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L'ultima ........
di Prodi: ordinanza per l'incenerimento ad Acerra delle cosidette "ecoballe"
RIFIUTI: ORDINANZA PRODI, AD ACERRA
BRUCERANNO ECOBALLE
(ANSA) - ROMA, 3 MAR - Le ecoballe di rifiuti prodotti dai Cdr campani,
che eco non sono e che non rispondono ai requisiti richiesti dalla
normativa, potranno essere bruciate nel termovalorizzatore di Acerra. E'
quanto stabilito in un'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio
Romano Prodi, datata 20 febbraio e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
di venerdi'. In pratica, dunque, le ecoballe stoccate nella regione,
prodotte con materiali di qualita' diversa da quella prevista dalle
norme, potranno finire nel nuovo termovalorizzatore dove, invece,
avrebbero dovuto essere bruciate ecoballe con determinate
caratteristiche legate al potere calorifero. ''Per accelerare le
iniziative finalizzate al superamento dello stato di emergenza - si
legge all'articolo 4 dell'ordinanza - in particolare per consentire la
messa in esercizio in tempi rapidi dell'impianto di termodistruzione di
Acerra, e' autorizzato il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti
contraddistinti dai codici Cer 191212, 190501 e 190503 (rispettivamente
le ecoballe campane, la frazione organica non stabilizzata, ossia l'ex
fos, e il compost fuori specifica, ndr) presso detto impianto,
assicurando comunque il rispetto dei livelli delle emissioni inquinanti
gia' fissati nel provvedimento di autorizzazione''.(ANSA)
Come diceva ABNormal, attacchiamola ovunque. Facciamo dei manifesti. Io
cerchero' di affiggerla dove da piu' risalto.
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Rifiuti: Zanotelli, ad Acerra
distrutti i diritti fondamentali
Giovedi 6 Marzo 2008
NAPOLI - ´´Si stanno termodistruggendo i diritti fondamentali´´.
Questa l´accusa che il padre comboniano Alex Zanotelli rivolge al
presidente del Consiglio Romano Prodi, in merito alla decisione di
procedere all´incenerimento nel termovalorizzatore di Acerra
(Napoli) anche delle balle di rifiuti non a norma.
´´E´ con orrore che apprendiamo della decisione del presidente Prodi
sulle ecoballe della Campania - si legge in una lettera firmata
anche da Gerardo Marotta, Alberto Lucarelli, Guido Donadone,
Raffaele Raimondi, Ugo Mattei, Consiglia Salvio, Pino De Stasio e
Alessandra Biamonte - La disposizione che lascia piu´ stupefatti e´
quella contenuta nell´articolo 4 e cioe´ che le ecoballe che non
rispondono ai requisiti richiesti dalla normativa potranno essere
bruciate nell´ inceneritore di Acerra´´.
´´Come mai, a governo scaduto, Prodi emana questa nefasta ordinanza
a breve distanza da un´altra altrettanto grave che reintroduceva il
Cip 6 per i tre nuovi inceneritori della Campania? - si chiedono i
firmatari della lettera - Sono evidenti le logiche finanziarie e
contrattuali, perche´ consentira´ agli aspiranti gestori
dell´impianto di Acerra di tenere in piedi la tariffa, rendendo piu´
appetibile la partecipazione alla gara´´.
´´L´ obiettivo sara´ quello di non fare andare deserta la gara,
triturando cosi´ i diritti dei cittadini - si legge ancora
nell´appello - Questa ordinanza e´ un crimine contro l´umanita´. A
questa logica del profitto noi diciamo no, perche´ antepone gli
interessi di pochi alla salute di tutti e chiediamo che questa
ordinanza venga immediatamente ritirata. Siamo pronti ad impugnarla
davanti alle corti europee e nazionali´´.
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Art.1
Art. 1.
1. Per l'espletamento delle iniziative previste dall'art. 1
dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3653 del
30 gennaio 2008 il commissario delegato ivi richiamato e'
autorizzato ad avvalersi di un soggetto attuatore che opera sulla
base di indicazioni impartite dallo stesso commissario con ordinanza
commissariale che ne definira' anche il compenso ed al quale e'
riconosciuto, previo concerto del commissario, il potere di firma in
caso di assenza del commissario medesimo.
2. Al commissario delegato, in relazione ai compiti conferiti, e'
riconosciuto un compenso pari al trattamento economico mensile in
godimento al netto dei contributi previdenziali previsti per legge,
con oneri posti a carico della contabilita' speciale intestata al
medesimo, oltre al rimborso delle documentate spese di viaggio dalla
sede di residenza alla sede di servizio, nonche' le spese di vitto e
alloggio nella sede di servizio ed eventuali spese di missione, nei
limiti previsti per i dirigenti generali dello Stato ed in deroga
alla legge 18 dicembre 1973, n. 836.
3. Ai commi 1, 4, 5 e 6 dell'art. 1 dell'ordinanza di protezione
civile n. 3653 del 2008 le parole «11 gennaio 2008» sono sostituite
dalle parole «31 dicembre 2007».
4. Tenuto conto della complessita' delle attivita' da porre in
essere ai sensi dell'ordinanza di protezione civile n. 3653 del 2008
il commissario delegato e' autorizzato ad avvalersi di un consulente
di elevata e comprovata professionalita' ed in possesso di
specifiche competenze economiche-finanziarie, a cui e' corrisposto
un compenso in misura pari al 50% del trattamento spettante al
commissario delegato oltre l'eventuale trattamento di missione.
All'art. 1,
comma 8, dell'ordinanza di protezione civile n. 3343 del 12 marzo
2004 e successive modificazioni ed integrazioni, le parole «cinque
consulenti» sono sostituite dalle seguenti: «tre consulenti».
5. La Presidenza del Consiglio dei Ministri puo' destinare alla
struttura emergenziale personale comandato in servizio presso i
propri uffici senza mutare la natura del comando e il titolo
giuridico abilitante.
6. Per le esigenze connesse all'emergenza rifiuti nella regione
Campania il Ministero dell'interno e' autorizzato a disporre l'invio
in missione, con oneri a proprio carico, di una unita' di personale
appartenente alla carriera prefettizia, gia' in posizione di fuori
ruolo e titolare di incarico dirigenziale presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
tutta la storia della gestione commissariale ancora non ha
insegnato nulla!!!
se si spendono i soldi per tecnici e contro esperti non possono
spendersi soldi per mandare le balle, visto che eco non sono, in
germania o altrove?
le balle credo fossero state sequestrate dalla magistratura anche
perchè, e qui siamo all'impossibile che può verificarsi solo in
italia, la fibe aveva dato come garanzia dei propri crediti alle
banche proprio le ecoballe!!!