| Lettere di soci del circolo uaar di Palermo
Da:: "Pietro Ancona"
Data::
Gio Set 8, 2005 11:36 am
Alla
mailing list degli iscritti all’UAAR
Oggetto:: iniziativa a favore
dell'insegnante (di religione) e contro il concordato
Pietro Ancona
abolizione obiezione di coscienza 10.7.05
Pietro Ancona
a Prima pagina
Forum:
Pera in Spagna
1)
Costituzioni e religioni di Paolo Profita
2)
Radici europee
di
Paolo Profita
3)Quella vecchia gruccia
di Paolo Profita
4)Prove o assenza di prove? di
Paolo Profita
5) Pax vaticana
di Paolo Profita
1 a) From: Paolo Profita
To:
lettere a Repubblica
Sent:
Thursday, June 02, 2005 6:12 PM
Subject:
Ubbidienza,libertà e relativismo etico.
2a)
Lettera
inviata a “La Repubblica”,
Giornale di Sicilia e Messaggero.
dalla Dott.ssa Paola Andolina socia del
circolo uaar di Palermo
3a) From: Pietro
Ancona
To:
politica@liberazione.it
Sent: Monday, May
30, 2005 2:19 PM
Subject:
BenedettoXVI ed il Referendum
4a)
Da
Pietro Ancona a ccuaar
lunedì 30 maggio 2005
13.46
5a)
Paolo Profita al Giornale di
Sicilia
18-12-2004
6a) Pietro
Ancona-
14/06/2005
Forum prima pagina
difendiamo la
laicità dello Stato
7a)
Pietro
Ancona
-
14/06/2005
Forum Prima pagina "alternativa
clericale alla scienza"
8a)Pietro
Ancona Forum dell'Unità Dom 12 Giu
2005 17:01
Oggetto:
Sconfitta della Repubblica
|
Da:: "Pietro Ancona"
Data::
Gio Set 8, 2005 11:36 am
Alla mailing list degli iscritti all’UAAR
Oggetto:: iniziativa a
favore dell'insegnante (di religione) e contro il concordato
Il licenziamento dell'insegnante di
Fano non deve passare senza
una
forte, fortissima iniziativa dell'Uaar di denunzia della
mostruosità giuridica di uno Stato che opera in base ai principi del
diritto
canonico, quindi uno Stato talebano.
La
cittadina e dipendente statale insegnante di religione deve
godere di
tutti i diritti che la Costituzione garantisce ai
cittadini
e che non possono essere esclusi da un'enclave giuridica
che è
dovuta ad accordi con una parte religiosa, la Chiesa
cattolica,che,per essere validi non debbono contraddire le norme
fondamentali del diritto comune.
Pertanto
chiedo che l'Uaar faccia apppello all'associazione dei
giuristi
democratici perchè voglia costituire un collegio di
avvocati
per dare soddisfazione alla giustizia e magari giungere
all'abrogazione della legge che regola l'assunzione degli
insegnanti di religione.
Sono
certo che il gruppo dirigente dell'Uaar saprà valutare la
portata
dirompente di una forte iniziativa a favore di un'insegnante
di
religione per la quale noi continuiamo a non condividere il modo
come è
stata assunta, ma per la quale non accettiamo l'esclusione
dei
diritti sociali e umani garantiti dalla Costituzione.
Pietro
Pietro Ancona
domenica 10 luglio 2005 12.16 A:
ccuaar@yahoogroups.com
abolizione obiezione di coscienza
Considerata la pressione crescente
della Chiesa sulle categorie professionali dei medici e dei
farmacisti per quanto riguarda aborto e contraccettivi, considerato
che esiste una enorme quantità di ospedali in cui i ginecologi
rifiutano le loro prestazioni per motivi religiosi creando
gravissimo disagio sociale, non sarebbe opportuno studiare un d.d.l.
per l'abolizione dell'obiezione di coscienza nelle pubbliche
strutture e per le farmacie mantenendolo nella privata attività
professionale dei medici?
Gli inviti della
Chiesa alla disobbedienza delle leggi non "illuminate" dall'etica
cattolica diventerà sempre più forte nei prossimi giorni.
Anzicchè
aspettare fermi l'offensiva clericale perchè non proponiamo ai
deputati laici un contropiede?
Pietro
Prima Pagina Radio 3
oggetto autore - data
Forum:
Pera in Spagna
"odio
per il progresso"
Pietro
-
05/07/2005 11:51
Le dichiarazioni di Pera sono il frutto di un odio profondo,
radicato, verso il progresso scientifico e civile. Scientifico, nei
confronti delle scoperte che potrebbero alleviare la condizione umana
con nuovi farmaci, nuove scoperte, vedi in particolare tutta la vicenda
del referendum sulla fecondazione assistita; civile, cioè verso tutte le
conquiste di libertà, di eguaglianza tra gli esseri umani, tra i
cittadini, di una comunità. Pera sogna il ritorno ad un medioevo in cui
pochi "unti dal Signore", illuminati da Dio, dettavano legge magari con
l'Inquisizione, le torture,i roghi.
Estendere i diritti a minoranze escluse allarga e potenzia il
circuito delle libertà, restringe l'area della superstizione e
dell'oscurantismo, l'area dell'irrazionale rappresentato da Religioni e
relativi Dogmi che sfruttano l'idea di Dio a fini di potere temporale.
La Spagna sta dando prova di grande maturità civile. Pera ritiene che
gli interessi dei ceti privilegiati sono minacciati da una estensione
dei diritti e pertanto attacca il laicismo.
Il laicismo è libertà. Senza laicismo, ritornando al predominio
dell'etica religiosa sulle leggi e sul diritto, si vuole affermare un
regime illiberale e clericale.
Vi suggerisco di leggere le bellissime dichiarazioni di Zapatero che
costituiscono un vero e proprio manifesto della nuova frontiera di
difesa dei diritti civili.
Costituzioni e religioni
Si discute di menzionare nella nuova Costituzione Europea le radici
cristiane e addirittura esistono nel mondo Stati dichiaratamente
teocratici che si possono definire medioevali. In Turchia la
Costituzione di Ataturk vietava l’ingresso in Parlamento ai partiti
d’ispirazione religiosa. Ora, con l’avvento del partito islamico, questa
norma “benedetta” è stata abolita. Mi ricordo che quando i militari
algerini presero il potere mettendo fuorilegge il partito islamico che
aveva pur vinto le elezioni democraticarnente, io esultai per la prima
volta per un putsch militare; i ‘religiosi” poi hanno fatto carneficina
dei civili che non li appoggiavano. Ora dico: le fedi religiose e le
loro negazioni non hanno nulla a che vedere con la politica e con la
democrazia, anzi, tendono a non tollerare chi non crede nel loro stesso
Dio. E poi la giustizia sociale, le leggi democratiche, la dialettica
politica non necessitano di una qualsivoglia fede religiosa che riguarda
esclusivamente l’intimo e la coscienza dell’individuo. Perché non
spingere le democrazie e gli Stati a mettere nelle loro Costituzioni il
divieto ai partiti d’ispirazione religiosa di partecipare alle elezioni
e quindi di entrare nei Parlamenti? La Bibbia, i Vangeli, il Corano e le
altre “sacre scritture” se ne starebbero nei luoghi di culto o in casa
dei fedeli! Vi figurate se
non fosse esistita la Democrazia Cristiana?
Paolo Profita,
p.profita@libero.it
L’Ateo n.3/2003
(27)
Radici europee
Il Papa Re, che vuole diventare l’Imperatore dell’Europa e delle
coscienze del mondo, ignorando i diritti spirituali di chi non la pensa
e non crede come lui, continua a sfornare beati come se fossero
Cavalieri del Lavoro e a insistere con costante protervia sulle radici
cristiane dell’Europa che risulterebbe così più solida se specificate
nella Costituzione Europea: tutto il contrario, sarebbe più intollerante
e divisa! Le religioni infatti hanno unito sì i popoli, ma hanno diviso
le nazioni
E poi, le radici dell’Europa moderna (e non medioevale) sono illuministe
(700) e soppiantarono per fortuna le radici cristiane che tanto danno e
orrore e tragedie avevano provocato dal ‘200 al ‘600 con l’Inquisizione.
Invece di vergognarsi e chiedere perdono, ‘vita natural durante” a tutta
l’Europa degli effetti nefasti e disumani causati dalle tanto decantate
radici cristiane, con protervia e ispirata santità, il Beatificatore
industriale non fa in realtà che ricordarci il sangue versato nel fuoco
della Santa Inquisizione dai suoi predecessori. Insiste a pretendere
privilegi di casta sacerdotale anche in Europa, invece di vergognarsi
per i suoi predecessori e chiedere, con reale umiltà, perdono a tutti
gli uomini e al suo Dio misterioso e misericordioso inventato dai
teopitechi monoteisti solo a parole, ma in realtà idolatri e triteisti
(vedi le varie immagini e statue di Cristo, Dio, Spirito Santo, Madonne
e Santi, incluso l’ultimo Beato Impostore, Padre Pio, fresco Santo).
A proposito di idoli, come prevedevo, dopo tutte le elucubrazioni sul
“silenzio di Dio” suscitate dal discorso del Papa in merito, Dio si
sarebbe svegliato: un feticcio, costruito da poco in Sicilia, ha
cominciato a piangere lacrime di sangue. Invece di una Madonna ormai
inflazionata però, adesso versa lacrime di sangue, che sarà certamente
accertato essere d’origine umana (senza per questo suscitare alcun
dubbio sul miracolo), una statua bronzea di Padre Pio (a Raffadali,
provincia di Agrigento). Invece di cercare di smascherare il
responsabile di tale imbroglio, reo di procurato panico, la Chiesa però
pare che procederà con scienza e coscienza prima di dichiarare vero il
miracolo! Stupidità umana: dopo avere dimenticato i delitti
dell’Inquisizione e i meriti dell’Illuminismo, è sufficiente imbrattare
di sangue una statua per credere al miracolo! Almeno prima si ricorreva
a trucchi più raffinati o a suggestive allucinazioni
Paolo Profita, p.profita@libero.it
L’Ateo n.4/2003
(28)
Quella
vecchia gruccia
Spettle
UAAR,
Sono
iscritto all’Unione e al Circolo di Palermo. Sto leggendo I versi
satanici di Salman Rushdie e mi ha colpito una frase di un
personaggio (pag. 148):
“sono un uomo per il quale certe cose sono importanti: rigore,
autodisciplina, ragione, il perseguimento di ciò che è nobile senza
ricorrere a quella vecchia gruccia che è Dio”. E mi sono chiesto: qual è
questa gruccia e a cosa serve?
(1) A sostenere, anzi, a riporre i “vestiti” delle persone e cioè le
“apparenze” che coprono i” pupi” di Pirandello, che siamo noi come
vogliamo apparire agli occhi del mondo oppure come abbiamo scelto di
apparire davanti alla nostra coscienza, mentre sotto sotto dubitiamo
dell’esistenza di Dio e dell’anima? Oppure serve a sostenere la speranza
di un’altra seconda vita trascendente, la speranza della reale esistenza
di un Dio che ci obblighi ad essere nobili e giusti e tolleranti verso i
nostri correligionari e un po’ meno verso gli altri non correligionari?
Ma la gruccia è vecchia e prima o poi si spezzerà sotto il peso del
ricatto-minaccia dell’Inferno e della speranza-illusione del Paradiso o
quantomeno del Purgatorio!
(2) Se poi per gruccia s’intende “stampella” 1 il discorso è più
semplice; siamo tutti invalidi o handicappati che abbiamo bisogno della
stampella di Dio per camminare? E il nostro cervello, lo mandiamo in
malora? Ma la stampella è vecchia e prima o poi si spezzerà e noi non
saremo più in grado di camminare, perché lo avremo dimenticato!
Per concludere: che fortuna essere atei, siamo in grado di camminare
senza altro aiuto che la ragione! Se non ci svincoliamo però dei nostri colori
politici, non potremo mai essere liberi razionalisti davvero e
totalmente! Avrei piacere se pubblicaste questa mia
lettera
su L’Ateol Con stima e cordialità, saluti,
Paolo Pr fita,
dbdpro@tin.it
L’Ateo n.2/2003
(26)
Prove o assenza di
prove?
Chi afferma l’esistenza di una
cosa deve provarla o no? L’assenza di prove è una prova o no? Dio, un
essere fatto di spirito avrebbe creato tutta la materia: come può uno
spirito creare la materia? Dio avrebbe creato l’uomo a sua immagine e
somiglianza, quindi ha un’immagine ben delimitata nello spazio! E in
quale parte dello spazio risiederebbe? Se tutto ha avuto un’origine che
si può spiegare solo con la Creazione, Dio, da chi è stato creato? Si è
creato da solo? Come può uno spirito ben delimitato autocrearsi? E
sempre esistito?
È
eterno?! E perché la materia non può
essere pure eterna, anche se in continua evoluzione e trasformazione? E
poi, perché un essere perfettissimo fatto di spirito che ha creato
tutto, ha creato anche il male? Perché ha creato l’uomo che è il
peggiore nemico della natura? Per trastullarsi? Chi pecca e si pente
avrà il Paradiso, chi pecca e non si pente avrà l’Inferno! Dio gioca con
noi? Si diverte a dare premi e castighi? Perché non si fa vedere da
tutti e fa regnare l’armonia anche in questo mondo a sua “maggiore
Gloria”? Chi crede in lui lo chiama semplicemente Dio oppure Jahvè
oppure Allah e nel loro nome i credenti dell’uno e dell’altro lottano
più o meno ferocemente tra di loro: “il mio dio è migliore del tuo”’ E
lui assiste impotente oppure si diverte? Nel primo caso non è “il
Potentissimo Dio”, nel secondo è sadico e cattivo! E poi, se è il
Potentissimo, cosa gli costerebbe rivelarsi a tutti nella stessa
maniera? Forse che non conosce tutte le lingue?
Se la mancanza di prove non costituisce una prova (vedi per esempio
l’asino volante di Apuleio), be’, mi pare che bastino queste prove
mancanti a costituire le prove che
Dio esiste solo nel cervello di uomini ancora primitivi o immaturi che
non sanno camminare da soli. Tutto il resto è fantasia, chiacchiere,
favole: e almeno fossero dette in buona fede e senza secondi fini!
Creare il peccato per poi crearsi il potere di perdonare! Si obietterà
che è un discorso semplicistico. Spesso le grandi scoperte però sono
avvenute per caso oppure “era così semplice, bastava pensarci” (vedi
l’uovo di Colombo)! Si aggiungerà che il cervello umano non può capire
Dio e quindi “mistero della fede”: questo è semplicistico! Troppo comodo
evitare ulteriori spiegazioni! Certo che l’esistenza di Dio non è
dimostrabile: non si può dimostrare ciò che non esiste!
Paolo Pro fita
p.proflta@libero.
it
L’Ateo n. 3/2004
Pax Vaticana,
nuovo Medio Evo
L’inizio del nuovo millennio
sembra proprio l’inizio di un nuovo Medio Evo piuttosto che l’inizio di
un’era di progresso scientifico e culturale, come credevamo appena un
decennio fa. Infatti, invece che l’affermarsi di una vera giustizia
sociale fondata sui diritti umani e civili, vediamo un pericoloso
reflusso religioso che non tollera le diversità. Piuttosto che ricorrere
alla ragione e alla razionalità, ci si rifugia ancora nel fantomatico
Dio e cioè nell’in- razionalità più bigotta e primitiva.
Nel mondo islamico, i fondamentalisti continuano a prevaricare il popolo
nel nome di Allah e per di più i sunniti odiano gli scilti e tra questi le varie
sette si odiano, sempre nel nome del loro Dio che, per quanto
perfettisaimo, non aveva previsto ciò. E cosa dire del fanatismo feroce
dei terroristi di Bin Laden? In Palestina, il possesso dei cosiddetti
luoghi santi suscita odi inconciliabili e profondi: piuttosto che di
città santa si dovrebbe parlare di città maledetta!
E il Papa? Già
qualcuno parla e scrive di Karol il
Grande e cioè di un nuovo Carlo Magno (pieno Medio Evo!). ll Papa della
pace e dei santi e dei beati in quantità industriale! E poi, quale pace?
La Pax Vaticana! Sembra che Gorbaciov ed Eltsin non siano esistiti
affatto: se ll comunismo in Europa è caduto pacificamente il merito
sarebbe stato solo di papa Wojtyla (che ha solo tirato acqua al suo
mulino!). Su tutte le attività umane si notano le ingerenze del Papa che
si propone con arroganza e presunzione come guida del mondo intero.
Prima di uscire da casa, dovremmo fra poco consultare l’Oroscopo
Vaticano! I quotidiani si sono riempiti di pagine per il 25° compleanno
del Santo Pontefice della pace e persino il presidente Ciampi si è
accodato negli auguri a reti TV unificate, cosa mai successa! Il Papa
della pace e dei divieti fa morire di
AIDS milioni di
africani cui sono vietati i
profilattici. La Santa Guida del mondo impone persino ai politici
cattolici di comportarsi da buoni cattolici pure nel legiferare,
mettendosi sotto i piedi la Costituzione Italiana che prevede la
separazione tra Stato e Chiesa. Il Concordato è anticostituzionale e
dovrebbe essere precluso ai partiti di chiara ispirazione religiosa
l’ingresso in un Parlamento laico.
Il Papa della pace vaticana pretende le radici cristiane nella
Costituzione Europea, non contento dell’art. 51 che concede alla Chiesa
Cattolica di continuare a godere dei privilegi concessi dai concordati
nazionali, alla faccia dell’eguaglianza di tutti i cittadini Il suo
Ecumenismo fa rima con Imperialismo; ne sanno qualcosa gli Ortodossi che
lo accusano di proselitismo cattolico in casa loro! Ciampi ha detto che
la storia si ripete quando ci si dimentica di essa. Si riferiva
alla Shoah, ma ci si può riferire
anche alle guerre di religione, alle Crociate, all’Inquisizione e al
roghi dei vari Giordano Bruno. Gli uomini primitivi sono ancora tra noi!
Quale millennio vedrà la loro scomparsa?
Paolo Profita,
p.profita@liberoJ.t
L'Ateo n.5/2004
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