sinistra estremista".
Il leader tartufesco del Partito Democratico brilla per il suo occhiuto
controllo minuto per minuto degli organigrammi, la discontinuità con la
tradizione civile del socialismo e del democraticismo liberal, il tallonamento a
destra, sempre più a destra, di Prodi ( che si rode il fegato e poi dice che non
cambierà mai il welfare!!) E si sposta sempre più a destra pure lui. E' un bel
minuetto!!!!
Non si rende conto che qui si sta creando il Partito della Destra? Prenda
sotto osservazione una regione qualsiasi: la politica è cancellata, tutte le
oligarchie politiche, professionali, massoniche, sgomitano per il loro posto nel
PD!!
Le mie pantere nere sono modestamente i metalmeccanici a mille euro al mese
che più poveri di oggi non lo erano mai stati e che finiranno in tanti solo per
fiducia, di votare per l'accordo. Cosa della quale Epifani, Veltroni e Fassino
dovrebbero vergognarsi!!
Cari saluti.
Pietro
*******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: chierici maurizio unità
Sent: Monday, October 08, 2007 1:37 PM
Subject: C'era una volta il Che (http://urlin.it/d47d)
Caro Chierici,
riflettendo sul suo bell'articolo sul Che mi è venuto da pensare come siamo
diventati ipercritici ed intolleranti verso gli ideali ed anche le persone che
li incarnavano della nostra giovinezza.
Siamo stati spinti a decontestualizzare tutto e tutti ed a giudicare in base a
criteri di etica intellettuale del tutto oggettivi, come se la realtà esistesse
soltanto in funzione di categorie morali a prescindere.
Nell'epoca in cui il capitalismo strangola con gli embarghi, i bombardamenti, le
occupazioni militari, i contractos con licenza di uccidere quanto gli serve per
calpestare la giustizia magari riteniamo eccessivi i metodi del Che ammazzato
come una bestia dai gorillas boliviani ed esibito da trofeo come gli
americani esibivano i pellirossa .
Il sistema imperiale non tollera sistemi politici ed economici diversi dal suo.
Cinge d'assedio il popolo ribelle e costringe il suo governo a diventare
liberticida. Possiamo giurare che Cuba sarebbe stata quella che è se non fosse
stata stretta da un assedio implacabile? Il gruppo dirigente cubano sarebbe vivo
se non si fosse protetto da norme dittatoriali?
Oggi va di moda giudicare male le rivoluzioni, compresa quella francese.
Ebbene, esercitiamoci a sfuggire alla moda.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: s.cappellini@ilriformista.it
Sent: Thursday, October 11, 2007 11:31 AM
Subject: corte vedute referendum all'ottantadue per cento
Caro Dr.Cappellini,
sono stato segretario generale della CGIL siciliana per molti anni e le assicuro
che l'annuncio dell'esito del referendum all'ottantadue per cento è una zappata
sui piedi.
Il dato è inverosimile ed ha fatto male il Sindacato a produrlo perchè questo
suscita l'indignazione e la frustrazione di milioni di lavoratori e non solo di
chi ha votato no.
Montezemolo ha subito presentato il conto. Ora vuole TUTTO (secondo il manuale
Ichino-Boeri) ed i tre non so proprio come se la caveranno. Faranno altri
referendum?
Si legga l'articolo di Feltri che descrive bene la situazione. Aggiungo che in
un paese a salari medi di mille euro puà diventare pericoloso tirare troppo la
corda, infliggere troppe sconfitte alle classi che hanno sulle spalle tutto il
peso produttivo fiscale e di fatto mantengono nel lusso l'altra parte del paese
dei magna magna.....
Cordiali saluti.
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it
Sent: Thursday, October 11, 2007 1:32 PM
Subject: Fw: Risultato incoraggiante per Montezemolo
VERSO LA RIDUZIONE DEL SALARIO IN MERCEDE
=========================00===============
subito dopo la proclamazione della vittoria del Si con l'ottantadue per cento,
Montezemolo ha dichiarato la sua soddisfazione ed espresso il proposito di fare
subito altri accordi ( soppressione ccnl?, minori tutele per la malattia per
punire i "fannulloni", incorporazione Inail in altro Ente per "lavorare" bene le
prestazioni in caso di infortunio o malattia professionale?)
Mi dispiace che la CGIL con Cisl ed UIL abbia firmato qualcosa di peggio del
Patto per l'Italia fatto da Cisl ed Uil con il governo Berlusconi.
Avere voluto divulgare un dato che schiaccia il NO e le sue ragioni a meno del
venti per cento, è una zappata sui piedi. Prima di tutto perchè non è vero che
le cose sono andate cosi', secondo
perchè chiudere tutte le porte davanti a chi vuole lottare il precariato e il
peggioramento delle già miserrine pensioni provoca frustrazione ma anche rabbia
e voglia di un Sindacato diverso. Sarebbe stato assai più saggio valutare meglio
le ragioni del si in rapporto alla complessità della lotta sociale in Italia. La
CGIL è sconfitta da questo risultato proprio perchè l'ha voluto. La CGIL avrebbe
potuto usare un successo più consistente dei NO per meglio fronteggiare coloro
che vogliono spogliare di tutto i lavoratori.
Avere messo la firma del Sindacato e dei Lavoratori sulla legge Biagi non è
stata una buona idea.
L'attiva officina della destra sociale con il suo nutrito ed agguerrito
manipolo di "studiosi"" sta attaccando le quote previdenziali dei lavoratori
facendo balenare maggiori salari con la detassazione. Boeri attacca l'art.18 con
lo specchietto per le allodole del contratto unico.
La detassazione sarà una sciagurata operazione di trasformazione del salario
in mercede. Pieno medioevo!!! Fine di tutta la strutturazione dei diritti e
delle prestazioni alimentate dalle aliquote contributive. Fine di una civiltà
del lavoro che ha fatto civile l'Italia!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: paolo leon economista
Sent: Thursday, October 11, 2007 11:10 AM
Subject: : perche no il novanta per cento?
Caro professore,
con la stupidità di un organismo oramai autoreferenziale hanno voluto
presentare il risultato che fosse il massimo per il Governo Prodi.
Hanno sbagliato.
Il risultato è inverosimile. Le cose che scrive oggi Feltri su Libero sono
giustissime.
Quando si isolano le aspirazioni più profonde dei lavoratori dal Sindacato
che li dovrebbe rappresentare, si apre la strada ad ogni sorta di incognita,
compresa quella terrorista.,
E' stato poco saggio, anzi folle, dichiarare un ottantadue per cento che fa
rabbia a centinaia di migliaia di lavoratori.
Cari saluti.
Pietro
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Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Friday, October 12, 2007 10:45 PM
Subject: unità sindacale pubblicata su Liberazione il 14-10-07
L'unità sindacale ha compiuto un prodigioso passo avanti. Col governo
Berlusconi il Patto per l'Italia fu firmato soltanto da Cisl ed Uil. Con il
governo prodi è firmato da tutte e tre le confederazioni.
La piattaforma dei tre sindacati su è modulata fondamentalmente sulla linea
Cisl. Ha ragione Bonanni a dire che la Cgil esce diversa dalla consultazione.
Avrebbe potuto dire: dal momento che abbiamo avviato la consultazione abbiamo
fondato su basi più solide l'unità. La nostra visione è prevalsa
sull'antagonismo sociale.
Dopo la nascita del Partito Democratico non esistono pregiudiziali o ostacoli
all'unita.
Se Margherita e DS si uniscono perchè no un nuovo Sindacato della grande
concertazione con Montezemolo e Veltroni?
Ma questo Sindacato Unitario sarà assai distante dalla storia del movimento
operaio italiano. Lontano anni luce. Sarà un Sindacato che premette gli
interessi del sistema a quelli dei lavoratori commettendo un terribile errore:
quello di non essere più di parte e di non usare il conflitto per fare crescere
diritti e libertà.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: nellyaiello
Cc: giannini parlamentari
Sent: Friday, October 12, 2007 9:25 PM
Subject: Fw: vittoria di Montezemolo e della banda de "La Voce"
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Saturday, October 13, 2007 1:40 PM
Subject: note antipatiche
Rossana Rossanda ha scritto:
" Ma anche qui, tra abolire la Legge 30 e il niente del pacchetto governativo,
si potrebbero mettere in campo tappe, modi, tempi e controlli che potrebbero
essere stabiliti in un intreccio per una volta non vizioso tra pubblico e
privato.
Saremmo dovuti arrivare a farlo perfino noi, per quanto siamo un povero
giornale, se lavorassimo come ormai imporrebbero i tempi e i rapporti effettivi
di forza. Salvo ridursi a essere un recinto di protesta, un luogo puramente
simbolico e contenti di esserlo."
Non condivido!! la precarietà non è necessitata dall'economia ma dalla politica.
E' il tallone di ferro per schiacciare le nuove generazioni dei lavoratori e
ridurli in schiavitu'. L'ariete della globalizzazione come la vogliono i
padroni!
Ognuna delle tappe,dei modi e dei tempi si tradurrebbero in eterne
condizioni che si ripetono all'infinito. Vedi accordo sul lavoro a tempo
determinato triennale rinnovabile se, accompagnato da un sindacalista (un cappio
odioso) all'ufficio del lavoro il lavoratore
viene costretto ad ulteriori anni di purgatorio.
Nella fase della grande sconfitta del movimento operaio, testimoniare il
socialismo ed il lavoro liberato dai ceppi è simbolico cioè inefficace ma
indispensabile!!
Viva il Manifesto !!
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Cc: astratti_furori@katamail.com
Sent: Saturday, October 13, 2007 2:24 PM
Subject: per vittorio Foa
Caro Vittorio,
con tristezza leggo che andrai a votare per il Partito Democratico. Perchè lo
fai?
Il programma è della destra liberista, non è neppure liberale!!
Vuole il carcere come vendetta sociale e i lavoratori schiavi col precariato a
vita!
Non andare!! Hai delle responsabilità verso le cose alle quali hai creduto e ci
hai insegnato a credere!
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Saturday, October 13, 2007 8:43 PM
Subject: i giorni della libertà
Lei ha scritto:
Proprio in queste ore il sindacato confederale registra uno «storico successo»
(Epifani). C’è qualcosa che conta ancora di più della pur straordinaria valanga
di sì che ha approvato il difficile protocollo sul welfare concordato da
Cgil-Cisl-Uil. Questo qualcosa di più sono gli oltre cinque milioni di
lavoratori che hanno partecipato al referendum. Mai una partecipazione così
ampia. E siamo l’unico paese dove il sindacato chiama non solo i propri iscritti
ma tutti coloro in possesso di una busta paga ad esprimersi sugli accordi
raggiunti. Una prova di democrazia di massa trasparente e corretta.
Questa è la libertà che si esprime nelle cose, nei fatti. Altro che la vuota,
ingannevole espressione berlusconiana."
I cinque e passa milioni di elettori esistono soltanto nella "libertà "di dire
menzogne che Epifani si è permesso assieme agli ineffabili Bonanni ed Angeletti.
Credo che non più di tre milioni di persone abbiano realmente votato senza
garanzie dal momento che i seggi non avevano scrutinatori ed erano in gran parte
gestiti da impiegati del Sindacato.
In Sicilia si attribuiscono seicentomila voti. C'è da ridere a crepapelle se
la cosa non fosse tragica!
Per la CGIL questo voto bulgaro è una disgrazia dal momento che allontana
quella che fu l'organizzazione di Di Vittorio e Lama dai lavoratori che oggi
vivono nella paura di stare in un Paese nel quale vengono definiti "fannulloni"
da Ministri e da Montezemolo senza che nessuno alzi un dito per difenderli.
La manipolazione di parole del suo articolo non cambia una realtà di tragedia
per una classe lavoratrice che vede oramai i sindacati con timore anzicchè come
strumenti per la propria difesa.
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: gagliardi lina liberazione
Sent: Saturday, October 13, 2007 9:07 PM
Subject: la CGIL prossima ventura
Cara Senatrice,
condivido l'analisi che fai sulla strada imboccata dalla CGIL.Credo che ora si
organizzerà in vista di un Congresso che cambierà la sua identità e la porterà
a fondersi con la CISL (forse la Margherita non si sta fondendo con i DS?).
L'unica difficoltà è la cultura dei gruppi dirigenti assai diversi ma la forza
attrattiva dell'obiettivo da raggiungere farà superare ogni difficoltà.
Il rapporto tra Sindacato e lavoratori da un pezzo è cambiato. Nei posti di
lavoro la gente vive nella paura ed il dirigente sindacale spesso viene vissuto
come
qualcosa da temere.
E' dal 1993 che il Sindacato italiano anzicchè dare ai lavoratori toglie!
Toglie diritti!
Ora attaccherà assieme a Confindustria il contratto collettivo nazionale di
lavoro fino a ridurlo ad una larva e, con la scusa della detassazione per
aumentare qualcosina, abbatterà il welfare basato sulle quote contributive.
Credo che attaccherà anche la tutela per le malattie!!
Il gruppo dirigente della Fiom verrà decimato ed infiltrato. Rinaldini non mi
pare che abbia la tempra del grande lottatore. E' troppo galantuomo.
Cari saluti.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Pasquino gianfanco
Sent: Sunday, October 14, 2007 1:52 PM
Subject: Imbalsamatori e riformatori
Caro professore,
meglio lasciare in pace la Costituzione. Le riforme apportate dal governo di
centro-sinistra e dal governo di centro-destra l'hanno imbruttita e
sfregiata.Oggi, con questo Parlamento, diventerebbe una megera inguardabile.
L'idea di un Senato delle Regioni è ridicola. Le Regioni sono fonte di tante
malattie dalle quali forse non si guarirà mai. Faccia un esame di qualcuna di
queste compresa la rinomata Emilia Romagna. Vedrà quanto patrimonio pubblico si
è volatilizzato e quanti debiti si sono contratti all'estero. Altro che debito
nazionale!!
Fino a venti anni fa la politica era tutto sommato più sobria. Ora dobbiamo
mantenere due Palazzi dal costo astronimico di due miliardi e passa e tutte i
palazzetti e le palazzine del paese per oltre trenta miliardi di euro.
Lei che è opinion leader in Italia rifletta bene sul tema del federalismo
sapendo che è assai meglio la soglia dei due terzi per fare riforme
costituzionali.
Cari saluti.
Pietro Ancona
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----- Original
Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ugolini bruno unita
Sent: Sunday, October 14, 2007 1:54 PM
Subject: meglio la crisi di governo
Meglio la crisi di Governo che l'approvazione in Parlamento di una legge sul
protocollo d'intesa del 23
luglio.
Si tratterebbe di una conferma ab aeternitas ed erga omnes della legge
trenta che renderebbe definitiva una condizione di
indebolimento ulteriore dei lavoratori nella società italiana e la conferma,
per i datori di lavoro, di un ampio menù di possibile scelte di schiavizzazione
dei nuovi assunti. Insomma, non soltanto la classe lavoratrice meno retribuita
ma anche con meno diritti normativi. Il capovolgimento sarebbe istituzionale e
l'impresa diventerebbe il centro degli interessi e delle cure del Parlamento.
Il dato di approvazione dell'ottantadue per cento è sicuramente gonfiato ma
anzicchè rafforzare il Sindacato (nella sua accezione di difensore dei
lavoratori)
rafforza la Confindustria e la fortissima ala liberista del Parlamento che,
alimentata dal laboratorio "la Voce" propone giorno dopo giorno la demolizione
progressiva delle tutele esistenti. Prossima tappa: abolizione dei ccnl e
diminuzione tutele malattie ed infortuni.
Il protocollo del 23 luglio se approvato dal Parlamento consoliderebbe in
maniera straordinaria la linea del pacchetto Treu e della legge Biagi ed
aprirebbe la strada a nuovi decreti che
limiterebbero ulteriormente i diritti. Detassazione dei salari e
ristrutturazione degli enti previdenziali preludono ad una drastica riduzione
delle prestazioni. La razionalizzazione dei ccnl si ridurrà ad un indebolimento
del livello nazionale di contrattazione pregiudizievole per milioni di
lavoratori che non hanno alcun potere aziendale.
Per questo credo che se vogliamo salvare la possibilità di una risalita dal
fondo del pozzo in cui la legge Biagi ha gettato i giovani e seminato la paura
tra i lavoratori tutti è bene che questo Governo vada via al più presto!!
Il Governo potrebbe cadere lo stesso da spintoni da destra, dai "riformisti",
dall'esito delle Primarie. Tanto vale che si mandi a casa perchè voleva fare
ancora del male ai lavoratori come il precdente governo Berlusconi (hanno gli
stessi consulenti liberisti)
Pietro Ancona
già segretario regionale CGIL
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lidia Menapace
Sent: Sunday, October 14, 2007 6:20 PM
Subject: : Iniziativa per difendere la Costituzione ed i Diritti dei Lavoratori.
Difendere la Costituzione.
============
Un vigoroso vento da destra vuole rovesciare le istituzioni italiane,
capovolgerle, riscrivere le regole, le leggi, a cominciare dalla Costituzione.
Si vuole smembrare l'Italia con il Federalismo e il Senato delle Regioni
attribuendo poteri di livello nazionale
e a gruppi dominanti regionali che finora hanno dato una assai cattiva prova di
se
sperperando i soldi pubblici, svendendo il patrimonio immobiliare, contraendo
cospicui debiti con banche estere.
Il Prof. Panebianco attacca frontalmente la Costituzione che, a suo parere,
dovrebbe essere riscritta. Un gruppo di
economisti ultraliberisti che si raccolgono attorno a "La Voce" ed alla Bocconi
sta dettando i tempi della spoliazione di tutti i diritti del lavoro dipendente
con la totale destrutturazione e fine del giuslavorismo e la sua sostituzione
con un codice di regole per mettere la cavezza e la museruola ai lavoratori.
Fini organizza una grande adunata a Roma colorata di slogan dell'avanguardismo
fascista per saggiare la possibilità di un rinculo di tutta la Cdl nella destra
neofascista. Mentre i Sindaci diessini criminalizzano i poveri ed i rom, Forza
Nuova passa all'azione ed intensificherà i suoi attacchi ai campi rom. Amato
prepara leggi di riduzione sostanziale delle libertà personali con il
prolungamento della carcerazione preventiva, i poteri conferiti ai Prefetti ed
ai Sindaci mentre il Ministro della Giustizia mette in liquidazione la Gozzini e
la Simeoni.
La formazione del Partito Democratico traghetta definitivamente l'elettorato
del vecchio Pci nel centro-destra moderato isolando i partiti comunisti ogni
giorno messi in graticola dai pennivendoli e mezzi busti del regime.
Cosi come Amato si illude di combattere il razzismo con leggi di destra, il
PD si illude di fronteggiare la destra copiandone il programma ed
imbellettandolo con frasi di sinistra o di semplice civiltà democratica.
In questo frangente, prima che il vento diventi uragano e sdradichi la
Costituzione e tutto il resto, è importante il successo della manifestazione del
venti ottobre prossimo ed una piena mobilitazione in tutto il Paese dei Comitati
per la Difesa della Costituzione e dei Diritti dei Lavoratori.
Spero che il laboratorio fiorentino dei "girotondi" e di MicroMega assieme alla
grande sterminata galassia dell'associazionismo civile comincino a muoversi.
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rappa rosario compagno ; Lombardo Alberto ; salvpetrucci47@hotmail.com
Cc: michele serra micheleserra
Sent: Sunday, October 14, 2007 9:46 PM
Subject: Democrazia del giorno dopo (le decisioni) del Grande Fratello
Gli oligarchi di due partiti alleati al governo decidono di fondersi e di
indicare un unico candidato alla segreteria del nuovo Partito. Questa
candidatura, assieme a tante altre che hanno un ruolo satellitare, viene
sottoposta, previo martellamento febbricitante massmediatico, al popolo
elettore.
Il quale si reca alle urne anche perchè in ogni regione si votano gli Oligarchi
locali indicati sempre con lo stesso criterio in un feroce bilanciamento dei
poteri.
ed esprime il suo voto.
Tutto questo fuori da ogni garanzia della democrazia non virtuale che è fatta da
rappresentanze e non dalla presentazione al pubblico di un solo o di un gruppo
di candidati.
Vanno a votare cittadini senza tessera o con tessera. Ma perchè il popolo in
quanto tale deve eleggere il Segretario di un Partito? Tutti i Segretari dei
partiti esistenti Fini, Boselli, Giordano, Di liberto, Pecoraro Scanio,
Bernardini etcc....sono tutti illegittimi perchè non hanno avuto una
incoronazione popolare? E' giusto che chiunque voti per il massimo esponente di
un Partito?
In ogni caso, nonostante mass media che lavorano come pazzi da mesi per
questo evento, forse il risultato non supererà quello avuto da Prodi (una
consultazione generale più legittima perchè finalizzata alla scelta del capo del
Governo ma neppure questa del tutto accettabile.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lidia Menapace
Sent: Monday, October 15, 2007 3:05 PM
Subject: le cifre spaventose di questo disgraziato 2007
Nascita del caudillismo all'italiana e del PIR( partito istituzionale
rivoluzionario messicano)
===========================
Siamo in presenza di una manipolazione della democrazia che non conoscevamo,non
abbiamo mai conosciuto nelle proporzioni di questo ottobre dal referendum sul
protocollo del 23 luglio alle primarie per la elezione del Segretario del PD il
primo Segretario di un Partito politico che viene eletto non dagli iscritti o
dagli organismi (Congresso, Comitato Centrale) ma dalla piazza, una piazza nella
quale votano per la prima volta ragazzi di 16 anni. Numeri astronomici ( quattro
milioni di si incontrollati per incatenare per sempre alla legge Biagi i
lavoratori; settantacinque per cento per un Segretario. E' vero che l'antica
grecia aveva l'agorà ma (sebbene l'elettorato civico fosse limitato) si
eleggevano organismi e mai persone.
La misura della degenerazione di questa antidemocrazia è legata al fatto che
tutti i concorrenti di Veltroni sapevano di non avere alcuna possibilità di
farcela dal momento che anche loro avevano deciso per Veltroni e che il loro
"piazzamento" ha valore soltanto per la gerarchia oligarchica del Partito. Una
incredibile farsa!
Rosy Bindi, Letta e i due di cui non ricordo il nome l'hanno fatto per la
"carriera"!!
Non mi convincerò mai all'idea che stiamo assistendo ad una fase bellissima
della democrazia come vogliono farci credere i massmedia che da mesi ci
martellano e ci lavano accuratamente il cervello in vista dell'evento
mirabolante.
Intanto quando si recano a votare i cittadini il Segretario ha spiazzato
qualsiasi controllo futuro del suo Partito,
Nessun organismo potrà criticarlo, se necessario dimissionarlo dal momento che
non ne avrebbe i poteri. I poteri sono delegati a cinquanta milioni di cittadini
cioè a nessuno!!
Noto come i massmedia controllati dalla Confindustria si stropicciono le mani
per la contentezza ed "assugliano"
(siciliano: "assugliare fare " come Jago con Otello a danno di Desdemona)
Veltroni contro la sinistra "estremista", "radicale", massimalista",
ricattatrice.....
C'è voluto un grande apparato di mezzi per svuotare completamente di ogni
contenuto la democrazia. Non mancano che l'abolizione della Costituzione (panebianco),
leggi tipo "incarcera e butta la chiave", abolizione del diritto dei lavoratori
ad avere un contratto.
Pare che la Post Democrazia USA e la Costituzione di Putin siano fortemente
invidiate ed agognate!
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: giordano@cameradeputati.it ; pecoraroscanio@cameradeputati.it ; Marco
Pannella ; gagliardi lina liberazione ; fassino parlamentare ; d'alema
parlamentari ; giannini parlamentari ; mantovani rfc ; rappa rosario compagno ;
salvoando socialista ; salvi@postasenato.it
Sent: Monday, October 15, 2007 2:37 PM
Subject: antidemocrazia
Nascita del caudilismo all'italiana e del Partito Istituzionale Rivoluzionario
=======================================================
Questo autunno è stato caratterizzato da grandissimi numeri: cinque milioni di
votanti per il referendum sul protocollo del 23 luglio, tre milioni e mezzo di
votanti per la elezione del
Segretario del Partito Democratico. Entrambe le consultazioni sono state vinte
con cifre bulgare il primo dai sindacati proponenti, il secondo da Veltroni. I
due referendum sono stati serviti all'opinione pubblica da una martellante,
ossessiva, impressionante campagna propagandistica caratterizzata da un dato
fisso: la critica, l'odio verso la sinistra "estremista", nel referendum perchè
ricatta il governo scavalcando i sindacati, nelle Primarie perchè ricatta
(questo è il verbo adoperato) il governo con le sue pretese vetero-comuniste.
Il ruolo dei massmedia è stato essenziale nell'assugliare (siciliano:aizzare) la
gente
contro la sinistra. Sono sbigottito per la capacità manipolatoria dei massmedia.
Per fare una piccola digressione dimostrativa mentre rispetto agli anni passati
la criminalità si è quasi abbattuta, è enormemente diminuita specialmente per i
delitti contro la persone,
la percezione del fenomeno è di crescente paura!! In questo la TV di Stato non
si distingue, se non addirittura in peggio, da Mediaset.
Viene spacciato come risultato democratico eccellente avvenuto in una giornata
bellissima per l'Italia la elezione di un Segretario Inamovibile dal momento che
essendo stato acclamato da milioni di schede non ci sarà organismo di Partito
che lo potrà rimuovere o dettargli la linea di condotta. Un Segretario eletto in
piazza da più di due milioni di cittadini come si fa a criticarlo? Come si
concilia questa elezione con tutto ciò che sappiamo della democrazia e del suo
funzionamento.? I Greci eleggevano l'ecclesia
non un Caudillo! Tutte le devianze populistiche nel corso della storia sono
state foriere di disgrazie e di tirannie!
Tutta la rappresentazione è stata finta, di plastica, tranne la scelta degli
Oligarchi del Candidato-Caudillo. Alcuni personaggi si sono prestati a fingere
antagonismo a cominciare dalla Rosy Binda. Sapevano benissimo che era una finta
e se l'hanno fatto e stato per piazzarsi bene nella gerarchia dell'OLimpo del
nuovo Partito. Insomma per motivi di carriera!!
Tutti i Segretari dei Partiti esistenti in Italia, Giordano,DiLiberto,Bernardini,Fini,Pecoraro
Scanio sono ancora validi? Come faranno a confrontarsi con chi ha ricevuto una
investitura che lo colloca due metri al disopra di loro?
Ma di questo non mi interessa. Mi interessa che questo Ircocervo della
democrazia produrrà altri mostri: l' abolizione della Costituzione (Panebianco),
l'incrudelimento della legge verso i poveri e della carcerazione (metti dentro e
butta la chiave),la riduzione dei lavoratori a meri utensili del processo
produttivo con la privazione di ogni diritto (Ichino e banda "la Voce".
Complimenti ed auguri!!
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pietro@pietrofolena.net
Sent: Monday, October 15, 2007 11:37 PM
Subject: partecipazione
hai scritto: "onore al merito! la partecipazione etc.....
Chi è andato a votare ha deciso qualcosa? In che cosa consiste questa grande
prova di democrazia?
Il candidato unico delle oligarchie Margherita e DS era Veltroni e si sapeva.
Che sarebbe stato eletto con il 7o, 75 per cento si sapeva. Che i suoi
antagonisti sarebbero stati finti e satellitari si sapeva. Che la ressa per
fargli da opposizione veniva fatta per ragioni di piazzamento e di carriera, si
sapeva!
Ti domando: Che cosa è la partecipazione? Un rito? Un omaggio feudale?
Che vuol dire eleggere in piazza un segretario? Gli organismi che saranno
eletti in che misura potranno controllarlo.
Per me è semplicemente paurosa la capacità di manipolazione delle coscienze
dei massmedia tale da far credere alla gente che "partecipa" e "decide"!!
Pietro
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it
Sent: Tuesday, October 16, 2007 8:55 AM
Subject: Salari asiatici ed epidemia di TBC in fabbrica a Genova
Un lavoratore telefona a Federico Orlando,conduttore di Prima Pagina, stamane
per denunziare che nella sua azienda navalmeccanica, a Genova, è stato scoperto
un caso di TBC in un lavoratore rumeno (nella fabbrica lavorano duec ento rumeni
e sessanta italiani),
A seguito di questo è stato fatto uno
screening tra i quindici lavoratori della sua squadra. Nove sono risultati
affetti del bacillo di Koch. Ora l'allarme dilaga in in tutta la fabbrica e nei
luoghi frequentati da questi lavoratori a Genova.
C'è da dire che questi operai guadagnano €
3,50 all'ora per sessanta ore settimanali. Non commento!
La persona che telefonava e che ha avuto il merito di scoperchiare questo
inferno lamentava l'assenza totale del Sindacato e delle istituzioni preposte
alla vigilanza della salute e della dignità dei lavoratori. Ha detto: C'è una
grave caduta di valori! Ed io penso che sia vero! Penso che l'Italia abbia
l'Asia dentro e che la politica del lavoro del governo è di supporto allo
sfruttamento intensivo degli esseri umani italiani e stranieri.
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rete calabria
Sent: Tuesday, October 16, 2007 3:08 PM
Subject: suicidio
Cari compagni calabresi,
a volte il suicidio è un omicidio. Se io fossi diventato un peso ed un pericolo
per la mafia e questa mi dicesse: se non ti uccidi ammazziamo la tua famiglia,
può darsi che mi suiciderei.
La Calabria ha bisogno di fare pulizia a fondo. Come la Sicilia. Come la
Campania. Le istituzioni regionali sono punti di forza del potere mafioso.
Bisogna commissariare le Tre Regioni. Il vero Esercito da chiedere allo Stato è
questo: la soppressione di un punto di coagulo di vari interessi tutti contro le
nostre popolazioni.
Le posizioni antimafia degli Oligarchi regionali sono o appaiono di pura
facciata. Una routine da sbrigare. E basta!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo_f@posta.senato.it
Sent: Tuesday, October 16, 2007 2:50 PM
Subject: 16 ottobre 2007
Caro Senatore,
spero che lei, in questo giorno di dolore per il ricordo del rastrellamento
nazista, voglia ricordare i quindicimila palestinesi chiusi nelle terribili
carceri israeliane ,privi di finestre e dipinte di nero. Molti di loro da venti
anni. Senza processo. Maltrattati e spesso torturati.
Tra loro tante donne e bambini.
Uno Stato come Israele che si è circondato da un altissimo muro e dispone di
arsenali nucleari di primissimo ordine con i quali ha già avvelenato la striscia
di Gaza, il Libano e la Palestina, perchè non rimanda alle loro famiglie i
prigionieri?
Spero che lei scriverà un articolo per ricordarsi di loro che sono esseri umani
come lei e gli israeliani e non belve feroci da tenere in catene.
Le invio per memoria la foto di uno dei colpiti dell'uranio impoverito. Crede
che Hitler avrebbe fatto di meno?
Il suo affezionato lettore
Pietro
*****
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rete calabria
Sent: Tuesday, October 16, 2007 4:39 PM
Subject: Quali motori ha il PD calabrese?
Sarebbe interessante capire chi sono le forze motrici del PD calabrese. Sono i
giovani di Locri? Sono i borghesi liberal democratici come De Magistris? Sono i
lavoratori della terra, dei cantieri? O sono i mammasantissima della politica
bipartisan che arriva ad impaludarsi anche nella destra e che non è del tutto
trasparente nei i suoi rapporti di "rispetto" o di "affari" con la ndranghete?
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ciliberto michele normale di pisa
Sent: Tuesday, October 16, 2007 9:16 PM
Subject: il tesoretto di Walter
Caro Professore,
la politica è scomparsa dalla testa di intellettuali come lei e gli altri tutti
rapiti dinanzi alla BOLLA massmediatica del Veltronismo.
Quanto ha scritto mi pare infantile! Non potete educare gli italiani al culto
del nulla, delle vuote parole!Almeno la destra ha una sua feroce dote di
contenuti. Lei solo organigramma e sferragliare di spade che si incrociano in
un teatro deserto!
Avete delle responsabilità!! Siete assai lontani da Salvemini, Morandi,
Lombardi,
Gramsci, Gobetti! Parlate del NULLa!!
Il vostro linguaggio e come quello dei corifei dei primi anni del fascismo
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Pasquino gianfanco
Sent: Wednesday, October 17, 2007 2:33 PM
Subject: regole per coabitare
Caro professore,
è questo il ruolo che le teste d'uovo del PD vi siete assegnato? Fate i
consiglieri del Principe. Dettate o vi sforzate di indicare "regole di
coabitazione". A questo è ridotta la dialettica politica italiana? Indicate come
e qualmente il Principe ed il Re si possono pestare i piedi evitando i calli e
cercando di non farsi troppo male!
Una grandissima bolla massmediatica avvolge le "primarie". Lei stesso sa che
Veltroni doveva essere eletto più o meno come è stato eletto: che le altre
candidature erano satellitari e non alternative nonostante la simpatica
performance della Rosy, che due di queste erano semplicemente carrieriste nel
senso che erano li per piazzarsi al vertice dell'Oligarchia.
Perchè non prova a guardare che cosa succede nel Paese dove si sono cimentati 45
mila (!!!)candidati? Si rende conto che tutto questo è separato anni luce dalla
Politica? Credo di si, se ne rende conto ma sta al gioco.
Pietro Ancona
*****
---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
Cc: lettere@liberazione.it
Sent: Tuesday, October 16, 2007 11:10 PM
Subject: Sansonetti assediato
Esprimo al compagno Sansonetti nei mie felicitazioni per il modo egregio ed
efficace come da solo ha retto agli assalti di Casini,Bonanni,Franceschini,Finocchiaro
abilmente aiutati dal conduttore e ha difeso l'onore ed il diritto della
sinistra ad esprimersi contestando con durezza gli attacchi ed il linguaggio
volgare (Bonanni) e sprezzante (franceschini). Uno solo contro tutti!!!
Una platea di applausi del genere delle operette americani faceva da sfondo al
tutto.
Il signor Floris è stato pregato da me tre volte ( con email prima e durante
la trasmissione)di parlare della condanna ONU della legge Biagi.
Si è guardato bene dal farlo!!
Penso che la cosa migliore a questo punto sia quella di un aut aut: o modifiche
sostanziali al protocollo o crisi.
Hanno insinuato tutti che dopo il venti ottobre la sinistra resterà al governo
inghiottendo il rospo del protocollo!!
La sinistra italiana non lascerà soli i lavoratori!
Pietro Ancona
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---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Thursday, October 18, 2007 2:36 PM
Subject: Salario Minimo Garantito pubblicata su Liberazione il 20.10.2007
Caro Sansonetti,
perchè non mettiamo tra le rivendicazioni del venti ottobre la richiesta di
includere nella finanziaria il Salario Minimo Garantito?
Ho sentito ieri l'agghiacciante testimonianza proveniente da una fabbrica
navalmeccanica genovese dove lavorano dieci o dodici ore al giorno lavoratori a
3,50 euro l'ora. (si è anche scoperto che molti di loro avevano il bacillo di
Koch).
Mi domando se fissando il salario minimo garantito non si metta un argine alla
corsa forsennata a dare sempre di meno ai lavoratori!!
Pietro Ancona
*****
---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: circolo pasolini pavia
Sent: Thursday, October 18, 2007 11:23 PM
Subject: lettera a ferrero,D'Alema e Amato sui CPT
Cari Ministri,
per quanto riguarda le rivolte nei CPT con due suicidi negli ultimi giorni
e tanta, tantissima sofferenza di cui non si sa niente, vi consiglio anche
di verificare i servizi che avete esternalizzato, i servizi della
Misericordia già famosa per opera del coraggioso giornalista dell'espresso.
Quale è il capitolato d'appalto dei servizi esternalizzati? Chi verifica
la rispondenza dei servizi resi ai prigionieri con il suddetto capitolato?
Perchè non inviate ispezioni che però siano vere cioè senza battage
propagandistico ancora priva che vengano effettuate?
L'Italia si sta facendo odiare nel mondo per il trattamento disumano e
feroce che riserva agli stranieri non solo nei CPT ma nei luoghi di lavoro,
nelle campagne, nelle marinerie, dappertutto.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@lastampa.it
Sent: Friday, October 19, 2007 7:17 PM
Subject: per la dr.ssa barbara Spinelli
La Russia è costretta a mostrare i muscoli provocata a sangue dalla criminale
politica americana di reticolazione del mondo con basi militari e missilistiche.
Impiantare due basi a Varsavia e Praga sotto il naso di Mosca è davvero una
bella provocazione che non trova giustificazione alcuna. La ridicola trovata che
le basi tengono a bada l'Iran è veramente grottesca ed hanno provocato una
reazione della diplomazia russa adeguata.
Le domando: Ma il Parlamento Europeo per il quale abbiamo recentemente
litigato per una o due poltrone c'entra in tutto questo. Varsavia e Praga sono o
no parte integrante dell'Europa?
Le giro la domanda.
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Cc: sullo@carta.org ; redaziione@manifesto.it
Sent: Friday, October 19, 2007 8:11 PM
Subject: NON SARA' CONTRO IL GOVERNO
Cari compagni,
sulla manifestazione di domani troneggia la scritta "Non sarà contro il Governo"
per via di tutte le peregrinazioni che avete fatto da Prodi a Epifani per
rassicurarli che la manifestazione non è appunto contro il Governo né tanto meno
contro la CGIL:
Penso che proprio per questa diplomazia che si preoccupa di rassicurare i
Poteri e se ne infischia della gente che verrà a protestare moltissimi domani
non saranno in piazza.
Dovevate mettere l'accento su altro: Esempio: NO alla legge Biagi! Si al
rispetto degli accordi di Governo sapendo che gli accordi sono stati violati ed
i lavoratori biagizzati a vita!
Francamente ho idea che la vostra preoccupazione principale non riguarda le
lesioni che vengono inflitte ai diritti dei lavoratori ma la permanenza del
Governo.
Tenetevelo stretto!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ugolini bruno unita
Sent: Saturday, October 20, 2007 9:39 AM
Subject: Il genio all'opera!!
Le Primarie gestite dai Geni
==============
dal momento che il centro-sinistra aveva una maggioranza larga al Senato (due
o tre voti?)
Prodi e Veltroni non avevano motivo di preoccuparsi della esclusione di tante
personalità ed alla mortificazione di tante altre dal PD con il risultato che
ora queste con il dente avvelenato si preparano a scavare la fossa al Governo.
Mentre Prodi e Veltroni compivano queste prodezze con gli organigrammi del
PD nello stessoi tempo non trovavano di meglio che stravolgere il programma ed
andare ad un accordo abominevole con i Sindacati e la Confindustria chiedendo
alla sinistra di subirlo. Tutto l'elettorato di sinistra del Governo è
deluso,umiliato, irritato, sgomento)
Ora sono nelle mani di un indagato Ministro della Giustizia che con perfetto
linguaggio mafioso parla di elezioni ad aprile!!
Non resta al Governo Prodi che morire con dignità. Chiedere a Mastella di
dimettersi !
Che Geni!!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Teonino2@libero.it
Sent: Saturday, October 20, 2007 10:45 AM
Subject: i soldi ci sono
Caro signore,
i soldi ci sono! Coi risparmi sulla Casta il Sindaco di Agrigento ha finanziato
asili nido.
La Provincia di Bolzano ha quindicimila consulenti (oltre undicimila
dipendenti).
Tutti i consulenti italiani (parassiti premiati dai politici come famigli) sono
due milioni per una spesa di quattro miliardi di euro.
Altro che case popolari!!
Pietro
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---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: mauri@repubblica.it
Cc: veltroni@sindaco.roma.it
Sent: Saturday, October 20, 2007 10:50 AM
Subject: Sede del Partito Democratico
La lussuosa ed aristocratica sede destinata al Partito Democratico sarà pagata
dagli italiani con l'iperbolica quota inflitta per ogni elettore.
E' scandalosa questa esibizione di lusso quanto tanti giovani non possono
sposarsi per non avere i mezzi per affittare una casa.
L'oligarchia si diverte e si sollazza e non sente la rabbia che ribolle nella
gente!!
Pietro Ancona
***********
---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: sindaco@comune.agrigento.it
Sent: Saturday, October 20, 2007 10:58 AM
Subject: Auguri di buon lavoro!!
Caro Dr.Zambuto,
sono stato consigliere comunale di Agrigento dal 60 al 64 (ero giovane come lei
adesso) e nonostante trasferito a Palermo ho seguito sempre le vicende
quasi sempre non positive del Comune.
Ho letto le misure da lei adottate per l'uso del denaro pubblico e ne sono
ammirato.
Mostra più coraggio di tanti politici che non si rendono conto come i loro
privilegi siano diventati offensivi per la gente che stenta la vita.
Le auguro un mondo di bene!
Spero che riuscirà con il suo esemplare comportamento ad attirare investimenti
nella nostra città piena di una gioventù che meriterebbe migliore sorte di
quella stentata che oggi ha.
Con stima
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@manifesto.it
Sent: Saturday, October 20, 2007 9:20 PM
Subject: la forza della sinistra socialista italiana
Cari compagni,
il venti ottobre dimostra che anche dopo la defezione dei DS e della CGIL, la
sinistra c'è sempre ed è in grado di portare in piazza un milione di persone.
La sinistra è politica, è sentimento, è visione civile del mondo e rapporti
civili tra gli esseri umani.
Le persone del venti ottobre ci danno fiducia nel futuro e nella generosità
dei lavoratori.
la conversione dei DS e della CGIL alla ideologia liberista seppur dolorosa
per l'allontanamento di tanti compagni, non interrompe il cammino del movimento
operaio e socialista italiano.
Viva il socialismo!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it ; segreteria@cgil.it ; giordano@cameradeputati.it ;
diberto@cameradeputati.it
Sent: Sunday, October 21, 2007 10:02 AM
Subject: Abolizione lavoro interinale, Salario Minimo Garantito, Fiscal Drag e
abrogare legge trenta.
L'opera di colonizzazione della "sinistra" dell'ideologia liberista è quasi del
tutto compiuta. Ieri al Capranica, nel convegno organizzato da Giuliano Cazzola,
erano presenti esponenti del centro-destra e del Partito Democratico da Casini
a De Benedetti nonché i massimi esponenti della Cisl e dell'Uil. Tutti a
difendere la legge Biagi. Una legge condannata dall'Onu e motivata soltanto
dalla volontà politica di dare al padronato un potere illimitato sui lavoratori.
La legge offre agli imprenditori diecine e diecine di possibilità per
legalizzare il precariato e tenere sotto la spada di damocle i lavoratori.
Sebbene il precariato sia un fenomeno diffuso in Europa non c'è un solo paese
che abbia uno strumento legislativo cosi diabolico. L'esistenza della legge
trenta ha avuto l'effetto di seminare la paura anche tra i lavoratori a tempo
indeterminato ed in tutti i rapporti di lavoro subordinato. Non esiste alcuna
necessità oggettiva di tanti possibili forme di contratto nella realtà dei
processi produttivi. E' una scelta di potere di classe. Il pensiero unico
destra-sinistra è diventato davvero unico ma per fortuna la sinistra si è
divincolata e si è ritrovata in una massiccia manifestazione a piazza san
giovanni. La "sinistra" del pensiero unico è oramai fuori dalla rotta del
movimento operaio e socialista.Il Partito di Veltroni è in netta rottura
(Veltroni dice discontinuità) con la tradizione e l'area del socialismo.Ora la
sinistra deve fare le sue proposte: abolizione della legge sul lavoro interinale
con la proibizione assoluta di affittare esseri umani.Basta ripristinare la
legge contro l'interposizione 1360 del 1960.
La determinazione per legge del Salario Minimo Garantito ( SMG) per bloccare la
corsa alla riduzione della paga oraria (in certi casi si danno 3 euro l'ora!!)
può essere un utile strumento di difesa della mano d'opera corpuscolare mentre
si dovrebbe subito ripristinare fiscal drag ,scala mobile e riforma Istat.
Ribadire l'abolizione della legge trenta responsabile di tanti infortuni sul
lavoro e di bassi salari.
Pietro Ancona
__________________________--
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombofurio liberal
Sent: Sunday, October 21, 2007 9:22 AM
Subject: dichiarazione di Cremaschi
Quando Cremaschi dice che Prodi è come o peggiore di Berlusconi dice il vero.
Rispetto Berlusconi avevamo la speranza di Prodi. Dopo due anni di Prodi in
perfetta continuità con Berlusconi su tutto è logico trarne la conclusione di
Cremaschi.
lei è in grado di dimostrare che non è cosi'?
Non è in grado. Le ultime porcherie sono la decisione di sottrarre l'inchiesta a
De Magistris, la difesa di Mastella fatta da Prodi, il tentativo di imbavagliare
internet...
Vuole che continui?
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@manifesto.it
Sent: Sunday, October 21, 2007 1:02 PM
Subject: figurina nr.150 Raniero Panzieri
Caro Manifesto,
La figura nr.150 (raniero panzieri) parla soltanto della sua esperienza di
fondatore dell'operaismo e dei Quaderni Rossi.
Raniero Panzieri fu socialista e segretario regionale del PSI in Sicilia fino al
congresso di Torino dell'apertura a sinistra.
Nel corso di una accesa riunione del Comitato Direttivo della Federazione PSI
di Agrigento sostenne con vigore la scelta dell'apertura a sinistra.
Avevo all'incirca venti anni e obiettai che
con l'apertura a sinistra si entrava nel governo ma non si conquistava il potere
(sic!!)
Mi rispose con serietà che ogni Partito nasce per andare al Governo.
Ho saputo che ebbe vita grama, anzi assai misera. Soffri anche la fame dal
momento che i Quaderni Rossi non potevano certo dargli da vivere.
E' sbagliato caratterizzarlo come il fondatore dell'operaismo. In verità il
suo pensiero era assai più complesso e torna di grande attualità se soltanto la
sinistra del venti ottobre volesse meditarci sopra.
Pietro Ancona
*****
---- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: stampa.bianchi@infrastrutturetrasporti.it
Sent: Sunday, October 21, 2007 6:46 PM
Subject: solidarietà a De Magistris ed alla Calabria civile
solidarietà a De Magistris ed alla Calabria civile
Nel giorno in cui il coraggioso magistrato Luigi De Magistris viene estromesso
dalla inchiesta per la quale Mastella lo aveva criminalizzato proponendone il
trasferimento, Prodi telefona al Guardasigilli la sua solidarietà.
Penso sia consapevole del fatto che questa solidarietà contribuisce enormemente
all'isolamento di De Magistris e lo espone a grandi pericoli.
Esprimo piena solidarietà a De Magistris e chiedo alla sinistra di governo che
è sempre stata dalla parte della magistratura antimafia e democratica di
richiedere un chiarimento.
Credo sia opportuno un intervento del
Presidente della Camera a favore dello Stato di Diritto che non può essere
ridotto alla mercè del Governo.
Pietro Ancona
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@unita.it
Cc: padellaro unità
Sent: Sunday, October 21, 2007 6:09 PM
Subject: L'equilibrio vestito di rosso di Vincenzo Vasile L'Unità 21 ottobre
2007
Caro Vasile,
spero che il titolo non sia opera tua: è una squallida rappresentazione della
sinistra italiana.
Il forte spirito identitario che tu commenti negativamente è il corpus dei
sentimenti e degli ideali del socialismo che non sono morti ma vivono nelle
lotte delle nuove generazioni della sofferenza operaia e non solo. La cultura
di sinistra c'è ancora anche se il sentire comune è stato fortemente manipolato
dalla destra attraverso i mass media. L'identità è quella che i DS hanno
dismesso per poterne adottare un'altra, quella liberista, quella del
provocatorio convegno della Capranica di ieri.
Il venti ottobre è una rinascita: il movimento operaio italiano vive nonostante
la defezione ed il passaggio al campo liberista dei DS! Esiste ed è forte, tanto
forte da portare in piazza senza la CGIL centinaia di migliaia di persone in
grande parte giovani e donne.
Ieri si è aperta una speranza: Se cade Prodi sarà dichiarata chiusa l'esperienza
del centro-sinistra (in effetti un centro destra un pochino meno violento e
certamente non corrotto).
Questo è il messaggio del fiume di gente che ieri ha inondato Roma: la
sinistra esiste, non è una conventicola di esagitati! E' la spina dorsale delle
classi lavoratrici italiane! Può diventare maggioranza nel Paese!
Cari saluti
Pietro Ancona
******
Da: pietroancona@tin.it [mailto:pietroancona@tin.it]
Inviato: dom 21/10/2007 21.10
A: lidiamenapace@alice.it
Oggetto: Venti ottobre!
Cara Lidia,
dopo il venti ottobre, il socialismo è vivo, è vegeto, sta bene!! L'abbandono
dei DS del movimento operaio italiano non ha prodotto grandi danni e non ha
spento, non ha corrotto, le grandi idealità del socialismo umanitario, civile,
solidale,
giusto ed onesto!!!
La grande sorpresa sono stato i giovani e le donne. Altro che vetero....
======..
Adesso vado a vedere Guerra e Pace. Il libro lo so come a memoria. Spero che
sia una buona riduzione
Tutte le foto della manifestazione (alcune bellissime) le trovi in Repubblica
online e Corriere Online
Buona serata!!
Pietro
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----- Original Message -----
From: lidiamenapace@alice.it
To: pietroancona@tin.it
Sent: Tuesday, October 23, 2007 12:34 PM
Subject: R: Venti ottobre!
Sono felice e subito dopo sono partita per Atene dove c'è un gruppo di
compagni e compagne, che si chiama "collettivo Bella ciao" e che lavora con i
greci dell'istituto Poulantzas, per parlare delle prospettive politiche oggi: è
stata una belliissima iniziativa e subito dopo ci ha raggiunto la notrizia che
in Polonia sono state sconfitte le destre e gli orrendi gemelli, una bella
sberla per Bush e il suo scudo spaziale, forse qualcosa si sta mettendo in moto
ciao abbracci Lidia
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: brutti parlamentari
Sent: Friday, October 26, 2007 1:10 PM
Subject: intervista all'Unita
Caro Senatore,
non lamentatevi delle conseguenze di vostri madornali errori di calcolo
politico: avete intrapreso una corsa a destra che ha travolto il programma del
governo Prodi.Alla sinistra che chiedeva il rispetto del programma avete
risposto criminalizzandola come strema o massimalistica. A questo punto l'ala
destra della coalizione si è messa in moto con un sempre più uno. Se Prodi fa il
più uno con Veltroni, perchè Dini e gli esclusi dal mostruoso organigramma del
PD dovrebbero stare tranquilli?
Mi auguro che il governo cada prima che gli accordi sul welfare vengano
approvati con la finanziaria. Non caricheremo di questa terribile soma le spalle
dei giovani italiani.
Ha una bella faccia di bronzo Prodi a richiamare gli alleati al rispetto degli
accordi!!
Pietro Ancona
circolo venti ottobre
Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Wednesday, October 24, 2007 9:13 PM
Subject: una squallida vicenda di potere
Caro Manifesto,
la vendetta di Mastella e degli scontenti della rai Boselli e Di Pietro, la
reazione poco decorosa di Petruccioli e del Consiglio di Amministrazione
ripropongono la necessità di una rottura della sinistra con la politica che ha
sostenuto nel corso di questi anni e che l'ha resa complice dell'asservimento
della Rai al Potere Oligarchico, una complicità intrecciata ad un sindacalismo
di corridoio, imbevuta della menzogna di
una presunta lotta per garantire pluralità ed obiettivita nell'informazione.
La Rai Tv incassa quasi quattro miliardi di lire e ne spende di più per
mantenere una struttura elefantiaca gonfiata da stipendi per nababbi che nel
mondo sono visti con scandalo.
E' meglio abolire il canone, affidare la rai ad una cooperativa di dipendenti,
recidere il legame con il Governo ed il Parlamento.
Tanto non ci perderemo niente. Culturalmente e politicamente l'omologazione
Rai-Mediaset è perfetta!
Eviteremo di vedere sempre e dovunque le stesse facce seriose dei politici ed
il loro battibeccare spesso mediocre e rumoroso!
Pietro Ancona
ps: non ditemi che questo è qualunquismo grillesco! Questo è igiene pubblica!!
Palermo
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Friday, October 26, 2007 8:25 AM
Subject: Calabria
Caro Direttore,
perchè l'Unità non chiede lo scioglimento della Regione Calabria? E' una
fognatura che alimenta la ndrangheta!
Il consigliere regionale ds che pretendeva il 15 per cento dello stipendio della
persona che aveva fatto assumere è stato espulso dal Partito? Hai visto le
leggi varate dall'assemblea?
Affari sporchi di una grande cupola con la umiliazione di ogni possibile sana
imprenditoria.
Pensate di salvare il......a Prodi tacendo queste vergogne ed isolando De
magistris?
Pietro
*********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@unita.it
Sent: Friday, October 26, 2007 2:10 PM
Subject: dichiarazioni assassino Calipari
Cara redazione,
ho appena sentito da Canale 5 le brutali gravi e false dichiarazioni
dell'assassino di Calipari. Ha testualmente affermato che la responsabilità
della morte di Calipari è di Giuliana Sgreena per essersi andata a mischiare
con i terroristi costringendo Calipari ed altri funzionari dello Stato a
rischiare la vita per le sue scelte.
Ha anche attaccato il Manifesto responsabile quanto la Sgreena.
La dichiarazione veniva resa con toni duri e decisi come di chi dice una
verità. Un gradasso incivile!
Questa ulteriore aggressione di un assassino impunito per il servilismo del
governo Prodi che accetta una condizione di inferiorità dagli arroganti Usa
rende ancora più urgente la necessità di un chiarimento nella politica italiana
per liberarla dalle oligarchie che dipendono dall'estero e c he svendono la
dignità di nazione dell'Italia.
Pietro Ancona
**********
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: cotroneo unita
Sent: Friday, October 26, 2007 7:52 PM
Subject: criticare grillo
Caro Cotroneo,
criticare Grillo è fin troppo facile specialmente per chi ha la cultura e le
categorie della sinistra italiana.
E' più difficile cambiare il disgustoso comportamento del Governo Prodi e le
scelte di NeoDestra del PD.
E' più difficile liberare l'Italia della oligarchia politica tutta a stipendio e
prebenda pubblica a cominciare dal consigliere di circoscrizione.
Comunque, secondo la mia opinione, Grillo si accinge a fare rassemblement con
Fini e di Pietro.
Per quanto mi riguarda spero in uno sviluppo organizzativo del Venti Ottobre.
Il socialismo è ancora vivo!
Cari saluti.
Pietro Ancona
Cari saluti.
******
venerdì 26 ottobre 2007 sul blog medioevo sociale
new orleans los angeles friuli belice
Caro Direttore di Radio 24,
pensavo che certi pregiudizi contro le popolazioni meridionali non albergassero
nelle sfere dell'intellighentia dei grandi giornali americani e nel più
autorevole giornale finanziario italiano.
In una trasmissione pomeridiana della sua radio che io ascolto volentieri e
frequentemente, nel pomeriggio di oggi, il conducente riferiva di un pesante
giudizio dei giornali americani sulla reazione degli abitanti di New Orleans
verso Katrina confrontate a quelle alacri e costruttive degli abitanti della
California invasa dalle fiamme.
Subito dopo si avventurava in un parallelismo tra le reazioni dei friulani e dei
siciliani del belice rispetto a fronte dei terremoti che li hanno investiti.
Mi permetto di contestare la superficialità e la menzogna diffamatoria sui
poveri abitanti di new orleans, soccorsi dopo almeno sei giorni in moltissimi
casi dall'alluvione e costretti a sopravvivere con l'acqua fino
al collo e privi di tutto. Moltissimi morirono per mancanza di soccorso dopo
giorni e giorni di attesa. Tra questi centinaia di anziani ed invalidi
ricoverati in ospedale.
Fare risalire alle vittime della ferocia liberista di Bush e della sua
amministrazione la responsabilità della loro stessa morte e delle loro
tribolazioni è veramente indegno.
Le popolazioni della California investita dal fuoco erano in grande parte i
ricchi abitanti delle ville attorno ad Hoollwood che hanno i mezzi per sfuggire
subito alle fiamme. In ogni caso trattasi di una cinica operazione rivolta a
concentrare le risorse dei soccorsi verso le virtuose popolazioni caleforniane
magari sottraendole ai cattivi, passivi, scrocconi negracci di New Orleans.
Per quanto riguarda l'odioso confronto tra friulani e siciliani non mi prendo
neppure la pena di precisare. Mi limito ad osservare che nella Valle del belice
intere città furono rase al suolo come Gibellina e poi ricostruite altrove
mentre la tipologia dei danni ai friulani riguardavano in grande parte lesioni
ad edifici facilmente riparabili e riparati presto coi soldi dei contribuenti
italiani che hanno fatto ricco il Friuli.
Francamente forse ho sopravvalutato la oggettività di giudizio e la cultura del
suo staff.
Cordiali saluti.
Pietro Ancona da palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: epifani@cgil.it ;
Sent: Saturday, October 27, 2007 9:12 AM
Subject: Piano Rinascita in corso: attacco ai contratti collettivi di lavoro
Dopo il varo della mostruosa legge Maroni-Sacconi, ispirata al libro bianco di
Biagi, che permette la legalizzazione di forme di sfruttamento allucinanti a
danno di milioni di lavoratori, la lobby impegnata nell'opera di demolizione di
quanto resta a presidio dei diritti punta arditamente subito sui contratti
collettivi nazionali di lavoro.
Per attaccarli si servono pure (stupefacente!) della denunzia del governatore
della Banca d'Italia sugli scandalosi livelli retributivi del nostro Paese
sostenendo che soltanto i contratti aziendali più prossimi al controllo della
produttività possono "sanare" questa grave anomalia italiana e permettere il
recupero del gap.
La lobby del Piano Rinascita applicato al mondo del lavoro sa bene che la
struttura industriale italiana è fatta da un pulviscono di piccole o
piccolissime aziende nelle quali i lavoratori non hanno alcun potere di
contrattazione
e che la dequalificazione o addirittura l'abolizione dei ccnl metterebbe nelle
mani di datori di lavoro che ne approfitterebbero più di quanto non facciano
ora.
Per milioni di lavoratori e lavoratrici, specialmente nel Sud, il contratto
collettivo nazionale di lavoro è lo strumento che permette il recupero di
ingenti ruberie.
Abolendolo non ci sarà punto di riferimento.
Altro attacco della lobby del Piano Rinascita è basato sulla detassazione non
solo degli straordinari ma dell'intero salario. Con la detassazione il salario
diventa mercede e non base di tutti i diritti previdenziali ed assistenziali che
in atto sono goduti.
Ma presto, magari con una nuova campagna contro i fannulloni, si attaccheranno
le tutele in caso di malattia e cosi andrà avanti il processo di sgretolamento
dei diritti acquisizione di tante lotte per la civiltà e la dignità del lavoro.
Abolire la legge Biagi, rafforzare i ccnl, introdurre il salario minimo
garantito dovrebbe essere le proposte di un movimento sindacale e politico che
non sta sulla difensiva ma consolida e dà sicurezza e fiducia ai lavoratori.
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Cc: mondo3@rai.it
Sent: Saturday, October 27, 2007 8:32 AM
Subject: indecente strillonaggio proberlusconi
Lo stupefacente direttore dell'Indipendente che ha in mano il megafono di
Prima Pagina Rai Tre non trova di meglio che legittimare il trasformismo della
classe politica al Parlamento ( importante per lui che passino dal centro
sinistra a Berlusconi) ed ad auspicare la fine del governo Prodi.
E' una vergogna che la Radio e Prima Pagina servano a propagandisti della
destra senza alcun ritegno professionale di rispetto della verità e dell'etica
della comunicazione.
Pietro Ancona
********
Data:Sat, 27 Oct 2007 15:02:02 +0200 (CEST)
Da:"Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it> Oggetto:le idi.........
A:brunougolini@mclink.it
Caro Ugolini,
tu che sei una persona onesta perchè continui ad accreditare colossali menzogne
tipo cinque milioni di lavoratori favorevoli al protocollo?
La Sicilia vi partecipa con 700 mila votanti. A stento avranno votato 100 mila
persone!!
Vuoi fare una prova? Chiama 100 tra coloro che hanno votato al telefono
(ammesso che ne trovi ancora le liste) e chiedi loro se hanno partecipato al
referendum. Cadranno dalle nuvole!!
In quanto ai ragazzi dei callcenter che hanno votato gli accordi dovresti
arrossire nel sottolinearlo. Sai benissimo che il protocollo eternizza la loro
schiavitù ed il loro voto ( comunque non verificabile) è dovuto alla
disinformazione, alla loro solitudine, al tentativo di ingraziarsi un Sindacato
che stanno imparando a temere piuttosto che ad amare!
Pietro
******
Data:Sat, 27 Oct 2007 14:58:49 +0200 (CEST)
Da:"Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it> Oggetto:salvare l'UNITA
A:redazione@unita.it
CC:padellaro@unita.it, colombo_f@posta.senato.it
Cari compagni,
dal momento che c'è un nuovo soggetto politico che si chiama PD a chi appartiene
l'Unità? Può un giornale dei ds diventare giornale del pd?
L'Unità fa parte dell'identità socialista di molta parte dello elettorato
diessino. Sebbene leale nei confronti di Prodi e del nascente PD è riuscito a
salvaguardare questa identità ed a condurre battaglie coraggiose anche allo
interno del centro-sinistra.
Perchè dovrebbe passare di mano ed andare a finire nel mazzo dei giornali di
destra?
Perchè non si costituisce in forma cooperativa e chiede il sostegno della
sinistra ? In fondo in Italia abbiamo tre giornali che si richiamano alla
sinistra Manifesto, Liberazione e Unità. Vi rendete conto di quale grave vulnus
democratico si infliggerebbe all'informazione democratica se l'Unità passasse di
mano?
Pietro Ancona
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Data:Sat, 27 Oct 2007 14:56:35 +0200 (CEST)
Da:"Pietro Ancona" <pietro_ancona36@yahoo.it>
Oggetto:" Ci sono e ci resto!!"
A:m.gallo@ilriformista.it
Caro Riformista,
Prodi ha detto all'assemblea del PD: "Sono e resto qui!"
Una espressione simile a quella di Mastella: "non mi lascerò processare dalla
piazza!" o di Scalfaro "Non ci sto!!
Questi politici si sentono Padreterni. Non capiscono che non dipende soltanto
dalla loro volontà il corso degli eventi ma da tante cose compresa, non ultima,
la volontà della gente ed a volte le leggi dello Stato o la Costituzione.
Osservo inoltre che un'assemblea di tremila persona non è un evento della
democrazia ma del suo contrario.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Sunday, October 28, 2007 10:19 AM
Subject: Gli artigli dalle rosee
Ieri Veltroni ha fatto il discorso classico di chi "si futtiu a testa" (si è
montato la testa) come si dice in Sicilia. Ha detto che il PD non deve avere
correnti, sezioni, iscritti, insomma deve essere "l'isola che non c'è". Spero che
non abbia esteso la virtualizzazione del nuovo soggetto politico ai gruppi
parlamentari. Immagino che ci saranno.
Ha proclamato la sua vocazione maggioritaria e la tendenza alla
semplificazione degli schieramenti politici in due, uno che sta a destra e
l'altro che magari sta pure a destra ma dice di non esserlo. Preferisco la
cosidetta frammentazione a questa riduzione. La riduzione a due è in sostanza la
riduzione ad uno, come dimostra l'esperienza americana in cui grande parte della
società civile si esprime attraverso i movimenti e l'organizzazione per gruppi e
per temi perchè non si riconosce nel due-uno dei repubblicani-democratici.
Per legittimarsi ha richiamato i tre milioni e mezzo di votanti delle primarie
ignorando un piccolo particolare: i tre milioni e mezzo sono frutto del lavoro
intensissimo degli apparati dei due partiti e della candidatura di
quarantacinquemila persone. Non si faccia illusione: non si creda investito,
UNTO, dalle primarie come Berlusconi si credeva unto dal Signore!
Veltroni ha fatto un discorso tutto per l'impresa e non ha degnato i lavoratori
di una sola riga di sostegno! Bella discontinuità e modernità! Passare dalla
tradizione del movimento operaio e socialista (già rinnegata) alla dottrina
liberista che considera l'operaio un mero utensile del processo produttivo. Ma
forse anche qui ha fatto i conti senza tenere conto di un cavallo imbizzarrito
che freme e "addrattannu e chiangennu" (allattando e piangendo) vuole il potere
tutto per se. Montezemolo se non ci fosse Berlusconi in mezzo sarebbe già
candidato della nuova destra dell'impresa che non si accontenta del governo
consiglio di amministrazione (come dice Marx) ma lo vuole tutto per se, gestire
direttamente. I Bersani, i PadoaSchioppa, non gli servono più.
Insomma, Veltroni ha tirato fuori dalle sue rosee manine
gli artigli. Ma sbaglia quando parla di vino nuovo in otri vecchi. Il vino è
vecchio ed è anche rancido. Mentre nel mondo il liberismo è nella sua fase di
declino e di sempre più forte contestazione, Veltroni pensa di inaugurarlo in
Italia. Reagan e la Thatcher sono lontani un quarto di secolo, Blair è fallito!!
Il venti ottobre ha dimostrato che il socialismo vive anche senza Veltroni,
fassino e D'Alema! Nonostante la sua pavida e timorosa guida , nonostante i
suoi ministerialisti, il movimento operaio italiano vive
e non si farà spazzare via dal monocratismo del PD.
Pietro Ancona
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Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Sent: Sunday, October 28, 2007 3:21 PM
Subject: il nuovo partito che rompe con l'ottocento
Caro Dr.Scalfari,
lei ha scritto: "All'assemblea costituente di Milano (quasi metà dei suoi
delegati erano donne) aleggiava una richiesta di unità, onestà, competenza,
innovazione....."
Mi permetto di osservare che se la corruzione ed il malaffare non fossero
trasversali l'Italia non starebbe per affogare nella fognatura come si vede con
molta evidenza in Calabria, in Campania, in Sicilia (Crisafulli
è lo specchio di Cuffaro).....De Magistris viene allontanato per non
scoperchiare la fetida regione calabria......Bassolino passa indenne il più
grave scandalo internazionale dell'Italia. Lo scandalo di una regione sommersa
dall'immondizia!!
Le donne c'erano. Ma dal momento che non debbono decidere niente fanno bella
figura
Vedremo se e come ci saranno in seguito.
Osservo ancora che l'operazione PD è una scopiazzatura del sistema americano
senza alcuno degli anticorpi che hanno reso questo quasi inamovibile nel
tempo. Negli Usa il Partito che non c'è esiste in due versioni: I repubblicani
ed i democratici espressione entrambi dello stesso blocco sociale. Il Novecento
è stato espulso dall'America con l'assassinio di Sacco e Vanzetti e la
criminalizzazione del comunismo e la conquista dei sindacati da parte della
mafia. Si è trattato di un golpe contro la classe lavoratrice ed il
sindacalismo vero. L'America da allora è un vuoto assoluto pieno di violenza
interna ed esterna. Il sangue scorre a fiumi in tutto il mondo per le sue
paranoie (ultima il terrorismo). Oramai non si accontenta più di uccidere nel
presente, avvelena la terra con l'uranio per uccidere chi nascerà dopo il suo
passaggio. Apocalisse.
Le accludo un modesto esempio dell'uccisione del futuro.(*)
Il PD si sgancia dalla tradizione della democrazia europea per entrare in
quella di plastica e virtuale americana. Non attecchirà!!! La discontinuità è
una patacca, un petardo scoppiato in ritardo dopo il fallimento del blairismo !!
I cattolici che lei tratta con tanto rispetto (giusto) non sono e non saranno
mai liberisti! Il cattolicesimo sociale non può evaporare nel Partito Americano
di Veltroni. Lei crede che
le galassie dell'associazionismo solidale accetteranno mai il pacchetto Treu e
la legge Biagi e la prossima abolizione dei ccnl? Io non lo credo! C'è in Italia
un movimento cattolico ed un movimento socialista che non sono il passato. Sono
l'Italia stessa oggi in minoranza rispetto la Casta Oligarchica Bipartisan
Inoltre, per concludere, penso che D'Alema già si senta tagliato fuori e
assieme a molti ex comunisti comincia a chiedersi ."cui prodest?"
Per questo il suo peana di gloria al novello Apollo della politica italiana mi
pare sprecato!
Appena il belletto del meticoloso ed esteso maquillage cadrà o si scioglierà ci
troveremo al massimo con il Partito Istituzionale Rivoluzionario messicano dal
quale molti scapperanno a gambe levate.
Con stima
il suo lettore
Pietro Ancona
(*) 
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: violante@cameradeputI.it
Cc: rete calabria
Sent: Sunday, October 28, 2007 8:27 PM
Subject: la Calabria chiede verità, giustizia, libertà!!
Egregio Onorevole,
Non condivido la censura che ha fatto alla dr.ssa Forleo a proposito dell'uso
dei massmedia. Lei dimentica quante volte li ha usati! Avrebbe dovuto esprimerle
solidarietà e non mostrarsi fiscale su aspetti del tutto secondari alla
gravissima minaccia alla quale è esposta. Perchè non approfondisce la situazione
calabrese? lei crede che il silenzio possa nascondere la gravità di una crisi
che corrompe la Repubblica alla radice? Criticare Forleo e De Magistris è
distogliere lo sguardo dalle ragioni per cui vengono perseguitati. Lei crede
che il problema sia quello della sovraesposizione massmediatica dei due valorosi
magistrati! In Sicilia, quando la mafia minacciava un capolega, si teneva un
pubblico comizio e si denunziavano i fatti. Questo valeva a salvargli la vita.
TV è il palco del capolega!!
Spero che vorrà esprimere solidarietà ai due giudici coraggiosi.
Pietro Ancona
Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rete calabria
Sent: Tuesday, October 30, 2007 1:29 PM
Subject: le lacrime di Clementina e l'ipocrisia dei massmedia
Caro signor Salvo, caro dott.Romano,
non condivido la risposta del signor Romano che evoca la impassibilità e
l'aplomb del funzionario ignorando che questo è possibile soltanto nel contesto
di una amministrazione regolata da principi di integerrima onesta ed
obiettività mentre lo Stato italiano è attraversato da inquinamenti profondi
che arrivano fino
alle mafie ed al malaffare politico.
Romano, come tutti gli opinionisti della stampa italiana mette sulla graticola
la signora Forleo e De Magistris contando le pulci al loro comportamento.
Ebbene io penso che in un Paese in cui il Ministro della Giustizia chiede il
trasferimento del giudice che lo sta inquisendo non è un Paese normale e fanno
molto bene la Forleo e DeMagistris a difendersi pubblicamente.
Forse le lacrime della Forleo la salveranno dalla sorte che hanno fatto
Falcone Borsellino Chinnici ed i tanti altri magistrati caduti sotto il piombo
della mafia protetta da politici tuttora al potere. Provo rabbia per le lacrime
e del fatto che in questo paese si criminalizzano le vittime piuttosto che
affiancare chi lotta per la giustizia e paga di persona anche con la sofferenza
personale.
Sono un vecchio dirigente della sinistra siciliana. Quando un nostro capolega
veniva minacciato dalla mafia la Camera del Lavoro o il Partito organizzavamo un
comizio nella piazza principale del Paese. Si erigeva un palco ed il capolega
denunziava alla cittadinanza nome e cognomi o le circostanze che lo
inquietavano.
Era il suo salvacondotto. I massmedia sono il palco che Forleo e DeMagistris
stanno usando non per fare show come è stato loro autorevolmente contestato da
chi dovrebbe difenderli ma per resistere all'attacco cui sono sottoposti.
E' semplicemente grottesca la caricatura dei due magistrati assetati di
notarietà che tanti
giornali stanno dipingendo in mala fede.
Pietro Ancona
www.spazioamico.it
La lettera del giorno |Martedi' 30 Ottobre 2007
Le lacrime di un giudice e le servitù della giustizia
Non avrei mai voluto vedere la fotografia del giudice Clementina Forleo che
piange: brutto, bruttissimo segno.
Se anche un magistrato, in questa nostra Repubblica, dichiara la sua impotenza
di fronte alle Istituzioni fino a piangere per la rabbia, che cosa dovrà pensare
un cittadino «normale»? Mi chiedo: che cosa può fare un cittadino normale?
Perché siamo arrivati a questo punto? In che cosa abbiamo sbagliato? Noi figli
del ’68 dobbiamo davvero congratularci con noi stessi!
Abbiamo generato le Brigate Rosse, ma le abbiamo (giustamente) rinnegate: per
ottenere che cosa? Che un magistrato pianga di rabbia e d’impotenza? Ma che
razza di politici abbiamo generato?
Ma che Repubblica è questa?
Dobbiamo fare qualcosa.
Pensiamo seriamente a quando andremo a votare.
Salvatore Pisano, salvo.pisano@libero.it
Caro Pisano,
anch’io ho visto le fotografie del Gip Forleo con imbarazzo e disagio, ma per
ragioni diverse da quelle descritte nella sua lettera.
Non mi piace anzitutto che un funzionario dello Stato manifesti pubblicamente le
sue emozioni. Lei potrebbe osservare che le emozioni sono state provocate dalle
insinuazioni e dalle accuse di cui Clementina Forleo è stata oggetto nelle
ultime settimane. A me sembra invece che le colpe dei suoi avversari e
detrattori siano pur sempre meno importanti, per la dignità delle istituzioni,
del modo in cui il Gip ha gestito le sue apparizioni pubbliche.
Forleo non ha torto, almeno «tecnicamente», quando afferma: «Finché non ci sarà
un editto che stabilisca quali magistrati possono parlare e quali non possono,
quando possono o non possono farlo, sempre al di là della riservatezza legata
alle questioni sugli atti d’ufficio, io ritengo di parlare, come fanno gli altri
miei colleghi, assumendomi tutte le mie responsabilità.
Ci sono molti magistrati indipendenti che vogliono far sentire la loro voce»
(Corriere di ieri).Manon si può apparire alla televisione, dare interviste e
fare dichiarazioni in pubblico senza accettare gli effetti, le conseguenze, i
rischi e le regole del gioco che questa esposizione mediatica finisce
inevitabilmente per produrre.
Unodegli aspetti più sconcertanti di questi ultimi anni è l’uso che molti
magistrati, soprattutto procuratori, hanno fatto della loro notorietà. Hanno
scritto, concesso interviste, partecipato a presentazioni di libri e pubblici
dibattiti, firmato manifesti, preso parte a manifestazioni di piazza. Tralascio
il fatto che il tempo impiegato in queste attività è stato inevitabilmente
sottratto alle loro funzioni e mi limito a osservare che, pur ricercando i
riflettori della pubblicità, non hanno mai voluto accettarne pienamente le
regole.
Si sono comportati come «politici», nel senso più largo della parola, ma hanno
sempre preteso di essere trattati come magistrati. Hanno polemicamente sostenuto
che i loro imputati avrebbero dovuto difendersi «nel processo», non «contro il
processo»; ma hanno fatto altrettanto difendendo la loro azione sulla pubblica
piazza anziché esclusivamente con gli atti del loro ufficio e nelle aule dei
tribunali. Lo avrei compreso e giustificato, nel caso dei procuratori, se
avessero accettato la separazione della carriera inquirente dalla carriera
giudicante.
Ma volevano essere contemporaneamente personaggi popolari, pubblici accusatori e
«bocca della legge». Credo che queste considerazioni valgano anche per
Clementina Forleo e spieghino perché, caro Pisano, ho provato, vedendo quelle
fotografie, sentimenti diversi dai suoi.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rinaldini fiomgloriosa ; cremaschi fiomgloriosa ; sinistraCGIL sinistra CGIL
Sent: Tuesday, October 30, 2007 1:55 PM
Subject: lo sciopero dei metalmeccanici. Lettera al Manifesto
Caro Manifesto,
rischiando di fare la parte di chi è sempre scontento mi domando per quale
motivo stanno scioperando i metalmeccanici quando la posta in gioco è di pochi
spiccioli da aggiungere alla loro misera, miserrima busta paga: 117 euro lorde
mensili!! al netto meno di cento euro, forse tre euro al giorno.
Amo la Fiom e la sua storia ma non capisco perchè abbia fatto scelte (mettiamo
in fila gli ultimi cinque rinnovi contrattuali) che hanno immiserito i
lavoratori italiani.
Che differenza fra per un lavoratore guadagnare 1130 euro o 1200 euro quando è
oramai sotto la soglia della povertà? Perchè' non chiediamo di recuperare il gap
che ci umilia nel rapporto con Francia,Germania e Gran Bretagna? L'opinione
pubblica avrebbe compreso ed accettato una piattaforma contrattuale di tre volte
maggiore.
Siamo forse impediti dagli accordi di concertazione delo 93 o da che cosa?
Cari saluti
Pietro Ancona
sindacalista in pensione
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: ferdinando camon scrittore
Sent: Tuesday, October 30, 2007 3:00 PM
Subject: il tradimento di Cortina
Caro Camon,
leggo il suo scritto sul tradimento di Cortina e la vedo fuori dalla grazia di
Dio, agitato, non si dà pace, parla di Cortina come se fosse passata al Nemico
della Patria, descrive il Friuli come terra straniera... Insomma, ne parla come
di una grande delusione amorosa.
Ma di che si meraviglia? C'è un Nord sempre più a Nord del Nord!! Sono anni che
i veneti, insuperbiti dal denaro e dal successo, dimentichi di essere stati
stranieri in tutte le terre del mondo, in Brasile, in Usa, in Argentina,
dappertutto, gridano al "forza etna", spingono verso la secessione, si danno
amministrazioni comunali come quelle di Padova e di Verona razziste, segano le
panchine per non fare riposare i migranti, perseguitano i lavavetri ed i rom
come fece Hitler con gli stessi rom e con gli ebrei . La cultura che avete
creato per voi e per gli altri è quella della sola convenienza economica (gli
sghei)! Perchè gli ampezzani debbono restare con voi se ci guadagnano di più coi
friulani?
Il suo grido di dolore è una infantile farneticazione, una crisi di nervi, ma è
del tutto irragionevole se confrontato con la becera miserabile offensiva
leghista contro "roma ladrona" e contro il Mezzogiorno mafioso!!
Gli ampezzani raggiungeranno la regione che ha fruito della CASSA del NORD e
cioè di un impetuoso fiume di denaro che affluisce dalla Roma Ladrona
ininterrottamente da anni! Nel Sud la Cassa per il Mezzogiorno è chiusa da anni
e tuttora veniamo additati come parassiti delle laboriose popolazioni del Nord.
La Cassa del Nord ha i rubinetti sempre aperti e naturalmente nessuno si azzarda
a metterla in discussione.. E' negli accordi dentro i quali ci sono anche i
tedeschi.
Sa che cosa le dico? Le Regioni a Statuto Speciale e quelle Ordinarie hanno
già rovinato l'Italia. Sono indebitate all'estero per diecine e diecine di
miliardi di euro, hanno svenduto grande parte del patrimonio immobiliare, hanno
creato un ceto politico e parapolitico che succhia il midollo delle ossa dei
contribuenti. Perchè non le riduciamo a mere espressioni geografiche sollevando
le popolazioni italiane dalla soma pesantissima di un reticolato
politico-burocratico che sta soffocando tutti?
La saluto con cordialità
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazioneroma@ilmeridiano.info
Sent: Thursday, November 01, 2007 11:58 AM
Subject: xenofobia ad alto livello
Veltroni con la voce rotta, gli occhi roteanti dietro le lenti, che reclama
misure immediate con accenti di grande allarme. Telefona tre volte (si dice) a
Prodi ed Amato e riesce ad avere un consiglio dei ministri convocato d'urgenza
alle otto della sera per trasformare in decreto legge il ddl sulle espulsioni.
Può darsi che, nell'onda di sovraeccitazione e per battere sul tempo le reazioni
della destra, si siano infilati nel decreto ulteriori peggioramenti rispetto
quanto giù si sapeva.
Il Governo ha commesso un grave errore ed è riuscito ad allarmare l'opinione
pubblica che assiste a queste frenetiche decisioni della notte. La
responsabilità penale è sempre personale. Non esistono etnie predisposte al
delitto più di altre. In questi giorni l'Italia è oppressa dalle notizie di
tanti delitti specialmente contro le donne ed i bambini compiuti da nostri
connazionali.
Debbo dire che la gente è migliore di quanto credono i nostri governanti.
Ieri sera da Bruno Vespa che cercava di inserire il delitto di Roma in uno
scenario fosco di pericoli della criminalità rumena, le persone del suo salotto
hanno risposo con molta civiltà, con assai più civiltà del conduttore. Una
signora ha detto: Non cerchiamo il barbaro solo nel "diverso". Tanti barbari
sono tra la nostra gente. A Roma esistono case segrete dove sono rifiugiate
centinaia di donne che fuggono dalla violenza del marito e dei familiari!!
Al Governo ed agli Sceriffi delle città prudono le mani
e vogliono più poteri e meno laccioli costituzionali.
Il centro-sinistra vuole uno Stato di Polizia?
E' questa la risposta ai problemi di ordine pubblico indotti dalla cinica
indifferenza alle sorti degli immigrati
taglieggiati dai proprietari di case e costretti a vivere come bestie accampate
lungo i fiumi in vere e proprie città sotterraneo che abbrutiscono ed
incattiviscono?
Spero che i Ministri della sinistra non abbiano approvato il frenetico decreto
di Prodi-Amato-Veltroni.
Pietro Ancona
Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: l.depetris@senato.it
Sent: Saturday, November 03, 2007 1:35 AM
Subject: Le favelas romane e Veltroni
Veltroni sta dando prova di scaltrezza nel rubare la scena alla destra in
materia di xenofobia. Fa di un efferato fatto di cronaca nera un evento politico
internazionale e costringe il Governo a scelte grottesche come quella di
chiedere al governo rumeno conto e ragione del comportamento di un suo cittadino
e come il varo di un provvedimento liberticida degno della tradizione fascista
dell'Italia che il Nostro ha assorbito
negli ambienti degli albergatori e dei ristoratori che privilegia. Non è un
caso forse che voleva dedicare una via della città ad un noto gerarca fascista
Bottai.
Mentre regnava a Roma non si è mai accorto della nascita e dell'espansione di
una mostruosa immensa favelas peggiore dei peggiori slums delle capitali dei
grandi popoli poveri del mondo, popolata forse da centinaia di migliaia di
poveri in condizioni sanitarie terribili privi di ogni servizio. Favelas in cui
i bambini muiono come mosche privi di qualsiasi presidio sanitario. Favelas
piene di operai rumeni fuggiti dalle quarantamila aziende-lagers che gli
italiani, in particolare i padani, hanno impiantato in Romania per sfruttare
selvaggiamente la mano d'opera a meno di duecento euro al mese!!
Perchè il problema delle favelas di Roma non è mai stato affrontato? Perchè
solo ora lo si affronta nel modo peggiore con le ruspe e la espulsione degli
abitanti la maggioranza dei quali sono lavoratori sottopagati che non sono in
grado di pagare una stamberga per i prezzi spaventosi imposti dalla proprietà
edilizia romana. Dove è stato il Sindaco di Roma in questi anni?
Volere distruggere le favelas di Roma è come volere
svuotare il mare con un secchiello. Ammesso che si riesca a fare qualcosa
bisognerà porsi il problema di come sistemare tantissime persone. Nè il Comune
nè il Governo prevedono un piano di edilizia popolare e residenziale. Sarebbe
fuori dalla loro dottrina liberista di non intervento nella calmierazione del
mercato immobiliare. Al massimo il governo di centro.sinistra prevede di
aiutare i palazzinari a costruire per affittare....
L'aggressione ai cittadini rumeni, certamente organizzata e premeditata forse
fin dalla visita di Fini
a Tor di Quinto nasce dalle frenetiche e sconsiderate parole pronunziate da
Veltroni subito dopo l'assassinio della signora Giovanna Reggiani che hanno
incoraggiato e fatto alzare la coda agli estremisti di destra (Forza Nuova) che
stanno punteggiando l'Italia con le loro bravate razziste.
Quando i partiti democratici si allineano ai partiti di destra su questioni
scottanti e delicate come quelle della immigrazione finiscono con l'essere
travolti da ondate di intolleranza nazista che preparano brutti tempi.
Come sempre, la sequenza è: prima gli zingari e gli imnmigrati di colore, poi
i senza tetto, poi i disoccupati,gli ebrei,
poi i lavoratori, poi i comunisti e poi tutti inghiottiti dal pitone fascista
che ha già funestato l'Europa e che non
è affatto morto
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: "moni ovadia" <info@moniovadia.it>
To: <pietroancona@tin.it>
Sent: Saturday, November 03, 2007 12:48 AM
Subject: Re: [MAIL DAL SITO] xenofobia ad alto livello
> Siamo pienamente d'accordo con lei. Non abbiamo altro da aggiungere.
>
>
>
> ----- Original Message -----
> From: <pietroancona@tin.it>
> To: <info@moniovadia.it>
> Sent: Wednesday, October 31, 2007 8:47 PM
> Subject: [MAIL DAL SITO] xenofobia ad alto livello
>
>
>> Alla notizia della efferata uccisione della cittadina romana ad opera di
>> un rumeno - subito denunziato da una ragazza rom- c'è stata una frenetica
>> triangolazione Veltroni . Amato - Prodi. Per fare il colpo di avere subito
>> certi poteri prima del pronunziamento del Parlamento.
>> Subito dopo la drammatizzazione teatrale della riunione di un consiglio
>> dei ministri straordinario per trasformare in decreto legge il ddl sulle
>> espulsioni.
>> L'opinione pubblica viene opportunamente manipolata dai massmedia che
>> vengono allarmati dalla amplificazione di tutte le notizie di crimini
>> commessi da
>> stranieri.
>> Ha ragione il Ministro degli Interni rumeno ad invitare ad una fredda e
>> serena valutazione dei fatti. La responsabilità penale non è etnica: è
>> personale. Non si deve educare all'odio etnico l'opinione pubblica
>> sfruttando tutte le nefandezze di persone che sono nettamente minoritarie
>> rispetto il grande flusso dell'immigrazione.
>> E' una scusa per dare soddisfazione ai sindaci sceriffi ed alla ventata
>> xenofoba che viene alimentata e che non porterà a niente di buono.
>> Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: spi.ca@gabmin.difesa.it
Sent: Saturday, November 03, 2007 6:39 PM
Subject: Rumeni e welfare
Caro Onorevole Parisi,
ha ragione di essere preoccupato: il PD ha imboccato decisamente la strada della
xenofobia e del razzismo. Spera di sottrarre non so che cosa a Fini ed alla
estrema destra.
E' semplicemente ignobile che la grande tradizione del cattolicesimo sociale e
del movimento socialista finiscano in un Partito virtuale di destra diretto da
un caudillo che drammatizza irresponsabilmente una delicata questione ed ottiene
la convocazione di un Consiglio dei Ministri a tamburo battente con relativi
provvedimenti criticati da tutta Europa. Solo la Bonino ha avuto il merito di
sbeffeggiare pubblicamente questo andazzo di cose!!
Spero che con lei altre persone comincino a rifletter sulla antidemocrazia dei
grandi numeri (primarie, referendum sindacale etcc..)
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: procetatean@presidency.ro
Sent: Saturday, November 03, 2007 6:15 PM
Subject: Scuse e solidarietà
Illustre Presidente,
nel nostro Paese c'è chi soffia sul fuoco del razzismo. In genere sono gli
sfruttatori ,coloro che pagano gli operai nelle fabbriche rumene a pochi
spiccioli al mese e che in Italia pretendono che lo Stato non spenda una lira
per creare una accoglienza civile a centinaia di migliaia di persone che vivono
in squallide favelas attorno al fiume Tevere o altrove.
Ma c'è una Italia democratica che vi è vicina e che si raccoglie attorno ai
giornali "il Manifesto" e "liberazione" che si battono strenuamente contro la
xenofobia.
Abito a Palermo in un palazzo dove lavorano con grande dignità e decoro tante
rumene e tanti rumeni.
Lei può andare orgoglioso della sua gente. Se qualcuno sbaglia la
responsabilità e soltanto sua e non del popolo al quale appartiene.
Rispettosi saluti.
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Sunday, November 04, 2007 9:32 AM
Subject: L'azione del Ministero
Cara Liberazione,
il Ministro Ferrero, persona degna di stima, non è e non era politico di lungo
corso come certi democristiani che sapevano come far funzionare i ministeri che
gestivano.
Deve farsi le ossa ed a quanto pare si dimostra cavallo di razza specialmente
nella chiarezza con la quale difende le ragioni degli ultimi. Ha comunque
commesso degli errori: si è fatto ingannare da Zanonato sulla questione del Muro
di Via Anelli e sulla successiva deportazione degli abitanti ed ha approvato un
decreto sulle espulsioni senza contestare la riunione straordinaria del
Consiglio dei Ministri come hanno fatto i radicali. Un Consiglio straordinario
per un fatto di cronaca nera è una sproporzione ridicola che però ha fatto
danni drammatizzando la menzogna del pericolo immigrati e che può accadere
nell'Italia servile in cui un intero gruppo dirigente dello Stato deve
ingraziarsi il nuovo caudillo del PD!!
Mi permetto tuttavia osservare che il Ministro alla Solidarietà non deve
soltanto impedire, correggere, criticare. Deve anche fare!!! Ed in effetti non
fa niente, o se fa non si sa. Nessuna misura è stata presa contro lo schiavitù e
le condizioni spaventose in cui vivono i raccoglitori e le raccoglitrici di
pomodoro a venti euro per dieci ore di lavoro al giorno!
Roma ha la più grande favelas d'Europa e i soli a visitarla sono stati Concita
De Gregorio e Giuseppe D'Avanzo.
Avrebbe dovuto andare in Puglia e nei luoghi dove si raccolgono gli schiavi
stagionali ed assumere e dettare condizioni igienico-sanitarie e salariali
diverse!
Insomma, io mi immagino il ministro alla solidarietà che corre nei luoghi
emblematici della sofferenza sociale per fare qualcosa, agire!
Pietro Ancona
Palermo
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Scalfari eugenio
Cc: Lombardo Alberto ; Lidia Menapace
Sent: Sunday, November 04, 2007 6:19 PM
Subject: lettera a eugenio scalfari
Caro Dr.Scalfari,
lei ha certamente qualificate frequentazioni all'estero negli ambienti
giornalistici della cultura e della politica. Ha parlato di recente con
qualcuno? A me che vivo a Palermo basta dare un'occhiata ad internet per
rendermi conto come gli altri hanno di noi la percezione di uno Stato fascista o
quasi, in ogni caso di una anomalia crescente nella comunità europea.
All'interno viceversa questa percezione manca financo in persone del suo calibro
e della sua lunga esperienza.
I democratici e la sinistra al governo non si rendono conto, come i socialisti
al governo alla vigilia della seconda guerra mondiale, che compiono ogni giorno
atti di contenuto fascista o razzista o odiosamente classisti . La percezione di
questi atti è sovrastata dalla preoccupazione "politica" di non restituire il
governo a Berlusconi.
Ma, mi risponda: si può combattere il fascismo facendosi fascisti? Il grottesco
provvedimento proposto da un Amato sempre più tenebroso e retrogrado viene
contestato dalla cultura giuridica italiana, dai liberali di tutto il mondo,
eppure viene approvato dai ministri della sinistra e digerito dal grande pitone
dell'opinione pubblica democratica italiana come cosa appena appena un pò
indigesta.
Lei trova normale riunire il governo d'urgenza e provocare una crisi con uno
Stato sovrano per un seppur grave fatto di cronaca nera? Chiedere conto
all'etnia del delitto del singolo?
Siamo in piena deriva xenofoba perchè la sinistra non fa argine, non si
richiama ai suoi valori che sono insieme di parte ed universali, perchè oggi
bisogna assecondare un caudillo irresponsabile e cinico che in dieci anni di
sindacatura a Roma non si è mai accorto di avere la più grande bidonvilles del
continente europeo e soltanto per non rendere conto del disastro della sua
amministrazione della città, ha provocato, assecondato, un finemondo.
Siamo in piena deriva xenofoba perchè la sinistra al governo si limita a
criticare ed a brontolare per l'operato del governo e non si intesta nessuna
iniziativa di radicamento dei valori della solidarietà e della giustizia
sociale. Ha mai visto Ferrero nelle bidonvilles romane?
Semmai lo avrà visto alla festa xenofoba dei padovani per l'abbattimento del
Muro di Via Anelli. Ora si distruggono e di costringono alla fuga gli abitanti
del sottosuolo romano e nessuno muove un dito. Questo è già fascismo!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: vasile@unita.it
Sent: Sunday, November 04, 2007 10:04 PM
Subject: Miserabili con la penna o la macchina da scrivere
Si può descrivere il rastrellamento di un campo di povera gente da parte di
uno Stato diventato Stato di Polizia che ritiene di irrompere e di sequestrare
le povere cose di persone che non sono in grado di pagare gli affitti ai grassi
proprietari romani amici di Veltroni senza una sola parola di indignazione, di
solidarietà?
Da ora in poi non devi più neppure sforzarti di scrivere e creare atmosfere
adatte all'odio per il "nemico". Basta andare in biblioteca e rileggere le
cronache dei giornali tedeschi ed italiani degli anni trenta prima e dopo il
varo delle leggi razziali.!
Copia! Non è cambiato proprio niente tranne che oggi i fatti si svolgono con
tutta la sinistra al governo!!
Bravo!!! Applausi!!!
Pietro Ancona che ti conosce da quando avevi i pantaloni corti.
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=70313
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redazione@ilmanifesto.it
Sent: Monday, November 05, 2007 4:32 AM
Subject: silenzio comunità ebraica
caro Manifesto,
i rom sono oggetto di sevizie da parte delle autorità di polizia e dei sindaci.
A livorno quattro bambini sono stati arsi quasi certamente da razzisti eppure i
loro genitori sono ancora in carcere.
a Pavia una piccola comunità è stata espulsa in malo modo dal luogo dove abitava
da anni, sdradicata e sballottata in diversi luoghi e sempre respinta. Attiva
l'opera di terrorismo di Forza Nuova. Aiuto limitato solo
da ambienti di sinistra come il circolo pasolini.
A Roma il Manifesto ha reso conto delle peregrinazioni e degli sdradicamenti che
Veltroni ha inflitto alle comunità Rom e cosi da tutti gli sceriffi d'italia
anche se se ne hanno scarse notizie perchè trattasi di popolo senza voce.
Mi meraviglia molto il silenzio della comunità ebraica. Non hanno gli ebrei
subito gli stessi maltrattamenti negli anni di incubazione dell'Olocausto loro e
dei Rom, degli omosessuali e delle altre vittime del razzismo?
Perchè gli ebrei che dispongono di una VOCE certamente assai alta non la
utilizzano per aiutare i rom che non riescono a difendersi dalle distruzione
delle loro povere
baracche e dalle deportazioni?
Come si spiega questo silenzio?
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Sunday, November 04, 2007 8:37 PM
Subject: Fw: Prepararci a che cosa? a quale guerra?
Il Presidente della repubblica ha esortato alla coesione nazionale dal
momento che dobbiamo prepararci a nuove emergenze internazionali che
richiederanno l'intervento dell'italia per assicurare la garantire la sicurezza.
Il Presidente del senato ha aggiunto che cresce la quantità di italiani che
approvano le azioni di peace-keeping o peace-enforcin
Questa dichiarazione di Napolitano accompagnata dalla certificazione della
volontà popolare fatta da Marini è allarmante. A che cosa si riferisce?
Certamente non all'invasione, previio bombardamento, del Pakistan per via
dell'avvenuto reiterato colpo di Stato con sospensione della Costituzione ed
arresto di tutti gli avversari politici del Presidente. Certamente no anche se
ci troviamo nella situazione esemplare di un Paese in cui bisogna reintrodurre
la democrazia scacciata da un dittatore. Ma il Pakistan, pur essendo uno Stato
islamico ga eccezione perchè alleato strategico degli Usa come l'Egitto che pur
essendo oppresso da un regime dispotico e feroce non è incluso tra gli
stati-canaglia ma tra quelli "moderati".
Non trattandosi del Pakistan viene da pensare subito all'Iran. Una nazione che
non accetta di vivere a due passi da una potenza nucleare ostile cone Israele
senza dotarsi di una propria deterrenza atomica (anche se avrà bisogno di anni
per raggiungerla). Insomma, sono anni che gli Usa hanno pronti i piani
strategici di bombardamento ( useranno le bombe all'uranio impoverito?)
dell'Iran, ora, con l'incoraggiamento dei francesi e dei tedeschi, si accingono
a passare all'azione.
E' molto probabile che l'Iran sarà bombardato lo stesso anche se rinuncerà
pubblicamente ai suoi progetti per il nucleare.
E' cosi dopo avere insanguinato per anni l'Irak e l'Afghanistan con lo
spauracchio del terrorismo ora massacreremo una nazione di settanta milioni di
abitanti in grande parte giovani o giovanissimi.
Se Napolitano ha ritenuto di avvertirci, vuol dire che questo accadrà durante
il governo Prodi. La sinistra italiana al governo approverà tutto con tanti
ipocriti se e ma. Un altro torrente di sangue ingrosserà il grande fiume
dell'orrore che scorre tra Palestina, Iraq ed Afghanistan!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: operanomadi@tiscalinet.it
Sent: Sunday, November 04, 2007 9:34 PM
Subject: Fw: lettera a Paolo Mieli per il sondaggio di oggi
-----
Caro Direttore,
lei f a tirare al corriere la volata della xenofobia e del razzismo.
Pubblicare il sondaggio dal quale risulta che i rom sono antipatici a otto
italiani su dieci non le fa onore. Lei sa bene che in atto c'è una grossa
tensione sul popolo rom che purtroppo non ha voce (come non ne avevano nè loro
nè gli ebrei settanta anni fa) che non può difendersi dalle violenze che
subisce da parte di politici indegni come il sindaco di Roma che li ha
ghettizzati molto al di là del raccordo anulare non preoccupandosi dei bambini e
della loro esigenza di non cambiare scuola per andare a abitare un luride lande
in pieno isolamento, magari per favorire una valorizzazione edilizia della zona
dove stavano prima come documento il Manifesto di oggi.
Si vergogni ad orientare i suoi lettori in senso antiumano e xenofobo ad
allevare veri e propri serpenti sociali come Panebianco e Magdi Allam.
La civiltà Rom non è nè peggiore nè migliore della nostra. Quando si isolano in
lande deserte e vengono trattati come lebbrosi anche i migliori tra di loro
possono
pensare di vivere di ruberie. Ma non risulta da nessuna parte e nessuno è in
grado di provare comportamenti violenti verso i "pacifici" italiani.
Lei alleva il nazismo! Mi rammarico soltanto di non avere la forza per
contrastare come si merita una bestiaccia grossa come il Corriere!
Il suo sondaggista si dovrebbe vergognare di fornirle simili strumenti di
manipolazione dell'opinione pubblica!
Hitler fu preceduto da intellettuali come lei e da professionisti come il suo
sondaggista!!
Pietro Ancona
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Monday, November 05, 2007 4:13 AM
Subject: proposta
Caro Sansonetti,
la stampa italiana ( e la televisione) sono in grande parte responsabili della
manipolazione dell'opinione pubblica contro i rom, i rumeni, gli immigrati. In
atto sono messe in ombra le descrizioni dei quartieri controllati dalla malavita
islamica e l'attenzione viene concentrata sui rom che stanno subendo ripetute
deportazioni ordinate dai sindaci ancor prima del famigerato decreto sulle
espulsioni. Particolare crudeltà è stata usata a Pavia contro i rom dell'ex Snia
ed a Livorno dove quattro bambini sono stati arsi vivi ed i loro genitori
imprigionati per omessa sorveglianza(!!). Purtroppo i Rom non hanno voce. A
Pavia sono stati difesi da una minoranza di volenterosi (Circoli Pasolini...)
Non si sa niente delle sofferenze inflitte.
Questa campagna dei mass media è guidata dal Corriere della Sera. Debbo
ammettere con amarezza che l'Unità si è prestata con articoli sconsiderati come
quello del Vasile criticato anche da Barbara Spinelli.
Ebbene dal momento che la storia sembra ripetersi più o meno con le stesse
manifestazioni e strumentazioni ti propongo di ripubblicare articoli apparsi
sulla stampa italiana e particolarmente sul corriere negli anni di incubazione
della seconda guerra italiana ed in particolare nel biennio 1937/38,
Sarà interessante mettere di fianco un articolo del 38 ed uno di oggi di Magdi
Allam o di Panebianco o altri.
Non sarà difficile accedere agli archivi dei massimi giornali italiani ed anche
alla registrazione di taluni servizi dell'EIAR.
Che ne pensi?
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: tranfaglia nicola professore torino
Sent: Thursday, November 08, 2007 7:40 PM
Subject: QUANDO IL PREGIUDIZIO
DIVENTA RAZZISMO
Caro Professore,
non ti offenderai se ti dico che la prossima volta che ti occuperai di mafia
farai bene a documentarti meglio sulla situazione del Sud specialmente sul
versante
dell'analisi dei comportamenti delle popolazioni e dei partiti
Su l'Unità di oggi 8.11.2007,
nell'articolo "Mafia, la battaglia continua"
hai scritto:
"Ma l’altro strumento di cui si parla assai poco e che nel lungo periodo può
essere davvero decisivo è quello della mentalità collettiva, dell’acculturazione
delle grandi masse popolari e piccolo-borghesi ma anche di quelle delle classi
dirigenti locali.
Manca, in quelle regioni, una cultura dello stato di diritto, degli interessi
generali, dello spirito di cooperazione moderno,di un superamento degli
interessi individuali e familiari o del clan particolare."
Sono affermazioni del tutto prive di fondamento. Esiste un problema solo ed è
quello del comportamento dei gruppi dirigenti politici e del loro rapporto con
le mafie.
Nel PD ci sono importanti personaggi napoletani calabresi e siciliani che
hanno asservito le amministrazioni regionali alle peggiori pratiche di
favoritismo di interessi illegali che sono il terreno di coltura degli interessi
malavitosi e mafiosi. Prendi la legislazione della Regione Calabria diretta
dall'ineffabile Lojero o quella della regione Campania dell'inossidabile
Bassolino e quella siciliana di Cuffaro e dei suoi compari bipartisan e ti
renderai conto facilmente come sia necessaria una bonifica radicale
dell'ambiente politico. Il delitto Fortugno è maturato in questo contesto. E' un
delitto interno al quadro politico della Regione.
La cultura delle cittadinanze meridionali non abbisogna di nessuna opera di
proselitismo verso lo stato di diritto. (Prova ne siano le grandi e frequenti
manifestazioni e movimenti contro la mafia nel mezzogiorno e solo nel
mezzogiorno). Le popolazioni meridionali non sono diverse da quelle toscane o
piemontesi. Se c'è mancanza di cultura del bene comune dovresti guardare al
Governo fatto da una caterva di ministri e sottosegretari e ai parassitari
palazzi romani che inghiottono come pitoni le risorse del Paese. Certamente la
mafia è un fenomeno interno al Mezzogiorno ma sarebbe razzistico e sbagliato
darne una interpretazione etnologica o antropologica.
La mafia è il problema che l'Italia deve risolvere
a partire dall'allineamento del governo al sostegno della diffusa rivolta che è
in corso specialmente in Sicilia di centinaia di imprenditori che rifiutano di
pagare il pizzo.
C'è un grosso fatto nuovo: a Gela, sei imprenditori dopo aver ottenuto la
condanna penale dei loro sfruttatori mafiosi, li hanno citati in sede civile per
risarcimento danni!!! Quando la gente cessa di avere paura è la mafia a dover
avere paura.
Se debbo essere sincero, le forze impegnate tra gli imprenditori, la
magistratura, la polizia in prima linea contro la mafia non ricevano adeguato
sostegno dallo Stato. Sembra quasi che si registrino i successi recenti con un
certo imbarazzo.
Cordiali saluti.
Pietro Ancona
L'Unità 8.11.2007
Mafia, la battaglia continua
Nicola Tranfaglia
Non avrebbe senso mettere in dubbio che la cattura dei Lo Piccolo e degli altri
«colonnelli» del gruppo erede di Provenzano ha rappresentato una vittoria delle
forze dell’ordine siciliane e delle altre strutture repressive nei confronti di
Cosa Nostra. Come è dimostrato dalla storia difficile sulla cattura del «capo
dei capi» Provenzano, devono esserci circostanze e volontà rilevanti per
raggiungere simili risultati e ha relativa importanza la disputa su quali
interne rivalità o concorrenze abbiano favorito la cattura. È probabile, a mio
avviso, che Lo Piccolo, padrone e controllore del traffico delle estorsioni in
gran parte dell’isola, non fosse stato investito di una carica suprema sia
perché la rivalità con Matteo Messina Denaro, boss della mafia trapanese, aveva
trovato un accomodamento temporaneo e non un pace vera sia perché i grandi
traffici internazionali di Cosa Nostra sono probabilmente in altre mani.
Certo, la questione del rientro degli «americani» (Inzerillo ed altri)
costituisce un problema ancora irrisolto e non siamo in grado di prevedere come
si evolverà. È l’eredità dei corleonesi, e la scelta della linea politica della
mafia siciliana, a costituire il prossimo terreno d’accordo o di scontro
all’interno della commissione interprovinciale e vedremo presto che cosa
succederà.
Proprio per questo non ci si può far prendere da un ottimismo eccessivo e
ritenere che la mafia abbia perduto la sua guerra e che lo Stato stia per
vincerla. Al contrario, le posizioni segnalano che, al di là di battaglie
singole pur significative, vale la pena ricordare che, nelle tre regioni in cui
il dominio territoriale delle cosche resta invasivo e il controllo economico
soffocante (Sicilia, Calabria, Campania e una parte della Puglia), la mafia ha
conseguito risultati imbarazzanti per una democrazia moderna.
Economia, società e istituzioni sono condizionate in maniera determinante
dall’espansione dei metodi mafiosi presenti nella società politica, come in
quella civile ed economica.
I politici o i magistrati che si spingono a cercare di combatterle o operano in
maniera contraddittoria si trovano subito in pericolo e in casi estremi vengono
eliminati (basta ricordare il caso Fortugno in Calabria). Oppure il caso opposto
del presidente della regione siciliana processato, con qualche innegabile
fondamento, segnala forme di penetrazione che non risparmiano neppure i vertici
istituzionali.
La verità storica dimostra, almeno da centocinquant’anni, che il processo di
conquista da parte delle mafie (e in questo momento sono la ’ndrangheta e la
camorra a guidare la corsa grazie alla maggior disgregazione delle due regioni
interessate e un numero minore di sconfitte politico-militari) procede e, sul
piano economico-finanziario, ha conseguito risultati assai difficili da mettere
in discussione. Le ragioni che hanno condotto a questa difficile situazione sono
chiare ma le classi dirigenti italiane (parlo della coalizione che governa come
di quella che è all’opposizione pur con rilevanti e note differenze) stentano
ancora, pur dopo tutta l’esperienza storica ormai accumulata, a rendersi conto
che la repressione di polizia e magistratura, sempre necessaria, non può da sola
(anche se fosse costante e tutti sappiamo che così non è stato nell’ultimo
decennio) risolvere il problema.
Mancano altri due strumenti difficili da mettere in azione ma indispensabili per
mettere la mafia in crisi grave e addirittura definitiva.
Il primo è costituito dallo sviluppo economico delle tre regioni direttamente
interessate che oggi è malato e, almeno in buona parte, caratterizzato da
meccanismi parassitari. Penso in questo momento alla situazione campana, in cui,
nelle precedenti esperienze di governo, né il centro-destra né il
centro-sinistra sono riusciti a innescare regole virtuose, a livello locale come
nazionale, per uscire dal sottosviluppo.
E lo stesso discorso si può applicare alla Calabria che ha visto, più o meno
negli stessi anni, cambiare i governi locali senza verificare risultati
positivi. Non basta cambiare le èlites di governo o gli obbiettivi enunciati per
ottenere salti di qualità rilevanti. È troppo forte l’inquinamento mafioso o il
processo disgregativo è andato troppo avanti nella conquista della società
politica e di quella civile?
Ma l’altro strumento di cui si parla assai poco e che nel lungo periodo può
essere davvero decisivo è quello della mentalità collettiva, dell’acculturazione
delle grandi masse popolari e piccolo-borghesi ma anche di quelle delle classi
dirigenti locali.
Manca, in quelle regioni, una cultura dello stato di diritto, degli interessi
generali, dello spirito di cooperazione moderno,di un superamento degli
interessi individuali e familiari o del clan particolare.
E non basta far retorica su questi problemi. È necessaria, al contrario,
un’opera costante a livello nazionale e locale per inoculare, negli anni
infantili e dell’adolescenza, i valori fondamentali di una convivenza civile
caratterizzata dalle regole del diritto, dell’uguaglianza, della solidarietà
piuttosto che quelle della prepotenza e dell’arroganza a livello individuale
come a quello collettivo.
Sembra un’utopia irrealizzabile? Eppure è un obbiettivo in gran parte realizzato
nei maggiori paesi europei come la Francia, la Germania, l’Inghilterra e la
Spagna. Che cosa manca al nostro paese perché si vada in questa direzione?
Aspettiamo risposte dal governo che sosteniamo con convinzione dal momento in
cui ha iniziato la sua opera.
Pubblicato il: 08.11.07
Modificato il: 08.11.07 alle ore 15.05
© l'Unità.
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----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: callcenter@giustizia.it
Sent: Wednesday, November 07, 2007 7:47 PM
Subject: quei bimbi di strada e la pietà strabica Unita oggi
Per il Professor Luigi Manconi
=======================
Caro Manconi,
lei che pur viene da una lunga e tormentata emarginazione, dimentico di questa e
del fatto che i diritti umani e civili sono indivisibili e garantiti dai
documenti prodotti nei momenti migliori della storia dell'umanità, scrive oggi
sull'Unità, il giornale che fu di Antonio Gramsci e la voce del movimento
comunista italiano
"In altri termini, se la sospensione della patria potestà o la condanna penale
nei confronti dei genitori o altre misure altrettanto severe rispondono ai due
criteri prima indicati (efficacia del provvedimento ed efficacia delle soluzioni
alternative per l’affidamento dei minori), esse vanno assunte senza aspettare
che politiche pubbliche, strategie sociali e programmi culturali ottengano il
giusto risultato: il fatto, cioè, che siano quegli stessi genitori a rinunciare
all’uso manipolatorio dei propri figli. Insomma, siamo in presenza di un caso
dove - mentre si lavora per rimuovere le cause lontane - si deve agire, e
subito, per intervenire, qui e ora, su ciò che, qui e ora, dolorosamente
accade.!"
Insomma lei propone di strappare alle loro famiglie i bambini e di
istituzionalizzarli o di affidarli in adozione a famiglie magari stanche di
cercarli all'estero e nei paesi più poveri del mondo.
Non ho mai condiviso le decisioni dei giudici italiani che hanno strappati
bambini a famiglie che non potevano dimostrare di poterli mantenere. Sono
provvedimenti pieni di un contenuto di oppressione classista intollerabile dal
momento che lo Stato anzicchè pagare le rette alle istituzioni (spesso
religiose) potrebbe aiutare le famiglie senza distruggerle. Ma forse per lei la
distruzione di una famiglia di povera gente non è importante!!
En passant aggiungo che spesso gli orfanotrofi gestiti da religiosi sono
lagers e non mancano casi di pedofilia,
molestie, violenze e quanto altro le lascio immaginare.
Io sono stato il primogenito di una famiglia poverissima. Eravano tre fratelli
e quattro sorelle. Mio padre era un povero venditore ambulante e tuttavia quasi
sempre riusciva ad assicurarci il pane. In certi periodi dell'anno, quando a
casa entrare il mostro della fame, io saltavo di andare a scuola e facevo il
venditore di frutta per le scale di Agrigento città che è tutta scale almeno
come io ne conservo tristissimo ricordo. Avevo dodici o tredici anni ed andavo
in giro dal mattino presto con una grossa cesta di almeno venti chili di frutta
assicurata da una robusta cinghia alle spalle che ancora me li sento bruciare e
doloranti. In giro fino a quando non vendevo tutto. La frutta che restava
invenduta annullava il piccolo guadagno.Sono trascorsi oltre cinquanta anni di
allora.
Lei crede che io ero sfruttato dai miei genitori? lei crede che sono sfruttati
i bambini siciliani che a migliaia ancora oggi servono nei bar e fanno vari
servizi quando dovrebbero essere o a scuola o a giocare per vivere una
fanciullezza ed una adolescenza che non conosceranno mai?
Rovesciare la responsabilità di questo sui genitori (magari perchè hanno fatto
troppi figli) è operazione tipica della ideologia reaganiana che ha ribadito
essere la povertà una colpa ed i poveri colpevoli. Sono poveri perchè non
virtuosi oppure perchè Dio li ha voluto punire.
Sui rom si informi meglio. I loro bambini andavano regolarmente a scuola
prima che i Sindaci di Pavia, di Bologna e Veltroni (sindaco della più grande
favelas dell'occidente) distruggessero i loro miseri accampamenti li
sdradicassero dalle scuole che frequentavano senza prospettare alcuna
alternativa. Si faccia raccontare dall'associazione Pasolini di Pavia che cosa è
successo ai piccoli rom dopo la deportazione delle loro famiglie dall'ex Snia
dove abitavano da anni.
La sua soluzione sarebbe piaciuta ad Hitler. I collaboratori di Hitler agivano
sulle sue stesse coordinate. Decoro borghese delle città, ordine e pulizia
più importante degli esseri umani. Se provo ad immaginarvi visivamente il
nazismo vedo grandi geometrie ordinatissime, citta controllate dai poliziotti,
E non finga di ignorare che l'invasione dei rumeni e degli altri (come la
chiamate) è dovuta alle aziende lagers che abbiamo impiantato in Romania ed in
Polonia a salari di 150 euro al mese, è dovuta allo sconvolgimento della
penisola balcanica che l'Italia ha inondato di bombe all'uranio per condannare
ad essere mostri anche i bambini che ancora debbono nascere; è dovuta al muro di
Israele ed all'atroce occupazione dello Irak e dell'Afghanistan che dura da
tanti anni.
Che un uomo di legge, sottosegretario alla Giustizia proponga le misure
razziste che lei suggerisce seppur velandone un poco ambiguamente con un "se",
lascia sperare assai poco su questo Governo.
Cordiali saluti.
Pietro Ancona
******
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Cotroneo roberto
Sent: Friday, November 09, 2007 2:09 PM
Subject: Un colpo al cerchio ed uno alla botte
Caro Cotroneo,
Innanzitutto mi permetta di dire che l'incattivimento di Roma è la conseguenza
logica della rottura della coesione sociale e la fine della cultura di sinistra
e quindi della crescita mostruosa di una area di emarginazione sociale enorme
fatta di
tuguri abitati da centinaia di migliaia di persone. Molte di queste sono
lavoratori regolari che non riescono a pagarsi l'affitto.
Roma ha avuto la peggiore amministrazione che potesse avere una citta
capitale. Il sindaco ha ignorato i poveri, non ha mai messo piede nelle favelas,
ha lisciato il pelo ai palazzinari, agli albergatori, ai commercianti. Non ha
mai attivato una politica di alloggi popolari capace di calmierare gli affitti
(non conveniva ai suoi amici proprietari di case) e poi l'intervento pubblico è
guardato con orrore dai neofiti del liberismo e Veltroni è tra questi. E' un
politicante con un grande fiuto per assecondare la corrente prevalente.
Le sue sono iniziative di grande impatto massmediatico come Roma di notte ed
il festival del cinema, iniziative propagandistiche verso i poveri africani,
ruffianeria verso il Vaticano.
Che cosa ci si può aspettare da uno che dice di vergognarsi di essere stato
comunista anzi di non esserlo mai stato? (io me lo ricordo segretario della
federazione del pci di trapani al tempo di occhetto in sicilia)?
Essere comunisti in Italia aveva un immenso contenuto etico e solidaristico,
una cultura contraria alle discriminazioni ed al razzismo. Come fa a dire che
si vergogna del suo passato comunista?
La crisi di Roma oggi è la crisi di una classe dirigente senza ideali, senza
progetti sociali, in gara con la destra in fatto di xenofobia ed egoismi.
Se Sindaco di Roma fosse stato Petroselli forse le cose sarebbero diverse e
comunque le cose sarebbero assai diverse se molta sinistra non fosse diventata
becera destra.
Mi permetta inoltre di osservare come
gli editorialisti (anche la sua intervista è un editoriale) che scrivete
sull'Unità è come se ognuno avesse davanti a se un proprio binario ed ignora
quello del vicino o del giorno precedente.
Ieri Manconi ha scritto cose da un bel altro punto di osservazione del suo.
L'Unità comincia a fare la politica dei due forni? Uno a favore ed uno contro?
Ma l'Unità non è un giornale di informazione. E' l'organo di un Partito che
dovrebbe contribuire all'orientamento dei suoi elettori.
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: merlo@repubblica.it ; mauri@repubblica.it
Sent: Saturday, November 10, 2007 9:50 AM
Subject: Il birazzismo del Panzino.
Il birazzismo del Panzino
=========
Senza alcuna intenzione offensiva debbo dire che la prosa ricca di aggettivi a
volte estremi di Francesco Merlo (*) mi ricorda quella di GianPaolo Panza
famoso per invenzioni linguistiche fascinose come "la balena bianca" per
indicare la DC o "baffino di ferro" per indicare D'Alema. Francesco Merlo si
sforza di imitare il Panza ma i risultati non sono sempre incoraggianti.
Ieri si è lasciato andare ad una lunga acrimoniosa ed a volte velenosetta
scorribanda nei quartieri meridionali ed in particolare in quelli siciliani. Un
lungo pezzo dove ho contato un numero di aggettivi ragguardevole che in sostanza
è l'estrinsecazione di un proverbio siciliano "niuru cu niuru non tingi!" in
sostanza per dire che criminali noi siciliani (tutti? Si tutti se non criminali,
"marinati" nella cultura del crimine), criminali i rumeni abbiamo gli anticorpi
e la conoscenza necessari per non subirne le violenze.
Sono stupito! Manco se il nostro Merlo fosse nato in Sicilia e subisse quella
sindrome meravigliosamente descritta da Nino Martoglio ne "l'aria del
continente", la sindrome di chi, trapiantato in Italia (continente), nei suoi
rientri nell'Isola ostenta il "tischi toschi", modi ed abitudini contratti al
nord esibiti goffamente ma con molta sicumera. Ma penso che il nostro Merlo sia
nato a Torino e quindi, al massimo, avrà la mentalità dei pedemontani fruitori
dell'impresa dei Mille!.
Ad un certo punto del suo componimento parla dei pellegrinaggi degli
srilankesi al santuario di Santa Rosalia, un lunga arrampicata in processione
sul bellissimo monte che sovrasta il porto di Palermo per recare ceri o altri
doni alla Santuzza. Se il Merlo si fosse preso la briga di approfondire il
problema saprebbe che, da sempre, nei ristoranti cingalesi di Palermo sono
esposti quadri delle divinità indiane accanto a quelle di Cristo, la Madonna con
il naso di elefante accanto alla nostra Madonna! La cultura religiosa di questi
civilissimi indiani è sincretistica, rispetta come manifestazioni della divinità
tutte le divinità esistenti al mondo come del resto facevano gli antichi romani
che vennero alle mani con i cristiani perchè questi volevano che soltanto il
loro Dio fosse considerato tale e si rifutavano di adorare la figura
dell'imperatore, cioè di sottomettersi al potere civile. Mi viene da pensare
come sarebbe stato migliore il mondo senza i monoteismi. Ieri sera, sfogliando
un vecchio libro di storia, ho avuto modo di guardare con rinnovato orrore una
stampa che illustra la decapitazione dei musulmani ad opera dei Templari!
Mi viene ancora da pensare al coraggioso e cristianissimo parroco di Treviso
(l'antro del lupo razzista) che apre la porta della sua Chiesa ai musulmani
riconoscendosi con ciò nella verità più profonda del cristianesimo. "Ama il
prossimo tuo come te stesso".
Ieri è stata una giornata durissima per i pennivendoli razzisti: le
dichiarazioni di Barroso contro i nazionalismi, l'intervista del Prefetto di
Roma che è una lezione di etica civile da trasmettere a tutte le scuole
italiane, il gesto del parroco trevisano. Il Paese, avvelenato da mesi e mesi di
martellamento massmediatico xenofobo ha respirato tre piccole boccate di
ossigeno!
Per quanto scrive Merlo non vale la pena neppure di smentirlo riga per riga. La
generalizzazione xenofoba che fa dei siciliani o dei calabresi (come se i
ragazzi di Locri fossero identici ai mafiosi) è frutto di pregiudizi nutriti da
ignoranza. La Sicilia è popolata da persone civili ed anche da persone meno
civili. E' raro trovarvi il razzismo nel senso che abbiamo ancora nelle
orecchie il "forza etna" dei razzisti veneti e nel senso che il popolo
siciliano vivente nel mondo se sommato è più di venti milioni di persone. Niuru
cu niuri non tingi perchè tra discriminati scatta il meccanismo della
solidarietà. Se i rumeni fossero stati ricchi non avrebbero subito la
discriminazione degli avidi e feroci sfruttatori italiani che impiantando le
industrie in Romania hanno fatto opera di rapina e di sevizie sociali pagando
dieci ore di lavoro per pochi spiccioli al mese! I russi ricchissimi del post
muro di Berlino vengono accolti con ruffianierie a non finire appunto perchè
hanno gli "sghei" che è l'unica cosa che certa subcultura di destra riesce a
rispettare.
Da noi la comunità dello Sri Lanka vive da oltre venti anni e conta diecimila
persone. Palermo accoglie nella sua povertà meridionale oltre centomila
stranieri. A casa mia viene con la madre una volta la settimana una bellissima
ed intelligentissima bambina nata a Palermo con genitori delle Isole mauritiane.
Spero di vivere abbastanza per aiutarla a laurearsi (la madre non ha potuto per
quattro materie bloccata dal bisogno di lavorare). Il palazzo dove abito e dove
siamo ormai quasi tutti anziani, essendo stato costruito nel millenovecento
sessanta, è popolato da silenziose e sorridenti rumene a volte anche con due
lauree, che con grande dignità curano nostri vecchi e li accompagnano a
passeggio o a fare l'elettrocardiogramma. Ebbene io vedo in loro esseri umani.
Io mi sento un essere umano quando penso a loro come esseri umani dentro i quali
ci può anche essere l'assassino di Giovanna come dentro di noi ci può essere
l'assassino della ragazza di Perugia. Ma io voglio sperare in un futuro in cui i
valori della civiltà siano talmente forti ed incombenti da rendere impossibile
la soppressione di una sola vita umana!
Pietro Ancona
(*)
http://www.decidiamoinsieme.it/su-vari-temi/21_romeni-rom-e-altri/
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: adnkronos
Sent: Wednesday, November 14, 2007 3:13 PM
Subject: dissenso dal Manifesto sugli ultras italiani
Caro Manifesto,
non condivido la reazione che avete avuto riguardo le gravi violenze degli
ultras romani e di altre città ( se ne sa poco) ai danni dei beni di cittadini
innocenti (distruzione auto e vetrine) e di aggressione aperta allo Stato con
assedio delle caserme di polizia e ferimento di numerosi agenti.
Noto che si cercano anche spiegazioni che in qualche modo razionalizzino
l'accaduto e lo facciano rientrare in una sorta di normalità delle metropoli e
della dialettica "urbana" contemporanea. Una sorta di cultura della strada da
"comprendere" e magari da sostenere perchè
alternativa alle gestioni autoritarie con relative derive fasciste. Noto anche
un certo compiacimento estetizzante non nuovo nella cultura italiana che fece
negli anni venti vere e proprie idolatrie della pura violenza rivolta allora a
fomentare la modernità
Ebbene io credo che siete fuori strada. State sbagliando. Nei club delle
tifoserie sono nate e si sono forgiate vere e proprie milizie nazifasciste, un
esercito pronto a menare le mani ad aggredire a devastare. Vi dovrebbe
allarmare la capacità di mobilitazione quasi immediata.Domani potrebbero venire
a devastare la sede del Manifesto. Sono convinto che gruppi ben organizzati di
loro sono i black block di Genova infiltrati nei noglobal per criminalizzarne
l'azione così come il reparto della Celere con le sonerie di Faccetta nera ai
telefonini proveniva dalla questura romana.
Insomma La reazione del Manifesto alla insurrezione paranazista di Roma mi
sembra confusa ed anche ambigua. Come mai?
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: grandenud@tin.it >
Sent: Tuesday, November 13, 2007 8:14 PM
Subject: teoria della riduzione del danno. Suicidio della sinistra
Caro Manifesto,
l'intervista rilasciata da Bertinotti al Manifesto è poco convincente. Il
bilancio di un anno e mezzo di governo
non può essere presentato come un cammino necessario ed obbligato almeno su due
fronti: non restituire il potere a Berlusconi e risanare il bilancio. Questi due
punti non giustificano quanto non si è fatto.
Questi due punti sono diventati due pesanti macigni che hanno schiacciato la
sinistra senza che questa avesse avuto la benchè minima possibilità di
giustificare al suo elettorato il suo comportamento passivo ed acquiescente. I
protagonisti del Governo sono stati Padoa Schioppa e Mastella. La sinistra è
servita a costoro per essere esposta come un cacciatore mette in vista il suo
carniere colmo di selvaggina. Nessuna delle leggi scandalose del centro-destra è
stata abrogata. La legge Biagi è stata peggiorata con il protocollo del welfare.
La base di Vicenza non può essere ricondotta alle tristi incombenze dei trattati
internazionali!
Come fa Bertinotti a parlare di riduzione del danno facendone un punto
essenziale di giustificazione del comportamento della sinistra? Come facciamo a
sapere che Prodi non abbia abusato della sinistra perchè sapeva che questa
avrebbe inghiottito qualsiasi rospo? Sono convinto che se la resistenza sul
welfare fosse stata vera Prodi non sarebbe andato avanti nonostante il sostegno
della CGIL.
Ma mi colpisce molto l'assenza totale di proposte, di iniziative, non soltanto
dei membri del Governo ma degli stessi gruppi parlamentari.
Perchè non si è presa una iniziativa per la costruzione di alloggi popolari e
si accetta pedissequamente l'ideologia liberista per la quale lo Stato si limita
o ad aiutare gli inquilini a pagare l'affitto o a finanziare i palazzinari per
mettere sul mercato nuovi appartamenti?
Perchè a fronte di salari pagati tre euro l'ora a centinaia di migliaia di
lavoratori immigrati o di giovani rastrellati
dalle agenzie interinali non si è proposto il Salario Minimo Garantito per
mettere un punto fermo in basso?
Non aggiungo altro! Ma mi pare che l'inerzia nel proporre è un altro favore di
palazzo fatto a Prodi ed al PD:
Pietro Ancona
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: palermo@repubblica.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Saturday, November 17, 2007 6:14 PM
Subject: la mafia e l'antropologia
Cara Repubblica,
ancora c'è chi insiste nel mondo accademico italiano, tra i grandi
intellettuali che firmano gli editoriali dei giornali, a far risalire le radici
della mafia al carattere dei siciliani (inteso in senso leopardiano), come un
dato antropologico ed etnologico che richiede
per la sua scomparsa una lunga rieducazione del popolo siciliano alla cultura
dello stato di diritto.
Se questa teoria fosse vera bisognerebbe chiedersi come mai prima dell'unità
d'Italia questo fenomeno fosse del tutto assente in Sicilia. Non ne esiste
traccia nei documenti, nelle storie, negli archivi penali o militari dell'isola.
La mafia appare nella seconda metà dell'ottocento a seguito del processo di
unificazione dell'Italia.
Insomma non si tratta di antropologia, di una sorta di mutazione dell'homo
siculus destinata a rimanere nel nostro DNA e nella nostra cultura. Come diceva
Falcone la mafia fatta da uomini ha un inizio ed avrà una fine. Lavoriamo perchè
avvenga al più presto possibile.
Pietro Ancona
.
Caro Manifesto,
non condivido la reazione che avete avuto riguardo le gravi violenze degli
ultras romani e di altre città ( se ne sa poco) ai danni dei beni di cittadini
innocenti (distruzione auto e vetrine) e di aggressione aperta allo Stato con
assedio delle caserme di polizia e ferimento di numerosi agenti.
Noto che si cercano anche spiegazioni che in qualche modo razionalizzino
l'accaduto e lo facciano rientrare in una sorta di normalità delle metropoli e
della dialettica "urbana" contemporanea. Una sorta di cultura della strada da
"comprendere" e magari da sostenere perchè
alternativa alle gestioni autoritarie con relative derive fasciste. Noto anche
un certo compiacimento estetizzante non nuovo nella cultura italiana che fece
negli anni venti vere e proprie idolatrie della pura violenza rivolte allora a
fomentare la modernità
Ebbene io credo che siete fuori strada. State sbagliando. Nei club delle
tifoserie sono nate e si sono forgiate vere e proprie milizie nazifasciste, un
esercito pronto a menare le mani ad aggredire a devastare. Vi dovrebbe
allarmare la capacità di mobilitazione quasi immediata.Domani potrebbero venire
a devastare la sede del Manifesto. Sono convinto che gruppi ben organizzati di
loro sono i black block di Genova infiltrati nei noglobal per criminalizzarne
l'azione cosiì come il reparto della Celere con le sonerie di Faccetta nera ai
telefonini proveniva dalla questura romana.
Insomma La reazione del Manifesto alla insurrezione paranazista di Roma mi
sembra confusa ed anche ambigua. Come mai?
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it
Sent: Thursday, November 15, 2007 8:30 PM
Subject: Modifica legge sulla Memoria
Caro Sansonetti,
ritengo giusta una modifica alla legge 211 del 2000 sulla Memoria per rivolgerla
a tutte le vittime del nazismo ivi compresi i rom ignorati forse perchè popolo
senza voce e tuttora reietto.
Si propone di aggiungere all'art.1 della legge 211 del 2000 dopo le parole
(sterminio del popolo ebraico), le parole
"sterminio del popolo rom e degli slavi e di quanti furono ritenuti dal nazismo
meritevoli di morte per le loro convinzioni politiche e religiose per il loro
orientamento sessuale"omosessuali testimoni di geova democratici
Questa modifica assume particolare valore morale nel momento in cui il popolo
rom è oggetto di persecuzioni xenofobe in molte parti del territorio nazionale.
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lidia Menapace
Sent: Thursday, November 15, 2007 2:21 PM
Subject: : sui pregiudizi e le diffamazioni
Cara Lidia,
come è possibile che un senatore comunista possa essere tanto razzista quanto il
tuo collega Caprili? Che cosa sta succedendo?
Pietro
-----
lettera al Senatore Milziade Caprili
Caro Caprili,
quando si afferma "non se ne può più dei rom" bisognerebbe anche aggiungerne il
perchè e l'elenco delle malefatte di queste persone. Ma le persone che fanno
esclamazioni del genere non sanno mai che cosa imputare ai rom tranne forse che
non si lavano frequentemente.
Intanto le ricordo che la responsabilità penale è sempre e soltanto personale.
Lei non
può indicare un gruppo etnico e dichiararlo responsabile di qualcosa (che magari
non sa neppure che cosa) senza essere razzista. Sa che cosa è il razzismo?
Mi meraviglio molto che una persona del suo sentire stia nella poca sinistra che
è rimasta a questo Paese. Che ci sta a fare? Fini o Storace lo accoglierebbero
volentieri!!
Le propongo di emendarsi: Si unisca alla proposta di Moni Ovadia di assegnare
il prossimo premio nobel per la Pace al popolo rom e proponga di ricordare le
vittime rom di Hitler nel giorno dell'olocausto!
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: lettere@liberazione.it pubblicata su Liberazione del 17/11
Sent: Friday, November 16, 2007 2:09 PM
Subject: sciopero metalmeccanici 2
Caro Sansonetti,
a che servono le manifestazioni, i cortei, gli scioperi dei metalmeccanici
quando la posta in gioco è, al netto, meno di cento euro al mese da aggiungere
ad un salario che difficilmente supera i milleduecento euro?
Quando è riconoscimento unanime che i salari industriali italiani sono
inferiori di circa il quaranta per cento di quelli inglesi o francesi o tedeschi
perchè i sindacati si ostinano a presentare piattaforme miserabili di pochi
spiccioli che non cambieranno la condizione umiliante dei lavoratori?
Qualcuno è in grado di spiegarmi su quale base è stata calcolata la
presentazione di una proposta di 117 euro?
Quando i lavoratori prenderanno coscienza della sproporzione tra richieste di
aumento e la loro condizione effettiva forse sarà tardi.....
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: palermo@repubblica.it
Cc: g.gullo@repubblica.it
Sent: Saturday, November 17, 2007 6:14 PM
Subject: la mafia e l'antropologia
Cara Repubblica,
ancora c'è chi insiste nel mondo accademico italiano, tra i grandi
intellettuali che firmano gli editoriali dei giornali, a far risalire le radici
della mafia al carattere dei siciliani (inteso in senso leopardiano), come un
dato antropologico ed etnologico che richiede
per la sua scomparsa una lunga rieducazione del popolo siciliano alla cultura
dello stato di diritto.
Se questa teoria fosse vera bisognerebbe chiedersi come mai prima dell'unità
d'Italia questo fenomeno fosse del tutto assente in Sicilia. Non ne esiste
traccia nei documenti, nelle storie, negli archivi penali o militari dell'isola.
La mafia appare nella seconda metà dell'ottocento a seguito del processo di
unificazione dell'Italia.
Insomma non si tratta di antropologia, di una sorta di mutazione dell'homo
siculus destinata a rimanere nel nostro DNA e nella nostra cultura. Come diceva
Falcone la mafia fatta da uomini ha un inizio ed avrà una fine. Lavoriamo perchè
avvenga al più presto possibile.
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it
Sent: Sunday, November 18, 2007 6:01 PM
Subject: I numeri dell'antidemocrazia
Caro Manifesto,
non sarebbe il caso di fare una riflessione sulla stagione dei grandi numeri che
sta attraversando la demo-oligarchia italiana?
Berlusconi oggi vanta di avere raccolto sette milioni di firme contro il governo
Prodi. Ieri le Confederazioni sindacali hanno vantato cinque o sei milioni di
voti a sostegno della firma ad un accordo sul welfare certamente nocivo agli
interessi dei lavoratori. Veltroni vanta tre milioni e mezzo di voti alle
primarie in una votazione truccata e taroccata dal momento che tutti sapevano
che avrebbe vinto con il 75 per cento dei voti e che i suoi concorrenti erano
fasulli (o per darsi come si dice ora visibilità).
Insomma, vogliamo mettere un punto fermo a questa degenerazione populistica
amplificata dai mass media?
Tutte le votazioni dovrebbero essere regolate dalla legge e certificate da
scrutinatori. Se non si farà questo,
avremo una vera e propria inflazione di grandi numeri incontrollabili ma ai
quali nessuno finirà più con il credere. E questo ci priverà di momenti di
consultazione che potrebbero essere preziosi.
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: colombo_f@posta.senato.it
Sent: Sunday, November 18, 2007 6:34 PM
Subject: class action
Applausi vivissimi per il suo magnifico articolo che chiarirà le idee a molte
persone non bene edotte della portata dirompente della norma approvata.
Bisognerebbe ora che lei dedicasse la sua attenzione alle associazioni dei
consumatori italiani che vivono in uno stato di singolare illegittimità
democratica Quale è la loro rappresentatività? Quale è la loro democraticità?
A Palermo ne conosco qualcuna che è nata nello studio di un avvocato e
praticamente è un prolungamento di questo.
Bisognerebbe costituire una commissione di studio sulle associazioni dei
consumatori e proporre una normativa che le renda trasparenti e non mero
strumento di convogliamento di tante piccole parcelle che fanno una grandissima
parcella per l'avvocato-associazione consumatori.
Pietro Ancona
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Pasquino gianfanco
Sent: Sunday, November 18, 2007 7:01 PM
Subject: la strana crisi di Dini
Caro professore,
non dimentichi che Dini (come altri ) non è stato imrbarcato nell'arca di noè
del Partito Democratico. Questo lo ha fatto incazzare dal momento che in passato
ha reso tanti servizi per sdoganare e puntellare gli uomini di punta dell'ex
pci.
Inoltre non c'è una sola proposta in materia di riforme elettorali che sia
veramente aliena da pesanti ipoteche ed interessi personali. Il signor Veltroni
propone un mix indigesto spagnolo-tedesco perchè strizza l'occhio a sè stesso ed
al come fottere D'Alema e Prodi: Gli altri non sono da meno. Solo D'Alema è
sempre stato per il sistema tedesco. Insomma tutti debbono fare entrare "u
sceccu pa cuda) espressione siciliana per dire piegare la democrazia ai propri
interessi!!
Per finire questa notarella le ricordo qundo che la stranezza di Dini è assai
meno strana se usiamo gli strumenti del vecchio con la barba: Se l'analisi non
fosse veteromarxista direi che esprime una situazione in cui il centro tende a
staccarsi dalla sinistra. Infatti Fini e Casini scalpitano perchè sono stati già
adescati da Veltroni per una maggioranza diversa che escluda la sinistra
radicale. Insomma, Dini dicendo il welfare non si tocca invita a cacciare la
sinistra (o ad inghiottire un rospo enorme) ed al convogliamento dei voti udc e
an!
Gli interessi di "classe" sovrastano sempre la politologia!!
Di tutta questa vicenda, gli unici a restare fottuti anzi fottutissimi
saranno i lavoratori e l'area della democrazia italiana che si aspettava almeno
l'abrogazione delle leggi più infami e si ritrova con la riforma Berlusconi
della Magistratura ed altre pregevolezze!!!
Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
http://pietro-ancona.blogspot.com/
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: giro@girodivite.it
Sent: Sunday, November 18, 2007 8:14 PM
Subject: vampiraggio sociale per ingrassare boiardi comunali
Per il gruppo Altra Palermo perchè assuma una iniziativa
===========================================
Per tutti i gruppi di opposizione consiliare
====================================
I primi dati che emergono dall'analisi dei bilanci delle società municipali
riportati da "Repubblica" di oggi sono veramente allarmanti: prepariamoci ad
aumenti vertiginosi delle tasse comunali sulla scia dell'aumento della Tarsu.
In tutto nel 2006 le aziende municipali sono costate al comune (cioè a noi
contribuenti) 218 milioni di euro.
Questa cifra è naturalmente al netto degli introiti delle aziende,
Grandissima parte di questo onere serve a finanziare una nuova classe di
boiardi il cui principale merito è quella di essere bene ammanigliata con il
potere politico oggi prevalente. Soltanto l'Amia ha speso in un anno 1.112.951
euro di consulenze, mentre la Sispi ne ha speso per 667.000 mila euro e l'amg
per oltre 550.000.
E' agghiacciante la proliferazione di società che nascono come funghi attorno
alle aziende muncipali. Si tratta di stipendi favolosi distribuiti a consigli di
amministrazione di cui nel corso della lunga vita dei servizi municipalizzati di
Palermo non si era mai sentito il bisogno.
L'articolo di Massimo Lorello che vi consiglio di leggere porta alla luce altre
stupefacenti situazioni. Una società con ottanta dipendenti, un consiglio di
amministrazione e quant'altro esiste soltanto per produrre fatture da riversare
ad altre società.
Questa grave situazione che sarà pagata dai palermitani è la dimostrazione
evidente del fallimento della ideologia della privatizzazione applicata dal
Comune di Palermo e da altre amministrazioni. In sostanza il denaro resta sempre
quello pubblico fornito da noi contribuenti ma la gestione dei servizi viene
vincolata a regime di spa. Si fanno assunzioni del tutto inutili e quasi tutte
di parenti degli amministratori (circa cinquecento) e non si può neppure
chiederne l'elenco perchè c'è la privacy!! Le consulenze e la formazione a ciclo
continuo di nuovi spa prodotte telescopicamente dalle spa municipali sotto
sottratte a qualsiasi controllo
e lo stesso dicasi degli stipendi e dei costi degli amministratori. Parlo di
stipendi e di costi dal momento che bisognerebbe calcolare sempre il costo
unitario di un amministratore delegato o di un consigliere.
E' urgente tornare al vecchio regime infinitamente meno costoso dall'attuale.
Oggi le aziende municipali sono nelle mani di persone che possono fare e disfare
a loro piacimento senza alcun controlloo pubblico. Ai cittadini palermitani è
riservato soltanto l'onere di pagare i costi di "managers" inventati da una
classe politica spesso disattenta al bene pubblico. Rileggiamoci i bilanci
onesti delle municipalizzate di un tempo. Vedremo che le spese maggiori erano
per investimenti e manutenzione dell'esistente o di mera gestione controllata.
La Casta trova nei gruppi dirigenti delle aziende municipali esponenti che
lucrano da posizioni di monopolio e di potere che mai dovrebbero essere
sottratte al controllo pubblico.
Chiediamo l'elenco di tutti i consulenti e di tutti gli amministratori delle
varie scatole cinesi con relativi emolumenti!
Insomma bisogna ripercorrere all'incontrario la via sciagurata delle
privatizzazioni e delle gestioni privatistiche prima che sia troppo tardi ed una
classe di boiardi sempre più esigente finisca con l'impoverire con tasse sempre
più pesanti la cittadinanza riducendola a mera mucca da mungere.
Pietro Ancona
******
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: Lidia Menapace
Sent: Thursday, November 22, 2007 10:55 AM
Subject: Etica della responsabità con memento
Cara Senatrice,
la sua lettera aperta ad Alex Zanotelli ha suscitato in me sentimenti di vera e
propria costernazione.
Sono costernato dal richiamo ad una etica di responsabilità che riguarda
soltanto la salvezza del governo come se questo fosse il fine ultimo, lo scopo
centrale di tutta la nostra azione politica.
Non è cosi. Noi abbiamo responsabilità verso i valori che rappresentiamo in
Parlamento e che non sono certamente quelli espressi dal pacchetto sicurezza,
dalla politica estera, dal welfare.
La teoria della riduzione del danno non ha mai portato che al maggior danno
per le cose che dovremmo difendere. Ci troveremo sempre difronte ad un danno più
grande verso il quale potremmo dire di averlo ridotto ad uno più piccolo ma
sempre inaccettabile.
I suoi richiami alla considerazione della industria delle armi e del concetto
di difesa nazionale (per le quali, con ragionamento leguleio, ritiene che
soltanto la Corte Costituzionale possa dare un risposta) sono arrampicamenti
sugli specchi.
La domanda è: che ci stiamo a fare in Afghanistam, una nazione martoriata da
sei anni, che l'occidente ha infestato di contractors ed avvelenato con bombe
all'uranio? Quale è lo scopo di tanto spargimento di sangue? A quale interesse
nazionale italiano corrisponde questa presenza?
Sono desolato nel constatare come lo scopo di tenere in piedi il governo Prodi
sia maggiore di tutte le cose alle quale abbiamo detto di credere.
D'altro canto noto che nessuna iniziativa viene assunta dal gruppo e nel
governo. L'azione di contrasto alla xenofobia è inesistente (ferrero è andato a
festeggiare con Zanonato la deportazione degli abitanti di via anelli) e su
tutti gli altri campi. I socialisti francesi si accingono a presentare una legge
di difesa dei salari. Voi avete pensato di ripristinare un minimo di scala
mobile per i lavoratori ed i pensionati ridotti in miseria? Avete pensato ad
una legge per il salario minimo garantito per evitare che lavoratori vengano
pagati a tre euro l'ora come nei cantieri navalmeccanici di genova e
dappertutto?
A che serve tenere in piedi Prodi ed il baraccone di centodue governanti ( uno
ogni cinque deputati dell'Unione)?
Infine le avevo mandato copia della mia denunzia alla Procura della Repubblica
di Milano sull'oltraggiosa trasmissione riguardante i bambini rom. Ha risposto
con il silenzio.
Anche questo fa parte della linea di salvaguardia del governo Prodi e
dell'etica della responsabilità?
Pietro Ancona
Memento: bambino uranizzato
****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: redaziione@manifesto.it ; lettere@liberazione.it ; la rinasciita ;
sullo@carta.org
Sent: Thursday, November 22, 2007 3:42 PM
Subject: : Politica e onesta
gridare allo scandalo mostrandosi sorpresi per quanto è venuto alla luce dalla
sentina Rai è del tutto ipocrita. La sinistra alla Rai (debbo continuare a
chiamare sinistra o si offende?) si è preoccupata soltanto di ritagliare la sua
parte di fetta consistente in grande parte in assunzioni e forse appalti. Per il
resto ha partecipato al banchetto generale prima con la DC e poi con la destra.
Trenta anni di complicità: non si è mai permesso ad un solo giornalista senza
tessera di partito di accedervi! Sono stati immessi soltanto i fedelissimi dei
partiti, anzi dei politici in quel dato momento più forti. Oer molti anni gli
accordi per le assunzioni venivano trattati direttamente dal PCI e dalla DC.
Prima dell'ingresso del PSI al Governo ai socialisti davano soltanto delle
bricioline!
La sinistra non si è mai posta il problema della qualità della Rai TV (era
migliore di oggi negli anni di dominio DC) e di come si spendono quattro
miliardi di lire per dodicimila dipendenti imbottiti di soldi fino alle
orecchie.
Quanti direttori e managers mantiene la Rai? C'è da vergognarsi a difendere un
simile baraccone succhiasangue unico al mondo con il consiglio di
amministrazione presieduto dall'ambiguo Petruccioli più pagato del mondo.
Dobbiamo continuare a mantenere questo circo equestre per permettere ad una
ventina di nevrotici proprietari dei partiti italiani di esibirsi in tutti i
programmi?
Dovremmo avere il coraggio di separare l'Italia da simile tumore maligno!
Abolire il canone ed affidare la raitv ad una cooperativa di dipendenti! Vediamo
come se la cavano da soli!
Pietro
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: primapaginarai primapaginarai
Sent: Thursday, November 22, 2007 8:28 AM
Subject: livello desolante
a parte il fatto che il conduttore Foa ha portato la foto di Berlusconi in
studio e prima di rispondere agli ascoltatori la guarda con devozione, osservo
che la qualità della sua interlocuzione è davvero bassina, generica, piena di
"si, lei a ragione....."
Insomma, cadono le braccia!!
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: padellaro unità
Sent: Thursday, November 22, 2007 3:37 PM
Subject: Politica e onesta
Caro Padellaro,
gridare allo scandalo mostrandosi sorpresi per quanto è venuto alla luce dalla
sentina Rai è del tutto ipocrita. La sinistra alla Rai (debbo continuare a
chiamarla sinistra o si offende?) si è preoccupata soltanto di ritagliare la sua
parte di fetta consistente in grande parte in assunzioni e forse appalti. Per il
resto ha partecipato al banchetto generale prima con la DC e poi con la destra.
Non si è mai posta il problema della qualità della Rai TV (era migliore di
oggi negli anni di dominio DC) e di come si spendono quattro miliardi di lire
per dodicimila dipendenti imbottiti di soldi fino alle orecchie.
Quanti direttori e managers mantiene la Rai? C'è da vergognarsi a difendere un
simile baraccone succhiasangue unico al mondo con il consiglio di
amministrazione presieduto dall'ambiguo Petruccioli più pagato del mondo.
Dobbiamo continuare a mantenere questo circo equestre per permettere ad una
ventina di nevrotici proprietari dei partiti italiani di esibirsi in tutti i
programmi?
Dovremmo avere il coraggio di separare l'Italia da simile tumore maligno!
Abolire il canone ed affidare la raitv ad una cooperativa di dipendenti! Vediamo
come se la cavano da soli!
Pietro Ancona
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Da:
pietroancona@tin.it [mailto:pietroancona@tin.it]
Inviato: venerdì 23
novembre 2007 8.20
A: Undisclosed-Recipient:;
Oggetto: : istituzione
Alto Commissariato per i Rom
Istituzione ALTO COMMISSARIATO PER I ROM
================================
Oggi le ruspe hanno abbattuto le povere capanne dei rom di Tor di Quinto con tutto il loro contenuto nel massimo disprezzo dei diritto degli abitanti che dovevano quanto meno essere avvertiti per salvare le loro cose, i loro ricordi, oggetti necessari alla loro vita raminga. Rai tre mostrava una bambina che al ritorno della scuola non trova più la sua casa. Non sa neppure dove andrà dal momento che chi demolisce si limita a questo e non si pone il problema della risistemazione delle persone.
Il Governo Italiano ha affrontato l'enorme problema della immigrazione dei Rom soltanto dal versante "sicurezza" che in sostanza si traduce in una folle esclusione dalla nostra vista e dalle nostre città dei rom. Esclusione dalla vista, criminalizzazione della povertà, sanzioni per i lavavetri, decoro urbano con pulizie etniche....
Sappiamo che si tratta di gravissimi abusi simili a quelli che il nazismo fece subire ai rom negli anni trenta, abusi possibili perchè trattasi di un popolo senza voce fino al punto di essere dimenticato dalla giornata della memoria dell'olocausto nella quale non sono neppure menzionati (legge 211 del 2000). Eppure furono uccisi oltre seicentomila tra rom e sinti!!
Considerato la inconcludenza del Ministero della Solidarietà Sociale e l'ostilita dei sindaci leghisti e PD
penso che si potrebbe trovare una soluzione, uno strumento nella istituzione di un Alto Commissariato per i Rom con il compito di organizzarne ed amministrarne la presenza in Italia.
Il Commissariato potrebbe essere dotato delle risorse messe a disposizione della Unione Europea, del Fondo ONU e del Governo italiano e dovrebbe agire per evitare i traumi dei continui trasferimenti forzosi imposti a varie comunità e del crescente razzismo che attorno a queste drammatiche vicende si sta creando. Dovrebbe realizzare un progetto di sistemazione delle comunità rom:
Il problema ROM deve essere affrontato a cominciare dal dare una voce a questo sventurato popolo, e bisognerebbe creare istituzioni sociali e culturali. L'Italia può gestire agevolmente un progetto del genere, farne un progetto esemplare, la risposta umanitaria civile ed economicamente produttiva ad un problema che rischia di squalificarci come popolo xenofobo che per evitare la vergogna delle favelas le demolisce senza porsi il problema degli esseri umani che li abitano.
Pietro Ancona
Palermo
L’idea è giusta. Se la cronaca me ne dà occasione la riprenderò. Saluti- Maurizio Chierici
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: pane-rose@tiscali.it
Sent: Friday, November 23, 2007 2:51 AM
Subject: Fw: il welfare dei padroni vince in Commissione con l'apporto della CdL.|
I lavoratori italiani stanno diventando un popolo senza voce come i rom. Dopo
l'approvazione CGIL,CISL,UIL del protocollo welfare condita da un referendum
fasullo, ora anche la sinistra si fa sopraffare da una maggioranza PD più Casa
delle Libertà in Commissione. Berlusconi annunzia che in aula la sinistra sarà
definitivamente battuta.
La scelta compiuta dalla sinistra di lasciare approvare il decreto per
combatterlo in parlamento si sta rilevando per quella che era: una scelta
perdente che non le salverà la faccia.Il decreto non doveva mai uscire dal
Consiglio dei Ministri senza le correzioni fondamentali necessarie.
La sinistra radicale sta mettendo il suo sigillo alla famigerata legge
Sacconi-Maroni. Il popolo del venti ottobre è stato abbandonato al suo destino.
Per lui solo parole e demagogia! Si abbia il coraggio almeno di dire che stare
al Governo è più importante di una legge-graticola per i giovani ed i lavoratori
che fa dell'Italia una delle più incivili nazioni industrializzate.
Pietro Ancona
*****
----- Original Message -----
From: pietroancona@tin.it
To: rappa rosario compagno
Cc: salvpetrucci47@hotmail.com
Sent: Friday, November 23, 2007 5:34 PM
Subject: Disastrosa sconfitta (voluta e concordata?) della sinistra sul welfare
Ferrero come Ponzio Pilato
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Apprendo che il governo metterà la fiducia sul welfare. Era prevedibile dal
momento che non può venire meno agli impegni assunti con Dini e non può
rischiare l'inquinamento di emendamenti di destra che renderebbero ancora più
mostruoso il testo.
Questa desolante conclusione era iscritta nelle cose. Era prevedibile anche
da chi come me non ha alcuna esperienza di lavori parlamentari.
A questo punto dubito della buona fede di Ferrero e degli altri ministri della
sinistra. Se avessero voluto migliorare il decreto avrebbero potuto e dovuto
farlo soltanto dentro il Consiglio dei Ministri. Sapevano benissimo che la sede
parlamentare sarebbe stata di gran lunga più sfavorevole. Poi avrebbero potuto
valorizzare la lotta dei lavoratori contro il decreto. Ferrero e gli altri
hanno partecipato alla manifestazione del venti ottobre devirilizzandola.
Avrebbero potuto accettarne la spinta contro gli accordi del 23 luglio. Certo il
cedimento della CGIL offre qualche alibi ma non cambia la sostanza delle cose.
Da oggi la legge Biagi sarà firmata anche dal governo di centro-sinistra e dalla
intera sinistra al governo.
A questo punto non capisco perchè anzicchè la "cosa rossa" non aderiscono al
Partito Democratico!
I lavoratori italiani sono tra i più miseri d'Europa perchè Sindacati e
Partiti di sinistra non li difendono.
Ministerialisti e Casta di centro-sinistra hanno messo in ginocchio il lavoro
dipendente ed il lavoro immigrato (pagato anche 1 euro l'ora).
! La CGIL e la sinistra italiana sono morte!
Questo Governo presiederà presto la fine dei contratti collettivi di lavoro!
Viva la Francia!
Pietro Ancona
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Sent: Friday, December 14, 2007 11:46 AM
Subject: : sdoganamento a sinistra di Berlusconi
Ogni giorno c'è una nuova sorpresa amara per l'elettorato di sinistra ed i suoi
militanti più impegnati, ma ieri c'è ne sono state due: l'assenza dei dirigenti
della CGIL e dei partiti della sinistra ai funerali della classe operaia di
Torino (si, non dei quattro operai morti ma di tutta la classe operaia
abbandonata da un ceto sindacale e politico oramai oligarchico al suo destino) e
lo sdoganamento nel popolo di sinistra e la difesa di Berlusconi per la
sconvolgente vicenda di corruzione sc operta dalle intercettazioni telefoniche.
Liberazione si scopre garantista e la Gagliardi fa propria la tesi di sempre e
la reazione di sempre dei giornali del Cavaliere: non considerare il contenuto
dei reati e dell'attacco alla democrazia che viene scoperto sia pure con mezzi
non sempre ortodossi; ma attaccare
per violazione del segreto istruttorio e della privacy la magistratura di
Napoli. Insomma, la Gagliardi fa finta di credere che i Magistrati napoletani
abbiano voluto "sparigliare" gli accordi Berlusconi-Veltroni entrando a gamba
tesa con la loro inchiesta.
Nasce il sospetto legittimo che l'accordo per "semplificare" la democrazia
italiana non sia a due ma a tre. Che Rifondazione, nei giorni stessi della
fondazione di Sinistra-Arcobaleno voglia buttare a mare Verdi, Sinistra
Democratica e Comunisti italiani, come "frammenti" che impedirebbero la
governabilità. Ebbene, la governabilità non è un valore se disgiunta dalla
democrazia. La democrazia esiste quando vengono protette le minoranze. In un
Paese in cui le minoranze parlamentari vengono scacciate come insetti molesti
non c'è più democrazia anche perchè i due partiti più grossi tendono ad
assomigliarsi, anzi stanno diventando quasi identici!
Non mi aspettavo da Liberazione e da Rifondazione una simile piroetta nel campo
di coloro che vogliono escludere tutti dalla vita politica tranne loro stessi.
Eppure, dal comportamento avuto fin qui fatto di bei sentimenti e belle parole
per il suo elettorato e concessioni sostanziali su tutto alla destra prodiana
avremmo dovuto e potutp prevedere.
Diceva Guido Mazzali, grande dirigente socialista del secolo che si vorrebbe
cancellare,parlando della militanza, "l'espiazione socialista". Dobbiamo espiare
non solo le colpe che ci addossa il nemico ma anche i nostri errori e le nostre
colpe.
Addio per sempre Sinistra Arcobaleno! Rossana Rossanda è servita! Il suo
ottimismo0 era proprio mal riposto!
Come ha detto Bertinotti: Berlusconi è un interlocutore!
Pietro Ancona
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