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La giornata della memoria

Negazionismo di Ida Magli 28 Gennaio 2007

Ludo Martens STALIN Un altro punto di vista Stalin di fronte alla guerra di sterminio dei nazisti pag.278 e seg.

68 anni fa
L’ARMATA ROSSA ABBATTE I CANCELLI DI AUSCHWITZ

 
"La politica di sterminio nazista investì diversi gruppi di persone ritenute 'indesiderabili' per il "nuovo ordine europeo" previsto da Hitler. Dopo gli ebrei il secondo gruppo più rilevante fu quello rappresentato dai popoli slavi. Nella ideologia razzista del nazismo i popoli slavi appartenevano alla categoria dei "subumani", ossia persone il cui destino dopo la guerra doveva essere quello di schiavi al servizio della "razza ariana germanica". L'accanimento e la violenza esercitata negli anni della guerra nei confronti degli slavi di ogni Paese occupato dalla Polonia all'Unione Sovietica segna un esempio di crudeltà immane al di là di ogni precedente storico."
http://www.olokaustos.org/argomenti/pow/pow01.htm

Non bisogna ricordare solo gli Ebrei, ma tutti, anche i sovietici, i Rom, i comunisti, i militari italiani che dopo l'8 settembre si rifiutarono di collaborare con il fascismo.

L'Italia ha fatto i suoi lagers come la Germania. Lagers in Italia ed all'estero. L'Italia non ha mai chiesto scusa (come ha fatto la Germania) ai popoli che sono stati oppressi dal fascismo durante la seconda guerra mondiale come gli slavi, i greci, i nord africani dalla libia alla somalia...
http://www.storiaxxisecolo.it/deportazione/deportazionecampi.htm

 

 ANPI Giorno della memoria
http://palermo.anpi.it/2013/01/23/giorno-della-memoria/
 
  Nel ricordo dell'Olocausto da leggere questo libro sui soldati italiani morti nei lagers tedeschi di Marco Ficarra. Narra la storia di un ufficiale italiano, Gioacchino Virga,  che rifiutò Salò e fu internato in Germania dove fu fatto morire di fame assieme a migliaia di altri patrioti come lui. Il libro è a fumetti e l'autore racconta le fantasie gastronomiche dello zio Gioacchino che sognava i piatti siciliani cucinati dalla madre mentre gelava nel freddo polare del Nord tedesco.
 

 “Porrajmos”, l’Olocausto dei rom Il genocidio dimenticato

Nella primavera 1933, pochissimi mesi dopo la nomina di Hitler a Cancelliere, il Governo nazista istituisce il “Campo di lavoro” di Dachau (un sobborgo di Monaco), dove vengono internati, per essere rieducati, gli individui considerati “asociali”: gli zingari, i vagabondi, i mendicanti, gli alcolizzati,le prostitute e gli omosessuali.

Almeno 500mila persone di etnia rom e sinti furono sterminate nei campi di concentramento nazisti. Ma non c'è ancora una giornata europea per la loro commemorazione.

IL GENOCIDIO DIMENTICATO DEI ROM E SINTI

 

Il nazismo fu un modo di essere del capitalismo. Se Hitler si fosse trattenuto nei suoi propositi imperiali gli USA la Francia l'Inghilterra l'avrebbero aiutato a massacrare la URSS dal momento che da sempre il comunismo è il loro nemico. Fino al 1925 otto anni dopo la Rivoluzione oltre un milione di soldati americani inglesi francesi italiani occupavano gran parte dell'URSS....Il comportamento dell'Occidente verso l'URSS è identico a quello verso Cuba, l'Iran, la Corea del Nord, il Vietnam, il Venezuela, la Siria........

 

La sconfitta del Terzo Reich fu dovuta al genio politico-militare di Stalin, Capo dell'Armata Rossa. Grazie alla vittoria nella Grande Guerra Patriottica il nazismo fu sconfitto per sempre.
Lo sterminio dimenticato
"Circa 3,3 milioni di prigionieri di guerra sovietici morirono in custodia nazista, su un totale di 5,7 milioni catturati."
http://it.wikipedia.org/wiki/Crimini_nazisti_contro_i_prigionieri_di_guerra_sovietici

 Patto molotov-Ribbentrop
  Successivamente fu riconosciuto che il patto tedesco-sovietico fu la chiave della vittoria della guerra antifascista.
   Si trattò di una alleanza diplomatica
con il nazionalsocialismo tedesco…

Pietro Ancona
Quando si attacca Stalin per il patto Molotov-Rebbentrop ci si dovrebbe domandare perchè mai Stalin avrebbe dovuto fare differenze tra Germania, Francia, Inghilterra dal momento che tutte e tre e gli USA dopo la rivoluzione di ottobre per molti anni hanno avuto eserciti di invasione in URSS fino a metterne in pericolo l'esistenza. Perchè avrebbe dovuto distinguere tra il nazismo e le democrazie occidentali se tutti erano nemici mortali per l'URSS?

Chi ha commesso il massacro di Katyn?  Fulvio Grimaldi  (vedi anche qui) 

Stalin e il massacro di Katyn

"La politica di sterminio nazista investì diversi gruppi di persone ritenute 'indesiderabili' per il "nuovo ordine europeo" previsto da Hitler. Dopo gli ebrei il secondo gruppo più rilevante fu quello rappresentato dai popoli slavi. Nella ideologia razzista del nazismo i popoli slavi appartenevano alla categoria dei "subumani", ossia persone il cui destino dopo la guerra doveva essere quello di schiavi al servizio della "razza ariana germanica". L'accanimento e la violenza esercitata negli anni della guerra nei confronti degli slavi di ogni Paese occupato dalla Polonia all'Unione Sovietica segna un esempio di crudeltà immane al di là di ogni precedente storico."
http://www.olokaustos.org/argomenti/pow/pow01.htm
"Circa 3,3 milioni di prigionieri di guerra sovietici morirono in custodia nazista, su un totale di 5,7 milioni catturati."
http://it.wikipedia.org/wiki/Crimini_nazisti_contro_i_prigionieri_di_guerra_sovietici

 
  Valter Rossi   27 gennaio 201

I circoli reazionari dell’Occidente e la Germania fascista 

"I circoli reazionari dell’Occidente vedevano nella Germania fascista la forza più “capace di assestare un colpo all’Unione Sovietica allo scopo, se non di distruggerla, almeno di indebolirla, e di minarne l’influenza” (A. Zhdanov, Sulla situazione internazionale, Mosca 1947). Certo non è senza inquietudine che i circoli dirigenti della Gran Bretagna vedevano la Germania hitleriana diventare rapidamente sempre più potente grazie alle sua conquiste in Europa. Ma essi ritenevano che l’aggressione della Germania fascista in direzione dell’Est era per essi più vantaggiosa di una vittoria sulla Germania in alleanza con l’Unione Sovietica, poiché tale vittoria avrebbe portato inevitabilmente all’accrescimento del prestigio e dell’influenza dell’URSS. E’ da queste meschine considerazioni di classe che si facevano guidare i circoli dirigenti reazionari dei paesi occidentali, seguendo una politica di complicità con le potenze aggressive fasciste volta a far fallire il piano proposto dall’Unione Sovietica per l’organizzazione di un sistema di sicurezza collettiva, il cui solo scopo era quello di unire tutte le forze in difesa della pace contro l’aggressione.
(…)
Impadronendosi della Manciuria, dell’Abissinia, dell’Austria, della Cecoslovacchia, dell’Albania, la Germania, l’Italia e il Giappone rafforzarono le proprie posizioni strategiche il proprio potenziale bellico ed economico. Essi esigevano una nuova spartizione del mondo conformemente alla loro accresciuta potenza in seno al mondo capitalistico. Essi volevano instaurare il proprio dominio non solo in Europa, ma anche in tutto il mondo.
(…)
Oggi, 30 anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, la questione del carattere e delle origini della guerra riveste grande importanza. E’ ancora di impellente attualità l’interrogativo: perché l’aggressione fascista tedesca non fu scongiurata con gli sforzi congiunti dei popoli e dei governi, nonostante tutti gli sforzi dell’URSS, volti ad organizzare un sistema di sicurezza collettiva in Europa, ponendo alla sua base la conclusione di un trattato di mutua assistenza tra l’URSS, l’Inghilterra e la Francia.
Tratto da L’URSS in lotta per la pace, contro l’aggressione, I. K. Kobliakov, Edizioni Progress, 1977

L’ipocrisia dei circoli reazionari del mondo, che celebrano il cosiddetto giorno della memoria, che dimenticano però di rilevare che l’avvento del fascismo è stato sostenuto dalle “democrazie” occidentali.
Anche questa riflessione serve per non scordare….

 Valter Rossi  Il giorno della memoria 27 gennaio 2017
"Il nazismo è una creatura del capitalismo. Ma deve apparire come l'opera di un singolo pazzo sanguinario e diretta contro una minoranza etnica".

Il giorno della memoria ha assunto oramai il significato di una rappresentazione farsesca, persino offensiva della tragedia delle vittime dei campi di sterminio nazisti. Si ricorre sempre più spesso al termine shoah, o olocausto, per indicare questo orrore, come se riguardasse solo gli ebrei. La campagna in questa direzione è martellante e produce effetti di travisamento e di occultamento del significato complessivo della seconda guerra mondiale. Naturalmente gli israeliani su questo genocidio che sembra riguardare solo loro, vi costruiscono una sorta di rendita di posizione per tentare di giustificare il massacro che stanno commettendo contro il popolo palestinese. In generale, ad ascoltare le celebrazioni di regime, si rimuovono le cause che hanno portato Hitler e la sua cricca al potere. Nessuno deve sapere che il nazismo è stato allevato dalle "democrazie" occidentali, che lo hanno sostenuto e persino finanziato, nessuno deve sapere degli sforzi dell'Urss per contenere la minaccia nazista prima che esplodesse la guerra.
Il nazismo è una creatura del capitalismo. Ma deve apparire come l'opera di un singolo pazzo sanguinario e diretta contro una minoranza etnica. Questo è lo scopo delle celebrazioni della giornata della memoria!
Per non dimenticare….
Non dobbiamo dimenticare il contributo di sangue enorme che ha dato l'Urss per abbattere la belva nazista, i combattenti antifascisti che hanno dato la vita per la causa della liberazione dalla dittatura fascista.
Non dimentichiamo che il nazismo è oggi risorto nell'est dell'Europa, ancora una volta per opera delle "democrazie" occidentali!
Non dimentichiamo che i nostri governanti celebrano il giorno della memoria e contemporaneamente appoggiano i nazisti in Ucraina! Non dimentichiamo la barbarie delle guerre di aggressione lanciate contro gli innocenti popoli dell'Africa e del Medio Oriente!
Non dimentichiamo tutte le barbarie dell'imperialismo, sotto qualunque veste propagandistica esse vengano perpetrate, in qualunque parte del mondo!

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