Roma, 4 set. - "Spero che le indiscrezioni pubblicate oggi
da molti giornali sui contenuti del 'pacchetto illegalità'
che il governo starebbe preparando siano prive di
fondamento". Lo afferma in una nota il capoguppo del Prc al
Senato Giovanni Russo Spena. "Le misure di cui si parla -
prosegue Russo Spena - e in particolare l'introduzione del
reato di 'questua molesta' , sono infatti assurde, ingiuste,
a mio parere anticostituzionali e oltretutto
controproducenti ai fini della tutela della legalità".
"Come si farà a stabilire quando la questua è 'molesta' e quando
no? E chi deciderà, di volta in volta, quali sono i reati che
destano particolare allarme e per i quali andrebbe resa
obbligatoria la custodia cautelare anche prima della sentenza,
ignorando la presunzine d'innocenza?", si chiede l'esponente del
Prc. "Inoltre - aggiunge - qualora questa grottesca crociata
contro i lavavetri avesse successo, la conseguenza sarebbe quasi
certamente un incremento della microcriminalità dal momento che
gli ex lavavetri dovrebbero comunque arrangiarsi".
"La realtà- conclude il capogruppo del Prc - è che in questa
campagna la difesa della legalità è molto meno importante della
più sfacciata e cinica propaganda, e il risultato rischia di
essere una guerra non contro l'illegalità ma contro i poveri.
Sarebbe, se le indiscrezioni di oggi fossero confermate, una
politica poco onorevole per un governo di centrosinistra e certo
non condivisibile da noi".
SICUREZZA/ RUSSO SPENA: ASSURDE MISURE IPOTIZZATE PER 'PACCHETTO'