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Autonomia e lavoro Pietro Ancona  In 60 anni di autonomia  vedi qui

 CGIL_DOCUMENTO_COMITATO_DIRETTIVO_29_e_30_gennaio_2009

DIFENDERE E RILANCIARE IL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO  da  ilpaneelerose.it

Verso quale verifica dell'accordo del 23 luglio? Dal 2003 ad oggi - Tutti i materiali del declino contrattuale fino all'accordo separato del 22 gennaio 2009   

Lettere su  Lavoro e sindacati    di Pietro Ancona (da l'angolo di Pietro)

analisi di Campetti, Greco, Ferrero sulla CGIL

Casarrubea, Giulietto chiesa a Pietro

indice in ordine decrescente

2012

January 30, 2012 2:50 PM
Subject: il precariato ideologico

2011

October 20 2011 2:15 PM
Subject: Dopo il 15 ottobre

September 14, 2011 6:31 PM
Subject:
CAMPANE A MORTO PER I DIRITTI

September 09, 2011 10:02 AM
Subject:
la manina di Bonanni ed il minuetto della Camussi

September 06, 2011 8:23 PM
Subject:
il sindacato soggetto terzo tra imprese e lavoratori

September 05, 2011 9:06 AM
Subject:
lo sciopero "dopo" la sconfitta

August 14, 2011 3:27 PM
Subject:
fari trasiri u sceccu pa cuda. (fare entrare l'asino per la coda)
Erga Omnes

August 13, 2011 6:33 PM
Subject
: spigolature sulla manovra

August 09, 2011 5:29 PM
Subject: cgil, cisl ed uil non difendono l'art.18
 

July 17, 2011 5:10 PM
Subject: la sentenza di Torino

June 29, 2011 9:36 PM
Subject: Note su un accordo

 

June 21, 2011 8:53 PM
Subject: precari d'italia

May 27, 2011 3:35 PM
Subject: la legge trenta: una legge per violare la legge
.

May 17, 2011 6:24 AM
Subject: Primo commento di contentezza al voto

May 16, 2011 3:18 PM
Subject: l'errore suicida della CGIL

May 14, 2011 8:20 AM
Subject: Rifondare la CGIL

May 13, 2011 12:48 AM
Subject: Politicantismo della CGIL

May 10, 2011 6:34 AM
Subject: una brutta novità

May 09, 2011 9:35 AM
Subject: la partita dentro la CGIL

May 08, 2011 10:17 PM
Subject: Gli Stati Generali della Confindustria

07, 2011 1:11 AM
Subject: Dopo lo sciopero della CGIL

May 05, 2011 1:32 AM
Subject: dalla parte di landini

May 05, 2011 12:29 PM
Subject: Uno sciopero due linguaggi

April 30, 2011 7:25 AM
Subject: Domani è il primo maggio

April 28, 2011 6:36 AM
Subject: assalto al 1 maggio
 

April 23, 2011 6:21 AM
Subject: funerali Vittorio Arrigoni

April 16, 2011 9:27 AM
Subject: Una grande sentenza

April 08, 2011 4:54 PM
Subject: il manifesto dei Masochisti del 9 aprile
.

March 04, 2011 10:05 AM
Subject: Scala mobile e salario minimo garantito

February 16, 2011 6:20 PM
Subject: Perchè in Italia non si fa lo sciopero generale? February 20, 2011 5:14 PM
Subject: Lo sciopero che non ci sarà

January 28, 2011 11:39 AM
Subject: La lotta della Fiom e dei Cobas ha bisogno di una sponda politica e di un nuovo Sindacato

 

January 16, 2011 1:51 PM
Subject: "Sergio" e Susanna

January 12, 2011 10:41 AM
Subject: L'OPA della Camusso
 
 

January 06, 2011 10:13 AM
Subject: La regressione della CGIL

january 05, 2011 9:36 AM
Subject: La posta in gioco per venti milioni di lavoratori

2010

December 28, 2010 3:24 PM
Subject: : Una citazione a sproposito della signora Camusso

 

December 05, 2010 10:37 AM
Subject: Una finta trattativa

 

November 28, 2010 9:42 AM
Subject: una CGIL irriconoscibile

November 26, 2010 9:36 AM
Subject: La CGIL del silenzio

November 07, 2010 9:54 AM
Subject: Il sindacato di Caino

November 05, 2010 10:18 AM
Subject: lo schiaffo di Marchionne

November 02, 2010 5:46 PM
Subject: Gli anni della spoliazione

October 29, 2010 7:04 PM
Subject: Lo sciopero generale diventa patto sociale con bunga bunga

 October 21, 2010 6:56 PM
 October 18, 2010 6:56 PM

October 05, 2010 10:10 AM
Subject: Un summit di complici

October 03, 2010 9:27 AM
Subject: la forza degli sconfitti

October 02, 2010 5:12 PM
Subject: le vittime della Cisl

September 14, 2010 11:30 AM
Subject: La Cgil manipolata dal PD

September 12, 2010 10:15 AM
Subject: operaio usa e getta

September 10, 2010 8:58 AM
Subject: il nipote del Gran Visir

September 08, 2010 9:31 AM
Subject: Eleggere Segretario della CGIL il Segretario della FIOM

September 03, 2010 8:57 AM
Subject: Sciopero generale per la Scuola e contro la Fabbrica Italia

August 28, 2010 10:48 AM
Subject: Il vero problema è la confindustria

August 26, 2010 4:25 PM
Subject: Attacco al diritto alla vita

July 30, 2010 2:27 AM
Subject: la Polonia in italia

July 28, 2010 6:00 PM
Subject: Serbia Zastava: bombardamenti ed affari

July 26, 2010 7:05 PM
Subject: Fiat, Torino, riunione dei "complici" con palo.

July 15, 2010 6:03 AM
Subject: Indecent work

July 24, 2010 1:03 PM
Subject: la truffa newco e l'attacco al ccnl

July 22, 2010 7:49 PM
Subject: I licenziati in borsa e l'osceno sindacalismo italiano

 July 18, 2010 4:22 PM
Subject: Difendere la libertà operaia per difendere la Costituzione

July 09, 2010 4:49 PM
Subject: La lettera di Marchionne

July 05, 2010 12:16 PM
Subject: Un accordo da non fare

Friday, July 02, 2010 8:01 AM
Subject: Il PD assedia la Fiom

 

June 25, 2010 9:58 AM
Subject: CGIL: terzo sciopero generale sprecato

June 24, 2010 10:04 AM
Subject: movida ed ostalghia

June 23, 2010 8:01 AM
Subject: Sconfitta di Marchionne (1673 no su 4642)

June 22, 2010 3:50 PM
Subject: La doppia truffa del referendum e del piano C

 June 21, 2010 10:00 AM
Subject: Il bluff dei piani A, B e C del padrone delle ferriere

June 20, 2010 9:32 AM
Subject:
Barbarie del decreto-ricatto Marchionne

June 19, 2010 9:30 AM
Subject: Il nervosismo del padreterno da cinque milioni di euro.

June 18, 2010 6:59 AM
Subject: Il referendum della vergogna

June 17, 2010 9:18 AM
Subject: Fronte del porto

June 16, 2010 10:06 AM
Subject: Il lager di Merchionne

June 15, 2010 5:06 PM
Subject: LA FABBRICA CASERM
A

June 14, 2010 9:36 AM
Subject: Pomigliano come Alitalia

June 04, 2010 5:07 PM
Subject: La pensione delle donne

May 28, 2010 4:34 PM
Subject: Apartheid o cattura della CGIL?

May 27, 2010 1:58 PM
Subject: Neet

May 19, 2010 9:18 AM
Subject: Generazione sconfitta

May 25, 2010 12:17 PM
Subject: I lavoratori sono soli

May 25, 2010 6:01 PM
Subject: aumentare gli stipendi ed i salari

May 14, 2010 10:06 AM
Subject: 1° maggio 2011 ad Incisa Valdarno?

 

May 12, 2010 5:19 PM
Subject: Magari fossero veri i dati OCSE

May 08, 2010 8:33 PM
Subject: Fondare una nuova CGL dei Lavoratori, come fece Di Vittorio un secolo fa uscendo dalla CGIL

May 09, 2010 10:46 AM
Subject: La vacca ed il mungitore

May 06, 2010 7:23 AM
Subject: la sedia contesa

May 03, 2010 4:46 PM
Subject: Il Congresso morto della CGIL

May 01, 2010 7:27 PM
Subject: Rosarno: provincialismo ed omissioni
.
 

April 30, 2010 9:22 AM
Subject: Primo Maggio: Sindacati e Lavoratori

 April 27, 2010 7:16 AM
Subject: Primo Maggio umiliato

April 14, 2010 11:17 PM
Subject: perchè non si sciopera contro la 1167?

April 11, 2010 5:21 PM
Subject: Cipputi Tra l'incudine ed il martello

April 08, 2010 4:54 PM
Subject: La reazione ritardata ed insufficiente

March 31, 2010 4:27 PM
Subject: art.18 rinvio alle Camere della 1167

March 16, 2010 8:03 PM
Subject: Il teatro delle bugie Il teatro delle bugi

La Cgil e lo sciopero dei migranti  2 marzo 2010

March 20, 2010 8:54 PM
Subject: 1° maggio contro i lavoratori

March 19, 2010 7:27 PM
Subject: lacrime di coccodrillo
CREMASCHI E L'ART.18

March 18, 2010 8:08 PM
Subject: idee velenose e fastidio alla schiena

 March 16, 2010 7:03 PM
Subject: Il teatro delle bugie 
 

March 13, 2010 11:09 AM
Subject: Guglielmo Epifani

March 12, 2010 10:50 AM
Subject: Urgente l'autoriforma per rinascita CGIL

March 10, 2010 10:00 AM
Subject: Il gatto, la volpe e pinocchio

March 09, 2010 10:05 AM
Subject: la cgil tradisce se stessa

March 06, 2010 11:43 AM
Subject: DEMOCRATIZZARE IL SINDACATO

March 05, 2010 10:11 AM
Subject: Cambiare lo sciopero, contestare il Congresso della CGIL

February 26, 2010 5:41 PM
Subject: Morti sul lavoro e suicidi in carcere

February 20, 2010 5:22 PM
Subject: la Confindustria e gli imprenditori onesti esclusi dal banchetto

February 17, 2010 4:38 PM
Subject: la Bolognina della CGIL

January 30, 2010 11:56 AM
Subject: : la Confindustria dentro il Congresso CGIL

February 01, 2010 4:10 PM
Subject: paura dello sciopero?

January 28, 2010 11:04 AM
Subject: IL suicidio della CGIL

 

January 25, 2010 3:24 P
Subject: salario minimo garantito

____________________________________________________________________________________________________________________________

2009

December 23, 2009 12:40 PM
si farà lo sciopero generale in Sicilia?

November 27, 2009 7:45 AM
lettera ad essere comunisti per il Congresso della CGIL

November 23, 2009 9:17 PM
 la proprietà è un diritto naturale, le tasse un furto

November 15, 2009 12:15 PM
Subject: la manifestazione della CGIL

November 03, 2009 1:58 PM
Congresso CGIL ,confederalità e categorialità

October 23, 2009 5:10 PM
Subject: Lo sciopero dei sindacati di base
 

October 22, 2009 4:36 PM
Subject: Riduzione in schiavitù

October 20, 2009 5:04 PM
Subject: : tremonti, epifani ed il posto fisso

October 16, 2009 1:24 PM
Subject: Suicidi e contratti

October 07, 2009 1:57 PM
Subject: morte del diritto del lavoro

October 05, 2009 3:06 PM
Subject: : gino giugni

October 04, 2009 1:46 PM
Subject: La Stampa oscura i Precari

September 07, 2009 10:10 AM
Subject: Un incontro funesto

September 06, 2009 10:42 AM
Subject: Scuola: una guerra perduta!

August 27, 2009 11:52 AM
Subject: altri guai per i lavoratori  x

August 23, 2009 Castastrofismo autolesionistico della CGIL  

August 18, 2009 8:13 PM Subject: : si può criticare la CGIL?  

August 17, 2009 5:39 PM  i lavoratori sono soli   

August 10, 2009 1:53 PM Operai-Stiliti dell'INNSe di Milano   

April 28, 2009 3:27 PM  PRIMO MAGGIO SENZA DOMANI 

April 23, 2009 2:06 PM le conclusioni del direttivo cgil di ieri

April 22, 2009 4:53 PM  Il sindacalismo confederale come "cavezza con morso"

April 17, 2009 3:43 PM  sindacato padrone

April 16, 2009 8:03 PM Subject: L'accordo separato è legge?

April 15, 2009 11:34 AM Subject: : il convitato di pietra

April 07, 2009 4:16 PM Subject: the day after The day after

April 06, 2009 3:29 PM Subject: CGIL FUTURO SI  INDIETRO NO

March 28, 2009 10:21 AM Subject: la CGIL Caro Chiesa,  

February 26, 2009 12:27 PM attacco al diritto di sciopero ed al sindacalismo di base
 

February 03, 2009 10:09  Si avvicina l'ora delle decisioni

                                                                                                                                                                            February 14, 2009 9:26 PM Amarezze per un collaborazionismo suicida

February 14, 2009  Una generosa manifestazione dei lavoratori minimizzata. Una situazione surreale

February 08, 2009 quattro ore di sciopero da amministrare
Minimalismo  che prosegue la linea della riduzione del danno, del gioco di rimessa della CGIL

February 09, 2009 10:24 AM Subject: un disastro sociale il precariato

January 31, 2009 Niente soldi alla Fiat e alle banche Restrizioni severe alle delocalizzazioni ed alle filiere

January 30, 2009 Gli squali insaziabili in branco a Davos January

January 29, 2009 Kejnes è estremista? Pietro Ancona   

January 28, 2009 La CGIL firmerà?   

January 27, 2009 Abolire fondi pensioni. Ripristinare la pensione a riparto Pietro Ancona  ***

January 23, 2009 Un colpo di stato contro i lavoratori di Pietro Ancona  Il no della CGIL che non abbandona il tavolo operatorio 

January 23, 2009 Cinque ore  ..... la Presidente della Confindustria Emma Marcegaglia

 January 11, 2009 Dopo la cannonata a salve del 12 dicembre

 

 

2008

Il Papa, i Sindacati, il lavoro precario  December 29, 2008 


 La settimana corta ed il contratto unico 
December 24, 2008 

Considerazioni sulle manifestazioni di oggi. December 12, 2008 

Ancora sullo sciopero della Cgil del 12 dicembre  December 07, 2008  

Note dopo il dibattito a Ballarò (sicurezza sul lavoro)  07 December  2008 

November 26, 2008 (corsivo S)   Sciopero cgil: una cannonata a salve 

November 20, 2008  Gli scopi nefandi della campagna contro i fannulloni

Capitalismo e crisi nell'incontro dei venti.  November 15, 2008 (corsivo S)

November 12, 2008 11:04 AM
Subject: L'incontro "segreto" di Palazzo Grazioli  

 

November 12, 2008 11:19 AM
Subject: : Ancora contro la detassazione
 
November 06, 2008 10:17 AM
Subject: Lo sciopero generale

November 04, 2008 3:57 PM
Subject: Lo sciopero dei metalmeccanici del 12. Tanto rumore per nulla!! 

November 04, 2008 11:08 AM
Subject: Spostamento a sinistra della CGIL?    
 
 
October 30, 2008 9:08 PM Subject: contratto statali 

October 27, 2008 1:05 PM Subject: lettera ad Epifani dopo Repor
 

 October 23, 2008 7:15 PM Subject: : sindacato di soli stranieri                                    

October 21, 2008 9:13 PM Subject: quel sorriso (Vittorio Foa)

October 16, 2008 10:13 AM Subject: Impoverimento dell'Italia nel gelido silenzio delle Confederazioni Sindacali  
 

October 05, 2008 1:25 PM Subject: contratti, è possibile  

October 01, 2008 10:30 AM    contratti Cara CGIL  

 

September 27, 2008 4:47 PM Subject: operazione truffaldina 

 September 27, 2008 10:08 AM Subject: per guglielmo ragozzini 

September 26, 2008 8:17 AM Subject: firma CGIL 

September 25, 2008 7:33 PM Subject: la cgil a canossa? 

21 settembre 2008 8.01 corrispondenza con Ichino: ichino@pietroichino.it  

September 19, 2008 8:42 AM Subject: Decisione giusta 

September 17, 2008 8:25 PM Subject: Non firmate!!   

 
September 15, 2008 8:38 AM
Subject: Ruolo dei sindacati confederali 

September 10, 2008 3:27 PM Subject: Nel paese di Pulcinella, Arlecchino. Ballanzone... 


September 06, 2008 8:10 AM Subject:
Contratto collettivo nazionale 

August 31, 2008 2:23 PM Subject: Bruno Trentin, 
 

July 27, 2008 4:33 PM Subject: referendum abrogativo legge biagi!!  

June 12, 2008 5:26 PM  Mandati a morire Abolire la legge Killer Biagi

June 02, 2008 8:30 AM Subject: la Cgil Caro Bruno,  

 

 
May 13, 2008 8:32 AMSubject: fannulloni Cara Dottoressa Dominijanni,

May 08, 2008 3:51 PM Subject: la Cgil Caro Sansonetti, 

April 06, 2008 5:56  Spacconate e fanfaluche per coprire ruoli di regime La gabbia di ferro cgil cisl uil  

February 09, 2008 1:54 PM  produttività pubblico impiego

February 07, 2008 9:55 AM Subject: fannulloni

January 21, 2008 5:24 PM Subject: la sconfitta   

January 20, 2008 9:56 AM situazione senza speranza I liberisti (anche di sinistra) hanno rovinato l'Italia

January 08, 2008 10:12 AM
Subject: DETASSAZIONE: FAVORE ALLA CONFINDUSTRIA. DANNO PER LAVORATORI, PENSIONATI, CONTRIBUENTI.
 

January 04, 2008 6:02 AM Una scelta sciagurata, perdente,contraria agli interessi dei lavoratori e del Paese

January 03, 2008 3:36 PM Subject: un'emergenza chiamata salari

January 03, 2008  Subject: pericolosità sociale proposta sindacati. Sottrazione di risorse da usare per i pensionati.
10 MILIARDI DI EURO L'OPERAZIONE PRO-MONTEZEMOLO? 

January 02, 2008 9:08 AM obiettivi ingannevoli e danni irreversibili

 

2007

December 25, 2007 3:55 PM organizzare campagna contro il monopolio CGIL CISL UIL delle trattative

December 24, 2007 7:22 AM Qualche elemosina per sempre minori diritti e dignità di classe sociale.

December 23, 2007 3:01 PM  la sinistra nell'era degli uomini diventati cose

December 21, 2007 APPROVATO IL WELFARE DI MONTEZEMOLO     DE PROFUNDIS PER LA SINISTRA CHE FA KARAKIRI x

December 20, 2007  finita la coesione sociale dell'Italia. Condizioni oggettive per la guerra civile o una nuova stagione di terrorismo.  x
Fine della coesione sociale italiana. Veltroni e le classi dei privilegiati a caccia dei poveri

November 23, 2007 Disastrosa sconfitta (voluta e concordata?) della sinistra sul welfare
Ferrero come Ponzio Pilato x

November 21, 2007 congresso ResponSabilità Cgil-Cisl-Uil nella miseria dei lavoratori italiani (pubblicata su Liberazione)

 

November 09, 2007 Congresso straordinario della CGIL per sventare il golpe sociale 
                                                                                                                                                                                           November 21, 2007 congresso responSabilità Cgil-Cisl-Uil nella miseria dei lavoratori italianpubblicata su Liberazione

November 16, 2007 2:09 PM sciopero metalmeccanici

October 30, 2007  lo sciopero dei metalmeccanici. Lettera al Manifesto

October 27, 2007  Piano Rinascita in corso: attacco ai contratti collettivi di lavoro

October 21, 2007  Abolizione lavoro interinale, Salario Minimo Garantito, Fiscal Drag e abrogare legge trenta.

October 19, 2007 8:11 PM   NON SARA' CONTRO IL GOVERNO

October 18, 2007  Salario Minimo Garantito     pubblicata su Liberazione il 20.10.2007

October 14, 2007 1:54 PM  meglio la crisi di governo

October 13, 2007 9:07 PM  la CGIL prossima ventura

 October 13, 2007 8:43 PM  i giorni della libertà

October 13, 2007 1:40  note antipatiche   Rossana Rossanda ha scritto
 

October 12, 2007 10:45  unità sindacale   pubblicata su Liberazione il 14-10-07

October 11, 2007 11:10  perché no il novanta per cento?

October 11, 2007 1:32  Risultato incoraggiante per Montezemolo

October 11, 2007 11:31 AM corte vedute referendum all'ottantadue per cento
 

October 03, 2007 2:04 PM  Oppressione sociale delle Caste italiane

October 01, 2007 9:44 PM   una sconfitta definitiva della classe operaia

September 19, 2007 2:26 PM IL GOVERNO PRODI DIGRIGNA I DENTI AI LAVORATORI

August 02, 2007 9:01 AM adesione al prendere o lasciare di Prodi

August 02, 2007 10:35 AM Subject: appello bipartisan contro i fannulloni

July 30, 2007 4:24 PM Subject: statali fannulloni!!

July 28, 2007 9:52 AM Subject: bassi salari

July 26, 2007 4:27 PM Subject:  salari

July 23, 2007 1:09 PM Subject: accordo sulle pensioni  lettera a Scalfari

July 11, 2007 9:19 AM Subject: accordo pensioni

June 24, 2007 11:29 AM Subject: mistificazioni

June 02, 2007 10:54 AM Subject: lettera alla CGIL sul TFR

May 10, 2007 3:54 AM Subject: I sazi demolitori della civiltà del lavoro

May 01, 2007 9:21 PM Subject:  Dopo il comizio

April 23, 2007 4:05 PM Subject: CRISI

April 21, 2007 4:19 PM Subject: da oggi i lavoratori più soli

April 21, 2007 5:19 PM Subject: da oggi i laboratori più soli Caro Amato

April 16, 2007 10:08 AM Subject: Storia CGIL

April 07, 2007 8:54 AM Subject: produttività degli statali

22 marzo 2007 11.08 segreteria@fiom.cgil.it   INPS e pensioni

Profanazione radicale del Primo Maggio lunedì 1 maggio 2006

 

Autonomia e lavoro Pietro Ancona  In 60 anni di autonomia 

 

 Casarrubea su Facebook: "Sempre acute e obiettive le tue analisi, Pietro. Forse è giunto il momento che qualcuno faccia una storia critica della Cgil"

Giulietto Chiesa: Caro Pietro ti seguo comunque in quello che scrivi. E, nei limiti delle mie 
possibilità intendo diffonderlo.

Pietro: Prossima capitolazione della CGIL sullo Statuto dei diritti dei lavoratori dopo le capitolazioni camuffate da opposizione sull'art.18 e sul contratto nazionale. vedi La vacca ed il mungitore

Campetti come Greco e Ferrero fanno oggi analisi sulla CGIL critiche come quelle che Pietro fa da tempo.

CGIL, un passo pericoloso

di Loris Campetti  Il manifesto  09/05/2010

L'Italia non è la Grecia, possiamo dormire sonni tranquilli. Ce lo dicono tutti, persino le società di rating si sono fatte più prudenti. Eppure c'è qualcosa che lega l'Italia alla Grecia: è la risposta alla crisi globale, un'opportunità per il capitalismo colpito al cuore da se stesso che tenta di ripartire utilizzando gli stessi meccanismi che l'hanno quasi affondato.
Il primo obiettivo è modificare i rapporti di forza cancellando regole, resistenze e contropoteri per avere mano libera sulla forza lavoro, spazzando via o inglobando i sindacati. Un processo coerente con la riduzione di spazi democratici e l'accentramento delle decisioni in pochissime mani in atto nella sfera politica e istituzionale. È il sogno di una governabilità garantita dalla cancellazione delle regole democratiche e degli anticorpi.
Il Congresso della Cgil doveva tentare di sciogliere questo nodo. Dentro la crisi, con un governo servile verso i poteri forti e aggressivo con i deboli senza potere, va in scena lo smantellamento dei diritti dei lavoratori attraverso la cancellazione di regole, garanzie e contropoteri. Il lavoro frantumato dalla globalizzazione è libero di agire senza alcun controllo politico - quello sociale ridotto al lumicino per l'inadeguatezza dei sindacati rispetto a una sfida, appunto, globale. Saltate le sicurezze e dunque le speranze di futuro, chi lavora è solo di fronte a chi lo comanda, non più classe ma numero, insieme di individui. La precarietà è una condizione che comprende l'intera vita delle persone.
Ai sindacati viene imposta una scelta: adeguarsi, rinunciare al conflitto e accettare le nuove regole «oggettive» in cambio di un lasciapassare ai luoghi del comando con un ruolo da uscieri, legittimati non più dagli «azionisti di riferimento», non dagli iscritti e dal mondo del lavoro, ma dalle controparti, governi e padroni. Uscieri a cui affidare crescenti pezzi di welfare privatizzati. Altrimenti, fuori dal gioco e dai tavoli (truccati).
Due le scelte possibili per la Cgil, dopo la controriforma dei contratti realizzata con un accordo separato imposto ai lavorati espropriati anche della parola. La prima è avanzata da una minoranza della Cgil, i metalmeccanici Fiom insieme a dirigenti e settori importanti: non basta dire no allo smantellamento delle regole, serve una risposta diversa da sostenere con un forte movimento di lotta. L'unità con Cisl e Uil, complici delle controparti, è un obiettivo da ricostruire. Chi non sa che uniti si vince e divisi si perde? Oggi però questa unità non è praticabile.
La seconda scelta è quella della maggioranza epifaniana della Cgil: non possiamo restare nell'angolo, un sindacato esiste in quanto contratta, dunque riprendiamo posto ai tavoli di trattativa. All'unità sindacale non c'è alternativa e chi lo mette in dubbio finisce fuori gioco. Non basta. Per sancire questa svolta la maggioranza ha imposto la modifica delle regole interne alla Cgil, a partire dallo statuto. E le categorie (in cui può crescere la mala erba del dissenso) perdono il diritto di parola. Proprio come l'insieme dei lavoratori.
La Cgil cambia natura? Un passo in questa direzione è stato sancito da un Congresso debole nei contenuti, fortissimo nell'esclusione del pensiero critico.
Un passo pericoloso, ma la strada è ancora lunga.

http://www.liberazione.it/rubrica-file/Cgil--la-svolta-c----A-destra.htm
Cgil: la svolta c’è. A destra  di Dino Greco

Seguiamo sempre con particolare interesse i fatti del movimento sindacale italiano. Ed in modo speciale ciò che si muove dentro la più grande e prestigiosa delle organizzazioni dei lavoratori, la Cgil, che ha appena concluso i lavori del suo XVI congresso. Quest’attenzione, mista a speranza, dipende dalla convinzione che lì resiste ancora un punto di coagulo del lavoro proletario potenzialmente capace di produrre azione collettiva, conflitto sociale e consapevolezza di sé: come classe e - almeno nelle espressioni più mature - come soggetto politico. Non è cosa trascurabile, nello scenario cupamente degenerativo della politica e nello zoppicante barcamenarsi della sinistra italiana. Eppure, l’accumulo di temi, di domande e problemi irrisolti che reclamavano un serio sforzo di elaborazione non hanno per nulla trovato, nel semestre di dibattito precongressuale e, soprattutto, nel suo esito finale, una risposta convincente.

Era necessario un cambio di rotta e di passo, tale da sottrarre la Cgil ad una politica traccheggiante, che da un lato l’ha vista rifiutare la firma dell’accordo capestro sul modello contrattuale sottoscritto da Cisl, Uil, Ugl con Confindustria, senza dall’altro trovare la forza di imboccare con determinazione la strada dell’autonomia rivendicativa, lasciando che ogni categoria - con l’eccezione dei metalmeccanici - gestisse in proprio una linea di sostanziale rientro nei ranghi.

La modestia della replica sindacale alla crisi e alla latitanza del governo che ha abbandonato i lavoratori al loro destino, è stata in questi mesi sconcertante. Le sporadiche mobilitazioni messe in campo hanno avuto più la caratteristica di una testimonianza, di una protesta fine a se stessa, condita con qualche estemporanea ed improvvisata proposta, che non il senso di una strategia, curata nell’insieme e nelle parti, su cui agire il conflitto sociale ed un confronto stringente con le controparti padronale e governativa. Sicché lo stesso “cuore” della relazione di Guglielmo Epifani, la proposta di un’intervento emergenziale, della durata di tre anni, per arginare il salasso occupazionale (correzione del carico fiscale, investimenti in ricerca e formazione, allentamento del patto di stabilità, riapertura del turn over nella scuola e nella sanità) è apparso fragile, privo della “ingegnerizzazione” necessaria a rendere credibile l’impianto, omissivo di ben più robusti interventi davvero capaci di ridisegnare il profilo di una strategia di cambiamento economico e sociale.

La circostanza che la Repubblica e Il Corriere della Sera abbiano dedicato al congressone esilissime note intorno alla trentesima pagina non è solo indice di una reiterata diffidenza verso il presunto, vituperato sindacato del “no”, quanto piuttosto la presa d’atto che vera “ciccia” da quell’assise non è uscita, e che, una volta spente le fioche luci dei riflettori, riprenderà il consueto tran-tran, nel quale alla pratica subalterna dei sindacati dichiaratamente collaborazionisti la Cgil opporrà intermittenti fuochi fatui, alternati ad autolesionistici ammiccamenti unitari, per nulla ricambiati dai partners sindacali e men che meno apprezzati dalla parte più combattiva della propria base.

Sappiamo che, nel precipitare della crisi finanziaria, l’Italia sconta elementi di debolezza strutturale profondi, originati dalla fragilità del suo apparato produttivo. Per difendere l’occupazione non basta dire che vanno riaperte le assunzioni nel pubblico impiego. Occorre impedire che l’esaurimento della cassa integrazione guadagni nel settore privato si traduca nel ricorso ai licenziamenti collettivi. Per scongiurare i quali bisognerebbe generalizzare il ricorso ai contratti di solidarietà, rivendicando che vi siano dedicate più consistenti risorse pubbliche ed impegnando un braccio di ferro con Confindustria che considera quello strumento (blocco dei licenziamenti + riduzione dell’orario di lavoro) come fumo negli occhi.

Così, per ottenere una redistribuzione del reddito di qualche significato, capace cioè di portare ristoro a redditi da lavoro ridotti ai minimi termini e ridare fiato alla domanda intrna, non basta reclamare al governo pur sacrosante misure di riequilibrio fiscale, ma è indispensabile ricostruire una strategia contrattuale finalmente liberata da un moderatismo salariale che perdura da vent’anni e che non ha sortito alcuna contropartita in termini di investimenti e innovazione, per porsi l’obiettivo di aumentare il salario reale dei lavoratori, la quota di produttività che spetta al lavoro rispetto a quella che è stata ed è appannaggio del profitto e della rendita.

Ancora: se si rivendicano investimenti nella ricerca, nella formazione e a sostegno di un processo di riconversione ecosostenibile dell’economia, misure di correzione tributaria improntate ad un’equità di cui sino ad ora non s’è vista traccia, occorre dire, contemporaneamente, come e dove si possono reperire le risorse pubbliche necessarie. Non limitandosi ad evocare «una lotta senza quartiere all’evasione», ma chiedendo l’immediato varo di una tassa sui patrimoni, l’aumento del prelievo sulle rendite, il taglio secco delle spese militari, la revoca dei costosissimi impegni finanziari destinati ad opere di nessuna utilità, come il ponte sullo stretto di Messina, o persino dannose, come la Tav.

Se la Cgil non mostra consapevolezza dell’urgenza di una linea di netta discontinuità, nella quale impegnare tutta la propria capacità di mobilitazione e di conflitto, la ricetta greca finirà per abbattersi come un ciclone anche sul nostro Paese.

Nel volgere di tre lustri, il combinato disposto fra la destrutturazione del mercato del lavoro, la creazione di rapporti di lavoro sottocontribuiti, l’elevazione dell’età pensionabile, la modifica dei coefficienti di rivalutazione e l’introduzione del metodo di calcolo contributivo, ha provocato un vero e proprio sisma che ha devastato le aspettative di sicurezza sociale di una generazione e di quelle che verranno. Può il più grande sindacato italiano non porsi il problema di come provare a rimontare un dramma di queste proporzioni?

Nelle conclusioni del congresso di Rimini ci sono poi altre cose che alimentano la più seria preoccupazione. Non c’è chi non veda che mai come oggi si è aperta una divaricazione culturale e strategica fra la maggioranza che si raccoglie intorno a Guglielmo Epifani e la Fiom. Che il voto referendario dei lavoratori sugli accordi sia considerato niente più che un’opzione rimessa alla discrezionalità dei gruppi dirigenti e non un diritto irrevocabile dei lavoratori dice quanto il tema cruciale della democrazia sia tutt’altro che metabolizzato. Che la Cgil assegni alla Confederazione, statutariamente, la potestà esclusiva e dirimente di pronunciarsi in merito alle scelte dell’organizzazione, espropriando le categorie di qualsivoglia ruolo e prerogativa in tal senso, è indice di un avvitamento burocratico che impoverisce la dialettica interna e premia, nel nome dell’«unicità della Cgil», una pericolosa torsione verticistica, già sperimentata nel confronto sul modello contrattuale. In questa nuova geometria di poteri, paradossalmente, ogni categoria sarà legittimata, al proprio interno, ad agire secondo gli indirizzi più disparati: la difesa strenua del carattere inalienabile del contratto nazionale da parte dei metalmeccanici potrà così tranquillamente convivere con la disponibilità alle deroghe aziendali sottoscritta dai chimici. E così via.

Hanno di che rallegrarsi Cisl e Uil, le quali hanno ben compreso che la direzione (si fa per dire) dell’orchestra resterà saldamente nelle loro mani.

Dino Greco

in data:09/05/2010

Paolo Ferrero   5 maggio 2010 in blog, comunicati stampa.

Alla Cgil manca la strategia per battere l’attacco di governo e confindustria. Nella relazione di Epifani ci sono tante cose giuste ma non c’è una strategia per contrastare l’attacco pesantissimo ai lavoratori e al sindacato di classe che il governo e la Confindustria hanno scatenato. Per fermare l’offensiva politica che è in campo non bastano certo gli inviti unitari che rischiano semplicemente di lasciare isolata la Fiom. Se non vogliamo finire come la Grecia – Paese in cui la crisi viene scaricata interamente sulle spalle dei lavoratori – è necessario porsi l’obiettivo di obbligare con la lotta il governo a rovesciare la sua politica economica. Costruire l’opposizione alla politica di questo governo non è un problema solo politico ma sindacale.
http://lnx.paoloferrero.it/blog/?p=2343#comments


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