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----- Original Message -----

From: pietroancona@tin.it
To: palermo@re.it
Cc: lettere@palermo.repubblica.it
Sent: Wednesday, June 13, 2007 3:22 PM
Subject: Una grottesca zappata sui piedi

 
Cara Repubblica,
 
nel suo grottesco tentativo di forzare la realtà ed attribuire allo Statuto siciliano una nobile matrice cattolica risalente addirittura alla Rerum Novarum ed a don Sturzo, Vincenzo Noto si dà una notevole zappata sui piedi.
 
Se è vero che l'ispirazione dello Statuto è cristiana anzi cattolica, il fallimento della Regione  è una conseguenza diretta di tale fondamento dato all'Autonomia della  Règione!!
  Il gioco dell'attribuzione di primazie per impregnare di se i regimi, le società, le istituzioni può sfuggire di mano dal momento che il ragionamento logico fa approdare poi a ben altre amare conclusioni.
  L'autonomia siciliana è un clamoroso fallimento!!!! La Chiesa Siciliana la difende probabilmente perchè riceve montagne di soldi che si spingono financo al finanziamento delle mutande dei sacerdoti!!
 Pietro Ancona

----- Original Message -----

From: pietroancona@tin.it
To: ...............
Sent: Wednesday,
June 13, 2007 2:24 PM Subject: Fw: repubblica grottesca ed esilarante

Cari amici,

(disgraziati come me nel dovere subire ogni sorta di
manipolazione dai pennivendoli e dai giornali che, per occhiuti calcoli
di potere, li ospitano.)

Secondo Repubblica Palermo di oggi le radici
cattoliche dello Statuto Autonomistico Siciliano si trovano nella Rerum
novarum!!

Vi risparmio le esilaranti argomentazioni del testo di
Vincenzo Noto.

Insomma, lo Statuto della Regione creato apposta da
Togliatti e De Gasperi per dare una sponda ai separatisti siciliani e
farli rientrare dai loro propositi secessionistici (visti di buon
occhio dagli americani che temevano di perdere l'Italia e quindi
volevano coinservare un punto strategico-militare nel Mediterraneo),
verrebbe invece dalla penna di oca di un papa che credo facesse ancora
funzionare la forca in Piazza San Pietro -

Il clericalismo impazza e
si inventa le cose piu inverosimili per accreditarsi e legittimarsi
nelle istituzioni e da li soffocare la libertà di tutti.

Trovo
stupefacente che la Repubblica che dice di essere laica ospiti simili
corbellerie, ma non dovrei merevigliarvi, da quando l'ex portavoce del
Vaticano Navarro Vals(opus dei) è collaboratore fisso del giornale!!!!

Bisognerebbe avere un minimo di rispetto per l'intelligenza dei
lettori!! Non si possono scrivere costronerie stratosferiche come
quelle del prof.Noto in un giornale che ritiene di rivolgersi anche
alla intellighencia siciliana!!

Pietro Ancona